… e “Maggio” è stato!!!

Grandissima festa popolare il 1 Maggio a Braccagni: in una giornata ottimale da un punto di vista meteorologico, un pubblico proveniente da ogni parte del centro Italia ha preso posto al Campo della Fiera già dalla tarda mattinata. Tra questi anche una comitiva organizzata di 50 persone giunte appositamente in pulman da Livorno.

La manifestazione doveva avere ancora inizio, ma già si levavano i primi canti.  Puntuali alle ore 14,15, ecco salire sul palco i poeti Alessandro e Francesco Cellini e la nuova leva Enrico Spina per un saluto al “maggio”,  poi è stato tutto un susseguirsi di canti. Gli ospiti previsti sono arrivati tutti. A portare i loro canti augurali sono venuti: Il Coro degli Etruschi, gli Usignoli e l’Ottava Zona, Pettirossi di Roccastrada, Torelli di Ribolla, Maremma in Musica, Gli amici di Velso, Rosolacci, Grifone, Olmini, due di Braccagni (di cui una di bambini)  e, da Cortona, la compagnia del Cilindro che si è esibita anche con balli.

Presenti anche i più autentici interpreti della nostra cultura popolare, come il cantastorie Mauro Chechi accompagnato dall’improvvisatore Francesco Burroni, la Banda del Torchio con Davide Manini e Emo Rossi, da Lucca i menestrelli Gildo e Pietro Lino Grandi, la grandissima cantante folk fiorentina Lisetta Luchini,  la voce possente di Silvana Pampanini accompagnata dalla declamazione delle poesie del marito Silverio Fabiani; da Reggio Calabria l’imbonitore Giuseppe Mandica.

Non potevano mancare i poeti in ottava rima: oltre ad Enrico Rustici (di casa)  ed Elino Rossi (ospite fisso), per la prima volta si sono esibiti a Braccagni Emilio Meliani di Santa Maria a Monte (Pi) e Betti di Arezzo, proprio loro due si sono esibito in un “contrasto” sul finire della serata su un tema esilarante: la “bocca “ ed il “sedere”, senza però  mai cadere nella trivialità.

Ma non è stato solo gioia e divertimento: un momento particolarmente  toccante è stato il ricordo del piccolo/grande cantastorie Eugenio Bargagli scomparso il 16 maggio 2008: alla presenza della figlia Mirella, visibilmente commossa,  Corrado Barontini ha ricordato questa straordinaria figura. E’ stata consegnata alla cantante  Mirella una cornice con la foto della loro ultima esibizione insieme lo scorso anno ed il pubblico presente al Campo della Fiera ha tributato un lungo e sentito applauso alla sua memoria.

Il 1 Maggio all’insegna della tradizione  significa anche merenda all’aria aperta:  i nostri punti di distribuzione sono stati presi d’assalto: formaggio e baccelli per tutti, panini di ogni tipo, salsiccia alla brace, vino a volontà. Quello che ci fa piacere è che la gente ha capito lo spirito della nostra iniziativa, lo spirito del “maggio”, e quindi spontaneamente, senza bisogno di essere incentivata, fa la propria offerta.
Non sono mancati ulteriori motivi di interesse: un “mercatino” con l’esposizione di attività artigianali particolari, la presenza molto apprezzata della Scuola di Fumetto e Illustrazione di Grosseto, l’unità cinofila della Croce Rossa Italiana che ha fatto alcune dimostrazioni di ricerca di persone con i cani.

Inutile dire che i cappelli da “maggesino” preparati con cura dalla donne di Braccagni sono andati letteralmente a “ruba”, come richiestissimo è stato il cd con le canzoni della squadra del “maggio” di Braccagni. Mentre nella nostra mente risuonano ancora i canti del 1 Maggio, l’Organizzazione si è già messa a lavoro per capire tutti gli aspetti migliorabili della manifestazione, in modo tale che possiamo onorare al meglio questo appuntamento nei confronti del quale ogni anno cresce l’attesa.

Archiviato in: LA VITA DI PAESE

Tag:

RSSCommenti (0)

Trackback URL

Lascia una risposta

Devi essere iscritto per scrivere un commento.