BOLLETTINO Bactrocera (Dacus) oleae 2015 (da Roberto Spadi)

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img356 BOLLETINO SPADI

Allora, il bollettino è di diretta emanazione di TERRETRURIA, è rivolto a tutti coloro che hanno oliveti da trattare in caso di attacco della mosca olearia. Per vederlo meglio e seguire gli aggiornamenti è utile questo link:  www.terretruria.it/bollettini

Spero che chiunque abbia a che fare con gli oliveti dell’ASBUC di Montepescali si attenga agli esiti dei bollettini diramati per evitare di fare trattamenti a vanvera. Come si vede dalla tabella al momento la zona di Braccagni non ha bisogno di interventi.

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usi-civici-montepescali

Dal 15 novembre fino al 20 dicembre è possibile, per i capofamiglia residenti nella Frazione, fare la domanda a questa Amministrazione per la richiesta di legnatico per l’anno in corso, i moduli si possono ritirare in sede o all’edicola “Il Calamaio” in via dei Garibaldini, 35 a Braccagni e al bar-trattoria “La Terrazza” in via Garibaldi a Montepescali.

 Il Consiglio

 

MODULO DI RICHIESTA

per 5,5 metri steri di legna da ardere per uso civico di legnatico per la stagione 2014/2015

  All’ A.S.B.U.C. di Montepescali

Via Ugurgeri, 3 58100 MONTEPESCALI (GR)

 

Il sottoscritto: _______________________________________________________________

consapevole delle responsabilità penali cui può andare incontro in caso di dichiarazioni mendaci, secondo quanto previsto dall’art. 76 del D.P.R. 445 del 28.12.2000, sotto la personale responsabilità

 

DICHIARA di essere:

Nato a: __________________________________________ il: ________________________

Residente in via_____________________________________________________   N° _____

Loc. __________________________ della Frazione di Montepescali in Comune di Grosseto.

Codice Fiscale: _____________________________________

Iscritto nelle liste elettorali del Comune di Grosseto nella sezione    64    65    76

                                                                                                                                                   barrare quella di appartenenza

 

Tel. Fisso:________________________ Cellulare:________________________

in qualità di capofamiglia

CHIEDE

L’assegnazione dell’uso civico di legnatico per la stagione 2014/2015 per un quantitativo di 5,5 (cinque/50) metri steri di legna da ardere per uso domestico.

A tal fine allega versamento di € 150,00 eseguito sul C/C bancario dell’ASBUC (codice IBAN  IT 38 T 01030 14300000003176829).

Sarà mia cura richiedere informazioni al cell. 349 5467848 oppure rspadi@alice.it, in merito alle modalità del ritiro del lotto assegnatomi in modo casuale (senza possibilità di scelta), rappresentando sin da ora che verrà compiuto non oltre il 30 aprile 2015.

Dichiara altresì di essere consapevole che:

  • Il diritto di uso civico di legnatico viene esercitato esclusivamente dal capofamiglia per l’uso domestico, pertanto ne è vietato qualsiasi altro uso (esempio cessione o vendita del lotto di legna assegnato);
  • Il prezzo di cessione della legna da prelevare in bosco e da consegnare agli aventi diritto assicura all’ASBUC la copertura delle spese sostenute per il taglio, l’esbosco e il carico della legna, sia che per la gestione amministrativa dello stesso;
  • L’assegnazione avviene esclusivamente in modo casuale, effettuata dal Responsabile nominato dall’ASBUC, entro e non oltre il 30 aprile 2015;
  • Il rifiuto del lotto toccato in sorte porta quale conseguenza la perdita delle somme versate, che non saranno restituite;
  • Nessuna responsabilità può essere addossata all’ASBUC per eventuali ammanchi di legna dopo la consegna del lotto all’imposto o in bosco.
  • L’ASBUC non effettua consegna a domicilio della legna;
  • L’ASBUC si riserva di effettuare controlli e verifiche sulla veridicità delle autocertificazioni prodotte.

 

Data, ______________

FIRMA

_______________________

 

 

Informativa ex art. 13 D.lgs. 196/2003

Gentile Signore/a,

Desideriamo informarLa che il D.lgs. n. 196 del 30 giugno 2003 (“Codice in materia di protezione dei dati personali”) prevede la tutela delle persone e di altri soggetti rispetto al trattamento dei dati personali.

Secondo la normativa indicata, tale trattamento sarà improntato ai principi di correttezza, liceità e trasparenza e di tutela della Sua riservatezza e dei Suoi diritti.

Ai sensi dell’articolo 13 del D.lgs. n.196/2003, pertanto, Le forniamo le seguenti informazioni:

  1. I dati da Lei forniti verranno trattati per le seguenti finalità: assegnazione uso civico di legnatico;
  2. Il trattamento sarà effettuato con le seguenti modalità: manuale;
  3. Il conferimento dei dati è obbligatorio e l’eventuale rifiuto comporta la mancata assegnazione dell’uso di legnatico;
  4. I dati non saranno comunicati ad altri soggetti, né saranno oggetto di diffusione.

 

 

* Ritagliare lungo la linea tratteggiata

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Ricevuta da consegnare al conferimento del lotto di legnatico

 

 

 

Il sottoscritto ­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­__________________________________________, dichiara di aver ricevuto il lotto assegnato il giorno_____________________.

FIRMA

___________________

incendio 450

Attenzione! Da oggi  (1° luglio 2014) E’ VIETATO BRUCIARE FRASCHE, ERBACCE, CARTONI, ECC…,a qualsiasi ora e luogo.
http://www.toscana-notizie.it/-/incendi-da-oggi-massima-allerta-vietato-accendere-fuochi-salvadori-prudenza-
Mi raccomando, un pò di testa sul collo!!!

Usi Civici Montepescali

Usi Civici Montepescali

 

Domenica 27 ottobre 2013 elezioni del Consiglio degli Usi Civici

Informativa ex art. 13 D.lgs. 196/2003

Gentile Signore/a,

Desideriamo informarLa che il D.lgs. n. 196 del 30 giugno 2003 (“Codice in materia di protezione dei dati personali”) prevede la tutela delle persone e di altri soggetti rispetto al trattamento dei dati personali.

Secondo la normativa indicata, tale trattamento sarà improntato ai principi di correttezza, liceità e trasparenza e di tutela della Sua riservatezza e dei Suoi diritti.

Ai sensi dell’articolo 13 del D.lgs. n.196/2003, pertanto, Le forniamo le seguenti informazioni:

1. I dati da Lei forniti verranno trattati per le seguenti finalità: assegnazione uso civico di legnatico;

2. Il trattamento sarà effettuato con le seguenti modalità: manuale;

3. Il conferimento dei dati è obbligatorio e l’eventuale rifiuto comporta la mancata assegnazione dell’uso di legnatico;

4. I dati non saranno comunicati ad altri soggetti, né saranno oggetto di diffusione.

 

usi

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RSSNumero commenti (288)

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  1. Roberto Spadi ha detto:

    C’è subito una rettifica da fà, le elezioni si svolgeranno al seggio elettorale di Montepescali alle ex scuole elementari.
    Sicchè i braccagnini e zone limitrofe sò pregati di andà a votà, pè dà forza possibile alla lista che sarà presentata dal comitato di Braccagni.
    E di forza cé né vorrà tanta per controbatte quei boriosi del poggio.
    Saluti.

  2. il vecchissimo girino ha detto:

    io so girino, ma sopratutto vecchio, sicchè vedete di un confondemi troppo l’idee

    se le elezioni si faranno alle ex scuole di Montepescali, Domenica 21 SETTEMBRE 2008, dalle ore 8 e fino alle ore 22,

    che ci si deve fa in via Ugurgieri, 3 a Montepescali, i comizi??? o che cosa?

    redazione, sveeegliaaaaa!!!!!

    gragragra

  3. Fidanzi ha detto:

    La Redazione è sveglia anche perchè una Sentinella deve stare sempre all’erta. Non ho fatto altro che copiare pari pari il bando affisso sulla pubblica via dove appunto il Sindaco indice le elezioni degli usi civici, e lì c’è scritto via Ugurgieri. Come del resto ora riporto (quasi pari pari) il comunicato apparso oggi sul giornale.

    All’ufficio elettorale del Comune tutto è pronto per ricevere le liste dei candidati per l’elezione dei Comitati Asbuc (Amministrazione separata dei beni di uso civico), i cosidetti “Usi civici”, di Montepescali, in programma il 21 settembre.
    Le liste possono essere composte da non più di quattro candidati e devoo essere sottoscritte da non meno di cinque elettori, residenti nelle relative località interessate, ovvero Montepescali, Braccagni.
    Le firme dei sottoscrittori e le dichiarzioni di accettazione delle candidature devono essere autenticate, con le modalità previste dalla normativa vigente, allo sportello di via Saffi 17 a Grosseto.
    Come da preciso regolamento della Regione Toscana, le liste potranno essere presentate entro le ore 12 di lunedì 1 settembre all’ufficio Elettorale.
    Per qualsiasi informazione e per avere tutta la documentazione si può telefonare ai numeri 0564/488724 e 488725.

    Appena quindi sono note queste liste ci farebbe piacere conoscere i candidati.
    Ultima considerazione: MI DISSOCIO DA QUEL “BORIOSI”.

  4. Roberto Spadi ha detto:

    Allora, per loro stessa ammissione, si sò sbagliati quelli dell’ufficio elettorale. Per le elezioni dell’Usi si applicano le norme del regolamento elettorale dei comuni con meno di 5.000 abitanti, seggi compresi.
    Le liste elettorali si vanno a presentà domani alle 10.00 chi vole venì…
    Boria: presuntuosa ostentazione dei propri meriti veri o falsi (dizionario italiano).

  5. il granocchiaio ha detto:

    CARISSIMI TUTTI, SPECIE QUELLI PIù INFORMATI

    perchè non vi provate a raccontarci cronistoria della faccenda e spiegarci perchè e per come siamo arrivati a questo punto?

    non credete che una buona, chiara e diretta spiegazione, nel senso di racconto cronologico e puntuale dei fatti, servirebbe a tutti per comprendere e puntualizzare situazioni con annessi e connessi?

    poi se so presuntuosi quelli o questi, oppure no, o magari so anche peggio (!), oppure no, se si raccontano i fatti, ognuno magari si fa una propria idea……

    per me sarebbe bello ricevere anche opinioni e racconti “dall’altra parte”
    se so così “intremotiti” ce l’averanno qualcosa da di’………………

    la piazza è aperta! (almeno questa, si spera)

    gragragra

  6. Gra gra gra ha detto:

    unn’è che so proprio tutto rincoglionito, caso mai solo a metà, cioè “mezzo rincoglionito”

    ma no fin al punto d’inchieccammi e spara’ tre volte la stessa cartuccia: è che, come disse la sposina, unn’entrava, unn’entrava, e poi è entrato tutto insieme e me ne so scappate tre……

    ma come disse quell’antro, meglio che me lo dice tre volte, che un me lo dici mai e poi pensi d’avemmelo detto

    gragragra

  7. Gra gra gra ha detto:

    e poi già che so fori pe le spese e ci’ho du minuti prima di chiude, vi propongo sto giochino:

    ho doperato l’espressione “intremotiti”

    chi è in grado di dimmi l’autore di questo tormentone? uomo di grande statura e rara potenza, come me amante della buona e ben fornita tavola, condiva adequatamente le su sortite con il suo caratteristico e personale punto esclamativo: “MAREMMA INTREMOTITA!!!”

    il gioco è riservato a tutti, esclusi i parenti fino al terzo grado (e mi sembra puire poco)

    il premio ai vincitori che risponderanno per pimi, in stretto ordine cronologico, sarà stanbilito al momento della proclamazione

    ari
    gragragra

  8. Roberto Spadi ha detto:

    Stamani, ore 10.50, sono state presentate le liste n° 1 e n° 2 per l’elezione dell’usi del 21 settembre prossimo.

    I candidati della lista n° 1 sono:

    Spadi Roberto delle Versegge;
    Bargelli Fabio di Braccagni;
    Mearini Antonio di Montepescali;
    Donato Pietro di Vallerotana.

    I candidati per la lista n° 2 sono:

    Bursi Marcello di Montepescali;
    Pieraccini Alessandro di Braccagni;
    Bacciarini Aldo di Montepescali;
    Lanforti Raffaello di Montepescali.

    Questi sono i fatti del giorno, pé la cronistoria dovete avè pazienza perchè c’ho dà ffffà e devo rimandà.
    Naturalmente ‘un c’è d’à aspettà mè, se qualcuno ha voglia di raccontare si accomodi pure…

  9. redazione ha detto:

    Grazie per la sollecitudine con cui sono state rese note le liste. Mi incuriosisce il “Cecco” insieme a Bursi, Bacciarini e Lanforti.
    In seguito spero che verranno fornite ulteriori indicazioni.

  10. Pace e Bene ha detto:

    Carissimi fratelli, le liste per il rinnovo del consiglio degli Usi Civici, mi appaiono come un sogno! Cosa è successo? Sono espressione di una nuova era! Finalmente c’ è un’osmosi vera tra i cittadini delle due frazioni, invito tutti ad apprezzare il buon senso dei nostri candidati! Andiamo a votare a Montepescali presso la scuola di Montepescali, il giorno 21 settembre! Ciao a tutti Pace e Bene!

  11. Roberto Spadi ha detto:

    A pace&bè ‘unnè che ce stai a piglià pel …?
    Vabbè, un pò di ironia ci sta… comunque, queste due liste sostengono un programma elettorale che qui riassumo in 4 punti:
    1) creazione del Demanio Civico con la tabellazione del perimetro dei confini dell’Usi, in modo che SOLO I RESIDENTI NELLA FRAZIONE potranno usufruire dei beni di uso civico (legnatico, oliveti, CACCIA, prodotti del sottobosco, ecc…);
    2) nuovo impulso alla destione del Museo di Montepescali, creando una struttura ad hoc che consenta, oltre alla cura dell’edificio e il suo contenuto, l’apertura in modo continuativo e assiduo del museo, mettendolo a disposizione per manifestazioni culturali ecc…;
    3) redazione di un nuovo regolamento del legnatico (taglio del bosco) per aggiornarlo alle esigenze della popolazione, in particolar modo alle fasce più deboli, ma allo stesso tempo più incisivo nei riguardi della gestione del taglio e dell’assegnazione dei lotti.
    4) ricognizione e gestione delle proprietà, ripristino e manutenzione di strade e stradelli, controllo sulla manutenzione degli appezzamenti assegnati.

    Sembra niente…

  12. redazione ha detto:

    Stiamo andando verso il rinnovo del Comitato degli Usi Civici e notiamo che a questo giro, contrariamente all’ultima volta, i toni sono pacati. Bene così.
    C’era venuto in mente di riportare le dichiarazioni sui “naturali” rilasciate alla stampa dal sig. Castellucci di Montepescali, o del tentativo di “rinfocolare” la polemica ad opera di Sandra Bonaiuti per conto di “Noi di Montepescali” (?!?) (vedi Il Tirreno del 15/05/2008), ma non lo facciamo.
    Quello che davvero auspichiamo è che la concordia ed il buon senso abbiano la meglio; senza divisioni, senza rancori, senza quei fatti, diciamo “incresciosi”, che sono avvenuti in passato e che tra persone civili non devono avvenire.

  13. redazione ha detto:

    Faccio una domanda molto semplice: tra poco gli abitanti di Braccagni e Montepescali andranno a votare. Ma le liste presentate sono solamente due?

  14. Franci Gianluca ha detto:

    Queste elezioni sono solo una forzatura, in questo momento non dovevano essere celebrate, ricordo che siamo in attesa di una sentenza per un ricorso fatto dalle REGIONE TOSCANA sulla definiamola così sentanza del magistrato Carletti.
    Il buon senso e la logica dicevano di aspettare a dopo l’esito del ricorso, atteso per i primi giorni del mese di Novembre ma qualcuno ha voluto accellerare i tempi, non è certo così che si può recuperare armonia tra i due paesi per inciso Montepescali non andrà a votare.
    Il lavoro fatto in tanti anni per creare armonia e rispetto tra due “culture”( so di usare un termine troppo forte ) diverse quali sono quelle di Montepescali e Braccagni sembra ormai fallito, e questo mi rammarica, ma non c’è in questo momento volontà di affontare la vicenda tra persone serie, dovremmo vergognarci tutti un pò, questo non è un video game di guerra al quale possiamo sempre staccare la spina.
    Riflettiamoci tutti.
    Franci Gianluca

  15. Roberto Spadi ha detto:

    Yes! Solo due.

  16. il vecchissimo girino ha detto:

    come mai???

  17. fidanzi ha detto:

    Per Franci: intanto ti ringrazio per essere intervenuto, con i giusti toni. Poi penso che quanto hai detto meriti davvero una riflessione generale.

  18. pizzicato ha detto:

    non ho seguito la vicenda usi civici da vicino, ma solo per sentito dire e articoli sui giornali data la mia forzosa lontananza per via degli anni di carcere duro che mi tocca ancora di espiare; le parole del Franci sono molto amare, e mi fanno venire il desiderio di saperne di più, possibilmente nel modo civile che ha scelto lui per dire la sua, condivisibile o meno che sia.

    Si potrebbe tentare di ricostruire la vicenda cercando di spiegare a chi come me ne è fuori, che cosa sta succedendo esattamente? Quali interessi ci sono in gioco, senza però semplificare, ma dicendo le cose come esattamente stanno.

    visto che nessuno si azzarda a parlare, come ha fatto il Franci, forse per timore di suscitare chissà che tempesta, io ho cercato nel web una serie di vecchi e meno vecchi articoli sulla vicenda, li segnalo senza però pretendere di fare informazione, ve li sottopongo perchè vorrei sapere se le cose che ci sono scritte sono vere o meno, questo solo per farmi una corretta idea e soprattutto disinteressata, di quello che è successo e sta succedendo. Per chi non ha materiale, consiglio di salvare gli articoli citati per poi leggerseli in ordine di data con calma.

    http://cesducim.blogspot.com/2008/01/giotto-minucci-e-la-regione-toscana-sul.html

    http://www.provincia.grosseto.it/rassegna/text.php?text=t128796&trova=mare

    http://www.provincia.grosseto.it/giornali/_24_pdf/_249633p1.pdf

    http://www.provincia.grosseto.it/rassegna/text.php?text=_508977&trova=usi civici montepescali

    http://www.provincia.grosseto.it/rassegna/text.php?text=_486126&trova=usi civici montepescali

    http://www.provincia.grosseto.it/rassegna/text.php?text=_485344&trova=usi civici montepescali

    http://www.provincia.grosseto.it/rassegna/text.php?text=_484449&trova=usi civici montepescali

    http://www.provincia.grosseto.it/giornali/_44_pdf/_449334p1.pdf

    http://www.provincia.grosseto.it/giornali/_44_pdf/_447732p1.pdf

    http://www.provincia.grosseto.it/giornali/_43_pdf/_432349p1.pdf

    http://www.provincia.grosseto.it/giornali/_40_pdf/_405959p1.pdf

    http://www.provincia.grosseto.it/giornali/_38_pdf/_388529p1.pdf

    http://www.provincia.grosseto.it/giornali/_38_pdf/_388114p1.pdf

    http://www.provincia.grosseto.it/giornali/_36_pdf/_364746p1.pdf

    http://www.provincia.grosseto.it/giornali/_32_pdf/_323327p1.pdf

    http://www.provincia.grosseto.it/giornali/_32_pdf/_321332p1.pdf

    http://www.provincia.grosseto.it/giornali/_31_pdf/_317719p1.pdf

    http://www.provincia.grosseto.it/giornali/_31_pdf/_317719p1.pdf

    http://www.provincia.grosseto.it/giornali/_31_pdf/_314366p1.pdf

  19. Pace e Bene ha detto:

    Per Franci:finalmente attraverso questo strumento strano si riesce a capire cosa ognuno di noi sta pensando, credo che il giudizio personale è ammesso, ma di fronte ai regolamenti non ci possiamo tirare in dietro. Le vie del Signore sono infinite, abbiamo pazienza e utilizziamo quello che il buon Dio ci ha dato, l’intelligenza ed il buon senso, spesso non ricordiamo di aver ricevuto queste grazie! Pace e Bene.

  20. Sandra Bonaiuti ha detto:

    Salve, visto che sono stata, mio malgrado, messa in discussione, intendo chiarire che con l’articolo pubblicato lo scorso 15 maggio sul Tirreno, non intendevo assolutamente “rinfocolare” le polemiche, ma interpretare il pensiero di buona parte di quella “Comunità” che nei secoli ha mantenuto e fatto si, che gli Usi Civici di Montepescali siano arrivati come fino a pochi anni fa, ovvero, prima che questa ultima amministrazione abbastanza latitante, li lasciasse al degrado ed all’abbandono, come recita lo Statuto Originale.
    Confido comunque nella buona fede di questi Amministratori Locali, affinchè facciano svolgere queste elezioni non prima della sentenza del prossimo mese di novembre, affinchè vengano dati veramente voce e spazio alla “Democrazia” comunque sia il verdetto.
    Comunque, coloro i quali, intendano sapere di più sul “non voto” di Montepescali, od almeno di una gran parte dei residenti della Frazione, sono invitati a partecipare all’Assemblea Pubblica che si svolgerà Giovedì prossimo 12 Settembre alle ore 21:00 presso la Sala Operaia di Montepescali
    All’Ill.mo Sig. Spadi chiedo gentilmente mi venga chiarito il 1° punto del “suo” programma:
    1) creazione del Demanio Civico con la tabellazione del perimetro dei confini dell’Usi, in modo che SOLO I RESIDENTI NELLA FRAZIONE potranno usufruire dei beni di uso civico (legnatico, oliveti, CACCIA, prodotti del sottobosco, ecc…);
    I Residenti di quale Frazione potranno usufruire dei beni di uso civico (legnatico, oliveti, CACCIA, prodotti del sottobosco, ecc…) Braccagni o Montepescali?!?
    La chiarezza non è mai troppa! In particolare per chi rappresenta pubblicamente e politicamente la popolazione di un determinato territorio, ovvero la Circoscrizione di Montepescali/Braccagni.
    Buona Notte e…. Buone Elezioni!

  21. il vecchissimo girino ha detto:

    ma chiedere ai rappresentanti dei due “contendenti” le rispettive versioni dei fatti è una domanda ingenua o cretina?

  22. pizzicato ha detto:

    leggo un articolo di Giotto Minucci
    da cesducim.blogspot.com

    nella pagina
    cesducim.blogspot.com/2008/01/giotto-minucci-e-la-regione-toscana-sul.html
    e ve lo giro:

    GIOTTO MINUCCI E LA REGIONE TOSCANA SUL PROGETTO DI LEGGE SUGLI USI CIVICI

    Giotto Minucci ha scritto:
    Carissimi, ho ricevuto il vs. invito per il 17 p.v. presso la RegioneToscana per discutere la proposta di legge in materia di UsiCivici.Ma a parte la mia salute che non permette di muovermi di casa (ho 82 anni ) e poi vengo a conferire con chi ? ” Non c’è peggior sordodi chi non vuole sentire . Gli esiti nefasti che produrrebbe unasiffatta legge regionale ” Riordino Usi Civici “sono stati in primissperimentati dall’A.S.B.U.C. di Montepescali ,la quale li ha respintiai mittenti : Regione – Comune -Provincia dopo le pronuncie : 1^ dellaCommissione Tributaria di Grosseto la quale ha riconosciuta illegalela sanzione di euro 67.000.- (elevata dalla G.F. previa anonimadenuncia inoltrata da ignoti alla Procura di Grosseto ,per togliere dimezzo il Presidente dell’ASBUC e tutto il Consiglio ) per omessadichiarazione dei redditi per gli anni 1998-1999-2000-2001 -2002 -2003 -e con sentenza n.64/03/06 ha riconosciuto contro legge anche ilmancato pagamento dei redditi per l’anno 1997 ( vedi ,a proposito ,come sentenziò , a suo tempo ,la Commissione Regionale di Firenze -sentenze n. 79/3/6/1998 e n. 147 del 28/9/98 ) -Nonostante questepositive sentenze l’Agenzia delle Entrate -Ufficio di Grosseto in data7/12/07 ha fatto ricorso in Appello alla Commissione TributariaRegionale di Firenze in opposizione alla sentenza Sez.03,n.64/3/06della Commissione Tributaria Provinciale di Grossetopronunciata a ns. favore l’11 Maggio 2006 obbligando l’ASBUC diMontepescali a sostenere ulteriori consistenti spese per la difesa !!!2^ ) – Sentenza n. 101/2005 R.G . n.706 Commissario Dr. FrancoCarletti :nella controversia demaniale avente per oggetto ” opposizionealla verifica demaniale disposta dalla Regione Toscana per ASBUC diMontepescali ..omissis ” in conseguenza di ciò domanda attrice vaaccolta e compensate le spese di lite ; omissis P.Q.M. Il commissario,definitamente decidendo nella causa in epigrafe : ..omissis condannala Regione Toscana alle spese peritali, come liquidate con separataordinanza del 28 settembre 2006 cron. 899 . Roma 13 Luglio 2007-Aquesta sentenza passata in giudicato ,la Regione Toscana in data 5Ottobre 2007 ha inoltrato il Reclamo di Appello alla Ecc.ma CorteD’Appello di Roma – Sezione Speciale Usi Civici – costringendo unapiccola Amministrazione come la nostra (possiede soltanto ettari 378 diterreno collettivo) a sopportare altre ingenti spese legali !!3^ Surroghe consiglieri dell’ASBUC dimissionari : Il Comune in data 21Marzo 2006 surrogò in seno al Consiglio dell’ASBUC due Signori i qualiricoprivano già la carica di consigliere in Consiglio Comunale e nelConsiglio Circoscrizionale – Il Consiglio dell’ASBUC di Montepescalifece presente sia al Comune sia alla Regione l’incompatibilità deipredetti a far parte del Consiglio dell’ASBUC .La Corte d’Appello di Firenze in data 7 Novembre 2006 con sentenza 1833dichiarava legittima l’opposizione dell’ASBUC di Montepescali enonostante tale sentenza i predetti consiglieri comunali feceroricorso alla Corte Suprema di Cassazione – Sezione Prima Civile ,laquale in data 18 Dicembre 2007 n. 26672/07 ha dichiarato improponibileil ricorso condannando i ricorrenti ( i due consiglieri comunali) alpagamento delle spese del giudizio oltre alle spese generali ed agliaccessori di legge . …..Non esprimo commenti alcuni . Dopo quello chel’ASBUC ha dovuto sostenere in difesa della Comunità tutta ricadentenell’antico territorio di Montepescali , libero Comune dal 1147 , loscrivente è più che mai convitto che la Regione Toscana voglia mandarcitutti a casa ,non sapendo , o fanno finta di non sapere che le terreciviche e collettive sono sotto l’usbero della Costituzione RepubblicanaItaliana . Pertanto confermo tutto quanto ho riportato nelladissertazione avente per titolo ” La Regione Toscana verso laspoliazione degli Usi Civici ” sottoposta agli studiosi di diritto enon presenti alla 12^ del Novembre 2006 organizzata dal Centro Studidell’Università di Trento ,allegata alla presente .Un cordiale efraterno saluto a tutti. Cav. Giotto Minucci Presidente dell’ASBUC diMontepescali.

  23. pizzicato ha detto:

    Scusatemi, forse così si può cliccare subito sul link dell’articolo eleggerlo senza fare le operazioni che prima vi ho segnalato, sbagliando si impara…

    2008-05-15
    IL TIRRENO
    Degli usi civici si occupi soltanto chi sta a Montepescali
    http://www.provincia.grosseto.it/rassegna/text.php?text=t128796

    2008-01-04
    LA NAZIONE
    Usi civici, «bocciate» due nomine I consiglieri Marchetti e Paolini
    http://www.provincia.grosseto.it/rassegna/text.php?text=_508977

    2007-09-08
    LA NAZIONE
    Montepescali. Usi civici «Una partita non chiusa»
    http://www.provincia.grosseto.it/rassegna/text.php?text=_486126

    2007-09-05
    LA NAZIONE
    Sentenza Usi civici: Braccagni avrà diritto di voto
    http://www.provincia.grosseto.it/rassegna/text.php?text=_485344

    2007-09-01
    IL TIRRENO
    Braccagni batte Montepescali Gli usi civici spettano anche alla frazione moderna
    http://www.provincia.grosseto.it/rassegna/text.php?text=_484449&trova

    2007-03-27
    IL TIRRENO
    Montepescali. Guerra degli usi civici. Sequestrati atti contabili
    http://www.provincia.grosseto.it/giornali/_44_pdf/_449334p1.pdf

    2007-03-18
    LA NAZIONE
    Grosseto. La Procura verifica i bilanci degli Usi Civici di Montepescali –
    http://www.provincia.grosseto.it/giornali/_44_pdf/_447732p1.pdf

    2007-02-03
    LA NAZIONE
    Grosseto. Cellini e Castellini entrano negli usi civici di Montepescali. –
    http://www.provincia.grosseto.it/giornali/_43_pdf/_438803p1.pdf

    2007-01-03
    LA NAZIONE
    Grosseto. Usi Civici di Montepescali. Appello al commissariamento –
    http://www.provincia.grosseto.it/giornali/_43_pdf/_432349p1.pdf

    CORRIERE DI MAREMMA
    Montepescali Usi civici, vogliamo il Consiglio Duro affondo nei confronti della Provincia –
    http://www.provincia.grosseto.it/giornali/_43_pdf/_432371p1.pdf

    2006-08-02
    IL TIRRENO
    Braccagni Montepescali Usi civici Due paesi si scontrano in tribunale –
    http://www.provincia.grosseto.it/giornali/_40_pdf/_405959p1.pdf

    2006-05-03
    IL TIRRENO
    Montepescali difende la scelta di Bellettini per gli usi civici –
    http://www.provincia.grosseto.it/giornali/_38_pdf/_388529p1.pdf

    2006-04-29
    IL TIRRENO
    Braccagni Montepescali usi civici Bellettini ha nominato consiglieri incompatibili –
    http://www.provincia.grosseto.it/giornali/_38_pdf/_388114p1.pdf

    2006-01-12
    IL TIRRENO
    Grosseto Usi civici Montepescali Bellettini vieta la caccia –
    http://www.provincia.grosseto.it/giornali/_36_pdf/_364746p1.pdf

    2005-05-04
    IL TIRRENO
    Usi civici di Braccagni I diritti di Montepescali –
    http://www.provincia.grosseto.it/giornali/_32_pdf/_323327p1.pdf

    2005-04-26
    IL TIRRENO
    Grosseto Montepescali-Braccagni Usi civici, lotta basata sui soldi –
    http://www.provincia.grosseto.it/giornali/_32_pdf/_321332p1.pdf

    2005-04-06
    IL TIRRENO
    Usi civici Quelle zone sono di Montepescali –
    http://www.provincia.grosseto.it/giornali/_31_pdf/_317719p1.pdf

    2005-04-02
    IL TIRRENO
    Usi civici Montepescali Braccagni ha diritto a quelle terre –
    http://www.provincia.grosseto.it/giornali/_31_pdf/_317059p1.pdf

    2005-03-20
    IL TIRRENO
    Montepescali Usi civici Due paesi si contendono boschi e pascoli –
    http://www.provincia.grosseto.it/giornali/_31_pdf/_314366p1.pdf

    IL TIRRENO
    Montepescali Usi civici Legna, olive e cacciagione spettano solo a noi nativi
    http://www.provincia.grosseto.it/giornali/_31_pdf/_314367p1.pdf

  24. La Redazione ha detto:

    Come disse qualcuno “… e se sbalio me corigerete..”; allora, se ho ben capito: Spadi ci dice e ci conferma che questo anno le liste sono due, e sono composte da abitanti delle due Comunità. “Pace e bene” ci dice che “finalmente siamo all’inizio di una nuova era e c’è un osmosi vera tra i cittadini delle due frazioni”.
    Mi pare che non sia proprio così, come ci dicono Gianluca Franci e Sandra Bonaiuti. Addirittura si preannuncia un “non voto” di una parte degli abitanti di Montepescali. Ci sono a quanto pare ancora diversi nodi da sciogliere e si parla di una “sentenza” in arrivo per il mese di novembre sulla quale ci piacerebbe avere maggiori delucidazioni.

  25. La Redazione ha detto:

    Nel “commento” precedente mi sono dimenticato due cose: un grazie Sandra Bonaiuti per il suo intervento; inoltre volevo ringraziare anche Pizzicato per le ricerche sul tema che sta facendo su internet, magari a questo punto si può anche fermare per dare spazio alle argomentazioni delle varie parti.

  26. Roberto Spadi ha detto:

    In effetti qualche chiarimento è d’obbligo, quindi andando per ordine:
    a) La “definiamola così sentenza Carletti” ha valore giuridico in Italia e presumo anche a Montepescali, quindi fino a sentenza d’appello contraria (comunque impugnabile), stabilisce che tutti i residenti nella frazione di Montepescali hanno diritto al voto e cioè i residenti a Braccagni, Montepescali, Versegge, Vallerotana, Acquisti, ecc….
    b) La Corte d’appello di Roma ha una udienza per i primi di novembre, quindi trattandosi della prima udienza per avere la sentenza ci vorrà del tempo e fino ad allora vige la “definiamola così sentenza Carletti”. E’ evidente che non è possibile aspettare le calende greche per dare un nuovo governo all’Usi visto che il consiglio è scaduto da marzo e le cose da fare so tante. Tra l’altro le elezioni potevano essere state fatte prima, invece al Comune di Grosseto hanno incominciato a stracciarsi le vesti che ‘un ce la facevano a falle né prima delle politiche né dopo ( ad esempio in altri comuni tipo Castiglione della Pescaia, sono state fatte prima delle elezioni politiche…) perché il personale era scarso e c’era tanto da fa, poverini, così l’hanno tirata per le lunghe ( mi sa che volevano arrivà a ottobre…chissà come mai…) finché hanno ricevuto un’ordine perentorio dalla Regione e così si so accontentati del giorno dell’apertura della caccia…
    c) Io ‘un mi vergogno perniente.

  27. Franci Gianluca ha detto:

    Voglio correggere la mia precedente terminologia giuridica era solo per far capire tutti, la ” sentenza” è in realtà un ” pronunciamento del Commissario per la liquidazione degli Usi Civici per Lazio, Umbria e Toscana n° 706 del 13/07/2007″ e per sua norma giuridica impugnabilissima, tanto è vero che la Regione Toscana lo ha fatto.
    Per chi sa di Diritto amministrativo, sa anche che il prossimo prununciamento avrà tempi rapidi fine Novembre. Tutto poi può essere “ricorsato” certamente ma allora mi chiedo di nuovo perchè non aspettare dove è la fretta.
    Il consiglio in carica poteva fare la manutenzione delle strade poteva tenere aperto il Nostro Museo poteva risolvere i contenziosi aperti, se non lo ha fatto questo non dipende da Montepescali. Dovremmo interrogarci su cosa sono gli usi e le consuetudini, se queste possono essere calate in una realta eterogenea quale quella di Braccagni, se questa Cultura può in qualche modo calarsi in questa realtà, e questo non può avvenire attraverso sentenze o pronunciamenti di giudici.
    Se qualcuno vuole Governare il sistema USI civici deve prima conoscerlo, questo è quello che mi ha insegnato Giotto Minucci nei 12 anni di amministrazione insieme, poi le nostre strade si sono divise io non sono più riuscito a capire il suo pensiero e le sue nuove idee.
    Sono ameraggiato per la presenza di un amico nelle liste e l’amico a quale faccio riferimento è” Donato di Vallerotana” non riesco a capire la sua scelta.
    Quanto al fatto se il sig Spadi non si vergogni affatto dipemde semplicemente dalle profonde divergenze culturali che ci sono tra noi ma di questo, agli amici del forum interessa ben poco.

  28. Carlo Vellutini ha detto:

    Leggevo la questione aperta sugli usi civici e mi viene qualche riflessione ancora (ma spero per poco) da esterno, nel senso che essendo residente a Grosseto non potrò votare. Però a mio giudizio credo che sia pienamente legittimo che si vada a nuove elezioni. Non credo che l’attesa per una decisione, che poi potrebbe essere appellata (dunque con una nuova attesa) possa frenare il corso di un organo che è pur sempre di gestione di un bene comune. Se come leggo da qualche mese il vecchio consiglio è decaduto e visto quello che scrive Spadi, cioè che un po’ da tutte le parti si è già votato (confermo che a Sticciano lo hanno fatto nella scorsa primavera), non capisco perché non dovrebbe essere fatto anche qui da noi. Penso che sia molto più democratico correre, vincere un’elezione ed attendere, gestendo il bene nel miglior modo possibile e – mi auguro- senza alcun rancore, l’esito del pronunciamento del giudice (come avviene quando si contesta l’elezione di un Sindaco o di un parlamentare). Su questo punto, dunque, mi trovo in disaccordo con quanto scritto dall’amico Gianluca Franci, persona che stimo molto per l’impegno che ha sempre profuso nella vita della comunità di Montepescali.
    Chiaro che poi sulla questione del dibattito sui diritti che Braccagni può vantare sugli Usi Civici io ho un’idea particolare, rispetto a quello che scrive lo stesso Gianluca (penso più o meno di averne afferrato il concetto che voleva esprimere, altrimenti è giusto che mi corregga). Penso che la storia non sia mai stata ferma. Ogni popolo ed ogni comunità si è trasformata, si è ingrandita e si è evoluta nel corso dei secoli, portando – grazie ai nuovi arrivati- nuove esperienze integrandole a quelle della realtà locale, di cui ha accettato le regole e la cultura, magari concorrendo alla sua evoluzione. Tutto questo traendo anche i vantaggi da ciò che esiste. In pratica quello che è avvenuto con Braccagni e Montepescali non è né più, né meno che questo. Sarebbe un po’ come se ci si dovesse interrogare (cito questa realtà perchè è quella che conosco meglio) se gli Usi Civici di Sticciano debbano essere limitati solo al paese in alto e non a quello in basso…che poi è il fulcro portante di quella comunità.

  29. Franci Gianluca ha detto:

    Ringrazio Carlo per gli apprezzamenti avuti nei miei confronti e contraccambio di cuore.
    Sulla prima parte non ho niente da aggiungere se non confermare la mia idea di partenza; sul secondo punto, che reputo il più importante vorrei aggiungere questo, il concetto di demanio civico non deve essere in nessun modo modificato è l’unica forma di di sussidiarietà applicata e provata con risultati certi, e più che mai adesso è l’unica forma che ho per spiegare alle mie figlie alcuni concetti del C……o applicato nella corretta formulazione( scusate la divagazione)
    Se si prendono a riferimento le grandi forme di demanio civico italiane La MAGNIFICA COMUNITA’ DI FIEMME, con le sue REGOLE si vede che il voto non è prerogativa di tutti, ma lo si acquisisce solo dopo un certo numero di anni, e questo per permettere a tutti di capire realmente cosa si va ad esprimere attraverso quel voto, e cioè si va a votare un SISTEMA non delle persone .
    A noi vecchi consiglieri questo ci dovete imputare di non aver avuto il coraggio in 15 anni di fare un Regolamento un nostro regolamento con regole certe e condivise ma soprattutto nostre. Regole dettate da altri, possono appartenere ad un Comune ad una Provincia, ad una Comunità Montana, organi che si possono sciogliere e fondere in ogni momento, ma mai e dico MAI ad una ASBUC.
    Interroghiamoci su questo.

  30. Sandra Bonaiuti ha detto:

    Scusate se mi permetto di intervenire sugli ultimi appunti di Spadi, Vellutini e Franci, naturalmente mi trovo perfettamente in accordo con i concetti espressi da Gianluca.
    Per quanto attiene invece l’intervento di Spadi, credo, che lo stesso, e questo mi dispiace, in quanto mi sembra sia consigliere della Circoscrizione Montepescali-Braccagni dovrebbe conoscere la differenza tra “Frazione” e “Circoscrizione”. Egli indica come votanti della Frazione di Montepescali: (testuali parole)
    …”i residenti nella frazione di Montepescali hanno diritto al voto e cioè i residenti a Braccagni, Montepescali, Versegge, Vallerotana, Acquisti, ecc….”.
    Ergo da una veloce ricerca mi permetto di inserire le definizioni di:
    Circoscrizione e Frazione, direttamente da Wikipedia e dalle quali è facile dedurre
    il vero significato che Spadi (ahimè!) ripeto, in qualità di rappresentante politico di una comunità dovrebbe esserne a conoscenza! Forse confonde i votanti di una Circoscrizione con i votanti di una Frazione. Nella gestione di ogni Istituzione, dall’Ente più importante all’Asbuc (di Montepescali), occorre conoscenza, competenza sia della materia giuridica che di quella politica. Non ho nulla da obiettare sulla competenza politica di Spadi, giuridicamente forse dovrebbe lasciare spazio a chi è preposto a ciò.
    A Vellutini, che stimo molto come Professore, vorrei semplicemente poter ricordare che forse quando si riferisce all’Asbuc di Sticciano Alto comprendente anche Sticciano Basso, si trova di fronte al fenomeno di “Incolato” ovvero quel fenomeno che si verifica laddove un centro abitato si svuota e la popolazione si trasferisce in una località vicina più comoda per le varie attività da svolgere economiche, commerciali etc.
    Cosa che mai si è verifica tra Montepescali e Braccagni. La popolazione di Montepescali non si è mai trasferita in massa verso la Frazione di Braccagni, pertanto posso sottoscrivere la realizzazione di una perfetta integrazione tra vari gruppi di popolazione come affermato dallo stesso Vellutini, mi trovo però in disaccordo sulla gestione di un apparato Storico dettato da Antichi Statuti basati su valori, prerogative e sforzi umani e politici di persone appartenenti ad una Comunità ben definita.
    Lascio ora spazio a chi intende leggere le definizioni di Circoscrizione e Frazione ed invito a prestare attenzione alla definizione di Frazione, quando si parla di Usi Civici della città dell’Aquila.
    Grazie, un saluto Sandra Bonaiuti

    Circoscrizione di decentramento comunale
    Da Wikipedia, l’enciclopedia libera.
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    Istituzioni in Italia

    Nell’ordinamento italiano la circoscrizione di decentramento comunale (detta anche, nel linguaggio corrente, circoscrizione comunale o semplicemente circoscrizione) è un organismo di partecipazione, consultazione e gestione dei servizi di base, nonché di esercizio di funzioni delegate, istituito dal comune con competenza su di un’articolazione del suo territorio comprendente uno o più quartieri o frazioni contigui. Alcuni statuti comunali hanno denominato diversamente tali organismi che, ad esempio, prendono il nome di municipi a Roma e Genova, di municipalità a Venezia e Napoli, di zone di decentramento a Milano e di quartieri a Firenze, Bologna e Padova.

    Le circoscrizioni non sono enti locali, in quanto prive di personalità giuridica, ma organi del comune, seppur complessi e dotati di autonomia (e, quindi, di una certa soggettività giuridica, se si tiene questo concetto distinto dalla personalità).

    Disciplina [modifica]
    La disciplina delle circoscrizioni comunali è ora contenuta nell’art. 17 del D.Lgs. 18 agosto 2000, n. 267 (Testo unico delle leggi sull’ordinamento degli enti locali), secondo il quale le circoscrizioni devono essere istituite dai comuni con popolazione superiore a 250.000 abitanti, mentre la loro istituzione è facoltativa nei comuni con popolazione tra i 100.000 e i 250.000 abitanti, fermo restando che la popolazione media delle circoscrizioni non può essere inferiore a 30.000 abitanti. Nei comuni con popolazione superiore a 300.000 abitanti lo statuto può prevedere particolari e più accentuate forme di decentramento di funzioni e di autonomia organizzativa e funzionale, determinando, altresì, anche con il rinvio alla normativa applicabile ai comuni aventi uguale popolazione, gli organi di tali forme di decentramento, lo status dei componenti e le relative modalità di elezione, nomina o designazione.

    Le circoscrizioni sono state introdotte nell’ordinamento italiano dalla legge 8 aprile 1976, n. 278, recependo le istanze di decentramento espresse dai consigli di quartiere, organismi spontanei sorti fin dagli anni ’60. Sono state quindi disciplinate dall’art. 13 della legge 8 giugno 1990, n. 142, sull’ordinamento delle autonomie locali, ora confluito nel citato art. 17 del D.Lgs. 267/2000. Va notato che, mentre la legge 278/1976 conteneva una disciplina dettagliata delle circoscrizioni, la legge 142/1990 e il D.lgs. 267/2000 si limitano ai principi, demandando allo statuto comunale e ad apposito regolamento comunale la disciplina circa l’organizzazione e le funzioni delle circoscrizioni.

    Organi [modifica]
    La legge 278/1976 prevedeva quali organi della circoscrizione:

    il consiglio circoscrizionale;
    il presidente del consiglio circoscrizionale.
    In genere gli statuti e i regolamenti dei singoli comuni, disciplinando l’organizzazioni delle circoscrizioni, hanno mantenuto gli organi previsti dalla legge 278/1976: il consiglio circoscrizionale (o di municipio, municipalità, zona, quartiere ecc.), eletto dai cittadini residenti nella circoscrizione, con funzioni deliberative, e il presidente dello stesso, eletto in alcuni comuni (ad es. Torino) da e tra i suoi membri, in altri (ad es. Roma) direttamente dal corpo elettorale. Alcuni comuni, peraltro, hanno anche previsto un organo collegiale intermedio, sul modello della giunta degli enti locali; a Roma, ad esempio, tale organo prende il nome di giunta di municipio e i suoi membri, diversi dal presidente del consiglio, sono denominati assessori; a Torino, invece, la giunta circoscrizionale è costituita dal presidente del consiglio circoscrizionale e dai coordinatori.

    Il sindaco, previa comunicazione al prefetto, può delegare l’esercizio delle funzioni di ufficiale del Governo, esclusa l’emanazione delle ordinanze contingibili ed urgenti, al presidente del consiglio circoscrizionale; solo ove non siano costituiti gli organi di decentramento comunale, il sindaco può conferire la delega ad un consigliere comunale per l’esercizio delle funzioni nei quartieri e nelle frazioni (il cosiddetto prosindaco).

    Funzioni [modifica]
    Le funzioni attribuite alle circoscrizioni di decentramento comunale variano da comune a comune. A Roma, ad esempio, sono le seguenti:

    servizi demografici;
    servizi sociali e di assistenza sociale;
    servizi scolastici ed educativi;
    attività culturali, sportive e ricreative;
    servizi di manutenzione urbana, di gestione del patrimonio comunale e di disciplina dell’edilizia privata;
    iniziative per lo sviluppo economico nei settori dell’artigianato e del commercio;
    funzioni di polizia urbana nell’ambito degli indirizzi stabiliti dal Corpo della polizia municipale di Roma.

    Frazione geografica
    Da Wikipedia, l’enciclopedia libera.
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    Istituzioni in Italia

    In un comune italiano, la frazione geografica è costituita da «un’area del territorio comunale comprendente, di norma, un centro abitato, nonché nuclei abitati e case sparse gravitanti sul centro».

    Tale gravitazione sussiste quando gli abitanti dei nuclei e delle case sparse sono attratti dal centro, cioè sogliono concorrervi per ragioni di approvvigionamento, culto, istruzione, lavoro, affari e simili.

    La frazione geografica ha una sua propria individuazione derivante dai fenomeni di aggregazione e di gravitazione sociale che in essa si realizzano.

    I suoi confini sorgono spontaneamente là dove l’attrazione del centro abitato delle frazioni cessa e comincia quella dei centri abitati delle frazioni geograficamente limitrofe».

    La suddetta definizione di frazione geografica è stata data dall’ISTAT e nel corso degli anni ha funto da riferimento a numerosi testi legislativi di carattere nazionale, regionale e comunale.

    Il Regolamento anagrafico di cui al D.P.R. 223/89, all’Art. 9 dà il compito al Comune di provvedere «alla suddivisione del territorio comunale in frazioni geografiche con limiti definiti in base alle condizioni antropogeografiche rilevate» e di tracciare su carte topografiche concernenti il territorio comunale i confini di tali frazioni. Il piano topografico costituito dalle suddette carte viene poi sottoposto, per l’esame e l’approvazione, all’Istituto centrale di statistica e tenuto al corrente a cura del Comune.

    Le frazioni geografiche, pur non essendo delle entità istituzionalmente riconosciute, quasi sempre rappresentano una comunità che si riconosce in esse, con una propria identità storica e culturale. Ne sono prova la presenza di libere forme associative come le Pro Loco.

    In molti casi le frazioni che compongono il territorio comunale sono indicate nello Statuto o in altri regolamenti approvati dal consiglio comunale.

    Nel linguaggio comune il termine frazione viene spesso ed impropriamente usato per indicare una località abitata che non è capoluogo di comune.

    Indice [nascondi]
    1 Storia
    2 Diritto amministrativo
    3 I comunelli e il demanio della frazione
    4 Note
    5 Voci correlate
    6 Collegamenti esterni

    Storia [modifica]
    Il concetto di frazione geografica è nato probabilmente in concomitanza con la prima realizzazione dei catasti comunali, nel Medioevo. Anche il termine frazione fa pensare che fosse riferito ad un livello di suddivisione del comune in un sistema di zonizzazione.

    Le popolazioni relative alle frazioni geografiche di tutti i comuni italiani sono state pubblicate dall’ISTAT fino al Censimento del 1981. Molte frazioni, di censimento in censimento, hanno subito una modifica dei propri confini territoriali, o sono state accorpate tra loro, in conseguenza dello sviluppo urbano dei centri abitati, o della costruzione di strade asfaltate che rendevano più agevole per gli abitanti di un nucleo abitato o di una casa sparsa raggiungere un centro abitato piuttosto che un altro.

    In occasione del Censimento della popolazione del 1991, sono state soppresse dall’ISTAT le frazioni geografiche e pubblicate solo le popolazioni delle località abitate. Questo perché lo sviluppo urbano di molti comuni italiani e l’implemento delle vie di comunicazione tra le varie località abitate ha fatto sì che, nel tempo, fosse diventato obsoleto quel carattere di gravitazione economico-sociale che conferiva alla frazione geografica una sua propria individualità.

    Diritto amministrativo [modifica]
    Le frazioni possono[citazione necessaria] godere di autonomia amministrativa nell’ambito del comune di appartenenza: in particolare, possono avere un prosindaco, cioè un consigliere del comune di appartenenza delegato dal sindaco a svolgere in loco le sue funzioni; il prosindaco è normalmente posto a capo di un’apposita sezione comunale che detiene i registri della popolazione (anagrafe della popolazione residente e stato civile), di norma separati ed enumerati a parte rispetto a quelli del capoluogo e delle altre frazioni. Il prosindaco non è nominabile qualora il comune sia suddiviso in circoscrizioni o municipi derivanti dalla fusione di più comuni, limitatamente ai territori circoscrizionalizzati o municipalizzati. Tali disposizioni non si applicano alle regioni a statuto speciale che hanno potestà normativa assoluta in materia amministrativa.

    Nella Repubblica di San Marino le frazioni sono i centri abitati sottoposti alla giurisdizione del castello vicino e sono chiamate curazie.

    I comunelli e il demanio della frazione [modifica]
    In alcune regioni di Italia le frazioni, oltre a essere suddivisioni amministrative, sono anche soggetti di diritto che posseggono un loro separato demanio su cui gli abitanti della frazione godono di determinati usi civici, per lo più pascolatico e legnatico. Un esempio è nel comune di L’Aquila, dove esistono amministrazioni separate per gli usi civici risalenti ai comuni soppressi nel 1927. Tali amministrazioni separate hanno anche un proprio statuto e propri organi elettivi[1]. In tal caso il demanio della frazione è tenuto distinto da quello comunale, che può, al limite, trovarsi nello stesso ambito geografico. Si usa per indicare tali diritti il termine comunelli [2] e di fatto coincidono con vecchie suddivisioni di comuni, soppressi nel corso dei secoli e aggregati nei comuni maggiori.

    Note [modifica]
    ^ Vedi ad es. lo statuto dell’amministrazione separata dei beni civici di Tempera.
    ^ C’è una obiettiva oscillazione terminologica, A volte con il termine comunelli si indica solo il fenomeno della soppressione di unità amministrative minori, altre volte il più preciso significato di usi civici sul demanio di frazione

    Voci correlate [modifica]
    Comune
    Capoluogo
    Centro abitato
    Località abitata
    Comunelli

    Collegamenti esterni [modifica]
    Regolamento dei Comitati di Quartiere del comune di Mondolfo, nel cui Allegato A è presente la definizione dell’ISTAT di frazione geografica riportata nei primi quattro paragrafi della voce.

  31. Carlo Vellutini ha detto:

    X Sandra Bonaiuti
    una precisazione, il Professore è il mio babbo Andrea, io di lavoro faccio il giornalista.
    Sulla posizione tua (mi permetto di darti del tu) e di Gianluca, credo che sia un po’ una questione di punti di vista, nel senso di come si vogliono anche intendere le cose. Capisco la vostra posizione, seppur io non la condivida. Nel senso che ho sempre sorriso a questo voler dividere troppo Braccagni e Montepescali, se non per qualche piccolo sfottò campanilistico (vedi gli antichi derby di calcio). Personalmente quando viene qualche amico gli faccio visitare con un certo orgoglio Montepescali e quando ho acquistato casa ho cercato di averne una in cui vedere il paese dalla finestra. Questo per far capire che personalmente preferirei che queste due comunità fossero ancora più unite, più che divise per una questione di diritti di uso civico. Sono d’accordo che in alcuni statuti, ad esempio, si garantiscano diritti a chi risiede nel luogo da un certo numero di anni, ma è così giusto? Nel senso che penso che una persona che entra a far parte di una comunità debba farlo al cento per cento. E’ vero che – qualcuno me lo potrebbe contestare- i diritti di uso civico sono un qualcosa di particolare ereditato da tempi antichi per le popolazioni residenti nel territorio, però credo che in un mondo che tende ad integrarsi (basti pensare che la nostra discussione può essere letta in contemporanea in tutto il pianeta) forse si potrebbe ragionare in maniera più ampia.
    Sul fatto che Sticciano Alto e quello Scalo siano legate direttamente posso essere anche d’accordo seppur con un ragionamento più allargato. Anche là Sticciano Scalo ha visto scendere i residenti del Castello, ma anche lì sono stati uniti a famiglie provenienti dall’Abruzzo, dalla Val di Chiana, dal Veneto. La stessa cosa è avvenuta in origine a Braccagni. Non è un caso che la stazione si chiami ancora Montepescali e la posta Montepescali Stazione. E’ stata solo la vicinanza a Grosseto, con la possibilità di acquistare case più ampie ed a prezzi più bassi, a consentirne un ulteriore sviluppo.

  32. Roberto Spadi ha detto:

    Francamente non so se essere dispiaciuto di ussere rimasto uno dei pochi a non essere lureato in giurispondenza in italia quindi lascio volentieri queste disquisizioni alla sig.ra Bonaiuti e al sig. Fianci che mi sembra di capire un po’ se la sonano un po’ se la cantano, contenti loro…, facciano pure io mi attengo alle sentenze e ai regolamenti attualmente in vigore e vado avanti per la mia strada confidando di avere buona compagnia e sostegno dai residenti nella frazione.

    Saluti.

  33. Sandra Bonaiuti ha detto:

    Mi scuso con Carlo Vellutini se ho creduto di scambiare le mie opinioni con il padre, ma credo che ciò non crei difficoltà. Sappi, (Carlo si intende), io sono residente a Montepescali solamente dal 2000, Montepescali però è il paese dei miei nonni e di mio padre, è il paese dove, nei mesi estivi, ho trascorso gran parte della mia adolescenza, dove sono sempre tornata durante le ricorrenze, e dove ho sempre incontrato persone che di padre in figlio hanno fatto e continueranno a perpetuare la storia del Paese. Si, ribadisco l’importanza dei fondamenti di integrazione, di fratellanza, scambio di opinioni, idee e globalizzazione. Ma durante questi 8 anni, nonostante anche a Montepescali siano arrivati nuovi residenti, credimi, come è avvenuto a Braccagni od a Sticciano, ti posso assicurare che tutte le iniziative, le proposte, le nuove idee, sono sorte e continuano ad essere avallate dai nauturali di Montepescali, da coloro che veramente conoscono, odorano, lo spirito del Paese e tengono a far si che lo stesso sia valorizzato e riconosciuto con ogni mezzo, mai persone di Braccagni sono salite a dare spunti per rendere tutto più omogeneo, la maggior parte delle persone, non originarie, non conosce la Storia, gli aneddoti, i passati e sono questi fondamenti che concorrono ancor oggi nel 2008, a far si che certe tradizioni restino. Pensa alle tante manifestazioni che abbiamo organizzato in paese, pochissimi persone di Braccagni hanno addirittura partecipato! Figurati! Non si può pensare di favorire libero accesso a migliaia di persone, ognuna con origini, tradizioni e patrimonio intellettuale diversi in un centro dove sono convissute al massimo circa 1200 persone (dai 50 a 100 anni fa). Si possono invece ospitare, accogliere le loro proposte, perchè no, laddove i naturali di Montepescali non vogliano dedicarsi tutti alla sistemazione dei terreni degli usi civici, ben vengano persone sensibili che amano e rispettano la natura, ben vengano da Braccagni, da Vallerotana, da Versegge, da Grosseto, dal Marocco, dalla Nuova Zelanda etc. da dove vuoi! Persone che si dedicano a mantenere viva una tradizione secolare, le cui origini però non conoscono, i propri avi non hanno lottato per ottenere tali diritti! Ma comunque sono sempre ben accette e ben accolte. Non possiamo permettere a migliaia di residenti, (che di anno in anno aumentano sempre di più) di disboscare una collina in quanto titolari di diritto al legnatico. Credimi ancora, Carlo, dal 2000 al 2008 aumentano sempre di più i rimorchi carichi di legna che ogni anno “scendono a valle” e questo non è a discapito di questo o quello, ma a discapito di un Patrimonio Naturale, e negli anni aumenterà sempre di più se non verranno poste limitazioni legittimate per lo meno dalle origini storiche. Lo ripeto, la caccia in questi ultimi 8 anni è sempre meno regolarizzata, fino al 2002/2003 si sentivano i cani abbaiare in lontananza ai richiami dei “battitori”. Oggi, e non è un esagerazione, è successo a me personalmente, arrivano i pallini (di piombo) in testa se vuoi mangiare all’aperto fuori casa, oppure ti lacerano il cavo telefonico a 150 mt. da casa. Non esistono più un controllo, “comportamenti comunitari” accettabili, non esistono più gli USI CIVICI DI MONTEPESCALI. Spero di essermi spiegata, cosa che non mi riesce con il Sig. Spadi, al quale dico che non necessita essere laureati, per conoscere ciò che ci circonda, io stessa non sono laureata, sappia, il Sig. Spadi, che sono una semplice Ragioniera (di fantozziana memoria) dipendente pubblica, non fannullona, ma che adempie ai suoi doveri con coscienza e buona fede, curiosa e con desiderio di conoscere ed informarmi sul mondo che mi circonda. Lei, Sig. Spadi è un RAPPRESENTANTE PUBBLICO, POLITICO, CONSIGLIERE DI UNA DELLE PIU’ IMPORTANTI CIRCOSCRIZIONI DEL COMUNE DI GROSSETO, CHE SI E’ CANDIDATO A RAPPRESENTARE UN’ISTITUZIONE PUBBLICA(forse più grande di lei)QUALE L’ASBUC DI MONTEPESCALI. Perchè non si è presentato ieri sera all’Assemblea Pubblica a Montepescali ad avvalorare i principi della Sua CANDIDATURA, a dimostrare alla popolazione che potrebbe essere un rappresentante degno di cotanta fiducia. A proposito La informo (Sig. Spadi) che solo 2 dei Vostri candidati hanno avuto il coraggio di partecipare all’Assemblea, ed erano 2 residenti di Montepescali! 2 persone che purtroppo per le Vostre liste non hanno saputo esporre, secondo alcune richieste dei cittadini, un punto del Vostro programma, ma a voi cosa importa! La Vostra Politica si avvale, come è sempre avvenuto di persone, talvolta così semplici che non si rendono conto neanche di cosa vanno a rappresentare.
    Concludo rivolgendomi nuovamente a Carlo Vellutini, pensa che tristezza, che in tutto il pianeta, possono intendere, da ciò che leggono da chi siamo rappresentati localmente!!!!
    Mi dispiace tanto e speriamo che gli Usi Civici, in ogni modo, restino ai RESIDENTI DI MONTEPESCALI, nonostante la globalizzazione!

  34. pizzicato ha detto:

    Cara Sandra, io sono del piano, ma se mi dici che sono sempliciotto ci rimango male…. ho la coda di paglia..è vero, e allora il rimedio è ridere un pò di noi…. non fa mai male soprattutto quando si trattano argomenti così difficili come quello degli usi civici;

    poi conosco bene ‘lo Spadi’ da sempre o almeno da quando giocavo con lui non meno che con i miei coetanei di montepescali (e credo che anche tu sei tra quelli), dove conosco persone stupende, e lui non è da meno di loro in quanto a cultura (ognuno ha la sua) e a serietà.

    Essere esponente politico in una contesa così combattuta espone a considerazioni e critiche anche peggiori di quelle che tu gli muovi e Roberto deve stare al gioco, il diritto di critica politica è sacrosanto e può sconfinare in cose che in altri momenti e altri luoghi, possono offendere, mentre in campagna elettorale, soprattutto, occorre accettare un pò di tutto.

    Però vorrei dirti, Sandra, che capisco il tuo fervore, e anche il tuo profondo risentimento, e se invece che di braccagni, dell’acquisti ancor prima, io fossi del monte come te e i tuoi, sentirei come te e molti altri tuoi paesani, la questione usi civici , come una cosa che fa parte dello stesso mio essere persona, come se fossero, per i motivi che dici, parte del mio esistere e quindi non se ne può fare a meno e soffrirei se qualcuno a torto o a ragione me li portasse via o mi costringesse a trasformali in altro da quello che per secoli sono stati grazie anche ai miei avi.

    Nel momento in cui entro in contrasto con chi ha questi sentimenti, devo prima di tutto prenderne coscienza e rispettarli.

    Però è anche vero che a montepescali, anche coloro che sono parte integrante del paese, della sua cultura e che hanno gli stessi sentimenti , per averla pensata diversamente da altri, sono stati emarginati, voci di strada che non posso confermare ma di cui ti chiedo se sono vere, perchè tu vivendo li puoi rispondermi meglio, puoi farmi capire, queste voci dicono che ci sono state minacce, violenza psicologica, qualcuno ha chiuso bottega e che bottega…!! quella dove prima tutto il paese, la sua cultura, si riuniva a giocare a carte, a biliardo… e ci si veniva anche da giù a ritrovarci li, ogni tanto, a prenderci in giro e a giocare con voi, a darsele da ragazzacci quli si era, una volta se nebuscava e l’altra si rendevano, poi si giocava al pallone tutti insieme o si andava al mare in somalia con il pulman dll’arzilli…

    mi chiedo se anche loro,che sono stati trattati così male,insieme a tanti altri tuoi paesani, sono persone sempliciotte e che non capiscono niente o sono persone che hanno piena cittadinanza a montepescali e diritto sui sentimenti e la cultura degli usi civici come te e chi la pensa come te.

    se mi confermi che queste cose ci sono state, allora in me nascerà un dubbio, che sottopongo sempre alla tua acuta, perchè te per come parli dimostri di essere molto accorta ed intelligente, alla tua acuta montepescalinità:

    e se sotto sotto, dietro gli usi civici ci fossero i soliti furbetti del quartierino che al monte o nel piano hanno messo gli occhi su interessi indicibili e fomentano , strumentalizzano la paesanità, il campanilismo, l’appartenza culturale ad una comunità, tutte cose SACRE, uniche capaci di salvarci dall’impellente globalizzazione, non per esaltarle in senso positivo per il bene della persona, ma per mettere le persone contro, gettare fumo negli occhi, non far vedere i loro interessi, a costo di far uscire da una comunità persone che ne fanno parte a tutti gli effetti, che hanno difeso e costruito la comunità nel passato…… che ahnno gli stessi tuoi avi……

    forse non è il caso, se le cose stassero o ci fosse anche solo il sospetto che fossero come ho detto, che per pretendere il diritto di essere dalla parte della ragione assoluta, che travalica le sentenze e le regole, appellandosi ad un diritto naturale, a regole che sono nella genetica di una cultura, e dall’altro per pretendere di inserirsi in una comunità nella gestione degli usi che prima per secoli sono appartenuti solo ai montepescalini, non è il caso, dicevo, che tutti, quelli del piano montepescalini, sgombrassero il campo da questa nera e pesante nube che offusca la limpidezza del cielo del balcone della maremma e che non fa capire le vere ragioni che probabilmente sottostanno a tanta rabbia, a tanto cocciuto contrapporsi per cose che sono solo terrene beghe che nel momento estremo si comprenderanno come tali e ci faranno dire… ma guarda come ho sprecato il poco tempo della mia preziosa vita, a litigare strumentalizzato da altri che avevano ben altro in testa.

    Mi riferisco al monte e al piano, amici, e se continuate a darvele di santa ragione, allora io in nome dei vecchi tempi che ci hanno visto crescere insieme, vi mando tutti a quel paese che non è montepescali ne braccagni o sticciano, ma quelo dove mi ci trovate pure a me…. perchè ogni tanto o mi ci mandano o mi ci porto da solo a visitare gli amici, anzi, la prossima volta che ci vado, temo a breve, senz’altro dopo che avrete letto questa lettera, devo ricordarmi di chiedere,lì, come vengono amministrati gli usi civici… chissà che a quel paese non abbiano un pò di saggezza in più da insegnarci…… un si sa mai…
    promesso, voi mandatecimi senza troppi scrupoli, io vi prometto che mi informo e poi vi riferisco….

  35. Gianluca Franci ha detto:

    Sandra è più giovane di noi, non può ricordare il bar di Brotto dove ci ritrovavamo per prendere il pullman dell’Arzilli di ritorno da Castiglione.
    Mi rimane difficile parlare con chi si trincera nell’anonimato ma proverò a spiegarti quello che chiedi.
    Durante le ultime elezioni io mi trovavo a far parte di quella maggioranza non amata nel mio paese. Il più non amato era ed è tutt’oggi il sig, Giotto Minucci ( è strano che continui ad essere l’innominato in questo forum in fondo è lui che ha generato tutto questo n.d.r.).
    Ci sono state allora alcune contestazioni forti nei miei confronti e anche nei confronti di Roberto Cipriani il proprietario del bar che tu citi, che per inciso dubito abbia cessato la propria attività per questo motivo ma dopo anni di vita dietro ad un bar è legittimo che uno agogni ad una giusta pensione.La trattoria continua ad esistere con ottimo successo.
    Dicevo che molti ci hanno attaccato duramente ma sai quando si assommano liti a rapporti di amicizia è facile travaricare i normali confini dialettici , pensa che a tutt’oggi ancora un amico non mi parla ma io so aspettare.
    Parlare di violenze psicologiche è improprio parlare invece di forti pressioni questo è plausibile, ma ancora una volta è il posto circoscritto dove gli avvenimenti accadono che ha prodotto questo. Parli di interessi occulti e credo tu vogli riferirti agli interessi che ruotano intorno alla caccia intorno alla riserva abbi il coraggio di esplicitarli altrimenti anche tu contribuisci ad alimentare questa “nube che offusca ecc ecc ecc….”, ti assicuro che non ci sono interessi nascosti se i nostri cacciatori una piccola minoranza potranno andare a caccia nelle Nostre terre come Consuetudine ed Uso ( vedi statuti di Montepescali) sempre Montepescali ritorna come puoi vedere, non mi pare si debba configurare questo come una SPA . Vogliamo solo DIFENDERE IL NOSTRO TERRITORIO IL NOSTRO MUSEO LA NOSTRA IDENTITA’, prima si sgombreranno questi cattivi pensieri meglio sarà per tutti.
    Perchè poi alla fine dei conti tra noi non cambia nulla possiamo continuare ad andare al mare insieme, a giocare a carte insieme a sfotterci vicendevolmente a mandarci in “culo” senza timore di essere denunciati, ma il Paese è nostro e anche se vincerete le elezioni anzi sicuramente vincerete le elezioni,( per inciso il popolo di Montepescali in Riunione Plenaria ha deciso di disertare la consultazione elettorale del 21), sarete solo dei conquistatori e permettetemi il paragone, degli israeliani in terra palestinese ogni volta vi presenterete in veste di Amministratori; quando invece verrete in spolte vesti sarete sempre buoni amici buoni parenti e carissimi compagni di gioventù.
    Ciao Pizzicato chiunque tu sia.

  36. redazione ha detto:

    La questione Usi Civici si arricchisce di un nuovo capitolo, che però non coglie di sorpresa i frequentatori di questo “forum”.
    Pubblichiamo integralmente quanto apparso oggi 13 settembre 2008 sul Corriere di Maremma dal titolo “Usi civici, ricorso contro Bonifazi”

    Scatta il ricorso al Tar e le elezioni per il rinnovo del consiglio di amministrazione degli Usi Civici diventano improvvisamente a rischio. L’appuntamento elettorale, in programma domenica 21 settembre, si terrà comunque, ma sul voto pende, a questo punto, la spada di Dacmocle di un possibile annullamento. Questo è l’obiettivo che si è posto l’associazione Noi di Montepescali che, attraverso il presidente Angelo Castellucci, ha presentato l’esposto contro il sindaco di Grosseto, Emilio Bonifazi, al Tribunale amministrativo regionale della Toscana. Pagine e pagine al centro, ieri sera, di un’assemblea pubblica indetta nella frazione dalla stessa associazione per presentare alla cittadinanza i contenuti di questa clamorosa battaglia legale. “Il ricorso è stato presentato in questi giorni – spiega Angelo Castellucci, presidente di Noi di Montepescali – ed è stato preparato dall’avvocato fiorentino Walter Cassola. Con questa iniziativa vogliamo ribadire un concetto: l’Asbuc, ovvero l’Amministrazione separata di beni di uso civico, appartiene ai residenti di Montepescali. Al contrario di quanto stabilito dall’ultima delibera approvata dal Comune che, in pratica, ha esteso i confini degli usi civici. In pratica oggi corrispondono a quelli della circoscrizione.” Si arriva fino a Roselle, grazie, a un’estensione territoriale che oggi è diventata di 6.700 ettari. E da 500 votanti si è passati a un numero che si aggira intorno ai duemila. “La nostra Asbuc è stata stravolta”, tuonano dunque da Montepescali, ben decisi a far valere le loro ragioni di fronte al tribunale. Nel mirino c’è il parere, che risale a un paio di anni, rilasciato da un commissario per gli usi civici, diventato il fondamento su cui si basa la decisione del Comune di Grosseto di “allargare” i confini. E l’associazione si è messa a spulciare documenti e carte, risalendo fino al 1822 per suffragare le proprie tesi. “Per quale motivo l’Asbuc di Batignano voteranno in 500 e per la nostra praticamente l’intersa circoscrizione amministrativa di cui fa parte Montepescali?” si chiede Castellucci.
    Non resta che attendere il giorno in cui i giudici fisseranno l’eventuale udienza. Di sicuro si andrà a dopo il 21. E le elezioni? “Potrebbero essere nulle”, conclude il presidente dell’associazione, La battaglia legale per gli usi civici di Montepescali non è che all’inizio e si “combatterà” utilizzando mappe catastali dell’Ottocento e decreti del re che risalgono addirittura al 1905. Vecchie carte che serviranno a fare chiarezza

    .

  37. Dante ha detto:

    ahi “Braccagni” vituperio delle genti”
    del bel paese là dove il sì suona,
    poi che i vicini a te punir son lenti,
    movasi la “futura autostrada”,
    e faccian siepe “fossa e bruna” in su la foce
    sì chegli annieghi in te ogni persona

    Il campanilismo in Toscana ha radici antichissime e non c’era sicuramente bisogno di un manipolo di braccagnoli a rinvigorirlo. Uso le parole di Dante per descrivere i sentimenti che i Montepescalesi nutrono attualmente nei confronti degli usurpatori braccagnoli perché quando tali parole furono scritte i Montepescalesi già cacciavano nelle terre contese e pescavano nei luoghi dove adesso abbondano solo persone senza tradizioni storia e cultura e per tale motivo ansiose di appropriarsi dell’altrui “tesoro”. Dove l’educazione imporrebbe di chiedere “permesso”, si entra con l’arroganza dei padroni che un tempo furono dai Montepescalesi “sconfitti”. I tempi cambiano, i braccagnoli vanno e vengono ma i Montepescalesi difenderanno ancora una volta i loro diritti con la convinzione e la forza di coloro che sanno di essere nel giusto. Montepescali non solo non dovrebbe andare a votare, ma dovrebbe consegnare i propri certificati elettorali nelle mani del Sindaco che li ha offesi, disconoscendo loro la titolarità esclusiva di legittimi diritti millenari a favore di genti che sagrano la rosticciana. Cinghiale contro maiale, non c’é partita…

  38. Sandra Bonaiuti ha detto:

    Innanzi tutto devo ringraziare Gianluca per la “giovane Sandra”, quasi quasi ha ragione “Pizzicato” iniziamo a scherzare e ridere insieme anzichè rinvangare sempre la solita questione, che comunque, personalmente, ritengo a favore di Montepescali, sia ben chiaro (come gli “stercorari” che ruzzolano sempre quelle strane palline, che più ruzzoli e più puzzano,sulla spiaggia, anche Castiglioni al Somalia, ve l’assicuro!). Sono contenta che Pizzicato abbia capito le motivazioni che portano una persona a rivedere e valorizzare le proprie origini. Noi di Montepescali, sia ben chiaro, non precludiamo niente a nessuno, anzi penso che molti, come me, siano propensi ad accettare consigli e scambi di opinioni. Vorrei precisare che nel mio definire “persone semplici” non “sempliciotti” che ha un significato ben diverso, non ci sono offese, ma solo constatazioni di fatto. Vedi Pizzicato, (però dovresti farti riconoscere, magari ci conosciamo davvero ed il contraddittorio riuscirebbe molto meglio ed avrebbe più efficacia!) io questa mattina ho risposto a due precise persone, di cui una hai preso le difese te, e questo te ne devo dare atto, davvero un bel gesto d’amicizia! Hai esposte le tue idee, non importa come, ma le hai esposte. Cosa che il tuo amico forse trova difficile farlo, ma lui, con la posizione che occupa dovrebbe “mangiarselo” questo blog! Dovrebbe dare, come ho ribadito questa mattina, l’idea della persona che sa difendere e rappresentare i diritti di molte persone e dovrebbe difendere la sua posizione con le unghie e con i denti! L’altra persona, quella si, che sa rispondere! però riflette, pondera, attende. Attende magari che gli “alfieri” più semplici espongano le proprie idee agli occhi della moltitudine che legge, diciamo ad una “gogna” mediatica. E questo è brutto perchè il dibattito sulla materia degli Usi Civici non è materia semplice! E sia ben inteso, anche io, molte volte mi ritengo una “semplice conoscente” della situazione, ma insisto nell’importanza della curiosità di conoscere le origini di questi diritti agli usi civici, la curiosità che spinge a conoscere nuove argomentazioni, nuovi concetti sempre però legati alle tradizioni che solo i “vecchi” montepescalesi conoscono e dai quali dovremmo tutti attingere!

  39. Roberto Spadi ha detto:

    Cara redazione, è vero il ricorso al tar non ci coglie di sorpresa, i montepescalini (non tutti) sono alla disperazione e le tentano tutte, ci mancherebbe, il fatto è che chiedono una cosa che in un paese normale non potranno mai avere, e lo sanno, tant’è che avevano tentato di ottenere l’esclusività dell’A.S.B.U.C. per vie traverse ma gli è andata male, hanno tirato troppo la corda e sono rimasti a gambeall’aria con un pezzo di corda in mano, hanno cambiato vari cavalli, (in regione, in provincia, in comune) ma ora sono rimasti a piedi arrabbiati e delusi, non ci possiamo fare niente, gli passerà.

  40. redazione ha detto:

    Aggiornamenti: oggi sempre sul Corriere c’è la risposta del Sindaco Emilio Bonifazi, il quale ovviamente dice che le elezioni devono essere fatte e, se il giudice un domani metterà una parola definitiva, è meglio per tutti.

    Dato che ora abbiamo anche l’intervento nientepopodimenoche di Dante, avevo già preparato una risposta in ottava rima (come si conviene dalle gente del piano), ma poi ho pensato: e se questo poi si incavola e mi manda all’Inferno?

  41. pizzicato ha detto:

    Dante, vedi che screditare persone come te non ha niente a che vedere con la soluzione dei vostri problemi, salvo tu non abbia scelto la presa in giro (che già si può accettare e ricambiar), o peggio la provocazione piena come strumento per ottenere la tua giustizia…. se mi dici ‘Montepescalesi già cacciavano nelle terre contese e pescavano nei luoghi dove adesso abbondano solo persone senza tradizioni storia e cultura e per tale motivo ansiose di appropriarsi dell’altrui “tesoro”. ‘ allora mischi cose giuste a cose false, che montepescali abbia avuto la fortuna di esse già li

  42. pizzicato ha detto:

    proseguo, m’è scivolato il mignolo su un tasto… scussate tutti 🙂

    di esse già li quando io venivo al mondo giù sotto i pini, un vol di che un ci abbia trovato storia e cultura nel piano, e le famiglie che ci sono venute, la cultura se la sono portata da dove venivano ed era come la tua, ma Se facessi il provocatore come pare te ti piaccia, e mi diverti perchè con la rima ci sai fare davvero, potrei dire che le culture del piano son così tante e antiche che vengono da posti dove si viveva ancor prima che montepescali si concepisse…. ma così poi si finisce per perdere di mira quello di cui si parla….

    sti benedetti usi civici, a me interessa questo, inutile che ci dividiamo, inutile menar il can per l’aia, che poi lo potremmo fare noi, voi al massimo lo menate per il baluardo… 🙂

    io voglio capire perchè più leggo più mi viene il sospetto che sotto sotto ci sono cose che non sidicono.

    ma gli attori, o meglio i pezzi da novanta che muovono le fila di questa storia, non possono aiutarmi a capire meglio? ci sono, leggono? Oppure si continua così a naso e intanto tutto si compie e un si capisce il perchè…. buona domenica al monte e al piano da molto, molto lontano.

  43. Franci Gianluca ha detto:

    Fate intervenire il sig. Minucci è lui il pezzo da novanta.

  44. Fidanzi ha detto:

    Far intervenire Giotto Minucci potrebbe essere un’idea: credo che abbia competenza in materia. Solo che, anche se è molto che non lo sento, mi risultava un po’ cagionevole di salute, forse anche proprio per la vicenda “usi civici” che credo lo abbia un po’ “scottato”. Quindi non lo interpellerò; poi ovviamente il “forum” è aperto a tutti (basta ovviamente darsi certe regole) e anche il suo intervento sarebbe più che gradito.

  45. Sandra Bonaiuti ha detto:

    Allo Spadi che asserisce che non tutti i montepescalini sono alla disperazione, ovvero si raccordano con il comitato di Braccagni, rispondo che dopo l’assemblea plenaria dell’altra sera, gli unici 2 candidati di Montepescali che hanno avuto il coraggio di presentarsi, hanno apertamente dichiarato dinnanzi a tutti, di essersi candidati con Voi per paura che Voi Braccagnini vi prendiate tutto! Per salvare gli Usi Civici di Montepescali da Braccagni! I vostri candidati!!!! Non sanno un cavolo di programmi od altro da rendicontare, purtroppo non sanno neanche che quando si ritroveranno eletti (in minoranza rappresentativa di Montepescali) non li farete neanche dire “Bu”, forse pensano che li avete invitati a giocare al “Piccolo Sindaco” od al “Piccolo Consigliere” come quando da giovani forse giocavano col Meccano ed al “Piccolo Medico”. Ma non vi siete mai raccordati, voi candidati, su punti in comune da riferire e magari controbattere con la popolazione? Quindi alla resa dei conti forse di Montepescali non trovate nessuno che sia daccordo con Voi. Rasentate il patetico, sembra quasi che vi faccia comodo avere qualche montepescalino d’accordo con Voi, ma cosa ve ne fate, siete tanti, avete la maggioranza! A voi dimostrare le vostre grandi capacità! Riferite le Vostre conoscenze storiche. Tirate fuori documentazioni, ricerche storiche, archivi, prerogative, fondamenti, testimonianze su come sono sorti gli Usi Civici di Montepescali! Attenzione però senza scopiazzare da testi di Giotto Minucci od altri storici. Fate vedere in questi anni come vi siete interessati alla giusta causa. Avrete certamente svolto indagini, reperito documenti, tirate fuori le palle! Se le avete! a non vi fate manipolare da squallidi politici. Approposito, Spadi, te l’hanno ricordato (i manovratori) che se diventi consigliere o magari presidente ti devi dimettere dalla Circoscrizione?

  46. redazione ha detto:

    Non so come stiano effettivamente le cose in questo momento, dopo le elezioni ne sapremo di più. A me piace pensare che ci sia gente a Braccagni e a Montepescali che sta lavorando per unire e non per dividere, per fare in modo che le identità locali siano una risorsa e non un ostacolo.

    Visto che viene evidenziato il ruolo di Roberto Spadi nella Circoscrizione, prendo lo spunto per ricordare chi sono i componenti della Circoscrizione n.7 Braccagni Montepescali: Patrizia Balestri (Presidente) Roberto Spadi, Cristina Bursi, Cesare Raffi, Luca Paolini, Giorgio Cipriani (centrosinistra) Franco Menghini, Andrea Maffei, Maurizio Romani (centrodestra). Almeno questi erano quelli che risultavano eletti lo scorso anno; se c’è stata qualche variazione si prega di comunicare la correzione.

  47. Dante ha detto:

    Caro Pizzicato, mai nickname fu così azzeccato, forse sei stato “pizzicato” (dove? nell’orgoglio’ perché ne avete?..,) perché quando una lapalissiana verità, quale quella contenuta nelle seguenti parole “quando tali parole (quelle di Dante, il sommo poeta”)furono scritte i Montepescalesi già cacciavano nelle terre contese e pescavano nei luoghi dove adesso abbondano solo persone senza tradizioni storia e cultura e per tale motivo ansiose di appropriarsi dell’altrui “tesoro””, provoca una ribattuta senza senso: “…le culture del piano son così tante e antiche che vengono da posti dove si viveva ancor prima che montepescali si concepisse..”, viene da pensare che di argomenti i Braccagnoli ne hanno davvero pochi. Le tue generiche affermazioni vanno bene per generici auditori ma i Montepescalesi vi conoscono, tutti quanti. E di culture, tanto più antiche, nel piano non ve ne è traccia: tanto più ti conosco tanto meno mi puoi mentire. Dove non esiste comunità non esiste cultura della comunità e l’essenza degli usi civici è quanto in voi è assente. La vostra sarà una “vittoria” della politica, della più meschina. Accontentatevi di questo ma almeno abbiate pietà di cultura e tradizioni, sono state straziate abbastanza dalla vicenda, con il beneplacito, purtroppo, di un uomo di profonda cultura (guarda caso Montepescalese): Giotto Minucci.

  48. redazione ha detto:

    A Dante (e gli altri): si vede che oggi è brutto tempo, siamo tutti al davanti al computer. Chissà se dopo le elezioni le discussioni finiranno?

  49. pizzicato ha detto:

    a me dante mi pari spaesato, più che montepescalino sembri livornese deh…, visto che paragoni ai pisani quelli del piano… e con tanto livore li tratti;

    e prendi una cantonata grossa come quella del baluardo quando dici:
    La vostra sarà una “vittoria” ….. perchè io non tifo ne per uno ne per l’altro, e se vince uno o l’altro e rimane questo astio e rancore tra il monte e il piano, per me non avrà vinto nessuno , avremo perso in tanti e pochi probabilmente se ne avvantaggeranno.

    Caro dante da Montepescali, per via di sta storia degli usi civici che ha diviso così malamente anche voi montepescalesi, ti auguro di non di trovar mai ai lavatoi, un brunetto latini cui dover ripetere:
    ” Faccian le bestie ‘………………………..’ strame – di lor medesme e non tocchi la pianta – s’alcune sorge ancora in lor letame”….
    …. un dolore, quello di dante, che non auguro a nessuno…. nemmeno a te che ti sei preso il su nome quando forse era più giusto lasciarlo a paragone ad un altro tuo paesano : Giotto Minucci.

  50. Dante ha detto:

    Ah…Giotto Minucci. Se la poltrona non fosse stata ambita più della verità storica. Tradito da un’ambizione incomprensibile, ha tradito la sua dignità di storico prima ancora del suo Paese. Profondo conoscitore degli usi civici è impensabile che sia convinto di ciò che ha detto e sostenuto. Poteva essere ricordato con gratitudine ed affetto dalle sue genti. Non sarà così e non trarrà conforto dai vostri “30 denari”, che mai hanno dato conforto. Vincerete una partita truccata, una competizione senza avversario, con la stessa legittimazione e credibilità che hanno le elezioni a Cuba.

  51. redazione ha detto:

    Faccio una domanda e poi vado a letto (i contadini si sa, vanno a letto presto): ma se la gente di Montepescali dava retta alla tesi di “Noi di Montepescali” e nessuno si presentava in lista, che succedeva? Che veniva presentata una lista, per forza di cose, di soli braccagnini. Questo sì che non sarebbe stato normale, cosa che nessuno avrebbe voluto nè a Braccagni, nè a Montepescali.

  52. Sandra Bonaiuti ha detto:

    Ma Redazione, mi meraviglio del SUO STIMATISSIMO COMMENTO!?!?! Lei certamente mi insegnerà che è’ perfettamente inutile avere in un consiglio 2 consiglieri (e che consiglieri! che non conoscono neanche il programma!) montepescalini in minoranza!!!! Per non contare un c….!
    Io ribadisco che l’aver adescato pochi montepescalini desiderosi di “giocate al Piccoli Consiglieri crescono” è più vantaggioso per voi che non per Montepescali.
    Bella fine! Dov’è finita la dignità! Poi mi sa che smetto di partecipare a questo blog, mi sembra di giocare una partita a poker col morto: io, Gianluca (Franci), lo Spadi, anzi no Pizzicato, perchè lo Spadi ha finito le cartucce, Dante ed il morto che sono GLI USI CIVICI DI MONTEPESCALI.
    E poi è inutile continuare a scrivere non c’è più sordo di chi non vuol sentire! Ve lo ripeto, fino a Sentenza avvenuta (ed anche a quella presumo che ci sarà da una parte o dall’altra un ricorso!) avrete a Braccagni gli USI CIVICI DI MONTEPESCALI, tirate fuori gli attributi e dimostrate di saper risanare ciò che in questi ultimi anni è andato distrutto, di programmare un futuro a questa ASBUC ricco di nuove iniziative, richieste di contributi etc. senza pensare solo a tagliar legna, trasportarle a valle con i rimorchi e cacciare 2 o 3 cinghiali a settimana!

  53. Dante ha detto:

    Montepescali non participerà alle elezioni. Montepescali, a differenza di Braccagni è una comunità. Noi di Montepescali rappresentano tale comunità ciò non toglie che alcuni abitanti di Montepescali si cimenteranno nella Kermesse elettorale ma, come spesso capita, i braccagnini difettano nell’inquadramento storico, in questo caso delle persone. Dal mazzo dei montepescalesi non si è presentata proprio l’élite: “filibustieri”, auto-emarginati e portieri (addetto all’apertura e chiusura di porte) nostalgici vi assicuro rappresenteranno, se eletti, solo loro stessi, non la comunità di Montepescali. Montepescali non si presenta perché non legittimerà con la propria presenza i non aventi diritto. Quello che non è normale è che Braccagni voti non che Montepescali non si presenti alle elezioni. Detto questo, resta solo da constatare che l’imbroglio in Italia è la regola e questa elezione non ne sfugge. Chissà, forse un giorno le cose cambieranno ed amministratori Montepescalesi scopriranno magari che gran parte di Braccagni è costruita su “terre civiche” e su quelle terre, dove se esistono diritti questi sono imprescrivibili, si aprirà un’altra partita dall’esito, questa volta, non scontato.

  54. pizzicato ha detto:

    Visto che i braccagnini interessati a queste cose sembra siano spariti,

    anche se io non andrò a votare, ma lo avevo deciso ben prima che voi lo faceste come scelta politica,
    e che anche se vincono i braccagnini io non voglio legnatico, uliveto o diritto di caccia, ne altro sugli usi civici almeno fino a quando non avrò capito di chi sono veramente questi diritti, e non per sentito dire o chiacchere di altri;
    vi chiedo, a voi Montepescalini, se mi potete dare dei riferimenti riguardo a queste benedette norme che secondo voi vi danno il diritto esclusivo sugli usi civici, anche se da profani e non esperti, possiamo ugualmente provare a capirci di più, se siete d’accordo.

    chiedo allo Spadi se si può avere il testo del provvedimento del Commissario che poi è stato appellato presso la Corte di Appello di Roma sez.spec.usi civici….

    proviamo ad affondare il bisturi in questo ‘bubbone’ che si sta putrefacendo.

  55. La Redazione ha detto:

    Per Sandra Bonaiuti
    Ho solamente detto che, secondo me, è meglio un Comitato misto, cioè composto da abitanti delle due frazioni piuttosto che composto da soli braccagnini. Mi pareva di aver detto una cosa ovvia.

    Per dovere di informazione, aggiorno con la lettera ricevuta dalle famiglie questa mattina e spedita dal Sindaco Emilio Bonifazi:
    “Con la presente nota, ricordo ai cittadini elettori residenti nelle frazioni di Montepescali e Braccagni, che il giorno 21 settembre 2008 sono state indette le eelzioni per il rinnovo dei Comitati per l’Amministrazione Separata dei Beni di Uso Civico (A.S.B.U.C.) di Montepescali.
    Le operazioni di voto, che si svolgeranno presso i locali della ex scuola elementare posta in Largo San Lorenzo a Montepescali, avranno inizio alle ore 8,00 e termineranno alle ore 20,00 della stessa giornata di domenica 21 settembre 2008. Si ricorda, che per esercitare il diritto di voto non occorre la tessera elettorale ma solo un documento di riconoscimento.
    Nel ritenere questa mia informativa un dovere istituzionale nei confronti della cittadinanza interessata a queste elezioni, e certo di una Vostra partecipazione al voto, colgo l’occasione di porgere a Lei ed a tutta la sua famiglia i miei più cordiali saluti.”

  56. Roberto Spadi ha detto:

    Questi montepescalesi, doc e non, votare ‘un voteranno, però blaterano parecchio!!!

  57. Pace e Bene ha detto:

    Per non andare contro il mio nome, suggerisco soluzione! chiunque avrà la mgliore provi a dialogare!, Lo spazio è sufficiente per tutti i cittadini, mi auguro che il mio voto serva a questo, stiamo perdendo importanza con questa discussione, proviamo a destare un interesse alla stampa! sul dialogo, non sarebbe meglio? lavorate tutti quanti per fare di questo argomento un evento, che realizzi sviluppo del nostro bellissimo territorio. Ci sono popolazioni straniere, che fra 10 anni saranno nostri cittadini, avranno figli, forse coppie miste tra etnie, è possibile che noi non riusciamo ad integrarsi tra maremmani figli di gente che forse proviene da molti luoghi italiani. forza ragazzi rifletete un po’. Buon lavoro. pace e bene

  58. Andrea ha detto:

    Buona sera,
    non so se mi posso permettere di creare questo “buco” tra le solite figure di questo dibattito, ma lo faccio ugualmente, anche per farvi sapere che non è una chiaccherata virtuale solo tra voi che vi conoscete, ma è anche un modo per chi, come me, non sa ma vuol sapere e nei limiti del possibile “capire”.
    Io sono un NUOVO Braccagnino e non so dire perchè, ma braccagnolo mi urta :).
    Mia nonna paterna è di Sticciano Alto, il nonno di mia moglie è di Montepescali………..noi chi siamo????
    Io, nato a Siena per puro caso, mi sento Grossetano perchè sono sempre stato residente lì, ma dire che non ho tradizioni visto che vengo dalla piana mi sembra limitante.
    Sono venuto a vivere a Braccagni per varie vicissitudini immobiliari e personali, ma alla fine mi sono realmente sentito a casa e non tornerei indietro per nessun motivo, anzi se solo avessi immaginato di trovarmi così a mio agio forse avrei fatto prima questa scelta.
    Non cerco nessun tesoro(la legna l’ho comprata, non sono cacciatore e l’olio solitamente me lo regalano), ma quando per mio piacere sono capitato al museo di Montepescali il mio spirito di piccolo grande curioso si è risvegliato, affascinato da una piccola grande perla a me sconosciuta.
    Perchè quindi mi devo sentire in difficoltà nel decidere se partecipare a queste elezioni del 21 in quanto non perfetto conoscitore del passato degli usi civici??
    Ho gli occhi rossi per aver letto tutto quello che avete scritto dalla prima all’ultima riga e sono d’accordo con alcuni di qua e di là, ma vorrei dire che questo non mi ha aiutato a capire chi votare o se votare.
    Concordo con chi dice che 500 persone saranno sempre in minoranza ed invece si sentono sostenitori delle tradizioni e capisco che le sentenze sono sentenze, ma domando da povero “gosto”:” ma non si potrebbe pensare ad una singola rappresentanza di ogni frazione democraticamente eletta dal numero di abitanti di ogniuna di queste, che poi si siedano alla pari nel comune intento di salvaguardare tradizioni e diritti?”
    Vi autorizzo a maltrattarmi se questa mia vi risulta sciocca, servirà a me per far mestiere.
    Grazie e scusate
    Andrea

  59. Dante ha detto:

    L’innocenza è una qualità sempre più rara nell’essere umano adulto. Ma qualche innocente ancora esiste, legge questo blog, abita a Braccagni, è contento di abitarci e gli piace passeggiare per Montepescali. Si chiama Andrea.
    Nessuno vuole impedire a qualsiasi non-Montepescalese sia esso di Braccagni, di Grosseto, Tedesco, Francese… di visitare, interessarsi alla cultura, tradizioni e quant’altro di Montepescali se trova tutto ciò interessante. Ciò non vuol dire che il Braccagnino, il grossetano, il tedesco, il francese…abbiano diritto a votare per l’elezione degli organi amministrativi degli usi civici di Montepescali. Non deve essere presa come una privazione, semplicemente non ne hanno diritto. La circoscrizione elettorale Montepescali-Braccagni è una “invenzione amministrativa” avulsa da qualsiasi ricostruzione storica ed originariamente dettata da semplici criteri di comodità. La realtà è che il disinteresse TOTALE dei braccagnini agli usi civici di Montepescali mostrato sino a pochi anni fa, ha indotto i Montepescalesi a sottovalutare il problema della composizione del corpo elettorale nel momento in cui esso è nato. In poche parole, non si sono opposti quando potevano farlo con più efficacia. Premesso quindi che i braccagnini non hanno la legittimità storica necessaria per votare (Terre civiche agli abitanti del Castello di Montepescali: in tutte le carte, statuti, sentenze riguardanti la questione), il sistema elettorale proposto da Andrea non sposterebbe il problema di un millimetro, se resta su base proporzionale. In caso contrario (stesso numero di rappresentanti prescindendo dal numero dei residenti nelle singole frazioni) creerebbe cittadini di serie A (Montepescali) e B (Braccagni). Improponibile! La questione è solo sulla titolarità dei diritti ed in tale ambito deve rimanere.

  60. Sandra Bonaiuti ha detto:

    Rispondo ad Andrea,
    capisco la difficoltà, se così si può definire, in cui vieni a trovarti, certamente non è causa di vita o di morte, l’appartenere o meno ad una comunità è poi di fatto una questione individuale. Io ti assicuro che l’Associazione “Noi di Montepescali”, alla quale sono iscritta insieme ad altre centinaia e centinaia di persone (molte di più degli stessi residenti di Montepescali che sostengono la causa degli Usi Civici di Montepescali – perchè questa è la dizione esatta!) sta sostenendo una minuziosa ed attenta ricerca di documenti, testimonianze e quant’altro possa servire per chiarire tale situazione, ricerche che dubito stiano sostenendo a Braccagni dove puoi comunque informarti. Altrimenti se ci vuoi contattare per saperne di più, io autorizzo la redazione (che legge senz’altro) a rilasciarti il mio indirizzo di posta elettronica per avere maggiori delucidazioni.
    Lo Spadi dice che noi “blateriamo” parecchio, di questo forse ha ragione, purtroppo non abbiamo la fortuna di essere “appoggiati” e di poter ottenere i “nostri diritti” così facilmente da poter essere rappresentati da persone che non ne sanno niente o molto poco! Di Usi Civici…naturalmente! Ed assicuriamo di “blaterare” fino all’ossessione anche se a molti può dare fastidio. Ma come vedi hanno poco da controbattere!!!!!

  61. Sandra Bonaiuti ha detto:

    Per la redazione.
    Il Sindaco whoooo! anzi no il Professore, (in quanto insegnante) come sottolineò egli stesso quando venne in adunanza propagandistica a Montepescali in quell’infausto 23 (boh!) 24 maggio (non ricordo bene)! Avesse a spenderli in cose più utili (sia per Montepescale che per Braccagni) tutti i soldi che ha speso per questa ennesima PROPAGANDA! Con 2.000,00/2.500,00 euro di posta (minimo spesi)poteva benissimo finanziare almeno un’iniziativa di cultura popolare locale!!!

  62. Carlo Vellutini ha detto:

    Torno solo oggi sul blog dopo qualche giorno e vedo che l’argomento Usi Civici tira molto. Leggo tante valutazioni e proposte e questo non fa altro che bene alla democrazia ed al dibattito. Da persona che si occupa di comunicazione credo che questa rappresenti una prima vittoria della nostra “piazza virtuale”. Mi piace leggere posizioni diverse ma costruttive come quelle di Sandra e di Gianluca. Vedo che ci sono esternazioni che, invece, non condivido affatto come quelle di Dante. Che non me ne voglia, però personalmente (mi firmo perché tanto tutti mi conoscono e non ho paura ad esprimere le mie opinioni…) penso che sia sbagliato il tono con cui si rivolge a noi braccagnini. Non penso che quanto a cultura in generale, né a quella locale, di saperne meno di tanti, sia per studi effettuati che per passione verso la nostra storia. Dunque, se dovesse essere per questo, mi sentirei ben in diritto di votare per gli usi civici. Anche io, come Andrea, dico che non ho bisogno di legna, di olive e non vado neppure a caccia. Semmai mi faccio qualche bella passeggiata nei boschi…ma quella la farei comunque. Il mio pensiero, e lo ripeto, è che siamo nel 2008 in tempi di globalizzazione e mi viene quasi da sorridere sul fatto che si discuta sulla possibilità di estendere o di precludere diritti a chi vive a meno di due chilometri di distanza in linea d’aria. Obiettivamente spenderei molto meglio i soldi pubblici di una giustizia fin troppo lenta. Detto questo però prendo atto che certi diritti esistono dunque è giusto parlarne. Mi domando, ma Dante pensa veramente che le nuove comunità si siano materializzate dal nulla o che abbiano comunque un’origine fatta di spostamenti dall’alto al piano, da un paese all’altro, dalla campagna alla città e viceversa? Personalmente su Montepescali conosco molto, anche ciò che scriveva il Granduca Pietro Leopoldo nel suo giro della Toscana avvenuto nel corso del ‘700, in cui appuntava tutto ciò che notava lungo la sua strada (che per il nostro borgo erano cose tutt’altro che lunsinghiere, per dirla con il futuro Imperatore d’Austria -come per tutta la Maremma, del resto)). Ma se si devono analizzare usi, consuetudini e diritti, allora penso di vantarne anche io, visto che sono di Braccagni, ma ho la mamma nata a Montepescali e la nonna montepescalese (famiglia Meschinelli, tanto per far capire). Sono poi cresciuto con tanti amici al Baluardo e ad inizio anni ’90 quando provarono a ricostruire un piccolo settore giovanile in paese (si finì giocando solo tre amichevoli) io ne facevo parte. Quando ho potuto sono andato a mangiare alla sagra a Montepescali ed i miei genitori assistono quasi sempre alle iniziative che vengono organizzate in paese (da quelle nel Giardino di Elenina a quelle del premio Bavona). Per questo non mi sento affatto una persona diversa dai montepescalesi “naturali”, se non per residenza anagrafica. Credo che alla fine, come ho sottolineato in precedenza, se si contassero i braccagnini di origine montepescalese forse, tra paese e campagna, sarebbero quasi quanto quelli che vicono ancora all’interno delle mura del borgo (dunque tutta gente le cui famiglie hanno inciso sullo sviluppo locale). Da qui la mia convinzione che, tutto sommato, non sia così scandalosa la decisione di estendere i confini degli Usi Civici. Se poi vado più a fondo credo veramente che questa storia sia ben lontana dal comune modo di pensare della gente e da chi vive le nostre realtà. Per fortuna la mente delle persone è molto aperta e pochi, forse nessuno, vuole costruire muri o impedire che due realtà così vicine si integrino. I bambini ormai vanno all’asilo ed a scuola insieme, sono amici, giocano a pallone nelle stesse squadre e partecipano con la stessa maglia ai tornei di calcetto. Se proprio vogliamo anche La Sentinella (con cui sono nato giornalisticamente) ha sempre dedicato tante belle pagine a Montepescali. Da qui la mia domanda se veramente abbia ancora senso cercare quelle divisioni che poi, forse, sono anche lontane dal comune pensiero di tanta gente. Che sia chiaro, questa è un’idea mia personale, fatta per confrontarci, e che, penso (per ritornare all’argomento di origine) sia avvalorata dal fatto che alcuni montepescalesi (quattro su otto candidati totali se non sbaglio), a differenza di altri hanno comunque deciso di candidarsi e, dunque, di andare (e mandare gente) a votare. Forse non faranno parte della comunità citata da Dante, ma qui si aprirebbe un altro, e più ampio, capitolo….

  63. Redazione ha detto:

    Grazie Andrea, ma quale intervento sciocco.
    Forse leggendo alcuni interventi o se hai seguito sulla stampa la questione “usi civici” ti sarà sembrato di tornare al medioevo ma ti assicuro che non è così, e lo avrai già scoperto da solo nella realtà quotidiana.
    Sono felice quando dici che hai scoperto il museo di Montepescali “una piccola grande perla” (tutto il paese è uno scrigno di tesori), e quando dici che a BRACCAGNI ti trovi a tuo agio e avresti fatto anche prima questa scelta di venirci ad abitare, quasi, quasi, mi commuovo.
    Benvenuto, chiunque tu sia.

  64. Dante ha detto:

    Carlo Vellutini parla tanto e bene. Molte parole di stampa “buonista” e tutto sommato “vuote” di reale contenuto. Direi uno stile “veltroniano” dai molteplici “ma anche” resi famosi da Crozza: sono braccagnino ma anche montepescalino, c’è la globalizzazione ma anche la tradizione, c’é Montepescali ma anche braccagni (e Roccastrada perché no?…)… ha letto tutto sui viaggi del Granduca ma ha omesso di dirci cosa il granduca ha detto di Braccagni. Certo scrivere di sport permette l’approssimazione concessa alla valutazione dello spettatore. Sulla titolarità dei diritti non sono invece concesse approssimazioni. Essa spetta o non spetta. Nel fervore oratorio si è però ammesso che i diritti di uso civico sono stati “estesi”. Il problema che l’eventuale estensione dovevano deciderla i titolari di tali diritti e non il Comune di Grosseto per sua comodità. Trovo comunque giusto che un originario di Montepescali abitante a Braccagni ed in qualsiasi altra parte del mondo abbia più diritto di votare di un qualsiasi residente a baccagni originario di chissà dove. Non c’entrano niente la globalizzazione, i bambini che giocano, le farfalle che volano ed i cardellini che cinguettano. I diritti di uso civico sono del resto un retaggio medioevale ed a quei tempi parlare di globalizzazione, bambini che giocano, farfalle che volano…Allora è più coerente chi rema per l’abolizione degli usi civici ma sul tema il vostro Nume Tutelare, il collaborazionista, la pensa diversamente da te e lotta strenuamente per la loro conservazione. Qualche Montepescalino si presenta alle elezioni? Ogni comunità per quanto coesa sia (e Montepescali lo è), ha al suo interno personaggi marginali e, per vari motivi emarginati che pensano di trovare il loro momento di riscatto contrapponendosi alla loro comunità di appartenenza. E’ un comportamento umano ed anche comprensibile, ma le persone che lo hanno tenuto non sono mai state di grande aiuto a coloro che le hanno assoldate. Ed anche questa volta sarà così.

  65. Sandra Bonaiuti ha detto:

    Da questi ultimi interventi potrebbe scaturire un’idea tutta nuova di ciò che potrebbe fare l’ASBUC, ovvero ricercare i naturali di Montepescali nel Mondo! Perchè no. Creare VERE LISTE di aventi diritto al voto. Sei un naturale di Montepescali? Hai genitori e nonni dell’antico Paese della Maremma? Oggi con la globalizzazione, i siti, i blog, ovunque uno sia, da qualsiasi parte del Mondo può essere titolare dei diritti di Uso Civico. Cosa c’entra la Circoscrizione? Cosa c’entrano le sezioni elettorali? La modernizzazione dell’ASBUC può essere anche questo. Se una persona non ha queste origini particolari, non ha interessi al legnatico, alle olive, alla caccia, che cosa le interessa di votare o meno per gli Usi Civici? Per sentirsi parte di una comunità? Ci sono molteplici iniziative alle quali poter aderire! Se invece la stessa persona nasce a Canicattì o ad Amburgo e viene ad abitare a Braccagni o Montepescali, ed ha il camino in casa, può comunque far richiesta di legnatico, in quanto residente nessuno gliela negherebbe! O no! Ad un originario di Napoli può interessare più l’ASBUC di Montepescali od il Parco del Vesuvio? (Se questo esiste! Mi sembra di si), oppure ad un piemontese interesserà più il Parco della Mandria, piuttosto che quello del Gran Paradiso che si divide con i cugini valdostani etc, eppure tutti questi potrebbero abitare indistintamente a Montepescali o a Braccagni, ma senza avere i diritti all’ASBUC e comunque con regolari richieste potrebbero goderne, ma senza amministrarli. Sembra tutto molto semplice da capire, ma difficile da applicare perchè? E’ forse questa un’Utopia? Non penso, in questo blog oggi stesso ne abbiamo trovati tre…di aventi diritto la moglie di Andrea e Carlo Vellutini e la sua mamma e sapete quanti ce ne saranno in giro? Su questo punto sono d’accordo con lo stesso Vellutini, senz’altro solo a Braccagni ce ne saranno molti. Ben vengano loro nelle liste dei votanti. MA COSA C’ENTRA LA CIRCOSCRIZIONE? COSA C’ENTRA CHE IL SINDACO (LO RIBADISCO PER LA SECONDA VOLTA OGGI STESSO) SPENDA MIGLIAIA DI EURO PER INVITARE I CITTADINI A VOTARE? CHE SCHIFO!!!

  66. Carlo Vellutini ha detto:

    Come vedete le soluzioni sono molte e Sandra ne ha colto un aspetto, tanto per fare un esempio. A Dante, sinceramente, preferirei non replicare più di tanto, però come accade in tv uno come lui alza l’audience, dunque lo accolgo ben volentieri e rilancio qualcosa su ciò che scrive lui. Scrivo di sport, ma sono laureato in giurisprudenza, dunque qualcosa di diritto penso di capirne e, al momento, prendo atto che chi ha deciso ha stabilito che i diritti sono altri rispetto a quelli che pensa lui. Il mio non è buonismo, ma solo qualcosa di costruttivo fatto per capire e dibattere. Sinceramente non vengo dal Medioevo, dunque penso di avere la mentalità aperta ed è normale che scrivendo su internet la prima cosa che mi viene in mente è la globalizzazione. Poi chissà, forse qualcun altro dirà che ha ragione lui e che i non “naturali” non hanno diritti sugli Usi Civici. Per oggi non è accaduto, dunque, la questione non si pone. All’Università mi hanno insegnato che arriverà un grado di giudizio inappellabile e da quel momento in poi sarà inutile discutere: chi ha ragione ce l’ha e chi no deve accettare quanto stabilito.
    Personalmente mi interesso alla questione Usi Civici perché fa parte della nostra (e ribadisco “nostra” visto che continuo a pensare che alla fin fine sotto tanti aspetti siamo un’unica comunità – seppur sia un’idea tutta mia che forse voi non condividete-) storia, anche se non ne traggo – per mia scelta- benefici diretti.
    Sulla questione del Granduca. Pietro Leopoldo ha parlato della fattoria degli Acquisti, chiaro che non sono sprovveduto e so bene che all’epoca Braccagni non esisteva. Se fosse stato letto bene qualche mio post precedente ho sottolineato come la stazione si chiami, non a caso, Montepescali e la posta di Braccagni sia Montepescali Stazione. Questo solo per avvalorare la mia tesi del paese che, tutto sommato, seppur mischiandosi con altre realtà è una parziale proiezione di Montepescali sul piano. Mi ricordo che una volta, parlando dei Longobardi, il mio professore di Storia del Diritto Italiano disse: “inutile girarci intorno, ogni cittadino dell’Italia Centro Settentrionale ha un po’ di sangue barbaro”. Io invece sono convinto che quasi ogni braccagnino doc (nel senso da due-tre generazioni, quelle da quando esiste il paese) ha un po’ di sangue montepescalese.

  67. Roberto Spadi ha detto:

    Che palle ‘sti montepescalesi doc, e sò nati al poggio, e c’hanno le tradizioni, la cultura, la compattezza d’intenti, un impasto tra Sparta e Atene in salsa di pomodoro che se ‘un c’era Il Cavalier Giotto Minucci che una decina di anni fa gliela spiattellava davanti all’occhi e c’havevano i rovi che gli passavano sopra il campanile e nel museo ci rimettevano l’apetti.

  68. Dante ha detto:

    Visti gli ultimi interventi, non resta che constatare che la ragione e l’evidenza vengono accuratamente evitati nei ragionamenti degli alluvionati. Si va dalla raffinata, ipocrita retorica buonista all’ignoranza allo stato puro. E’questo il mix di popolo braccagnolo che domenica dovremo nostro malgrado veder transitare nelle nostre strade. A volte penso ai tempi in cui i cittadini del libero comune di Montepescali avevano l’abitudine di difendersi da gente come voi gettandola dalle mura del Baluardo. Forse, a pensarci bene, braccagni è nato proprio così, dalla gentaglia ruzzolata giù dal baluardo sino al piano. Tutto questo per rispondere con educata ignoranza all’ignoranza dello Spadi che solo in un’Italia moralmente, eticamente e culturalmente in ginocchio, può raccogliere voti da persone che lo delegano a rappresentarle. Basterebbe un po’ di onestà intellettuale, leggere gli Statuti di Montepescali e visionare qualche mappa dell’epoca, per accorgersi che il diritto di uso civico,spetta ai soli abitanti del castello di Montepescali, perché non vi erano altri nuclei abitati al di fuori. Tale situazione è “certificata” persino dal citato Granduca di Toscana Pietro Leopoldo dal quale si apprende: “Montepescali (vedi Carlo che di Montepescali qualcuno si è accorto anche all’epoca) situato alla estremità del Padule è sopra un poggio staccato (…) Vi si trovano i fiumi Bruna, Asina e Fossa che scolano nel lago di Castiglione (…) Questo piano è tutto sano (…) ed è tutto seminato a grano e senza altra coltivazione veruna e senza case non essendone veduta alcuna in quella parte (…) Vi si seppellisce in chiesa non essendo ancora fatto il campo santo…. Allora sono nati gli Usi Civici che non potevano che essere in capo agli abitanti del castello: non esiste in questa materia il concetto di …”estensione” a nuclei che nel tempo si sono formati al di fuori delle mura del castello. Questa è la RAGIONE, poi c’è la POLITICA, della peggiore specie che fatti i “conti della serva” privilegia il gregge più numeroso fregandosene, come spesso accade, di diritti e giustizia. Forse gli Usi Civici sono davvero anacronistici oggi ed hanno ragione coloro che spingeranno per abolirli dandone la gestione ai Comuni. A pensarci bene credo che sia più giusto così: se i diritti non vengono riconosciuti non esistono e se non esistono occorre riformare l’istituto prevedendo una gestione collettiva ed accentrata di tutte le terre civiche comunali. Allargando il corpo elettorale all’intero comune avremo per lo meno la speranza che l’impresentabilità di certi candidati sia inevitabilmente evidenziata e di conseguenza evitata. Preferisco rischiare di essere amministrato da un cialtrone ignorante piuttosto che averne la certezza.

  69. Redazione ha detto:

    Per quanto riguarda i riferimenti giuridici della questione lascio la parola a chi ne sa più di me (credo che il luogo deputato sia quello legato alla vie legali). Mi piacciono comunque i vari riferimenti storici per i quali, magari dopo essermi un po’ rinfrescato in materia , mi ripropongo di intervenire.
    Ma siamo sicuri che la cosa nella zona sia vissuta intensamente? Dico questo perchè questa mattina sono andato al bar, ho detto che domenica c’è l’elezione degli usi civici, ma mi hanno risposto che più che altro doemnica c’è l’apertura della caccia.

  70. Dante ha detto:

    Solo un’ultima precisazione prima di disertare le urne. Quando si parla di GIUSTIZIA e VIE LEGALI con riferimento agli usi civici, è bene precisare che il tutto si basa su istruttorie e decisioni di sedicenti “istruttori demaniali” che vivono di incarichi loro forniti da COMUNI e REGIONI. In pratica la politica la fa da padrona, come si suol dire se la canta e se la suona. Del resto il difficile per farsi un’opinione sulla materia è reperire il materiale. Fatto questo, in due giorni ognuno di noi ne saprà quanto l’istruttore demaniale incaricato,la materia infatti non è normata organicamente ma tutto si basa su interpretazioni di documentazioni storiche. E per quanto riguarda Montepescali non c’é incertezza è di un’evidenza di lapalissiana memoria: gli usi civici quando sono nati e sono stati attribuiti alla collettività, non potevano che esserlo agli abitanti del castello di Montepescali, perché al di fuori di esso, salvo rarissimi insediamenti isolati, non c’era nulla. Di tali diritti possono essere estesi i benefici anche ad altre collettività limitrofe ma l’amministrazione degli stessi deve restare saldamente in mano agli aventi diritto: i Montepescalini. In caso contrario ben venga la loro abolizione, sarà un piccolissimo passo verso la moralizzazione di questa malridotta Italia.

  71. redazione ha detto:

    Ma che è già iniziato il “silenzio elettorale”?

  72. Roberto Spadi ha detto:

    Il dante mi sembra un po’ in confusione, tutto il casino è nato perchè i “naturali” hanno commissionato ad un perito demaniale una perizia che dimostrasse che solo loro avevano l’esclusività dei diritti, subito fatta propria dalla regione toscana.
    Se non avessimo fatto ricorso, con quella perizia, poi dichiarata fasulla sia nel contenuto che nei modi di presentazione dal commissario agli usi civici, il 21 sarebbero andati a votare solo i montepescalesi.
    Inoltre facendo riferimento agli statuti millenari, si omette di dire che pur di incrementare la popolazione, i montepescalesi di allora garantivano un appezzamento di terra, una casetta, e un aiuto per l’impianto di un vigneto/oliveto, e di certo non stavano a chiedere dove fossero nati o da dove venissero.

  73. Dante ha detto:

    Roberto Spadi, dopo un corso veloce via internet di savoir-faire e diritto, si lancia nell’interpretazione giuridica della materia di usi civici e nella critica “costruttiva” al sottoscritto. Fa quello che può ma non è molto. E’ sacrosanto ed incontestabile il diritto esclusivo dei montepescalini al dititto di voto sui propri usi civici. Mi riesce difficile aggiungere qualche cosa a quanto già detto per la dimostrazione di una situazione evidente. Posso però aggiungere, per rendere ancora più evidente l’evidenza, che il principio storico in base al quale sono da sempre stati riconosciuti alle comunità che rivendicavano gli usi civici è sempre stato “ubi feuda ibi demania”. Con tale massima, citata in molte sentenze di Cassazione in materia, si intende sintetizzare il principio in base al quale la presunzione di esistenza di usi civici si ha quando TERRITORI GIA’ ABITATI vengono infeudati. La condizione necessaria e sufficiente è quindi la PRE-ESISTENZA di una COMUNITA’ allatto dell’infeudazione. Dove era Braccagni a quel tempo? Mai la rivendicazione degli usi civici fatta dai Montepescalini negli anni ’30 poteva essere fatta da Braccagnoli perché non ne avrebbero avuto il titolo. Della perizia di cui Spadi parla non doveve neppure esserci bisogno, denari regalati ma ben spesi in nome della difesa di un sacrosanto ed evidente diritto. Quindi, accontentatevi del regalino di Emilio Don Abbondio Bonifazi esso è di pura matrice politica, della peggiore, quella per intenderci che fa a fette diritto e giustizia, divide insanabilmente due comunità e fornisce di conseguenza acqua al mulino di chi vuole abolire l’attuale normativa sugli usi civici. Politica suicida di chi da tempo si è suicidato.

  74. Roberto Spadi ha detto:

    Bla, bla, bla, bla, bla, bla, bla, ecc…

  75. Franci Gianluca ha detto:

    Manca in questo forum al di là di alcune elucubrazioni del sig Spadi una posizione una parola degli altri 7, possibile che nessuno di loro usi il PC.
    Qualcuno di lor signori vuol dire qualcosa ( Moretti docet).
    Altrimenti per quale motivo vi siete presentati, per far parlare il sig Spadi, non vorrei pensare che sarà lui il nuovo presidente dell’ASBUC di Montepescali, il solo pensiero mi fa sorridere.
    Siamo seri non avete nessun titolo per rappresentare la popolazione di Montepescali continuate ad occuparvi dele vostre cose, la vostra campagna la vostra rispettabilissima cultura contadina, ma lasciate a noi ciò che è nostro.
    Mio zio Manlio Cipriani ( veramente un grande) è stato per lunghissimi anni Presidente dell’ASBUC, il sig Minucci non ha fondato l’amministrazione come lo Spadi pensa ( quante cose deve ancora conoscere), durante la gestione di mio zio ho capito perchè vale la pena di combattere per gli Usi, i bambini di ieri e di oggi crescono con un forte senso civico e l’idea di appartenere ad una comunità fatta di condivisione di beni.
    CHI NON E’ NATO A MONTEPESCALI POTRA’ LEGGERE ED IMPARARE SUI LIBRI, MA NON RIUSCIRA’ MAI A CAPIRE FINO IN FONDO COSA QUESTO SIGNIFICHI.
    SARETE SOLO ISRAELIANI IN TERRA PALESTINESE.

  76. Roberto Spadi ha detto:

    Io non ho fatto nessun corso veloce, semplicemente ero presente alle udienzae del commissario.
    Lì il sentito dire ‘un vale.

  77. pizzicato ha detto:

    Scusa Gian Luca, che posizione vuoi che prenda più di quella che ho detto,
    ho pure chiesto di conoscere gli atti della vicenda, ma nessuno mi ha risposto,

    posso però esprimere meglio il mio punto di vista per ciò che ho letto e sentito dire, ma vale quello che vale….. domani a sentenze uscite bisognerà prenderne atto, a chiunque daranno ragione.

    Ho una idea ben precisa della politicizzazione delle magistrature speciali, come quella dei commissari, delle autorità garanti (che non sono magistrature ma comunque emettono sentenze) e di tante altre cose, bisogna anche avere però l’onestà intellettuale, quando si critica questa cosa, di condannare il tentativo che l’attuale governo sta compiendo con la riforma della giustizia, di mettere sotto il giogo politico la magistratura italiana (non c’entra niente con noi…..? Io penso che invece c’entra e dobbiamo tenerlo presente se non si vuole essere qualunquisti).

    Detto questo, l’accusa ad un commissario, di essere stato guidato da logiche al di fuori dei suoi doveri, è gravissima, anche se sinceramente penso che possa accadere, poiché la sua è effettivamente nomina politica, come lo sono migliaia di cariche in enti, società partecipate molte delle quali fatte apposta dal politico di turno in cui si è inserito poi il parente e l’amico. Ma una accusa del genere bisogna avere il coraggio di muoverla non a giochi fatti, ma prima e senza sapere se il Commissario ci da ragione o meno…. dopo è facile dire certe cose se ci ha dato torto, non si è più credibili.

    In questa ottica, in questa realtà, il passaggio degli usi civici alle autonomie locali, sarebbe deleterio, è l’inizio della fine degli usi civici; questi diventerebbero solo merce di scambio ancor più di quello che non sono adesso, per un voto in più o in meno, quando non per altro… tipo una cacciata all’anno con gli amici, col politico, il professionista in cambio di un favore…o anche solo per darsi un certo tono… e così via.

    Alle regole del profitto personale che molte volte regolano la vita degli usi civici snaturandone la natura e gli scopi, e che hanno portato probabilmente alla crisi anche degli usi in toscana, invece di un modo diverso di governarli e più coerente con la loro natura e scopi, si aggiungerebbero regole di sfruttamento politico….. e il passo successivo potrebbe essere quello, attraverso una giurisprudenza creativa di giudici politicamente motivati (per non dire corrotti), compiacenti, di svendere gli usi civici agli amici degli amici…. ai familiari….. o a chi ha di più da offrire (siamo in Italia, non dico niente che già non sia accaduto).

    Questo, il passaggio degli usi agli enti locali, non può essere l’auspicio di chi crede negli usi civici come bene comune, da salvare, da proteggere nella loro essenza e valenza storica; chi auspica questo ai miei occhi sotto sotto vede gli usi civici solo come cosa da cui trarre benefici personali…. e quindi non è più credibile quando accusa che altri attentino a questo diritto e poi si indigna.

    Non vale, qui, dire , chi si rifà a questo modo di pensare, in questa materia, a me pare tradire una visione fortemente privatistica e personalistica delle cose pubbliche contraria allo spirito anche storico, e alla funzione degli usi civici, una visione che quando si è inserita nella gestione degli usi civici, in qualunque parte d’Italia sia successo, ha creato solo problemi, ha creato solo una gestione ristretta in mano a pochi, a poche famiglie o a consorterie di amici, una sorta di oligarchia che dava le briciole a tutti per tenersi ben stretti i privilegi che erano di tutta la collettività.

    la diatriba frazione -circoscrizione, andrebbe affrontata su di un piano di correttezza avulso da interessi personalistici, o da contumelie di varia natura.

    Ho letto la legge del 27, li secondo me, si potrebbe pensare che il termine frazione si riferisca effettivamente solo a Montepescali, il comune di Grosseto ha sempre, e oggi continua a farlo, distinto la frazione di Montepescali da quella di Braccagni; basta leggere gli atti amministrativi emessi per le due frazioni anche ai giorni nostri e che riguardano il governo del territorio, e questo perché l’elemento scriminante tra le due realtà è il territorio su cui insistono i due agglomerati urbani, che è distinto, e non mischiato; applicare de plano, salvo non ci siano altre norme che lo hanno stabilito chiaramente e che non conosco, il concetto di circoscrizione a quello di frazione così come era inteso nella ratio della legge del 27, mi sembra una forzatura…. ma a quanto pare il commissario lo ha fatto… (e quindi devo andare ad intuito e quello che dico non vale niente, perché non ho letto il provvedimento del commissario).

    Sarebbe interessante anche leggere gli atti che portarono al riconoscimento dei diritti di uso civico nel 1939, e successivamente gli atti della costituzione dell’amministrazione separata del 1992.

    Ecco perché vorrei leggere quella sentenza, mi piacerebbe sapere perché lo ha fatto, vorrei capire se a me è sfuggito qualche cosa nella ricostruzione dei fatti…. (cosa probabile, anzi ormai ritengo più che certa)

    Ma il vostro aiuto, parlo delle parti in causa, è INESISTENTE per una comprensione reale del problema, vi chiesi documenti e norme che fossero a sostegno delle vostre opposte tesi, ma nessuno si è degnato….. ed io, se permettete, la mia idea non la fondo solo sul sentito dire.

    Farò da solo, va bene, però poi non bisogna lagnarsi troppo se penso che ognuno tiri l’acqua al suo mulino e accampi diritti (che magari ha, ma non fa niente per dimostrarmelo) solo sbandierando chiacchiere per sentito dire…. le carte medioevali servono, certo, ma non sono determinati, nel 27 c’è stata una legge, la 1766, per Montepescali il riconoscimento nel 39, finalmente la Costituzione….. e l’amministrazione separata del 92…. conoscete altro ? Allora ditelo invece di girarci intorno;

    infine, come altri ha osservato, ci sarebbe da capire che cosa era allora, nel 27, nel 39, la ‘stazione di Montepescali’ per la ‘frazione di Montepescali’…… perché anche a voler ritenere il termine frazione ristretto solo a Montepescali frazione, cioè il castello del tempo passato (per analogia), nel momento in cui il ‘castello’ si dota di uno strumento come la stazione, fondamentale al suo sviluppo e per la sua vita, questo entra a tutti gli effetti nel concetto di frazione o no? Sarebbe interessante conoscere le diverse teorie su questa cosa.

    Nel corso della nostra, vostra discussione, poi si è passati a cercare di capire se basta abitare in un posto, se occorre abitarci da tempo o meno, se ci vogliono genitori di li o meno… insomma cose molto pericolose, perché è da queste che nei secoli sono partite tutte le ideologie razziste o comunque quel ‘narcisismo’ localistico che pericolosamente mischia la diversità culturale che è una risorsa alla distinzione tra uomo ed uomo di culture diverse secondo una gerarchia di comodo, che è una bomba pronta a scoppiare quando meno ci si aspetta, che da sempre è stata usata per strumentalizzare le persone ai fini di pochi.

    Sono concetti da utilizzare con i guanti altrimenti ci si ritorcono contro. La prova è davanti a noi, in medio oriente, la guerra santa, l’antiterrorismo americano, tutte cose dove si strumentalizzano ideali e culture, religioni, per scopi inconfessabili…. Mi chiedo, a Montepescali e Braccagni in modo moooooooolto più semplificato e ridotto, sta accadendo la stessa cosa?…. Non so darmi una risposta, ma comincio a sospettarlo seriamente e sinceramente Braccagnini e Montepescalesi, quelli normali, semplici, che vogliono solo vivere in pace e secondo legge, mi sembrano sempre più delle vittime.

  78. Andrea ha detto:

    CONTINUANdO a crededere che tutto non si riduca soltanto a mangiare cinghiale in umido davanti al fuoco a costo zero e CONTINUANDO a leggere i commenti di chi si sente paladino di un concetto più ampio, CONTINUO a chiedermi, conpletamente immerso nella mia “ingenuità”:
    Siete sicuri, VOI di Montepescali, che è preferibile perdere totalmente il controllo piuttosto che vedere gli “ISRAELIANI” sulla propria giurisdizione?
    Perchè non riuscite proprio a capire che forse i Nuovi Braccagnini possano essere una risorsa e non necessariamente una minaccia?
    Perchè il vostro spirito civico non si focalizza nella divulgazione dell’importanza che questi terreni hanno da un punto di vista storico e sociale?
    Credo anche, che la creazione di una coscnza in questo senzo servirà anche per mantenere viva questa situazione che altrimenti, se non in questa occasione, si perderà sicuramente in una delle prossime.
    Mi sembra di intuire che ci sono vecchi rancori ma, secondo me, qui si stà giocando a chi ce l’ha più lungo, senza capire, che non è il modo giusto di usarlo, quantomeno è una soddisfazione relativa.
    grazie e buona serata

  79. redazione ha detto:

    Ultime notizie: domani per le elezioni partirà un pulman di braccagnini guidato da Otello (li accompagnerà al posto giusto?).
    A parte gli scherzi, siamo arrivati alla vigilia del giorno delle elezioni. Quasi, quasi, mi dispiace che questo argomento possa poi perdere di interesse.
    O no?

  80. Dante ha detto:

    Pizzicato, gli usi civici agli enti locali è una cattiva idea perché la politica…grinfie…amici…interessi personali…Tutto giusto ma se detto da Montepescalini non da braccagnoli che dalla politica…grinfie…amici…interessi personali…hanno tratto legittimazione. Vuoi carte che ti permettano di farti un’idea sulla questione: con google cerca la massima “ubi feuda ibi demania” su di essa si sono formate tutte le sentenze volte a riconoscere l’esistenza degli usi civici. La legge del ’27 infatti non ha direttamente attribuito a nessuno tali usi, ha consentito però alle COMUNITA’ AVENTI DIRITTO di rivendicali. Così hanno fatto i Montepescalini quello che i braccagnoli non potevano fare per i motivi sopra abbondantemente esposti e chi non poteva rivendicare i diritti come può oggi votare per la loro gestione?. Quindi venite, votate ed andatevene, approfittate del regalo che una politica meschina ed arrogante vi ha fatto ma non pretendete anche la legittimazione per quello che andrete a fare… come Colaninno (e Tronchetti Provera) non pretendano pure le preghiere ed i ringraziamenti degli italiani per l’affare (non il primo per la verità) della loro vita.

  81. Sandra Bonaiuti ha detto:

    Io mi permetto di rispondere a Pizzicato, quando afferma che il commissario Carletti ha riconosciuto legittimi per la titolarietà dei diritti agli Usi Civici quei territori corrispondenti alla Circoscrizione di Montepescali e Braccagni. Ma ciò non è così! Il commissario Carletti ha indicato come legittimi quei territori corrispondenti agli stessi che transitarono dal comune di Roccastrada al comune di Grosseto nel 1905. La circoscrizione non c’entra niente! Nei territori che da Roccastrada sono passati al comune di Grosseto (e corrispondenti con i confini delineati dal Carletti) oltre a Montepescali, ai nuclei allora esistenti nella pianura alluvionale, erano compresi, e tutt’ora ci sono, territori compresi nelle circoscrizioni di:
    Batignano-Roselle;
    Barbanella;
    Comune di Castiglione della Pescaia;
    allora mi chiedo perchè non sono chiamati a votare anche gli abitanti di questi territori?
    Forse il Comune, queste elezioni, doveva gestirle con altre circoscrizioni, con un altro comune addirittura! E da qui non si evince che forse la sentenza Carletti è solo una sentenza politicizzata? Andate sul sito del Comune di Grosseto alle tavole del Piano Strutturale del Comune:
    http://www.gol.grosseto.it/puam/comgr/pianostr/trasmissione/FALDONE%20H-IL-M/Tav_H1.pdfune:
    http://www.gol.grosseto.it/puam/comgr/pianostr/trasmissione/FALDONE%20H-IL-M/Tav_H2.pdf
    Vedete cosa è stato indicato dall’Università La Sapienza di Roma allorchè le è stato affidato l’incarico dal Comune per la rilevazione dei territori ad Uso Civico di Montepescali. (Chissà poi quanto sarà costato questo incarico!?!) Ma qui prendermmo un’altra strada ancora!!!

  82. ignorante ha detto:

    Non credevo che tutti gli abitanti di Montepescali che hanno sollevato polverone sugli usi civici, avessero la laurea! Se il diritto allo studio ha prodotto certi risultati, fa bene l’attuale governo a fare tutto di nuovo! certe persone sono state corrette in pubblico per errori di sintassi, speriamo che tra gli eletti nel nuovo consiglio degli usi civici ci sia qualche luminare, visto che tutti i cittadini aventi diritto al voto possono essere eletti, già ma quali hanno diritto al voto? tutti quelli della circoscrizione elettorale! almeno fino a nuova sentenza, dopo quale è la paura? Se si fosse sbagliato qualcuno rivoteremo, ricordo da profano ignorante che le leggi vanno rispettate!

  83. Fidanzi ha detto:

    Sono appena terminate le operazioni di voto. Spero che a Montepescali non ci sia stata nessuna “intifada” e nessun “assedio”, ma solo una normalissima elezione degli usi civici.
    Naturalmente mi aspetto di sapere appena possibile su questo blog i risultati e come sarà formato il nuovo Consiglio.

  84. Roberto Spadi ha detto:

    Spadi 234
    Bargelli 205
    Donato 148
    Mearini 142
    Pieraccini 95
    Bursi 78
    Bacciarini 36
    Lanforti 21
    Dringoli 1

  85. Sandra Bonaiuti ha detto:

    Complimenti a Spadi ed agli altri nuovi eletti. Vedo che i montepescalesi hanno saputo accaparrarsi una marea di voti dai compaesani, complimenti anche a loro!
    Spadi, now you can! Come Obama!
    You can to govern with professional and true capacity, these new “USI CIVICI DI MONTEPESCALI”.
    You can change also the name now, in “usi civici di braccagni” but you cannot change the Montepescali’s lovers hearts. Do you remember it!!!
    Scusa, per un attimo ho creduto di partecipare alle elezioni per il partito democratico americano! E’ tardi…stavo sognando:)
    Come vedi sto scherzando, per caso scherzi anche tu, come hai affermato ieri all’edicola(quando hai detto che in questo blog vi piace scherzare) e molli tutto? Penso che l’elezione però non sia uno scherzo, ma una cosa seria….purtroppo!
    Comunque auguri presidente! Auguri, ma non in bocca al lupo!

  86. Dante ha detto:

    Nella speranza dell’annullamento delle elezioni farsa, ci godiamo Roberto Spadi, la peggiore soluzione nel momento peggiore degli Usi civici di Montepescali. Quando si è toccato il fondo e si comincia a scavare, un presidente badilante non è proprio una garanzia di rinascita…

  87. patrizio galeotti ha detto:

    caro dante hai perso una occasione per staretene zitto a friggere nel tuo disperato ed anacronisrtico risentimento verso chi ha fatto una scelta diversa dalla tua.

    SOLIDARIETA’ a ROBERTO SPADI

    e ai Badilanti

    che hanno senza ombra di dubbio molta più dignità di chi li offende in questo disgraziato modo.

    Grazie a Sandra per il modo in cui ha salutato il risultato elettorale dello Spadi pur continuando ad avere una posizione critica; un gesto, il tuo, che ti fa onore ed è esempio per molti, e riscatta in parte la dignità del Monte così offesa e calpestata dalle parole di Dante.

    patrizio galeotti in questa occasione BADILANTE

  88. Carlo Vellutini ha detto:

    A Roberto Spadi vanno i miei migliori auguri per la presidenza degli Usi Civici. Spero che porti l’entusiasmo che lo ha sempre contraddistinto nell’amministrazione. Quando uno si candida e raccoglie i voti in maniera democratica ha sempre ragione. Evidentemente 234 persone la pensano diversamente da Dante. Così come tutti gli altri che sono andati a votare e, dai numeri, non mi sembrano pochi…

  89. Franci Gianluca ha detto:

    I numeri non mi sembrano poi molti, ricordo che nella scorsa tornata elettorale, andarono a votare oltre 750 elettori, la nostra campagna per il non voto mi pare abbia portato i suoi frutti e questo è un bel segno di civiltà.
    Vorrei ricordare poi che il presidente viene eletto nella prima riunione convocata in presenza del Sindaco dall’organo consigliare ci sono ancora speranze di non vedere presidente della nostra ASBUC un “badilante” ( ovviamente il termine usato è solo per giocare a nessuno di noi è mai passato per la mente di offendere una categoria di lavoratori ormai estinta a cui vanno i nostri ringraziamenti la Maremma non sarebbe così senza il loro valido apporto, sono in armonia con te Patrizio) era come dire il presidente operaio ma quello in Italia già c’è.
    L’unica cosa giusta di queste elezioni sono i rapporti di forza usciti correttamente dalle urne 4 braccagnini ed un solo Montepescalino una bella rappresentatività ci vorranno adesso alchimie correttive immagino non accettazione della nomina da parte di Pieraccini o Donato per far entrare Bursi anche perchè questo ha ulteriormente destabilizzato il quadro politico locale ( leggasi PD).
    Un’ultima cosa auguro a Paola Causarano un buon lavoro in Circoscrizione quale consigliera subentrante al sig Spadi, questa è l’unica nota positiva di tutta la vicenda.
    “sarete sempre israeliani in terra palestinese”

  90. Carlo Vellutini ha detto:

    Personalmente penso che chi non vota abbia sempre torto (se avessi potuto lo avrei fatto), dunque alla fine il quadro che si viene a creare è quello che le urne hanno determinato e va sempre rispettato. Però quello che, invece, a me piace sottolineare di questa “tornata” per gli usi civici la scelta di decentrare i consiglieri per aree. Qui non condivido l’analisi di Gianluca. Le urne hanno detto che ci sono due braccagnini, un consigliere di Vallerotana, uno di Versegge ed uno di Montepescali. Tutte aree che insistono sugli Usi Civici ma che, come è bene sottolineare, sono Braccagni, Montepescali e zone ben distinte della nostra campagna. Penso che non sia giusto né logico costruire muri, ma si dovrebbe riscoprire il dialogo. Non so cosa accadrà in futuro, ma credo che se la realtà continuerà tutti debbano iniziare a capire che per il bene di tutti il muro contro muro non giova a nessuno. Chissà, questo blog, così come lo ha fatto in periodo elettorale potrebbe fare da “trait d’union” tra le opposte fazioni.

  91. redazione ha detto:

    Per Dante: le tue generalità non interessano, ma ci dici per cortesia i tuoi nonni che lavoro facevano e magari anche da dove venivano?

  92. Roberto Spadi ha detto:

    Mi basterebbe dire, chi visse sperando…
    Invece voglio ringraziare tutti coloro che sono andati a votare, il Consiglio che hanno espresso è rappresentativo della effettiva consistenza della frazione, ognuno di noi avrà modo di rappresentare i bisogni e le aspettative della gente con cui ha corrispondenze di vita vissuta, senza rincorrere deliri di boriosi o beghe di paese.

  93. Roberto Spadi ha detto:

    Un saluto anche alla sig.ra Bonaiuti.

  94. GANASCIA ha detto:

    Discutiamo di tutto!
    Per non parlare di niente, cioè di quello che veramente è in gioco
    Eih voi de “il castello delle Marionette”, ma ci siete, o ci fate?

    GRAZIE, MILLE, ANZI CENTOMILA
    Finalmente s’è votato, un se ne poteva davvero più!
    E ora finalmente i dovuti ringraziamenti.

    1° RINGRAZIAMENTO A TUTTA LA COMUNITA’
    (FUORI E DENTRO LE MURA)
    La banda dei “confusi” ha riso e deriso la possibilità che gli abitanti fuori la porta del Castello potessero avere il benché minimo senso della comunità. Ringrazio quindi gli abitanti delle nostre campagne, di Vallerotana, delle Versegge, della campagna tutta, del paese di Braccagni – che a noi non scomoda nemmeno chiamare Montepescali Scalo – ma anche e soprattutto alla maggioranza degli abitanti del Castello – quelli non “inghiavoliti” – costretti a difendere la loro dignità e la loro libertà di pensiero da atteggiamenti non solo moralmente ostili, ma anche minacciosi FINANCO della propria incolumità fisica. (Quando si scriverà l’elenco di quei poretti che per queste storielle so dovuti passa pure per “tirimbussoli e tonfei?” a quello che si dice in giro ce n’è uno anche tra gli usignoli del blog)

    2° RINGRAZIAMENTO a tutti gli “inghiavoliti” che hanno voluto scrivere sul blog facendo così pubblicità gratuita a tutti i Braccagnini, Braccagnesi, Braccagnoli, che dir vogliate: ogni intervento un autogol!!! Che pacchia ragazzi, un c’era nemmeno più da sta’ a rintuzza tutte le bischerate che s’ingarbugliavano a spara’: tanto o si facevano cianchetta da soli o direttamente tiravano alle spalle del proprio portiere! Troppa grazia Sant’Antonio……….

    Certo una distinzione andrebbe fatta.
    La misura e un certo autocontrollo di Gianluca non è da sottacere, quasi che fosse un….pentito…..insicuro, che confessa candidamente:
    “Se qualcuno vuole Governare il sistema USI civici deve prima conoscerlo, questo è quello che mi ha insegnato Giotto Minucci nei 12 anni di amministrazione insieme,”
    e poi barcollante come un pugile in odore di k.o.t. prosegue:
    “…..poi le nostre strade si sono divise io non sono più riuscito a capire il suo pensiero e le sue nuove idee”……………

    E che dire della sora Sandra che partita in punta di fioretto si lascia uscire di bocca un “PER NON CONTARE UN C….! “…………
    Quelle elegance, Madame!
    Scusi, per un attimo ho creduto di partecipare ad un dibattito tra gentiluomini e signore! E’ tardi anche per me……stavo sognando:)
    Come vede sto scherzando anch’io……

    E infine il poro “DENTE”. Si, lui in un evidente Lapsus linguae si firma DANTE, ma si capisce tutti e subito che il suo vero problema sia quel maledetto e cariato DENTE canino che lo fa scrive in quel modo. C’è chi perfino non gli vuole più rivolgere la parola! Forse questo è troppo. Denteeee, curati i denti, sennò ammattisci dal dolore, e poi ti ci vole l’interprete pe spiegatti quello che hai appena detto! È per solidarietà con lui che mi firmo GANASCIA, così ci potremo sempre distinguere e ritrovare…o DENTE…o GANASCIA!

    Se veramente la sora Sandra è appassionata di ricerche, e se lo sfortunato DENTE anela “un po’ di onestà intellettuale”
    perchè non suggerirgli allora di fare una piccola ricerca del tipo:

    • Come è nata veramente questa ultima penosa storia degli Usi Civici?
    • Da quale momento, da quali decisioni e perché è partita?
    • Quali interessi sono stati toccati?
    • A chi sono stati toccati direttamente o indirettamente questi interessi?
    • Chi curava questi interessi? Come? Facendo cosa?
    • C’era chi ci coltivava i propri comodi e affari?
    • A quanto ammontava il volume di affari dell’”affaire”?
    • Se c’erano, cosa è stato detto e fatto da questi gentiluomini per difendere il proprio interesse?
    • Chi sostiene le spese per tutte le cause e ricorsi che imperterriti si continuano a fare, e a perdere? Vi si fa fronte vendendo panini? (Finirono le fave al Locco, che ne aveva 777 magazzini e ne mangiava una al giorno)
    • Quali minacce morali e materiali sono state messe in atto?
    • E verso chi?
    • Con quali danni morali e materiali?
    • Quali e quante forze sono state messe in gioco?
    • C’è una “cupola” anche qui?
    • Si può parlare di grande vecchio della situazione?
    • Magari c’è solo “un Padrino” (o due?) che non si sporca mai le mani tanto ci sono sempre degli angioletti che vanno a fa la parte dei bischeri e rimedia scappellotti a destra e a sinistra, per uffici e piazze, da vigili e carabinieri, in prima e seconda fila?
    • Ma siamo ancora in Maremma o nel Far West con banditi e sceriffi?

    Altro che ricerche storiografiche……

    Egregi castellani Franci Gianluca, Sandra Bonaiuti, Dante, storiografi eccelsi, se le domande di sopra sono pertinenti, ci favorite esaurienti e documentate risposte?

    Ci siete, o ci fate?

    Carlo, sarai anche bravino come giornalista, ma con la pazienza e la calma che dimostri, a me mi pari Mario Tereso de Calcutta…..

    Certo sempre meglio degli imbalsamati e linguacciuti direttori e giornalisti grossetani che, probabilmente pur sapendo o sospettando che le cose che sfarfallavano avevano tutta l’aria di non essere la vera causa della disputa nata sugli Usi Civici a Montepescali, si sono guardati bene di andare a scoprire cosa c’era sotto. Cose troppo coraggiose da fare. Di quelle che ormai si vedono solo alla televisione su Striscia o al massimo sulle Iene….?

    Infine al più martoriato di tutti: chi l’ha citato per vantarsi degli “insegnamenti da lui ricevuti per 12 anni” (Gianluca), chi ne parla come “uomo di profonda cultura (guarda caso Montepescalese)” (Dante), chi ammonisce “Attenzione però senza scopiazzare da testi di Giotto Minucci” (Sandra)
    Tutte queste chiose sono rilevate da citazioni dei sopraccitati personaggi

    Noi allora cosa dovremmo dire o fare?

    Io intanto, a nome di tutti, ma dico TUTTI, e intendo TUTTI, ti dico:

    grazie Giotto

  95. Roberto Spadi ha detto:

    Grande Ganascia!!

  96. Franci Gianluca ha detto:

    Chi è poco e male informato farebbe bene a tacere, l’idea della cupola è vecchia l’idea della riserva di caccia miliardaria è stravecchia cosa invece certa è un falso in atti d’ufficio sul quale la magistratura ordinaria sta indagando, lasciamo corso alla legge.
    Se siete contenti del risultato ottenuto ben per voi, a noi non cambia niente il morale rimane alto, del tifo da stadio del sig. Spadi non ne abbiamo bisogno.
    Se vogliamo discutere seriamente su questo blog e lasciare aperta una possibilità di dialogo fosse se non altro per capire questo è auspicabile ma il tutto deve passare su analisi e dati almeno vicini alla realtà e non su fantasie da bar.
    Ti posso assicurare inoltre che nella vita sono molto SICURO tanto da firmare con il mio nome di battesimo e non come tu hai fatto nascondendoti dietro un nick name.
    Sui ringraziamenti al sig. Giotto, è difficile associarsi su di un nome che ha diviso due comunità lasciando dietro di se solo discordia questo è ciò che non riuscirò mai a capire da un ottuagenario ci si aspetterebbe una grande moderazione un passo indietro al momento giusto e non un orgoglio indicibile che lo ha portato a farsi odiare dalla sua Comunità che, e lui lo sa benissimo non è certo Braccagni o Montepescali scalo. Se poi hai dati diversi dai miei scrivili su questo farai un servizio a tutti altrimenti … Noi ci siamo stai tranquillo ci siamo e ci saremo quando torneremo ad essere proprietari delle nostre terre, perchè la titolarietà dei beni dell’usi passa attraverso la proprietà non dimenticatelo mai il diritto degli usi e un diritto privatistico chi non lo capisce è fuori.
    Ciao Ganascia ciunque tu sia anche se forse madre natura non ti ha dato un grande coraggio.

  97. Sandra Bonaiuti ha detto:

    Mon cher Ganascia, ou mr. Ganascia, comme tu vois que t’appelle?
    Je pense que je peux ecrire en francais ou en englais ou en italien, mais
    le resultat malereusement pour les Usi Civici serai toujours le meme.
    Merci beaucoup pour la sora Bonaiuti, merci beaucoup pour madame Bonaiuti, pour moi aussi est la meme chose. J’esper que tu pourra comprendre ma non mi sembra logico, ora a risultato ottenuto questo vostro tuonare parole che sembrano ancor più piene di rabbia che non quelle espresse appena poco più di 24 ore fa.
    TI POSSO ANTICIPARE CHE QUESTA PENOSA STORIA..come affermi è iniziata (e già fu a suo tempo spiegato da Gianluca) nel 1983, allor quando, vuoi per Funzionari pigri o per politici sgangherati, comprati, venduti non so neanche definire, in Comune fu più facile deliberare che non si conoscevano i confini storici degli Usi Civici di Montepescali che cimentarsi in una ricerca un po’ più minuziosa sulle carte che noi siamo riusciti a reperire in un mese, un mese e mezzo, per il resto puoi benissimo essere aggiornato su quanto chiedi; basta che ci contatti, noi non mangiamo bambini, nè tanto meno carne più vecchia, quella la lasciamo ad altri affamati, certo non è sufficiente lo spazio di un blog!
    Siete riusciti ad ottenere solo un risultato politico, scontato, un aggiustamento per qualcuno che i “manovratori” avevano lasciato fuori dalla circoscrizione tranne che lo Spadi che forse hanno notato come meno adatto ad un ruolo rappresentativo (più vicino all’Amministrazione Centrale). Ce ne sarebbero altri non molto adatti alla vicinanza ai ruoli istituzionali, ma forse quelli stanno un po’ più zitti di Spadi, forse hanno anche meno da dire (non hanno neanche la schiettezza) e allora continuano a tenerli lì, sotto naftalina fino alle prossime amministrative! Meno male che non hanno promesso loro altre cariche per gli Usi!
    Comunque Roberto, sappi che i “manovratori” sono persone “fini”, (ma non magri), non sono persone schiette, di campagna, aperte, loro non ti dicono che non sei adatto a ricoprire un ruolo, non te lo diranno mai. Ti scansano gentilmente e se sei un po’ accondiscendente ti sistemano laddove il partito avrà o dovrà avere un po’ meno visibilità e magari in attesa che ti….(e qui mi ri..costa un Sora Bonaiuti dal Sor Ganascia) che ti trombino!
    Spero per te, per la tua genuinità e schiettezza che ciò non avvenga, che Braccagni abbia ragione fino all’ultimo grado(ino) di giustizia altrimenti non ti rifilerebbero più neanche a girare la ruota dei salami e dei prosciutti alla festa sulle mura (a Grosseto!!). Non lo so se ce l’avete anche a Braccagni! La ruota dei salami e dei prosciutti!
    Comunque buon lavoro! e buoni Usi Civici di Montepescali! e di nuovo… Auguri!

  98. Dante ha detto:

    Tante chiacchiere ma continuate a non avere diritto a votare per gli Usi Civici di Montepescali. Tante chiacchiere ma nessuno di voi è riuscito a darsi una legittimazione storica che del resto non esiste. Siete una massa di badilanti, termine non dispregiativo ma utilizzato nel senso letterale: sapete fare quello, lavoro di tutto rispetto ma che presuppone attitudini e qualità non propriamente adatte ad amministrare alcun ché. Gli usi civici di Montepescali continueranno a scavarsi la fossa (siete qui per questo)se non sarà quanto prima ripristinata la legalità. Un ultimo pensiero a Giotto Minucci: la sua “creatura” in mano a Roberto Spadi, si sentirà come aver dato sua figlia a Pietro Pacciani, altro ruspante personaggio, badilante pure lui, che si “divertiva” con la “roba d’altri” e su commissione.

  99. il dentista ha detto:

    Dente devi passare da me, sennò finisce che il dente cariato ti fa l’accesso, per ora hai solo un eccesso… ma se continua così !!!!!!!

  100. Sandra Bonaiuti ha detto:

    Spettabile nuova Amministrazione Beni Usi Civici di Montepescali, questa volta iniziamo sul serio a fare controproposte all’attività che dovrà nascere.
    Bene dovete sapere che il Medocc il comitato internazione paesi appartenenti all’Area del Mediterraneo Occidentale, in accordo con la Comunità Europea elargisce contributi carichi di milioni di Euro a disposizione di Enti pubblici e privati che ne fanno richiesta.
    In particolare, in favore della materia Agricoltura e sviluppo rurale è stato emanato un
    Bando europeo (appalto servizi) AGRI-2008-EVAL-07 – Valutazione della realizzazione del piano d’azione dell’Unione europea a favore delle foreste.
    Scadenza 07 Ottobre 2008.
    Noi di Montepescali siamo a conoscenza di ciò e ve lo facciamo presente. Il prossimo 08 ottobre 2008 invieremo una Raccomandata R.R. quale richiesta informazioni sul Bando di cui sopra. Se è stato ritenuto idoneo da Codesta Spett.le Amm.ne a tal punto da farne richiesta, se lo stesso è stato richiesto o meno e le motivazioni circa la richiesta o la non richiesta effettuata.
    Ragazzi sono centinaia di milioni di Euro a disposizione!!!!
    Non cominciamo a perderli!
    Occhio e Buon Lavoro!!

  101. Sandra Bonaiuti ha detto:

    Dentista: ASCESSO non ACCESSO!!!!!!!

  102. il dentista ha detto:

    eh lo so, sora maestrina, ops… adesso un te la prende… che io sotto sotto scherzo sempre per ride un pò, e mi pare che qui si possa fare, per questo mi ci so buttato… 🙂

    ma io e parlo maremmano…
    sennò chi fa quei paragoni potrebbe non capire quello che dico se scrivessi tutto rifinito, no?… 🙂

    ma un ti pare pure a te che certi paragoni siano ‘cattivi’, pensa un pò te se li facessero sulla tua persona…!

    bella l’informazione che hai dato.

    ho una domanda, anzi due, da fare ai Montepescalini-esi, come è meglio chiamavvi per portavvi rispetto, e… cosa ne pensate di Menotti Bennati?

  103. redazione ha detto:

    Non sono di Montepescali ma ti rispondo.
    So’ cosa vuoi dire: I Bifolchi, I braccianti, più tutto il resto che custodisco gelosamente in libreria e che ha costituito fonte delle mie letture giovanili. Poi ho avuto il piacere e l’onore di conoscerlo e ho scoperto una grandissima persona. Mi aspettavo una persona dall’impegno politico evidente, ho trovato invece una persona che in questi luoghi ci aveva lasciato il cuore.
    Grande, grandissimo Menotti Bennati che ricordo (ricordiamo) con grandissimo affetto.

  104. sandra bonaiuti ha detto:

    Scusate, ma adesso stiamo andando un po’ fuori dal blog sugli Usi Civici di Montepescali, stiamo prendendo una strada ancor più tortuosa dei 3 km che separano Braccagni da Montepescali. Cosa c’entrano Badilanti, Bifolchi, Laureati, Geometri, Ragionieri, con la tutela dei diritti di una determinata popolazione su determinati territori. Colpa del blog su quel benedetto monumento del mazzo, è vero, alcune persone anzichè intervenire su questo, potevano dire la sua nell’altro blog, ma spero che lo abbiamo tutti capito, siamo tra Maremmani doc e non, ma forse dare del badilante, lo ripeto, e lo penso tutt’ora, che non volesse essere un’offesa alle umili origini dello stesso, ma bensì una di quelle espressioni di genere, che spesso, tra maremmani si usano, quando non volano parole più grosse!!! Spero che per questo non si scomodi qualche filosofo figlio di operai, o qualche altro luminare figlio di contadini. A me non capita molto spesso, ma a volte mi sono trovata ad assistere a discussioni al bar od al circolo del paese tra amici, operai, bifolchi, paesani quello che volete, senza offendere nessuno, e le parole che talvolta hanno riecheggiato nei locali, ve lo assicuro erano più forti che darsi del Badilante, (e lo ripeto non come offesa alla categoria), ma alla fine il buon senso e l’amicizia hanno sempre prevalso, facendo dimenticare dopo una bevuta insieme, od una partita a carte, gli scontri verbali che si sa in maremma sono sempre più che vivaci e ricchi di vocaboli rocamboleschi, talvolta, anzi molto spesso, usati anche contro il loro vero senso in italiano.
    In questo blog è successa la stessa cosa, come una leticata al bar, ma per favore non facciamo intervenire avvocati per la difesa! Io stessa, in un precedente intervento ho dato dei badilanti ai politici che hanno permesso questo sfacelo degli usi civici di Montepescali, è vero è successo tutto per politica! ed il pensiero è comune a tutti “Noi di Montepescali”. Potevo dargli dei Coglioni?!? Quando mai loro non sono coglioni, ma furbi, come badilanti!
    Scusate, ma la maremmanità è anche questa! E poi lasciamo stare Moro! Poveretto, mi sembra abbia pagato anche troppo! Io stessa ho umili origini e non mi ritengo una super acculturata, certo mi proponessero una attività diversa dalla mia, dall’oggi al domani, dove occorre una certa ed adeguata professionalità senza un’altrettanta adeguata preparazione non accetterei mai e senza offendermi.
    Piuttosto questi politici “badilanti” tetri come quel onumento del mazzo, quando tempo si prendono prima di legittimare la loro creatura, ovvero i Nuovi Usi Civici di Montepescali, affinchè possiamo vedere questi amministratori contadini (così sono,ed hanno affermato loro stessi, spero che non si offendino) sanno fare?
    Questo è ciò che penso. Ciao a tutti.

  105. dante ha detto:

    La retorica gronda dal mio PC leggendo gli ultimi interventi sui badilanti e professioni umili in genere. E’ infatti una tentazione troppo forte per rifuggirne, far finta di non capire il senso delle mie parole sul badilante, delle sue qualità ed attitudini e sulle qualità ed attitudini che occorrono per gestire, per altro senza averne titolo, “qualche cosa” di pubblico ed in particolare gli Usi Civici di Montepescali che del “pubblico” sono l’essenza. Il badilante è un mestiere antichissimo, non può essere nato che con l’uomo stesso, appena quest’ultimo ha inventato il primo utensile. E’ altrettanto vero che se le generazioni succedutesi nel tempo non si fossero evolute dal “badilare”…bé, non potremmo certo essere qui a scambiarci opinioni via internet (per questo Redazione non è utile chiedermi cosa FACEVA MIO NONNO, non sarà lui a gestire gli Usi Civici – seppure sono convinto sarebbe stato addirittura “sprecato” per tale compito – constata COSA FA chi gestirà effettivamente gli usi civici, poi chiedi a lui cosa faceva suo nonno e valuta l’evoluzione generazionale). E’ una questione di ruoli nella società e di attitutini corrispondenti ai ruoli ricoperti. E’ così che una società si evolve, tutti sono necessari ma perché ci sia sviluppo ognuno di noi dovrebbe essere collocato nel “posto giusto”, dove le proprie qualità ed attitutini li permettono di essere utile alla società stessa e non ad essa dannoso. Ecco, Roberto Spadi a presiedere gli Usi Civici di Montepescali non è al posto giusto, sia per mancanza di attitudini a ricoprire il ruolo sia perché lo ricoprirebbe senza legittimazione. In questi casi un “provocatore” non è adatto a “ricucire” ed un “badilante” (nel senso di cui sopra, per favore l’Italia è un Paese abbastanza patetico non aggiungiamo altra pena alla pena delle cronache giornaliere…)non è adatto ad amministrare – ne supra crepidam sutor iudicaret. A differenza di altri Montepescalini, non vi auguro buon lavoro, perché augurarlo a degli usurpatori non lo trovo di buon gusto. Continuo a pensare, perché ne sono certo, che ai braccagnoli non spetta il diritto di voto per gli Usi Civici di Montepescali. Ai Montepescalini, che si adoperino per il ripristino della legalità ed nel tallonamento assiduo degli usurpatori sugli atti che produrranno, auguro, a loro si, BUON LAVORO.

  106. pizzicato ha detto:

    Chi legge sa distinguere il grano dall’oglio, e il tuo pane ,caro Dante, è amaro al mio palato.

  107. carlo vellutini ha detto:

    Caro Dante, al di là delle tue idee sui braccagnini usurpatori (che io non condivido) mi sembra che la cosa che viene fuori dalle tue parole -per ritornare agli Usi Civici- è un astio profondo nei confronti di Roberto Spadi e per ciò che lui ha significato nella lotta per i “diritti dei Braccagnini”, perché di questo si tratta. Da un lato c’è chi rivendica i propri su certe basi, ma così fanno anche gli altri su posizioni completamente differenti. Di Roberto Spadi ho sempre apprezzato il suo impegno per garantire a Braccagni i propri diritti (al di là di cosa verrà poi stabilito dal giudice). Tu lo chiami provocatore, ma in realtà è uno che, a differenza di tanti, in questa lotta (giusta o sbagliata che sia, dipende dai punti di vista) ci ha sempre messo la faccia e, di conseguenza, alla fine si è fatto dei nemici, ma ha anche raccolto tanti apprezzamenti che, nella realtà, si siono tradotti in voti.

  108. Sandra Bonaiuti ha detto:

    Allora, ma un bel discorso da futuro presidente ASBUC ce lo fa o no il Sig. Spadi?
    Ci può illustrare i suoi propositi, i suoi obiettivi futuri, i suoi progetti, da quali programmi, tali progetti sono sostenuti?
    Giustamente Carlo Vellutini afferma che non sappiamo ancora se il prossimo 7 ottobre sarà entrato in carica il “mitico” Consiglio, altrimenti vi dò un’altra dritta:
    Energia
    Bando europeo (appalto servizi) TREN/D2/491-2008 – Potenziale reale di cambiamento nella crescita e nell’utilizzo dei boschi dell’UE
    Scadenza 17 ottobre 2008, occhio è vnerdì 17! Guardate che l’unione Europea ne sforna a “bizeffe” di finanziamenti, e ripeto, ragazzi sono milioni di Euro. Sarà richiesto dovuto riscontro per l’avvenuta o la mancata richiesta. Speriamo che i polici “badiLENTI”
    non badilanti per quella data abbiano dato l’incarico a Mister Spadi e Compagni.
    A lavoro dunque! (Dante ha detto che non serve il Buon lavoro) forse ha ragione

  109. Sandra Bonaiuti ha detto:

    Volevo dire politici badilenti!

  110. redazione ha detto:

    E’ stata messa tanta carne al fuoco che ho dovuto stamparmi tutti i commenti e rileggermeli con calma.
    I NATURALI
    La questione Usi Civici è esplosa sulla stampa il 20/3/2005 allorchè Angiolo Castellucci a nome di un Comitato di Montepescali rivendicava il diritto di voto ai soli “naturali di Montepescali”. Confesso che quel “naturali” a me fece un po’ sorridere, ma se ancora oggi dei miei coetanei di Montepescali (e non un anziano cacciatore) insistono con questi “naturali”, allora la cosa è da prendere seriamente in considerazione. Quando si parla dei “naturali” cosa si intende? Quale è la norma che stabilisce chi sono i “naturali” di una frazione, e quindi aventi diritto di voto? Se è possibile vorrei prima la norma, seguiranno le interpretazioni.
    GIOTTO MINUCCI
    Per chi si è sempre interessato di storia locale come me era logico che la mia strada si incrociasse ben presto con quella di Giotto, lo storico locale per eccellenza, proposto a suo tempo dalla comunità di Montepescali per il “Grifone d’Oro”, l’ambito riconoscimento grossetano. Giotto ha sempre racchiuso in sé pregi e difetti dello storico locale ben evidenziati dallo scrittore Luciano Bianciardi: da una parte la volontà, quasi l’ostinazione, di dimostrare che il proprio paese è l’ombelico del mondo, dall’altra comunque una grande passione per la ricerca e per il proprio paese. E’ innegabile che Giotto si sia sempre dato da fare per Montepescali, in particolare proprio per gli Usi Civici. Certe volte penso ad un montepescalino che è stato fuori 5 anni e oggi ritorna, magari felice di andare all’appalto (che è sempre stato il cuore di Montepescali) a bere un bicchierino da Roberto Cipriani e lì ritrovare i suoi compaesani, e magari incontrare per le vie del paese proprio Giotto Minucci che lo assale riversandogli, come sempre fa, vita, morte e miracoli di Montepescali. A quel montepescalino bisognerebbe spiegargli che sono cambiate tante cose: per il diritto ad un pezzo di legnatico, per il coraggio delle proprie idee, sono state commesse intimidazioni, ritorsioni, emarginazioni. Non ne vogliamo parlare? Non ne parliamo, anche se i toni usati nei confronti di quei montepescalini che erano in lista mi preoccupano. Da comune cittadino.
    ROBERTO SPADI
    Dato che a lui non si può imputare di essere uno che ce l’abbia con Montepescali, tra l’altro non è neanche braccagnino, credo che il motivo di un certo livore nei suoi confronti sia quello che abbia dimostrato carattere e determinazione, cosa rara tra gli abitanti del piano, che spesso quando c’è un po’ di maretta preferiscono farsi da parte. Mi dispiace che non faccia più parte della Circoscrizione, come mi rammarica il fatto che, essendo dentro il Comitato, probabilmente interverrà meno su questo blog, impegnato, con gli altri membri del Comitato, a portare avanti il programma (vedi commento numero 11).

    A questo punto ci sentiamo tutti in dovere di seguire di seguire l’andamento della vicenda, quindi teneteci informati sugli sviluppi, ad iniziare da chi sarà il nuovo Presidente.
    Mi auguro che, come si dice, la giustizia segua il suo corso, che l’”opposta fazione” faccia, come si diceva una volta una “critica costruttiva” e che alla fine prevalga il bene comune.
    Buon lavoro al nuovo Comitato.

  111. Dante ha detto:

    Per CARLO VELLUTINI. Due cose:
    1)nessun astio per ROBERTO SPADI. Non sapevo neppure esistesse e continuerei a farne molto bene a meno. Rappresenta solo il prevaricatore di diritti altrui. Aggiungi poi che prevarica con arroganza ed una buona dose di ignoranza…e l’antipatia è servita.
    2) secondo te i braccagnini non sono prevaricatori. Non ne sei convinto. Noi ti abbiamo spiegato perché è storicamente impossibile che i braccagnini abbiano diritti sugli usi civici di Montepescali. Fornisci una ragione, che non sia improntata a decisioni di meschina politica, che dimostrino il contrario. Poteva la comunità di Braccagni rivendicare nel ‘39 i diritti di cui si tratta? Avrebbe avuto legittimazione per farlo? L’Italia è moralmente ed eticamente in ginocchio. Nulla di nuovo quindi, Braccagni e Emilio don Abbondio Bonifazi, nel loro piccolo, hanno solo contribuito ad aggiungere marcio al marcio.

  112. CArlo Vellutini ha detto:

    Dante, a rigor di logica se la data cui ti riferisci è quella del 1939 ti posso dire che la comunità di Braccagni già esisteva, dunque poteva rivendicare i diritti sugli usi civici. Non è un caso che in quell’anno furono completati i lavori di edificazione della Chiesa. Se poi, come aveva già scritto Pizzicato in un suo precedente commento, vogliamo andare un po’ più indietro credo che la Stazione fu realizzata nel 1892. Insomma, non sarà stato un “paesone”, ma la sembianza di un piccolo borgo già ce l’aveva. Credo però che a quella data i braccagnini si considerassero un tutt’uno con Montepescali (almeno così mi è sempre stato raccontato) dunque a differenza di ciò che cerchi di dimostrare tu credo che – almeno a logica- i diritti degli uni valevano anche per gli altri. Credo che la “rivalità” tra i due paesi sia nata attorno agli anni ‘60 quando fu spostata a Braccagni la stazione dei Carabinieri. Da lì, è chiaro, che il piccolo borgo ai piedi della collina ha iniziato ad acquistare importanza e questo può aver dato fastidio. Se poi ci aggiungi che da una parte si è aperta la scuola, dall’asilo delle suore si è passati a quello statale, servizi che dall’altra venivano soppressi la frittata è stata fatta e più di uno se l’è legata al dito dando il là ad un campanilismo esasperato e, confermando la mia linea originaria, di poco senso.

    Per quanto riguarda Roberto Spadi credo che la conferma di ciò che penso me l’hai data tu nel cercare di negarlo. Credo che dietro a tutto questo ci sia un certo rancore nei suoi confronti, un fatto personale, dunque. Condivido molto di più l’atteggiamento critico di Sandra che, comunque, cerca di dare un contributo costruttivo al dialogo presentando proposte concrete.

  113. Dante ha detto:

    No Carlo, non ci siamo. Dalla tua analisi si capisce come la materia “usi civici” sia ignota a molti. Di sicuro a chi gli usi civivi dovrà amministrarli. Il principio base che ha consentito la rivendicazione degli usi civici attraverso la legislazione ‘27 si basa, come già detto ma che evidetemente si vuol far finta di non averlo fatto, sul principio “ubi feuda ibi demania”. Con tale massima, citata in molte sentenze di Cassazione in materia, si intende sintetizzare il principio in base al quale la presunzione di esistenza di usi civici si ha quando TERRITORI GIA’ ABITATI vengono infeudati. La condizione necessaria e sufficiente è quindi la PRE-ESISTENZA di una COMUNITA’ all’atto dell’infeudazione. La comunità di Montepescali nel ‘39 ha rivendicato legittimamente i propri diritti perché il libero comune di Montepescali preesisteva al momento dell’infeudazione(castello e non braccagni che non esisteva). Nel 1939 la comunità di Braccagni, pur esistendo all’epoca, non avrebbe potuto rivendicare alcun ché come comunità perché al momento dell’infeudazione dei suoi territori non esisteva. Come può votare una comunità per un diritto che non può rivendicare? Solo in questa Italia dove Colaninno è un “salvatore della patria” nell’affare Alitalia, Tronchetti Provera una “parte lesa” nello scandalo Telecom e l’Inter di Moratti e Tavaroli campione d’Italia…un braccagnolo può votare per gli USI CIVICI DI MONTEPESCALI. Per quanto riguarda le proposte concrete di Sandra, sono convinto che siano da voi braccagnoli apprezzate, del resto delle buone “cose altrui” siete abituati a fare tesoro. Personalmente, in attesa del ripristino della legalità, vi farei cuocere nel vostro brodo, collaborare con chi senza titolo occupa un posto storicamente “sentito” dalla comunità di Montepescali lo trovo quanto meno inopportuno. Del resto con l’astensione alle recenti votazioni, i Montepescalini hanno voluto evitare di legittimare l’usurpatore e, come corollario inevitabile di tale principio, non può che esserci esserci che il totale boicottaggio del consiglio illegittimamente eletto. Sarò un tipo all’antica ma credo al vecchio adagio secondo il quale ognuno ha “gli amici che si merita” e francamente non ho fatto nella mia vita nulla di così grave da rischiare di meritarmi in futuro (attenta Sandra!)”amici” come Roberto Spadi.

  114. Pizzicato ha detto:

    sulla storia degli usi civici vi segnalo questo bel pezzo, sintetico ma interessante
    http://snipurl.com/3xzf0

    mentre per le problematiche generali degli usi, questo piccolo saggio è molto esaudiente

    http://snipurl.com/3xzgq

    purtroppo nessuno affronta il tema che affligge i montepescalini ve i braccagnini, ma leggendo i lavori segnalati si capiscono molte cose e si inizia ad entrare nella logica anche giuridia che governa questa materia.

  115. Sandra Bonaiuti ha detto:

    L’importante fonte citata da Pizzicato ovvero: “Gli usi civici: nati con l’antica Roma” di Maria Lattanzi, dopo un’attenta analisi, mi induce a riflettere ancor più sull’illegittimità di questa “nuova ASBUC”. Ma come mai Pizzicato invita a leggere ciò? Forse interpreto male io, ma dalla relazione pare prevalga la teoria da sempre sostenuta da noi montepescalini o montepescalesi. Ritrovo i diritti a favore delle popolazioni soggette ad “incolato” (Vedi Sticciano); ritrovo l’istituto dell’aumento delle terre in concessione, qualora più persone partecipino maggiormente al godimento delle terre. Ergo, se Braccagni potesse godere di tali diritti, sarebbe necessario l’assoggettamento di altre terre in aggiunta a quelle esistenti per i residenti della Frazione di Montepescali. Vi trovo financo la veridicità della normativa che sottopone a vincolo paesaggistico le zone gravate da usi civici, ancor oggi, più di ieri motivata a “riconoscere la dipendenza di una società urbanizzata e industriale da un vasto bacino d’aree immuni, destinate ad assicurarle tutte quelle risorse naturali non rinnovabili che l’ambiente brucia inesorabilmente: l’aria, l’acqua, lo spazio, la specie e il paesaggio”.
    Pertanto dove è la logicità di riconoscere come aventi diritto agli usi civici quegli abitanti residenti in territori (come quello dell’Agro di Braccagni) indicati dall’Amm.ne Comunale come territori soggetti ad espansione industriale, artigianale, fieristica etc.?!?
    Che finalità avrebbero in un terreno soggetto a diritto di uso civico e quindi soggetto a tutela ambientale tutti i nuovi capannoni industriali, artigianali, le nuove costruzioni della sempre più crescente fiera del Madonnino? Posso proporre insieme alla richiesta dei contributi europei la richiesta di abbattimento di quanto sopra descritto e la rinuncia dei Braccagnini o Braccagnoli a nuove mire espansionistiche a livello industriale, artigianale e fieristico?
    Nell’interessante documento segnalato, trovo però anche un bell’errore da segnalare magari alla sua redattrice Sig.ra Maria Lattanzi, laddove indica le vicissitudini storico-geografiche delle terre soggette a godimenti di diritti comuni, indicando tra i territori veneti anche una nota cittadina pugliese Andria, intendendo forse Adria, borgo veneto vicino a Rovigo sul Delta del fiume Po. (Vedi Pizzicato come l’ho letto attentamente?)
    Se la mia interpretazione può risultare errata siete vivamente pregati di farmelo presente. Inoltre, l’invito a partecipare ai Bandi Europei vuole essere sicuramente un suggerimento alla nuova ASBUC, ma (e qui tranquillizzo Dante) non sono molto convinta della riuscita a ciò, da parte del nuovo costituendo Consiglio. A patto che questo non sia supportato dai famosi “MANOVRATORI” i “POLITICI BADI…LENTI” che non si vedono, ma che fanno marcescire ciò che di buono esiste in un territorio.
    Nell’altro documento segnalato trovo un importanto “registrazione notarile” sull’individuazione dei territori, ma non trovo niente sull’individuazione degli aventi diritto su tali territori. I territori degli usi civici di Montepescali sono chiaramente evidenziati dal Piano Strutturale del Comune di Grosseto.
    Mentre per gli AVENTI DIRITTO SUI TERRITORI AD USO CIVICO vi invito a visitare questo sito:
    http://www.intermesoli.it/Asbuc.pdf
    e da lì forse potrete interpretare il perchè Dante si infuoca tanto!!!

  116. pizzicato ha detto:

    Sandra se ti chiedi perchè io segnalo quelle cose, allora vuol dire che il velenoso venticello che dante sta spargendo tra braccagnini e montepescalini, proponendo di continuo il suo pane amaro che distribuisce senza togliere l’oglio dal grano perchè è evidente che non li sa distinguere, questo venticello campanilistico eccessivamente carico di rancore personale, ha influenzato o sta facendolo, chi legge il blog.

    Ma Il motivo per cui io segnalo certo materiale, è semplice, quando uscirà la sentenza della corte di appello vorrei avere argomenti per capire se è giusta o meno secondo la mia testa, non quella di dante o di altri. Vorrei capire chi, tra i miei amici del piano e del monte, ha ragione, senza dar ragione all’uno o all’altro sol per via delle sue origini.

    Una cosa è certa, condannerò sempre chi usa la violenza fisica e le minacce contro chi non la pensa come lui, condannerò sempre chi non rispetta l’età veneranda di chi ha spesso la sua vita nell’amore della storia del proprio paese….. queste cose mi fanno abbastanza schifo, tanto per usare un termine che certi guappi possono capire…

  117. redazione ha detto:

    Per dovere di cronaca riportiamo uno stralcio quanto pubblicato oggi sul “Corriere di Maremma”.
    E’ ancora l’associazione “Noi di Montepescali” che torna alal carica, attraverso il proprio presidente Angelo Castellucci, il quale spiega: “abbiamo invitato i residenti a non presentarsi alle urne e il nostro appello è stato raccolto. Basta guardare in quanti si sono presentati a votare. Su 1650, i votanti sono stati appena 280. E tra questi in 20 non hanno dato alcuna preferenza, lasciando la scheda in bianco. Di fatto, a queste elezioni, ha partecipato il 17% di coloro che ne avevano diritto. E questo la dice lunga sulla rappresentatività elettorale”.
    Poi ce l’hanno con il Sindaco per la lettera spedita alle famiglie, ricordano che pende un ricorso preparato dall’avvocato Cassola di Firenze, che da 400 aventi diritto al voto siamo passati a 1.650 ed infine l’Associazione se la prende con il parere stilato un paio di anni fa dal commissario per gli usi civici.

  118. Dante ha detto:

    Il Pizzicato ha esordito nelle discussioni di questa sezione del forum in data 7/9/2008. Ha esordito confessando di…non aver “seguito la vicenda”…ma di aver “sentito dire che “…e comunque confessando di “essere fuori” dalla vicenda stessa. E’ passato quasi un mese ed è di tutta evidenza che i progressi del Pizzicato in merito alla questione “Usi Civici di MONTEPESCALI” sono alquanto deludenti. Dal 7 settembre “il Pizzicato” è intervenuto più volte in maniera confusionaria mescolando ricordi sulla sua difficile infanzia (giocava con Roberto Spadi- confessione del 13/9-, non oso pensare che tipo di giochi i compagni di merende facessero…)con spruzzate di retorica buonista e di dietrologia a buon mercato (a chi giova…i veri interessi…le strumentalizzazioni…). Insomma una gran confusione. Stampatevi gli interventi del Pizzicato, togliete l’oglio e vi accorgerete che di “grano” non ce n’é. La questione è una sola e l’ho posta sin dal mio primo intervento: Braccagni non ha titolo sugli usi civici di Montepescali per evidenti e lapalissiane ragioni storiche. Ha eletto il suo illegittimo Consiglio solo grazie agli imbrogli consentiti ed assecondati per ragioni di meschina politica da Emilio “cuor di leone” Bonifazi. E’ poi sufficiente leggere gli interventi di Sandra o Gianluca e confrontarli con i vostri per accorgersi quale tra le due Comunità (e tutti sappiamo che Braccagni, tra l’altro, neppure lo è) sia veramente legata agli Usi Civici di MONTEPESCALI. I primi hanno la passione di coloro che “combattono” per i loro diritti, per cose che stanno loro a cuore, i secondi sono contraddistinti dall’ asettico sentimento di uno speaker di telegiornale nei confronti della notizia che sta leggendo. Per quanto riguarda Giotto Minucci, “il Pizzicato” non può dare alcuna lezione a nessuno. Giotto ha fatto cose importanti per Montepescali con la costanza e la passione che sta adesso pervadendo i Montepescalini che vi “combattono”. Un antico detto recita:”fatti un buon nome e piscia a letto, diranno che hai sudato”. Ecco, voi Braccagnoli siete così distanti dal concetto di Uso civico che siete convinti che Giotto sul tema di cui si tratta abbia solo sudato. Non è così, non è sudore quello di Giotto e noi Montepescalini non abbiamo timore a dirlo. Abbiamo ora la stessa passione che Giotto Minucci aveva un tempo e difendere un diritto, come i nostri Padri (quelli che hanno rivendicato gli USI CIVICI DI MONTEPESCALI per intenderci)ed anche Giotto Minucci, perché no, ci hanno insegnato, non è mai mancanza di rispetto nei confronti di chi tale diritto ha usurpato.

  119. pizzicato ha detto:

    Alla faccia del bicarbonato di sodio… che caratterino… !!!

    un ti vola na mosca sotto il naso a te… omo tutto d’un pezzo sei…
    è quasi un peccato srecà tutta questa tua energia per me che un mi fai ne caldo ne freddo…

    Voi pure l’inchino?… te lo fo volentieri anche quello… come lo fece Bertoldo quando lo convocò il re… ma te lo fò… tranquillo.

    ora si pò tornà a ragionà un poco?.

  120. Sandra Bonaiuti ha detto:

    Ma come mai ad interventi abbastanza seri rispondete sempre con rime che ricordano il 1° Maggio piuttosto che un dibattito su un argomento di primaria importanza.
    Già il 1° Maggio, nessuno ve lo toglie è una manifestazione straordinaria, cosa diresti se dicessimo che viene svolta su terreno soggetto a diritto di Uso Civico di MONTEPESCALI e quindi inglobato tra le attività da collocare sotto la tutela dei vari Circoli esistenti a Montepescali? Non sarebbe giusto, questo è un Evento che avete creato voi di Braccagni, nessuno, ha tentato e mai tenterà di usurparlo! Ed è proprio in base a tale affermazione che chiedo se è vero o meno (come chiede Pizzicato se è vero o meno delle minacce fisiche e psicologiche che sono volate a Montepescali) se il nuovo Comitato per gli Usi Civici di Montepescali abbia deciso di dare in gestione il Museo di Montepescali al Comitato festeggiamenti del 1° Maggio di Braccagni. Attendo una risposta (mi va bene anche in 8^ rima) basta che abbia un senso! E spero vivamente che mi venga confermato che si tratta di una “cialtronata paesana”
    In base alle minacce io non ne sono a conoscenza, di cialtronate se ne sentono tante, ma sono cialtronate paesane da considerarsi tali e chi teme le chiacchiere paesane forse ha la coda di paglia più lunga di chi le sostiene! (le chiacchiere).
    Io non ho mai visto alcuno con forconi o con pugni di ferro, nè clan in formazioni punitive, ma solo buone, semplici e sane persone di paese. Magari più attente agli avvenimenti della comunità che non in città od in quartieri dormitori di borghi in crescente espansione!

    A presto!

  121. redazione ha detto:

    In merito alla gestione del Museo di Montepescali non mi risulta che ci sia questo affidamento al Gruppo di Braccagni (ne sarei informato). Il tema “Museo”, anche questo è un argomento interessante. Che intenzioni ci sono? Che funzioni continuerà ad avere?
    Spero davvero che non diventi una rimessa per gli “apetti”.

  122. Ginevra ha detto:

    Gli apetti di chi? dei Montepescalesi?
    Basta che l’amministrazione non dia i permessi! ma visto che la vecchia amministrazione ha dato il permesso per un canile abusivo in bella vista, da svergognati, lungo la strada che sale a Paese (con la P maiuscola), se la nuova prende le forme della vecchia, c’è da aspettarsi di tutto. Non solo rimessa per gli apetti….
    Ci aspettiamo anche cucce per cani!

  123. Franci Gianluca ha detto:

    Prima del sig. Minucci i locali dell’attuale museo erano affidati alla gestione del Circolo Culturale per lo meno una parte di essi, successivamente dopo atto di donazione da parte dei Sig. Guicciardini sono passati alla ASBUC che vi ha insediato la segreteria dell’amministrazione la presidenza la sala consiliare e il piccolo Museo.
    Più volte ho sollecitato il consiglio in una divisione netta delle due gestioni, con affidamento ad altri la tenuta del Museo, nella piccola parentesi di presidenza Paolini avevamo intrapreso un inizio di rimodulazione e miglioramento del Museo attraverso il contributo fattivo del Circolo Culturale di Montepescali credo titolato a farlo.
    Vedremo cosa succederà adesso.Cosa penseranno gli Usurpatori in merito.
    ( per inciso ci sono scale che non permettono rimessaggio di apetti)

  124. redazione ha detto:

    Che ci fa a Montepescali un Museo con macchine agricole e strumenti della vita contadina?
    Dato che le origini di Montepescali, come abbiamo già detto, non sono rurali ma piuttosto ci riportano alla nobilità del “vetusto comune” dei tempi del “falcone della Maremma”, quasi, quasi, è giusto che della sua gestione se ne occupino i braccagnini, più avvezzi ad avere a che fare con vanghe e “martinicche”.
    Scherzi a parte, credo che sapere quale sarà il destino di questo Museo sia un argomento di rilievo, o per lo meno che a me interessa.
    Gianluca ci dice che fu assegnato alla ASBUC attraverso un atto di donazione della famiglia Guicciardini. Le cose non è che avvengono così da sole, probabilmente ci fu anche un azione tesa al recupero di questo stabile e credo che anche qui Giotto ci abbia messo lo zampino. Ma non personalizziamo troppo: c’è ed è un patrimonio della cittadinanza.
    Ricordo che quando nacque, alcuni amici manifestarono un certo scetticismo, del tipo “non è un museo ma una raccolta” “non c’è scientificità” “cosa ne sa Giotto di cultura materiale, meglio che si occupi di ghigliottine” “sono inutili queste iniziative microlocalistiche, ma andrebbe fatto un grande museo della cultura contadina” e via dicendo.
    Già “andrebbero” fatte tante cose e non solo: una volta fatte andrebbero anche gestite.
    Ecco, il Museo di Montepescali, invece di tante chiacchiere, è stato un fatto concreto, tangibile. E fare i fatti, in questi casi, è difficile. Occorre trovare i locali idonei, ricercare il materiale (documenti, attrezzi di lavoro, etc ), catalogarlo, trovare le persone che lo custodiscono, che aprono le porte ai visitatori. Tutto questo fino ad oggi è stato fatto. Il Museo di Montepescali, oltre ad avere assolto ad una funzione didattica, è abbastanza conosciuto, mi risulta che sia visitato, insomma credo che il bilancio sia positivo.
    Occorre anche dire che a Montepescali, come del resto in tutta la Maremma, rispetto al turismo, non si può campare solo di bellezze naturali, ma occorre rimboccarsi le maniche e promuovere iniziative.
    Apro una breve parentesi. A proposito di musei ne abbiamo viste in questi anni di cotte e di crude: il museo di Grancia e la “raccolta Ferretti”: inaugurazione in pompa magna con tutte le autorità presenti e che fine ha fatto? E’ chiuso, credo per una questione di inagibilità (?!?). E recentemente il museo virtuale grossetano? Ecco, quello sì che è stato proprio virtuale, in quanto non se ne è saputo più nulla. Credo che se ci fosse un Gabibbo della Maremma e cominciasse a spulciare i soldi buttati via per la cultura ci sarebbe da divertirsi ( o da mettersi a piangere). Perché avviene questo? Non lo so. Forse perché magari ci sono dei finanziamenti che se non vengono spesi i soldi si perdono; allora si fanno iniziative, magari propagandistiche, si accontenta un po’ l’uno e un po’ l’altro e si va avanti. Anzi, si va indietro.
    Ho divagato, torniamo al nostro piccolo Museo di Montepescali. Sono curioso di sapere come verrà gestito. Quello che posso dire è che a Braccagni ci sono sicuramente delle persone competenti in materia, che abitualmente si occupano proprio dell’allestimento di mostre e musei e che quindi potrebbero dire la loro in materia. Ma: primo non so’ se se saranno contattate; secondo credo proprio che la cosa non gli interessi.
    Personalmente penso che in prima linea ci deve essere sicuramente la gente di Montepescali. A prescindere a chi devono essere attribuiti i meriti, quello è un bel patrimonio che deve essere sfruttato nella maniera migliore, a cominciare da quella saletta non molto capiente, ma intima e ideale per organizzare incontri, ovviamente non indirizzati ad un grande pubblico.
    Dato che la competenza è della ASBUC vedremo che decisioni verranno prese.

    Per Gianluca: grazie per la precisazione riguardo al rimessaggio per gli apetti.

  125. ignorante ha detto:

    E’ davvero brutto per un umile ignorante leggere tante cattiverie, il PC è cultura, sono come dire… stranito/a per i manoscritti della sig.ra, non si addice tante considerazioni brutte eppure lei è così raffinata, sembra una libellula…, ma quando scrive, già non son degno/a di valutazione…non potrò mai far leggere questa tecnologia agli amministratori… ma lo sa signora che lei li ha offesi pubblicamente? Rifletta, si calmi, e conduca con più educazione!!!! Forse mi sono sbagliato/a sono ignorante!

  126. redazione ha detto:

    Il Comune di Grosseto per lunedì 13 ottobre organizza in sala consiliare la cerimonia di insediamento del nuovo consiglio dell’A.S.B.U.C. di Montepescali, nell’occasione sarà eletto il nuovo Presidente.

  127. Sandra Bonaiuti ha detto:

    Sig. Ignorante/o/a, in questo blog siamo intervenute in due signore, potrebbe avere almeno il buon senso di fare il nome di chi ha offeso questi Signori AMMINISTRATORI!!!!
    E se sono rimasti offesi di cosa si sono offesi, di quali parole?
    Non mi sembra che in tutto io blog ci siano offese pubbliche tanto da “minacciare” attenzione sull’educazione e su pubbliche offese. Ma forse questi amministratori hanno davvero una coda di paglia lunga lunga lunga (LA CODA……DI PAGLIA!) ora si offenderanno anche di questo. OHHHHH Paesani vedete di difendere queste due signore che hanno offeso questi POVERI AMMINISTRATORI.
    Dante, aiuto dove sei??? Gianluca??? Cosa ha detto mai una di queste signore?? Qua volano minacce di denunce per pubbliche offese, non vorrano mica “bulgaramente” ammutolire questo blog! Comunque sapete che vi dico vediamo questo Consiglio il prossimo 13 ottobre, peccato sciupare così il giorno successivo al mio anniversario di nozze ed anticipare così amaramente di 3 giorni il mio compleanno!
    E poi IGNORANTE potresti avere il coraggio di nominarti prima di intimidire portando a riflettere chi magari un po’ calorosamente ha difeso strane sporche manovre politiche? E chi le fa le “strane un po’sporche” …mah diciamo polverose, un po’ macchiate manovre politiche? Se non i politici?
    Ma poi perchè si offendono, perchè il canile di cui ha parlato la Sig.ra Ginevra non è abusivo? Questa non è stata una sporca pardon polverosa manovra politica?
    Buonanotte IGNORANTE

  128. Sandra Bonaiuti ha detto:

    Ancora per il/la Sig.re/ra Ignorante/o/a, ed eventualmente per gli altri lettori;
    io non ho la coda di paglia, mi ritengo però una persona precisa e diciamo puntigliosa, pertanto tengo a puntualizzare, anzi riporto fedelmente anche per coloro che avranno la costanza di “rileggerli” tutti i miei appunti sui politici che ho estratto con il “copia/incolla” da questo blog, ovvero da quando sono stata mio malgrado tirata in ballo (in maniera non complimentosa) in questo blog.
    Se i Signori Baroni pardon Politici si offendono per questo.. Siamo alla frutta…Povera Italia!!!
    Attenzione lettori sta iniziando la lunga querelle di offese per cui il/la Sig.r/ra Ignorante/o/a mi intima di riflettere e di calmarmi!!!!!!!
    Calmarmi? Sono incazzata nera caro/a IGNORANTE!
    “Confido comunque nella buona fede di questi Amministratori Locali, affinchè facciano svolgere queste elezioni non prima della sentenza del prossimo mese di novembre, affinchè vengano dati veramente voce e spazio alla “Democrazia” comunque sia il verdetto”.

    “Per quanto attiene invece l’intervento di Spadi, credo, che lo stesso, e questo mi dispiace, in quanto mi sembra sia consigliere della Circoscrizione Montepescali-Braccagni dovrebbe conoscere la differenza tra “Frazione” e “Circoscrizione”. Egli indica come votanti della Frazione di Montepescali: (testuali parole)
    …”i residenti nella frazione di Montepescali hanno diritto al voto e cioè i residenti a Braccagni, Montepescali, Versegge, Vallerotana, Acquisti, ecc….”

    “Non ho nulla da obiettare sulla competenza politica di Spadi, giuridicamente forse dovrebbe lasciare spazio a chi è preposto a ciò”.

    “Lei, Sig. Spadi è un RAPPRESENTANTE PUBBLICO, POLITICO, CONSIGLIERE DI UNA DELLE PIU’ IMPORTANTI CIRCOSCRIZIONI DEL COMUNE DI GROSSETO, CHE SI E’ CANDIDATO A RAPPRESENTARE UN’ISTITUZIONE PUBBLICA(forse più grande di lei)QUALE L’ASBUC DI MONTEPESCALI. Perchè non si è presentato ieri sera all’Assemblea Pubblica a Montepescali ad avvalorare i principi della Sua CANDIDATURA, a dimostrare alla popolazione che potrebbe essere un rappresentante degno di cotanta fiducia. A proposito La informo (Sig. Spadi) che solo 2 dei Vostri candidati hanno avuto il coraggio di partecipare all’Assemblea, ed erano 2 residenti di Montepescali! 2 persone che purtroppo per le Vostre liste non hanno saputo esporre, secondo alcune richieste dei cittadini, un punto del Vostro programma, ma a voi cosa importa! La Vostra Politica si avvale, come è sempre avvenuto di persone, talvolta così semplici che non si rendono conto neanche di cosa vanno a rappresentare.
    Concludo rivolgendomi nuovamente a Carlo Vellutini, pensa che tristezza, che in tutto il pianeta, possono intendere, da ciò che leggono da chi siamo rappresentati localmente!!!!”.

    “…il tuo amico forse trova difficile farlo, ma lui, (lo Spadi) con la posizione che occupa dovrebbe “mangiarselo” questo blog! Dovrebbe dare, come ho ribadito questa mattina, l’idea della persona che sa difendere e rappresentare i diritti di molte persone e dovrebbe difendere la sua posizione con le unghie e con i denti! L’altra persona, quella si, che sa rispondere! però riflette, pondera, attende. Attende magari che gli “alfieri” più semplici espongano le proprie idee agli occhi della moltitudine che legge, diciamo ad una “gogna” mediatica”.

    “…rispondo che dopo l’assemblea plenaria dell’altra sera, gli unici 2 candidati di Montepescali che hanno avuto il coraggio di presentarsi, hanno apertamente dichiarato dinnanzi a tutti, di essersi candidati con Voi per paura che Voi Braccagnini vi prendiate tutto! Per salvare gli Usi Civici di Montepescali da Braccagni! I vostri candidati!!!! Non sanno un cavolo di programmi od altro da rendicontare, purtroppo non sanno neanche che quando si ritroveranno eletti (in minoranza rappresentativa di Montepescali) non li farete neanche dire “Bu”, forse pensano che li avete invitati a giocare al “Piccolo Sindaco” od al “Piccolo Consigliere” come quando da giovani forse giocavano col Meccano ed al “Piccolo Medico”.

    “Fate vedere in questi anni come vi siete interessati alla giusta causa. Avrete certamente svolto indagini, reperito documenti, tirate fuori le palle! Se le avete! a non vi fate manipolare da squallidi politici. Approposito, Spadi, te l’hanno ricordato (i manovratori) che se diventi consigliere o magari presidente ti devi dimettere dalla Circoscrizione?”

    “Ma Redazione, mi meraviglio del SUO STIMATISSIMO COMMENTO!?!?! Lei certamente mi insegnerà che è’ perfettamente inutile avere in un consiglio 2 consiglieri (e che consiglieri! che non conoscono neanche il programma!) montepescalini in minoranza!!!! Per non contare un c….!
    Io ribadisco che l’aver adescato pochi montepescalini desiderosi di “giocate al Piccoli Consiglieri crescono” è più vantaggioso per voi che non per Montepescali”.

    “Il Sindaco whoooo! anzi no il Professore, (in quanto insegnante) come sottolineò egli stesso quando venne in adunanza propagandistica a Montepescali in quell’infausto 23 (boh!) 24 maggio (non ricordo bene)! Avesse a spenderli in cose più utili (sia per Montepescale che per Braccagni) tutti i soldi che ha speso per questa ennesima PROPAGANDA! Con 2.000,00/2.500,00 euro di posta (minimo spesi)poteva benissimo finanziare almeno un’iniziativa di cultura popolare locale!!!”

    “MA COSA C’ENTRA LA CIRCOSCRIZIONE? COSA C’ENTRA CHE IL SINDACO (LO RIBADISCO PER LA SECONDA VOLTA OGGI STESSO) SPENDA MIGLIAIA DI EURO PER INVITARE I CITTADINI A VOTARE? CHE SCHIFO!!!”

    “…allora mi chiedo perchè non sono chiamati a votare anche gli abitanti di questi territori?
    Forse il Comune, queste elezioni, doveva gestirle con altre circoscrizioni, con un altro comune addirittura! E da qui non si evince che forse la sentenza Carletti è solo una sentenza politicizzata? Andate sul sito del Comune di Grosseto alle tavole del Piano Strutturale del Comune:
    http://www.gol.grosseto.it/puam/comgr/pianostr/trasmissione/FALDONE%20H-IL-M/Tav_H1.pdfune:
    http://www.gol.grosseto.it/puam/comgr/pianostr/trasmissione/FALDONE%20H-IL-M/Tav_H2.pdf
    Vedete cosa è stato indicato dall’Università La Sapienza di Roma allorchè le è stato affidato l’incarico dal Comune per la rilevazione dei territori ad Uso Civico di Montepescali. (Chissà poi quanto sarà costato questo incarico!?!) Ma qui prenderemmo un’altra strada ancora!!!”

    “TI POSSO ANTICIPARE CHE QUESTA PENOSA STORIA..come affermi è iniziata (e già fu a suo tempo spiegato da Gianluca) nel 1983, allor quando, vuoi per Funzionari pigri o per politici sgangherati, comprati, venduti non so neanche definire, in Comune fu più facile deliberare che non si conoscevano i confini storici degli Usi Civici di Montepescali che cimentarsi in una ricerca un po’ più minuziosa sulle carte che noi siamo riusciti a reperire in un mese, un mese e mezzo, per il resto puoi benissimo essere aggiornato su quanto chiedi;”

    “Siete riusciti ad ottenere solo un risultato politico, scontato, un aggiustamento per qualcuno che i “manovratori” avevano lasciato fuori dalla circoscrizione tranne che lo Spadi che forse hanno notato come meno adatto ad un ruolo rappresentativo (più vicino all’Amministrazione Centrale)”.

    ” Comunque Roberto (Spadi), sappi che i “manovratori” sono persone “fini”, (ma non magri), non sono persone schiette, di campagna, aperte, loro non ti dicono che non sei adatto a ricoprire un ruolo, non te lo diranno mai. Ti scansano gentilmente e se sei un po’ accondiscendente ti sistemano laddove il partito avrà o dovrà avere un po’ meno visibilità e magari in attesa che ti….(e qui mi ri..costa un Sora Bonaiuti dal Sor Ganascia) che ti trombino!”

    “Spero per te, per la tua genuinità e schiettezza che ciò non avvenga, che Braccagni abbia ragione fino all’ultimo grado(ino) di giustizia altrimenti non ti rifilerebbero più neanche a girare la ruota dei salami e dei prosciutti alla festa sulle mura (a Grosseto!!). Non lo so se ce l’avete anche a Braccagni! La ruota dei salami e dei prosciutti!”

    “Io stessa, in un precedente intervento ho dato dei badilanti ai politici che hanno permesso questo sfacelo degli usi civici di Montepescali, è vero è successo tutto per politica! ed il pensiero è comune a tutti “Noi di Montepescali”. Potevo dargli dei Coglioni?!? Quando mai loro non sono coglioni, ma furbi, come badilanti!”

    “Piuttosto questi politici “badilanti” tetri come quel onumento del mazzo, quando tempo si prendono prima di legittimare la loro creatura, ovvero i Nuovi Usi Civici di Montepescali, affinchè possiamo vedere questi amministratori contadini (così sono,ed hanno affermato loro stessi, spero che non si offendino) sanno fare?”

    ” In relazione al Bando europeo (appalto servizi) TREN/D2/491-2008 – Potenziale reale di cambiamento nella crescita e nell’utilizzo dei boschi dell’UE
    Scadenza 17 ottobre 2008, occhio è venerdì 17! Guardate che l’unione Europea ne sforna a “bizeffe” di finanziamenti, e ripeto, ragazzi sono milioni di Euro. Sarà richiesto dovuto riscontro per l’avvenuta o la mancata richiesta. Speriamo che i polici “badiLENTI”
    non badilanti per quella data abbiano dato l’incarico a Mister Spadi e Compagni.”

    “A patto che questo non sia supportato dai famosi “MANOVRATORI” i “POLITICI BADI…LENTI” che non si vedono, ma che fanno marcescire ciò che di buono esiste in un territorio.”

  129. redazione ha detto:

    Tranquilla Sandra, tranquilla. Su questo blog non c’è stata nessuna offesa (probabilmente “ignorante” si riferisce ad altre circostanze), anzi questo spazio continuerà a contenere la massima libertà di espressione, lieto di ospitare volentieri posizioni diverse tra loro, anche un po’ “estreme” come quella di Dante.
    Alcune regole di massima sono: niente offese e poca politica (partitica).

    Piuttosto, torno a ripetere: anche se tocca al Comitato deciderne la gestione, ma quel Museo interessa o no?

  130. Carlo Vellutini ha detto:

    Roberto, ritengo che la questione Museo sia giusta da affrontare, magari anche con un blog a parte. Intanto perché è un valore aggiunto per tutto il nostro territorio Montepescali e Braccagni. Anzi, secondo me sarebbe importante valorizzarlo al meglio, così come hai scritto tu con persone competenti. Per esempio facendo sì che sia aperto in giornate ben precise e con orari certi. Qualche mese fa sono passato con alcuni amici e non sono riuscito a capire quando sarebbe stato aperto. Lo dice uno che ha portato diverse persone a visitarlo e che lo ha sempre apprezzato, dedicandogli anche un servizio al Tg9 ed uno speciale, sempre su Tv9. Vi sono custoditi dei materiali secondo me molto preziosi e delle tesi che narrano molti aspetti della stioria locale. Spero che la nuova amministrazione inserisca il Museo tra i primi punti del programma.

  131. Sandra Bonaiuti ha detto:

    Salve Roberto,
    non mi sembra che l’ignorante non si riferisca ad altre circostanze, d’altra parte in questo blog siamo intervenute in 2 donne e quella che ha espresso più volte la propria idea sono io.
    Sarei d’accordo con te sul non affrontare i temi politicamente ed apartiticamente (se così si può dire), ma purtroppo gli Usi Civici, vuoi o no è materia politica ed il tutto come vedrai (purtroppo) sarà giocato politicamenteNon nascondiamoci dietro ad insulsi paraventi di perbenismo e buoni discorsi. E l’ignorante mi sembra che non la pensi proprio come me e minaccia. Male, brutta cosa, spero che non faccia parte del clan dei nuovi Usi Civici di Montepescali. Ti ripeto piacerebbe anche a me poter disquisire sulla materia tra amici in riunione, magari nella Sala del Museo, ma purtroppo non sarà così.
    Il Museo penso veramente debba essere il fulcro di questi Usi Civici e mi aspetto anche io che il Circolo Culturale di Montepescali si faccia avanti affichè chieda la gestione e la direzione dello stesso, anche perchè non ne mancherebbero certo le competenze e la professionalità.

  132. Sandra Bonaiuti ha detto:

    E’ calato il buio sugli Usi Civici di Montepescali!!!!!
    Tutti zitti!!!!
    Silenzio assoluto mah!

  133. redazione ha detto:

    Questo blog ha prenotato l’esclusiva sulla nomina del nuovo Presidente degli Usi Civici che avverrà lunedì prossimo.
    Chi avrà questo ono(e)re?

  134. tòto ha detto:

    se mi permettete di dire due parole, ho letto tanti interventi senza dire niente perchè veramente non mi veniva niente di importante da dire; sulle presunte minacce, io farei finta di niente, chi le fa si stampa da solo sulla fronte la dicitura ‘bischero’, chi le riceve dovrebbe passarci sopra per il bene del blog, e comunque ha in ogni caso sempre la mia comprensione.
    Siamo in piazza a parlare e come in ogni piazza che si rispetti qualche cosa può scappare, chi un lo capisce vuol dire che è duro di comprendonio. Per il museo spero che venga assegnato all’associazione culturale di montepescali, e spero anche che questa non sbagli poi utilizzando la gestione del museo, negli stessi locali della gestione degli usi, per fare lotta ‘politica’ contro; se questo accadesse allora si giustificherebbe l’affidamento ad altri.

  135. redazione ha detto:

    Per il Museo credo che occorrono idee e persone. Per idee intendo dire un progetto che riesamini tutti i vari aspetti che caratterizzano le strutture museali, come le varie aree tematiche, il sistema di catalogazione, etc. In questo senso per esempio potrebbe trovar posto un riferimento alle tradizioni popolari del piano, in particolare le manifestazioni orali della nostra cultura popolare.
    Poi occorrono le persone, quelle che si occupano della gestione. Anche a me viene per primo in mente il Circolo Culturale di Montepescali, anche se non sarebbe male si realizzasse quella che tutti chiamano “sinergia”, ossia la collaborazione con altri soggetti.
    Tutto questo naturalmente in sintonia con l’indirizzo stabilito e concordato con il nuovo Consiglio dell’ASBUC.

    Dato che ci sono, approfitto per fare il punto sulla situazione demografica della nostra zona:
    Abitanti
    Braccagni: 1372
    Montepescali: 290
    Vallerotana: 159
    Versegge: 153
    Acquisti: 87
    Totale: 2061

  136. redazione ha detto:

    Abbiamo il nuovo Presidente dell’Amministrazione Separata degli Usi Civici di Montepescali: si tratta di Roberto Spadi.
    La nomina è avvenuta in un clima di grande commozione, dove è stato giustamente reso onore al merito del cav. Giotto Minucci.
    Auguri al Presidente e al nuovo Consiglio.
    Come promesso, siamo stati i primi a dare la notizia.

  137. ignorante ha detto:

    Avevo deciso di non intervenire più su questo blog, ma da umile ed ignorante come sono, devo dire che non avrei mai immaginato tanto calore sulla mia considerazione, non volevo minacciare nessuno, semplicemente non mi pare bello usare toni così feroci. quando ho letto quello che ho scatenato ho pensato quanto la mente delle persone si deformi di fronte ad una sua visione personalizzata delle questioni, allo sesso tempo mi è venuto da sorridere, perchè siamo buffi, siccome non riesco a sorridere neppure con le barzellette, ritengo che noi siamo più bravi, lancio un idea, perchè non scriviamo una storia e ci facciamo una rappresentazione teatrale? Oh! Lo dico senza prendere in giro nessuno è verità…proviamo ad usare il dialogo,nessuno vuole sopprimere l’altro. Una considerazione per concludere: Mettiamo alla prova il nuovo consiglio, poi facciamo critiche ormai è insediato dopo daremo giudizio.

  138. mascalzone maremmano ha detto:

    buona l’idea di una rappresentazione teatale, la firmo

    sugli spunti suggeriti da “ignorante” propongo il titolo:

    “PRIMA CONDANNIAMOLO, POI GLI DOMANDIAMO COSA HA FATTO”

  139. Carlo Vellutini ha detto:

    La rappresentazione teatrale è qualcosa di veramente simpatico. Anche se con qualche giorno di ritardo intendo augurare buon lavoro a Roberto Spadi ed al nuovo Consiglio. La speranza è che il dialogo con chi sta sull’Aventino possa riparirsi. Se non con tutti, almeno con quelli che intendono confrontarsi su qualcosa che non è di proprietà di nessuno, ma di tutti noi.
    Sul Museo chiunque lo dovrà gestire (non faccio nomi percHè gente competente ce n’è tanta ed anche fuori dalle associazioni) dovrà farlo in maniera che funzioni e che chi si reca a visitare Montepescali possa apprezzarlo fino in fondo. Con la speranza, anche, che questo diventi un patrimonio di tutta la collettività, lasciandovi il segno.

  140. Cipriani Giorgio ha detto:

    Vorrei chiedere a tutti questi sapientoni se sanno spiegare per quale motivo al riguardo degli usicivici di Batignano non sono stati chiamati al voto gli abitanti di Roselle, di Istia d’Ombrone, Sciacciole ecc…. tutti elettori della Circoscrizione n°8, come avvenuto invece nella Circoscrizione n°7 Montepescali-Braccagni. La risposta è semplice: Circoscrizione è una cosa; Frazione è ALTRO. Credo che non siate a conoscenza del fatto che le Amministrazioni ASBUC esistenti nel Comune di Grosseto, sono tre (3):
    -n° 17 ASBUC Batignano;
    -n° 18 ASBUC Montepescali;
    -n° 19 ASBUC Istia d’Ombrone
    il tutto rilevato dai quaderni degli Usi Civici della Regione Toscana dove si possono rilevare altri esempi eclatanti.
    Considerando che chi ne dovesse essere a conoscenza dimostra di pensare ed agire in malafede, si dovrebbe ben capire dove e quando è nato l’errore.
    A questo punto non mi resta altro da dire che i diritti sono e rimarranno sempre dei montepescalini anche se purtroppo e come al solito tutti faranno di tutto perché ancora una volta Montepescali subisca l’ultima intollerabile ingiustizia.
    Provate voi a far leggere questo all’esimio dr. Carletti e magari pensate ad altro che sia più utile alle nostre comunità.
    Leggetemi bene perchè non ho più intenzione di partecipare a questa discussione sempre ed orgogliosamente da Montepescali Giorgio Cipriani

  141. mascalzone maremmano ha detto:

    bona l’idea di fa chiarezza

    salvo ricomincia’ con delle belle affumicate

    perchè invece di rifassi alle interpretazioni che come tali ognuno se le tira come gli pare, un si parla di interessi?

    so cose già dette e tutti le sanno? ma perchè nessuno le vole spiega’? c’è qualcosa di scandaloso e che un si pole racconta’?

    perchè un si da una rinfrescatina generale?

  142. redazione ha detto:

    Devo ammettere che ho un paio di amici allergici a Montepescali, ma lo fanno più che altro per rimanere fedeli ad un rimasuglio campanilistico del passato che non trova riscontri nella realtà di oggi (almeno nel piano).
    Per quanto mi riguarda invece, i rapporti con la gente di Montepescali sono sempre stati stretti, forse anche per il lavoro del babbo chi mi portava a stare in contatto con i cacciatori e le operaie agricole del paese (Fiammetta, Nara , Elsa….).
    Per me Montepescali significava il Baluardo, dove trascorrevamo numerose serate soprattutto d’estate, quando il paese si riempiva di persone di Torino, Como, Genova (anche di Grosseto, vero Sandra?), che ritornavano al loro luogo di origine.
    Ma il vero cuore del paese, storicamente è sempre stato l’APPALTO del Cipriani.
    Era lì che si discuteva di come era andata la “cacciata”, delle imprese della squadra di calcio. Era lì che si giocava a carte e mi ricordo bene che per un periodo c’era nel terrazzo un tavolino da ping-pong. Tra i montepescalini in questo gioco il più bravo era un certo Giorgio, una persona non molto alta e di taglie forti. Volle sfidarmi e naturalmente perse, perché nello sport non sono mai stato un fenomeno, ma a ping-pong me la cavavo bene, grazie a quelle ore ed ore passate nella saletta parrocchiale di don Ugolino.
    Poi all’Appalto c’era Roberto, con il quale si parlava serenamente di tutto perché lui era al corrente di ogni cosa che riguardava il paese, per il quale ha sempre profuso il proprio impegno.
    Altri tempi.
    Cosa c’entra tutto questo con la questione degli usi civici?
    C’entra, c’entra.

  143. ignorante ha detto:

    Anche io nella lontana infanzia, qualche volta estatavo a Montepescali, paese molto grande e popoloso, così mi appariva, ho sempre ammirato quel modo di fare paesano, fino a quando una sera d’estate, andando a sghignazzare alle porte di alcuni anziani,insiemi ad altri marmocchi mi ritrovai con una scopa sulla schiena! bene anche quello era un’usanza! Che c’entra con questo argomento? C’entra c’entra: mi sento di quel paese!

  144. Sarchiapone ha detto:

    bene bene, caro ignorante, stavolta mi sei piaciuto

    la mi nonna me lo diceva sempre: guarda che si pole impara anche dai ciuchi!

    penso volesse comprende anche gli “ignoranti”

  145. Sandra Bonaiuti ha detto:

    Bah! io in queste ultime storie non c’ho capito un granché!!!
    Alcune persone di Braccagni, amavano ed amano tutt’ora (almeno lo spero) venire spesso a Montepescali, specialmente nel periodo estivo (vero Roberto?)
    E’ vero, dalla 2^ metà degli anni ’70 alla prima degli anni ’80 è stato un periodo bellissimo in questo Paese che brulicava di fatti, misfatti e gioiosi ragazzi che si re incontravano annualmente, e che a differenza di oggi si divertivano anche solo spendendo 2 o 300 lire al jukebox, a giocare a ping pong all’Appalto od a fare in su e in giù la strada fino al Cimitero Vecchio.
    Ma cosa c’entra se queste persone non sono residenti a Montepescali e quindi non possono godere (comunque sia, anche se il Comune li fa votare?)dei diritti agli Usi Civici di Montepescali?
    Ora vi racconto una storia dopodiché alcuni di voi mi chiederete cosa c’entra con gli Usi Civici, ed io risponderò:
    “C’entra, c’entra!”
    Personalmente, mi ritengo molto fortunata, in quanto, più volte l’anno ho l’opportunità di frequentare la Francia ed in particolare il Principato di Monaco, ma ragazzi, u’n c’è verso, come scriverebbe qualcuno, u’n c’è verso di sta li e u’n pagà le tasse, come fanno chi sta li tutti i giorni, ebbene, sono italiana, residente a Montepescali, pago le tasse e voto per gli usi civici (perché ne ho il diritto, no perché mi fa “votà” Mr. Bonifazi)(Anche il confetto Falqui fa votà, forse anche meglio di Mr. Bonifazi).
    C’entra tutto questo con gli Usi Civici di Montepescali? Se non c’entra, la storiella servirà per la commedia teatrale “Gli Usi Civici di Montepescali usurpati dai Braccagnoli” (vero Ignorante?).
    A scrivere in questo blog non otterremo alcunché, ma almeno ci divertiamo un po’.
    Piuttosto, passando alle “cose serie”, ma il Presidente dov’è, che fine ha fatto, è una cosa seria?
    Un componente del consiglio, l’ho scoperto da poco, come me, è imboscato in Provincia, e certamente sarà impegnatissimissimo (come me), nella sua attività ed avrà pochissimissimo tempo per gli Usi Civici di Montepescali (vero Bargelli?), e come lui anche gli altri non hanno niente da dire neanche al blog? Figuriamoci alla comunità!!?!! Sono impegnatissimissimi? Il Bando Europeo che permetteva di richiedere diverse migliaia di Euro a quelle istituzioni capaci di ciò, con scadenza 17 ottobre è stato inoltrato? Io penso di no, forse sono un po’ presuntuosa? E voi mi risponderete, noooo Signora, si ricordi che siamo in carica solamente da 7 giorni!!!!!!!! Allora non sono solo presuntuosa, sono anche maga!
    Ma tutto questo c’entra con gli Usi Civici? No perché purtroppo per noi, tutto questo non c’entra, tutto ciò non è POLITICA! E’ commedia! Ma a farne le spese sono i residenti naturali insieme alla Storia ed ai veri USI CIVICI di Montepescali e la memoria di coloro che hanno lottato per questo.

  146. ignorante ha detto:

    Finalmente la signora Bonaiuti si dedica alla satira , lo vede è più simpatica, proviamoci almenno un pochino ad essere meno di pietra, dentro ad ognuno di noi batte un cuore! Almeno lo spero, ciao signora Sandra!

  147. Carlo Vellutini ha detto:

    Al di là delle belle storie paesane penso ancora che la questione Usi Civici – per come riportata anche da Giorgio Cipriani- sia presto spiegata con il fatto che si ritiene – secondo me giustamente- che i nostri due paesi siano in pratica un tutt’uno. Secondo me, in effetti, questo è, anche se in troppi non lo vogliono ammettere. Ha ragione Roberto Fidanzi quando fa capire che il campanilismo (quello vero) a Braccagni alla fine non si sente…e secondo me, per fortuna, le giovani generazioni lo sentono ancor meno (con le scuole uniche sono abituati a ragionare in modo unico). Prendo in prestito una frase di Daniele Saladini quando era presidente della circoscrizione che amava ripetere che la nostra circoscrizione ha un’area moderna ed un centro storico. Credo che la stessa continuità storica (per quanto la si voglia negare…e per quanto Braccagni ingrandendosi in effetti inizi ad avere tante persone che non sono originarie del nostro territorio…ma a quelli gli usi civici ed i diritti interesdsano poco…). Batignano e Roselle non la abbiano, così come Istia…anche perchè i chilometri che li separano non sono 3 (per la strada normale, la metà per quella vecchia e, forse, uno in linea d’aria) ma qualcuno in più…

  148. Ginevra ha detto:

    Allora iniziamo le procedure affinchè Braccagni non si chiami più Braccagni, ma Montepescali Scalo, come la stazione; facciamo in modo che non esistano censite in comune 2 distinte frazioni, ma una sola: Montepescali; la Sentinella del Braccagni chiamiamola la Sentinella di Montepescali; facciamo aggiornare carte geografiche, mappe e quant’altro e facciamo ribattezzare la “Strada Comunale per Montepescali” (come si chiamano attualmente i fatidici ultimi 3 km.) in “Via Grande”, “Raccordo al Borgo” o come vi pare; da cambiare, anche il nome al Gruppo Maggerini di Braccagni in Gruppo Maggerini di Montepescali e così via.
    Sig. Vellutini, l’epoca del “buonismo” per forza è ormai tramontata! Svegliatevi!

  149. Braccagni 100% ha detto:

    IL FUTURO SIAMO NOI.

  150. Sandra Bonaiuti ha detto:

    Carlo! (Vellutini) alla faccia di quanto hai scritto sopra:
    omissis…”Ha ragione Roberto Fidanzi quando fa capire che il campanilismo (quello vero) a Braccagni alla fine non si sente…e secondo me, per fortuna, le giovani generazioni lo sentono ancor meno (con le scuole uniche sono abituati a ragionare in modo unico).”
    Ti è sfuggito forse il Sig. Braccagni 100%?
    Complimenti! Poteva essere interessante, anche se un po’ incomprensibile, come ha precisato anche la Sig.ra Ginevra, portare avanti il progetto di un unico paese, ma, vostro malgrado non è, e non sarà mai così!
    Braccagni è una frazione del comune di Grosseto, con la sua storia, le sue origini, i suoi abitanti, altrettanto, lo è Montepescali, ovvero un’altra frazione del comune di Grosseto, con la sua storia, i suoi abitanti ed ancora vostro malgrado,
    con le sue origini, che sono molto, molto più antiche delle origini di Braccagni, ed unitamente alle origini di Montepescali, naturalmente la Patria Potestà sugli USI CIVICI DI MONTEPESCALI. Ma è davvero un concetto così difficile da interpretare?
    Qui non ne vale, secondo me, neanche la pena tirare in ballo il campanilismo, c’è la Storia che lo spiega. E’ chiaro! E’ solo stato dato un’indubbo valore politico alla questione che doveva essere di dominio della popolazione di Montepescali. Penso che a questo punto lo capirebbe anche…Oreste… Tranquilli è il nome del mio cane (che è molto intelligente!) e non intendo offendere alcun Oreste montepescalino o braccagnino che sia.

  151. Sandra Bonaiuti ha detto:

    A proposito, ma la scadenza del bando europeo lo scorso 17 ottobre? A questa mia interrogazione dell’altro ieri non ha ancora risposto nessuno!
    Questo Consiglio fa acqua?

  152. cipriani giorgio ha detto:

    Purtroppo devo ancora intervenire… solo e soltanto per puntualizzare e constatare che il caro Carlo sarà si buono a parlare e scrivere…. ma o ci fa’ … oppure dimostra di non saper leggere

  153. redazione ha detto:

    Ma a sentirlo in televisione a me sembra sappia leggere.

  154. redazione ha detto:

    Alcuni puntualizzazioni, in quanto in rete spesso c’è necessità di sintesi e poi non è sempre possibile dire tutto, tutto. Ma dato che con alcuni frequentatori di questo blog ci si conosce anche di persona, capiterà prima o poi il giorno in cui ci incontreremo per scambiare qualche parola!
    In un mio commento precedente ho voluto far capire come questo campanilismo, inteso come rivalità paesana, a Braccagni ci sia sempre stato poco e adesso sta via via scomparendo, per ovvie ragioni storiche e, passatemi il termine, antropologiche. Mentre a Montepescali è duro a morire, soprattutto in alcune persone di una certa età che hanno visto crescere e svilupparsi ai piedi della collina questo paese, ma, ahimè, questo tipo di mentalità vedo che trova proseliti anche in persone non certo anziane.
    L’attaccamento al proprio paese è un valore, una risorsa e su questo la comunità di Montepescali è sempre stata un esempio, a condizione che non porti a microlocalismi esasperati e a divisioni. E qui mi ricollego sempre al mio commento precedente, dove in nome di una fede talebana alle proprie radici si è andati un po’ troppo oltre, qui mi fermo e non lo ripeterò più.
    Per quanto riguarda questi due paesi, hanno tutti e due una propria identità. Dico sinceramente che non mi va di accettare l’idea che a Braccagni siamo figli di Montepescali. Però è vero che nel piano siamo tanti, saremo sempre di più ed è una realtà territoriale in continua espansione e di questo dobbiamo prenderne tutti atto (credo anche al fine del diritto degli usi civici). Carlo a suo tempo ha fatto una riflessione interessante: se andiamo a contare le persone di origine montepescalina presenti nel piano, saranno più o meno uguali al numero dei residenti a Montepescali (poco più di 250), tenendo presente che nel piano abitano circa 2000 persone.
    Quello che è da fare, secondo me, è vedere queste due realtà in un ottica integrata. Per cercare di spiegarmi faccio alcuni esempi: se a Montepescali ci viene costruito un grattacielo è interesse anche di Braccagni che ciò non avvenga, in quanto in un paese privo di attrazioni turistiche come Braccagni è importante la salvaguardia di un centro storico così interessante e ben tenuto.
    Così come è importante anche per Montepescali la sviluppo di Braccagni, in modo che questa frazione offra sempre più servizi, utilizzati ovviamente dagli stessi montepescalini senza bisogno di recarsi ogni volta a Grosseto. A proposito di servizi pubblici: avete letto Il Tirreno del 22 ottobre 2008? L’Assessore provinciale Anna Nativi ha mostrato la lista nera delle materne a rischio chiusura nella provincia di Grosseto, tra queste anche quella di Braccagni. Non pensate che queste sono lotte da fare fianco a fianco? Oppure c’è chi ancora pensa che l’Ufficio Postale, i Carabinieri, le Scuole, dovevano rimanere a Montepescali?
    Infine alcuni spunti forniti da Sandra: a parte il fatto che quando nomini Oreste lì per lì non capivo a chi ti riferivi, anche perché tal Oreste Nocciolini è il mio cognato. Poi ritorni a parlare delle origini dei due paesi e qui abbiamo lo SCOOP. Non vi preoccupate, non vogliamo dimostrare che Braccagni ha origini più antiche di Montepescali, però abbiamo in serbo delle sorprese che sveleremo nelle prossime puntate.

  155. Sandra Bonaiuti ha detto:

    Per la Redazione, mi preoccupo immediatamente a ribadire che io intendevo che la ragione degli USI CIVICI DI MONTEPESCALI l’ha ormai capita anche il mio cane ORESTE Tatuaggio ASL 9 GROSSETO 15015 e piastrina con nome allegata al relativo collare, che si può controllare! Quando il collare è al suo collo, naturalmente! Spero che il Sig. Niccolini, come poi ho ribadito, e tutti gli altri Oresti abbiano compreso ciò. E come loro anche te Roberto, poi non solo, ho raccontato la storia financo a Castiglione della Pescaia, e li le ragioni degli USI CIVICI DI MONTEPESCALI, l’ha capita anche ETTORE, il cane di mio cugino, anche quello molto intelligente, il n° tatuaggio non lo conosco, ma non mi riferisco ad altri Ettori tuoi parenti o meno che abitano a Braccagni o Montepescali.
    Per le cose serie, attendiamo questo scoop!
    “….Dico sinceramente che non mi va di accettare l’idea che a Braccagni siamo figli di Montepescali. Però è vero che nel piano siamo tanti, saremo sempre di più ed è una realtà territoriale in continua espansione e di questo dobbiamo prenderne tutti atto (credo anche al fine del diritto degli usi civici).” Lo vedi anche te, che Gli Usi Civici sono di Patria Potestà di Montepescali!
    Non mi sembra ci sia altro da ribadire oltre alle “prepotenze politiche” che in Comune dal 1983 hanno voluto che si creasse ciò!
    Inoltre spero che qualcuno abbia un maiale a cui raccontare la storia degli USI CIVICI DI MONTEPESCALI, come si chiama si chiama, potrebbe chiamarsi anche come mio nonno Pilade, ognuno ai suoi animali dà il nome che vuole, così possiamo dire che a questo blog partecipano…..CANI E PORCI! (Gli animali naturalmente! Lo sai che a volte scherzo!! Poi questa mattina sono anche più tranquilla, ho dormito un’ora di più.

  156. tòto ha detto:

    Cara Sandra, inutile dire che sebbene di braccagni te mi piaci per la tua ostinazione e il modo in cui difendi le tue idee.
    Si braccagni e montepescali sono due collettività distinte, e il solo modo per fare cose buone insieme, e questo è il futuro, e riconoscerci a vicenda la propria identità diversa e costruire insieme partendo da questa consapevolezza. Anche il problema usi civici non può prescindere dal ricoscimento reciproco, e secondo me gli interessi alla caccia, a gestire gli usi in modo feudale , da padroni, che hanno caratterizzato i pochi di montepescali che ne hanno beneficiato e che si cono visti portare via l’osso dalla bocca, sono gli stessi che stanno nella mente di chi dal piano vi si vuol sostituire, esiste un modo per combattere contro questi furbacchioni, appunto guardarci in faccia e riconoscersci nelle nostre diversità e dare tutti insieme addosso s chi vuol far il furbo utilizzando il companilismo per dividere le diversità invece che come strumento per creare insieme portando ognuno i tesori della propria diversità.

    personalmente credo che gli usi li debbano gestire i montepescalini, altrimenti che debbano essere estesi, nel senso che se una comunità aumenta, allora vanno aumentati i terreni da attribuirgli in gestione (cosa che sappiamo non si può fare), altrimenti si finisce per rovinare tutto, già altri in questa discussione ha detto che se gli usi vengono gestiti secondo le logiche dei partiti, sono finiti; i partiti ormai sono baracconi mangiasoldi dove non si distingue più destra e sinistra, dove chi ci ha messo il sedere pensa solo a se stesso, a mantenere il potere, a far avere ai suoi familiari ed amici posti ambiti e di gestione… dei vari enti e baracconi che fruttano una qualche utilità economica o sociale; gli usi rischiano di diventare uno strumento dei partiti per gestire il consenso, e così da strumento di affrancazione dai pesi feudali e di libertà , ritornano ad essere strumento di sfruttamento in una nuova logica del consenso che sta distruggendo la democrazia.
    Allora voi lottate come state facendo ma buttate a calci nel culo fuori dalla vostra lotta i prepotenti e chi fa i suoi inetressi e chi li ha fatti in passato, ai braccagnini dico… i duecento che sono andati a votare non hanno per caso un interesse alla caccia che stto sotto cova più forte e che alla fine partorirà una gestione asservita a queste cose?… stiamo attenti, molto attenti signori che la gente non è fessa.

  157. Monica Cipriani ha detto:

    Leggo e rileggo gli interventi e mi rendo conto che quelli che io chiamo “riportacci” scrivono solo perché hanno la tastiera e capisco come mai molte cose le possano capire più gli animali che certe persone che si reputano tanto “intellettuali”.
    Amo il mio paese anche se sto lontano e sono campanilista al 100% anzi al 1000% e ritengo che tanti in tutta questa storia abbiamo fatto finta di sentire quello che veniva detto e scritto, perché è più facile fare i sordi che intendere ciò le parole italiane dicono quando sono messe una dietro l’altra….la realtà purtroppo è un’altra che ormai di Montepescali non interessa più niente a nessuno a meno che non abbiano “INTERESSI” da far tornare e non per il mero essere semplicemente MONTEPESCALINO/A come anche a distanza di 500 KM mi sento e mi sentirò sempre.

  158. Sandra Bonaiuti ha detto:

    Finalmente un discorso serio, fatto con criterio, (grazie a Totò) anche se non lo condivido al 100% in quanto alcuni (compresa a me) di questi montepescalini che combattiamo per questa “giusta causa”, lo facciamo veramente con il cuore ed in buona fede, io di certo non vado a caccia e non ho mai avuto il porto d’armi, anzi…se posso cerco di non consumare selvaggina, altri possono essere interessati, ma resta il fatto che i maggiori fautori di questo “movimento” tengono molto di più alle origini, e questo lo posso sottoscrivere, che non alla caccia. Poi i furbetti, si sa, si trovano ovunque. Dei 200 di Braccagni che hanno votato, purtroppo non so niente, comunque penso che di quei 200, pochi erano gli originari! Lo stesso presidente, mi sembra che non sia originario di Montepescali o sbaglio? Ed anche il consigliere di Montepescali eletto, mi sembra che non sia nato neanche a Montepescali, o sbaglio? Eventualmente vi prego di correggermi. Sono contenta che in questi ultimi 2/3 interventi, compreso quello della Redazione, almeno ufficiosamente si stiano riconoscendo i veri usi civici di MONTEPESCALI. Tutto il resto è frutto di sporca politica, e qui condivido lo stesso Totò e ne convengo, che la politica è sporca sia a destra che a sinistra, purtroppo questo pasticciaccio, sin dal 1983 è stato avallato da un solo schieramento politico, a differenza del 1° quadriennio e l’inizio del 2° di Giunta di diverso colore, allorchè sono state prese misure a difesa di questi Usi Civici che già venivano a trovarsi in una gestione precaria che li ha traghettati verso lo sfacelo. Questa è la realtà che piaccia o no. Ed ora, guarda caso, ci ritroviamo con una Amministrazione Comunale che sta continuando a far si che gli Usi Civici di Montepescali soccombino del tutto.
    Questo è quanto.

  159. tòto ha detto:

    tòto, non totò…. come quello che un tempo suonava le campane di Braccagni.

  160. redazione ha detto:

    Ma veramente io intendevo dire che oggi Braccagni è una realtà importante e consistente, di cui non si può far altro che prenderne atto e tenerla nella dovuta considerazione (quindi anche ai fini del diritto di voto degli usi civici). Poi se non è così saranno le carte legali ha deciderlo.

  161. Sandra Bonaiuti ha detto:

    Per la redazione. Vedi,Redazione, la soluzione più “comprensibile”, però assai improbabile, l’avrebbe data Tòto, ovvero l’ampliamento dei territori ad uso civico, facendo si che una più alta percentuale di abitanti possa accedere a tali diritti. Anche se, secondo me non è questo il concetto. L’Amministrazione degli Usi Civici spetti agli originari abitanti di Montepescali che l’hanno creata, non sia detto mai che anche la popolazione di Braccagni non possa accedere a goderne i diritti. Naturalmente con adeguati regolamenti con giuste, storiche e legittime priorità.

  162. Carlo Vellutini ha detto:

    Era qualche giorno che non entravo nella discussione sugli Usi Civici ed ho visto che sono stato tirato in ballo…E’ normale quando si esprime un’opinione, fa anche piacere confrontarsi con chi la pensa in maniera diversa. Comunque non sto a replicare troppo nel senso che quello che penso lo ho espresso e credo di saper leggere molto bene quello che vedo scritto…anche nei libri di storia. Detto questo non ho problemi a pensarla diversamente. Al di là di qualche braccagnino o montepescalese che scrive, penso che gli ultimi strascichi di vero campanilismo siano finiti con la chiusura della squadra di calcio a Montepescali (anche se poi ormai i ragazzi del paese erano ben pochi…). Per il resto sfido io ad andare dai nostri 14enni, 15enni, 16enni e chieder loro cosa pensano del campanilismo con Monptepescali. Credo nulla…anche perchè non lo avvertono, anche perché i pari età che vivono in paese non sono tanti e spesso hanno frequentato la stessa scuola o hanno giocato a pallone insieme nel campo di Braccagni (cosa che, magari, qualche anno fa avveniva più raramente)…non dimentichiamo che la stessa cosa la fanno con ragazzi che hanno origine di altri paesi, sintomo di un’integrazione ed un superamento delle barriere che loro, forse, capiscono più di noi (piccola divagazione che, forse, ha però un senso se noi “grandi” siamo divisi dal campanile). Personalmente la penso così…se voi non siete d’accordo resterete della vostra opinione.
    Credo, però, che lo spunto più importante che io ho provato a dare alla discussione l’abbia colto la redazione, cioè il fatto che se qui si parla dei “naturali”, vorrei capire cosa questi realmente siano. Io parlerei, se proprio si vuole difendere una linea ed una storia, di origini. E continuo ad essere convinto che i braccagnini di origine montepescalese siano tanti quanti (se non di più) rispetto a coloro che attualmente popolano il paese. Se si vogliono tirare fuori le radici e la storia di un luogo dobbiamo andare indietro nel tempo e per farlo si deve considerare anche chi deriva da quegli anni…Per carità – mi obietterete- si parla di tanti decenni fa e la comunità è fatta da chi la vive. Ma se si dovesse rispondere così, allora mi potrei domandare che senso abbiano gli Usi Civici nel 2008. Siccome questo pensiero non ce l’ho, allora dico che se vogliamo ragionare facciamolo a 360 gradi e non cerchiamo di farlo solo da una parte e non dall’altra, od omettendo particolari che, storicamente, a mio giudizio hanno rilievo…Un saluto, con la speranza presto di parlare di iniziative e quant’altro la nuova amministrazione ci proporrà…Magari, su questo punto, proporrei al presidente Spadi di rendere pubblico attraverso il sito il verbale dei vari consigli.Non so se può essere fatto.

  163. Sandra Bonaiuti ha detto:

    Carlo, salve, e bentornato, ma di quali verbali parli? Quali verbali vuoi leggere sul sito quelli in 8^ rima? Ma davvero credi in capacità giuridico-sociologiche, contabili ed amministrative dei componenti di
    questa Amministrazione? Beato te! Sai ieri sera, dietro ai nuvoloni intorno a Montepescali e sopra Braccagni è transitato Shrek (l’asinello volante), scusa, ma per me è più facile credere a questo!
    Scusa Redazione, ma questi interventi me li tolgono dalle dita che scorrono sulla tastiera.

  164. redazione ha detto:

    Vediamo i fatti, prima di giudicare.

    Ps: ma ogni volta devi tirare in ballo l’ottava rima o il “maggio”? Non è questa la sede, ci sono categorie apposite in questo blog.

  165. Ganascia ha detto:

    Persi i Denti pe strada, svolazzate le Ciprie ai primi venti, evaporati gli altri gregari in fuga, resta imperterrita la saccente maestrina a difende’ i desperados dell’ultima ganascia: a lei son dovuti gli onori delle armi.

    È tuttavia cosciente la maestrina “so-tutto-io” che gira intorno allo stollo senza mai acchiappallo? È inutile svolazza’ gonne e frescacce se un si chiappa in mano lo stollo!

    Già gli è stato richiesto: vogliamo gioca a nascondino o si vole veramente di’ le cose come stanno?

    Pare che ella preferisca gioca a nascondino.

    Perché non si parla di interessi? Perché nessuno le vole spiega’? c’è qualcosa di scandaloso e che un si pole racconta’?
    Perché da paziente maestrina un ce lo spiega lei “quello che sanno tutti”?

    “TI POSSO ANTICIPARE CHE QUESTA PENOSA STORIA..come affermi è iniziata (e già fu a suo tempo spiegato da Gianluca) nel 1983, allor quando, vuoi per Funzionari pigri o per politici sgangherati, comprati, venduti non so neanche definire, in Comune fu più facile deliberare che non si conoscevano i confini storici degli Usi Civici di Montepescali che cimentarsi in una ricerca un po’ più minuziosa sulle carte che noi siamo riusciti a reperire in un mese, un mese e mezzo, per il resto puoi benissimo essere aggiornato su quanto chiedi; basta che ci contatti, noi non mangiamo bambini, nè tanto meno carne più vecchia, quella la lasciamo ad altri affamati, certo non è sufficiente lo spazio di un blog!”

    Signora maestrina, perché dopo averci ANTICIPATO non ci ha dato anche il continuo?

    Vedo che cita “Shrek (l’asinello volante)” per cui desumo sia anche esperta di Befane e Babbi Natali. Anche di cittini nati sotto i cavoli, immagino, oltre che le bufale raccontate girando intorno allo stollo?

    Gianluca se ne lava le mani:
    “Chi è poco e male informato farebbe bene a tacere, l’idea della cupola è vecchia l’idea della riserva di caccia miliardaria è stravecchia cosa invece certa è un falso in atti d’ufficio sul quale la magistratura ordinaria sta indagando, lasciamo corso alla legge.”
    Gianluca: chi è poco informato al mi paese chiede e s’informa.
    Chi è bene informato, come fai intendere di essere, ma non parla, sempre al mi paese, ci ha un nome ben preciso.

    Infine una doverosa nota per la saccente maestrina e lo sfoggio della su lingua.
    Che dire? Siccome le signore vanno rispettate, sempre e in ogni caso, mi astengo da adoperare adeguati aggettivi.
    Purtroppo una piccola delusione glielo devo dare: un po, ma veramente un poco di francese lo capisco, e no perché ho studiato tanto, ma solo perché in Francia ci ho lavorato per oltre un decennio. E no come visitatore di Monaco o altre delizie della Costa Azzurra, dove anche se parli a un cane in italiano quello ti capisce.
    E già che ci siamo, io credo proprio di capirlo un po’, ma solo un po’.
    Lei signora maestrina è sicura di averlo scritto correttamente il suo brano in francese?

  166. Sandra Bonaiuti ha detto:

    Forse, Forse da l’irascibilità ho capito chi potrebbe essere Ganascia, e se colui non è chi penso io, ha comunque la stessa coda di paglia! Ma a Braccagni siete tutti così?
    Ganascia, scusami, se Il mio, è Francese da turista, ma io l’avevo sottolineato che mi ritenevo abbastanza fortunata, da trovarmi lì da turista e non per necessità, comunque cercherò di ingegnarmi per trascorrere più tempo in Costa Azzurra e così potrò impararlo meglio!(Ma le che le ferie sono poche!!!)
    Passando alle cose serie, la storia degli Usi Civici di Montepescali è scritta in Italiano ed è ben comprensibile, d’altronde anche i nuovi Amministratori dovrebbero esserne a conoscenza, anche meglio di me, ora i “maestrini” dovrebbero farli loro, ed illustrarvi per cosa “lavorano” altrimenti che Amministratori sono? Cosa Amministrano?
    Comunque se vogliamo i contatti sappiamo come intraprenderli, penso che chiunque possa essere a disposizione, se interpellato personalmente. E se viene chiesto di mostrare qualche documento penso che non esistano problemi. Basta chiedere!
    Mr. Ganascia’ j’éspère, que tu me comprendre, d’autre fois, j’envoje mes meilleurs salutations. Et voilà les jeux sont faites, rien va plus. Pardon Mr. Ganascia questo l’ho imparatato al Casinò. Mi dispiace! Ma almeno queste poche righe sono scritte abbastanza bene?

  167. redazione ha detto:

    Il ritorno di Ganascia!
    A parte queste punzecchiature, che comunque sono divertenti, ci sono stati due interventi molto interessanti: quello di tòto e di monica cipriani, persone che non conosco e che credo non si conoscono tra di loro. Una originaria di Montepescali ma che vive a 500 km di distanza, l’altro immagino di Braccagni. Ebbene, mi è parso di capire che ambedue dicono le stesse cose, ossia attenzione prima di fare le battaglie e cercare di capire prima ciò per cui stiamo combattendo. E attenzione a chi, nel nome di altri interessi, vuol dividere questi due paesi.

  168. Carlo Vellutini ha detto:

    Saluto anche io Sandra. Però mi sembri esagerata…Via anche se non dovressero essere scritti tropppo bene (leggi qualche sentenza dei tribunali o verbali dei vari consigli dei nostri enti – questo forse lo sai più di me- e vedrai che strafalcioni). Secondo me, invece, sarebbe un atto di trasparenza importante, anche per mettere a conoscenza di tutti ciò che viene discusso nelle riunioni del consiglio. Alla fine servirebbe anche a te, nel caso, per criticare…Nel senso costruttivo, spero…la pura polemica alla fine rischia di rimanere solo fine a se stessa.

    Per quanto riguarda i vari interventi, credo, cara Sandra, che nel precedente post (ma anche in altri) la redazione abbia toccato punti interessanti, cioè: occhio a dividerci troppo, magari a causa degli Usi Civici, con il rischio di perdere tanti servizi essenziali. Per fortuna, ad esempio, le nostre scuole (frequentate da braccagnini e montepescalesi) non corrono rischi, però in futuro potrebbero essere coinvolte dalle possibilità di tagli. Oppure su tante altre che sono all’ordine del giorno e vengono decise anche in sede di Circoscrizione, dove – per fortuna- Braccagni e Montepescali sembrano abbastanza unite. Credo che questa sarebbe una cosa molto importante per garantirci tanti servizi essenziali (nel caso delle scuole) o migliori, per tante altre cose…Credo, ad esempio, che lo spirito di gruppo sia fondamentale, specie in un momento in cui – lo sottolineo ancora- Usi Civici a parte il campanile sembra abbastanza sopito….Anche se qualcuno mi dirà che non è così!!!

  169. Sandra Bonaiuti ha detto:

    Salve Carlo, (vedi fino a “ieri” non ci conoscevamo per niente, “oggi” almeno virtualmente ci diamo del tu) ti pare poco? Già questo non mi sembra possa essere definito campanilismo! Potevamo interpellarci Dott. Vellutini, Rag. Bonaiuti, On. Ganascia e così via. Accettare di buon grado, del tu, nomignoli, eufemismi e quant’altro da chi non la pensa proprio come noi mi sembra di buon auspicio per una fattiva collaborazione ed integrazione. Purtroppo si scrivono righe, tante righe, per affrontare un argomento, quale GLI USI CIVICI DI MONTEPESCALI, che secondo nuovi schemi ideologici socio-politici andrebbe integrato od accomunato alla gestione di questa Circoscrizione di Braccagni e Montepescali. Lo ripeto ancora, dopo tante volte che l’ho chiesto in questo blog, ma nessuno ha dato MAI una risposta concreta! COSA C’ENTRANO GLI USI CIVICI DI MONTEPESCALI (con la loro storia, la loro natura, le loro origini) CON LA CIRCOSCRIZIONE? Me la vuoi (o me la volete) dare questa risposta senza parafrasare? Io ti confermo che non hanno NULLA in comune!Le 200 o 250 persone residenti a Braccagni con origini di Montepescali, bene, sono degli aventi diritto, gli altri…a richiesta come in molte altre situazioni, non mi sembra ci sia niente di scandaloso o di “apparente apartheid anti-integralista”. Poi, scusami nuovamente, ma sono in disaccordo con te su questa fantasmagorica collaborazione tra Montepescalini e Braccagnini in circoscrizione, anche se dovrebbe essere aperta una nuova sezione del blog per questo dibattito! Ebbene per quanto riguarda Montepescali, da qualche anno, ad oggi, almeno dal 2005, ha ragione Monica, da parte dell’Amministrazione non viene fatto nulla di costruttivo, sembra che di Montepescali non interessi niente a nessuno. In particolare all’Amministrazione decentrata. Non esiste comunicazione tra Consiglio di Circoscrizione e Popolazione, qualora Associazioni, (esperienza personale) rivolgono istanze all’Amministrazione Circoscrizionale, questa, a suo tempo, non si è avvalsa neanche di rispondere nei canonici giorni indicati nei termini di legge. Presidente “inesistente”, ricordo di averla contattata circa un anno e mezzo addietro, mi comunicarono che era impegnata in una gelateria, e dopo averle lasciato un messaggio per l’organizzazione di un evento ad interesse pubblico…..IL NULLA! In estate forse gli interessi personali prevaricano gli interessi pubblici! Tra l’altro questi concetti li ho ribaditi anche al Sindaco e compagni allorché vennero in visita propagandistica con pullmann a spese dei contribuenti, lo scorso maggio a Montepescali. La Presidente, che assisteva all’Assemblea “munita” di guardia del Corpo “Spadi” borbottò qualcosa e scappò senza neanche replicare! Lasciando il povero Spadi a difesa del NULLA.
    Adesso, in qualità di Presidente degli USI CIVICI DI MONTEPESCALI, lo Spadi, sembra abbia preso buon insegnamento dalla Presidente “istrione”, non risponde alcunché sull’argomento USI CIVICI. O la carica è così importante che per avere una risposta bisogna inoltrare una richiesta tramite Raccomandata con Ricevuta di Ritorno, vidimata, protocollata ed…occhio…Spadi…ricevere risposta nei termini di Legge? E questi Verbali, ci sono? So che una riunione ha già avuto luogo, di cosa si è parlato? E’ dato saperne qualcosa? Per l’integrazione e comunicazione tra “paesani” di Montepescali e Braccagni, non ti preoccupare, tanto a Montepescali, quanto a Braccagni esistono persone serie ed intelligenti che saprebbero ben coordinare la pubblica convivenza, ma GLI USI CIVICI DI MONTEPESCALI non c’entrano niente con le riforma istituzionali (Vedi nuova riforma della Scuola!) ed indebolimento delle varie istituzioni. Quella è POLITICA!!!!!?!!!
    GLI USI CIVICI DI MONTEPESCALI NON DOVREBBERO ESSERE “INTRUFOLATI” CON LA POLITICA!!!!!!?!!!!

  170. Sandra Bonaiuti ha detto:

    In questi giorni di festa per un evento storico-democratico che si è verificato con la realizzazione del “Sogno” di M.L. King per il suo tramite Obama, speriamo che anche per i “nostri Avi” di Montepescali si realizzi il sogno di veder ritornare l’Amministrazione Separata per gli Usi Civici a Montepescali per il tramite degli abitanti che in questo credono.

  171. moderator ha detto:

    La sapevo io: Obama in questi giorni lo troviamo mischiato dappertutto, ora anche agli usi civici di Montepescali.

  172. Sandra Bonaiuti ha detto:

    E ti pare poco?

  173. Catuscia Scoccati ha detto:

    Credo che la politica si deva interessare di tante questioni, il suo termine primario deriva da polis, che se non sbaglio significa qualcosa. la politica deve essere strumento per la gente,per la comunità, non deve difendere campanilismi, ma deve tracciare percorsi condivisibili per la collettività.Qualche volta si trova all’interno del vivere quotidiano, la politica, quella che non appartiene alla mia politica, quella che conosco io è un servizio universale, non deve essere il difensore di individualismi, ma di beni comuni. Molte volte i suoi risultati buoni d non li apprezzi, perchè se fatta bene produce consuetudini che forse diamo troppe volte per scontate, invece oggi non tutto è realizzabile in modo rapido. Nella nostra comunità avremo modo di apprezzare questo, magari lavorando in uniche direzioni , quelle di raggiungere un soddisfaciente benessere. chiedo scusa a Sandra se non condividerà in tutte le sue parti questo mio pensiero, ma visto che è stata una brava trascinatrice, non ha potuto che suscitarmi riflessioni, che voglio condividere con la comunità, naturalmente sarò soggetta a critiche ed attacchi, perchè in questa piazza funziona così, non so se avrò tempo per partecipare ancora alla vostra discussione, ma vi dico grazie, perchè chi scrive tiene viva una speranza di dialogo. Ciao Catuscia Scoccati

  174. pizzicato ha detto:

    Catuscia, i tuoi sono buoni propositi, ma la politica anche a Braccagni non è sempre coerente con quello che dici, vedi il caso dei sensi unici, leggo sulla delibera che la circoscrizione li ha approvati così come sono e che pure la popolazione li vuolke così….. ma sai bene che non è vero, che tutti stanno aspettando che vengano riordinati secondo le esigenze che si sono maniofestate da quando sono stati aplicati e da oltre un anno nessuno fa niente.
    I sensi unici sono il classico esempio di coke la politica ascolta solo chi gli pare non certo le esigenze dei cittadini.
    scusate se ho scritto di un argomento che non attiene direttamente a questa sezione

  175. Carlo Vellutini ha detto:

    Cara Sandra, il punto è uno: o non ci ho capito niente io…oppure qualcosa mi sfugge. Io faccio asempre riferimento ai braccagnini di origine mostepescalese. E tu giustamente mi dici che sono degli aventi diritto. Ma siamo sicuri che tutti la pensano così? Cioè il discorso ruota tutto attorno ai NATURALI. Cosa significa, cosa intendete con questo termine…o meglio chi vi racchiudete? Credo che fino a quando non si riesce a definire tutto questo si rischia di non comprenderci. Al di là di questo io penso che sugli Usi Civici debbano poter dire la loro tutte le popolazioni che vi insistono. Se poi la loro area è stata “allargata” oltre misura questa è una cosa diversa. Al di là di questa mia opinione, non vorrei che poi la questione si allargasse troppo dal fronte “politico” a quello “partitico”. Nel senso che gli Usi Civici sono parte fondamentale della vita politica di un territorio, ma anche delle istituzioni. Non è un caso il fatto che il ruolo di consigliere sia incompatibile con qualsiasi incarico in circoscrizione. Chiaro poi che l’influenza dei partiti, ormai, si faccia sentire anche a livello di organizzazione politica di base e, sicuramente, anche sugli Usi Civici…ma qui la discussione si allargherebbe troppo oltre….

  176. Franci Gianluca ha detto:

    Quella politica io non la conosco più, sono stato negli ultimi anni settanta il più giovane segretario della sezione locale Montepescali- Braccagni della Democrazia Cristiana, tante cose sono mutate da allora.
    La questione degli usi civici però non va analizzata attraverso retrospettive ideologiche o ideali, è un fatto è un puro diritto non può essere usato in nessun modo come collante tra due paesi, anche perchè non c’è bisogno, la gente di Montepescali e la gente di Braccagni a cui si fa riferimento spesso in questo forum sono solo una minoranza oramai, gli altri chi li conosce, non Io non la Redazione non Catuscia sono volti nuovi che non appartengono a noi ai nostri discorsi alle nostre chiaccherate da vecchi amici, loro non avranno mai un interesse reale sul patrimonio culturale e civile che gli usi civici rappresentano a baluardo dell’ultima forme di socializzazione contro la proprietà privata.
    La riflessione di Toto merita un approfondimento, ripartiamo dalla sua analisi e dibattiamo quel tema potrebbero nascere sorprese.

  177. Sandra Bonaiuti ha detto:

    …”Anche il problema usi civici non può prescindere dal ricoscimento reciproco, e secondo me gli interessi alla caccia, a gestire gli usi in modo feudale , da padroni, che hanno caratterizzato i pochi di montepescali che ne hanno beneficiato e che si cono visti portare via l’osso dalla bocca, sono gli stessi che stanno nella mente di chi dal piano vi si vuol sostituire, esiste un modo per combattere contro questi furbacchioni, appunto guardarci in faccia e riconoscersci nelle nostre diversità e dare tutti insieme addosso s chi vuol far il furbo utilizzando il companilismo per dividere le diversità invece che come strumento per creare insieme portando ognuno i tesori della propria diversità.” Tòto 27/10/2008.
    Secondo me bisogna ripartire da qui! sempre però dando priorità alle persone originarie di Montepescali, ma visto che si dibatte su 2 terminologie quali naturali ed originari, non vorrei che il termine “naturale” sia stato usato impropriamente quale sinonimo di “originario”, (questo però lo ignoro e mi dovrebbero correggere se sbaglio), ho fatto una breve ricerca e comunque si arriva sempre al termine “Originario”.
    Originario della Frazione naturalmente e non della Circoscrizione, ovvero chi ha le proprie origini di nascita, di padri, di nonni e naturalmente i residenti nella Frazione e non nella Circoscrizione! Per quanto riguarda la democraticità di voto, dovrebbe qui, subentrare la collaborazione, nonchè la capacità organizzativa, della Circoscrizione di Montepescali/Braccagni e delle altre Circoscrizioni limitrofe ad individuare e predisporre liste corrette di coloro che vivono nel territorio soggetto ad Uso Civico, delimitato per Legge, ed in qualitò di originari hanno diritto al voto.
    Troppo Complicato?….O fin troppo semplice!

  178. redazione ha detto:

    Complicato far votare gli “originari” di Montepescali? No, assurdo.
    C’è bisogno di fare qualche esempio?

  179. Ganascia ha detto:

    ma i montepescalesi so abbronzati o so incazzati?

  180. Franci Gianluca ha detto:

    Quelli di sinistra abbronzati, quelli di destra ……….!

  181. pizzicato ha detto:

    gli uni abbronzati, gli altri incazzati neri.

  182. Ganascia ha detto:

    Non male, non male affatto, pronti i mi citti

    insomma mi pare di capì che il mondo è………..bianconero???

    meglio bianconero che esse fatti viola……..

  183. Sandra Bonaiuti ha detto:

    Attenzione l’abbronzatura invecchia e fa male alla pelle!!
    Le incazzature passano, l’invecchiamento aumenta!

  184. Sandra Bonaiuti ha detto:

    Amici! L’abbronzatura vi ha già invecchiato così tanto da anchilosarvi anche le dita che digitano la tastiera? Allora è grave!

  185. Ganascia ha detto:

    il troppo sole può ammalare il dito

    la su mancanza fa veni forte il prurito

  186. redazione ha detto:

    Cara Sandra, posso rassicurarti sulle condizioni delle nostre dita (e spero anche del nostro cervello), basta vedere i numerosi commenti nei vari argomenti di discussione aperti. Proprio oggi Il Tirreno ha preso spunto da un argomento del blog per parlare delle multe dell’autovelox a Braccagni. Anche te, se per esempio vuoi dire la tua sulla festa dell’olio appena passata, liberissima di farlo, anche perchè ci piace essere aggiornati su ciò che avviene nel territorio.
    Ma l’argomento principe è stato ed è ancora quello degli usi civici, o almeno quello che ha suscitato maggiore dibattito. Ciò che infiammò la discussone, fu soprattutto l’intervento di Franci quando, il 7 settembre 2008, disse che per fare le elezioni era necessario aspettare “la sentenza del magistrato Carletti.. il cui ricorso è atteso i primi giorni di novembre…”.
    Finalmente ci siamo: domani è il fatidico giorno, ci sarà la famosa udienza (preliminare).
    Vedremo quali grosse novità epocali ci attendono.

  187. Franci Gianluca ha detto:

    l’UDIENZA E’ STATA SPOSTATA, PER PERMETTERE AL GIUDICE DI PRENDERE VISIONE DI ALTRI DOCUMENTI INOLTRATI DALLE PARTI, ASPETTIAMO ANCORA UN PO’.

  188. redazione ha detto:

    Un paio di considerazioni sullo spostamento dell’udienza. La prima è che in ogni caso era scontata, quindi aver chiesto a suo tempo il rinvio delle elezioni ora più che mai appare come un voler prendere (e perdere) tempo.
    Inoltre ho l’impressione che molto si giochi sul discorso di “frazione”: Braccagni è o non è un frazione? Se lo è, quali sono i suoi confini? Insomma, la matassa appare un po’ ingarbugliata. Se la vedranno gli avvocati.
    L’altra cosa che mi piace sottolineare è il discorso Museo. A questo punto lo Spadi non è solo il Presidente degli Usi Civici, ma anche il “direttore” del Museo. Quel che mi sento di consigliare e formare un “comitato di gestione” fatto soprattutto di montepescalini, ma coinvolgendo anche quelli del piano, fatto da persone che hanno davvero a cuore quella struttura museale e che sono in linea con linee programmatiche del nuovo Consiglio di gestione.

  189. Ganascia ha detto:

    Cara e saggia redazione
    lei che vede e pensa tutto

    ci vol dire la ragione
    che ha da esse sopratutto

    su del poggio la gestione?
    Forse ci’hanno, e qui mi butto,

    Più pesante lo testone?
    Su mi sale un grosso rutto

    Pe cattiva digestione
    A senti queste stro..mbolate

    Ma qui forse non c’è rima:
    torno zitto come prima!

  190. Franci Gianluca ha detto:

    Devo dissentire in pieno con la redazione,non era affatto scontat il rinvio, sono gli avvocati di parte ( leggasi della Regione e di Montepescali) che hanno presentato ulteriore documentazione.
    Per la gestione del museo è prematuro parlarne in quanto noi non riconosciamo di fatto il nuovo consiglio.

  191. redazione ha detto:

    Per Ganascia

    Anche se di te ho stima
    come poeta non sei una cima

    Se pensi di avere il verso sublime
    vai in “rispondere per le rime”.

    Per Franci:
    rinvio udienza: può anche darsi che mi sbagli, ma…
    museo: è normale che il nuovo Consiglio si rivolgerà solo a chi vorrà collaborare per la gestione.

  192. Ganascia ha detto:

    Riporto per coerenza la risposta che ho dato alla redazione nel luogo dove la stessa mi ha sfidato ad andare, cioè in territorio di poeti, e quindi ho dovuto colà rifare almeno la premessa della storia.
    Potete quindi leggere qui sotto la trascrizione o andare la in attesa che arrivini i fulimni e tempesta dai leggitimi tenutari……..

    Qui trasmigro pe un momento
    Riportando un documento

    Essenziale pe spiega’
    Come mai mi trovo qua

    Nella sezione “Elezione degli Usi Civici” Ganascia scrive stamattina in risposta alla proposta della redazione che si sente di “consigliare e formare un “comitato di gestione” (per il Museo) fatto soprattutto di montepescalini”:

    Cara e saggia redazione
    lei che vede e pensa tutto
    ci vol dire la ragione
    che ha da esse sopratutto
    su del poggio la gestione?
    Forse ci’hanno, e qui mi butto,
    Più pesante lo testone?
    Su mi sale un grosso rutto
    Pe cattiva digestione
    A senti queste stro..mbolate
    Ma qui forse non c’è rima:
    torno zitto come prima!

    La redazione evidentemente non apprezzando lo sforzo di Ganascia risponde:

    Anche se di te ho stima
    come poeta non sei una cima

    Poi con la sua inimitabile e inconfondibile forma poetica lancia lo sfida in scherno:

    Se pensi di avere il verso sublime
    vai in “rispondere per le rime”.

    Accetto i consigli della redazione e chiedo umilmente temporaneo permesso di questa incresciosa e maldestra disputa tra noi due in modo che il vero scherno scenda su di noi in ugal misura e condanna, in modo di esse più guardinghi e cauti in futuro

    Io non so certo rimare
    Figurarsi poetare

    Mi diverto questo è vero
    A giocare si sul serio

    Con i suoni e le parole
    Come certo uno pole

    Te piuttosto gran maestro
    Che ti ergi sul nel vespro

    A zitti’ e pontificare
    Con protervia a giudicare

    E lo fai poetando
    Co na metrica da sbando

    Ti potevi accontentare
    Limitandoti al volgare

    La parola nello scritto
    Ti s’addice caro guitto

    Ora metto sto scherzetto
    Proprio prima di anda letto

    Nella spazio forastiero
    Dei poeti si sul serio

    Pe vede che effetto fa
    Calci in culo a ripiglia

    A sentissi butta fori
    Fischi e berci come cori

    Maledetti a voi invasori
    Della rima storpiatori

    Presto andate via di qua
    E mai più con noi torna’

    Le schifezze a recita’
    Caso mai da noi impara’!

  193. Sandra Bonaiuti ha detto:

    Salve, questo post non c’entra niente con gli usi civici, però credo sia almeno abbastanza “curioso”, e visto che questo è tra i blog più letti ho deciso di inserirlo ugualmente.
    Bene, questa sera 26 novembre l’Associazione LICHENE PROMETEO ONLUS (non si chiama più LICHENE TEAM PROMETEO)è invitata direttamente dalla Sig.ra Raffaella CARRA’ad assistere al programma “Carramba che Fortuna”, contraccambiando l’invito che la stessa accolse lo scorso 23 Agosto 2006, allorchè accettò di buon grado a rappresentare l’Associazione in veste di Madrina.
    L’Associazione omaggerà l’artista con una fornitura di Olio Extra Vergine….naturalmente DELLA FRAZIONE DI……MONTEPESCALI!!!

  194. redazione ha detto:

    Assistere o partecipare alla trasmissione?
    Comunque sia, bene così.

  195. redazione ha detto:

    La trasmissione l’ho guardata (ad un certo punto mi sono addormentato), ma di Sandra Bonaiuti nessuna traccia.
    E pensare che ero già pronto a fondare un fan club “La sora Sandra” (come direbbe Ganascia).

  196. Sandra Bonaiuti ha detto:

    Certo non ho “bucato” lo schermo, ma io mi sono divertita moltissimo, comunque ero abbastanza centrale e nelle prime file, ma da “brava infiltrata” ho cambiato “look” capello + corto e forse un po’ più “ricutinata” del solito, forse per questo non mi avete riconosciuta. Scherzi a parte, la Sig.ra Carrà è stata gentilissima, prima dell’inizio della trasmissione, mi ha avvicinata, meno male lei mi ha riconosciuto! e si è addirittura scusata per non esser potuta venire a Montepescali per patrocinare la 3^ Edizione di “Un vocabolario per Amico”, anticipandomi però che forse (salvo imprevisti) presenzierà il prossimo anno. Staremo a vedere.

  197. Catuscia Scoccati ha detto:

    Devo dire che siete tanto scalmanati, ma fichi! Non ci sentiremo troppo unite come frazioni, mi dispiace perchè io sono di entrambi, ma gli artisti non mancano ne su ne gù. Complimenti e colgo l’occasione per fare gli Auguri di un Felice Natale a tutti!

  198. redazione ha detto:

    Si comunica che la Commissione Tributaria Regionale di Firenze ha respinto l’appello della Agenzia delle Entrate di Grosseto condannandola alle spese. In questo modo viene messa una pietra tombale sulle accuse di evasione fiscale nei confronti dell’ASBUCM che poteva costare alla nostra Comunità decine di migliaia di euro.

  199. Ganascia ha detto:

    e questa storia da dove scappa fori?

    com’è nata, di che si tratta? com’è che siamo arrivati a rischiare di pagare “decine di migliaia di euro”?

    cara redazione c’informi adeguatamente? invece di farne un laconico e frettoloso comunicato???!!!

  200. Nello ha detto:

    Mi piace la discussione, anche se noto in alcuni interventi astio. Sono braccagnino ma orgoglioso delle mie origini (pisane-senesi da parte di babbo e montepescaline da parte materna) e sempre ho pubblicizzato Montepescali per la bellezza dei suoi monumenti, purtroppo non valorizzati ad hoc da chi di dovere.
    Ci sono state le elezioni caratterizzate dalla vittoria schiacciante dell’astenzionismo, come per altro avviene in ogni tipo di consultazione. Questa volta però in parte l’astenzione era politica (non partitica, si dice visto che ci sono tanti professori?)e quindi deve far riflettere. Un inciso:Non sto a dire se sia giusto o sbagliato asternersi, ma chiedo a Gianluca, che dice rispetto alle precedenti elezioni hanno votato circa 200 persone contro le 700 precedenti, non credi che se foste andati a votare (notate che io sono un astenuto cronico) con il groppo alla gola perchè avresti legalizzato quello che per voi è illegale, avreste quasi sicuramente la maggioranza in Consiglio?
    Il Consiglio degli Usi Civici, anche se pesa il ricorso, è stato insediato e quindi deve dare inizio ai suoi lavori. Mi sento di dare un consiglio ai Protagonisti visto che tutti, secondo il loro punto di vista, sono interessati a che gli Usi sopravvivano: riponete l’ascia di guerra e mettetevi al tavolo e cercate di trovare ai problemi una soluzione comune, si può fare bene anche partendo da posizioni contrarie.
    Non so se sia possibile, ma non si potrebbe modificare il lo Statuto per quanto riguarda le votazioni e l’utilizzo dei beni, che so, vista la difficoltà di distinguere “naturali,originali e oriundi” porre un minimo di residenza?
    Per quanto riguarda il Museo dico che deve continuare ad esistere, anche per dare lustro al paese, e penso che non sarebbe sbagliato farlo gestire congiuntamente sia dal Centro Culturale di Montepescali che dal Gruppo Tradizioni in quanto entrambi possono portare le loro ormai collaudate esperienze.

  201. redazione ha detto:

    In merito al Museo, per quanto riguarda il Gruppo Tradizioni di Braccagni, ci risulta che sia pronto a fare la sua parte, o per lo meno si è già dimostrato sensibile alle sue sorti.
    A Montepescali non sappiamo se interessa mantenerlo in vita.

  202. Franci Gianluca ha detto:

    Auguri a tutti, anche da parte mia.
    La storia del pagamento delle tasse da parte di tutte le ASBUC viene ripresentata di quando in quando da qualche solerte impiegato tributario, che ancora non ha capito che le ASBUC sono esentate dal pagamento di ogni tassa, ICI 730 ecc ecc. Spesso anche negli scorsi mandati ci eravamo inbattuti in storie simili speriamo questa sia l’ultima volta.
    Il Circolo Culturale è chiaro che sia interessato al Museo sono i termini ed i tempi che andranno discussi aspettiamo ancora un pò. Un augurio personale a Catuscia.

  203. redazione ha detto:

    In prossimità del Natale, un augurio a tutti i montepescalini e alla nostra amministrazione separata di beni uso civico.

  204. Sandra Bonaiuti ha detto:

    Giacchè il Natale è passato approfitto per fare un augurio di buona fine e buon principio per il prossimo 2009 a tutti…belli e brutti!
    Si dice così in Maremma vero?
    Comunque sia, BUONE FESTE!

  205. redazione ha detto:

    Diamo una notizia interessante. Più volte su questo argomento di discussione, sono state affrontate le origini di questi due paesi: Braccagni e Montepescali. In particolare dal paese collinare veniva ribadito (in particolare da tal Dante), che quando già esisteva Montepescali, il piano era costituito da paludi e stagni.
    Questa è una imprecisione: quando la collina sopra Braccagni era fatta di rovi e boschi, il piano non solo era abitato, ma vi si svolgeva una fiorente attività commerciale, agricola e di pesca. Sul prossimo numero de La Sentinella entreremo nei dettagli; per adesso ci limitiamo a dire che è stato fatto uno scavo di emergenza a San Martino in Piano (Bracacgni) a cura della sprintendenza per i beni archeologici della Toscana – Università degli Studi di Siena sotto la direzione scientifica di Mario Cygielman e coordinamento sul campo di Emanuele Vaccaro e Giuliana Agricoli, proprio su questo sito, citato in un documento del 1320. Lo studio del materiale di superficie ha consentito di definire preliminarmente le dinamiche del sito ininterrottamente frequentato dal II secolo A.C. al VI secolo D.C. e poi rioccupato in età medievale (fine IV- XX secolo D.C.).
    Interessante vero?
    Maggiori dettagli sul prossimo numero de La Sentinella del Braccagni.

  206. moderator ha detto:

    Ci sembra giusto tenere informati sulla vicenda usi civici che si arricchisce di un nuovo capitolo: ci è giunta la notizia che sono stati bocciati due ricorsi al TAR presentati dai “naturali” di Montepescali contro Comune di Grosseto, Regione Toscana, Asbuc e consiglierr. Uno riguardava la non regolare pubblicazione del bando delle elezioni, l’altro contro il Comune di Grosseto per una errta valuatzione di che aveva diritto di voto.
    Anche questo fronte è chiuso, sapremo poi le esatte motivazioni.

  207. moderator ha detto:

    Secondo le prime indiscrezioni,i “naturali” di Montepescali e la Regione Toscana sono stati condannati (euro 4.000) dal Tar di Firenze.

  208. Nello ha detto:

    Forse avrei dovuto fare queste riflessioni nel nuovo blog Tatzbao o in quello di Montepescali, ma alla fine ho optato per questo in quanto chiamo in causa la Presidenza.
    Mi sono sempre interessato poco delle diatribe sugli Usi Civici, li ritengo un bene per la popolazione e spero che vivano a lungo. Ora mi rivolgo a Roberto, che nel frattempo dovrebbe aver preso in mano la situazione, dando dei modesti suggerimenti.
    Ho ripreso in questi ultimi tempi a camminare per i nostri boschi e devo dire che esiste uno stato d’abbandono totale per quanto riguarda sentieri e strade, anche se credo non ti dica niente di nuovo. Il punto mio è un altro: turismo plein air, che non è solo tende, roulotte e camper, ma anche svaghi all’aria aperta, passeggiate e/o gite in bike. Con questo tipo di svago che è praticamente non inquinante (forse solo i gas delle auto di alcuni forestieri per raggiugere il paese) si potrebbe dare un impulso, chiaramente non dico vitale, all’economia dei due paesi. Basterebbe solo fare degli interventi, almeno inizialmente, su alcuni percorsi per non incidere troppo sulla cassa degli Usi, che credo non sia super fornita, specie sulle indicazioni ( a piedi si passa ovunque ed anche in montain-bike non credo ci siano difficoltà).
    Per un discorso completo andrebbero interessati anche i Proprietari terrieri (Grottanelli, Guicciardini per quelli che conosco) e allora sì che il progetto potrebbe svilupparsi. Già ora si notano molti bikers, soprattutto locali, ma se si potesse fare quello che ho esposto e pubblicizzarlo, be’ credo potrebbe essere un successo. Penso Montepescali baricentro e poi Santa Maria- Versegge, oppure Vallerotana-Batignano, c’è ricettività con ristoranti,agriturismi e camere.
    Io sono disposto a dare una mano sulla sentieristica (quale socio utilizzerei il sistema CAI e non quello utilizzato anni addietro costosissimo e risultato poi inutile del sentiero Mopntepescali-Batignano)anche se non sono un esperto e sul contatto di alcuni club di cicloturisti (per la pubblicità).
    E poi una provocazione:perchè non farci dare un piccolo contributo dai futuri boss del Polo Logistico

  209. Sandra Bonaiuti ha detto:

    Caro Nello, mi sa che io e te abbiamo visto un Film in anteprima ed in un cinema d’Essai.
    Ma la cui proiezione globale viene certamente censurata. Idee così grandiose, a questo punto penso, per come vanno le cose, sia Montepescali che Braccagni, per alcuni “Baroni della politica locale”, ripeto Montepescali e Braccagni tali sviluppi non se li meritano! Si vede che negli anni od addirittura nei secoli siamo stati Birboni!

  210. Roberto Spadi ha detto:

    La cura delle strade che attraversano i nostri boschi sono una priorità di questa amministrazione, tantè che nel bilancio di previsione 2009 vi abbiamo destinato 5.000 € pari al 20% del nostro esiguo bilancio, e già una ditta ha avuto l’incarico di ripristinarne due che sono di nostra esclusiva proprietà; per quanto riguarda le strade che atraversano anche altre proprietà come ad esempio quella delle Sinopie che va da Montepescali (ex campo sportivo) a Vallerotana, trattandosi di una strada vicinale si dovrà costituire un consorzio tra frontisti che provveda alla manutenzione.
    Il Consiglio è ben disposto a sostenere la creazione di questi consorzi, vedremo i privati come intenderanno procedere dato che se pur il comune di Grosseto interverrà a coprire il 50% delle spese ci sarà da spendere parecchi soldi dato che si tratta di strade di lunga percorrenza e molto dissestate.
    Inoltre se i residenti nella frazione di Montepescali interessati ci daranno una mano con modalità e tempi da decidere, si potrebbe risistemare la strada della Fornace che al momento in alcuni tratti è sommersa dal bosco, mentre la parte superiore che parte dal “muro del Cinti” per capissi, sarà sistemata a spese dell’amministrazione.

  211. Sandra Bonaiuti ha detto:

    Presidente Spadi, complimenti per la sua capacità comunicativa.
    Costava tanta fatica divulgare delle anticipazioni sul Bilancio di Previsione per l’anno 2009?
    Bene, grazie e buon lavoro! Attendiamo convocazione ad assemblee in merito.
    E per la richiesta “in diretta” per l’uso della Sala del Museo il prossimo 5 marzo alle ore 20:30?

  212. Andrea ha detto:

    Oltre che per quanto riguarda il territorio, mi è giunta voce che gli usi civici comprendevano anche altri aspetti della vita del residente, non ultima secondo me, quella intellettuale.
    Mi risulta che esistesse un fondo per l’educazione musicale, che anche se basilare fornirebbe stimoli alle nuove generazioni, stimoli che in altri post sono già stati ritenuti scarsi da tutti.
    Dico questo perchè finalmente mi sembra che l’argomento si stia spostando da quello che è stato fatto fin ora ma più giustamente a quello che si farà.
    Mi sono permesso di reinserirmi proprio per dare stimolo a questo processo che mi sembra l’unica fonte di soluzione, i fatti.
    Proprio di fatti si parli al fine di trovarsi tutti elementi attivi di questa risistemazione alla quale compatibilmente con la propria vita ogniuno parteciperà, compreso me se ne avete bisogno.

    Firmato
    un’acquisito

  213. moderator ha detto:

    Tratto da “La Nazione” del 28 febbraio 2008
    Usi Civici: il Comune vince al Tar (di Alberto Gavazzani)

    L’Associazione “Noi di Montepescali” ha perso il primo round dello scontro che la vede avversaria dell’amministrazione comunale di Grosseto e dell’attuale Asbuc, cioè dell’Amministrazione separata dei beni di uso civico che opera a Montepescali.

    La Prima sezione del Tribunale regionale amministrativo di Firenze ha infatti in parte respinto e in parte giudicato inammissibile il ricorso che è stato presentato lo scorso anno dagli avvocati Valter Cassola e Leonardo Penna, per conto di Angelo Castellucci, presidente dell’Associazione “Noi di Montepescali” e di Mario Fiorilli, contro l’amministrazione comunale di Grosseto, che non si è costituita, e l’Asbuc, assistita dall’avvocato Marco Musotto.
    In contestazione era la decisione del Comune di far votare per la costituzione del comitato di gestione dell’Asbuc anche per gli abitanti di Braccagni, ovvero tutti gli abitanti iscritti alle sezioni elettorali numero sessantaquattro e sessantacinque.
    A parere dell’Associazione il diritto ad esercitare gli usi civici, di origine medioevale, esiste solo per gli abitanti del loro antico borgo e non per quelli che risiedono nelle frazioni ancorché grandi perché si son popolate soprattutto negli ultimi cinquanta anni.
    Dello stesso avviso è la Regione Toscana che davanti alla Corte d’Appello di Roma ha contestato il parere (favorevole alla tesi dell’Amministrazione comunale di Grosseto) del Commissario per la liquidazione degli Usi Civici per Lazio, Toscana e Umbria secondo cui i diritti gestiti dall’Asbuc rientrano in un perimetro che “comprende, oltre all’abitato di Montepescali, anche altri nuclei all’interno dello stesso territorio”, che si sono sviluppati negli anni più recenti.
    Per i Giudici del tribunale amministrativo non si ravvisano né il difetto d’istruttoria né la violazione delle norme che attribuiscono le funzioni amministrative in materia di usi civici delle Regioni.
    E, correttamente, la Regione Toscana e l’amministrazione comunale di Grosseto, a fronte del parere del Commissario hanno ritenuto opportuno applicare i criteri che avevano regolato la precedenti elezioni.

  214. Roberto Spadi ha detto:

    Il Tribunale Amministrativo Regionale della Toscana ha respinto il ricorso presentato dall’Associazione Noi di Montepescali contro il Comune di Grosseto per l’annullamento delle recenti elezioni dell’Asbuc, confermando la legittimità dell’attuale Consiglio dell’Ente. Ancora una volta sono state accolte le tesi del Cav. Giotto Minucci e sconfessate, invece, le teorie di chi vorrebbe limitare la titolarità dei diritti civici soltanto a poche persone, interessate, in realtà, ad ottenere la gestione del demanio civico, unicamente per finalità collegate all’esercizio della caccia. Questa vittoria legale è particolarmente sentita, giacchè l’Asbuc, che è difesa dall’Avv. Marco Musotto del Foro di Livorno, è riuscita ad ottenere il rigetto del ricorso e, quindi, la conferma delle elezioni, soltanto con le proprie forze, nonostante che, nel processo dinanzi al TAR, il Comune di Grosseto non si sia neppure presentato, come, invece, avrebbe dovuto fare, coerentemente, a sostegno della validità delle elezioni ed inoltre la Regione Toscana si sia addirittura schierata a favore dei ricorrenti. L’augurio a questo punto è che per il futuro l’Asbuc possa continuare ad operare, senza ulteriori sterili polemiche, per la tutela del demanio civico.
    Il Presidente
    Roberto Spadi

  215. moderator ha detto:

    L’amico Patrizio ci ha inviato un capitolo tratto dal libro “Pane di ferro” di Menotti Bennati.
    Lo trovate nella sezione “La banca della memoria”. Ci sono delle pagine bellissime, in particolare la sosta all’osteria del Braccagni e la “visione” di Montepescali. E già a quel tempo (1867) leggete come erano i rapporti….

  216. redazione ha detto:

    Montepescali (e Braccagni) in lutto per la scomparsa ieri mattina in un incidente stradale di Vincenzo (Enzo) Brunese (49 anni). Non ci sono parole per una disgrazia del genere: Enzo era amico di tutti.
    I funerali si svolgeranno domani mattina alle ore 10,30.

  217. patrizio g. ha detto:

    A settecento chilometri di distanza soffro con voi per la scomparsa di Enzo, condoglianze alla famiglia.

  218. redazione ha detto:

    Pubblicato su La Nazione di oggi
    Gli Usi Civici hanno vinto solo con le proprie forze

    “Una vittoria ottenuta nonostante il Comune di Grosseto non si sia nemmeno presentato (come avrebbe dovuto fare, coerentemente, a sostegno della validità delle elezioni) e la Regione si sia addirittura schierata a favore dei ricorrenti”. E’ questo il commento di Roberto Spadi, presidente degli Usi Civici di Montepescali, in seguito alla sentenza del Tar che ha respinto “il ricorso presentato dall’associazione Noi di Montepescali contro il Comune per l’annullamento delle elezioni dell’Asbuc, confermando la legittimità dell’attuale Consiglio dell’Ente”.
    “Ancora una volta – dice Spadi – sono state accolte le tesi di Giotto Minacci e sconfessate, invece, le teorie di chi vorrebbe limitare la titolarità dei diritti civici soltanto a poche persone, interessate, in realtà, ad ottenere la gestione del demanio civico, unicamente per finalità collegate all’esercizio della caccia. Questa vittoria legale è particolarmente sentita, giacchè l’Asbuc, che è difesa dall’avvocato Marco Musotto del Foro di Livorno, è riuscita ad ottenere il rigetto del ricorso e, quindi, la conferma delle elezioni, soltanto con le proprie forze. L’augurio a questo punto è che per il futuro l’Asbuc possa continuare a lavorare, senza ulteriori sterili polemiche, per la tutela del demanio civico”.

  219. Monica Cipriani ha detto:

    Per la redazione.
    Non so per Braccagni, ma per Montepescali Vincenzo era e resterà per sempre ENZINO e ci mancherà. Ogni morte così prematura lascia un vuoto in paese che non si sanerà mai.
    Per una come me che lo conosce da quando è nata è strano sentirlo chiamare SEMPLICEMENTE Enzo!!!

  220. redazione ha detto:

    Il 4 giugno 2009 c’è stata l’ennesima udienza alla corte d’appello di Roma per la questione del diritto al voto dei braccagnini alle elezione dell’usi civici di montepescali, ennesimo rinvio, al 1 aprile 2010.

  221. redazione ha detto:

    L’ennesimo ricorso al T.A.R. di Firenze del duo Castellucci-Fiorilli è stato respinto per palese inammissibilità, con spese.

  222. tabellazione usi civici ha detto:

    Montepescali, 13 luglio 2009

    Al Sindaco del
    Comune di Grosseto
    Piazza Duomo, 1
    58100 Grosseto

    Oggetto: tabellazione del Demanio Civico di Montepescali.

    Con la presente, questa Amministrazione comunica all’ Ente in indirizzo che nel mese di agosto verrà messa in opera la tabellazione, a norma di legge, dell’intero perimetro che delimita la proprietà degli Usi Civici di Montepescali, al fine di tutelare i residenti e i loro diritti d’uso (gli Usi Civici non sono usanze ma diritti delle persone) accertati nel territorio della frazione di Montepescali:
    • legnatico;
    • pascolo;
    • semina;
    • caccia;
    • pesca;
    questi diritti derivano dallo statuto dell’antico comune di Montepescali A.D. 1200 e convalidati:
    a. dalla Legge n° 1766 del 16 giugno 1927;
    b. dal Regio Decreto n° 332 del 26 febbraio 1928;
    c. dalla Costituzione della Repubblica Italiana;
    d. dalla Legge costituzionale n° 3 del 18 ottobre 2001;
    e. dalla Legge regionale n° 39 del 21 marzo 2000 della regione Toscana, art. 36 Amministrazione dei beni collettivi
    1. All’amministrazione dei boschi di proprietà collettiva provvedono in modo autonomo e separato gli ASBUC o gli altri organismi di gestione per la cui elezione si provvede ai sensi della L.278/1957.
    La raccolta dei prodotti secondari del bosco (funghi epigei e ipogei, fragole, more di rovo, asparagi selvatici, muschi) sono regolati dall’art. 1021 del Codice Civile; il taglio del bosco e l’esercizio venatorio sono regolati secondo le norme regionali e nazionali vigenti.
    In dottrina, si suole distinguere fra Usi civici in senso stretto (godimento di diritti delle popolazioni di trarre solo alcune utilità dalle terre di proprietà privata, collettiva o più spesso comunale) e Domini collettivi (forme di proprietà collettiva, ovvero terre comuni dalle quali la collettività, che ne è la proprietaria, ha diritto di ritirare tutte le utilità che esse possono dare).
    Le espressioni Usi civici, diritti d’Uso civico, Terre civiche, Terre d’Uso civico, ed altre analoghe, vengono spesso usate in modo generico e promiscuo per indicare una serie di situazioni, previste e disciplinate nel nostro ordinamento giuridico, molto diverse tra loro. Per comodità di linguaggio le 3 distinzioni assumono la valenza generica di Usi civici in “senso ampio”.
    In ogni caso, il regime giuridico dei beni d’Uso civico ha i caratteri propri di quelli demaniali, in quanto inalienabili (salvo autorizzazione, nei casi e modi di legge), incommerciabili, imprescrittibili e non suscettibili di usucapione, di pignoramento o esecuzione forzata, in estrema sintesi i beni civici sono destinati a rimanere di per sé fuori commercio e destinati a beneficio della comunità proprietaria senza limiti di tempo.
    Con ossequi.

    Il Presidente
    Roberto Spadi

  223. moderator ha detto:

    Ecco quanto pubblicato oggi su Il Tirreno, come già anticipato dalle pagine di questo blog.

    Nuove regole per gli Usi civici di Montepescali: arrivano 1500 cartelli per definire i limiti dei terreni. Gli usi civici sono quei diritti d’uso che spettano a una collettività e si manifestano col godimento di alcuni beni: fare legna o cogliere prodotti del bosco, seminare o far pascolare gli animali. Risalgono a vecchi diritti collettivi prima ancora che sorgessero i Comuni; e quando la proprietà passò a questi ultimi, i cittadini rimasero titolari del diritto. Così accade anche a Montepescali, dove esistono 300 ettari di demanio civico in cui i 2000 cittadini “residenti” hanno il diritto di fare legna, pescare o cacciare. Un’area immensa e non modificata da secoli e mai delimitata. Ora l’amministarzione – spiega il Presidente ROBERTO SPADI – ha introdotto una novità: una “tabellazione” con 1500 cartelli per definire la proprietà, ma anche ristabilire un nuovo senso civico” ai residenti. Cambieranno anche le regole della caccia: non sarà più libera per tutti ma solo per i residenti. Le novità riguardano soprattutto la caccia al cinghiale,

  224. sentinella ha detto:

    La foto che vediamo all’inizio costituisce sicuramente un importante tassello nella storia dei nostri usi civici.

  225. sentinella ha detto:

    AMMINISTRAZIONE SEPARATA BENI USO CIVICO
    Con l’approssimarsi dell’apertura della stagione venatoria, il 20 settembre prossimo, vorrei fare alcune riflessioni riguardanti il rispetto delle leggi e regolamenti che governano l’attività venatoria in Italia, Toscana, Provincia di Grosseto, Comune di Grosseto, Frazione di Montepescali.
    L’amministrazione che rappresento ha portato a termine il progetto della tabellazione perimetrale del Demanio Civico di Montepescali, creando di fatto un’area ad esclusivo godimento dei residenti della Frazione di Montepescali che comprende oltre a Montepescali, le località di Braccagni, Le Versegge, Vallerotana e Gli Acquisti.
    Quest’area, un territorio boscato/olivato di circa 270 ettari, attorno al paese di Montepescali, ha da sempre una vocazione per la caccia in generale e per quella al cinghiale in particolare, tantè che gran parte (se non tutta) della controversia tra i residenti per titolarità del diritto di voto alle elezioni del Consiglio degli Usi Civici deriva dal bramosia della gestione di quel territorio.
    Da adesso in poi credo che questa controversia sia di fatto senza contenuti poiché il territorio di proprietà degli Usi Civici è riservato ai soli residenti, pur essendo questa Amministrazione disposta a studiare eventuali correttivi con un preciso regolamento che consentano a chi non più residente ma che da sempre frequenta queste zone di avere una “concessione” come già succede per le quote olivate, che si troveranno a gestire in prima persona e in esclusiva le varie attività che per consuetudine secolare si svolgono in quei luoghi, dal taglio della legna alla raccolta dei funghi e appunto la caccia.
    Detto questo credo che sia opportuno che le autorità competenti al controllo delle attività sopra descritte, Corpo Forestale e Polizia Provinciale, si attivino per monitorare con cura il rispetto del diritto dei residenti nella Frazione di Montepescali.
    IL PRESIDENTE

  226. sentinella ha detto:

    Necessari migliori collegamenti col capoluogo
    Braccagli e Montepescali procedono a braccetto

    Il Comune ha scelto di affrontare le realtà di Braccagli e Montepescali. La prima frazione è prevalentemente commerciale e nelle assemblee si è discusso molto sulla possibilità di rafforzare l’area artigianale-industriale, in un’ottica di riqualificazione complessiva della zona, puntando sull’innovazione. In ogni caso è stato sottolineato che occorre un’incisiva riorganizzazione urbanistica e il nuovo insediamento Peep dovrebbe portare alla realizzazione di servizi ed eserczi commerciali. A ciò si aggiungono le richieste per la viabilità interna, la creazione di un luogo centrale e riconoscibile che costituisca il centro del paese e l’adeguamento delle strutture alle esigenze di una popolazione in crescita. Chi vive a Montepescali ha affermato con convinzione l’opinione che anche gli abitanti di piccole realtà abbiano diritto ai servizi elemtari della vita associata. Qui gli interventi riguardano restauro e risanamento del borgo, parcheggi, viabilità, manutenzione generale che incoraggi il turismo e le attività economiche e la valorizzazione degli usi civici e della produzione di energie alternative.
    Tratto dal Corriere di Maremma del 28.10.2009

    • patrizio ha detto:

      Bentornata figliola prodiga sinistra.

      Per proposizione di energie alternative si intendono le distese di pannelli solari o le pale dei mulini a vento che la producono?… perchè se è così non capisco…… sotto la terra intorno a Montepescali c’è acqua a quasi 50 gradi…. altro che polo industriale, o pannelli solari… abbiamo l’oro sotto terra per un vero sviluppo alternativo nel rispetto del clima e del paesaggio.
      Riguardo alla piazza di Braccagni, dico finalmente meglio tardi che mai… alla sinistra apro le braccia e dico… bentornata figliol prodiga, si ammazzi il vitello più grasso per festeggiare… ma non ci scordiamo che la piazza non c’è perchè la figliol prodiga non la voleva fare. Ponti d’oro a chi sa riconoscere i propri errori ed emendarli… ma non vorrei però che la piazza e la viabilità sopportabile (non quella di oggi) diventino i meriti di chi li ha negati fino ad oggi, e passino come merce di scambio per star zitti di fronte al progetto del polo logistico industriale.

      Perchè io dico che noi abbiamo diritto ad uno sviluppo sostenibile , alla viabilità adeguata, alla sicurezza idrogeologica, alla piazza, al centro anziani, ai servizi, senza dover dare in cambio la nostra testa china di fronte a progetti che deturperanno per sempre il nostro paese in modo irreversibile.

  227. sentinella ha detto:

    Regolamento per l’esercizio del diritto di legnatico

    Art. 1

    Contenuto del regolamento

    a)Il presente regolamento, adottato ai sensi della Legge 16 giugno 1927 n. 1788, nonché del relativo Regolamento di esecuzione approvato con R.D. 26 febbraio 1928 n. 332 e dalla Legge Regionale Toscana n. 39 del 21 marzo 2000, disciplina l’esercizio dei diritti di legnatico sulle terrre appartenenti al Demanio Civico dell’A.S.B.U.C. di Montepescali.

    b)Le disposizioni del presente regolamento si applicano fatto salvo quanto previsto da specifiche leggi connesse con l’uso del Demanio Civico in materia forestale.

    Art. 2

    Titolari del diritto

    a)Sono titolari del diritto di uso civico, secondo le disposizioni dell’art. 26 della Legge 16 giugno 1927, n. 1766 e del presente Regolamento, tutti i cittadini residenti nella frazione di Montepescali.

    b)Ai fini del presente Regolamento la frazione di Montepescali comprende, oltre all’abitato di Montepescali, le località di Versegge, Braccagni, Acquisti e Vallerotana, individuati dai territori censiti dalle Sezioni elettorali 64 e 65 del Comune di Grosseto

    c)Il capo famiglia, o chi ne fa le veci, rappresenta, di fronte all’A.S.B.U.C. di Montepescali il diritto di uso civico di ogni singolo nucleo.

    Art. 3

    Legna da ardere

    a)Tutti gli aventi diritto di cui all’art. 2 sono assegnatari di legna da ardere per il riscaldamento delle proprie unità immobiliari.
    b)Le aree soggette a taglio sono individuate dal Piano dei Tagli adottato ai sensi della Legge Regionale21 marzo 2000 n. 39 e dal Regolamento Forestale 8 agosto 2003 n. 48/R.

    c)La razione di legna da ardere è assegnata al capofamiglia, o a chi ne fa le veci, che rappresenta i diritti di uso civico di tutti coloro che abitano la medesima unità immobiliare.

    d)Nessuna responsabilità può essere addossata all’A.S.B.U.C. di Montepescali per eventuali ammanchi di legna dopo la consegna della quota assegnata.

    e)Il prezzo di cessione della legna da tagliare in loco ad opera del singolo avente titolo, secondo il Piano dei Tagli e le indicazioni del Capomacchia, viene deliberato ogni anno dal Consiglio dell’A.S.B.U.C.

    f)E’ severamente proibito, da parte dei singoli aventi titolo, utilizzare la razione di legna da ardere loro assegnata per finalità diverse rispetto a quelle previste dal presente Regolamento ivi compresa la vendita.

    Art. 4

    Raccolta di ramaglia, cimaglia, legna morta

    a)Gli aventi diritto di uso civico, previa autorizzazione, potranno usufruire gratuitamente della ramaglia, della cimaglia e della legna morta nel rispetto della Legge Reginale 21 marzo 2000 n. 39 e Regolamento Forestale 8 agosto 2003 n. 48/R.

    Art. 5

    Modalità di godimento del diritto di legnatico

    a)I beni di uso civico sono goduti in natura. La razione di legna, nella misura di 5 mc.,
    viene assegnata a ciascun capo famiglia che ne faccia richiesta entro il 30 novembre di ogni anno, che dovrà allegare alla medesima la ricevuta di pagamento della quota di legnatico pari, per il 2009/10 a € 18,00; il mancato pagamento anticipato della quota escluderà il singolo avente diritto dall’estrazione del lotto da tagliare.

    b)L’A.S.B.U.C. di Montepescali, accertata la regolarità della delle domande pervenute, procederà alla lottizzazione dell’area oggetto di taglio e ad assegnare tramite sortrggio a ciascun avente titolo un lotto. Il sorteggio dei lotti avviene in assemblea pubblica alla presenza dei richiedenti.

    c)L’avente diritto, assegnatario del lotto di legnatico, deve essere sempre presente alle operazioni di taglio, solleva l’A.S.B.U.C. di Montepescali da ogni responsabilità civile e penale derivanti dalle attività di taglio.

    d)L’avente diritto che non provvede al taglio del lotto assegnato sarà escluso dal diritto di legnatico per itre anni susseguenti.

    e)L’avente diritto che è impossibilitato a portare atermine il taglio del lotto assegnato lo dovrà comunoicare entro il 15 febbraio di ogni anno all’A.S.B.U.C. di Montepescali che provvederà a far portare a termine il taglio ad altri utenti e valuterà se applicare le sanzioni previste al comma d.

    f)Gli aventi diritto che esercitano il taglio della legna provvederanno a mantenere liberi i sentieri, gli stradelli, i tratturi, le piste e le strade forestali.

    Il Presidente
    Roberto Spadi

  228. sentinella ha detto:

    Pinco Pallino
    via Dei Sassisgonfi
    58100 Montepescali

    Data__________

    All’A.S.B.U.C. di Montepescali
    Via Ugurgeri, 3
    58100 Montepescali

    Oggetto: domanda di lotto di legnatico, annata silvana 2009/10.

    Il sottoscritto_________________________, residente a_______________________,
    con la presente fa richiesta di un lotto di legnatico per la stagione silvana 2009/10: allego la copia del versamento di € 18,00 e dichiare di aver preso visione del nuovo regolamento per l’esercizio del diritto di legnatico.
    Distinti saluti.

    In fede

  229. sentinella ha detto:

    AMontepescali niente presepe per il fulmine.
    “A fine novembre – spiegano alcuni cittadini di Montepescali che ogni fine anno si danno da fare per allestire l’opera – l’interno della chiesa dei santi Stefano e Lorenzo, dove si stava preparando il presepe, è stato gravemente danneggiato da un incendio provocato da un fulmine. La chiesa è stata resa inagibile e il presepe, in corso di costruzione, ha subito a sua volta dei danni. Dunque l’appuntamento, per i tanti visitatori che ogni ano fanno visita al tradizionale presepe, è purtroppo rimandato a fine 2010.”

  230. montepescali al buio ha detto:

    Un intero paese avvolto nelle tenebre da un mese, ma non è colpa del buio se non si vedono tecnici a riparare il guasto. Siamo a Montepescali dove da settimane, al calar del sole, per scendere in strada gli abitanti sono costretti a procurarsi torce elettriche. La pubblica illuminazione, infatti, è fuori uso da quel tremendo temporale che il 28 novembre scorso si è abbattuto nella zona e ha provocato, tra l’altro, l’incendio nella chiesa dei santi Stefano e Lorenzo.
    I cittadini sono infuriati ed hanno scritto a giornali e televisioni.

  231. sentinella ha detto:

    SENTENZA TAR Regolari le elezioni dell’Asbuc per gli usi civici #
    SONO REGOLARI l’elezione dei componenti dell’Asbuc (Amministrazione separata dei beni di uso vicino) tenutesi nel settembre del 2008. Lo ha deciso la seconda sezione del Tar che ha confermato l’elezione di Roberto Spadi, Fabio Bargelli, Pietro Donato, Antonio Mearini e Alessandro Pieraccini respingendo il ricorso presentato dagli avvocati Valter Cassola e Leonardo Penna per conto di Angelo Castellucci, presidente dell’Associazione «Noi di Montepescali» e di Angelo Fiorilli, contro l’Asbuc (avvocato Marco Musetto) e la Regione (avvocato Enrico Baldi). Ricorso con cui si chiedeva l’annullamento del verbale di proclamazione degli eletti, di tutte le procedute elettorali e soprattutto della delibera della giunta di Grosseto che delimitava il territorio i cui abitanti avevano diritto al voto includendovi la popolazione di Braccagni. La guerra per delimitare il territorio i cui cittadini hanno il diritto gratuito di legnatico e di caccia ha portato ad una serie di pronunciamenti; secondo l’ultimo, del Commissario per la liquidazione degli usi civici (un disegno di legge di senso contrario, ovvero per la conservazione, è stato presentato recentemente dalla Lega Nord), le terre civiche gestite dall’Asbuc comprendono non solo l’abitato di Montepescali, ma anche altri nuclei compresa Braccagni (sul ricorso della Regione — dell’opinione che i diritti civici spettano solo agli abitanti di Montepescali — la Corte d’Appello di Roma non si è ancora pronunciata).

    I GIUDICI, ritenuto che il nocciolo della questione fossero la legittimità o meno delle delimitazione del territorio della frazione di Montepescali da parte del Comune e la legittimità delle operazioni elettorali, nel respingere il ricorso si sono rifatti ad una sentenza del Tar del febbraio scorso ed hanno ritenuto priva di fondamento la censura in merito al vizio di procedura nel deposito della lista elettorale in Comune e all’Asbuc.
    Alberto Gavazzeni
    #

  232. sentinella ha detto:

    Corte d’Appello di Roma: ancora un rinvio in quanto i montepescalini devono studiare bene le carte.
    Prossima udienza il 2 dicembre 2010.

  233. Roberto Spadi ha detto:

    Tutti o quasi sanno che la questione tra Montepescali e Braccagni per la titolarità dei diritti di uso civico si è palesata a causa delle beghe tra i cacciatori dei due paesi.
    Come spesso accade in questi casi, le ripicche di paese portano a divisioni difficili poi da ricucire perché spesso e volentieri nel calderone delle rivendicazioni, del tutto legittime se uno si sente defraudato di qualcosa, ci vanno a finire anche antipatie personali, rivalità parentali ecc… che con la questione del contendere non hanno niente a che vedere creando così un guazzabuglio difficile da districare.
    Il Consiglio che presiedo ha cercato, in questi anni, uno spiraglio per tentare di riavvicinare coloro che fino a qualche hanno fa erano amici e compagni di caccia, mantenendo un basso profilo rispetto alle questioni legate o affini alla caccia pur portando avanti tutte le questioni relative, credo con buoni risultati tant’è che c’è in atto un tentativo per far cacciare insieme le due squadre del cinghiale che sarebbe un fatto stratosferico e impensabile fino a pochi mesi fa.
    Certo che la cosa non è facile perché la diffidenza regna sovrana, ma devo dire che le discussioni a cui ho partecipato almeno sotto l’aspetto formale sono state sempre corrette e tese alla soluzione dei problemi, così è nato un nuovo spirito di collaborazione che intanto ha portato alla presentazione imminente di un progetto per la creazione di un recinto per l’addestramento dei cani nei terreni di proprietà dell’ A.S.B.U.C. che colmerà una lacuna importante in un territorio vocato alla caccia come il nostro.
    In seguito altre novità si prospettano, ma conviene andare per gradi e dare tempo al tempo…

    • patrizio ha detto:

      farli cacciare insieme va bene, molto bene… ma non a pallettoni spero… un si sa mai… meglio il sale !!!
      Anche per i cignali… credo…!!

      forza così, il buon senso deve sempre vincere

    • Goffredo di Buglione ha detto:

      troppo scontato dire che l’unione fa la forza, ma credo che il caso in questione sia una palese dimostrazione.
      Due paesi, Montepescali e Braccagni (anche se per me rimane Montepescali Stazione), che vivono in simbiosi ogniuno con i suoi pregi e difetti, con una storia recente segnata da divisioni, ricorsi giudiziari, denunce e quant’altro a causa di diritti sulla caccia, sembra storia da medioevo!
      Non si vede o non si vuole vedere altro? Sprecando energie e risorse che oscurano i veri e ben più seri problemi che riguardano questo territorio?

      I popoli divisi hanno sempre fatto la fortuna dei governanti ma anche questo è troppo scontato, infatti quale Signoria si periterebbe di dare strade migliori, intese come fondo che come circolazione, di assicurare il buon funzionamento delle scuole, evitando che caschino a pezzi o che magari venga soppressa qualche classe, di ripulire dal lordume strade e parchi pubblici, di intervenire prontamente nel caso si spengano le torce, lasciando nelle tenebre i poveri castellani, o laddove si scassasse qualche “minchia”, oppure di evitare che qualche signorotto birbantello, approfittando della situazione, abbandonasse la coltivazione delle terre per destinarle a scopi non propriamente agricoli, sottraendoli ai poveri villici e deturpando lo panorama goduto dai nobili castellani … quale Signoria!!
      Che brutto sogno, per fortuna abbiamo gli usi civici e la caccia almeno possiamo duellare in singolar tenzone dimostrando, l’un l’altro, l’epico valore … sì … ma se ci levate anche questo su quali sfide ci porterà la storia?

      • braccagni 1oo% ha detto:

        A montepescali stazione ci starai te.

        • Nello ha detto:

          Pur non rinnegando le mie origini, anzi sono orgoglioso di essere pisese da parte babbo e montepescalino da parte di mamma, sono braccagnino a tutti gli effetti in quanto nato a Braccagni nel palazzo Pieraccina e da sempre l’agglomerato lunga la via Aurelia ha questo nome.
          Mi associo a Carlo quando dice di riconoscere in Montepescali il centro storico e in Braccagni l’anima economica, come sono d’accordo che sarebbe opportuno di unire le forze per fare qualcosa di buopno fra noi. Purtroppo non ci siamo riusciti in nessun campo, addirittura, spero di sbagliare, si sta rompendo anche l’unica cosa che a lungo ci ha tenuto uniti: gli Usi Civici

          • sentinella ha detto:

            Onestamente questa uscita di Nello mi lascia un po’ interdetto. L’attuale Amministrazione ha ereditato una situazione pesante, fatta di profonde divisioni. Mi pare che invece abbia contribuito a rasserenare gli animi.
            Addirittura (udite, udite) ora si parla di una squadra unica fatta di cacciatori di Braccagni e Montepescali!

          • Nello ha detto:

            Onestamente sono io a non capire. La Sentinella mi risponde dicendo che ora è tutto a “tarallucci e vino” negli Usi. Un mese fa (1° aprile, forse un pesce?) diceva praticamente il contrario in seguito al rinvio dell’ennesimo processo ( i montepescalini sembra che dovevano aggiornarsi sulle carte): Sono duro di comprendonio ma delle due l’una: O sono uniti (e allora perchè non si chiude tutta la fase processuale) o sono svincoli, diceva Pappagone (e i processi con relative spese continuano).
            Non critico l’attuale Amministrazione, anzi The President mi pare si stia attivando (al di là del cartello), in un certo senso sono un intruso nella discussione in quanto non usufruttuario dei beni degli Usi, ho solo detto che il rischio di perdere un bene che che se ne dica c’è e penso che per molti potrebbe essere un danno.
            Per quanto riguarda la caccia mi risulta che alcuni braccagnini hanno continuato a cacciare con i montepescalini al di là delle diatribe che ci sono.

          • sentinella ha detto:

            Ora il pensiero di Nello mi è più chiaro. Può darsi che ci sia il concreto rischio che prima o poi venga messo in discussione il diritto di uso civico, ed in questo caso la comunità perderebbe un patrimonio.
            Per quanto riguarda l’attuale Amministrazione, mi pare che agisca in nome dell’unità, senza accentuare divisioni. Certo, i processi vanno avanti, ma se cambia il clima…
            Ed il clima sta cambiando. Mi dici che già prima c’erano dei cacciatori di Braccagni con la Squadra del Poggio. Addirittura, aggiungo io, andavano ad aiutare alla Sagra. Ma prima c’era il rischio che venissero additati, ora magari può capitare di vedere (omissis…..) ad agosto la sera a Montepescali con un grembiulino con davanti scritto “Sagra del cinghiale e del tortello”.

        • Goffredo di Buglione ha detto:

          Messere,
          noto con piacere, in quanto la mia provocazione non è andata vana, che l’unica problematica da Voi rilevata riguarda quale toponimo sia appropriato per il paese che si sviluppa sul piano.
          Intuisco che Voi suggerite Braccagni, toponimo che peraltro esiste e non rinnego, per cui vada per Braccagni.
          Vi ringrazio per l’attenzione che avete prestato alla mia missiva e vi saluto caramente.

  234. Carlo Vellutini ha detto:

    A me questa storia che Braccagni e Montepescali debbano essere così divise ha sempre dato fastidio. Non tanto per quello che è accaduto con gli Usi Civici, ma per il fatto che sembrano quasi essere due realtà che vivono a mille chilometri l’una dall’altra. Mi piaceva invece l’idea portata avanti qualche anno fa dalla Circoscrizione secondo la quale alla fin fine l’uno è il centro storico del nostro territorio e l’altro l’anima pulsante (nel senso economico del termine). Invece le dicisioni che abbiamo sempre conosciuto hanno portato queste realtà a dividersi oltre ogni limite. Mi domando ad esempio: perché non si è mai riusciti a creare un evento comune tra le nostre due realtà? Un evento che possa valorizzare tutto il nostro comprensorio…Personalmente incontro sempre con piacere gli amici di Montepescali e non capisco mai perché alla fine non si debba creare qualcosa insieme. Qualche anno fa un passo decisivo in questo senso avrebbe potuto essere quello di creare una squadra di calio comune. Purtroppo anche sotto questo profilo le divisioni hanno prevalso. Oggi credo che gli Usi Civici potrebbero giocare un ruolo fonmdamentale. Speriamo che le varie cause finiscano presto che si riesca ad avere un’amministrazione finalmente unita e che lavori nell’interesse delle nostre realtà nel loro insieme!!!

  235. Roberto Spadi ha detto:

    Il Consiglio si è sempre espresso a favore di una ricomposizione fra i paesani sulla questione caccia, altro discorso il contenzioso con la Regione Toscana sui diritti di Uso Civico; ci siamo già mossi, senza una “conciliazione” alla Corte d’Appello di Roma, il 2 dicembre, altri tipi di accordi che sono allo studio, non ci interessano.

    • settepiani ha detto:

      Al Pressidente dell’ASBUC, domanda: che cosa è successo il 2 c.m. alla Corte d’appello di Roma per la vertenza con la Regione Toscana? è stata definitiva o è stata rimandata ad altra data?per cortesia informaci, Grazie gran capo………

      • settepiani ha detto:

        Scusate….dito pesante ” presidente ” e non press…

        • Roberto Spadi ha detto:

          L’avvocato Musotto mi ha fatto un resoconto completo dell’udienza,io non ero presnte perchè avevo un’altro impegno a Grosseto, sempre per gli Usi Civici, dovrebbe essere andata bene, il condizionale è d’obbligo perchè con la Giustizia non si può mai sapere…;
          il fatto eclatante è stata la “sfuriata” di Angiolino Castellucci a fine udienza che ha un pò debordato dal bon ton che normalmente le parti rispettano nei tribunali, l’avvocato dopo un primo momento disagio ha avuto il sostegno dei colleghi che hanno deplorato l’accaduto e tutto è finito lì.

          • settepiani ha detto:

            Grazie……Presssssssssssidentisssssssimo!!!!!!!!!!

          • Mazzocodice ha detto:

            Solidarietà a tutti gli avvocati che fanno il loro lavoro onestamente e vengono aggrediti anche se solo verbalmente…

        • Mazzocittadino ha detto:

          E solidarietà anche a tutti quei cittadini che hanno a che fare con gli avvocati e con la giustizia italiana

  236. Roberto Spadi ha detto:

    Il 21 scorso, il Presidente della Provincia di Grosseto Marras ha ricevuto il sottoscritto in rappresentanza dell’A.S.B.U.C., Mario Fiorilli e Angiolino Castellucci, in rappresentanza dell’Associazione “Noi di Montepescali”, per fare il punto sulla situazione a riguardo della possibilità di far riunire i cacciatori di Braccagni e Montepescali in una unica squadra di caccia al cinghiale e di riflesso altre iniziative complementari.

    Il succo della riunione è questo:
    • Vista la volontà della maggioranza dei cacciatori delle squadre di caccia al cinghiale di Montepescali e Braccagni di unirsi in unica squadra, il Presidente Marras ha auspicato e raccomandato la fusione argomentando sul fatto che è un progetto della sua Amministrazione portare a 33 il numero minimo effettivo di cacciatori per cacciata per motivi di sicurezza.

    • Per quanto riguarda l’ampliamento dell’Azienda Faunistica Venatoria di Grancia di Montepescali creando un consorzio con i terreni di proprietà collettiva dell’A.S.B.U.C. di Montepescali che consenta a tutti i cacciatori residenti nella frazione di Montepescali di diventare automaticamente soci, il Presidente Marrs ha dato parere favorevole visto che l’esiguità del territorio interessato(150/180 ha) non creerà scompensi; osservato però che le posizioni dei rappresentanti delle associazioni venatorie dei cacciatori delle due comunità in questo caso non sono ancora in perfetta sintonia, si lavorerà per perfezionare l’accordo sviscerando i pro e i contro, cercando di portare a buon fine la faccenda per l’annata venatoria 2011/12.
    P.s.
    Visto che sul secondo punto si va certamente all’anno prossimo, ho evitato di porre sul tavolo la questione della incombente (!) sentenza della Corte d’Appello di Roma, dato che si spera la fine entro il 2010 della questione giudiziaria.
    Resta il fatto che se eventualmente (!) la situazione rimanesse tale anche per gli anni a venire (si sa bene che la Giustizia in Italia se la piglia comoda…) la questione verrà posta in modo fermo e non negoziabile.
    Inoltre pur continuando l’iter per la presentazione di un progetto per costruire u’area per l’addestramento dei cani nei terreni dell’Usi Civici, se non ci fosse l’accordo tra i cacciatori della frazione, il progetto verrà quantomeno congelato,se non addirittura cassato.

  237. braccagni.info ha detto:

    Montepescali, 8 ottobre 2010

    Fornitura della quota di legnatico anno 2010

    Il Consiglio comunica che per l’anno 2010 la quota di legna da ardere sarà assegnata già tagliata; gli aventi diritto interessati al ritiro della quota spettante dovranno fare domanda a questa amministrazione entro il 20 di novembre p.v. specificando se la fornitura deve essere fatta al domicilio.
    Per le informazioni sull’entità della fornitura e sul costo è indetta una riunione il giorno 30 ottobre p.v., aperta a tutti gli interessati negli uffici in via Ugurgeri, 3 alle ore 10.00 .

    Il Presidente
    Roberto Spadi

  238. Roberto Spadi ha detto:

    Vi ricordo che domani alle ore 10.00, presso gli uffici degli Usi civici in via Ugurgeri,3 a Montepescali, verranno illustrate le modalità della fornitura di legna da ardere in lotti di 5 metri steri (circa 27 qli)a capofamiglia residente nella frazione di Montepescali.
    Detta fornitura sarà effettuata previa presentazione da parte degli aventi diritto di una domanda in carta semplice all’A.S.B.U.C. entro il 20 novembre p.v.
    La fornitura verrà fatta con legname già tagliato ed esboscato al prezzo di € 16,50 + iva di legge al metro stero.

  239. Granocchiaio ha detto:

    All’A.S.B.U.C. di Montepescali
    Via Ugurgeri,3
    58100 Montepescali

    Montepescali, 20 novembre 2010

    Oggetto: richiesta fornitura di legna da ardere per l’anno 2010

    Il/La sottoscritt_, residente in loc._______________________________, via_________________, al n°_____, nella frazione di Montepescali, in qualità di capofamiglia, chiede la fornitura di un lotto di 5 metri steri di legna da ardere per uso domestico.
    Consapevole del fatto che:
    • sarà mia cura richiedere informazioni in merito al giorno del ritiro del lotto assegnatomi in modo casuale (senza possibilità di scelta);
    • che comunque il ritiro del lotto andrà compiuto entro e non oltre il 30 aprile 2011, allego copia del versamento di € 93, 75 (*);

    in fede
    _____________________

    (*)può essere fatto presso la tesoreria del Monte dei Paschi di Siena a Grosseto, oppure in qualunque Agenzia della suddetta Banca; codice IBAN IT 38 T 01030 14300000003176829)

  240. Granocchiaio ha detto:

    QUI DI SOTTO, E SOPRA NELL’INTESTAZIONE IL FAC-SMILE DELLA DOMANDA PER L’ASSEGNAZIONE DELLA LEGNA PER 2010

    SI PRECISA INOLTRE CHE:
    AI FINI DELLA PRESENTE DOMANDA , LA FRAZIONE DI MONTEPESCALI COMPRENDE:
    • Montepescali;
    • Braccagni;
    • Acquisti;
    • Vallerotana;
    • Versegge.
    La consegna a domicilio va eventualmente concordata singolarmente con la ditta che esegue l’esbosco della legna;
    Cinque metri steri corrispondono a circa 27 qli di legna.
    in caso di necessità per eventuali ulteriori chiarimenti, il numero da chiamare è il 3495467848.

  241. braccagni 100% ha detto:

    Forse pensava di essere alla macchia anzichè in un’aula di tribunale.

  242. braccagni.info ha detto:

    Guardate dove è andato Roberto Spadi

    16^ Riunione Scientifica
    Le terre di collettivo godimento tra bene comune e proprietà
    25-26 novembre 2010

    Voci dalle Proprietà collettive
    • La Comunità di Marano e la tutela del suo demanio civico , di FABIO FORMENTIM, presidente.
    • La Comunità di Montepescali e le lotte per conservare il patrimonio civico a beneficio delle generazioni future , di ROBERTO SPADI, presidente.
    • Verso un nuovo accertamento (o una liquidazione generale?) degli assetti fondiari collettivi , dell’avv. MAURO IOB , dell’Associazione provinciale delle amministrazioni separate dei beni di uso civico del Trentino.
    • Consorzio Elettrico Industriale di Stenico: una gestione comunitaria ultrasecolare delle risorse naturali del territorio , di MARIO TONINA, presidente.

  243. Roberto Spadi ha detto:

    Da domani la Ditta appaltatrice dell’esbosco inizia a portare la legna nell’imposto sulla strada delle Sinopie (Montepescali-Vallerotana), da venerdì (e ogni venerdì a seguire) sarà possibile, per gli aventi diritto, ritirare il lotto, previo accordo telefonico (3495467848) con il sottoscritto.

  244. Roberto Spadi ha detto:

    Finalmente la notizia che tutti aspettavamo è arrivata!
    VITTORIA!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
    La Corte d’Appello di Roma ha sentenziato che i braccagnini hanno diritto agli Usi Civici di Montepescali!!!
    Rigettando tutte le istanze, quelle della Regione Toscana e quelle dell’Associazione Noi di Montepescali.
    Quando saranno note le motivazioni, sarà mia cura farvele conoscere!

    • Carlo Vellutini ha detto:

      Finalmente…speriamo che questa novella dello stento finisca definitivamente e che non ci siano ulteriori ricorsi (tipo in Cassazione)!!! Personalmente mi ero espresso in più di un’occasione, anche ricordando un po’ i miei studi a Giurisprudenza in Storia del Diritto Italiano dove avevo il prof. Ascheri che è un cultore dei “diritti di uso civico”. Credo che i braccagnini, insistendo nell’area, dovessero godere in tutto e per tutto dei diritti…Guardiamola in positivo:
      se alla fine ci voleva tutta questa “tiritera” per dare una risposta definitiva ed ufficiale ben venga…Adesso, però, se tutto finirà cerchiamo di ripartire da qui per ricostruire un dialogo costruttivo tra le due comunità. In questi mesi credo che il lavoro di diplomazia di Roberto Spadi abbia pagato. Andando avanti così credo che questa frattura tra le due comunità (o tra una parte di esse) possa essere sanata!!!

  245. Ric ha detto:

    Bravo Roberto! Un ottimo lavoro.

    • Roberto Spadi ha detto:

      Effettivamente è stato un ottimo lavoro, iniziato dal Cav. Minucci, e continuato da questo Consiglio, con il determinante contributo dell’avv. Musotto, che ha veramente sbaragliato un esercito (non esagero!) di avvocati avversi al soldo della Regione Toscana e dell’Associazione noi di Montepescali.
      Ci tengo a sottolineare che questa Amministrazione NON ha promosso questa causa, ma si è semplicemente attivata in difesa del diritto di tutti i residenti della Frazione di Montepescali.
      Vorrei sottolineare anche il contributo del Comitato di Braccagni che ha sostenuto ingenti spese per portare la propria sofferenza dinnanzi al Commissario per gli usi civici a Roma e poi in Corte d’appello sempre a Roma.
      Speriamo che la questione si concluda qui, i soldi è bene spenderli per sistemare le strade, il Museo e curare il bosco.

  246. braccagni.info ha detto:

    Martedì 22 febbraio 2011 ore 10 presso la sala degli Usi Civici di Montepescali si svolgerà la conferenza stampa alla presenza del Presidente Roberto Spadi e dell’Avvocato Musotto, dove sarà illustrata la sentenza che ha sancito il diritto agli usi civici di Braccagni e Montepescali spettanti alla generalità dei residenti.

    • robi ha detto:

      Bene! Un grazie al presidentissimo di oggi ed anche a quello di ieri: Giotto ha avuto anche l’onore ed il merito di rompere uno schema collaudato negli anni su presunte differenze tra le due comunità.
      Speriamo che adesso i pochi “separatisti” la piantino vista la mera figura e si cominci finalmente una fattiva crescita dell’intera comunità.

  247. braccagni.info ha detto:

    Oggi su Il Tirreno;
    Pace fatta acl camposanto.
    Comune e Usi Civici hanno trovato un accordo. Gli abitanti pagheranno meno i servizi cimiteriali. Alcune spese per le inumazioni verranno cancellate. Querelle risolta a Montepescali.

    ndr: ci pare un altro bel risultato raggiunto dal tandem Spadi/Minucci.

    • Roberto Spadi ha detto:

      Attenzione, si tratta solo di un primo passaggio, infati si tratta di una delibera di “indirizzo” nel senso che dà il via libera all’avvocatura a preparare l’atto di transazione, che verrà valutato dall’A.S.B.U.C. ed eventualmente sottoscritto.

      • mezzamestola ha detto:

        il comune ha trovato un accordo proprio nel mezzo della campagna elettorale, ma guarda un pò, mi sembra di rivivere i tempi in cui a napoli per chiedere il voto si prometteva un paio di scarpe nuove, una veniva data prima del voto e l’altra solo dopo se il ‘benefattore’ veniva eletto…

        • Nello ha detto:

          Mi sono riproposto di non parlare più di elezioni amministrative, da domani, spero perchè così mi ha anticipato chi di dovere, parleremo di referendum, ma qui siamo in altra pagina e posso liberamente risponderti.
          Mi sembra che tu la butti sempre in un verso: se ti sta male questa giunta hai fatto bene a non venire a votare, ma se vuoi fare interventi giusti è bene che non distorti le cose, altrimenti ti metti allo stesso livello di quelli che ci hanno accusato di aver fatto le assemblee pubbliche sul Polo per tirare la volata all’opposizione (e sai benissimo che non è così).
          In altri momenti ho redarguito personaggi che purtroppo, non stando in paese, perdono alcuni passaggi, specie quelli minori, della vita quotidiana.
          Se non lo sai la storia si protrae da anni, in pratica è però scoppiata nell’ultimo decennio con Sindaco Antichi e Presidente USBUC Giotto Minucci, quindi da allora la battaglia legale è andata avanti fino alla scorsa settimana, e guarda, The President legge e quindi può intervenire correggendo le mie eventuali cavolate, qui non ci sono nè vinti nè vincitori: il Comune (tanto che vinca Lolini o Bonifazi) risparmia tanti soldi (circa 11.000,00€ se quanto riportato dal Tirreno corrisponde al vero) l’USBUC non li prende ma non spenderà per le elezioni future, però anche i Montepescalini (solo loro? o tutti quelli, residenti nell’area, che vogliono riposare eternamente in mezzo agli olivi, non lo so) avranno sconti, forse totali, sui servizi funerari(e guarda non è poca cosa solo per toglier le ossa nell’area ristrutturata abbiamo pagato 493€ a defunto). Ultima cosa, ma importante: quando è stato fatto l’accordo, nota bene non ancora esecutivo, penso debba passare anche in consiglio, i giochi elettorali erano stati fatti, ora siamo solo al ballottaggio e non credo che questo accordo incida molto (a Montepescali Bonifazi ha stravinto con oltre il 55%).

    • Fabio Bargelli ha detto:

      Mi permetto di chiarire alcuni aspetti, non me ne vorrà The President:
      la vicenda nasce nel 1999 con la richiesta del Presidente, al tempo in carica, Cav. Giotto Minucci della restituzione del Cimitero Vecchio e la regolarizzazione del Cimitero Nuovo.
      La restituzione del Vecchio Cimitero non ha incontrato particolari problemi, dismesso dal 1912, essendo venuto a cessare lo scopo per il quale fu costruito, doveva ritornare in piena proprietà dell’ A.S.B.U.C. di Montepescali. Ridotto ad uno stato deplorevole di abbandono, risultava solo un onere per la Pubblica Amministrazione.
      Cosa diversa la regolarizzazione dell’uso del terreno sul quale sorge il nuovo Cimitero, che doveva essere dato in concessione. Questa vicenda si è trascinata fino ad oggi, quando, nel novembre 2010, con l’attuale Presidente e la disponibilità del Comune di Grosseto, è ripreso il dialogo. Fra perizie e pareri legali (che richiedono molto tempo) siamo arrivati ad un punto importante: una delibera di indirizzo alla quale deve seguire un atto transattivo fra A.S.B.U.C. e Comune. Quindi la vicenda non è conclusa, ma credo si tratti di un risultato importante, sia per l’A.S.B.U.C. che per il Comune, e più che di tandem si debba parlare di un risciò … pure capiente.

  248. Granocchiaio ha detto:

    riceviamo da
    AMMINISTRAZIONE SEPARATA BENI DI USO CIVICO MONTEPESCALI
    AVVISO:

    Si informa la popolazione residente nella Frazione di Montepescali (Montepescali paese, Braccagni, Acquisti, Vallerotana, Versegge e zona Madonnino)che è possibile fare richiesta di un lotto di legnatico, pari a 5 metri steri di legna da ardere già tagliata al costo di 125 €.
    La domanda (il fac-simile sarà disponibile in sede e in alcuni esercizi commerciali della Frazione), compilata in ogni sua parte, dovrà essere recapitata entro e non oltre le ore 11.00 del 12 novembre 2011, con allegata la copia della ricevuta di pagamento

  249. federico ha detto:

    ma quest’anno verrà fatta la solita fornitura di legnatico?

    • mezzolitro ha detto:

      Il taglio del bosco è già iniziato, appena saranno definiti gli ultimi dettagli per il trasporto a domicilio della legna per chi non ha il mezzo proprio verranno messi fuori gli avvisi e gli stampati per la richiesta del lotto di legnatico.

  250. mezzolitro ha detto:

    AVVISO

    L’Amministrazione Separata Beni Uso Civico di Montepescali informa la popolazione residente nella Frazione di Montepescali che è possibile fare richiesta di un lotto di legnatico, pari a 5 metri steri di legna da ardere già tagliata al costo di 125 €.
    La domanda (il fac-simile sarà disponibile in sede e in alcuni esercizi commerciali della Frazione), compilata in ogni sua parte, dovrà essere recapitata entro e non oltre le ore 11.00 del 12 dicembre 2012.
    Si comunica inoltra che la ditta che effettua il taglio e l’esbosco è disponibile anche per il trasporto a domicilio de lotto assegnato.

  251. mezzolitro ha detto:

    Domenica 27 ottobre prossimo si svolgeranno a Montepescali le elezioni del Consiglio degli Usi Civici, le operazioni di voto sono ospitate al seggio elettorale alla ex scuola elementare.
    Tutti i residenti nella frazione che hanno compiuto la maggiore età sono chiamati ad esprimere il loro voto.

  252. mezzolitro ha detto:

    Attenzione! Da oggi (1° luglio 2014) E’ VIETATO BRUCIARE FRASCHE, ERBACCE, CARTONI, ECC…,a qualsiasi ora e luogo.
    http://www.toscana-notizie.it/-/incendi-da-oggi-massima-allerta-vietato-accendere-fuochi-salvadori-prudenza-
    Mi raccomando, un pò di testa sul collo!!!

  253. Granocchiaio ha detto:

    Dal 15 novembre fino al 20 dicembre è possibile, per i capofamiglia residenti nella Frazione, fare la domanda a questa Amministrazione per la richiesta di legnatico per l’anno in corso, i moduli si possono ritirare in sede o all’edicola “Il Calamaio” in via dei Garibaldini, 35 a Braccagni e al bar-trattoria “La Terrazza” in via Garibaldi a Montepescali.

    Il Consiglio

    MODULO DI RICHIESTA

    per 5,5 metri steri di legna da ardere per uso civico di legnatico per la stagione 2014/2015

    All’ A.S.B.U.C. di Montepescali
    Via Ugurgeri, 3 58100 MONTEPESCALI (GR)

    Il sottoscritto: _______________________________________________________________

    consapevole delle responsabilità penali cui può andare incontro in caso di dichiarazioni mendaci, secondo quanto previsto dall’art. 76 del D.P.R. 445 del 28.12.2000, sotto la personale responsabilità

    DICHIARA di essere:

    Nato a: __________________________________________ il: ________________________

    Residente in via_____________________________________________________ N° _____

    Loc. __________________________ della Frazione di Montepescali in Comune di Grosseto.

    Codice Fiscale: _____________________________________

    Iscritto nelle liste elettorali del Comune di Grosseto nella sezione 64 65 76

    barrare quella di appartenenza

    Tel. Fisso:________________________ Cellulare:________________________

    in qualità di capofamiglia

    CHIEDE

    L’assegnazione dell’uso civico di legnatico per la stagione 2014/2015 per un quantitativo di 5,5 (cinque/50) metri steri di legna da ardere per uso domestico.

    A tal fine allega versamento di € 150,00 eseguito sul C/C bancario dell’ASBUC (codice IBAN IT 38 T 01030 14300000003176829).

    Sarà mia cura richiedere informazioni al cell. 349 5467848 oppure rspadi@alice.it, in merito alle modalità del ritiro del lotto assegnatomi in modo casuale (senza possibilità di scelta), rappresentando sin da ora che verrà compiuto non oltre il 30 aprile 2015.

    Dichiara altresì di essere consapevole che:

    Il diritto di uso civico di legnatico viene esercitato esclusivamente dal capofamiglia per l’uso domestico, pertanto ne è vietato qualsiasi altro uso (esempio cessione o vendita del lotto di legna assegnato);
    Il prezzo di cessione della legna da prelevare in bosco e da consegnare agli aventi diritto assicura all’ASBUC la copertura delle spese sostenute per il taglio, l’esbosco e il carico della legna, sia che per la gestione amministrativa dello stesso;
    L’assegnazione avviene esclusivamente in modo casuale, effettuata dal Responsabile nominato dall’ASBUC, entro e non oltre il 30 aprile 2015;
    Il rifiuto del lotto toccato in sorte porta quale conseguenza la perdita delle somme versate, che non saranno restituite;
    Nessuna responsabilità può essere addossata all’ASBUC per eventuali ammanchi di legna dopo la consegna del lotto all’imposto o in bosco.
    L’ASBUC non effettua consegna a domicilio della legna;
    L’ASBUC si riserva di effettuare controlli e verifiche sulla veridicità delle autocertificazioni prodotte.

    Data, ______________

    FIRMA

    _______________________

    Informativa ex art. 13 D.lgs. 196/2003

    Gentile Signore/a,

    Desideriamo informarLa che il D.lgs. n. 196 del 30 giugno 2003 (“Codice in materia di protezione dei dati personali”) prevede la tutela delle persone e di altri soggetti rispetto al trattamento dei dati personali.

    Secondo la normativa indicata, tale trattamento sarà improntato ai principi di correttezza, liceità e trasparenza e di tutela della Sua riservatezza e dei Suoi diritti.

    Ai sensi dell’articolo 13 del D.lgs. n.196/2003, pertanto, Le forniamo le seguenti informazioni:

    I dati da Lei forniti verranno trattati per le seguenti finalità: assegnazione uso civico di legnatico;
    Il trattamento sarà effettuato con le seguenti modalità: manuale;
    Il conferimento dei dati è obbligatorio e l’eventuale rifiuto comporta la mancata assegnazione dell’uso di legnatico;
    I dati non saranno comunicati ad altri soggetti, né saranno oggetto di diffusione.

    * Ritagliare lungo la linea tratteggiata

    – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – –

    Ricevuta da consegnare al conferimento del lotto di legnatico

    Il sottoscritto ­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­__________________________________________, dichiara di aver ricevuto il lotto assegnato il giorno_____________________.

    FIRMA

    ___________________

  254. mezzolitro ha detto:

    C’è un’informazione supplementare da divulgare, quest’anno la legna verrà anche caricata sul mezzo dell’utente. La novità è dovuta al fatto che la legna verrà tolta dal bosco (smacchiata, in gergo) in fasci da 1,85 metri steri l’uno ( http://www.youtube.com/watch?v=aBKldOlnsR0 ) così i tre fasci che toccano ad ogni utente andranno caricati con un muletto.
    Vada sé che per portare via la legna dall’imposto ci vole per forza un trattore con il rimorchio, furgoni e affini non hanno chance.

  255. Roberto Spadi ha detto:

    BOLLETTINO Bactrocera (Dacus) oleae 2015

  256. mezzolitro ha detto:

    Allora, il bollettino è di diretta emanazione di TERRETRURIA, è rivolto a tutti coloro che hanno oliveti da trattare in caso di attacco della mosca olearia. Per vederlo meglio e seguire gli aggiornamenti è utile questo link: http://www.terretruria.it/bollettini

    Spero che chiunque abbia a che fare con gli oliveti dell’ASBUC di Montepescali si attenga agli esiti dei bollettini diramati per evitare di fare trattamenti a vanvera. Come si vede dalla tabella al momento la zona di Braccagni non ha bisogno di interventi.

  257. mezzolitro ha detto:

    Nuovo bollettino emesso da terreutruria:
    http://www.terretruria.it/public/uploads/files/sito/7/bollettino_mosca_gr_cs_200815.pdf
    Ve la faccio corta, l’infezione della mosca dell’olivo è superiore al 10% a Braccagni e dintorni, sicché bisogna trattare!

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