Prima Categoria
San Donato – Braccagni: 3 -0
Queste due squadre, tra le più in forma del campionato, si sono affrontate a viso aperto. L’ha spuntata il San Donato grazie ai suoi bomber: nel primo tempo gol su rigore di Fornaciari. Nel secondo tempo traversa del Braccagni e sul rovesciamento di fronte gol del vecchio bomber Pau che, a tempo scaduto, segna anche il terzo gol.
Qualche tifoso braccagnino parla di un arbitraggio non all’altezza.
JUNIORES REGIONALI
BRACCAGNI – SAURORISPESCIA 0 – 2
L’atteso derby grossetano finisce con un secco 2 a 0 per i saurini di Mr. Papa che si sono trovati sui piedi 2 palloni d’oro regali letteralmente dai gialloverdi al 44′ del primo tempo e al 10″ circa del seondo conVento e Simoni.
Primo tempo leggermente giocato meglio anche se solo a lanci lunghi e secondo con il Braccagni incapace di arrivare dentro l’area di rigore avversaria.
Sicuramente la peggior partita dell’anno , nel momento invece che ci si apettava il pronto riscatto dopo la trasferta di Livorno….
I rgazzi di Mr.Papini sono scesi in campo sottovalutando l’avversario, con scarsa convinzione e determinazione, probabilmente raccatando cosi i frutti dello scarso lavoro fatto in settimana.
Ma sinceramente non so cosa dire….durante il riscaldamento eravamo abbastanza concentrati , poi rientrati nello spogliatoio si sono messi aparlare di tutte le cazzate possibili ed immaginabili….e…addio concentrazione….poi sinceramente tu li hai visti giocare altre volte dopo un gol preso in quel modo ti aspetti una reazione……..invece?????
Non puoi immaginare quanto sia incazzato e deluso……mai successo da quando alleno di sentirmi cosi….
Per il Grosseto sono contento,ma il giusto, mentre non mi perdonerei mai se retrocedessimo noi…..
Bisogna reagire in tutti i modi ….e da parte mia garantiro massimo impegno …IO CI CREDO ANCORA E NON MOLLO FINO ALLA FINE!!!
FIDUCIA MISTER UNA PARTITA STORTA CAPITA SPECIALMENTE QUANDO VIENE DOPO UNA STRISCIA DI OTTIME PRESTAZIONI, LA RETROCESSIONE NON TI DEVE NEANCHE SFIORARE. MI DISPIACE CHE MASSI NON POSSA DARTI IL SUO PICCOLO CONTRIBUTO ANCHE PERCHE CON TE, SPECIALMENTE CONTRO IL POGGIPONSI, LO AVEVO VISTO AI SUOI LIVELLI E NON POTEVA CHE MIGLIORARE.
CREDIMI SONO MOLTO AMAREGGIATO NON SI MERITAVA UN TRATTAMENTO DE GENERE. ADESSO ME LA VEDO IO DAVANTI ALLA GIUSTZIA ORDINARIA GIA HO FATTO PARTIRE LE DENUNCIE E TI GIURO CHE IO VADOFINO IN FONDO.
E FORZA BRACCAGNI
Grazie, e mi dispiace molto per Massi, credimi , ma non perchè poteva venire con me, ma perchè ho conosciuto meglio il ragazzo e davvero non si meritava una vigliaccata del genere…..spero, a prescindere che venga confermato io oppure no, che tu voglia far continuare l’avventura al tuo ragazzo a Braccagni, perchè il prosimo anno coil gruppo 92, qualche allievo e quache inneso credo che possa essere un’altra musica…e la società si riscatterà sicuramente da un’annata obbiettivamente difficile…
Ti aspetto mercoledi per l’amichevole a Braccagni
Brutta partita, bruttissima, due squadre da torneo provinciale ma di quelle in fondo classifica, giocatori(?) goffi, lanci sbilenchi, mai due passaggi di fila, questi giocatori(?) che dovrebbero essere prima tutto atleti(?), vista l’età e la frequenza degli allenamenti, non hanno corsa, intensità di gioco, niente, sanno solo urlare appena vengono toccati, rotolarsi in terra e calciare(?) la palla fuori per soccorrere l’attore di turno. L’unica cosa positiva è che i giocatori(?) non si sono picchiati più di tanto, almeno quello.
Auguri a entrambe le squadre per la salvezza, la vedo dura, anzi durissima.
Parlare di squadra provinciale è un pò troppo sinceramente, perchè allora eravamo provinciali anche quando abbiamo giocato a Cascina a Gracciano o cn il Pisa partite dopo le quali si sono sprecati complimenti….il problema è che mentre da una parte si remava per far passare questa partita come una partita come le altre, dall’altra qualcuno ha caricato troppo , facendo magari intendere che era quella piu importante solo ed esclusivamente per fini strettamente personali……io personalmente credo che in 8 campionati e tornei e amichevoli vari con il Sauro avro perso si e no 3/4 volte (compresa questa) , questo per dire che per me non esiste una rivalita particolare…….
Da fuori e dalla panchina l’impressione era, che chi era in campo ….in realta non c’era.!!!!…..
Mi assumo comunque tutte le responsabilità per questo e lunedi ne parleremo nello spogliatoio, certo la situazione è un pò più dura , ma alla luce dei risultati abbiamo anche avuto fortuna….ora vediamo di meritarcela sul campo
ha ha ha no la frusta credo che non serva….spero che i ragazzi siano di capire gli sbagli e di reagire prontamente gia da sabato….ma mi mancheranno 5/6 giocatori…non per piange, ma se nessuno ci da una mano ……io in campo non ci posso anda davvero!!!
La partita che non ti aspetti……buon primo tempo con rigore a favore dei locali sbagliato, e partita abbondantemente giocata nella metà campo avversaria creando anche cose interessanti , ma comunque abbastanza sterili sotto porta.
Secondo tempo in svantaggio dopo 56″ rigore per i gialloverdi trasformato daLucarelli ( 7° sigillo stagionale ) e pareggio.
I llabronici a giocare a lanci lunghi ed i braccagnini a creare trame di gioco per vincere la partita…ma si sa che quest’anno se non ci facciamo male da soli non ci divertiamo, e così un altro calcio di rigore ( regalato da noi ) questa volta trasformato porta il Sorgenti sul 2 a 1 .
I ragazzi di Papini cercano di riagganciare il risultato ma tra fuori gioco e mire imprecise la porta non la trovano mai mentre la trova il numero 8 locale che sfrutta l’ennesimo regalo per segnare il 3 a 1 finale…….
Troppo facile vincere ed allontanarsi dalla zona calda della classifica????
Forse si ma volevamo regalare ancora qualche emozione al pubblico che ci viene a guardare in casa in prospettiva del derby di sabato con il Saurorispescia!!!!
Migliore Braccagni: STORELLI
Migliore Sorgenti : MARINAI
Arbitro: Davvero bravo
Braccagni – Orbetello: 2 – 1
Il Braccagni la spunta sul filo di lana sull’Orbetello. Parte bene la formazione lagunare che prende in mano le redini del gioco e colpisce un palo con il numero 10 Stringardi, giocatore dagli illustri trascorsi apparso un po’ appesantito. Il Braccagni prende coraggio e va in vantaggio, con un bel gol dell’attaccante Angelini che stoppa bene la palla e di sinistro infilza dal limite Sabatini (sembra che Angelini abbia un conto aperto con l’Orbetello). Nel secondo tempo la formazione gialloverde si fa evanescente, l’Orbetello prova a rimontare ma sempre il numero 10 sbaglia clamorosamente un calcio di rigore. I lagunari insistono e colgono il meritato pareggio con Negrini che, lasciato colpevolmente solo in area, da pochi metri colpisce al volo su un cross dalla destra e fa secco Montorsi. La partita sembra avviata sul pareggio quando Saletti, entrato da poco (con qualche mugugno da parte di qualcuno del pubblico) colpisce al volo la palla e con un pallonetto trafigge Sabatini.
Vittoria insperata da parte del Braccagni, difronte ad uno scarso pubblico, tra l’altro questo anno i biancocelesti sono scesi a Braccagni con poco seguito e senza il sostegno della “Brigata”. Buono l’arbitraggio.
Per il Braccagni anche questo anno con l’Orbetello due partite due vittorie e una classifica che a questo punto lo vede proiettarsi dritto dritto verso i play off.
Per una volta ho perso le tracce degli juniores e sò andato a vedè Grosseto-Krotone; aspettando l’inizio noto che la tribuna e curva sò piene, il resto la solita desolazione, la domanda sorge spontanea, ‘stì grossetani che pretendono per andà allo stadio? Forse dei giocatori più glamour? Beckham è già impegnato, forse giocatori brasiliani per un calcio “bailado”? Bé, anche Ronaldinho, anche lui è impegnato altrove.
Poi la partita è andata come è andata, 4 a 0 per quellaltri e quando, fatto gravissimo secondo me, la tribuna si è incominciata a svuotare sul 3 a 0 mi sono cadute le braccia, ma come, stiamo nella parte alta della SERIE B, il Krotone non sarà uno squadrone, ma sò la classica formazione ostica da incontrare in casa, si chiudono bene e poi fanno un bel contropiede ( ne sanno qualcosa il Torino e il Cesena…) e invece di continuare a sostenere la squadra te ne vai? Ma stai a casa, che ci vieni a fà allo stadio, quando si vince sò tutti boni ad applaudire e pavoneggiarsi; bene ha fatto la curva a mandalli a… e poi a continuare a fare cori per la squadra e il mister che avranno sbagliato la partita, e di molto, però non sono di certo morti e il campionato resta aperto a diverse soluzioni(…)
Anche io sono stato a vedere il Grosseto e ti dirò, anche se è andata come andata, mi sento orgoglioso, una volta tanto, di essere maremmano. Perchè ho visto il bel volto del popolo maremmano.
Alla fine della partita, sul 4 a 0 mentre c’era chi andava via (tra l’altro penso che ognuno sia libero di fare ciò che vuole) i tifosi si sono messi a fischiare chi abbandonava lo stadio ed a incitare la squadra ed a chiamare a gran voce “Gus Gus Gus”, e l’allenatore ha risposto con un gesto. Questo è un segnale di maturità sportiva. Che purtroppo molti non hanno. Ogni volta che vado allo stadio, c’è sempre qualcuno vicino a ne che ne sa più dell’allenatore. Anche oggi ce n’era uno: e Pinckelman non va fatto giocare, e Gustinetti non ci capisce niente, e non si fa due passaggi di seguito, e…. e alla fine uno s’è incazzato e gliel’ha dette quattro, dicendogli che se deve venire allo stadio solo per criticare la squadra poteva starsene a casa, trovando tutti d’accordo.
ma deciditi, o pensi veramente che ognuno sia libero di fare quello che vuole o sei d’accordo con quelli che hanno impedito ad un tifoso di di quello che voleva di… è vero… i maremmani in questo sono assi… e io so maremmano porca vacca…
Io c’ero e questi sono i fatti. Sul tre a zero per il Crotone alcuni spettatori della Curva Nord si alzano e vanno via; dal settore dei tifosi più “caldi” si alzano fischi e qualche insulto, al che un distinto signore con la cravatta, di una certa età, li affronta e viene preso di mira da un gruppo di giovinotti. Il signore non si da affatto per vinto e alla fine intervengono gli stewart a portarlo via, mentre i giovinotti vengono zittiti da un vecchio capo ultra.
Penso questo: il brutto delle curve spesso è proprio questo: c’è sempre un gruppetto che decide cosa devono fare gli altri: quando applaudire, quando fischiare, quando rimanere e quando andare via, e se non lo fai vieni preso di mira. A parte questo, il fatto che ieri non solo la curva ma tutti i tifosi del Grosseto abbiano applaudito la squadra al termine di una sconfitta così pesante è stato sinonimo di maturità sportiva, consapevoli del fatto che abbiamo una squadra che sta dando lustro alla nostra città e di cui essere orgogliosi e che non può essere scalfita da una sconfitta. Forza Grosseto.
Ma come, un vecchio appassionato del batti e corri come te presente sugli spalti dello Zecchini? E’ quasi una notizia da apertura di pagina…o di blog!!!
Ascolta, furbino,io andavo allo stadio di Grosseto (quando era ancora un’opera d’arte…) a vedè Barbana fulminare quei malcapitati di difensori avversari quando te ancora eri un angioletto, quindi ho tutte le carte in regola pè andà allo Zecchini.
Detto questo può darsi che quest’anno ‘un vada PERNIENTE allo Jannella a vedè l’INNOMINABILE arrabattassi a fà il manager; tantè che ancora NON ho fatto l’abbonamento.
Sul manager ti capisco…nel senso che io ho smesso con quello di prima (quello che ci ha fatto perdere un paio di Coppe dei Campioni, per intendersi!!!)…E alla fine credo che il miglior manager lo abbiamo in casa (Mazzieri), anziché doverlo andare a cercare dai rivali!!!!
Quando Barbana faceva impazzire i grossetani Carlo era ancora da divenire, ma il fatto che tu andassi a vederlo non ti dà ” le carte in regola per andare allo Zecchini”. Allora era come oggi: tutti bravi a dire che sono Grossetano-Forza Grifone: le carte in regola ce l’hanno chi andava a mangiarsi le mani a Santo Stefano o a Pitigliano, quando si prendeva scopole clamorose. Anche per il baseball sciacquati la bocca, non mi ricordo di te quando giocava il “Mamma Francesca” ( mi sembra che si era famosi per due cose: batoste in continuazione e tortellini maremmani) nel primo campo di viale della Repubblica (in pratica viale solo sulla carta) dei vari Corridori, Fanara, Mazzei e via dicendo. Inoltre il BBC (sai perchè si chiama così?) era grande, ma per diventare grandissimo ha dovuto essere aiutato da un grande nemico nettunese, speriamo che quello che tu chiami sarcasticamente “INNOMINABILE” abbia un rendimento del grandissimo Camusi.
Da un pò di tempo non vado più a vedere il Grosseto (sia calcio che baseball) perchè sono un “vigliacco” e ho paura di prendere qualche pugno da quelli che vengono chiamati tifosi (come mi è successo nell’ultima partita del Grosseto calcio nel 1975 un Grosseto-Arezzo con gol decisivo di Cosma per un rigore dato con palla a metà campo) e pur tifando per i colori biancorossi non mi sento di criticare le scelte dei dirigenti che ci mettono sia la faccia che i quattrini
Di Barbana mi ricordo un aneddoto. Con la A112 habart del mio cognato Fosco andammo a vedere (anno 1974?) Siena Grosseto. Arrivati alla città del Palio un cartello: “Arriva Barbana, ride tutta la Toscana” “… e piange il Siena” commentò il mi cognato. Fu l’anno dei tafferrugli e andò bene che non ne buscammo. Da allora Siena non mi è rimasta più tanto simpatica.
Per il baseball, i miei ricordi sono legati alla squadra del posto (che si chiamava Montepescali sich!), mentre allo Jannella ci sono stato solamente gli anni dei trionfi quando c’era Gigi Pecoraro, quello che lavorava alla Cantina.
Confermo che quando giocò a Grosseto il primo Barbana io non ero ancora nato. Si tratta delle stagioni 1972-’73 e ‘73-’74. Quelle in pratica in cui al Comunale si ammirò il vero attaccante (due stagioni con 11 e 19 reti). Diciamo che ero nato per l’ultimo Barbana, quello che tornò in C2 nell’nella stagione 1981-’82 ma che segnò solamente una rete. Comunque non mi ricordo neppure quello. Fortuna vuole che io abbia iniziato a lavorare a TV9 all’inizio dell’era Camilli e che mi sia goduto giocatori anche più forti, non ultimi Lazzari e Pinilla. Però ha ragione il mi’ zio, che i veri tifosi sono quelli che andavano a vedere il Grosseto nei campetti. Ma anche lì si mitiza troppo a Grosseto. Se sentiamo in città sembra che nella trasferta di Cenaia i grossetani fossero 2mila e invece erano sì e no 20. Oppure a Stagno che sullìargine del canale c’erano 30 persone e sembra che ce ne fossero mille!!!
E’ vero Roberto…ma metà di quella dirigenza lo ha presentato difendendolo!!!! Questa è la cosa più triste ed uno di loro (non faccio i nomi) dopo avergliene dette non so quante nell’occasione della rissa, nel presentarlo ha detto “io ero presente e lui non ha toccato nessuno”!!!!!! E allora ti spieghi perché ormai alle partite di baseball si gioca di fronte a pochi “intimi”!!!!!
Roberto il mi nipote ti ha già risposto per me. Aggiungo solo che negli anni 60 a vedere il baseball eravamo veramente in pochi (Self arrivò,se non erro nel1972) , ma una cosa è chiara: fra Grosseto e Nettuto di baseball esisteva una grossa rivalità allora come oggi, ma non c’erano giornali e/o televisioni che esaltano certe violenze per aumentare audience. Ho visto anche allora scontri più o meno violenti in azioni di gioco e anche sugli spalti, non lo so, perchè ho conosciuto Camusi solo come tecnico (anche se una volta l’ho visto ricevere, anticipando il grande Nick Testa, come età si intende), ma può darsi che anche a lui sia scappata qualche parolina nei confronti dei biancorossi.
Campionato Prima Categoria. Il prossimo avversario: l’Orbetello
Domenica 28 febbraio 2010 alle ore 15 c’è una partita abbastanza sentita, quella con l’Orbetello, anche se i lagunari non navigano nelle parti alte della classifica. L’Orbetello non aveva avuto un brutto inizio di campionato, poi con alcuni innesti importanti sembrava avesse intenzione di giocarsi i play-off, ma alcuni risultati negativi (tra cui lo sfortunato pareggio di domenica) lo relegano in posizioni di metà classifica. Mister Carotti, parlando dell’incontro, ha detto che teme il Braccagni, e ricorda la sconfitta patita in casa, e anche la formazione che viene a giocare nella nostra frazione è alquanto rimaneggiata. Parlando della posizione di classifica dell’Orbetello, umilmente Carotti dice che in questo momento preferisce guardarsi dietro che davanti.
Da un perfezionista come te mi aspettavo di meglio, ma va bene.
Grazie Spadi, così si ha la situazione degli Juniores (sul Tirreno non viene riportato questo campioonato, contrariamente a quello Allievi)
Prima categoria
Manciano – Braccagni: 0 – 1
Il Braccagni ridimensiona le ambizioni del Manciano ed interrompe il proprio trend negativo con un salutare successo fuori casa. La vittoria è arrivata su autorete (Caciari), ma a coronamento di una partita giocata in modo intraprendente, da segnalare anche un palo di Vinciguerra.
Vince ancora il Gracciano, cade a sorpresa la Castiglionese in casa, mentre il vittorioso San Donato è la vera rivelazione del campionato.
JUNIORES REGIONALI
BRACCAGNI – PORTA A PIAGGE 2 – 1
In campo pesantissimo si sono affrontate in una gara importante ai fini della salvezza , Braccagni e Porta a Piagge, due squadre assetate di punti per far quadrare una classifica un pò troppo “corta” verso il basso
Parte bene il Braccagni che nonostente il campo riesce sempre a costruire la manovra con azioni veloci specie nella catena di sinistra dove steccati fatica a trovare il giusto passo nei primi 10 minuti…..Su un fuorigioco sbagliato il numero 10 ospite si trova la palle del vantaggio che però si ferma sul fango parata facilmente dopo da Perin….Carlotti e Storelli sembrano di un altro passo oggi, e a centrocampo ed in attacco sembranpo davvero i padroni incontrastati di ogni manovra finalizzata proprio da Carlotti che dopo un splendida azione di Steccati con cross in corsa andava a colpire di testa sul primo palo anticipando l’uscita del portiere ed infilandola sul secondo palo…BELLISSIMO GOL!!!
Il secondo tempo i gialloverdi iniziano sulla falsa riga del primo e su un corner battuto da Mantellassi ( buona anche oggi la sua prova) Steccati di testa insaccava il secondo gol ( il suo settimo sigillo personale ) .
Sulle ali dell’entusiasmo Carlotti , Amorfini, Nigido ancora Steccati non trovano la porta di pochissimo…….al 40′ una piccola leggerezza regala il gol della bandiera agli ospiti che obbiettivamente non hanno quasi mai impensierito Perin giocando solo a lancioni sul bravo numero 10 Licitra e sul colosso Aquinati, con Campana e Garosi, semplicemente perfetti in ogni chiusura.
volevo segnalare il debutto di Andrea Simoni un ragazzo del 1992 fermo da due anni per un problema serio al ginocchio, che è entrato a far parte del gruppo da circa due mesi, senza esperienza nei campionti regionali, ma con una grande volontà, serietà e soprattutto umiltà, con le quali ha meritato la convocazione e l’ingresso in campo…..
Tornando alla partita i tre punti sono un ulteriore mattoncino verso la salvezza , con i ragazzi che hanno confermato tutti i progressi delle ultime partite compresa la trasferta sfortunata a Castelfiorentino.
In un campo davvero molto molto pesante, sono riusciti a giocare moltissime palle a terra ed in velocità , sono rimasti concentrati per tutta la partita ed anche nei segnali di nervosismo sono stati bravi a controllare qualsiasi tipo di sfogo….
Il migliore Braccagni: STORELLI ( immenso e notevolmente maturato ) – STECCATI ( continuo ed ispirato ) – CARLOTTI ( indiavolato e voglioso )
Il migliore Porta aPiagge : il n.10 LICITRA
Arbitro: FINALMENTE UN ARBITRO ALL’ALTEZZA DELLA CATEGORIA!!!
A quei tempi, all’incirca mille anni fa, il Prof. Bellettini era già un pezzo grosso dell’AIA, e all’inizio dell’anno scolastico faceva il terzogrado ai ragazzi che erano tesserati Figc, ammonizioni, espulsioni, giornate di squalifica, ecc.. . ,e ‘un gli tornava che io non avevo mai avuto una squalifica, vista la nomea che mi aleggiava intorno (non è che giocavo di fioretto, anzi…) quindi pur essendo un arbitro già affermato, si fece mandare apposta ( credo) ad arbitrare lo Sticciano allievi per steccarmi.
Quando mi ritrovò in settimana in palestra, fece una specie di contumelia contro i “troncamestoni”, detti anche “la negazione del calcio” additandomi come un eretico.
Braccagni – La Sorba: 0 -1 (Prima Categoria)
Altra sconfitta casalinga per il Braccagni. D’accordo che la squadra è scesa in campo rimaneggiata per gli infortuni; d’accordo che, pur senza partiicolari ambizioni, sino ad oggi ha disputato un buon campionato, ma non sarà il caso di darsi da fare per fermare questo trend negativo?
Cristiano (o Mister Papo per gli amici del blog) ha detto una serie di cose giuste che ben si collegano con gli argomenti sollevati. Io credo che la nostra società in questi anni abbia fatto miracoli per dare vita ad un settore giovanile che non è solo un fiore all’occhiello del calcio della nostra frazione ma per tutto il movimento maremmano. Questo grazie ai dirigenti ed ai tecnici che si sono susseguiti (Enzo Galli ha dato il via, Cristiano Papini e Michele De Masi vincendo i campionati provinciali e conquistando salvezze e playoff in quelli regionali hanno proseguito). Cristiano ha però fatto capire un altro malcostume del calcio grossetano: quello di farsi la guerre tra società locali…di fatto avvantaggiando altre realtà. Pochi sanno ed io non mi vergogno a scriverlo che una nota società cittadina ha preferito tenersi i migliori 1994 e far fare loro un campionato provinciale fuori classifica utilizzando i 1993 per quello Allievi Regionali, anziché darli in prestito al Braccagni per far fare loro un primo anno nel torneo toscano. In questo modo hanno costretto il Braccagni ad arrangiarsi dovendo allestire una squadra limitata nei numeri con il rischio di farla retrocedere in favore di una compagine di altra provincia e negando una bella esperienza ai suoi ragazzi che sarebbero arrivati nel campionato regionale della prossima stagione con ben altra qualità. La stessa società ha fatto di tutto per togliere al Braccagni alcuni calciatori che bene avevano fatto nella passata stagione per fare il torneo regionale Juniores, salvo essere caduta dalla classifica (nel senso di essere ultima staccata) a metà campionato. Con quale rischio. Quello di compromettere anche la corsa del Braccagni di Cristiano indebolito da queste defezioni giunte all’ultimo momento. Questo è il calcio grossetano delle invidie e delle ripicche. Ci sono società maremmane che anziché fare accordi con il Grosseto li fanno con altre slocietà italiane costringendo i biancorossi ad andare a cercare i giovani a Roma e a Napoli con la conseguenza che nel futuro chi uscirà dal settore giovanile del Grifone senza “sfondare” non andrà a rinforzare il niostro calcio provinciale, come accaduto con i vari Caldelli, Ferrini, Pedroni, Saloni, Marraccini ecc. ecc. Bene fa invece il Braccagni a cedere alla Primavera il giovane Emiliani (che faceva molto comodo al team di Critiano). Non solo per il ragazzo e per i dirigenti che ci hanno creduto, ma anche per la soddisfazione degli allenatori che lo hanno fatto crescere (Papini in primis).
A Grosseto, al di là dello scarso pubblico, c’è gente che “gufa” il Grifone solo per il parcheggio che non trova attorno allo stadio nel sabato della gara casalinga. Tutto questo deve far riflettere…Insieme a tutto il resto che abbiamo detto fino ad oggi!!!
Certo che il quadro è pittosto deprimente, sembrerebbe le solita guerra tra poveri, che delusione; in tutto ciò, secondo me, prende ancora più valore il ruolo del Papini che, l’ho visto io, fa il mister, il dirigente, il fratello maggiore, gigioneggia, terrorizza, e così via.
Seguendo qualche trasferta, sono rimasto impressionato dalla differenza con cui vengono seguite le squadre giovanili dai dirigenti, perchè, sempre secondo me, non basta fare presenza, bisogna darsi da fare…
P.s.
Però questa storia degli arbitri che ci affossano… che palle, ci vorrebbe meno isteria, almeno da parte dei tesserati.
Sugli arbitri, caro Roberto, stendiamo un velo pietoso. Nei prossimi giorni potrebbe uscire una bomba sulla sezione di Grosseto (inchiesta sul caso Soufiane, un arbitro marocchino cui era stato modificato il referto e di cui ci siamo occupati con vivigrossetosport, tanto che dai commenti sul nostro sito si è mosso il procuratore Palazzi) che pare coinvolgere un arbitro che in passato ha sempre diretto contro il Braccagni (tra cui due partite veramente importanti) e che io ho spesso attaccato nonostante fosse lanciatissimo (per carità aveva fatto “strani” danni anche in altre occasioni)…Guarda strano….Intanto a quanto risulta, da voci di corridoio sarebbe stato sospeso!!! Per il momento non facciamo alcun nome, ma appena sarà pubblico molti capuiranno tante cose!!!
Quello che volevo (e voglio) dire è che fare gli isterici in campo non risolve le situazioni (presunte o reali) create da arbitri non all’altezza o peggio, inoltre, sprecando fiato, già lo sò, anche gli arbitri sono atleti, che possono sbagliare una valutazione così come un centravanti sbaglia un goal, solo che non gli lasciate passare niente, anzi.
La mia non è retorica, ma vita vissuta, nella mia SCARSISSIMA carriera agonistica, dieci anni di terza categoria nello Sticciano tra la fine degli anni 70 e l’inizio degli 80, le incazzature più grosse l’ho prese con i miei compagni che facevano a gara a farsi squalificare, e per questo motivo e solo per questo, per diversi anni abbiamo mancato la promozione.
P.s.
In tutto il periodo da tesserato ho avuto una sola ammonizione, nell’allievi l’allora professore di ed. fisica Bellettini mi ammonì apposta, perchè a scuola lo sbeffeggiavo.
Hai proprio ragione Roberto ci vuole più educazione sportiva da parte dei dirigenti, dei giocatori e dei tifosi. Io penso che gli arbitri quando vengono a Braccagni siano prevenuti perchè sanno già che verranno fischiati e offesi anche perchè gli errori degli arbitri ci sono e ci saranno sempre tanto più a livello dilettantistico dove non c’è la terna arbitrale. Ci vuole più rispetto sia per gli arbitri che per gli avversari basta vedere quello che succede nel rugby dove se le danno di santa ragione ma dove vengono rispettati sia gli avversari che le decisoni arbitrali.
Il rugby è una cosa a parte…Al di là di quanto si dica le polemiche arbitrali ci sono anche lì. Ma è anche uno sport in cui la tecnologia già aiuta. Basti pensare che esiste la moviola per risolvere le situazioni difficili. In più come avviene nel football americano l’arnitro può anche spiegare la sua decisione in diretta al pubblico. Nel calcio, purtroppo, il conservatorismo è dominante e si continua a dare al direttore di gara un potere assoluto che neppure un Re come Luigi XIV in Francia aveva.
Detto questo non è assolutamente vero che Braccagni sia mal vista dagli arbitri per le accoglienze. Tutt’altro: conosco arbitri che sono ben felici di venire sul nostro campo. poi tutto il mondo è paese e c’è chi urla di più e chi di meno. Vi faccio un esempio: domenica scorsa cinque tifosi del La Sorba si sentivano (anche nei confronti del direttore di gara) molto di più delle decine di sportivi gialloverdi presenti….
JUNIORES REGIONALI:
CASTELFIORENTINO – BRACCAGNI 4 – 1 ( NIGIDO )
Brutta e immeritata sconfitta quella di ieri pomeriggio a Castefiorentino, in una gara che come paradosso alla fine anche il pareggio sarebbe stato stretto al Braccagni.
Bella partenza dei gialloverdi che affrontano a viso aperto e senza timori riverenziali i più quotati fiorentini che vanno sotto al 17′ con Nigido autore di una buonissima gara in tandem con Amorfini…Errore difensivo sul cross da dx a sx sul secondo palo e arriva il pareggio dopo aver clamorosamente sprecato un contropiede condotto da Nigido che non vede lo smarcato Lucarelli….Al 33′ CLAMOROSO……fallo nettissimo su Scotto in piena area gol ed arbitro che convalida……Si alzano i toni, i gialloverdi si innervosiscono e rischiano in un paio di occasioni l’espulsione di Lucarelli e Campana
Il secondo tempo si apre con i ragazzi di Mr Papini che provano a fare la partita ed a sprazzi offrono davvero trame di bel gioco ,ma ancora un errore arbitrale ( fuori gioco nettissimo ) regala ai locali il terzo gol.
I gialloverdi, piegati ma non spezzati non demordono e si butanno in avanti, ma Steccati, Nigido,Amorfini e Mantellassi non riescono ad inquadrare il bersaglio grande subendo in contropiede il 4 ° gol locale….
Una punizione davvero troppo pesante per una squadra che h cercato di fare la partita contro una squadra cinica abile a sfruttare le poche occasioni da gol e le sviste arbitrali.
Da lunedì di nuovo al lavoro per confermare la prestazione, davvero molto buona, e riportare i tre punti utilissimi alla classifica contro il Porta a Piagge
Migliore Braccagni: Storelli, Mantellassi e Nigido
Migliore Castelfiorentino : Iacono e De Iannuaris
Molta aria fritta, ma la risposta alla domanda” anche Chiofalo, mi dicono, non era male e non si capisce perchè non è più l’allenatore degli Allievi ” non è ancora giunta…
Preciso che non ho mai visto una partita delle formazioni giovanali del Braccagni, anche se mi piace stare al corrente di ciò che fanno. Il mio intervento intendeva riportare un complimento nei confronti degli allenatori Chiofalo e Papini. Per quanto riguarda l’esonero di Chiofalo non so i motivi, anche se ho immaginato che quando non arrivano i risultati spesso a rimetterci è l’allenatore. So che cmq che i giocatori della squadra sono molto vicini al loro ex allenatore e questo gli fa onore.
Tutto il resto ho l’impressione che siano chiacchere pretestuose di chi non conosce bene il mondo del calcio.
Molta aria fritta, ma ancora la risposta alla domanda”anche Chiofalo, mi dicono, non era male e non si capisce perchè non è più l’allenatore degli Allievi” non è giunta…
Chiofalo non è stato esonerato ma se n’è andato scrivendo un articolo sul Corriere della Maremma e su Facebook lasciando una squadra già in difficoltà nel panico totale..
Nonostante che in questo momento mi trovi allo stadio di Lecce per seguire Gallipoli-Grosseto credo che sia giusto intervenire nel merito di quello che stavo leggendo e che, tempestivamente, dalla Sentinella mi hanno segnalato per poter dire la mia nella discussione. Personalmente, anche con editoriali ed in tv, mi sono sempre battuto contro tutto ciò che nel calcio è violento ed antisportivo, o peggio maleducato. Questo non vuol dire affossare nessuno in particolare. Leggo, ad esempio, che il Braccagni Allievi fa troppi falli tattici che gli costano ammonizioni e squalifichje. Quello secondo me fa parte del gioco e del rischio. non è stato forse il Milan di Sacchi ad esasperarlo? Questo per creare una situazione in cui una squadra offensiva non si facesse cogliere in contropiede. Diverso è quello che leggo su altri episodi. Purtroppo la nostra squadra Allievi ha avuto mille difficoltà e questo, chiaramente, non può essere una scusante per comportamenti non consoni. Però allo stesso tempo non si può tirare la croce addosso ai ragazzi ed ai genitori. Leggevo quello che ha scritto Massimo Castriconi (che ho avuto occasione di conoscere nella sua attività istitiuzionale) e trovo molte cose giuste. Più che i genitori credo che nel calcio la figura fondamentale sia quella dell’allenatore. E’ lui che deve disciplinare i ragazzi senza aver paura di perdere una partita se tiene fuori (o fa uscire) chi sbaglia. Questo forse è mancato o forse, alla fine, fa parte di un’annata storta. Sulla questione che sollevava la signora che è intervenuta posso solo dire che sono d’accordo. Il problema è che se andiamo a Pisa ed a Livorno gli arbitri sono casalinghi, mentre quando vengono quelli di Grosseto, spesso, danno contro alle maremmane. In più c’è un altro fatto. tra grossetani (nel senso di società) anziché solidarizzare ed aiutarci facciamo di tutto per ostacolarci. Mentre nelle altre province hanno tutto l’interesse ad affossare una maremmana per evitare trasferte lunghe. Questo per capire come, alla fine, tra difficoltà, infortuni ed un livello calcistico della nostra terra decisamente più basso di altre realtà (non se la prenda nessuno, ma purtroppo questo è un dato di fatto) il cerchio si chiude e spesso si capisce il perchè del troppo nervosismo che, invece, andrebbe evitato. Ai ragazzi degli Allievi auguro solo di riprendersi e cercare – magari con intelligenza- di raggiungere la salvezza…per il resto credo che le polemiche fatte tanto per fare non servano a nulla. Bisogna condannare quando è necessario, ma anche solidarizzare quando si assiste a fatti gravi!!!
Per chiudere voglio ricordare a tutti i ragazzi che quando indossano la maglia della loro squadra rappresentano una società, ma anche un paese o una città. Cercate di ricordarlo sempre. Questo vi responsabilizzerà e, magari, vi aiuterà a capire che un errore non colpisce solo voi, ma tutta la squadra e che se commettete un gesto brutto, più che voi andate ad intaccare l’immagine della vostra società e di una realtà che ci vive intorno.
In bocca al lupo a tutti!!!!
Bravo Carlo concordo in pieno con quanto hai scritto, la ns realtà calcistica, è sicuramente più “povera” rispetto ad altri, i ns arbitri le squadre maremmane, non le tutelano mai,anzi se possono gli danno prorio addosso.
Noi allenatori che stiamo a contatto con i ragazzi, non vogliamo assolutamente sostituirci ai genitori, ma cerchiamo di trasmettere dei valori che a volte, purtroppo, con atteggiamenti esterni spiacevoli, vanno a farsi benedire.
Tra le societa della zona c’è pochissima collaborazione, perchè ognuno vuole il suo orticello più verde e rigoglioso dell’altro.
Ma tu sai con quanta fatica quest’anno il Braccagni e Gabriele Sonnini hano allestito le due squadre regionali???
Pazzesco!!!! Nessuno si rende conto quanto un campionato regionale possa arricchire un ragazzo che poi potrà essere impiegato in una prima squadra ….Nessuno comprende le problametiche che questi campionati comportano, quanti sacrifici di chi sta intorno ai ragazzi, cercando di fargli fare una esperienza importantissima….
Invidia,cattiveria, e battute sarcastiche in caso di sconfitta, ecco csa rimediamo…….e lo specchio maggiore di questa cosa quale è caro Carlo????
GLI SPETTATORI ALLO STADIO DI UN GROSSETO 3° IN CLASSIFICA!!!!
La mentalità è questa a Grosseto e siamo in pochissimi a pensarla diversamente…anche tra noi allenatori ci sarebbe la volonta di creare qualcosa di diverso, ma noi siamo l’ultima ruota del carro di ogni società che ha in tanti dirigenti uno scoglio insuperabile.
Io quando vado fuori con i miei ragazzi, sono orgoglioso di essere Maremmano, di portare sti ragazzi a giocare contro societa di “ECCELENZA” e “PROMOZIONE” di scontrarsi e misurarsi con realtà più ricche e blasonate, e ringrazio la dirigenza che mi ha permesso di farlo….ma se le cose non cambiano tutti questi sforzi a cosa saranno serviti???
Tre punti toccati da Misterpapo:
il ruolo dell’allenatore: importantissimo, soprattutto nei settori giovanili. Secondo me deve insegnare ai ragazzi che bisogna scendere in campo cercando di dare il meglio di sè e provare a vincere, sempre all’insegna della correttezza e lealtà sportiva. Se si perde pace, ci si da la mano e alla prossima.
Il Braccagni: avere due formazioni che stanno disputando il campionato regionale è incredibile, impensabile fino a qualche anno fa. Misurarsi con realtà importanti nel panorama del calcio toscano è davvero un onore per il sodalizio gialloverde.
Infine il Grosseto: il calcio a Grosseto sta vivendo un sogno, con una squadra in serie B, che lo scorso anno ha disputato i play off e questo anno è terza in classifica. Tutto bene? Macchè! A parte i pochi spettatori, ma poi andando nei vari siti dei tifosi, critiche su critiche: il portiere non è bono, l’allenatore sbaglia sempre formazione, Camilli è un traditore… etc. etc. Ma come grossetani, come maremmani, dovremmo essere orgogliosi di una società che è diventata un modello e che ci consente di guardare dall’alto in basso realtà ben più blasonate della nostra, e consapevoli che se il giocattolo si rompe si ripiomba nella palude, tanto per rimanere in Maremma.
Le ragioni? Non so cosa pensare.
Castiglionese – Braccagni: 1 – 0
Seconda battuta di arresto dei gialloverdi, questa volta contro la quotata Castiglionese, società con la quale intercorrono buoni rapporti da lunga durata.
Partita un po’ tesa, decisa da un gol di Draghi. Ora la Castiglionese, approfittando del pareggio del Gracciano, vola in testa.
Di seguito la lettera inviata .
Sig Presidente,
Intanto mi scusi se la disturbo ma creda se lo faccio sono spinto da ragioni che considero davvero importanti.
Sono Massimo Castriconi il babbo di Massimiliano giocatore in forza alla U.S BRACCAGNI. Mio figlo è incappato in un gravissimo errore che lo ha visto penalizzato da una squalifica fino alla fine del mese di maggio p.v.
Le premetto che sono un genitore che ha messo sempre il correto comportamento in campo prima dello stesso evento sportivo e che quando si è manifestata lanecessità di richiamare ad un atteggiamento più consono mio figlio, non mi sono mai tirao indietro.
Questa volta è diverso. Vede sono un ex amministratore del Comune di Monte Argentario e nelle vesti di vicesindaco sono entrato, ormai più di due anni fa, n un inchiesta giudiziara che mi ha visto tra superficialità, errori e calunnie varie, perdere lavoro, amicizie e quei pochi risparmi per le varie spese legali. Tutto questo per dirle che lotterò con tutte le mie forze al fine di riportare alla verità il fatto sportivo e di non permettere che anche mio figlio, anche se in contesti chiaramente diversi, possa subire un ingiustizia cosi clamorosa. Più di cento persone presenti alla partita possono testimoniare, inclusa la squadra avversaria, che quanto scritto sul referto del commissario è totalmente falso. Massimliano nelle vesti di capitano ha cercato sotanto di interporsi tra l’arbitro ed i compagni di squadra in un clima surriscaldato e, come accenato prima si è visto dare dello pseudo deliquente maleducato che avrebbe spinto l’arbitro di addirittura di due-tre metri senza tra l’altro, così recita il referto, procurare nessun danno e dolore l D.G.
A tal proposito credo che debba avere considerazione pure il fatto che nella sua pur breve avventura sui campi di calcio Massimiliano non sia mai stato espulso. Per concludere, mi auguro che attraverso il reclamo avanzato dalla U. S BRACCANI tutto questo equivoco possa chiarirsi e soprattutto permettere a Massimiliano di riprendere l’attività sportiva tanto importante per lui ma anche per i suoi genitori totalmente convinti che essa contribuisca a formare l’uomo nella ben iù difficile partita della vita. Se tutto questo non dovesse accadere, forte anche di un filmato amatoriale della gara in questione, dove viene chiaramente smascherato il clamoroso errore, non esiterò un secondo a rivolgermi alla giustizia ordinaria percorrendo tutte le strade possibili a restituire a mio figlio un contesto di dignità ed educazione e anche per capire i motivi che hanno indotto le persone preposte ad inventarsi una colossale calunnia con l’unico scopo di castigare il ragazzo a vedersi annullati i sacrifici di un anno.
Nel ringraziarlo anticipatamente dell’attenzione che vorrà avere sull’intera vicenda, i miei più sentiti sauti
Massimo Castriconi
Ciao a tutti, sono una mamma di un giocatore degli allievi del Braccagni, io mi sono vista tutte le partite di questi ragazzi in tribuna al freddo e a volte sotto la pioggia e devo dire che è molto facile criticarli per sentito dire ma sei voi tutti, che state sparando sentenze pesanti sia sui ragazzi sia sui genitori, alla domenica foste venuti a vedere le partite capireste e ora non perdereste il vostro tempo a sputare sentenze contro di noi.
Una critica che devo fare e che sicuramente ha portato a perdere la testa ad alcuni giocatori è il fatto che quasi tutte le domeniche sia quando siamo fuori (l’arbitro è della zona- Livorno e Pisa) sia in casa abbiamo visto degli arbitri, che solo a chiamarli così offendiamo tutta la classe arbitrale, dirigere le partite in modo abominevole ma non è colpa loro se ragazzi di sedici anni ancora inesperti e alle prime esperienze arbitrali vengono mandati ad arbitrare campionati regionali la responsabilità è della sezione AIA, questa non è un autodifesa ma è una realtà che i ragazzi di Braccagni hanno dovuto affrontare ogni domenica non giocando mai alla pari e poi l’altro problema sono stati gli infortuni che hanno a volte dimezzato la squadra.
Il compito di noi genitori è molto difficile ma offenderci mi sembra troppo come vedete noi abbiamo il coraggio delle nostre azioni mettendo nome e cognome e già questo è segno di insegnamento per i nostri figli prendendoci tutte le responsbilità di quello che scriviamo è facile darsi un nomignolo e sparare accuse che cosa insegnate ai vostri figli ad essere dei meschini e allora potete come ha scritto Federico venire al campo e conoscerci perchè noi non siamo per niente quello che avete scritto siamo dei genitori che educhiamo i nostri figli con valori alti e loro sono ragazzi sedicenni che hanno perso la fiduca in alcune figure importanti dello sport che praticano, comunque la critica fà bene fà crescere l’importante come vedete questi ragazzi hanno una famglia che li segue, li critica, li brontola gli insegna i valori della vita .
Riprendendo quanto ha scritto Massimo Castriconi, spero non ci sia bisogno di fare appelli a moderare i toni: tra persone civili si può parlare pacificamente di qualsiasi cosa.
Due cose voglio precisare: una è che ognuno risponde di ciò che scrive.
L’altra è che La Sentinella tifava, tifa e tiferà sempre Us Braccagni: dai pulcini alla Prima Categoria.
anche io credo che tra persne civili si può parlare liberamente di tutto e che anzi il più delle volte quando le critiche sono libere da qualsiasi pregiudizio siano utili.
Altrettanto importante è che siano portate da chi conosce i fatti e soprattutto firmate da chi le fà.
Grazie per lo spazio
3 febbraio 2010
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………………quando mancavano pochi minuti alla fine della partita mio figlio si è visto assestare da un giocatore del Picchi (mentre l’azione era lontana) un calcio alla tibia di tale violenza e rabbia che ha lasciato me e il pubblico sbalorditi. Un successivo controllo medico, ha permesso di appurare come il calcio abbia provocato un trauma di notevole entità, per fortuna non permanente. Mio figlio è dovuto ricorrere all’uso delle stampelle per la deambulazione. Con grossa sorpresa da parte mia nessun provvedimento al momento dell’accadimento è stato adottato dall’arbitro. Né tanto meno dall’allenatore del Picchi. Come genitore, come sportivo mi sono sentito mortificato e in dovere di descrivere quanto accaduto nella speranza che le società coinvolte, che il mondo del calcio giovanile ne prenda atto per far sì che episodi del genere non abbiano più ad accadere in futuro
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6 febbraio 2010
Alla fine della partita da segnalare un bruttissimo episodio da parte di due giocatori livornesi, Faraoni e Machì con il n. 13 che colpisce volontariamente e con palla lontana con due pugni Scotto che rimane a terra…L’arbitro ovviamente non vede nulla e nemmeno nel parapiglia che ne deriva riesce a prendere le giuste decisioni….. nella speranza che episodi del genere non abbiano più ad accadere in futuro…………..
L’arbitro non ha visto perchè l’azione era da tutta un’altra parte quindi, nonostante che non fosse all’altezza di arbitrare alcunchè, NON poteva vedere, come è successo alla stragrande parte degli spettatori, me compreso.
Comunque, episodio dello Scotto a parte, la partita è stata corretta e l’arbitro ha combinato strafalcioni a getto continuo e i ragazzi, per fortuna, hanno pensato solo a giocare.
P.S.
Bellissimo e difficile il goal di Steccati che a mio modesto parere se prende fiducia e un pò di cattiveria (agonistica…) diventerà un ottimo giocatore.
Voglio complimentarmi anche con il mister, la squadra mostra miglioramenti effettivi, soprattutto in fase d’attacco con ottimi schemi veloci che in un campo come quello di ieri era difficile da mettere in pratica ma che hanno permesso di realizzare il goal e diverse altre occasioni.
Ora gli resta da inculcare a quei baldi giovani che bisogna giocare anche il primo tempo…
JUNIORES REGIONALI
BRACCAGNI – PRO LIVORNO 1 – 0 ( STECCATI )
Partita che era da vincere in tutti i modi e partita vinta in tutti i modi è stata, non senza qualche patema e con qualche rischio di troppo in alcune occasioni.
I giallo verdi subiscono come al solito la partenza degli ospiti che si trovano un paio di volte a tu per tu con Perin senza però essere precisi nella mira, a metà del secondo tempo arriva la palla buona a Steccati che scappa in contropiede resiste al ritorno di due avversari e tira un diagonale preciso che si insacca alla sinistra del portiere.
sotto un’abbondante grandinata prima e un bell’acquazzone poi le squadre si fronteggiano con gli ospiti a lanciare lungo a cercare i movimenti del bravo n. 7 Pini e con i locali pronti a ripartire con Vinciguerra ed Amorfini. Proprio a quest’ultimo viene annullato un gol regolarissimo per fuori gioco.
Alla fine della partita da segnale un bruttissimo episodio da parte di due giocatori livornesi, Faraoni e Machì con il n. 13 che colpisce volontariamente e con palla lontana con due pugni Scotto che rimane a terra…L’arbitro ovviamente non vede nulla e nemmeno nel parapiglia che ne derica riesce a prendere le giuste decisioni…..
Tornando alla partita decisamente 3 punti importantissimi per i ragazzi di Papini ( ottenuti anche con un pò di fortuna )che centrano il terzo risultato utile consecutivo, che permettera di affrontare la trasferta prossima a Castelfiorentino con più convinzione dei propri mezzi .
Migliore del Braccagni : Storelli – Campana – Vinciguerra
Migliore del Pro Livorno : Pini e Citi
Direttore di Gara: LASCIAMO PERDERE CHE E’ MEGLIO!!!!
Purtroppo non posso seguire le imprese del settore giovanile dell’Us Braccagni. I miei ex compaesani mi parlano cmq bene dell’allenatore Papini degli Juniores; anche Chiofalo, mi dicono, non era male e non si capisce perchè non è più l’allenatore degli Allievi.
Messere, questa domanda la deve rivolgere ai genitori dei ragazzi che militano nella squadra Allievi Reginonali, che per fare una cosa fatta bene almeno una volta, andava ritirata dal campionato per manifesta ANTISPORTIVITA’, con tutte le conseguenze del caso ( ad es. l’impossibilità per diversi anni ad iscriversi al campionato regionale) che però sarebbe stato un segnale forte da parte della Società che non ha strumenti adeguati per contrastare le smanie dei genitori in questione.
alla faccia dello sport… ma allora appena mi capita vado davvero a vedere qualche partita e mi porto telecamera nascosta e registratore, poi mando tutto a striscia la notizia…. a tutto c’è un limite… a genitori così bisognerebbe togliere la potesta genitoriale…
ma la stampa e le tv locali su queste cose, non vedono l’occasione di servizi interessanti?.. Oppure anche loro sono in mano alla banda dei genitori sponsor dei propri figlioli, e capaci di istigare ed educare alla violenza e a condizionare con pressioni… ma di che tipo? Anche una società sportiva…?! E come lo chiamiamo questo fenomeno noi del centro?…
Sono un genitore di quei ragazzi che il Sig Rosencratz si è disturbato ad analizzare e giudicare. Premetto che il mio augurio è quello, che se esiste un moderatore di questo sito, intervenga per riportare il tutto nei canoni della buona educazione.
Non voglio commentare quello da Lei detto in quanto abituato a confrontarmi con chi non si nasconde con nomignoli vari quando si esercita l’esercizio del facile scherno e poi mi la prego di credermi a prescendire da qunto Lei dice l’insegnamento migliore per i propri figli o più in generale è, per me, quello di non generalizzare mai.
Quindi caro Sig Rosencratz si qualifichi con nome e cognome, citi fatti, persone e circostanze e vedrà che le si aprirà un mondo tutto nuovo e sconosciuto.
Caro signor Rosencrantz.. Io reputo veramente MOLTO scorretto che lei si metta contro di noi allievi del Braccagni non venendo nemmeno allo scoperto.. Trovo altrettanto IDIOTA accusare i nostri genitori perchè loro non c’entrano assolutamente con la nostra disciplina in campo.. Sono d’accordo nel dire che siamo stati una squadra troppo indisciplinata ma questi problemi si sono risolti all’interno della società e soprattutto all’interno dello spogliatoio.. Lei non si deve permettere di giudicare dato che esterno.. Se pensa di avere anche solo un minino di voce in capitolo venga fuori con NOME E COGNOME e martedì, giovedì o venerdì venga al campo sportivo di Braccagni e inizi a dirci quello che pensa di noi.. Le rinnovo inoltre l’invito di tacere sui nostri genitori GRAZIE..
Egregio Cerbo, mi sembri confuso,siete stati indisciplinati…i vostri genitori non hanno colpe…Bah! se dei ragazzini di sedici-diciassette anni non sanno comportarsi in modo corretto di chi vuoi che sia la colpa se non dei genitori?
Le dò una notizia, la vostra squadra è la barzelletta della provincia, provi a capire perchè…
Cerbo, o meglio Federico, forse ci siamo fatti prendere la mano dalle parole, giusto rientrare nei ranghi, capisco che i genitori sono genitori e un figlio li difende, quindi perdoni i toni un pò scottanti. Non se la prenda, siamo qui per discutere sperando che faccia bene, non è un delitto fare tifo, ne tener per i propri figli, o difendere i genitori, ovvio però che se è vero quello che ho letto … io non posso venire alle partite a verificare e mi regolo con quello che leggo, ma se è vero che i genitori incitano anche a tirar calci e cose del genere… chi fa così, sempre che sia vero.. ripeto, deve ammettere che sbaglia, come sbaglia un ragazzo che gioca e tira pugni o calci a gioco fermo… lo so.. lo so… mi dirrà che in fondo chi non ha mai tirato un calcio in uno scatto d’ira… beh.. le rispondo io… non ho mai fatto un fallo ,non ho mai picchiato nessuno, non ho mai ricevuto una ammonizione… anzi si.. una.. quando un attaccante mi tirò un calcio sulla mano mentre tenevo la palla al petto e mi ruppe una falange… ero portiere e mi msero un ferro dentro… ho dovuto smettere di giocaare.. in quella occasione sentii male e detti uno spintone per allontanare da me il giocatore che mi aveva colpito… a lui niente a me ammonizione.. la prima e l’ultima… era il segno dei tempi che cambiavano forse… visto le voci di paese che girano.
queste sono regole elementari di civile convivenza. Tornando a noi, lo sport è una disciplina che educa a controllare la violenza, se diventa espressione di violenza non è più sport… anche il pugilato risponde a questa regola.
Caro signor Patrizio (che reputo essere l’unico a meritare risposte), io come già ho precedentemente scritto ammetto che siamo stati una squadra forse un po’ scorretta e credo che ne abbiamo pagato le conseguenze in prima persona (veda la classifica).. Forse anche tutto quello che è successo ci ha aiutato a crescere infatti da ormai un bel po’ di tempo episodi successi in passato non si sono ripetuti.. Comunque credo che giudicare da fuori sia sbagliato dato che non conoscendoci non si può capire la situazione.. Gliela riassumo in poche righe affinchè lei si possa rendere conto.. Da 22 ragazzini alla preparazione siamo rimasti circa 12.. Decine e decine di infortuni.. 4-5 partite decisive falsate da arbitri totalmente incompetenti.. lasciati dall’allenatore proprio nel momento più critico della stagione e infine molte sconfitte.. Ciò non ci toglie dalle nostre evidenti colpe però forse aiuta a capire che per ragazzini di 16-17 anni queste situazioni sono pesanti e forse la rabbia, la delusione e anche un po’ di immaturità possono portare a fare ciò che abbiamo fatto.. Dico solamente che prima di parlare e offendere noi e i nostri genitori dovrete conoscerci.. Vi rendereste conto che siamo un gruppo affiatato di ragazzini assolutamente per bene.. Solamente frustrati da questa situazione.. Se tifate Braccagni limitatevi a sostenerci.. Le critiche non ci servono..
FEDERICO CERBONI
rispondo subito,
prima di tutto adesso che leggo le vostre giuste argomentazioni la cosa diventa molto più comprensibile, si, è vero, qualche battuta affrettata c’è stata, anche io ci son caduto, ma le assicuro che non è volontà di offendere la mia, parlavo in generale e credo lo abbia capito anche per come mi ha risposto.
Io trovo le parole tue, diamoci del tu perchè trent’anni fa vestivo pure io la maglia che oggi vesti tu… dicevo le tue parole e quelle dei genitori che sono intervenuti, molto importanti e significative, soprattutto descrivono persone normali, che cercano di difendersi da un ambiente dove sono state aggredite, o meglio hanno subito torti…intendo quello calcistico.
E’ vero, io non vengo mai a vedervi per un motivo preciso, abito a 800 km, ma il mio cuore batte per voi. Hai ragione, prima di giudicare occorre sapere.. ma non ho giudicato voi ma un atteggiamento diffuso in tutto il calcio minorile in italia.. Leggo poi che ci sono genitori che istigano alla violenza o che mandano via allenatori, ed è a quelli che io scrivo dicendo che è sbagliato. Ora leggendo le vostre lettere, e soprattutto il modo civile con cui state dialogando in piazza, non posso credere che le cose stiano come sono state dette, o meglio… anche se ci fosse violenza, forse c’è anche altro… e mi fa piacere leggervi perchè vedo persone normali e combattive, non prepotenti e arroganti. Posso solo dire che appena rientro in paese, e giocate a braccagni, non mancherò di venire a tifare per voi.. però niente scazzotate… a proposito delle quali anche se io ero uno assolutamente tranquillo, mi ricordo che giocavo in tempi dove i cazzotti e anche di più… fioccavano in campo e fuori..
mi ricordo un derby braccagni montepescali, io ero in porta e vincemmo a montepescali, la fossa dei leoni dove pchi uscivano vincitori… uno di montepescali mise un secchio d’acqua in testa all’arbitro e poi gli fioccò due ganci… oppure quando a braccagni un mio compagno tirò un calcio alle spalle ad un avversario… ricordo ancora che si misero tutti a rincorrerlo e fece quasi il giro del campo poi infilò di corsa la strada degli spogliatoi e ci si chiuse… (erano baracche di ferro).. .e lui andò via solo con i carabinieri .. perchè…. se lo prendevano… altro che pelo e contropelo…
Insomma … che dire, dopo avervi letto mi sono fatto una idea ben diversa e mi fate venir voglia veramente di incontrarvi… per ora forza braccagni e solidarietà al giocatore ingiustamente punito dall’albitro.
Avevo l’intenzione di aspettare qualche commento indignato, ma ho l’impressione che ci sarebbe stato di morto da aspetta……..
E allora nel timore che si ripetesse magari un sequela di luoghi comuni pseudo-consolatori o fatalismi di maniera di cui peraltro si fa uso anche nell’esposizione: “…………ne prenda atto per far sì che episodi del genere non abbiano più ad accadere in futuro”
Quante volte si è sentita questa litania infinita alla televisione e sui giornali? Credo che non esista frase più ignorata e insignificante e inutile di questa su tutto il patrio territorio………..
Faccio un mio piccolissimo intervento che non vorrei fosse interpretato come provocatorio, ma se viene interpretato così va bene lo stesso. Anche perchè in fondo è proprio questo lo scopo.
Ecco cosa propongo:
perché non provate ad andare ad ascoltare (si avete capito bene: ASCOLTARE) un allenamento, magari dei ragazzini che cominciano ora con il calcio? che vuol dire?
Ve lo spiego subito: mettetevi a fianco del campo sportivo, tra il campo e le tribune dove siedono i genitori dei ragazzini, con le spalle – o di fianco – al campo sportivo e guardate un’altra meta, che ne so, i monti di Sassoforte, per esempio. Tutto con lo scopo di ascoltare il sonoro degli allenamenti e delle partitelle seguenti.
Lo stesso effetto lo potete ottenere se passeggiate a testa bassa e ascoltate quello che c’è da ascoltare. Se non avete buona memoria, o se pensate che poi non sia credibile quello potreste raccontare, armatevi di un piccolo registratore e registrare il sonoro di questi avvenimenti. E non tanto quello che dicono i ragazzi, così impegnati a correre e giocare, e nemmeno quello dell’allenatore impegnato ad insegnare il gioco nei suoi vari aspetti: tecnica, piacere, lealtà e correttezza. No, i microfoni e gli orecchi devono essere rivolti a cosa suggeriscono o, magari gridano via via i genitori ai relativi pargoletti.
Non vi anticipo niente. Per molti sarà una sorpresa. Per altri proprio un bel niente da dire, se non che il calcio è un gioco “maschio” e che se un ce la fai con le bone poi sempre entra “sugli stinchi che vedrai quello le sente”, anche questo “è tutto mestiere che entra. ………………..”
Estrapolando dal Cyrano de Bergerac il maschio grido d’incitamento dei genitori non è altro che un apostrofo roseo messo tra le parole ” dai, troncalo! “
Che vor di questo?
C’è qualcuno in grado di smentire?
Messer Granocchiaio, perchè si aspettava commenti indignati?
Per sentito dire, mi risulta che i giovani rampolli del Braccagni
Allievi Regionali sono di quelli avvezzi al fallo tattico e isterico,
tant’è che sono regolarmente decimati da squalifiche.
Siccome mi piace dire pane al pane e vino al vino, usando un vecchio
adagio, dirò che “chi semina vento raccoglie tempesta!”.
Naturalmente il signor Boccagna ha tutto il diritto di protestare
e pretendere la salute del proprio figlio, vorrei sapere però come si
pone nei confronti del gioco duro e isterico prodotto dai colleghi del suo ragazzo.
aspettiamo qualche giorno per sentire i commenti degli interessati, ciè dei genitori dei ragazzini a cui IN PARTICOLARE io mi riferivo. Poi se ne riparla.
Non parlerei dei singoli casi.
Vero è che ho un figlio di 12 anni che gioca a pallone, vedo che quello che succede dentro ma soprattutto fuori dal campo. Chi si distingue in offese, comportamenti irriguardosi verso i giocatori in campo e chi li accompagna sono soprattutto i genitori. I babbi (spesso giocator dagli scarsi trascorsi che sperano nel figlio “fenomeno”), ma soprattutto le mamme. Le mamme non sanno neanche da che parte “pinta” la propria squadra, ma si sentono in dovere di incitare il proprio figlio a picchiare e di schernire i giocatori avversari. Domenica ero alla partita: accanto alle entrate a “cattivo”, agli insulti, mi ha proprio dato fastidio vedere bambini che per pur di prendere il pallone all’avversario lo prendevano a spinte. Cosa fare in questi casi? L’arbitro è addirittura un dirigente che si presta a svolgere questo ruolo (anche qui spesso insultato dal pubblico); la cosa migliore sarebbe che l’allenatore davanti ad un atteggiamento antisportivo dal parte del giocatore lo mandasse in panchina. Ma poi c’è da sentirli i genitori…
Voglio concludere con un altro fatto che esula però da quanto detto. Un paio di settimane fa ero negli impianti sportivi di una nota società sportiva grossetana. Ad un certo punto un bambino correndo tocca un lampione che cade a terra, sfiorando i numerosi bambini che erano nei pressi. Sollevai il lampione e mi resi conto che se avesse preso qualcuno nella testa sarebbe stati problemi molto seri. Il lampione era legato con dei sottilissimi fili di plastica ad un paletto, della serie stava ritto con i fili. Arrivarono due addetti e non è che spostarono i lampione: lo rimisero in piedi con i fili. Gli fu fatto notare che c’erano problemi di sicurezza, ma questi si arrabbiarono anche perchè, secondo loro, la colpa era dei genitori che dovevavno stare attenti ai bambi. Incoscienza pura.
Un genitore scrive alla Figc: “Violenza in Braccagni-Picchi” – La denuncia del babbo di Antonio Boccagna, costretto alle stampelle
Ha preso carta e penna ed ha scritto al Presidente della federazione arbitri di Grosseto, nella persona di Franco Ferretti, alla dirigenza dell’Armando Picchi di Livorno e al Braccagni. Si tratta di Alessandro Boccagna, padre di Antimo giocatore che milita nella formazione allievi regionali del Braccagni. Boccagna con una lettera ha voluto denunciare quanto accaduto al figlio nella gara disputata il 27 gennaio scorso tra la formazione del Braccagni e quella dell’Armando Picchi, nella speranza che questo riesca a sensibilizzare le coscienze di quanti, appartenenti al mondo del calcio, sono chiamati a dirigerlo. “Sono il genitore di un ragazzo di sedici anni – attacca Boccagna – appassionato di calcio e in questo sport che mio figlio pratica da tanti anni ho sempre visto un momento formativo diverso, che fosse di completamento alla disciplina che dà la famiglia e la scuola. L’episodio che è accaduto ha lasciato una macchia indelebile di scorrettezza sportiva da parte di un giocatore labronico. In particolare quando mancavano pochi minuti alla fine della partita mio figlio si è visto assestare da un giocatore del Picchi (mentre l’azione era lontana) un calcio alla tibia di tale violenza e rabbia che ha lasciato me e il pubblico sbalorditi. Un successivo controllo medico, ha permesso di appurare come il calcio abbia provocato un trauma di notevole entità, per fortuna non permanente. Mio figlio è dovuto ricorrere all’uso delle stampelle per la deambulazione. Con grossa sorpresa da parte mia nessun provvedimento al momento dell’accadimento è stato adottato dall’arbitro. Né tanto meno dall’allenatore del Picchi. Come genitore, come sportivo mi sono sentito mortificato e in dovere di descrivere quanto accaduto nella speranza che le società coinvolte, che il mondo del calcio giovanile ne prenda atto per far sì che episodi del genere non abbiano più ad accadere in futuro
Braccagni – Alberese 0 – 2
Battuta di arresto per i gialloverdi, condizionata forse anche dall’espulsione di Grascelli.
La classifica rimana alta (terzo posto), anche perchè la Castiglionese ed il Gracciano non vanno oltre il pari.
Balzo in avanti del San Donato che si aggiudica il derby con l’Orbetello.
JUNIOERES REGIONALI.
CASCINA – BRACCAGNI 0 – 0
Partita dai due volti quella di oggi giocata allo stadio comunale di Cascina che visto le due squadre giocare un primo tempo davvero brutto sotto tutti i punti di vista con i gialloverdi mai in partita e con Perin strepitoso nell’unico tiro in porta dei neroazzurri.
Il Braccagni privo di ben 7 giocatori si presnteva in 13 uomini convinti di poter affrontare ad armi pari la quotata compagine pisana, ma nella prima frazione l’approccio alla partita dei ragazzi di Papini è stato disastroso.
Nel secondo tempo dopo una bella strigliata i braccagnini iniziano a macinare giocate su giocate ma Steccati sbaglia clamorosamente il gol a tu per tu con il portiere, poi tocca a Nigido con un bello stop di destro e tiro di sinistro ad impensierire i locali, ma un’altra clamorosa palla gol è sprecata da Scotto che manda al lato un tiro facilmente indirizzabile verso la porta….Garofalo si inveta un tiroche il portiere toglie letteralmente dall’incrocio dei pali e nei minuti di recupero un devastante Vinciguerra si divora l’ennesima occasione trovandosi la palla sul destro e tirando malamente sul portiere……..
Un’occaqsione persa? forse si viste le numerose occasioni avute e la mole di gioco fatta, anche se alla partenza visto il anche il blasone degli avversari e visto la mancanza di ricambi il pareggio sarebbe stato comunqe un successone.
Bravi davvero tutti quanti a cambiare cosi la partita, dando convinzione che giocando cosi la salvezza è più che meritata
Oggi a Cascina abbiamo visto due partite al prezzo di una; un primo tempo da rimborso del biglietto, infatti al 40esimo sò andato a prendere una cioccolata calda, il secondo tempo S P E T T A C O L A R E , nel senso che se avessimo vinto tre a zero non avremmo rubato nulla!
Bravi tutti, un po’ di più Nigido che fa reparto da solo, poveretto non si riesce a dargli un compagno di reparto, e qui si aprirebbe un discorso doloroso e un po’ antipatico che mi riserbo di approfondire nei particolari per poterne parlare con cognizione di causa.
Il discorso del Nigido è un pò complicato, chiamato a fare la punta centrale e dare un pò più di peso all’attacco non c’è mai stato il modo di farlo giocare con Carlotti ( infortunato da Natale ) o con Amorfini, squalifiche e infortuni vari….speriamo che la situazione migliori nelle prossime settimane…..
JUNIORES REGIONALI
Braccagni – Poggibonsi 3 – 2
Partita vinta con il cuore quella di ieri, dai ragazzi di Papini che pur non essendo brillantissimi fanno loro i tre punti in palio prendendo una bella boccata d’ossigeno per classifica.
Parte forte il Poggibonsi , ma al 24′ Vinciguerra con un’ azione tutta in velocità porta in vantaggio i gialloverdi, che vengono raggiunti solo 4 minuti dopo .
Ancora in vantaggio con Lucarelli, il Braccagni rimane in 10 per l’espulsione di Amorfini che colpisce un avversario a palla lontana, ma Staccati mette al sicuro il risultato segnando il terzo gol.
Il secondo tempo inizia con l’espulsione del difensore centrale del Poggibonsi ed il rigore parato da Perin sulla cui ribattuta si avventa il n.9 per il 3 a 2 finale.
Il Braccagni sfiora diverse volte il 4° gol , ma il risultato non cambia con le squadre che rimangono in 9 per l’epulsione di Marraccini e del numero 13 senese.
Da segnalare l’ottima prova di Campana al rientro dopo il serio infortunio, di Storelli e di Castriconi un’allievo davvero molto bravo che ha fatto in avanti reparto da solo.
Andiamo avanti cosi tra mille difficolta soprattutto di organico tra infortuni ( Mirra, Carlotti, Panfilo ) e squalifiche ( Corti al rientro e Amorfini e Marraccini ) , in annata difficile dove la salvezza di sicura avrà un sapore maggiore perchè conquistata soffrendo.
Già, partita al cardiopalma, ci vorrebbe che nell’intervallo alle squadre
( tutte, anche quelle dell’allievi…) venisse fornita camomilla calda in quantità industriale, invece del classico the bollente; questi ragazzi, alla fine questo sono, ragazzini, mi sembrano un pò troppo isterici e dediti al fallo sistematico…
Vero vero , anche se quando siamo rimasti in 9 per come avevamo paura e per come ci eravamo “abbassati” mi sembrava che davvero avessimo preso un boccione di camomilla…..a parte Castriconi che è stato davvero devastante davanti facendo reparto da solo….
I falli sono stati ingenui, sciocchi e venuti tutti in momenti importanti della gara…
Bisogna imparare a gestire meglio l’emozioni in campo e la “rabbia personale” trasformarla in “rabbia agonistica”
Scansano – Braccagni: 1 – 2
Sul campo neutro di Rispescia il Braccagni si sbarazza anche dello Scansano, dove militano diversi giovani braccagnini, e continua a rimanere in alta quota in classifica. Il Braccagni chiude il primo tempo in vantaggio con un gol di Angelini, poi il pareggio dello Scansano e il definitivo gol della vittoria con Niccolai.
Sorprende la sconfitta del Manciano in casa con il San Donato.
Ecco una nostra intervista rilasciata dal Presidente dell’Us Braccagni Franco Menghini prima della pausa natalizia e che sarà pubblicata sul prossimo numero della Sentinella.
Franco Menghini : “ Siamo abbastanza soddisfatti di quanto fatto sino ad oggi. E’ vero, siamo campioni d’inverno, ma ci sono ancora squadre che devono recuperare (ndr il Gracciano ha vinto il recupero ed è prima) delle partite e soprattutto il campionato è ancora lungo. A giocare con i giovani cresciuti “in casa” è divertente; meglio loro di giocatori con nomi altisonanti ma scarsamente motivati e attaccati alla maglia. Certamente non ci aspettavamo questa posizione di classifica, anche se l’impegno non è mai mancato. All’inizio del campionato i risultati non venivano, ma poi grazie sicuramente all’allenatore De Masi che ha trovato la formula giusta, siamo stati più concreti e sono arrivati anche i risultati. Per il proseguo del campionato non abbiamo particolari ambizioni, ci piacerebbe continuare così, divertirci e magari mettere un po’ di paure alle squadre più quotate”.
Braccagni – Chiantigiana: 1 – 1
Pareggio da non buttare assolutamente via questo per il Braccagni. Al 17′ vanno in vantaggio i senesi, ma vengono raggiunti da un gol di Giorgini. Da considerare che i gialloverdi giocavano con 4 Juniores e altri giovani in campo.
Oggi gli allievi pareggiano 2-2 contro il Portuale Guasticce strappando nei minuti finali un punto fondamentale per la risalita.. Giovannini firma il momentaneo 1-1 con un fantastico eurogoal da fuori area al volo.. Mentre Cerboni con un gol fortunoso sigla il 2-2 finale.. FORZA BRACCAGNI
Gracciano – Braccagni: 2 – 1
Partita appena finita: il Braccagni torna sconfitto con onore. Le prime cronache ci parlano di un dominio territoriale della squadra di casa, che ha battuto 12 corner contro i 2 del Braccagni. Risultato deciso al 32′ da Signorini. Lusinghieri commenti in favore dei gialloverdi, considerata dai commentatori locali una delle migliori formazioni viste.
Braccagni che incontrerà la prima in classifica…
…match che si prevede molto combattuto!!!
BRACCAGNI – Pisa Sporting Club
Ora:sabato 9 gennaio 2010 15.00.00
Luogo:Braccagni(gr)
Forza Braccagni!!!
Domani ci vole ‘na vittoria, quindi lacrime e sangue cari ragazzi gialloverdi.
A proposito di colori sociali, ma il completo ufficiale (la tuta pè capissi) quando ve l’hanno comprata ai dirigenti gl’ era venuto un’attacco di daltonia?
Purtroppo nonostante un’altra bella gara il risultato è negativo, 2 a 1 per un Pisa venuta a Braccagni per dominare la squadra cheall’andata gli aveva rifilato 4 gol…..ma non ci è riuscita….
I ragazzi di Mr papini hanno subito i due gol da due soliti errori ( distrazioni ) dei singoli, ma il collettivo ha retto l’urto del primo tempo riversandosi nella metà campo avversaria con decisione e carattere….sul 2 a 1 purtroppo l’arbitro invece di dare il rigore ai gialloverdi si è inventato la seconda ammunizione per Marraccini che veniva cosi allonatanato dal campo.
In dieci e con un Morganti dolorante dal 5 minuto del primo tempo e Scotto con il mal di schiena i ragazzi hanno messo tutto quello che avevano, ma senza poter cambiare il risultato.
In tre giorni il Braccagni ha incontrato le prime della classe, e tre errori hanno regalo tre gol agli avversari, ma hanno dimostrato di stare in campo contro ogni avversario lottando alla pari……la sconfitta di oggi sarà sicuramente il punto di partenza per il girone di ritorno…il lavorosvolto nelle feste natalizie sta dando i suoi frutti….adesso bisogna raccoglierli
Vorrei parlare dell’arbitro, un pò (?) sovrappeso, arrogante, per tutta la partita ha battibeccato con i nostri giocatori , sempre lontano dall’azione, e alla fine è stato decisivo, direi che in estrema sintesi, la partita l’ha decisa lui inventandosi di sana pianta la punizione da cui è scaturito il secondo goal, e poi vogliamo parlare del fallo da rigore subito dal Marra?
Comunque ha ragione il mister, la squadra è viva e con un pò di fortuna ci leveremo delle soddisfazioni.
Campionato juniores regionali: Gracciano – Braccagni.
Bellissima partita oggi a Gracciano; sotto una pioggia incessante, ma in un campo perfetto, le due squadre si sono combattute ad armi pari con grande agonismo e fair play.
Il Braccagni ha perso di misura, 1 a 0, goal di Piccardo ( credo) a metà del 1^ tempo, ma ha combattuto e per lunghi tratti della partita ha messo sotto il Gracciano che è secondo in classifica. Solo un po’ di sfortuna e un paio di bellissime parate del portiere di casa Diaferia, non hanno permesso ai gialloverdi di pareggiare la partita, anzi per una mezzoretta ho creduto di vincere la gara tanta era la spinta dei ragazzi del mister Papini.
Da segnalare le prove dei due portieri, effettivamente anche il Perin ha avuto il suo bel daffare, poi il Panda e il Vinciguerra per il Braccagni, mentre monumentale l’11 del Gracciano, Spencer G. Tadinho, bravo anche l’autore del goal, Piccardo.
Buona prova anche dei due centrali di difesa del Braccagni, ma hanno macchiato la gara davvero notevole con un errore marchiano nel secondo tempo che ha permesso ad un’avversario di battere due volte a rete su azione di calcio d’angolo restando un po’ imbambolati a vedere che succedeva.
Una menzione anche ai tifosi del Braccagni al seguito della squadra che hanno fornito una prova di stoicismo all’ennesima potenza patendo un freddo cane.
Davvero una bella partita, e di più ,onestaemente, non si poteva chiedere ai ragazzi, …..alla fortuna si però ……anche se si è giocata ieri questa era l’ultima partita del 2009 ed è finita in tendenza perfetta con le altre….Speriamo che il 2010 porti qualche soddisfazione in più ai ragazzi, perchè dopo prestazioni come quella di ieri se lo meritano proprio
Paganico – Braccagni: 0 a 1
Si torna a parlare di calcio: in una domenica dove il risultato di molte partite è ND (non disputata), il Braccagni vince in trasferta è continua respirare aria di alta classifica. Secondo il commentatore di TV9 da Paganico Maurizio Pesciaroli, il Braccagni si è trovato immeritatamente in vantaggio, con la partita falsata dall’arbitro che ha decretato il calcio di rigore con cui i gialloverdi hanno vinto.
A parte questo il Braccagni vola alto, mentre il Paganico ha preso una strada che lo potrebbe portare nuovamente in seconda categoria.
L’atteso derby tra Castiglionese e Orbetello è finito 1 a 1: al calcio di rigore realizzato dal nuovo ingaggio lagunare Corina ha pareggiato Pieri, mentre negli ultimi minuti Negrini ha sbagliato un calcio di rigore. L’Orbetello comunque sembra rafforzato con gli ultimi acquisti.
Ma in questo blog esiste la figura di un moderatore? E se c’è, dove è?
Con tutto il rispetto degli ultimi interventi, da me assai graditi, ma si può parlare nella pagina sportiva di “buristo, pecorino, fender, lambrette, coltroni….” e via dicendo, quando a Braccagni c’è la pattuglia del Presidente Menghini che in Prima categoria sta facendo un super campionato, e squadre giovanili allievi e juoniores che stanno disputando il campionato REGIONALE?
Ma rubriche come “tatzebao” e “parole in libertà” che ci stanno a fare?
è vero, l’abbiamo segnalato, abbiamo chiesto scusa per l’invasione di campo, abbiamo anche spiegato la genesi del disguido…………..
questo immagino sia un Cartellino Giallo
.
meritato come se arriva il Rosso
.
ma chiediamo un minimo di comprensione
e poi, in via del tutto eccezionale:
W JUVE ma W anche il BRACCAGNI (del Presidente Menghini)
Prima Categoria
San Donato – Braccagni: 3 -0
Queste due squadre, tra le più in forma del campionato, si sono affrontate a viso aperto. L’ha spuntata il San Donato grazie ai suoi bomber: nel primo tempo gol su rigore di Fornaciari. Nel secondo tempo traversa del Braccagni e sul rovesciamento di fronte gol del vecchio bomber Pau che, a tempo scaduto, segna anche il terzo gol.
Qualche tifoso braccagnino parla di un arbitraggio non all’altezza.
JUNIORES REGIONALI
BRACCAGNI – SAURORISPESCIA 0 – 2
L’atteso derby grossetano finisce con un secco 2 a 0 per i saurini di Mr. Papa che si sono trovati sui piedi 2 palloni d’oro regali letteralmente dai gialloverdi al 44′ del primo tempo e al 10″ circa del seondo conVento e Simoni.
Primo tempo leggermente giocato meglio anche se solo a lanci lunghi e secondo con il Braccagni incapace di arrivare dentro l’area di rigore avversaria.
Sicuramente la peggior partita dell’anno , nel momento invece che ci si apettava il pronto riscatto dopo la trasferta di Livorno….
I rgazzi di Mr.Papini sono scesi in campo sottovalutando l’avversario, con scarsa convinzione e determinazione, probabilmente raccatando cosi i frutti dello scarso lavoro fatto in settimana.
Peccato, so che la squadra sentiva questa partita e non posso credere che sia stato sottovalutato l’avversario.
Consoliamoci con un superGrosseto.
Ma sinceramente non so cosa dire….durante il riscaldamento eravamo abbastanza concentrati , poi rientrati nello spogliatoio si sono messi aparlare di tutte le cazzate possibili ed immaginabili….e…addio concentrazione….poi sinceramente tu li hai visti giocare altre volte dopo un gol preso in quel modo ti aspetti una reazione……..invece?????
Non puoi immaginare quanto sia incazzato e deluso……mai successo da quando alleno di sentirmi cosi….
Per il Grosseto sono contento,ma il giusto, mentre non mi perdonerei mai se retrocedessimo noi…..
Bisogna reagire in tutti i modi ….e da parte mia garantiro massimo impegno …IO CI CREDO ANCORA E NON MOLLO FINO ALLA FINE!!!
FIDUCIA MISTER UNA PARTITA STORTA CAPITA SPECIALMENTE QUANDO VIENE DOPO UNA STRISCIA DI OTTIME PRESTAZIONI, LA RETROCESSIONE NON TI DEVE NEANCHE SFIORARE. MI DISPIACE CHE MASSI NON POSSA DARTI IL SUO PICCOLO CONTRIBUTO ANCHE PERCHE CON TE, SPECIALMENTE CONTRO IL POGGIPONSI, LO AVEVO VISTO AI SUOI LIVELLI E NON POTEVA CHE MIGLIORARE.
CREDIMI SONO MOLTO AMAREGGIATO NON SI MERITAVA UN TRATTAMENTO DE GENERE. ADESSO ME LA VEDO IO DAVANTI ALLA GIUSTZIA ORDINARIA GIA HO FATTO PARTIRE LE DENUNCIE E TI GIURO CHE IO VADOFINO IN FONDO.
E FORZA BRACCAGNI
Grazie, e mi dispiace molto per Massi, credimi , ma non perchè poteva venire con me, ma perchè ho conosciuto meglio il ragazzo e davvero non si meritava una vigliaccata del genere…..spero, a prescindere che venga confermato io oppure no, che tu voglia far continuare l’avventura al tuo ragazzo a Braccagni, perchè il prosimo anno coil gruppo 92, qualche allievo e quache inneso credo che possa essere un’altra musica…e la società si riscatterà sicuramente da un’annata obbiettivamente difficile…
Ti aspetto mercoledi per l’amichevole a Braccagni
Brutta partita, bruttissima, due squadre da torneo provinciale ma di quelle in fondo classifica, giocatori(?) goffi, lanci sbilenchi, mai due passaggi di fila, questi giocatori(?) che dovrebbero essere prima tutto atleti(?), vista l’età e la frequenza degli allenamenti, non hanno corsa, intensità di gioco, niente, sanno solo urlare appena vengono toccati, rotolarsi in terra e calciare(?) la palla fuori per soccorrere l’attore di turno. L’unica cosa positiva è che i giocatori(?) non si sono picchiati più di tanto, almeno quello.
Auguri a entrambe le squadre per la salvezza, la vedo dura, anzi durissima.
Parlare di squadra provinciale è un pò troppo sinceramente, perchè allora eravamo provinciali anche quando abbiamo giocato a Cascina a Gracciano o cn il Pisa partite dopo le quali si sono sprecati complimenti….il problema è che mentre da una parte si remava per far passare questa partita come una partita come le altre, dall’altra qualcuno ha caricato troppo , facendo magari intendere che era quella piu importante solo ed esclusivamente per fini strettamente personali……io personalmente credo che in 8 campionati e tornei e amichevoli vari con il Sauro avro perso si e no 3/4 volte (compresa questa) , questo per dire che per me non esiste una rivalita particolare…….
Da fuori e dalla panchina l’impressione era, che chi era in campo ….in realta non c’era.!!!!…..
Mi assumo comunque tutte le responsabilità per questo e lunedi ne parleremo nello spogliatoio, certo la situazione è un pò più dura , ma alla luce dei risultati abbiamo anche avuto fortuna….ora vediamo di meritarcela sul campo
Avrò esagerato, ma credo che il compito che ti aspetta non è dei più facili, forse dovresti usare la frusta!
ha ha ha no la frusta credo che non serva….spero che i ragazzi siano di capire gli sbagli e di reagire prontamente gia da sabato….ma mi mancheranno 5/6 giocatori…non per piange, ma se nessuno ci da una mano ……io in campo non ci posso anda davvero!!!
JUNIORES REGIONALI
SORGENTI LABRONE – BRACCAGNI 3 – 1
La partita che non ti aspetti……buon primo tempo con rigore a favore dei locali sbagliato, e partita abbondantemente giocata nella metà campo avversaria creando anche cose interessanti , ma comunque abbastanza sterili sotto porta.
Secondo tempo in svantaggio dopo 56″ rigore per i gialloverdi trasformato daLucarelli ( 7° sigillo stagionale ) e pareggio.
I llabronici a giocare a lanci lunghi ed i braccagnini a creare trame di gioco per vincere la partita…ma si sa che quest’anno se non ci facciamo male da soli non ci divertiamo, e così un altro calcio di rigore ( regalato da noi ) questa volta trasformato porta il Sorgenti sul 2 a 1 .
I ragazzi di Papini cercano di riagganciare il risultato ma tra fuori gioco e mire imprecise la porta non la trovano mai mentre la trova il numero 8 locale che sfrutta l’ennesimo regalo per segnare il 3 a 1 finale…….
Troppo facile vincere ed allontanarsi dalla zona calda della classifica????
Forse si ma volevamo regalare ancora qualche emozione al pubblico che ci viene a guardare in casa in prospettiva del derby di sabato con il Saurorispescia!!!!
Migliore Braccagni: STORELLI
Migliore Sorgenti : MARINAI
Arbitro: Davvero bravo
Braccagni – Orbetello: 2 – 1
Il Braccagni la spunta sul filo di lana sull’Orbetello. Parte bene la formazione lagunare che prende in mano le redini del gioco e colpisce un palo con il numero 10 Stringardi, giocatore dagli illustri trascorsi apparso un po’ appesantito. Il Braccagni prende coraggio e va in vantaggio, con un bel gol dell’attaccante Angelini che stoppa bene la palla e di sinistro infilza dal limite Sabatini (sembra che Angelini abbia un conto aperto con l’Orbetello). Nel secondo tempo la formazione gialloverde si fa evanescente, l’Orbetello prova a rimontare ma sempre il numero 10 sbaglia clamorosamente un calcio di rigore. I lagunari insistono e colgono il meritato pareggio con Negrini che, lasciato colpevolmente solo in area, da pochi metri colpisce al volo su un cross dalla destra e fa secco Montorsi. La partita sembra avviata sul pareggio quando Saletti, entrato da poco (con qualche mugugno da parte di qualcuno del pubblico) colpisce al volo la palla e con un pallonetto trafigge Sabatini.
Vittoria insperata da parte del Braccagni, difronte ad uno scarso pubblico, tra l’altro questo anno i biancocelesti sono scesi a Braccagni con poco seguito e senza il sostegno della “Brigata”. Buono l’arbitraggio.
Per il Braccagni anche questo anno con l’Orbetello due partite due vittorie e una classifica che a questo punto lo vede proiettarsi dritto dritto verso i play off.
E sull’ultima frase faccio qualche sano scongiuro!!!!
Per una volta ho perso le tracce degli juniores e sò andato a vedè Grosseto-Krotone; aspettando l’inizio noto che la tribuna e curva sò piene, il resto la solita desolazione, la domanda sorge spontanea, ‘stì grossetani che pretendono per andà allo stadio? Forse dei giocatori più glamour? Beckham è già impegnato, forse giocatori brasiliani per un calcio “bailado”? Bé, anche Ronaldinho, anche lui è impegnato altrove.
Poi la partita è andata come è andata, 4 a 0 per quellaltri e quando, fatto gravissimo secondo me, la tribuna si è incominciata a svuotare sul 3 a 0 mi sono cadute le braccia, ma come, stiamo nella parte alta della SERIE B, il Krotone non sarà uno squadrone, ma sò la classica formazione ostica da incontrare in casa, si chiudono bene e poi fanno un bel contropiede ( ne sanno qualcosa il Torino e il Cesena…) e invece di continuare a sostenere la squadra te ne vai? Ma stai a casa, che ci vieni a fà allo stadio, quando si vince sò tutti boni ad applaudire e pavoneggiarsi; bene ha fatto la curva a mandalli a… e poi a continuare a fare cori per la squadra e il mister che avranno sbagliato la partita, e di molto, però non sono di certo morti e il campionato resta aperto a diverse soluzioni(…)
Anche io sono stato a vedere il Grosseto e ti dirò, anche se è andata come andata, mi sento orgoglioso, una volta tanto, di essere maremmano. Perchè ho visto il bel volto del popolo maremmano.
Alla fine della partita, sul 4 a 0 mentre c’era chi andava via (tra l’altro penso che ognuno sia libero di fare ciò che vuole) i tifosi si sono messi a fischiare chi abbandonava lo stadio ed a incitare la squadra ed a chiamare a gran voce “Gus Gus Gus”, e l’allenatore ha risposto con un gesto. Questo è un segnale di maturità sportiva. Che purtroppo molti non hanno. Ogni volta che vado allo stadio, c’è sempre qualcuno vicino a ne che ne sa più dell’allenatore. Anche oggi ce n’era uno: e Pinckelman non va fatto giocare, e Gustinetti non ci capisce niente, e non si fa due passaggi di seguito, e…. e alla fine uno s’è incazzato e gliel’ha dette quattro, dicendogli che se deve venire allo stadio solo per criticare la squadra poteva starsene a casa, trovando tutti d’accordo.
ma deciditi, o pensi veramente che ognuno sia libero di fare quello che vuole o sei d’accordo con quelli che hanno impedito ad un tifoso di di quello che voleva di… è vero… i maremmani in questo sono assi… e io so maremmano porca vacca…
Io c’ero e questi sono i fatti. Sul tre a zero per il Crotone alcuni spettatori della Curva Nord si alzano e vanno via; dal settore dei tifosi più “caldi” si alzano fischi e qualche insulto, al che un distinto signore con la cravatta, di una certa età, li affronta e viene preso di mira da un gruppo di giovinotti. Il signore non si da affatto per vinto e alla fine intervengono gli stewart a portarlo via, mentre i giovinotti vengono zittiti da un vecchio capo ultra.
Penso questo: il brutto delle curve spesso è proprio questo: c’è sempre un gruppetto che decide cosa devono fare gli altri: quando applaudire, quando fischiare, quando rimanere e quando andare via, e se non lo fai vieni preso di mira. A parte questo, il fatto che ieri non solo la curva ma tutti i tifosi del Grosseto abbiano applaudito la squadra al termine di una sconfitta così pesante è stato sinonimo di maturità sportiva, consapevoli del fatto che abbiamo una squadra che sta dando lustro alla nostra città e di cui essere orgogliosi e che non può essere scalfita da una sconfitta. Forza Grosseto.
Ma come, un vecchio appassionato del batti e corri come te presente sugli spalti dello Zecchini? E’ quasi una notizia da apertura di pagina…o di blog!!!
Ascolta, furbino,io andavo allo stadio di Grosseto (quando era ancora un’opera d’arte…) a vedè Barbana fulminare quei malcapitati di difensori avversari quando te ancora eri un angioletto, quindi ho tutte le carte in regola pè andà allo Zecchini.
Detto questo può darsi che quest’anno ‘un vada PERNIENTE allo Jannella a vedè l’INNOMINABILE arrabattassi a fà il manager; tantè che ancora NON ho fatto l’abbonamento.
Sul manager ti capisco…nel senso che io ho smesso con quello di prima (quello che ci ha fatto perdere un paio di Coppe dei Campioni, per intendersi!!!)…E alla fine credo che il miglior manager lo abbiamo in casa (Mazzieri), anziché doverlo andare a cercare dai rivali!!!!
Quando Barbana faceva impazzire i grossetani Carlo era ancora da divenire, ma il fatto che tu andassi a vederlo non ti dà ” le carte in regola per andare allo Zecchini”. Allora era come oggi: tutti bravi a dire che sono Grossetano-Forza Grifone: le carte in regola ce l’hanno chi andava a mangiarsi le mani a Santo Stefano o a Pitigliano, quando si prendeva scopole clamorose. Anche per il baseball sciacquati la bocca, non mi ricordo di te quando giocava il “Mamma Francesca” ( mi sembra che si era famosi per due cose: batoste in continuazione e tortellini maremmani) nel primo campo di viale della Repubblica (in pratica viale solo sulla carta) dei vari Corridori, Fanara, Mazzei e via dicendo. Inoltre il BBC (sai perchè si chiama così?) era grande, ma per diventare grandissimo ha dovuto essere aiutato da un grande nemico nettunese, speriamo che quello che tu chiami sarcasticamente “INNOMINABILE” abbia un rendimento del grandissimo Camusi.
Da un pò di tempo non vado più a vedere il Grosseto (sia calcio che baseball) perchè sono un “vigliacco” e ho paura di prendere qualche pugno da quelli che vengono chiamati tifosi (come mi è successo nell’ultima partita del Grosseto calcio nel 1975 un Grosseto-Arezzo con gol decisivo di Cosma per un rigore dato con palla a metà campo) e pur tifando per i colori biancorossi non mi sento di criticare le scelte dei dirigenti che ci mettono sia la faccia che i quattrini
Di Barbana mi ricordo un aneddoto. Con la A112 habart del mio cognato Fosco andammo a vedere (anno 1974?) Siena Grosseto. Arrivati alla città del Palio un cartello: “Arriva Barbana, ride tutta la Toscana” “… e piange il Siena” commentò il mi cognato. Fu l’anno dei tafferrugli e andò bene che non ne buscammo. Da allora Siena non mi è rimasta più tanto simpatica.
Per il baseball, i miei ricordi sono legati alla squadra del posto (che si chiamava Montepescali sich!), mentre allo Jannella ci sono stato solamente gli anni dei trionfi quando c’era Gigi Pecoraro, quello che lavorava alla Cantina.
Confermo che quando giocò a Grosseto il primo Barbana io non ero ancora nato. Si tratta delle stagioni 1972-’73 e ‘73-’74. Quelle in pratica in cui al Comunale si ammirò il vero attaccante (due stagioni con 11 e 19 reti). Diciamo che ero nato per l’ultimo Barbana, quello che tornò in C2 nell’nella stagione 1981-’82 ma che segnò solamente una rete. Comunque non mi ricordo neppure quello. Fortuna vuole che io abbia iniziato a lavorare a TV9 all’inizio dell’era Camilli e che mi sia goduto giocatori anche più forti, non ultimi Lazzari e Pinilla. Però ha ragione il mi’ zio, che i veri tifosi sono quelli che andavano a vedere il Grosseto nei campetti. Ma anche lì si mitiza troppo a Grosseto. Se sentiamo in città sembra che nella trasferta di Cenaia i grossetani fossero 2mila e invece erano sì e no 20. Oppure a Stagno che sullìargine del canale c’erano 30 persone e sembra che ce ne fossero mille!!!
Caro Nello, te sei troppo romantico, ma ti ricordo che Camusi non aveva picchiato metà della dirigenza del Bbc in una rissa…
E’ vero Roberto…ma metà di quella dirigenza lo ha presentato difendendolo!!!! Questa è la cosa più triste ed uno di loro (non faccio i nomi) dopo avergliene dette non so quante nell’occasione della rissa, nel presentarlo ha detto “io ero presente e lui non ha toccato nessuno”!!!!!! E allora ti spieghi perché ormai alle partite di baseball si gioca di fronte a pochi “intimi”!!!!!
Roberto il mi nipote ti ha già risposto per me. Aggiungo solo che negli anni 60 a vedere il baseball eravamo veramente in pochi (Self arrivò,se non erro nel1972) , ma una cosa è chiara: fra Grosseto e Nettuto di baseball esisteva una grossa rivalità allora come oggi, ma non c’erano giornali e/o televisioni che esaltano certe violenze per aumentare audience. Ho visto anche allora scontri più o meno violenti in azioni di gioco e anche sugli spalti, non lo so, perchè ho conosciuto Camusi solo come tecnico (anche se una volta l’ho visto ricevere, anticipando il grande Nick Testa, come età si intende), ma può darsi che anche a lui sia scappata qualche parolina nei confronti dei biancorossi.
Campionato Prima Categoria. Il prossimo avversario: l’Orbetello
Domenica 28 febbraio 2010 alle ore 15 c’è una partita abbastanza sentita, quella con l’Orbetello, anche se i lagunari non navigano nelle parti alte della classifica. L’Orbetello non aveva avuto un brutto inizio di campionato, poi con alcuni innesti importanti sembrava avesse intenzione di giocarsi i play-off, ma alcuni risultati negativi (tra cui lo sfortunato pareggio di domenica) lo relegano in posizioni di metà classifica. Mister Carotti, parlando dell’incontro, ha detto che teme il Braccagni, e ricorda la sconfitta patita in casa, e anche la formazione che viene a giocare nella nostra frazione è alquanto rimaneggiata. Parlando della posizione di classifica dell’Orbetello, umilmente Carotti dice che in questo momento preferisce guardarsi dietro che davanti.
Juniores regionali – Toscana
Girone B
Armando Picchi Sorg.Labrone 1 3
Braccagni Porta a Piagge 2 1
Certaldo SauroRispescia 2 1
Gracciano C.Castelfioren. 0 0
Montelupo Cascina Calcio 1 2
Pisa Sport.Club Pro Livorno 3 1
Portuale Guast. Virtus Poggib. 5 4
Tuttocuoio Sporting 2000 2 2
CLASSIFICA
Punti Gioc. Vinte Pareg. Perse Fatti Subiti Diff. M.Ing.
Pisa Sport.Club 54 23 17 3 3 45 24 21 7
Gracciano 44 23 12 8 3 40 19 21 -3
C.Castelfioren. 41 23 11 8 4 45 23 22 -4
Tuttocuoio 41 23 12 5 6 51 34 17 -6
Cascina Calcio 37 23 10 7 6 45 32 13 -8
Sorg.Labrone 33 23 9 6 8 45 40 5 -12
Armando Picchi 31 23 8 7 8 42 48 -6 -16
Certaldo 30 22 9 3 10 28 39 -11 -14
Portuale Guast. 29 23 8 5 10 46 42 4 -18
Braccagni 28 23 7 7 9 31 44 -13 -19
Montelupo 27 23 6 9 8 34 41 -7 -20
Porta a Piagge 26 22 5 11 6 27 30 -3 -18
Pro Livorno 20 23 4 8 11 29 40 -11 -25
SauroRispescia 19 23 3 10 10 24 45 -21 -26
Sporting 2000 17 23 3 8 12 30 44 -14 -28
Virtus Poggib. 17 23 4 5 14 26 43 -17 -28
Da un perfezionista come te mi aspettavo di meglio, ma va bene.
Grazie Spadi, così si ha la situazione degli Juniores (sul Tirreno non viene riportato questo campioonato, contrariamente a quello Allievi)
Caro Nello, avevo fatto in bel lavorino, ma nel copia incolla qualcosa è andato storto.
Prima categoria
Manciano – Braccagni: 0 – 1
Il Braccagni ridimensiona le ambizioni del Manciano ed interrompe il proprio trend negativo con un salutare successo fuori casa. La vittoria è arrivata su autorete (Caciari), ma a coronamento di una partita giocata in modo intraprendente, da segnalare anche un palo di Vinciguerra.
Vince ancora il Gracciano, cade a sorpresa la Castiglionese in casa, mentre il vittorioso San Donato è la vera rivelazione del campionato.
JUNIORES REGIONALI
BRACCAGNI – PORTA A PIAGGE 2 – 1
In campo pesantissimo si sono affrontate in una gara importante ai fini della salvezza , Braccagni e Porta a Piagge, due squadre assetate di punti per far quadrare una classifica un pò troppo “corta” verso il basso
Parte bene il Braccagni che nonostente il campo riesce sempre a costruire la manovra con azioni veloci specie nella catena di sinistra dove steccati fatica a trovare il giusto passo nei primi 10 minuti…..Su un fuorigioco sbagliato il numero 10 ospite si trova la palle del vantaggio che però si ferma sul fango parata facilmente dopo da Perin….Carlotti e Storelli sembrano di un altro passo oggi, e a centrocampo ed in attacco sembranpo davvero i padroni incontrastati di ogni manovra finalizzata proprio da Carlotti che dopo un splendida azione di Steccati con cross in corsa andava a colpire di testa sul primo palo anticipando l’uscita del portiere ed infilandola sul secondo palo…BELLISSIMO GOL!!!
Il secondo tempo i gialloverdi iniziano sulla falsa riga del primo e su un corner battuto da Mantellassi ( buona anche oggi la sua prova) Steccati di testa insaccava il secondo gol ( il suo settimo sigillo personale ) .
Sulle ali dell’entusiasmo Carlotti , Amorfini, Nigido ancora Steccati non trovano la porta di pochissimo…….al 40′ una piccola leggerezza regala il gol della bandiera agli ospiti che obbiettivamente non hanno quasi mai impensierito Perin giocando solo a lancioni sul bravo numero 10 Licitra e sul colosso Aquinati, con Campana e Garosi, semplicemente perfetti in ogni chiusura.
volevo segnalare il debutto di Andrea Simoni un ragazzo del 1992 fermo da due anni per un problema serio al ginocchio, che è entrato a far parte del gruppo da circa due mesi, senza esperienza nei campionti regionali, ma con una grande volontà, serietà e soprattutto umiltà, con le quali ha meritato la convocazione e l’ingresso in campo…..
Tornando alla partita i tre punti sono un ulteriore mattoncino verso la salvezza , con i ragazzi che hanno confermato tutti i progressi delle ultime partite compresa la trasferta sfortunata a Castelfiorentino.
In un campo davvero molto molto pesante, sono riusciti a giocare moltissime palle a terra ed in velocità , sono rimasti concentrati per tutta la partita ed anche nei segnali di nervosismo sono stati bravi a controllare qualsiasi tipo di sfogo….
Il migliore Braccagni: STORELLI ( immenso e notevolmente maturato ) – STECCATI ( continuo ed ispirato ) – CARLOTTI ( indiavolato e voglioso )
Il migliore Porta aPiagge : il n.10 LICITRA
Arbitro: FINALMENTE UN ARBITRO ALL’ALTEZZA DELLA CATEGORIA!!!
A quei tempi, all’incirca mille anni fa, il Prof. Bellettini era già un pezzo grosso dell’AIA, e all’inizio dell’anno scolastico faceva il terzogrado ai ragazzi che erano tesserati Figc, ammonizioni, espulsioni, giornate di squalifica, ecc.. . ,e ‘un gli tornava che io non avevo mai avuto una squalifica, vista la nomea che mi aleggiava intorno (non è che giocavo di fioretto, anzi…) quindi pur essendo un arbitro già affermato, si fece mandare apposta ( credo) ad arbitrare lo Sticciano allievi per steccarmi.
Quando mi ritrovò in settimana in palestra, fece una specie di contumelia contro i “troncamestoni”, detti anche “la negazione del calcio” additandomi come un eretico.
nella foto riconosco il grande acciaroli mitica ala destra che giocava alla causio (sigh)
Già, però lui non la passava MAI!!!!!
Braccagni – La Sorba: 0 -1 (Prima Categoria)
Altra sconfitta casalinga per il Braccagni. D’accordo che la squadra è scesa in campo rimaneggiata per gli infortuni; d’accordo che, pur senza partiicolari ambizioni, sino ad oggi ha disputato un buon campionato, ma non sarà il caso di darsi da fare per fermare questo trend negativo?
Con sette assenze ed imbottita di under in campo (ad un tratto sette) il Braccagni può fare ben poco!!!!
Cristiano (o Mister Papo per gli amici del blog) ha detto una serie di cose giuste che ben si collegano con gli argomenti sollevati. Io credo che la nostra società in questi anni abbia fatto miracoli per dare vita ad un settore giovanile che non è solo un fiore all’occhiello del calcio della nostra frazione ma per tutto il movimento maremmano. Questo grazie ai dirigenti ed ai tecnici che si sono susseguiti (Enzo Galli ha dato il via, Cristiano Papini e Michele De Masi vincendo i campionati provinciali e conquistando salvezze e playoff in quelli regionali hanno proseguito). Cristiano ha però fatto capire un altro malcostume del calcio grossetano: quello di farsi la guerre tra società locali…di fatto avvantaggiando altre realtà. Pochi sanno ed io non mi vergogno a scriverlo che una nota società cittadina ha preferito tenersi i migliori 1994 e far fare loro un campionato provinciale fuori classifica utilizzando i 1993 per quello Allievi Regionali, anziché darli in prestito al Braccagni per far fare loro un primo anno nel torneo toscano. In questo modo hanno costretto il Braccagni ad arrangiarsi dovendo allestire una squadra limitata nei numeri con il rischio di farla retrocedere in favore di una compagine di altra provincia e negando una bella esperienza ai suoi ragazzi che sarebbero arrivati nel campionato regionale della prossima stagione con ben altra qualità. La stessa società ha fatto di tutto per togliere al Braccagni alcuni calciatori che bene avevano fatto nella passata stagione per fare il torneo regionale Juniores, salvo essere caduta dalla classifica (nel senso di essere ultima staccata) a metà campionato. Con quale rischio. Quello di compromettere anche la corsa del Braccagni di Cristiano indebolito da queste defezioni giunte all’ultimo momento. Questo è il calcio grossetano delle invidie e delle ripicche. Ci sono società maremmane che anziché fare accordi con il Grosseto li fanno con altre slocietà italiane costringendo i biancorossi ad andare a cercare i giovani a Roma e a Napoli con la conseguenza che nel futuro chi uscirà dal settore giovanile del Grifone senza “sfondare” non andrà a rinforzare il niostro calcio provinciale, come accaduto con i vari Caldelli, Ferrini, Pedroni, Saloni, Marraccini ecc. ecc. Bene fa invece il Braccagni a cedere alla Primavera il giovane Emiliani (che faceva molto comodo al team di Critiano). Non solo per il ragazzo e per i dirigenti che ci hanno creduto, ma anche per la soddisfazione degli allenatori che lo hanno fatto crescere (Papini in primis).
A Grosseto, al di là dello scarso pubblico, c’è gente che “gufa” il Grifone solo per il parcheggio che non trova attorno allo stadio nel sabato della gara casalinga. Tutto questo deve far riflettere…Insieme a tutto il resto che abbiamo detto fino ad oggi!!!
Certo che il quadro è pittosto deprimente, sembrerebbe le solita guerra tra poveri, che delusione; in tutto ciò, secondo me, prende ancora più valore il ruolo del Papini che, l’ho visto io, fa il mister, il dirigente, il fratello maggiore, gigioneggia, terrorizza, e così via.
Seguendo qualche trasferta, sono rimasto impressionato dalla differenza con cui vengono seguite le squadre giovanili dai dirigenti, perchè, sempre secondo me, non basta fare presenza, bisogna darsi da fare…
P.s.
Però questa storia degli arbitri che ci affossano… che palle, ci vorrebbe meno isteria, almeno da parte dei tesserati.
Sugli arbitri, caro Roberto, stendiamo un velo pietoso. Nei prossimi giorni potrebbe uscire una bomba sulla sezione di Grosseto (inchiesta sul caso Soufiane, un arbitro marocchino cui era stato modificato il referto e di cui ci siamo occupati con vivigrossetosport, tanto che dai commenti sul nostro sito si è mosso il procuratore Palazzi) che pare coinvolgere un arbitro che in passato ha sempre diretto contro il Braccagni (tra cui due partite veramente importanti) e che io ho spesso attaccato nonostante fosse lanciatissimo (per carità aveva fatto “strani” danni anche in altre occasioni)…Guarda strano….Intanto a quanto risulta, da voci di corridoio sarebbe stato sospeso!!! Per il momento non facciamo alcun nome, ma appena sarà pubblico molti capuiranno tante cose!!!
Quello che volevo (e voglio) dire è che fare gli isterici in campo non risolve le situazioni (presunte o reali) create da arbitri non all’altezza o peggio, inoltre, sprecando fiato, già lo sò, anche gli arbitri sono atleti, che possono sbagliare una valutazione così come un centravanti sbaglia un goal, solo che non gli lasciate passare niente, anzi.
La mia non è retorica, ma vita vissuta, nella mia SCARSISSIMA carriera agonistica, dieci anni di terza categoria nello Sticciano tra la fine degli anni 70 e l’inizio degli 80, le incazzature più grosse l’ho prese con i miei compagni che facevano a gara a farsi squalificare, e per questo motivo e solo per questo, per diversi anni abbiamo mancato la promozione.
P.s.
In tutto il periodo da tesserato ho avuto una sola ammonizione, nell’allievi l’allora professore di ed. fisica Bellettini mi ammonì apposta, perchè a scuola lo sbeffeggiavo.
Visto il successo sportivo che hai avuto, come mai sbeffecciavi uno che, in quanto a vincite, ti potrebbe essere da maestro
… e fece bene, non si prende in giro il Prof. Bellettini!
Hai proprio ragione Roberto ci vuole più educazione sportiva da parte dei dirigenti, dei giocatori e dei tifosi. Io penso che gli arbitri quando vengono a Braccagni siano prevenuti perchè sanno già che verranno fischiati e offesi anche perchè gli errori degli arbitri ci sono e ci saranno sempre tanto più a livello dilettantistico dove non c’è la terna arbitrale. Ci vuole più rispetto sia per gli arbitri che per gli avversari basta vedere quello che succede nel rugby dove se le danno di santa ragione ma dove vengono rispettati sia gli avversari che le decisoni arbitrali.
Il rugby è una cosa a parte…Al di là di quanto si dica le polemiche arbitrali ci sono anche lì. Ma è anche uno sport in cui la tecnologia già aiuta. Basti pensare che esiste la moviola per risolvere le situazioni difficili. In più come avviene nel football americano l’arnitro può anche spiegare la sua decisione in diretta al pubblico. Nel calcio, purtroppo, il conservatorismo è dominante e si continua a dare al direttore di gara un potere assoluto che neppure un Re come Luigi XIV in Francia aveva.
Detto questo non è assolutamente vero che Braccagni sia mal vista dagli arbitri per le accoglienze. Tutt’altro: conosco arbitri che sono ben felici di venire sul nostro campo. poi tutto il mondo è paese e c’è chi urla di più e chi di meno. Vi faccio un esempio: domenica scorsa cinque tifosi del La Sorba si sentivano (anche nei confronti del direttore di gara) molto di più delle decine di sportivi gialloverdi presenti….
JUNIORES REGIONALI:
CASTELFIORENTINO – BRACCAGNI 4 – 1 ( NIGIDO )
Brutta e immeritata sconfitta quella di ieri pomeriggio a Castefiorentino, in una gara che come paradosso alla fine anche il pareggio sarebbe stato stretto al Braccagni.
Bella partenza dei gialloverdi che affrontano a viso aperto e senza timori riverenziali i più quotati fiorentini che vanno sotto al 17′ con Nigido autore di una buonissima gara in tandem con Amorfini…Errore difensivo sul cross da dx a sx sul secondo palo e arriva il pareggio dopo aver clamorosamente sprecato un contropiede condotto da Nigido che non vede lo smarcato Lucarelli….Al 33′ CLAMOROSO……fallo nettissimo su Scotto in piena area gol ed arbitro che convalida……Si alzano i toni, i gialloverdi si innervosiscono e rischiano in un paio di occasioni l’espulsione di Lucarelli e Campana
Il secondo tempo si apre con i ragazzi di Mr Papini che provano a fare la partita ed a sprazzi offrono davvero trame di bel gioco ,ma ancora un errore arbitrale ( fuori gioco nettissimo ) regala ai locali il terzo gol.
I gialloverdi, piegati ma non spezzati non demordono e si butanno in avanti, ma Steccati, Nigido,Amorfini e Mantellassi non riescono ad inquadrare il bersaglio grande subendo in contropiede il 4 ° gol locale….
Una punizione davvero troppo pesante per una squadra che h cercato di fare la partita contro una squadra cinica abile a sfruttare le poche occasioni da gol e le sviste arbitrali.
Da lunedì di nuovo al lavoro per confermare la prestazione, davvero molto buona, e riportare i tre punti utilissimi alla classifica contro il Porta a Piagge
Migliore Braccagni: Storelli, Mantellassi e Nigido
Migliore Castelfiorentino : Iacono e De Iannuaris
Molta aria fritta, ma la risposta alla domanda” anche Chiofalo, mi dicono, non era male e non si capisce perchè non è più l’allenatore degli Allievi ” non è ancora giunta…
Preciso che non ho mai visto una partita delle formazioni giovanali del Braccagni, anche se mi piace stare al corrente di ciò che fanno. Il mio intervento intendeva riportare un complimento nei confronti degli allenatori Chiofalo e Papini. Per quanto riguarda l’esonero di Chiofalo non so i motivi, anche se ho immaginato che quando non arrivano i risultati spesso a rimetterci è l’allenatore. So che cmq che i giocatori della squadra sono molto vicini al loro ex allenatore e questo gli fa onore.
Tutto il resto ho l’impressione che siano chiacchere pretestuose di chi non conosce bene il mondo del calcio.
Molta aria fritta, ma ancora la risposta alla domanda”anche Chiofalo, mi dicono, non era male e non si capisce perchè non è più l’allenatore degli Allievi” non è giunta…
Chiofalo non è stato esonerato ma se n’è andato scrivendo un articolo sul Corriere della Maremma e su Facebook lasciando una squadra già in difficoltà nel panico totale..
Nonostante che in questo momento mi trovi allo stadio di Lecce per seguire Gallipoli-Grosseto credo che sia giusto intervenire nel merito di quello che stavo leggendo e che, tempestivamente, dalla Sentinella mi hanno segnalato per poter dire la mia nella discussione. Personalmente, anche con editoriali ed in tv, mi sono sempre battuto contro tutto ciò che nel calcio è violento ed antisportivo, o peggio maleducato. Questo non vuol dire affossare nessuno in particolare. Leggo, ad esempio, che il Braccagni Allievi fa troppi falli tattici che gli costano ammonizioni e squalifichje. Quello secondo me fa parte del gioco e del rischio. non è stato forse il Milan di Sacchi ad esasperarlo? Questo per creare una situazione in cui una squadra offensiva non si facesse cogliere in contropiede. Diverso è quello che leggo su altri episodi. Purtroppo la nostra squadra Allievi ha avuto mille difficoltà e questo, chiaramente, non può essere una scusante per comportamenti non consoni. Però allo stesso tempo non si può tirare la croce addosso ai ragazzi ed ai genitori. Leggevo quello che ha scritto Massimo Castriconi (che ho avuto occasione di conoscere nella sua attività istitiuzionale) e trovo molte cose giuste. Più che i genitori credo che nel calcio la figura fondamentale sia quella dell’allenatore. E’ lui che deve disciplinare i ragazzi senza aver paura di perdere una partita se tiene fuori (o fa uscire) chi sbaglia. Questo forse è mancato o forse, alla fine, fa parte di un’annata storta. Sulla questione che sollevava la signora che è intervenuta posso solo dire che sono d’accordo. Il problema è che se andiamo a Pisa ed a Livorno gli arbitri sono casalinghi, mentre quando vengono quelli di Grosseto, spesso, danno contro alle maremmane. In più c’è un altro fatto. tra grossetani (nel senso di società) anziché solidarizzare ed aiutarci facciamo di tutto per ostacolarci. Mentre nelle altre province hanno tutto l’interesse ad affossare una maremmana per evitare trasferte lunghe. Questo per capire come, alla fine, tra difficoltà, infortuni ed un livello calcistico della nostra terra decisamente più basso di altre realtà (non se la prenda nessuno, ma purtroppo questo è un dato di fatto) il cerchio si chiude e spesso si capisce il perchè del troppo nervosismo che, invece, andrebbe evitato. Ai ragazzi degli Allievi auguro solo di riprendersi e cercare – magari con intelligenza- di raggiungere la salvezza…per il resto credo che le polemiche fatte tanto per fare non servano a nulla. Bisogna condannare quando è necessario, ma anche solidarizzare quando si assiste a fatti gravi!!!
Per chiudere voglio ricordare a tutti i ragazzi che quando indossano la maglia della loro squadra rappresentano una società, ma anche un paese o una città. Cercate di ricordarlo sempre. Questo vi responsabilizzerà e, magari, vi aiuterà a capire che un errore non colpisce solo voi, ma tutta la squadra e che se commettete un gesto brutto, più che voi andate ad intaccare l’immagine della vostra società e di una realtà che ci vive intorno.
In bocca al lupo a tutti!!!!
Bravo Carlo concordo in pieno con quanto hai scritto, la ns realtà calcistica, è sicuramente più “povera” rispetto ad altri, i ns arbitri le squadre maremmane, non le tutelano mai,anzi se possono gli danno prorio addosso.
Noi allenatori che stiamo a contatto con i ragazzi, non vogliamo assolutamente sostituirci ai genitori, ma cerchiamo di trasmettere dei valori che a volte, purtroppo, con atteggiamenti esterni spiacevoli, vanno a farsi benedire.
Tra le societa della zona c’è pochissima collaborazione, perchè ognuno vuole il suo orticello più verde e rigoglioso dell’altro.
Ma tu sai con quanta fatica quest’anno il Braccagni e Gabriele Sonnini hano allestito le due squadre regionali???
Pazzesco!!!! Nessuno si rende conto quanto un campionato regionale possa arricchire un ragazzo che poi potrà essere impiegato in una prima squadra ….Nessuno comprende le problametiche che questi campionati comportano, quanti sacrifici di chi sta intorno ai ragazzi, cercando di fargli fare una esperienza importantissima….
Invidia,cattiveria, e battute sarcastiche in caso di sconfitta, ecco csa rimediamo…….e lo specchio maggiore di questa cosa quale è caro Carlo????
GLI SPETTATORI ALLO STADIO DI UN GROSSETO 3° IN CLASSIFICA!!!!
La mentalità è questa a Grosseto e siamo in pochissimi a pensarla diversamente…anche tra noi allenatori ci sarebbe la volonta di creare qualcosa di diverso, ma noi siamo l’ultima ruota del carro di ogni società che ha in tanti dirigenti uno scoglio insuperabile.
Io quando vado fuori con i miei ragazzi, sono orgoglioso di essere Maremmano, di portare sti ragazzi a giocare contro societa di “ECCELENZA” e “PROMOZIONE” di scontrarsi e misurarsi con realtà più ricche e blasonate, e ringrazio la dirigenza che mi ha permesso di farlo….ma se le cose non cambiano tutti questi sforzi a cosa saranno serviti???
Tre punti toccati da Misterpapo:
il ruolo dell’allenatore: importantissimo, soprattutto nei settori giovanili. Secondo me deve insegnare ai ragazzi che bisogna scendere in campo cercando di dare il meglio di sè e provare a vincere, sempre all’insegna della correttezza e lealtà sportiva. Se si perde pace, ci si da la mano e alla prossima.
Il Braccagni: avere due formazioni che stanno disputando il campionato regionale è incredibile, impensabile fino a qualche anno fa. Misurarsi con realtà importanti nel panorama del calcio toscano è davvero un onore per il sodalizio gialloverde.
Infine il Grosseto: il calcio a Grosseto sta vivendo un sogno, con una squadra in serie B, che lo scorso anno ha disputato i play off e questo anno è terza in classifica. Tutto bene? Macchè! A parte i pochi spettatori, ma poi andando nei vari siti dei tifosi, critiche su critiche: il portiere non è bono, l’allenatore sbaglia sempre formazione, Camilli è un traditore… etc. etc. Ma come grossetani, come maremmani, dovremmo essere orgogliosi di una società che è diventata un modello e che ci consente di guardare dall’alto in basso realtà ben più blasonate della nostra, e consapevoli che se il giocattolo si rompe si ripiomba nella palude, tanto per rimanere in Maremma.
Le ragioni? Non so cosa pensare.
Castiglionese – Braccagni: 1 – 0
Seconda battuta di arresto dei gialloverdi, questa volta contro la quotata Castiglionese, società con la quale intercorrono buoni rapporti da lunga durata.
Partita un po’ tesa, decisa da un gol di Draghi. Ora la Castiglionese, approfittando del pareggio del Gracciano, vola in testa.
Di seguito la lettera inviata .
Sig Presidente,
Intanto mi scusi se la disturbo ma creda se lo faccio sono spinto da ragioni che considero davvero importanti.
Sono Massimo Castriconi il babbo di Massimiliano giocatore in forza alla U.S BRACCAGNI. Mio figlo è incappato in un gravissimo errore che lo ha visto penalizzato da una squalifica fino alla fine del mese di maggio p.v.
Le premetto che sono un genitore che ha messo sempre il correto comportamento in campo prima dello stesso evento sportivo e che quando si è manifestata lanecessità di richiamare ad un atteggiamento più consono mio figlio, non mi sono mai tirao indietro.
Questa volta è diverso. Vede sono un ex amministratore del Comune di Monte Argentario e nelle vesti di vicesindaco sono entrato, ormai più di due anni fa, n un inchiesta giudiziara che mi ha visto tra superficialità, errori e calunnie varie, perdere lavoro, amicizie e quei pochi risparmi per le varie spese legali. Tutto questo per dirle che lotterò con tutte le mie forze al fine di riportare alla verità il fatto sportivo e di non permettere che anche mio figlio, anche se in contesti chiaramente diversi, possa subire un ingiustizia cosi clamorosa. Più di cento persone presenti alla partita possono testimoniare, inclusa la squadra avversaria, che quanto scritto sul referto del commissario è totalmente falso. Massimliano nelle vesti di capitano ha cercato sotanto di interporsi tra l’arbitro ed i compagni di squadra in un clima surriscaldato e, come accenato prima si è visto dare dello pseudo deliquente maleducato che avrebbe spinto l’arbitro di addirittura di due-tre metri senza tra l’altro, così recita il referto, procurare nessun danno e dolore l D.G.
A tal proposito credo che debba avere considerazione pure il fatto che nella sua pur breve avventura sui campi di calcio Massimiliano non sia mai stato espulso. Per concludere, mi auguro che attraverso il reclamo avanzato dalla U. S BRACCANI tutto questo equivoco possa chiarirsi e soprattutto permettere a Massimiliano di riprendere l’attività sportiva tanto importante per lui ma anche per i suoi genitori totalmente convinti che essa contribuisca a formare l’uomo nella ben iù difficile partita della vita. Se tutto questo non dovesse accadere, forte anche di un filmato amatoriale della gara in questione, dove viene chiaramente smascherato il clamoroso errore, non esiterò un secondo a rivolgermi alla giustizia ordinaria percorrendo tutte le strade possibili a restituire a mio figlio un contesto di dignità ed educazione e anche per capire i motivi che hanno indotto le persone preposte ad inventarsi una colossale calunnia con l’unico scopo di castigare il ragazzo a vedersi annullati i sacrifici di un anno.
Nel ringraziarlo anticipatamente dell’attenzione che vorrà avere sull’intera vicenda, i miei più sentiti sauti
Massimo Castriconi
Ciao a tutti, sono una mamma di un giocatore degli allievi del Braccagni, io mi sono vista tutte le partite di questi ragazzi in tribuna al freddo e a volte sotto la pioggia e devo dire che è molto facile criticarli per sentito dire ma sei voi tutti, che state sparando sentenze pesanti sia sui ragazzi sia sui genitori, alla domenica foste venuti a vedere le partite capireste e ora non perdereste il vostro tempo a sputare sentenze contro di noi.
Una critica che devo fare e che sicuramente ha portato a perdere la testa ad alcuni giocatori è il fatto che quasi tutte le domeniche sia quando siamo fuori (l’arbitro è della zona- Livorno e Pisa) sia in casa abbiamo visto degli arbitri, che solo a chiamarli così offendiamo tutta la classe arbitrale, dirigere le partite in modo abominevole ma non è colpa loro se ragazzi di sedici anni ancora inesperti e alle prime esperienze arbitrali vengono mandati ad arbitrare campionati regionali la responsabilità è della sezione AIA, questa non è un autodifesa ma è una realtà che i ragazzi di Braccagni hanno dovuto affrontare ogni domenica non giocando mai alla pari e poi l’altro problema sono stati gli infortuni che hanno a volte dimezzato la squadra.
Il compito di noi genitori è molto difficile ma offenderci mi sembra troppo come vedete noi abbiamo il coraggio delle nostre azioni mettendo nome e cognome e già questo è segno di insegnamento per i nostri figli prendendoci tutte le responsbilità di quello che scriviamo è facile darsi un nomignolo e sparare accuse che cosa insegnate ai vostri figli ad essere dei meschini e allora potete come ha scritto Federico venire al campo e conoscerci perchè noi non siamo per niente quello che avete scritto siamo dei genitori che educhiamo i nostri figli con valori alti e loro sono ragazzi sedicenni che hanno perso la fiduca in alcune figure importanti dello sport che praticano, comunque la critica fà bene fà crescere l’importante come vedete questi ragazzi hanno una famglia che li segue, li critica, li brontola gli insegna i valori della vita .
Riprendendo quanto ha scritto Massimo Castriconi, spero non ci sia bisogno di fare appelli a moderare i toni: tra persone civili si può parlare pacificamente di qualsiasi cosa.
Due cose voglio precisare: una è che ognuno risponde di ciò che scrive.
L’altra è che La Sentinella tifava, tifa e tiferà sempre Us Braccagni: dai pulcini alla Prima Categoria.
anche io credo che tra persne civili si può parlare liberamente di tutto e che anzi il più delle volte quando le critiche sono libere da qualsiasi pregiudizio siano utili.
Altrettanto importante è che siano portate da chi conosce i fatti e soprattutto firmate da chi le fà.
Grazie per lo spazio
Allievi Regionali
Braccagni-Ponsacco 2-2…..(Cerboni, Prallini)
3 febbraio 2010
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………………quando mancavano pochi minuti alla fine della partita mio figlio si è visto assestare da un giocatore del Picchi (mentre l’azione era lontana) un calcio alla tibia di tale violenza e rabbia che ha lasciato me e il pubblico sbalorditi. Un successivo controllo medico, ha permesso di appurare come il calcio abbia provocato un trauma di notevole entità, per fortuna non permanente. Mio figlio è dovuto ricorrere all’uso delle stampelle per la deambulazione. Con grossa sorpresa da parte mia nessun provvedimento al momento dell’accadimento è stato adottato dall’arbitro. Né tanto meno dall’allenatore del Picchi. Come genitore, come sportivo mi sono sentito mortificato e in dovere di descrivere quanto accaduto nella speranza che le società coinvolte, che il mondo del calcio giovanile ne prenda atto per far sì che episodi del genere non abbiano più ad accadere in futuro
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6 febbraio 2010
Alla fine della partita da segnalare un bruttissimo episodio da parte di due giocatori livornesi, Faraoni e Machì con il n. 13 che colpisce volontariamente e con palla lontana con due pugni Scotto che rimane a terra…L’arbitro ovviamente non vede nulla e nemmeno nel parapiglia che ne deriva riesce a prendere le giuste decisioni…..
nella speranza che episodi del genere non abbiano più ad accadere in futuro…………..
L’arbitro non ha visto perchè l’azione era da tutta un’altra parte quindi, nonostante che non fosse all’altezza di arbitrare alcunchè, NON poteva vedere, come è successo alla stragrande parte degli spettatori, me compreso.
Comunque, episodio dello Scotto a parte, la partita è stata corretta e l’arbitro ha combinato strafalcioni a getto continuo e i ragazzi, per fortuna, hanno pensato solo a giocare.
P.S.
Bellissimo e difficile il goal di Steccati che a mio modesto parere se prende fiducia e un pò di cattiveria (agonistica…) diventerà un ottimo giocatore.
Voglio complimentarmi anche con il mister, la squadra mostra miglioramenti effettivi, soprattutto in fase d’attacco con ottimi schemi veloci che in un campo come quello di ieri era difficile da mettere in pratica ma che hanno permesso di realizzare il goal e diverse altre occasioni.
Ora gli resta da inculcare a quei baldi giovani che bisogna giocare anche il primo tempo…
JUNIORES REGIONALI
BRACCAGNI – PRO LIVORNO 1 – 0 ( STECCATI )
Partita che era da vincere in tutti i modi e partita vinta in tutti i modi è stata, non senza qualche patema e con qualche rischio di troppo in alcune occasioni.
I giallo verdi subiscono come al solito la partenza degli ospiti che si trovano un paio di volte a tu per tu con Perin senza però essere precisi nella mira, a metà del secondo tempo arriva la palla buona a Steccati che scappa in contropiede resiste al ritorno di due avversari e tira un diagonale preciso che si insacca alla sinistra del portiere.
sotto un’abbondante grandinata prima e un bell’acquazzone poi le squadre si fronteggiano con gli ospiti a lanciare lungo a cercare i movimenti del bravo n. 7 Pini e con i locali pronti a ripartire con Vinciguerra ed Amorfini. Proprio a quest’ultimo viene annullato un gol regolarissimo per fuori gioco.
Alla fine della partita da segnale un bruttissimo episodio da parte di due giocatori livornesi, Faraoni e Machì con il n. 13 che colpisce volontariamente e con palla lontana con due pugni Scotto che rimane a terra…L’arbitro ovviamente non vede nulla e nemmeno nel parapiglia che ne derica riesce a prendere le giuste decisioni…..
Tornando alla partita decisamente 3 punti importantissimi per i ragazzi di Papini ( ottenuti anche con un pò di fortuna )che centrano il terzo risultato utile consecutivo, che permettera di affrontare la trasferta prossima a Castelfiorentino con più convinzione dei propri mezzi .
Migliore del Braccagni : Storelli – Campana – Vinciguerra
Migliore del Pro Livorno : Pini e Citi
Direttore di Gara: LASCIAMO PERDERE CHE E’ MEGLIO!!!!
Purtroppo non posso seguire le imprese del settore giovanile dell’Us Braccagni. I miei ex compaesani mi parlano cmq bene dell’allenatore Papini degli Juniores; anche Chiofalo, mi dicono, non era male e non si capisce perchè non è più l’allenatore degli Allievi.
Messere, questa domanda la deve rivolgere ai genitori dei ragazzi che militano nella squadra Allievi Reginonali, che per fare una cosa fatta bene almeno una volta, andava ritirata dal campionato per manifesta ANTISPORTIVITA’, con tutte le conseguenze del caso ( ad es. l’impossibilità per diversi anni ad iscriversi al campionato regionale) che però sarebbe stato un segnale forte da parte della Società che non ha strumenti adeguati per contrastare le smanie dei genitori in questione.
alla faccia dello sport… ma allora appena mi capita vado davvero a vedere qualche partita e mi porto telecamera nascosta e registratore, poi mando tutto a striscia la notizia…. a tutto c’è un limite… a genitori così bisognerebbe togliere la potesta genitoriale…
ma la stampa e le tv locali su queste cose, non vedono l’occasione di servizi interessanti?.. Oppure anche loro sono in mano alla banda dei genitori sponsor dei propri figlioli, e capaci di istigare ed educare alla violenza e a condizionare con pressioni… ma di che tipo? Anche una società sportiva…?! E come lo chiamiamo questo fenomeno noi del centro?…
Sono un genitore di quei ragazzi che il Sig Rosencratz si è disturbato ad analizzare e giudicare. Premetto che il mio augurio è quello, che se esiste un moderatore di questo sito, intervenga per riportare il tutto nei canoni della buona educazione.
Non voglio commentare quello da Lei detto in quanto abituato a confrontarmi con chi non si nasconde con nomignoli vari quando si esercita l’esercizio del facile scherno e poi mi la prego di credermi a prescendire da qunto Lei dice l’insegnamento migliore per i propri figli o più in generale è, per me, quello di non generalizzare mai.
Quindi caro Sig Rosencratz si qualifichi con nome e cognome, citi fatti, persone e circostanze e vedrà che le si aprirà un mondo tutto nuovo e sconosciuto.
Caro signor Rosencrantz.. Io reputo veramente MOLTO scorretto che lei si metta contro di noi allievi del Braccagni non venendo nemmeno allo scoperto.. Trovo altrettanto IDIOTA accusare i nostri genitori perchè loro non c’entrano assolutamente con la nostra disciplina in campo.. Sono d’accordo nel dire che siamo stati una squadra troppo indisciplinata ma questi problemi si sono risolti all’interno della società e soprattutto all’interno dello spogliatoio.. Lei non si deve permettere di giudicare dato che esterno.. Se pensa di avere anche solo un minino di voce in capitolo venga fuori con NOME E COGNOME e martedì, giovedì o venerdì venga al campo sportivo di Braccagni e inizi a dirci quello che pensa di noi.. Le rinnovo inoltre l’invito di tacere sui nostri genitori GRAZIE..
FEDERICO CERBONI
Egregio Cerbo, mi sembri confuso,siete stati indisciplinati…i vostri genitori non hanno colpe…Bah! se dei ragazzini di sedici-diciassette anni non sanno comportarsi in modo corretto di chi vuoi che sia la colpa se non dei genitori?
Le dò una notizia, la vostra squadra è la barzelletta della provincia, provi a capire perchè…
Cerbo, o meglio Federico, forse ci siamo fatti prendere la mano dalle parole, giusto rientrare nei ranghi, capisco che i genitori sono genitori e un figlio li difende, quindi perdoni i toni un pò scottanti. Non se la prenda, siamo qui per discutere sperando che faccia bene, non è un delitto fare tifo, ne tener per i propri figli, o difendere i genitori, ovvio però che se è vero quello che ho letto … io non posso venire alle partite a verificare e mi regolo con quello che leggo, ma se è vero che i genitori incitano anche a tirar calci e cose del genere… chi fa così, sempre che sia vero.. ripeto, deve ammettere che sbaglia, come sbaglia un ragazzo che gioca e tira pugni o calci a gioco fermo… lo so.. lo so… mi dirrà che in fondo chi non ha mai tirato un calcio in uno scatto d’ira… beh.. le rispondo io… non ho mai fatto un fallo ,non ho mai picchiato nessuno, non ho mai ricevuto una ammonizione… anzi si.. una.. quando un attaccante mi tirò un calcio sulla mano mentre tenevo la palla al petto e mi ruppe una falange… ero portiere e mi msero un ferro dentro… ho dovuto smettere di giocaare.. in quella occasione sentii male e detti uno spintone per allontanare da me il giocatore che mi aveva colpito… a lui niente a me ammonizione.. la prima e l’ultima… era il segno dei tempi che cambiavano forse… visto le voci di paese che girano.
queste sono regole elementari di civile convivenza. Tornando a noi, lo sport è una disciplina che educa a controllare la violenza, se diventa espressione di violenza non è più sport… anche il pugilato risponde a questa regola.
Caro signor Patrizio (che reputo essere l’unico a meritare risposte), io come già ho precedentemente scritto ammetto che siamo stati una squadra forse un po’ scorretta e credo che ne abbiamo pagato le conseguenze in prima persona (veda la classifica).. Forse anche tutto quello che è successo ci ha aiutato a crescere infatti da ormai un bel po’ di tempo episodi successi in passato non si sono ripetuti.. Comunque credo che giudicare da fuori sia sbagliato dato che non conoscendoci non si può capire la situazione.. Gliela riassumo in poche righe affinchè lei si possa rendere conto.. Da 22 ragazzini alla preparazione siamo rimasti circa 12.. Decine e decine di infortuni.. 4-5 partite decisive falsate da arbitri totalmente incompetenti.. lasciati dall’allenatore proprio nel momento più critico della stagione e infine molte sconfitte.. Ciò non ci toglie dalle nostre evidenti colpe però forse aiuta a capire che per ragazzini di 16-17 anni queste situazioni sono pesanti e forse la rabbia, la delusione e anche un po’ di immaturità possono portare a fare ciò che abbiamo fatto.. Dico solamente che prima di parlare e offendere noi e i nostri genitori dovrete conoscerci.. Vi rendereste conto che siamo un gruppo affiatato di ragazzini assolutamente per bene.. Solamente frustrati da questa situazione.. Se tifate Braccagni limitatevi a sostenerci.. Le critiche non ci servono..
FEDERICO CERBONI
rispondo subito,
prima di tutto adesso che leggo le vostre giuste argomentazioni la cosa diventa molto più comprensibile, si, è vero, qualche battuta affrettata c’è stata, anche io ci son caduto, ma le assicuro che non è volontà di offendere la mia, parlavo in generale e credo lo abbia capito anche per come mi ha risposto.
Io trovo le parole tue, diamoci del tu perchè trent’anni fa vestivo pure io la maglia che oggi vesti tu… dicevo le tue parole e quelle dei genitori che sono intervenuti, molto importanti e significative, soprattutto descrivono persone normali, che cercano di difendersi da un ambiente dove sono state aggredite, o meglio hanno subito torti…intendo quello calcistico.
E’ vero, io non vengo mai a vedervi per un motivo preciso, abito a 800 km, ma il mio cuore batte per voi. Hai ragione, prima di giudicare occorre sapere.. ma non ho giudicato voi ma un atteggiamento diffuso in tutto il calcio minorile in italia.. Leggo poi che ci sono genitori che istigano alla violenza o che mandano via allenatori, ed è a quelli che io scrivo dicendo che è sbagliato. Ora leggendo le vostre lettere, e soprattutto il modo civile con cui state dialogando in piazza, non posso credere che le cose stiano come sono state dette, o meglio… anche se ci fosse violenza, forse c’è anche altro… e mi fa piacere leggervi perchè vedo persone normali e combattive, non prepotenti e arroganti. Posso solo dire che appena rientro in paese, e giocate a braccagni, non mancherò di venire a tifare per voi.. però niente scazzotate… a proposito delle quali anche se io ero uno assolutamente tranquillo, mi ricordo che giocavo in tempi dove i cazzotti e anche di più… fioccavano in campo e fuori..
mi ricordo un derby braccagni montepescali, io ero in porta e vincemmo a montepescali, la fossa dei leoni dove pchi uscivano vincitori… uno di montepescali mise un secchio d’acqua in testa all’arbitro e poi gli fioccò due ganci… oppure quando a braccagni un mio compagno tirò un calcio alle spalle ad un avversario… ricordo ancora che si misero tutti a rincorrerlo e fece quasi il giro del campo poi infilò di corsa la strada degli spogliatoi e ci si chiuse… (erano baracche di ferro).. .e lui andò via solo con i carabinieri .. perchè…. se lo prendevano… altro che pelo e contropelo…
Insomma … che dire, dopo avervi letto mi sono fatto una idea ben diversa e mi fate venir voglia veramente di incontrarvi… per ora forza braccagni e solidarietà al giocatore ingiustamente punito dall’albitro.
Grazie patrizio.. Ero sicuro che avresti capito
Avevo l’intenzione di aspettare qualche commento indignato, ma ho l’impressione che ci sarebbe stato di morto da aspetta……..
E allora nel timore che si ripetesse magari un sequela di luoghi comuni pseudo-consolatori o fatalismi di maniera di cui peraltro si fa uso anche nell’esposizione: “…………ne prenda atto per far sì che episodi del genere non abbiano più ad accadere in futuro”
Quante volte si è sentita questa litania infinita alla televisione e sui giornali? Credo che non esista frase più ignorata e insignificante e inutile di questa su tutto il patrio territorio………..
Faccio un mio piccolissimo intervento che non vorrei fosse interpretato come provocatorio, ma se viene interpretato così va bene lo stesso. Anche perchè in fondo è proprio questo lo scopo.
Ecco cosa propongo:
perché non provate ad andare ad ascoltare (si avete capito bene: ASCOLTARE) un allenamento, magari dei ragazzini che cominciano ora con il calcio? che vuol dire?
Ve lo spiego subito: mettetevi a fianco del campo sportivo, tra il campo e le tribune dove siedono i genitori dei ragazzini, con le spalle – o di fianco – al campo sportivo e guardate un’altra meta, che ne so, i monti di Sassoforte, per esempio. Tutto con lo scopo di ascoltare il sonoro degli allenamenti e delle partitelle seguenti.
Lo stesso effetto lo potete ottenere se passeggiate a testa bassa e ascoltate quello che c’è da ascoltare. Se non avete buona memoria, o se pensate che poi non sia credibile quello potreste raccontare, armatevi di un piccolo registratore e registrare il sonoro di questi avvenimenti. E non tanto quello che dicono i ragazzi, così impegnati a correre e giocare, e nemmeno quello dell’allenatore impegnato ad insegnare il gioco nei suoi vari aspetti: tecnica, piacere, lealtà e correttezza. No, i microfoni e gli orecchi devono essere rivolti a cosa suggeriscono o, magari gridano via via i genitori ai relativi pargoletti.
Non vi anticipo niente. Per molti sarà una sorpresa. Per altri proprio un bel niente da dire, se non che il calcio è un gioco “maschio” e che se un ce la fai con le bone poi sempre entra “sugli stinchi che vedrai quello le sente”, anche questo “è tutto mestiere che entra. ………………..”
Estrapolando dal Cyrano de Bergerac il maschio grido d’incitamento dei genitori non è altro che un apostrofo roseo messo tra le parole ” dai, troncalo! “
Che vor di questo?
C’è qualcuno in grado di smentire?
Messer Granocchiaio, perchè si aspettava commenti indignati?
Per sentito dire, mi risulta che i giovani rampolli del Braccagni
Allievi Regionali sono di quelli avvezzi al fallo tattico e isterico,
tant’è che sono regolarmente decimati da squalifiche.
Siccome mi piace dire pane al pane e vino al vino, usando un vecchio
adagio, dirò che “chi semina vento raccoglie tempesta!”.
Naturalmente il signor Boccagna ha tutto il diritto di protestare
e pretendere la salute del proprio figlio, vorrei sapere però come si
pone nei confronti del gioco duro e isterico prodotto dai colleghi del suo ragazzo.
aspettiamo qualche giorno per sentire i commenti degli interessati, ciè dei genitori dei ragazzini a cui IN PARTICOLARE io mi riferivo. Poi se ne riparla.
Non parlerei dei singoli casi.
Vero è che ho un figlio di 12 anni che gioca a pallone, vedo che quello che succede dentro ma soprattutto fuori dal campo. Chi si distingue in offese, comportamenti irriguardosi verso i giocatori in campo e chi li accompagna sono soprattutto i genitori. I babbi (spesso giocator dagli scarsi trascorsi che sperano nel figlio “fenomeno”), ma soprattutto le mamme. Le mamme non sanno neanche da che parte “pinta” la propria squadra, ma si sentono in dovere di incitare il proprio figlio a picchiare e di schernire i giocatori avversari. Domenica ero alla partita: accanto alle entrate a “cattivo”, agli insulti, mi ha proprio dato fastidio vedere bambini che per pur di prendere il pallone all’avversario lo prendevano a spinte. Cosa fare in questi casi? L’arbitro è addirittura un dirigente che si presta a svolgere questo ruolo (anche qui spesso insultato dal pubblico); la cosa migliore sarebbe che l’allenatore davanti ad un atteggiamento antisportivo dal parte del giocatore lo mandasse in panchina. Ma poi c’è da sentirli i genitori…
Voglio concludere con un altro fatto che esula però da quanto detto. Un paio di settimane fa ero negli impianti sportivi di una nota società sportiva grossetana. Ad un certo punto un bambino correndo tocca un lampione che cade a terra, sfiorando i numerosi bambini che erano nei pressi. Sollevai il lampione e mi resi conto che se avesse preso qualcuno nella testa sarebbe stati problemi molto seri. Il lampione era legato con dei sottilissimi fili di plastica ad un paletto, della serie stava ritto con i fili. Arrivarono due addetti e non è che spostarono i lampione: lo rimisero in piedi con i fili. Gli fu fatto notare che c’erano problemi di sicurezza, ma questi si arrabbiarono anche perchè, secondo loro, la colpa era dei genitori che dovevavno stare attenti ai bambi. Incoscienza pura.
Un genitore scrive alla Figc: “Violenza in Braccagni-Picchi” – La denuncia del babbo di Antonio Boccagna, costretto alle stampelle
Ha preso carta e penna ed ha scritto al Presidente della federazione arbitri di Grosseto, nella persona di Franco Ferretti, alla dirigenza dell’Armando Picchi di Livorno e al Braccagni. Si tratta di Alessandro Boccagna, padre di Antimo giocatore che milita nella formazione allievi regionali del Braccagni. Boccagna con una lettera ha voluto denunciare quanto accaduto al figlio nella gara disputata il 27 gennaio scorso tra la formazione del Braccagni e quella dell’Armando Picchi, nella speranza che questo riesca a sensibilizzare le coscienze di quanti, appartenenti al mondo del calcio, sono chiamati a dirigerlo. “Sono il genitore di un ragazzo di sedici anni – attacca Boccagna – appassionato di calcio e in questo sport che mio figlio pratica da tanti anni ho sempre visto un momento formativo diverso, che fosse di completamento alla disciplina che dà la famiglia e la scuola. L’episodio che è accaduto ha lasciato una macchia indelebile di scorrettezza sportiva da parte di un giocatore labronico. In particolare quando mancavano pochi minuti alla fine della partita mio figlio si è visto assestare da un giocatore del Picchi (mentre l’azione era lontana) un calcio alla tibia di tale violenza e rabbia che ha lasciato me e il pubblico sbalorditi. Un successivo controllo medico, ha permesso di appurare come il calcio abbia provocato un trauma di notevole entità, per fortuna non permanente. Mio figlio è dovuto ricorrere all’uso delle stampelle per la deambulazione. Con grossa sorpresa da parte mia nessun provvedimento al momento dell’accadimento è stato adottato dall’arbitro. Né tanto meno dall’allenatore del Picchi. Come genitore, come sportivo mi sono sentito mortificato e in dovere di descrivere quanto accaduto nella speranza che le società coinvolte, che il mondo del calcio giovanile ne prenda atto per far sì che episodi del genere non abbiano più ad accadere in futuro
Braccagni – Alberese 0 – 2
Battuta di arresto per i gialloverdi, condizionata forse anche dall’espulsione di Grascelli.
La classifica rimana alta (terzo posto), anche perchè la Castiglionese ed il Gracciano non vanno oltre il pari.
Balzo in avanti del San Donato che si aggiudica il derby con l’Orbetello.
JUNIOERES REGIONALI.
CASCINA – BRACCAGNI 0 – 0
Partita dai due volti quella di oggi giocata allo stadio comunale di Cascina che visto le due squadre giocare un primo tempo davvero brutto sotto tutti i punti di vista con i gialloverdi mai in partita e con Perin strepitoso nell’unico tiro in porta dei neroazzurri.
Il Braccagni privo di ben 7 giocatori si presnteva in 13 uomini convinti di poter affrontare ad armi pari la quotata compagine pisana, ma nella prima frazione l’approccio alla partita dei ragazzi di Papini è stato disastroso.
Nel secondo tempo dopo una bella strigliata i braccagnini iniziano a macinare giocate su giocate ma Steccati sbaglia clamorosamente il gol a tu per tu con il portiere, poi tocca a Nigido con un bello stop di destro e tiro di sinistro ad impensierire i locali, ma un’altra clamorosa palla gol è sprecata da Scotto che manda al lato un tiro facilmente indirizzabile verso la porta….Garofalo si inveta un tiroche il portiere toglie letteralmente dall’incrocio dei pali e nei minuti di recupero un devastante Vinciguerra si divora l’ennesima occasione trovandosi la palla sul destro e tirando malamente sul portiere……..
Un’occaqsione persa? forse si viste le numerose occasioni avute e la mole di gioco fatta, anche se alla partenza visto il anche il blasone degli avversari e visto la mancanza di ricambi il pareggio sarebbe stato comunqe un successone.
Bravi davvero tutti quanti a cambiare cosi la partita, dando convinzione che giocando cosi la salvezza è più che meritata
Oggi a Cascina abbiamo visto due partite al prezzo di una; un primo tempo da rimborso del biglietto, infatti al 40esimo sò andato a prendere una cioccolata calda, il secondo tempo S P E T T A C O L A R E , nel senso che se avessimo vinto tre a zero non avremmo rubato nulla!
Bravi tutti, un po’ di più Nigido che fa reparto da solo, poveretto non si riesce a dargli un compagno di reparto, e qui si aprirebbe un discorso doloroso e un po’ antipatico che mi riserbo di approfondire nei particolari per poterne parlare con cognizione di causa.
Complimenti al Braccagni, ma anche a chi segue la squadra fino a Cascina!!!
Il discorso del Nigido è un pò complicato, chiamato a fare la punta centrale e dare un pò più di peso all’attacco non c’è mai stato il modo di farlo giocare con Carlotti ( infortunato da Natale ) o con Amorfini, squalifiche e infortuni vari….speriamo che la situazione migliori nelle prossime settimane…..
Appunto…
JUNIORES REGIONALI
Braccagni – Poggibonsi 3 – 2
Partita vinta con il cuore quella di ieri, dai ragazzi di Papini che pur non essendo brillantissimi fanno loro i tre punti in palio prendendo una bella boccata d’ossigeno per classifica.
Parte forte il Poggibonsi , ma al 24′ Vinciguerra con un’ azione tutta in velocità porta in vantaggio i gialloverdi, che vengono raggiunti solo 4 minuti dopo .
Ancora in vantaggio con Lucarelli, il Braccagni rimane in 10 per l’espulsione di Amorfini che colpisce un avversario a palla lontana, ma Staccati mette al sicuro il risultato segnando il terzo gol.
Il secondo tempo inizia con l’espulsione del difensore centrale del Poggibonsi ed il rigore parato da Perin sulla cui ribattuta si avventa il n.9 per il 3 a 2 finale.
Il Braccagni sfiora diverse volte il 4° gol , ma il risultato non cambia con le squadre che rimangono in 9 per l’epulsione di Marraccini e del numero 13 senese.
Da segnalare l’ottima prova di Campana al rientro dopo il serio infortunio, di Storelli e di Castriconi un’allievo davvero molto bravo che ha fatto in avanti reparto da solo.
Andiamo avanti cosi tra mille difficolta soprattutto di organico tra infortuni ( Mirra, Carlotti, Panfilo ) e squalifiche ( Corti al rientro e Amorfini e Marraccini ) , in annata difficile dove la salvezza di sicura avrà un sapore maggiore perchè conquistata soffrendo.
Un ben rientrato a Campana anche da parte nostra.
Già, partita al cardiopalma, ci vorrebbe che nell’intervallo alle squadre
( tutte, anche quelle dell’allievi…) venisse fornita camomilla calda in quantità industriale, invece del classico the bollente; questi ragazzi, alla fine questo sono, ragazzini, mi sembrano un pò troppo isterici e dediti al fallo sistematico…
Vero vero , anche se quando siamo rimasti in 9 per come avevamo paura e per come ci eravamo “abbassati” mi sembrava che davvero avessimo preso un boccione di camomilla…..a parte Castriconi che è stato davvero devastante davanti facendo reparto da solo….
I falli sono stati ingenui, sciocchi e venuti tutti in momenti importanti della gara…
Bisogna imparare a gestire meglio l’emozioni in campo e la “rabbia personale” trasformarla in “rabbia agonistica”
Già…
Già… ancora non ho capito bene… avevano preso la camomilla o il tè? Mettetevi d’accordo!!!!!!! Ciao
Scansano – Braccagni: 1 – 2
Sul campo neutro di Rispescia il Braccagni si sbarazza anche dello Scansano, dove militano diversi giovani braccagnini, e continua a rimanere in alta quota in classifica. Il Braccagni chiude il primo tempo in vantaggio con un gol di Angelini, poi il pareggio dello Scansano e il definitivo gol della vittoria con Niccolai.
Sorprende la sconfitta del Manciano in casa con il San Donato.
Ecco una nostra intervista rilasciata dal Presidente dell’Us Braccagni Franco Menghini prima della pausa natalizia e che sarà pubblicata sul prossimo numero della Sentinella.
Franco Menghini : “ Siamo abbastanza soddisfatti di quanto fatto sino ad oggi. E’ vero, siamo campioni d’inverno, ma ci sono ancora squadre che devono recuperare (ndr il Gracciano ha vinto il recupero ed è prima) delle partite e soprattutto il campionato è ancora lungo. A giocare con i giovani cresciuti “in casa” è divertente; meglio loro di giocatori con nomi altisonanti ma scarsamente motivati e attaccati alla maglia. Certamente non ci aspettavamo questa posizione di classifica, anche se l’impegno non è mai mancato. All’inizio del campionato i risultati non venivano, ma poi grazie sicuramente all’allenatore De Masi che ha trovato la formula giusta, siamo stati più concreti e sono arrivati anche i risultati. Per il proseguo del campionato non abbiamo particolari ambizioni, ci piacerebbe continuare così, divertirci e magari mettere un po’ di paure alle squadre più quotate”.
Braccagni – Chiantigiana: 1 – 1
Pareggio da non buttare assolutamente via questo per il Braccagni. Al 17′ vanno in vantaggio i senesi, ma vengono raggiunti da un gol di Giorgini. Da considerare che i gialloverdi giocavano con 4 Juniores e altri giovani in campo.
Oggi gli allievi pareggiano 2-2 contro il Portuale Guasticce strappando nei minuti finali un punto fondamentale per la risalita.. Giovannini firma il momentaneo 1-1 con un fantastico eurogoal da fuori area al volo.. Mentre Cerboni con un gol fortunoso sigla il 2-2 finale.. FORZA BRACCAGNI
Gracciano – Braccagni: 2 – 1
Partita appena finita: il Braccagni torna sconfitto con onore. Le prime cronache ci parlano di un dominio territoriale della squadra di casa, che ha battuto 12 corner contro i 2 del Braccagni. Risultato deciso al 32′ da Signorini. Lusinghieri commenti in favore dei gialloverdi, considerata dai commentatori locali una delle migliori formazioni viste.
Braccagni che incontrerà la prima in classifica…
…match che si prevede molto combattuto!!!
BRACCAGNI – Pisa Sporting Club
Ora:sabato 9 gennaio 2010 15.00.00
Luogo:Braccagni(gr)
Forza Braccagni!!!
Domani ci vole ‘na vittoria, quindi lacrime e sangue cari ragazzi gialloverdi.
A proposito di colori sociali, ma il completo ufficiale (la tuta pè capissi) quando ve l’hanno comprata ai dirigenti gl’ era venuto un’attacco di daltonia?
i soldi sono quelli che sono bisogna accontentarsi
Purtroppo nonostante un’altra bella gara il risultato è negativo, 2 a 1 per un Pisa venuta a Braccagni per dominare la squadra cheall’andata gli aveva rifilato 4 gol…..ma non ci è riuscita….
I ragazzi di Mr papini hanno subito i due gol da due soliti errori ( distrazioni ) dei singoli, ma il collettivo ha retto l’urto del primo tempo riversandosi nella metà campo avversaria con decisione e carattere….sul 2 a 1 purtroppo l’arbitro invece di dare il rigore ai gialloverdi si è inventato la seconda ammunizione per Marraccini che veniva cosi allonatanato dal campo.
In dieci e con un Morganti dolorante dal 5 minuto del primo tempo e Scotto con il mal di schiena i ragazzi hanno messo tutto quello che avevano, ma senza poter cambiare il risultato.
In tre giorni il Braccagni ha incontrato le prime della classe, e tre errori hanno regalo tre gol agli avversari, ma hanno dimostrato di stare in campo contro ogni avversario lottando alla pari……la sconfitta di oggi sarà sicuramente il punto di partenza per il girone di ritorno…il lavorosvolto nelle feste natalizie sta dando i suoi frutti….adesso bisogna raccoglierli
Vorrei parlare dell’arbitro, un pò (?) sovrappeso, arrogante, per tutta la partita ha battibeccato con i nostri giocatori , sempre lontano dall’azione, e alla fine è stato decisivo, direi che in estrema sintesi, la partita l’ha decisa lui inventandosi di sana pianta la punizione da cui è scaturito il secondo goal, e poi vogliamo parlare del fallo da rigore subito dal Marra?
Comunque ha ragione il mister, la squadra è viva e con un pò di fortuna ci leveremo delle soddisfazioni.
Campionato juniores regionali: Gracciano – Braccagni.
Bellissima partita oggi a Gracciano; sotto una pioggia incessante, ma in un campo perfetto, le due squadre si sono combattute ad armi pari con grande agonismo e fair play.
Il Braccagni ha perso di misura, 1 a 0, goal di Piccardo ( credo) a metà del 1^ tempo, ma ha combattuto e per lunghi tratti della partita ha messo sotto il Gracciano che è secondo in classifica. Solo un po’ di sfortuna e un paio di bellissime parate del portiere di casa Diaferia, non hanno permesso ai gialloverdi di pareggiare la partita, anzi per una mezzoretta ho creduto di vincere la gara tanta era la spinta dei ragazzi del mister Papini.
Da segnalare le prove dei due portieri, effettivamente anche il Perin ha avuto il suo bel daffare, poi il Panda e il Vinciguerra per il Braccagni, mentre monumentale l’11 del Gracciano, Spencer G. Tadinho, bravo anche l’autore del goal, Piccardo.
Buona prova anche dei due centrali di difesa del Braccagni, ma hanno macchiato la gara davvero notevole con un errore marchiano nel secondo tempo che ha permesso ad un’avversario di battere due volte a rete su azione di calcio d’angolo restando un po’ imbambolati a vedere che succedeva.
Una menzione anche ai tifosi del Braccagni al seguito della squadra che hanno fornito una prova di stoicismo all’ennesima potenza patendo un freddo cane.
Davvero una bella partita, e di più ,onestaemente, non si poteva chiedere ai ragazzi, …..alla fortuna si però ……anche se si è giocata ieri questa era l’ultima partita del 2009 ed è finita in tendenza perfetta con le altre….Speriamo che il 2010 porti qualche soddisfazione in più ai ragazzi, perchè dopo prestazioni come quella di ieri se lo meritano proprio
Hasta la victoria siempre
.
W LA JUVE, SEMPRE
beh dopo la figura di ieri col catania…………………
Paganico – Braccagni: 0 a 1
Si torna a parlare di calcio: in una domenica dove il risultato di molte partite è ND (non disputata), il Braccagni vince in trasferta è continua respirare aria di alta classifica. Secondo il commentatore di TV9 da Paganico Maurizio Pesciaroli, il Braccagni si è trovato immeritatamente in vantaggio, con la partita falsata dall’arbitro che ha decretato il calcio di rigore con cui i gialloverdi hanno vinto.
A parte questo il Braccagni vola alto, mentre il Paganico ha preso una strada che lo potrebbe portare nuovamente in seconda categoria.
L’atteso derby tra Castiglionese e Orbetello è finito 1 a 1: al calcio di rigore realizzato dal nuovo ingaggio lagunare Corina ha pareggiato Pieri, mentre negli ultimi minuti Negrini ha sbagliato un calcio di rigore. L’Orbetello comunque sembra rafforzato con gli ultimi acquisti.
Ma in questo blog esiste la figura di un moderatore? E se c’è, dove è?
Con tutto il rispetto degli ultimi interventi, da me assai graditi, ma si può parlare nella pagina sportiva di “buristo, pecorino, fender, lambrette, coltroni….” e via dicendo, quando a Braccagni c’è la pattuglia del Presidente Menghini che in Prima categoria sta facendo un super campionato, e squadre giovanili allievi e juoniores che stanno disputando il campionato REGIONALE?
Ma rubriche come “tatzebao” e “parole in libertà” che ci stanno a fare?
è vero, l’abbiamo segnalato, abbiamo chiesto scusa per l’invasione di campo, abbiamo anche spiegato la genesi del disguido…………..
questo immagino sia un Cartellino Giallo
.
meritato come se arriva il Rosso
.
ma chiediamo un minimo di comprensione
e poi, in via del tutto eccezionale:
W JUVE ma W anche il BRACCAGNI (del Presidente Menghini)