rispondere per le rime

RISPONDERE PER LE RIME!

Questo spazio è riservato a tutti i poeti in ottava rima che potranno duettare “in rete” con i poeti  di Braccagni su qualsiasi tema, possibilmente di attualità. E magari una sera ritrovarsi insieme “a veglia” per fare un po’ di canti improvvisati.

A tutti quanti faccio il mio saluto

Con amicizia e un poco di umiltà

In questa rubrica do il benvenuto

Per parlare di temi di attualità

Che sia un amico o uno sconosciuto

Con i suoi argomenti ci arricchirà

Parlate in prosa o in versi sopraffini

Chi ve lo chiede è Alessandro Cellini.

Alessandro Cellini


 

Enrico Rustici e Umberto Lozzi (detto Volpino o Puntura)
Enrico Rustici e Umberto Lozzi (detto Volpino o Puntura)

Archiviato in: LA CULTURA

Tag:

RSSNumero commenti (423)

Lascia una risposta | Trackback URL

  1. enrico rustici ha detto:

    lontani dal cemento e dallo “smogghe”
    il vento li disegna starni accordi
    i prati come un quadro di “van gogghe”
    un emozione densa che la mordi
    questi pensieri scioglili nel blogghe
    se dell’ottava il metro ti ricordi
    ai naviganti-quelli senza nave-
    qui vi s’attende tutti..a fa l’ottave!!!

  2. Mezzamestola ha detto:

    Colla regola antica e grave
    del bacio alla rima che precede
    pur’io mi ci provo coll’ottave
    pevvedè quel che succede
    al fioretto vostro incrocio la mi trave
    coll’effetto d’un pestone al piede
    un me ne vorrete se sbaglio spesso
    ma io ci provo in rima sol’adesso

    il problema sempre è lo stesso
    e un’è perch’io sia roco
    ma chi m’ ascolta si fa perplesso
    come se dentro sentisse un foco
    e pe’ spegnelo poi corre al cesso
    sempr’è così e un mi par poco
    ormai certo son che le mie parole
    l’corpo sciolgon come cera’l sole

    ora mi cheto perchè un si pole
    abusà troppo dell’altrui salute
    e poi le mi rime so come sòle
    se ai poeti e gliescon dalla cute
    e li sonetti son la loro prole
    a confronto le mi frasi sembran mute
    ma nel senso dei cani un branco
    che fan l’orecchio sempre stanco.

  3. Francesco Burroni ha detto:

    Mezzo giullare e mezzo saltimbanco
    il poeta estemporaneo offre i suoi fiori
    che non vedranno mai il nero su bianco
    ma voleranno via come gli odori
    e più del corpo, amico sarò franco,
    è probabile che sciolgano i cuori.
    Ma ora vediamo in via sperimentale
    come funziona il poeta digitale.

  4. volpino (detto puntura) ha detto:

    Questo è l’ultima ottava di una bellissima serata (5 ottobre 2008) a Camigliano (Montalcino) che Volpino dedica a tutti gli amici del blog.

    Tornando da lontano questa sera
    vi parlo a tutti lieto al mio cospetto
    a Camigliano con la mia maniera
    si è mangiato alla Sagra del Galletto.
    E si è cantato a tutta quella schiera
    nel modo più assoluto e più perfetto
    ora Fidanzi con la poesia
    di dico buonanotte e si va via.

  5. spettatore di camigliano ha detto:

    MA SENTI TE DOV’ERANO FINITI
    QUESTI POETI GRULLI E MATTACCHIONI
    DA TUTTO IL MONDO PIOVANO L’INVITI
    PER ANDà A FARE L’IMPROVVISAZIONI.
    A CAMIGLIANO L’HANNO APPLAUDITI,
    C’ERA AL POSTO DEL CELLINI IL BURRONI
    E VISTO CHE POI DOPO ERA FREDDINO..
    E C’è SCAPPATO ANCHE ‘L FISCO DEL VINO

    IMMAGINATE GENTE! AL TAVOLINO
    QUESTI CERVELLI STRAMBI E UN Pò GIULLARI
    CHE PARLANO COI VERSI DEL DESTINO
    DI STORIE VECCHIE E NOVE IN TERRE E MARI
    E IL PIù SCATENATO ERA VOLPINO
    CON QUEI CIUFFI DI BARBA MILLENARI
    SEMBRAVA DICCI A TUTTI TRA LI SCHERZI

  6. a silvio ha detto:

    Ho appena letto sul giornale
    che a Prato han scoperto l’ottava rima
    ne fanno un uso un po’ anormale
    che sembra quasi una pantomima
    hanno avuto una pensata eccezionale
    perchè non averci pensato prima
    usano il fior delle nostre tradizioni
    per attaccare Silvio Berlusconi.

    Mi portan sulle scene certi paragoni
    che con la musa poco hanno a che fare
    se nel contrasto Silvio impersoni
    la sua figura devi far risaltare
    non contan qui le opinioni
    se la sfida si vuol rispettare
    e anche se ci tocca un dolente tasto
    queste son le regole del contrasto.

    Poro Silvio ha sulla schiena un basto
    quanti attacchi gli tocca subire
    ma con lui si apre un orizzonte vasto
    e dalla crisi ci farà uscire
    dell’opposizione nulla è rimasto
    l’Italia finalmente comincia a capire
    Lui si che è davvero onnipotente
    San Gennaro al suo confronto un ci fa niente.

  7. mezzamestola ha detto:

    Gennaro il Santo è così evidente
    colle divise e il manganello
    qualche cosa ha fatto miracolosamente
    negli stadi ha mandato il capannello
    e per le strade un c’è più niente
    spazzature e tutto quel che di bello
    la politica di sinistra partenopea
    ha prodotto per esser più europea.

    Al Santo scocciava sta prosopopea
    e allor il cavalier s’è offerto
    di sacrificassi come il Cristo in giudea
    du telefonate agli amici e poi s’e scoperto
    che ndelle leggi pe accontentà la platea
    un cavillo sfuggito un’avea ben coperto
    che pe salvà la compagnia di bandiera
    ai manager parmalat ha salvato la carriera

    un basterebbe na settimana intiera
    per raccontalle tutte ste storielle
    via la gente brutta oltre la frontiera
    rincoglioniamoci a guardà le gambe belle
    davanti alle televisioni da mane a sera
    ma se in testa non abbiam che nocelle
    alla fine poi nell’urna segretissima
    il voto un lo diam al più mammasantissima

  8. a silvio ha detto:

    Chiedo scusa della rima non finissima
    ma di Silvio le lodi voglio decantare
    onore a quella figura elegantissima
    trasforma in oro tutto quanto va a toccare;
    la sua persona è richiestissima
    tutte le genti lo vogliono acclamare
    a me pare pure alto e coi capelli biondi
    e vi giuro che non mi chiamo Sandro Bondi.

  9. alex ha detto:

    Ma senti che pensieri mai profondi
    ci riserva qui all’occasione
    che insieme a Silvio te ti ci confondi
    e lo disegni come il Re Leone
    non credo che di acume tu abbondi
    noi restiamo all’opposizione
    e con la melodia del canto antico
    ti vedo contro ma giammai nemico

    Comunque sia non ti benedico
    e se dispensi tali aggettivi
    nel sito che di ottave è mendico
    faresti meglio se poi ti iscrivi
    che vedo dell’ottava sei amico
    così ci argomenti in altri bivi
    non ti calpesteremo con la suola
    finchè avrem di libertà parola

    E a questo sito che par mi consola
    voglio dedicare il mio saluto
    sulla tecnologia che ormai vola
    e all’amicizie dona contributo
    del vostro esempio s’ha da farne scuola
    e nel mio tempo vi do’ il benvenuto
    ma sarà più grande il mio inchino
    se i’ Rustici fa il primo cittadino

  10. pizzicato ha detto:

    se il Sindaco un ci pulice quel tombino
    che il Sarchiapone per la strada ha segnalato
    lo vedremo piange come un bambino
    da ora alla fine del suo mandato
    quando in ginocchio ed in man un cerino
    cercherà voti per esse riconfermato
    e dall’aurelia fin giù dal bernasconi
    se un lo pulisce subito si voterà berlusconi

  11. estempore ha detto:

    Ognuno ha le sue opinioni
    ognuno segue la sua via
    c’è a chi piace Berlusconi
    e chi ha un’altra ideologia
    sono cose che portan a divisioni
    ciò che unisce è la poesia
    cantar insieme in armonia
    è la cosa più bella che ci sia.

    Ecco quindi la persona mia
    e a tutti quelli che son intervenuti
    a quelli che seguiranno la scia
    porgo a tutti miei saluti
    Alex chiede una cortesia
    del Rustici chiede i contributi
    Enrico ‘un so’ dove è finito
    se ci sei raccoglilo l’invito.

  12. mezzamestola ha detto:

    la politica nell’ottava è un vecchio rito
    dal padrone contro il contadino
    dal potente odioso al più contrito
    era il giusto contro il malandrino
    purchè contrasto fosse e colorito
    così era quand’ero piccolino
    e alla base sempre stava il rispetto
    di chi la canta e non vers’il furbetto

    ci fu un tempo che al poveretto
    serviva a dir chi lo fregava
    unico sfogo per molti benedetto
    e a chi toccasse non importava
    finché per quanto venia detto
    finì che il poeta ne buscava
    e durante il ventennio della dittatura
    cadde sull’ottava una greve censura

    or’io credo, anche se è un po’ dura
    l’ottava è salva se la racconta vera
    senza subir com’allora la cesura
    della politica bianca rossa o nera
    satirica dev’esser la sua ossatura
    ai potenti dee scoprir l’anima nera
    purché poi a tutti dia possibilità
    di rispondere con piena libertà

  13. alex ha detto:

    Prima d’arrivare tutti all’aldilà
    concordo col collega precedente
    e finchè Iddio mantien la sanità
    l’ottava espanderemo prontamente
    esprimendo così in tutta civiltà
    quello che ci passa per la mente
    in mezzo all’ostacolo e al periglio
    così di passarla di padre in figlio

    Tant’è che non mi sento un coniglio
    e canto finchè non diverrò fioco
    ma contro il Presidente del Consiglio
    a parlarne io piglio foco
    e gli sfodererò il mio artiglio
    anche se fosse solo proprio un gioco
    e se condividete il mio disegno
    lasciate su quel sito il vostro segno

    ottav_antiberluska@yahoogroups.com
    http://it.groups.yahoo.com/berluskontrast

    Tutto questo per il bene dell’ottava e della voglia di non prendersi sul serio…….

  14. Patrizio Galeotti ha detto:

    Volevo in prosa chiedere ai poeti che leggono se fosse possibile mandare in questo blogghe una specie di manualetto di consigli su come uno che volesse provare a fare delle ottave, deve comportarsi, se ci sono regole da osservare, ad esempio riguardo ai versi che devono o meno rispettare una certa divisione in sillabe , le rime baciate e quelle non baciate, i contenuti da inserire, quando intervenire, regole di rispetto di poeti più anziani o meno, insomma un qualche cosa che possa servire anche come riferimento e metro di valutazione che si aggiunge al contenuto poetico, a quello cansonatorio, a quello politico, satirico e così via. E poi se ci sono altri siti dove leggere e imparare ad ottavare, se potete darci consigli utili per insegnare l’amore per l’ottava ai figli, quali libri ed autori leggere, se ci sono metodi per esercitarsi a far venire quasi automatica la rima o meno…. Grazie a tutti voi Patrizio

  15. alex ha detto:

    Prontamente replico a Patrizio
    la sua richiesta certo mi da gioia
    che ho preso la poesia come un vizio
    e ancora oggi non mi viene a noia
    è solo questione d’esercizio
    dal quotidiano una scappatoia
    se vuoi uno spunto per metterti all’opra
    guarda quei siti che t’ho scritto sopra.

    E’ bene che quest’arte si riscopra
    scrivi “ottava rima” sul motore
    e metti il tuo computer sottosopra
    in tanti spazi sentirai l’odore
    di questo metro che più non s’adopra
    sommerso dal cemento e dal rumore
    ma se aggiunger vuoi un esclamativo
    ascolta il Rustici cantar dal vivo.

    Benvenuto Patrizio….

  16. civettone ha detto:

    Era da tanto tempo che sentivo
    la voglia di canta’ in ottava rima
    e se ‘unne stianto, e quindi sopravvivo,
    la faccio ora, ma che dico? Prima!
    Avevo questa voglia, ci morivo,
    ma mi mancava ancora l’autostima,
    ora invece ho ‘l coraggio di cantalla…
    …ecco l’ho fatto! passo a voi la palla!

  17. estempore ha detto:

    Caro amico io vengo dalla stalla
    nel veder questa ottava ho provato ebbrezza
    prendo volentieri la palla
    e parlo della mia giovinezza
    c’era un tipo che la rima teneva a galla
    cantava che era una bellezza
    mi insegnò l’amore per questa tradizione
    sai come si chiamava? Civettone!

  18. mezzamestola ha detto:

    la scrivo a mo di spiegazione
    per estempore che non ha capito
    se al mi nome fai attenzione
    questo m’indica meglio di un dito
    io non son quel chi pensi maledizione
    e quel nome un l’ho mai sentito
    e se un’è vero quel che ho sopra scritto
    ch’io rimanghi gobbo e mai più diritto

  19. gommone ha detto:

    quel che è detto rimanga circoscritto
    mi pare infatti sia poco ortodosso
    dietro un soprannome o c’è un conflitto
    uno scherzo un pudore o un paradosso
    mettiamo quindi la curiosità in soffitto
    e lasciamoci con il dubbio addosso
    mezzamestola le spiegazioni lasciale stare
    e ognun qui ci stia col nome che gli pare

  20. pizzicato ha detto:

    mamma mia quanta gente nova appare
    mi diverto come un bimbo nella giostra
    poeti di braccagni avete tutti da fare
    che zitti ve ne state a casa vostra
    mentre la piazza vi vol sentir cantare
    più volte v’ha chiesto di mettervi in mostra
    se non altro a dare educatamente
    il benvenuto a tanta brava gente

  21. alex ha detto:

    E’ bello riscoprire in questo ambiente
    persone allegre dallo spirto tosco
    che l’ottava rima sanno a mente
    ma che purtroppo nessuno conosco
    col mezzo virtuale qui potente
    usciamo infine da quel sottobosco
    per seminar della poesia il seme
    e contrastarci allegri tutti insieme

    Non voglio ardire a imprese estreme
    ma lancio un appello uno solo
    e una cosa che in cuor mi preme
    legger ancor Cellini o i su’ figliolo
    e massaggiarmi con le loro creme
    colme di rime fatte a fagiolo
    se poi si sta calmi e tutti boni
    sentire ancora i’ Rustici e i’ Burroni.

  22. Francesco Cellini ha detto:

    A tutti lo faccio il mio saluto
    su questo sito si accorrete
    è una richiesta un benvenuto
    ad entrare su internet nella rete
    su questa rubrica nn posso rimaner muto
    che le rime siano dolci ee liete
    parole posie assai gioconde
    qui di rima si parla e si risponde

  23. donato ha detto:

    Nella rete c’è chi si nasconde
    o ama apertamente navigare
    io a malapena so navigar l’onde
    come internauta mi perdo nel mare
    vedendo che l’ottava si diffonde
    tutto Braccagni voglio salutare
    con la speranza quando torna il sole
    che i caratteri divengano parole

  24. alex ha detto:

    Nel mentre restan chiuse anche le scuole
    noi con l’ottava ce ne andiamo avanti
    è bello calpestare con le suole
    il terren di questi ottavanti
    del buon Cellini arrivò la prole
    dal Rustici ne siamo ancor distanti
    ma è dal Lazio il piatto prelibato
    sia il benvenuto il vate Donato

  25. Patrizio Galeotti ha detto:

    ringrazio Alex del consiglio dato
    mi ha aiutato quand’ero smarrito
    e subito al gruppo segnalato
    mi son iscritto e poi istruito
    così ci provo anche se stonato
    ma tanto qui contan più che l’udito
    cuore e mani con i polpastrelli
    senza pretesa di far versi belli

  26. pragmapoetry ha detto:

    ma intanto a me mi cascano i capelli
    perchè il pensiero in doglie si ribolle:
    altro che verdi prati, fiori, augelli
    parliamo un po’ dei delinquenti al Colle!
    ci intasano e appiattiscono i cervelli
    con puppe, culi, reality e golle!
    Porta alla fame quest’economia
    avremo voglia ancor di poesia?!

  27. alex ha detto:

    Pragmatico amico in questa via
    che in ottava rima s’incammina
    su quanto dici ti diro la mia
    la poesia al potere ‘un s’avvicina
    le rime, le risate e fantasia
    dovranno essere una medicina
    un reparto sano d’ospedale
    per guarir l’italico stivale.

    D’altronde è buon uso nazionale
    risolvere ridendo i problemi
    sarà un mezzo a dir poco anormale
    almeno s’esce fuori dagli schemi
    chi guida è anticostituzionale
    e se di dir la tua qua non tremi
    t’invito a inveir in altra schiera
    come fece Patrizio l’altra sera.
    (vedi il sito della mia del 20/10)

  28. nonna44 ha detto:

    Tutta la vita a cerca’ la sfera
    degli svaghi e degli hobbi interessanti
    poi ti ritrovi nel mezzo alla bufera
    e ti rilassi a far versi altalenanti.
    Cose per brontola’ ce n’è na tiritera
    pensa ai discorsi sempre roboanti
    di chi vuol far passare per bontà
    la cattiveria il falso e la disonestà.

  29. estempore ha detto:

    Quanti amici vedo apparire qua
    gente nuova che incontrata nella via
    persone che scrivono di ogni età
    unite dall’amore per la poesia
    di argomenti ce ne sono una varietà
    ma non si danno voti, non c’è giuria
    e se del canto non si ode la melodia
    serve comunque a farci compagnia.

  30. nonna44 ha detto:

    Grazie d’avemmi raccattato per la via
    la voce è poca e anche influenzata
    ma sta’ sicuro che per armonia
    potrei rifa’ ‘na chitarra un pò scordata.
    Ora voglio crede in questa profezia
    l’anno venturo vengo alla Maggiolata
    ad ascoltare i bravi poetanti
    duellar con vocali e consonanti

  31. alex ha detto:

    Insisto ancora e senza rimpianti
    rischiando a voler fare il gradasso
    ma di Braccagni il re dei Bernescanti
    il Rustici ormai ha segnato il passo
    per primo s’era messo qui davanti
    e dopo se ne andato in giro a spasso
    chissà se a lui gli manca un po’ il coraggio
    o per cantare aspetta arrivi i’Maggio

  32. biadone ha detto:

    lo faccio anch’io il mio passaggio
    mi cimento e anch’io ci provo
    prendo a quattro mani il coraggio
    perchè questa passione io la covo
    rimango comunque a stretto raggio
    per non cascar in questo passo novo
    ma guarda un pò com’è finita
    che quest’ottava rima ho partorita

  33. mezzamestola ha detto:

    se sol lo facesse sarebbe un raggio
    di sole che riscalda questa terra
    eppur non ci vuol troppo solfeggio
    per star con noi in questa serra
    non mi par debba lavorar al cafaggio
    avrà forse da combatte la su guerra
    ma è nella vita dura un pò per tutti
    poeti e non bravi imbranati belli e brutti

    questa piazza comincia a dare frutti
    degli usi un pò meglio si comprende
    i motivi dei giusti e de farabutti
    e se chi un’è daccordo se la prende
    c’è anche chi gode dell’atrui lutti
    la gente poi per l’arte si offende
    se dicon che a braccagni un c’è n’cazzo
    l’architetto allor rimedia col su mazzo

    penserete ch’io parli come un pazzo
    e pò darsi pure sia anche vero
    ma a guardar bene quel palazzo
    l’umore a chiunque diventa nero
    al grande al vecchio com’al ragazzo
    ma c’è pur chi ha acceso un cero
    al patrono per sta grazia evidente
    di na banca così attenta all’ambiente

  34. mezzamestola ha detto:

    porcamisera biadone, m’hai fregato,
    prima di me la tua hai postato,
    così la rima mia è saltata,
    pazienza che adesso un sia più baciata.

  35. biadone ha detto:

    la riprendo come l’hai lasciata
    e mi scuso per questa intrusione
    ma su questa piazza affollata
    noi si stà al buio un c’è lampione
    si rischia quindi la gomitata
    perchè non si può fare attenzione
    ma pensa che grande vantaggio
    non si vede un “mazzo” in questo villaggio

  36. estempore ha detto:

    Della musa voi date un assaggio
    con i vostri componimenti
    anch’io lo trovo il coraggio
    quando si toccan certi argomenti
    la stagione bella sembra un miraggio
    oggi giornata di pioggia e di venti
    lo dico al giovane e all’anziano
    maggio non è poi così lontano.

    Se vieni nonna44 ti darò la mano
    la maggiolata è un incanto
    si canta al monte e al piano
    e voglio sentir anche il tuo canto
    e non debba sembrar strano
    anche Alex vedo possiede questo vanto
    vorrà dir che per la bella stagione
    rinnoveremo insieme questa tradizione.

  37. del Rustici mi chiedon più persone
    se sia in Italia o in altro paese
    io lo vedo ogni tanto a colazione
    ma ormai sarà passato più d’un mese
    e credo più che altro la ragione
    sia la fidanzata palestinese
    chevvòi la ragazza sta a Milano
    e lui va ‘n su e ‘n giù a tutto spiano

  38. mezzamestola ha detto:

    speriam per lui che un sia di mano
    tutto sto frenetico movimento
    ver’è che chi l’amor ha lontano
    un pò campare sol di sentimento
    scusa Rustici se fo i’vvillano
    e mi lascio andà allo scadimento
    è sol perchè tu mi stai a cuore
    che scherzo e stuzzico con ardore

  39. alex ha detto:

    Ahi!Quanti sacrifici per l’amore
    s’intende quello dalla moda antica
    la maggioranza ancor segue l’odore
    di una ragazza o meglio di un’amica
    sebben di gioventù il primo amore
    fatto con mano non si scorda mica
    nel mondo ch’è de’ santi e degli eroi
    tira più quella che un carro di buoi

  40. estempore ha detto:

    Certo son affari tuoi
    quando usi la rima in ‘ica
    non so’ cosa ne pensate voi
    mi ricorda una parola antica
    sapete che vi dico poi?
    si potrebbe aprì una rubrica
    ma fa bene Enrico il maremmano
    a prende il treno e andà a Milano.

  41. rustici ha detto:

    e come il canto sveglio del fagiano
    t’arriva nell’orecchio e ti rivela
    che quello sta nascosto la nel grano
    ma all’oculi dell’omini si cela
    vi mando questi versi da lontano
    chissà da quale punto della mela…
    pensavo “fossete” anime hippi
    ma siete peggio della De Filippi!!!

  42. alex ha detto:

    Un po’ con questa rima tu c’ingrippi
    e penso che l’hai fatto proprio apposta
    ma la favella certo non ci scippi
    e benvenuta sia la tua risposta
    che l’orecchio tuo di voci strippi
    immaginiamo lungo quella costa
    affila ancora qui le tue matite
    o prima o poi ti viene anche l’otite !!

  43. Aldo Maiorano ha detto:

    Un’ottava maremmana per il Presidente Obama
    ….e speriamo in bene!

    Complimenti per il nuovo sito e per la nuova piazza virtuale!

    Stamattina mi son svegliato:
    quasi non mi sembrava vero.
    L’incubo Bush è terminato!
    Grazie Obama, Presidente nero!
    Rinasce il Sogno, bello e abbronzato:
    su questa Terra, nessuno è straniero!
    La Storia si è rimessa in movimento:
    sì, si può fare, il Cambiamento!

    Aldo Maiorano
    Alberese (Grosseto), 5 Novembre 2008

  44. Aldo Maiorano ha detto:

    L’OTTAVA RIMA IN OTTAVA

    A te, cara lettrice e caro lettore,
    innanzitutto, porgo il mio saluto.
    Se di leggermi vorrai farmi il favore,
    dell’ottava ti dirò la forma e il contenuto.
    Si tratta d’un metro d’antico assai valore,
    nella tradizione popolare s’è mantenuto.
    In ottava rima poetava già il Boccaccio.
    Oggi lo fanno ancora i poeti a braccio.

    L’ottava rima, ancora la più usata,
    è l’ottava o stanza, a rima detta toscana.
    Strofa di 8 endecasillabi, scritta o cantata,
    per il distico finale, distinta dalla siciliana.
    I primi sei versi sono a rima tutta alternata,
    a rima baciata gli ultimi due, cambia la trama.
    Diffusa nel mondo popolare, operaio e contadino,
    l’hanno usata anche Guccini, Benigni e Davide Riondino.

    L’arte del dire le parole in rima,
    la definì, una volta, il sommo Dante.
    L’ottava popolare, detta legata o ottavina,
    dell’ottava rima è, poi, la risultante.
    Cambiano i tempi ma la forma è quella prima,
    arte estemporanea del poeta bernescante.
    Dalle piazze e dai mercati di ogni città e villaggio,
    alle befanate e ai canti di Morbello, canti di maggio.

    Con una serie di ottave tra loro incatenate,
    i poeti, improvvisando, si sfidano a duello.
    Cantano tematiche varie, dal pubblico indicate,
    cercando la bella rima che il verso rende bello.
    Le rime troppo facili, però, vanno evitate.
    Le melodiche sono il contrasto ed il bruscello.
    I poeti, ogni anno, si radunano a Ribolla:
    antica forma d’arte, italian rap, c’è ancora tanta folla!

  45. alex ha detto:

    Io ti rispondo a guisa di molla
    e apprezzo certamente il tuo impegno
    ma le ottave vanno con la colla
    all’ultima rima del disegno
    la sillaba lo sai la si controlla
    devon esser undici all’ingegno
    se vorrai far versi sopraffini
    ci vuol maestro ma non la Gelmini.

  46. Aldo ha detto:

    Ad Alex

    A te, cara lettrice, caro lettore,
    innanzitutto, porgo il mio saluto.
    Se leggermi vorrai fare il favore,
    dell’ottava dirò forma e contenuto.
    Metro d’antico e nobile valore,
    nella tradizione s’è mantenuto.
    In ottava poetava già il Boccaccio.
    Oggi lo fanno i poeti a braccio.

    L’ottava rima, oggi la più usata,
    è l’ottava rima detta toscana.
    8 endecasillabi, scritta o cantata,
    si distingue dalla strofa siciliana.
    I primi sei versi a rima alternata,
    negli ultimi due, cambia la trama.
    Cantata un dì dal poeta contadino,
    Oggi da Guccini, Benigni e Riondino.

    L’arte del dire le parole in rima,
    la definì, una volta, il sommo Dante.
    L’ottava popolare, detta ottavina,
    dell’ottava rima è, poi, la risultante.
    La forma è sempre quella prima,
    arte estemporanea bernescante.
    Dalla campagna e dal villaggio,
    alle befanate ai canti del maggio.

    Con le ottave tra loro incatenate,
    i poeti si sfidano a duello.
    Sulle tematiche dal pubblico indicate,
    improvvisando il verso bello.
    Le rime facili vanno evitate.
    Famosi il contrasto ed il bruscello.
    Ogni anno, si radunano a Ribolla:
    coi poeti c’è ancora tanta folla!

  47. estempore ha detto:

    I versi che tiri fuori dall’ampolla
    sono belli e tanto sopraffini
    ma quello che dice alex tu ingolla
    dovevi riprender la rima con Gelmini
    non posso insegnare a questa folla
    ma bisogna stabilir certi confini
    se non vogliamo recar offesa
    la rima deve essere ripresa.

  48. alex ha detto:

    Non serve l’avvocato alla difesa
    per Aldo che mi sembra che non dorma
    ma l’estempore amico t’ha sorpresa
    che ogni ottava segue la sua norma
    ma vedo che il primo l’ha ripresa
    apportando alfin qualche riforma
    messa così almeno non mi spiace
    chiudiamo qui e facciamo pace

  49. Irene ha detto:

    L’invito ricevuto ‘un mi dispiace
    con voi mi scuso se arrivai un po’ tardi
    vedo la poesia che più non tace
    e della rete li varca i traguardi!
    chi tradizionalista, chi più audace
    chi getta intorno maliziosi sguardi,
    e anch’io stasera porto un contributo
    e agli amici, di cuore li saluto!

    Se c’è da improvvisare ‘un mi rifiuto,
    e della rima l’accolgo l’invito
    così il mio verso più non sarà muto
    verrò a trovarvi spesso qui sul sito.
    Mi pare qualcheduno sia assai arguto
    sui segreti degli altri punta il dito…
    Tra attualità, gossip e fantasia
    siete proprio una bella compagnia!

  50. alex ha detto:

    Ma guarda chi è arrivata per la via
    un poeta grande al femminile
    che usa i versi e ne fa poesia
    dimostrando sempre saggio stile
    or che ti sei aggiunta in allegria
    a questo ottavante campanile
    mi metto avanti a te in ginocchioni
    saluto caramente la Marconi!!

  51. Aldo ha detto:

    E grazie a tutti per le lezioni!
    Sono soltanto un principiante!
    Ma, dopo la gaffe di Berlusconi,
    vorrei proporla una variante.
    A volte servono le correzioni,
    la parola è assai importante.
    Rinasce il Sogno, bello e colorato,
    invece del sogno bello e abbronzato!

  52. estempore ha detto:

    Amici a casa un plico mi è arrivato
    era appena tornato da far la spesa
    sono rimasto assai meravigliato
    nel trovarci dentro questa sorpresa
    è un poeta in tutta la Maremma acclamato
    con lui c’è sempre stata intesa
    Vate, poeta dal grande estro
    ma ora lascio la parola al Maestro.

  53. Francesco Benelli ha detto:

    Ringrazio il Gruppo Galli Silvestro
    Roberto Fidanzi e suoi collaboratori
    frutti del Maggio si pienò il canestro
    applausi, poesie e tanti onori.
    Ringraziamo il sinistro e il destro
    città e campagne, profumi e sapori
    con qualche traversia, qualche peccato
    fino ottantanni ho scritto e cantato.

    Ora credimi Roberto so arrivato
    e agli arresti sò domiciliari
    per legge della natura e del creato
    al quanto è nei salmi secolari.
    Ringrazio tanto te quanto m’hai dato
    incontri del maggio e spettacoli vari
    ora non canto più e poco scrivo
    ma siete nel mio cuore, infine vivo.

  54. Catuscia Scoccati ha detto:

    lo vedi il tempo non è quello estivo
    i fiori con i frutti so spariti
    verso l’inverno il passo è decisivo
    preparerà la terra a tempi miti:
    aspetta un fiore all’ombra dell’olivo
    il grano a semi fermi e’nfreddoliti
    ringrazierà di luglio ,al vento, flesso
    la mano di chi in terra ce l’ha messo.

  55. alex ha detto:

    Dapprima io vi giuro ero perplesso
    se l’ottava rima in avvenire
    avesse avuto timido successo
    o se purtroppo doveva finire
    ma visto questa gente nel complesso
    ai miei pensieri devo dissentire
    e giuro per rispetto ai bernescanti
    per quanto possa io la porto avanti

  56. biadone ha detto:

    mi schiero fra le genti principianti
    perchè la sento forte la passione
    ma stare a una tastiera davanti
    non è che sia la vera tradizione
    di versi vostri n’ho sentiti tanti
    e mai mi cimentai nella tenzone
    difronte ad un maestro assai capace
    è ben che la persona mia si tace

  57. alex ha detto:

    Un appello lancio dal torace
    con la speranza questo vi diverti
    e mi comporterò in modo audace
    verso i più bravi o quelli meno esperti
    se far contrasti a voi credo vi piace
    tenete le orecchie e gli occhi aperti
    se vi iscrivete a questo sistema
    potremo duellar su qualche tema

  58. estempore ha detto:

    Se la voce (!) mia non trema
    so che alla poesia non si comanda
    non so se questo è il sistema
    ma voglio farti una domanda
    il numero dei vati lo sai scema
    quando poi l’età si fa veneranda
    so che canti con questo e quelli
    ma tu conosci i fratelli Benelli?

  59. mezzamestola ha detto:

    se ai ragazzi si chiudon gli sportelli
    del pubblico trasporto per la scuola
    s’aiuta la Gelmini a mantenelli
    gnoranti poveracci in camiciola
    più facile sarà coi manganelli
    governa un popolo banderuola
    il rimedio a questo è la protesta
    di chi ragiona con la propria testa

  60. biadone ha detto:

    non c’è nulla di cui fare festa
    mi sembra vada tutto allo sfascio
    mi ronza un’era sempre nella testa
    qual’è il periodo immaginar vi lascio
    speriamo che l’Italia si ridesta
    per ora sono triste e m’accascio
    è bello avere tutti idee diverse
    ma quelle del governo son perverse

  61. estempore ha detto:

    Le vostre menti sono emmerse
    nelle imprese dei politicanti
    io le cose le vedo diverse
    e di argomenti ne avrei tanti
    ma le rime non devon essere perse
    torniamo quindi ai nostri canti
    oltre a scrivere su questi tastini
    sentiamo la voce del Rustici e Mastacchini.

    cliccare qui (per gentile concessione di Patrick)
    http://www.braccagni.info/video/

  62. mezzamestola ha detto:

    io so di quelli dei garibaldini
    la via dissacrata e transitata
    se la pensi contro i ragazzini
    servi in rima la tua portata
    ma un fa’l gioco de malandrini
    chiedendo di cambiar serenata
    la rima serve soprattuto a questo
    da voce al giusto com’al disonesto

  63. Patrizio Galeotti ha detto:

    A TOGLIER LA PAROLA SI FA PRESTO
    E LA RAGIONE LA PRENDE CHI C’HA TORTO
    DA SEMPRE IL METODO E’ STATO QUESTO
    PERCIO’ IN GIRO E’ TUTTO STORTO
    IL TARLO CRITICO VA TENUTO DESTO
    PRIMA CH’EL DIRITTO DIVENTI MORTO
    SE PROPRIO CE L’HAI COSE DA RIDIRE
    QUESTO E’L POSTO PER FALLE SENTIRE

  64. alex ha detto:

    Per estempore 12/11
    Io sono amante dell’arte del dire
    quando la sento mi coglie un abbaglio
    ma io non valgo che dugento lire
    che il mio verso io sovente sbaglio
    i grandi vati tengo fra le mire
    e quando cantano allo sbaraglio
    li vo a vedere spesso e volentieri
    è lì che mi s’allargano i pensieri

  65. gildo dei fantardi ha detto:

    oggi ho fatto una bella scoperta
    mi è giunta in posta la comunicazione
    che la questione si era aperta
    per rimare anche dalla mia postazione
    dalla mia mente in questo campo poco esperta
    forse escono rime dettate in confusione
    ma spero di potemi con voi confrontare
    e a far le rime come si deve potere imparare

  66. Irene ha detto:

    Il benvenuto a Gildo voglio dare
    ma ti faccio un appunto già in partenza
    la rima devi sempre rispettare
    sennò perde il discorso la coerenza.
    Con questo non ti voglio scoraggiare,
    anzi ti invito a rinnovar presenza!
    Certa che coglierai il suggerimento
    resta da dirti buon divertimento.

  67. estempore ha detto:

    Anche Gildo ha colto il momento
    e ci ha letto nei pensieri
    è intervenuto sull’argomento
    e lo saluto volentieri
    è la chitarra il suo strumento
    dell’ottava inizia i sentieri
    a maggio viene sulle nostre scene
    chissà come improvviserà bene!

  68. Irene ha detto:

    Per questo esercitarsi gli conviene!
    E il sito qui è un buon punto di partenza
    c’hai tutto il tempo per rifletter bene
    formulare i tuoi versi con coerenza.
    Certo dalla tastiera a “sulle scene”
    bisogna dì che c’è una differenza,
    ma se già suona, ‘un sente l’emozione
    se qui continua, farà un figurone!

    Assai diversa è oggi la situazione
    da quello che avveniva nel passato.
    Intorno a un tavolo tante persone
    per imparare il canto improvvisato.
    E in quel contesto chi c’avea passione
    s’era con gran maestri esercitato!
    Oggi se ci si vol levar la sete…
    ci tocca improvvisare sulla rete!!

  69. alex ha detto:

    Tali presenze vedo non concrete
    ma penso che a tutti ci conviene
    per allargar d’ottave tali mete
    la tastiera scioglie le catene
    vorrei vedere in faccia come siete
    e fare uscir le rime dalle vene
    ma finchè non sia l’ora del contrasto
    bisogna adoperare questo tasto

    Tanto felice ancora son rimasto
    di risentire Gildo il ciambellano
    ch’è da tanto che non mi da in pasto
    la sua vitalità col cuore in mano
    frattanto sto portando un dolce basto
    insieme a Mauro amico maremmano
    e in questo spazio ti saluto e scrivo
    con speme di vederti poi dal vivo

  70. estempore ha detto:

    Il verso bello è quello creativo
    quello improvvisato al momento
    che non deve essere offensivo
    ma spaziar su qualsiasi argomento
    diciamo che questo è un aperitivo
    per star vicini è il giusto strumento
    quindi per far dei contrasti
    ora pigiamo su questi tasti.

    Non crediate che questo a me basti
    di Irene e Mauro conosco la melodia
    loro hanno orizzonti vasti
    Alex non l’ho sentito cantar di poesia
    saremmo tutti più entusiasti
    nel passar una serata in armonia
    nell’incrociar la nostra rima
    magari a Maggio, o anche prima.

  71. alex ha detto:

    Ancora strada pe’ arrivare in cima
    tanti consigli saggi del maestro
    pria che il canto bene in me s’imprima
    per riempir di rime il mio canestro
    con Mauro ho raggiunto il giusto clima
    m’arrangio di sinistro e anche di destro
    provo così a fare il poeta
    ma era meglio se faceo una dieta!

    (questa chiusa ho avuto il piacere e sopratutto l’onore di farla a Buti il 24/05 a fianco di Irene, Enrico e Donato: tanto per dare qualche traccia di me…)

  72. gildo dei fantardi ha detto:

    Ho letto quello che hai scritto Irene
    Non so bene se ci noi conosciamo
    riguardando le mie rime assai più bene
    le ho sfogliate una una come da un ramo
    mi sembran scritto come ben conviene
    una forse è più corta del ricamo
    ma che ci vui fare quando si scrive in fretta
    è come andare in discesa in bicicletta

  73. serena ha detto:

    Ciao cari amici braccagnini
    che di rima a noi siete maestri
    conosciuti pei versi sopraffini
    un inchino a voi da noi maldestri
    da me che scuola la fanno i maggerini
    coi bastoni , cappelli e coi canestri
    un saluto a tutti lo fo di cuore
    a chi di sta inizziativa è il promotore

    in te Gildo sento grande ardore
    Irene attenta ti sta a gattonare
    ma che bello se a farlo è un gran cantore
    mancano gli uomini che san corteggiare
    spero la bicicletta abbia il motore
    sennò sai che fatica a pedalare
    sai dopo la discesa c’è la salita
    e se tardi ad arrivare lei è già svanita…

  74. serena ha detto:

    oggi la vena è abbandonata
    non c’è un poeta che si diletti
    sarà forse la bella giornata
    che a metà novembre un tel’ aspetti
    siete a fare una passeggiata?
    magari a vedere di due funghetti
    io che non amo vetrine e manichini
    udite udite l’ho trovati anche i porcini!!!

  75. mao ha detto:

    mao19/11

    voglio conosce anch’io questi vicini
    che fanno dell’ottava un godimento
    vorrei conoscer questi certosini
    che sanno delle note l’andamento
    io penso che sarò tra i più piccini
    non per l’etade ma pel rendimento.
    io spero d’esser quindi quivi accolto
    anche se a scriver non scriverò molto

  76. alex ha detto:

    Stasera anche Mao abbiam raccolto
    allegro bernescante qui fra i tanti
    ancora non conosco il tuo volto
    ma sul video leggo i tuoi canti
    più di una volta io ti ho dato ascolto
    sul sito dei Berluska anzi “anti”
    ti porgo il mio saluto esclamativo
    con speme di vederti poi dal vivo.
    Alex

  77. serena ha detto:

    di portare un contributo non me ne privo
    lascio un’ottava e con umiltà
    guardo ciò che c’è oggi di positivo
    giornata dei bimbi e della disabilità
    se ogniun di noi fosse più attivo
    e un pò meno preso dalla proprie realtà
    se porgesse la mano a chi ne ha bisogno
    a chi vive un incubo donerebbe un sogno

  78. mao ha detto:

    da comunista il ben per tutti agogno
    la società per questo fu creata
    ma se a parlar di questo ora mi infogno
    devo da ricordar che fu rubata
    pur la speranza e fu ammazzato il sogno
    di far la società più equilibrata
    la carità ti salva la coscienza
    vai in paradiso e senza penitenza
    ciao
    mao

  79. sere ha detto:

    All’erta Sentinella c’è un emergenza
    un problema concreto pè i braccagnini
    se della materna un si vol far senza
    all’impegno son chiamati i Cittadini
    ogniun la faccia la propria presenza
    è fondamentale per mamme e per bambini
    non può un paese di tanta cultura
    lasciarsi chiudere tale struttura!!!

    in tempi moderni non si indossa armatura
    ma la nostra voce la debban sentire
    non si cura una pianta e appena è matura
    da sola si lascia per farla appassire
    Braccagni si espande si di nuove mura
    e ancor lo farà negli anni a venire
    posson le strutture per i cittadini
    venir meno e a scapito dei più piccini?

  80. alex ha detto:

    Ha forse fatto effetto la Gelmini !!!nonostante della piazza il grido
    si vuole limitare quei confini
    e cancellare di quei bimbi il nido
    allor quali saranno i lor destini
    a nuotare tutti in riva al lido?
    E’ chiaro il progetto infelice
    tarpar le ali fin dalla radice

  81. biadone ha detto:

    Un popolo stolto e assai felice
    che pensa solo al gioco del pallone
    poi la televisione è ammaliatrice
    e lo tiene comodo sulle poltrone
    ma questo a me non mi si addice
    e penso a una gran rivoluzione
    la nostra società si ristruttura
    solo coltivando la cultura

  82. estempore ha detto:

    Di Serena colgo l’andatura
    e riprendo il suo tema
    di una cosa stai sicura
    la Sentinella affronterà il problema
    non si può perdere questa struttura
    non è certo questo il sistema
    non so se dipende dalla Gelmini
    alla materna di BRACCAGNI i nostri bambini!

  83. sere ha detto:

    il fuoco che scoppietta nei camini
    le foglie quasi tutte son cadute
    attendono con ansia i contadini
    ma le speranze son quasi perdute
    il grano un vale manco a comprà i concimi
    le terre a caro prezzo son vendute
    si parla di ritorno alla campagna
    la farina si farà con la castagna

    natura che per noi è grande compagna
    che da emozioni e da sostentamento
    accetta tutto e co’ noi certo un si lagna
    ma si ribella poi quando è il momento
    il grano della cina tra un po si magna
    nessun di noi io credo ne sia contento
    è vero st’anno c’è l’olio per la bruschetta
    ma senza il pane dimmi cosa s’affetta

  84. mao ha detto:

    i diritti ci taglian con l’accetta
    e pare che nessuno se ne accorga
    tutti tiriamo dritti, con la fretta
    di chi lavora perchè il sole sorga
    o che la notte il suo sigillo metta.
    fermo compagno!l’acqua ancora sgorga,
    ma se non curi il campo la si ferma.
    se non curi i diritti chi conferma?

  85. Ganascia ha detto:

    Qui trasmigro pe un momento
    Riportando un documento

    Essenziale pe spiega’
    Come mai mi trovo qua

    Nella sezione “Elezione degli Usi Civici” Ganascia scrive stamattina in risposta alla proposta della redazione che si sente di “consigliare e formare un “comitato di gestione” (per il Museo) fatto soprattutto di montepescalini”:

    Cara e saggia redazione
    lei che vede e pensa tutto
    ci vol dire la ragione
    che ha da esse sopratutto
    su del poggio la gestione?
    Forse ci’hanno, e qui mi butto,
    Più pesante lo testone?
    Su mi sale un grosso rutto
    Pe cattiva digestione
    A senti queste stro..mbolate
    Ma qui forse non c’è rima:
    torno zitto come prima!

    La redazione evidentemente non apprezzando lo sforzo di Ganascia risponde:

    Anche se di te ho stima
    come poeta non sei una cima

    Poi con la sua inimitabile e inconfondibile forma poetica lancia lo sfida in scherno:

    Se pensi di avere il verso sublime
    vai in “rispondere per le rime”.

    Accetto i consigli della redazione e chiedo umilmente temporaneo permesso di questa incresciosa e maldestra disputa tra noi due in modo che il vero scherno scenda su di noi in ugal misura e condanna, in modo di esse più guardinghi e cauti in futuro

    Io non so certo rimare
    Figurarsi poetare

    Mi diverto questo è vero
    A giocare si sul serio

    Con i suoni e le parole
    Come certo uno pole

    Te piuttosto gran maestro
    Che ti ergi sul nel vespro

    A zitti’ e pontificare
    Con protervia a giudicare

    E lo fai poetando
    Co na metrica da sbando

    Ti potevi accontentare
    Limitandoti al volgare

    La parola nello scritto
    Ti s’addice caro guitto

    Ora metto sto scherzetto
    Proprio prima di anda letto

    Nella spazio forastiero
    Dei poeti si sul serio

    Pe vede che effetto fa
    Calci in culo a ripiglia

    A sentissi butta fori
    Fischi e berci come cori

    Maledetti a voi invasori
    Della rima storpiatori

    Presto andate via di qua
    E mai più con noi torna’

    Le schifezze a recita’
    Caso mai da noi impara’!

  86. alex ha detto:

    Questa è una pagnotta ormai rafferma
    che attoniti un po’ tutti noi ci lascia
    mi sembrano dei toni da caserma
    che la redazione fa a Ganascia
    bastava dell’invito dar conferma
    ora lui la testa già si fascia
    ma con spirto tosco e nostrano
    al suo invito diamogli una mano

  87. sere ha detto:

    lo prendo io per passatempo sano
    lo scriver tra le rime i mie pensieri
    da questo schermo volano lontano
    e giungon a Braccagni o a Montieri
    Valpiana dico e un faccio il profano
    è culla di poeti, di quelli veri
    tra l’ ultime frasi e i paroloni
    che fine ha fatto Irene la Marconi

    ritorna a raddolcire certi toni
    come sai farlo tu con eleganza
    2 ottave pare giusto che le doni
    i poeti già ne senton la mancanza
    della cultura s’ aprano i portoni
    io non ne ho le chiavi ed è ignoranza
    ma da voi tutti sto qui pe imparare
    e un giorno potrò pure improvvisare

  88. estempore ha detto:

    O Ganascia ‘un te la pigliare
    ‘un ti lamentà su queste scene
    se la redazione i toni ha voluto alzare
    sai che in fondo ‘e ti vuole bene;
    ma su un tema vorrei ritornare
    condivido quello che Sere sostiene
    se continua la crisi dell’agricoltura
    sarà per tutti molto dura.

  89. Ganascia ha detto:

    Finche dura fa verdura
    Io non ho mai ricordanza
    Che ogni anno la paura
    Della crisi voti la pancia
    Da millanni questa dura
    Ma poi tutti un po’ si mangia
    No pe grazie ai cittadini
    Solo grazie ai contadini

    Se c’è il fumo nei camini
    Se c’è voce nelle strade
    Se c’è i giochi dei bambini
    Se si cura chi sta male
    Se si fanno sorrisini
    Se si ammazza anco il maiale
    Chi da solo o nelle squadre
    Grazie dico: TERRA MADRE

  90. sere ha detto:

    certo che anch’io ringrazio il padre
    che mi nutre e sempre mi sostiene
    dimmi come vedere una vecchia madre
    che ruba del pane o simil scene
    formerei allora si delle squadre
    armate di mazze e di catene
    perchè chiunque siede su quei seggioloni
    dovrebbe provallo il lavoro a gobboni

    non hanno colore cerete questioni
    e non lo dico pe riempì il foglio
    ma se un c’è schiavi e nemmen padroni
    è semplice quello che dire voglio
    da sempre pe scelta ci so i barboni
    giovani pigri e privi di orgoglio
    ma se ha farlo è chi una vita ha lavorato
    non è giusto e non deve esse accettato!!!

  91. mao ha detto:

    tutti sappiamo come va curato
    il vivere per tutti i cittadini
    noi la ricetta abbiamo preparato
    facciamo i piatti ed anche scelti i vini
    eppur queste ricette di stufato
    non vengono accettate dai divini.
    or se sappiamo come evitar il danno
    perchè votiamo quelli che non sanno?

  92. Ganascia ha detto:

    Io penso che sia il male dello scranno
    Tutti so bravi prima di sedere
    Ma appena hanno sentito il panno
    Diventan fissi e non li fai cadere
    Nemmeno col cannone del tiranno
    D’un pelino riesci a falli cedere
    Cosi alla beffa ci s’aggiunge il danno
    Per la sfacciata paga che si danno

  93. alex ha detto:

    Sappiamo certe cose come vanno
    in quale modo in quale maniera
    comandan sempre lor per più di un anno
    con la bandiera rossa oppure nera
    il fatto suo bene loro sanno
    per arrivare alla primavera
    il mar Tirreno sarà prosciugato
    se bevono per quanto hanno mangiato

  94. Civettone ha detto:

    E te lo scrivi e io l’ho cantato
    ma a me ancora ‘un mi sembra uguale
    ad esse’ nero o rosso scatenato
    mi sembra differenza eccezionale!
    E se il nano abbronzato te hai votato
    e credi che la destra sia normale,
    guarda un poh’ino negli Stati Uniti
    rispetto a noi loro so’ rinsaviti!

  95. Aldo ha detto:

    E, su Obama, di nuovo s’è finiti!
    Dall’ottava da cui ero partito.
    Vi faccio tanti auguri assai sentiti
    che Brunetta non navighi nel sito.
    Tornelli metterà, siete avvertiti!
    Rispondere per rima sarà proibito!
    Anche i poeti finiranno nella lista
    di tutti i fannulloni di sinistra.

  96. mao ha detto:

    è bello far finir l’ottave in istra
    così c’è poco da rugacce attorno
    però io dico: perchè fa la ministra
    chi ha fatto sol ai comici contorno?
    perchè si definisce di sinistra
    brunetta e qualche comico che ha attorno?
    chi è che può punire la menzogna?
    chi ci può liberar da sta carogna?
    ciao
    mao

  97. biadone ha detto:

    l’Italia ormai è una vergogna
    lo psiconano su e giù impazza
    per capo espiatorio mette alla gogna
    del pubblico impiego tutta la razza
    brunetta li vorrebbe in una fogna
    ma non si molla ci sa la corazza
    aveva ragione de andrè fabrizio
    un nano tiene un brutto indizio

  98. alex ha detto:

    Essere nero non è il mio vizio
    così rispondo caro Civettone
    chiunque va lassù all’esercizio
    di qualsi razza di qualsi fazione
    al popolino lascia il sacrifizio
    di non trovare i soldi a colazione
    perchè tutti i partiti lì arrivati
    ci voglion tutti becchi e bastonati

  99. sere ha detto:

    da sempre chi bastona e bastonati
    dai vecchi contadini con i fattori
    che lamentavan d’esse solo sfruttati
    lavoro duro e privo d’onori
    e gli ecclesiastici tutti indorati
    stretti tengon a lor grandi tesori
    con un quadretto che è nel Vaticano
    si sfamerebbe si il genere umano

    con quel che dico un voglio esser profano
    e la mia fede un metto in discussione
    le mie preghiere giungano lontano
    ma ce le mando io e no ste persone
    tra tanto macio si qualcuno è sano
    la povertà la prova chi è in missione
    ma quelli che siedono a braccia conserte
    ancora campano alle spalle delle offerte

  100. mao ha detto:

    sappiamo che son corte le coperte
    se copri il capo lasci fora i piedi
    non puoi restare con braccia conserte
    manco a cent’anni, male se tu siedi.
    correr tu devi ma di cose certe
    non ce ne sono, e se ce l’hai le cedi.
    ma la coperta di chi vende il pane
    copre li piedi, il capo ed anche il cane.

  101. a silvio ha detto:

    Vedo che qui si rammenta cose strane
    ascoltatemi, datemi retta
    sento il SINISTRO suon delle campane
    di coloro che ce l’hanno con Brunetta
    ma non si dicon cose sane
    lui vuol portar sulla via retta
    quello che lavora poco e male
    protetto dal fatto che è uno statale.

  102. biadone ha detto:

    fa’ di tutta l’erba un fascio uguale
    e da de’ fannulloni a destra e a manca
    se’ messo a strilla’ come le cicale
    e anche quelli boni lui le stronca
    addossa agli statali tutto il male
    di quest’italietta così cionca
    questa vicenda c’ha certi riflessi
    ma ‘sti statali a lavora’ chi ce l’ha messi?

  103. a silvio ha detto:

    Certi interrogativi non sono ammessi
    i motivi sono ormai noti
    è solo questione di interessi
    è solo questione di voti
    certi privilegi ‘un so più concessi
    gli argomenti non sono ignoti
    anche se uno lavora poco e male
    lo statale il 27 riscuote uguale.

  104. biadone ha detto:

    mi si rizza ‘l pelo come a un cinghiale
    hai colto in pieno la questione
    se colpa c’è in chi lavora male
    va cercata in chi siede al seggiolone
    se sta burocrazia è un carnevale
    se quest’italia è in congestione
    non so’ se ‘sta argomento te lo reggi
    secondo me vanno cambia tante leggi

  105. biadone ha detto:

    non si sentano più l’arpeggi
    in sottofondo a l’inquisizione
    in questa serie di palleggi
    non si viene certo a soluzione
    l’azione di brunetta te spalleggi
    ma non risolve la questione
    serve solo a distoglie’ l’occhi
    dal governo e su’ milleuno papocchi

  106. Civettone ha detto:

    E anche col Papa ‘un sai che sorte tocchi
    hai visto all’Onu quel che ha fatto ai Gay
    e io che ‘un ci credevo ai miei occhi
    ‘un ha rispetto ne pe’ lui ne’ lei
    spero allor che il Tevere trabocchi
    si porti il Papa e tutti i Filistei
    e chi ‘un rispetta i diritti umani
    speriamo il còre glielo mangino i cani!

  107. Nonsonodeltuttod’accordo ha detto:

    ma questo è il sito delle rime sterzate

    o di chi spara le più grosse m..azzate?

  108. estempore ha detto:

    Cerchiamo di essere più urbani
    anche se so di campagna le nostre zone
    rispetto per i diritti umani
    rispetto per tutte le persone
    islamici, ebrei o cristiani
    qualsiasi sia la loro religione
    mi hanno sempre detto
    per ogni idea ci vuole rispetto.

  109. Sarchiapone ha detto:

    proprio a proposito di vero retto

    ma te che fai, o civettone bello

    assolvi pure te il bel vizietto?

    sei mica principessa sul pisello

  110. biadone ha detto:

    Di rime quì ce n’è un corbello
    ma io non sono tanto preparato
    nella rima so’ ancora un pischello
    ma nella mischia mi sono buttato
    fra un verso brutto e un verso bello
    nel personaggio mi sono calato
    scusa sai la mia non sarà arte
    ma nell’ottava ognuono la su parte

  111. estempore ha detto:

    Ognuno giochi le sue carte
    seguendo questa metrica antica
    facendo ognuno la sua parte
    continuiamo questa nostra rubrica
    e nessuno stia in disparte
    non è poi gran fatica
    è talmente un bel sollazzo
    al posto ora dei “monumenti del mazzo”.

    Continuando su questo andazzo
    ognuno con pensieri diversi
    approfittando di questo spiazzo
    per scrivere i nostri versi
    tanto l’adulto che il ragazzo
    magari un giorno pure conoscersi
    cosicchè la rima digitale
    diverrebbe un canto reale.

  112. mezzamestola ha detto:

    cantar allegri sarebbe ideale
    ma intorno succede di tutto
    c’è aria pesante istituzionale
    la democrazia si prepara al lutto
    e il clima diventa surreale
    qualche cosa succederà di brutto
    e se un volete che ritorni polpot
    informatevi leggendo “toghe.blogspot”

  113. biadone ha detto:

    Ora l’hai fatto un bel casot
    a chiude così codesta rima
    noi ci si arrovella un po’t
    e poi si ricomincia come prima
    aspettando del nuovo anno il capo’t
    sperando in nuova fiducia e stima
    non mi sento poeta in carriera
    lascio la rima alla vecchia maniera

    p.s. risposta alla maniera di “Puntura” (senza offesa e paragoni, non mi permetto).

  114. mezzamestola ha detto:

    hai ragione è che verso sera
    e dopo na bottiglia di merlot
    un pensavo a crear una bufera
    e l’ho girata male con godot
    ma la preoccupazione era vera
    e vale anche per chi un c’ha BOT
    mi scuso e torno in carreggiata
    attenti arriverà na mareggiata

  115. mao ha detto:

    a forza di predir pioggia è arrivata
    la crisi o l’è arrivata o sta arrivando
    a volte tutto sembra una cazzata
    e sembra che qualcun ci stia fregando.
    immaginate un pò se la mesata
    possa crescer con quel che stan menando
    mi gioco un soldo, se finiti i giochi
    i soldi non saran sempre più pochi.

  116. alex ha detto:

    Io spero che non si diventi fiochi
    che di parola non ci s’ha il diritto
    al pian di sopra ci son tanti cuochi
    che c’hanno preso tutti in affitto
    mi sembra che pian piano non siam pochi
    a voler che Silvio resti dritto
    ne parlan male in tutto lo Stato
    ma io vorrei saper chi l’ha votato.

  117. a silvio ha detto:

    Il giornale oggi ho guardato
    e vedo aperta una questione
    la morale si è calpestato
    anche nella nostra regione
    a Firenze i valori si è dimenticato
    chi amministra ha perso la ragione
    e se il sindaco si va a incatenare
    allora Silvio che doveva fare?

  118. alex ha detto:

    Forse poteva andare verso il mare
    e non verso una terra di conquista
    nemmen con la marina militare
    ma su un gommone insieme allo scafista
    il guaio è che per stare a governare
    onesta non troviamo più una lista
    e per risollevar l’economia
    è meglio emigrare in Albania

  119. mao ha detto:

    cosa doveva far? in fede mia
    dovria stirar le zampe una mattina
    in una gabbia pria che giorno sia
    d’un male che nessuna medicina
    possa domar se non sia morto pria
    se un dei suoi reati, non decina,
    l’avessi fatti io o un mio sodale
    da mo che s’era chiuso il gran portale!

  120. BERLUSCA ha detto:

    mi consenta.. o che le ho fatto poi di male
    non vi sapete or qui che lamentare
    criticar diventa cosa banale
    vorrei vedervi a voi governare
    forse preferivate il mio rivale
    che fatica facea pure a parlare
    io oggi conosciuto come grande imprenditore
    ai mie tempi son stato gran lavoratore

  121. BERLUSCA ha detto:

    mi consenta.. o che le ho fatto poi di male
    non vi sapete or qui che lamentare
    criticar diventa cosa banale
    vorrei vedervi a voi governare
    forse preferivate il mio rivale
    che fatica facea pure a parlare
    io oggi conosciuto come grande imprenditore
    ai mie tempi son stato gran lavoratore!

  122. Irene ha detto:

    Non so se dir disgrazia o quale onore,
    dopo la vostra lunga discussione
    ecco che appare il principale attore:
    si vede che s’è alzato un polverone!
    Sarà un simpatizzante nel colore,
    che fa uno scherzo o invita a riflessione?!
    Quello che è certo ‘un si sapeva prima
    che addirittura improvvisasse in rima!!!

  123. Irene ha detto:

    a Serena 23/11

    Serena, non mi dare della cima,
    lo sai, cantare mi fa un gran piacere
    quando tra amici lo sento un bel clima
    mi vengo volentieri a intrattenere.
    Ma tra i poeti ‘un son certo la prima,
    ed anche te ‘un hai niente da temere!
    Per questo il mio saluto ‘un ti si nega
    a te che sei un’amica e una collega!

  124. BERLUSCA ha detto:

    una poetessa di risponder prende la bega
    io la conosco canta da valpiana
    e se la memoria non mi si nega
    coi ponti di badia fu compaesana
    or che il bruna copioso ripiega
    e che l’ombrone ha forza sovraumana
    per te scroscino con forza le mie lodi
    anche se ho capito che preferisci Prodi

    Poi per sciogliere altri di codesti nodi
    salutare voglio anche la tua collega
    lontane da truffe e pur da frodi
    l’amor per la tradizione lo so vi lega
    gentili i gesti e belli i modi
    l’applauso a voi nessun lo nega
    dal nord als sud dall’ovest all’est
    mi garbereste alla fininvest

  125. BERLUSCA ha detto:

    infine mi lodo e dico the best
    perchè a me nessun mi ha fatto
    ho superato ogni mio test
    so quel che faccio e non mi arrabatto
    mao e alex con me so funest
    mi danno consigli e ne prenderò atto
    tra tanti c’è un poeta che oggi va lodato
    mi risulta che il Cellini si sia Laureato!!!

  126. serena ha detto:

    complimenti davvero gran risultato
    sarebbe dico da prender d’esempio
    quel che non ho fatto in tempo passato
    vedendo indipendenza come unico tempio
    nella vita solo chi è ben preparato
    può risollevarci da tanto scempio
    Complimenti al poeta dei Braccagnini
    NE SIANO ORGOGLIOSI I CONCITTADINI!

    ora mi scuso con il Cellini
    pe un attimo lo cambio l’ argomento
    è ormai dai tempi dei maggerini
    che un vedo Irene e non la sento
    vedo che le ottave varcan confini
    e giungono fino al parlamento
    pare che non giungano solo ad un amico
    o dove è sparito il Rustici Errico?..

  127. BERLUSCA ha detto:

    lo avete montato si è fatto “Fico”
    se un fosse rosso lo vorrei al mio fianco
    disquisirebbe in modo antico
    chiarendo il grigio il nero e il bianco
    io al mondo giuro non ho un nemico
    chi mi vuol male lo calmo “sotto banco”
    il Rusti mi parea un alternativo
    ma a rispondere quivi pare un pò schivo

  128. pagliaccio ha detto:

    Buon giorno a tutti sono giulivo
    ma a legger mi stavo a rattristare
    io che tutto vedo IN positivo
    ma qui Berlusca che ci stà a fare?
    guarda te di essere alternativo
    c’è tante cose si da cambiare
    c’è l’economia che stà crollando
    passia lavoro da solo o ti ci mando???!!

  129. statale ha detto:

    La tredicesima sto stillando
    e ci vedo poco di positivo
    i soldi quì stanno calando
    affronta’ le spese è proibitivo
    il natale ora sta incalzando
    e pe’ mi’ figlioli sarà cattivo
    loro in parlamento co la carfagna
    noi si lavorerà per quel che si guadagna

  130. alex ha detto:

    Lassu’ invero l’è un magna manga
    li fanno solo i loro d’interessi
    e noi poveri topi di campagna
    si casca male ci fan sempre fessi
    ma caro Silvio se noi ci si lagna
    che sono pingui ormai le nostre messi
    se vai avanti poi di questo passo
    s’arriverà di corsa al salasso

  131. Irene ha detto:

    Per risponder le rime le ripasso
    vedo il Berlusca che è bene informato,
    poeta d’altri tempi e d’altro passo
    se del ’90 ti sei ricordato.
    Quando in rima ho lanciato il primo sasso,
    pensavo fosse ormai dimenticato!
    Così la cosa ora mi suona strana…
    Forse che “il Premier” era anche a Valpiana?

    Ma riprendendo la strada nostrana
    un consiglio ti dò con cuore aperto
    su questo sito sembra sia sovrana
    un’unica idea e un solo concerto!
    Cerca di esser persona più umana
    e il popolo da “schiavo” fai “liberto”,
    quando tutti si arriva a fine mese
    gira l’economia in tutto il paese!

  132. redazione ha detto:

    Accidenti Irene, mi ero scritto un’ottava in “asso” ma te sei arrivata prima. Bene, vorrà dire che improvviso davvero e come viene, viene.

    Scusate so un poeta senza pretese
    ma un amico ha fatto una cosa prode
    proprio in questo mese
    si è laureato con 110 e lode
    le campane suonano a distese
    a chi della tradizione è un custode
    persona retta e dai modi fini
    il suo nome è alessandro cellini.

    (questa invece è un po’ preparata)
    Ora che hai varcato certi confini
    raggiungendo questo risultato
    i nostri auguri sono genuini
    spero che la rima non hai scordato
    noi siamo tutti vicini
    a chi ieri si è laureato
    se vuoi risponde ai doverosi complimenti
    per farlo conosci gli strumenti.

  133. Sonodeltuttod’accordo ha detto:

    Dico centodieci, mica novanta
    È il voto che Alessandro oggi vanta
    Ecco ch’ormai arriva, io lo sento
    Così queste rime qui nel blog: 100%

    con questo intervento infatti, dieci commenti su dieci, e cioè il 100% sono sull’argomento “rispondere per le rime”, con grande soddisfazione della redazione(???!!!)

  134. cella senior ha detto:

    Di quel che dite su di me sono contento
    e di ringraziamenti ve ne mando un secchio
    viva è la musa e il verso non è spento
    anche se il 110 è giunto un pò da vecchio
    ma se fo rime ringiovanisco in un momento
    aguzzo l’occhio e arrizzo anche l’orecchio
    ringrazio tutti che viaggian sulla scia
    e dall’invito mio cantan di poesia

    pieno se fatto il cuore mio d’armonia
    a conoscer nel blog tante persone
    che son partecipi della passione mia
    e ravvivan così la tradizione
    di animo buono questo ne è la spia
    nel mondo d’oggi di grande confusione
    ora lancio la sfida al tizio e al tale
    chie meglio la Befana o Babbo Natale?

  135. cella senior ha detto:

    Dal capo alla punta del nostro Stivale
    florido paese bagnato da più Mari
    ansia nell’animo mio un pò mi assale
    perchè i poeti pronti a rispondere sono rari
    forse troppo irte son per loro queste scale
    o temi miei sono poco vari
    ma se i principianti qui mi son cascati
    dove sono i poeti diplomati

  136. cella senior ha detto:

    Tutti all’inizio io vi ho invitati
    perchè fecesse ognuno la sua rima
    ma se pensavo a questi risultati
    era meglio che stavo in silenzio come prima
    spero di non avervi spaventati
    e avere perso di voi la grande stima
    ma fare ottave ancor mi invoglio
    se sempre bianco in fondo resta il foglio

  137. mao ha detto:

    diplomi per poeti ‘un c’è mai stati
    al massimo si va con gli spinelli
    o meglio ancor con vini imbottigliati
    spartiti ( un pò) con degli amici belli
    a volte si fan versi incarbugliati
    per questo noi sembriam tutti pivelli
    ma non pensar, amico mio carino
    che il verso corre come scorre il vino.

  138. cella senior ha detto:

    Della veste di poeta allor mi spoglio
    e tengo per me le mie ottave
    contrastar da solo è troppo duro scoglio
    neanche il Papa si fa senza conclave
    per ricantar l’invito vostro voglio
    che sia garbato e anche soave
    se poi non mi volete…poi chi se ne fotte
    io vado a letto e do la buona notte

  139. cella senior ha detto:

    Come su l’uva vola il moscino
    finalmente si è fatto vivo un poeta
    che pensi anche a me piace assai il vino
    di bere e di canatar nessun lo vieta
    non ti volevo offender poverino
    hai fatto versi lisci come seta
    Or ti ti saluto con rime ed uno ciao piacere sono il cella caro Mao

  140. cella senior ha detto:

    Così come è difficile far bianco il cacao
    difficile ho lasciato la mia chiusa
    potevi pensar al nome Stanislao
    e di tre ottave la rima era conclusa
    ma un t’avvilire caro Mao
    sono le difficoltà dell’ottava musa
    però ogni verso se spontaneo è bello
    anche solo col vino e senza lo spinello

  141. cometa ha detto:

    di rime non ce l’ho un corbello
    ma provo anch’io ad intervenire
    l’argomento sembra assai bello
    e non va fatto appassire
    in mezzo alle palle dell’alberello
    c’è una cosa che volevo dire
    ho letto sai una cosa strana
    che in piazza arriva la befana

  142. BERLUSCA ha detto:

    MI TOCCA INTERVENIRE CO NO STORNELLO
    RINNOVO A TE I MIEI COMPLIMENTI
    MA DELLA CULTURA UN CHIUDE IL CASTELLO
    AD ARRICCHIRTI BEN ALTRI GLI EVENTI
    BELLO RETTO IL LAUREANDO COL SU CAPPELLO
    TRA TANTI SOLDATINI LAì SUGLI ATTENTI
    NON HA MENO DA INSEGNARE UN POVERO CONTADINO
    CHE NELLA SUA VITA HA LAVORATO UN CASINO!!

    CHE SI CERCHI LA MUSA PURE NEL VINO
    SI CERCHI NELL’ARIA E NELLA NATURA
    SI CERCHI NEL VECCHIO E ANCOR NEL BAMBINO
    NON SIA NECESSARIA COTANTA CULTURA
    A TE CHE IL VERSO CE L’HAI SOPRAFFINO
    CHE ACCELLERI E MODERI BELLA ANDATURA
    CHI L’OTTAVA RIMA TE L’HA TRAMANDATA
    NON CREDO FOSSE TUTTA GENTE LAUREATA

    PER IRENE…
    LO IMMAGINAVO CERTO UN SEI ADDORMENTATA
    HAI GIA’ SCOPERTO IL MIO PERSONAGGIO
    ANCHE A VALPIANA TI C’HO ASCOLTATA
    CON TE I POETI DAL VERSO SAGGIO
    PER ME DAVANTI C’è UNA SCALATA
    A SCRIVER FACILE TROVO IL CORAGGIO
    CON STI POETI MI VO ESERCITANDO
    PER POI POTER IMPROVVISAR CANTANDO

  143. serena ha detto:

    davanti allo schermo stavo lavorando
    ma il tempo è piovoso mette stristezza
    così mi son detta ora lo rimando
    di reme ho voglia di sentire l’ebrezza
    se prosegue Grosseto si andrà inondando
    attorno all’argine ogni foglia è mezza
    e ho inondata l’anima pure di noia
    poi sono anche a dieta.. vado avanti a soia

  144. pagliaccio ha detto:

    ma eccomi qua a portarti gioia
    il mio nome lo dichiara sono un pagliaccio
    son sempre pronto si a far baldoria
    e non uso droghe e nemmeno spaccio
    non so neppure cosa sia la boria
    le rime le butto un poco a casaccio
    solitario che l’amore ancora aspetta
    chiedo a irene io fò romeo Fingiti Giulietta!!!

  145. serena ha detto:

    Non ho capito bene stai fermo aspetta
    qui dici di volermi rallegrare
    parli di Romeo e di Giulietta
    e un’altra in rima la vai a invitare
    io farò il ruolo della scaletta
    a cui Romeo si andava ad agrappare
    e amoreggiando con il cuore in mano
    lo fò cascare in terra e ceh si rompa l’ano!!!

  146. biadone ha detto:

    di queste tragedie son profano
    ma la storia si sa non è bella
    romeo stava con il cuore in mano
    ma nacque amore sotto cattiva stella
    e anche qui non ci si va lontano
    lo portano via subito in barella
    comunque questo nessun mi vieti
    glielo avrebbe rotto anche il capuleti

  147. cella senior ha detto:

    Per Berlusca
    La rima tua è attenta e ponderata
    si vede che proviene da esperienza
    però con me hai perso cantonata
    credo più al sentimento che alla scienza
    la laurea mia io non l’ho certo citata
    la redazione me ne ha fatto riverenza
    sian contadini re o guariani di animali
    io vengo dalla terra per siam tutti uguali

    ma ora basta parliamo di regali
    e il tema mio lanciato si richiama
    in questi tempi irrequiti e assai venali
    in cui la tradizione è ritenuta vana
    in questo giorni prossimi invernali
    vincerà Babbo Natale o la Befana
    l’interrogativo assai grave incalza
    preferite il pacchetto oppur la calza

    Il cuore mio adesso mi sobbalza
    ricordo quando ero ragazzino
    e la pressione allor si alza
    pensando alle veglie del camino
    dove con speranza appendevo la mia calza
    e presto a letto in attesa del mattino
    e poi sognando la vecchiarella stanca
    lasciavo latte legna sopra ‘na panca

    ed il rimpianto adesso non mi manca
    pensando alla Santa Epifania
    con la Befana che nella cappa arranca
    e tutte le feste poi portava via
    poco si conosceva l’uomo dalla barba bianca
    tutto vestito in rosso in allegria
    oggi che di anni ne ho quarantasei
    tanto si parla di lui e poco di lei

  148. cella senior ha detto:

    per la redazione:
    Mi han messo in cattiva luce i tuoi commenti
    e l’abbaglio qualcuno l’ha accecato
    mi han detto cose a me non rispondenti
    come se di blason falso mi fossi fregiato
    ma tu assai conosci i miei sentimenti
    e ho scritto perchè a lungo mi hai invitato
    quindi alla tastiera mettici la mano
    spiega come son fatto e sciogli l’arcano
    i versi tuoi sono sempre squisiti
    per far poesia ce l’hai i requisiti

    quando a qualcuno faccio i miei inviti
    non posson esser presi in malo modo
    perchè il dubbio qui nessun più citi
    ‘na volta per tutte voglio scioglie il nodo
    per poeti diplomati intendevo i più incalliti
    quelli con più spesso mi ritrovo
    e ai pivelli che è andato storto il tasto
    sappiate che la poesia è anche contrasto

    se di cattiva fama devo portà il basto
    come vecchio somaro mi ci impegno
    però lo sai non son più puro e casto
    ma nella poesia lo dono sempre ingegno
    di questa rubrica te ne rendo il fasto
    ma dell’opinione tua ci devi lascià il segno
    ma di polemica voglio cancellar la scia
    quando son versi per me tutta è poesia

  149. redazione ha detto:

    Avviso ai naviganti: ricordo alcune regole di questa rubrica:
    1) ci si esprime solo in rima;
    2) c’è obbligo di ripresa della rima;
    3) è meglio fare un ottava alla volta, due se è necessario esprimere meglio un concetto;
    4) non devono essere ottave triviali, ma questa è una raccomandazione inutile.
    Per mantenere fede alla regola numero 1, eccomi:
    Voci di piazza o sulla via
    vedo che si affolan le genti
    ognuno con la sua poesia
    ognuno con i suoi argomenti
    s’avvcina l’Epifania
    chissà se farem festeggiamenti
    il 5 gennaio arriva in fretta
    speriamo di celebrar la vecchietta.

  150. cella senior ha detto:

    Arriva il clima della neve in vetta
    ma a Braccagni ormai solo la pioggia impazza
    con la nostra befana facevamo incetta
    di tanta folla e gremita era la piazza
    chiedeva lei salsiccia vino e anche pancetta
    aveva il befano e per figlia una ragazza
    ne son trascorse da quel tempo l’ore
    l’accompagnava anche il cerusico dottore

  151. mao ha detto:

    la pioggia laverà quel gran fedore
    che dalla terra romana si solleva
    sparso alla grande da quel bell’attore
    che con i tacchi d’un palmo s’eleva
    inquisito, presidente e costruttore
    a roma giunto onesto si credeva.
    ma forse l’acqua non avrà ‘l suo scopo
    e alla bisogna penserà lo foco

  152. BERLUSCA ha detto:

    infuocare il dotto era il mio intento
    e quivi vedo ci son riuscito
    contrastar con te mi fa contento
    forse pungente, ma era un invito
    se nella rima non son portento
    più volte dal vivo lo sai ti ho udito
    se c’è rivalità è di quella sana
    ma parliamo del vecchio babbo e della Befana

    Io preferisco lei con gobba e sottana
    la calza bucata e fuori il ditone
    la parlata dice che sia romana
    preferisce il camino non che il portone
    dietro la porta la carovana
    ad attenderla ancora molte persone
    ma infine una domanda la voglio fare
    si riesce a realizzarlo sto focolare?

  153. pagliaccio ha detto:

    finalmente di regali si va a parlare
    appartengono a me come i colori
    ma per quest’anno cosa desiderare
    che Berlusconi sia buttato fuori?
    il problema e chi ci può sollevare
    e anche se i bimbi son stati buoni
    sotto l’albero o anche appesi al camino
    per tanti sarà magro il gioioso bottino

  154. bambino ha detto:

    bello e addobbato tutto il camino
    e accanto l’albero e le decorazioni
    quanta l’emozione fino al mattino
    di corsa ti alzi per scartare i doni
    in su lo alzo il mio nasino
    mi avevan detto che hai bimbi buoni
    babbo natale e pure la befana
    di doni ne portano una carovana

    mi abbraccia la mamma ancora in sottana
    il babbo ci strige poi fa un sospiro
    mi dice amore sai la befana
    si è infortunata durante il giro
    io inizio a piangere come una fontana
    e ancor lo sento quel suo respiro
    capisco grande il loro dispiacere
    e dico voi due siete tutto quel che voglio avere!

  155. serena ha detto:

    certo un bel dono a ognun fa piacere
    di sentimenti è dimostrazione
    ma chi di tutto può possedere
    talvolta non ne ha piena soddisfazione
    i valori forse son da rivedere
    vada alla famiglia grande attenzione
    con pochi doni o regali infiniti
    che queste feste rendan tutti più uniti

  156. BERLUSCA ha detto:

    a cella senior
    stavo qui a scrivere tutti i miei inviti
    mi preparo come ovvio a un grande cenone
    di nero vestiti i miei favoriti
    ma accetto anche in blu e pure in marrone
    2 in particolare ne ho già spediti
    uno di poesia qui fa da padrone
    chissà che questo spirito natalizio
    di un sano contrasto ci doni il vizio

    te l’ho lanciato più di un indizio
    ma il mio vero nome lo vo a celare
    e non di certo per puro sfizio
    la sola musa ci deve confrontare
    canteremo improvvisando a tempo propizio
    l’onor non avrò di poterti contrastare
    or dico chi chi tanto rispetta la tradizione
    ha le radici a terra e non deve dirlo la redazione

  157. BERLUSCA ha detto:

    infine lo sposto un pò l’argomento
    si parla di calze e decorazioni
    ma chi illuminava la stella d’ argento
    e a chi li portavano i magi quei doni
    molti i bambini che lo sanno a stento
    alcuni la rammentano a morsi e bocconi
    e ancor io rammento come si usava fare
    i racconti dei nonni alla luce del focolare

    questi i bei gesti da recuperare
    queste le usanze che non vanno perdute
    questo il miglior modo per imparare
    per ampliarle ben altre vedute
    questo anche il modo per apprezzare
    dai saggi acquisir le esperienze vissute
    quel bambinello portava speranza
    ma va coltivata e con molta costanza

  158. cella senior ha detto:

    Mi trovo solo a pensar nella mia stanza
    a Braccagni sotto a col delle pendici
    e dopo aver letto poesia e romanza
    mi appresto a rispondere agli amici
    si avvicinano i dì della vacanza
    per chi ha coraggio ed per i pudici
    Per infiammarmi ci vuol la briglia e brusca
    però m’hai incuriosito caro Berlusca

    Al tuo pensier la mente mia s’offusca
    per risponder alle rime tue sapienti
    esce poca farina e tanta crusca
    mi sai tu ben coi soldatini sugli attenti
    e la dignità mia qui ne busca
    chi sei o tu di conosciuti armenti
    Comunque chiedo scusa e pago dazio
    e della stima tua ti ringrazio

  159. cella senior ha detto:

    per Serena

    Giusti ed esatti sono i tuoi inviti
    e proprio in mezzo a questo parapiglia
    di certo sono i doni più graditi
    i momenti trascorsi in famiglia
    spesso però son strani gli orditi
    e la spola del telai infin si impiglia
    Io ho una famiglia non nel senso stretto
    però c’ho un figlio che mi da la gioia in petto

  160. cella senior ha detto:

    Per Mao
    La fiamma può esser in fondo troppo poco
    e niente farà il gelo dell’inverno
    anch’io una man dall’alto spesso invoco
    che se lo porti al fuoco dell’inferno
    l’ho visto svenire e volte molto fioco
    ma infin risulta in fondo in vita eterno
    ma aspetto con ansia la prossima elezione
    che i suoi lo mandino a casa o in pensione

  161. mao ha detto:

    sarebbe meglio andasse in perdizione
    e si bruciasse i peli delle chiappe
    d’arrivar così a prossima elezione
    con questi personaggi tra le zappe
    per coltivare il pepe e il peperone
    così condire il culo al veltruscone.
    perchè la differenza tra i soggetti
    l’avverton solo i tipi un poco inetti

  162. BERLUSCA ha detto:

    a cella senior
    chiari li esprimi i tuoi concetti
    sapevo che certo ti avrei incuriosito
    rimando vai con chi meno ti aspetti
    non son sapiente magari ardito
    le rime improvvisando tu ben aggetti
    vedo lo hai colto al balzo l’ invito
    il tempo delle lodi è stato vasto
    adesso cominciamo col vero contrasto

  163. BERLUSCA ha detto:

    per mao
    mal mi conosci non sai che son casto
    e che mi son pure ben depilato
    stai a ripigiarlo sto solito tasto
    mao ma davvero un ti sei ancor scocciato?
    il mio bel programma è talmente vasto
    per salvarla l’italia sono qui impegnato
    agli Italiani tutti faccio da balia
    dai canta con me e Forza Italia…..

  164. biadone ha detto:

    meno male che hai salvato l’alitalia
    hai levato le province e il bollo
    ridotti i parlamentari d’italia
    hai lavorato a rotta di collo
    c’hai belle parole che t’ammalia
    e spenni l’italiano come un pollo
    hai portato al milan ronaldigno
    ma dopo iersera c’hai un bel ghigno

  165. BERLUSCA ha detto:

    mi vuoi ferire e è da maligno
    pensar che è nostro simbolo un diavoletto
    a tali commenti io mai mi indigno
    ma se la Yuve ha vinto è pè nostro difetto
    prova a volare e fa come un cigno
    ma il cacciatore è già all’aspetto
    quì or concludo con punto esclamativo
    si deve saper perdere uno sportivo!!!!

  166. BERLUSCA ha detto:

    ad infierire ancoro or non mi privo
    il nostro car Biadone è yuventino
    nei confronti miei lo fai lo schivo
    in “A” ci siete tornati che è pochino
    or duole a me rinnovartene il motivo
    dice che avesse rubicchiato e anche un tantino
    insomma dimmi sogno o son desto
    è proprio uno Yuventino a darmi del disonesto?

  167. BERLUSCA ha detto:

    ritiro in un momento questo mio gesto
    che certo nulla ha di signorile
    è mia abitudine fare il modesto
    e ammetto è solo caduta di stile
    apprezza ora dunque questo gesto
    andiamo a raddrizzarle certe file
    al fin di una partita usa stringer la mano
    che il sano sport ritorni a esser sovrano

  168. biadone ha detto:

    Or qui ti faccio un battimano
    ma mi tocca ancora punzecchiare
    ti ci vorrebbe uno sciamano
    per capire chi vado a tifare
    comunque vedo che vai contromano
    rispetto a quanto vai ad affermare
    si sa, lo fai anche in parlamento
    dici una cosa e l’opposto in momento

  169. BERLUSCA ha detto:

    o forse biadone sei poco attento
    e se dei risultati ti stavi a rallegrare
    ci sarà un motivo o un argomento
    posibile mi volessi sol rattristare?
    o vai soltanto dove corre il vento
    e il restante branco lo vuoi imitare
    se a motivarti non eran sentimenti
    ma che ti interessa come vanno tali eventi?

  170. BERLUSCA ha detto:

    poi per ricordar cosa dicon le genti
    quelle mature e con esperienza
    quelle da ascoltare stando ben attenti
    che della vita colgon l’essenza
    qualsiasi siano l’argomenti
    e di ogni colore tu abbia coscienza
    se anche a ispirarti è sapiente Dea
    è sol da lodare chi sà cambiare idea

  171. BERLUSCA ha detto:

    mi merito un’ipoteca pur dalla Gea
    per la chiusa che quì aveo lasciata
    di rime lo sò ne avete na marea
    ma realmente era poco garbata
    il punto il fulcro o la talea
    anche se forse un pòco infioccata
    or per me è tornare alla vena del contrasto
    Forza cellini metti mano al tasto

  172. biadone ha detto:

    non mi ispira certo una dea
    mi reputo umile e modesto
    ma te che ti senti colui che crea
    mi sembri quì fuori contesto
    ogniuno ha la propria idea
    ed io la mia la manifesto
    sarebbe stato regalo apprezzato
    se anche te eri emigrato

  173. biadone ha detto:

    mi ci ero assai impegnato
    ma arrivi sempre prima
    io so lento e un po’ legato
    e non ho facile la rima
    poi con quel che m’hai lasciato
    ci vole un poeta che è na’ cima
    lo ripercorro ora il tuo tasto
    ci vole il cellini a datti contrasto

  174. BERLUSCA ha detto:

    il tuo repertorio è di per se vasto
    non hai bosogno di alcun sostegno
    del poeta sostieni con onore il basto
    merito di dedizione e pur di ingegno
    non so ancor partito ansi rimasto
    e se scappo è solo per qualche convegno
    ammettilo se me ne vado e vi accontento
    non vi rimane altro argomento

  175. BERLUSCA ha detto:

    infine lo faccio solo un commento
    son quì che penso e non so spiegare
    forse qualcuno io mi ci sento
    o forse mi ci hanno fatto diventare
    ma se mi soffermo ancora un momento
    una domanda te la devo fare
    mi chiami fuori contesto ma tra i tuoi ideali
    il primo non dice che siam tutti uguali?

  176. biadone ha detto:

    mi riferisco a certi annali
    correvano gli anni novanta
    di pietro girellava coi bracciali
    e parecchi via via lui l’agguanta
    vennero fori certi baccanali
    sembrava l’inquisizione santa
    qualcuno fece valigia in lampo
    e te porca miseria scendesti in campo

  177. serena ha detto:

    vi ho lasciato che si elogiavan grandi ideali
    e vi ritrovo al parlamento
    e spalancatevi altri portali
    or che di festa è ormai il momento
    non vorrei far discorsi banali
    in politica poi poco mi oriento
    il 2008 stà per terminare
    dal 2009 che si può aspettare?

  178. BERLUSCA ha detto:

    che cali la benzina e anche da mangiare
    e ci sia respiro pe ogni famiglia
    che i medici imparino ad operare
    che nascano pulcini e figli la coniglia
    che ci siano più posti per lavorare
    la sicurezza per gli operai la si consiglia
    che ci sia più spirito di fratellanza
    e tanti volontari pè ogni ambulanza

  179. BERLUSCA ha detto:

    sei stato più veloce si di un lampo
    allora quì ti trovo nella rete
    ormai non mi dai proprio più scampo
    e bruci andando come le comete
    mi stavo giusto per fare uno schampo
    e mi apprestavo alle ore sai più liete
    e non far battute sulla capigliatura
    mi tengo questa fin tanto che dura

  180. BERLUSCA ha detto:

    or mi diverto la lotta si fa dura
    voi dite la morale al posto primo
    e poi continua ancora la stesura
    con 2 parole in prosa quì li esprimo
    contro di me quale candidatura
    che dia fertilità e funga da limo
    e in fine il gran concetto udite udite
    forza riformista e con mani pulite

  181. BERLUSCA ha detto:

    or dico voi credete in ciò che dite
    quì ognun le mani le ha si da lavare
    le ere degli eroi e son finite
    ogniun si sa che pensa ad arrivare
    lo fa anche per strade che proibite
    la legge non dovrebbe perdonare
    ma inutile discorrer che si comizzia?
    se la più sporca è proprio la giustizia!

  182. biadone ha detto:

    te agisci sempre con astuzia
    e sposti altrove la questione
    te la pigli con la giustizia
    che ti vole senti’ al bancone
    ma te con abilità e perizia
    eviti sempre la situazione
    per chi agisce secondo la legge
    non ci può esse’ accusa che regge

  183. mao ha detto:

    se giustizia girasse sue pulegge
    non dico forte, ma anche piano piano,
    da molto tempo quelle sue scurregge
    dietro le sbarre le farebbe il nano
    ma visto che giustizia non corregge
    ognuno può rubare il parmigiano.
    i potenti sono tutti onesti ormai
    e se governan sono solo guai

  184. BERLUSCA ha detto:

    mi accusi e di cosa nemmen lo sai
    non mi risulta di aver rubato
    poi devi spiegarmi come mai
    da voi tutti vengo condannato
    e di Valentino un parlate mai
    eppure non poco ha frodato
    però lui è un campione e per molti un mito
    il popolo è contento e tutto è consentito

  185. BERLUSCA ha detto:

    infondo non sono un pervertito
    non rubo spaccio o fo violenza
    di argomenti ce ne stanno all’infinito
    ma di parlar di me non si fa senza
    cogliete or dunque questo mio invito
    su altre questioni spostiamo udienza
    tanto che vi dispiaccia o faccia piacere
    pel 2009 so io al potere

  186. BERLUSCA ha detto:

    a cella senior
    al tasto pare un ti vuoi sedere
    potrebbero dire che ti ho impensierito
    passate sono le sere nere
    il ciel di azzurro si è colorito
    delle tue rime togli il piacere
    più non lo cogli questo mio invito
    ormai sei parte della brigata
    o forse preparando vai la befanata

  187. serena ha detto:

    pare la bufera se ne sia andata
    i fossi tornano a riposare
    e chi la terra avea seminata
    a ben poco ancora in cui sperare
    la festa bella è organizzata
    ora ai regali c’è da pensare
    chissà se lenticchie e un po di vino
    potranno rallegrarlo il contadino

  188. serena ha detto:

    del 2008 stà finendo il cammino
    ed il bilancio è assai pesante
    non sol per le tasche del contadino
    ma per l’operaio ed il commerciante
    e se il buon giorno si vè dal mattino
    speriamo che il primo sia illuminante
    si può mangiar cipolle e carote lesse
    ma calino almeno i tassi di interesse

  189. BERLUSCA ha detto:

    ma si che avrem piene le rimesse
    che si potrà ricomprare anche casa
    la macchina nuova per chi non l’avesse
    e dei debiti tutti tavola rasa
    i delinquenti giù nelle cesse
    stranieri senza lavoro tutti a casa
    e or le parole mi escono a stento
    ma una bella ripulita pure in parlamento

  190. BERLUSCA ha detto:

    per la redazione
    c’è qualcun’altro che da un po non sento
    mi vo riferendo alla redazione
    si è quì affacciato solo un momento
    per svolgere quieto la sua missione
    te che la musa la domi a stento
    lasciala libera all’improvvisazione
    tutti mi attaccano non sò più che fare
    cambialo l’argomento viemmi ad aiutare

  191. estempore ha detto:

    Un aiuto sento invocare
    anche se il mio verso poco vale
    una cosa la devo precisare
    la redazione deve esse imparziale
    con Mao certo non si può schierare
    a star con Silvio farebbe male
    te Berlusca dalla rima disinvolta
    ma meglio le ottave una alla volta!

  192. cella senior ha detto:

    La gente che ho qui letto è stata molta
    fina è la mente ma fina è anche la rima
    temi attuali che volentier si ascolta
    dice la sua chi arriva a scriver prima
    ma caro estempore ti dico a mia volta
    non son d’accordo con quel che hai detto prima
    quando il verso si apre in profusione
    escon l’ottave a fila come un’esplosione

  193. cella senior ha detto:

    E per non venir meno a questa affermazione
    voglio spezzar la lancia per il sentimento
    fa bene a metter regole la nostra redazione
    ma sa anche come evolve l’argomento
    e sorge in cuor complicazione
    quando la poesia freme e la si regge a stento
    se la tua musa dei versi ti da il fiore
    se non li canti ti si spezza il cuore

  194. cella senior ha detto:

    Belle le ottave se escon con ardore
    anche se non cantate, ma qui scritte
    ma bella è la tenzon con le poesie canore
    fatta di versi di vittoria e di sconfitte
    e contrasterei con voi a tutte l’ore
    ma adesso ve le lancio un pò di dritte
    e c’è un progetto in cammino per la via
    creare un circolo di ottava poesia

  195. mezzamestola ha detto:

    intervengo in prosa solo per pregarvi di scrivere le ottave in un solo post, anche se ne dovete scrivere tre o quattro, fatelo in una unica soluzione, se potete, naturalmente, vi chiedo questo perchè così nella sezione ‘argomenti recenti’ si lascia spazio anche a chi scrive di altre cose di braccagni; grazie infinite per le vostre belle rime e a presto. Mezzamestola

  196. BERLUSCA ha detto:

    attendo sto circolo e con frenesia
    in me tanta la voglia di imparare
    esprimer concetti con la poesia
    come in passato solea fare
    si con rispetto e cortesia
    senza alcuno voler calpestare
    meglio se in momenti conviviali
    con in mano di vin pieni i boccali

    a cella senior e estempore

    e prima che i versi divengan banali
    e che estempore ancor mi riprenda
    uno lo apprezzo tra tanti regali
    che non avevo previsto in agenda
    forse confuso dai suoi vestali
    o gli occhi chiusi da qualche benda
    o forse perchè abituati a giudicare
    pian piano cominci a farti apprezzare

    per la rima che ci scappa ti devo appoggiare
    diventa come una dipendenza
    io che non sono abituato a chattare
    ormai di sta rubrica non faccio senza
    ma le regole che ci sono vado a rispettare
    e da oggi prometto più obbedienza
    se poi estempore ancor si appella
    compro questo sito e pure la sentinella!!!!

  197. serena ha detto:

    questo il motivo per cui si ribella
    il popolo tutto al tuo personaggio
    sei abituato a vita bella
    e i soldi fanno il tuo vantaggio
    ciò la deturpa la tua pagella
    se ad ogniun chiedi in sondaggio
    forse qual si voglia cosa ti puoi comprare
    ma non è il modo per farti amare

  198. estempore ha detto:

    Su una cosa vorrei tornare
    pensavo l’avesse presa il vento
    del circolo di poesia si torna a parlare
    pensavo fosse sparito come argomento;
    Alessandro questa idea va a lanciare
    di questo io e son contento
    ma se qualcosa di concreto non vedo
    a questa bella cosa non ci credo.

  199. BERLUSCA ha detto:

    la tentazione è forte e or qui cedo
    guarda che chiusa mi va a lasciare
    mi parevi gentile ma mi ricredo
    qui ci volevi ingarbugliare
    apro il cassetto e ce n’è un corredo
    di rime stropicciate un pò da stirare
    tornando a te basta iniziare
    su me stai certo ci puoi contare

    il cella ormai non si può ritirare
    mao e compagnia credo volentieri
    avranno il piacere di partecipare
    quanto meno per fammi gli occhi neri
    or torno serio non stò a scherzare
    son assai giustificati i tuoi pensieri
    ma te che sei gran trascinatore
    fai partire di sta macchina il gran motore

  200. mao ha detto:

    voglio credere anch’io che sto trattore
    sputando foco e fiamme metta in moto
    e prenda il via, si che il fautore
    veda il progetto prender forma in toto.
    ma cari amici, io son contestatore
    delle regole io c’ho pieno lo scroto
    del circolo la legge che vorria
    è come quel che regge l’anarchia

  201. BERLUSCA ha detto:

    dopo la gra conferenza mia
    pensavo di trovarvi tutti infuocati
    siete spariti o andati via
    oppure a tutti vi ho accontentati
    ormai tra i consensi ho l’egemonia
    i consigli dell’Europa sono ascoltati
    dopo averla accontentato tanta gente
    potrei della repubblica fare il presidente

  202. biadone ha detto:

    e me ne frega poco più di niente
    tanto fai sempre come ti pare
    te punti a fare il presidente
    e a noi ci tocca tirare a campare
    ma un eco da lontano si sente
    accompagnato da uno scampanare
    mi reputo un tizio educato
    ma ora c’hai veramente scassato

  203. cella senior ha detto:

    per estempore e berlusca:

    Una cosa con l’età ormai ho imparato
    tutte le cose hanno i loro stadi
    e come il vino sfuso o imbottigliato
    si compra pel sapore non certo per i gradi
    voi due di me avete dubitato
    come di ciò che esce lanciando i due dadi
    perciò poco credete alla gran mia costanza
    e gettate l’ombra del dubbio sulla mia sostanza

    un’altra idea perciò in me avanza
    e per difender la dignità ed il rango
    vi dico che conclusa ho sempre ogni mia danza
    che sia mazurka oppure valzer o tango
    ma se col toro ferma sta la manza
    alle vostre illazioni fermo io non rimango
    ho tergiversato in tante situazioni
    ma i risultati son sempre stati buoni

    concludo con quelle del presidente le elezioni
    argomento recente della vostra poesia
    con l’Italia in queste condizioni
    che vien voglia la spugna di buttare via
    dice tante strullate Berlusconi
    ma non è certo meglio l’anarchia
    cercan di far riforme con zelo e con dovizia
    ma vedrai che confusione verrà con la giustizia

  204. BERLUSCA ha detto:

    a cella senior
    sono un chiaccherone ma unn’ho malizia
    e su alcuno faccio illazioni
    si ha un’impressione quando si inizia
    ma poi si modificano le opinioni
    mi parevi uno che di tutto si vizia
    che si circonda sol dei suoi covoni
    più volte te lo dico che in verità
    ho pensato mi guardassi con superiorità

    ma or qui mi vesto si di umiltà
    uscendo per un attimo dal personaggio
    non sono un uomo della città
    si mi contento di pere e formaggio
    amo l’uguaglianza e non le disparità
    e forse semplice è il mio linguaggio
    questa mia maschera per avvicinare
    chi nella tradizione dovrei contrastare

    e adesso finisco di confessare
    le riprendo le redini e il mio vestiario
    quanto per l’Italia ho da lavorare
    e quanto poco è il mio onorario
    anche la riforma si dovrà fare
    la finanziaria è sul binario
    credeteci io prevedo tempi buoni
    ma questo non vale per i fannulloni

  205. biadone ha detto:

    non lascia’ la rima co’ oni
    la tentazione diventa assai forte
    c’è già chi ce l’ha co’ bighelloni
    è quell’omo da le braccia corte
    le volete fa’ sì certe azioni
    ma c’è qualcuno che vi rimette proni
    Bossi ci pensa a tappavvi la bocca
    la provincia no non si tocca

  206. BERLUSCA ha detto:

    al mare il fiume da sempre sbocca
    da sempre si leva il sol al mattino
    illumina tutti su dalla Rocca
    per primo il volto di ogni bambino
    or qui vi dico cos’ è che mi tocca
    notizia porta il vento sibillino
    un paese che ricorda tradizion lontana
    possibile ancora un anno senza la befana?

    m’auguro sia notizia profana
    già immaginavo col somarello
    la vecchiarella con la sottana
    sia tempo brutto o tempo bello
    ad annunciarla la gran campana
    e il canto di chi porta il corbello
    lei tira fuori dalla gonna a balze
    di mille colori le romane calze

  207. biadone ha detto:

    ti giungono notizie falze
    oppure vivi in altri lidi
    portava delle belle calze
    e lo scorso anno io la vidi
    con la CRI al suono del Walzer
    portò i regali ai bimbi più fidi
    vedrai che anche quest’anno
    per i bambini befana la fanno

  208. estempore ha detto:

    Se con la metrica non faccio danno
    faccio quello che si puole
    a Braccagni molte cose si fanno
    e la befana verrebbe anche con carriole
    ma non dico certo un inganno
    c’è chi la befana non la vuole
    ma io corro in sua difesa
    e spero che il 5 ci faccia una sorpresa.

  209. estempore ha detto:

    Sento le campane suonano a distesa
    anche se il cielo è un po’ oscurato
    molti stanno per andare in chiesa
    ma del Natal capiamo il significato
    non vuol dir solo fare la spesa
    non pensiamo solo alle leggi di mercato
    le mie sono rime modeste
    ma auguro a tutti buone feste.

  210. c.s. ha detto:

    Nella più grande delle feste
    tutti in accordo tutti felici
    si scacci tristezza e facce meste
    e ci si senta tutti amici
    sol con due rime gettate leste
    che nascon dall’animo, dalle radici
    sperando di non recar alcun male
    faccio gli auguri di buon Natale.

  211. cella senior ha detto:

    Ognuno ha fatto auguri senza eguale
    espressi con passione e grande ardore
    in ognun l’emozione sale
    nel giorno della gioia e dell’amore
    è il sacro effetto del giorno di Natale
    o ciò che sente in fondo ogni cuore?
    tutti han rimpianti della tradizione
    ma anche i bernescanti senton la recessione

    Non è è semplice onorar ogni occasione
    anche se i sentimenti son puri e veri
    e della befana vi dico la questione
    è stata fatta per decenni interi
    cambiata è però ora la situazione
    e sono nati proprio guai seri
    ciò che si fa deve nascere dai cuori
    se no addio tradizione e si diventa attori

  212. estempore/befana ha detto:

    Una volta mi ricevevi con fasti e allori
    e a Braccagni ero sempre presente
    con musica, fuochi e pure i cori
    trovavo sempre tanta gente
    tutti a riempirmi di grandi onori
    oggi mi sembra ‘un ci sia rimasto niente
    cari amici della Befanata
    perchè mi avete abbondonata.

  213. mezzamestola ha detto:

    se n’appello facessi alla disperata
    a raduno chiamar i vecchi befanotti
    e tutti quelli che l’han già cantata
    a partire da quel tal del galeotti
    noi che già na volta l’abbiam salvata
    tutti insiem riprendiam i vecchi fagotti
    troviamoci all’asil dalla favolante
    salviam di nuovo la befana tremolante

  214. cella senior ha detto:

    Caro mezzamestola di dritte ne hai date tante
    e certo di noi della squadra tu ti lagni
    ma se un dì della tradizione fosti astante
    fai che l’onta adesso non ti bagni
    non so se sei personaggio oppur cantante
    ma certo sei pilastro del braccagni
    la volontà tua io l’ho apprezzata
    ma quando lasciasti la befana tu anch’io e l’ho salvata

  215. mezzamestola ha detto:

    il mio appello non è na lavata
    di capo a chi oggi un si presenta
    ma è per chiamà l’adunata
    per chi la voglia ancor la senta
    io la befana un l’ho mai abbandonata
    ma la vita è lei che paventa
    le soluzioni migliori da adottare
    e per salute un la dovrei cantare

    la salute un la poi comandare
    se te l’hai salvata quando io smisi
    questo ci deve far avvicinare
    e non solo a falsi sorrisi
    ma perchè ci unisce il comun cantare
    di na storia ch’ amar mai smisi
    quand’ un buco si apre nella tradizione
    è giusto che si offra na soluzione

  216. cella senior ha detto:

    Quando la natura fa la sua evoluzione
    nessuno deve avanzar pretesa
    la salute è preziosa questione
    e chiedo scusa se la persona tua ho offesa
    io a memoria so della befana la canzone
    e sempre a ogni idea la mano ho tesa
    te l’ho detto in riunione davanti a tutti quanti
    trovami in fretta i cantori e io vengo con i musicanti

  217. BERLUSCA ha detto:

    anche se un conosco i vostri canti
    evidente è sono figlio di tradizione
    per ciò lo affermo qui davanti
    e mi offro volentier per l’occasione
    magari si non saremo in tanti
    ma se qualcun ci apre il portone
    con 2 prove e un poca di volontà
    ne sono certo la befana si pò fà

    mi son proposto con umiltà
    ma chiarisco non voglio sorpassare alcuno
    non le vanto grandi capacità
    e come ovvio faccio sol per uno
    certo se nascesse complicità
    sarebbe simpatico uno strano raduno
    che ci accomuna senza guadagni
    siamo tutti paesani in quel di Braccagni

  218. BERLUSCA ha detto:

    che quì la rima non si ristagni
    a scuola ci parlano di uguaglianza
    siam tutti uguali e stiamo a Braccagni
    far differenze sarebbe ignoranza
    e se qui pare che un poco mi lagni
    pur da me stesso pendo distanza
    a cantar la befana per i bambini
    un’è obbligo che siano soltanto maggerini

  219. patrizio galeotti ha detto:

    con diligenza e per i cittini
    all’appello rispondo e a voi mi accodo
    ci si conta e come da ragazzini
    vediamo per farla di trova il modo
    si pò fa anche senza canterini
    du balle co regali andà subito al sodo
    le scenette un so pei regazzetti
    e bastan nasone barba e du regaletti

    io la facevo al tempo del Ferretti
    in pubblico ma poi anche n’privato
    e chi continuò quando me ne andetti
    di ringraziarlo un mi so mai stancato
    e se ora han problemi gli altri addetti
    è giusto che una mano gli sia dato
    per questo oggi verrò li all’asilo
    a rilegà con voi il vecchio filo

  220. estempore ha detto:

    Se scrivi coi tasti o con la stilo
    mi raccomando sempre una cosa
    ti saluti te li mando un chilo
    ma ‘un lascià la rima difficoltosa
    e per non perde il filo
    ti racconto una cosa portentosa
    la novità della serata è stata questa
    della Befana si vuol celebrar la festa.

  221. patrizio g. ha detto:

    o che bella novità è codesta
    so venuto pe’ncontrà chi s’era offerto
    ma si devessero persi nella foresta
    delle favole con le quali a cuore aperto
    con tanta gioia e senza tempesta
    la brava favolante al fin ci ha coperto
    e la befana se l’omo vien a mancare
    ci pensin le mamme a farla resuscitare

  222. BERLUSCA ha detto:

    molto più quanto stavo a immaginare
    mi ha regalato la favolante
    a bocca aperta si è fatta ascoltare
    di emozioni si ne ha donate tante
    lei ha il dono certo del bel parlare
    un modo fine ed elegante
    2 valige vecchie che ti vergogni
    ma con dentro un mondo di mille sogni

  223. biadone ha detto:

    si son manifestati i bisogni
    e ho visto un ceto confabulare
    si son levate le mamme di braccagni
    e la befana la fanno tornare
    di questo nessun si lagni
    meglio di noi si sanno organizzare
    pagherò certo una penitenza
    ma della befana hanno conoscenza

  224. estempore/befana ha detto:

    Credevo che Braccagni rimanesse senza
    ma se le mamme mi vogliono ospitare
    io sono pronta, sono in partenza
    tanti doni ai bimbi voglio regalare
    e dato che non conta la provenienza
    un appello vorrei lanciare
    a berlusca che c’ha tanti quattrini
    dammi un po’ di calze per i bambini!

  225. biadone ha detto:

    mettici tanti cioccolatini
    un fico secco ed un torrone
    e per quelli un po’ birichini
    mettici anche tanto carbone
    e facci senti’ più vicini
    in quest’antica tradizione
    te che tutte le feste porti via
    lascia tra noi un po’ d’armonia

  226. BERLUSCA ha detto:

    a estempore/befana
    senti la befana quanta fantasia
    sta festa me la fai sudare
    con tanto verso e fantasia
    sapeva lue ndo vole arrivare
    ma io che amo l’allegria
    indietro un mi voglio tirare
    le mie sarte però l’hanno arrestate
    e aimè le calze l’ho tutte bucate

  227. BERLUSCA ha detto:

    E or che le feste si sono avviate
    verso si spera un lieto fine
    or che le pance si son pienate
    e un po si son svuotate le cantine
    or che riecheggian mille risate
    e si rallegram bimbi e bambine
    un pensiero si volti a quella gente
    che poco si lagna ma che non ha niente

    si perchè spesso quì si ri sente
    pianger chi ha tutto in abbondanza
    e ancor vi dico che pur sovente
    di doni an piena qualunque stanza
    ma se ad ascoltare sono orecchie attente
    capiranno che in questa circostanza
    la mia penna invita a ricordare
    che al mondo c’è chi pena per mangiare

    alcuno voglio qui rattristare
    ma quel che abbiamo va apprezzato
    un paese tranquillo in cui camminare
    un parco di bimbi sempre affollato
    la possibilità di migliorare
    un gruppo “il galli” ben affiatato
    che organizza per noi felici eventi
    e a loro vanno i miei ringraziamenti

  228. mao ha detto:

    miracoli che sono qui presenti
    a centinaia ne possiamo contare
    dobbiam saper che ormai i delinquenti
    sol con prodi potevano restare
    così che ormai cambiati i dirigenti
    tutti i reati ci possiam scordare.
    ma un dubbio c’è che assilla piano piano
    che delinquente sia soltanto il nano

  229. pizzicato ha detto:

    taglio di forza l’ottava perchè tra berlusca e mao , pe capì come la penso io sui partiti italiani di ogni colore, non trovo il modo migliore che riproporvi queste parole scritte 27 anni fa……. forse sbaglio ,non sarei riprodurle in ottava, comunque se sbaglio lo faccio in buona fede. Buon 2009 a tutti

    “I partiti non fanno più politica. Hanno degenerato e questa è l’origine dei mali d’Italia. Gestiscono interessi, i più disparati, i più contradditori, talvolta anche loschi, comunque senza un rapporto con le esigenze e i bisogni umani, oppure distorcendoli senza perseguire il bene comune. La loro stessa struttura organizzativa si è ormai conformata su questo modello: non sono più organizzazioni che promuovono la maturazione civile e l’iniziativa del popolo, ma piuttosto federazioni d correnti e di camarille, ciascuna con un “b” e dei “sottoboss”.
    I partiti hanno occupato lo Stato e tutte le istituzioni a partire dal governo. Hanno occupato gli enti locali, gli enti di previdenza, le aziende pubbliche, gli istituti cultuali, gli ospedali, le università, la RAI, alcuni grandi giornali.
    Molti italiani si accorgono benissimo del mercimonio che si fa dello stato e delle sopraffazioni, dei favoritismi, delle discriminazioni. Ma gran parte di loro è sotto ricatto. Hanno ottenuto vantaggi o sperano di riceverne o temono d non riceverne più.
    La questione morale non si esaurisce nel fatto che, essendovi dei ladri, dei corrotti, dei concussori in alte sfere della politica e dell’amministrazione, bisogna scovarli, denunciarli emetterli in galera. La questione morale nell’Italia di oggi fa tutt’uno con l’occupazione dello Stato da parte dei partiti, fa tutt’uno con la guerra per bande, fa tutt’uno con la concezione della politica e con i metodi di governo.
    Ecco perché la questione morale è il centro del problema italiano ed ecco perché i partiti possono provare ad essere forze di serio rinnovamento soltanto se affronteranno in pieno la questione morale andando alle sue cause politiche.”

    Enrico Berlinguer. Intervista a la Repubblica del 28 luglio 1981.

  230. mao ha detto:

    l’Enrico oggi sarebbe un talebano
    o ancora peggio nell’idea maggiore
    se un sinistro parlasse l’italiano
    come l’Enrico oppure anche il Migliore
    di nani, ballerine e pesci in mano
    non se ne sentirebbe anco l’odore.
    ma tu dicendo che son tutti uguali
    non porti auguri, ma soltanto mali

  231. Aldo ha detto:

    In questo mondo di ladri e di squali,
    si diventa più cinici e qualunquisti.
    Ma senza speranze e ideali,
    si muore ancor vivi, da pessimisti.
    Gli uomini non sono tutti eguali.
    Cerchiamo di essere almeno realisti.
    Io mi ispiro al motto kantiano:
    la legge morale distingue l’umano.

    Berlinguer aveva visto lontano.
    Come Gramsci, veniva dalla Sardegna.
    Senza una riforma morale del popolo italiano,
    la politica – dicevano – diventa indegna.
    Il messaggio, spero, non sia stato vano:
    solo con l’esempio, s’impara e s’insegna.
    Anno nuovo, portaci via dalle cose ripetute.
    E consenti il volo alle belle cose perdute.

  232. BERLUSCA ha detto:

    benvenuto o poeta di larghe vedute
    e manifesto di ampia cultura
    scrivi la rima non temi cadute
    fiera e sicura la tua andatura
    considerazioni che ritengo argute
    riguardo all’uomo e la sua figura
    non c’è colore per l’immorale
    veste il rosso e nero in modo uguale

  233. pizzicato ha detto:

    non è quaunquismo parlar del male
    è l’unico modo serio per curarlo
    ma braccagni come in italia vale
    la logica del pensarlo e non farlo
    la cancrena ha preso l’intero stivale
    e dentro al marcio noi a sopportarlo
    basta con le scuse e l’ipocrisia
    chi sbaglia va additato chiunque sia

    la befana tutte le feste le porta via
    spero si porti pur’i politici bigotti
    cosa mai successa a memoria mia
    e bianchi o neri ovunque son corrotti
    la soluzione non è lo stato di polizia
    ne quella di prenderli tutti a cazzotti
    ma di tirasi su le maniche da soli
    andacci noi e mandalli a zappar fagioli

  234. cella senior ha detto:

    E’ giusto che ognun i pensieri suoi involi
    e alcune son verità senza eguali
    ma sottile è il confine tra i vari ruoli
    leggete il lbro “la fattoria degli animali”
    i disonesti in alto non son soli
    e andate a veder che fanno lì alla fine i maiali
    Diventan tutte uguali a volte le persone
    che siano già al potere o vengan dalla rivoluzione

    Comunque ora colgo l’occasione
    e l’augurio mio a tutti voglio fare
    perchè il nostro Paese vada in evoluzione
    e i tempi tristi possa dimenticare
    di certo si può superar la situazione
    con i propri ideali ma pronti a collaborare
    Che scacci recessione, povertà e ogni malanno
    e porti più egualianza il nuovo anno

    BUON 2009 A TUTTI!!!!

  235. mao ha detto:

    tu dici “insieme”, ma cosa faranno?
    soldi alle banche? n’è servito aiuto,
    carta miseria? in solitude fanno,
    e l’alitalia? faccio così e muto!!
    ma se per chi lavora qualche danno
    vuol preparar il nanettino arguto
    per evitare qualche discussione
    allor l’invito: collaborazione!!

  236. BERLUSCA ha detto:

    è proprio questa si la questione
    qualcuno al governo m’ ha voluto
    basta discuter sulle potrone
    l’Italia ha bisogno d’un bell’aiuto
    quindi mi rivolgo all’opposizione
    che vari oggi il suo contenuto
    e ansichè stancarsi nel farmi guerra
    m’aiuti a risollevare la nostra terra

  237. mao ha detto:

    ho vinto! ho vinto! il mio nemico serra
    dietro le sbarre di una cella tetra .
    i miti e le bandier presto sotterra
    e sopra il resto poserai ‘na pietra.
    i loro piedi come caval ferra
    e tienli d’occhio con arco e faretra.
    nemico mio perchè rimani arcigno?
    cantami le mie lodi, io son benigno!

  238. Irene ha detto:

    La rima è sempre bianca come il cigno
    e prende sfumature all’occasione
    difendo un tema e i denti allor digrigno
    o è riflessiva in una descrizione.
    Ma un po’ davanti a voi io qui mi indigno:
    possibile che ‘un ci sia soluzione?!
    Nemmeno di Natale il sentimento
    vi ha portati a cambiare l’argomento!!!

    Un poco, vi confesso, mi sgomento
    perchè insistendo sullo stesso tema
    se ne chiudono altri col cemento
    e l’interesse a poco a poco scema.
    Improvvisate con grande ardimento
    e della poesia siete la crema,
    Vi fo gli auguri in questa sera strana
    mentre vado a cantare la BEFANA!

  239. BERLUSCA ha detto:

    per irene
    Col corpettino e di fior la sottana
    vai a cantarla coi tuoi torelli
    le corna che aprona la carovana
    allegri i canti e gli stornelli
    poetessa che qui giungi da valpiana
    concordo a pieno con i tuoi appelli
    e mentre la mente qui mi si affolla
    ti domando perchè unn’eri al teatro di ribolla?

  240. BERLUSCA ha detto:

    comunque lo dico a chi la chat affolla
    e che magari non lo può immaginare
    fin tanto che il naso un si scolla
    e che la balla riesco a portare
    un pò dimagrita con la pancia molla
    brutta lo ammeto che un si può guardare
    ebbene anche io in questa serata
    vado a cantare la befanata

  241. estempore ha detto:

    Ieri sera la Befana è arrivata
    felice è stato ogni bambino
    da canti e suoni accompagnata
    i Befanotti guidati da Volpino
    di doni ne ha portati una catervata
    e c’è stato anche un regalino
    un pensiero gentile non previsto
    era per il Cellini, ma non si è visto.

  242. BERLUSCA ha detto:

    per estempore
    tra diavolo e acqua santa tu sei il misto
    ma guarda che chiusa ci vai a lasciare
    terminate le feste or più un’insisto
    c’è quì qualcun che si fa pregare
    avrà certo avuto un imprevisto
    peccato lo volevo proprio incontrare
    il capo poeta dei Braccagnini
    coi versi garbati e sopraffini

    e or che accontentati sono i bambini
    e che l’auguri son stati dati
    come ha proposto chi di altri confini
    nuovi temi si van sviluppati
    assieme a mao, pizzicato e anche il cellini
    che a questo spazio sono affezionati
    o estempore trovaci l’argomento
    e le rime voleranno ben oltre il vento

  243. cella senior ha detto:

    In ogni caso le scuse mie ostento
    ma una cosa è certa e assai sicura
    o un’ti è arrivato l’sms o a capir sei lento
    ti avevo scritto che avevo febbre e temperatura
    ma col pensiero ero con voi ogni momento
    e la befana è giunta contro tutti imperitura
    e come vero che il cacio è buono con le pere
    tutto si fa se in fondo c’è il volere

    Ma da Berlusca una cosa io vorrei sapere
    riguardo a lui nota questione
    pensavo nella calza io di avere
    non tanti dolci ma molto carbone
    ma se è così ti aspetto qui tutte le sere
    visto che porti in dono tante cose bone
    ma poichè di darci l’argomento la redazione non ci sente
    lo lancio io… parliam del Medio Oriente

  244. cella senior ha detto:

    Tribola di quella terra la sua gente
    che sia colòne oppure sia soldato
    fu la colpa di gente poco intelligente
    che solo uno ne fecero di Stato
    ma l’animo mio un poco si risente
    verso coloro che l’equilibrio han guastato
    E’ giusto che i Palestinesi abbiano la loro terra
    Ma lascino star Israele per evitar la guerra

  245. BERLUSCA ha detto:

    a tali scene la bocca mia si serra
    alla striscia di Gaza va il pensiero
    corpi mutilati or si sotterra
    manca le medicine e qualunque siero
    l’orrore denso ormai si afferra
    come sfamarli è vero mistero
    i bimbi non lo dico io ma reali fatti
    si arrabattano con cibo per cani e gatti

  246. cella senior ha detto:

    Color che fan la guerra sono matti
    per cause loro agli innocenti fanno male
    a volte per concetti arcani e astratti
    ma per ogni fazione il proprio ideale vale
    per risolver tenzon esiston mezzi adatti
    e spetterebbe alla Comunità Internazionale
    con ogni mezzo con la mente e il cuore
    non può bastar una tregua ad ore

  247. Francesco Cellini ha detto:

    Mi sento si di mal umore
    pensando a questa spiacevol situazione
    in bocca sento un amaro sapore
    e il pensiero volge a quelle persone
    che cambi in meglio il loro umore
    si chiarisca in pace la questione
    speriamo allor che la guerra tace
    e si torni a sorrider per la pace

  248. BERLUSCA ha detto:

    la tua francesco è speranza audace
    ma l’uomo ha sete di tal potere
    non lo sfiora proprio pensier fugace
    più ha e più vuole possedere
    la volontà se ben tenace
    del popolo tutto non può ottenere
    l’umiltà dei grandi, non ne è all’altezza
    così vince l’ingordigia sulla saggezza

  249. serena ha detto:

    in un mondo coperto ormai d’immonnezza
    e non solo quella dei cassonetti
    dove ognun l’agio si lo accarezza
    in ogni forma , nei mille aspetti
    si vive privi di ogni certezza
    illudendoci di esser pure protetti
    scuse per far guerra di tutte le sorti
    e a Gaza si contano 520 morti

  250. cella senior ha detto:

    Sani i nostri pensieri e molto accorti
    corron sulla vena della poesia
    parlan di mguerra e di subiti torti
    però facciam troppa demagogia
    se i deboli dialogan co’ i forti
    cercando insieme l’armonia
    l’ingordo allor non riesce a speculare
    e pace e libertà ritornerà a trionfare

    Ma le notizie però son molto amare
    se i morti son più di 500
    nessuna parte vuol smetter di lottare
    e a questa cosa un poco mi risento
    ho visto gente in lacrime implorare
    con i volti in alto ed i capelli al vento
    non si trova valida la risoluzione
    e morirà ancor di tutti la popolazione

  251. alex ha detto:

    Ritorno qui perchè la direzione
    con gentilezza m’ha chiamato assente
    ma ho visto nella lista un opinione
    nemica che m’offusca un po’ la mente
    non volli alimentare la tenzone
    m’accorsi che Berluska è prepotente
    giammai io voglio che il mio sguardo imprima
    uno di destra con l’ottava rima

    Comunque BUON 2009 a tutti !!!

  252. BERLUSCA ha detto:

    io dell’ottava certo un sò una cima
    ma spesso ho visto sai fare il contrasto
    il personaggio non si sceglie prima
    ti viene dato e tu ne porti il basto
    qui non stò a dir davvero per chi ho stima
    ho sol voluto preme un certo tasto
    comunque l’Italia è in democrazia
    a me non interessa di qual color tu sia

  253. BERLUSCA ha detto:

    pensa sò il primo a cercarla l’armonia
    e te quì mi hai chiamato prepotente
    e l’hai dedotto poi da quale via
    ti dico male hai fatto a stare assente
    e visto che hai cotanta energia
    o sfruttala sta vena tua possente
    se il tuo pensier del mio è poi più casto
    pronto sarò a risponderti in contrasto

  254. alex ha detto:

    Con gran stupore io sono rimasto
    pel tuo rimerscolarsi di budella
    io sono un poero ciuco col suo basto
    lungi da me di farti la pagella
    ma se vuoi dar fiato a questo tasto
    e riempir di rime la cartella
    sebbene il nome tuo non mi prema
    ti seguo a ruota se mi dai un tema

    Ma rigorosamente un’ottava per uno come nella vera tradizione orale…….

  255. BERLUSCA ha detto:

    sei acido proprio come la crema
    quando oramai stà per scadere
    ho un nome comune non un emblema
    e non ci tengo a farlo sapere
    or qui mi chiedi di lanciarlo un tema
    io scrivo le ottave sol per piacere
    comunque mantenendo si intende il rispetto te fa il cacciatore io beccaccia all’aspetto

  256. cella senior ha detto:

    Il contrasto vostro m’ha colpito in petto
    voi della caccia canterete la gloria
    fatelo con verità e con rispetto
    per chi pratica l’attività venatoria
    cacciator gentile spacciato per reietto
    da chi si dice ambientalista pien di boria
    ma se accettate poesie della mia bisaccia
    beccaccia e cacciatore io faccio il guardiacaccia

  257. alex ha detto:

    CACCIATORE:
    Il tema qui proposto si rinfaccia
    ma bisogna ch’io lo difendo
    che fin dalla mattina bella ghiaccia
    se ti trovo a giro io ti prendo
    non penso sai di fa’ una figuraccia
    che col mio fucile io ti stendo
    beccaccia mia al solito posto
    t’aspetto, sparo poi ti faccio arrosto

  258. BERLUSCA ha detto:

    BECCACCIA
    al solito alberello già mi accosto
    la brezza fresca mi sfiora l’ali
    nell’aria dolce l’odor del mosto
    mi scrollo un poco i miei vestali
    a me un pensò Pascoli e nemmen l’Ariosto
    se ben per la natura siam tutti uguali
    all’uomo guardo con timore e rispetto
    ma un secco colpo mi fa tremare il petto

  259. alex ha detto:

    CACCIATORE
    Il mondo intorno a te non è perfetto
    il futuro apre molte porte
    c’è chi per fame e chi per dispetto
    agli animali gli riserva morte
    e se anch’io non sembro corretto
    agisco solamente per far sporte
    e se nel bosco arriva il guardiano
    io lo zittisco con un centone in mano

  260. BERLUSCA ha detto:

    tra gli animali a me pari il più strano
    mentre ti guardo con ammirazione
    con quel tuo coso che già stringi in mano
    mi attacchi già alla prima occasione
    cacciar per sport non credo che sia umano
    possibile non hai altra passione
    stavolta scappo ed è la tua misfatta
    sulla tua spalla lascio la mia… fatta

  261. criticone50 ha detto:

    carissimi scrittori della rete
    che di bei versi avete i blogghe intrisi
    sbaffate pure quando canterete
    ma nello scritto siate più precisi!
    sennò la base la pervertirete,
    i lineamenti stanno dentro a visi:
    il prosciutto lo mangi col melone
    e non l’anguria, seppur della stagione!

  262. alex ha detto:

    CACCIATORE
    Nel bosco io non c’ho giacca e cravatta
    avvezzo alla mota e alla sabbia
    quindi se il regalo tuo m’impatta
    la persona mia non s’ingabbia
    e a ogni pestilenza poi s’adatta
    ma il tuo comportamento mi fa rabbia
    per guadagnarmi il pane mi sconquasso
    tu invece passi il tempo sempre a spasso

  263. BERLUSCA ha detto:

    BECCACCIA:
    è l’uomo che per fare il gradasso
    e per non essere mai contento
    sentendosi sempre troppo in basso
    se ha novanta pretende cento
    poteva come me andar più a spasso
    di ciò che aveva esser contento
    oggi non ha più tempo per alcuna emozione
    è il caro prezzo della sua evoluzione

  264. alex ha detto:

    CACCIATORE
    Di te io bramo solo l’estinzione
    da quando io ti vidi sulla proda
    e messo nella canna il pallettone
    io miro da lontano alla tua coda
    d’altronde fra gli amici del rione
    non ce n’è uno che poi non mi loda
    delle beccacce io sono il terrore
    ripieno sempre il congelatore

  265. BERLUSCA ha detto:

    BECCACCIA
    e BRAVO il mio cacciatore
    ma per questa volta dovrai far senza
    il cane tuo sente il mio odore
    ma di qui ho già fatto partenza
    lo so un ti piace il mio colore
    magari rossa mi faresti la riverenza
    e se è per questo che mi miri al petto
    lo rimedio un fularino e me lo metto

  266. alex ha detto:

    CACCIATORE
    Io sono un uomo che porta rispetto
    professionista e faccio sul serio
    e se di te ne fo’ un manicaretto
    voglio accontentar ‘l tuo desiderio
    dopo aver tolto piume e peletto
    e averti tolto poi dall’emisferio
    le tue carni vuoi in inzimino
    oppure al forno salvia e rosmarino?

  267. BERLUSCA ha detto:

    BECCACCIA
    ti sei preparato il tuo programmino
    magari hai pure apparecchiato
    la scelta l’hai fatta del meglio vino
    le mani ti vedo hai già sfregato
    inizio a temerti un pochinino
    già mi degusti sotto il palato
    chi la difende più la beccaccia
    dove è finito il mi guardiacaccia

  268. alex ha detto:

    CACCIATORE
    Lui teme di rimetterci la faccia
    e se ne sta in panciolle nel salotto
    oppure a ripienarsi la focaccia
    a colpi di prosciutto e lampredotto
    la scusa è questa spero che ti piaccia
    con una bustarella l’ho corrotto
    se prima era amico dell’ambiente
    ora è tifoso sol della tangente

  269. BERLUSCA ha detto:

    BECCACCIA
    così a difendermi non resta niente
    il mio destino pare sia segnato
    tanti i ricordi quì nella mia mente
    il cielo terso si, e il verde prato
    il bubbolo lontano più non mente
    ormai la sento addosso col suo fiato
    un balzo furba volpe mi ha azzannato
    o cacciatore a entrambi ci ha fregato

    ( una buona notizia però: aveva un bel manto rosso….Apparte gli scherzi grazie per aver accettato questo contrasto, quando vorrai sarò lieta di accettare un tema da te proposto.)

  270. BERLUSCA ha detto:

    A CELLA SENIOR
    il guardia caccia non ha parlato
    a lui qualcosa vò a domandare
    del circolo di cui si era parlato
    è prospettiva da dimenticare?
    o solo adesso sei indaffarato
    si tratta solo di sta a aspettare
    vorrei imparare da voi maestri
    aggiustarli i versi miei maldestri

  271. alex ha detto:

    CACCIATORE
    La volpe invece non lo fa peccato
    che lei uccide solo per la fame
    il cacciatore viene condannato
    per i suoi errori è messo sotto esame
    che se t’ammazzo dicono “reato”
    se ti padello dicono “salame”
    allor chiudiamo pure questa storia
    ch’è chiusa la stagione venatoria !!

  272. alex ha detto:

    Riprendo il filo senza tanta boria
    cogliendo l’occasione ti ringrazio
    abbiamo avuto qui un po’ di gloria
    sfruttando di Braccagni questo spazio
    questo contrasto lo metto in memoria
    ma sappi che ancor non sono sazio
    felice d’esser stato al tuo gioco
    è stato bello ma è durato poco !!!

  273. BERLUSCA ha detto:

    si spegne tutto e pure il fuoco
    ma lascia in noi il suo calore
    il canto mio adesso è fioco
    macchina vuota senza motore
    finisce adesso un’altro gioco
    durato solo per poche ore
    mi allontano ma non sarà per molto
    tornerò presto col sorriso in volto

  274. sere ha detto:

    è solo quando ci viene tolto
    che si comprende il vero valore
    di ciò che forse contava molto
    o invece era solo un bagliore
    il più bel fiore se viene colto
    perde freschezza e il suo colore
    abbassa gli occhi e pur la testa
    mentre qualcuno stà a fare festa

  275. cella senior ha detto:

    ora la faccio la mia rima lesta
    non ero in panciolle e nemmeno son corrotto
    quando un bel contrasto a esser seguito si presta
    preferisco seguir senza esprimer motto
    io spero il bosco di beccacce si rivesta
    e i cacciatori le caccino e ne prendan un botto
    ma a criticone dico immantinente
    di ciò che hai detto non ho capito niente

    E ora non vorrei esser impertinente
    ma al caro Berlusca che mi gratta la pancia
    io dico che il circolo ho sempre per la mente
    e sto ormai per scoccare la mia lancia
    voglio coinvolger interessata gente
    e la voglio veder nella mia Mancia
    Sto per indire ai soci fondatori
    una riunione con oneri ed onori

  276. alex ha detto:

    Che dici allor di quei che stanno fuori
    dalla Maremma terra della rima
    come faremo a sentir gli umori
    del circolo di cui ho tanta stima
    starò vicino ai vostri cuori
    che il buon senso dentro voi s’imprima
    di tal riunione avrò la risposta
    leggendo il giornalino via posta

  277. estempore ha detto:

    Intervenire nulla qui costa
    anche se non ho la rima bella
    ma tra poco partirà per posta
    così Alex leggerai La Sentinella
    ma vorrei far una proposta
    mi piacerebbe sentir vostra favella
    in attesa di fare un circolino
    mi piacerebbe fare un bel ritrovino.

  278. BERLUSCA ha detto:

    una bella notizia in questo mattino
    mi giunge da quel di Orbetello
    immagino hai pronto il boccion del vino
    che agevola rima e pure stornello
    per la tua strada sò già in cammino
    se piove ancor aprirò l’ombrello
    e se non vanta troppe esigenze
    sarebbe bello aver l’amico di Firenze( ALEX )

  279. alex ha detto:

    Mi sento nelle vostre confidenze
    e di tal pazienza ne approfitto
    sebbene non studioso delle scienze
    io traggo dall’ottava il mio profitto
    se dite quando e dove fo’ partenze
    e verso la Maremma a capofitto
    verrei a sentire il canto come suona
    e volentier vedervi di persona

  280. estempore ha detto:

    In Maremma c’è l’aria buona
    vieni e farai tante scoperte
    l’antico canto ancora risuona
    t’accoglieremo a braccia aperte
    ma ho una notizia nuova
    la mia persona vi avverte
    presto ci sarà un incontro raro
    l’estempore poeta e il reppettaro!

  281. criticone50 ha detto:

    e intanto ci s’ingolla il pasto amaro..
    ma c’è bisogno di fa’ munumenti?!
    buttiamo via nel nulla del denaro
    invece d’impiegallo pe’viventi!
    Certo il ricordo di chi ci fu caro
    e ci rincuora e conforta le menti
    ma la memoria, virtù che a me piace,
    unn’è un blocco di roba che tace

  282. criticone50 ha detto:

    e i reppetari dal ritmo tenace
    accanto a’ nostri estempori cantori
    saranno loro un memoriale audace
    per ricordare e rinnovà i valori.
    Speriamo che l’ncontro sia capace
    di prende’ il meglio e di tirallo fori..
    elogi vanno e quindi tanta stima
    a chi confronta rap e ottava rima

  283. dio vive ha detto:

    carissimo scrittore del rigo prima
    ti vedo un po’ corrotto nel peccato
    un monumento è un segno di stima
    per un nostro fratello del creato
    s’è non ti piace questo nostro clima
    nessuno in ciò ti aveva interpellato
    comunque per il tuo animo nero
    stasera in chiesa accenderò un cero

  284. mao ha detto:

    qualcun ricorderà che qui già c’ero
    e torno perchè vedo che il peccato
    anche per l’accensione di quel cero
    ei prospera di più che nel passato.
    e se io dico sto dicendo il vero
    nessuno senza pecca ho mai incontrato.
    e se l’incontrerò n’avrò paura
    non avrà corpo, avrà solo figura

  285. alex ha detto:

    Io penso ch’è dell’uomo la natura
    accettare tutta la sua storia
    e il fare Anita sulla muratura
    può solo rinfrescarci la memoria
    che visse con Giuseppe l’avventura
    ne condivise fasti e la gloria
    mi chiedo solo cosa avvicina
    vostra Braccagni con quell’eroina*

    *leggasi “eroe al femminile”

  286. cella senior ha detto:

    La rima vostra è seta pura e trina
    pero’ mi chiedo nel momento
    se il parer vostro un po’si inclina
    a ragionar con testa e sentimento
    quandola storia della vetta arriva in china
    se pur Anita ebbe l’ardimento
    non fu lei a render gli italiani caldi
    ma solo il merito va al Beppe Garibaldi

    Altri pensier per me son poi ribaldi
    ed una cosa in voi ho notato
    come epici e medievali araldi
    parlate di far bene o di peccato
    giovani siete e certo molto baldi
    ma grande è largomento da voi trattato
    Tutti voi portate il vostro stemma
    venite allor a cantare qui in Maremma

  287. alex ha detto:

    Per me la vostra zona è una gemma
    di rime, di paesaggio e di cultura
    da ammirare zitti in santa flemma
    cullati dal calor della natura
    sto già studiando uno stratagemma
    per raggiungervi per la frescura
    a Ribolla pel canto popolare
    o all’Uccellina quando vengo al mare

  288. estempore ha detto:

    In attesa di poetrci incontrare
    e cantar su ogni argomento
    in modo da poterci presentare
    arriverà anche quel momento
    una cosa vi voglio domandare
    se avete ricevuto il nostro strumento
    cari amici, cari compagni
    avete ricevuto la sentinella del braccagni?

  289. mao ha detto:

    non voglio che pennsiate ch’io mi lagni
    lancio un invito acchè voi ragioniate
    che non è bello fare come ragni
    in mezzo della tela ad aspettare
    che tutti insiem si venga nel braccagni
    e poi di tutto si possa cantare.
    ich rodus icche salta disse ‘l latino
    siam qui tutti a cantar, canta, carino!

  290. alex ha detto:

    E se il buon di’ si vede dal mattino
    sebben la pioggia sempre ci sfracella
    estempore ho visto il bigliettino
    ch’hai allegato alla “sentinella”
    non son marinaio ma fiorentino
    ed eccola sul blog la mia favella
    ed approfitto allor di questo spazio
    tutta la redazione la ringrazio !!!!

    -presto m’organizzerò anche per l’obolo-
    ….devotamente…Alex

  291. aldo ha detto:

    Ottava per Eluana

    I fascisti, cultori della Morte,
    urlavano di salvare Eluana!
    Dal suo Calvario? Dalla sua amara sorte?
    Non sanno cos’è la dignità umana.
    Lo Sciacallo-Caimano urlava ancora più forte!
    La destra cattolica è, ormai, anticristiana!
    La loro fede sa di violenza e guerra:
    spargono odio e intolleranza sulla Terra.

  292. mao ha detto:

    un vento lungo, teso, il grano afferra
    lo tira a se lo sdraia, lo distende
    in ordine, piegato, messo a terra
    m’immaggino così l’itala gende
    inchinati a un pensier che tutto inserra
    che tutto include e come lama fende
    cuore,o cuore mio! fatto a temporale!
    o grano scompigliato! o carnevale

  293. enrico rustici ha detto:

    pe’ dilla co’ un linguaggio più normale
    l’italia non è un posto dove stacci
    dato che il nostro suolo nazionale
    è inquinato da sempre da’pretacci:
    li vedrei bene per orizzontale..
    diciassett’anni con sondini e lacci.
    Certo..chi teme di andare all’inferno
    vorrebbe potè campare in eterno!

  294. mastrociliegia ha detto:

    Ci insegnano che il padreterno
    significa infinito amore
    tutto ruota attorno a questo perno
    si sale a lui quando si muore
    sol quando il gelo dell’inverno
    ti ha attanagliato il cuore
    ed Eluana era avvolta nel sudario
    di un freddo e tetro macchinario

  295. enrico rustici ha detto:

    specificare, amico, è necessario
    che non per tutti esiste l’adilà
    io so’ pe’ godè tutto l’inventario
    senza il problema di “che ci sarà?”
    e quando il bacchettone autoritario
    fa del dolore virtù e nobiltà
    vorrei strozzallo e digli “tra tre giorni
    vediamo un pochinino se ritorni!”

  296. mastrociliegia ha detto:

    è inutile che qui ci scorni
    ogniuno ha il suo pensiero
    attendo gli ultimi miei giorni
    sperando in un gaio sentiero
    ci sono stati troppi frastorni
    e da una parte io mi schiero
    te lo dico in tutta sincerità
    mi schiero per l’umana dignità

  297. mezzamestola ha detto:

    non è un momento di serenità
    chi pace predica poi odio coltiva
    la chiesa paladina di fraternità
    perdona l’olocausto ferita viva
    in chi lo nega beffando l’umanità
    radio Maria Obama così sentiva
    antidio e pieno di nera vanità
    angelo della morte lo appellava
    anche se la guerra lui abiurava

  298. enrico rustici ha detto:

    se pe voi la chiesa prima fu brava
    mi voglio opporre co’ argomentazioni:
    alle donne anche l’anima negava
    gliela concesse dopo discussioni;
    mentre una popolazione bruciava
    nel vaticano se ne stavan boni..
    e a certe cose hanno l’orecchio sordo
    forse perchè da sempre so’ d’accordo!!!

  299. alex ha detto:

    A tal pensiero le mie mani mordo
    chi ha diritto dell’altrui persona
    legata a un letto stretta come un tordo
    tenuta in vita non dall’aria buona
    il genitore vive di ricordo
    e un canto pien di rabbia gli risuona:
    a quello che le decisioni piglia
    l’augurio che succeda alla su’ figlia

  300. mezzamestola ha detto:

    per tanti la chiesa è famiglia
    per altri è monarchia assoluta
    il fatto è che spesso scompiglia
    la libertà che Gesù ha voluta
    ha messo il tappo alla bottiglia
    e dentro c’èra un’idea temuta
    era la teologia della liberazione
    vista dai potenti come maledizione

    ma nella chiesa buona l’intenzione
    di chi è giusto si concretizza
    e lo dimostra colla sua azione
    penso a Teresa Madre che realizza
    co’ san Franceso la loro dimensione
    che anche ai clerici terrorizza
    ammetter che quella è la vera umanità
    mentre ai fascisti si riconosce santità

  301. mastrociliegia ha detto:

    ve lo chiedo a tutti per carità
    non confondiamo la buona parola
    con l’antica e attroce crudeltà
    che all’inquisizione fece la scuola
    sta nel primo verbo la verità
    di dottrina me ne basta una sola
    di ricordarvela mi sia concesso
    ama il prossimo tuo come te stesso

  302. mezzamestola ha detto:

    non è questione di regresso
    ma l’prossimo amallo com’a noi
    mi par egoismo e son perplesso
    al contrario devesse se lo voi
    amiamoci noi com’amiamo esso
    allor si che mi piace e poi
    vero amor non è se da paragon nasce
    devessè libero sol così può cresce

  303. enrico rustici ha detto:

    oh mezzamestola! un pensier mi esce
    al riguardo di codesto pensiero:
    senza moltiplicà ne pane e pesce
    l’omo dentro di se l’ha per intero
    l’umanità e il rispetto che in un flesce
    fanno diventa bianco tutto il nero:
    unn’è questione di chi l’ha ‘segnato,
    con quei valori l’omo è semprestato

  304. enrico rustici ha detto:

    e poi pe fa un commento un po sguaiato
    riguardo alla signora di calcutta..
    nell’ospedali aveva rinnegato
    la terapia al dolore, farabutta!
    mi chiedo cosa c’è di più spietato
    di senti il male dolce come frutta:
    se cristo fosse morto ier mattina
    avrebbe chiesto almeno la morfina!

  305. mezzamestola ha detto:

    Teresa a mani nude la su farina
    donava senza chieder mai niente
    mai legge invocò lei poverina
    a sostenè quel che aveva in mente
    faceva la su parte in sordina
    e se pensava da me o te diversamente
    un c’e l’ha mai imposto co’ violenza
    ma a carezze parole e tanta pazienza

    Se poi libertà e non prepotenza
    vogliam sia nostra genìa e posterità
    rispettar bisogna la differenza
    sia laica che della religiosità
    per ciò chi viver vuol co’sofferenza
    con chi la fugge ha par dignità
    e se Gesù tornasse tra noi ancor
    la morfina sua sarebbe infinito amor

  306. enrico rustici ha detto:

    anche se pien d’amore il redentor
    in croce non gliel’ha lenito il male
    se fosse stato li messo un dottor
    che gli dava il suo medicinale
    pe non sentì quintali di dolor
    l’avrebbe preso come il sugo ‘l sale:
    ma mi’a perchè fosse un tossicaccio..
    pe non sentì que’ chiodi, poveraccio!!!

  307. mao ha detto:

    la carità per me pare un fattaccio
    ti priva del diritto che tu c’hai
    ti stringe al collo che pare un legaccio
    tu credi che ti libera dai guai
    ma se davver ti par d’esser ‘n poraccio
    di carità non camperesti mai
    “ho dato a società quel ch’ho potuto
    e voglio tutto ciò che m’è dovuto”

  308. alex ha detto:

    Non sempre torna indietro il contributo
    il campo non da sempre buoni frutti
    la vita corre e passa in un minuto
    chi ci può dir se onesti o farabutti
    in queto mondo vince chi è più astuto
    quelli che dormon li fa fessi tutti
    che l’uomo ‘un pensa mai con la sua mente
    si fa guidare da chi è più potente

  309. enrico rustici ha detto:

    purtroppo c’è il sistema più efficente
    per controllà le masse e l’opinioni:
    è la tv che ti fa dipendente
    di beni sempre novi e l’intenzioni
    d’un’ alternativa ,che sia efficente,
    a questo regno di squali ladroni
    svaniscon come il vippe a’ paparazzi
    o come la sinistra da’ palazzi

  310. alex ha detto:

    Usciamo allora da quest’imbarazzi
    facciamo funzionar la particella
    che’l nostro cranio c’ha le idee a mazzi
    e a tutto possiam fare la pagella
    non lasciam che niuno ci strapazzi
    fin dalla testa in giù alle budella
    e se della tivù ci s’accontenta
    vuol dire che si guarderà da spenta

  311. mezzamestola ha detto:

    il ragionar da soli tutti spaventa
    sinistra centro e pure la destra
    anche la chiesa un’è contenta
    la ritengon cosa assai maldestra
    perchè loro dar voglion la su polenta
    allenandoci a ragionà nella su palestra
    e quando don Lorenzo a questo disobbedì
    a Barbiana il su vescovo lo spedì

    cerco di dirvi invano da lunedì
    che la religiosità è na cosa positiva
    ma non so se ci riesco e martedì
    ci riprovai in altra prospettiva
    ma credo che ancor dovrò giovedì
    precisar che è una cosa assai viva
    ovunque la religione sia imprigionata
    è la libertà ad essere calpestata

  312. mao ha detto:

    sarà la chiesa ad essere malata
    la sete di potere non si spegne
    per cui la carità ‘n sarà pelata
    e non saranno pure le consegne
    la carità che un giorno ci hanno data
    costa il rispetto per ste brutte fregne
    non voglio carità voglio diritti
    “il prezzo della vita è stare zitti”?

  313. BERLUSCA ha detto:

    Son ritornato e vi ho trovati fitti
    quanti poeti quà a disquisire
    ogniun vuol far valere i suoi diritti
    ogniun da sempre poi ha da ridire
    i versi miei celati stavan zitti
    i vostri li volevano capire
    Eluana nella gola lascia un nodo
    per la fine forte io critico il modo!!!

    Da contadini spesso vedo ed odo
    che quando gli animali van soppressi
    dalle galline con cui si fa il brodo
    agli agnellini ed i bovini stessi
    per tutti loro e quì vengo al sodo
    i vecchi modi oggi son soppressi
    si pensa a non far patì un animale
    a lei un’ hanno risparmiato nessun male

  314. mao ha detto:

    mi par che tu ragioni da maiale
    al par del tuo padron che par suino
    davver tu pensi: della vita il sale
    girava su quel corpo assai vicino?
    ma in chi governa io ci ho visto il male
    un progetto nascosto, da padrino.
    un etico governo voi volete
    di libertà infinita ho grande sete

  315. irene ha detto:

    Penso sia giusto avere dato quiete
    a quel corpo che a lungo fu straziato
    e come me ve lo domanderete
    in questi anni che era diventato?
    non esprimeva più fame nè sete,
    ed era da un sondino alimentato…
    Nè etica, o divina provvidenza
    bisognava agir solo per coscienza!

    Ragionar sui confini della scienza
    penso sia assai più valida questione:
    delle macchine si può fare senza
    o sono necessarie alle persone?
    Quella ricerca che non ha coscienza
    e tanti limiti non se li pone
    sarà corretto? Ci fa stare bene?
    Oppure in vita tanti morti tiene?

  316. Aldo ha detto:

    Sagge parole, o dolce e brava Irene!
    Come quelle di Englaro, prima, da Fazio.
    In questo mondo di sciacalli e iene,
    c’era chi tifava per l’altrui strazio.
    Fino a quando le mediatiche catene
    alla coscienza non daranno spazio?
    Di tutte le cose l’uomo è la misura:
    dico sì alle macchine, no alla tortura!

  317. dio vive ha detto:

    ma il paradiso guarda dall’altura
    e il sommo bianco e grande onnipotente
    se di ragion farete dittatura
    vi donerà il demonio el su tridente
    continuate ha ammazzalla addirittura
    quella ragazza, povera, innocente,
    un c’è bisogno certo che lo scriva…
    l’hanno ammazzata quando era ancor viva!!!

    per questo l’omo penso alla deriva
    è senza fede e si ritrova stolto:
    un dente marcio in tutta la gengiva
    dev’essere curato pria che tolto;
    vorrei portavvi tutti in commitiva
    dal santo padre per un lungo ascolto..
    ma forse poi a guardavvi a prima vista
    per voi andrebbe meglio un esorcista
    ame’

  318. balord ha detto:

    m qui serve cambiare il verso in pista
    liberizziamo la prostituzione
    droghe leggere pure e non la pista
    l’eutanasia per tutte le persone
    rispetto per questa società mista
    il vaticano in un altra nazione
    e poi unioni legali anche pe ghei
    è questa qui l’italia che vorrei

  319. benitez ha detto:

    Fossi in voi non mi azzarderei
    in questo modo tutto si scompiglia
    non sapremo se è un lui o una lei
    se è un figlio oppure una figlia
    il mondo che invece io vorrei
    si basa sul ruolo della famiglia
    io seguo allora quella dottrina
    che ci porta ordine e disciplina.

  320. Aldo ha detto:

    Come in Iran, Russia oppure in Cina?
    Al tema, invece, voglio tornare.
    Scriveva Paolo VI, con gran dottrina:
    dovere del medico è anche alleviare,
    quando alla morte la vita è vicina,
    la Sofferenza, non prolungare,
    con ogni mezzo della sua scienza,
    una vita che non ha alcuna decenza.

    Lasciate, almeno, libertà di coscienza!
    No alla tortura di Chiesa o di Stato.
    Non siate ipocriti per convenienza:
    Dio, Patria e Famiglia ci hanno portato
    A Dittatura, Guerra e Violenza.
    Era Fascismo e l’abbiamo provato.
    O schiavo popolo della libertà:
    nella coscienza abita la verità!

  321. Civettone ha detto:

    E questo è vero proprio per chi ha
    ancora a cuore la vita più vera
    e il Papa ‘un se ne fa ne quì ne in là
    a lui importa solo la bandiera
    della supremazia che alla chiesa dà
    il fatto d’esse’, in questa fase nera,
    quella a cui è permesso di da’ torto
    ai familiari di chi è bell’e morto!

  322. mastrociliegia ha detto:

    Un piccolo pensiero ve lo porto
    ma non perdiamo la misura
    un Dio che è nato poi è risorto
    secondo la sacra scrittura
    lo presero in un certo orto
    e lo processarono con tortura
    quale sarebbe stato il suo finale
    con l’idratazione artificiale?

  323. estempore ha detto:

    E’ un argomento micidiale
    trovandosi in certe situazioni
    abbandonati in un letto di ospedale
    in simil tristi condizioni
    cosa è giusto e cosa è male?
    Ad ognun le proprie opinioni
    ma basta accender la televizione
    per aprire un’altra discussione.

  324. mao ha detto:

    quel che voi dite io prendo per lezione
    però quel dio che tanto s’addolora
    nel veder arrivar in sua magione
    un corpo che ormai è andato alla malora
    non potea mostrar la sua ragione
    e spostar il destino di qualche ora?
    si sarebbe evitato l’incidente!
    ma forse è un dio che non sa fare niente

  325. mastrociliegia ha detto:

    hai risposto da impertinente
    fai dei ragionamenti strani
    il nostro destino non è dipendente
    ma è racchiuso nelle nostre mani
    ed è del tutto evidente
    siam soggetti agli errori umani
    chi ce l’ha data questa vita
    ci lascia arbitrio nella dipartita

  326. mao ha detto:

    e no! caro compagno di matita
    lo strano non son io, ma pensa un poco
    che se l’onnipotenza è ormai sancita
    e può far tutto in questo o quello loco
    perchè mi dici che c’è una ferita
    per me salvar bisogna che l’invoco?
    e forse sei padron del tuo destino
    se infroci con qualcun cargo di vino

  327. mastrociliegia ha detto:

    Caro amico mi sembri vicino
    alle tesi che sopra ti ho esposto
    non è certo colpa del Divino
    se siamo attratti dal succo del mosto
    bisogna farsi tentare pochino
    da quel che nel mondo ci ha riposto
    non credo che sia colpa del creatore
    se l’uomo si fa tentare a tutte l’ore

  328. mao ha detto:

    poca fiducia poni nel signore
    se pensi di dover far l’avvocato
    e discolparlo cerchi con fervore
    come se io l’avessi già accusato.
    ma credi a me, non c’è alcun creatore
    oppure è morto se ci fosse stato.
    io so d’essere figlio di animali
    se fossi figlio a dio, perchè sti mali?

  329. mastrociliegia ha detto:

    cerca di capir certi segnali
    e che io non ho da far difesa
    semmai li lancio i miei strali
    contro chi la vita non ha compresa
    non serve lamentare i nostri mali
    e lanciare al cielo varia offesa
    rimane per me un problema di fondo
    ossia che l’omo non sa stare al mondo

  330. lucignolo ha detto:

    Sento il tono non giocondo
    felice non sembra la via
    il sistema è moribondo
    traballa la nostra economia
    speriamo di non toccare il fondo
    il reddito assicurato sia
    non dobbiamo essere sgomenti
    dopo la crisi ci so’ i cambiamenti.

  331. mao ha detto:

    cerchiamo di chiarire i sentimenti
    chiediamoci perchè ti credi giusto
    se siamo fatti dall’onnipotenti
    perchè sto tipo s’è levato il gusto
    di modellarci come delinquenti
    e poi legnate per drizzarci il busto?
    la nebbia in mente mia è di libagione
    del popolino l’oppio è religione

  332. alex ha detto:

    La quercia, amici,non fa’ mai un limone
    nemmen se sotto spirto un limoncello
    ognuno c’ha la propria d’opinione
    proprio per questo il mondo è detto bello
    c’è chi la vede rosa chi marrone
    ma ognuno usa il proprio di cervello
    ed il pensiero altrui non si rifiuta
    che sopra ai gusti poi non ci si sputa !!!

  333. mastrociliegia ha detto:

    la discussione mi è assai piaciuta
    anche se siam su opposta posizione
    ogniuno la sua fede ha cresciuta
    chi nella natura chi nella religione
    in me un’idea è chiara e compiuta
    ma non ne rivendico la ragione
    è un gran mistero questa nostra vita
    e non c’è nussuno che l’ha capita

  334. BERLUSCA ha detto:

    la strada mia è stata in salita
    passando si da troppi ospedali
    dove ho imparato che nella vita
    purtroppo no non siam tutti uguali
    ho visto l’amore e la gioia infinita
    di mamme con bimbi ad Eluana uguali
    felici di un semplice sospiro di quei figli
    che tra tante rose son bianchi gigli

    se gli chiedeste a lor consigli
    o cosa pensan di quei bambini
    quando è ad un sorriso che ogni di ti appigli
    sapendo che la vita ha limitati i confini
    ma di questa vita son comunque figli
    fiori sorretti da steli fini
    vi dico per chi vive al loro fianco
    quel bimbo in un mondo nero è un punto bianco

  335. Biadone ha detto:

    della brutta stagione sono stanco
    del sole assaporo il primo raggio
    la primavera ora deve prende banco
    non deve rimane’ solo un miraggio
    a vede’ questa giornata mi rinfranco
    e penso già ai canti del maggio
    si sa’, l’arrivo di bella stagione
    rinnova in noi l’antica tradizione

  336. estempore ha detto:

    Senti nel clima la variazione
    senti l’aria fresca e pura
    si prepara la bella stagione
    si sta risevegliando la natura
    e in Maremma ci sa una tradizione
    coi versi si declama la fioritura
    nelle velli, in tutti i confini
    risuoneran i canti dei maggerini.

  337. estempore ha detto:

    So che gli amici braccagnini
    l’altra sera alle nove
    guidati da Maurilio e dal Cellini
    hanno iniziato le loro prove
    ritrovati si so i maggerini
    sentirem cantar cose nuove
    le mie rime ora son cedute
    a chi tante ne ha vissute.

    (quella che pubblichiamo è una ottava che ci ha inviato Francesco Benelli, poeta di Maremma ultraottantenne)

  338. francesco benelli ha detto:

    Lo sai che sono allergico al compiute
    amo più l’aratro vanga e zappa
    quello degrada ambiente e la salute
    e su l’umanità ci graffia e strappa
    nel nostro mondo di fatiche avute
    che è buono e sano dai uomo scappa
    compiute, telefonini e radioattivi
    miracolo del ciel se siam ancor vivi.

  339. BERLUSCA ha detto:

    A Francesco Benelli per cui nutro grande stima come poeta ma sopratutto come uomo di grande umiltà.

    forse a lor modo già i primitivi
    ringraziavan la natura con balli e canti
    oggi i maggerini gai e giulivi
    la bella tradizione portino avanti
    della maestra rima mai ce ne privi
    ti aspettano a Braccagni e Grancia in tanti
    Maggio in Maremma con note e stornelli
    porta un fiore all’occhiello, il caro Benelli

  340. estempore ha detto:

    Ci ha riempito di versi belli
    e noi che questa musa amiamo
    lui ed Elidio grandi fratelli
    di questo noi li ringraziamo
    la Maremma ha i suoi gioielli
    e ben stretti ce li teniamo
    poeti, cantastorie maggerini
    sono i nostri canti genuini.

  341. maggio ha detto:

    Non vedo l’ora di sentir cantar il Cellini
    sia la notte che al Campo della Fiera
    cingueattar sui rami gli uccellini
    il 21 Marzo è entrata la Primavera
    ma qui invece si accende i camini
    il freddo e il vento impera
    spira un vento di tramontana
    più che “maggio” sembra la “befana”.

  342. Marco Betti ha detto:

    Talvolta s’accavallano gli eventi
    l’uno sull’altro come dei mattoni
    ma i bernescanti sono sempre attenti
    a intatte conservar le tradizioni
    so che a Braccagni sono competenti
    nel radunare tutti gli squadroni
    che volentier si mettono in viaggio
    per andar ivi a cantare il maggio.

    Essi alla musa non faranno oltraggio.
    Pregusto i versi che l’azzurro cielo
    percorrerranno a tutto vantaggio
    di quei poeti che con sommo zelo
    del lor poetare ci daran l’assaggio
    per festeggiare il mese del disgelo
    ognun cantando alla propria maniera
    il dolce sole della primavera.

    E chi tra loro avrà più battagliera
    la parlantina e più aguzza la lingua
    porrà i suoi versi in militare schiera
    dando battaglia nella madrelingua
    che propria sente dall’utrina sfera
    e che spera in cuor suo che non s’estingua
    si come suolsi far nel suol natale
    dai tempi di Orazio e di Marziale.

    Cada la neve o tuoni il temporale
    soffi il libeccio o il sol spacchi le pietre
    vivremo una baldoria generale
    mentrele muse suoneran le cetre
    il vate scoccherà pronto e geniale
    tutte le frecce dalle sue faretre
    e se salute mi darà il buon Dio
    il primo maggio ci sarò anche io.

  343. Irene ha detto:

    La mia risposta, Marco te la invio
    felice d’incontrarti nella schiera!
    Pensavo fosse passato in oblio
    l’invito che ti mandai una sera
    d’improvvisar lo so, sempre hai il desìo
    ma di persona, alla vecchia maniera!
    Non so, se ti accontenti o se ti basti
    d’improvvisar sul net, battendo i tasti…

    Comunque son convinta che non guasti
    prima del maggio un’esercitazione
    per voi poeti che attendete i fasti
    di primavera, la meglio stagione.
    Ma intanto per chi ha sete di contrasti
    invito tutti a “singolar tenzone”,
    il 19 di Aprile, per ognuno
    a Ribolla vi aspetto al raduno!!

  344. estempore ha detto:

    Delle rime so un po’ a digiuno
    ma passione ho sempre avuto
    lo so che ‘un so nessuno
    rispetto a chi mi ha preceduto
    mi sembra giusto e opportuno
    a Marco e Irene inviar un saluto
    ad Aprile i tasti si metton da parte
    e del vecchio canto si risente l’arte.

    Ed è da Ribolla che si parte
    lì si canta alla vecchia maniera
    ogni poeta gioca le sue carte
    e di estempori ce n’è una schiera
    e poi dopo e si riparte
    tutti al Campo della Fiera
    poeti,maggerini ci daran un saggio
    cantando insieme “Evviva Maggio”.

  345. estempore ha detto:

    Se alla rima non reco oltraggio
    oggi guardo il calendario
    ripenso ad una compagna di viaggio
    oggi è il suo anniversario
    ricordo Nella come un miraggio
    la sua scomparsa è nel mio diario
    Franceschi Veraldo e Nella
    mai ho conosciuto coppia più bella.

  346. Irene ha detto:

    Anch’io rivolgo il mio pensiero a quella
    che mi fu maestra e fu la prima
    a darmi il senso d’una poesia bella
    incoraggiando in me il canto e la rima.
    Su questa strada mi ci mise Nella
    credendo in me, benchè ‘un fossi una cima!
    Con grande affetto la ringrazio tanto
    e sempre a lei ripenso quando canto.

  347. alex ha detto:

    Si canta e si verseggia ma intanto
    il giorno di Ribolla s’avvicina
    quest’anno io non casco nel rimpianto
    e la mia mente là già s’incammina
    son pronto a sentire il vostro canto
    l’ottava rima è una medicina
    ma prima di aprire a voi le braccia
    di come siete fatti date traccia !!!

  348. mao ha detto:

    si parla d’ospedali e di bambini
    e canti delle mamme, assai felici
    stringenti al seno caldi fagottini
    che, se tu credi vero quel che dici,
    solo dormir potranno, i poverini.
    non sole, libri, scole, niente amici,
    niente capricci o pianti, o merendine, niente, perchè all’inizio c’è la fine.

    eppur l’ho viste io, spose bambine
    col giovane marito stretto al fianco
    a notte fonda, scompigliato il crine,
    tutti li dei a maledire in branco
    col sangue rosso sulle facce albine
    e pugni come selci sopra il banco.
    cosa t’ho fatto, dio, cosa ti coce?
    hai visto forse me gestir le croce?

    otto o dieci le stanze e questa voce
    tutte raggiunse le sessanta sante
    che piene in petto di dolore atroce
    il fagottino suo stavan mirante.
    niuna parlò. fu ‘n ordine veloce:
    tutte in silenzio ed una sol parlante?
    ma il cor più forte a ognun battè sul seno
    c’era dell’odio? c’era del veleno?

  349. estempore ha detto:

    La notizia si è diffusa in un baleno
    dai giornali e dalla televisione
    rendendo il cuore pieno
    di tristezza e desolazione
    il terremoto è arrivato come un treno
    in Abruzzo morti e distruzione
    ai nostri amici poeti aquilani
    solidarietà a piene mani.

  350. F.B ha detto:

    Son cose che sconvolgon noi umani
    vedere si tanta disperazione
    ma accadon anche fatti strani
    basta guardare le televisione
    sulla notizia si è gettata a piene mani
    cercando gli scoop a sensazione
    non facciam polemiche adesso
    buona Pasqua a tutti lo stesso.

  351. Irene ha detto:

    Rispondo al tuo pensiero di riflesso
    sapere che di notte e a quell’ora
    la gente all’improvviso c’ha rimesso
    la vita, la famiglia, la dimora,
    si fa fatica a proseguir lo stesso
    e manderesti tutto alla malora,
    che in tenda breve sia la permanenza
    per chi è rimasto della casa senza.

  352. livornese ha detto:

    Ho appena fatto partenza
    e da Ribolla sono tornato
    lì della poesia c’è l’essenza
    bella l’aria che ho respirato
    ora ho in mente altra scadenza
    altro appuntamento rinomato
    a Braccagni a sentir maggio cantare
    se posso vi vengo a trovare.

  353. alex ha detto:

    Abbiam gioito tutti a quel desco
    dei cantatori in ottava rima
    col verso antico fatto di bernesco
    che anche il mio fare a lor collima
    fuori pioveva e faceva fresco … Visualizza altro
    ma dentro ebbro di gioia era il clima
    degli ottavanti si sentiva il trillo
    ma il Rustici a me pareva brillo
    (ma bravo come sempre…..)

  354. alex ha detto:

    Va tutto bene non ne faccio un dramma
    > s’è visto che comunque è un portento
    > ha contrastato bene da programma
    > l’ardore che c’aveva non s’è spento
    > con l’occasione mando un telegramma
    > a chi gli dette il latte e il talento
    > se Enrico con le rime è ben fornito
    > l’è merito di chi l’ha partorito !!!!!
    > ( Complimenti a tutti e due !!! )
    ps: per catuscia!

  355. maggerino ha detto:

    Si avvicina il giorno più sentito
    da chi ama le nostre tradizioni
    da tutti noi è riverito
    ci riempie di colori e di suoni
    di questo noi abbiam appetito
    di poesia, musica e canzoni
    a noi questo ci importa
    quando Maggio bussa alla porta.

  356. CELLA SENIOR ha detto:

    Speriamo la tradizione non sia morta
    fra pioggia grandine e temporale
    di dir una cosa non mi importa
    che qualcuno vorrebbe farne il funerale
    ora la dico e la faccio corta
    e del cimitero l’ha messa sul viale
    Se mi definisce certi gruppi Belli
    stia a casa sua a fare di stornelli

  357. CELLA SENIOR ha detto:

    A maggio cantano gli uccelli
    in questa nostra bella terra etrusca
    ognuno porta al nido i suoi fardelli
    chi mangia grano e chi mangia crusca
    mi mancano però versi sapienti e belli
    che un dì facea per me il buon Berlusca
    vorrei sentirti presente come prima
    ti prego lanciami la rima

  358. berlusca ha detto:

    ritorno per vostra grande stima
    il lavor mi riempie la giornata
    sarà dura esser presente come prima
    ma l’onori devo far alla maggiolata
    la mente in fretta i versi lima
    vorrebbe cantar all’improvvisata
    inizia col ringraziar in tutta coscenza
    Il Cellini che a Grosseto fece Presenza

  359. berlusca ha detto:

    quest’anno che del maggio ho fatto senza
    quest’anno in cui ci lascian degli amici
    che la stagione nuova abbia clemenza
    dal mare fino ai monti e le pendici
    se l’allegria nei visi fa parvenza
    quel che porti nel cuore or lo dici
    di salutare il caro Leo mi vien L’idea
    e con lui un pensiero volgo pure a Andrea

    (grandi i poeti Braccagnini organizziamo questi ritrovi!!!! )

  360. berlusca ha detto:

    è tempo in cui rientra la marea
    che le tempeste vanno a riposare
    difronte guardo un fiore di orchidea
    su quella terra lo vado a posare
    da lei che è la signora madre e dea
    a cui ogniuno poi dovrà tornare
    una domanda volgo e sono indegnata
    per questa vita giovane spezzata

  361. estempore ha detto:

    La festa bene è andata
    ed il maggio s’è cantato
    tanta gente si è ritrovata
    ed insieme abbiam festeggiato
    ma una sorte davvero ingrata
    via due persone ci ha portato
    due persone a noi vicino
    una di Versegge l’altra del Madonnino.

    Leonardo Nucci di ceppo contadino
    alla sua terra era legato
    personaggio davvero sopraffino
    della sua conoscenza ero onorato;
    se passavi dal Madonnino
    per un caffè o un gelato
    c’era Andrea con la sua cortesia
    ma il destino se l’è portato via.

  362. berlusca ha detto:

    cerchiam di allontanar la nostalgia
    e lo facciam col canto maggerino
    domenica una bella compagnia
    a Sticciano sopra al parco del campino
    con gli stornelli e pure la poesia
    improvvisata dal caro Volpino
    Monticellese Amici del Parco con i Briganti
    han proprio divertito tutti quanti

  363. elezioni ha detto:

    Oggi sembra un giorno come tanti
    la bella stagione tarda ad arrivare
    di vede’ il sole ‘un ci so’ santi
    chiusi in casa dobbiamo stare
    ma un compito abbiamo davanti
    il nostro dovere dobbiamo fare
    chi tifa Franceschini, chi Berlusconi
    a tutti buone votazioni.

  364. berlusca ha detto:

    mi consenta sto in attesa di opinioni
    al solito io tengo maggioranza
    su me ne hanno levate di questioni
    e sulla giovane dea di virtù e di eleganza
    ma quando poi si arriva alle elezioni
    si posa penna in quella data stanza
    di qualsiasi colore religione o età
    fate vincere il partito della libertà

  365. berlusca ha detto:

    son qui di ritorno in verità
    per l’invito fatto da un caro amico
    non so se per impegni o umiltà
    di lui leggo solo verso antico
    mi domando quindi dove è che stà
    e attraverso i tasti ancor gli dico
    poeta del braccagni torna a cantare
    inutile altrimenti che mi vieni a invitare

    • cella senior ha detto:

      Ora che il pc funziona con te posso cantare
      hai sempre versi belli e la rima assai buona
      coi tuoi pensieri riesci ad incantare
      a tutti noi come pifferaio che suona
      ed un ringraziamento te lo devo fare
      peril tuo humor forte che però mai stona
      e ricordar ‘na cosa il tempo qui mi vede
      pensate per il circolo ad eventuale sede

  366. IVANO SCALABRELLI ha detto:

    CARO CHELLINI HO LETTO IL CALDO INVITO
    DI PROFERIRE OTTAVE IN GIUSTA RIMA
    IO SO’ NOVIZIO MA L’HO BEN CAPITO
    CHE PRESSO TE POSSO TROVARE STIMA
    IO AMO QUESTO CANTO BEN COMPITO
    CHE CREA ATMOSFERA E GIUSTO CLIMA
    MI PIACEREBBE ENTRARE IN TAL CONTESTO
    CON QUESTO LA MIA GIOIA MANIFESTO.

  367. IVANO SCALABRELLI ha detto:

    Cellini, scusa tanto dell’errore,
    ché a scrivere il cognome ho sbagliato.
    Preso un po’ dalla fretta e dal tremore,
    co’ un’acca in più te l’ho codificato.
    Te lo chiedo perdono per favore;
    e spero così d’esser perdonato!
    Te lo chiede in maniera ‘sì discreta
    Ivano Scalabrelli ch’è un poeta.

  368. IVANO SCALABRELLI ha detto:

    Cellini io conosco la tua fama,
    così come conosco il tuo valore;
    mio desiderio, mia più grande brama
    è d’incontrarti e avere tale onore!
    Ma dato che il cantar certo ci affama
    e la poesia ce lo dà calore
    in tale guisa un dì c’incontreremo
    e due ottave insieme le faremo.

    • cella senior ha detto:

      Del tempo limite giunto sono allo stremo
      e spero di produrre versi belli
      le ottave che un dì insieme produremmo
      uniranno cellini e scalabrelli
      ma di conoscerti di persona ormai fremo
      per poter cantar da veri menestrelli
      Come ogni fiore che sboccia sul ramo
      sei forse di Roselle o di Magliano?

      E come pesce che abboccò all’amo
      di colui che si diletta a pesca
      anch’io certo la bramo
      di poter mangiar quest’esca
      E quando poeti conosciamo
      a cui far poesia bene riesca
      Noi gli diciamo per il ritardo scusa
      e che ci accompagni sempre la Nobile musa,

  369. cella senior ha detto:

    Del tempo limite giunto sono allo stremo
    e spero di produrre versi belli
    le ottave che un dì insieme produremmo
    uniranno cellini e scalabrelli
    ma di conoscerti di persona ormai fremo
    per poter cantar da veri menestrelli
    Come ogni fiore che sboccia sul ramo
    sei forse di Roselle o di Magliano?

    E come pesce che abboccò all’amo
    di colui che si diletta a pesca
    anch’io certo la bramo
    di poter mangiar quest’esca
    E quando poeti conosciamo
    a cui far poesia bene riesca
    Noi gli diciamo per il ritardo scusa
    e che ci accompagni sempre la Nobile musa

  370. cella senior ha detto:

    A tutti gli amici poeti:

    Di giorni molti ormai ne son trascorsi
    dall’ultimo dì che frequentai questo portale
    un pò mi sono presi di rimorsi
    per questo mio comportamento inusuale
    ma la tecnologia segue i propri corsi
    e il mio pc funzionava male
    Ora che tra di voi son tornato
    possiam recuperare il tempo passato

  371. cella senior ha detto:

    Ritrovo il verso come l’ho lasciato
    E nessun degli amici mi ha dato risposta
    Forse l’invito mio non è stato ascoltato
    O troppo lenta viaggia questa posta
    Ma dico con spirito rinnovato
    A chi è in vacanza al monte, a casa o sulla costa
    Che ne direste di trovarci per far di poesia
    Una sera davanti a UN BICCHIERE ALLA TERRA MIA?

  372. IVANO SCALABRELLI ha detto:

    Caro Cellini, Ti ringrazio tanto
    per la risposta che m’hai dedicato;
    è bello discovrir, seguire il canto
    d’un poeta ‘sì noto e ben dotato!
    Con l’occasione io Ti dico intanto
    che in Maremma, certo, sono nato:
    la mia Casata viene da lontano,
    vien proprio dalla Terra di Manciano.

    Ma poi la sorte mi portò pian piano,
    seguendo della vita la gran scena
    giorno dopo giorno, a mano a mano,
    fanciullo mi trovai in quel di Siena,
    ove si svolse il mio cammino umano
    d’una vita felice e anche serena.
    Ed oggi che ormai sono a riposo
    mi diletto col canto melodioso.

    Il mio desio è rimasto ascoso
    il mio diletto fu solo privato
    anche se in cor regnava impetuoso
    il seme di quel canto improvvisato
    che sempre lo trovò con me riposo
    in uno scritto lungo e ben stilato
    Ma il gran pensier che il cor mi rode e lima
    e quel bel canto in ottava rima.

  373. cella senior ha detto:

    Come cesello che sulla pietra imprima
    al forte colpo dell’abile scultore
    lo stesso effetto ebbe la tua rima
    sulla mente mia e sul mio cuore
    di poesia la volta tua di cantar un’è prima
    e si capisce che della sacra musa sei cultore
    E dopo aver sentito un verso più di ogni altro bello
    penso che anche io devo alzar il livello

    E’ fine e assai sapiente il tuo stornello
    che indica intelligenza e anche cultura
    di chi della vita cosciente del fardello
    apprezza ancor la tradizione pura
    si capisce che amante sei del canto bello
    e far buona poesia non ti fa paura
    Io di poesie ne ho ascoltate tante
    e le tue non son certo da ignaro dilettante

    Dell’arte dell’ottava sei certo amante
    ed al mio stile molto superiore
    incanteresti certo ogni astante
    ed io ti ascolterei per ore ed ore
    come chi sa coltivar bene le piante
    della tua dote ogni verso è fiore
    L’averti conosciuto è certo cosa buona
    e spero d’incontrarti di persona

  374. estempore ha detto:

    Avete bevuto alla fonte di Elicona
    scusate se mi intrometto
    la rima ho poco buona
    confronto a voi son poveretto
    quello che vuol dir la mia persona
    davanti allo spettabile cospetto
    una lieta notizia da Massa viene
    e salutiamo MAMMA Irene.

    • Pardo ha detto:

      leggo che Irene è mamma finalmente
      spero che lei e la prole stiano bene
      e le auguro, telematicamente,
      tanta felicità, e come si conviene
      che il bimbo puppi e dorma e nel suo ambiente
      tutta sia festa, e che ore serene
      passino il babbo con la mamma e il pupo
      e che bandito sia ogni pensier cupo

  375. cella senior ha detto:

    Di poesia piene ne hai le vene
    anche se poco di diletti a contrastare
    ne ho avuta prova a diverse cene
    quando con me non hai voluto cantare
    Ma ora tanti auguri alla cara Irene
    che nel ruolo di mamma hai voluto presentare
    Giunga a lei gli auguri e la gioia mia
    e che crescan forti i figli della poesia

    • Pardo ha detto:

      Le tue belle parole portan via
      tutto il difficile del mio rapporto
      con l’improvvisazione in poesia
      che, t’hai ragione, non sta nel mi’orto.
      Io ti ringrazio, e spero che la via
      del canto presto approdi in porto
      e ci s’incontri assieme a contrastare
      con te, co’Irene e quanti san cantare!

      • cella senior ha detto:

        Come in fiaba si usa raccontare
        che chi ha le doti spesso non ne è a conoscenza
        sempre solerti bisogna continuare
        con sentimento nella propria scienza
        non aver timore se devi faticare
        continua a far poesia che sia sublime o un pò melenza
        Non ti giudicare mai con un verdetto arcigno
        perchè ogni brutto anatroccolo può diventare cigno

  376. Pardo ha detto:

    leggo che Irene è mamma finalmente
    spero che lei e la prole stiano bene
    e le auguro, telematicamente,
    tanta felicità, e come si conviene
    che il bimbo puppi e dorma e nel suo ambiente
    tutta sia festa, e che ore serene
    passino il babbo con la mamma e il pupo
    e che bandito sia ogni pensier cupo

  377. cella senior ha detto:

    Per Pardo:

    Abile e vorace sei stato come lupo
    e alla tua chiusura mi son trovato perso
    perchè agli auguri che tu hai fatto al pupo
    hai concluso l’ottava con un difficil verso
    ma come bruco nel bozzolo io non mi impupo
    e il cielo adesso mi par di nuovo terso
    Tracciata adesso ho la nuova via
    per chi vuol risponderci in poesia

  378. cella senior ha detto:

    Per Estempore:

    Mentre mi riposavo in casa mia
    mi è giunta di un amico una telefonata
    che mi invitava a cantar di poesia
    con Rossi Elino in montagna una serata
    E ho saputo che la tua notizia era stantia
    perchè Irene è già da tempo che mamma è diventata
    Non mi vorrei sbagliar è più di un mese
    e la prole ha già portato in Corsica isola francese

    • Irene ha detto:

      a Matteo son toccate grandi imprese,
      praticamente era appena nato
      che già lasciava questo suo paese
      e sulla nave si trovò imbarcato!
      oggi festeggia il suo secondo mese
      ed ogni giorno dalla poesia è cullato
      e nonostante ancora ‘un sa parlare
      è già stato sul palco a improvvisare

      tutti di cuore voglio ringraziare
      per i cari auguri ricevuti
      e spero presto poterci incontrare
      per farvi di persona i miei saluti
      quest’evento lo voglio festeggiare
      prendendoli di tutti i contributi
      certo sarà un bambino dei più lieti
      se è nato con gli auguri dei poeti!

  379. Irene ha detto:

    a Matteo son toccate grandi imprese,
    praticamente era appena nato
    che già lasciava questo suo paese
    e sulla nave si trovò imbarcato!
    oggi festeggia il suo secondo mese
    ed ogni giorno dalla poesia è cullato
    e nonostante ancora ‘un sa parlare
    è già stato sul palco a improvvisare

    tutti di cuore voglio ringraziare
    per i cari auguri ricevuti
    e spero presto poterci incontrare
    per farvi di persona i miei saluti
    quest’evento lo voglio festeggiare
    prendendoli di tutti i contributi
    certo sarà un bambino dei più lieti
    se è nato con gli auguri dei poeti!

  380. cella senior ha detto:

    Che gioia e armonia sempre lo allieti
    che sia sempre propizia la sua runa
    che cresca in mondo libero senza veti
    che lo accompagni sempre la fortuna
    questo è l’augurio alla mascotte dei poeti
    che l’ccompagni sempre la sua buona luna
    E con pò di alone di magia..
    …che tutta la sua vita sia poesia

  381. cella senior ha detto:

    Per Scalabrelli
    Si dice che le parole il vento porti via
    e che invece sacra è una stretta di mano
    come treno veloce sulla ferrovia
    così è scomparso veloce il nostro Ivano
    spero comunque che lui bene stia
    e sia a far le ferie un pò lontano
    Se della musa attaccate non ha già le fronde
    son certo che alla mia chiamata lui risponde

    • IVANO SCALABRELLI ha detto:

      Cellini, il Tuo verso gentil suona
      come canto d’augel sull’alba chiara
      che con il sol nascente al dì s’intona,
      così è la tua poesia gentile e rara
      fatta con l’espression cortese e buona
      verso un’essenza che in realtà t’è ignara
      di cui solo hai sentito la poesia
      e tu gentil rivolgi cortesia.

      Ed è per ciò che la canzone mia
      scende fluente a Te con gran rispetto,
      ché bene so la Vostra cortesia
      per quanto è stato scritto, è stato detto.
      Per la Maremma ho grande simpatia
      anche se non fui mai lì al cospetto
      per ascoltar diretto e genuino
      il Vostro canto che mi par Divino.

      Per questo deferente io m’inchino
      a Te, Signor Cellini ed ai poeti
      che sono nel Tuo cerchio, a Te vicino
      con i quali sovente tu ripeti
      l’antico verso, vetusto il cui declino
      non ci sarà finché saran concreti
      i Vostri canti e la Vostra passione
      per conservar così la tradizione.

      Tu vai temendo la mia sparizione
      per la comparsa e poi la dipartita
      ma vedi che son qui con la canzone
      come il tuo cuor gentil solerte invita.
      In questo poetar non c’è tenzone
      ma è come fare una piacevol gita;
      con questo io rinnovo la mia stima
      a Te cantore dell’Ottava Rima.

      E in tale guisa l’espression mia prima
      è quella d’un saluto a tutti Voi
      che del bel canto siete in su la cima:
      Voi di Braccagni che coi figli suoi
      porta nell’aria, in cielo, e giusto lima
      il verso antico, quel che piace a noi
      quel canto che ci ha tutti rallevato,
      il canto dell’ottava improvvisato.

  382. IVANO SCALABRELLI ha detto:

    Cellini, il Tuo verso gentil suona
    come canto d’augel sull’alba chiara
    che con il sol nascente al dì s’intona,
    così è la tua poesia gentile e rara
    fatta con l’espression cortese e buona
    verso un’essenza che in realtà t’è ignara
    di cui solo hai sentito la poesia
    e tu gentil rivolgi cortesia.

    Ed è per ciò che la canzone mia
    scende fluente a Te con gran rispetto,
    ché bene so la Vostra cortesia
    per quanto è stato scritto, è stato detto.
    Per la Maremma ho grande simpatia
    anche se non fui mai lì al cospetto
    per ascoltar diretto e genuino
    il Vostro canto che mi par Divino.

    Per questo deferente io m’inchino
    a Te, Signor Cellini ed ai poeti
    che sono nel Tuo cerchio, a Te vicino
    con i quali sovente tu ripeti
    l’antico verso, vetusto il cui declino
    non ci sarà finché saran concreti
    i Vostri canti e la Vostra passione
    per conservar così la tradizione.

    Tu vai temendo la mia sparizione
    per la comparsa e poi la dipartita
    ma vedi che son qui con la canzone
    come il tuo cuor gentil solerte invita.
    In questo poetar non c’è tenzone
    ma è come fare una piacevol gita;
    con questo io rinnovo la mia stima
    a Te cantore dell’Ottava Rima.
    E in tale guisa l’espression mia prima
    è quella d’un saluto a tutti Voi
    che del bel canto siete in su la cima:
    Voi di Braccagni che coi figli suoi
    porta nell’aria, in cielo, e giusto lima
    il verso antico, quel che piace a noi
    quel canto che ci ha tutti rallevato,
    il canto dell’ottava improvvisato.

  383. cella senior ha detto:

    Come abile ordito ricamato
    scorre nell’etere questo sì bel canto
    che da tessitore esperto vien bene intrecciato
    e della bella poesia poi ne trama il manto
    suonino le campane per questo gran poeta ritrovato
    che di questa rubrica ne diviene il vanto
    Tu di nobil cultura e io figlio della terra
    Mai farem tenzone e mai farem la guerra

    E come badilante che buche sulla strada interra
    cerco di ravvisar la via che ho intrapresa
    o come agricoltor che arnese in mano serra
    cerco di esser all’altezza delle difficil impresa
    o forse maniscalco che bel cavallo ferra
    chee a batter chiodo l’opera sua mai ha arresa
    Cerco di far poesia con poca destrezza
    Per poter solo sfiorare della tua musa così tanta altezza

    Ma del domani non vi è mai certezza
    e questa è l’essenza della vita
    chi con furbizia e chi con la stoltezza
    ognun di noi tenta la risalita
    e va vissuta sia gioia che amarezza
    nella lotta terrena che è infinita
    Ma quando leggo i versi che mi dici
    Dico: LA VITA E’ BELLA SE CONTI CERTI AMICI

    • IVANO SCALABRELLI ha detto:

      Per Alessandro Cellini

      Sono eccellenti sai quelle cornici,
      quei versi schietti che vai dedicando
      a me che solo adesso le pendici
      di questo monte io vo praticando.
      Io Ti ringrazio di quello che dici
      e con sincerità tanto rimando;
      si,ricambio così col cuore in mano
      io,cittadino Scalabrelli Ivano

      Nelle vene ho ‘l sangue Maremmano
      e questo per me è stato sempre un vanto
      anche quando la Terra, giù lontano,
      lasciar dovetti e mi dispiacque tanto.
      A Siena son cresciuto, e il senso umano
      ho sviluppato, ma portai quel manto
      di rispetto civile e cortesia
      per ogni uomo, ei qualunque sia.

      E’ vero, mi diletto in poesia;
      è stata ed è per me gioia e diletto
      e soprattutto la passione mia.
      Sarebbe bello fare un bel duetto
      per affinare la mia fantasia,
      così come si dice: petto petto!
      Chissà se un giorno venga l’occasione
      ed io possa provar questa emozione.

      Verrà, io spero tanto, la stagione
      che io possa incontrare Voi Cantori
      e dare al Ciel così quella canzone
      ch’è degna certo dei più eccelsi allori.
      Intanto prendo giusta cognizione
      dell’amicizia Tua e del Valore
      e del bel canto fatto con il cuore.

  384. cella senior ha detto:

    A tutti i poeti frequentatori:

    Quando nella tua casa un banchetto indici
    e prepari con cura ogni pietanza
    dall’antipasto al sugo con i pici
    e bell’arrosto e vino in abbondanza
    lo stesso feci io invitando in versi tanti amici
    perchè stà pagina funziona se c’e l’alternanza
    Che siate in vacanza in montagna oppure al mare
    Un ottava di risposta la potete fare.

  385. IVANO SCALABRELLI ha detto:

    Al Caro Cellini

    Caro Cellini chi non fa non falla:
    un verso m’è rimasto nella penna
    a causa della fretta di inviarla
    un’ottava è rimasta senza gemma
    e quando sono andato a riguardarla,
    con la dovuta calma e giusta flemma,
    ho visto che non era un’ottavina
    ma una zoppicante settimina.

    Chiedo perdono se la disciplina
    per una volta è stata violata
    può capitar che quando si cammina
    si possa fare qualche scivolata.
    Però è giusto che se non combina
    la cosa debba esser rilevata.
    Si sa che questi sono inconvenienti
    che capitare possono ai viventi.

    Cellini, grazie tante e complimenti
    per le parole ostese bene in rima
    pronunciate con i dovuti accenti
    che rispecchiano l’uomo e il giusto clima
    che si respira in cotali ambienti
    dove l’uno con l’altro ci si stima,
    dove si agisce con gran fratellanza
    come fra i Maremmani è costumanza.

    Si sente, in ogni verso, in ogni stanza,
    la poesia creata con amore
    e poco importa, in tale circostanza,
    se uno è contadino o professore.
    Qui non ci si esprime con baldanza,
    ma si presta la voce al nostro cuore,
    perché il poeta ha dei doni innati
    e non importa esser letterati.

    I Poeti son tutti quelli nati
    con animo gentile e raffinato;
    quegli uomini che Dio li ha creati
    con questo dono impresso, ben segnato.
    E’un gene che ci vien dagli antenati;
    un gene che, di certo, ‘un s’è comprato,
    ma ci pervien d’antica illustre via
    per questo noi cantiamo la poesia.

    Arrivederci, me ne vado via:
    domani parto vo verso Milano,
    dove una parte della Gente mia
    è andata ad abitare su lontano.
    In questo mese ancor la mia Genia
    a un altro Scalabrelli a messo mano!
    Vado lassù, che sai, non è vicino,
    vado a vedere il terzo Nipotino.

    • cella senior ha detto:

      Rilevi la mancanza con verso sopraffino
      che scorre liscio e puro come rena
      pari a nobile seta e pregiato lino
      tu che della musa la vena ne hai piena
      ma i complimenti ti faccio per il nipotino
      che vai a trovar a Milano dalla bella siena
      Si sente che gran sentimento c’hai nel petto
      e che sei nato maremmano schietto

      Un giorno ci troveremo dirimpetto
      le nostre ottave insieme a cantare
      e allor partirem per un duetto
      che difficile sarà dimenticare
      e allor con un dito toccheremo il tetto
      dilettandoci insieme a improvvisare
      E or ti voglio dire in modo assai compito
      Che per venir in Maremma ti faccio il mio invito

      E quando il dovere di nonno tu avrai esaurito
      e tornerai tra le tue amate mura
      potrai venire a celebrare il rito
      quaggiù in Maremma in mezzo alla natura
      e prima che il Sol leone sia finito
      spero che di venir tu ne abbia cura
      Le ottave che ho da farti sono tante
      A te poeta simil al grande Dante

      Or di parole ne ho disperse tante
      e spero ti siano state assai gradite
      però ricorda che ogni bernescante
      deve far contrasto anche senza lite
      e quindi ogni poeta diventa duellante
      con rime educate e rifinite
      Il mondo dell’ottava è molto vasto
      e comprende anche l’arte del contrasto

      Ti mando allor saluto cordiale e casto
      augurando delle belle vacanze milanesi
      e se della tua curiosità ho toccato il tasto
      quando rientrerai in terre tue senesi
      ricordati di questo maremmano impiastro
      che gli inviti sinceri suoi te li ha resi
      E non so se il nipotino è di figlio o figlia
      saluta comunque tutta la famiglia

      • IVANO SCALABRELLI ha detto:

        E’ notte fonda e t’ho appena sentito
        in un CD di quelli di Pomonte,
        ove con fare liscio e ben forbito
        affrontavi tenzone fronte a fronte
        con quel gruppo capace e ben nutrito
        che di poesia pare aver gran fonte.
        Ho sentito che i versi tu non sprechi
        cantando insieme col Maestro Chechi.

        E allor sentendo del bel canto gli echi
        mi è sovvenuto d’andare a vedere
        e senza far dell’audio vani sprechi
        ho visto il tuo saluto con piacere
        che puntual gentile tu mi rechi.
        Di questo non avevo da temere
        perché della Maremma so la storia
        e della gentilezza la memoria.

        Il tuo cantar ricorda quella gloria
        vetusta, antica, sana e genuina;
        mi ricorda quel tempo e la baldoria
        che il mio pensier ben lungi lo confina:
        nel tempo andato quando tanta boria
        sopraffaceva la gente contadina.
        Riecheggia nel tuo dire delicato
        un mondo che non ho dimenticato.

        Io da Milano sono ritornato;
        ho salutato un altro Scalabrelli
        è il terzo dei nipoti questo nato
        e gli ho già scritto alcuni versi belli,
        così che un giorno quando è più attempato
        ed io avrò più bianchi i miei capelli
        lui potrà dir:In un tempo lontano
        questo mi scrisse il nonno Maremmano.”

        Ti ringrazio del sentimento umano
        dei saluti e gli auguri alla famiglia
        e al figlio mio che sta nell’Ambrosiano
        suolo che poi ne dista tante miglia
        che devi consumar perché è lontano.
        Ma un dì verrò da Te con la bottiglia
        e allor con i bicchieri pieni e vuoti
        faremo festa fra noi e ai nipoti.

        Vedo che tutto scrivi e tutto noti
        da buon poeta nato e navigato
        e in tal maniera il cuore mio lo scuoti
        e con piacere ecco ti ho mandato
        questi pensieri che di certo annoti.
        Io del Tuo dire Ti son molto grato!
        A risentirci alloro Poeta Grande!
        Attendo Tue risposte e Tue domande.

        suolo lassù distante tante miglia.

        Caro Cellini anch’io so’ un po’ lontano

  386. cella senior ha detto:

    Indomito mi sento e senza briglia
    ed un richiamo io lo devo fare
    e la mosca al naso un pò mi piglia
    quando troppi inviti devo fare
    ed il pensiero mio un poco si scompiglia
    se da solo mi trovo a dialogare
    Avevo invitato i poeti alla conversazione
    ma nessun rispose nemmeno estempore o la redazione

    E or che nota ho reso la questione
    mi rivolgo a tutti quei bernescanti
    che han fatto ottave per ogni situazione
    e se ben ricordo sono proprio tanti
    a lor non voglio fare obbligazione
    anche se provo un pò di rimpianti
    E mentre la mia ottava vola
    rispondetemi anche voi, almen con una sola

    • IVANO SCALABRELLI ha detto:

      Ecco, Cellini il mio pensiero vola
      verso di te poeta appassionato!
      Tu domandavi un’ottava sola,
      eccoti allora, pronti accontentato.
      Ho ben sentito quella tua parola
      che reclamava il verso ben cantato,
      insomma qualche ottava solamente,
      ho sentito l’invito alla Tua Gente.

      E Ti rispondo io semplicemente
      per dirti ch’è un diletto conversare,
      dare spazio al cuore ed alla mente
      con un’ottva ‘sì per dialogare.
      La poesia col canto, normalmente,
      sollevano dal tanto faticare,
      tolgon pensieri ed ogni seccatura
      e rendon meno pesa la calura.

      Ho sentito una lieve seccatura
      per la penuria dell’ottava rima,
      eccoti allor che vengo con premura
      anche se già Ti avevo scritto prima.
      Un’ ottava ce l’ho sempre sicura
      che può riempire il lamentato clima.
      S’è bella o brutta, questo poco vale,
      tanto ormai io te la mando uguale.

      E’ tardi, è notte e ‘l vento maestrale
      m’accarezza la faccia, in quest’altura
      da dove ogni punto cardinale
      posso vedere in maniera sicura.
      in questo trenta luglio ch’è normale
      che imperi sopra il mondo la calura,
      ché se ‘un fosse così sarebbe danno,
      io lo festeggio il mio compleanno.

      E’ notte fonda e tutti a letto vanno;
      io dormo poco proprio per natura,
      il sonno in verità non è il mio affanno
      e passo il tempo intento alla lettura
      od a seguir l’ennesimo malanno
      che fanno in giro per troppa andatura
      i giovani che più non san soffrire
      e vanno per le strade poi a morire.

      Io tante cose Te le vorrei dire
      però è tardi, nella fonda sera,
      allora devo proprio qui finire
      e ancora tornerò con la sincera
      parola mia così per conferire
      con la solita ottava, alla maniera
      limpida e chiara senza aver segreti
      come son usi far sempre i poeti.

      I. Scalabrelli

  387. IVANO SCALABRELLI ha detto:

    Al Carissimo Alessando Cellini

    Anche stasera sono ben in vena:
    è forse il caldo che dà isperazione,
    o forse è l’aria bona qui di Siena
    che mi invita a far composizione
    che a stento la ragion trattiene e frena.
    Tanta sarebbe qui la mia intenzione
    di sciogliere un bel canto improvvisato
    ma per adesso prendilo stilato

    nelle grafia moderna che ci ha dato
    la scienza nuova e la tecnologia.
    In ogni caso è sempre improvvisato,
    è sempre frutto della fantasia
    che rispecchia fedele quello stato
    in cui si trova qui l’anima mia.
    Questo pensier ti mando, o gran poeta,
    tanto la cosa non più segreta.

    E’ bene che si sappia e si ripeta
    che in questo sito si può dialogare,
    qui si puo dissetare ogni poeta
    che sente in cuor bisogno di cantare.
    E la mia voce giunga a te discreta
    in questa sera quando declinare
    si vede luglio che lo lascia posto
    al suo fratello: al mese d’agosto.

    Io di salute, sai, mi sento a posto
    e così spero sia per te, fratello
    che non ho visto mai ma sarà tosto
    quel giorno che sarà senz’altro bello.
    Ogni pensier ch’avea ben riposto
    ecco compare a me e tal fardello
    affiora alla mia mente questa sera
    per cantar la canzone mia sincera.

    A risentirci,Alessandro, buonasera
    t’assista il fato, Dio e la fortuna
    la tua felicità sia veritiera
    e tu non abbia mai sventura alcuna.
    In questa estate che ormai par vera
    goditi il sole, il mare e anche la luna
    Andiamo avanti in pace piano piano
    e Ti saluta Scalabrelli Ivano.

  388. Fabio ha detto:

    l’invito non lo hai fatto invano
    caro Cellini lo raccolgo lesto
    da questo blog son rimasto lontano
    ma ultimamente mi son fatto foresto
    a Marina nel crogiolo umano
    portai famiglia e tutto il resto
    ma a queste rime son tornato
    anche se non son poeta formato

    • berlusca ha detto:

      eccomi scusate son tornato
      spero l’invito mi abbia compreso
      tutto di corsa stò un pò accaldato
      che la mia assenza non vi abbia offeso
      bella la nuova opera che il creato
      in quel di ValPiana Dio ci ha reso
      cucciolo di poeta e musicante
      di carte da giocare ne avrà ben tante

  389. BERLUSCA ha detto:

    eccomi scusate son tornato
    spero l’invito mi abbia compreso
    tutto di corsa stò un pò accaldato
    che la mia assenza non vi abbia offeso
    bella la nuova opera che il creato
    in quel di ValPiana Dio ci ha reso
    cucciolo di poeta e musicante
    di carte da giocare ne avrà ben tante

  390. AVVISO IMPORTANTE ha detto:

    A causa dei recenti e più volte segnalati inconvenienti derivanti dall’uso della funzione “Replica”

    Visto che per il momento è praticamente impossibile sopprimerlo dal programma

    E in attesa di un prossima futura revisione generale del sito

    Siete tutti pregati di

    Immettere (postare) tutti i vostri interventi senza adoperare la funzione “Replica”

    Se date una risposta ad una persona o ad un articolo che non è vicino o attiguo al vostro, vi suggeriamo di aprire il vostro intervento con una frase del tipo: “In risposta all’articolo di…….” oppure, per esempio, “rispondo al Granocchiaio per dirgli:….” o qualcosa di simile

    grazie per la collaborazione

  391. estempore ha detto:

    Chi dell’ottava è un amante
    e gli piace questo strumento
    di occasione un ce ne sono tante
    ma ecco un altro appuntamento
    Camigliano non è così distante
    il 4 ottobre arriva in un momento
    si canterà con nostro diletto
    alla famosa Sagra del Galletto.

    • mao ha detto:

      non so se quel che dico l’ho già detto
      ma le ottave che qui qualcun scriveva
      anche se fatte solo per diletto
      eran di prima scelta, o a me pareva
      e tutto andava, quasi un archidetto
      in ordine le cose poi metteva.
      perchè l’intoppo poi s’è manifesto?
      cosa abbiam fatto per voltare il desco?

  392. sentinella ha detto:

    Per Mao
    Provo a risponderti se ci riesco
    questa rubrica andava tanto bene
    poi in modo poco cavalleresco
    gli sono state messe le catene
    finito è questo angolo di bernesco
    ma accettar le regole conviene
    ora ci vogliono le registrazioni
    mica sarà stato Berlusconi?

    • mezzamestola ha detto:

      son tempi questi poco boni
      braccagni scomparirà silenziosamente
      ricoperta verrà da tanti capannoni
      mentre voi poetate mestamente
      ce ne frega di più a noi cafoni
      che a voi poeti fini di mente
      ma del catrame tra i tir e delle lamiere
      le vostre ottave diventeran bandiere

    • mao ha detto:

      la regola conviene? so’ opinioni
      ognuno può sbagliar, se n’è contento
      meglio la pioggia o asciutto in le prigioni?
      la fame in strada o sazio nel convento?
      e qui t’ho detto le mie convinzioni
      libero io son, con’è libero il vento.
      la regola mi stringe, mi tormenta
      la musa mia sen va, lei si spaventa.

    • Berlusca ha detto:

      io quì che mi gustavo i panettoni
      e già qualcuno mi stava a pensare
      natale avrà portato pochi doni
      lo penso se vi state a lamentare
      ri sollevar ancor dei polveroni
      è quello che più mi diletta fare
      ma di registrar qualcosa a breve raggio
      or son solo le prove pel 1° maggio

  393. Granocchiaio ha detto:

    Se avete compiacenza di seguirmi
    In loco assai più adatto al mio parlare
    Così il mio pensiero vorrei dirvi
    Per chieder di catene e dimostrare
    Che cosa sono e dove si sono viste
    Oppure osservazioni un poco miste

  394. estempore ha detto:

    Si riprende le nostre discussioni
    si rifa’ come si faceva prima
    a ragionar sulle questioni
    sotto forma di ottava rima
    non è un bel momento pe’ le tradizioni
    per la Befana il Gruppo non era in clima
    meno male che qualcuno ha organizzato
    e a Braccagni la vecchietta s’è festeggiato.

  395. estempre ha detto:

    Ben tornato in questo paraggio
    caro Berlusca star qui conviene
    non rischi il linciaggio
    e a Milano ti è andata bene;
    meglio parlare del maggio
    quella data presto viene
    speriamo che la bella stagione
    allontani ogni nuvolone.

  396. estempore ha detto:

    In questa pazza stagione
    dove freddo e neve impera
    tra poco si affronta la questione
    siamo già alle porte della Primavera
    ci attende una riunione
    in un radioso futuro si spera
    scaduto di questo Consiglio il mandato
    si spera nella nascita di un altro Comitato.

  397. estempore ha detto:

    Su questa rima vi avevo lasciato
    e la riprendo volentieri
    il momento è arrivato
    me lo hanno detto ieri
    non c’è un nuovo Comitato
    ma l’attività segue i suoi sentieri
    il Gruppo si è messo in azione
    per il Maggio ventesima edizione.

    • mambo ha detto:

      evviva il maggio e la tradizione
      ogni anno saluta la primavera
      senza orpelli e senz’ambizione
      canta e racconta la vita vera
      ci parlerete della colonizzazione
      di un polo che porterà la sera
      esproprio della natura maremmana
      sfregio al paesaggio della toscana

      • piggì ha detto:

        sembra la repubblica della banana
        chi tien più soldi fa come gli pare
        un gli basta più frugà sotto na sottana
        o andà in barca solcando per il mare
        tratta la gente come na puttana
        chi ha deciso che li il polo deve stare
        hai voglia a di’ che un’è bello e un si vole
        se poi la gente se ne frega e un si dole

  398. progresso ha detto:

    Quali sono le tue scuole?
    c’hai capito poche o niente
    vedo che a te ti dole
    ma il Polo lo vuole la gente
    fermare lo sviuluppo un si pole
    non si va controcorrente
    viene maggio con il suo alloro
    viva il Polo e i posti di lavoro.

    • dignità ha detto:

      te nell’occhi mi sa c’hai il cloro
      fumi roba marcia e poi favelli
      non tutto quel che luccica gli è oro
      quel c’hai dentro la cosa co’ capelli
      fall’esser tuo e non prodotto loro
      come fa la gente i capannoni a volelli
      se nessun gli ha detto che li si faranno
      e che il lavoro promesso gliè un’inganno

      • progresso ha detto:

        Quello che tutti sanno
        è che il Polo intermodale
        di sicuro un fa danno
        e Braccagni è il luogo ideale
        nuove opportunità si svilupperanno
        grazie allo sviluppo industriale
        basta con l’ambientalismo da salotto
        questi verdi ci hanno un po’ rotto.

        • mao ha detto:

          i verdi, lo si sa, faranno il botto
          con loro sbatterà chi non capisce
          che l’opra del signor detto “io fotto”
          è l’opera che il popolo gradisce
          e questo sarà ormai per tutti il motto
          lo vuole il re, il popolo ubbidisce!
          Ho l’impession, se guardo il popolino,
          che ami il nan, perchè pieni di vino

          • mambo ha detto:

            chi segue il capoccione vive supino
            gli bacian i piedi e gli lecano il didietro
            bevon vino si ma non del contadino
            aman quello che contiene un segreto
            della chimica le cantin di montalcino
            ma arriverà per tutti il giorno di Pietro
            quel di a chi lo vota e per lui in paradiso
            un gli basterà del clown il bel sorriso

  399. leghista ha detto:

    Ormai il destino è deciso
    si è visto alla elezione
    voglio esse più preciso
    avanza la Lega alla votazione
    non più solo a Treviso
    ma anche nella toscana popolazione
    tra poco Bossi ed i suoi fratelli
    nella patria di Dante e Machiavelli.

  400. Primavera ha detto:

    Per annunciare belle giornate
    torna la rondinella messaggera
    garrisce gaia e poi dopo l’Estate
    parte ma in cuore fortemente spera
    di ritornare con le ali spiegate
    a festeggiare un’altra Primavera
    e a ritrovare all’ombra dei giardini
    canti di vecchi e giochi di bambini.
    Mauro Chechi

    • mao ha detto:

      alle nove, d’april s’è tra i cuscini,
      che il giorno venticinque, sai, l’è festa,
      l’è festa, perchè giovani ( cretini?)
      la libertà s’erano messi in testa,
      libertà che permette ai cittadini
      di dir stronzate alzando poi la testa.
      ora, compagno, ascolta il vecchio MAO:
      pur se in ritardo canta : BELLA CIAO

Lascia una risposta

Devi essere iscritto per scrivere un commento.