Dalla primavera inoltrata e fino a tutta la vendemmia si leggono previsioni sulla vendemmia dell’annata, per non parlare dell’olivo e delle problematiche connesse. E raramente si trovano previsioni o anche consuntivi di vendemmia o di raccolta che non abbiano – gira e rigira – un giudizio positivo. Se il raccolto si prevede abbondante sarà buono in quantità e in qualità, se sarà prevista poca produzione, sarà poca ma molto buona………..
Difficile imbattersi in previsioni o giudizi negativi. Vai a sape’ come mai! Ma sarà vermante così?
Noi proviamo a riportare le confidenze di amici che “hanno le mani in pasta”, giudizi e considerazioni vissute da chi produce vino e da chi raccoglie e produce olio d’oliva.
›››› segue al commento n° 1
Dopo un escalation tipo “te la fo vede’ – ‘un te la fo vede’” il Nostro si rivelò quel tanto sufficiente pe facci capi’ che s’era davanti ad una svolta epocale nell’architettura a Braccagni.
O forse più semplicemente avevano scelto questa insignificante espressione geografica segnata sulle carte come Braccagni, come territorio franco pe facci i propri esperimenti ed esercitazioni sulla ciccia, cioè dal e sul vero.
Tanto, come ricorda Roberto Spadi, nella manifestazione molto partecipata di presentazione del “manufatto” alle riserve e perplessità manifestate dallo stesso, da Edo Galli e l’ecoteti, uno dei progettisti disse, con tono secco e preciso, che di architettura di livello a Braccagni ‘un ce n’era punta, anzi, ‘un c’è nemmeno uno straccio di piazza, monumento, fontana, ecc… e sicchè c’era poco da sciupare”
E qui allo Spadi, forse in un momento di debolezza, gli “si è strozzato il vaffa in gola”. Male, molto male reprimere istinti così naturali, legittimi ed opportuni. Fa male anche alla bile. Ma sopratutto al legittimo destinatario che viene così privato del giusto riconoscimento.
Dopo un certo periodo di stanca estiva i lavori sono ripresi e anche se oggi non finiti ci permettano di apprezzare le già significative e diverse espressioni dei quattro lati.
Noi li abbiamo temporaneamente e affettuosamente nomati:
Per i nostalgici e amanti del revival::sono giunte diverse richieste per il famigerato “i monumenti del mazzo” vera madre di tutte le madri di questo blog - segnaliamo che è sempre possibile rivisitarlo per un revival casereccio cliccando su: http://www.braccagni.info/?p=335
Se invece della mamma si volesse legge la nonna, bisogna anda’ da “Guerrino” che generò la serie http://www.braccagni.info/?p=332
Metti un sabato a pranzo con uno sconosciuto
L’appuntamento è per le 13, o giù di li, giusto il tempo di escì da scuola e d’arrivà. Questo mi dice il tipo che conosco solo di nome e fama, ma che un so nemmeno se è biondo o moro. Si deve parla’ di un progetto nel quale lui è esperto e io ho gia mancato un appuntamento, quindi ho voglia e necessità di vedello. Lui sembra nicchia’ un po’, il locale? Si, ci so stato ma un mi sembrava un granché…… Ma, veramente io ho due segnalazioni positive – dico io – da personaggi di cui mi fido abbastanza, uno è quel topastro di George “il nappone” e una è la mi figliola che da quando c’è stata ha detto che vole impara la cucina siciliana.
- il seguito nel commento numero 1 ›››
e poi al primo acquazzone un pò più forte, le strade si allagano, e i bimbi ci chiedono come mai l’acqua scorre nelle strade anzichè nelle fosse………………………

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