chi le dovrebbe pulire queste?

cartello e immonnezza di benvenuto a Braccagni

    

   e poi al primo acquazzone un pò più forte, le strade si allagano, e i bimbi ci chiedono come mai l’acqua scorre nelle strade anzichè nelle fosse………………………

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RSSNumero commenti (25)

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  1. pizzicato ha detto:

    che sudiciumi che siamo, poi ci si lamenta dei rom… prima di chiedermi chi deve pulire io mi chiedo chi è che butta quelle cose per strada… e purtoppo siamo noi…. poi gli spazzini dovrebbero fare il loro dovere e a quanto pare non lo fanno…. però pure noi dovremmo smettere di buttare la gomma e la carta a terra o dal finestrino, e riprendere chi lo fa.

  2. Sarchiapone ha detto:

    grazie della lezione sor pizzicato

    questa me la scrivo perchè m’è piaciuta, ma anch’io vorrei sape intanto:

    CHI LE DEVE PULI’ QUESTE???

  3. tòto ha detto:

    si potrebbe pensare di mandarci per educarli, i ragazzi delle scuole, con l’aiuto dei genitori, fermando il traffico per tutto il tempo che ci vole… invitando pure gli spazzini di braccagn a vedere come si fa e la stampa… che potrebbe fare un articolo dal titolo, i ragazzi insegnano ai genitori e agli spazzini come ci si comporta e come si fa il proprio lavoro.

  4. redazione ha detto:

    Almeno ci fosse stato Sardone.
    A parte scherzi, l’idea di cui sopra non è male.

  5. Sarchiapone ha detto:

    Va a finì che il lavoro si rifila ai ragazzi delle scole!

    Che ci avranno pure le loro corpe, ma falli lavorà al posto di tutti, mi pare esacerbato.

    Gli spazzini intanto un ci so più, ci so dei netturbini che devono esse chiamati operatori ecologici.

    Anche ci fusse stato Sardone, un credo che fusse compito suo.

    E poi voi state dicendo a chi li fareste pulì voi, no a chi veramente spetterebbe di pulì.

    Ma che è un segreto di stato sapè chi le deve pulì queste???

  6. tòto ha detto:

    effettivamente parrebbe lavoro da stradino, più che da spazzino, non è in paese, quindi va chiamato in causa l’ente che gestisce la strada…… e dovrebbe essere avvertito prima, poi punzecchiato ed infine obbligato da chi si è candidato ed è stato eletto in circoscrizione……

  7. roberto spadi ha detto:

    Egregi, il discorso sarebbe lungo, visto che questo è il Paese del conflitto di competenze, quindi ve lo fò corto e vi dico che più volte la circoscrizione (in particolare la commissione Ambiente, infrastrutture, ecc…) ha segnalato, questo può fare, al comune lo stato in cui versano le cunette di scolo delle strade intorno a Braccagni e in particolar modo il sistema idraulico generale che ha il suo fulcro nell’Allacciante Superiore degli Acquisti in cui si convogliano le acque meteoriche di Braccagni, come meglio specificato nella relazione che abbiamo consegnato a chi di dovere e che allego al post.
    Ad oggi NULLA è stato fatto, anche perché come dicevo sopra il conflitto di competenze impera e l’A.N.A.S., la Provincia, il Consorzio di Bonifica e il Comune si rimpallano le responsabilità e l’onere degli interventi.
    Saluti.

  8. pizzicato ha detto:

    Propongo ai responsabili della circoscrizione di utilizzare il Blog, Piazza di Braccagni, per aprire un canale di dialogo, critico costruttivo, con la gente; riguardo agli atti, ai resoconti delle riunioni e alle decisioni prese, sarebbe bello che ci fosse sul blogghe, una bacheca virtuale a disposizione della circoscrizione per comunicati e cose del genere, da cui partire per discutere e a cui fare riferimento anche per sollecitare iniziative . la Redazione che ne pensa?

  9. pizzicato ha detto:

    sul conflitto di competenze è sempre la stessa storia, però ci vorrebbe più polso politico, e se la politica è insensibile allora la presidenza della circoscrizione, invece di essere ‘fatalista’ divrebbe trovare altri canali per forzare la mano agli enti che si sottraggono ai loro doveri… DOVETYE smuovere le cosceinze facendole partecipi dei problemi, promuovere riunioni, iniziative sottoscrizioni e mandare denuncie sui gironali con nomi e cognomi, convocare giornalisti e conferenze stampa. allora la,gente forse si sveglia dal torpore e dalla sfiducia. Te peraltro, sei uno che sei sempre stato, da questo punto di vista molto attivo, almeno quando ti ho chiamato per problemi in paese sei sempre venuto a tutte le ore, hai sempre rappresentato i problemi posti, lavoro permettendo…

  10. Sarchiapone ha detto:

    ammesso e non concesso

    che non si riesca a stabili’ a chi tocca per legge di puli’? (poco ammesso e men che mai concesso)

    a me mi pare un pochinino INCREDIBILE

    perchè un interviene un “azzecagarbugli” pe senti se si pole denuncia il fatto alla giustizia ordinaria pe vede’ quanto tempo ci vole a sape:

    “QUESTE CHI LE DOVREBBE PULI’?”

    Pizzicato, ci senti da quest’orecchio?

  11. pizzicato ha detto:

    ne conosco tanti di azzeccaimbrogli, se voi ne parlo con qualcuno, ma non so proprio che cosa possano fare, forse una letterina all’ufficiale sanitario, ma la potrebbero fare anche i semplici cittadini, allora perchè non fare una sottoscrizione?
    oppure la firmiamo con le nostre firme,

    signor ufficiale sanitario bla bla bla… se un intervieni ti veniamo a trovà distinti saluti
    firmato Sarchiapone, Pizzicato, Ganascia, Dante, e così via
    ovvero quelli del blogghete di braccagni

    ps. e se un fai niente da questo nostro blogghete ti facciamo nero…

  12. redazione ha detto:

    Faccio presente che, anche in Circoscrizione, è difficile trovare gente disponibile e competente come lo Spadi, che tra l’altro ora non è più nemmeno consigliere.

  13. redazione ha detto:

    Ecco cosa abbiamo recuperato dalla Circoscrizione.

    Braccagni, 30 aprile ‘07

    Rischio idraulico.

    Allacciante superiore loc. Acquisti.

    Una decina di anni fa, su pressione dei residenti di Braccagni e degli enti locali, l’A.N.A.S. ha realizzato un fossato che raccoglie le acque piovane delle colline che sovrastano Braccagni e le convoglia, passando sotto la Nuova Aurelia e poi in località Acquisti, nel fiume Bruna in modo che non rechino danno all’abitato di Braccagni come accadeva da quando era stata costruita la Nuova Aurelia.
    Purtroppo da quando è stato realizzato questo fossato che ha svolto egregiamente il suo ruolo sia nell’ottobre del 2004 che nell’ottobre del 2006 quando l’ area fu sottoposta a precipitazioni che allagarono le zone adiacenti, non è stato mai ripulito.
    I residenti interessati dall’opera in questione non sono riusciti a trovare un interlocutore (Consorzio di Bonifica, Provincia, A.N.A.S. ) che si prenda carico del problema e visto che la situazione si sta aggravando con la presenza nell’alveo del fossato di arbusti, cannuccia e un passo carrabile franato che ne ostruisce per buona parte il corso, i cittadini della frazione chiedono collaborazione alla Circoscrizione affinché con l’aiuto del Sindaco si sblocchi la situazione.

    Spadi Roberto

  14. pizzicato ha detto:

    mi potete far sapere che tipo di strada è , provinciale, poderale…

  15. pizzicato ha detto:

    mi dicono che la strada è comunale, quindi la pulizia e la manutenzione anche delle fosse laterali spetta al comune, so che in Maremma alcuni comuni, insieme alla AUSL 9 e al Consorzio Bonifica hanno fatto nel 1998 una specie di Ente di pronto intervento per la bonifica di situazioni a rischio, per bonifica si intende ovviamente anche la pulizia delle fosse che canalizzano acque piovane che potrebbero creare rischio per la salute e gli insetti, ma non so se questi signori sono disposti a far rientrare la pulizia di quei rifiuti tra i loro compiti, se no l’unico che deve risponderne è il Comune gestore della strada.
    Se succede che per colpa di quei rifiuti braccagni si allaga, ne risponde anche dei danni, mentre una denuncia alla Ausl e alla procura per discarica abusiva, forse potrebbe portare ad un provvedimento di pulizia forzata. Ovviamente sarebbe opportuno che la circoscrizione si facesse attiva promotrice di richieste ed iniziative, non basta fare una comunicazione e poi lavarsene le mani; quindi se le cose stanno come ha detto spadi e come la redazione ha indicato con il documento postato, vuol dire che la nostra circoscrizione, come nel caso dei sensi unici, non si è mossa come poteva e come doveva; ricordiamocene quando si va a votare, ma non nel senso allora si vota un altro colore o che, ma nel senso di votare persone attive e sveglie, il più possibile slegate da interessi personali di carriera o altro.

    A questo punto Sarchia suggerisce di interessare un leguleio, e la cosa non credo porterà a molto, perchè certe cose si risolvono con interventi concreti più che con le carte bollate.

    Te ne dico una sola, e punto il dito verso le pubbliche amministrazioni. Queste macchine mangiasoldi , davanti ad una citazione, possono anche ragionare così: bene bene, altro lavoro per il nostro amico avvocato.. tanto lo paghiamo con soldi pubblici sia che vinca o che perda…

    ma l’avvocato che si muove dal punto di vista del privato o per se stesso, rischia perchè se perde paga di tasca sua, se vince di solito compensano le spese per non condannare la P.A. e quindi lavora gratisse, e ci guadagna una intera popolazione che fino a quando l’acqua un gli ha lavato il culo per una nuova alluvione, se ne stà al barre a ridere di chi come bischeri scrive su questo blogghe e si preoccupa di loro, ora dimmi te che cosa è meglio fare per risolve questo dilemma, cornuti e mazziati oppure cornuti e contenti, mi sa che il leguleio ha poche alternative….

  16. roberto spadi ha detto:

    Mi sembra che ‘un volete capì, Braccagni, la Toscana, l’Italia, sono avvolte in un gigantesco muro di gomma che tutto assorbe e niente dà.
    Si avvicina al punto il pizzicato quando spiega come funzionano le cause contro le amm/ni pubbliche.
    Quindi se un’opera pubblica, o la sua manutenzione, non garantisce un volume d’affari appetibile, ‘un si striga!

  17. pizzicato ha detto:

    Regolamento Comunale per la gestione dei rifiuti urbani e assimilati, della raccolta differenziata e di altri servizi di igiene ambientale (COMUNE DI GROSSETO)

    TITOLO V – NORME RELATIVE ALLA GESTIONE DEI RIFIUTI URBANI ESTERNI

    Articolo 27 Definizioni
    Per rifiuti urbani esterni si intendono i rifiuti di qualunque natura o provenienza giacenti sulle strade ed aree pubbliche o sulle strade ed aree private comunque soggette ad uso pubblico o sulle spiagge marittime e lacuali e sulle rive dei fiumi e dei corsi d’acqua.

    Articolo 28 attivita’ di gestione dei rifiuti urbani esterni
    Ai fini del presente regolamento le attività di gestione si intendono riferite a:
    spazzamento e lavaggio stradale;
    contenitori portarifiuti;
    rimozione e smaltimento di rifiuti abbandonati o depositati sul territorio comunale;
    aree cimiteriali.

    Articolo 41 rifiuti abbandonati
    Attestato il divieto di abbandono fissato dall’art. 192 del D. Lgs 152/06, ove siano accertati depositi incontrollati di rifiuti in aree pubbliche o di uso pubblico, i preposti dovranno accertare, anche raccogliendo eventuali reperti, l’identità del responsabile il quale è tenuto, ferme restando le sanzioni previste dall’articolo di cui sopra, a raccogliere i rifiuti ed a smaltirli nei modi previsti dal presente regolamento.
    In caso di inadempienza, il Sindaco, allorché sussistono motivi di carattere igienico, sanitario o ambientale, sentito il parere della ASL competente, dispone ordinanza in danno dei soggetti interessati, fissando un termine affinché questi provvedano alla rimozione di detti rifiuti; trascorso inutilmente tale termine, il servizio esegue con urgenza i lavori di pulizia e di riassetto necessari, a spese dei soggetti obbligati.:

    Pare che il Comune non rispetti i suoi Regolamenti se una volta portato a conoscenza delle fosse da pulire non interviene, rimane la denuncia all’ufficiale sanitario che ognuno di noi può fare, anche se non è avvocato, ma se le denunce diventano una-dieci-cento-mille e per conoscenza vanno anche alla Procura della repubblica allora vedrete che le cose cominciano a cambiare… ma i mille che devono fare le denunce secondo me aspettano che l’alluvione gli lavi le chiappe… però io sono disponibile a far partire una BLOGHETEPETIZIONE, che sarebbe una lettera aperta al sindaco, all’uficiale sanitario e alla procura…. sperando che per PETIZIONE non si scambi quell’altra cosa del tipo peti-dello zio grosso…

  18. Sarchiapone ha detto:

    Siamo d’accordo tutti almeno su un punto: non ci si capisce o NON CI SI VOLE CAPI’

    Siamo sicuri d’ave’ capito qual è la scolina in oggetto? Il cartello di entrata del paese che si vede nella prima foto, l’ampia curva nella foto successiva, dovrebbero esse indicazioni determinanti a capire qual è il tratto in questione.

    Ma se c’è qualcuno che ancora non l’ha capito, come pare, precisiamo allora che si tratta della fossa di guardia sulla parte finale della strada da Montepescali a Braccagni, o se si vuole, dall’uscita Montepescali dell’Aurelia verso Braccagni.
    Altri svolazzi mi sembrano fumosi e inconcludenti.

    Circa l’importante notazione che fa Spadi nell’ultime sue righe: ……“Quindi se un’opera pubblica, o la sua manutenzione, non garantisce un volume d’affari appetibile, ‘un si striga!”

    NEMMENO SE SI TRATTA DI PERICOLO PUBBLICO?

    Perché questo potenzialmente si può e si DEVE temere.

    E io sarò monotono, mi dovete perdonare, ma mi, e vi chiedo

    C H I L E D O V R E B B E P U L I’ Q U E S T E ?

  19. pizzicato ha detto:

    vogliamo scrivere qualche cosa, ci penso io e ve lo mando così la correggiamo insieme?… democrazia attiva e paertecipata…
    ecco gli indirizzi cui scrivere:

    procura.grosseto@giustizia.it
    emilio.bonifazi@comune.grosseto.it
    urp@comune.grosseto.it
    maurizio.frosolini@comune.grosseto.it

    qualcuno conosce quello dell’ufficiale sanitario?

    comunque ognuno può segnalare anche da solo il pericolo immanente, che diventa sempre più vicino con l’approssimarsi delle piogge Novembrine, che di solito hanno sempre causato danni ed allagamenti nella nostra zona.

    La segnalazione alla procura va fatta per conoscenza, in modo che anche li sappaino che le autorità sono state preavvetite, se succede qualche cosa poi , con danni alle persone o disarstri naturali, i responsabili amministrativi non potranno dire di non essere stati preavvertiti, la procura pure…. dirrete che serve a poco, io penso che da qualche parte occorre muoversi, e a Sarchiapone dico…. ora che hai soffiato sul fuoco, bisogna metterci la legna; ai braccagnini dico.. ragazzi cerchiamo di non farci riconoscere… dite la vostra, uscite dalle tane in cui rifugiate il vostro qualunquismo, forse che Dante ha ragione a chiamarci braccagnoli in dispregio al fatto che non siamo capaci di fare niente salvo mettere le mani sugli usi civici?…

  20. Carlo Vellutini ha detto:

    Qualche anno fa feci un servizio per TV9 e per il giornale sul fosso che sta dopo le sbarre verso il cimitero. La gente si lamentava perchè era sporco e pienon di animali di ogni genere. Anche in quel caso, come dice giustamente Roberto Spadi, mi fecero fare il giro di cento uffici. Ognuno diceva che la competenza era dell’altro. Se non sbaglio la provincia mi disse che la competenza era sua fino al cartello Braccagni, dopo di che era del Comune. Il Comune mi disse che era del Consorzio Bonifica che si occupava di queste cose. Il Coasnorzio Bonifica mi rimandò ad uno dei precedenti. Fatto sta che il fosso lo pulirono, dopo un mese, ma non ricordo chi fu a farlo e secondo la scadenza che si erano dati loro…e non certo per la giornalata!

  21. Sarchiapone ha detto:

    L’impresa non è delle più facili e nemmeno poi troppo allettante. Credo però che possa servire come riflessioni per chi in questo blog ci scrive, perché gli piace o perché ci crede, o per le due.

    Volevo fare una verifica su un problema qui sollevato e apparentemente eclatante, pur se sotto gli occhi di tutti, ma ugualmente ignorato da tutti per giorni, settimane, mesi e……forse anni.

    Che cosa è successo da quando è stato pubblicato l’interrogativo “chi le dovrebbe puli’ queste?”

    Inizialmente indignazione, scandalo, foco e fiamme. Io ci manderei questo, io lo farei fa’ a quest’altro, io chiamerei tizio, e via dicendo.

    Dopo un po’ di strilli è ritornata la domanda, monotona e implacabile: si, ma “chi le dovrebbe puli’ queste?”

    Poi si è cominciato a parlare con non celato fatalismo – o pessimismo, a vostra scelta – che si tanto si sa, ma – notazione che fa Spadi – “……..se un’opera pubblica, o la sua manutenzione, non garantisce un volume d’affari appetibile, ‘un si striga!” e questo, pur se negativo, mi sembra già un punto di chiarezza.

    L’ultimo boccone amaro, ce lo serve Carlo Vellutini. Amaro perché è vero, amaro perché è il filmato del nostro paese, dei nostri vizi, delle nostre incapacità, della nostra indolenza, del nostro stupido e vigliacco fatalismo, della nostra inefficacia verso l’inefficacia di una amministrazione che se potesse nessuno di noi, sano di mente, gli darebbe in gestione nemmeno il pollaio di casa. Anzi, soprattutto quello, NO!

    E ora la degna ciliegina sulla torta.
    L’articolo è stato immesso il 10 ottobre, cioè più di una settimana fa.
    E noi con il nostro bellissimo, brillante, spumeggiante e giovane blog che abbiamo fatto? Una cacata!!!

    Sai le risate che si fanno i responsabili.

    Per non parlare di quelli che le dovrebbe puli’ queste!!!

    Mi ricordo di Stefano, quel giovane che intervenne su “Il Meglio e il Peggio (di noi)” citando l’efficacia di certi aspetti della vita pubblica nei paesi nordici: chissà cosa ci direbbe in raffronto a queste nostre situazioni.

    Non mi sembra proprio che si possa chiudere la settimana incoraggiati dall’efficacia dei nostri sforzi, delle nostre speranze, dei nostri entusiasmi, per una piazza ritrovata, anche se virtuale.

    Se ognuno è artefice del proprio destino,
    io mi sento un perfetto CRETINO!!!

    ma come il condannato che sale sul patibolo, lancio ancora l’appello:
    chi le dovrebbe pulire queste?

  22. redazione ha detto:

    Un privato cittadino, a seguito di questa situazione segnalata dal blog, ha fatto la segnalazione agli organi competenti. Qualcosa si comincia a muovere, della serie “e ora non dite che non si sapeva”.

    Sopra Pizzicato fa riferimento a Dante, che non è Dante Alighieri ma Dante (Dente) di Montepescali, ben conosciuto a chi frequenta l’altro argomento, quello degli usi civici, che spesso usa un tono vagamente dileggiante nei confronti dei braccagnini, accusandoli di scarso senso della comunità. Oddio, secondo me, su questo, tutti, tutti i torti non li ha.

  23. Sarchiapone ha detto:

    io credo invece che la coscienza tanto pulita un ce l’abbia nemmeno lui:

    quando passa di li che fa si volta da quell’altra parte?

    o è auso movessi in elicottero? mi dicono prediliga altri mezzi più prosaici e birotati….

    oppure ancora si gode il poggio in splendida solitudine e non scende mai a valle pe paura dei pianisti???

  24. moderator ha detto:

    Ogni volta che vengo a Braccagni scopro qualcosa. Ma mi sbaglio oppure oggi c’era un gruppo di operai che stava pulendo queste famigerate fossette? Attendo conferma, perchè dobbiamo dare a Cesare quello che è di Cesare e a Sarchiapone quello che è di Sarchiapone.

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