Aspettando il Sangiovese…e pure l’Olio!!!

Syrah
Syrah

 Dalla primavera inoltrata e fino a tutta la vendemmia si leggono previsioni sulla vendemmia dell’annata, per non parlare dell’olivo e delle problematiche connesse. E raramente si trovano previsioni o anche consuntivi di vendemmia o di raccolta  che non abbiano – gira e rigira – un giudizio positivo. Se il raccolto si prevede abbondante sarà buono in quantità e in qualità, se sarà prevista poca produzione, sarà poca ma molto buona………..

Difficile imbattersi in previsioni o giudizi negativi. Vai a sape’ come mai! Ma sarà vermante così?

Noi proviamo a riportare le confidenze di amici che “hanno le mani in pasta”, giudizi e considerazioni vissute da chi produce vino e da chi raccoglie e produce olio d’oliva.

›››› segue al commento n° 1

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RSSNumero commenti (9)

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  1. Roberto Tonini ha detto:

    Appunti di vendemmia 2008
    Telegraficamente:

    Toscana in generale: buona vendemmia su tutto il settore costiero e per le varietà francesi, forse la migliore degli ultimi anni. Meno bene il Sangiovese, molto tardivo (la vendemmia è ancora in corso, e con delle caratteristiche particolari, ovvero poco colorato e non molto corposo, anche se fine ed elegante. Da valutare nel tempo ma probabilmente non una grande annata.

    Nell’interno molti più problemi per la tardività; buona annata per i vitigni francesi, specie per il Merlot, annata difficile per il Sangiovese, che sta maturando molto lentamente in tutta la Toscana e con difficoltà specialmente nelle zone interne del Chianti.

    A Livello nazionale, anche stante l’andamento delle piogge primaverili-estive, in generale una buona annata dalla Toscana in giù, annata invece molto difficile per le regioni del Nord, (Piemonte Veneto Friuli e Trentino – Alto Adige), sia per un notevole ritardo di maturazione sia per problemi sanitari e grandinate dovuti alle bufere di giugno-luglio.
    In generale si sono salvati i vitigni bianchi e aromatici, mentre per i rossi è un’annata molto difficile. Soprattutto per il Trentino e l’Alto – Adige un’annata molto difficile, di scarsa quantità e qualità.

  2. Roberto Tonini ha detto:

    VISTO L’ENORME SUCCESSO DELL’ARGOMENTO VINO

    A QUALCUNO INTERESSANO NOTIZIE SULL’ANDAMENTO DELLA RACCOLTA DELLE OLIVE (QUANTITA’, QUALITA’, ALTRO…) ???

  3. pizzicato ha detto:

    ho portato e olive al frantoio, on dico quale, però mi piacerebbe avere sul blog le indicazioni sulla qualità di quest’anno, acidità e quant’altro riguarda gli uliveti dei ditnorni, mi piacerebbe anche vedere sul blog i prezzi deivari fratoi, montepescali, caldana, olma e così via, e quanto buttano in media quest’anno nella nostra zona le olive…. sento voci che siamo sui quattordici, ma…. una frangitura a montepescali vale 17 euro al quintale…. ma sarei curioso quanto èagano l’olio nei vari franto, e quanto lo fanno in caso di vendita.

    se po fa?…

  4. redazione ha detto:

    Sulla raccolta delle olive una notizia di servizio: dato che ogni anno c’è la preoccupazione nel chiamare amici e parenti per la raccolta, per timore di ispezioni e infortuni, è bene sapere che da ora si possono utilizzare i cosidetti “voucher”, che sono dei buoni nominali del valore di 10 euro l’uno con i quali si possono pagare queste prestazioni occasionali. Il lavoratore riscuote questi buoni alla posta e in tasca gli vanno 7,5 euro (il resto copre le assicurazioni). Il proprietario del fondo deve comunque fare un fax preventivo all’Inail con il nome del raccoglitore.
    Per maggiore dettagli contattare la propria associazione di categoria o anche questa Redazione.

  5. Roberto Tonini ha detto:

    Ho inoltrato la richiesta agli amici “con le mani in pasta” e conto di darvi la riposta tra pochissimo

  6. panciolle ha detto:

    montepescali, una frangitura 50,00 euro
    – le mie che sono del piano hanno buttato 12,85 circa
    – nuove macchine installate
    – molto affollato, poco spazio per lasciare le olive
    – olio verde, profumato ma che prende la gola con pizzico.

  7. Roberto Tonini ha detto:

    bravo panciolle,

    mi sembra che in panciolle ci stiino quegli’altri, mica te!

    fami capì: 50,00 eruo una frangitura
    ma quanta roba era? O è UN TANTO AL COLPO QUANTO è, è?

    NUVE MACCHINE INSTALLATE
    ora basta prenderci la mano e vedrai che l’olio viene assai meglio di prima

    poco spazio pe lascia le olive: cosa non buona, cosa non giusta

    olioverde = gioia per gli occhi, e basta!

    profunato ma prende la gola con pizzico: è una caratteristca del nostro olio toscano, specie in questo periodo

  8. panciolle ha detto:

    una frangitura sono tre quintali di olive

    mi piacerebbe sapere che aria tira negli altri frantoi della zona, sto blogghe potrebbe contribuire a calmierare il ‘mercato’ se dasse certe notizie… ovviamente favorendo la concorrenza in meglio per il produttore.

  9. Roberto Tonini ha detto:

    non è che voglio venir meno all’impegno preso, ma il fatto è che andare a parlare o chiedere qualcosa in questo periodo a chi “ha le mani in pasta”, come minimo significa sentirsi rispondere di ripassare in un momento migliore………….

    per certi versi è comprensibile
    si tratta di un’attività tutta concentrata in un ristretto periodo dell’anno e tutti hanno giustamente fretta di lavorare il proprio prodotto

    quello che dici a proposito del calmierare è giusto e interessante, ma non mi pare ora il momento per muoversi in questo senso

    credo che tutto andrebbe visto, sondato e parlato in un momento di calma, che so,verso giugno-luglio, quando già ci sono degli indicatori attendibili e nessuno è preso dal sacro fuoco del lavoro

    credo sia un’ottima proposta per l’anno prossimo, per esempio: basta ricordarsene!!!

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