<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
		>
<channel>
	<title>Commenti a: Slow Food</title>
	<atom:link href="http://www.braccagni.info/2008/10/slow-food/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.braccagni.info/2008/10/slow-food/#utm_source=feed&amp;utm_medium=feed&amp;utm_campaign=feed</link>
	<description></description>
	<lastBuildDate>Fri, 10 Sep 2010 09:48:36 +0000</lastBuildDate>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.0.1</generator>
	<item>
		<title>Di: Roberto Tonini</title>
		<link>http://www.braccagni.info/2008/10/slow-food/comment-page-1/#comment-4682</link>
		<dc:creator>Roberto Tonini</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 19 Sep 2009 03:55:49 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.braccagni.info/?p=513#comment-4682</guid>
		<description>vado a fare un piccolo viaggio culturale a Bra per documentarmi sui formaggi di tutto il mondo

lo faccio per tutti voi, al ritorno vi dirò

gragragra</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>vado a fare un piccolo viaggio culturale a Bra per documentarmi sui formaggi di tutto il mondo</p>
<p>lo faccio per tutti voi, al ritorno vi dirò</p>
<p>gragragra</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Granocchiaio</title>
		<link>http://www.braccagni.info/2008/10/slow-food/comment-page-1/#comment-4679</link>
		<dc:creator>Granocchiaio</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 18 Sep 2009 19:54:40 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.braccagni.info/?p=513#comment-4679</guid>
		<description>Perché a Cheese


Nient’altro che un racconto – con parole, voci, immagini e profumi – la cui trama sarà ambientata in particolare in montagna: ecco, in sintesi, Cheese 2009. L’attività che i pastori portano avanti negli alpeggi, condotta nel rispetto dei principi della sostenibilità ambientale è, se ci riflettiamo con attenzione, anche un’importante risorsa sociale, economica, paesaggistica e culturale per i territori che la ospitano.

&lt;em&gt;il resto dell&#039;articolo nella pagina qui di sopra&lt;/em&gt; 
</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Perché a Cheese</p>
<p>Nient’altro che un racconto – con parole, voci, immagini e profumi – la cui trama sarà ambientata in particolare in montagna: ecco, in sintesi, Cheese 2009. L’attività che i pastori portano avanti negli alpeggi, condotta nel rispetto dei principi della sostenibilità ambientale è, se ci riflettiamo con attenzione, anche un’importante risorsa sociale, economica, paesaggistica e culturale per i territori che la ospitano.</p>
<p><em>il resto dell&#8217;articolo nella pagina qui di sopra</em></p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: il granocchiaio</title>
		<link>http://www.braccagni.info/2008/10/slow-food/comment-page-1/#comment-3536</link>
		<dc:creator>il granocchiaio</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 19 Jul 2009 05:53:00 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.braccagni.info/?p=513#comment-3536</guid>
		<description>ma mi sembra tutto chiaro: 

per Mezzolitro l&#039;orario confermo essere le 11.30 (mi sembra il più consono per smalti il pieno)

per tutti gli altri le 23 

dov&#039;è il problema?</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>ma mi sembra tutto chiaro: </p>
<p>per Mezzolitro l&#8217;orario confermo essere le 11.30 (mi sembra il più consono per smalti il pieno)</p>
<p>per tutti gli altri le 23 </p>
<p>dov&#8217;è il problema?</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Ric</title>
		<link>http://www.braccagni.info/2008/10/slow-food/comment-page-1/#comment-3529</link>
		<dc:creator>Ric</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 18 Jul 2009 23:50:57 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.braccagni.info/?p=513#comment-3529</guid>
		<description>Granocchiaio dai te l&#039;ora esatta proiezione di Terra madre, please</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Granocchiaio dai te l&#8217;ora esatta proiezione di Terra madre, please</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: mezzolitro</title>
		<link>http://www.braccagni.info/2008/10/slow-food/comment-page-1/#comment-3528</link>
		<dc:creator>mezzolitro</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 18 Jul 2009 23:03:47 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.braccagni.info/?p=513#comment-3528</guid>
		<description>Come si fa con voi, uno dice 11.30, quell&#039;altro 23.00...</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Come si fa con voi, uno dice 11.30, quell&#8217;altro 23.00&#8230;</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: redazione</title>
		<link>http://www.braccagni.info/2008/10/slow-food/comment-page-1/#comment-3527</link>
		<dc:creator>redazione</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 18 Jul 2009 22:52:45 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.braccagni.info/?p=513#comment-3527</guid>
		<description>Bene così, c&#039;è molto &quot;braccagni&quot; in queste serate. E ora riflettori puntati su venerdì prossimo alle 23 con Terra Madre, un orario un po&#039; &quot;difficile&quot; ma crediamo valga la pena aspettare e andare a letto un po&#039; più tardi.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Bene così, c&#8217;è molto &#8220;braccagni&#8221; in queste serate. E ora riflettori puntati su venerdì prossimo alle 23 con Terra Madre, un orario un po&#8217; &#8220;difficile&#8221; ma crediamo valga la pena aspettare e andare a letto un po&#8217; più tardi.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: il Granocchiaioi</title>
		<link>http://www.braccagni.info/2008/10/slow-food/comment-page-1/#comment-3525</link>
		<dc:creator>il Granocchiaioi</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 18 Jul 2009 22:29:47 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.braccagni.info/?p=513#comment-3525</guid>
		<description>Successo anche all’Alberese!

Sabato 18 luglio si è ripetuta la proiezione di documentari d’epoca prebellica, di un bel film di Edo Galli sulla trebbiatura in Maremma e poi di nuovo la proiezioni del film di Ermanno Olmi Terra Madre.
Anche qui tanta, tantissima gente!

Tra un filmato e l’altro il Galletto, ormai scafato presentatore, ha spiegato e poi chiamato a delle piccole esibizioni un gruppo locale di canterini, il nostro poeta estemporaneo “Cella senior” e il sottoscritto per una breve introduzione al film.

Ricordo ancora che Terra Madre sarà proiettato venerdì prossimo alle ore 11.30 in occasione dei festeggiamenti per il 30° anniversario del G.T.P.G.S.

qui sopra potete vedere 2 piccoli filmati su Terra Madre</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Successo anche all’Alberese!</p>
<p>Sabato 18 luglio si è ripetuta la proiezione di documentari d’epoca prebellica, di un bel film di Edo Galli sulla trebbiatura in Maremma e poi di nuovo la proiezioni del film di Ermanno Olmi Terra Madre.<br />
Anche qui tanta, tantissima gente!</p>
<p>Tra un filmato e l’altro il Galletto, ormai scafato presentatore, ha spiegato e poi chiamato a delle piccole esibizioni un gruppo locale di canterini, il nostro poeta estemporaneo “Cella senior” e il sottoscritto per una breve introduzione al film.</p>
<p>Ricordo ancora che Terra Madre sarà proiettato venerdì prossimo alle ore 11.30 in occasione dei festeggiamenti per il 30° anniversario del G.T.P.G.S.</p>
<p>qui sopra potete vedere 2 piccoli filmati su Terra Madre</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Roberto Tonini</title>
		<link>http://www.braccagni.info/2008/10/slow-food/comment-page-1/#comment-3461</link>
		<dc:creator>Roberto Tonini</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 16 Jul 2009 19:39:43 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.braccagni.info/?p=513#comment-3461</guid>
		<description>&lt;strong&gt;POMODORI A GO GO&lt;/strong&gt;

Incontro tecnico e visita guidata su &lt;strong&gt;“CONSERVAZIONE DEL GERMOPLASMA VEGETALE DI ORIGINE AUTOCTONA”&lt;/strong&gt;

Si è svolto oggi presso la sala conferenze di Legambiente di Rispescia questo interessante incontro organizzato dall’&lt;strong&gt;Arsia &lt;/strong&gt;(Agenzia Regionale per lo sviluppo e l’innovazione) tramite il Centro per il collaudo ed il trasferimento dell’innovazione di Grosseto.

Il germoplasma è il materiale ereditario trasmesso alla prole mediante le cellule germinali in grado di permettere di preservare in modo diretto la biodiversità a livello genetico e di specie. Esso inoltre contribuisce in maniera indiretta all’incremento della biodiversità.

La biodiversità è la ricchezza di varietà di specie animali e vegetali, frutto di lunghi processi evolutivi. Slow Food ha creato per questo la propria &lt;strong&gt;Fondazione per la Biodiversità ONLUS&lt;/strong&gt;  www.fondazioneslowfood.it/ 

Autoctona invece significa “nata nello stesso luogo in cui vive”, cioè del posto.

Provo ora a tradurre la prima frase in maremmano corrente: gli autentici e veri semi di una volta e del nostro territorio, in modo che si mantenga o addirittura si aumenti la diversità delle colture vegetali. 

Oggetto dell’incontro sono stati i 6 pomodori inseriti nei Repertori Regionali a rischio di estinzione per la Toscana:

&lt;strong&gt;Pomodoro Canestrino di Lucca	Provincia di Livorno, Provincia di Lucca, Provincia di Pisa
Pomodoro Costoluto Fiorentino	Provincia di Firenze
Pomodoro fragola			C.M. Garfagnana
Pomodoro Pisanello		Provincia di Livorno, Provincia di Pisa
Pomodoro Quarantino ecotipo Valdarno	Provincia di Arezzo, Provincia di Firenze
Pomodoro Tondino Liscio da Serbo Toscano	Intera Regione&lt;/strong&gt;

Sono stati esaminati prima i vari aspetti riguardanti:
•	La tutela della biodiversità agraria in Toscana: aspetti normativi e stato di attuazione della LR 64/04 – trattato da &lt;em&gt;&lt;strong&gt;Rita Turchi (ARSIA)&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;
•	Il progetto di caratterizzazione delle varietà locali – &lt;strong&gt;&lt;em&gt;Mario Macchia (Università di Pisa)&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;
•	I coltivatori custodi e la conservazione del germoplasma – &lt;em&gt;&lt;strong&gt;(Roberto Martellucci – ARSIA)&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;

Comunicazioni per:
•	L’esperienza del Comune di Santa Fiora – da parte di &lt;em&gt;&lt;strong&gt;Renzo Verdi – Comune di Santa Fiora&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;
•	Le iniziative della Provincia di Grosseto – &lt;strong&gt;&lt;em&gt;Fabio Fabbri – Amm.ne Prov.le Grosseto&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;

Presente &lt;em&gt;&lt;strong&gt;l&#039;Assessore all&#039;Agricoltura per Comune di Grosseto Giuseppe Monaci&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;

E’ seguita poi una degustazione guidata dei pomodori guidata da &lt;strong&gt;&lt;em&gt;Luca Fabbri (Governatore Slow Food)&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt; e da &lt;strong&gt;&lt;em&gt;Roberto Tonini (Fiduciario Slow Food Grosseto).&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;

Si sono così potute apprezzare le diversità dei vari pomodori, da quelli più dolci a quelli con maggiore acidità, da quelli più equilibrati a quelli meno. Tutti comunque validi e molto buoni.

Alla fine, con il solo scopo di curiosità, è stato votato il più gradito che è risultato essere il Pomodoro Fragola della Garfagnana.

Nota: in attesa che il sottoscritto impari a mettere delle foto anche nei commenti (dovrei riuscirci in settimana prossima) riporto due foto dell’avvenimento in testa al presente articolo, mandando temporaneamente in ferie il nostro presidente Carlo Petrini.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p><strong>POMODORI A GO GO</strong></p>
<p>Incontro tecnico e visita guidata su <strong>“CONSERVAZIONE DEL GERMOPLASMA VEGETALE DI ORIGINE AUTOCTONA”</strong></p>
<p>Si è svolto oggi presso la sala conferenze di Legambiente di Rispescia questo interessante incontro organizzato dall’<strong>Arsia </strong>(Agenzia Regionale per lo sviluppo e l’innovazione) tramite il Centro per il collaudo ed il trasferimento dell’innovazione di Grosseto.</p>
<p>Il germoplasma è il materiale ereditario trasmesso alla prole mediante le cellule germinali in grado di permettere di preservare in modo diretto la biodiversità a livello genetico e di specie. Esso inoltre contribuisce in maniera indiretta all’incremento della biodiversità.</p>
<p>La biodiversità è la ricchezza di varietà di specie animali e vegetali, frutto di lunghi processi evolutivi. Slow Food ha creato per questo la propria <strong>Fondazione per la Biodiversità ONLUS</strong>  <a href="http://www.fondazioneslowfood.it/" rel="nofollow">http://www.fondazioneslowfood.it/</a> </p>
<p>Autoctona invece significa “nata nello stesso luogo in cui vive”, cioè del posto.</p>
<p>Provo ora a tradurre la prima frase in maremmano corrente: gli autentici e veri semi di una volta e del nostro territorio, in modo che si mantenga o addirittura si aumenti la diversità delle colture vegetali. </p>
<p>Oggetto dell’incontro sono stati i 6 pomodori inseriti nei Repertori Regionali a rischio di estinzione per la Toscana:</p>
<p><strong>Pomodoro Canestrino di Lucca	Provincia di Livorno, Provincia di Lucca, Provincia di Pisa<br />
Pomodoro Costoluto Fiorentino	Provincia di Firenze<br />
Pomodoro fragola			C.M. Garfagnana<br />
Pomodoro Pisanello		Provincia di Livorno, Provincia di Pisa<br />
Pomodoro Quarantino ecotipo Valdarno	Provincia di Arezzo, Provincia di Firenze<br />
Pomodoro Tondino Liscio da Serbo Toscano	Intera Regione</strong></p>
<p>Sono stati esaminati prima i vari aspetti riguardanti:<br />
•	La tutela della biodiversità agraria in Toscana: aspetti normativi e stato di attuazione della LR 64/04 – trattato da <em><strong>Rita Turchi (ARSIA)</strong></em><br />
•	Il progetto di caratterizzazione delle varietà locali – <strong><em>Mario Macchia (Università di Pisa)</em></strong><br />
•	I coltivatori custodi e la conservazione del germoplasma – <em><strong>(Roberto Martellucci – ARSIA)</strong></em></p>
<p>Comunicazioni per:<br />
•	L’esperienza del Comune di Santa Fiora – da parte di <em><strong>Renzo Verdi – Comune di Santa Fiora</strong></em><br />
•	Le iniziative della Provincia di Grosseto – <strong><em>Fabio Fabbri – Amm.ne Prov.le Grosseto</em></strong></p>
<p>Presente <em><strong>l&#8217;Assessore all&#8217;Agricoltura per Comune di Grosseto Giuseppe Monaci</strong></em></p>
<p>E’ seguita poi una degustazione guidata dei pomodori guidata da <strong><em>Luca Fabbri (Governatore Slow Food)</em></strong> e da <strong><em>Roberto Tonini (Fiduciario Slow Food Grosseto).</em></strong></p>
<p>Si sono così potute apprezzare le diversità dei vari pomodori, da quelli più dolci a quelli con maggiore acidità, da quelli più equilibrati a quelli meno. Tutti comunque validi e molto buoni.</p>
<p>Alla fine, con il solo scopo di curiosità, è stato votato il più gradito che è risultato essere il Pomodoro Fragola della Garfagnana.</p>
<p>Nota: in attesa che il sottoscritto impari a mettere delle foto anche nei commenti (dovrei riuscirci in settimana prossima) riporto due foto dell’avvenimento in testa al presente articolo, mandando temporaneamente in ferie il nostro presidente Carlo Petrini.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
</channel>
</rss>
