Braccagni penalizzata dal taglio dei treni

Oggi sui giornali è apparsa una nota del circolo del Partito Democratico di Braccagni e Montepescali che riportiamo.

“Siamo  d’accordo con il Sindaco Emilio Bonifazi (affermano dal circolo del PD, e ci mancherebbe altro ndr) i tagli ai treni e al personale delle Ferrovie dello Stato non concordano con le strategie di crescita del paese. In particolare per quanto riguarda Braccagni, è indispensabie che la zona sia dotata di infrastrutture adeguate. Vogliamo ricordare che tutta l’area è oggetto di sforzi e strategie fondamentali per lo sviuluppo economico di tutta la provincia, decolleranno centri logistici, di interesse industriale e artigianale. E’ impensabile e chiaramente contradditorio che nella zona non si prevedano infrastrutture adeguate. Non possiamo imaginare un adeguato sviluppo con l’attuale situazione, con la stazione ferroviaria già molto frequentata da lavoratori pendolari e studenti, compresi gli universitari, che utilizzano lo scalo come scambio per Siena e Firenze. La stazione è a dir poco carente, se non addirittura fatiscente: i servizi igenici sono tenuti chiusi, non esistono pensiline sufficienti per ripararsi dagli agenti atmosferici, la biglietteria automatica è perennemente non funzionante, con la conseguenza che i viaggiatori sono costretti a pagare forti sanzioni per l’acquisto del biglietto a bordo. I disagi per chi utilizza questa stazione sono così forti che è difficile legarli ad un’idea di sviluppo. Chiediamo al Ministro Matteoli di sostenere le opere pubbliche richieste dalle amministrazioni locali, con un adeguamento dei servizi ferroviari e delle infrastture e servzi in quanto questi non sono sprechi ma investimenti sul futuro”.

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  1. Sarchiapone ha detto:

    Che dire di questa lagnanza?

    Intanto che è scritta bene: iniziare una contestazione con un “siamo d’accordo…”è segno di sopraffine arte delle parole.

    Poi il contenuto: come fare a dargli torto? Sono parole e frasi sacrosante!

    Mi colpiscono altri due aspetti dello scritto.

    Il primo è il tono fortemente ottimistico sull’avvenire della nostra frazione, manco fosse il proclama di un futuro politico in campagna elettorale.

    Il secondo è: non è certamente una cosa vista ieri o avanti ieri, è una situazione che è andata progressivamente degradandosi da ormai diversi anni.

    Ma vista la composizione della Circoscrizione, certamente non lontana e avversa al Partito Democratico di Braccagni e Montepescali, che ha detto, fatto o scritto costei durante tutto questo tempo?

  2. redazione ha detto:

    A proposito della Stazione di Braccagni ( o se preferite di Montepescali Scalo) e dei locali fatiscenti vi racconto questa storia. A gennaio 2004 venni a conoscenza che c’era la Legge Regionale n. 61 del 1999 che prevede una sorta di “patto” fra associazioni non profit e le ferrovie: la regione affida la struttura impresenziata alle cure dell’organizzazione che ne fa richiesta, quest’ultima si assume le spese parziali di ristrutturazione e mantenimento dello stabile, lo tiene in ordine, cura il verde intorno, rimedia ad eventuali atti vandalici. In cambio la stazione in affidamento è utilizzata dall’ente non profit come propria sede operativa. In questo modo si ottengono due risultati: dotare di una sede decorosa alcune associazioni e, nello stesso tempo, salvare dal degrado un edificio ancora fruibile. Questa delle cosiddette stazioni impresenziate è una storia vecchia, cominciata all’inizio degli anni ’90 quando l’introduzione di nuovi sistemi tecnologici ha permesso alle Ferrovie di ridurre drasticamente le strutture periferiche e, di conseguenza, l’utilizzo del personale. Se tutto ciò porta ad una migliore funzionalità del traffico ferroviario, ben diversa è invece la sorte di migliaia di piccole stazioni destinate al totale abbandono.
    Dato che allora ero presidente del Gruppo Tradizioni Popolari Galli Silvestro e non avevamo né una sede né un magazzino per le nostre attrezzature, mi interessai della cosa, anche perché mi piaceva rivitalizzare un luogo caro alla mia gioventù come quello della stazione.
    Cominciarono quindi le telefonate a Grosseto, Pisa, Firenze e Livorno e poi partì una richiesta spedita alla Direzione Compartimentale Movimento di Firenze il 18 gennaio 2004.
    Mi dissero che era una cosa fattibile, ma era meglio se era appoggiata dalla Circoscrizione locale, di cui allora era presidente Claudio Pepi (ferroviere). Giusto così, anche perché poi quell’edificio doveva essere di pubblica utilità. Due erano i locali nel mirino: quelli ad uso abitazione (per intenderci quelli dove stava il Barsotti) e un locale uso magazzino (tra la stazione e la casa del Bordo). E partirono due lettere a marzo 2004. E da lì inizia il rimpallo infinito. Riusciamo a stabilire un contatto con un certo Marco B. di Pisa il quale “ora o da fare, chiamami domani” insomma l’unica cosa che riusciamo a capire che potrebbe essere disponibile solo il magazzino e non l’appartamento. Il 6 novembre 2005 scriviamo nuovamente a Firenze ed il 28 novembre ci chiamano per confermarci che loro sono competenti solo per l’uso appartamento (che non è disponibile) mentre per il magazzino il referente è questo signor Marco B. .
    Il 27 dicembre 2005 scriviamo un’altra lettera all’attenzione dell’ing. Angelo P. di Firenze, dicendogli che sapevamo che era stato espresso parere favorevole per la concessione del locale, ma occorreva l’autorizzazione da Firenze. Proprio a Firenze eravamo riusciti a stabilire un contatto con un certo Capp. con il quale sono intercorse una settantina di telefonate: questo signore ci aveva detto che il locale poteva esserci dato non in comodato ma in affitto e noi gli avevamo detto che ci andava bene, bastava vedere il locale e sapere quanto era l’affitto. Nulla da fare. Ci siamo trovato difronte un muro, una cortina fumogena.
    A quel punto il 2 gennaio 2007 ultima lettera a Firenze riepilogando i fatti e dicendo che eravamo stanchi di essere presi in giro.
    Poi ci arriva una lettera, il 15 gennaio 2007, firmata da Alessandro Andrei, che ci fa sapere di aver girato la nostra protesta ad altro Ufficio.
    A questo punto mi arrendo.
    Oggi penso che Brunetta non abbia tutti i torti.
    Perlomeno uno si può sfogare nel blog contro le inefficienze della Pubblica Amministrazione.
    Per venire a noi, dico al circolo PD e alla Circoscrizione, in attesa che il Ministro Matteoli intervenga, magari, dato che c’è, per dare una sistemata anche alla Stazione Vecchia, forse la politica e le istituzioni locali possono fare qualcosa. La legge regionale c’è sempre e locali della stazione pure. Sempre più fatiscenti.

  3. tòto ha detto:

    Accade a Braccagni, mattina presto , fermata autobus, diversi studenti aspettano per andare a scuola, il pulman si ferma ma l’autista fa salire solo alcuni ragazzi lacando a piedi gli altri, anche loro regolarmente abbonati come studenti da anni. Non è una svista, l’autista ha fatto una selezione, voi salite voi no… alla richiesta di spiegazione la risposta è stata che non c’era posto, poi il pulman entra in braccagni veso la stazione e fa salire altre persone, anche non studenti e ripassa davanti ai ragazzi rimasti a terra sbigottiti…. che vengono portati a scuola dai genitori….
    lettere alla Rama, risposta abbsatnza gelida… faranno accertamenti….
    suggerimenti, ragazzi se succede una cosa del genere chiamate subito col cellulare il 112 e denunciate l’accaduto in modo che facciano un verbale… la cosa è grave… poi le autorità competenti accerteranno se qualcuno ha mancato di rispettare qualche legge…. che dire, i treni vengono tagliati, i pulman fanno la selezione come ai tempi della segregazione, e la gente che deve fare?…
    bei i tempi di giangione al limite s’aspetava il tempo di qualche falciata d’erba, e belli anche quelli di Ennio…. e di quell’altro di montepescali di cui non ricordo il nome, con i capelli biondi(rossicci?) e i baffi, con loro certe cose non sarebbero mai successe.

  4. redazione ha detto:

    Questa cosa di studenti lasciati a casa dal pullman mi era già giunta all’orecchio, ma credevo non fosse vera, o non in questi termini.
    E’ un fatto grave: mi auguro che le famiglie si siano fatte sentire nei confronti di una istituzione storica come la Rama.

  5. Sarchiapone ha detto:

    la storica istituzione della RAMA farebbe bene a richiamare i propri autisti su di un altro aspetto: la loro velocità dentro il paese, specie sulla via dei Garibaldini

    e che ci sia sempre qualcosa o qualcuno parcheggiato dove non si potrebbe, perchè altrimenti è peggio che l’autodromo di Monza!!!

  6. pizzicato ha detto:

    suggerisco un autovelox mascherato da bidone della spazzatura davanti alla scuola, e una pattuglia che ferma le macchine e i pulman davanti alla chiesa.
    o in alternativa che i cittadini di braccagni, se son degni di questo nome, quando salgono sul pulman barcocchiano l’autista che usa il paese come la pista del mugello… infine…………. facciamo un filmatino del pulman da corsa e mettiamolo su you tube e sul blogghe… poi lo mandiamo pure alla RAMA…

  7. Sarchiapone ha detto:

    la prima mi sembra un pò cervellotica

    la seonda bisogna vedè chi fa lo sporco – ma encomiabile – lavoro

    la terza – salvo senti prima un legislao – mi piace più di tutte

  8. pizzicato ha detto:

    la prima era per scherzo… avevo scritto di mettere l’autovelox ai bidoni davanti alla ferramenta di braccagni, sai quella del Tonini?.. però li in curva mi sa che abbocano poco… 🙂

    per la terza si può fare senza problemi, basta non riprendere le facce delle persone, ma si può anche riprendere le macchine che vanno contromano, mascherando le targhe, e quelle che sfrecciano veloci da assassini per l’aurelia, sempre senza le targhe… ne le facce,
    documenti però che denunciano dei veri e propri illeciti, quindi evidenziano delle necessità in modo documentato e probante…
    appena ho qualche giorno libero mi ci metto davvero sull’aurelia e alle fermate del pulman con videocamerina nascosta per riprendere le ‘illegalità ‘ diffuse, se ce ne sono… non è che dobbiamo diventare tutti delatori, ma solo riprendere, rispettando il diritto all’iummagine e alla riservatezza dei ripresi, azioni illecite e denunciarle pubblicamente.

  9. Sarchiapone ha detto:

    se si tratta di foto, con targhe e volti da copri, e diffcie ma forse alla nostra protata

    se si tratta di fa la stessa operazione su dei filmati, a me pare in pò più maiala

    e lo stemma della gloriosa RAMA? SI POLE RIPIGLIA?

  10. Sarchiapone ha detto:

    Caro Pizzica,

    non è una provocazione, ma un’idea che non so perchè m’è venuta

    e se ci si mettesse un Autovelox? no eh? quelli so fatti pe fa i soldi………..
    peccato!

    bisognerebbe inventa’ quolcosa che misurasse la velocità, però senza fa fa’ i soldi a nessuno!

    e se si lanciasse un’idea di questo genere dal blog che ne pensate?

    ci pigliano pe bischeri?

  11. Patrizio Galeotti ha detto:

    secondo me no, ho visto dei segnalatori di velocità che ti dicono la velocità a cui vai e avvertono che stai andando troppo forte, senza fare multe, ad esempio nelle vicinanze di incroci o tratti di strada pericolosi o di lavori in corso di una certa durata o dentro le gallerie soprattutto al nord europa, potrebbe essere un’idea, magari metterli anche sull’aurelia, che dici formalizziamo la richiesta ? io ci stò…
    intendo questi

    http://snipurl.com/5h7z6

  12. pizzicato ha detto:

    pure io sono d’accordo con Patrizio e Sarchiapone

  13. Roberto Spadi ha detto:

    Cari miei, avete toppato, la storia dei ragazzi abbandonati sulla strada dall’autobus della Rama ha un retroscena che è sfuggito a tutti, anche perché con la foga di attaccare le “istituzioni” che purtroppo in genere le combinano di tutti i colori, siete partiti a testa bassa senza fare dovute riflessioni, ma questa volta la Rama ‘un c’entra niente.
    I fatti:
    Una mattina l’autista dell’autobus di Montepescali non carica tutti i ragazzi alla fermata sull’Aurelia, ma ne carica alcuni, poi va verso la stazione e ne carica un altro paio o tre e alcuni pendolari e poi tomo-tomo, cacchio-cacchio se ne va a Grosseto.
    L’autista è impazzito, oppure ha bevuto?
    Niente di tutto questo, è solo incazzato nero perché in genere c’ ha l’autobus pieno zeppo e parecchi di quei ragazzi/e non dovrebbero essere lì, ma su altri autobus di linea che lo seguono nell’orario.
    Come mai? Presto detto, questi ragazzi dovrebbero salire su autobus di linea he vengono da Roccastrada piuttosto che da Roccatederighi o Ribolla, ma siccome so ragazzi e vogliono stare sempre insieme ai sù amici, si fanno portà a Braccagni (alzandosi anche mezz’ora prima!!) dalle sù mamme o i sù babbi pè stà cò i sù amichetti, belli stretti, vicini-vicini.
    Come ho già detto più volte, sò ragazzi e c’hanno la peggio malattia che ci possa esse, l’adolescenza, che è così fetente che oltre a fà diventà citrulli i ragazzi, rincoglionisce anche i sù genitori…
    Saluti.

  14. pizzicato ha detto:

    Caro Roberto temo che questa volta abbia toppato chi ti ha detto queste cose, uno dei ragazzi rimasto a piedi lo conosco di persona è di braccagni nato a braccagni e cresciuto a braccagi e vive a braccagni con i suoi …… è rimasto sul marciapiede rifiutato e basta, l’autista potrebbe aver pure ragione a protestà, e la Rama dovrebbe informare i genitori (sono abbonati i ragazzi, quindi hanno i dati per informare tutti) prima di lasciare dei minori in mezzo alla strada, ma non può fare quello che ha fatto, se altri di quei ragazzi non erano di braccagni non lo so e mi informo poi ve lo dico… e comunque anche in quel caso non può l’autista fare legge da solo, invece di lasciar ragazzi sulla strada e non avvertire nessuno, doveva chiamare la rama e dire che c’erano passeggeri che non aqvevano posto, poi se le cose stanno come dici te è la società che deve risolvere il problema diversamente… insomma, se

  15. pizzicato ha detto:

    l’autista ha questi problemi prima fa rapporto alla società, questa contatta i genitori o fa un qualche cosa per avvertire i ragazzi, un volantino che affigge anche sui pulman e alle fermate, e poi chi non rispetta la regola ne subisce le conseguenze, ma sappi che se il pulman ha posti i ragazzi devono salire, e se non li ha l’autista deve, e dico, deve avvertire la rama che li ha lasciati in mezzo alla strada…. a me non risulta l’abbia fatto.
    comunque sta logica che uno si fa le regole da se e lascia minorenni in mezzo ala strada non mi piace per niente.

  16. redazione ha detto:

    Per Roberto sul “dagli alle istituzioni”: per me cittadini e istituzioni stanno dalla stessa parte. Così si capisce meglio anche lo spirito che anima questo blog.

  17. Tòto ha detto:

    Ma non è che per caso l’autista ha voluto fa un favore a qualche braccagnino della stazione, magari suo amico, che siccome salivano sti ragazzi all’aurelia, alla fine poi rimaneva sempre in piedi?… Perchè se fosse così allora sarebbe ancora più grave, e uno sul mezzo pubblico sale dove vole, sia chiaro, altrimenti si fanno contratti con gli sconti, abbonamenti con salita e discesa vincolata… cosa diversa dagli abbonamenti attuali, peraltro il problema dei posti fregati dai bischeri che vanno a prenderlo alla fermata prima, c’è sempre stato, ricordo che quando faceva il servizio l’arzilli e partiva da viale ximenes in grosseto, chi voleva il posto a sedere un aspettava il pulman davanti la scuola ma andava a prenderlo li, gli altri rimanevano in piedi… mi sa proprio che è così e si mettono in giro voci non vere sugli adolescenti che peraltro un fanno altro fa di tutto per copiare i più grandi che dovrebbero dare l’esempio… come diceva Sarchiapone… aspettiamo altre notizie sulla vicenda.

  18. redazione ha detto:

    Uff.Movimento e Programmazione Scrive:

    > Buon giorno da RAMA SpA

    > Secondo la vostra segnalazione “non abbiamo consentito di salire sul bus
    > ad alcuni Pesseggeri a Braccagni”.

    > La cosa non ci risulta anche perchè avremmo bisogno di sapere quando e a
    > che ora sarebbe successo il fatto.

    > Comunque un grande afflusso di Passeggeri è solo alla corsa delle ore 7.00
    > da Montepescali a Grosseto.

    > Sappiamo di questa affluenza, ed abbiamo consigliato i nostri Utenti,
    > tramite gli Autisti, di usufuire anche dei bus che provengono da
    > Sass.no-Massa M.- e Rocc.ghi, anchessi con diversi Passeggeri ma che
    > potrebbero a Braccagni ricevere altri Utenti, questo consentirebbe ai
    > Passeggeri che abitano nella tratta Aurelia-Stazione di Braccagni e vic di
    > avere a disposizione più spazio in quel mezzo.
    >
    > Per sopperire al problema abbiamo messo in servizio a quell’ ora un bus
    > urbano molto capiente dove è più accessibile la salita e la discesa, ma
    > che ci rendiamo conto non incontra a pieno le aspettative dei nostri
    > utenti, i quali desidererebbero trovare posti a sedere per tutti, cosa che
    > non si concilia con lo spazio a disposizione per la manovra a
    > Montepescali, per cui siamo costretti ad utlizzare un mezzo di medie
    > dimensioni.
    >
    > Rimanendo a disposizione , vogliate gradire cordiali saluti.

    Ringraziamo sinceramente per questo intervento, da noi sollecitato, da parte della Rama. Quando una istituzione pubblica rende conto ai cittadini del proprio operato, anche se dovrebbe essere una cosa normale, rappresenta comunque un fatto positivo al quale plaudiamo con piacere.

  19. redazione ha detto:

    Oggi su La Nazione
    La Circoscrizione invita al rispetto delle strutture pubbliche.

    Riscontriamo la petizione presentata da alcune famiglie di Braccagni riguardo al comportamento di alcuni frequentatori del parco nell’area compresa tra le vie Sgarallino, Pilo, Albini e Cadolini”. Tutto il Consiglio della Circoscrizione Braccagni Montepescali interviene per ribadire che ha a cuore il problema. “Questa è un’area di tutta la cittadinanza che purtroppo rileviamo essere da qualche tempo invasa da rifiuti. Inoltre . aggiunge la circoscrizione – i giochi dei più piccoli sono utilizzati in modo improprio da persone grandi, le panchine sono imbrattate e le auto in sosta vengono colpite dalle pallonate. E poi si lamentano schiamazzi notturni che disturbano la quiete pubblica”.
    Come circoscrizione, pur restando disponibili a incontri per trovare opportune soluzioni di giusta aggregazione per i giovani -conclude il consiglio – invitiamo tutti a un comportamento di educazione civica e rispetto per tutta la collettività, precisando che nel contempo abbiamo attivato in collaborazione con le forze dell’ordine locali e del Comune una maggiore attenzione alle esigenze di tutti. Braccagni è una bella realtà che vogliamo venga mantenuta”.

  20. Sarchiapone ha detto:

    Complimenti per la discesa in campo “del Consuiglio della Circoscrizione Braccagni Montepescali tutto”, almeno all’esortazione “Circoscrizione se ci sei battici un colpo” hanno risposto. A modo loro, ma intanto si sa che esistono. E parlano pure.

    Per premio io nel mi piccolo li vorrei aiutare: perché onde “trovare opportune soluzioni di giusta aggregazione per i giovani” magari e siccome avendo “attivato in collaborazione con le forze dell’ordine locali e del Comune una maggiore attenzione alle esigenze di tutti” non spostano i giovani virgulti nella piazza che non c’è? E che loro non chiedono mai?

    Circa poi l’asserzione che “Braccagni è una bella realtà…….” Si assumino loro piena responsabilità per questa leggerezza che gli è scappata di bocca, mentre mi spiace dissentire sulla conseguente”……. che vogliamo venga mantenuta”: loro si, io spero proprio di no, e che finalmente migliori per davvero. Mazzo.

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