Braccagni: cambia nuovamente la viabilità

Cambiano nuovamente i sensi di marcia della viabilità. Probabilmente si è tenuto conto delle numerose lamentele dei cittadini rispetto ai precedenti sensi unici.

Archiviato in: LA VITA DI PAESE

Tag:

Riguardo l'Autore dell'articolo: Utente declassato da ruolo amministratore a ruolo sottoscrittore con minime opzioni di intervento sul blog.

RSSNumero commenti (76)

Lascia una risposta | Trackback URL

  1. NelloNo Gravatar scrive:

    Come potete notare (intervento sotto) in data 11/08/11, quindi cinque mesi fa, l’Assessore Carosi (che penso non legga il blog come faceva il suo predecessore Capperucci, altrimenti avrebbe dato una risposta) diceva di intervenire sulla viabilità, compresa quella di Braccagni. Chiaramente mi sembra che sia stato fatto poco in città meno a Braccagni. E’ di ieri la notizia riportata dal Tirreno delle multe in via Curiazi a Grosseto, di oggi aggiornamentoe replica dell’Assessore. Chi non la conopsce via Curiazi è una strada chiusa, che anni fa, fino al fine anni ottanta primi novanta era utilizzata quasi esclusivamente dalla concessionaria Innocenti, poi per alcuni anni successivi quale area di parcheggio (specie il piazzale ex concessionaria) anche per il centro, col sottopasso di via Sauro in un attimop siamo in piazza Rosselli. Dopo al posto dei capannoni della concessionaria sono nati uno o due palazzi, ma la strada è rimasta, pur passando da privata a pubblica (bella cosa no come a Marina per il porto una strada pubblica è passata privatiossima con tanto di sbarre), sempre chiusa. Ora fioccano multe a catena per divieto di sosta. Non dico che la cosa sia giusta o sbagliata, non mi compete anche perchè non so della segnaletica, ma mi ha sorpreso la risposta dell’assessore. Lui dice che ciò non dipende dai vigili, ma dal fatto che sono chiamati da utenti che hanno difficoltà al movimento. Ci sta, ma lui risponde per via Curiazi (e non credo che gli abitanti dei due palazzi stiano a chiamare i vigili per farsi multare)facendo riferimento al generale e in particolare anche al traffico pesante (sai quantoi camion entrano in via Curiazi ad esempio).
    Il problema che però si collega a noi è che via Curiazi è una laterale di via Etruria, proseguo di via Sauro. Io da sempre ho attaccato Capperucci facendo riferimento a quest’ultima via con quello che hanno fatto in via Garibaldini. E’ di martedì scorso l’ultimo esempio capitatomi: provenendo dal Ponte dei Macelli e percorrendo via Etruria, per poi proseguire per via Sauro, ho dovuto fare (con il camionista) lo slalom speciale in via Etrura (mi sembra più stretta di via garibaldini ma con sosta sicuramente libera lato Consorzio) per scambiarmi con un camion (di quelli da cantiere, non so come si chiamano), poi svicolare per via Prile e fare un giro lungo (solo a causa sensi unici che reputo anche giusti)

    • NelloNo Gravatar scrive:

      (riprendo perchè ho cliccato in modo sbagliato)per raggiungere Barbanella in quanto un autoarticolato silos,forse diretto al consozrio) era rimasto bloccato nella curva d’uscita di via Sauro.
      Non è la prima volta che avviene (già a me è successo in forma attiva e mi sembra che ne abbia già parlato) ma l?asssessore ribadisce che, in questo giustamente, per mettere il senso unico bisogna vedere i flussi di traffico con la nuova rotatoria di via Giusti. Ma….non si potrebbe fare come in via Garibaldini? Non dico di eliminare la sosta su entrambi i lati (già sperimentata la pericolosità di tale operazione qui, anche se i tecnici fanno finta di nulla, figurarsi a Grosseto) ma almenno eliminare kla sosta su un lato. A Braccagni era così: sosta consentita solo sul lato sinistro verso la Stazione, veocità contenute, incidenti praticamente zero. Ora velocità eccessive (io ho proposto la via per gare dragster) ed incidenti aumentati, anche perchè nel punto più pericoloso (davanti incrocio con via Sgarallino fino a via Pantani) stranamente è permessa la sosta.
      Non la canto per Carosi (esterno) ma il dubbio mi assale: a Braccagni è stato fatto con un piccolo colpo di mano e in via Sauro no perchè qui i voti in gioco sono pochi mentre lì sono molti?

  2. NelloNo Gravatar scrive:

    Ritorno su un argomento che in un certo senso era passato nel dimenticatoio.
    Nei giorni scorsi in un intervista a D’Onofrio per il Corriere della Maremma l’Assessore al Traffico Carosi, fra le altre cose, accennava alla rivisitazione della viabilità di Braccagni.
    La notizia è, per me, di notevole importanza anche perchè in un certo senso controbatte quello che ho sempre detto: in Italia non c’è niente di più definitivo del provvisorio.
    Spero che l’amico Carosi mantenga la parola o almeno dica che questa viabilità (che ha scontentato tutto il paese e non ha risolto affatto le problematiche per cui era nata, anzi le ha peggiorate visto i numerosi incidenti avvenuti in questo lasso di tempo in via Garibaldini e solo grazie all’attenzione dei paesani non se ne sono avuti nei vari inutili sensi unici presi da molti contromano) da sperimentale diventi definitiva, di modo che avremmo un nuovo argomento per cui lottare a fondo, visto che le cose le sappiamo fare in maniera democratica, come lo dimostra l’operato del Comitato “sos braccagni.net” sul polo.
    Non so se Carosi legga, come il suo predecessore, il blog, ma so che dal Sindaco in giù molti Assessori e Consiglieri lo fanno e quindi lo possono consigliare, per cui si può rendere conto delle lamentele, poi se vuole, visto che in attività lavorativa siamo stati spesso sulla stessa barricata (in vero qualche volta anche su opposte, ma sempre nel rispetto sia delle idee e delle persone) sono disposto ad accompagnarlo, con i suoi tecnici, in un sopralluogo, visto che ora il paese non ha più un rappresentante locale in Consiglio (non me ne voglia Valentina, ma ormai lei, pur ritenendosi a ragione braccagnina, da anni vive fuori)

  3. NelloNo Gravatar scrive:

    L’ultima mio intervento, vedi sotto, iniziava con “Ci risiamo….” datato come vedete 17/06. Ieri sera 28/12/2010 ennesimo incidente fra Via Sgarallino e Viale dei Garibaldini, penso stessa dinamica degli altri ormai otto (se non vado errato) da quando è entrata in vigore la nuova viabilità: dovendo immettersi nel viale e non avendo visibilità, gioco forza è avanzare e qualche volta scontrarsi con un mezzo diretto alla stazione.

    “ERRARE E’ UMANO,PERSEVERARE E’ DIABOLICO” dice un proverbio, ma mi sembra che i tecnici addetti alla viabilità non lo conoscono, sono così convinti della loro scelta che manco ci considerano. Sì che il problema è stato ampiamente discusso, non solo qui che possono essere considerati come solo scritti provocatori, ma in sedi opportune con pesanti prese di posizione. L’Assessore Capperucci ha presenziato a riunioni sia pubbliche che politiche sull’argomento, ha sempre ripetuto che, dovendo rispettare le norme UE, non c’era altro modo di intervento, comunque avrebbe cercato di intervenire dove possibile. E’ vero che più volte è venuto a fare sopralluoghi, ma non è cambiato pratricamente nulla se non l’inversione di marcia in Via Cadolini, cosa di cui nessuno aveva fatto richiesta e che ha scsatenato brutti interventi sul blog.
    Senza scomodare Grosseto, e Via Sauro in particolare che io presi ad esempio, per le norme UE (parcheggi) vorrei chiedere al Sig. Guerrini (mi sembra sia esatto il cognome) perchè in Via Guelfi, nuovissima circa cinque anni, esiste il doppio senso e la possibilità di posteggio ambo i lati (come nella strada del campo sportivo) e con un furgone è quasi impossibile passare?
    perchè è irrisolvibile il doppio senso almeno nella seconda parte di Via Malenchini? perchè, nonostante il che sia il vero problema della viabilità attuale di Braccagni, semb pre in via Malenchini fra Aurelia e via Bandi c’è sempre un casino nonostante il senso unico e addirittura il divieto di fermata su un lato?

    Non sono un tecnico e neppure mi cii voiglio atteggiare, ma nel lavoro ho sempre tenuto una condotta chiedevo consigli a tutti sia ai miei superiori che all’ultima ruota del carro (come si dice). Per il problema iniziale portai l’Assessore e un altra persona, non ricordo se il Guerrini stesso, a mezzanotte, gli feci capire la dinamica degli incidenti e gli indicai un rimedio semplice, e credo poco costoso, per ovviare, qualora ritenessero opportuno il senso unico in via Sgarallino: arretrare di una decina di metri l’area sosta a destra e canalizzare tutto il traffico a destra, sia se diretto verso l’Aurelia che verso la Stazione.
    Non è stato fatto nulla, dopo sono successi altri tre incidente, per fortuna (ma forse sarebbe meglio dire purtroppo), senza gravi conseguenze ai conducenti: che si vuole il morto per intervenire?
    Nessuno ci sente, le frazioni non fanno notizia a meno (come ho detto) non ci scappi il morto; fa sensazione che invece ci si scateni perchè, giusto o non giusto che sia,memore di altri eventi simili checcè ne dica l’opposizione noi braccagnini indirettamente lo subimmo in via Aurelia Nord, in previsione dell’apertura del centro commerciale al Casalone, il Comune sia intervenuto in maniera sperimentale e temporanea sulla viabilità della zona.

    La viabilità è un problema sentito dalla popolazione, il Granocchiaio chiese di scrivere “una letterina a Babbo Natale” tramite blog per esprimere tre desideri dei braccagnini, mi sembra che fosse fra i primissimi posti, con no al polo (Granocchiaio per il sondaggio definitivo aspetti la Befana?) e riterrei giusto che anche l?Amministrazione ne tenesse conto con ni fatti e non a parole..

    • mezzamestolaNo Gravatar scrive:

      non esistono nomre europee che impongono i sensi unici così come sono a braccagni… è tutta una farsa questa storia… una vergogna… che da parte mia porterà a non votare più i politici che se ne fanno portatori.

      • NelloNo Gravatar scrive:

        Infatti solo indirettamente con le norme europee si risale ai sensi unici. Le norme prevedonoun minimo (mi pare 5,5 m) di strada libera, per cui in quasi tutte le vie, posteggiando e avendo il doppiosenso non si raggiunge la misura. Solo per questo io faccio riferimento alle norme.
        Sai benissimo come la penso sulla viabilità: a Braccagni è stato un esempio di se.. mentale applicata, dirrei inoltre in maniera italica: si fa incazzare la gente due volte, si fanno delle leggi e si fa di tutto per non farle rispettare (corse di dragster in viale Garibaldini, rispetto senso unico e posteggi in via Malenchini), penso con il tacito assenzo delle autorità.

  4. NelloNo Gravatar scrive:

    Ci risiamo: ennesimo incidente fra via Sgarallino-Via dei Garibaldini.
    Tornando dalla presentazione del PCT davanti all’edicola una macchina ferma e uno scooter per terra, per fortuna sembra non ci siano feriti, ma….Sembra che sia il quarto o quinto e sì che la nuova viabilità era stata concepita per migliorare la sicurezza (non mi sembra che prima ci siano styati incidenti. Non so come sia stata la modalità dell’incidente, non so se lo scooter si sia immesso senza dare la precedenza all’auto su Via dei Garibaldini, ma da subito dissi che quell’incrocio mancava di visibilità e che la mancanza di auto in sosta lungo la stessa creava in pratica una pista di dragster. E? sempre stata lettera morta, speriano che la coppia di Vigili Urbani intervenuti segnalino la pericolosità ai loro superiori, sempre saltrimenti in attesa di più gravi conseguenze.

    • Braccagnino controsensoNo Gravatar scrive:

      A Braccagni stavamo meglio prima che qualcuno iniziasse a pensare che cosa fosse meglio per noi, e cambiasse tutti i sensi inserendo i sensi unici…. e i divieti di sosta…
      stessa cosa per il polo logistico, non vi preoccupate, c’è chi ragiona per noi…
      come diceva Marasco?… Fiorentini m’avete esiliato prendete la m……. che Dio vi ha mandato…
      Braccagnini ci avete votato prendete …………..

      • Goffredo di BuglioneNo Gravatar scrive:

        Chi viene votato ed eletto deve rappresentare i cittadini e se non fa ciò che la comunità chiede è bene che piova su di lui!
        Il consiglio di circoscrizione, come quello comunale, è composto da tutte le rappresentanze politiche ed ogniuno di loro è responsaile, o dovrebbe sentirsi tale, di quello che accade o sta per accadere a Braccagni come a Montepescali.

  5. NelloNo Gravatar scrive:

    Sapete dirmi cosa sono quelle scatole nere poste su alcuni sostegni dei segnali stradali? Contengono sicuramente apparecchiature per un qualche controllo di viabilità, ma non saprei cosa in quanto non hanno spioncini (ad es. per autovelox). Sicuramente ce ne sono due uno sul sostegno di divieto di accesso in Via Andreoli e l’altro (in pratica davanti)sul sostegno del la direzione obbligata in Via Malenchini (più o meno all’altezza dei cassonetti.

  6. patrizioNo Gravatar scrive:

    è un termine che usa di solito la P.A. finanziaria ma che viene esteso anche alle altre P.A.
    ha diversi significati, nel caso segnalato si può rappresentare con questa definizione:
    “la capacità riconosciuta dall’ordinamento all’amministrazione di riesaminare criticamente la propria attività. in vista dell’esigenza di assicurare il più efficace perseguimento dell’interesse pubblico, ed eventualmente correggerla mediante l’annullamento o la revoca di atti ritenuti illegittimi. Il suo fine è quello di realizzare l’interesse pubblico e non di garantire al cittadino un ulteriore mezzo di difesa oltre a quelli assicurati dal sistema di tutela amministrativa; in nessun caso, quindi, essa può essere confusa con la tutela” (Quaranta). .

    Quando ci si rivolge chiedendo l’intervento in autotutela è come se dicessimo alla PA che vogliamo collaborare evitando inutili spese, e di solito nella richiesta di intervento in autotutela si suggerisce anche la norma che si ritiene violata dalla PA o il diritto leso, in modo da aiutare il funzionario a capire l’errore e correggerlo senza perdere tempo ne sostenere spese inutili….

    se questa non provvede in autotutela allora uno poi si rivolge all’autorità giudiziaria se vuole…..

  7. NelloNo Gravatar scrive:

    non capisca cosa si intende pper “intervento in autotutele della Provincia”

  8. moderatorNo Gravatar scrive:

    Ci hanno avvisato che un cittadino ha fatto formale richiesta agli organi competenti di togliere i segnali sulla strada del Bozzone, ed intervento in autotutela della Provincia.

  9. NelloNo Gravatar scrive:

    Il forum itinerante su piano urbanistico c’è stato due o tre settimane fa e fra le altre cose c’era una buona rappresentanza di montepescali (tralascio la mia opinione sulla riunione). Per quanto riguarda il percorso Batignano-Montepescali è un frutto, per certi versi positivo, della precedente Amministrazione. Poteva essere fatto meglio, sicuramente poteva venire a costare molto meno, ma è stato fatto peccato che non abbia avuto, diciamo così, seguito.
    Moderator, vedi che necessita uno spazio ad hoc per questi argomenti.
    Roberto, è inutile che tu difenda gli Amministratori, locali e/o comunali, penso che di critiche sono state fatte ad iosa, alcune anche pesanti, e penso anche che direttamente o indirettamente sia giunte a destinazione, vedi gli interventi di Mario tuoi o di Catuscia, ma se sia la maggioranza che l’opposizione tacciano vuol dire che a loro non interessa più di tanto della posizione dei cittadini: sovrapasso-sottopasso docet.

  10. BiadoneNo Gravatar scrive:

    Art. 83 delle Norme Tecniche di Attuazione del Piano Regolatore (dal sito del Comune)
    “INTERVENTI DI NATURA INFRASTRUTTURALE A BRACCAGNI
    Si tratta di due scelte che il PRG ha compiuto con l’obiettivo di creare le premesse per un forte sviluppo economico di Grosseto, basato sullo sviluppo dell’industria agroalimentare e sulla creazione di un polo intermodale favorito dallo spostamento del parco ferroviario da Grosseto città a Braccagni, così come auspicato anche nel quadro del coordinamento intercomunale.
    Questa scelta è stata localizzata dal PRG a Braccagni sia per la preesistenza di un nucleo di attività produttive artigiane nella frazione, sia perchè le condizioni infrastrutturali sono nettamente favorevoli: lo spostamento a Braccagni del parco ferroviario, la nuova Aurelia con i suoi snodi, l’esistenza della ferrovia Grosseto – Siena.

    Il PRG tenendo conto del rispetto ambientale e dei caratteri agricoli dei siti, nonchè del sistema infrastrutturale presente, ha previsto un insediamento produttivo lineare, così come indicato nelle planimetrie di Piano, che, dal Fosso Rigo lungo la ferrovia Grosseto – Siena, arriva al Fosso Vignola. Il PRG individua due aree di seguito descritte e indicate nelle planimetrie 1:10000.
    Lungo la ferrovia Grosseto – Siena il Polo intermodale in aree non interessate dal vincolo di cui alla L431/85 (1). Tra la ferrovia e la strada pedecollinare senese – aretina SS 73 e a nord-est sino alla strada vicinale (lungo la quale andrà prevista una opportuna schermatura di verde con essenze autoctone di alto fusto per una profondità di mt.25) che lambisce il Podere Case all’Orto (catalogato come emergenza archeologica dall’A.P.), una superficie di circa 450000 mq. con 19000 mq. di aree verdi, servizi e parcheggi, è destinata a lotti industriali agroalimentari (2).

    L’attuazione di queste previsioni è affidata a successivi PIP che dovranno stabilire sulla base dei criteri su esposti modalità e tempi delle diverse fasi di attuazione; nell’area industriale senza attendere la formazione del Polo intermodale e lo spostamento del parco ferroviario, possono essere attuati (D.C.C. n°68/96) i primi lotti industriali, secondo programmi e progetti dell’Amministrazione comunale.”

  11. Sandra BonaiutiNo Gravatar scrive:

    X Moderator…
    …ma questo Polo intermodale?
    Ho capito che si tratta di Piano Urbanistico, è stato definito tale, così la gente comune lo confonde meglio con chissà quale invenzione.
    Te ne sai qualcosa? Hai partecipato a qualche iniziativo in merito?
    A maggio, durante la visita della Baracca Comunale, un Assessore lesse due righe del Piano Strutturale relativo a Montepescali, adducendo alla precedente Amm.ne Com.le progetti di nuovi percorsi nei boschi di Montepescali verso Batignano e finora mai completati, brandì a destra e a manca la mancata possibilità data per un futuro Piano Regolatore, senza leggere che la precedente Amm.ne aveva dato la possibilità di ricostruire sopra vecchi edifici ridotti a ruderi. Stranamente non parlò dello sviluppo ai piedi del Cono di Montepescali, mi pare che tecnicamente viene definito tale!
    Una massa informe di stabilimenti che oltraggeranno oltremodo questo splendido panorama naturale tanto caro alla “semplice gente” di Braccagni, tanto dedita agli Usi Civici. Una ASBUC contornata da stabilimenti, serre, capannoni, magazzini Ipercoop o simili e quant’altro. Alla faccia dello sviluppo naturale e turistico!
    Moderator ne sai qualcosa? O sono tutte chiacchiere infondate?

Lascia una risposta




Se vuoi mostrare una immagine assieme al tuo commento devi prendere un Gravatar.