Braccagni: incontro pubblico sulla Viabilità del Paese 3 febbraio 2014

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Incontro pubblico sulla Viabilità del Paese il presso il Centro Sociale “Gli Anta” lunedì 3 febbraio 2014 

 

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RSSNumero commenti (86)

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  1. pizzicato ha detto:

    diciamola tutta, se veramente si è voluto ascoltare le lamentele dei cittadini, vuol dire che sono state ascoltate solo alcune.

    Via Malenchini, giornalmente percorsa spesso contro mano, costringe gli abianti che vivono da via Sgarallino verso le sbarre, a fare il giro delle sette chiese ogni volta che escono di casa, basterebbe mettere un doppio senso da via Sgarallino fino a via Anita Garibaldi per superare ogni disagio, compresi quelli di coloro che vengono dalla campagna, eppure niente viene fatto.

    Che dire, forse la via che ha cambiato il senso vede tra i suoi frequentatori qualcuno del consiglio comunale?…. Forse qualcuno che sa meglio come far sentire la propria voce in quella sede? Oppure a Braccagni ci sono cittadini di serie a e di serie b?…

  2. Gra Gra Gra ha detto:

    COSA ESATTAMENTE CAMBIA?

    A PARTIRE DA QUANDO?

    Sarebbe un bel servizio sapere questi dettagli in anticipo…………………

  3. Nello ha detto:

    Ha ragione Pizzicato, solo su via Cadolini è stato cambiato il senso di marcia, mentre all’ultima assemblea c/o l’oratorio al Sindaco e all’Assessore Frosolini, che sostituiva l’assessore a traffico, fu fatta la richiesta di fare il doppio senso su via Malenchini da via A.Garibaldi a via Sgarallino.
    Inoltre non so cosa si aspetta a porre rimedio all’Alta Velocità, non quella delle FF.SS. ma quella di Viale Garibaldini: per ora ci sono stati solo quattro o cinque incidenti con solo danni materiali: si aspettano danni alle persone?

  4. biadone ha detto:

    Il nuovo assetto di via cadolini contribuisce in maniera pesante ai problemi del traffico a Braccagni, è un po’ come andare in farmacia a chiedere qualcosa per la caduta dei capelli e poi ti cadono anche quei 4 peli che ti sono rimasti!

  5. pizzicato ha detto:

    la cosa che più stupisce è che nonostante le ripetute richieste fatte anche da questo blogghe, il senso unico sia stato cambiato solo in una via dove non mi risulta nessuno abbia pubblicamente avanzato proteste se non quelle generiche che riguardao l’intera viabilità, ora la curiostà mi avvolge e non riesco a liberarmente, ma in quella via abita ualcuno vicino all’amministrazione comunale? se si chi lo sa lo dica che così vado a parlarci per vdere se trova anche per gli altri problemi delle soluzioni.
    chiedo comunque di nuovo e pubblicamente ai nostri rappresentanti politici locali, circoscrizionali, di farsi carico del vero problema che c’è e cambiare il senso unico di via malenchini, proporre soluzioni diverse per via dei garibaldini, altrimenti vuol dire che anche a braccagni la politica fa i cavoli suoi come a livello nazionale.
    non posso ignorare che il pesidente della circoscrizione vive in una zona che non riceve nessun disagio dall’attuale impostazione dei sensi unici, devo dedurne che pensa solo ai propri interessi?

  6. pizzicato ha detto:

    e che dire di chi ha messo il divieto di transito a biciclette e motorini per la strada del bozzone a patire dal montarone verso castiglioni, un’altro bell’esemio di come le istituzioni, in questo caso la provincia, calpestano i diritti costituzionali della gente abusando del potere di fare e disfare come meglio gli aggraa, se c’era motivo di periolo per la strada sconnessa, non si dovevqa inibire la circolazione alle moto e alle bici, mezi che di solito usano persone che stano in campagna, ma bastava mettere un cartello di pericolo, e provedere nel minor tempo possibile ad accomodare la strada, adesso se uno vive nei poderi di quella zona e non ha la patente per la macchina, che fa?… sta chiuso in casa? io mi vergogno di essere grossetano e governato così male.

  7. Roberto Spadi ha detto:

    I fatti.

    Braccagni ha 8 (otto) strade principali:
    1. via dei Garibaldini;
    2. via Malenchini;
    3. via Cadolini;
    4. via Bandi;
    5. via Pilo;
    6. via Sgarallino;
    7. via Albini;
    8. via Andreoli.
    Stando alle affermazioni (reiterate) dei tecnici del Comune, di queste solo 2 (due), via dei Garibaldini, ma con il divieto di fermata e via Malenchini, hanno le dimensioni per avere il doppio senso di marcia, ma per la pericolosità dell’igresso sulla via Aurelia, via Malenchini questa caretteristica la perde e così ci si ritrova a dover fare della viabilità del paese una specie di gioco dell’oca a causa dei sensi unici che ingarbugliano la fluidità del traffico; mettiamoci anche la mancanza di parcheggi, lo scarso senso civico degli automobilisti e il riso è cotto.

    Tutto il resto è folclore e voglia di molti di far valere la “laurea in ingegneria della scorrevolezza del traffico urbano” che hanno preso al M.I.T. di Boston.

    Auguri.

  8. pizzicato ha detto:

    via malenchini ha i parcheggi a lato, e ogni palazzo che vi si affaccia da via sgarallino a via anita garbaldi ha il piazale interno, così come gli stabilimenti industriali, inoltre se si prevede un lato con possibilità d parcheggio, mantiene intatte le caatteristiche di strada a doppio senso.

    Mi chiedo di nuovo, che cosa hanno gli abitanti della via a cui hanno cambiato il senso di marcia, di diverso da tutti queli che sono costretti a fare più di un chilometro ogni volta che escono di casa, per potervi rientrare?

    aver messo via malenchini a senso unico è un atto di vero arbitrio, e di poca lungimiranza amministrativa, per evitare di fare qualche multa e far rispettare le regole in un incorocio, si è voluto penalizzare decine e decine di famiglie.
    ma i nodi verrano al pettine, siano pca professionalità o favoritismi, o incapacità di aminsitrare, perchè la verità è smpre ‘rvoluzionaria’…. e mi vergogno di aver dato il voto a chi sta amministrando così male braccagni oggi, te Spadi quando ti posi il problema di via malenchini sei stato l’unico a convenire che la soluzione era semplice, e ti attivasti, l giorno dopo aver parlato con te un vigile urbano era all’incrocio di via sgarallini e potei esporgli il problema, so che lo stesso stato fatto in assemblea … ppure l’unico senso unico cambiato è quello di una strada dove abita un consigliere comunale, questo è senz’altro un caso, ma la responsabilità politica si basa anche sui casi….
    forse un articolo sui giornali grossetani che videnzi i problemi di braccagni farà più scalpore e chissà che un ricorso alla magistraura non sia l’ultima strada da seguire per far cambiar la delibera assurda che ha imposto questi sensi unici, per ora dico che è una vergogna.

  9. Mario il Consigliere Comunale ha detto:

    Intanto Auguro a tutti i frequentatori del blog
    un sereno 2009, visto che Natale è ormai passato. Visto che sono stato citato, perchè di Consiglieri Comunali a Braccagni c’è n’é solo uno, tento di dare qualche risposta in merito a quesiti posti su questo blog: Premesso che il piano della viabilità non l’ha disposto nè la Circoscrizione nè tantomeno un Consigliere Comunale, ma un Ufficio al traffico del Comune diretto da un Ingegnere Trasportista del ramo specifico, preciso che i sensi di marcia che sono stati oggetti di discussione, nell’ultima Assemblea Pubblica sono:
    – Inversione di Via Cadolini rischiesta esplicitamene dagli abitanti e non dal Sottoscritto (Come qualcuno crede).
    – Il doppio senso di marcia tra Via Amm. Concialini e Via Sgarallino con il divieto di sosta da entrambe le parti.
    – L’apposizione del divieto di sosta da un solo lato nella stessa via Concialini, in quanto al passare dei mezzi pesanti quali: Tir, Trattori col rimorchio, si è dovuto ricorrere all’intervento delle forze dell’ordine locali per rendere possibile il passaggio di tali mezzi.
    Con la delibera recentemente firmata dall’Ass. Capperucci(Assessore competente) si è accolto le richieste venute fuori dall’ Assemblea, previo passaggio in Circoscrizione. L’Atto Amministrativo è stato consegnato alla Grosseto Parcheggi titolata, ai cambiamenti della segnaletica prima di Natale. Solo per puro caso è stato cambiato prima il senso di Via Cadolini,(da tenere presente che il senso di marcia della sopracitata strada è stato chiesto fino a Via Sgarallino, essendo che, si creava un incrocio a raso è stato ritenuto opportuno dagli uffici, invertire completamente il senso della strada),il giorno dopo, se non ricordo male, è stato posto il divieto di sosta in Via Concialini (Via Anita Garibaldi).Se ancora non è stato attuato quanto disposto in delibera è solo perchè
    all’incrocio tra le Vie Sgarallino e Malenchini dovrà essere realizzato un “piccolo spartitraffico”, per evidenziare il doppio senso del pezzo di strada tra Via Andreoli e Via Sgarallino, in tale tratto non sarà consentita la sosta. Non appena i lavori saranno compiuti, si provvederà al completamento.
    Con questo la viabilità a Braccagni resterà comunque non soddisfacente fino a quando non sarà realizzato il cavalcaferrovia o sottopasso che sia, è stao commissionato uno studio di fattibilità a tale riguardo.
    Ringrazio CHI mi ha dato l’opportunità di poter rispondere ai problemi sollevati nel blog. Certo non assicuro una frequenza assidua nel blog, Ma invito chiunque abbia dei dubbi o incertezze a porle direttamente al Consigliere Comunale
    Mario Iacobucci Saluti Cordiali

  10. Patrizio Galeotti ha detto:

    Benvenuto sig. Consigliere Iacobucci, sono Patrizio Galeotti ed abito alle case rosse, spero un giorno di incontrarla e poterle parlare da paesano a paesano, nel frattempo le parlo attraverso il blog quotando il suo intervento.

    Ha detto Iacobucci:
    Inversione di Via Cadolini rischiesta esplicitamene dagli abitanti e non dal Sottoscritto (Come qualcuno crede).

    Risposta di Galeotti: personalmente non credo niente fino a quando non ne ho le prove, però è singolare che dopo un anno e mezzo di sperimentazione e proteste, multe e incidenti, il primo segnale di cambiamento avvenga nella via dove abita un consigliere comunale, l’unico di Braccagni; è normale che la gente si chieda se in queste cose ci sia un collegamento, così come mi sembra normale, quasi doveroso, che il consigliere abbia spazio per rispondere, alla fine personalmente ne prendo atto con sollievo e vado oltre, aspetto che l’impresa interessata si muova secondo le decisioni prese e qui riportate, ovviamente se dovesse tardare ne trarrei una sola conclusione, la responsabilità dell’ amministrazione.

    Ha detto Iacobucci:

    Il doppio senso di marcia tra Via Amm. Concialini e Via Sgarallino con il divieto di sosta da entrambe le parti.

    Risposta di Galeotti: finalmente si prende atto di un problema che era stato posto fin da prima che la decisione dei sensi unici fosse presa, nel frattempo per un anno e mezzo e non si sa ancora per quanto, i diritti e la voce dei cittadini si sono dovuti piegare ad un atto che un esperto del traffico ha preso, e meno male che è un esperto, se non lo fosse stato non oso pensare che cosa sarebbe successo, forse per tornare a casa, chi abita tra queste due strade, doveva passar per Vetulonia (ovviamente con la macchina o a pedi, visto che adesso dal Montarone in poi è vietato andare in moto ed in bicicletta).

    Ha detto Iacobucci:
    L’apposizione del divieto di sosta da un solo lato nella stessa via Concialini, in quanto al passare dei mezzi pesanti quali: Tir, Trattori col rimorchio, si è dovuto ricorrere all’intervento delle forze dell’ordine locali per rendere possibile il passaggio di tali mezzi.

    Risposta di Galeotti: il divieto di sosta è stato apposto ma secondo me in modo ‘maldestro’, e lo segnalo pubblicamente; il divieto è stato messo infatti alla sinistra, proprio dalla parte dove sono le abitazioni, questo crea n piccolo grande problema, uno parcheggia dalla parte opposta della strada e poi la deve attraversare, così si moltiplicano le occasioni di incidente.
    E poi non si è provveduto a cancellare i segnali orizzontali di sosta sempre al alto sinistro, dove è stato messo il divieto di sosta verticale; secondo il codice della strada i segnali orizzontali prevalgono su quelli verticali, risultato una grande confusione e possibili multe che potranno essere impugnate con successo davanti al giudice di pace o al prefetto…. alias intasamento ingiustificato di una giustizia già in piena crisi.
    É vero che si è scelto di mettere il divieto di sosta a sinistra perché i bidoni della spazzatura spostati a sinistra avrebbero creato problemi con gli abitanti, ma allora forse sarebbe il caso di far fare dei rientri del marciapiede a destra dove ospitarli secondo quelle che sono le regole del codice della strada.
    Forse si è scelto la strada meno costosa, per la pubblica amministrazione ma più pericolosa per la gente.

    Ha detto Iacobucci:
    …. all’incrocio tra le Vie Sgarallino e Malenchini dovrà essere realizzato un “piccolo spartitraffico”, per evidenziare il doppio senso del pezzo di strada tra Via Andreoli e Via Sgarallino, in tale tratto non sarà consentita la sosta.

    Risposta di Galeotti: spero sia una svista, perchè il doppio senso va fatto da via Anita Garibaldi non da via Andreoli, altrimenti si creano disagi per chi venendo dalla campagna debba andare ad esempio dal gommista, o come me alle case rosse, non ha senso mantenere a senso unico i venti metri di strada tra via Anita Garibaldi e via Andreoli. Sul divieto di sosta in via maencini, poi, questa è una misura che ben poteva essere evitata, poichè questa via è l’unica a Braccagni che abbia le misure adeguate per prevedee uno spazio di sosta a lato, e due corsie dove ci si scambiano senza problemi due autotreni; questa lgica del divieto di sosta andrebbe attuata solo dove la circolazione ne tragga veramete giovamento, e non in modo così indiscriminato; comunque è già tanto prevedere il doppio senso di marcia, perchè risole il problema a decine e decine di famiglie.

    Ha detto Iacobucci:
    Con questo la viabilità a Braccagni resterà comunque non soddisfacente fino a quando non sarà realizzato il cavalcaferrovia o sottopasso che sia, è stato commissionato uno studio di fattibilità a tale riguardo.

    Risposta di Galeotti: riguardo a questo, sarei molto grato al Consigliere Iacobucci se volesse prendere in considerazione il problema di chi abitando al di la delle sbarre della stazione vecchia, su via dei Pupilli, verrebbe tagliato fuori una volta chiusi i passaggio a livello, se non venisse allargata ed asfaltata l’attuale strada di San Guglielmo che collega la strada che porta al cimitero e al bozzone, con la via dei pupilli che porta ai poderi novi, quella che costeggia la ferrovia, per intendersi meglio.
    Peraltro se già da ora venisse asfaltata, coloro che abitano in quella zona, e sono molti, potrebbero utilizzarla per ovviare ai problemi delle sbarre sempre chiuse, ma anche per evitare di passare per via Anita Garibaldi ed entrare in paese direttamente da via dei Garibaldini, questo contribuirebbe a rendere meglio fruibile l’intera viabilità braccagnina.

    Ha detto Iacobucci:
    Ringrazio CHI mi ha dato l’opportunità di poter rispondere ai problemi sollevati nel blog. Certo non assicuro una frequenza assidua nel blog, Ma invito chiunque abbia dei dubbi o incertezze a porle direttamente al Consigliere Comunale
    Mario Iacobucci Saluti Cordiali

    Risposta di Galeotti: io ringrazio lei, sig. Iacobucci, per aver dato tutte queste notizie sul blog, dopo che erano state legittimamente ed opportunamente richieste in modo ripetuto ed accorato, e come vede non mi sono fato pregare ed ho raccolto il suo invito, mi sono rivolto subito al Consigliere , segnalando le cose che mi sembrano vadano prese in considerazione (riguardanti la viabilità che so bene avere altri problemi che riguardano anche altre zone di Braccagni ma dei quali invito chi ci abita a parlarcene), tutto nel più ampio spirito di civica collaborazione, ma anche di altrettanto civico controllo dell’operato dei nostri amministratori eletti e non, e nella speranza che non cadano nel vuoto; voglio anche io augurare un buon anno 2009 a tutti i concittadini, amministratori e non.

  11. Nello ha detto:

    Mi sembra che Mario difenda, forse anche per la sua posizione politica, troppo la soluzione comunale. Lo dissi alla riunione e lo ripeto: secondo me l’unico vero punto critico per la viabilità era il primo tratto di via Malenchini. Le soluzioni adottate hanno creato un sacco di discussioni che sicuramente aumenteranno di fronte ad ulteriori modifiche. Spadi parla di misure non idonee al traffico con contemporanea sosta, Mario osserva che ci vuole una specie di spartitraffico per ripristinare il doppio senso nella parte di Via Malenchini, ma dove è scritto o meglio dove è applicato. A Grosseto (capoluopgo) ci sono strade ben più strette di quelle citate con doppio senso di marcia e sosta consentita da entrambi i lati (una per tutte Via Sauro,provate ad incrociavi con un furgone); per indicare il doppio senso ci sono i segnali anch’essi installati in Grosseto.
    Spadi si dimentica di Via Guelfi e il relativo incrocio con la strada del campo sportivo (non mi ricordo il nome):larghezza di quest’ultima circa tre metri, doppio senso di circolazione e possibilità di sosta entrambi i lati da Viale dei Garibaldini a “Vita nova”. Questa perchè non è a senso unico e con divieto di sosta secondo le norme europee? C’è già stato un incidente e presto aprirà anche la “banchina”. Nota:all’assemblea dove furono fatte le varie osservazioni post sperimentazione l’Esperto disse che la zone in questione non era riportata nelle carte dove lui aveva elaborato il piano di viabilità.
    Caro Mario hai ragione a dire che sono partiti da una via (e ti credo quando dici che tu non c’entri), ma mi sembra che si siano fermati.Tu fai richiami al sovra o sottopasso per avere la viabilità definitiva, allora puoi mettere anche l’autostrada (per inciso viene utilizzata la Variante con piccole modifiche in barba all’unione europea)che sicuramente verrà prima, sai lì si pèaga, e creerà grossisime difficopltà: si torna indietro di circa venticinque anni con traffico notevolmente aumentato.
    Mi fa piacere che Patrizio si sia firmato.

  12. Nello ha detto:

    Penso che il divieto di sosta sulla sn. di Via A.Garibaldi sia stato messo nello stesso giorno dell’inversione di senso in Via Cadolini, ma non viene rispettato, presumo comunque che sia una forma di protesta. Stamane mi sono preso la briga di fare una riflessione, anche su quanto scritto in merito da Patrizio. Alle ore 7.20 (per rispetto alle esigenze della canina)ho contato le auto in sosta: 20 lato sn., 9 lato dx e completamente pieno il parcheggio del Centro commerciale, vista l’ora sicuramente occupato da auto di residenti. Dunque, considerando che sul lato dx ci sono i cassonetti se ne può dedurre che alla fine mancano i parcheggi. A dunque ragione Patrizio che forse era meglio fare parcheggiare sul lato sinistro, i cassonetti sono tutti (o quasi) posizionati nella risega del marciapiede, per cui non ci sarebbe impedimento al transito di mezzi pesanti, inoltre non ci sarebbero rischi danni per le auto parcheggiate durante lo svuotamento degli stessi.
    Per quanto riguarda le modifiche ha ragione Gra Gra Gra, sarebbe interessante saperlo in anticipo, ancora ieri ci sono stati due autisti (che forse non avvisati) che in Via Andreoli hanno fatto circa 150m in retromarcia per prendere Via Pilo anzichè farne poco più di una decina per inserirsi in Via Cadolini.

  13. Tòto ha detto:

    Sinceramente non capisco la scelta del Comune che autorizza una urbanizzazione della via parallela a via dei Garibaldini sui terreni ex Concialini dal campo sportivo fino al caseificio Rossi, con strade senza uscita ma che non hanno i famosi requisiti ‘europei’ di larghezza (di questi requisiti ne sento parlare più per shiaffeggiare e mortificare chi prova a chiedere il perché dei sensi unici, ma in realtà nessuno poi mi sa dire quale norma li preveda) per essere a doppio senso con parcheggio a lato, mantenendole peraltro a doppio senso di marcia, in barba al buon senso, oltre che permettendo il parcheggio da entrambi i lati per cui ci si passa solo uno alla volta per un senso solo.

    Mentre autorizzava e permetteva la nascita di quel nuovo quartiere in modo storpio dal punto di vista della viabilità, creava dei sensi unici in strade più larghe e che non mi risulta dovessero sopportare un traffico tale da dover essere regolamentate diversamente da come lo sono state per 50 anni. Uno dei misteri Italiani che non potremo mai risolvere senza pensare male.

    Delle due l’una, o il Comune è sensibile al problema traffico e quindi interviene nell’urbanizzazione di nuove aree edificabili imponendo strade più larghe e parcheggi adeguati, togliendo spazio agli interessi privati che chiedono maggior superficie edificabile, il che lo autorizzerebbe anche a imporre una viabilità ‘sascrificata’ per regolare e risolvere un problema reale in tutto il paese;

    oppure non gliene frega niente della circolazione di Braccagni e dei sui cittadini, e ne fa quello che vuole saccheggiando i diritti di chi ci vive da sempre e permettendo il più largo lassismo, il parcheggio selvaggio e disordinato in alcune e ben scelte zone del paese, lasciando che solo alcuni privilegiati possano fare i sacri cavoli loro (salvo non creare problemi di circolazione intorno alle case dei suoi amministratori locali, cosa che è casuale come ci è stato detto, ma reale), e ad altri, che forse sono meno bello e simpatico, impone percorsi assurdi degni di un romanzo kafkiano.

    Nella delibera che imponeva gli attuali sensi unici ‘che creano caos ‘ si diceva che questa era stata adottata per venire incontro alle richieste dei cittadini di Braccagni… ma mi chiedo dove sono le carte che documentano queste richieste? chi sono i cittadini che volevano i sensi unici così come sono? chi li ha chiesti?

    L’unico vero problema di circolazione che sentivo dalla voce dei braccagnini e vedevo con i miei occhi, di cui leggevo sui giornali (penso agli incidenti anche mortali accaduti) era quello che si creava per l’inciviltà di molti Braccagnini e anche forestieri, che parcheggiavano in modo selvaggio all’incrocio tra l’Aurelia e via Malenchini per andare al bar o al ristorante.

  14. pizzicato ha detto:

    In effetti da più parti si sente dire che il tutto è partito dal problema che poneva l’incrocio di cui parla Tòto.
    Pure io, con molto stupore, ho pure visto auto delle forze dell’ordine ferme e vuote a ridosso del Barre, mentre l’incrocio antistante era invaso da macchine in disordine, l’Aurelia da autotreni fermi, e molte persone che si trovavano li a passare, rischiavano la vita ogni volta che provavano ad entrare nell’Aurelia o ad uscirne, e pure a me è capitato di trovarmi in seria difficoltà per la pochissima visibilità. Mi chiedevo che cosa facessero le forze dell’ordine la cui auto vedevo li ferma parcheggiata e vuota, dove fossero, perché non facevano niente per liberare l’incrocio, per renderlo più sicuro?

    Ma di multe ne ho sentito parlar poco, mai ho visto chiamare il carro attrezzi per rimuovere macchine in doppia fila o parcheggiate nel mezzo alla strada sull’incrocio.

    In fondo vicino, a trenta metri da quell’incrocio, c’è un’area pubblica che se asfaltata diventerebbe un parcheggio capiente sia per le macchine dei clienti del bar che del nuovo ristorante…

    Ovviamente non tutti coloro che si fermano li violano le regole, ci mancherebbe altro, molti parcheggiano corretamente, ma altri no.

    Eppure di incidenti se ne sono verificati molti, li… (ci sono anche morte persone a me carissime) per via della poca visibilità creata dalle auto parcheggiate sull’incrocio.

    La soluzione secondo me era, non sacrificare l’intero paese, con sensi unici astrusi, ma far rispettare la legge della strada li sull’incrocio, renderlo sicuro, e invece sembra una zona franca, dove tutto è permesso.

    E non diamo la colpa solo agli altri, ma al nostro atteggiamento tollerante verso ciò che non è giusto, e soprattutto al nostro comporamento che se ne frega delle regole, perchè chi di noi non ha parcheggiato maldestramente in quel luogo? Abbiamo sbagliato e dato adito a soluzioni che adesso ci si ritorcono contro.

  15. Nervinus ha detto:

    Riprendendo il discorso più che giusto di pizzicato, voglio aggiungere che forse la colpa non è solo della Pubblica Amministrazione,se ancora dopo 10-15 anni ci troviamo ancora ad avere passaggi a livello non risolti con soluzioni alternative, ma è soprattutto il nostro cattivo senso civico, del non rispetto delle regole che ci troviamo soluzioni pasticciate. E’ vero che davanti al Red Baron ci sono stati dei morti?! E’ vero che la cittadinanza ha chiesto a gran voce anche con lettere all’Amministrazione la regolamentazione del traffico in quella zona?!. Quindi se hanno eliminato l’uscita da via Malenchini è stato solo per ridurre..i problemi vista la poca visibilità, dopodichè ne è venuto tutto di conseguenza, avendo al lato opposto del paese le sbarre del passaggio a livello.
    Il problema davant al Bar e Ristorante pare irrisolto, nonostante i divieti, le macchine vengono parcheggiate incuranti delle regole.

  16. Patrizio Galeotti ha detto:

    Ovviamente dico questo per provocare, però a me verrebbe la voglia di leggere il blocchetto delle multe dei locali carabinieri per vedere dove, nell’ultimo anno (e in quelli precedenti all’entrata in vigore dei sensi unici), sono da loro state elevate le sanzioni per violazioni al codice della strada, pre capire quante di queste riguardavano l’area dell’incrocio di cui si parla; che rapporto proporzionale hanno con quelle elevate per far rispettare i nuovi sensi unici, e i nuovi divieti di sosta in altre zone del paese. Quante sono state fatte per eccessiva velocità sia sull’aurelia che su via dei Garibaldini, ma anche in via Malenchini. Questa cosa sarebbe veramente interessante e ci potrebbe dire, con una certa dose di attendibilità, se, ad esempio, lo sforzo della forza pubblica, sia stato quello di diminuire i problemi dove tutti li indicano, e dove molti li creano (incorocio malenchini-aurelia).

    Ci direbbe anche se questi problemi rappresentano la priorità dei nostri tutori dell’ordine o solo degli aministratori Comunali e di funzionari dell’ufficio competente.

    Mi chiedo anche se prima di creare ed imporre gli attuali sensi unici, i funzionari comunali responsabili, hanno chiesto ai Carabinieri di Braccagni, quali fossero i punti caldi della viabilità comprovati dalle multe effettivamente elevate.

    Chissà che questi tipi di controlli sul modo in cui la legge nel paese viene fatta rispettare, che ci dicono direttamente anche dove e perchè la legge viene violata, non possano aiutare a rendere Braccagni più vivibile e meno disordinato e qualunquista.

    Per questo chiedo da questo blog pubblicamente se i Carabinieri di Braccagni sono disponibili a darci i dati delle multe elevate in Braccagni, numero, luogo e tipo di infrazione, per il periodo che va da un anno prima dell’entrata in vigore dei nuovi sensi unici fino ad oggi. Questi dati oggettivi sarebbero u elemento importantissimo per far luce su quanto ci accade intorno. Ovviamente tutto senza dir niente sui soggetti multati rispettando quindi la loro privacy.

  17. Roberto Spadi ha detto:

    Mi riallaccio ad una affermazione di Nello un paio di post fa; che ne sarà della Vecchia Aurelia quando entrerà a regime l’autostrada tirrenica?
    Se ho ben capito, per la disposizione dei caselli, tutto il traffico delle colline metallifere si riverserà sulla”piccolina”come la chiamano gli autotrenisti, che tra l’altro ci si riverseranno in massa anche loro per non pagare il pedaggio; torneremo a viaggiare tutti in colonna come negli anni 70? Quarti d’ora, se va bene agli incroci per tentare di entrare? E che dire del comportamento che sarà tenuto dagli autisti amanti della guida “sportiva”?
    Credo che dovremmo cominciare a pensare a porre il problema fin da adesso a chi di dovere perché a cose fatte sarà un bel casino.

  18. armigero ha detto:

    … e la multa al cane della Billa che viaggiava sciolto per il paese, quella dove la mettiamo?
    (Boni, è solo una battuta, fate finta che non abbia detto niente).

  19. Mario Iacobucci ha detto:

    Ciao Roberto..!

    Dal 1° Gennaio in poi, nel blog sono state fatte affermazioni false sull’attuale modifica in corso alla segnaletica di Braccagni.

    In riferimento alla via Cadolini ci si chiede se ci abita un consigliere comunale cosa per altro vera; quindi viene

    sostenuto in alcuni commenti con pseudonimi, che nella sopracitata via, il senso è stata modificato per privilegiare probabilmente

    “qualcuno” dell’Amministrazione. In altri commenti viene detto, che la strada dove abita qualcuno della Circoscrizione non ha subito variazioni.

    Lascio a Te le conclusioni, certo dopo queste gravi supposizioni, in quanto ledono l’immagine dell Amministrazione locale e dei suoi funzionari, potrebbero

    esserci delle conseguenze.

    Cordiali Saluti

  20. redazione ha detto:

    Caro Mario, quanto dici può essere legittimo ed ognuno si prenderà la responsabilità di ciò che ha scritto.
    Grazie comunque di essere intervenuto e delle precisazioni fornite.

  21. Patrizio Galeotti ha detto:

    Questa mattina ho incontrato il Sig. Mario Iacobucci, un incontro veramente interessante e costruttivo, mi ha parlato delle iniziative che sta portando avanti per la viabilità di Braccagni, ad esempio era reduce da un incontro con la società che deve riordinare i sensi unici dove faceva presenti i problemi dei cittadini, molti dei quali sono stati riportati in questo blog.
    Abbiamo parlato della viabilità in generale ed ho trovato risposte a molti miei dubbi e curiosità, disponibilità ad ascoltarmi e quindi gliene sono grato.
    Sulla crudezza di alcune cose dette in questo blog, poi, devo dire che da parte mia non ci sono acrimonie e questioni personali con nessuno, solo volevo e vorrei poter discutere con serenità, ovviamente anche in modo aspro se ce n’è bisogno, senza però suscitare rancori e risentimenti, per questo nel ringraziare il Consigliere della gentilezza e disponibilità, nell’invitarlo a tenerci aggiornati delle iniziative per il paese di cui si fa carico da tempo e che sta portando avanti in questi giorni, manifesto il mio dispiacere se qualcuno si è risentito delle cose che io ho scritto; preciso che il mio intento era si polemico, ma solo sul piano politico e non certo personale, il mio intento non è quello di distruggere, di fare polemica a tutti i costi, ma di trovare una soluzione, di parlare dei problemi che oggettivamente ci sono, di farli presenti cercando di coinvolgere il più possibile gli altri, esprimendo ovviamente i miei punti di vista.

    Quindi grazie di nuovo al Sig. Mario Iacobucci e spero di rileggerlo spesso su questo blog, sia che scriviamo di cose di cui siamo d’accordo, sia che scriviamo di questioni che ci vedono l’un contrario all’altro, anche se il colloquio avuto con lui mi ha fatto comprendere che probabilmente abbiamo molte idee e aspettative, per il futuro di Braccagni, in comune. L’importante è la reciproca stima e rispetto. Rispetto che va anche agli altri amministratori, che purtroppo devono accettare anche le critiche che il loro ruolo impone, critiche politiche, non certo personali o di altra natura, critiche purtroppo che spesso possono essere fraintese, ma che hanno sempre e comunque un valore costruttivo e mai fatte per cattiveria o per metterli in cattiva luce, piuttosto sono come il grido del cittadino che soffre per attirare l’attenzione dell’amministratore di turno perché ascolti i problemi della collettività, e anche quelli personali, perchè si attivi per risolverli. Così come quando le cose sembrano non andare per il verso giusto, si va giù duri con le critiche, è doveroso esprimere un parere positivo quando l’amministratore ti dimostra comprensione e disponibilità oltre che attivismo verso la soluzione dei problemi posti, come ha fatto con me il Consigliere questa mattina. Grazie e a presto rileggerla, magari con la bella notizia che finalmente si portano a compimento gli impegni già presi per la viabilità. Certo il blog ha trovato un interlocutore ‘privilegiato’ per il suo ruolo, prezioso quindi, cui riferirsi e chiedere notizie e spiegazioni, e anche (ma credo che in questo non ci sia niente di male) per formulare critiche e stimolare discussioni.

  22. pizzicato ha detto:

    Ho letto l’ultima del Consigliere Iacobucci, così mi sono andato a rileggere anche tutti gli altri interventi compreso i miei e sinceramente mi dispiace se alcune cose che sono state scritte anche da me, hanno urtato la sensibilità di qualche amministratore e pubblico funzionario, dei nostri rappresentanti di circoscrizione; di certo il mio intento non è quello di offendere e suscitare rancori, o di mettere alcuno in cattiva luce, ma solo di discutere, anche animosamente, ma sempre nei limiti del civile rispetto reciproco,

    quindi mi scuso con tutti, coloro che si sono sentiti chiamati in causa e chiunque avesse frainteso le mie parole;

    se qualcuno si è sentito chiamare in causa personalmente, se ha letto le mie parole come offensive, ciò non è nel mio stile né era il mio intento, sono veramente dspiaciuto.

    Ritengo che nessuno, sebbene fortemente criticato debba essere offeso, né sentirsi tale, anzi vorrei che molti più amministratori facessero come il Sig. Iacobucci, e lo ringrazio per qello che fa ed ha fatto che leggo nell’ultima lettera di Galeotti.

    Non posso certo affermare che chi amministra lo fa in modo illegale, né ho intenzione di farlo, né l’ho mai detto, e se solo ne fossi a conoscenza andrei in Procura a dirlo e non certo su un blog.

    Io, come ha detto anche Patrizio Galeotti, le cui parole sottoscrivo, anche se a differenza di lui mi firmo con uno pseudonimo, non voglio mancare di rispetto a nessuno, volevo solo attirare l’attenzione su quel che si sente dire per le strade, su quello che si vede con i nostri occhi, e sono contento che su questo blog si sia discusso , si siano chiesti chiarimenti e qualcuno come Iacobucci li abbia dati.

  23. Tòto ha detto:

    Ho letto gli interventi che precedono, e siccome il Sig. Iacobucci ha posto un problema serio, allora è giusto che altrettanto seriamente io gli risponda, a lui e agli altri amministratori e funzionari di cui si è parlato e di cui ho parlato.
    Intanto prendo atto delle cose scritte da chi mi ha preceduto, ne deduco che qualcuno ci è rimasto male e si è sentito chiamato in causa personalmente ed in modo sbagliato o ingiusto.

    Se questo è accaduto allora devo presentare le mie scuse a chi avesse inteso le mie parole come una critica diretta alla persona. Lo dico pubblicamente perchè se così avete interpretato le mie parole me ne dispiace sinceramente, certo sono stato molto aspro e diretto, ma lungi da me ogni intento offensivo. Volevo essere critico, si, ma solo politicamente parlando, se ve la siete presa mi dispiace sinceramente e faccio ammenda. Vorrei però ribadire che i problemi di cui si parla esistono e vanno risolti quanto prima.

    Mi rivolgo poi alla Presidente della nostra Circoscrizione perchè sappia che immutata è la mia stima per la sua persona, e se ha tratto dalle mie parole motivo di dispiacere e risentimento o le ha lette come ingiuste, me ne dispiace perchè non era mia intenzione che questo accadesse, quindi
    mi scuso sinceramene
    e invito chi le avesse lette fraintendendole, a dargli l’esatta portata che non è quella di offendere alcuno, ma solo di cercare di stimolare una riflessione , una discussione e portare ad una soluzione di un problema reale che agli occhi della gente pare essere trascurato dagli amministratori; altri ha già scritto una cosa giusta e la riprendo pure io, quelle parole sono un grido di dolore, un modo per attirare l’attenzione da parte di chi è in difficoltà, sono solo questo e

    non un atto di accusa diretto verso qualcuno in particolare e per fatti specifici ed illegittimi di cui peraltro io non ho notizia.

  24. unnòmicacapitoungranchè ha detto:

    c’è quaccosa di sicuro che mi sfugge, ma tutto questo lecca il c..o, si però, senza però mancagli di rispetto………….

    unnòmicacapitoungranchè

    però, anche in considerazioni degli interventi su questo blog, anch’io mi associo e dichiaro che resta immutata la considerazione che ho per la Presidente della nostra Circoscrizione…………..

    mi astengo solo dal chiederle scusa – come viene fatto qui sopra e non si sa perché – solo perchè non ho avuto il piacere né di leggerla recentemente, né di conseguenza di poterle aver arrecato anche involontaria alito di offesa

  25. ignorante ha detto:

    Da Ignorante non capisco, come mai tutti pensano così negativo, meno male che non siamo in Palestina, altrimenti sai che mine! Non ci capisco un gran chè, ma credo che la pazienza, anche se ce ne vuole tanta, rimane la virtù dei forti! Comunque è giusto sfogarsi, fa bene all’anima, ma attenti all’infarto! nel frattempo è meglio andare a vedere i befanotti e la befana! Dobbiamo prima impostare il navigatore, ops! ma no devo solo sapere dove parcheggiare per giungere all’ex asilo! Nell’essere ottimista credo che presto un pò di cose cambieranno, purtroppo non accontenteranno tutti! Non vi arrabbiate, stasera passa la Befana!

  26. gazon ha detto:

    Salve, avete parlato dei cambiamenti dei sensi di marcia del paese ma nessuno ha detto nulla sul divieto di transito a cicli e motocicli della strada del Bozzone!!! Mi pare un’assurdità questa cosa che penalizza le persone che abitano nelle campagne e che devono venire in paese. Inoltre vorrei capire, se qualcuno mi sa rispondere, che senso ha aver asfaltato parte della strada del Bozzone e non la totalità di essa in quanto continua ad essere come un luna park. Ma la circoscrizione riesce a farsi sentire??
    So che la strada è provinciale ma così sembra che ci prendano per i fondelli! Ciao

  27. Nello ha detto:

    A Mario: lascia perdere tanto anche le scuse sono false, se volevano dirlo, anche solo per uso comune (vedi “La Casta” di Stella e l’altro non mi ricordo)lo avrebbero fatto senza trincerarsi sull’anonimato. Inoltre mi sembrano male informati perchè te abiti in via Andreoli e hai solo il garage in via Cadolini, ben diversa la situazione ad es. di Oreste (Roberto questa volta è il tuo cognato) che ha il posteggio davanti casa e l’ingresso garage circa 50 m verso via Sgarallino: lui si che doveva fare il giro dei montierini per mettere l’auto nel box. Se poi si vuole essere pignoli penso che tu non avresti avuto bisogno di arrivare alla terza assemblea traffico per avere i tuoi vantaggi, visto che(e lo dico per i tuopi detrattori) sei immischiato nell’amministrazione da almeno 15 anni.
    Gazon ha ragione è passato sotto silenzio lo scandalo divieti della Provinciale del Bozzone, ma così vanno le cose. Non essendoci i soldi si pongono i divieti così gli Amministratori si salvano il c… in caso di incidenti, e chi se ne frega dei residenti. Meno male che la strada di Montepescali (a proposito perchè gli amici del Castello, in senso veramente amichevole, non partecipano al dibattito visto che sicuramente non stanno meglio di noi in viabilità)è Comunale perchè se fosse Provinciale la chiuderebbero al traffico totale: quella si che fa veramen te schifo e non da poco tempo.

  28. Roberto ha detto:

    Ora va a finire che hanno cambiato il senso di marcia di via Cadolini a causa mia.

  29. Tòto ha detto:

    No Nello, sbagli,
    se qualcuno si è risentito per quello che Tòto ha detto, Tòto se ne dispiace sul serio e fa ammenda; Tòto non è uno che ama fare cagnara e far dispetti alle persone ne metterle in cattiva luce, crededimi, quello che è successo è un incidente di percorso, ed io ne sono seriamente dispiaciuto; questo blog merita, e con lui chi lo amministra, chi ci scrive e chi lo legge, di diventare un punto di riferimento e di discussioni serie (anche scherzose e a presa di giro, ma senza che nessuno se ne risenta, altrimenti è giusto fare un passo indietro). Ti prego quindi di non soffiare sul fuoco, non mettere in dubbio le cose che scrivo quando mi rivolgo a chi si è dispiaciuto per quello che ho scritto. E rinnovo il mio sincero riscrescimento.

  30. Patrizio Galeotti ha detto:

    Volevo tornare a ragionare su quanto mi ha riferito Mario, cioè che il doppio senso di via malenchini non verrà ristabilito fino a via anita garibaldi, ma solo fino a via andreoli, perchè così si evita il pericolo di un incrocio a raso; però per me la
    soluzione migliore non è questa, cerco di dimostrarlo con degli esempi.

    Pensiamo un attimo ad uno che viene dalla campagna, me per esempio, dopo essere stato ai miei olivi, dovrei fermarmi a via anita garibaldi, dare la precedenza a chi viene da via malenchini e gira su via anita, poi
    imboccatala aforza
    dovrei fermarmi all’incrocio su via dei garibaldini, attraversarla e di nuovo in via dei garibaldini riattraversandola per entrare in via andreoli; avrei non una ma più svolte pericolose da fare. Ora tutti sanno del brutto incidente capitato all’incrocio tra via anita garibaldi e via dei garibaldini pochi giorni addietro, la ringhiera dell’asilo è stata distrutta, e solo un miracolo ha impedito che nessuno si ferisse, pensiamo che cosa sarebbe successo se sul marciapiede c’era una manna con i bambini o chi li di solito passa o sosta a chiacchera
    oppure se c’ero io che in biicletta tornavo dalla campagna
    (ecco perchè richiamavo provocatoriamente l’attenzione sul lavoro dei nostri CC, che sono i soli che possono darci dei dati sui rischi degli incroci di braccagni e delle sue vie in modo da capire meglio dove ci sia un serio problema e dove questo invece non c’è).

    Ma torniamo a me che ritorno dal mio pezzetto di terra. Se invece via malenchini fosse a doppio senso fino a via anita garibaldi, io che vengo dalla campagna dovrò sempre ed ugualmente fermarmi allo stop che c’era prima dando la precedenza a chi venendo da via malenchini gira per via anita garibaldi per andare verso via dei garibaldini, poi però non avrei nessun altro incrocio pericoloso da superare, poichè su via andreoli basterebbe mettere uno stop come sarebbe giusto che ci fosse visto che è una strada secondaria a senso unico
    che si innesta su una strada principale a doppio senso.

    Questo assetto sarebbe meno pericoloso anche perchè eviterebbe di fare,all’incorocio tra via andreoli e via malenchini,un incrocio che ha dalla parte di via malenchini che viene dall’aurelia due corsie a doppio senso, e dalla parte di via malenchini che viene dalla campagna un senso unico con la necessità di uno spartitraffico non così semplice da interpretare per chi ci arriva diritto;e comunque pericoloso per chi da via andreoli volesse girare per andare verso la campagna, dovendo dare la precedenza a chi su via malenchini viene dall’aurelia .
    Certo è che io venendo dalla campagna avrei meno incroci pericolosi se trovassi subito una via malenchini a doppio senso e la potessi percorrere fino alle case rosse senza dover andare in via dei garibaldini.

    Aggiungiamoci poi, che chi viene dalla campagna con il trattore per andare dal gommista, dovrebbe sempre e per forza andare in via dei garibaldini attraversandola ben due volte, mentre se il doppio senso fosse portato fino a via anita garibaldi tutto questo non succederebbe.

    Insomma, per dirla breve, vero che io sono direttamente interessato, ma credo però che si possa ragionevolmente ritenere che la soluzione doppio senso fino in fondo a via anita g. sia non solo la meno costosa, basterebbe fare due stop, ma anche la meno rischiosa, oltre che la più gradita sia a chi vive in via anita garibaldi che a chi come me dovrebbe utilizzare quella strada.

    voi che ne pensate? Perchè se il mio ragionemento è giusto, sarebbe opportuno che fosse fatto presente achi di dovere prima di spedere i pochi soldi che ancora ci sono nei fondi per la viabilità di braccagni. Io non posso partecipare alle riunioni con gli amministratori quando ci sono,
    chi mi conosce sa il perchè, l’unico modo per far giungere la mia voce è questo blog, ora che Mario Iacobucci ci legge e spero anche altri, ne approfitto per dire quello che mai potrei dire in altra sede sperando che, se è giusto, venga almeno preso in considerazione e tenuto presente o serva per ragionarci sopra.

  31. roberto ha detto:

    Caro Nello, parlando seriamente, come sai io abito, anzi abitavo, in via Andreoli 2. Effettivamente per andare dal mio cognato facevo 150 metri ed ero arrivato. Con i nuovi sensi unici dovevo: da via Andreoli andare in via Pilo, poi via Sgarallino, poi via Garibaldini, poi via Bandi, poi via Malenchini, poi via Sgarallino, poi via Cadolini ed eccomi arrivato. Come dici giustamente, quello che abitano nel palazzo del mio cognato, per mettere la macchina nel garage, dovevano fare il giro delle sette chiese, a meno che non prendevano la “scorciatoia” (…!). Aver cambiato quel senso di marcia mi pare, per rimanere in tema, una cosa sensata. Adombrare il fatto che questo è stato fatto per favorire qualcuno (perchè non io?) mi pare poco corretto. Aggiungo che a me pare che questo faccia parte di quella cultura del sospetto, di quella dietrologia che vede dietro ogni cosa interessi e poteri forti (i padroni… il partito… i commercianti…etc…), che non mi appartiene e che spero non appartenga ai frequentatori di questo spazio virtuale, che rimane a disposizione di chi vuol discutere serenamente dei problemi della cittadinanza, in modo civile e, naturalmente, cercando di non essere tutti troppo suscettibili o permalosi.

  32. ganascia ha detto:

    pe la serie:
    resisto a tutto, fuorchè il gusto per una buona battuta:

    “A PARLAR MALE DEGLI ALTRI SI FA PECCATO, MA SPESSO S’INDOVINA”

    (aforisma di Giulio Andreotti)

    senza nessun riferimento agli articoli di cui sopra

  33. Nello ha detto:

    Mi aspettavo la prima risposta di Roberto; comunque ho fatto il nome di Oreste perchè poco prima ne avevamo disacusso.
    Non credo che le modifiche che sono state apportate prima, ora e domani contenteranno tutti e non credo che siano dettate per favorire certi gruppi di persone. Ci sono oggettivamente dei pericoli, ma come dice Patrizio nell’ultimo post a meno pericoli andiamo incontro meglio è. Tutti mi conoscono e sanno dove abito, non mi interessano più di tanto i sensi unici per raggiungere casa mia, al massimo allungo di duecento metri, ma mi dà molto noia l’ingresso da Via Sgarallino a Via dei Garibaldini verso l’Aurelia in quanto non c’è praticamente visibilità (ed in effetti ci sono già stati alcuni incidenti)ho chiesto di fare una semplice canalizzazione, portare cioè tutti sulla destra, ma non mi risulta che verrà fatto. Per inciso avete visto che su tutta via dei Garibaldini l’unico punto di sosta autorizzato va dalla via delk campo sportivo al negozio di frutta e verdura, guarda caso proprio davanti all’incrocio con via Sgarallino.
    Per Tòto: non critico quello che si scrive, tutti sono liberi di dire ciò che si voglione, dico soltanto di non nascondersi dietro pseudonimi; per quanto riguarda le smentite c’è Uno esperto, ma sta a Roma.

  34. Sig. Fabio ha detto:

    Molti si sono chiesti: ma che paese è questo? Finalmente una risposta positiva: un paese pieno di vita, che dal suo fermento troverà un’identità (per la piazza è già stato provveduto). Vediamo come si è riusciti a dare vita a questo paese, ogni riferimento a fatti e persone reali è puramente casuale.
    Supponiamo che il Sig. Fabio abita in via Cadolini, facciamo al numero 10a, prendiamo come punto di riferimento (punto zero), al quale riferirsi, l’incrocio via Aurelia-via Garibaldini. Il sig. Fabio giunto con la sua auto in questo punto, da Grosseto o altra località, raggiunge la sua abitazione transitando per le vie Garibaldini-Bandi-Albini-Cadolini (alternative: nessuna), percorrendo 310 metri. Supponiamo che adesso voglia raggiungere il garage transitando per le vie Cadolini-Sgarallino-Garibaldini-Bandi-Malenchini (il garage è dietro casa! Alternativa: transitare su via Aurelia anziché su via Bandi), percorrendo altri 650 metri. Dal momento in cui è entrato in paese, il sig. Fabio, ha percorso 960 metri, circolando, più volte, su 6 delle 8 strade principali citate da Roberto Spadi, così facendo ha contribuito a dare vita a questo paese portando quel fermento tipico della grande metropoli. Già immagino l’emozione nell’affacciarsi dal Baluardo di Montepescali.
    Dimenticavo, e se dopo aver lasciato del materiale in garage volesse tornare in auto davanti casa? Altri 650 metri: totale 1610 metri e un numero imprecisato di incroci attraversati alla faccia della sicurezza, dell’inquinamento, del protocollo di Kyoto, del costo della benzina e ….. Certo non siamo mai contenti!!

  35. patrizio g. ha detto:

    Mi sembra che il Sig. Fabio nella sua chiara esposizione, abbia rappresentato benissimo il problema che causano i sensi unici così come sono e il disagio che molti Braccagnini sono costretti da tempo a subire.
    Certo che quando si dicono queste cose viene naturale dire, ma le tre riunioni fatte dai tecnici del Comune a che cosa sono servite, non sono state dette queste cose? perchè non si è tenuto conto di questi ragionamenti?…
    Mi pare che, quelli fatti qui, siano ragionamenti seri e pure calzanti. Se l’obiettivo dei sensi unici era di risolvere i problemi di Braccagni, credo che sia giunta l’ora , dopo un anno, di fare il bilancio:
    Gli incidenti sono diminuiti?
    I disagi sono diminuiti?
    La viabilità è più scorrevole?
    I percioli sono diminuiti?
    La percezione dell’assetto complessivo delle nostre strade è migliorato?

    Per dare risposta concreta ci vorrebbero dati espressi al di sopra degli interessi personali, io so vedere i problemi che causano a me, come Nello vede i suoi e Roberto pure, così pure il Sig Fabio… ma mi pare cominciamo ad essere un bel numero, considerato che io ne conosco qualche altra decina che la pensa come me.

    Peraltro da quello che posso comprendere, i problemi del Sig. Fabio non saranno risolti dalle ultime modifiche che verranno apportate, io che sono delle case rosse ne trarrò invece un gran beneficio, ma questo non vuol dire che non sia sensibile ai problemi che hanno altri e per questo ne chiedo la soluzione con la stessa determinazione con cui ho chiesto la soluzione dei miei e se ci fosse da firmare una petizione io sono pronto per farlo.

    Bisogna come in ogni cosa trovare una soluzione non solo imposta, ma anche condivisa.

    Sarebbe bello che coloro che hanno fatto le riunioni a braccagni, e che hanno il potere per decidere sui sensi unici, potessero esprimere le loro ragioni sul blog, e così contribuire a risolvere problemi e togliere dubbi, aiutare a comprendere le ragioni anche della Pubblica Amministrazione. Da parte mia l’impegno è ad accoglierli con il massimo del rispetto, ovviamente senza però sottrarmi al mio dovere di contestare quello che non mi piace, nei modi e nelle forme che si convengono ad una civile e pacata discussione.

  36. Carlo Vellutini ha detto:

    Mi fa piacere l’intervento di Mario sul blog, perché alla fine si ha la conferma che questa piazza virtuale è un luogo in cui ognuno di noi può esprimere (anche in maniera forte) le sue idee. Sinceramente ho iniziato ed ho immediatamente smesso di partecipare alle assemblee pubbliche perché quando arrivavo avevo un’idea e, troppe volte, quando andavo via non ci avevo capito più nulla tanta era la confusione che si veniva a creare. Qui, almeno, si espongono i fatti con una certa chiarezza e, soprattutto, senza interruzioni di sorta. Riguardo a certe “allusioni” nei confronti di Iacobucci in quanto consigliere comunale credo che alla fine facciano un po’ parte del gioco di chi fa politica con un incarico istituzionale. La soglia di sospportazione di questi soggetti deve essere più alta degli altri, è inevitabile. Noi giornalisti, con tutto ciò che ci riversano addosso cosa dovremmo dire? Ci facciamo il callo e via (magari teniamo un libro nero di chi sparla, ma nulla di più…)…Se poi si passa alle offese o alle accuse gravi è un’altra cosa…Semmai dobbiamo cercare di capire una cosa: quale è il reale ruolo di un consigliere comunale. Di fatto quello di presenza in consiglio per approvare atti secondo la linea del partito, farsi portavoce dell’interesse di una comunità, di stimolo verso l’azione della giunta e, semmai, a seconda del partito di appartenenza di difendere la linea dell’amministrazione (se di maggioranza) o di attaccarla (se di opposizione). Non sono solito alle dietrologie e non credo proprio che un consigliere abbia il potere di far modificare il traffico davanti a casa sua (al limite è un problema che conosce meglio di altri). Credo invece che la modifica di via Cadolini fosse dovuta, visti i disagi che il senso di marcia creava. Semmai dobbiamo interrogarci di un’altra cosa, cioè il perché Braccagni da 26 anni non esprima un assessore, che avrebbe la possibilità di decidere realmente e di far pesare la sua volontà in giunta (dunque un organo numericamente ristretto e con potere decisionale). Credo che se in questi anni ciò fosse avvenuto (destra o sinistra che fosse al governo), questo avrebbe giovato alla nostra comunità. Lascio però ogni discussione ai soggetti competenti…
    Tornando al traffico, invece, credo che ci siano delle priorità. Intanto visti i tanti rondò che il Comune è solito fare, ne solleciterei la realizzazione di quello (credo già previsto) all’incrocio tra la vecchia Aurelia e via dei Garibaldini e, magari, uno davanti al Red Baron (anche se qui gli spazi sono ridotti…comunque in città qualcosa del genere si è realizzato…). Si costringerebbero così gli autisti a rallentare sul tratto interno al paese della vecchia Aurelia (senza la necessità di ricorrere all’antipatico autovelox) e si potrebbe ragionare anche di un doppio senso su via Malenchini. Sulla questione delle auto in sosta credo che abbia ragione Nello (e non per motivi squisitamente familiari). A Grosseto il problema è un po’ più grave che a Braccagni. Della serie Via Malenchini rispetto a via Sauro (o alle viette del Verde Maremma o intorno a via Mascagni) è un’autostrada. Dunque su questo si potrebbe discutere e, magari, pensare alla realizzazione di nuovi parcheggi. Ad esempio lungo la linea dell’alta tensione qualche area di sosta in più non ci starebbe male…senza dimenticare che via Concialini (non so se sia quella che adesso si chiama via Anita Garibaldi…) è stata realizata già piccola di suo. Dico: si è fatta cinque anni fa con due auto minimo a testa per famiglia e con tanto spazio a disposizione non si poteva realizzare più larga? Per non parlare delle curve tra via Andreoli e via Malenchini che potrebbero essere addolcite: un “bilico” lì sarebbe costretto a dieci manovre…
    Poi, e qui lo dico da diretto interessato, cosa accadrà con via Canzio? Rispetto a pochi mesi fa vi abitano circa 24 famiglie in più (siamo arrivati al n 61 prima si giungeva al 20). E’ stretta e piccola, il parcheggio condominiale prevede il posto per un’auto a famiglia ed il parcheggino davanti al vivaio conterrà sì e no 6-7 auto. In più l’incrocio con via dei Garibaldini è diventato estremamente pericoloso, anche a causa di qualche auto in sosta…Ad esempio prolugare via Canzio fino alla via della stazione Vecchia per rientrare in via Malenchini non sarebbe una soluzione?…Oppure il dibattito tra sottopasso e sovrapasso con tutta la rete viaria conseguente deve creare problemi anche alla circolazione del paese?
    Poi ci sarebbe necessità della strada, già prevista credo -con tanto di parcheggio-, che da via Malenchini passa dietro all’officina del Baroni e si ricollega all’Aurelia prima del fosso che corre lungo il Podere Spiga. Non dimentichiamo che adesso c’è un supermercato e che anche in questo caso il traffico (anche pedonale) ne è coinvolto con l’ingresso-uscita dello stesso sull’Aurelia che non è certo molto sicura…Sarebbe sicuramente migliore su una via secondaria.
    Giro tutto questo a Mario ed al presidente della circoscrizione Patrizia, per stimolare ancor di più l’amministrazione su queste situazioni. Anche perché sostengo che già ci si sia messi di impegno per creare problemi di traffico a Grosseto, credo che farlo a Braccagni sia stata un’impresa ancor più ardua…

  37. Catuscia Scoccati ha detto:

    Non sono cascata nella rete!Ma mi devo intrufolare! Sono la coordinatrice del Pd di Braccagni Montepescali, anche se non sono chiamata in causa da Carlo, mi sento nell’obbligo di rispondere ad alcune sue provocazioni o perplessità. Le questioni che lui citava sono argomenti di dibattiti politici, almeno per quanta riguarda il mio partito, quindi ritengo importanti i vari punti di vista e di analisi che lui fa sui lavori svolti durante le assemblee. Vedi Carlo spesso le cose che sembrano semplici e facili da realizzare, sono ostacolate o rallentate da una serie di cose burocratiche organizzative, collegate agli iter amministrativi e compromesse dalla vita di ognuno, metti insieme questi ingredienti ai calendari mensili e vedrai che i conti tornano. Importante è che ci continuaiamo ad interessare alle questioni e cercare di realizzarle, credimi stiamo facendo questo, ma allo stesso tempo dobbiamo pensare alle esigenze future, il nostro territorio è tra quelli dove vengono investite molte risorse, ma non è come dirlo! Gli stimoli che arrivano dalle nostre discussioni sono importanti, ma non devono degenerare, le sedi per discutere ci sono, basta volerlo. Per quanto riguarda le tue idee relative al piano urbanistico, credo che siano da sottoporre all’Assessore Canuti ed allo studio del Comune che è stato presentato nel mese scorso, anzi entro febbraio servono contributi di idee, quindi ti invito a farlo!Credo che ogni nostra idea se presentata nella sede giusta potrà essere un contributo, il blog è importante, ma non può sostituire le Amministrazioni! il blog è un grande contenitore da dove possiamo attingere e dopo restituire. Scusate la mia trasparenza, ma ho dovuto esprimere il mio pensiero. saluti a tutti Catuscia Scoccati

  38. chicca66 ha detto:

    ciao a tutti volevo solo dire la mia sulle vie concialini e malenchini costantemente frequentate contromano dai tanti furbi padroni della strada….:
    ma che cavolo li fanno a fare i sensi unici se poi una branca di incivili passa continuamente contromano, e noi rispettiamo i sensi dobbiamo continuamente fare posto ai lor signori….
    ma un bel controllo con tanto di multe no?una telecamera che riprenda i furbi?
    perchè quando va bene si fa posto a una fiat 500 contromano, ma capita proprio di tutto :pulman della rama (bell’esempio!!!) tir, e macchine che devono anche correre perche non basta andare contromano…
    io abito da 5 anni a braccagni e anche se i sensi unici non li capisco in un posto come braccagni li rispetto !
    un saluto a tutti anche agli “incivili”…

  39. patrizio g. ha detto:

    vedo con piacere che il cambiamento di toni ha portato maggiore partecipazione, spero in uno sviluppo del dialogo sul tema viabilità con la partecipazione sempre più sostaziale di tutti, amministratori ed amministrati.

    Intanto prendo nota del nome dell’assessore cui far pervenire le osservazioni sui problemi e sulle proposte, ho già trovato sul sito del Comune il modo per contattarlo direttamente.

    Poi vorrei proporre una riflessione:

    le soluzioni che si cercano di studiare sono dei rimedi ad una realtà ormai compromessa, come delle toppe nuove su un abito ormai logoro, tutti probabilmente dovremo accettare dei sacrifici, ma i sacrifici si accettano di buon grado quando si vede la volontà di risolvere il problema in modo comune, coerente con la soluzione dei presupposti che lo hanno creato.

    A Braccagni si deve capire perchè è nato il problema di regolare la viabilità, e chi lo ha causato (non voglio criticare l’operato di persone specifiche ma capire le idee, le politiche ed eventuali scelte sbagliate).

    Ogni problema si risolve solo conoscendone le cause che lo hanno creato. Non discutere su queste vuol dire impedire una soluzione, salvo peggio.

    Ricercare queste cause serenamente non può che fare bene a tutti, se lo facciamo in vista di una soluzione ad ampio respiro e che si proietta nel futuro, coerente con una logica di pervenzione e quindi attraverso una attenta programmazione (come vedete volendo si parlare in politichese senza essere politici, dicendo un sacco di parolone belle ma alla fine non direi niente e non risolverei niente).

    Ecco, la parola magica secondo me è Programmazione, che fa rima con progettazione, con progetto, con tutte quelle sigle che vogliono dire solo ‘attenzione a quello che facciamo oggi perchè domani ne subiremo le conseguenze’; ma perchè questa assuma un significato concreto occorre dargli dei contenuti coerenti con la soluzione dei problemi, e quindi strettamente collegati con l’analisi e la conoscenza delle cause vere che hanno creato i problemi da risolvere.

    La programmazione delle scelte sul territorio, passano dalla partecipazione della gente che viene oggi attuata attraverso le famose riunioni.
    Ma Le riunioni che si tengono periodicamente a Braccagni e alle quali mi piacerebbe partecipare ma mi trovano sempre lontano per ragioni di lavoro e professione (ecco perchè un blog così è importante per me), ascoltando alcuni di voi, ed altri che non scrivono sul blog, sembrano soffrire di un problema serio, la poca chiarezza, l’incapacità di far partecipare consapevolmente i cittadini.

    Mancando questi elementi tutto il grande apparato creato per la partecipazione popolare alle idee e alle scelte, viene a cadere nel nulla.

    Dice Nello che ci sono state tre riunioni sulla viabilità, per giustificare che in fondo del problema si è parlato e si è cercato di dargli una soluzione partecipata; leggo da Carlo, e trovo conferma in molti concittadini che vi hanno partecipato, e sento dire che non hanno capito un gran che alla fine delle riunioni per via della frammentarietà delle idee esposte e dei modi in cui si espongono.

    Allora il problema non è di forma, le riunioni, il numero di riunioni fatto, la gente che vi ha partecipato e così via, ma di sostanza;

    queste riunioni servono veramente a far partecipare la gente alle decisioni che li riguardano? La gente che vi partecipa può veramente dare un impulso coerente alle proprie esigenze?.. La gente capisce di che cosa vi si parla, sa come esporre la propria idea? E’ matura al punto di potervi attivamente partecipare oppure se non capisce dipende dal modo in cui vengono gestite le riunioni?

    Carlo Vellutini a Braccagni è uno dei giovani ragazzi intellettuali più istruiti, ha girato il mondo e fa un lavoro dove le parole sono importanti, la comunicazione è il suo pane.

    Se anche lui ha difficoltà a comprendere quello che succede e si dice in quelle riunioni, vuol dire che altri che non hanno la sua esperienza comunicativa, gente comune, i Braccagnini come me, nella sostanza, è normale che abbiano i suoi stessi problemi.

    Voglio dire allora che forse il problema della partecipazione popolare alle scelte della amministrazione non si risolve semplicemente facendo riunioni, ma anche cercando di farle diventare un momento di discussione concreta e sostanziale, non solo formale.

    Questo problema non è sconosciuto alle forze politiche; come molti di voi sanno, io vivo in Puglia per ragioni di lavoro (anche se sono spesso in Toscana e a Braccagni), qui nella provincia Barese alcuni comuni hanno nominato un assessore alla trasparenza che prima di intraprendere il percorso delle riunioni partecipative, ha fatto delle riunioni dove non si parlava dei problemi da affrontare o risolvere, ma di come si partecipa fattivamente alle riunioni, dove si affrontava il problema prioritario del linguaggio comunicativo da adottare per discutere e dare impulso alla discussione.

    DA prima pensavo fosse una presa di giro, poi ho capito che erano utili, si insegnava alla gente, anche quella meno istruita, a porre correttamente i problemi, a selezionarli secondo l’oggetto della riunione, a non perderersi in divagazioni e ad andare al nocciolo, a saper ascoltare gli interlocutori e i cittadini che avevano problemi diversi dai loro, a parlare e ad ascoltare. Ma questo corso intensivo di educazione alla ‘Cittadinanza attiva ‘ va fatto anche agli amministratori perchè alla fine sono loro che guidano le riunioni, che hanno la responsabilità della loro riuscita.

    Quello che poi ho visto a Braccagni mi ha ricordato questa cosa.

    Allora forse tutto parte da qui, non basta fare riunioni, dove si parla in modo frammentato e dispersivo di cose conrete e non si giunge mai alla percezione del problema e quindi non si possono poi comprendere quali siano le soluzioni ne proporle, riunioni per la gente ma dove la gente non capisce;
    questo può andar bene al politico e all’amministratore (quelli che strumentalizzano il consenso, non certo coloro che vorrebbero invece una partecipazione attiva e che alla fine sono vittime come i cittadini di questa mancanza di sostanza ) che voglia alla fin fine portare avanti la sua idea, a dispetto della gente senza che questa se ne renda conto,

    Spero solo che questo non sia accaduto a Braccagni in questi termini, cioè, che le scelte prese a Braccagni sulla viabilità, alla fin fine, abbiano tenuto conto solo di quello che i competenti uffici volevano che accadesse, senza ascoltare i problemi che queste potevano portare alla gente.

    Certo però, se si fa un bilancio si vede che molti problemi che erano facilmente prevedibili sulla carta, non sono stati presi in considerazione fin dall’inizio, e solo dopo proteste e petizioni sembra che vengano ascoltati. Forse una maggiore attenzione avrebbe evitato tutto questo e reso la gente più propensa a capire i problemi e disposta ad accettarne le soluzioni.

    Vero come dice Catuscia che ci sono un sacco di problemi, che chi fa politica alla fine deve muoversi in una macchina burocratica difficile da smuovere, che mancano i fondi, che il politico e l’amministratore sono persone come noi che hanno i nostri stessi problemi; ma questi problemi si risolvono proprio lavorando perchè i meccanismi della partecipazione attiva della gente, come le riunioni itineranti che periodicamente si fanno, siano coerenti con gli scopi per cui la stessa legge li prevede, dandogli contenuti concreti, quindi facendo lo sforzo di renderle fruibili, facendo il ‘sacrificio’ politico di scendere dallo scranno del potere e mettersi a disposizione della gente che non capisce, cercando di aiutare chi non vuol capire o non può… e qui il ruolo dei partiti è determinate.

    Non è dal numero delle riunioni che si organizzano che si giudica la democraticità di una forza politica o di una amministrazione, ma dallo sforzo organizzativo con cui ci si mette in gioco e si accetta il rischio di vera trasparenza, facendo in modo che la gente diventi protagonista di queste riunioni.

    ora mi fermo qui, il resto al prossimo post.

  40. Nello ha detto:

    Patrizio ha ragione: di norma vengono fatte assemblee per avere approvazione popolare a certi quesiti, ma la maggior parte dei partecipanti non è un profondo conoscitore della materia, specie la materia di questo blog. E’ chiaro che l’Amministrazione non può venire a chiedere a noi come si vuole una cosa se almeno loro non hanno un’idea indicativa al limite già buttata su carta dopo attenta analisi sul posto, inoltre si deve permettere a tutti, preparati o “ignoranti” di dire la loro (e non come all’assemblea citata da Catuscia sul piano urbanistico, e quindi anche sulla viabilità, dove gli architetti ci chiedevano cosa e come si sarebbe voluto, ma non sapevano dove andava il polo logistico e a due persone fu cercato di togliere la parola). Mi pongo fra le persone “a conoscenza dei fatti” ma non preparato, per cui non so se ci sono norme europee per le misure stradali o meno, se si possono usare o meno cunette artificiali per rallentare i mezzi; ma se la memoria non mi inganna di incidenti mortali su Via dei Garibaldini ( portata come una causa per la scelta fra divieto di sosta e/o senso unico alla seconda assemblea) ce ne sono stati due in epoca antilucana, quando non esistevano i marciapiedi e bastavano le due mani per contare le case dalla via Aurelia alla Chiesa.
    Il problema della viabilità è nato, già con le precedenti Amministrazioni, solo per la Via Aurelia: per i morti all’incrocio di Via Malenchini e per l’alta velocità sulla stessa.
    Non so come venga considerato un parcheggio, ma se le leggi sull’elettromagnetismo lo permattano, sarebbe una buona idea la sua costruzione sotto le linee alta tensione, come prospetta Carlo (tanto non credo che il Comune si possa permettere il loro interramento).

  41. patrizio g. ha detto:

    sarò telegrafico
    normativa europe:
    http://ec.europa.eu/health-eu/my_environment/road_safety/index_it.htm

    l’unica cosa che ci ho trovato è che le raccomandazioni dell’UE a Braccagni non mi sembrano state applicate, ma dipende dal mio inglese lacunoso, probabilmente.

    Sui parcheggi sotto le linee di alta tensione, mi pare che a Braccagni già ne sia stato fatto uno, accanto alla chiesa, quindi ritengo se ne possa fare un’altro, e credo sia una buona idea.

    Sul problema della viabilità, si, anche io trovo che sia nato tutto da quel ‘maledetto’ incrocio sull’aurelia, poi di fronte all’unico modo serio per risolverlo, si è scelto di non fare niente… mi riferisco alla possibilità di disegnare diversamente il nuovo quartiere nato li davanti….lasciando un piazzale per parcheggiare e lo spazio necessario per una rotonda sull’aurelia… (con strade interne più ampie).

    Ma queste cose gli sono state dette ai tecnici del Comune? Credo di no, gliele dico io adesso, mi risponderanno?

  42. Carlo Vellutini ha detto:

    Per rispondere a Catuscia: chiaro che io non neghi l’importanza delle assemblee, specialmente se sono tematiche e non generiche (tipo quando viene tutta la giunta e per esprimere tutti i problemi del paese più che due ore ci vorrebbero due giorni…visto che ognuno di noi ne ha più di uno). Però, come sottolinei anche tu, credo che dal blog possano arrivare tante idee ed i bravi amministratori è giusto che ne siano al corrente. Per questo sono felice che Mario Iacobucci, in qualità di consigliere comunale, lo tenga ben presente, tu come coordinatrice di un partito politico, e, magari, potrebbe essere coinvolta anche la presidente della Circoscrizione, visto che si parla di tematiche importanti del nostro paese. Chiaro che ogni consigliere, di maggiornaza e di opposizione, sarebbe il benvenuto per esprimere fatti, ma anche per diventare comunque il portavoce di tante esigenze che stanno emergendo della nostra comunità.
    Sui tempi della burocrazia, purtroppo, ne sono ben al corrente (la mia tesi in diritto amministrativo parlava di semplificazione…ma ad oggi non se ne è vista!!!). E’ normale che il mio chiedere di risolvere i problemi non sia un pensiero da tradurre immediatamente in realtà. I tempi tecnici esistono…anche se a volte tante amministrazioni sembrano approfittarsene. Sai bene che sull’adozione di alcuni strumenti urbanistici il Comune sia un po’ indietro e di come, alcune soluzioni che noi ipotizziamo, al momento non vi siano considerate. Dunque i tempi di previsione si potrebbero allungare ulteriormente. Le mie critiche, ovviamente, sono rivolte da cittadino qualunque a chi ha amministrato il nostro comune prima (vedi chi ha realizzato la via Concialini e la questione dei parcheggi mancanti, sia a chi amministra adesso e che vorrei vedere un po’ più incisivo su alcuni intereventi). Anche perché – forse anche per il mio lavoro- sono solito andare a valutare molte sfaccettature delle decisioni che, troppe volte, proprio non capisco. L’ultima, non so se qualcuno me la può confermare, è quella riguarda il cavalcaferrovia. Pare che in una delle ultime assemblee pubbliche sia emerso che la provincia (amministrata dal centrosinistra) che si era opposta (con tanto di ricorso al Tar) qualche anno fa all’opera pensata dalla giunta comunale di Centrodestra, oggi abbia indicato la stessa come la soluzione ideale. Cioè dopo essersi battuta a favore del sottovia, spinta anche dalla volontà della popolazione di Braccagni che si era mossa con una petizione che raccoglieva persone di ogni idea politica e partitica, adesso mi verrebbe a dire che quella soluzione che (nel bene o nel male) avrebbe comunque tolto il famoso – o famigerato passaggio a livello- era quella giusta. Ecco se ciò fosse vero, mi domando: ma i nostri amministratori ci prendono in giro? Tra le varie cose mi è stato riferito che il Comune starebbe portando avanti l’idea di spostarlo a sud del paese – come avevo scritto in un post di qualche settimana fa- incontrando però l’opposizione delle Ferrovie. Insomma credo che chiunque abbia amministrato le nostre realtà qualche errore – almeno negli ultimi tempi – lo abbia compiuto e di “scheletri” a Braccagni ne vediamo molti. Da cittadino, per esempio, non capisco ancora quanto si aspetti terminare un’opera pubblica – costruita con i nostri soldi- come gli spogliatoi del campo di calcio. La giunta di centrodestra ha forse esagerato nel dimensionare l’opera, ma a questo punto è naturale essere ancora fermi? Si diceva che i soldi per completarla c’erano e che questa era stata appaltata…Se non sbaglio è stato completato un solo locale a fine estate. Anche questo è un problema da sollevare che, credo, ogni buon amministratore dovrebbe porsi. Anche perchè tutto ciò che è pubblico lo pagano i cittadini. Da parte mia, nel blog, quando avrò tempo continuerò a dare il mio contributo, con la speranza che tutto ciò possa essere portato a conoscenza degli uffici comptetenti.

  43. Nello ha detto:

    Carlo sovrapasso o sottopasso è sempre la solita storia. Oggi la discussione è su questo argomento, ieri era sul compost: siamo in Italia dove se i bianchi dicono una cosa i neri rispondono in maniera opposta, salvo poi rimangiarsi il tutto cambiando seggiolone.

  44. Ganascia ha detto:

    Sono qua, con sacrificio non indifferente, ma ci sono.

    Per sapere che sacrificio ho fatto per essere qui vi dico solo a quali servizi TV ho rinunciato stasera:
    • Ultime e aggiornate interviste circa l’andamento dei Saldi in Italia e all’estero (una vera chicca di rarità sulle TV pubbliche e private)
    • Il gas russo tornerà a fluire verso l’Europa, anche per non far fare brutta figura al Ministro Scajola
    • È ritornata a lavoro dopo 4 giorni dal parto cesareo il ministro della Giustizia francese: si difende dalle accuse delle associazioni di femministe che l’hanno definita una madre “drogata di potere”.
    • Chi c’è rimasto in Italia dalla parte di Israele a parte Fini e La Russa?
    • Di quante volte aveva superato il tasso alcometrico e quanta altra roba ci aveva l’ultimo sterminatore automobilistico della giornata
    • L’ennesima rievocazione di De André che ci mostra la sua grandezza nello scrivere, cantare e fuma le sigarette
    • Il generoso davanzale di Milly Carlucci e Ballando con le Stelle……………..

    Ho perso anche troppo tempo, e vengo rapido al dunque.

    da Carlo (non contro di lui, ma che cito perché ha spunti interessanti e pertinenti per ciò che voglio dire)
    …………Semmai dobbiamo interrogarci di un’altra cosa, cioè il perché Braccagni da 26 anni non esprima un assessore, che avrebbe la possibilità di decidere realmente e di far pesare la sua volontà in giunta (dunque un organo numericamente ristretto e con potere decisionale).

    La risposta andrebbe pe le lunghe.
    Credo peraltro che il lungo digiuno stia per finire: basta avere buon naso e discrete orecchie per sentire già la saggia, sapiente e misurata musica in crescendo. E ne sono felice.
    Il punto è che dopo averlo avuto – l’assessore locale – ci vuole anche che l’eletto sappia fare e che sappia rappresentare e far valere i bisogni e le istanze del territorio. Che non è esattamente automatico..

    ………..Le mie critiche, ovviamente, sono rivolte da cittadino qualunque a chi ha amministrato il nostro comune prima (vedi chi ha realizzato la via Concialini e la questione dei parcheggi mancanti, sia a chi amministra adesso e che vorrei vedere un po’ più incisivo su alcuni intereventi)…………

    È un esercizio forse un po’ più impegnativo, ma se sei veramente interessato ti consiglio di andare ancora un po’ più indietro, diciamo intorno agli anni ’70, quando si disegnò e progettò (è un modo di dire) veramente e quasi dal nulla il paese di Braccagni. Capirai molte cose.

    Sulla questione viabilità:
    È stato sfiorato più volte l’argomento “Educazione civica” e “cattive abitudini” senza peraltro mai approfondire.
    Propongo allora di fare una riflessione: quanto spazio delle pubbliche vie viene occupato da auto che NON VENGONO rimesse nei posto auto del relativo possessore, posto che tutti sanno a cosa è invece destinato, ma che non si deve dire!

    ancora da Carlo: (scusa se riporto l’intero brano, ma è essenziale)
    ………. L’ultima, non so se qualcuno me la può confermare, è quella riguarda il cavalcaferrovia. Pare che in una delle ultime assemblee pubbliche sia emerso che la provincia (amministrata dal centrosinistra) che si era opposta (con tanto di ricorso al Tar) qualche anno fa all’opera pensata dalla giunta comunale di Centrodestra, oggi abbia indicato la stessa come la soluzione ideale. Cioè dopo essersi battuta a favore del sottovia, spinta anche dalla volontà della popolazione di Braccagni che si era mossa con una petizione che raccoglieva persone di ogni idea politica e partitica, adesso mi verrebbe a dire che quella soluzione che (nel bene o nel male) avrebbe comunque tolto il famoso – o famigerato passaggio a livello- era quella giusta. Ecco se ciò fosse vero, mi domando: ma i nostri amministratori ci prendono in giro? Tra le varie cose mi è stato riferito che il Comune starebbe portando avanti l’idea di spostarlo a sud del paese – come avevo scritto in un post di qualche settimana fa- incontrando però l’opposizione delle Ferrovie. Insomma credo che chiunque abbia amministrato le nostre realtà qualche errore – almeno negli ultimi tempi – lo abbia compiuto e di “scheletri” a Braccagni ne vediamo molti……………..

    Io non mi meraviglio più di tanto se le cose stanno così, perché per chi le voleva vedere senza paraocchi era chiaro fin dall’inizio che era la migliore, o se volete la meno peggiore, soluzione possibile.
    Circa il sopra e il sotto passaggio bastava ascoltare cosa ha detto e ridetto, mi pare abbastanza inascoltato Andrea Vellutini, lui soprattutto letterato, con due somme e una sottrazione ha dimostrato a tutti quanto improponibile fosse la soluzione del sottopasso: chi l’ha ascoltato? Solo chi VOLEVA ASCOLTARLO.
    Soluzione a sud rispetto quella a Nord con argomenti improvvisati e non comprovati, larghezza e lunghezza compresi! Ma non sono i soli.

    Ma qui la risposta e la chiave di lettura più diretta la dà seconde me Nello:
    …………..Carlo sovrappasso o sottopasso è sempre la solita storia. Oggi la discussione è su questo argomento, ieri era sul compost: siamo in Italia dove se i bianchi dicono una cosa i neri rispondono in maniera opposta, salvo poi rimangiarsi il tutto cambiando seggiolone.

    Sono perfettamente d’accordo: cambiando l’ordine dei fattori il risultato non cambia:
    siamo in Italia dove se i NERI dicono una cosa i BIANCHI rispondono in maniera opposta, salvo poi rimangiarsi il tutto cambiando seggiolone. Appunto, come sul cavalcavia………
    A di la verità sul Compost la cosa andò un po’ diversamente, ma non riapriamo la polemica.

    e poi un’ultima battuta sull’ultimo intervento di Nello, con il quale sono completamente d’accordo, salvo che nel finale che quindi modificherei così:

    Sono d’accordo con Sandra per aprire un dibattito sul Piano Urbanistico, che interessa sia Braccagni che Montepescali (con la speranza però di RIPRENDERE I DOVUTI TONI DI SANO E FEROCE CAMPANILISMO!)

  45. Ganascia ha detto:

    QUESTO POTREBBE ESSERE IL PRIMO SCOOP INTERNAZIONALE DI QUESTO BLOG

    Secondo notizie diffuse dall’emittente araba Eta El Azzac pare che il padre segreto della bimba testé partorito dalla Minestra della Giustizia Francese sia il Ministro italiano Renato Brunetta !!!!!

    si spiegherebbe almeno così i tempi fin troppo precoci di rientro al lavoro della stessa, peraltro assai stigmatizzati sia dal movimento delle femministe francesi che dal partito italiano del cappuccino al bar

  46. patrizio g. ha detto:

    leggo sul sito del comune di Grosseto questa notizia che è strettamente collegata a quello di cui discutiamo:

    L’Autorità della partecipazione della Regione Toscana sosterrà, con 43mila euro, il processo di partecipazione che accompagna la redazione del Regolamento urbanistico di Grosseto.

    l’intera notizia cliccando qui:
    http://www.comune.grosseto.it/home/index.php?id=228&tx_ttnews%5Btt_news%5D=825&cHash=5eecfb4877

    forse bisognerebbe dire che non è tutto oro quello che riluce se poi le riunioni sulla partecipazione non sono così comprese dai cittadini… come pare essere stato appurato su questo blog. Sarebbe allora interessante che alle riunioni venisse distribuito un questionario dove si chiede in modo anonimo, alla gente, se chi ha parlato è stato chiaro, se hanno capito quello che gli si voleva dire, se hanno avuto la percezione di partecipare oppure no…e alla fine il voto agli amministratori che hanno partecipato…

    Mi viene da pensare che allora è vero che conta il numero di riunioni che uno fa piuttosto che i contenuti!!!… O sbaglio…

  47. patrizio g. ha detto:

    scusate ma dal link che ho postato non si riesce a leggere la notizia allroa ve la roporto per intero dalla home page del comune
    http://www.comune.grosseto.it

    “L’Autorità della partecipazione della Regione Toscana sosterrà, con 43mila euro, il processo di partecipazione che accompagna la redazione del Regolamento urbanistico di Grosseto.
    “Il significativo e importante sostegno regionale – spiega l’assessore alla Partecipazione, Simone Ferretti – riguarda la seconda fase della partecipazione che inizierà negli ultimi giorni di febbraio con alcuni laboratori di progettazione partecipata nei quartieri della città e si concluderà ad aprile con una grande Festa della Partecipazione, nella quale i cittadini potranno discutere e approvare i criteri del nuovo Regolamento urbanistico”.
    Nel frattempo prosegue la prima fase della partecipazione che si sta articolando con incontri, focus group e interviste, e soprattutto con gli appuntamenti del Forum itinerante che ha interessato nei mesi scorsi i borghi di Marina di Grosseto, Principina, Alberese, Istia, Roselle, Batignano, Montepescali, Braccagni, consentendo agli abitanti di esprimersi, scambiare punti di vista, presentare proposte, confrontarsi con i tecnici e gli esperti. “Nelle prossime settimane – conclude Ferretti – il Forum itinerante approderà nella città di Grosseto con alcune iniziative di incontro e di lavoro collettivo sui temi principali del Regolamento urbanistico”.

  48. Gra Gra Gra ha detto:

    a legge certe cose non so più se vivo a Braccagni o nel PAESE DELLE MERAVIGLIE!!!!!

  49. Catuscia Scoccati ha detto:

    Rispondo a Carlo sulle questioni sollevate: per la partecipazione al blog, non possiamo imporre alle persone i metodi di comunicazione, per questo ognuno sceglie il proprio sistema; a me piace scivacchiare ogni tanto non moltissimo, altri sono più portati all’oralità anche perchè più presenti nella frazione. Per le opere pubbliche che tu hai citato, ti assicuro che l’Amministrazione ha interesse a realizzarle, ma ci vuole il suo tempo, l’atteggiamento della Provincia, che può apparire contrario al precedente, credo sia sicuramente dovuto agli eventi idrogeologici avvenuti negli ultimi anni, che non fanno dare per scontata sicurezza sull’opera pensata in precedenza, per tanto lo studio che si sta effettuando di cavalcaferrovia o sottopasso situati a sud del paese dovrà rispondere a tanti interrogativi affinchè l’opera sia veramente efficiente, sicura e risolutiva al nuovo scenario che si prospetta sulla nostra frazione. L’impegno che ognuno di noi mette nel seguire questi argomenti, credimi è tanto! Ci terremo anche ad avere risultati, ma non per dimostrare di essere meglio degli altri, soprattutto per rendere qualcosa di utile ai cittadini, tra i quali ne faccio anch’io parte, importante è concludere e come ti ho già detto in precedenza con opere efficienti non toppe che non servono, e poi successivamente buttate via.Ciao Carlo è sempre piacevole dibattere per costruire!

  50. patrizio g. ha detto:

    scusate la mia curiosità, ma sapete chi è il Mobility Manager, del Comune di Grosseto
    così come indicato nella delibera che ha previsto gli attuali sensi unici a Braccagni?..

  51. Nello ha detto:

    Parizio, non so se sia la persona giusta, ma alle riunioni sulla viabilità rispondeva sempre l’Ing. Guerrini

  52. Sandra Bonaiuti ha detto:

    No, penso che sia (anzi lo è di sicuro il Dott. Luciano Bartoli)

  53. Sandra Bonaiuti ha detto:

    http://www.comune.grosseto.it/home/fileadmin/user_upload/uffici/pm/modulistica/mm_ufficiotraffico.pps
    Questo file è stato redatto personalmente dal Dott. Luciano Bartoli, vedete se, analizzandolo trovate qualche attinenza con ciò che è successo a Braccagni.
    Anche a Montepescali hanno instaurato un senso unico fasullo.
    Comunque sappiate che i sopralluoghi non sempre vengono effettuati personalmente dalle “massime autorità”. Io non mi sento di intervenire più di tanto. Il dott. Bartoli lo conosco, mi pare una persona che ci si possa parlare, il vigile di frazione anche.
    Secondo me basterebbe anche solo un po’ di costruttivo coordinamento tra rappresentanti la popolazione e le istituzioni.
    Basta non dico altro per non rischiare di dire castronerie.

  54. patrizio g. ha detto:

    Grazie delle informazioni, a febbraio io avanzerò in questo blog una serie di proposte per migliorare la circolazione che tengano conto di quanto detto qui e raccolte per strada, e le sotoporrò alle vostre critiche, distyruttive e costruttive, l’intento è di consegnare ai soggetti che avete segnalato e che dovranno poi decidere sulla viabilità di Braccagni e Montepescali, un documento chiaro e motivato sui problemi, prospettandone anche le soluzioni possibili, argomentando per quanto possibile i pro ed i contra. Questo documento vorrei mandarlo ai responsabili del Comune e pubblicarlo per trasparenza sul blog, un tentativo di cittadinanza attiva trasversale alle posizioni politiche, con l’utilizo degli strumenti tecnologici cone internet.
    Spero nell’aiuto della redazione, perchè vorrei mettere sul blog un po di documenti da allegare e che servono a tutti per capire meglio e discutere con cartine e disegni, oltre che con foto. Spero in una sezione specifica cui andare a vedere il materiale e poi discuterne con maggior chiarezza qui.
    Credo che se anche Montepescali avanzasse le sue ragioni, anche per tuo tramite, sarebbe una cosa molto costruttiva.
    Come dire, se la Montagna non va a Maometto… allora la cittadinanza va da chi l’amminstra.. mi pare che si dica così granocchiao, vero?!.. o te ne sai una meglio… anzi senz’altro ce l’hai..

    a proposito, tra i montepescalini come te , SAndra e il Granocchiao c’è un filo rosso che vi lega… no forse verde… insomma un filo ci bava di rospo ecco… dai libri di Menotti Bennati ho appreso che agli inizzi del secolo scorso i montepescalini erano noti come mangiatori di granocchie.. granocchiai, voi vedè che semo tutti della stessa parrocchia?..

  55. Sandra Bonaiuti ha detto:

    Dipende di quale parrocchia sei “o siete”
    Io appartengo alla Parrocchia di Montepescali e mangio le granocchie (molto raramente), il granocchiaio penso appartenga alla Parrocchia di Braccagni e lui le caccia, poi magari gliele compriamo “Noi di Montepescali” e gliele mangiamo….!
    A parte gli scherzi, poter aggiustare il tiro e collaborare a rimediare qualche errore sulla viabilità locale non ci trovo niente di male! Anche se penso che su queste cose oltre che alla Circoscrizione, voce in capitolo potrebbe averla anche l’ASBUC, fosse, questa, un po’ più rappresentativa! Ma non penso che alla stessa interessi molto la viabilità di Montepescali!

  56. Nello ha detto:

    Sandra in altro blog chiede che sia aperto uno spazio sui grandi problemi e mi sembra che, almeno per ora, Moderator nicchi.
    Penso invece che sia necessario in quanto, ampliando il problema della viabilità, si va ad interessare il Piano Urbanistico (del resto in occasione del Forum itinerante gli Architetti ci chiesero di intervenire anche in tempi successivi). Esempi:
    – Via Pantaleo, strada chiusa (se non si intedono per sbocchi le due strade dell’oliveto e di Tondicarlo), dove a giorni, se non già è iniziato, verranno consegnati più di 40 appartamenti, con conseguenza minima di 40 auto da posteggiare e che per forza di cose confluiranno sull’incrocio Aurelia malenchini;
    – Via Canzio come già ricordato da Carlo strada chiusa con difficoltà di posteggio;
    – Via Guelfi anch’essa chiusa;
    – La strada per Montepescali, che oltre ai problemi di larghezza, fondo etc., è chiusa con i grossi problemi per eventuali soccorsi (es. ambulanze e/o elisoccorso) in caso di interruzione.
    Per la risoluzione occorrono investimenti che possono essere previsti solo sul nuovo piano urbanistico, e visto che sembra che finora tutto ci sia caduto dall’alto, sarebbe giusto parlarne.
    Per l’argomento: perchè nessuno menziona la mancanza di marciapiedi e di illuminazione sulla via Aurelia da Via Malenchini a sopra l’officina del Baroni? non è forse pericoloso?

  57. Nello ha detto:

    chiedo venia, c’è l’illuminazione

  58. moderator ha detto:

    Molti interventi su questo blog sono stati fatti da persone impegnate nella politica e che ovviamente ringraziamo. Più volte però è stato segnalato l’assordante silenzio dei consiglieri della Circoscrizione. Premesso che sono un liberista, nel senso che ognuno è libero di fare ciò che meglio crede, sta di fatto che questo sito è fino ad oggi fonte di informazioni e di dibattito sulle problematiche del nostro territorio. Ci pare strano che i vari membri della circoscrizione che potrebbero soddisfare le varie richieste di informazioni su verde pubblico, viabilità, etc., non abbiano sentito il bisogno di far sentire la loro voce. Pensiamo che intervenire sarebbe normale, ma non solo per il titolo di consigliere, ma proprio perchè si è (o si dovrebbe) eletti in circoscrizione in quanto si ha a cuore le sorti del nostro paese e quindi dovrebbe essere normale essere accanto a quei cittadini interessati alla vita pubblica; sarebbe anche un modo per far sentire questa istituzione vicina, la famosa “partecipazione dal basso”.
    Credo che il punto sia uno: se si eletti per servire il partito o per servire la gente, ma questo è il mio personale punto di vista.

  59. Roberto Spadi ha detto:

    Caro moderator, il tuo post parte, secondo me, da un presupposto sbagliato, e cioè CHE TUTTO IL MONDO LEGGE IL BLOGGHE DELLA SENTINELLA DEL BRACCAGNI, ti dò una notizia, non è così, non solo, soltanto una minima parte dei braccagnini naviga e per esempio la circoscrizione NON è collegata ad internet, e poi il luogo deputato all’informazione è la sede della circoscrizione in via aurelia nord, 1; tel. e fax 0564329702.
    Mi ricordo bene quando il Saladini stava intere mattinate a disposizione ma tranne che in pochissime occasioni era sempre “disoccupato”, stessa sorte per il Pepi (e la Balestri) che invece stava un paio d’ore una mattina a settimana.
    Insomma, se uno vuole risposte deve fare le domande nella dovuta maniera, scrive o telefona o faxa alla circoscrizione, che poi si attiva per rispondere.
    Mi sembra molto semplice, anche perché in caso di cose complicate uno si deve documentare e quindi ci vuole tempo.

  60. Sandra Bonaiuti ha detto:

    Caro Presidente,
    ti faccio presente che per collegare la Circoscrizione ad Internet basta fare la richiesta in Comune. Il Comune agisce da Server e non gli costa nulla, basta un pc. Se interessa un vecchio pc, anche questo può essere richiesto in Amministrazione, stai tranquillo che lo passano, altrimenti se non lo passano si fa presente sul Blog, ed anche se questo Blog o Blogghe come lo chiami tu è letto da poche persone, scatta subito il passaparola, che nei piccoli centri vale più di una stazione mediatica.
    E poi aspettare le persone che arrivino, per ricevere ed aprire una busta ai cui quesiti la Circoscrizione impiega 30 giorni a dare le risposte mi sembra alquanto “triste” e disorganizzato.
    Penso che la Circoscrizione non abbia mai invitato la popolazione a porre quesiti, ricevere le buste entro una certa data, studiarle e dare delle risposte, ha preferito “occupare” coloro che hanno atteso invano per intere mattinate, magari a fare la settimana enigmistica o leggere il Tirreno o l’Unità.
    Dimmi, Presidente, ora che ci sono tutte queste richieste che vengono dal Blogghe, qualcuno si è preoccupato di mettersi al tavolino e formulare delle risposte in merito?
    Aspetto conferme. Grazie

  61. Sandra Bonaiuti ha detto:

    X Moderator…
    …ma questo Polo intermodale?
    Ho capito che si tratta di Piano Urbanistico, è stato definito tale, così la gente comune lo confonde meglio con chissà quale invenzione.
    Te ne sai qualcosa? Hai partecipato a qualche iniziativo in merito?
    A maggio, durante la visita della Baracca Comunale, un Assessore lesse due righe del Piano Strutturale relativo a Montepescali, adducendo alla precedente Amm.ne Com.le progetti di nuovi percorsi nei boschi di Montepescali verso Batignano e finora mai completati, brandì a destra e a manca la mancata possibilità data per un futuro Piano Regolatore, senza leggere che la precedente Amm.ne aveva dato la possibilità di ricostruire sopra vecchi edifici ridotti a ruderi. Stranamente non parlò dello sviluppo ai piedi del Cono di Montepescali, mi pare che tecnicamente viene definito tale!
    Una massa informe di stabilimenti che oltraggeranno oltremodo questo splendido panorama naturale tanto caro alla “semplice gente” di Braccagni, tanto dedita agli Usi Civici. Una ASBUC contornata da stabilimenti, serre, capannoni, magazzini Ipercoop o simili e quant’altro. Alla faccia dello sviluppo naturale e turistico!
    Moderator ne sai qualcosa? O sono tutte chiacchiere infondate?

  62. Biadone ha detto:

    Art. 83 delle Norme Tecniche di Attuazione del Piano Regolatore (dal sito del Comune)
    “INTERVENTI DI NATURA INFRASTRUTTURALE A BRACCAGNI
    Si tratta di due scelte che il PRG ha compiuto con l’obiettivo di creare le premesse per un forte sviluppo economico di Grosseto, basato sullo sviluppo dell’industria agroalimentare e sulla creazione di un polo intermodale favorito dallo spostamento del parco ferroviario da Grosseto città a Braccagni, così come auspicato anche nel quadro del coordinamento intercomunale.
    Questa scelta è stata localizzata dal PRG a Braccagni sia per la preesistenza di un nucleo di attività produttive artigiane nella frazione, sia perchè le condizioni infrastrutturali sono nettamente favorevoli: lo spostamento a Braccagni del parco ferroviario, la nuova Aurelia con i suoi snodi, l’esistenza della ferrovia Grosseto – Siena.

    Il PRG tenendo conto del rispetto ambientale e dei caratteri agricoli dei siti, nonchè del sistema infrastrutturale presente, ha previsto un insediamento produttivo lineare, così come indicato nelle planimetrie di Piano, che, dal Fosso Rigo lungo la ferrovia Grosseto – Siena, arriva al Fosso Vignola. Il PRG individua due aree di seguito descritte e indicate nelle planimetrie 1:10000.
    Lungo la ferrovia Grosseto – Siena il Polo intermodale in aree non interessate dal vincolo di cui alla L431/85 (1). Tra la ferrovia e la strada pedecollinare senese – aretina SS 73 e a nord-est sino alla strada vicinale (lungo la quale andrà prevista una opportuna schermatura di verde con essenze autoctone di alto fusto per una profondità di mt.25) che lambisce il Podere Case all’Orto (catalogato come emergenza archeologica dall’A.P.), una superficie di circa 450000 mq. con 19000 mq. di aree verdi, servizi e parcheggi, è destinata a lotti industriali agroalimentari (2).

    L’attuazione di queste previsioni è affidata a successivi PIP che dovranno stabilire sulla base dei criteri su esposti modalità e tempi delle diverse fasi di attuazione; nell’area industriale senza attendere la formazione del Polo intermodale e lo spostamento del parco ferroviario, possono essere attuati (D.C.C. n°68/96) i primi lotti industriali, secondo programmi e progetti dell’Amministrazione comunale.”

  63. Nello ha detto:

    Il forum itinerante su piano urbanistico c’è stato due o tre settimane fa e fra le altre cose c’era una buona rappresentanza di montepescali (tralascio la mia opinione sulla riunione). Per quanto riguarda il percorso Batignano-Montepescali è un frutto, per certi versi positivo, della precedente Amministrazione. Poteva essere fatto meglio, sicuramente poteva venire a costare molto meno, ma è stato fatto peccato che non abbia avuto, diciamo così, seguito.
    Moderator, vedi che necessita uno spazio ad hoc per questi argomenti.
    Roberto, è inutile che tu difenda gli Amministratori, locali e/o comunali, penso che di critiche sono state fatte ad iosa, alcune anche pesanti, e penso anche che direttamente o indirettamente sia giunte a destinazione, vedi gli interventi di Mario tuoi o di Catuscia, ma se sia la maggioranza che l’opposizione tacciano vuol dire che a loro non interessa più di tanto della posizione dei cittadini: sovrapasso-sottopasso docet.

  64. moderator ha detto:

    Ci hanno avvisato che un cittadino ha fatto formale richiesta agli organi competenti di togliere i segnali sulla strada del Bozzone, ed intervento in autotutela della Provincia.

  65. Nello ha detto:

    non capisca cosa si intende pper “intervento in autotutele della Provincia”

  66. patrizio ha detto:

    è un termine che usa di solito la P.A. finanziaria ma che viene esteso anche alle altre P.A.
    ha diversi significati, nel caso segnalato si può rappresentare con questa definizione:
    “la capacità riconosciuta dall’ordinamento all’amministrazione di riesaminare criticamente la propria attività. in vista dell’esigenza di assicurare il più efficace perseguimento dell’interesse pubblico, ed eventualmente correggerla mediante l’annullamento o la revoca di atti ritenuti illegittimi. Il suo fine è quello di realizzare l’interesse pubblico e non di garantire al cittadino un ulteriore mezzo di difesa oltre a quelli assicurati dal sistema di tutela amministrativa; in nessun caso, quindi, essa può essere confusa con la tutela” (Quaranta). .

    Quando ci si rivolge chiedendo l’intervento in autotutela è come se dicessimo alla PA che vogliamo collaborare evitando inutili spese, e di solito nella richiesta di intervento in autotutela si suggerisce anche la norma che si ritiene violata dalla PA o il diritto leso, in modo da aiutare il funzionario a capire l’errore e correggerlo senza perdere tempo ne sostenere spese inutili….

    se questa non provvede in autotutela allora uno poi si rivolge all’autorità giudiziaria se vuole…..

  67. Nello ha detto:

    Sapete dirmi cosa sono quelle scatole nere poste su alcuni sostegni dei segnali stradali? Contengono sicuramente apparecchiature per un qualche controllo di viabilità, ma non saprei cosa in quanto non hanno spioncini (ad es. per autovelox). Sicuramente ce ne sono due uno sul sostegno di divieto di accesso in Via Andreoli e l’altro (in pratica davanti)sul sostegno del la direzione obbligata in Via Malenchini (più o meno all’altezza dei cassonetti.

  68. Nello ha detto:

    Ci risiamo: ennesimo incidente fra via Sgarallino-Via dei Garibaldini.
    Tornando dalla presentazione del PCT davanti all’edicola una macchina ferma e uno scooter per terra, per fortuna sembra non ci siano feriti, ma….Sembra che sia il quarto o quinto e sì che la nuova viabilità era stata concepita per migliorare la sicurezza (non mi sembra che prima ci siano styati incidenti. Non so come sia stata la modalità dell’incidente, non so se lo scooter si sia immesso senza dare la precedenza all’auto su Via dei Garibaldini, ma da subito dissi che quell’incrocio mancava di visibilità e che la mancanza di auto in sosta lungo la stessa creava in pratica una pista di dragster. E? sempre stata lettera morta, speriano che la coppia di Vigili Urbani intervenuti segnalino la pericolosità ai loro superiori, sempre saltrimenti in attesa di più gravi conseguenze.

    • Braccagnino controsenso ha detto:

      A Braccagni stavamo meglio prima che qualcuno iniziasse a pensare che cosa fosse meglio per noi, e cambiasse tutti i sensi inserendo i sensi unici…. e i divieti di sosta…
      stessa cosa per il polo logistico, non vi preoccupate, c’è chi ragiona per noi…
      come diceva Marasco?… Fiorentini m’avete esiliato prendete la m……. che Dio vi ha mandato…
      Braccagnini ci avete votato prendete …………..

      • Goffredo di Buglione ha detto:

        Chi viene votato ed eletto deve rappresentare i cittadini e se non fa ciò che la comunità chiede è bene che piova su di lui!
        Il consiglio di circoscrizione, come quello comunale, è composto da tutte le rappresentanze politiche ed ogniuno di loro è responsaile, o dovrebbe sentirsi tale, di quello che accade o sta per accadere a Braccagni come a Montepescali.

  69. Nello ha detto:

    L’ultima mio intervento, vedi sotto, iniziava con “Ci risiamo….” datato come vedete 17/06. Ieri sera 28/12/2010 ennesimo incidente fra Via Sgarallino e Viale dei Garibaldini, penso stessa dinamica degli altri ormai otto (se non vado errato) da quando è entrata in vigore la nuova viabilità: dovendo immettersi nel viale e non avendo visibilità, gioco forza è avanzare e qualche volta scontrarsi con un mezzo diretto alla stazione.

    “ERRARE E’ UMANO,PERSEVERARE E’ DIABOLICO” dice un proverbio, ma mi sembra che i tecnici addetti alla viabilità non lo conoscono, sono così convinti della loro scelta che manco ci considerano. Sì che il problema è stato ampiamente discusso, non solo qui che possono essere considerati come solo scritti provocatori, ma in sedi opportune con pesanti prese di posizione. L’Assessore Capperucci ha presenziato a riunioni sia pubbliche che politiche sull’argomento, ha sempre ripetuto che, dovendo rispettare le norme UE, non c’era altro modo di intervento, comunque avrebbe cercato di intervenire dove possibile. E’ vero che più volte è venuto a fare sopralluoghi, ma non è cambiato pratricamente nulla se non l’inversione di marcia in Via Cadolini, cosa di cui nessuno aveva fatto richiesta e che ha scsatenato brutti interventi sul blog.
    Senza scomodare Grosseto, e Via Sauro in particolare che io presi ad esempio, per le norme UE (parcheggi) vorrei chiedere al Sig. Guerrini (mi sembra sia esatto il cognome) perchè in Via Guelfi, nuovissima circa cinque anni, esiste il doppio senso e la possibilità di posteggio ambo i lati (come nella strada del campo sportivo) e con un furgone è quasi impossibile passare?
    perchè è irrisolvibile il doppio senso almeno nella seconda parte di Via Malenchini? perchè, nonostante il che sia il vero problema della viabilità attuale di Braccagni, semb pre in via Malenchini fra Aurelia e via Bandi c’è sempre un casino nonostante il senso unico e addirittura il divieto di fermata su un lato?

    Non sono un tecnico e neppure mi cii voiglio atteggiare, ma nel lavoro ho sempre tenuto una condotta chiedevo consigli a tutti sia ai miei superiori che all’ultima ruota del carro (come si dice). Per il problema iniziale portai l’Assessore e un altra persona, non ricordo se il Guerrini stesso, a mezzanotte, gli feci capire la dinamica degli incidenti e gli indicai un rimedio semplice, e credo poco costoso, per ovviare, qualora ritenessero opportuno il senso unico in via Sgarallino: arretrare di una decina di metri l’area sosta a destra e canalizzare tutto il traffico a destra, sia se diretto verso l’Aurelia che verso la Stazione.
    Non è stato fatto nulla, dopo sono successi altri tre incidente, per fortuna (ma forse sarebbe meglio dire purtroppo), senza gravi conseguenze ai conducenti: che si vuole il morto per intervenire?
    Nessuno ci sente, le frazioni non fanno notizia a meno (come ho detto) non ci scappi il morto; fa sensazione che invece ci si scateni perchè, giusto o non giusto che sia,memore di altri eventi simili checcè ne dica l’opposizione noi braccagnini indirettamente lo subimmo in via Aurelia Nord, in previsione dell’apertura del centro commerciale al Casalone, il Comune sia intervenuto in maniera sperimentale e temporanea sulla viabilità della zona.

    La viabilità è un problema sentito dalla popolazione, il Granocchiaio chiese di scrivere “una letterina a Babbo Natale” tramite blog per esprimere tre desideri dei braccagnini, mi sembra che fosse fra i primissimi posti, con no al polo (Granocchiaio per il sondaggio definitivo aspetti la Befana?) e riterrei giusto che anche l?Amministrazione ne tenesse conto con ni fatti e non a parole..

    • mezzamestola ha detto:

      non esistono nomre europee che impongono i sensi unici così come sono a braccagni… è tutta una farsa questa storia… una vergogna… che da parte mia porterà a non votare più i politici che se ne fanno portatori.

      • Nello ha detto:

        Infatti solo indirettamente con le norme europee si risale ai sensi unici. Le norme prevedonoun minimo (mi pare 5,5 m) di strada libera, per cui in quasi tutte le vie, posteggiando e avendo il doppiosenso non si raggiunge la misura. Solo per questo io faccio riferimento alle norme.
        Sai benissimo come la penso sulla viabilità: a Braccagni è stato un esempio di se.. mentale applicata, dirrei inoltre in maniera italica: si fa incazzare la gente due volte, si fanno delle leggi e si fa di tutto per non farle rispettare (corse di dragster in viale Garibaldini, rispetto senso unico e posteggi in via Malenchini), penso con il tacito assenzo delle autorità.

  70. Nello ha detto:

    Ritorno su un argomento che in un certo senso era passato nel dimenticatoio.
    Nei giorni scorsi in un intervista a D’Onofrio per il Corriere della Maremma l’Assessore al Traffico Carosi, fra le altre cose, accennava alla rivisitazione della viabilità di Braccagni.
    La notizia è, per me, di notevole importanza anche perchè in un certo senso controbatte quello che ho sempre detto: in Italia non c’è niente di più definitivo del provvisorio.
    Spero che l’amico Carosi mantenga la parola o almeno dica che questa viabilità (che ha scontentato tutto il paese e non ha risolto affatto le problematiche per cui era nata, anzi le ha peggiorate visto i numerosi incidenti avvenuti in questo lasso di tempo in via Garibaldini e solo grazie all’attenzione dei paesani non se ne sono avuti nei vari inutili sensi unici presi da molti contromano) da sperimentale diventi definitiva, di modo che avremmo un nuovo argomento per cui lottare a fondo, visto che le cose le sappiamo fare in maniera democratica, come lo dimostra l’operato del Comitato “sos braccagni.net” sul polo.
    Non so se Carosi legga, come il suo predecessore, il blog, ma so che dal Sindaco in giù molti Assessori e Consiglieri lo fanno e quindi lo possono consigliare, per cui si può rendere conto delle lamentele, poi se vuole, visto che in attività lavorativa siamo stati spesso sulla stessa barricata (in vero qualche volta anche su opposte, ma sempre nel rispetto sia delle idee e delle persone) sono disposto ad accompagnarlo, con i suoi tecnici, in un sopralluogo, visto che ora il paese non ha più un rappresentante locale in Consiglio (non me ne voglia Valentina, ma ormai lei, pur ritenendosi a ragione braccagnina, da anni vive fuori)

  71. Nello ha detto:

    Come potete notare (intervento sotto) in data 11/08/11, quindi cinque mesi fa, l’Assessore Carosi (che penso non legga il blog come faceva il suo predecessore Capperucci, altrimenti avrebbe dato una risposta) diceva di intervenire sulla viabilità, compresa quella di Braccagni. Chiaramente mi sembra che sia stato fatto poco in città meno a Braccagni. E’ di ieri la notizia riportata dal Tirreno delle multe in via Curiazi a Grosseto, di oggi aggiornamentoe replica dell’Assessore. Chi non la conopsce via Curiazi è una strada chiusa, che anni fa, fino al fine anni ottanta primi novanta era utilizzata quasi esclusivamente dalla concessionaria Innocenti, poi per alcuni anni successivi quale area di parcheggio (specie il piazzale ex concessionaria) anche per il centro, col sottopasso di via Sauro in un attimop siamo in piazza Rosselli. Dopo al posto dei capannoni della concessionaria sono nati uno o due palazzi, ma la strada è rimasta, pur passando da privata a pubblica (bella cosa no come a Marina per il porto una strada pubblica è passata privatiossima con tanto di sbarre), sempre chiusa. Ora fioccano multe a catena per divieto di sosta. Non dico che la cosa sia giusta o sbagliata, non mi compete anche perchè non so della segnaletica, ma mi ha sorpreso la risposta dell’assessore. Lui dice che ciò non dipende dai vigili, ma dal fatto che sono chiamati da utenti che hanno difficoltà al movimento. Ci sta, ma lui risponde per via Curiazi (e non credo che gli abitanti dei due palazzi stiano a chiamare i vigili per farsi multare)facendo riferimento al generale e in particolare anche al traffico pesante (sai quantoi camion entrano in via Curiazi ad esempio).
    Il problema che però si collega a noi è che via Curiazi è una laterale di via Etruria, proseguo di via Sauro. Io da sempre ho attaccato Capperucci facendo riferimento a quest’ultima via con quello che hanno fatto in via Garibaldini. E’ di martedì scorso l’ultimo esempio capitatomi: provenendo dal Ponte dei Macelli e percorrendo via Etruria, per poi proseguire per via Sauro, ho dovuto fare (con il camionista) lo slalom speciale in via Etrura (mi sembra più stretta di via garibaldini ma con sosta sicuramente libera lato Consorzio) per scambiarmi con un camion (di quelli da cantiere, non so come si chiamano), poi svicolare per via Prile e fare un giro lungo (solo a causa sensi unici che reputo anche giusti)

    • Nello ha detto:

      (riprendo perchè ho cliccato in modo sbagliato)per raggiungere Barbanella in quanto un autoarticolato silos,forse diretto al consozrio) era rimasto bloccato nella curva d’uscita di via Sauro.
      Non è la prima volta che avviene (già a me è successo in forma attiva e mi sembra che ne abbia già parlato) ma l?asssessore ribadisce che, in questo giustamente, per mettere il senso unico bisogna vedere i flussi di traffico con la nuova rotatoria di via Giusti. Ma….non si potrebbe fare come in via Garibaldini? Non dico di eliminare la sosta su entrambi i lati (già sperimentata la pericolosità di tale operazione qui, anche se i tecnici fanno finta di nulla, figurarsi a Grosseto) ma almenno eliminare kla sosta su un lato. A Braccagni era così: sosta consentita solo sul lato sinistro verso la Stazione, veocità contenute, incidenti praticamente zero. Ora velocità eccessive (io ho proposto la via per gare dragster) ed incidenti aumentati, anche perchè nel punto più pericoloso (davanti incrocio con via Sgarallino fino a via Pantani) stranamente è permessa la sosta.
      Non la canto per Carosi (esterno) ma il dubbio mi assale: a Braccagni è stato fatto con un piccolo colpo di mano e in via Sauro no perchè qui i voti in gioco sono pochi mentre lì sono molti?

  72. Nello ha detto:

    Colgo l’occasione anche per riprendere il discorso impostato dal Granocchiaio nella pagina “l’Erba del Vicino…” di ieri.
    Per l’ennesima volta apro con “CI RISIAMO”.
    Ieri nuovo incidente (ormai ho quasi perso il conto, ma mi sembra di essere arrivati a nove) all’incrocio fra vIale Garibaldini e Via Sgarallino. Sono contento che tutto si sia risolto in danni ai mezzi, ma nel contempo sono rammaricato perchè nonostante tutto nessuno fa niente.
    L’amico Carosi lo scorso agosto (anche questa è una ripetizione) disse che avrebbe messo mano alla viabilità del comune (quindi delle frazioni). A dir la verità qualcosa si muove a Grosseto, so che nei giorni scorsi dovrebbe essere andato a Montepescali (per la ZTL), ma qui niente. Al cronico stato delle strade, ma vediamola così “mal comune mezzo gaudio” in quanto in città ci sono situazioni peggiori, qui da noi vige l’illogicità della viabilità, che ci fu sbandierata ormai oltre tre anni fa come sperimentale, per rimediare punti di criticità da noi evidenziati. I punti da noi evidenziati erano due (che poi a pensarci bene era riportabile ad uno): velocità sulla via Aurelia, criticità incrocio Aurelia-Via Malenchini.
    MIè rimasta impressa una vignetta della Nazione che, ormai tantissimi anni fa s’era forse fine anni 60,in cui c’era raffigurato un bambino che giocava con palette e secchielli sulla spiaggia, la didascalia diceva: il bimbo FELICE si diverte. Chiaro il riferimento all’allora Comandante dei VV.UU Felice Serra, per i più allora considerato rivoluzionario, specie per la sua contrarietà ai semafori, ma che almeno in parte il tempo gli ha dato ragione.
    Ecco mi sembra che i suoi successori abbiano fatto più o meno come nella vignetta. Ci hanno assillato che le bande rallentanti non si possono utilizzare per le autombulanze (il Granocchiaio su questo è chiaro in altra parte, aggiungo solo che se andate all’ospedale di Piombino, almeno fino alle 17.30 di ieri l’altro tutte le strade di accesso hanno strisce pedonali con scalino di circa venti centimetri), ci hanno detto che via dei Garibaldini deve essere completamente a divieto di sosta in entrambi i lati,ma hanno lasciato la sosta,lato negozi, all’altezza dell’edicola, perchè non rientra nelle misure europee (senza scomodare il casino di Grosseto, via Sauro in primis, ne parlai tempo fa, basta rimanere qui in via Pantani o Via Giusti, nel primo caso a rischio di incidente fra due biciclette, perchè si può sostare in entrambi i lati e c’è doppio senso), e non parliamo degli astrusi sensi unici.
    Il tutto in cosa si è risolto?
    In Via Aurelia la velocità è libera (Granocchiaio mettila come ti pare, l’autovelox, al di là di alcune multe è servito a poco, perchè con le auto di ora, anche se vai a 50 dal Concialini sei già oltre 80, non dico davanti a casa tua, ma sicuramente davanti al Pieraccini); l’incrocio via Malenchini-Aurelia è peggiorato in quanto Via Pantaleo (confluente) ha lì il solo sbocco d’uscita ed ora è abitata da molte famiglie, quindi traffico super aumnetato, posteggi in zona anche in doppia fila; i sensi unici rispettati sono solo quelli di Via Bandi e Via Sgarallino, per gli altri è come se fossero optional; via Garibaldini è ormai omologabile a pista dragster, lunghezza idonea e permettà con piccoli accorgimenti anche vie di fuga, ho controllato un bus di linea dalla via aurelia a via Garibaldi ha raggiunto gli 80 Km/h (così il Buon Emilio fregherà Alemanno a cui hanno bocciato il circuito cittadino di F1).
    Con il Granocchiaio abbiamo avuto divergenze di opinioni, ma io proposi l’autovelox (nell’occasione da cui scaturì il posizionamento di quello dal Concialini) su via Garibaldini o all’altezza dell’edicola o dell’ex asilo, mi fu detto che non era possibile (mi sembra per motivi di spazio, forse per il divieto di sosta che per loro esisteva?), per la via Aurelia, in attesa dei rondò che più o meno sono previsti, fu bocciato (questo sia da Bellettini che Capperucci per capire che il problema esiste da anni, si potrebbe dire da secoli vista la vicinanza del 1999) il mio cavallo di battaglia cioè il riutilizzo del vecchio svincolo per l’ingresso al paese a alla Variante (in fondo viene giustamente utilizzato dai dipendenti del distributore). Forse l’utilizzo dei radar-tachimetri (non so come si chiamino esattamete)suggeriti dal Granocchiaio potrebbero servire allo scopo (in fondo il comune già li ha installati in Grosseto)oppure anche sagome di Vigili, come vidi (negli anni 90) in paesini della Francia, ma anche vicino a Liegi.
    Per via Garibaldini sono sempre dell’idea che la soluzione migliore e a costo zero sia di ripristinare la sosta su un lato, capisco che potrebbe creare problemi, meglio se in parti alternate ( cosi anche due camion si scambiano facilmente).
    E se vogliono mantenere i sensi unici (personalmente la cosa mi lascia indifferente,ma capisco anche i più che sono contrari) allora con poca spesa basta canalizzare a destra le Vie Garibaldi e Sgarallino (rispettivamente due e nove incidenti dall’avvento della sperimantazione, contro gli zero prima), poca spesa ma sicurezza più che buona in quanto spostandosi a destra la visibilità per l’ingresso è ottima. Per quello di via Malenchini (il rischio più grosso sono i 50 m iniziali) toglierlo almenno da Strada dei Pupilli a Via Sgarallino e non mi si dica che la cosa è impossibile,non credo che la soluzione sia più caotica di quella creatasi in viale Sonnino per immettersi sotto Ponte dei Macelli. Mi si dirrà che quello è un provvisorio, ma è risaputo che in Italia (e spesso anche dove lavoravamo, amico Carosi) vige il detto: niente è più definitivo di un provvisorio (vedi lo sperimentale traffico Braccagni).
    Granocchiaio io insisto, ma penso sia nella situazione del venditore della pubblicità di quel fuori strada. A me la Lei risponderebbe: ma io voglio spendere molto di più…….. (Celentano per le bioscherate che ascolti ha preso quanto? 750.000€? ma lui, tolte le spese (quali) li dà in beneficenza, così non paga le tasse…..)

  73. Nello ha detto:

    Anche se noto che l’impronta editoriale è più portata alle cose frivole (leggi Sanremo) visto il maggiore audience (è giusto per un blog?) che portano, io insisto su quello che è l’origine del blog: BRACCA…la notizia, vita di paese etc.
    Una volta quando il padre di questo sito nacque , c’era l’aggiunta “Piazza Virtuale”, ed in quella piazza di voci ce ne furono tante, mi ricordo il mio primo incontro con i “Monumenti del Mazzo”, ma mi ricordo le prime lotte sul Polo o sulla Viabilità.
    Mi sembra che tutto sia passato in seconda linea, ma io sono duro ed insisto. Sul polo gli interventi si sono affievoliti, anche se qualche volta compare giustamente per non abbassare la guardia ed anche perchè, se non un no, negli ambienti politici, si parla di un ridimensionamneto in altro loco sempre in Braccagni. Mi sorprende invece la posizione del Blog sulla Viabilità locale. Ci siamo entrati superficialmente con le diverse opinioni mie e quelle del Granocchiaio, in merito ai posteggi ospedalieri; sono entrato a gamba tesa dopo l’ennesimo incidente (il nono) di fronte all’edicola, ma nessuno ha preso posizione (anzi per le frivolezze di cui sopra l’intervento dopo poco più di tre ore era sparito, non censurato, ma visto lo spazio visivo immediato limitato, era stato spostato automaticamente nel suo archivio). E’ vero che una ciombatura ai mezzi è poca cosa, forse desterà più attenzione quando ci sarà il ferito o anche peggio, ma è sintomatico che nessuno dica nulla e tutto passi sotto silezio.
    Ora sta scoppiando quello che già dissi io, e non solo, molto tempo fa.
    Finalmente la SAT ha chiarito, per chi non lo aveva voluto leggeere fra le sue dichiarazioni, quello che è il suo scopo. Fare i quattrini subito (leggi pedaggio) con poca spesa, di qui andiamo avanti con la costruzione (meglio sarebbe dire un aggiustamento della Variante Aurelia, basta vedere quanto fatto fra Rosignano e Vada, l’unica grossa differenza sono i colori dei cartelli indicatori passati dal blu al verde, e, non merginale, obbligo di catene a bordo per andare a Livorno), proseguiremo la costruzione da Civitavecchia fino a Dogana, ma sicuramente fino a Capalbio per non scontentare i politici, è chiaro che le compalnari ve le scordate.
    Forse qualcuno dirrà, che cavolo c’entra la viabilità di Braccagni. C’entra eccome, no complanari ritorna in auge la vecchia Aurelia, con grossi problemi per Braccagni ( e non solo). Chi sta attento a quanto succede in Italia si sarà accorto che da sempre, anche se dicono il contrario, una volta abbatuta la mannaia degli aumenti tali rimangono anche quando le cose vanno meglio. Non speriamo che Monti faccia diversamente, non è sicuramente un fantoccio messo lì per comodità, lui è lì a termine, fatto il compitino (riportare credibilità al paese, con grossi sacrifici dei soliti noti) verrà scaricato da quelli stessi che , per proteggersi il c…, ce lo hanno messo, quindi la benzina (per lo meno per quanto riguarda le accise) rimarrà a questi livelli, le autostrade non diminuiranno etc., quindi tutti, specialmente i camionisti, cercheranno di risparmiare. Nelle scorse settimane c’è stato il blocco dei camionisti,senza entrare nel merito nè delle conseguenze per i cittadini nè per le motivazioni della contestazione, di sicuro il fattore costi economici al Km è il più influente. Se io andando a Roma a trovare mia figlia esco a Torre in Pietra, perchè risparmio un euro e faccio gli stessi km per raggiungere l’anulare, con strada comoda, a maggior ragione lo faranno gli automobilisti, ed in particolare, i camionisti specie quando non hanno obblighi d’orario (mi vengono in mente i bilici che traspostano legna per la Sardegna che vanno a Piombino in orari ben lontani all’imbarco). Quindi attendiamoci una ulteriore (non so se ci avete fatto caso ma in questi ultimi tempi c’è già stato un aumento di traffico) invasione di auto e camion sulla vecchia Aurelia. Granocchiaio qui non sarà più questione risolvibile con un autovelox in più o meno, non sarà più questione di strisce rallentanti o meno, qui sarà problemi di rschio sia fisico immediato che ritardato dall’aumento enorme di smog. Tu come me hai vissuto a lungo (la fai tutt’ora) sulla via Aurelia(anche se prima ad una cinquantina di metri di distanza, ma non c’era il palazzo, solo un orto, e quindi era come se tu stessi lungo strada) e ricorderai i rumori e le fumate alle “cambiate” per affrontare la salitella del ponticino Ciardi.
    Prima c’era la possibilità di rivolgersi alla Circoscrizione e guardate, anche se molti dicono il contrario, qualcosa faceva, ora non c’è più nessuno che porti avanti la nostre proteste, quindi penso che Braccagni.info dovrebbe assolvere questo problema, guardate non per andare dal Sindaco o assessore e sostitursi a qualche potere politico e/o amministrativo, ma solo per insistere, insistere e ancora insistere, perchè il blog viene sicuramente letto da molti politici (chiaramente per i loro fini) e da tutte le testate giornalistiche locali, vuoi per non rimanere sbilanciate, ma anche per riempire il giornale come quando non hanno notizie fresche (sia per i politici che per le testate nei tempi abbiamo avuto la riprova di qyuanto ho scritto).

  74. nello ha detto:

    Evviva finalmente il primo tratto di Variante Aurelia migliorata è a pagamento. Sì cari amici, il primo tratto di Variante Aurelia, non il proseguo dell’A12, chiamata Tirrenica, perchè chi ha occasione di percorrerla si accorgerà che la larghezza è la stessa, la corsia d’emergenza è a fisarmonica (ora larga ora in pratica nulla), diciamo che rispetto ad ieri ha il manto migliore, ma non quello antipioggia. In compenso 580000 rincoglioniti plauderanno a Rossi, perchè per 45Km a/r non si pagherà per 30 anni, mentre gli altri 60Km o giù di lì si pagheranno, ma non al prezzo esorbitante di 18 cent/Km, ma a quello delle altre autostrade toscane, peccato che sulla A12,mi sembra, che il pedaggio sia quasi il doppio di quello dell’A1. A parte il fatto che da quanto ho letto non sono chiarissime le modalità, sembra che bisogna fare domanda, indicare la tratta che ci interessa, ci darnno un telepass (gratis si rimarca, ma mi sembra che tale apparecchiatura sia sempre gratis, si paga con le commissioni del cc) e poi? il telepass è valido anche per le altre autostrade o è di tipo idoneo allo scopo? e poi come funziona il giochino della gratuità? Ad oggi sono aperti 4km circa, ma se faccio richiesta io, considerando che a sud siamo sempre a ciao mamma, i 45 Km da Braccagni terminano più o meno a Venturina e allora? Pago i 4 km da S.Pietro in Palazzi a Rosignano, oppure non pago nulla scalando i 45 Km via via che la pseudo autostrada avanza, fino al completamento della tratta da me richiesta?
    Poi fra qualche anno, verso il 2017,salvo imprevisti (ma se procede come la Senese sai che solfa i 30 anni arrivano prima dell’autostrada a Braccagni)si dovrà pagare, come già detto per qualche Km ,anche se scontato ma sempre un costo molto superiore di adesso per cui non paghiamo niente. Il bello è che sei quasi obbligato a percorrere l’autostrada in quanto la SAT non prevede complanari che poverina andrebbe fallita, visto che trasforma una superstrada esistente in autostrada a costo praticamente zero, cioè a quello paragonabile ad una manutenzione straordinaria (e ricordo che quando accenno ai rincoglioniti lo faccio perchè in più non sanno, o peggio fanno finta di non sapere, che la Regione è socia SAT) e saremmo obbligati ad utilizzare la vecchia Aurelia (chissà come saranno contenti i miei paesani che ci abitano), ma causa dismissioni (esempio Cecina dove in parte è diventata zona pedonale) e divieti sei costretto a lunghi giri, che per raggiungere Livorno impieghi molto di più di certi Pendolini (per ora il regord di tale treno è di 2h e 40min, ma questo tratta di viabilità ferroviaria e non mi sembra che ai frequentatori del blog interessi molto).
    Comunque per i creduloni: la SAT dice che transitano 10000 mezzi/giorno mediamente al casello di Rosignano (qualche giorno fa in un intervista al TGR), io penso che nel tratto Follonica-Grosseto (dove tolta qualche ginkana per le rotonde) è abbastanza percorribile, almeno la metà si riverseranno sulla Vecchia Aurelia e anche se i camion attuali sono ben diversi da quelli ante 1987, la notte l’amico Granocchiaio avrà molto più tempo per deliziarci con i suoi racconti e notizie rispetto ad ora. Solo una battuta, ma la cosa eè seria.

    • mezzolitro ha detto:

      Ieri sera ho pagato 0,60 cent all’andà e 0,60 cent pè tornà da Livorno. Ai caselli (2) c’era la fila perchè l’autisti (!) cercavano di avere informazioni dalle (gentilissime) operatrici su dove andava a finì questa autostrada nova-nova.
      Da schiantà dalle risate!!!!!!!!!!!!!!

  75. nello ha detto:

    Una mezzoretta fa è successo l’ennesimo incidente all’incrocio di Via Garibaldini con via Sgarallino (o perso il conto nono, decimo? comunque l’errore è sicuramente per difetto)
    Per fortuna non ci sono stati feriti (a dire il vero mi sembra solo una volta una ragazza ebbe lievi conseguenze), ma sicuramente sarebbe il caso di augurarsi il contrario, così qualcuno di dovere si sveglierebbe.
    Come ho scritto in un precedente intevento, Carosi mi accennò al fatto che sarebbe intervenuto sulla viabilità, mi disse anche che il giorno dopo sarebbe andato a Montepescali per la ZTL, ma declinando il mio invito anche per un sopralluogo a Braccagni per altri impegni, mi promise di farlo nel giro di pochi giorni. So il motivo che lo ha ritardato e lo giustifico, ma ormai i giorni passati sono tanti, in Comune si parla di interventi sul traffico, ma nella periferia tutto tace.
    Se non si svegliano loro, diamoci una mossa noi. Come “sos braccagni.net” ci siamo mossi presentando, a seguito di una riuscita assemblea popolare, osservazioni al progetto Cavalcaferrovia. Pensavo che questo avrebbe mosso un pò le acque: dalla famosa Radio Scarpa (emittente all’apice ante FB) si apprende che, non solo il Comitato (in fondo ci siamo abituati), ma i cittadini firmatari sono stati tacciati di proposte al limite del terrorismo dialettico.

    • mezzolitro ha detto:

      Ehhh!!! Il traffico, è veramente un problemone a Braccagni!
      Perdonatemi, ma non riesco a immaginare che sarà il traffico di Bankok, Città del Messico, New Delhi e via discorrendo…

      • nello ha detto:

        Primo io sto a Braccagni e penso per me e i braccagnini e qui succede come nelle grandi città incidenti e negligenze di guida, ma lì cercano di risolverle ed in qualche caso ci riescono. Oggi fai il finnto tonto, ma se scorri sul blog ti accorgerai che hai fatto interventi anche ppiù pesanti, tipo che pèer attraversare l’Aurelia bisogna attendere le calende greche, ti consiglio quindi di mantenere le tue posizioni: è vero che sei il The Presidente e di questi tempi di inciuci se ne vedono ad iosa, non vorrei che tu aspirassi a qualcosa di più. Visto che qualche volta frequenti le assemblee pubbliche, non ti sarà sfuggito che la circolazione a Braccagni fu modificata, ti ripeto che doveva essere un esperimento di sei mesi(come ci promisero) e tuttora lo sorbiamo, soprattutto per eliminare un punto critico. Forse lì non ci sono più incidenti, ma solo perchè i Vigili o i Carabinieri passano e chiudono un occhio non intervenendo per la sosta selvaggia (potrei dire anchge giustamente visto che mancano gli spazi idonei9 in compenso sono aumentati in maniera, dirrei, esponernziale in altri posti: abito in prossimità di via Sgarallino da ormai 39 anni (il prossimo 14 giugno)e da sempre mi immetto in via Garibaldini, bene nei primi trentacinque anni non ci sono stati praticamnete incidenti( mi sembra solo uno), neglki ultimi quattro cew ne sono stat una decina , più quattro nell’incrocio suiccessivo, quello di Via Garibaldi). Penso che non abbiamo molto da invidiare alle metropoli che hai citato.
        Solo un appunto, visto che spesso ti vedo sul luogo del misfatto, l’unico che è ricorso all’ospedale era una scoterista: medita Mezzolitro, medita…….

        • mezzolitro ha detto:

          Vedo che hai centrato il problema, cito “negligenze di guida”.
          Effettivamente i volumi di traffico su via dei Garibaldini sò risibili, piuttosto sò i comportamenti dei conducenti da censurare, chi parcheggia dove non si può; chi, nonostante la scarsa visibilità che si riscontra all’incrocio incriminato, entra e via, chi sfreccia a velocità non consentita, ecc…;
          date queste condizioni, il traffico lo puoi modificà come ti pare, ma il risultato non cambierà.

          • nello ha detto:

            Sai Mezzolitro,la negligenza di guida è da sempre una delle cause maggiori per gli incidenti, ma a volte sono altre le cause. Intanto sai che con la cervellotica idea di eliminare la sosta io, da subito, la proposi come pista per il campionato italiano di dragster e sai come giustificò il Guerrini all’epoca tale sceklta? che era una disposizione europea, infatti il giorno dopo vietarono la sosta anche in Via Sauro a Grosseto!!!!!!!!!!!!!!. Inoltre ti consiglio di andare a fare un sopralluogo su via Garibaldini: l’unico punto dove la sosta non è vietata è da via Pantani (campo sportivo) in pratica fino al negozio di Simona, ergo il punto da me incriminato. Quindi la negligenza c’è ma anche la testardaggine di certi dirigenti è dura a morire.
            Ripeto inoltre che il tutto è , per me e non solo, per vedere l’effetto PILT, di qui i famosi sei mesi di prova (che hanno portato all’inversione giusta su via Cadolini, con tutte le critiche che seguirono) e, per non sentirsi becchi e mazziati ce lo hanno imposto. Ti ricordo inoltre che sono moltissimi che in barba ai segnali non rispettano i sensi unici e , se vuoi , su questo ci possiamo sentire fortunati: per questo non ci sono stati incidenti (e si che anche in via Pilo, giorni fa, sfrecciò un auto in senso contrario: vuol dire che non solo non ha rispettato il senso unico, ma non ha dato nemmeno la precedenza nell’attraversamento di via Sgarallino (proveniva da via Albini).

  76. Granocchiaio ha detto:

    Incontro pubblico sulla Viabilità del Paese il presso il Centro Sociale “Gli Anta” lunedì 3 febbraio 2014
    Dopo il preannunciato incontro pubblico sulla Viabilità del Paese tenutosi presso il Centro Sociale “Gli Anta” lunedì 3 febbraio scorso, nulla si è saputo a tutt’oggi sui risultati al riguardo. Presenti personaggi di primo piano come Emilio Bonifazi – Sindaco di Grosseto – con altri pubblici amministratori e tecnici, da parte del Comune, e per quanto sentito dire, anche una discreta partecipazione da parte del paese.
    Non ho potuto partecipare di persona e attendevo qualche aggiornamento e reportage sull’incontro..
    Dopo aver lungamente e adeguatamente propagandato l’incontro, nemmeno una parola sul risultato di questo.
    Che pensare? Che con la consueta maestria amministratori e tecnici ci hanno abbindolato con mezze promesse e poche certezze, oppure hanno accolto in pieno le proposte del paese e si sono impegnati a realizzare i nostri desideri? Oppure una via di mezzo, con poche certezze e molti dubbi?
    O bene bene, o male male. Boh!

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