Monumento ad Anita Garibaldi? Si grazie, no grazie.

Ecco la pizzetta destinata all'opera

Ecco la pizzetta destinata all

Il buttero davanti alla stazione di Grosseto

Il buttero davanti alla stazione di Grosseto

 

L’ipotesi di un ricordo ad Anita Garibaldi da porsi nel piazzale del nuovo centro commerciale di Braccagni ha suscitato molto interesse (leggere i commenti).

Secondo molti sarebbe stato meglio dedicare un ricordo a Sante Quadalti, il buttero degli Acquisti scomparso il giorno dell’alluvione del 1966.

 

 

 

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RSSNumero commenti (54)

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  1. redazione ha detto:

    Si comunica che La Sentinella verrà portata in stampa lunedì prossimo e quindi fra circa 10 giorni sarà in edicola. In merito alla riunione di ieri sera alcune brevi riflessioni: è stata una serata lunga e piacevole, con la consueta buona partecipazione di persone. In merito agli assenti, non c’erano i vari Bruno Terzo, Nadia Menghini, quelli della Circoscrizione, insomma se ci fossero anche i rappresentanti delle varie realtà sociali, culturali e politiche, di sicuro porterebbero il loro contributo per arricchire la nostra conoscenza, ma sappiamo bene che chi ha tali impegni è costantemente impegnato in una miriade di riunioni. Volti nuovi non ne abbiamo visti, per la verità neanche qualche volto vecchio, in particolare alcuni membri dl Consglio del GTPGS si sono dati alla latitanza, vorrà dire che ci rivolgeremo a Federica Sciarelli. L’unico momento in cui la discussione si è accesa è quando il “gatto rosso” (per gli amici Franco Capecchi) ha detto che aveva partecipato ad una riunione in Circoscrizione per la realizzazione di un monumento dedicato ad Anita Garibaldi da realizzarsi nel piazzale del nuovo centro commerciale. Ha detto anche che era stata fatta notare l’assenza del GTPGS (cosa non vera, in quanto il Gruppo era rappresentato in maniera molto autorevole proprio dal consigliere Franco Capecchi), ma sia sul luogo sia sul soggetto del monumento si è scatenata una discussione inaspettata. Ho l’impressione che in futuro sarà oggetto di discussione anche su questo blog.

  2. ignorante ha detto:

    Le discussioni devono esserci quando esistono i motivi, Franco forse voleva dire, che il Gruppo Tradizioni popolari “Galli Silvestro” non era presente alla riunione fatta con le associazioni paesane ed alcuni semplici cittadini, non a quella successiva dove lui ha partecipato, che era di altro genere. Da poro ignorante vi chiedo di non distruggere ma di aiutare a costruire, questo possiamo farlo anche attraverso uno scambio di idee come c’è stato nella riunione con le varie rappresentanze paesane. Quello che doveva uscire dai partecipanti era la condivisione di un’opera per Braccagni, sarebbe meglio riunirsi di nuovo e costruire ripeto, non distruggere in anticipo un’opera così bella, che valorizzi la frazione e chi realizza l’arte.

  3. Nello ha detto:

    Condfivido a pieno Ignorante sia per Franco che per discutere. Sarà, ma vista la finalità dell’opera, mi sembra che la discussione precedente sia stata una riunione della Carboneria o della Giovine Italia: io, come tantio altri, non sapevo nulla e poi quali Associazioni hanno partecipato? mi sembra di capire che il GTPGS fosse almeno ufficialmente assente per mancanza d’invito o come me (per la vostra riunione, si è dimenticato?
    Per alimentare la discussione: la topomastica di Braccagni è tutta legata ai Mille (escluso via Guelfi) perchè se si voleva dare un nome di donna all’ex via Concialini, non è stato utilizzato quello della compagna di Crispi, unica donna che ha partecipato ufficialmente all’impresa? (per inciso Anita è morta nel 1849 nella pineta di Ravenna e non ha accompagnato Garibaldi nella sua successiva fuga attraverso da Scarlino)

  4. Sarchiapone ha detto:

    x la redazione, x l’ignorante, x Nello

    forse il vero ignorante so io, però in questo linguaggio tutto vostro di detto e non detto, sottintesi ammicamenti e quant’altro io non ho capito mica un granchè (un’acca)

    si potrebbe avere una spiegazione semplice e lineare dei fatti e in particolare di questo monumento: a chi? perchè? dove? perchè proprio li?

    poi già che ci siate, anche la storia GTPGS, Franco Capecchi, gattorosso (che preferisco) ecc. un siate stati mica tanto limpidi……..

  5. patrizio g. ha detto:

    parlo per sentito dire alla riunione della sentinella.
    E’ il monumento ad Anita Garibaldi da posizionare nello spiazzo interno al nuovo centro commerciale (chiamiamolo così), li in mezzo al porticato.
    La proposta pare venga dal Comune e subito appoggiata dal PD se non ho capito male(almeno chi la perorava ne fa parte).

    Ci sono però delle obiezioni che sono state espresse in riunione, ne accenno alcune:
    – perchè il monumento ad Anita e non ad altri, ad esempio più collegati a Braccagni?
    – perchè la strada che era titolata ad uno di Braccagni poi è stata dedicata ad Anita e non si è fatta una ricerca tra i braccagnini per capire che cosa gli sarebbe piaciuto a loro?
    – perchè se in un paese si fa un monumento non si chiede prima a tutti a chi e dove va messo?
    – il posto dove si è deciso di metterlo è privato?… se si perchè spendere i soldi pubblici per metterlo li e non in una zona pubblica?
    – poi si è parlato di un altro problema legato alla partecipazione alle manifestazioni organizzate a Braccagni, ad esempio il maggio…. o altro, in pratica coloro che giorni prima devono logisticamente costruire tutto, e poi per giorni, dopo la mainifestazione, ripuliscono e mettono a posto, persone che di solito poi operano dietro le quinte, chiedono più collaborazione, gli anni passano per tutti, alla fine il grosso del lavoro pesante ricade solo su un paio di persone, una è il gatto rosso, che materialmente non ce la fanno; chiedono maggiore disponibilità e aiuto da parte di chi può, mi sembrano richieste da prendere in considerazione, ovviamente l’aiuto può essere dato in tanti modi, lavorando ma anche facendo compagnia se le forze e la salute non permettono sforzi. I nuovi abitanti di braccagni potrebbero approfittare della cosa per iniziare ad aiutare dando anche mezza giornata del tempo al gruppo, e così imparerebbero a conoscere i braccagnini e ad inserirsi in una cosa che vive fin quando le persone la fanno vivere, altrimenti potrebbe scomparire.
    Queste le cose discusse, oltre ai contenuti del nuovo numero della sentinella che contiene la descrizione della befanata a braccagni scritta da un tal Tonini Roberto e che è un piccolo capolavoro, da leggere e sbellicarsi dalle risate, provare per credere.

  6. mastrociliegia ha detto:

    Si può sapere chi è il secondo che insieme al gatto allestisce la festa del Maggio? La volpe?
    Mi risulta che la festa del Maggio la facevano anche prima di due anni fa, perchè se non sbaglio, il gatto ha partecipato all’allestimento delle ultime due edizioni (se sbaglio chiedo immediatamente scusa).
    Visto che sul monumento c’è già abbastanza confusione propongo come soggetto “il gatto e la volpe”, liberamente tratti da Collodi, da posizionarsi nell’oliveto davanti al campo della fiera (pubblico).
    Ovvia, ci si vede al Gambero (Barone) Rosso.

  7. Sarchiapone ha detto:

    Caro Patrizio
    Grazie per la precisione e tempestività. Questo mi permette di pote’ di la mia nel giusto posto dove posso, e cioè in questo blogghe.

    1° argomento
    P(atrizio) – perchè il monumento ad Anita e non ad altri, ad esempio più collegati a Braccagni?
    S(archiapone) – bravo! Già, perché? per qualunquismo o inerzia mentale? Proprio dalle pagine di questo blogghe fu lanciata qualche tempo addietro un lamento e una preghiera che ora voglio rilanciare: PERCHE NON SI FA UN MONUMENTO ALL’UNICO VERO EROE DELLA NOSTRA TERRA? E cioè Santi Quadalti. Molto brevemente rammento per i più giovani e per chi se l’è scordato che Santi è stato l’unico morto e martire di tutta la provincia di Grosseto durante la grande alluvione del Novembre del 1966. Martire perché per amore del proprio lavoro e del suo dovere, nonostante sconsigliato a farlo, tentò di recuperare del bestiame in Barbaruta da dove purtroppo non ritornò più.
    Mi sembra che a questa proposta di monumento vi fu una pronta e calorosa adesione, ma poi tutto si spense some la focata di un fiammifero.
    Ora se il discorso torna di attualità credo che prima di pensare alla supposta eroina, un nostro sicuro amato e (spero) non dimenticato Santi, il “Buttero martire” sia da riprendere in considerazione.

    2° argomento
    P(atrizio) – perchè la strada che era titolata ad uno di Braccagni poi è stata dedicata ad Anita e non si è fatta una ricerca tra i braccagnini per capire che cosa gli sarebbe piaciuto a loro?
    S(archiapone) – è legata al punto precedente, ma la condivido nel merito: già perché? perché queste cose nascono non si bene dove e come e trovano una risposta PER NOI (cittadini) prima ancora che noi si sappia della domanda?

    3° argomento
    P(atrizio) – perchè se in un paese si fa un monumento non si chiede prima a tutti a chi e dove va messo?
    – il posto dove si è deciso di metterlo è privato?… se si perchè spendere i soldi pubblici per metterlo li e non in una zona pubblica?
    S(archiapone) – quando la logica è logica anche le domande vengono da se: già perché? Tanto pe non nascodessi dietro ad un dito: a me il posto “non detto, ma fatto capi’ non piace e non mi torna. Certo che poi l’essere una sorta di cortile privato mette anche in forte imbarazzo i proprietari, immagino,sembra che uno faccia il monumento pe fagli un piacere o magari pe valorizza la su proprietà: imbarazzante, veramente imbarazzante!
    E siccome non mi nascondo dietro a un dito, nel caso in questo blogghe venisse fatta una raccolta di idee pe dove mettello, stante piazza mancante (e un la prevedo nemmeno all’orizzonte), indico nel triangolo libero tra i giochi dei bimbi vicino alla Chiesa e il parcheggio laterale un primo sito da esaminare.

    Si parla poi di lavori fatti durante le feste per il Maggio. Ci crediate o meno, nonostante il nome, in passato ci so passato anch’io da quelle parti e credo le cose non cambino un granché. Nonostante la buona volontà e l’organizzazione, trovi sempre più gente disposta a preparare che a “sprearare”, come dicono a Verona. E quindi devo pensa che sia un “vizio fisiologico”(?) del genere umano(!).
    Non ho consigli da dare. Ho solo cattivi esempi, ancora e purtroppo.

    Du parole anche pe Mastrociliegia:
    Carlo LUI
    Non entro nel merito perché conosco assai niente della storia, ma mi piace come chiaccheri pe cosa dici e come lo dici: serio e sdrammatizzante, ma soprattutto pronto alla burla e allo scherzo.
    Caro Mastrociliegia, pe quello che mi riguarda arrivi secondo, perché io volevo proporre il “MONUMENTO AL BISCHERO” di Palude, s’intende: sai io ci’ho un po di debole pe i “Monumenti del M..azzo”

    Da quanto mi piaci mi auguro di non scoprire mai chi sei, così almeno mi metto al riparo dalla possibilità che tu mi resti antipatico: se non ti conosco ti metro solo pe quello che scrivi e questo mi abbasta e m’avanza!

  8. Camomilla schiarente ha detto:

    Per togliere veli e vedere limpido utiliziamo vetril! scherzi a parte il monumento in questione, è stato richiesto da un gruppo di residenti che si sono ritrovati per condividere l’idea da proporre ad altri, un gruppo di comuni mortali non catalogati come appartenenze, quindi non proposto dall’amministrazione Comunale, non promosso da partiti poitici. La richiesta quindi di tale opera verrà pubblicata ai paesani e senza forzature ci sarà la possibilità di sottoscriverla ed inoltrata come richiesta all’Amministrazione competente, che esaminerà il luogo se di sua proprietà e la possibilità di realizzarla, quindi nessun sotterfugio! Tranquilliziamoci.
    la spiegazione del soggetto è quello di onorare la figura di Garibaldi per l’affetto che lo lega ad Anita, perchè la via è titolata a Garibaldi, questo è quanto ci risulta, se qualcuno ne sa di più lo faccia presente. By Camomilla

  9. patrizio g. ha detto:

    Cara Camomilla, credo che se ti presentavi come zizzania era meglio perchè tu scrivi:
    …”il monumento in questione è stato richiesto da un gruppo di residenti che si sono ritrovati per condividere l’idea da proporre ad altri…”
    Togliamo me dai Braccagnin tenuti a sapere questa cosa, perchè io ci sono e non ci sono al paese, ma tutti quelli che conosco io e che ho interpellato, non sapeva niente di questa cosa; quindi sarebbe meglio dire che un gruppo di persone ha avuto una idea e senza sottoporla a tutti e l’ha presentata al Comune… almeno questo è apparso ai miei occhi.

  10. Pizzicato ha detto:

    Secondo me se al Comune gli fosse detto che a Braccagni c’è una medaglia d’oro per aver perso la vita durante il suo lavoro, per salvare il bestiame agli acquisti,