Monumento ad Anita Garibaldi? Si grazie, no grazie.
Scritto da Fidanzi il 16-gen-2009 Totale commenti 54
L’ipotesi di un ricordo ad Anita Garibaldi da porsi nel piazzale del nuovo centro commerciale di Braccagni ha suscitato molto interesse (leggere i commenti).
Secondo molti sarebbe stato meglio dedicare un ricordo a Sante Quadalti, il buttero degli Acquisti scomparso il giorno dell’alluvione del 1966.
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Sull’argomento sono state dette cose importanti, una pausa di riflessione prima di fare il passo ulteriore, è più che normale, anzi credo sia giusta perchè l’occasione che iol blog ha contribuito a creare è unica,
il blog da parte sua è stato un ‘formidabile’ strumento comunicativo, ma non può fare di più di quello che ha fatto e sta facendo, adesso secondo me la strada da seguire è quella indicata dalla sig.ra Scoccati, una riunione.
Li si potrà meglio comprendere se ci sono possibilità concrete riguardo alle speranze qui manifestate.
SONO IGNORANTE, MA UNA MIA CARA PROFESSORESSA D’ITALIANO ANCHE UN POCHINO DI DESTRA DICEVA “NON C’E’ PEGGIOR SORDO DI CHI NON VUOL SENTIRE”,NON SCARICHIAMO SU ALTRI LE NOSTRE PENE, RIMBOCCHIAMOCI LE MANICHE E FACCIAMO QUALCOSA, MA COSA? QUANDO CON UNA UNICA LINGUA CI FAREMO CAPIRE DA TUTTI I POPOLI SARA’ UN OBIETTIVO RAGGIUNTO, AVEVANO UTILIZZATA LA LINGUA INGLESE, MA SIAMO SICURI CHE TUTTI LA CONOSCONO? NON DIAMO TUTTO PER SCONTATO QUANDO NESSUNO HA FATTO AFFERMAZIONI, MA SOLO SUPPOSIZIONI! A ME QUESTO ARGOMENTO RESTA ORMAI VECCHIO, TROVIAMO ALTRO!!!!!!
Il mì babbo avrebbe detto “‘unnè davvi, è contentavvi…”
Mi giunge voce che tra i bambini dell’asilo ci siano frequenti risse per la colazione. Le madri esasperate stanno organizzano una raccolta di firme per stabilire se dare ai loro figli o schiaccia o pizza.
Nei prossimi giorni saranno organizzati liberi comizi presso i giardini antistanti la chiesa e per parcondicio alla casa del popolo.
Il paese attende trepidante.
Ed allora un suggerimento alla Sig.ra Scoccati:
Perchè non viene organizzata una raccolta firme a scelta del Monumento, o stele o cippo o lastra quel che sarà?
Se si deve parlare di favorevoli e contrari è chiaro che io sono favorevole al monumento a Santi Quadalti. All’inizio avevo proposto Menotti Bennati, ma le argomentazioni per Santi mi hanno convinto (così come il fatto di attivarsi per Menotti)…fra l’altro le mie ricerche mi dicono che l’allora presidente della Repubblica Giuseppe Saragat in visita a Grosseto dopo l’alluvione consegnò personalmente la medaglia d’oro in sua memoria come caduto sul lavoro alla moglie, dunque motivo in più per sostenerlo rispetto ad Anita Garibaldi. Chiaro, però, che la mia contrarietà al monumento (o al cippo da quanto capisco) alla consorte del Generale lo motivo in maniera diversa. Se l’idea del locale Pd deve essere spedita al comune per verificarne la fattibilità con soldi pubblici…allora penso che la risposta della cittadinanza sia già stata data. Nel senso che se i soldi dei cittadini debbono essere investiti per un’opera “poco sentita” allora attiviamoci per una condivisa da tutti (alla fine ne trarrebbe giovamento lo stesso Pd). Credo che su questo punto, più o meno, possiamo essere tutti d’accordo. Diverso è il caso se, invece, sia un soggetto privato a finanziare l’opera e che il Comune fosse chiamato a concedere uno spazio pubblico come la piazza del centro commerciale, nel quale, forse, ci starebbero meglio alcune panchine…Visto che ci verrà la posta, c’è un parrucchiere, c’è la banca, il medico, magari sarebbero più utili a chi dovesse stare ad aspettare qualcuno che è impegnato negli uffici o nei negozi…Per questo riprendo un’idea iniziale secondo cui un eventuale monumento, tanto più se finanziato con soldi pubblici, starebbe meglio nell’antistante parco. Lo renderebbe meno “identificabile” con il centro commerciale (che fra l’altro è pure piacevole come architettura)…
Visto che, comunque, la proposta del monumento a Santi Quadalti parte dal paese ritengo che qui il nostro buttero dovrebbe stare e non nell’anonimato del nuovo polo fieristico, come qualcuno ha ipotizzato…
Secondo me indipendentemente dalle opinioni favorevoli o contrarie (che sembrano la maggioranza) su questo monumento, stele o targa di ceramica o quel che sarà circa il personaggio di Anita, è già stato deciso tutto, quindi già stabilito dove, come e quando ubicarlo. Spero di sbagliarmi, comunque staremo a vedere!
Schierati e contrari.
In ogni settore della vita dobbiamo essere schierati e contrapposti. Dobbiamo vedere il nemico in ogni persona che abbiamo difronte.
Destra-Sinistra. Braccagni-Montepescali. Anita-Santi.
Io vorrei esprimere solo il mio pensiero e confrontarlo con quello degli altri, senza dover essere catalogato, incasellato, giudicato.
Ecco perchè trovo interessante dialogare con uno pseudonimo, che non dice se sei bianco, nero, di destra o di sinistra. Vale solo quello che scrivi, una volta una cosa giusta e una volta una cosa sbagliata, ma onesta e senza condizionamenti.
Sarebbe un bel mondo. Invece nel momento in cui si crea uno spiraglio per individuare e catalogare l’intervento scatta il condizionamento e dobbiamo pensare con la testa di Berlusconi o di Vetroni, di un braccagnino o di un montepescalese, di un bianco o di un nero e così via.
Tutto questo non mi appartiene.
Spengete la televisione prima che la televisione spenga il vostro cervello.
…. E’ UNA CAGATA PAZZESCA. Così il mitico rag. Fantozzi apostrofò la visione del capolavoro cinematografico “LA CORAZZATA POTEMKIN”,dopo che a lui ed a tutta l’azienda era stato imposto la visione.
E così il mio pensiero corre a cotanto regalo la dove non solo non vi è un luogo su cui posizionarlo, ma dove da sempre non c’è neppure un luogo per ritrovarsi per poter liberamente professare idee e scambiarsi due parole.
Bellissimo l’intervento del Braccagnino qualunque, ma non qualunquista, direi anche molto comprensivo e distensivo. Visto che chiama in causa le diregenze del Partito Democratico, eccomi sono la coordinatrice e colgo l’occasione per chiarire che la coincidenza dei sostenitori della targa ad Anita Garibaldi, con gli elettori di questo partito non significa nulla. Ognuno di noi, è una persona che ha credi e stili di vita che lo identificano, la disponibilità nel farsi portavoce di qualche proposta non significa,evidenziare solo quello che si vuol vedere in chi porta avanti un’idea oppure un’azione. Credo che se abbiamo un caso, non dobbiamo essere illusi di conoscere già la soluzione, dobbiamo prima valutare cosa è più proprio per riuscire al meglio, si cerca la risposta migliore, questo è quello che serve! Personalmente e non come Coordinatrice del PD,voglio comunque chiarire che in questa situazione, che ho seguito sul blog, ci sono stati fatti, male interpretrati e anche strumentalizzati da chi forse ironicamente non era consapevole della confusione prodotta,credo si stato compreso male anche il tipo di opera da realizzare, non si tratta di un monumento, ma di una targa di ceramica, che invece di essere posizionata su uno sterile piedistallo, ad alcuni promotori era parsa buona cosa proporla su un sasso al centro della piazzetta, che a me è stato riferito essere di proprietà comunale, ecco da li la richiesta all’Amministrazione, ma tutto da inviare, quindi da VERIFICARNE anche l’opportunità di realizzarla. Personalmente ritengo che un monumento a Santi è veramente un’opera importante da richiedere alla nostra Amministrazione, ma non in contraddizione all’altra, ma una ulteriore, che abbia visibilità e possa essere vista da molti per trasmettere ad un numero più ampio possibile di persone chi era e che cosa ha significato il suo atto di coraggio “morire per difendere”. Spero di essermi spiegata bene! Sono anche a disposizione per portare avanti l’idea di richiesta del monumento a Santi ed ora vi chiedo che qualcuno indica un incontro per parlarne, sarò molto lieta di partecipare!
Bellissimo! Per la prima volta da qualche mese ad oggi, un confronto con la C maiuscola. Un post intelligente ed intellettuale, chiunque tu sia: Braccagnino qualunque, ma non qualunquista; complimenti sinceri! Come partecipante al Blog da 5/6 mesi, sottoscritta e poco attenta a nascondere le mie idee politiche, devo dire che è la prima volta che condivido a pieno ciò che viene scritto da chi non la pensa proprio come me. Allora ritiro il dover ammettere la mia poca “elasticità mentale” e trovo conferma che la razionalità, l’intelletto ed “apertura mentale” supera ogni frontiera: personale e politica. Non mi meraviglio di chi da quando è nato, in famiglia non ha masticato altro che pane e politica di sinistra, ma di persone abbastanza giovani, colte e “popolari” che intervengono comunque a negare, “deridere” o sopravvalutare argomentazioni poste da chi non la pensa come loro, ma che loro malgrado non possono contrariare, perchè di fatto in 5 mesi, per quanto mi riguarda, tanti hanno controbattuto a ciò che ho scritto, ma nessuno ha smentito certe verità sottoscritte.
Mi associo quindi a quanto scritto da “Braccagnino qualunque ma non qualunquista” anche per ciò che riguarda l’idea del Monumento ed ancora complimenti.
Io vorrei prima di tutto che la questione del monumento non diventasse un problema di antipatie e simpatie personali tra i vari attori, ne una contrapposizione tra destra e sinistra , o comunque tra diverse posizioni politiche locali.
Certe cose si fanno insieme partendo dal presupposto ed accettandolo, che poi alla fine, dopo che ognuno si è espresso, chi raccoglie la maggioranza dei consensi, deve poter realizzare la propria idea, sperando sempre che questa non sia contro gli altri e comunuqe non li offenda, perchè un monumento dovrebbe essere un momento di aggregazione di una comunità, non di divisione.
Quindi di fronte ad argomenti di minoranza fortemente sentiti come positivi , meglio secondo me rispettarli e non fare niente, si getterebbe così le basi per un rispetto reciproco, quindi per il presupposto necessario, che forse in futuro potrebbe portare ad una unità di vedute o a meglio comprenderci e rispettarci e aprirebbe la strada ad una comunità più matura e quindi pronta a realizzare un vero monumento condiviso, che non sia fine a se stesso, ma che sia sentito come proprio e in cui identificarsi.
Spero anche che le due campane arrivino a Grosseto, che chi stanzierà la somma riesca a mettersi al di sopra delle parti locali che secondo me in questa questione non rappresentano ne PD ne altre forze, ma solo se stessi e la loro visione della piccola realtà in cui viviamo.
Io voglio avere fiducia nell’onestà intelettuale di chi non la pensa come me, solo così posso accetarlo come interlocutore e accettare l’esito del confronto, mentre se lo ritenessi disonesto non proverei nemmeno a parlarci se non per metterlo in guardia dalla sua disonestà.
Per me a Braccagni c’è bisogno di dialogo e chi ha il potere politico ha anche il dovere di fare il primo passo verso una soluzione condivisa, è il più forte che deve tendere la mano al più debole, ma deve essere convinto di questo e non farlo solo per posa o per adempiere ad un obbligo di apparenza.
Questo se si vuole che si sgomberi il campo dal sospetto che vi sia una imposizione.
Ripeto che se per Anita si è mosso il maggior partito di Braccagni, il PD, allora spetta ai suoi dirigenti creare un clima distensivo e dialogo vero, anche su questo forum di discussione, mentre a chi non la pensa come loro spetta di ascoltarli, rispettarli e rispondere secondo correttezza.
Vero che non mi firmo, questo perchè la penso come chi ha detto su questo forum che uno pseudonimo, mascherando chi sei, permette a chi legge di non avere condizionamenti e concentrarsi sui contenuti di quello che si scrive, ma se ci fosse una sottoscrizione da fare, la mia firma la metterei senza problemi…
Io usando lo pseudonimo cerco solo di indicare la luna (quello che penso) senza il dito (il mio vero nome) che potrebbe distrarvi da quello che dico e condizionarlo negativamente.
Ripeto, per me certe questioni non si risolvono con lo stile di una campagna elettorale, ma cercando il dialogo tra diverse posizioni, facendo Politica con la P maiuscola, la Politica delle soluzioni possibili, non quella della scelta della maggioranza imposta alla minoranza.
Io poi mi trovo in una posizione scomoda, ma ci sto bene, sono di sinistra ma non condivido, questa volta, la scelta del pd braccagnino del monumento ad Anita, preferisco quella del monumento ai caduti sul lavoro che rappresenti Santi. Non vorrei che accadesse che chi vuole il monumento di Santi fosse però visto come persona contro il PD e la sinistra…
e vi invito a guardarvi da chi volesse far passare una cosa del genere,
qualcuno ha scritto che essere per Santi non vuol dire essere contro Anita o chi la sostiene, ebbene, chi lo ha scritto ha rappresntato bene come la penso,
io sono per Santi ma non contro chi vuole Anita.
Mi sembra di capire che, prima di non fare niente è meglio fare un monumento del mazzo, qualunque sia la sua dimensione. Come se mancassero!
Soprattutto questo monumento, per il quale si chiede un finanziamento pubblico, e che si dice “erigendo” (quindi leggo di imminente realizzazione), andrà ad abbellire la piazza di un centro commerciale. Mi chiedo in quale altro centro commerciale di Grosseto è presente un monumento od opera finanziata dal Comune.
Nulla avrei da eccepire se un’artista regalasse un’opera al centro commerciale o alla società che gestisce il polo fieristico (leggi Santi).
Cosa diversa è l’uso di denaro pubblico, che andrebbe utilizzato per dare qualcosa a tutta la collettività, anche un monumento, collocato in un’area veramente pubblica (in senso esteso, anche un centro commerciale è di pubblico transito).
Riprendendo, da altro post, il discorso delle luminarie, che abbelliscono tutto il paese a Natale, e che vengono finanziate solo dai commercianti, qualcuno ha fatto notare che forse dovrebbero contribuire tutti i cittadini.
Ribaltando il concetto: un’opera che abbellisce un centro commerciale la deve pagare la collettività?
Questo è il mio pensiero: il luogo, è fuori luogo! Salvo verificare se è o no un monumento del mazzo.
In sintesi: purtroppo questa redazione non è aggiornatissima per i motivi che in molti conoscono (distanza fisica dal luogo), ma una volta tanto che si informa e cerca di dare delle notizie in anteprima non critichiamola!
Cosa ho fatto: mi sono rivolto alle fonti che hanno seguito il progetto “monumento”, uso le virgolette proprio perchè l’erigenda opera non è un monumento.
Capisco che non mi sono spiegato bene: il piazzale è piccolo, di conseguenza anche l’erigenda opera deve essere proporzionata, quindi si sta parlando di un manufatto di piccole dimensioni, che mal si adatta a quanto detto finora per il buttero Quadalti.
Imparzialità: come moderatore ho l’obbligo di essere imparziale, e lo sono stato. Con il cuore sono per Sante, ma non sono disfattista e quindi anche se viene presa una decisione in favore di Anita non sarà la fine del mondo (non dite che è una mentalità democristiana o qualunquista).
Si effettivamente le conclusioni della redazione sono un pò troppo criptiche… e deludenti.
Sinceramente da cittadino mi sento come shiacciato a terra, sembra già tutto fatto, tutto immodificabile , insomma una grande delusione che educa allo sconforto, che invoglia solo a dire che tanto è tutto inutile e quindi lasciamo perde e prendiamo quello che viene…
se nasce un comitato pro monumento a Santi Quadalti io ci stò.
Cara Redazione
Non sono del tutto d’accordo con quello che dici.
Con rispetto parlando, mi pare che tu abbia capito mica tanto bene la storia e tanto meno ce l’esponi poi qui nel blog.
Se permetti faccio delle notazioni sul tuo scritto, che farò in maiuscolo solo per meglio evidenziare l’intervento.
Te dici:
“Riepilogando mi pare di aver capito questo: c’è un progetto, che verrà sottoposto anche ad alcune associazioni
(QUALI ASSOCIZIONI SI POLE SAPE’ O E’ UN SEGRETO DI STATO: DOMANDA PIU’ VOLTE FATTA SUL BLOG E NESSUNO HA RISPOSTO),
che prevede nel piazzale del nuovo centro commerciale di Braccagni un ricordo in onore di Anita Garibaldi, che dovrebbe consistere in un masso con un mosaico fatto di mattonelle in ceramica opera di Pisapia di Montepescali
(COME HAI FATTO A CAPIRLO? NEL BLOG NON CI STA’ SCRITTO, CASOMAI TI SEI INFORMATO E QUALCUNO TE L’HA DETTO……CHI?),
raffigurante Anita a cavallo
(UNA BUTTERA A UN POSTO DEL BUTTERO? CHI HA PARLATO DI ANITA A CAVALLO?).
Non si tratta quindi di un vero e proprio monumento, anche perchè quel tipo di spazio non si presta ad ospitare opere ingombranti. L’inaugurazione potrebbe essere il 25 aprile 2009, ma c’è il concreto rischio che slitti.
Dato che da più parti è stata sollevata l’ipotesi di un monumento al buttero Sante Quadalti, questo un domani potrebbe trovare spazio nel polo fieristico.
(MI SEMBRA CHE SU QUESTO BLOG, A PARTE LA PROPOSTA, LA TOTALITA’ DEGLI INTERVENUTI SI SIANO DICHIARATI CONTRARI A QUESTA IPOTESI E FAVOREVOLI AD UNA COLLOCAZIONE CENTRALE E VISIBILE NEL CENTRO DEL PAESE, STANTE LA MANCANZA DI UNA PIAZZA)
A questo punto cosa succederà? Io credo che verrà poratto avanti il progetto Anita Garibaldi.
(SULLA BASE DU QUALI ELEMENTI DICI CIO’? QUALCOSA CHE TE SAI E NOI NO? CHE COSA?)
Se devo esprimere un mio parere personale, prima di non fare nulla è meglio un qualcosa dedicato ad Anita.
(IO SONO DEL PARE OPPOSTO: PRIMA DI FARE QUALCOSA SU CUI NON SIAMO NE D’ACCORDO NE IN MAGGIORANZA A VOLERLO, ASSAI MEGLIO NON FARLO PER NIENTE: LE COSE FATTE CONTRO VOGLIA E VOLONTA’ NON SO A CHI O COSA GIOVEREBBERO)
Se decollava il progetto Sante
(PERCHE’ PARLI AL PASSATO? CHI L’HA STABILITO CHE IL PROGETTO DI SANTI NON E’ DECOLLATO? IO HO L’IMPRESSIONE CONTRARIA, E CIOE’ CHE NON SIA DECOLLATO QUELLA DELL’ANITA A CAVALLO)
(ma a questo punto la vedo dura, perchè in ogni caso sarebbe un qualcosa di piccole proporzioni)
(PERCHE’? CHI L’HA IPOTIZZATO E ANCOR MENO STABILITO LE PICCOLE DIMENSIONI? PROBABILMENTE IL PROBLEMA POTREBBE ESSERE IL CONTRARIO: UN MONUMENTO ANCHE TROPPO GRANDE!!!!!!)
, ho visto una forte partecipazione emotiva da parte della cittadinanza e questo avrebbe portato sicuramente buoni frutti, ma in ogni caso ci deve riempire di orgoglio.
PERCHE’ INSISTI A PARLARE AL PASSATO? SAI QUALCSOA CHE A NOI SFUGGE? O FRUTTO DI POLITICHESE CHE A NOI COMUNI MORTALI DEVE ESSERE DATO A GOCCE E PICCOLE DOSI?
Cara redazione,
nonostante tu ti sia sempre presentata come moderatore e arbitro neutro questa volta non mi sei sembrato ne l’uno ne l’altro, ma nel riportare le cose in modo incompleto e non esatto queste tutte nella direzione del favore verso l’Anita e contro Santi. Perché?
Per conto mio apprezzo assai di più una dichiarazione chiara in questo senso, magari motivata.
Noto che non fai nessun commento sul fatto della collocazione del progetto sull’Anita: tutto ok per te?
Un’altra notazione polemica: visto e considerato che il titolo dell’articolo è stato modificato “in corso d’opera” perché è stato intitolato
“Monumento ad Anita Garibaldi? Si grazie, no grazie.”
Anziché più democraticamente e chiaramente
“Monumento ad Anita Garibaldi o a Santi Quadalti?”
Riepilogando:
1° errore
Montepescali ha già via Garibaldi, ora anche Braccagni (Montepescali Scalo) ha via Garibaldi. Sai che confusione!
2° errore
Anita non ha partecipato alla spedizione dei mille cui sono intitolate le vie (deceduta nel 1849.
3° errore
Per correttezza andrebbe usato il nome di battesimo e non da sposata.
4° errore
Viene eretto un monumento in ricordo di una donna in un centro commerciale. Molto edificante per il mondo femminile.
Inoltre non capisco il riferimento con il 25 aprile.
Di positivo c’è che con questa faccenda mi sono andato a rileggere la storia dell’unità d’Italia e ho scoperto che l’unica donna presente nell’elenco dei mille è tale Rasalia Montmasson, moglie di Francesco Crispi.
Riepilogando mi pare di aver capito questo: c’è un progetto, che verrà sottoposto anche ad alcune associazioni, che prevede nel piazzale del nuovo centro commerciale di Braccagni un ricordo in onore di Anita Garibaldi, che dovrebbe consistere in un masso con un mosaico fatto di mattonelle in ceramica opera di Pisapia di Montepescali, raffigurante Anita a cavallo. Non si tratta quindi di un vero e proprio monumento, anche perchè quel tipo di spazio non si presta ad ospitare opere ingombranti. L’inaugurazione potrebbe essere il 25 aprile 2009, ma c’è il concreto rischio che slitti.
Dato che da più parti è stata sollevata l’ipotesi di un monumento al buttero Sante Quadalti, questo un domani potrebbe trovare spazio nel polo fieristico.
A questo punto cosa succederà? Io credo che verrà poratto avanti il progetto Anita Garibaldi. Se devo esprimere un mio parere personale, prima di non fare nulla è meglio un qualcosa dedicato ad Anita. Se decollava il progetto Sante (ma a questo punto la vedo dura, perchè in ogni caso sarebbe un qualcosa di piccole proporzioni), ho visto una forte partecipazione emotiva da parte della cittadinanza e questo avrebbe portato sicuramente buoni frutti, ma in ogni caso ci deve riempire di orgoglio.
Patrizio, speriamo che dopo 30 anni le corna non siano così lunghe da scornarci troppo e farci male, comunque accetto volentieri l’invito e ringrazio, per quanto riguarda la copia della Sentinella, chiedi alla Redazione e saprai che sono più di 3 settimane che mi sono prenotata per averla.
Anticipa qualcosa su questo San Martino de Plano, perchè su google io non ho trovato niente. Ora devo andare altrimenti mi “scornano” a lavoro! Ciao
Sandra, grazie per l’augurio, se mai riusciremo a fare qualche cosa spero tu sarai presente, così ci scorniamo dal vivo dopo più di trent’anni che un ci si vede.
A proposito, riguardo a quello che c’era nel piano vicino a Braccagni quando ancora Montepescali non esisteva, fatti mandare l’ultimo numero della Sentinella dalla redazione e leggi l’articolo su San Martino de Plano. Ciao
Per Moderator,
mi scuso se ho anticipato Camomilla, comunque l’idea del Monumento è molto apprezzabile, a chiunque esso sia rivolto, in Boccallupo per la scelta, la riuscita e la futura inaugurazione!
A presto
Come vi scaldate!!!!
Meno male è gennaio e fa abbastanza freddino!
Come vi scaldate!!!!
Meno ma è gennaio e fa abbastanza freddino!
Sandra, alla fine con la tua arringa…o forse è meglio dire requisitoria, visto l’attacco che fai…mi hai dato uno spunto. Braccagni è un cognome…dunque facciamo un monumento a Giuseppe Braccagni!!!! In fin dei conti anche noi abbiamo avuto il nostro George Washington!!!
Ovviamente è uno scherzo per sdrammatizzare!!!!
Ringrazio anche Patrizio per il suo messaggio…Chiaro che il mio su Menotti Bennati è stato un esempio per ricordare colui che, forse, meglio di altri, ha saputo raccontare la storia della nostra piana!!! Era solo la prima idea che mi è venuta in mente…