“Cacche” di cane e maleducazione


Pachino giochi davanti la chiesa disseminato di "cacche" di cane

Pachino giochi davanti la chiesa disseminato di

                                                                                   

Cani che sporcano, padroni che non puliscono, una convivenza civile sempre più dominata dalla maleducazione.

Denuncia pure su questo spazio ciò che più non sopporti.

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RSSNumero commenti (18)

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  1. eleonora ha detto:

    vorrei portare a conoscenza di tutti voi un problema che interessa tutti noi:
    da pochi anni abbiamo nel centro del paese dove sorge la chiesa un piccolo angolo verde con dei giochi per bambini, ecco in questo posto i nostri bambini non possono più giocare perchè persone maleducate ed incivili (ed è poco) portano i loro cani a fare i propri bisogni. Non sono ancora riuscita a vedere chi sono questi signori,ma vorrei poter dire loro che l’inciviltà che dimostrano è veramente notevole si dovrebbero solo vergognare, perchè non fanno fare ai loro cani la cacca in casa propria? spero con questo commento di innescare un passa parola in modo da poter individuare chi sono gli individui in questione e porre fine a quest’abitudine, anche perchè si spera che tra poco arrivi la bella stagione e quel luogo è un buon punto di ritovo per grandi e piccini

  2. Sarchiapone ha detto:

    Confermo quanto detto da Eleonora

    Siccome a spasso con il cane ci vanni tutti, giovani e anziani, uomini e donne,

    per sapere chi non si comporta in modo civile do un piccolo suggerimento: ogni volta che vediamo qualcuno a spasso con il cane al (o senza) guinzaglio, chiedere educatamente se per caso hanno dietro il piccolo kit per i bisogni del proprio amico: in fondo basterebbe un sacchetto di plastica

    e un minimo di dose di civiltà

    credo che molti scambino il fatto di vivere in campagna con il fatto di vivere in letamaio a cielo aperto

    bisognerebbe chiedere se fanno lo stesso in casa propria e con i propri bisogni

    ho visto una sola persona andare a giro con il proprio cane al guinzaglio e fermarsi per raccogliere con il sacchetto i suoi bisognini: mi ci girano le palle perchè non era italiana……….

  3. Sarchiapone ha detto:

    CORREZIONE: NON PIU’ UNA SOLA, MA DUE PERSONE

    Avvistata proprio stamattina seconda persona che va in giro con i suoi cani (però sciolti) e che segue con tanto di paletta e sacchetto in mano, anche perché gli amici non sono di taglia modesta

    CONSIDERAZIONI BUONE
    In un sol colpo sono raddoppiate le persone viste e certificate che vanno in giro con i propri cani attrezzati con strumenti necessari per pulire i loro bisogni
    Anche se in valore assoluto 2 sole persone mi paiano un po’ pochine………

    CONSIDERAZIONI PER ONESTA’ PATRIOTTICA
    Dicevo che la prima persona vista non era italiana
    Bene, la seconda pare sia italiana, ma non è una nativa, è un’acquisita di recente
    Comunque complimenti a tutt’e due

    CONSIDERAZIONE PER SOMMA ONESTA’
    Le due virtuose persone sono ambedue delle donne
    Il che non depone certo, e come al solito, in favore dei maschietti!

  4. Sarchiapone ha detto:

    Un solerte quanto attento cittadino (Autoctono) mi segnala e garantisce che esiste un altro virtuoso che usa la sopraccitata e lodevole abitudine igienico canina

    Mi sento in obbligo quindi si segnalare doverosamente il fatto specificando nel contempo che trattasi ancora una volta di Alloctono, quindi tutti e tre fanno 100%, ma finalmente si sesso maschile! Complimenti!

  5. Roberto Spadi ha detto:

    La questione delle “cacche” dei cani “donate” alla cittadinanza in tutti gli spazi verdi del paese, impone una riflessione; siccome sono quasi sempre persone adulte a condurre i cani a “fare il bisognino”, è evidente che oramai è troppo tardi per tentare una sorta di educazione civica, quindi l’unica cosa da fare è usare il bastone, cioè telefonare ai G.A.V. (guardie ambientali volontarie) della Provincia che hanno tra i loro compiti anche quello di sanzionare i trasgressori alle norme relative alla conduzione degli animali d’affezione negli spazi pubblici.
    Per maggiori informazioni ci si può rivolgere anche all’assessorato all’ambiente del comune di Grosseto al n. 0564/488470/870

  6. mastrociliegia ha detto:

    Troppo bello: “E’ uscita la Sentinella del Braccagni” e si parla di cacca!
    Mi da pensiero leggerla.

  7. Tòto ha detto:

    Tappati il naso come faceva Montanelli…
    e leggila, poi se non ti piace, fatti du passi dove i quadrupedi fanno la cacca e usala per fa na cosa giusta, se invece ti piace fai come, mettila da parte.

  8. eleonora ha detto:

    ho usato l’uscita della sentinella dove scrivere il commento sul parchino della chiesa perchè ho pensato che fosse il giusto sito, visto che è una pubblicazione che parla del nostro paese dove si possono affrontare problematiche di vario genere e non certo per gettare cacca su quello che si può trovare al suo interno caro mastro ciliegia. Onore invece a chi ci scrive e a chi si adopera perchè la sentinella venga pubblicata, tutti bravi a sparare sentenze senza poi darsi mai daffare

  9. Roberto Spadi ha detto:

    Cara Eleonora, hai vinto un premio!!!!

  10. Andrea ha detto:

    Scusate se non è la prima volta che intromettendomi posso far si che vi domandiate, “ma che vuole questo!”, ma visto che siamo in argomento sia di tutela del paese e sia di educazione ci terrei a sottolineare anche un’altra situazione cara alla popolazione, almeno a quella poca che conosco io.
    C’è , come ben sapete, anche un’altro parco a Braccagni, non di fronte alla chiesa ma di fronte alla SMA, dove a regalare i bisogni non sono i cani e tanto meno i loro padroni ma, probabilmente i loro figli, stranieri, autoctoni, indigeni,acquisiti ecc….
    Ho assistito diverse volte al consumarsi dell’atto specifico e di fronte alle mie osservazioni l’unica risposta è stata mutismo e indifferenza.
    Proprio ieri sera a Farla è stata una ragazza che ci teneva molto a far sapere a tutto il paese che lei doveva “PISCIA'” (testuali parole), e mentre continuava a ribadire il concetto un suo amico gli faceva notare che c’era qualcuno nelle vicinanze (nella fattispece io), di tutta risposta, questa signorina, quasi sicuramente minorenne, si è sentida nel diritto di diventersi lanciando un’altra esclamazione a tutta voce che recitava così, “E CHE CA++O ME NE FREGA, CHE UN’HA MAI VISTA NA FI++A ???”.
    Privo di ogni stimolo nel trovare una risposta mi sono ritirato.
    Perchè vi dico questo !?
    Perchè come si può pretendere che chi non sà dare un minimo di educazione basilare ai figli sappia manifestarla con gli escrementi degli animali.
    In riferimento poi alla bella stagione, vi lascio immaginare il profumo della natura che scaturisce da questi angoli di paradiso quando il sol leone d’agosto bacia le fronti.
    Giuro che domani vado a comprare la sentinella e la leggo tutta per fare pace con il mondo.
    ciao a tutti e scusate lo sfogo

  11. mastrociliegia ha detto:

    Mi spiace che non venga colta la vena satirica e non offensiva dei miei interventi.
    Vi lascio con una cartolina:

    http://www.bastardidentro.it/node/view/37074

    Proviamo a sorridere ogni tanto!

  12. mastrociliegia ha detto:

    Aggiungo anche, che non ho sparato nessuna sentenza e soprattutto, che non mi piace darmi da fare, difatti avendo fra le mani un pezzo di legno piuttosto impegnativo l’ho regalato a quel disgraziato di Geppetto, procurandogli non pochi guai.
    (scusate ma è più forte di me)

  13. eleonora ha detto:

    credo che il primo a sorridere dovresti essere tu, scusa se non ho colto la vena satirica, ma quando si parla di impegni extra lavorativi(parlo del lavoro nella Sentinella e nel gruppo)che prendano tanto tempo togliendolo magari a qualche altra cosa anche se fatti con passione e amore, dovrebbero comunque essere riconosciuti e considerati.
    comunque complimenti per la cartolina davvero carina

  14. Sarchiapone ha detto:

    Dicevo, e lo confermo, che il blog, ha tra i suoi meriti quello di potersi confrontare sulle idee e sui fatti prescindendo da CHI le sostiene soprattutto con l’uso dello pseudonimo.

    Segnaliamo ora qualche piccolo inconveniente.
    Sicuramente questo mezzo non da il tono di chi parla, ne l’esatto umore, il volume e l’intensità delle cose dette. Si può cercare di capire leggendo attentamente, ma non è procedura facile e infallibile. Questo porta talvolta a malintesi. E vengo ai fatti.

    Eleonora ha fatto un appunto che io trovo “perfetto”. Nel posto giusto, al momento giusto, con un problema certamente non di vita o di morte, ma sicuramente di civiltà e buona educazione. Il tono mi è parso giustamente indignato ma certamente non pesante.

    Io per conto mio mi sono dichiarato subito d’accordo sulle osservazioni, e davo, con lo stesso tono e senza drammatizzare, qualche piccolo ipotesi di comportamento e suggerimento nei confronti di questi maleducati. Altre osservazioni “di colore” circa la segnalazione dei pochissimi “educati” volevano da un lato alleggerire la tensione ma anche additare che ovviamente si può, e SI DOVREBBE, fare in una certa maniera.

    È intervenuto poi Sciabolik, anche lui evidentemente colpito dall’inciviltà di questi comportamenti, e forse un po’ deluso dai suoi concittadini, suggeriva di far intervenire “la legge”, che come si può ben condividere: a estremi mali, estreme misure.

    I successivi interventi di Mastrociliegia e Tòto so stati un po’ ruzzaioni, ma tutto sommato non mi sono sembrati a “gamba tesa”. Eleonora però si è sentita chiamata in causa e ha reagito: in fondo lei ha giustamente ribadito che voleva fare una civica segnalazione in questo nuovo luogo di ritrovo, o come amar definirlo il mio amico Fida, la Nuova Piazza Virtuale di Braccagni…………….

    Infine Andrea con un racconto amaro quanto vero. Condivido soprattutto la considerazione sui genitori. È un argomento a cui penso sempre più spesso guardando quante “cacate” ci tocca sorbire in tutti gli ambienti della società d’oggi e ritirarsi in casa “Privi di ogni stimolo nel trovare una risposta…………”
    Genitore e oggi fortunatamente anche nonno devo concludere che anche noi, anche io, ho contributo a questo disastro. Forse meno permissivismo e più buoni esempi, qualche sacrosanto no al posto di comodi si. Troppa educazione e distinzione tra il bene e il male scambiati per manifestazioni reazionarie e retrogade……………

    E infine il Mastrociliegia che si sente incompreso e ci fa vedere una scenetta che se non ti fa morire dal ridere almeno un convinto sorriso te lo strappa.

    Avanti pe questa strada amici e concittadini.

  15. Tòto ha detto:

    Amici, io stavo veramente scherzando, sono un fan sfegatato della sentinella e guai a chi la tocca, solo che mi piace scherzarci sopra, forse non eravamo in sintonia… spero però di aver rimediato. Eleonora, Mastrociliegia, Sarchiapone.. Spadi facciamo conto di essereper strada e di imbeccarci col sorriso sulla bocca… quante volte ci si manda a quel paese scherzando.. ecco io scrivevo in quel senso, ho colto subito lo scherzao di Mastrociliegia ed ho provato a ribattere… ci mancherebbe altro ciao a tutti

  16. redazione ha detto:

    Purtroppo in questo momento non ho internet a casa, e vedo che l’argomento ha preso la direzione della “cacca” dei cani. Intanto cambio subito il titolo dell’argomento ed invito chiunqe a segnalare problemi.
    Poi, dato che ci siamo, questo argomento capita a fagiUolo.
    Ieri Festa di San Guglielmo: con gli amici Mario, Roberto e Lmaberto si fa due chiacchiere all’uscita della chiesa mentre i bambini giocano nel parchino. Arriva il momento di “levare le tende” e scopriamo che i nostri figli hanno tutti pestato merda di cane, ed infatti tutto il parchino ne è pieno. Non solo, come ha fatto ad arrivarci non lo so e non lo volglio sapere, ma qualche bambino aveva anche il giubbottino zozzo e puzzolente di quella cosa. Di lì a seguire: incazzamenti, puliture, etc..
    Ma è normale che un parchino sia invaso dalle merde di cane?

  17. Roberto Spadi ha detto:

    Ragazzi/e, che vi devo dì, negli ultimi anni ho assistito ad un peggioramento, direi quasi esponenziale, del livello di educazione civica degli abitanti della nostra frazione o circoscrizione o paese, chiamatelo come vi pare.
    Quello che mi fa veramente incazzare è il gesto incivile che potrebbe benissimo essere evitato con un minimo, proprio un minimo, di impegno civile; mi riferisco non solo alle “passeggiate” con il cane, ma anche all’abbandono di rifiuti ingombranti (frigoriferi, mobili, materassi, ecc…) un po’ ovunque nella nostra zona, oppure al modo di comportarsi un po’ sopra (e anche sotto) le righe dei nostri ragazzi/e quando sono in “branco”.
    Ora, per i cani a passeggio, visto che Braccagni non è estesa come New York, basta davvero poco per arrivare in aperta campagna, dove la cacca ha un suo habitat naturale e ‘un dà noia a nessuno!
    Ancora più grave è il comportamento di chi abbandona i frigoriferi e quant’altro lungo le strade o nei parcheggi, o dove più gli pare; ‘sti stronzi, scusate ma un’altra parola non mi sembra appropriata, non devono fare altro che chiamare il CO.SE.CA. e quelli, a gratis, con i loro tempi…, ti portano via tutto.
    E veniamo alla nota veramente dolente, perché per i comportamenti sopra descritti, come ho già detto in un precedente post, non c’è modo di risolverli se non con l’uso della legge, denunciando e facendo sanzionare i responsabili; invece per i nostri ragazzi/e tenterei un approccio diverso, cercando di educare (sò ragazzi, formare, istruire, è un nostro dovere) a rispettare le altre persone e l’ambiente dove tutti si vive. Qui effettivamente casca un po’ l’asino, nel senso che ci vorrebbe, come ha detto il vice sindaco e assessore alle Politiche educative Lucia Matergi – “L’UNIONE DI INSEGNANTI, OPERATORI CULTURALI ED EDUCATORI UN PROGRAMMA DI ATTIVITÀ RICREATIVE, DI SUPPORTO ALLO STUDIO, MA SOPRATTUTTO DI SOSTEGNO AI GIOVANI DELLA CITTÀ. L’ETÀ DELLA PREADOLESCENZA È UN’ETÀ CRITICA, UN’ETÀ FRAGILE E I RAGAZZI DI QUESTA ETÀ, OVVERO DAI 10 AI 14 ANNI, SONO SEMPRE PIÙ ‘AFFETTI’ DA UNA GRANDE SOLITUDINE E NON SEMPRE LE FAMIGLIE SONO IN GRADO, ANCHE PER MOTIVI PRATICI, DI SUPPORTARLI FINO IN FONDO IN QUESTO FASE COSÌ DELICATA.
    DA QUI NASCE L’IDEA DI DARE VITA AD UN PROGETTO MIRATO A RIEMPIRE QUESTA SOLITUDINE DI SPAZI E CONTENUTI, CON UN VOLONTARIATO EDUCATIVO E CULTURALE”.
    “ATTRAVERSO LA SCUOLA CREDO CHE POSSIAMO DARE LE GIUSTE RISPOSTE A QUESTO DISAGIO – CONTINUA L’ASSESSORE MATERGI –; APRIRE LA SCUOLA ANCHE NEL POMERIGGIO, AD ESEMPIO, FACENDO IN MODO CHE POSSA ESSERE SENTITA COME UN LUOGO SICURO E ACCOGLIENTE PER QUESTI RAGAZZI”.
    ACCANTO AD UN GRANDE PROGETTO DI PREVENZIONE DEL DISAGIO DEI GIOVANI DELLE MEDIE CHE L’ASSESSORATO ALLE POLITICHE EDUCATIVE STA SEGUENDO INSIEME AI COMUNI DELLA ZONA SOCIOSANITARIA GROSSETANA, PARTE DUNQUE QUESTO APPELLO ALLA SOLIDARIETÀ.
    “UN APPELLO CHE DOVREBBE COINVOLGERE COLORO CHE, PER PREPARAZIONE E PER ESPERIENZA PROFESSIONALE, SONO GLI INTERLOCUTORI IDEALI PER UNA RIFLESSIONE SUI RAGAZZI. L’INVITO È DUNQUE A METTERE QUALCHE ORA DEL PROPRIO TEMPO A DISPOSIZIONE PER UN PROGETTO DI SOLIDARIETÀ CONDIVISO DA TUTTI COLORO CHE VORRANNO DARE IL LORO CONTRIBUTO”.
    Belle parole ma di difficile realizzazione a Braccagni perché le scuole i questione sò a Grosseto, con evidenti e credo insormontabili problemi logistici; quindi la palla passa alle associazioni presenti nel territorio, U.S. Braccagni che già si dà parecchio daffare però solo con i ragazzi, e le femmine? La parrocchia che per scarsa o nulla frequentazione da parte mia non so con cosa possa contibuire, il GTPGS farebbe carte false per attirare i giovani, ma la materia che loro trattano è un po’ ostica per i ragazzi e quindi bisognerà che (magari) siano meno integralisti e più aperti al mondo giovanile, insomma ci vuole (secondo me ) un compromesso, o almeno fare un tentativo. Ad aggravare il quadro c’è la mancanza cronica nella frazione di locali pubblici per far riunire i ragazzi/e in attività extra-scolastiche che li porti a passare i pomeriggi o le serate in modo tranquillo.
    Bè, ho scritto anche troppo, spero che l’influenza non mi abbbia fatto scrivere troppi strafalcioni, ma tantè e vi saluto.

  18. patrizio g. ha detto:

    vi mando un pezzo di storia della nostra Italia, è un discorso di Calamandrei sulla nostra Costituzione, Roberto Spadi ha parlato di crisi dei valori e dell’educazione… altri in questi giorni ha attaccato la Costituzione come strumento viziato da elementi sovietici…
    io rispondo con le parole di Calamandrei… ascoltate questo nostro toscanaccio, poi ci si sente meglio.

    http://www.umanitaria.it/immagini/media/audio/PieroCalamandrei.mp3

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