Appuntamenti

Ecco in sintesi alcuni eventi legati alle tradizioni popolari

                                                                    APPUNTAMENTI

 

Poesia estemporanea a Ribolla

Il 20 aprile 2008 si è tenuta a Ribolla la 16’ edizione della Festa della Poesia Estemporanea.

Tra i nomi più conosciuti che sono saliti partecipare all’evento come Niccolino Grassi, Benito Mastacchini, Emilio Meliani, Agnese Monaldi, Irene Marconi, e molti altri poeti. Da sottolineare la partecipazione di Cecilia Rustici, sorella del più conosciuto poeta Enrico Rustici. La giovane poetessa oltre all’ottava di saluto iniziale, si è cimentata per la prima volta nel contrasto in pubblico col poeta Benito Mastacchini, ricevendo complimenti.

Il tema da svolgere si riferiva al tempo che passa e le diverse modalità con cui un corteggiatore dichiara i propri sentimenti all’amata. Un tempo si usava scrivere lunghe lettere d’amore, oggi sintetici sms (t.v.b….) Cecilia ha mostrato una certa sicurezza nell’improvvisazione che ha avuto modo di affinare, così come il fratello stesso, in seno alla squadra dei maggerini del Braccagni con i poeti Cellini e Pimpinelli. E così una nuova giovane poetessa va ad aggiungersi alla lista delle donne dell’ottava rima…. forse il futuro della poesia estemporanea si tinge di rosa…?

                                                                                                                                 S.C.

 

 

Il Maggio in Piazza Dante a Grosseto

Domenica 4 Maggio 2008 si è ripetuta l’esperienza del 2007 in Piazza Dante. Ancora i maggerini a Grosseto ed ancora tantissime persone pronte ad applaudirli. Una manifestazione che ha visto la partecipazione di ben 16 gruppi della tradizione: l’Ottava Zona, il Gruppo Folcloristico di san Rocco, Maremma in Musica, Mangia e Bevi, Coro di Albinia, Torelli Maremmani di Ribolla, la Monticellese, Gruppo Sant’Angelo in Colle, Cantori di Maremma, Coro del Grifone, Squadra di Valpiana, Coro degli Etruschi, Rosolacci, Maggerini di Civitella Marittima, la Squadra del Capanni di Massa Marittima ed il Gruppo dell’Olmini.

Tanti maggi diversi per aprire un ventaglio più ampio sulla nostra bella tradizione fatta non soltanto del classico “maggio allegro” che è poi quello che più frequentemente viene proposto nei raduni, ma altri tipi più nascosti e meno radicati come il “maggio” in quartine “a modo vecchio” proposto dalle squadre massetane, che ancora conservano le figure dei quattro maggerini, i quali divisi in coppie si rispondono in quartine alternate, ed il maggio di Civitella Marittima, forse il più antico maggio maremmano proposto da cantori che, senza prova alcuna usano ritrovarsi nella sera del 30 aprile ed improvvisare questo maggio tramandato di generazione in generazione.

Ogni squadra ha proposto tre pezzi del proprio repertorio, alcune si sono esibite sul palco, altre hanno fatto il loro ingresso con il maggio itinerante passando dal centro della piazza con l’intento di coinvolgere ancor più un pubblico per altro molto attento. Non sono mancate ottave improvvisate dai poeti che accompagnavano i cantori e che hanno permesso di riscoprire le figure determinati di una squadra di maggerini quali l’”alberaio” ed il “corbellaio”.

L’evento che ha avuto inizio alle ore 15,30 protraendosi fino alle 19,30 e dalle ore 21,30 alle ore 23,00 è stato per gran parte trasmesso in diretta da Teletirreno ed in differita per i giorni a seguire. La serata si è conclusa con un ricordo al cantastorie Eugenio Bargagli attraverso immagini proiettate su maxi schermo e la partecipazione di cantastorie che hanno rievocato i suoi canti.

L’impegno del Comune nella persona dell’Assessore alla Cultura Lucia Matergi, dell’Archivio delle Tradizioni Popolari di Grosseto e della Banca della Maremma, oltre alla partecipazione di Giancarlo Capecchi, lasciano sperare che questo evento sia destinato a divenire un appuntamento fisso per la tradizione maggerina della nostra città anche per gli anni a venire.

                                                                                                                   Serena Cola

 

Il Maggio in Grancia

L’11 Maggio 2008 si è tenuta, nella cornice della Fattoria di Grancia la 19’ edizione del raduno maggerino, come ogni anno organizzato dal Comitato di Grancia.

La manifestazione è stata assistita dal buon tempo che sembrava inizialmente voler mettere i bastoni tra le ruote, e così in un pomeriggio soleggiato e rallegrato da una leggera brezza di vento si sono rincorse sul palco adorno di fiori di ginestra dieci squadre maggiaole: ovviamente i padroni di casa l’Ottava Zona, senior ed i più giovincelli, gli Usignoli, il Coro dell’Albinia, il gruppo San Rocco, i Maggerini di Roccatederighi, i Torelli Maremmani di Ribolla, la Corale Monticellese, i Mangia e Bevi di Baccinello, Maremma in Musica di Grosseto e per la prima volta in Grancia, un coro non maggerino che racconta nei suoi canti la vita lavorativa dei nonni di molti maremmani, il Coro dei Minatori di Santa Fiora.

Queste squadre tanto diverse ma unite dal filo indelebile dell’amore per le proprie tradizioni hanno dato vita ad una serata allegra e frizzante.

Tengo a sottolineare la presenza di una figura illustre per la poesia estemporanea, il poeta Francesco Benelli che non è voluto mancare all’appuntamento con i maggerini, ha presentato come ogni anno il Coro dei Maremma in Musica ed è intervenuto in più occasioni con rime improvvisate ricordando la ricorrente Festa della Mamma, il suo trascorso nella squadra dei Pioppini “la squadra del Benelli” e l’amico scomparso Salvo Salviati.

Il pubblico ha riempito il parco della Fattoria.

Presenti stand gastronomici, il Comitato per la Vita e l’Editrice Innocenti che la sera precedente aveva presentato il secondo volume della storia di Grancia “Dall’Ottava Zona al Poderone”.

                                                                                                                                   S.C.

 

 

Aprile 2008: Der Spiegel, il più autorevole settimanale tedesco,  saluta le performance del cantastorie maremmano Mauro Chechi  nell’opera “Nackt” ad Amburgo, per la regia di Peter Zadek. Il 2 e 3 maggio 2008 si è svolto a Vallerotana (Grosseto) il convegno seminariale “La poesia estemporanea /rima come bene immateriale: problemi di archiviazione, catalogazione e tutela.  Istituzione dell’Archivio dell’Ottava Rima”. Tutti autorevoli i partecipanti. L’incontro è stato importante perché, proprio su questi temi, si erano registrate delle divergenze che avevano portato alle dimissioni del referente scientifico dell’Archivio di Stato della Maremma Grossetana. Dal 14 al 18 Maggio 2008 a Pomonte (Gr) il XI incontro internazionale di improvvisazione poetica organizzato dalla Lipe, con artisti provenienti da Cuba, Spagna e Venezuela.  A Buti importante appuntamento il 16, 17, 18, 23, 24 maggio 2008 su “Maggio Ottava e Cultura Italiana” con la partecipazione, in rappresentanza del Gruppo di Braccagni, di Enrico Rustici nella giornata in cui erano presenti Ivan Della Mea, Giovanna Marini e David Riondino. Giugno 2008, tutti a scuola da “Puntura”: all’ITI di Grosseto lezione pratica su come si costruisce “l’improvvisar cantando”, tenuta da tre “maestri” d’eccezione, ossia i poeti Umberto Lozzi, Irene Marconi e Francesco Benelli. 13 dicembre 2008: presso la sala Pegaso della Provincia si è svolta la Giornata Nazionale della Rete Italiana di Cultura Popolare, dove si intende lanciare un forte messaggio di tutela e di valorizzazione del patrimonio della cultura tradizionale che in Maremma è ancora vivo e vegeto (con i Maggi, le Befanate, la poesia estemporanea in ottava rima, etc.).

 

 

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