La Befana di Braccagni 2009

Riuscita manifestazione presso l’ex-asilo

                                                   E’  TORNATA LA BEFANA!

Il 5 gennaio 2009, dopo quattro anni, è tornata a Braccagni la Befanata. A dire il vero il nostro Gruppo è stato sul punto di rinunciare all’organizzazione, ma poi spinto dalla volontà del paese, in particolare le mamme, nell’ultima settimana è stato deciso di farla e, come spesso succede, le cose improvvisate ma desiderate davvero, sono quelle che riescono nella maniera migliore.

Il programma della manifestazione è stato il seguente: alle ore 17  Santa Messa dell’Epifania presso la Chiesa di San Guglielmo, con la partecipazione di numerosi bambini, ai quali il nostro parroco Don Luigi si continuamente rivolto spiegando i significati religiosi della Festa che si andava a festeggiare.

Alle 19,30 tutti all’ex-asilo per un ritrovo conviviale in attesa dell’arrivo della Befana. Tavolate piene per un ricco rinfresco preparato da Agatina e dalle altre donne del paese.

Invocata a gran voce dai numerosissimi bambini presenti, ecco verso le 21,15 arrivare la Befana.

Il permesso per entrare lo ha chiesto in ottava rima il poeta Umberto Lozzi detto “Volpino”, poi l’ingresso trionfale tra due ali di folla della Befana, accompagnata dall’inseparabile Befano e dal canto dei Befanotti. A tal proposito un ringraziamento particolare per la disponibilità dimostrata va a Velso Abati ed il suo gruppo, nonché a Fabrizio e Serena Vecchiarelli.

Dolci e caramelle per tutti, quando poi è successo l’imprevisto (si fa per dire): la Befana si è sentita male, ma per fortuna era presente sul luogo una Delegazione della Croce Rossa Italiana di Braccagni che l’ha prontamente soccorsa, e facendogli assaporare qualche salsiccia e salame, la Befana si è subito sentita bene, consegnando quattro balle di doni ai bambini.

Si parla di tradizione debole della Befana. Forse è vero se ci si riferisce al canto di questua nei poderi, soprattutto nel piano maremmano. Ma l’attesa per questo arrivo è sempre forte. E’ utile ricordare come al centro di questa Festa, più che fuochi o rappresentazioni teatrali, ci deve essere il bambino ed il suo incontro con questa antica favola vivente.

 

La Befana

 

Buona sera grata gente

Questa sera è la Befana

Con parola schietta e sana

Vi si viene a salutar.

 

I re Magi sono partiti

Dalla parte dell’oriente

Co’na stella rilucente

Che li segue nel cammin.

 

Li conduce alla capanna

Dove è nato il gran Messia

Con Giuseppe e con Maria

La gran festa annuncerà.

 

Tanti dolci a voi bambini

La Befana vi ha portato

Nei giardini o sul prato

Vi potete divertir.

 

Tutti i bimbi son contenti

Perché solo in questo giorno

La Befana fa ritorno

Per poterli accontentar.

 

Questa antica tradizione

Che è di certo la più bella

Sembra venga da una stella

Pien d’amore e di bontà.

 

Terminiamo il nostro canto

E tutti ringraziamo

Quel che date noi prendiamo

E piacere ci farà.

 

Velso Abati (anno 2004)

 

Eldo Gorelli, soprannominato “la ciuca”, in passato ottimo centravanti nonché chitarrista dei Ramadan 17, è stato anche  Sindaco del Comune di Roccastrada.

Nel Comune circola questo aneddoto: nel periodo in cui era Assessore telefonarono in Comune chiedendo del Sindaco ed il centralinista rispose: “Il Sindaco non c’è, è andato con la Ciuca a Firenze”. Chissà cosa avrà pensato quello che era all’altro capo del telefono!

 

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