Montepescali dimenticato dalla politica
Scritto da Fidanzi il 16-feb-2009 Totale commenti 51
Pubblicato il 15 febbraio 2009 sul Corriere di Maremma “La voce dei lettori”
a firma di: Giorgio Cipriani
Montepescali dimenticato dalla politica. In tutto il panorama politico grossetano non riesce a trovare un elemento, di un qualsiasi schieramento, che ritenga utile e giusto interessarsi a Montepescali… Anzi, se qualcuno, nel tempo, ci ha messo pensiero è stato sempre negativo, tagliando, ogni volta, qualcosa. Quando la musica sembrava cambiata, eravamo stati inseriti nel programma “centro storici di Grosseto-Batignano-Montepescali”. Gli, allora, amministratori di centro-destra pensarono bene di non terminare i lavori programmati e dirottare i residui fondi in altre faccende. Questo, però, non gli è bastato perché per completare l’opera risultò indispensabile eliminare la “zona di completamento” dal piano regolatore… atto giustificativo del non spendere più un centesimo per questa comunità. Elezioni 2006. amministrazione centro-sinistra. Cambia qualcosa? Illusione… Gli abitanti di Montepescali, tacciati di essere “cattivi e inospitali”, perdono, in uno stillicidio continuo, il diritto a tutti quei servizi che il Comune di Grosseto eroga a quasi tutti i residenti (non siamo nemmeno degni del trasporto scolastico) e rimangono sistematicamente all’esterno di quel circuito di avvenimenti, programmi e investimenti che i nostri amministratori pubblicizzano tanto. Ultimo esempio lampante è il piano triennale degli interventi (come comunicato stampa dell’11 febbraio) dove pomposamente si afferma che: “E’ un impegno che ci contraddistingue sin dal nostro insediamento. Quello della manutenzione è un settore sul quale stiamo investendo molto. Siamo consapevoli che la vivibilità di una città passa anche da interventi di recupero e sistemazione del patrimonio esistente. L’obiettivo è ristrutturare, nel giro di un triennio, tutte le strade e i marciapiedi della città e delle frazioni”. Ci domandiamo:ma Montepescali non fa più parte del Comune di Grosseto? Sembra proprio che sia così visto, anche (ultimo esempio) il mancato passaggio del forum itinerante sul “regolamento urbanistico”. Unica frazione dimenticata da questa iniziativa (…). Chissà se riusciremo a far parlare di Montepescali, se alle prossime elezioni uscirà dalle urne un considerevole numero di schede bianche. Che vorrebbe ire tutti bocciati.
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Scusami Giorgio, se mi viene un po’ da sorridere, non mi riesce essere triste come te, però almeno non imitare Scalfaro (che mi pare fece un’affermazione uguale alla tua: “….Io non ci Stò”. Hai visto il poveretto, si è ridotto a sostenere Franceschini che è stato addirittura soprannominato dalla stampa nazionale il “Vicedisastro”.
W l’insalta russa!
Abbasso le “soviet” cellule!
Bene rinnovate la fiducia, ma almeno abbiate il coraggio di non lamentarvi! Accettate e godete di ciò che queste Amministrazioni vi offrono e vi forniscono! Non so se avete notato la risposta del Sindaco Bonifazi alla proposta lanciata sul Monumento di Santi Guadalti….Sti ca..i!!!! Che considerazione, quasi commovente! E pare che qualcuno sia anche contento di cotanta risposta! Il Guru ha parlato!
Chi s’accontenta gode, ma spesse volte stenta, disse quello che rosicava un osso!
Giorgio, purtroppo, non è faziosa propaganda, ma triste realtà! Basta anche guardare la situazione a livello nazionale, ed alla luce di ciò, non mi capacito di come sia “penoso” o faticoso sostenere certe posizioni. Certo è ammirevole il coraggio di tanto attaccamento e tanta fiducia! E comincio a comprendere anche un po’ queste risposte astiose.
Chissà, mi dicono che stanno già distribuendo degli antidoti per i prossimi “colpi mortali” inferti dai “Bobi neri” (che non sono gli stercorari! Vi piacerebbe paragonarli a ciò), ma per adesso la m…. almeno in Maremma da 50 anni l’hanno rivoltata altri che certo non la pensavano come me, ma piuttosto come te Sig. Giorgio. E poi…un po’ di allegria! c’è un’aria un po’ pesantuccia, beate vitalità, spensieratezza e buonumore! Solo a leggervi infondete tristezza.
Non accetto lezioni di “senso civile” da chi col vizietto di faziosa propaganda politica intende strumentalizzare l’amore per il mio Paese. Giorgio non ci sta’….. soprattutto perchè (per chi ancora non l’avesse capito) è proprio da destra che è arrivata la ferità più grossa inferta a Montepescali e che la prossima volta potrebbe essere mortale.
La protesta delle schede bianche o nulle o il non voto poteva avere un senso per gli Usi Civici, laddove la classe politica ha prevaricato il buon senso ed il rispetto di chi non c’è più, dei nostri avi che certamente si saranno rigirati nelle tombe, con le prevaricazioni ed i soprusi attuati, ma per un immediato futuro, aperto a nuove aspettative sia per Montepescali che per Braccagni, secondo me un voto ci vuole.
Certo non a chi fa offerte lastminute. Vedi l’asfaltatura della vecchia Aurelia da Grosseto a Braccagni. Sono “solo” 9 anni che la percorro quotidianamente e non è mai, mai stata fatta alcuna manutenzione!! Non so proprio chi possono illudere in questi ultimi 5 mesi. Era il 2000 (mi sembra) ovvero a metà tra i due precedenti mandati, quando Montepescali, per la prima volta, dopo….presumo un secolo o forse più non sentiva aria di rinnovamento. Strade divelte, camminamenti posticci, per far spazio a nuovi impianti elettrici e fognari. Alcune piazzette rimesse a nuovo (a parte il gusto architettonico più o meno condivisibile), nuova illuminazione. Ed anche allora lamentele a destra e a manca. Hanno iniziato e non hanno terminato! Ed altro ancora. Della serie non siamo mai contenti. Ed allora meglio ora che tutto è ritornato all’immobilità, all’indifferenza, all’oscurantismo di una classe politica che, forse solo nei piccoli centri (ma ancora per poco, almeno spero)incute soggezione, quando si presenta con prosopopea ed arroganza, come nello scorso mese di Maggio a Montepescali. Con falsi saluti davanti e “l’arma segreta” pronta dietro: vedi proprio gli Usi Civici. Se in questi ultimi tempi è stato reso poco ai cittadini, rispetto a quanto elargito in contributi…allora ricambiamo (almeno per la Provincia). E fra 2 anni tocca al Comune. Chissà! Può darsi che si respirino nuovamente altri cambiamenti! Ma se non votiamo per questo o per quello non potremmo fare paragoni!
il punto non è scheda bianca o scheda nulla ma importante sarebbe, sceglierne una e magari essere in tanti…….. io ho cercato di lanciare una provocazione e sono disposto ad impegnarmi in iniziative che dovessimo decidere e scegliere insieme, naturalmente mi viene più semplice dialogare con chi si firma e non con chi si nasconde anche perchè il carnevale è finito quindi giù la maschera
se proprio allora si vuole filosofeggiare…. la scheda bianca è un voto non dato a nessuno, la scheda annullata è un affermazione di errore e una constatazione di essere “un nonnulla”!!!!!!
E’ vero che ognuno la vede come vuole e non c’è legge che ci dia una distinzione netta.
La legge ci dice solo che si contano anche le schede bianche e le schede nulle….quindi a ogni l’ardua sentenza!!!!
soprattutto la scheda bianca si presta ad operazioni del tipo mozzicone di matica tra le dita… meglio annullare la scheda se proprio non si vuole votare per protesta.
Giorgio, non per “filosofeggiare”, ma credo che se tu vuoi effettivamente dare un voto di protesta, allora conviene annullare la scheda. La scheda bianca vuol dire che, alla fine, ti importa poco di chi vince e, di fatto, ti stanno bene tutti. Un saluto
Su una cosa comunque credo che siamo tutti d’accordo: la cosa peggiore è l’indifferenza.
Quindi se una lettera ad un giornale non cade nel vuoto ma suscita interesse (anche critiche), questa credo sia una cosa positiva.
Quando si intende portare un “documento” in una discussione, è buona regola (per correttezza e onestà intellettuale) trascriverlo integralmente, magari richiedendo l’originale al primo firmatario.
Non intervengo molto volentieri ma certi giudizi mi danno fastidio quindi mi preme affermare che tutti hanno il diritto di esprimersi come gredono basta non lo facciano per mettersi in “mostra” ma per cercare di rendersi utili.
Detto questo desidero precisare che non serve fare i tuttologi ma è più proficuo occuparsi umilmente e seriamente di pochi ma concreti argomenti…… Sappi, caro Nello, che la stampa si comporta come i politici perchè la lettera l’ho spedita amche alle rubriche competenti de IL TIRRENO.
Per ultimo, attenti cari signori che votare scheda bianca non vuol dire boicottare….. ma significa esprimere sfiducia a tutto il tabellone dei candidati… meditate gente… meditate
da Montepescali Giorgio
Certo che parlare solo per una lettera scritta sul giornale (e pubblicata solamente dal Corriere dalla Maremma) e giudicare una protesta è un po’ limitativo. Dovreste sapere tutti i retroscena e le “incazzature” e le “prese di culo” che una persona si prende per l’amore del proprio paese e per la rinascita dallo scempio in cui è crollato!!!!
Chiedere che siano tenuti di conto i disagi di un intero paese credo che sia anche un pur minimo ringraziamento per una delle frazioni che ha portato una delle più alte percentuali a favore di questa giunta.
E quindi se i politici non possono fare niente per Montepescali sarebbe giusto che il paese non abbia nulla da dare alla politica neppure un voto alle elezioni!!!
E se questa cosa si facesse in più persone forse questi politici comincerebbero a sentirsi con l’acqua alla gola e non con il “cecce al caldo”!!!!
Anche io credo che gli attacchi personali abbiano poco senso. Su questo Sandra ha ragione. Io per anni sono stato a Braccagni solo il sabato, la domenica e per le vacanze, però questo non vuol dire che non abbia sempre avuto attaccamento per il mio paese, tanto da decidere di tornarci a vivere stabilmente. Ma tanti dei nostri navigatori sono nelle stesse condizioni. Qui conta veramente chi siamo ed a cosa teniamo, non dove abbiamo la residenza…per la cronaca e per sdrammatizzare: sugli usi civici pur rivendicando diritti non ho neppure potuto votare in quanto non erano almeno tre mesi che avevo di nuovo la residenza a Braccagni (premesso che a differenza di tanti non sono neppure interessato a legnatico o uliveti…)!!! Dunque cerchiamo di guardare al concreto e non alla forma, soprattutto per ottenere qualcosa di buono per la nostra circoscrizione, che – non dimentichiamocelo- è Braccagni, Montepescali, ma anche la campagna circostante che è ugualmente importante!!!
Salve Nello, ora qualcuno, giustamente ci farà ammenda per il blog sbagliato, ma vedo che l’argomento degli Usi Civici, comunque, viene sempre alla ribalta. Forse nella “disputa scritta” estivo/autunnale sulla materia, in fondo in fondo non ci siamo compresi bene. In effetti la corrispondenza scritta, talvolta impedisce quella comunicazione diretta e forse anche più chiara, in quanto interpretata direttamente da chi la esprime a chi ascolta. La mia teoria sugli Usi è di fatto questa:
“L’Amministrazione, la Sede Legale dell’ASBUC” e quindi la loro tutela e tutti gli oneri derivanti spettano ai “naturali” di Montepescali, ovvero a coloro i cui parenti, i cui avi hanno lottato per ciò, quindi anche i tuoi parenti, e quindi anche tu, come molti altri a Braccagni. Non precludendo niente a coloro i quali successivamente hanno acquistato casa, sono immigrati in Braccagni per lavoro, per diletto, per i cavoli loro etc, anche loro potrebbero accedere agli Usi, naturalmente laddove ci siano disponibilità una volta “accontentati di diritto” i naturali.
Mi scuso per queso outing sugli Usi, che sono disgiunti dalla politica amministrativa delle Frazioni. Anche questo, ad alcuni, che sono tutt’ora convinti che la Circoscrizione e la Frazione siano la stessa cosa e che la Frazione sia una sola, ovvero Montepescali, solo scrivendolo, e non potendoglielo dire in faccia, come puoi vedere dal blog, pare strano, ma è difficile farglielo comprendere. Ebbene a questi “crognoli” bisogna scrivere che E’ SBAGLIATO!!” Le Frazioni della Circoscrizione sono 2: Montepescali e Braccagni. Non è voler fare la “maestrina” come mi hanno anche appellato nel blog, ma è semplice conoscenza di dove ci troviamo a vivere la nostra vita sociale.
Spero di essere stata chiara. Spero inoltre che in questo blog affiorino altre problematiche, oltre agli Usi Civici, da comunicare agli Amministratori Locali di Comune e Provincia, che in questo periodo, sono molto interessati a ciò. Ve lo assicuro! Sta poi ai singoli individui saper interpretare la veridicità o meno di tale interesse!
Grazie molto anche per le informazioni sui “nostri” parenti, alcune di queste persone le ho sentite nominare molte volte dai nonni, babbo e zie ora comunque mi informerò meglio.
Sono contrario a nascondersi dietro nomi di fantasia specie se si dicono cose contro persone, per cui va tutta la mia solidarietà verso Sandra. Nei suoi interventi, che si possono condividere o meno, ha dimostrato un attaccamento forte per Montepescali e questo gli fa onore e, come ha affermato, continuerà la partecipazione al blog per lo sviluppo della Circoscrizione. Ho un solo appunto da farle: non si sente un pò come me, braccagnino ma figlio di montepescalina (quasi sicuramente visto il tuo cognome mezzi imparentati) che ha passato molto tempo della sua adolescenza con Bibe, Iole, Lazio e Rina in Grancia e Baluardo, ma che non sono da te considerato come degno (se lo volessi) utilizzatore dei beni degli Usi Civici?
Grazie per la solidarietà, sicuramente continuerò e sperate che l’aria di Grosseto non mi faccia diventare ancora più acida (visto lo smog!). Comunque basta con i convenevoli e addosso a chi politicamente o meno intende continuare a snobbare future potenzialità di sviluppo sia della Frazione di Montepescali che quella di Braccagni.
Ricopiato dal post di mio marito abile difensore in veste di geppetto vs mastrociliegia
Grazie per la solidarietà, sicuramente continuerò e sperate che l’aria di Grosseto non mi faccia diventare ancora più acida (visto lo smog!). Comunque basta con i convenevoli e addosso a chi politicamente o meno intende continuare a snobbare future potenzialità di sviluppo sia della Frazione di Montepescali che quella di Braccagni.
Cara Sandra, compagna di questa piazza virtuale, mi dispiace che tu debba lasciare Monte, ma spero che tu continui, scrivendo come hai fatto fino ad ora sul blog, a sentirti comunque vicina a casa.
Come minimo, vista la situazione, Sig. Mastrociliegia dovrebbe chiedere scusa, dato che se non fosse stato per me, neanche una mosca poteva sapere chi Lei fosse, e quindi doveva magari anche firmarsi con il vero nome, dopo avermi regalato quel pezzo di legno da bruciare, che sempre grazie a me divenne…PINOCCHIO!
In effetti io sto intervenendo in questo blog, come negli altri con questo spirito, almeno vorrei farlo intendere anche se a volte gli animi si surriscalldano per gli argomenti trattati. E questo, devo dire, al momento, per me, è un blog interessantissimo!!! Alla faccia di chi dubita sull’attaccamento più o meno invidiabile al territorio.
In effetti ogni considerazione che potrebbe sembrare rivolta alla persona sarebbe meglio evitarla, altrimenti si potrebbe innescare un tipo di polemica che proprio non ci interssa.
Ma io dico una cosa: ma non sarebbe meglio fare tutti come quei quattro nella foto alla “cacciata” dal Grottanelli? Tra l’altro uno è l’amico Pasqualino di Montepescali.
Tra l’altro Lei Sig. mastrociliegia, da un suo precedente intervento non mi pare neanche tanto meritevole di abitare a Braccagni visto che ha riportato il Suo stesso indirizzo sbagliato:
Mastrociliegia
Piazza Grande s.n.c.
Frazione di Montepescali – Loc. Braccagni
58100 GROSSETO
ebbene non deve mettere Loc. Braccagni, ma Frazione Braccagni
Le frazioni nella Circoscrizione sono 2 MONTEPESCALI e BRACCAGNI
BEATA INCONSAPEVOLEZZA!
Prima di scrivere “cialtronerie” pensate a ciò che fate! Sign. Mastrociliegia, chiunque lei sia, stia tranquillo che come a tutti i “pettegoli di chiara fama” le raccontano giusto, quella che purtroppo deve lasciare il paese sono proprio io. Cosa ne sa Lei dell’attaccamento invidiabile e commovente, cosa ne sa Lei delle motivazione per cui si deve lasciare il paese, cosa ne sa Lei di ciò che una persona può provare per un paese che ha dato origini alla propria famiglia e dove parte di questa è tutt’ora sepolta in questo Paese! Cosa ne sa lei dei bellissimi ricordi della gioventù trascorsa tra le vecchie mura del Paese! Cosa ne sa LEI! NIENTE!
Poi mi sembra che un rappresentante più che degno di Braccagni, nonchè della Sentinella stessa non abiti a Braccagni, ma diffonda i suoi “sentimenti” tramite e-mail (e potrebbe trovarsi in capo al mondo) nessumo si è mai permesso di giudicare i sentimenti espressi dallo stesso su questo Blog!
Sig. Mastrociliegia, non mi abbasso a dirgli SI VERGOGNI, ma almento prima di scrivere pensi a ciò che vuole esprimere!
Caro Moderator, è vero “abbiamo avuto modo di constatare l’invidiabile attaccamento che i montepescalini hanno nei confronti del loro paese”.
Infatti fra coloro che maggiormente si sono distinti nella orgogliosa difesa degli antichi valori, tradizioni e diritti locali, mi dicono che ci sia qualcuno che sta per lasciare Montepescali.
Un attaccamento veramente invidiabile e commovente.
Salve, questa volta sono d’accordo con Carlo Vellutini, politicamente, l’unità territoriale delle due frazioni è fondamentale al fine di ottenere risultati e la giusta attenzione. L’idea di un blog per questo mi sembra buona, anche se questo pare sia lo spazio/blog adatto. Naturalmente Montepescali e Braccagni, indipendentemente dagli Usi Civici, i quali purtroppo, ormai seguono le vie legali e saranno le autorità giudiziare a decretare le ragioni ed i torti, dovrebbero confrontarsi e “guardarsi” a vicenda, l’uno dal basso e l’altro dall’alto, ciascuno con le proprie problematiche da riferire, dopodichè conferire, con la Pubblica Amministrazione.
Lo sviluppo turistico del Borgo Medioevale, magari con un’autentica ristrutturazione delle sue Antiche Mura, con adeguati parcheggi atti a ricevere tanti turisti porterà naturalmente bene anche al Piano, magari arricchito con attrezzature turistiche, servizi e quant’altro necessario alla ricettività, oltre naturalmente ad uno sviluppo artigianale creato e studiato adeguatamente da non “stuprare” l’ambiente circostante. Anche se quest’ultimo sviluppo, in questi ultimi anni sta già invadendo la Pianura di Braccagni con antiestetiche strutture e fabbricati. Vediamo come avviene lo sviluppo artigianale in zone turistiche, magari più conosciute di questa. Non so se vi è capitato, ma girovagando per le dolomiti, capita spesso di imbattersi in zone artigianali, ma li non si vedono capannoni industriali, si incontrano strutture integrate con il territorio, supermarket che sembrano villette etc. tutto molto simile alle abitazioni, decoroso e non a danno dell’ambiente circostante. Proponiamo anche noi qualcosa di simile. Come del resto gli abitanti di Braccagni, coloro i quali dalla loro finestra vedono con orgoglio il Paesino dalle 3 Torri, li disturba vedere queste mura deturpate dal verde incolto, male illuminate la sera, quasi in pericolo di stabilità e magari la sera d’estate qualora vogliano godere di arietta più fresca debbono “ingegnarsi” a trovare parcheggio. Dall’alto al basso e dal basso all’alto, appunto dicevo, confrontiamoci e cerchiamo così di poter questa volta contare un po’ di più.
Con l’aspettativa di non aver proposto “cialtronerie”, spero di aver apportato utilità ed adeguatezza e poca “utopia” al dibattito.
Purtroppo la lettera di Giorgio al Corriere evidenzia una cosa che – e qui va detto – tutti noi avvertiamo, cioè che siamo la periferia della periferia di Grosseto. Sarà perché pesiamo poco come voti, sarà perché non riusciamo a farci sentire o metteteci quello che volete, però i fari della politica sulla nostra zona sono sempre poco puntati. Essere una frazione di un comune capoluogo può avere tanti vantaggi, ma anche molti svantaggi, principalmente quelli di far divenire i problemi o le attenzioni marginali rispetto a quelli della città. Detto questo ritorno a quell’argomento divisioni tra i due paesi che è emerso in tema di usi civici. Io sono tra gli “unionisti” cioè nel senso di pensare che Braccagni e Montepescali, pur con le loro differenze, abbiano esigenze e necessità comuni che coinvolgono servizi, viabilità e sociale, tipo scuola, asilo, posta, autobus, treni ecc. ecc. . Chiaro che se quando giro per gli uffici la cosa principale che sento dire di Braccagni e Montepescali è che siamo in lotta per gli Usi Civici (che fra l’altro in tanti a Grosseto non sanno neppure che cosa siano!!!) allora che qualcosa non funzioni ci deve essere. Ciò denota anche l’attenzione che verso le nostre comunità viene riposta. In più, per legarmi strettamente a ciò che diceva Giorgio, io tempo fa sollevai una questione che, forse, non da tutti è stata colta. Quella, cioè, che riguarda il mondo della politica, cioè quale è la ragione per cui dal 1982 la nostra comunità (Braccagni e Montepescali, intendo) non ha un assessore nel comune di Grosseto. Che ci sia stata la destra o la sinistra questo è quanto è avvenuto. Motivi di capacità e competenze dei nostri politici locali di ogni colore? Disattenzione? Scarso peso? Ditemi voi…Il punto è uno: in Comune contiamo poco…Credo che questo spazio, in una politica che va verso il “lobbismo”, nel senso americano del termine (cioè quello in cui le lobby sono i gruppi di pressione che influenzano gli amministratori…ma anche i presidenti) il blog possa recitare un ruolo importante sia per Braccagni che per Montepescali. Sarà strano, ma – mi è stato raccontato- nell’ultimo incontro con l’assessore Capperucci questi aveva stampato le pagine del nostro sito sulla viabilità, studiandosele a fondo. Dunque credo che questo strumento sia utile per Braccagni e potrebbe diventarlo anche per Montepescali, magari, come è stato scritto, con una pagina ad hoc.
Su questo blog l’argomento Montepescali ricorre spesso, e anche in questa piazza virtuale abbiamo avuto modo di constatare l’invidiabile attaccamento che i montepescalini hanno nei confronti del loro paese.
Mi corre anche l’obbligo di spiegare, a chi segue il blog, come mai sono spariti tutti i precedenti argomenti di discussione. Ciò è dovuto al fatto che sono stati inseriti i vari articoli della Sentinella, e per far spazio ad essi abbiamo dovuto togliere argomenti che avevano riscosso un notevole interesse.
Naturalmente siamo sempre a disposizione di coloro che vogliono segnalarci dei problemi; c’è un indirizzo mail apposito sentinella@maggerini.it
Per concludere, una considerazione: su Il Tirreno c’è una rubrica a disposizione dei lettori chiamata “Le sentinelle del degrado” (mica ci avranno copiato?), dove appunto vengono raccolte e segnalate situazioni di degrado. State sicuri che se su questo blog avessimo avuto sentore che nella nostra zona c’era qualcosa che non andava sarebbe stato subito segnalato. Invece nulla, e questa è già una cosa positiva.
Per come la penso io:
esiste UNA circoscrizione,
esiste UNA frazione
ma esiste anche un DELIRIO generale.
Delirio che nel tempo ha prodotto i suoi effetti.
CHI HA DIVISO, COSA?
Si è preferito chiudersi ognuno nel proprio guscio, si sono alzate barricate tra chi doveva e DEVE convivere e collaborare.
Si sono e si stanno sprecando, per cause assurde, risorse ed energie che dovrebbero essere investite sul territorio, per il miglioramento della qualità della vita dei suoi abitanti.
Occorre alzare gli occhi e andare oltre il nostro orticello e i nostri interessi personali.
Occorre controllare e gestire quello che accade intorno a noi, altrimenti lo steccato del nostro orticello non reggerà e perderemo quel poco che cercavamo di difendere.
Non necessariamente l’unione deve fare la forza, sicuramente aiuta a vedere le cose con occhi diversi e a dare grandi idee per contribuire a risolvere i problemi di questo territorio e della sua gente.
Prima di tutto riconoscersi come UNICA comunità, che ha il diritto e il dovere di decidere sul governo del proprio territorio attraverso tutte le istituzioni.
I due paesi non hanno natura diversa perché nascono dalla stessa storia, nello stesso territorio. I recenti sondaggi archeologici (San Martino De Plano) dimostrano la ciclicità degli insediamenti sul territorio, non a caso, la storia ci insegna che in tempi di pace gli insediamenti umani si sviluppano in pianura, possibilmente vicino a corsi d’acqua, mentre in tempi instabili, di guerra, si sviluppano arroccati sulle colline, a difesa anche di chi abita la pianura.
Non si può pensare di separare i due paesi, che pur avendo problematiche diverse possono essere viste in maniera complessiva, basta allargare il nostro orizzonte, razionalizzando gli interventi in sinergia fra i due nuclei, superando la logica che quello che succede a Braccagni non riguarda Montepescali e viceversa.
Anch’io vivo il mio delirio, una comunità unita che si aiuta a vicenda e guarda lontano.
Mastrociliegia
Piazza Grande s.n.c.
Frazione di Montepescali – Loc. Braccagni
58100 GROSSETO
Spero che Giorgio abbia scritto solo al “Corriere della Maremma”, perchè sul “Il Tirreno” non ho letto nulla (non leggo La Nazione) per cui non solo i politici si disinteressano di Montepescali e anche questo dovrebbe far riflettere.
Chiaramente Giorgio , da abitante, ha esposto i problemi del paese, io cittadino qualunque in altro blog portai ad esempio, quello che per un paese è l’immagine, la “unica” strada d’accesso: fa veramente schifo e notate bene che faceva schifo già 15 anni fa. Quindi trovo giusto il “ribellarsi”, ma come dice Mezzamestola unendo le forze dei due paesi perchè anche Braccagni non è che sia un oasi felice (vedere blog sulla viabilità, sul verde sulle “cacche”).
L’unica cosa su cui dissento da Giorgio è la forma di protesta che vorrebbe attuare: non voglio rinvangare una polemica che sembra sopita (che personalmente non mi ha interessato) ma l’ultima volta avete raccolto un pugno di mosche.
Per quanto riguarda il forum del Piano Urbanistico hai ragione: doveva far tappa anche a Montepescali perchè i due paesi hanno natura diversa, per cui soluzioni da presentare e possibilità di realizzazione diverse (uno del X sec. l’altro del XX). Comunque avevo richiesto l’apertura di un blog ad hoc, ma la redazione decise diversamente.
…per gli usi civici disertare le urne, per le prossime elezioni votare scheda bianca… ma allora questa dell’appello al boicotaggio delle elezioni a Montepescali è una “fissa”!
quello che scrivi è molto grave, e deve far riflettere prima di tutto noi, Braccagnini e Montepescalini…. non possiamo essere divisi o farci dividere, solo l’unità di intensti può farci avere una qualche possibilità di essere ascoltati. Oggi non si ascolta che è nel giusto, la politica ti da se hai da dare… loro vogliono consenso, se hai da spendere solo 200 voti, non sei nessuno, se ne hai 1200 allora diventi più forte e ti scaoltano…
Montepescali non può, da questo punto di vista, aspettarsi niente… solo se si unisce a Braccagni nelle sue legittime richieste, può pensare di ottenre qualche soddisfazione… l’alternativa è la via dei favori agli amici degli amici…