foto archivio il Granocchiàio
questa volta non un animale e non un fiore
E’ una della tante collinette di Maremma……….sapete indicare dove si trova?
il galoppo di Santi

Un monumento a Santi Quadalti: per ricordare l’unico maremmano deceduto nell’alluvione del 1966
il lavoro dei butteri e il nostro territorio, la Maremma
VENERDI 23 OTTOBRE ORE 20.15 CIRCOSCRIZIONE DI BRACCAGNI
ASSEMBLEA APERTA A TUTTI I CITTADINI PER CONOSCERE E SCEGLIERE TRE PROGETTI DI ALTRETTANTI SCULTORI
E’ ormai un appuntamento che si è consolidato: squadre di “maggerini” si daranno convegno con i loro canti augurali nel pomeriggio del 1’ maggio a partire dalle ore 14,00 nella suggestiva cornice dell’oliveto del Campo della Fiera di Braccagni (Gr), palcoscenico ideale per una manifestazione che funge da occasione di verifica e d’incontro tra i gruppi portatori di questa antica tradizione. Anche questo anno è prevista la partecipazione di squadre provenienti da tutte le parti della Maremma e non solo, tra cui: il Coro degli Etruschi, Ottava Zona, Pettirossi di Roccastrada, Ribolla, Maremma in Musica, Gruppo dell’Uccellina, I Vagabondi della Marsiliana, V’ elementare via Sicilia, Rosolacci, Grifone, due di Braccagni (di cui una di bambini), Olmini, oltre ad una squadra proveniente da Cortona (Ar). Naturalmente non mancheranno i più autentici interpreti della nostra cultura popolare, come i cantastorie grossetani Mauro Chechi, Silverio Fabiani e Silvana Pampanini, la Banda del Torchio, la cantante folk fiorentina Lisetta Luchini, da Lucca i menestrelli Pietro Lino Grandi e Gildo, il duo Le Maledette Toscane; poeti estemporanei come Emilio Meliani, Umberto Lozzi, Benito Mastacchini, Elino Rossi, i giovani Enrico Rustici e Francesco Cellini, lo “gnaccheraio” Ido Corti. Tutti insieme per festeggiare l’arrivo del nuovo “Maggio”, questo antico canto itinerante di questua legato al culto degli alberi e dei rituali agresti, con il suo messaggio (sempre attuale) di pace, amore e fratellanza. Non mancheranno i riferimenti all’attualità, come la crisi che attanaglia il motivo stesso della celebrazione odierna, ossia il lavoro, nonché un pensiero alle popolazioni colpite dal terremoto.
La manifestazione è corredata come ogni anno, oltre che dall’immancabile merenda con inizio alle ore 13,00 a base di prodotti tipici locali come baccelli e formaggio, da appositi spazi adibiti all’allestimento di esposizioni culturali, che questo anno avranno per oggetto una mostra della Scuola di Fumetto e Illustrazione di Grosseto; sarà presente anche una delegazione di “Pionieri” della Croce Rossa Italiana.
Previste dimostrazioni pratiche di attività artigianali (tra l’altro ci sarà la Bottega del Liutaio) inerenti lavorazioni cadute ormai in disuso, mentre le donne del paese saranno pronte a dare informazioni su come si prepara un cappello da “maggerino”. L’appuntamento, che si va proponendo come una delle scadenze calendariali folcloriche più rilevanti della provincia di Grosseto, in grado di richiamare un pubblico proveniente da tutte le parti della Toscana, è realizzato dal Gruppo Tradizioni Popolari “Galli Silvestro” con il Patrocinio della Provincia e del Comune di Grosseto, la Banca della Maremma e la Circoscrizione n.7.
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