TATZEBAO dI MAGGIO

foto concessa graziosamente da Maurilio Boni

TATZEBAO

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RSSNumero commenti (95)

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  1. TATZEBAO e PAROLE IN LIBERTA’ ha detto:

    TATZEBAO e PAROLE IN LIBERTA’

    Quando chiesi di aprire queste due nuove stanze o categorie pensavo ad un uso e destinazione un po’ diversi da quelli che poi si sono creati per forza spontanea delle cose.

    TATZEBAO
    Fu pensato come nel sistema originario, in una sorta di affissione di temi da porre all’attenzione pubblica. E quindi senza limiti di temi, ne di tempi, ne di luoghi.
    Ognuno deve poter mettere quello che gli pare giusto mostrare o chiedere, segnalare o indagare, proporre o denunciare, lodare o condannare.
    Insomma un contenitore generico, con quello che non è specificatamente riferito ad un’altra categoria: la poesia con la poesia, lo sport con lo sport, e cosi via, e infine quello che non trova specifica destinazione DEVE andare nel TATZEBAO

    PAROLE IN LIBERTA’
    Nasceva come spazio alternativo a RISPONDERE PER LE RIME
    Nel senso che come la si interviene in rima, qui si potesse intervenire sui più disparati argomenti in qualsiasi forma, poesia e prosa, in risposta ad altri argomenti anche su categorie diverse ma con riflessioni autonome e non automaticamente di contraddittori. Pensavo anche alla poesia e alla prosa in senso lato, cioè un testo che si voleva porre all’attenzione di altri o da condividere con altri. Sia di poesia ma anche testo di canzone, da valutare ed apprezzare sia nella forma scritta che nella forma musicata. Ma anche racconti o riflessioni personali o di terzi da sottoporre ad altri, magari per avere un riscontro o un colloquio.

    Questi erano i progetti e gl’intendimenti.
    Poi per la strada nascendo e crescendo le cose non si sono svolte nel modo immaginato. E non per colpa di qualcuno in particolare, ma proprio per un sistema automatico di mettere gli argomenti in aggiunta o in relazione ad un precedente perché veniva spontaneo fare così.

    Credo che sia stata anche una mancanza degli amministratori del blog e peccati di gioventù o di noviziato che dir si voglia.

    Vorremmo ora dare una regolata a queste cose in modo che le due stanze abbiano una fisionomia distinta e più specifica. Questo sarà fatto invitando tutti – e gli amministratori del sito per primi – ad aprire nuovi argomenti con maggiore attenzione al luogo dove vengono aperti.
    Se necessario sarà il blog stesso a correggere grossi errori di impostazione dirottando i vari post nella corretta categoria, dandone notizia e conto agli interessati.

    Ultimo ed eclatante esempio è il nuovo argomento innescato dalle “ricerche d’epoca” di Cespuglio/Scrigno che di fatto ha fatto nascere un nuovo capitolo già chiaramente destinato a grande successo: BRACCAGNI NEGLI ANNI ’50.
    E’ chiaro che questo argomento richiede uno spazio tutto suo fino per non confondersi con altri argomenti col risultato che i dati di questo disturbano gli altri e quelli degli altri disturbano questi. Gli amministratori del sito vedranno nei prossimi giorni di aprire una Categoria a se stante “travasandoci” tutti i post finora usciti a questo riguardo.
    Si vedrà poi, se i risultati saranno soddisfacenti, di raccogliere questi dati in un testo coordinato per avere una più facile consultazione-

    Tutto questo allo scopo di rendere più efficace e godibile il servizio.

    Contiamo sulla comprensione e sulla collaborazione di tutti mentre vogliamo ringraziare tutti i frequentatori per il successo che LORO HANNO DECRETATO AL BLOG

    E ora alcuni dati che del blog dalla sua nascita nella nuova forma, e cioè dal 6 ottobre 2008
    Visite oltre 16.000
    Pagine visitate oltre 52.000
    Visitatori oltre 5.000
    Paesi del mondo 38 da tutti i
    continenti

    roberto tonini

  2. gtpgs ha detto:

    Sono appena rientrato, è stata una festa molto bella: ringraziamo tutti coloro che hanno partecipato e coloro si sono dati da fare per l’organizzazione.
    Complimenti per la foto del tatzebao.

  3. mezzamestola ha detto:

    complimenti a tutti quelli che hanno dedicato il proprio tempo ad allestire ed organizzare la festa.
    Il campo della fiera era un piccolo ‘paradiso’; una vera festa di primvera, una vera festa dei lavoratori.

    Grazie a tutti i gruppi, ai poeti , al presentatore e a chi senza mai mostrarsi ha lavorato in silenzio dietro i banconi, dietro le quinte, a fare i cappelli e tutto quanto servito alla buona riuscita.

    Veramente una cosa stupenda.

    Poi ltre ai complienti a tutti, volevo spendere un elogio particolare al nuovo gruppo dei Briganti di Grosseto; Spero che il prossimo anno ritorni, dico solo la mia, ma per me sono stati la ciliegina sulla festa, senza niente togliere agli altri, questi ragazzi grossetani con una clak un pò caciarosa, ma simpatica, hanno distribuito forza vitale a tutti quelli che li ascoltavano, dopo cinque ore sotto il sole mi sono ritrovato a batter le mani e a ballare come un ragazzetto… BRAVI tutti, e ai Briganti… Bravi, pieni di vitalità e perchè no…. Belli!!! .

    Grazie ancora anche a coloro che adesso, a luci spente, dovranno lavorare per pulire e smontare tutto…

  4. Roberto Spadi ha detto:

    Caro Roberto (GF), sabato mattina, verso le 11.30 t’ho visto all’incrocio di via dei Guelfi che trascinavi una damigiana vuota, complimenti, che resistenza!!!

  5. CELLA SENIOR ha detto:

    +In ogni bella festa tutti i dolci sono importanti, ma la ciliegina senza tutto il resto della torta è solo un frutto candito e un pò stucchevole….comunque ben venga la vitalità, anche se a volte fuori posto in alcuni contesti.

  6. Biadone ha detto:

    Caro mezzamestola, da come parli sembri molto informato sulla festa e quindi sulla tradizione del Maggio….. Orbene, mi stupisce il fatto che elogi la “ciliegina” sulla torta che poco ha a che fare con la “tradizione” così come dovrebbe essere.
    Tutti i gusti so’ gusti …..

  7. approvo biadone ha detto:

    Approvo biadone quando dice che quelli saranno bravi cantori e musicanti, ma del maggio lisca un ci capiscano niente nini…perchè canta molto bene la Corale Puccini, ma certamente non farà mai il Maggio .Presa?…

  8. bianchina ha detto:

    ganzi questi tre in fondo mi fanno proprio gasà, voglio proprio vedè se qualcuno ha coraggio di contraddirli!!!

  9. mezzo litro ha detto:

    Mi sembra che qualche torta, senza ciliegina,fosse un pò acida…

  10. CELLA SENIOR ha detto:

    Mi sembra anche a me forse era la torta allo yogurt…non è acidità, anche perchè a volte l’aceto vale più del vino. meditate….

  11. biadone ha detto:

    Forse non ho capito bene, ma mi sembra d’ave’ inteso che si voleva fa la tradizione.
    E ora giù fischi, picchiate pure, il polpo più si batte più viene bono.
    Capisco che trovare gruppi che fanno tradizione è diventata dura, ma elogiare chi è fuori tema mi sembra troppo e deprimente per chi prova a “tradere”.

  12. mezzo litro ha detto:

    Attento Biadone, con l’integralismo, di questi tempi, a trovassi a Guantanamo è un attimo!!!

  13. biadone ha detto:

    Fare la tradizione così è come anda’ a canta’ il 25 aprile al madonnino!!!!!

  14. CELLA SENIOR ha detto:

    Caro biadone…io il 25 ci sarei andato a cantare, te l’avevano forse chiesto?

  15. Roberto Spadi ha detto:

    Per motivi di lavoro non ho potuto assiste alla manifestazione, mi sà che mi sò perso qualcosa di interessante, vi vedo un pò agitati!?!?!?

  16. biadone ha detto:

    Sai com’è a forza di vede’ passa damigiane!

  17. Roberto Spadi ha detto:

    Ottima risposta, caro biadone, ma con il 25 aprile al Madonnino come la metti?

  18. biadone ha detto:

    che ne so’, era per modo di dire.

  19. CELLA SENIOR ha detto:

    Io non so chi sei biadone, ma il capo squadra non sei mica tu che decidi dove andare…poi mi spiegherai!!!!

  20. biadone ha detto:

    Non c’è nulla da spiegare, solo il fatto che faccio parte della squadra e questo mi sembrava evidente.
    Per chiudere il discorso ti informo che gli inviti per la squadra non vengono rivolti a me e non sono io che decido.
    Qui ci vogliono le damigiane, sì ma di malox!

    Per Spadi: ne rimarrà solo uno, Guantanamo …. arrivooo!!!

  21. mezzamestola ha detto:

    Piano… uè… a me è piaciuta la vitalità di quei ragazzi, e anche come interpretavano canzoni che hanno anche un secolo, con una forza tutta nuova;

    che siano andati fuori tema, nel senso che li si dovrebbe cantare le ballate del maggio, va bene, ma in ogni caso per me ci stavano bene, e spero che ritornino.
    Maggio è tante cose, oggi più di ieri è anche folclore.

    I briganti, se il prossimo anno, incoraggiati e instradati, preparassero con il loro stile una ballata al maggio ed una serenata, farebbero scomparire tanti.

    Hanno dimostrato che certe cose possono imporsi anche in questi tempi dove certa musica non ha ‘campo’;

    secondo me sono il futuro.. e non ci scordiamo che era la loro prima volta.

    In ogni caso, non volevo certo sminuire il valore e la bravura degli altri, ma se si è capito questo, allora mi ritraggo…

    Comunque per me, tenuto conto di qualche stonatura, qualche ragliata e anche di ‘fuori tema’ …. perchè ce ne sono state anche da parte di ‘quotati’ e ben conosciuti, il tutto è andato molto bene e rinnovo i vomplimenti a chi si è fatto in quattro per la manifestazione.

  22. bianchina ha detto:

    “I briganti, se il prossimo anno, incoraggiati e instradati, preparassero con il loro stile una ballata al maggio ed una serenata, farebbero scomparire tanti”.

    Grazie, anche se la mi nonna avesse avuto le rote sarebbe stata un carretto…e ricordati che folclore non vuol dire stravolgere la tradizione.

  23. roberto ha detto:

    Cari amici, ho dato solamento un’occhiata in questo momento al blog, in quanto quello di casa, da quando sono passato a Teledue, ogni tanto non funziona e si deve riprende’ (il computer). Vedo che la discussione è tutt’altro che ferma e, prima di leggermi bene i commenti, alcune considerazioni volanti: i “Briganti” mi sono piaciuti e sono piaciuti a molti. Qualche dubbio invece sull’incontro con quella squadra di Roselle che è avvenuto nella notte a Vallerotana (ma si è trattato di un equivoco).
    Damigiana: ti pareva, mi si è rotta in casa e per portarla al cassonetto mi hanno visto tutti.
    Parcheggio, voglio rassicurare Roberto Spadi: tre persone addette (quando ne bastano due) che fin dalle nove del mattino hanno inziato a mettere i segnali ed a sistemare. Visto il grande afflusso di macchine, è stata aperta l’uscita a nord del campo. Non si sono registrati grossi problemi nonostante l’enorme mole di traffico.
    Mi sollecitano altre foto nel blog, non solo di coloro che si sono esibiti sul palco, ma anche dei “lavoratori”, dei maggerini, del pubblico. Diamoci da fare.

  24. Biadone ha detto:

    Riprendo da altro post:

    E nel nome del progresso
    il dibattito sia aperto,
    parleranno tutti quanti,
    dotti medici e sapienti.

    Tutti intorno al capezzale
    di un malato molto grave
    anzi già qualcuno ha detto
    che il malato è quasi morto.

    Caro Mezzamestola,
    parlo per me, ossia di uno che prende in mano una chitarra e, per quel poco che la sa suonare (leggi strapazzare), accompagna un gruppo “spontaneo” di cantori. La domanda potrebbe essere: perché lo fai? Passione, autentica vera passione, che muove tutti i componenti della squadra.
    Maggio, come dici, sarà anche tante cose: è il quinto mese dell’anno giuliano e gregoriano, di 31 giorni; il primo maggio è la festa internazionale dei lavoratori; è il ramo fiorito che in passato i giovani, in Toscana, portavano cantando davanti alla porta dell’innamorata ed è anche la canzone che si cantava in quella circostanza, oltre quanto riportato in “Cantar Maggio in Maremma” su questo stesso blog.

    Comunque “Maggio” NON è salire su un palco e fare folklore, … e ora giù calci, sputi e ingiurie, avete voglia a sfogavvi, … ma è così!! Di questo passo ci si ritrova a cantar maggio all’aeroporto ai turisti che vengano in ferie d’agosto, insieme agli Hawaiani e i Maori … bella fine!… <>

    Come dico sempre, io la chitarra la porto a spasso, e i cantori, seppur bravi, non sono certo dei “professionisti”, come invece succede in certe corali, di conseguenza per gruppi “quotati” non credo ti riferisca al nostro.
    Quindi riguardo alle “ragliate”, che non ci riguardano (so’ modesto), siccome sul palco ci sono salito, credo possa dipendere dall’impianto audio che non mi è sembrato all’altezza, come ho già avuto modo di dire (anche se il solo), di sicuro si sentiva dalla parte degli spettatori ma chi si esibiva sentiva poco o nulla e questo non aiuta.

    Tornando a noi, la manifestazione al Campo della Fiera è una bellissima cosa, onore e complimenti a tutti quelli che hanno lavorato (prima e dopo).

    Sulla tanto elogiata novità concludo così:

    Così giovane è peccato
    che si sia così conciato
    si dia quindi la parola
    al rettore della scuola.

  25. mezzamestola ha detto:

    Caro Biadone, il maggio non è ne mio ne tuo ne di nessuno di quelli che lo cantano.

    Comunuque a seguire il tuo ragionamento metà di quelli che sono saliti sul palco non avrebbero dovuto farlo, perchè di cantastorie, raccontastorie,m poeti e cantanti che niente hanno cantato del maggio e della tradizione, al campo della fiera ce ne sono sempre venuti, c’erano e spero che continueranno ad esserci, perchè il maggio è maggio per lo spirito che accompagna chi lo fa.

    Parli di festa dei lavoratori, sarebbe meglio dire ‘lutto’ dei lavoratori, perchè dopo i fattacci d’oltre ocenao di fine 800, dopo le bastonate dei fascisti, il maggio è un giorno di festa si, ma anche di ricordo e lutto, un lutto a cui rispndiamo con la primavera, la forza della gioventù, che è speranza anche per chi non ce l’ha più.

    Ma il maggio così come cantato da noi non è solo quello.

    I Briganti, da questo punto di vista lo hanno onorato in pieno, prima di tutto con la loro vitalità e gioventù spesa a cantar con una energia che solo la bellezza della loro età può dare; sono venuti dove si festeggiava il maggio, non sono andati al grande fratello o per il corso a fassi un ‘buco’.

    Poi l’ultima canzone che hanno cantato era una canzone che onorava i lavoratori sfruttati; hanno cantato anche una canzone che parla di amore tra un giovane ed una giovin donzella che al bussar della sua porticella andava ad aprir… con le scarpette rosse e gli dava un basin…

    ci vuoi mettere anche quell’uccellino birichino che si volea posar ….. dove è bello e giusto che si posi?

    Anche quella è una canzone che fin quando è stata cantata da altre e più famose cantanti su quel palco, nessuno ha detto niente…

    Comunque ognuno è giusto che dica quello che pensa, così faccio io ed è giusto che faccia pure te e quell’altro che c’ha la nonna colle rote. Chi legge poi si farà una idea anche ascoltando i briganti su you tube perchè ho sentito dire che ci metteranno tutti i gruppi, i poeti e i cantastorie che si sono esibiti.

  26. Maurilio ha detto:

    Caro Roberto e caro Mezzamestola, nessuno dice che nella festa del primo Maggio ” metà di quelli che sono saliti sul palco non avrebbero dovuto farlo”, perchè l’allegria e l’energia della gioventù onorano in pieno questa festa come pure la onorano i cantastorie ed i vari cantanti , “anche se niente hanno cantato del Maggio e della tradizione”. Ma avete fatto caso che questi salgono sul palco e si esibiscono senza il CAPPELLO DEL MAGGIO?
    Vediamo se a voi intenditori e cultori di questa tradizione, questa cosa vi dice niente.
    Io sostengo che tutte le tradizioni devono evolversi con i tempi, ma evolvere non vuol dire STRAVOLGERE. Come possiamo vedere, visto che stiamo dietro a questa tradizione da molto tempo, molte cose sono cambiate con il passare degli anni. Tutti sappiamo che non molti anni fa vedere donne in una squadra era impensabile, oggi è normalissimo, in ogni squadra vigeva una precisa gerarchia tra poeti maggerini e musicanti che oggi è scomparsa e così altre cose. Poichè sostengo che alla sua capacità passiva di conservazione, qualsiasi tradizione aggiunge capacità attiva di acquisizioni nuove che essa adatta ad esperienze ed a conoscenze precedenti.
    Quindi non so come la pensiate voi, ma quando io vedo un gruppo di persone giovani o vecchi che cantano per il primo Maggio, bravi quanto gli pare, con i cappelli infiocchettati, ma senza ALBERAIO, per me rimarrà sempre un gruppo e non sarà mai una SQUADRA DI MAGGERINI.

  27. Biadone ha detto:

    Caro Mezzamestola, consentimi alcune precisazioni.

    Ho detto del primo maggio che è la festa dei lavoratori perchè l’ho trovato scritto sul vocabolario accanto all’anno giuliano e gregoriano (boh?), per introdurre quelle che sono le definizioni di maggio per chi è più acculturato di me.

    “Anche quella è una canzone che fin quando è stata cantata da altre e più famose cantanti su quel palco, nessuno ha detto niente…” la risposta è semplice: nessuno finora aveva sostenuto che queste canzoni onorano la tradizione del maggio. Per il prossimo anno mi aspetto: “Ho comprato la moto morini, l’ho comprata soltanto per te, ma da quando tu fai i ….”

    Poco ho da aggiungere all’intervento di Maurilio, soltanto che sono convinto che avranno un grande successo su you tube, … ma anche alla corrida.

  28. mezzamestola ha detto:

    Non mi sono mai rivolto a loro chiamandoli Maggerini, ma sempre ‘gruppo’.

    Il particolare che evidenzi è importante almeno quanto il fazzoletto rosso al collo (che però a molti non va più a genio) e la rosa all’occhiello del poeta.

    Si apre una discussione importante che merita di essere fatta, almeno se leggono, imparano qualche cosa.

    Certo però che molte cose si imparano quando c’è chi è disposto ad insegnartele e forse a loro è mancato un Galli Silvestro o un Tonini o chi altri che i miei anni non mi fanno vedere…..

    Forse però hai messo il dito nella piaga; e i Briganti sono stati l’occasione per capire il problema, loro sono il novo, si ma si può lasciarli soli senza rischiare che la tradizione venga stravolta?…

    Ci vuole un riferimeto, una specie di ‘accademia del maggio’ dove i più bravi, i più anziani, coloro che hanno più esperienza, si ritrovino e creino, fissino in base ai loro ricordi, alla esperienza e conoscenza, delle regole, dei canoni, che poi si possono anche cambiare, ma che servono come riferimento a chi vuole cominciare e anche a chi già canta il maggio.

    E Braccagni potrebbe diventare un evento cui partecipare e dove l’accademia dei maggerini della maremma, assegna un riconoscimento come migliore squadra (attenta ai fiori, ai cappelli, ai bastoni, ai particolari del estiario, alla scenografia, al testo, al modo di cantae e così via).

    Te, Maurilio, insieme ad altri come il Tonini, il Barontini e tanti altri che voi conoscete ed io no, ne potreste essere i fondatori……. pensateci.

  29. mezzo litro ha detto:

    E bravo mezzamestola!!
    Ci mancava L’ACCADEMIA DEI MAGGERINI!!!
    Questi ‘un si trovano d’accordo sù come fà la befanata, su come si fa a cantà il maggio ad aprile e te gli voi fa insegnà a qualche volenteroso giovanotto come si CANTA IL MAGGIO!!!
    Dopo due o anche meno “lezioni” ‘un si presenta più nessuno!!!

  30. Biadone ha detto:

    Mi permetto di riportare un vecchio intervento intitolato “Inno al Maggio” firmato da un certo Patrizio, per il semplice motivo che fa’ veni’ la pelle d’oca per quanto è bello, trasuda di sentimento e tradizione, secondo me incarna il vero spirito del Maggio:

    “Così cantava il ‘Gallo’ (al secolo Silvestro Galli)
    quando insieme a tutti noi rifondò dal nulla, anzi, non dal nulla ma da
    quello che tutti avevamo dentro e lui aiutò a far venir fuori, la tradizione
    del maggio a Baraccagni.

    In questo posto di gente che viene da ogni dove a trovar modo di vivere
    onestamente e serenamente, le radici che ci legavano vennero riscoperte e
    così quel canto ancora oggi nel piano e sulla collina va silente e tutti i
    primi maggio forte, anche da quaggiù dov’io mi trovo, lo si risente.

    Grazie amici nuovi che continuate la tradizione, molti neanche sanno chi io
    sia, ne io conosco bene voi, ma quando cala il sole al 30 di aprile, c’è un
    richiamo che ci fa ritrovare tutti…… aria scura e fresca, un guair
    nell’aia e una finestra che si accende… poi il canto e la fisarmonica e
    con noi, con voi cantano i giovani di oggi e quelli di ieri, e se provate a
    zittirvi nel mezzo della canzone… nel mezzo del ritornello… aguzzate
    l’orecchio che sentirete la voce di loro che adesso non ci sono più che
    fanno il coro nel mezzo della campagna e son con voi a salutar la vita che
    rinasce.

    Così, dicevo, cantava il Gallo, mentre reggeva l’albero fiorito
    a primavera…..!!
    Quest’albero fiorito a primavera
    che è simbolo di festa e di coraggio
    a tutti quanti da la buona sera
    ed improvviso dice ecco maggio
    seguitando la festa di bandiera
    che a tutti quanti ce lo da coraggio
    vedete l’albero gliè pieno di fiori
    perchè è la festa dei lavoratori…..
    e via con la fisa e l’organetto, chitarra e tutto il resto….
    e poi il corbellaio
    ora canterò io che so l’ovaio,
    anch’io la debbo fare la mi parte
    alla massaia gli frutti i ppollaio
    ed al capoccia gli mantenga l’arte
    tanti quintli vengan nel granaio
    vincesse sempre al gioco delle carte
    di maggio se ne gira la farfalla
    tanti vitelli al capoccia nella stalla
    infine tutti insieme intonati o stonati che si fosse
    partiva la canzone… e con lei viveva la tradizione; proprio come oggi;

    si amici che leggete, proprio come oggi ed io da lontanissimo la notte del
    30 aguzzo gli orecchi e vi sento cantare e suonare, e se smettete
    all’improvviso sento ‘Loro’, i nostri cari che non ci sono più che cantano
    con noi,

    col cuore e con la mente, vi sento sempre…!!!

    viva il maggio, viva i maggerini e viva voi tutti.

    patrizio”

    Ti volevo ringraziare all’ora e non l’ho fatto, lo faccio oggi:
    grazie per questa meraviglia che ci sprona ad andare avanti, se mai avrò un cedimento e non avrò voglia di andare a cantare la notte del 30, mi basterà rileggere queste parole per ritrovare nuova linfa.

  31. magamagò ha detto:

    sei proprio forte, anche se questa volta ti firmi come mezzo litro anziche’ il tuo vero nome. BRAVO!!!!!!!!!!

  32. Mago Zurlì ha detto:

    Li posso porta’ i bimbi dell’antoniano?

  33. topo gigio ha detto:

    se pensi che siano all’altezza fai te? però mi raccomando portali quando c’è lo zecchino d’oro non 5 giorni prima.

  34. Mago Zurlì ha detto:

    c’avrei un buco il 25, … allora lascio perde’!

  35. topo gigio ha detto:

    ma dai facciamolo in cu….. la tradizione
    so’ conte. perdonato?

  36. Mago Zurlì ha detto:

    Ma cosa mi dici mai!!
    Guarda, facciamo due bistecche di chianina e non se ne parla più, tanto se ti chiedo una forma di cacio non me la dai.

  37. mezzo litro ha detto:

    Cara magamagò, bisogna atà attenti, questi neointegralistidellatradizione sò vendicativi…

  38. topo gigio ha detto:

    va bè il cacio lo si fa portare da qualche altro amico,( anche il vino )

  39. litrozzo ha detto:

    Se è per una merenda vengo anch’io, tanto con mezzo litro si a poco lontano

  40. mezzo litro ha detto:

    Cacio,vino, ‘unnavevo mica capito, voi si che siete spiritosi!!!

  41. mezzamestola ha detto:

    Per Maurilio,
    devo per la precisione dire che i Briganti erano tutti col cappello infiocchettato e fiori.

  42. Maurilio ha detto:

    Mezzamestola a me sembra di aver scritto questo:

    “Quindi non so come la pensiate voi, ma quando io vedo un gruppo di persone giovani o vecchi che cantano per il primo Maggio, bravi quanto gli pare, con i cappelli infiocchettati, ma senza ALBERAIO, per me rimarrà sempre un gruppo e non sarà mai una SQUADRA DI MAGGERINI”.

    Quindi non capisco cosa voi dire.
    Per favore spiegati meglio.

  43. mezzamestola ha detto:

    mi riferivo alle tue parole scritte sopra:
    ” Ma avete fatto caso che questi salgono sul palco e si esibiscono senza il CAPPELLO DEL MAGGIO?” nel tuo primo post.

  44. mezzamestola ha detto:

    però aspetta, non è che per caso te ti riferivi a quelli che non mettono il cappello, poichè questo è un segno distintivo e di rispetto nei confronti della tradizione, mentre chi si mette il cappello dovrebbe tener conto di tutto, albero compreso?..
    Se intendevi questo , allora dico subito che ho frainteso, e mi correggo.

    Di fatto l’albero fiorito, sia finto o una frasca vera, è il simbolo ‘atavico’ del cantar maggio, ne è ontologicamente un elemento imprescindibile, rappresenta il filo d’oro che lega i maggerini che festaggiavano la primavera secoli addietro con noi.

    Infatti è l’elemento che rappresenta la continuità con il maggio dei primordi, festa paganeggiante, inno alla natura che si risveglia, tributo alla madre di tutti, festa di auspicio per il raccolto abbondante.

    Poi nel tempo con l’affermarsi del socialismo nelle campagne, oltre che nelle fabbriche, siamo ai primi del 900, i contadini che già cantavano il maggio come festa di auspicio, lo integrarono con i loro valori socialisti.

    Entrarono allora oltre ai colori della natura , dei fiori, i colori simbolo del socialismo, il rosso e i fazzoletti rossi al collo.

    Oggi se mettiamo dei nastrini colorati con i colori dell’arcobaleno, qualcuno potrebbe pensare che si tratta di una evidente scelta politica, mentre in realtà non è altro che un ritorno a prima del socialismo.

    Comunque per un secolo questa festa è stata fatta e portata avanti da chi non aveva vergogna a mettersi il fazzoletto rosso al collo, e non temeva l’olio di ricino o le nerbate.

    Poi il fascismo proibì tutto, spostando la festa dei lavoratori al 25 aprile e la chiamò più genericamente festa del lavoro.

    Otto ore per lavorare, otto per riposare e otto per studiare erano i primi valori politici socialisteggianti che entrarono nella tradizione del maggio e cantati allora dai poteti, che con i famosi contrasti tra padrone e contadino, dettero un senso ed un contenuto politico alla loro festa, odiata dai padroni, e spesso osteggiata, o sopportata da chi sfruttava i contadini ed i braccainti.
    A dir la verità il corbellaio con il suo significato di questua, sia questa per la ribotta (nei periodi di grassa) o di raccolta di qualche cosa per arrivare a fine mese, fa oensare più che ai contadini, mezzadri, o proprietari che siano oggi, ai braccianti di un tempo, meno ricchi dei contadini, e più sfruttati, per questo anche più propensi a sposar idee di riscatto e giustizia sociale come quelle socialiste; anche se ad onor del vero, per via della loro maggiore solidità economica, era anche nelle famiglie mezzadrili che si formavano i quadri socialisti locali.

    Oggi per fortuna molti di quelli che un tempo erano padroni, siedono ad ascoltar e a batter le mani, e molti vanno anche a cantarlo il Maggio.

    Ma questo niente deve togliere alla storia, ben venga questo riconoscimento, ma non diventi esproprio.

    Effettivamente devo riconoscere che i nostri nonni non si scordarono di onorare la tradizione e l’albero fiorito a primavera ha sempre accompagnato i maggerini, e forse, come ho detto, è un filo che ci collega nel tempo al passato, un filo che sarebbe sbagliato tagliare, sono d’accordo.

    Ma io penso che queste cose, se dette ai briganti, verranno prese sul serio, ascoltate e realizzate con un pò di pazienza.

  45. Maurilio ha detto:

    Bravo.. hai perfettamente capito quello che ho voluto dire. Leggendo ciò che scrivi certamente non posso avere la certezza di chi tu sia, ma troppe cose del maggio condividi con me e troppe verità sulla tradizione conosci.(ricordi il primo arco del tuo bastone…?) Pertanto, se è come penso, nel sentire come parli della tradizione, mi piace sperare che quello che hai dentro, possa essere anche un po’ di “farina del mio sacco”.

  46. mezzamestola ha detto:

    Mi piace mantenere questo pseudonimo ma non per nascondermi, solo perchè voglio che si ragioni su quello che dico e non su di me per quello che dico. Lungi da me quindi il nascondermi, e mi dispiacerebbe se qualcuno pensasse che lo pseudonimo sia mancanza di rispetto a chi si firma.

    Riguardo alla farina………… ce n’è della tua, hai voglia se ce n’è ed è della più bianca e fina, come anche di tanti altri compreso chi non è più con noi, uno per tutti Roberto Ferretti.

    Poi mio padre era un maggerino, e i miei zii, e molti degli anziani che conoscevo e conosco lo sono stati, tutti mi hanno dato qualche cosa, chi raccontando chi anche solo cantando.

    Ora ti dirò una cosa che mi è un pò mancata nel maggio del campo della fiera 2009, mi è mancata una voce da poeta che tirasse fuori la sua natura di essere che viene dalla terra e alla terra ritornerà; penso a quelle voci intonate ma al tempo stesso molto contadine, che nel tono racchiudono le fatiche e le sudate, un mezzo tra il fioco e il roco, ma piene di melodia infinita, di poesia. Credo che per cantare con quella voce bisogna aver passato gran parte della vita a faticare nei campi sotto il sole.

    Certo che non si può avere tutto, che l’uomo stia meglio e che canti come chi stava peggio…. quindi bene anche le voci più pulite e meno terranee di oggi, ma a me che le ho nella mente, un pò mancano… certi poeti con la voce roca e melodiosa come una zolla di terra che si sgretola sotto il sole d’agosto mentre tutto intorno balla la vecchia.

  47. roberto ha detto:

    Una voce così l’aveva il grande Quinto Paroli.

  48. Maurilio ha detto:

    Mezzamestola, lungi da me il voler scoprire la tua identità e certamente non penso che l’uso che fai del tuo pseudonimo sia mancanza di rispetto per chi si firma, perchè l’importante nel blog è ciò che uno scrive e come riesce a coinvolgere e trascinare gli altri a discussioni interessanti e costruttive in una materia poco conosciuta a molti, ma che nulla può nascondere a Te visto che hai avuto modo di poterla affinare con il grande Ferretti.

  49. mezzamestola ha detto:

    per Biadone, non credo che alla fin fine poi sviscerando le cose dette, siamo così distanti, anzi…

    però non lasciamo soli i ragazzi come i briganti, anche se può darsi che se leggono pensino.. ma questi che vogliono da noi?…
    Se fanno così si meritano du nocchini…

    per Cella Senior, tutto sommato dopo i ragionamenti con Maurilio comprendo meglio anche quello che intedevi dire te, spero solo che la cosa sia reciproca.

  50. mezzachitarra ha detto:

    “si dia quindi la parola
    al rettore della scuola.”

    Così chiudevo un mio post, prendendo spunto da “Dotti, Medici e Sapienti”, per esortare in maniera ironica l’intervento di un maestro; tutto mi sarei aspettato meno che l’intervento di Maurilio, così deciso e preciso, che ha reso il dibattito molto interessante.
    Ne è uscito un profilo di mezzamestola che, dagli ultimi interventi, mi lascia senza parole.
    Hai ragione non siamo molto distanti, anzi … credo che avrei da imparare da te, come ho imparato e continuo a farlo da Maurilio (come vedi è un mulino che macina bene).
    Tornando ai giovani credo sarai a conoscenza delle vicende capitate ad altre squadre che sono nate nella “culla della tradizione” (o al mulino) ma che hanno avuto le gambe corte, non per fare paragoni con i Briganti, ma se poi gli dai du nocchini passi per integralista.

  51. patrizio ha detto:

    Caro Biadone, ti ringrazio per quello che hai detto,
    ho scritto quelle cose preso dall’amore per il Maggio e i maggerini tutti, non so darti un volto, ma io, se vogliamo stringerci la mano, sono quel patrizio che Maurilio conosce molto bene, se anche tu frequenti il su ‘covo’, allora un giorno o l’altro, quando capito a Braccagni, ci incontreremo li.
    ciao patrizio galeotti

  52. in ricordo di Quinto Paroli ha detto:

    Di Quinto Paroli è anche quest’ottava d’alberaio

    Or tocca a me che porto l’alberello

    È il simbolo di maggio e primavera

    Se lo guardate bene quanto è bello

    Pien di vigore con la sua bandiera;

    e tutti gli anni fa ‘l ritornello

    porta il profumo con aria sincera

    e poi di tutto porta l’abbondanza

    è vigoroso e pieno di speranza.

    sempre di Quinto Paroli è pure questa ottava del corbellaio:

    Di questa squadra sono un componente

    Anch’io il mio dovere voglio fare

    Anche se arrivo tardi non fa niente

    Ma del buon cuore debbo ringraziare

    Di quanto avete dato è sufficiente

    Che meglio di così ‘un potevi fare

    Vi devo fare i miei complimenti

    Vi dico grazie ancora e siano contenti.

    tratte da:
    http://209.85.129.132/search?q=cache:8Xtw7a7UjXUJ:www.maggerini.it/testi_maggio/29022008.htm+Quinto+Paroli&cd=1&hl=it&ct=clnk&gl=it

  53. IL MAGGIO DI BRACCAGNI SU YOU TUBE ha detto:

    in attesa che la redazione metta nella sezione video la stessa cosa, segnalo che si sta procedento ad inserire su you tube i filmati del maggio a braccani, i video ad ora visibili sono questi:

    i Maggerini di Braccagni col Cellini Jr
    http://www.youtube.com/watch?v=kefgJEJF8ZI

    http://www.youtube.com/watch?v=xmzvwrWWFdQ

    i Maggerini dell’Uccellina
    http://www.youtube.com/watch?v=V1jD8H0Cea4

    i Maggerini dell’Olmini col Rustici
    http://www.youtube.com/watch?v=D4vYddt4XTU

    I Rosolacci
    http://www.youtube.com/watch?v=YzbD29m4SOA

    i Briganti di Grosseto
    http://www.youtube.com/watch?v=NI6TIPxGR7M

    seguiranno gli altri gruppi e protagonisti, poeti, cantastorie, esibizioni varie e ancora Maggerini, buona visione.

  54. mezzamestola ha detto:

    Stò guardando su you tube le vari squdre che si sono succedute sul palco a Braccagni e mi pare che i Briganti non siano stati i soli a cantare col cappello ma senza albero.

    http://www.youtube.com/watch?v=LxQm3sUKlvQ

    http://www.youtube.com/watch?v=D4vYddt4XTU

    http://www.youtube.com/watch?v=V1jD8H0Cea4

    http://www.youtube.com/watch?v=NI6TIPxGR7M

    e ora che si fa?… Tocca digliene a tutti come so state dette ai briganti….
    che a meglio guardare un bastone fiorito ce lo avevano e lo giravano sulla testa di tutti; ricordiamoci che l’albero non deve per forza essere un albero vero ne di questo deve avere le fattezze, basta una frasca fiorita e quel bastone secondo me ptrebbe essere l’albero…. ma agli altri gruppi che sopra ho segnalato manca l’albero, il bastone e tutto quanto possa far le loro veci, mentre cantano tranquillamente col cappello.

  55. mezzamestola ha detto:

    ma sto cavolo di coso funziona o no?…
    mi mangia tutti i post che mando..

    vediamo se questo me lo passa.

    su you tube ci sono altri gruppi del maggio
    e ho notato che i briganti almeno avevano una sorta di bastone lungo fiorito, quello potrebbe tranquillamente sostiture l’albero, rappresentadolo senza nessuna possibilità di critica. Critica che invece, secondo quanto è stato scritto e condiviso sopra, va ad altri gruppi che hanno cantato col cappello e senza albero, cercate su you tube ‘maggio 2009 braccagni’ per controllare anche voi

    e ne scoprirete delle belle…… perchè nessuno ha ai pensato di criticarli in questo modo, ma se siamo intellettualmente onesti non possiamo sottrarci ad una nota critica nei loro confronti… e a chiedere scusa ai Briganti

  56. mezzo litro ha detto:

    E’ vero, se il dettaglio è importante, la critica va estesa a CHIUNQUE.

  57. moderator ha detto:

    .. . a proposito dei Briganti di Maremma: per chi li vuol vedere e sentire andare nella sezione VIDEO.

  58. Maurilio ha detto:

    Qui non c’è da chiedere scusa a nessuno, perchè ognuno ha il diritto di poter fare quello che gli pare, (ma non di interpretare la tradizione del MAGGIO come gli pare), quindi chi si esibisce può farlo nella maniera che reputa migliore, tanto il giudizio partirà sempre da chi li ascolta ed è difficile criticare un ” gruppo ” di giovani esuberanti che con brio ed allegria presenta dei brani conosciuti a tutti e diciamolo pure ben musicati e ben intonati. Ma va tenuto conto anche che tra chi li ascolta c’è anche chi MASTICA qualcosa sul MAGGIO e sulla tradizione e questi, che che tu ne voglia dì, riconosceranno i Briganti e quelli come loro, sì, come dei bei gruppi, ma certamente lontani anni luce da veri cantori del MAGGIO.

  59. mezzamestola ha detto:

    Vedi Maurilio, il gidizio personale è una cosa, quello obiettivo è un’altra, se prima si fa riferimento a cappelli e alberi, e poi si riscontra che ci sono, bisogna riconoscerlo, o almeno io so propenso a farlo;

    sennò poi se si usano un metro e due misure, anche il giudizio personale pur autorevole che sia, perchè te sei autorevole in questa materia, ne risente.

    In ogni modo vedendo altri video, su you tube, che riguardano i Briganti a Marina, devo dire che manca tutta la struttura del maggio, che è un rito con le sue regole i suoi sacerdoti e adepti, senza le quali il rito stesso perde di valore e diventa un’altra cosa.

    Anche il concetto stesso di rito è collegato al passato ed è strumento stesso che ci collega al passato, se si perde il valore del rito se ne perde anche l’essenza che ne è sostanza e quindi non avrebbe più senso parlare di maggio.

    Ora sul palco ben si potrebbe lasciar perdere molti particolari, si sa, non è un palco il posto di una squadra, e quindi molte si adattano e tralasciano i particolari per concentrarsi sullo spettacolo (anche squadre che son fatte da Maggerini fin nell’ultimo capello che hanno in testa lo fanno, uindi ben lo otranno fare i novizi)…

    ma per la strada , tra la gente, se la squadra gira, come deve girare perchè anche il movimento è parte del rito, irrinunciabile, certi particolari non sono più irrilevanti come possono esserlo sul palco.

    Se si va a cantar il maggio, o si dice di volerlo fare, allora è necessario che ci sia un albero con l’alberaio, un corbello con il corbellaio e dove questi mancano li sostituisce il poeta, ma i ruoli non possono mancare, sarebbe come celebrare una messa senza sacerote, come fare un matrimonio senza uno degli sposi, fare l’acqua cotta senza pane; il maggio, rito, acquista il suo valore per tutta una serie di cose…

    per i ruoli e gli oggetti, per la musica e le ottave, per la canzone del maggio senza la quale nessuno potrà mai dire che sta cantando il maggio.

    In questo rito la vitalità di quei ragazzi, pi, non è disdicevole, anzi è spesso importante che ci sia, e quando manca, perchè agari la squadra manca di gioventù, anche il rito, sebbene valido ugualmente, ne risente un pò, addormenta insomma.

    Infatti una squadra è sempre fatta da anziani che insegnano, e giovani che imparano e portano vitalità.

    Ma se ragioniamo così allora ti seguo, se però si tratta di dare un giudizio personale allora no, preferisco dire che i Briganti sono bravi, perchè cantare a due o tre voci in quel modo, scalmanati e pieni di vita, dopo 24 ore di canto, non è facile per niente, anzi è quasi impossibile se non c’è preparazione e disciplina.

    La musica poi… te sei musicista, lo sai, con tre chitarre e un cembalo mica si riesce a fare un gran che… davanti a quaranta giovani che cantano e si divertono facendolo, e loro invece ci riescono.

    Hanno i numeri giusti per riuscire… e torno ai miei primi post…

    Non saranno una squadra di maggerini, è vero, ma…
    Maurilio, dagli a quei ragazzi, un poetino bravo come il Cellini, giovane come loro, mettigli in bocca un maggio di quelli seri,
    dagli un corbellaio e un alberaio, e vedrai che vibrazioni con il loro modo di interpretare che ci sapranno dare…

    un rito è un rito, il maggio come rito non deve imbracarsi in uno stereotipo incartato,

    ma deve vivere di allegria e vitalità…. è il rito della rinascita, certo c’è anche il momeno del silenzio, del ricordo, del dolore, perchè è la vita che è fatta di queste cos e il rito del maggio è il rito della vita;

    loro hanno anche tecnica corale e musicale, e te, gran sacerdote di questo rito (sacro), insieme agli altri e anche a me, perchè no…. per quello che so e non so,

    non stronchiamoli sul nascere, ma incoraggiamoli e indichiamogli la strada giusta……

    così il maggio da tradizione e folclore, diventa rito vivo reale e vitale, non sola rappresentazione; come diceva con altre parole il Barontini presentanto il loro maggio.

    Io spero che tra trent’ani i Briganti siano ancora a cantare e spero che cantin il maggio,

    se li stronco adesso invece tra trent’anni chi lo canterà?

  60. Maurilio ha detto:

    Mezzamestola, non credere che quei ragazzi, ( tanto ormai parliamo soltanto di loro, ma certamente non sono gli unici) siano novizi del Maggio, perchè alcuni di loro hanno già cantato ed hanno avuto come poeta Enrico Rustici, che non mi sembra l’ultimo arrivato in questione di Tradizione del Maggio.
    Comunque lungi da me l’idea di stroncarli sul nascere, ma non credo nella necessità di dover indicare loro la strada giusta, perchè sono loro che dovrebbero cercarla prima di iniziare il viaggio in una tradizione così ricca di sfumature.

  61. Biadone ha detto:

    Caro Patrizio,
    Ci siamo già stretti la mano in quel “covo” e lo rifarò molto volentieri. A presto

  62. redazione ha detto:

    Anche io, quando ho un attimo di tempo, vorrei la mia sul “maggio” (tra l’altro ho avuto un lungo colloquio con uno dei maggerini di Moscona).
    Intanto vorrei dire che ci sono nuovi VIDEO.
    A che punto è l’allestimento del pullman per la trasferta dei maggerini a Varese Ligure?

  63. patrizio ha detto:

    questi tutti i video della festa del maggio al campo della fiera, visionabili su you tube, alcuni anche sul blog nella sezione video, altri ne verranno caricati entro lunedì. Buona visione:

    LA BANDA DEL TORCHIO – SNACCHERATA
    http://www.youtube.com/watch?v=HypxY0cVi4U

    LA SQUADRA DELL’OLMINI 2° Maggio
    http://www.youtube.com/watch?v=LvzEqqleUg8

    IL CORO DEGLI ETRUSCHI IL MAGGIO IN RICORDO DI SALVO SALVIATI
    http://www.youtube.com/watch?v=aSHvUzL-HxU

    OTTAVA DEL POETA STORAI
    http://www.youtube.com/watch?v=4jsuGEkVV9E

    PIMPINELLI E LA SUA VISIONE DELLA MAREMMA
    http://www.youtube.com/watch?v=cY0d1VH5BgI

    MAURO CHECHI E LA SUA CHITARRA
    http://www.youtube.com/watch?v=dsgGWc4etHc

    I BRIGANTI IN – ROSINA
    http://www.youtube.com/watch?v=O2PQqo-QVV4

    I BRIGANTI ‘BUSSA BUSSA ALLA PORTICELLA’
    http://www.youtube.com/watch?v=NI6TIPxGR7M

    http://www.youtube.com/watch?v=EI0QwzKtRj4

    I VAGABONDI DELLA MARSIGLIANA
    http://www.youtube.com/watch?v=TJD6HgO9Zow

    I TORELLI DI RIBOLLA
    http://www.youtube.com/watch?v=rpzqSgkvxVQ

    IL CORO DEGLI ETRUSCHI – IL MAGGIO 2009 DI MARCO VERGARI & C
    http://www.youtube.com/watch?v=LxQm3sUKlvQ

    GRUPPO IL CILINDRO DI CORTONA
    http://www.youtube.com/watch?v=MXb5hs_mnck

    I ROSOLACCI cantano ‘GLI SCARIOLANTI’
    http://www.youtube.com/watch?v=YzbD29m4SOA

    LA SQUADRA DELL’OLMINI CON IL POETA RUSTICI
    http://www.youtube.com/watch?v=D4vYddt4XTU

    SQUADRA DELL’UCCELLINA CON IL POETA
    http://www.youtube.com/watch?v=V1jD8H0Cea4

    SQUADRA DI BRACCAGNI OTTAVA DEL PEO E….. NON MI RICORDO COME SI CHIAMA E GLI CHIEDO SCUSA.
    http://www.youtube.com/watch?v=xmzvwrWWFdQ

    MAGGERINI DI BRACCAGNI CON IL POETA CELLINI CANTA IL MAGGIO 2009
    http://www.youtube.com/watch?v=kefgJEJF8ZI

  64. BREDA PRESIDENTE GROSSETOFIERE ha detto:

    riceviamo e volentieri pubblichiamo:

    Riccardo Breda è il nuovo presidente di Grossetofiere
    La nomina è avvenuta stamani. In carica anche il nuovo CDA

    Riccardo Breda, 39 anni, imprenditore grossetano del settore informatica, già vicepresidente della Cna di Grosseto e vicepresidente nazionale dei Giovani Imprenditori Cna, è stato eletto questa mattina (marte’ 12 maggio) Presidente di Grossetofiere Spa. Breda prende il posto di Saimo Biliotti che per sei anni (dal 2003 alla fine di aprile di quest’anno) ha guidato la società maremmana impegnata nel settore fieristico.
    Nel corso del Consiglio di questa mattina è stato inoltre formato il nuovo Cda di Grossetofiere che, oltre al vice-Presidente Mauro Ciani, vede come consiglieri Florio Terenzi, Andrea Masini, Giulio Ciabatti, Graziano Desantis, Mario Iacobucci, Mario Salvestroni, Leonardo Marras. Fanno parte del Collegio Sindacale: Luisa Morelli, Ardito Ferroni, Massimo Bambagini, Eligio Macelloni.

    Articolato e intenso il lavoro che attende il nuovo presidente di Grossetofiere alla guida di una società che ha subito una profonda trasformazione che l’ha portata oggi ad ottenere quelle qualità e strutture indispensabili per entrare a far parte dei competitors del panorama regionale dei centri espositivi.

    «E’ per me una grande emozione – ha dichiarato Riccardo Breda. Un incarico importante all’interno di una società giovane nel cui futuro vedo una fase di nuovo sviluppo a cui far seguire consolidamento e stabilizzazione. Per Grossetofiere si dovranno aprire nuovi orizzonti e scenari ambiziosi, sia per le fiere ormai consolidate che per quelle che, proprio per motivi logistici e organizzativi, fino ad oggi non hanno trovato giusta collocazione. Penso ad esempio – prosegue Breda – a nuovi appuntamenti che possano valorizzare il turismo e la nautica (quest’ultimo settore in particolare ha dimostrato nell’ultima Fiera del Madonnino di ottenere ampi consensi di pubblico ed espositori), o a nuovi appuntamenti legati alle peculiarità del territorio; ed in questo senso prezioso risulta il lavoro di ricerca già portato avanti dal precedente consiglio.
    Particolare attenzione credo debba essere rivolta anche ai workshop, appuntamenti diretti tra operatori commerciali e aziende produttrici, momenti in grado di produrre ritorni di mercato a breve, con investimenti ridotti sia per l’espositore che per l’Ente organizzatore.

    «Le sfide saranno molte e non facili, ma sono convinto che grazie al lavoro di team, ad una reale condivisione degli obiettivi e, come avvenuto per la realizzazione del nuovo Centro Fiere, facendo sistema, ovvero avviando nuove fasi di dialogo istituzionale, si potranno raggiungere obiettivi importanti non solo per Grossetofiere ma per tutto il territorio».

    Ufficio Stampa Grossetofiere Spa

  65. E’ MANCATA L’ACQUA A BRACCAGNI ha detto:

    È mancata l’acqua a Braccagni

    Ho ricevuto da una personalità che ci segue un e-mail di questo tenore:

    oggi pare sia mancata l’acqua a braccagni: queste sarebbero notizie di servizio importanti che non devo leggere su facebook,
    CASOMAI SUL VOSTRO BLOG!

    Mi sono permesso di rispondergli:

    1° l’acqua è mancata IERISERA
    2° la notizia che manca l’acqua non è una notizia da BLOG
    3° la notizia che manca l’acqua è una notizia da FACE BOOK
    4° la notizia che manca l’acqua a Braccagni NON E’ UNA NOTIZIA

  66. moderator ha detto:

    Invece informare la cittadinanza, soparttutto sull’entità del guasto credo sia cosa utile e di servizio.

  67. Roberto Spadi ha detto:

    Braccagni NON è il centro del mondo,l’acqua è mancata in tutta la provincia per un guasto sulla dorsale principale che è stato riparato alle 02.00 del 14 maggio.

  68. moderator ha detto:

    NON sarà il centro del mondo, ma noi di Braccagni ci occupiamo.

  69. moderator ha detto:

    CITTA’ DI GROSSETO
    Grosseto 13 maggio 2009
    Gentili cittadini,
    l’Amministrazione Comunale di Grosseto ha avviato la seconda fase del processo di
    partecipazione al Regolamento Urbanistico, lo strumento che consente di prendere decisioni
    importanti per lo sviluppo della città e delle circoscrizioni esterne. Torneremo nei quartieri
    per progettare insieme agli abitanti alcune soluzioni ai problemi segnalati nei Forum svolti nei
    mesi scorsi.
    È un processo nel quale i cittadini possono influire positivamente sui criteri della
    pianificazione del nostro Comune: i responsabili della redazione del piano saranno affiancati da
    esperti e facilitatori (Università di Firenze e ABCittà), con l’obiettivo di far emergere il
    vostro punto di vista per migliorare la qualità della vita delle persone che abitano la città o ne
    utilizzano i servizi.
    L’invito è esteso anche ai cittadini e ai rappresentanti delle associazioni presenti nel
    territorio comunale che non hanno partecipato alla fase precedente del processo
    partecipativo.
    I Laboratori di progettazione partecipata si svolgeranno:
    BRACCAGNI
    Lunedì 18/05 alle ore 20.30
    Sala Circoscrizione – Via Aurelia Sud 1
    MONTEPESCALI
    Mercoledì 20/05 alle ore 20.30
    Ex scuola elementare – Piazza della Chiesa
    Seguiranno i Laboratori nelle altre circoscrizioni.
    Vi aspettiamo.
    L’Assessore alla Partecipazione L’Assessore al Governo e Pianificazione del Territorio
    Simone Ferretti Moreno Canuti

  70. Roberto Spadi ha detto:

    Qualche giorno fa sono stato, come osservatore, al primo di questi “laboratori di progettazione partecipata” che si è tenuto alla circoscrizione Barbanella, dopo un primo momento di confusione perché, come al solito, i più erano venuti per protestare per il traffico, piuttosto che per la mancanza del vigile di quartiere, ecc… non avendo chiaro lo scopo della riunione, un gruppo di ragazzi, i cosiddetti “facilitatori” hanno incanalato la discussione sul giusto binario chiedendo ai partecipanti quali fossero i punti critici della circoscrizione e quali i rimedi, in termini di idee progettuali.
    Così, divisi in gruppi di discussione, sono emerse 3-4 idee progettuali niente male, come ad esempio una pista ciclabile da collegare a quella che va a Marina, un parco attrezzato sul modello di quello di via Giotto (con l’area già ben individuata) e quello, secondo me, più ganzo, il progetto di un’area destinata ad ORTI SOCIALI, con tutta un’organizzazione prevista per, ad esempio, far usufruire alcuni lotti anche alle scuole di Barbanella e non solo ai pensionati che resteranno i maggiori utilizzatori dei lotti.
    Mi chiedo e vi chiedo, cosa possiamo proporre noi di Braccagni lunedì a quei ragazzi così pazienti e preparati?
    • una piazza come si deve?;
    • il sottopasso ferroviario?;
    • un centro sociale attrezzato con una sala riunioni da 100 posti per farci anche le festicciole, proiezione di film, un posto anche per i ragazzi?;
    Venite a provare a dare un contributo di idee, potrebbe essere una possibilità da non buttare via.

  71. Tòto ha detto:

    io ci sarò, le proposte che fai vnno bene, aggiungici il problema sensi unici da risolvere, prospetterò soluzioni che riguardano la zona dove sto io, questo per non mettermi a disporre e proporre cose in casa di altri, che se vorranno dovranno venire a dir la loro.
    Ovviamente se solo sento aria di campagna elettorale e promesse vane, se sento aria di lezioncina ai soliti cittadini ignoranti, mi ci troveranno….. a proposito, trascriverò i contenuti della riunione, quindi occhio a chi dice fesserie, pubblico ed esperti nessuno escluso. Vediamo di essere costruttivi e ragionevoli

  72. LINEA VERDE A PIAN DEL BICHI ha detto:

    LINEA VERDE IN MAREMMA

    È sbarcata in Maremma la numerosa e variopinta troupe di LINEA VERDE, il popolare programma televisivo che da mezzo secolo racconta agli italiani il mondo dell’agricoltura.

    Per due intere giornate Massimiliano Ossini attuale conduttore della popolare trasmissione ha girato in lungo e in largo nella grande azienda vitivinicola Rocca di Montemassi a Pian del Bichi.
    In pratica è stata allestita una puntata speciale che servirà per chiudere l’attuale stagione televisiva e per riaprire la nuova il prossimo settembre.

    Dopo aver visitato e filmato l’intera grande azienda della famiglia del dottor Gianni Zonin, in particolare i grandi vigneti che sono stati impianti in quest’ultimo decennio, è stata poi allestita la classica tavola con i prodotti tipici della nostra terra. Per questa ricerca è stato chiamato dalla troupe Roberto Tonini fiduciario Slow Food per Grosseto. Sul coloratissimo tavolo allestito per il brindisi finale sono così finiti oltrechè i prodotti ortofrutticoli di stagione anche alcuni prodotti tipici e rappresentativi della Maremma.

    In particolare era presente il caseificio Il Fiorino con la sua intera produzione di formaggi, con l’ìeccezionale formaggio “a latte crudo” ed un pecorino di grandi dimensioni di oltre 15 kg, stagionato per circa 12 mesi chiamato appunto “il Gigantino”, Oltrechè conosciuto e premiato in vari concorsi, il caseificio è uno dei pochissimi esempi di produzione Maremmana presente nel prestigiosissimo supermercato dell’agroalimentare EATALY di Torino. Questa sta aprendo filiali in tutto il mondo e proprio nella recente apertura della filiale giapponese di Tokio i formaggi del Fiorino sono stati selezionati per rappresentare la produzione della Toscana.

    Roberto Tistarelli allevatore residente in una splendida azienda situata tra Santa Caterina di Roccalbegna e Saturnia. Oltrechè pecore e altri animali da cortile in azienda si alleva la Razza Maremmana (Presidio Slow Food) e la Cinta Senese. Entrambi allo stato brado e con oltre trecento ettari di incontaminato territorio a disposizione. È stato avviato un prosciutto di Cinta (martoriato da un torrido e cocente sole!!!!) mentre erano presenti altri salumi tutti lavorati direttamente in maniera artigianale in azienda. Sempre in azienda e in grotta naturale questi vengono poi conservati e stagionati.

    Sono stati poi presentati gli oli premiati con il massimo riconoscimento delle “TRE OLIVE” nella Guida agli Extravergini di Slow Food. Erano quindi presente gli oli I BANDI della Tenuta di Paganico, LA COSTA un’olivastra in purezza dell’Azienda Marinelli di Franco Mascelloni, L’OLIVASTRA SEGGIANESE e il VILLA MAGRA GRAND CRU del frantoio Franci.

    A riprova di una particolare attenzione verso il paese di Braccagni, nonostante l’azienda sia fisicamente più vicina a Ribolla, sono stati poi selezionati il pane a lievitazione naturale e altri formati tipici del nostro forno da “LUCIA” della famiglia di Torero, Lidia e appunto Lucia. Per questa occasione speciale il forno ha sfornato un “panone” di quasi un metro di lunghezza!

    La verdura corrente è stata invece fornita dalla DISPENSA di Simona Bellini. Con questo possiamo dire che anche Braccagni ha contribuito alla trasmissione.

    Vera chicca finale sono state presentate le fragole non trattate dell’azienda di ENRICO CORSI che si trova in località La Cura di Massa Marittima e primizia delle primizie le fantastiche e incredibilmente buone ciliegie di CESARE BORRI da Monte Antico.

    Nella pausa pranzo la fattoressa di casa Claudia Zacchini, che sarebbe come dire la versione al femminile del gradissimo nostro amico Melfo (suo babbo recentemente scomparso e in queste pagine ricordato) ci ha preparato una zuppa di pane con le verdure di stagione. Il profumo di questa si spargeva per diverse centinaia di metri………………
    Inutile dire se ha avuto successo o no.

    Ovviamente tutti i servizi sono stati generosamente innaffiati – come si dice – con i vini della casa!

    Infine foto di gruppo e grandi ringraziamenti a tutti da parte di Domenico Zonin figlio di Gianni e del Dr Zuppellato in rappresentanza della famiglia, del Dr Paolo Spirito per la RAI e della troupe tutta, con un Massimiliano Ossini particolarmente in forma e disponibile e una troupe romana giustamente caciarona ma assai efficiente. Il tutto sotto la sapiente regia del direttore dell’azienda Dottor Stefano FERRANTE che ha brindato con particolare soddisfazione perché da domani potrà riprendere a lavorare senza questi gentili ma un po’ invadenti ospiti!

    Corre voce che a metà giugno un’altra prestigiosissima iniziativa che si svolgerà in Maremma, nel nostro comune, sarà di nuovo ospite della prestigiosa azienda: auguri!

  73. REGOLAMENTO URBANISTICO ha detto:

    si attende con vivo interesse e curiosità report e commenti sull’ultima riunione che si è tenuta su questo interessantissimo argomento

    il blog offre questo spazio a chi vuol commentare o spiegare l’accaduto e le varie proposte discusse

  74. Nello ha detto:

    Domani sera dirrò la mia sul forum dell’urbanistica in quanto spero di andare anche a Montepescali stasera.
    Una cosa comunque la anticipo: con in prograsmma una partita decisiva ed interessante come Grosseto-Brescia non era il caso di rimandare?

  75. LINEA VERDE A PIAN DEL BICHI ha detto:

    un paio di post sopra troverete il report della visita di LINEA VERDE a Pian del Bichi

  76. Carlo Vellutini ha detto:

    E’ possibile avere un riassunto di quanto detto alla riunione lunedì sera? In effetti mettere in agenda un incontro di questo genere nella serata di Grosseto-Brescia non è stata una mossa azzeccata…per di più considerando che la data della gara era stata fissata quasi due mesi fa.

  77. Roberto Spadi ha detto:

    E una volta c’è la coppa dei campioni, poi c’è la serie B, poi c’è il torneo Passalacqua, poi tanto fanno sempre come gli pare, poi si sentano sempre i soliti discorsi, ma questi chi l’ha sciolti, insomma ‘unn’ho voglia, però domani si ricomincia a criticà, questo ‘un va bene, io avrei fatto così, io avrei detto questo, l’avevo detto io, ecc……………..

  78. Nello ha detto:

    Roberto, tu puoi dire quello che pensi, ma lunedì molti hanno scelto la partita al Forum:voglio essere cattivo anche gli Assessori?
    Comunque hai ragione dicono le stesse cose e la gente poi si scogliona e penso anche che la causa della scarsa partecipazione (una quindicina di persone sia a Braccagni, saranno giunte a 25 a mezza sera, che a Montepescali con un ritardo inizia di 40 minuti circa per aspettare) ed inoltre qualcuno per il motivo di cui sopra a Braccagni se n’è andato. Se pensi che dica cose non vere dovevi essere a Montepescali dove in modo pacato (Gianluca Franci) e/o in toni accesi (Mauro Fiorilli) hanno attaccato le istituzioni in generale ed un ex assessore in particolare perchè quello che proponevano era trito e ritrito da anni.
    La prima sorpresa è stata all’accoglienza. Cambiuo allenatore:non c’era la squadra di architettura dell’Università di Firenze, bensi soci della Coop. ABCittà di Milano.
    E’ vero che il volantino di presentazione suggeriva, in termini calcistici, come Girone d’andata l’incontro di due mesi fa circa (quello fatto solo a Braccagni) e Girone di ritorno i due dei giorni scorsi. Mi chiedo, anche se gli interessati hanno dato una spiegazione diversa e forse giusta, se, rimanendo sempre in tema calcistico, se il Presidente (= Sindaco? o Assessore?) non si sia contentato dell’allenatore e, come siamo esperti noi grossetani, lo abbia esonerato sostituendolo. Speriamo che il Presidente (Sindaco o ASssessore) sia all’altezza del Presidentissimo Camilli (non uso l’appellativo degli Ultras perchè nella nostra zona il “Comandante” era e sarà sempre l’Amm. Concialini) che raramente ha sbagliato mossa.
    Ritornando a “dicono sempre le stesse cose” gli argomenti portati per approfondire erano:
    – per Braccagni: arredo urbano, viabilità e polo industriale e logistico;
    – per Montepescali: arredo urbano, turismo sentieristica, viabilità e energie alternative;
    Roberto dimmi dove sono le novità? nel turismo sentieristica suggerita nel primo incotro dal Prof. Vellutini per il territorio in generale (addirittura trattava di intervenire anche sulla stazione FS) e non dai montepescali (che della decina di presenti al primo incontro di Braccagni ieri a Montepescali ce n’erano solo due) e le energie alternative (che ora sono diventate come il biologico: si mettono in tutte le salse) che non ricordo se tu intervenisti come propositivo o come dissuasore per le leggi degli Usi Civici. Ricordo bene che i montepescalini quella sera a Braccagni chiesero nuove abitazioni (Giorgio che ultimamente s’è defilato, ma so che legge il blog può confermare), ma l’argomento ieri sera non è stato portato e alla mia osservazione è stato risposto che interessava soltanto l’area pubblica (come del resto avevano detto anche a Braccagni) e l’edilizia privata era fuori argomento: ma l’urbanizzazione, sottoservizi strade marciapiedi non sono opèere pubbliche?
    Ed i pizzini, usati per suggerimenti e divenuti famosi per fatti di mafia, dove li mettiamo? Fra Braccagni e Montepescali ne avranno usati almeno una cinquantina. E’ stato detto che questo è un metodo altamente democratico, io dico che “Tante teste, tante idee” ma continuo “Tante idee poche conclusioni” e a questo in pratica è giunto anche l’Assessore Ferretti (presente a Montepescali) quando più volte sollecitato ha detto più o meno che “Tutto quello detto, verrà riportato ma non è certo che tutto o in parte verrà fatto, l’unica certezza che avremo è che l’Amministrazione si assumerà le proprie responsabilità sull’esito finale”.
    E’ inutile dire che tutti gli interventi hanno ribattuto su quello che si dice da anni (i più gettonati): a Braccagni nel mio gruppo(ne erano stati fattio due)centro di aggregazione, piazza, sensi unici e viabilità (questi ultimi due trattati con dovizia da Patrizio e Vellutini, che essendo ex prof. non ha trfovato difficoltà a ripetere l’argomento a distanza di due mesi); mura e recupero fabbricati, strada di sfondo e parcheggi a Montepescali.
    Per finire sempre in termini calcistici:
    Montepescali batte Braccagni 1-0. Infatti con le loro Associazioni hanno fatto una pre-riunione e stilato un documento che prima lo hanno presentato in modo dettagliato oralmente e poi lo hanno consegnato ai Consulenti e per conoscienza all’Assessore, come dire,rafforsando quanto detto da quest’Ultimo, “Verba volant, sacripta manet”. L’unico punto in cui dissento sul documento è che gli amici di Montepescali hanno già indicato il gruppo che dovrebbe gestire i “Lavotoi” recuperati: io avrei messo genericamente che la gestione doveva restare ai montepescalini.
    Pur criticando il Forum e certi loro metodi (pizzini, divisione in gruppi) devo dire che il secondo gruppo di Consulenti mi è sembrato migliore del primo, almeno non toglievano la parola anzi sollecitavano gli interveni: vuoi vedere che il Sindaco o Assessore ha imparato dal Presidentissimo.

    Mi dimenticavo: hanno riportato fra le energie alternative l’eolico a Monte Leoni, mi sbaglio o era un vecchio progetto dell’ASA di Livorno presentato negli annni 2003 o 2004? e poi hanno detto che non a Montepescali non è stato autorizzato il montaggio dei pannelli solari (per acqua o elettricità non ho chiesto).

  79. Patrizio ha detto:

    lunedì rientro alla base e forse trovo una mezz’ora per relazionare sul forum e dirvi la mia, per ora dico che condivido quello che ha detto Nello.
    Spero che quando dirò la mia, nessuno se la prenda, ma temo che dovrò dire cose molto spiacevoli sul metodo, su come siamo
    ‘come foglie sugli alberi d’autunno’
    soli e senza comunicazione con le istituzioni, o meglio, se mi metto nell’idea di ottenere un beneficio per me e gli amici, allora forse avrò una possibilità di essere ascoltato dalle istituzioni perchè così parlerò la loro stessa lingua, altrimenti niente da fare, parliamo ‘dialetti’ diversi.

  80. moderator ha detto:

    Da non perdere assolutamente: oggi sul Corriere di Maremma uno speciale quartieri tutto dedicato a Braccagni, dal titolo “Moderno e antico uniti a Braccagni”con:
    Le preoccupazioni dei residenti, La parola ai cittadini, “C’è troppo poco per noi giovani”, Paese immerso nelle tradizioni popolari, La febbre da calcio contagia i giovani.
    Numerosissime foto.

  81. Carlo Vellutini ha detto:

    L’eolico di Monte Leoni che per un periodo è apparso sulle mappe di google earth…in pratica caricandole apparivano delle grandi pale dietro Montepescali…
    Sul fatto della data del forum, per rispondere a Roberto, credo che se si vuol far partecipare la gente si debba anche valutare che ci può essere una partita di cartello…visto che a Braccagni ci sono tanti tifosi del Grosseto, anche abbonati!!! Altrimenti è inutile lamentarci che la gente non partecipa!!!

  82. Nello ha detto:

    Confermo che anni addietro una Società, penso l’ASA (penso voglia indicare Azienda Servizi Ambientali) di Livorno, propose un progetto eolico fra Montepescali e Sticciano (ecco perchè ho collegato a Monte Leoni) di diversi MW,, ci sta che Google l’abbia ripreso. Al di là delle opinioni personali (io sono favorevole) sull’eolico e il suo impatto ambientale, la mia osservazione è nata da un dubbio atroce: vuoi vedere che quella proposta (del resto era inserita fra altre) è stata messa provocatoriamente? Niente da dire eventualmente sull’ASA ha proposte eoliche in progetto (Torre del Sale Piombino) e in esecuzione con ENEL a Capraia

  83. lettore ha detto:

    Sul Corriere: “Braccagni non ha mai avuto con Montepescali diatribe di campanile”.
    Firmato: Paolo Pisani. Lui sì che conosce bene queste realtà.

  84. Nello ha detto:

    Sarebbe opportuno che Carlo suggerisse al suo collega di venire sul blog

  85. braccagnino ha detto:

    In ogni caso grazie al Corriere della Maremma per questo ampio inserto dedicato alla nostra Comunità dove, alla fine, ci si vive proprio bene.

  86. Carlo Vellutini ha detto:

    In effetti ho letto anche io quel passaggio di Paolo Pisani…ed ho un po’ sorriso..Anche perché Paolo solitamente è un attento osservatore di tutto ciò che accade a Grosseto ed in Provincia. Passando al resto devo dire che lo speciale credo sia venuto abbastanza bene. L’unica cosa che non ho capito è il passaggio dell’intervista alla presidente della circoscrizione Patrizia Balestri, quando parlando dei vari spazi per organizzare eventi si rammarica del fatto che gli impianti sportivi siano gestiti dall’Unione Sportiva e, dunque, non siano disponibili. Non so se è una cattiva interpretazione delle sue parole o se Patrizia intendesse affermare proprio ciò che c’è scritto…Mi auguro che sia la prima ipotesi, perché obiettivamente non mi risulta che l’Unione Sportiva abbia mai negato gli impianti a nessuno…Ho anche letto che Patrizia commentava la nascita del piccolo palasport sulla pista. Mi informerò, ma qui chiamo già in causa – se ci legge- Mario Iacobucci. Mi risulta che il palasport non verrà più realizzato. Se mi è giunta la voce giusta dovrebbe essere perchè il Comune ha dovuto impegnare queste risorse per terminare in tempo lo spazio Fiere del Madonnino. In più c’è un altro aspetto: l’Hockey Grosseto, di fatto, ha già chiuso i battenti (come riportato due giorni fa su Il Tirreno) ed il palasport sarebbe stato destinato a loro. Per ,mancanza di giocatori, infatti, non si è prsenatto in campo ed è stato sosspeso da ogni attività per i prossimi due anni. Anche su questo, dunque, spero che i nostri amministratori possano fare chiarezza. Ovviamente da privato cittadino rivolgo questi questiti sul blog, magari nei prossimi giorni mi informerò anche nella mia veste di giornalista…

  87. SPECIALE QUARTIERI ha detto:

    SPECIALE QUARTIERI

    Sei belle paginone per il nostro “Quartiere”: troppa grazia Sant’Antonio!
    Con tanto di foto e colori e, tutto sommato, una sbiadita ma realistica immagine di un paese che forse per ora tale non è.

    La “storia” di Paolo Pisani non mi è parsa la cosa peggiore, anzi. Tutti hanno notato l’osservazione secondo cui tra Braccagni e Montepescali non si sono mai avute diatribe di campanile. La reazione migliore è stata quella di farci un sorrisetto di commiserazione. Anch’io in un primo momento ce l’ho fatto, però ripensandoci non è mica che s’è sbagliato di tanto. Se si pensa bene io credo che sia abbastanza vero. In effetti l’ultima “diatriba” che c’è stata non è stata tra Braccagni e Montepescali, ma in maniera trasversale tra due “partiti” per la questione degli Usi Civici. C’era, e c’è, una non sparuta quota di Montepescali che è con Braccagni e c’è l’altro partito che raccoglie proseliti nel paese alto e un pò di transfughi nel piano. Ma non è il paese alto contro il basso. Dentro a questa discussione c’è di tutto e di più (e non tutto Usi Civici), ma non è qui il posto e il momento di riprendere il discorso.

    A me è piaciuto il taglio della storia forse un po’ sbrigativo, ma con spunti degni di essere approfonditi. Per esempio che ci’azzeccano i Tolomei, gli Armenti (?) i Camajori (?) come fattorie per Braccagni? Mi dichiaro ignorante in materia.

    Stendiamo un pietoso velo sul “mosaico urbanistico che oggi ci caratterizza”……….

    Io credevo di essere un “granocchiàio” D.O.C. perché nato partorito e svezzato agli Acquisti e con questo tento anche oggi di differenziarmi dai braccagnini, e qui mi si dice che invece tutti questi sono granocchiai! Vade retro………

    “La sicurezza è la nostra priorità” è forse un pelino esagerata, penso che le priorità siano altre. Senza però negare che il problema esiste e preoccupi.

    Per l’intervista a Patrizia Balestri, salve le osservazioni fatte da Carlo, io sono con lei. Nel senso che anch’io non ho capito un granché cosa riserva il futuro per il nostro paese da parte dell’amministrazione comunale. Sono pure d’accordo sul fatto che “c’è da lavorare”!

    Vero è che subito dopo veniamo tranquillizzati da un “Collegamenti ottimi, NON CI MANCA NIENTE”: “abbiamo a disposizione tutti i servizi necessari”. Si vive tanto bene a Braccagni e in fondo che ci vuole ad andare a Grosseto? ….la Rama offre un servizio adeguato alle nostre esigenze….(anche veloce, specie in Via Garibaldini)……le case costano un po’ meno che a Grosseto………anche se il problema più grande sono i parcheggi………. Anche perché nessuno vuol vedere che uso si fa dei garage costruiti nelle nuove abitazioni ……

    Nel grido d’insoddisfazione dei giovani “In inverno qui è un dormitorio” trovo invece un motivo di ottimismo: io ho sempre pensato che il paese fosse condannato ad esserlo per 12 mesi all’anno!

    Veniamo finalmente alle tradizioni popolari che poi vuol dire sostanzialmente ”il Maggio” e “Poesia estemporanea”. Negare che questo ci fa conoscere anche oltre i confini provinciali e regionali sarebbe un falso. E sorvoliamo pure se qualcosa nato in paese da una quarantina d’anni può considerarsi “tradizione popolare”. Senza stare li a sottilizzare troppo c’è, è un vanto, una possibilità di crescita futura specie se cultura sarà abbinata anche ad apertura a sbocchi moderni di divulgazione e partecipazione.

    Da ultimo il calcio. come ne poteva parlare un appassionato e specializzato come Carlo? Non contesto proprio niente di quello che dice. Noto però con una certa tristezza che lo sport privilegiato e osannato è anche a livello di base quello che va per la maggiore a livello professionistico.
    E gli altri sport? Per le ragazze? Noi che non abbiamo nemmeno la tradizione delle ragazze Pom Pom!
    Uno sport maschilista e dai dubbi valori specie per i giovani. So di averla detta grossa e allora vi invito a fare un giochino. Durante gli allenamenti sia della squadra maggiore che quella minore, andate al campo sportivo, trovate il modo di sedervi con le spalle al “rettangolo verde” e mettetevi ad ascoltare il sonoro della manifestazione. Vi assicuro che sarà una cosa istruttiva.
    L’esperimento sarebbe da ripetere anche durante una partita di calcio, specie di quelle infocate e gagliarde, ma forse questa è roba da universitari.

    Raccomandazione: il vero spettacolo godibile ed educativo non è ovviamente quello (sonoro) dei giocatori, ma “il colore” del pubblico a rifarsi dagli allenamenti (pulcini compresi) per salire alle vette supreme delle partite vere e proprie.

    Tutto questo detto un grazie sincero al Corriere di Maremma che ci ha dedicato tanta attenzione.

  88. SPECIALE QUARTIERI ha detto:

    QUI SOPRA L’ARTICOLO DA LEGGERE

  89. IL MINISTRO ADOLFO URSO ha detto:

    riceviamo e volentieri pubblichiamo

    Il ministro Adolfo Urso
    domani in visita al nuovo Centro Fiere
    Mercoledì pomeriggio alle ore 16

    Il nuovo Centro Fiere al Madonnino ospiterà domani pomeriggio (mercoledì 27 maggio) attorno alle ore 16, l’on. Adolfo Urso, vice ministro allo Sviluppo Economico con delega al Commercio estero.

    Il centro direzionale della nuova struttura di Grossetofiere accoglierà infatti una mini rassegna di prodotti tipici locali organizzata per l’occasione da GrossetoExport nell’ambito della sua attività di promozione.
    Il viceministro Urso, nell’occasione accompagnato da Federico Eichberg, candidato del Pdl al Parlamento europeo nella circoscrizione Centro e da esponenti politici locali, visiterà alcuni stand di prodotti agroalimentari e sarà in seguito accompagnato dal Presidente di Grossetofiere, Riccardo Breda, in un breve tour tra le strutture del nuovissimo centro espositivo inaugurato lo scorso mese.
    Per Grossetofiere si tratta di un’occasione importante per mettere in evidenza una struttura destinata a divenire fondamentale nell’ottica di sviluppo dell’economia del territorio.

    Ufficio Stampa Grossetofiere Spa

  90. redazione ha detto:

    Giornata piena per Adolfo Urso e Federico Eichberg: nel pomeriggio parteciperanno anche ad un convegno di Confagricoltura a Scarlino.

  91. pizzicato ha detto:

    come diceva il Chechi nella sua ballata…. ?

    ‘c’era un papa chiamato innocenzo che girando per colli e per valli con la corte di preti e vassalli con tante carrozze e tanti cavalli ……. ecc… ecc… sull’orlo del fosso una bella ………….. poi riprese il suo pellegrinaggio, il resto del viaggio tra colli e città, e sul posto è rimasta una targa che ricorda il motivo per cui si fermò ecc… ecc…’

  92. Roberto Spadi ha detto:

    Già, CHISSENEFREGA che fanno questi in CAMPAGNA ELETTORALE?

  93. moderator ha detto:

    Sito in fase di ristrtturarazione: si accettano consigli.

  94. pizzicato ha detto:

    promette bene, siccome il dialogo diretto in piazza è importante ed io, ad esempio, la prima sezione che guardo è quella dei commenti recenti, propongo, sempre che siate d’accordo, di metterla più in alto in modo che sia subito visibile quando si apre il blog.
    Continuate così…

  95. catuscia scoccati ha detto:

    Non so dove scrivere questa notizia, comunque mi pare giusto diffonderla:
    La sera del 30 maggio il circolo PD Braccagni/Montepescali, ha organizzato una cena presso il ristorante Bernasconi e Mascelloni di Braccagni, a sostegno della candidatura di Alessandra Sensini alle elezioni europee 2009, la nostra campionessa mondiale è stata accolta da numerose persone, siamo lieti che Alessandra s’impegni per promuovere principi di vita che vede realizzarsi nella sua scelta politica. I valori dello sport coniugati alla promozione di buon vivere attraverso lo sport, la sicurezza alimentare data dai prodotti della nostra terra, le produzioni agricole locali accompagnate dal sistema economico della piccola media impresa, questa unione di soggetti potranno contribuire per far volare la Maremma in Europa. Alla cena erano presenti personalità rappresentative del mondo economico bancario locale ed istituzionali nazionali e locali. Braccagni Montepescali saranno al centro del futuro sviluppo della Maremma non più promesse, ma realtà che sarà illustrato nell’iniziativa del 4 giugno alle ore 17.00, presso il centro fiere del Madonnino alla presenza del Presidente della Regione Toscana, Claudio Martini,sarà illustrato come avere sicurezza alimentare attraverso processi di certificazioni e quali strumeti per promuovere i nostri prodotti anche all’estero, da qui le strategie per il nostro territorio. Ciao a tutti e spero di non avervi annoiato, ma date informazioni interessanti!

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