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Scritto da Granocchiaio il 31-mag-2009 Totale commenti 676
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Niente butteri maremmani al palio di Siena, questa la battuta ironica di Rosy Bindi sulle ultime notizie della finanziaria “obbligata” di Governo riguardo la dismissione di 36 provincie tra cui le toscane Massa, Prato, Pistoia, Siena e Grosseto. Infatti ultime notizie danno per eliminabili solo le province con meno di 3000 kmq. di superficie che Siena e Grosseto riescono a superare senza problemi, mentre Massa, Pistoia e Prato hanno i loro problemi anche di identità regionale. Infatti Massa si sentirebbe più legata alla Liguria e quindi alla provincia di La Spezia che non alla provincia di Lucca, mentre Prato e Pistoia potrebbero essere inserite nell’area metropolitana di Firenze, anche se si sta affermando l’orientamento della Valdinievole autonoma. Comunque, visto che il decreto sarà operativo dal 2014 ed essendoci il censimento della popolazione tra pochi mesi, la provincia più titolata sotto l’aspetto del numero di abitanti è Pistoia (circa 292.000 abitanti al precedente censimento), mentre Grosseto si può considerare salva con 4.504 Kmq. di superficie provinciale. Comunque vedremo come agirà il Governo su questa seconda opzione. Il comune maremmano che sparirà sarà Seggiano che, attenzione, al precedente censimento aveva 992 abitanti (bastano solo 8 abitanti in più per rimanere).
Quindi niente ancora è detto anche se la notizia positiva è che la provincia di Grosseto si salverà quasi certamente dai tagli delle Amministrazioni Provinciali toscane, ma quale sarà il nuovo prezzo da pagare?
Festività accorpate alla domenica? Quindi il 1 Maggio?
“A scuola e in ufficio anche il 25 aprile, il 1° maggio e il 2 giugno. Contro la crisi il Governo ipotizza l’ accorpamento delle festività non religiose alle domeniche. Tre giorni in più di lavoro. E un risparmio che arriverebbe anche da minori indennità e straordinari da pagare, sia nel pubblico che nel privato. Durante l’ audizione in Parlamento, il ministro Tremonti ha parlato di «modo tipicamente europeo di aumentare la produttività». Un’ idea che fa diventare piuttosto concreto il rischio che nelle prossime feste della Liberazione, del Lavoro e della Repubblica gli italiani vadano comunque in ufficio, in fabbrica e a scuola. Niente paura, invece, per Natale, Pasqua e Ferragosto, feste religiose risparmiate assieme Capodanno, Epifania, Lunedì dell’ Angelo, Immacolata e Santo Patrono. Un paio di precedenti ci sono. Il 1° maggio sparì durante il ventennio fascista, mentre nel 1977, tra austerità e crisi petrolifera, l’ allora presidente del Consiglio Giulio Andreotti mutilò il calendario dei ponti, travolgendo sette festività compresa la Befana, reintrodotta 10 anni dopo dal governo Craxi. L’ idea di sopprimere le feste laiche preoccupa già, soprattutto nel turismo.”
Il lavorare nei giorni delle feste laiche non è gran problema se poi questo è il sistema per “fare cassa”; ciò – da un’altra parte – provocherà una contrazione del turismo interno italiano, cosa che di fatto è già successa guardando il numero di turisti italiani sulle nostre coste maremmane in questi giorni. Le feste religiose non si toccano; basta ricordare le pressioni della Chiesa sulla re-introduzione dell’Epifania “tagliata” proprio da un Governo guidato da un Presidente del Consiglio cattolico come Andreotti. Il pericolo grosso viene dal taglio delle 13me mensilità che si annuncia. Sotto il profilo della necessità di cassa di un Governo porterà certamente denaro in più per il pareggio di bilancio, ma sotto il profilo dello stato delle famiglie italiane io penso darà i medesimi risultati dei lavoratori greci, che già hanno avuto il taglio delle 13me con la precedente manovra economica. Vi immaginate una famiglia con un reddito di 1000/1200 euro mensili netti che subisce un taglio della 13ma? Già da qualche anno la 13ma mensilità serviva per coprire mutui e finanziamenti contratti durante l’anno… cosa succederà se il Parlamento (dove uno stipendio mensile medio è dell’ordine di decine di migliaia di euro) approverà questa norma? Io penso che ne andrà dell’ordine pubblico e comunque dello stesso rapporto cittadini/governo, sempre che si voglia sempre assolvere coloro che ci hanno nascosto fino ad oggi le reali condizioni economiche dell’Italia. O no??
La pantera nera. Ieri un comunicato d’agenzia di stampa informa che un pensionato di Grosseto ha visto l’animale nei giardini pubblici del capoluogo maremmano. La notizia può essere questa: ci sono due pantere nere di cui una avvistata (e fotografata dalla Forestale) in località Gretaia di Prata (Massa Marittima) ed un’altra che si aggira nei giardini pubblici di Grosseto. Ora, a parte la credibilità o meno di questo secondo avvistamento (consiglierei al pensionato di non stare troppo sotto il sole di agosto…), è possibile che la notizia sia anche un deterrente per i cercatori di funghi di Prata dato che è stata emessa una ordinanza di divieto di accesso ai boschi che in questo momento (guarda caso) sono pieni di funghi.
Una volta tanto sono d’accordo con Angelo Gentili coordinatore nazionale di Festambiente che etichetta come frutto della stupidità e dalla ignoranza di alcuni che importano illecitamente animali esotici per allevarli in casa, salvo poi liberarsene una volta che sono diventati adulti e potenzialmente pericolosi.
Speriamo che un avvistamento non avvenga nei nostri boschi, noi almeno a funghi speriamo di andare!
concordo con Ric,legambiente invece non riscuote più le mie simpatie… sarà perchè io sono un ambientalista.
Ric cita i giardini pubblici di grosseto, sono stato a quelli in via ximenes… sono il monumento alla plastica e alla desolazione, se nei vecchi giardini portavo mia figlia con piacere, in quelli nuovi di sicuro non porterò mai i miei nipoti se mai ne avrò…
Oggi in macchina ho sentito il radiogiornale nazionale e poi ho visto il TG 3 Regionale con ampi e dettagliati servizi sulla pantera maremmana. La foto scattata dalla Guardia Forestale mostra (sfocata) l’immagine di un gatto nero e niente più; poi gli esperti nazionali ci hanno visto una temibile pantera nera, ecc. ecc. Successivamente il TG3 mostra gli avvistamenti toscani di animali esotici che si sono persi nella macchia mediterranea o nei forteti della Regione Toscana; fra tutti appare più credibile il gattone nero di Prata (sic)!
Ora: ci vuole una bella fantasia a lasciare libera e poi nelle macchie di Prata una pantera nera. Ricordiamoci che essa viene individuata in America Latina come Giaguaro e in Nord America come Puma. Essa ha il mantello caratterizzato da una variante dovuta alla mutazione di un gene recessivo. In poche parole un cretino (è l’unica definizione che si può dare dell’”allevatore” di questo animale) alleva una variante piuttosto rara del genere Panthera e poi se ne disfà perchè adulta e non più gestibile in un allevamento domestico. Ma dico: vi pare credibile tutta questa storia? Speriamo che almeno tutto questo termini nella classica “bolla di sapone”; una Pantera Nera è un animale raro con una dominante melanica nera; allevarlo e poi disfarsene è proprio da cretini, se non peggio…
Per questi casi ho una mia teoria, ci sono dei buontemponi che in peiodo di funghi, per restare indisturbati padroni del campo, si mettono a spargere la voce che in una tale zona è stata avvistata qualche bestia rara, tantè che per esempio,in Pian di Muro, da quando mi ricordo, sò state avvistate le seguenti bestie:
una pantera almeno un paio di volte;
una vipera gigante;
lupi cò la rabbia;
un’orso.
Poi vi ricordate quando c’era gente che era sicura di avè visto elicotteri della forestate spargere vipere come cacio sui maccheroni?
Niente di nuovo sotto il sole…
Ore 19:55 della Pantera Nera non ci sono novità; sarà a mangiare a quest’ora… intanto a Piazza Affari il Mib arriva a -6,65% e qui ci sarebbe da avere ancora più paura che non incontrare il felino nero in uno stradello delle campagne di Prata.
In questo blog non facciamo politica, ma c’è da domandarsi: per quale ragione fino a 3 giorni fa il nostro Premier ostentava tranquillità e sicurezza mentre adesso ci costringono (con la forza…) ad una manovra economica che farà piangere molti e (come al solito) le classi meno abbienti.
Zapatero ha annunciato di indire prossimamente nuove elezioni politiche visto il tonfo in negativo della Borsa di Madrid; qui più semplicemente si dice che il Governo tiene e non c’è altra maggioranza oltre questa che siede in Parlamento.
Ora io proverei a chiedere a molti che ne pensano di questa nostra situazione…
Il nostro benessere
Non troveremo mai un fine per la nazione né una nostra personale soddisfazione nel mero perseguimento del benessere economico, nell’ammassare senza fine beni terreni. Non possiamo misurare lo spirito nazionale sulla base dell’indice Dow-Jones, né i successi del paese sulla base del prodotto interno lordo (PIL). Il PIL comprende anche l’inquinamento dell’aria e la pubblicità delle sigarette, e le ambulanze per sgombrare le nostre autostrade dalle carneficine dei fine-settimana. Il PIL mette nel conto le serrature speciali per le nostre porte di casa, e le prigioni per coloro che cercano di forzarle . Comprende programmi televisivi che valorizzano la violenza per vendere prodotti violenti ai nostri bambini. Cresce con la produzione di napalm, missili e testate nucleari, comprende anche la ricerca per migliorare la disseminazione della peste bubbonica, si accresce con gli equipaggiamenti che la polizia usa per sedare le rivolte, e non fa che aumentare quando sulle loro ceneri si ricostruiscono i bassifondi popolari. Il PIL non tiene conto della salute delle nostre famiglie, della qualità della loro educazione o della gioia dei loro momenti di svago. Non comprende la bellezza della nostra poesia o la solidità dei valori familiari, l’intelligenza del nostro dibattere o l’onestà dei nostri pubblici dipendenti. Non tiene conto né della giustizia nei nostri tribunali, né dell’equità nei rapporti fra di noi. Il PIL non misura né la nostra arguzia né il nostro coraggio, né la nostra saggezza né la nostra conoscenza, né la nostra compassione né la devozione al nostro paese. Misura tutto, in breve, eccetto ciò che rende la vita veramente degna di essere vissuta. Può dirci tutto sull’America, ma non se possiamo essere orgogliosi di essere americani.
Robert Kennedy
Una scossa di terremoto di magnitudo 3.1 e’ stata registrata dagli strumenti dell’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia alle 15.58 in provincia di Grosseto. La scossa, rende noto il Dipartimento della Protezione Civile, e’ stata avvertita nei comuni di Gavorrano, Roccastrada e Scarlino. Dalle verifiche effettuate dalla sala situazione Italia del Dipartimento non risultano danni a persone e/o cose.L’epicentro in localita’ Pian del Bichi, tra Ribolla e Motemassi, ad una profondita’ di 9,2 chilometri. La scossa ha interessato il distretto sismico della Maremma, in particolare i Comuni di Massa Marittima, Scarlino, Montieri, Gavorrano, Grosseto, oltre quello di Roccastrada.
Io un’ho sentito nulla. Mezzolitro te dalle parti tua hai sentito il tremoto?
Sai com’è, caro ric, sul trattore, cò il climatizzatore e stereo a palla, in sù e in giù pè i campi a tutta gallara è un pò difficile sentì misero un Ricther del 3,1…
ma un è lozona ndove aterrono gli UFI?
Evveroooooooooooooo! Porca vaccaaaaaaaaaaa! Chiamiamo quel Franco, fusse che fusse la volta ‘bbona!?!?!?!
Già che ci sò, vorrei segnalare uno “sbaglio” che si è materializzato da un paio di giorni a braccagnopoli, l’addetto allo sfalcio delle banchine dell’Aurelia, forse disgustato dall’ingobile stato delle banchine di competenza del comune, ha sfalciato anche il pezzo tra il distributore e il palazzo Concialini in tutt’eddue le direzioni!
Credevo di avè avuto un’abbaglio e sò tornato indietro pè verificà!!
O mezzolitro, ora che sei l’autorità più importante della zona, e che gironzoli un pò dappertutto, per caso la macchia folta ed incolta dietro alle case rosse è stata tagliata o quando vengo ci posso organizzare una cacciata al cignale?…
Belle le sai! Ma quale autorità!
Così mi toccherebbe fà tutto a me!
Scrivi ai vigili, come tutti.
DISCARICHE: MAXI OPERAZIONE DEL NOE
Due discariche abusive scoperte dai carabinieri del Noe di Grosseto nelle località di Barbaruta e Casotto di Venezia. Rinvenuta una grande quantità di rifiuti pericolosi, dopo tre giorni di scavi.
Grosseto – E’ il frutto di un’indagine, condotta dagli uomini al seguito del comandante, il capitano Florindo Rosa. Per l’individuazione dei terreni, è stato necessario il supporto dell’elicottero del nucleo di Pisa, mentre per il rinvenimento del materiale, nascosto sotto terra a tre metri di profondità, i carabinieri hanno usato i metal detector. Dopo tre giorni intensi di scavi, che hanno coinvolto pure i carabinieri della compagnia di Grosseto, è tornato alla luce quasi di tutto. Nell’elenco fornito dal Noe, si trovano veicoli fuori uso, teli di plastica, paratie, tubature di metallo e gomma, parti di impianti e cavi elettrici, pneumatici, anche di trattori, fusti in metallo e in plastica, bottiglie di plastica, apparecchiature elettriche ed elettroniche, paletti di recinzione e svariato materiale in cemento ed anche in amianto. Quanto trovato nelle due località è stato messo sotto sequestro. Le responsabilità sono da chiarire. L’indagine è in corso. Intanto i carabinieri del Noe hanno sporto denuncia per danno ambientale, per aver attivato una discarica di rifiuti pericolosi non autorizzata.
Penso non ci sia nulla di nuovo sotto il sole, pardon terreno.
Credo che questi rinvenimenti siano solo la testa dell’iceberg, in quanto basta fare due passi nei nostri boschi e/o nelle nostre pinete per trovare tutto e di più. Il bello è che si trovano vecchi e pesanti elettrodomestici in luoghi così impervi che mi domando come hanno fatto a portarceli.
Il problema di questa marea di rifiuti, oltre alla maleducazione, dipende dall’ignoranza sia di noi semplici cittadini, che degli addetti al recupero.
Anche se una nota società di vendita di elttrodomestici ci martella con una pubblicità, se si vuole simpatica dove al posto dell’italico genovese usa il classico scozzese come spilorcio, dove sottolinea che ritira (non lei ma per legge) ogni vecchio apparecchio sostituito, in pochi ne sono a conoscenza (basta vedere i numerosi televisori appoggiati ai cassonetti del paese, anche se COSECA passerebbe a ritirarli dopo una semplice telefonata). Anche gli imballaggi dovrebbero essere ritirati dai fornitori, ma anche su questo molto degli incaricati agiscono in maniera sbagliata per la comunità, ma lucrosa per loro. Ad esempio: vi ricordate i famosi materassi delle Caldanelle?
Io non so, e poco mi interessa, chi siano i responsabili delle ultime discariche abusive, ma sarebbe l’ora che anche per queste cose si andasse in fondo con multe salate (salatissime no, perchè andrebbe a finire tutto sicuramente a tarallucci e vino, come i famosi vecchi miliardi di multa ai parrucchieri che non avevano rimesso la ricevuta negli anni 90) e pene esemplari, perchè Barbaruta e Casotto non sono casi isolati e questi rifiuti si degradano e vanno a inquinare le falde acquifere e, se non vado errato, mi sembrano zone, per fortuna,non edificate ma aree dedite anche ad una agricoltura dove l’acqua è necessaria e i cui prodotti poi ce li ritroviamo nel piatto
Una volta era “normale” sotterrare gli ingombranti, credo che un pò dappertutto, nelle campagne, ci siano situazioni simili…
L’AVIS di Grosseto incontra i giovani di Braccagni sabato 16 luglio 2011 alle ore 19,30 al centro commerciale. Interverrà: Catuscia Scoccati (moderatrice) D.ssa Giuliana Bargagli (Primario centro trasfusionale Grosseto) Carlo Sestini (Presidente provincilae Avis).
Invitiamo a partecipare.
Pulcino di civetta salvato da un bambino
Il pulcino è stato portato dall polizia al centro di Semproniano
BRACCAGNI: Questa mattina un bambino di sette anni, mentre passeggiava insieme al proprio
pastore tedesco nei pressi di casa propria, ubicata in zona di campagna in località Braccagni, notava che il cane si dirigeva velocemente verso una zona del campo fermandosi ed indicando un qualcosa.
Il bambino giunto sul posto notava in mezzo all’erba un pulcino di civetta che presentava la frattura di un’ala. Dopo aver contattato i genitori e messo il pulcino in una scatola da scarpe, veniva contattato personale della Squadra Volante che provvedeva a trasportarlo presso il centro
Montepescali: lavori all’autoclave, venerdì mezza giornata senza acqua.
Da Maremmanews
“Giotto Minucci riceverà il “Grifone d’Oro”
Lunedì 04 Luglio 2011 16:29 |
Il Consiglio Direttivo della Pro Loco dal Sindaco Bonifazi per l’assegnazione del Premio
Grosseto: Il Consiglio Direttivo della Pro Loco di Grosseto si è riunito il 4 luglio nell’ufficio del Sindaco Emilio Bonifazi, in rappresentanza anche del Presidente della Provincia Marras, e ha sottoposto i nominativi selezionati dall’Associazione meritevoli dell’assegnazione del riconoscimento del Grifone d’Oro,
onorificenza assegnata ogni anno per San Lorenzo a privati o enti che si sono particolarmente distinti e che hanno contribuito ad esaltare i valori culturali, economici, sociali e turistici della città e della Maremma.
“Un appuntamento importante – ha commentato il Sindaco Bonifazi – che continua dal 1957 a dare lustro alla città, attraverso la celebrazione di quelle grandi personalità della cultura, dell’economia e dello sport che hanno lasciato e continuano a lasciare un segno importante nella storia di questa terra”.
Requisito fondamentale per la candidatura al premio è quello di aver dato lustro alla terra natale nel corso della loro carriera o attività creativa, oppure aver soggiornato ed operato in Maremma in modo tale da valorizzarne le potenzialità e favorirne lo sviluppo.
Quest’anno a maggioranza è stata decisa l’assegnazione del Premio al maestro Giotto Minucci. Nato a Montepescali nel 1926, Minucci si distingue come studioso e ricercatore attento, particolarmente competente e appassionato della storia locale. Sue sono le pubblicazioni “La città di Grosseto e i suoi vescovi”, “I grandi usurpatori di campane da Napoleone a Mussolini”, “Un sigillum del XIV secolo”, “L’ultima ghigliottina della Maremma” solo per citarne alcune. Alcune opere sono depositate nella libreria del Congresso degli Stati Uniti, nelle biblioteche nazionali di Roma e Firenze e nelle principali università italiane e straniere. Alla fatica della ricerca il nostro concittadino alterna lo studio dell’orologeria antica (arte di cui è insigne maestro, come testimoniano le molteplici convocazioni ricevute da ogni parte del mondo) nonché quello delle tecniche di riproduzione su pergamena di codici manoscritti, oltre a dissertazioni sugli usi civici presso l’Università di Trento.
Il Direttivo della Pro Loco aveva comunque selezionato come meritevoli anche il cantastorie Mauro Chechi e il consorzio Grosseto Export.
Il Grifone sarà assegnato, alla presenza delle autorità e della cittadinanza, la sera del 10 agosto in piazza Dante, in occasione delle celebrazioni del Patrono della Città di Grosseto.”
ECCO I 32 CONSIGLIERI E GLI 11 GRUPPI DEL NUOVO CONSIGLIO COMUNALE DI GROSSETO:
Partito democratico:
Roberto Panfi (capogruppo),
Maria Chiara Daviddi,
Stefania Laurenti,
Saimo Biliotti,
Pietro Migliaccio,
Daniela Piandelaghi,
Biagio D’Alise,
Veronica Tancredi,
Riccardo Tinacci,
Lorenzo Mascagni,
Simone Bartolini,
Mara Quercioli.
Italia dei valori:
Stefano Rosini (capogruppo).
Riformisti per Grosseto:
Francesco Giorgi (capogruppo)
Paolo Lecci;
Maurizio Cossu.
Udc – Api: Simone Marchetti (capogruppo),
Iacopo Tonelli.
Grosseto insieme:
Marcello Treglia (capogruppo).
Sel:
Cristina Citerni (capogruppo),
Davide Buzzetti.
Popolo della Libertà:
Giacomo Cerboni (capogruppo),
Mario Lolini,
Luca Agresti,
Fabrizio Rossi,
Pier Francesco Angelini.
Gruppo misto:
Luigi Colomba (capogruppo).
Lolini sindaco – Nuovo polo per Grosseto:
Cosimo Pacella (capogruppo),
Riccardo Megale,
Andrea Ulmi.
Movimento 5 Stelle:
Giacomo Gori (capogruppo).
Grosseto Oggi:
Massimo Felicioni (capogruppo)
Dalla news del Comune di Grosseto:
La biblioteca comunale cerca 4 giovani per un progetto di servizio civile
La domanda di partecipazione va presentata al Comune entro venerdì 8 luglio.
Su internet e presso l’Urp la modulistica e tutte le informazioni per candidarsi.
Nell’ambito degli interventi del Servizio Civile Volontario, la Regione Toscana ha approvato il progetto “La Biblioteca che Comunica” presentato dal Comune di Grosseto, che prevede l’inserimento di quattro giovani di età compresa tra i 18 e i 30 anni residenti o domiciliati in Toscana che andranno a svolgere la propria attività presso la Biblioteca Chelliana.
Per partecipare alla selezione è necessario fare domanda al Comune di Grosseto entro venerdì 8 luglio. Il modulo di domanda e tutte le informazioni sono disponibili sul sito internet del Comune di Grosseto (www.comune.grosseto.it) e su quello della biblioteca Chelliana (www.chelliana.it) oppure ritirate a mano presso l’Ufficio Relazioni con il Pubblico in Corso Carducci, 1 a Grosseto, telefono 0564 /488237 – 0564 /488282.
REQUISITI Possono partecipare alla selezione tutte le persone in possesso del Diploma di scuola media superiore, ma costituirà titolo preferenziale la laurea in Lettere o in Conservazione dei beni culturali. I volontari dovranno dimostrare interesse per la promozione culturale, capacità di relazione e disponibilità verso il pubblico, conoscenza dei programmi informatici di base e utilizzo di internet, se in possesso, la presentazione di corsi di formazione o certificazioni. Potrà costituire titolo preferenziale la conoscenza di base di una lingua straniera e il possesso di patente auto. Sono altresì ammesse tutte le persone diversamente abili residenti in Toscana o ivi domiciliati per motivi di studio o di lavoro, in età compresa tra diciotto e trentacinque anni.
I candidati alla data di presentazione della domanda devono essere di compresa fra diciotto e trenta anni, residenti in Toscana o ivi domiciliati per motivi di studio o di lavoro, in possesso di idoneità fisica. Inoltre i candidati non devono aver riportato condanna penale anche non definitiva alla pena della reclusione superiore ad un anno per delitto non colposo ovvero ad una pena anche di entità inferiore per un delitto contro la persona o concernente la detenzione, uso, porto, trasporto, importazione o esportazione illecita di armi o materie esplodenti ovvero per delitti riguardanti l’appartenenza o il favoreggiamento a gruppi eversivi, terroristici o di criminalità organizzata (di cui al D. Lgs. N. 77 del 5/4/02). I requisiti di partecipazione devono essere posseduti alla data di scadenza del termine di presentazione delle domande e, ad eccezione del limite di età, mantenuti sino al termine del servizio.
Infine non possono presentare domanda i giovani che già prestano o abbiano svolto attività di servizio civile nazionale o regionale in Toscana o in altra regione in qualità di volontari, ovvero che abbiano interrotto il servizio prima della scadenza prevista né giovani che abbiano in corso o abbiano avuto con il Comune di Grosseto rapporti di lavoro o di collaborazione retribuita a qualunque titolo.
Ieri sono stato, con il Bargelli, a Cellena nel comune di Semproniano, dove con una bella (doppia)cerimonia è stato festeggiato il 5° centenario degli Usi Civici di quella amena (non c’è altro aggettivo adatto) località.
Il promotore della festa è stato il vulcanico sindaco di Semproniano che si è fatto carico delle ricerche storiche, del reperimento delle sponsorizzazioni (di soldi ce ne vogliono sempre tanti)degli inviti, ecc…; Di notevole, oltre alla consueta ospitalità e qualche persoona interessante, c’è stato l’apporto del Bibi, filatelico al cubo che ha organizzato, in collborazione con Poste Italiane, l’annullo (timbro) postale dedicato alla manifestazione che sarà disponibile alla posta di Semproniano per una ventina di giorni.
A Montepescali siamo all’ottocentosessantequattresimo anno dalla pubblicazine degli statuti, credo proprio che una manifetazione del genere non sia alle viste, peccato.
P.s.
L’A.S.B.U.C. confinante, Rocchette di Fazio, organizza per le prossime settimane la trebbiatura a fermo, incominciando con la rccolta del grano e via via tutte le fasi, comprese colazione, pranzo, merenda, cena.
Mezzamesola con quanto hai criticato e attaccato Bonifazi adesso vedo che è bastata una braccagnina doc (anche se non residente qui da anni) che sei già soddisfatto. Da braccagnino saluto con piacere la nomina di Valentina che sapevo essere in serbo (anche se nell’ultimo servizio al Tg per non bruciarmi la fonte avevo dovuto parlare di una donna che faceva parte dell’area sinistra in quota al Pd, ma non obbligatoriamente iscritta – infatti non so se lo sia-). Dunque a lei va un grande in bocca al lupo. Sono felice della nomina di Luca Ceccarelli, persona che stimo, per l’Idv e personalmente, anche per la conferma come vicesindaco di Paolo Borghi che manterrà la superdelega al bilancio ed allo sport. Di Arsenio Carosi (area cattolica del Pd) lascio commentare a mio zio che lo conosce bene avendo lavorato con lui per anni, so che è stato un sindacalista di peso ed esperto nel settore delle rinnovabili. Emanuel Cerciello (Udc) è persona che conosco bene e stimo anche per la sua attività di arbitro e guardalinee e per alcune battaglie che ha portato avanti proprio in quel mondo. vrei pensato di una conferma per Monaci all’agricoltura dove ha lavorato bene ed invece òlo ritroviamo ai lavori pubblici, settore completamente diverso, con Giancarlo Tei che prende la sua vecchia delega. Giovanna Stellini la conosco da tempo, persona in gamba con una lunga esperienza in politica in quota alla minoranza del Pd.
Per chiudere mi sorprende la delega all’Urbanistica che è rimasta al Sindaco. Una delega di peso che il primo cittadino ha mantenuto in un momento di ampia discussione sul Regolamento Urbanistico.
Non so se per la questione Polo le nomine siano più favorevoli al SI POLO rispetto al NO POLO. Soprattutto quella di Valentina che non credo sia così contraria a questa infrastruttura. Di certo è un colpo forte per il No la nomina di Ceccarelli che è stato sempre molto chiaro su un suo No al polo attaccato al paese. A questo punto il confronto con la delega all’urbanistica al Sindaco è direttamente con lui senza intermediari!!!
Caro Carlo, io conosco Valentina fin da quando te non eri nato, così come conosco tutta la sua famiglia, e anche se lei fosse a favore del polo, non posso che essere contento per lei e chi le vuole bene, perchè io sono tra questi.
Essere contro il polo non vuol dire odiare chi è a favore; non mischiare la cattiva politica fatta dal sindaco sul polo fino ad ora, con l’amicizia e la stima delle persone.
Non spargere, non fomentare rancori o divisioni, sono cose che abbiamo sempre tenute lontane dal comitato.
E poi la campagna elettorale è finita, ma vedo che a te piacerebbe che continuasse, non capisco perchè, a che prò, a chi giova?…
Io e tanti altri continuiamo la battaglia contro il polo
chi pensava che la campagna elettorale fosse il punto più alto della lotta, ha fatto male i conti; il periodo elettorale è servito a studiare le carte per scoprire gli errori commessi dall’amministrazione, i suoi punti deboli, e su questi lavoreremo per allontanare il polo dal paese.
Il consiglio che diamo al Comune è di ascoltare finalmente quanto viene in questi giorni osservato un pò da tutti, ordini professionali , professionisti singoli, cittadini, e… senti bene la REGIONE, che ha invitato il comune a modificare il RU dal momento che ha detto chiaramente che le varianti che servono per renderlo legittimo, in realtà, non vanno bene (ma glielo avevamo detto noi molto tempo fa) proprio nella parte che prevede ad esempio la rilocalizzazione del polo, poichè fatta in contrasto con il PS.
Girano già voci di riforma del RU, il comune ci ha ripensato?… Bene ma se non accoglieranno anche le richieste del comitato, non basteranno a salvarlo.
Molto meglio ascoltare le cose giuste e ponderate che abbiamo sempre proposto, e se il sindaco si è tenuto la delega, bene, così se vuole essere aiutato a fare le cose perbene senza rischiare che il RU venga annullato, non ha che da chiedere aiuto e consiglio, sempre pronti a tendere la mano a chi riconosce che abbiamo ragione.
Nessun rancore all’avversario politico (sul fronte polo).
Ma se il polo rimane dove lo hanno messo, lo scontro sarà inevitabile, e non sarà politico, ma sul mio campo, e li le regole del gioco le fanno le leggi, non gli accordi politici, e vince chi ha ragione non chi prende più voti.
Con gli amici, commentando le voci di un possibile tecnico in Giunta, il nome di Valentina era uscito, ma pensavamo che andasse all’Urbanistica.
Comunque va bene così, forza Valentina.
Conosco Carosi da molti anni, a dir la verità abbiamo avuto tanti contrasti e abbiamo fatto anche lotte insieme.
Lui tecnico ENEL è stato dirigente della FLAEI (elettrici CISL) fine a diventarne Segretario Nazionale, una volta in pensione per anni è stato, non so se lo sia tuttora, nella direzione organizzativa del sindacato.
Non mi risulta sia molto propenso per le rinnovabili, almeno come fonte energetica alternativa al nucleare, di cui era favorevole (con questo anch’io tecnicamente la reputo valida, anche se voterò “SI” al referendum perchè sono contrario al tipo di centrali proposteci in quanto, pur con molti miglioramenti, sono obsolete).
Con lui dovremmo dibattere sulla viabilità del paese.
Per il resto che dire sulla Giunta: è nata con logiche politiche e lo dimostra lo spostamento di Monaci da un assessorato, dove aveva lavorato benissimo, ad uno nuovo.
Sul intreccio Polo-Giunta. In Giunta ci sono due vecchi assessori, quindi in teoria favorevoli, ci sono poi Tei (che nelle assemblee tenute, diceva che il polo andava fatto perchè altrimenti qualcuno, chi?, avrebbe dovuto pagare e quindi penso che sia rimasto nella sua posizione), Ceccarelli ha sempre detto di non essere d’accordo, quindi lui dovrebbe essere contrario. Non conosco assolutamente le idee personali degli altri quattro assessori, anche se Valentina, per professione, e Carosi, provenienza CISL, dovrebbero teoricamente propendere per il Polo, come Cercello per provenienza politica. Comunque sul polo al parola ultima è di Bonifazi, sia come sindaco che come autodelegato all’urbanistica.
Intanto si muove qualcosa, non solo strettamente legata al Polo, ma necessaria allo stesso, entro breve tempo verrà fatta per ENEL la Cabina Primaria di Braccagni, non dove l’avevo proposta io, al mio Capo Reparo e al Responsabile dell’Ufficio Costruzioni, nel lontano 1988 (ecco perchè non strettamente legata al polo), cioè area Bottegone, ma più vicino al paese, cioè dietro la vecchia cava, non visibile da nessuna parte (ed è già qualcosa)
Caro Mezzamestola, non mi riferisco alla nomina di Valentina, ci mancherebbe altro. Io mi riferisco al tuo giudizio su Bonifazi che mi ha sorpreso, nel senso che oggi sembra quasi essere positivo…Che fosse la campagna elettorale o meno, mi sembra che tu sia quello che ha sparato maggiormente a zero sul Sindaco. E’ una valutazione, tutto qui. Il ragionamento su chi possa essere pro o contro al Polo è una riflessione ad alta voce. Da quanto ho capito dalle varie discussioni avvenute anche in passato ci può stare che Valentina possa ANCHE essere per il Polo (poi magari non lo è…presto lo sapremo), ma questo non inficia quanto si possa pensare sulla persona. Sulla sua scelta non credo che il Sindaco abbia riflettuto sul Polo o meno…
Sulla delega data a Valentina non le hanno affidato l’urbanistica perché non volevano un tecnico (dunque ingegnere o architetto) in quel settore. Il Sindaco poi ha fatto una scelta politica sotto certi aspetti logica – anche se mi sorprende solo per la portata della delega- e lo ha spiegato: visto che il percorso del Regolamenmto Urbanistico è iniziato con lui, che sono solo due gli assessori confermati e che è il tema più discusso, è giusto che abbia onori e oneri sulla materia….
Ci si lamentava che Braccagni sarebbe rimasto senza rappresentanti in Consiglio, e a sorpresa (ma io lo sapevo) il sindaco ci regala una Braccagnina doc in Giunta, è Valentina Mancini, la nipote di Urio e sorella dell’amico Giorgio. Di seguito la nuova giunta:
Paolo Borghi Vice Sindaco.
Assessore al Bilancio e allo Sport con
delega in materia di:
• Bilancio, finanze, reperimento finanziamenti straordinari
• Contenzioso legale
• Sport
Valentina Mancini, nata a Grosseto il 25.04.1965, Assessore al Patrimonio ed
alle Partecipazioni Societarie con delega in materia di:
• Patrimonio
• Politiche della Casa
• Partecipazioni consortili e societarie
• Piani di edilizia economica e popolare
Emanuel Cerciello, nato ad Orbetello (GR) il 26.07.1975, Assessore alla
Pianificazione Commerciale ed Attività Produttive con delega in materia di:
• Commercio
• Piccole e medie imprese
• Internalizzazione dei rapporti economici
Giuseppe Monaci, nato a Grosseto il 06.09.1961, Assessore Opere e Lavori
Pubblici con delega in materia di:
• Opere, Lavori pubblici e manutenzioni
• Protezione civile
• Progetto speciale per il Piano Integrato di Sviluppo Urbano Sostenibile – Centro
Nazionale di Documentazione degli Etruschi
Arsenio Carosi, nato a Scansano (GR) il 01.03.1947, Assessore alla Polizia
Municipale, Mobilità e Personale con delega in materia di:
• Verifica e attuazione del Programma di Governo
• Polizia Municipale, mobilità, circolazione urbana, viabilità, traffico e trasporti
• Politiche delle certificazioni di qualità
• Personale ed Organizzazione
Giancarlo Tei, nato a Magliano in Toscana (GR) il 16.03.1961, Assessore
all’Ambiente con delega in materia di:
• Ambiente
• Sviluppo rurale
• Demanio
• Piano collettivo di salvataggio e pulizia arenili
• Progetto speciale canale San Rocco e portualità
• Caccia e pesca
• Usi civici
Giovanna Stellini, nata a Grosseto il 09.12.1961, Assessore allo Sviluppo
Economico, Turismo e Cultura con delega in materia di:
• Turismo e promozione della città
• Sviluppo economico
• Cultura
• Economia del Mare
• Partecipazione e decentramento
• Pari opportunità
Luca Ceccarelli, nato a Grosseto il 13.09.1974, Assessore alla Pubblica
Istruzione, Innovazione e Politiche sociali con delega in materia di:
• Pubblica Istruzione
• Innovazione e informatizzazione dell’Ente
• Welfare locale e politiche sociali
• Politiche giovanili
Il Sindaco, oltre a quanto non espressamente delegato, si riserva le competenze nelle
seguenti materie:
• Governo e Pianificazione del territorio
• Edilizia Privata
• Sanità
• Decoro Urbano e sicurezza della città
• Comunicazione
• Università
• Affari Generali e Provveditorato
• Progetto speciale “Pinacoteca” cittadina
Sò contento di e per Valentina, la cosa ganza è che è la prima volta che uno/a che conosco diventa assessore!
Poi mi fa strano l’assessorato di Tei che si occuperà anche di Usi Civici(!?)
Scusate ma una notizia mi incuriosisce, perchè il comune paga l’affitto ancora un anno per i locali dove c’era la circoscrizione e il centro anziani e poi rimarranno chiusi e inutilizzati perchè la circoscrizione chiude, e il centro anziani trasloca all’ex asilo?
forse perchè il contratto non prevede un recesso anticipato del conduttore e quindi se smette di pagare i canoni il proprietario poi chiede i danni?
Sì, vabbè, ma che senso ha pagare e non usufruire?
Anch’io, come Mezzamestola, uso questo spazio per una riflessione su una notizia che ho letto nei giorni scorsi sul Tirreno cronaca locale che ho associato ad un’altra, letta sempre sullo stesso giornale qualche tempo fa sulle pagine nazionali.
A Grosseto un giovane è stato denunciato e rischia una forte ammenda per aver orinato in una via cittadina, sulla stessa pena è inciampato un altro automobilista che è stato trovato nello stesso atteggiamento da una pattuglia della Stradale, mi sembra, lungo una strada.
Ora io non entro nel merito del perchè questo accanimento o meglio se facevano esibizionismo o meno, ma mi sembra interessante quanto mi è successo mercoledì scorso.
Partito da casa alle 20.30 per andare a prendere mio figlio di ritorno da Milano, non ho trovato un’area di servizio aperta, giunto alla stazione di Livorno ore 21.50 i bagni erano chiusi, il bar di stazione idem, chiesto ad una poliziotta come risolvere il mio problema, mi rispondeva di andare lungo il viale che forse, e rinforzo il forse, avrei trovato un bar aperto. Così in parte ho fatto, perchè ci ho vissuto a lungo e so come e dove andare (non lungo il viale indicatomi,in quanto la memoria mi dava un bar molto lontano) andando lungo una strada laterale.
Domanda, ma una persona anziana e/o una, di qualunque età, ma con problemi di incontinebza come avrebbe dovuto fare, se non di approfittare, vista anche l’ora, delle tante siepi o piante che circondano la piazza della stazione (piazza Dante)? ed una signora?
Facciamo pure i puritani, ma per lo meno date la possibilità alle persone civili di poter usufruire di servizi.
A Grosseto prima c’erano i famosi “vespasiani” in vari punti del centro (porta Mare, piazza del mercato, via porciatti, quelli che ricordo), ora spariti, ho visto un cartello all’inizio di via dei Mille, ma non ho visto dove siano, non so se alla stazione chiudano i servizi igenici, ma visto che chiudono le sale d’attesa, presuppongo di sì, quindi anche da noi penso siano utilizzabili benissimo le siepi o gli alberi lungo molti viali e/o sulle mura, ma pagare 1200,00€ per un bisogno naturale mi sembrano troppi.
In compenso il nostro “moderno vespasiano” di un costo sicuramente ben più alto della multa, langue da anni in malo stato nei giardinetti di via Pilo-Sgarallino, con rischio enorme soprattutto per i ragazzini; ma in questo caso non si fa la multa a nessuno: meglio far pagare il singolo cittadino, che non lo può utilizzare, che ripararlo, cosa che poi porterebbe, per me, giustamente a far pagare, anche in maniera più pesante, chi non lo usa.
mancando il tatzemiao di giugno metto uqesto annuncio qui, forse interessa qualche giovane paesano in cerca di lavoro:
Il Comune cerca stagisti per l’attività di archivistica informatica e
per la realizzazione siti web
È stato pubblicato un bando per lo svolgimento di stage relativi all’attività archivistica informatica e per la realizzazione di siti web al Comune di Grosseto.
Il percorso formativo, rivolto ai diplomati e ai laureati, si suddivide in tre aree specifiche:
1) gestione documentale, conservazione
documentale, archiviazione , protocollazione;
2) firma elettronica, firma digitale, sistemi di autenticazione;
3) progettazione, analisi, sviluppo di siti web e di procedure informatiche.
La domanda dovrà essere indirizzata all’attenzione del responsabile dell’ufficio Protocollo , Anita Romano, e presentata a mano o tramite raccomandata, corriere espresso o agenzia di recapito autorizzata all’indirizzo: Comune di Grosseto, Protocollo generale, piazza Duomo, 1
- 58100 – Grosseto.
La richiesta potrà anche essere inviata tramite
posta elettronica certificata (con firma digitale) all’indirizzo:
comune.grosseto@postacert.toscana.it.
L’ufficio del Protocollo è aperto dal lunedì al venerdì dalle 10.30 alle 12.30, il martedì e il giovedì anche dalle 15.30 alle 17.30.
I moduli e il bando si possono scaricare dal sito del Comune:
http://www.comune.grosseto.it.
Questa sera a Montepescali nella trecentesca chiesa dedicata ai santi Stefano e Lorenzo saranno proclamati i vincitori del XVII premio nazionale Dino Bavona “Poesia e musica tra le antiche torri”.
Venerdì 13 maggio 2011 ore 17 presso la cappella di san Rocchino (Braccagni) Messa Prefestiva per il I’ anniversario della Madonna di Fatima: a seguire battesimo di un bambino della nostra Comunità.
Nella sezione VIDEO – I video di braccagni.info – abbiamo appena inserito (lo trovate in fondo a http://www.braccagni.info/video/i-video-della-sentinella/) un video con l’esibizione di Lisetta Luchini il 1 maggio 2011 a San Rocchino – Braccagni.
Da questa notte alle tre non si hanno più notizie del figlio di Leonardo Nucci. Chiunque noti un fiorino bianco, soprattutto in prossimità di zone boschive, avverta subito i carabinieri.
Commossa e partecipata celebrazione funebre questa mattina per Giancarlo Marzocchi. Il corteo si è ritrovato davanti alla chiesa, per poi andare davanti alla casa di Giancarlo, dove nell’adiacente parco è stata messa una pianta in suo ricordo, accanto a quella di Marco Berretti.
Se dall’alto Giancarlo ha visto, si sarà reso conto che lui era importante per tante persone.
Tragedia questa mattina a Braccagni: nei locali della cooperativa Raspollino (dove lavorava) si è ucciso Giancarlo Marzocchi.
Al momento non abbiamo parole per esprimere il dolore per questa notizia.
Pare che i funerali dell’amico Giancarlo ci siano domani mattina, è un dispiacere e un dolore immenso, spero che Giancarlo adesso abbia trovato la sua pace; a tutti quelli che gli volevano bene a ai familiari le mie condoglianze, a Giancarlo un abbraccio ovunque tu sia adesso.
Oggi i funerali.
Per ricordare Giancarlo Marzocchi è stata organizzata una raccolta fondi, fino al 31 maggio, per l’acquisto di un cardiografo da installare sull’ambulanza della Cri di Braccagni.
Braccagni presa di mira dai ladri: questa volta la zona colpita è stata via Guelfi.
Buona Pasqua a tutti gli amici del blog. Ci aspetta un periodo molto intenso, ma oggi godiamoci questa giornata e domani tutti a fare merenda.
Mascalzoni, hanno rubato anche la collanina che avevo regalato per la Comunione al nipote.
Svaligiate nella notte alcune abitazioni a Braccagni, zona via Cadolini; sono entrati nelle case mentre i proprietari dormivano.
Oggi su Il Tirreno: “Multe a raffica in centro, cittadini in rivola” – Ztl a Montepescali. L’assessore “Ampliamo l’orario, ma fuori – Strisce blu e balzelli -
La lettera di protesta è stata scritta dal signor Fabrizio Fabbrini.