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	<title>Commenti a: Banca della Maremma, banca ad emissioni zero</title>
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		<title>Di: mezzamestola</title>
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		<dc:creator>mezzamestola</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 15 Jul 2009 10:54:49 +0000</pubDate>
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		<description>eh.. no, caro mio, in Maremma conosco  produttori seri di biogas di prima qualità, da decenni, uno si chiama &#039;peto&#039; il che è tutto dire; l&#039;atro lo chiamano &#039;cacone&#039; perchè non ha messo a punto il sistema di recupero e non sa ben ... come dirrebbe Nello.... differenziare... e così produce rifiuti solidi e gassosi insieme... ma chi lo conosce assicura che il bio-gas è di prima qualità.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>eh.. no, caro mio, in Maremma conosco  produttori seri di biogas di prima qualità, da decenni, uno si chiama &#8216;peto&#8217; il che è tutto dire; l&#8217;atro lo chiamano &#8216;cacone&#8217; perchè non ha messo a punto il sistema di recupero e non sa ben &#8230; come dirrebbe Nello&#8230;. differenziare&#8230; e così produce rifiuti solidi e gassosi insieme&#8230; ma chi lo conosce assicura che il bio-gas è di prima qualità.</p>
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		<title>Di: a braccagni il primo biogas</title>
		<link>http://www.braccagni.info/2009/06/05/banca-della-maremma-banca-ad-emissioni-zero/comment-page-1/#comment-3378</link>
		<dc:creator>a braccagni il primo biogas</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 14 Jul 2009 11:13:20 +0000</pubDate>
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		<description>E’ maremmano il primo impianto di biogas per la produzione di energia da biomasse agricole

E’ nato in Maremma, presso l’azienda agricola “La Selvaccia” di Giulio Borgia il primo impianto Eisenmann di biogas per la produzione di energia elettrice e di calore, da biomasse agricole. In particolare è il primo in Italia con una nuova tecnologia ed uno dei primi al mondo ad usare la sansa (naturalmente di maremma…).
L’impianto, chiamato “Il trifoglio” è nato in un’azienda da latte di 150 ettari, con circa 200 vacche in mungitura. La razione prevista contiene oltre i liquami della stalla con tutta la paglia  trinciata ed utilizzata in cuccette e lettiere, anche pollina e (come detto) sansa di olive.
In pratica un’alimentazione del biogas interamente realizzata con materie prime di risulta e senza coltivazioni dedicate!
L’impianto è studiato per produrre 249 kwh, in modo da rientrare nell’attività libera.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>E’ maremmano il primo impianto di biogas per la produzione di energia da biomasse agricole</p>
<p>E’ nato in Maremma, presso l’azienda agricola “La Selvaccia” di Giulio Borgia il primo impianto Eisenmann di biogas per la produzione di energia elettrice e di calore, da biomasse agricole. In particolare è il primo in Italia con una nuova tecnologia ed uno dei primi al mondo ad usare la sansa (naturalmente di maremma…).<br />
L’impianto, chiamato “Il trifoglio” è nato in un’azienda da latte di 150 ettari, con circa 200 vacche in mungitura. La razione prevista contiene oltre i liquami della stalla con tutta la paglia  trinciata ed utilizzata in cuccette e lettiere, anche pollina e (come detto) sansa di olive.<br />
In pratica un’alimentazione del biogas interamente realizzata con materie prime di risulta e senza coltivazioni dedicate!<br />
L’impianto è studiato per produrre 249 kwh, in modo da rientrare nell’attività libera.</p>
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		<title>Di: redazione</title>
		<link>http://www.braccagni.info/2009/06/05/banca-della-maremma-banca-ad-emissioni-zero/comment-page-1/#comment-2992</link>
		<dc:creator>redazione</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 13 Jun 2009 08:22:38 +0000</pubDate>
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		<description>Partecipata è ben organizzata inaugurazione della Banca: benedizione, discorsi delle autorità, lancio di colombi di Enrico Galli. Poi circa 600 persone hanno partecipato al buffet preparato dall&#039;Unione Sportiva presso l&#039;ex-asilo, dove era stato allestito un maxi-schermo per vedere la partita Livorno - Grosseto, e proprio da qui sono venute le dolenti note con la sconfitta del Grifone. 
Ampi servizi sulle televisoni locali, dove il direttore della Banca Ciarpi ha ringraziato la comunità di Braccagni per aver voluto l&#039;apertura di questo istituto di credito maremmano, rivolgendo anche parole di elogio a Edo Galli per la costruzione del barbecue. E&#039; stata definita la Banca delle tre E: Equilibrio - Equità - Energia.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Partecipata è ben organizzata inaugurazione della Banca: benedizione, discorsi delle autorità, lancio di colombi di Enrico Galli. Poi circa 600 persone hanno partecipato al buffet preparato dall&#8217;Unione Sportiva presso l&#8217;ex-asilo, dove era stato allestito un maxi-schermo per vedere la partita Livorno &#8211; Grosseto, e proprio da qui sono venute le dolenti note con la sconfitta del Grifone.<br />
Ampi servizi sulle televisoni locali, dove il direttore della Banca Ciarpi ha ringraziato la comunità di Braccagni per aver voluto l&#8217;apertura di questo istituto di credito maremmano, rivolgendo anche parole di elogio a Edo Galli per la costruzione del barbecue. E&#8217; stata definita la Banca delle tre E: Equilibrio &#8211; Equità &#8211; Energia.</p>
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		<title>Di: Carlo Vellutini</title>
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		<dc:creator>Carlo Vellutini</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 12 Jun 2009 18:21:54 +0000</pubDate>
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		<description>In questi giorni ho avuto il piacere di incontrare spesso Oscar Pistorius che si sta allenando sotto la guida del mio amico e collega Andrea Giannini. Vi assicuro che è una persona squisita che è già stato adottato da tutti coloro che frequentano il Campo Zauli e, nonostante la sua fama mondiale, è una persona molto semplice che ama stare tra la gente. Fino a che non lo conoscerete di persona non vi potrete rendere conto di quanto è positivo per quello che riesce a trasmettere...Ci tenevamo talmente, sia io che Andrea, di averlo a Braccagni per una serata che abbiamo deciso di anticipare la premiazione a mercoledì (era programmata per il 18) perché il giovedì partirà per Edimburgo e non tornerà prima di una settimana.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>In questi giorni ho avuto il piacere di incontrare spesso Oscar Pistorius che si sta allenando sotto la guida del mio amico e collega Andrea Giannini. Vi assicuro che è una persona squisita che è già stato adottato da tutti coloro che frequentano il Campo Zauli e, nonostante la sua fama mondiale, è una persona molto semplice che ama stare tra la gente. Fino a che non lo conoscerete di persona non vi potrete rendere conto di quanto è positivo per quello che riesce a trasmettere&#8230;Ci tenevamo talmente, sia io che Andrea, di averlo a Braccagni per una serata che abbiamo deciso di anticipare la premiazione a mercoledì (era programmata per il 18) perché il giovedì partirà per Edimburgo e non tornerà prima di una settimana.</p>
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	<item>
		<title>Di: Roberto Spadi</title>
		<link>http://www.braccagni.info/2009/06/05/banca-della-maremma-banca-ad-emissioni-zero/comment-page-1/#comment-2989</link>
		<dc:creator>Roberto Spadi</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 12 Jun 2009 16:59:24 +0000</pubDate>
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		<description>E sarò felicissimo se potrò stringergli la mano.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>E sarò felicissimo se potrò stringergli la mano.</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: Roberto Spadi</title>
		<link>http://www.braccagni.info/2009/06/05/banca-della-maremma-banca-ad-emissioni-zero/comment-page-1/#comment-2988</link>
		<dc:creator>Roberto Spadi</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 12 Jun 2009 16:58:40 +0000</pubDate>
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		<description>Per me Oscar Pistorius è un vero mito.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Per me Oscar Pistorius è un vero mito.</p>
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	<item>
		<title>Di: Carlo Vellutini</title>
		<link>http://www.braccagni.info/2009/06/05/banca-della-maremma-banca-ad-emissioni-zero/comment-page-1/#comment-2987</link>
		<dc:creator>Carlo Vellutini</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 12 Jun 2009 16:00:50 +0000</pubDate>
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		<description>
&lt;strong&gt;Riportiamo di seguito l&#039;elenco dei premiati.&lt;/strong&gt;
Player of the Year 2009:

&lt;strong&gt;1 categoria : miglior giocatore Matteo Pira
                  miglior tecnico    Marco Comparini

2 categoria : miglior giocatore Nicola Pedone
                  miglior tecnico    Alessandro Infantino

3 categoria : miglior giocatore Massimo Gentili
                  miglior tecnico    Riccardo Berni

Verranno inoltre premiate le seguenti società : Aurora Pitigliano (vincitrice campionato di prima categoria), Paganico (vincitrice campionato seconda categoria), Punta Ala e Argentario (vincitrici campionato di terza categoria), Usd Gavorrano (miglior settore giovanile) e Adriano Meacci (miglior allenatore settore giovanile)

Premi speciali per :

Milan Club Passalacqua &quot;Per oltre 30 anni di attività al servizio del calcio maremmano&quot;
Oscar Pistorius &quot;una presenza che valorizza la Maremma&quot;
Daniele Tognaccini &quot;Un amico della Maremma ai vertici del calcio mondiale&quot;
Arbitro Alessandro Lelli &quot;con l&#039;uspicio di una grande carriera&quot;
Massimo Mariotti &quot;Per aver portato la Maremma dell&#039;hockey in tetto al mondo&quot;
Lottini Roberto &quot;con gratitudine per il lavoro svolto in favore dei colleghi&quot;
Atleti dell&#039;Anno A.De Santis e Luca Panerati &quot;per la partecipazione al World Baseball Classic&quot;
Franco De Angelis dirigente dell&#039;anno &quot;per i tanti anni spesi al servizio dello sport&quot;
Fabrizio Comandi &quot;per la disponibilità e la pazienza sempre dimostrata&quot;&lt;/strong&gt;
L&#039;ingresso è libero sono invitati tutti i nostri utenti.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Riportiamo di seguito l&#8217;elenco dei premiati.</strong><br />
Player of the Year 2009:</p>
<p><strong>1 categoria : miglior giocatore Matteo Pira<br />
                  miglior tecnico    Marco Comparini</p>
<p>2 categoria : miglior giocatore Nicola Pedone<br />
                  miglior tecnico    Alessandro Infantino</p>
<p>3 categoria : miglior giocatore Massimo Gentili<br />
                  miglior tecnico    Riccardo Berni</p>
<p>Verranno inoltre premiate le seguenti società : Aurora Pitigliano (vincitrice campionato di prima categoria), Paganico (vincitrice campionato seconda categoria), Punta Ala e Argentario (vincitrici campionato di terza categoria), Usd Gavorrano (miglior settore giovanile) e Adriano Meacci (miglior allenatore settore giovanile)</p>
<p>Premi speciali per :</p>
<p>Milan Club Passalacqua &#8220;Per oltre 30 anni di attività al servizio del calcio maremmano&#8221;<br />
Oscar Pistorius &#8220;una presenza che valorizza la Maremma&#8221;<br />
Daniele Tognaccini &#8220;Un amico della Maremma ai vertici del calcio mondiale&#8221;<br />
Arbitro Alessandro Lelli &#8220;con l&#8217;uspicio di una grande carriera&#8221;<br />
Massimo Mariotti &#8220;Per aver portato la Maremma dell&#8217;hockey in tetto al mondo&#8221;<br />
Lottini Roberto &#8220;con gratitudine per il lavoro svolto in favore dei colleghi&#8221;<br />
Atleti dell&#8217;Anno A.De Santis e Luca Panerati &#8220;per la partecipazione al World Baseball Classic&#8221;<br />
Franco De Angelis dirigente dell&#8217;anno &#8220;per i tanti anni spesi al servizio dello sport&#8221;<br />
Fabrizio Comandi &#8220;per la disponibilità e la pazienza sempre dimostrata&#8221;</strong><br />
L&#8217;ingresso è libero sono invitati tutti i nostri utenti.</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: Catuscia Scoccati</title>
		<link>http://www.braccagni.info/2009/06/05/banca-della-maremma-banca-ad-emissioni-zero/comment-page-1/#comment-2985</link>
		<dc:creator>Catuscia Scoccati</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 11 Jun 2009 21:19:04 +0000</pubDate>
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		<description>Oggi ci hanno dimostrato che si può costruire rispettando le risorse della terra senza doverla derubare, la Banca della Maremma di Braccagni prima struttura in Italia con caratteristiche zero di impatto ambientale, forse è proprio valsa la pena accettare questo fabbricato che all&#039;inizio molti hanno contestato, ma che nel futuro potrebbe cambiare aspetto,perchè anche all&#039;esterno la funzione di alcune piante serviranno ad  avere una situazione ottimale per quanto riguarda il fabbricato.
Altro obiettivo della banca è quello di aiutare i clienti che vorranno rimettere in moto l&#039;economia, credo che visti i comportamenti delle banche in questo periodo, la proposta della banca della Maremma è da sostnere. infine il rinfresco offerto è stato molto piacevole, tanta gente riunita a Braccagni, unico punto dolente dal maxi schermo la sconfitta del Grosseto!!! comunque bravi lo stesso quei ragazzi!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Oggi ci hanno dimostrato che si può costruire rispettando le risorse della terra senza doverla derubare, la Banca della Maremma di Braccagni prima struttura in Italia con caratteristiche zero di impatto ambientale, forse è proprio valsa la pena accettare questo fabbricato che all&#8217;inizio molti hanno contestato, ma che nel futuro potrebbe cambiare aspetto,perchè anche all&#8217;esterno la funzione di alcune piante serviranno ad  avere una situazione ottimale per quanto riguarda il fabbricato.<br />
Altro obiettivo della banca è quello di aiutare i clienti che vorranno rimettere in moto l&#8217;economia, credo che visti i comportamenti delle banche in questo periodo, la proposta della banca della Maremma è da sostnere. infine il rinfresco offerto è stato molto piacevole, tanta gente riunita a Braccagni, unico punto dolente dal maxi schermo la sconfitta del Grosseto!!! comunque bravi lo stesso quei ragazzi!</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: redazione</title>
		<link>http://www.braccagni.info/2009/06/05/banca-della-maremma-banca-ad-emissioni-zero/comment-page-1/#comment-2983</link>
		<dc:creator>redazione</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 11 Jun 2009 11:18:37 +0000</pubDate>
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		<description>Tratto da Il Corriere di Maremma

Oggi pomeriggio l’inaugurazione della struttura realizzata dalla Banca della Maremma. A Braccagni un edificio all’avanguardia a impatto zero sull’ambiente.
GROSSETO11.06.2009
Banca ecologica a Braccagni.

Nasce a Braccagni la prima banca bioclimatica italiana. La “Banca dell’energia pulita” e sarà inaugurata oggi pomeriggio alle 18,30 dal prefetto Francesca Cannizzo, dal presidente Francesco Carri e dal direttore generale Giancarlo Ciarpi. A illustrarne le caratteristiche saranno l’architetto Ottorino Mauri, l’ingegner Girolamo Gambini e Angelo Gentili di Legambiente che ha condiviso con la Banca della Maremma il percorso che ha portato a questo straordinario risultato. “La Banca della Maremma - spiega il presidente Carri - dopo il grande successo ottenuto attraverso l’erogazione di finanziamenti a tassi agevolati (oltre sei milioni di euro), ha voluto proseguire nel proprio impegno verso le tematiche inerenti il risparmio energetico e la sostenibilità ambientale ed è nata per questo, a Braccagni, la prima filiale a impatto zero e in classe energetica A. Sono note già da anni - aggiunge Carri - le classi energetiche per gli elettrodomestici (lavatrici, frigoriferi, condizionatori) e ormai sono del tutto familiari i concetti del risparmio energetico ed economico legati all’utilizzo di tali apparecchi più efficienti. Lo stesso concetto è applicabile agli edifici e noi ne abbiamo dato prova con una realizzazione che è all’avanguardia in Italia”. In Italia il settore immobiliare è responsabile di circa il 45% del fabbisogno nazionale di energia primaria e questo indica come, intervenendo in un settore come quello dell’edilizia, sia possibile ridurre significativamente le emissioni climalteranti, responsabili dell’aumento dell’effetto serra. “La Banca della Maremma, con la Banca dell’energia pulita - dice Ciarpi - dimostra concretamente come anche in momento di crisi finanziaria può essere uno strumento di rilancio per l’economica mondiale, in sintonia con la nuova politica energetica ’verde dell’era Obama’. Per la progettazione dell’edificio di Braccagni si è ricorsi sia a interventi di tipo passivo, necessari per utilizzare il più possibile gli apporti gratuiti di energia, sia per la climatizzazione invernale ed estiva, che le più moderne tecnologie rinnovabili di produzione energetica. Un lavoro che ha dato, come sarà possibile vedere oggi, risultati sorprendenti”. L’edificio è orientato lunga la direttrice nord-sud. Il lato nord accoglie l’ingresso principale della banca, mentre sul lato sud sono state realizzate grandi superfici vetrate così da beneficiare degli apporti energetici solari nella stagione autunnale-invernale. Nel periodo estivo, per ridurre l’apporto derivante dall’irraggiamento solare, è stato previsto un sistema automatico di veneziane, detto “Griesser”, che prevede grazie a sensori di luminosità e di umidità, la regolazione automatica dell’apertura e chiusura delle lamelle. All’ombreggiamento estivo contribuisce anche la vite del Canada impiantata in prossimità del lato dell’edificio esposto a sud che, grazie alla relativa umidificazione, contribuisce, in modo naturale, al raffrescamento della parte più calda dell’edificio. Inoltre, per facilitare la ventilazione naturale, così da contribuire ulteriormente alla climatizzazione estiva dell’edificio è stato utilizzato il principio della “torre del vento” realizzando cioè una tubazione disposta in maniera tale da avere una parte interrata sotto il solaio dell’edificio e un’altra che prosegue all’esterno parallelamente alla parete esposta a sud. Grazie al riscaldamento solare della tubazione esterna si crea una differenza di pressione che induce un flusso d’aria dal lato nord verso quello sud, così da raffrescare la parte basale dell’edificio. A livello strutturale sono stati utilizzati particolari materiali coibentanti in fibra di canapa, in grado di ridurre al massimo le dispersioni di calore durante la stagione più fredda così da limitare l’energia necessaria da fornire per la climatizzazione invernale. Nello specifico i materiali relativi alle coperture, ai solai, alle strutture opache verticali e alle superfici vetrate comprensive degli infissi hanno un valore di trasmittanza termica, cioè la grandezza che misura la dispersione dei flussi di calore, più bassi rispetto agli standard normativi. Per quanto riguarda il sistema di illuminazione sono state scelte lampade a risparmio energetico che lavorano in sinergia con sensori dimmerabili, cioè in grado di riconoscere l’apporto gratuito dell’illuminazione naturale, in modo da modulare automaticamente il flusso luminoso degli apparecchi illuminanti. La distribuzione del calore è affidata a pannelli radianti abbinati a dispositivi di controllo della qualità dell’aria, tali da assicurare i necessari ricambi della stessa all’interno degli ambienti in relazione al grado di utilizzo e di occupazione. I pannelli radianti permettono l’utilizzo di acqua calda a una temperatura di circa la metà rispetto a un sistema di distribuzione del calore a radiatori tradizionali ottenendo, così, un elevato risparmio energetico ed economico e una più efficiente climatizzazione degli ambienti. Inoltre la climatizzazione invernale ed estiva è garantita da pompe di calore tipo inverter ad alta efficienza energetica. Tutta l’energia elettrica necessaria viene fornita da un impianto fotovoltaico da 7,90 kWp realizzato sulla copertura dell’edificio. Tale impianto, grazie agli incentivi statali, permette di ottenere un ricavo annuo costante per 20 anni dato da un corrispettivo per ogni chilowattora prodotto e un ulteriore beneficio derivato dalla possibilità di autoprodursi l’energia elettrica necessaria. L’edificio così progettato è in grado di ottimizzare le dispersioni di calore e sfruttare al meglio gli apporti gratuiti di energia, la massima efficienza energetica delle apparecchiature elettriche ed elettroniche presenti, l’utilizzo della fonte energetica rinnovabile del sole per la produzione di energia elettrica e il recupero e il riutilizzo delle energie disperse così da rappresentare la prima sede di un banca realizzata in classe energetica A. Per quanto riguarda la riduzione dei consumi di acqua, è stato previsto un sistema di raccolta delle acque meteoriche su tutte le superfici piane che confluiscono in un serbatoio a servizio dell’irrigazione esterna e degli scarichi dei bagni. “La Banca dell’energia pulita, così realizzata - conclude Carri - diviene un primo esempio di edilizia sostenibile coerente con gli obiettivi del Protocollo di Kyoto e, contestualmente, è la dimostrazione di come gli investimenti nel settore dell’efficienza energetica abbinato all’edilizia portino un beneficio economico vero e duraturo per tutta la vita di esercizio di un immobile”. Tutti i cittadini sono invitati a partecipare oggi all’inaugurazione della prima banca bioclimatica d’Italia</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Tratto da Il Corriere di Maremma</p>
<p>Oggi pomeriggio l’inaugurazione della struttura realizzata dalla Banca della Maremma. A Braccagni un edificio all’avanguardia a impatto zero sull’ambiente.<br />
GROSSETO11.06.2009<br />
Banca ecologica a Braccagni.</p>
<p>Nasce a Braccagni la prima banca bioclimatica italiana. La “Banca dell’energia pulita” e sarà inaugurata oggi pomeriggio alle 18,30 dal prefetto Francesca Cannizzo, dal presidente Francesco Carri e dal direttore generale Giancarlo Ciarpi. A illustrarne le caratteristiche saranno l’architetto Ottorino Mauri, l’ingegner Girolamo Gambini e Angelo Gentili di Legambiente che ha condiviso con la Banca della Maremma il percorso che ha portato a questo straordinario risultato. “La Banca della Maremma &#8211; spiega il presidente Carri &#8211; dopo il grande successo ottenuto attraverso l’erogazione di finanziamenti a tassi agevolati (oltre sei milioni di euro), ha voluto proseguire nel proprio impegno verso le tematiche inerenti il risparmio energetico e la sostenibilità ambientale ed è nata per questo, a Braccagni, la prima filiale a impatto zero e in classe energetica A. Sono note già da anni &#8211; aggiunge Carri &#8211; le classi energetiche per gli elettrodomestici (lavatrici, frigoriferi, condizionatori) e ormai sono del tutto familiari i concetti del risparmio energetico ed economico legati all’utilizzo di tali apparecchi più efficienti. Lo stesso concetto è applicabile agli edifici e noi ne abbiamo dato prova con una realizzazione che è all’avanguardia in Italia”. In Italia il settore immobiliare è responsabile di circa il 45% del fabbisogno nazionale di energia primaria e questo indica come, intervenendo in un settore come quello dell’edilizia, sia possibile ridurre significativamente le emissioni climalteranti, responsabili dell’aumento dell’effetto serra. “La Banca della Maremma, con la Banca dell’energia pulita &#8211; dice Ciarpi &#8211; dimostra concretamente come anche in momento di crisi finanziaria può essere uno strumento di rilancio per l’economica mondiale, in sintonia con la nuova politica energetica ’verde dell’era Obama’. Per la progettazione dell’edificio di Braccagni si è ricorsi sia a interventi di tipo passivo, necessari per utilizzare il più possibile gli apporti gratuiti di energia, sia per la climatizzazione invernale ed estiva, che le più moderne tecnologie rinnovabili di produzione energetica. Un lavoro che ha dato, come sarà possibile vedere oggi, risultati sorprendenti”. L’edificio è orientato lunga la direttrice nord-sud. Il lato nord accoglie l’ingresso principale della banca, mentre sul lato sud sono state realizzate grandi superfici vetrate così da beneficiare degli apporti energetici solari nella stagione autunnale-invernale. Nel periodo estivo, per ridurre l’apporto derivante dall’irraggiamento solare, è stato previsto un sistema automatico di veneziane, detto “Griesser”, che prevede grazie a sensori di luminosità e di umidità, la regolazione automatica dell’apertura e chiusura delle lamelle. All’ombreggiamento estivo contribuisce anche la vite del Canada impiantata in prossimità del lato dell’edificio esposto a sud che, grazie alla relativa umidificazione, contribuisce, in modo naturale, al raffrescamento della parte più calda dell’edificio. Inoltre, per facilitare la ventilazione naturale, così da contribuire ulteriormente alla climatizzazione estiva dell’edificio è stato utilizzato il principio della “torre del vento” realizzando cioè una tubazione disposta in maniera tale da avere una parte interrata sotto il solaio dell’edificio e un’altra che prosegue all’esterno parallelamente alla parete esposta a sud. Grazie al riscaldamento solare della tubazione esterna si crea una differenza di pressione che induce un flusso d’aria dal lato nord verso quello sud, così da raffrescare la parte basale dell’edificio. A livello strutturale sono stati utilizzati particolari materiali coibentanti in fibra di canapa, in grado di ridurre al massimo le dispersioni di calore durante la stagione più fredda così da limitare l’energia necessaria da fornire per la climatizzazione invernale. Nello specifico i materiali relativi alle coperture, ai solai, alle strutture opache verticali e alle superfici vetrate comprensive degli infissi hanno un valore di trasmittanza termica, cioè la grandezza che misura la dispersione dei flussi di calore, più bassi rispetto agli standard normativi. Per quanto riguarda il sistema di illuminazione sono state scelte lampade a risparmio energetico che lavorano in sinergia con sensori dimmerabili, cioè in grado di riconoscere l’apporto gratuito dell’illuminazione naturale, in modo da modulare automaticamente il flusso luminoso degli apparecchi illuminanti. La distribuzione del calore è affidata a pannelli radianti abbinati a dispositivi di controllo della qualità dell’aria, tali da assicurare i necessari ricambi della stessa all’interno degli ambienti in relazione al grado di utilizzo e di occupazione. I pannelli radianti permettono l’utilizzo di acqua calda a una temperatura di circa la metà rispetto a un sistema di distribuzione del calore a radiatori tradizionali ottenendo, così, un elevato risparmio energetico ed economico e una più efficiente climatizzazione degli ambienti. Inoltre la climatizzazione invernale ed estiva è garantita da pompe di calore tipo inverter ad alta efficienza energetica. Tutta l’energia elettrica necessaria viene fornita da un impianto fotovoltaico da 7,90 kWp realizzato sulla copertura dell’edificio. Tale impianto, grazie agli incentivi statali, permette di ottenere un ricavo annuo costante per 20 anni dato da un corrispettivo per ogni chilowattora prodotto e un ulteriore beneficio derivato dalla possibilità di autoprodursi l’energia elettrica necessaria. L’edificio così progettato è in grado di ottimizzare le dispersioni di calore e sfruttare al meglio gli apporti gratuiti di energia, la massima efficienza energetica delle apparecchiature elettriche ed elettroniche presenti, l’utilizzo della fonte energetica rinnovabile del sole per la produzione di energia elettrica e il recupero e il riutilizzo delle energie disperse così da rappresentare la prima sede di un banca realizzata in classe energetica A. Per quanto riguarda la riduzione dei consumi di acqua, è stato previsto un sistema di raccolta delle acque meteoriche su tutte le superfici piane che confluiscono in un serbatoio a servizio dell’irrigazione esterna e degli scarichi dei bagni. “La Banca dell’energia pulita, così realizzata &#8211; conclude Carri &#8211; diviene un primo esempio di edilizia sostenibile coerente con gli obiettivi del Protocollo di Kyoto e, contestualmente, è la dimostrazione di come gli investimenti nel settore dell’efficienza energetica abbinato all’edilizia portino un beneficio economico vero e duraturo per tutta la vita di esercizio di un immobile”. Tutti i cittadini sono invitati a partecipare oggi all’inaugurazione della prima banca bioclimatica d’Italia</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: Carlo Vellutini</title>
		<link>http://www.braccagni.info/2009/06/05/banca-della-maremma-banca-ad-emissioni-zero/comment-page-1/#comment-2976</link>
		<dc:creator>Carlo Vellutini</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 10 Jun 2009 11:01:34 +0000</pubDate>
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		<description>A proposito dell&#039;inaugurazione...il programma prevede che alle 18,30 ci sia la visita alla succursale. Alle 19 al vecchio asilo ci sarà il maxischermo per seguire la sfida tra il Livorno ed il Grosseto con cena incorporata offerta dalla Banca...Ovviamente io mi perderò tutto perché sarò all&#039;Ardenza...Ma chi vuole esserci è ospite gradito e passate parola!!!...Ovviamente l&#039;invito non viene da me, ma mi ha pregato di girarlo a tutti il direttore generale della Bcc Giacarlo Ciarpi...</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>A proposito dell&#8217;inaugurazione&#8230;il programma prevede che alle 18,30 ci sia la visita alla succursale. Alle 19 al vecchio asilo ci sarà il maxischermo per seguire la sfida tra il Livorno ed il Grosseto con cena incorporata offerta dalla Banca&#8230;Ovviamente io mi perderò tutto perché sarò all&#8217;Ardenza&#8230;Ma chi vuole esserci è ospite gradito e passate parola!!!&#8230;Ovviamente l&#8217;invito non viene da me, ma mi ha pregato di girarlo a tutti il direttore generale della Bcc Giacarlo Ciarpi&#8230;</p>
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	<item>
		<title>Di: patrizio g.</title>
		<link>http://www.braccagni.info/2009/06/05/banca-della-maremma-banca-ad-emissioni-zero/comment-page-1/#comment-2970</link>
		<dc:creator>patrizio g.</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 09 Jun 2009 11:17:43 +0000</pubDate>
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		<description>Nello Nello, lo so che non hai legami, ci ho scherzato sopra così quando mi incontrerai per la strada dei pupilli avremo di che ridere... 

Però la coda di paglia ce l&#039;hai :-)

Comunque la Banca ultimamente non è stada denigrata, casomai i commenti sui &#039;monumenti del mazzo&#039; erano abbastanza critici, ma li tutto nasceva dal modo in cui i tecnici progettisti della banca la presentarono ai braccagnini, anzi da come ce l&#039;hanno sbattuta in faccia entrando in casa nostra e dicendo che era arredata con mobili senza pregio;  dicendo che Braccagni non aveva niente di architettonicamente interessante... offendendo così l&#039;ambiente dove almeno io sono cresciuto, e non mi pare che fino ad ora io abbia percorso strade reiette o deviate come chi nasce e cresce in ambienti senza rilevanza ... la mia non è una vita esemplare, ma ti assicuro è stata interessante e lo è tutt&#039;ora anche per via dei muri, delle strade e della gente che li viveva e vive, tra i quali sono cresciuto e che quei muri avevano come potevano, concepito e costruito.

Allora chiedo a chi di architettura se ne intende più di me, il rapporto tra architettura e umus sociale che forma l&#039;uomo, è importante o no quando si usano definizioni quali &#039;ambiente architettonicamente interessante&#039; ?

Fossi cresciuto in un paese fatto di cubi come il deposito di zio paperone, o forte apache, sarei stato certamente diverso, meglio o peggio non lo so, ma diverso si.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Nello Nello, lo so che non hai legami, ci ho scherzato sopra così quando mi incontrerai per la strada dei pupilli avremo di che ridere&#8230; </p>
<p>Però la coda di paglia ce l&#8217;hai <img src='http://www.braccagni.info/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':-)' class='wp-smiley' /> </p>
<p>Comunque la Banca ultimamente non è stada denigrata, casomai i commenti sui &#8216;monumenti del mazzo&#8217; erano abbastanza critici, ma li tutto nasceva dal modo in cui i tecnici progettisti della banca la presentarono ai braccagnini, anzi da come ce l&#8217;hanno sbattuta in faccia entrando in casa nostra e dicendo che era arredata con mobili senza pregio;  dicendo che Braccagni non aveva niente di architettonicamente interessante&#8230; offendendo così l&#8217;ambiente dove almeno io sono cresciuto, e non mi pare che fino ad ora io abbia percorso strade reiette o deviate come chi nasce e cresce in ambienti senza rilevanza &#8230; la mia non è una vita esemplare, ma ti assicuro è stata interessante e lo è tutt&#8217;ora anche per via dei muri, delle strade e della gente che li viveva e vive, tra i quali sono cresciuto e che quei muri avevano come potevano, concepito e costruito.</p>
<p>Allora chiedo a chi di architettura se ne intende più di me, il rapporto tra architettura e umus sociale che forma l&#8217;uomo, è importante o no quando si usano definizioni quali &#8216;ambiente architettonicamente interessante&#8217; ?</p>
<p>Fossi cresciuto in un paese fatto di cubi come il deposito di zio paperone, o forte apache, sarei stato certamente diverso, meglio o peggio non lo so, ma diverso si.</p>
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	<item>
		<title>Di: Nello</title>
		<link>http://www.braccagni.info/2009/06/05/banca-della-maremma-banca-ad-emissioni-zero/comment-page-1/#comment-2969</link>
		<dc:creator>Nello</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 09 Jun 2009 10:38:16 +0000</pubDate>
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		<description>Non ho nessun legame in BBC (non è la sigla della squadra di baseball cittadina), io non difendo nessuno, mi sembra inopportuno solo denigrare un azienda, come la chiami tu, solo perchè banca ed apre a Braccagni</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Non ho nessun legame in BBC (non è la sigla della squadra di baseball cittadina), io non difendo nessuno, mi sembra inopportuno solo denigrare un azienda, come la chiami tu, solo perchè banca ed apre a Braccagni</p>
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		<title>Di: Patrizio g.</title>
		<link>http://www.braccagni.info/2009/06/05/banca-della-maremma-banca-ad-emissioni-zero/comment-page-1/#comment-2957</link>
		<dc:creator>Patrizio g.</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 08 Jun 2009 15:37:05 +0000</pubDate>
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		<description>Beh Nello, questo blog è fatto per parlare, per ridare spazio e significato alle parole come strumento per ragionare e formarsi delle opinioni... in questo senso si inserisce perfettamente nella &#039;globalizzazione&#039; operando con quello che può e come può, per ridurne al minimo gli effetti.... cioè l&#039;ignoranza, la poca comunicazione, poca riflessione, accettazione di quello che viene perchè tanto non c&#039;è niente da fare... 

Invece c&#039;è tanto da fare, e si comincia da noi stessi, ragionando e cercando di capire, nell&#039;era della globalizzazione questo è l&#039;unico modo per vivere e non sopravvivere, lavorare su di noi aprendosi agli altri, e mettendosi in discussione, facendoci delle idee su quelo che ci gira inteorno ed esprimendole. Non cambia niente nel mondo se questo blog c&#039;è o non c&#039;è, ma può cambiare qualche cosa in noi, e un bicchier d&#039;acqua lo riempi a forza di goccioline di rugiada, poi ti disseti.

Ecco anche il perchè di questo blog.

Quindi il pensare con la propria testa, è uno degli obiettivi del blog, non il cambiare il mondo... ognuno dice quello che vuole, te porti le tue esperienze e gli altri le loro, io le mie.

Ma attenzione a sparare sul &#039;pianista&#039; cioè su chi scrive sul blog dicendo la sua cercando di svalutarne l&#039;importanza dicendo che il blog, qualunque cosa faccia, non serve a niente oggi come oggi, tanto tutto rimane così come è ed è deciso da altri ed in altri posti.

Il blog è uno strumento di esercizio culturale, ognuno ci mette quello che ha e prende quello che vuole, e la Banca della Maremma è legittimo motivo di discussione, e a lei piace questo, perchè oggi  l&#039;importante è che si parli di una azienda, perchè sia visibile, critiche o altro contano fino ad un certo punto.

Ora tornando a noi, da paesano a paesano... ma che te la difendi perchè hai parenti ed amici li dentro?

Oppure hai interessi in quella banca?

O che altro?... scherzo ovviamente, ma te la sei cercata... Nellaccio  mio, a presto  Patrizio</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Beh Nello, questo blog è fatto per parlare, per ridare spazio e significato alle parole come strumento per ragionare e formarsi delle opinioni&#8230; in questo senso si inserisce perfettamente nella &#8216;globalizzazione&#8217; operando con quello che può e come può, per ridurne al minimo gli effetti&#8230;. cioè l&#8217;ignoranza, la poca comunicazione, poca riflessione, accettazione di quello che viene perchè tanto non c&#8217;è niente da fare&#8230; </p>
<p>Invece c&#8217;è tanto da fare, e si comincia da noi stessi, ragionando e cercando di capire, nell&#8217;era della globalizzazione questo è l&#8217;unico modo per vivere e non sopravvivere, lavorare su di noi aprendosi agli altri, e mettendosi in discussione, facendoci delle idee su quelo che ci gira inteorno ed esprimendole. Non cambia niente nel mondo se questo blog c&#8217;è o non c&#8217;è, ma può cambiare qualche cosa in noi, e un bicchier d&#8217;acqua lo riempi a forza di goccioline di rugiada, poi ti disseti.</p>
<p>Ecco anche il perchè di questo blog.</p>
<p>Quindi il pensare con la propria testa, è uno degli obiettivi del blog, non il cambiare il mondo&#8230; ognuno dice quello che vuole, te porti le tue esperienze e gli altri le loro, io le mie.</p>
<p>Ma attenzione a sparare sul &#8216;pianista&#8217; cioè su chi scrive sul blog dicendo la sua cercando di svalutarne l&#8217;importanza dicendo che il blog, qualunque cosa faccia, non serve a niente oggi come oggi, tanto tutto rimane così come è ed è deciso da altri ed in altri posti.</p>
<p>Il blog è uno strumento di esercizio culturale, ognuno ci mette quello che ha e prende quello che vuole, e la Banca della Maremma è legittimo motivo di discussione, e a lei piace questo, perchè oggi  l&#8217;importante è che si parli di una azienda, perchè sia visibile, critiche o altro contano fino ad un certo punto.</p>
<p>Ora tornando a noi, da paesano a paesano&#8230; ma che te la difendi perchè hai parenti ed amici li dentro?</p>
<p>Oppure hai interessi in quella banca?</p>
<p>O che altro?&#8230; scherzo ovviamente, ma te la sei cercata&#8230; Nellaccio  mio, a presto  Patrizio</p>
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		<title>Di: Nello</title>
		<link>http://www.braccagni.info/2009/06/05/banca-della-maremma-banca-ad-emissioni-zero/comment-page-1/#comment-2956</link>
		<dc:creator>Nello</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 08 Jun 2009 15:01:56 +0000</pubDate>
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		<description>Sembra che l&#039;apertura dell&#039;Agenzia della Banca della Maremma dia molto fastidio.
Si va dal criticare il modo costruttivo a risparmio energetico citando lo spreco di energia per demolire il vecchio edificio; si critica l&#039;apertura di una ulteriore banca in un paese, a detta del Sindaco non più di 15 gg fa, di 2200 abitanti circa (che abitano in case con scarsa cura del risparmio energetico, ma va bene così perchè ci stiamo); si fa un processo al sistema bancario, come un blog come questo possa incidere sul sistema economico (purtroppo) globale......
Io dico solo che una banca in più o in meno non mi dà noia, se ci guadagna o ci rimette sono problemi del loro cda, penso però che si avrà una concorrenza con l&#039;altra banca (e la Posta, come annota Patrick) e quindi, volente o nolente, un vantaggio per il paese.
Mi piacerebbe inoltre approfondire la problematca energetica, ma occorrerebbe uno spazio apposta e delle persone esperte, e disinteressate, che illustrassero i vari sistemi produttivi e quindi aprire un dibattito.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Sembra che l&#8217;apertura dell&#8217;Agenzia della Banca della Maremma dia molto fastidio.<br />
Si va dal criticare il modo costruttivo a risparmio energetico citando lo spreco di energia per demolire il vecchio edificio; si critica l&#8217;apertura di una ulteriore banca in un paese, a detta del Sindaco non più di 15 gg fa, di 2200 abitanti circa (che abitano in case con scarsa cura del risparmio energetico, ma va bene così perchè ci stiamo); si fa un processo al sistema bancario, come un blog come questo possa incidere sul sistema economico (purtroppo) globale&#8230;&#8230;<br />
Io dico solo che una banca in più o in meno non mi dà noia, se ci guadagna o ci rimette sono problemi del loro cda, penso però che si avrà una concorrenza con l&#8217;altra banca (e la Posta, come annota Patrick) e quindi, volente o nolente, un vantaggio per il paese.<br />
Mi piacerebbe inoltre approfondire la problematca energetica, ma occorrerebbe uno spazio apposta e delle persone esperte, e disinteressate, che illustrassero i vari sistemi produttivi e quindi aprire un dibattito.</p>
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	<item>
		<title>Di: Patrizio G.</title>
		<link>http://www.braccagni.info/2009/06/05/banca-della-maremma-banca-ad-emissioni-zero/comment-page-1/#comment-2954</link>
		<dc:creator>Patrizio G.</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 08 Jun 2009 11:40:12 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.braccagni.info/?p=1858#comment-2954</guid>
		<description>Caro Carlo hai ragione, prima ascoltiamo, poi chiediamo ed infine tiriamo le fila per dare un giudizio, io non sono socio ,non conosco nessuno in quella banca ma conosco molto bene il mondo bancario e quello che succede, per questo sono sempre molto scettico, anche se lo scetticismo non deve mai essere tale da far chiudere gli occhi di fronte alla realtà e creare dei preconcetti.
Non sarò a Braccagni per venire all&#039;evento, spero però che questo blog ne riporti dettagliatamente la cronaca, con opinioni anche diverse.

Intanto siccome non so dove farlo, ne approfitto per segnalarvi un libro che secondo me, nel bene o nel male, dovremmo cercare di leggere:

Vaticano S.P.A

Cultura e politica     
 
Malversazioni, appropriazioni indebite di lasciti, ingerenze politiche, smistamento di denaro di dubbia provenienza in favore dei beneficiari della maxi tangente Enimont, lavaggio di denaro per conto dei corleonesi dell&#039;ex Sindaco di Palermo, Ciancimino, collusioni profonde con Gelli e P2, probabili responsabilità, quantomeno morali ed indirette, sugli omicidi di Ambrosoli, Pecorelli, Sindona e Calvi. Molto era emerso, all&#039;epoca dei fatti, sulla gestione Marcinkus della Banca Vaticana, ma si era lasciato credere che con l&#039;esonero dell&#039;anima nera, pulizia fosse stata fatta. E invece è proprio col dopo Marcinkus e con la gestione de Bonis, che inizia il peggio ed il libro di Gianluigi Nuzzi. con una montagna di rivelazioni, ognuna delle quali meriterebbe un&#039;inchiesta giudiziaria. I retroscena in porpora del processo Enimont poi, dovrebbero giustificare da soli la riapertura del caso.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Caro Carlo hai ragione, prima ascoltiamo, poi chiediamo ed infine tiriamo le fila per dare un giudizio, io non sono socio ,non conosco nessuno in quella banca ma conosco molto bene il mondo bancario e quello che succede, per questo sono sempre molto scettico, anche se lo scetticismo non deve mai essere tale da far chiudere gli occhi di fronte alla realtà e creare dei preconcetti.<br />
Non sarò a Braccagni per venire all&#8217;evento, spero però che questo blog ne riporti dettagliatamente la cronaca, con opinioni anche diverse.</p>
<p>Intanto siccome non so dove farlo, ne approfitto per segnalarvi un libro che secondo me, nel bene o nel male, dovremmo cercare di leggere:</p>
<p>Vaticano S.P.A</p>
<p>Cultura e politica     </p>
<p>Malversazioni, appropriazioni indebite di lasciti, ingerenze politiche, smistamento di denaro di dubbia provenienza in favore dei beneficiari della maxi tangente Enimont, lavaggio di denaro per conto dei corleonesi dell&#8217;ex Sindaco di Palermo, Ciancimino, collusioni profonde con Gelli e P2, probabili responsabilità, quantomeno morali ed indirette, sugli omicidi di Ambrosoli, Pecorelli, Sindona e Calvi. Molto era emerso, all&#8217;epoca dei fatti, sulla gestione Marcinkus della Banca Vaticana, ma si era lasciato credere che con l&#8217;esonero dell&#8217;anima nera, pulizia fosse stata fatta. E invece è proprio col dopo Marcinkus e con la gestione de Bonis, che inizia il peggio ed il libro di Gianluigi Nuzzi. con una montagna di rivelazioni, ognuna delle quali meriterebbe un&#8217;inchiesta giudiziaria. I retroscena in porpora del processo Enimont poi, dovrebbero giustificare da soli la riapertura del caso.</p>
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