20.07.1969: lo sbarco sulla luna – Ha toccato!………No, non ha toccato!

*

Quarantacinque anni fa io c’ero. A vedere la diretta sulla televisione, naturalmente.
Ci piazzammo in sala con la mia allora fidanzata Laura e la mi nonna Stella. L’anno prima era morto mio babbo, l’anno dopo mi sarei sposato.

Io stavo in via Bandi, sopra la Ferramenta, e la mia nonna di sotto col mi nonno Cecco. Siccome si parlava di sta tutta la notte alzati e vedere quest’evento mia nonna s’aggregò con noi per un i’ sta a vedello da sola. E poi curiosa com’era poteva chiedere spiegazioni la dove un capisse. Ma lei andava anche oltre. Lei veniva perché non ci credeva e mi diceva: io ci vengo ma vedrai che un ci vanno.

L’emozione fu tanta e vera. Le immagini che arrivarono dalla luna erano strane e poco chiare. Ma lo erano abbastanza per farci sentire una strizza. Quando Neil Armstrong cominciò a scendere la scaletta e poi si fermò un momento prima di toccare la luna con il piede il cuore batteva letteralmente in gola.

Ma ci fu quella sera uno spettacolo nello spettacolo. Fu quello della televisione e dei suoi presentatori. Da Roma in uno studio con il pubblico a fare colore e calore conduce la serata Tito Stagno mentre da Houston c’èra il corrispondente Ruggiero Orlando. Quest’ultimo era bravo e simpaticissimo per il suo modo di parlare quasi miagolante e anche per via di un gesticolare tutto suo proveniente da certi gesti americani e altri della sua natale Sicilia: un piacere per gli occhi, per gli orecchi e per lo spirito.

Il primo vero spettacolo nello spettacolo.
Come potete vedere ed udire nel filmato originale della Rai Tito Stagno ad un certo momento, dopo breve esitazione annuncia:
– ha toccato! Ha toccato il suolo lunare!
E qui giù applausi del pubblico in sala.

Quando ancora gli applausi non si erano placati si sente la voce ferma e decisa di Orlando che fa:
– No, non ha toccato!
Ma quasi a non sentirlo Stagno riprende:
– signori sono le 22.17 in Italia, le 15.17 ora di Huston e 14.17 a New York…….e bla bla bla
poi Stagno rivolto al collega:
– A voi Houston
E Orlando di rimando:
– qui ci pare che manchino ancora 10 metri!!!!
E qui comincia il vero show: guardatevi la faccia ed i gesti che fa il povero Tito Stagno, letteralmente indescrivibili, di un imbarazzo senza limiti né uguali, finché con un ritorno di orgoglio il nostro risponde:
– no Ruggiero, no Ruggiero…….
E qui tra imbarazzo e considerazioni tutto un programma da vedere e rivedere
Finche finalmente, dopo oltre un minuto Orlando , può in maniera liberatoria per tutti annunciare:
– ecco ha toccato in questo momento!.
Al che esplode in un liberatorio quando esagerato applauso l’ormai disperato Tito Stagno

Di questa scenetta si è poi cercato di capire chi avesse ragione. In una recente intervista Stagno dice che aveva ragione lui. Ma Orlando non c’è più per poter controbattere. Il filmato che metto stasera pare dare ragione a Orlando, come sospettavo.
Oppure come dice Aldo Grasso in un articolo sul Corriere della Sera: Hanno ragione entrambi, guardiamo la luna e non il dito che la indica.
Io personalmente sono tifoso di Ruggiero Orlando, se non altro perché il tempo e il modo del suo intervento è semplicemente geniale. Vero o falso che sia.

Il secondo spettacolo nello spettacolo
Noi tre, io Laura e la mi nonna Stella si stette tutta la notte li finché ci fu trasmissione alla TV, perché volevamo vedere fino in fondo e tutto cosa c’era da vedere e soprattutto il primo uomo che metteva piede sulla luna. Questo avvenne alle ore 4.57 ora ittaliana.

Quando quasi all’alba finirono le trasmissioni ci si avvio per andare a letto e io, incautamente chiesi alla mi nonna:
– allora l’hai visti gli uomini sulla luna? Ora che hai visto con i tuoi occhi non puoi negare l’evidenza!
E lei senza nemmeno pensarci tanto:
– e poro Gianni, che pensi che io ci caschi? Si vedeva da lontano che era tutta una finta!

Io rimasi sbalordito e balbettai:
ma nonna, si so visti tutti che erano li…….
E lei:
– il che s’è visto? Vo sape’ in dove l’anno girato il film e poi te lo fanno vede! Ma io un ci casco mica. Buonanotte………

evidentemente la mi nonna vedeva più lontano di noi. Infatti dopo poco tempo, e tutt’ora su internet c’è traccia, ci sono libri e un film intero sull’argomento, che sostengono che tutto è stato una farsa


lunaneil_armstrong

Neil Armstrog

il primo uomo sulla luna

 

“E’ un piccolo passo per un uomo, un balzo gigantesco per l’umanità”

20 luglio 1969: lo sbarco sulla luna, e io c’ero

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  1. il granocchiaio ha detto:

    Quarant’anni fa io c’ero. A vede la diretta sulla televisione, naturalmente.
    Ci si piazzo in sala con la mia allora fidanzata Laura e la mi nonna Stella. L’anno prima era morto il mi babbo, l’anno dopo mi sarei sposato.

    Io stavo in via Bandi, sopra la Ferramenta, e la mi nonna di sotto col mi nonno Cecco. Siccome si parlava di sta tutta la notte alzati e vede quest’evento la mi nonna s’aggregò con noi per un i’ sta a vedello da sola. E poi curiosa com’era poteva chiedere spiegazioni la dove un capisse. Ma lei andava anche oltre. Lei veniva perché non ci credeva e mi diceva: io ci vengo ma vedrai che un ci vanno.

    L’emozione fu tanta e vera. Le immagini che arrivarono dalla luna erano strane e poco chiare. Ma lo erano abbastanza per farci sentire una strizza. Quando Neil Armstrong cominciò a scendere la scaletta e poi si fermò un momento prima di toccare la luna con il piede il cuore batteva letteralmente in gola.

    Ma ci fu quella sera uno spettacolo nello spettacolo. Fu quello della televisione e dei suoi presentatori. Da Roma in uno studio con il pubblico a fare colore e calore conduce la serata Tito Stagno mentre da Houston c’èra il corrispondente Ruggiero Orlando. Quest’ultimo era bravo e simpaticissimo per il suo modo di parlare quasi miagolante e anche per via di un gesticolare tutto suo proveniente da certi gesti americani e altri della sua natale Sicilia: un piacere per gli occhi, per gli orecchi e per lo spirito.

    Il primo vero spettacolo nello spettacolo.
    Come potete vedere ed udire nel filmato originale della Rai Tito Stagno ad un certo momento, dopo breve esitazione annuncia:
    – ha toccato! Ha toccato il suolo lunare!
    E qui giù applausi del pubblico in sala.

    Quando ancora gli applausi non si erano placati si sente la voce ferma e decisa di Orlando che fa:
    – No, non ha toccato!
    Ma quasi a non sentirlo Stagno riprende:
    – signori sono le 22.17 in Italia, le 15.17 ora di Huston e 14.17 a New York…….e bla bla bla
    poi Stagno rivolto al collega:
    – A voi Houston
    E Orlando di rimando:
    – qui ci pare che manchino ancora 10 metri!!!!
    E qui comincia il vero show: guardatevi la faccia ed i gesti che fa il povero Tito Stagno, letteralmente indescrivibili, di un imbarazzo senza limiti né uguali, finché con un ritorno di orgoglio il nostro risponde:
    – no Ruggiero, no Ruggiero…….
    E qui tra imbarazzo e considerazioni tutto un programma da vedere e rivedere
    Finche finalmente, dopo oltre un minuto Orlando , può in maniera liberatoria per tutti annunciare:
    – ecco ha toccato in questo momento!.
    Al che esplode in un liberatorio quando esagerato applauso l’ormai disperato Tito Stagno

    Di questa scenetta si è poi cercato di capire chi avesse ragione. In una recente intervista Stagno dice che aveva ragione lui. Ma Orlando non c’è più per poter controbattere.
    Oppure come dice Aldo Grasso in un articolo sul Corriere della Sera: Hanno ragione entrambi, guardiamo la luna e non il dito che la indica.
    Io personalmente sono tifoso di Ruggiero Orlando, se non altro perché il tempo e il modo del suo intervento è semplicemente geniale. Vero o falso che sia.

    Il secondo spettacolo nello spettacolo
    Noi tre, io Laura e la mi nonna Stella si stette tutta la notte li finché ci fu trasmissione alla TV, perché volevamo vedere fino in fondo e tutto cosa c’era da vedere e soprattutto il primo uomo che metteva piede sulla luna. Questo avvenne alle ore 4.57 ora ittaliana.

    Quando quasi all’alba finirono le trasmissioni ci si avvio per andare a letto e io, incautamente chiesi alla mi nonna:
    – allora l’hai visti gli uomini sulla luna? Ora che hai visto con i tuoi occhi non puoi negare l’evidenza!
    E lei senza nemmeno pensarci tanto:
    – e poro Gianni, che pensi che io ci caschi? Si vedeva da lontano che era tutta una finta!

    Io rimasi sbalordito e balbettai:
    ma nonna, si so visti tutti che erano li…….
    E lei:
    – il che s’è visto? Vo sape’ in dove l’anno girato il film e poi te lo fanno vede! Ma io un ci casco mica. Buonanotte………

    evidentemente la mi nonna vedeva più lontano di noi. Infatti dopo poco tempo, e tutt’ora su internet c’è traccia, ci sono libri e un film intero sull’argomento, che sostengono che tutto è stato una farsa

  2. il granocchiaio ha detto:

    questa sera, e forse tutta la notte, dove ci giriamo vediamo la luna, gli astronauti (il tempo passa anche per loro…..), il modulo lunare e sigle e loghi di ogni genere che ricordano l’evento……

    sembra un secolo fa, e forse non fa più effetto di tanto tutto questo

    io ricordo di aver visto alla Fiera di Milano di quei tempi, il casco e la tuta di Armstrong che sembrava tutta d’oro

    ho visto anche delle pietre lunari da vicino: erano grigie e quasi insignificanti, ma riuscirono a farmi emozionare anche loro

  3. Passante ha detto:

    Ma ci saranno arrivati davvero o abbiamo visto delle registrazioni con effetti rallenty durante le passeggiate ?
    Quanti pensano ancora che l´uomo sia stato sulla luna ?

  4. stralunato ha detto:

    Io ricordo di aver visto la trasmissione di Tito Stagno anche se ero un ragazzo, però molta gente giudicava impossibile quell’evento per quei tempi. Oltretutto i computer che manovravano la navicella di allunaggio avevano una memoria inferiore di un attuale comune cellulare…
    La questione venne affrontata anche da un film che diede l’ipotesi di un evento registrato in un set cinematografico.
    Comunque la corsa ad arrivare sulla luna era reale ed affrontata da URSS e USA come un simbolo di supremazia. Sarebbe bello che un esperto ci dicesse la sua…

  5. Autoctono ha detto:

    Rispondo al Passante

    D – Quanti pensano ancora che l´uomo sia stato sulla luna ?
    R – Non credo arrivino a 7.000.000.000

    Ma pe fortuna che c’è una fortissima minoranza che crede ancora che pe fa figlioli bisogna esse sposati quando anche i bambini sanno che le cicogne li portano anche se si sa che le cicogne non si sposano. Loro convivano, anzi con volano…………….

  6. Passante ha detto:

    Il film dove e´spiegato tutto nei dettagli é “Capricorn One”.
    Poi ci sono le ombre divergenti, le bandiere che non smettono di sventolare, pur in assenza di atmosfera, le conversazioni in cui manca il tempo di propagazione dei segnali e sono immediate.
    Tra le righe, gli stessi astronauti dicono: “la luna sembra fatta di gesso di Parigi” oppure “assomiglia molto ai deserti in alcune zone degli stati uniti”; il sasso “C” da cui ora la c é scomparsa, per dire quelle che mi ricordo.

  7. Autoctono ha detto:

    codesto è l’abc dei ciuchi che volano………………

  8. Granocchiaio ha detto:

    Ha toccato!………No, non ha toccato!

    Quaranta cinque anni fa io c’ero. A vedere la diretta sulla televisione, naturalmente.
    Ci piazzammo in sala con la mia allora fidanzata Laura e la mi nonna Stella. L’anno prima era morto mio babbo, l’anno dopo mi sarei sposato.
    Io stavo in via Bandi, sopra la Ferramenta, e la mia nonna di sotto col mi nonno Cecco. Siccome si parlava di sta tutta la notte alzati e vedere quest’evento mia nonna s’aggregò con noi per un i’ sta a vedello da sola. E poi curiosa com’era poteva chiedere spiegazioni la dove un capisse. Ma lei andava anche oltre. Lei veniva perché non ci credeva e mi diceva: io ci vengo ma vedrai che un ci vanno.
    L’emozione fu tanta e vera. Le immagini che arrivarono dalla luna erano strane e poco chiare. Ma lo erano abbastanza per farci sentire una strizza. Quando Neil Armstrong cominciò a scendere la scaletta e poi si fermò un momento prima di toccare la luna con il piede il cuore batteva letteralmente in gola.
    Ma ci fu quella sera uno spettacolo nello spettacolo. Fu quello della televisione e dei suoi presentatori. Da Roma in uno studio con il pubblico a fare colore e calore conduce la serata Tito Stagno mentre da Houston c’èra il corrispondente Ruggiero Orlando. Quest’ultimo era bravo e simpaticissimo per il suo modo di parlare quasi miagolante e anche per via di un gesticolare tutto suo proveniente da certi gesti americani e altri della sua natale Sicilia: un piacere per gli occhi, per gli orecchi e per lo spirito.
    Il primo vero spettacolo nello spettacolo.
    Come potete vedere ed udire nel filmato originale della Rai Tito Stagno ad un certo momento, dopo breve esitazione annuncia:
    – ha toccato! Ha toccato il suolo lunare!
    E qui giù applausi del pubblico in sala.
    Quando ancora gli applausi non si erano placati si sente la voce ferma e decisa di Orlando che fa:
    – No, non ha toccato!
    Ma quasi a non sentirlo Stagno riprende:
    – signori sono le 22.17 in Italia, le 15.17 ora di Huston e 14.17 a New York…….e bla bla bla
    poi Stagno rivolto al collega:
    – A voi Houston
    E Orlando di rimando:
    – qui ci pare che manchino ancora 10 metri!!!!
    E qui comincia il vero show: guardatevi la faccia ed i gesti che fa il povero Tito Stagno, letteralmente indescrivibili, di un imbarazzo senza limiti né uguali, finché con un ritorno di orgoglio il nostro risponde:
    – no Ruggiero, no Ruggiero…….
    E qui tra imbarazzo e considerazioni tutto un programma da vedere e rivedere
    Finche finalmente, dopo oltre un minuto Orlando , può in maniera liberatoria per tutti annunciare:
    – ecco ha toccato in questo momento!.
    Al che esplode in un liberatorio quando esagerato applauso l’ormai disperato Tito Stagno
    Di questa scenetta si è poi cercato di capire chi avesse ragione. In una recente intervista Stagno dice che aveva ragione lui. Ma Orlando non c’è più per poter controbattere. Il filmato che metto stasera pare dare ragione a Orlando, come sospettavo.
    Oppure come dice Aldo Grasso in un articolo sul Corriere della Sera: Hanno ragione entrambi, guardiamo la luna e non il dito che la indica.
    Io personalmente sono tifoso di Ruggiero Orlando, se non altro perché il tempo e il modo del suo intervento è semplicemente geniale. Vero o falso che sia.
    Il secondo spettacolo nello spettacolo
    Noi tre, io Laura e la mi nonna Stella si stette tutta la notte li finché ci fu trasmissione alla TV, perché volevamo vedere fino in fondo e tutto cosa c’era da vedere e soprattutto il primo uomo che metteva piede sulla luna. Questo avvenne alle ore 4.57 ora ittaliana.
    Quando quasi all’alba finirono le trasmissioni ci si avvio per andare a letto e io, incautamente chiesi alla mi nonna:
    – allora l’hai visti gli uomini sulla luna? Ora che hai visto con i tuoi occhi non puoi negare l’evidenza!
    E lei senza nemmeno pensarci tanto:
    – e poro Gianni, che pensi che io ci caschi? Si vedeva da lontano che era tutta una finta!
    Io rimasi sbalordito e balbettai:
    ma nonna, si so visti tutti che erano li…….
    E lei:
    – il che s’è visto? Vo sape’ in dove l’anno girato il film e poi te lo fanno vede! Ma io un ci casco mica. Buonanotte………
    evidentemente la mi nonna vedeva più lontano di noi. Infatti dopo poco tempo, e tutt’ora su internet c’è traccia, ci sono libri e un film intero sull’argomento, che sostengono che tutto è stato una farsa

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