Montepescali: agosto 2009 Sagra del Cinghiale e del Tortello

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Dal 1 al 16 di agosto 2009 al via una delle più rinomate sagre della Maremma.

Montepescali balcone sulla Maremma - Montepescali balcony on the Maremma (Tuscany, Italy)

Un piccolo omaggio agli amici di Montepescali; una veduta da Vetulonia di sera.

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RSSNumero commenti (39)

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  1. menu festa montepescali ha detto:

    PROGRAMMA
    5 agosto: “La corrida” organizzata da Claudio Romagnani e Scuola di Ballo Lady Francesca
    6 agosto: Orchestra Olivelli
    7 agosto: Massimo Antichi
    8 agosto: Willy Cottini
    9 agosto: Scuola di ballo “Odissea 2001”
    10 agosto: Le Ombre
    Laura Leo
    11 agosto: Elena “Emozioni Italiane”
    12 agosto: “Un pugno di risate”
    13 agosto: Orchestra Franceschi
    14 agosto: Simone Quaranta
    15 agosto Armony Group
    16 agosto: Manuela Ross
    MENU
    Tortelli: euro 5
    Gnocchi al tartufo: 5
    Tris di secondi: 6,5
    Cinghiale alla cacciatora: 8
    Cinghiale alla brace: 8
    Rostinciana di maiale: 5
    Fegatelli: 4
    Bistecca di maiale: 5,5
    Salsiccia di maiale: 3
    Salsiccia di cinghiale: 4
    Porchetta: 4
    Prosciutto di maiale: 3,5
    Fagioli all’uccelletta: 2
    Formaggio: 2
    Patate fritte: 2
    e poi vino,acqua, bibite e dolci.

  2. mezzolitro ha detto:

    Mi piacerrebbe avere qualche ragguaglio in più sul vino…

    • sentinella ha detto:

      Servito:
      caffe: euro 0,80
      dolce: 2
      gelato tartufo bianco e nero: 2
      vino 3/4 bianco/nero: 3,5
      acqua minerale: 1,5
      birra 3/4: 1,5
      bibita lattina: 1
      coperto: 1

  3. Ganascia ha detto:

    Certo pe esse una sagra paesana non è che poi i prezzi siano esattamnte a buon mercato……….

    coperto € 1,00 x 4 € 4,00
    primo € 5,00 x 4 € 20,00
    secondo € 8,00 x 4 € 32,00
    contorn € 2,00 x 4 € 8,00
    dolce € 2,00 x 4 € 8,00
    caffe € 0,80 x 4 € 3,20

    acqua € 1,50 x 2 € 3,00
    vino € 3,50 x 2 € 7,00

    per 1 € 23,80 per quattro € 85,20

    Il che significa che mentre un singol se la può cavare – si fa per dire – con meno di 24 euro (poco più di 46.000 lire), una famigliola di quattro persone ne spende già ben 85 € e passa (quasi 165.000 lire……) ahpperò!

    Ma, finchè la gente ci va, è segno che la cosa gli sta bene così……….

    A propostio coperto € 1,00 (£ 1.936): coperto di che?

    • MORENA ha detto:

      UNA FAMIGLIOLA CHE SI BEVE 2 BOTTIGLIE DI VINO ANCORA LA DEVO VEDERE
      COMUNQUE TUTTO E’ POSSIBILE, CONSIDERA PERO’ CHE IO HO PORTATO LA MIA FAMIGLIOLA A MANGIARE IN PIZZERIA: 3 ANTIPASTI, 3 PIZZE 2 BOTTIGLIE D’ACQUA E 1 COCA COLA PER UN TOTALE DI 44,00 E SPICCI
      (£ 85.196)E NON E’ CERTO COME MANGIARE UN PRIMO, UN SECONDO, UN CONTORNO, IL DOLCE, IL CAFFE’ ECC. ECC. INOLTRE SENZA INTRATTENIMENTI
      MUSICALI O SPETTACOLI VARI GRATIS, ED UN SERVIZIO NAVETTA GRATIS E CONTINUATO
      A PROPOSITO IL CONFRONTO CON LE VECCHIE LIRE E’ ORMAI SUPERATO DA UN PEZZO, SAPPIAMO TUTTI CHE NON C’E’ MAI STATA CORRISPONDENZA TRA LE
      DUE MONETE, CIO’ CHE PRIMA ACQUISTAVI CON MILLE LIRE LO ACQUISTI ADESSO CON UN EURO.
      INFINE IO CAMBIEREI LA TUA FRASE “MA, FINCHE’ LA GENTE CI VA, E’ SEGNO CHE LA COSA CHE GLI STA BENE COSI'” CON: “SE LA GENTE CI VA
      (E TI ASSICURO CHE CI VA ANCHE PIU’ DI UNA VOLTA) UN MOTIVO CI SARA’, SARA’ PERCHE’ SI SPENDE POCO E SI MANGIA BENE?

      • Ric ha detto:

        A parte i motivi che animavano le sagre, una volta i prezzi bassi praticati in esse erano per il risparmio in manodopera (i camerieri e i cuochi sono generalmente persone del paese e che fanno parte del comitato festeggiamenti). E’ vero però che ultimamente le sagre hanno aumentato i prezzi e spesso capita di rimanerci male al momento di pagare. Mi è piaciuta la pubblicità della sagra di Montiano che ha messo chiaramente i prezzi nel manifesto. Riguardo i prezzi della sagra di Montepescali mi sembrano in linea con il resto delle sagre maremmane. Solo la qualità del mangiare può fare la differenza ed io ho sempre mangiato bene a Montepescali.

      • mezzamestola ha detto:

        mangiar bene è questione di gusti, spender poco è questione di portafoglio, se uno ha uno stipendio fisso e alto, forse può anche ritenere che si spenda poco, se uno guadagna molto pure, se uno vive con famiglia a carico con 1000 euro al mese…. credo che la pensi diversamente,ma forse non è con queste persone che si fa la fortuna di una sagra.
        Io credo che a Montepescali si miri a prender turisti che possono spendere, e siccome giustamente l’indice di gradimento lo fa il numero dei commensali, è ovvio che fin tanto che il numero è alto e l’incasso soddisfa gli organizzatori , va bene così… ma da qui a dire che 23 euro a testa è spender poco mi sembra una cosa mooolto azzardata, chiamiamo le cose per quello che sono, altrimenti si nega una verità e si rischia di offendere chi oggi si sacrifica per arrivare a fine mese.

    • matteo ha detto:

      mangia al coseca allora

  4. storia della sagra ha detto:

    La sagra di montepescali festeggia questo anno la 33′ edizione. La conosciuta festa di questo ex castello fu organizzata per la prima volta dall’unione sportiva montepescali. Erano gli anni ’70, quando il baluardo ospitava memorabili serate da ballo con orchestre di musica liscio. Numerosi anche gli stranieri che accorrevano dalle vicine località balneari per passare qualche ora spensierata alla fresca aria del bel paese. Da lì l’idea di organizzare una società di calcio, radunare i numerosi ragazzi del posto che giocavano per altri sodalizi, per formare la squadra del montepescali. Si pensò di passare da semplice serata danzante (con panino e salsiccia) ad una vera sagra d’estate. Lo scopo di questa manifestazione serviva per finanziare l’intero movimento calcistico, ora scomparso, che ebbe i suoi massimi albori nel biennio ’94-’95 con la disputa del campionato di 1 categoria mai raggiunto in precedenza dall’us montepescali. Purtroppo dopo alcuni anni, l’amara decisione degli allora dirigenti di non partecipare ai futuri campionati per vari motivi. Ma ecco subentrare 6 anni fa i “padri adottivi” della nuova sagra: il circolo cacciatori acli montepescali. Questo circolo formato esclusivamente da soci seguaci della dea diana e non, hanno rilevato e proseguito la tradizione, ma con nuovi ideali e programmi diversi: la salvaguardia dei diritti del borgo e dei suoi paesani. Migliorie, organizzazione di eventi e soprattutto beneficenza.

    • Nello ha detto:

      Prima della sagra c’era una grande festa con una luminaria eccezionale:la silouette di una nave che si vedeva da mezza provincia: come si chiamava, quando è nata (metà anni 60)?
      Chi sa parli.

      • roberto ha detto:

        In proposito posso dirti quello che forse sanno tutti:
        – che dal piano (stavo al pod. società) era uno spettacolo;
        – che ho una cartolina ricordo con la “nave”;
        – che era un’altra cosa rispetto all’attuale sagra;
        – che tra gli organizzatori c’era Hubert Corsi;
        – che credo doveva ricordare il tempo in cui il mare arrivava a Montepescali.

  5. il Granocchiaio ha detto:

    Mah, io me la ricordo un pò differente la cosa, ma tanto il bello è anche e proprio per questo, ognuno se la ricorda come l’ha vista o come se la ricorda!

    Certo LA BARCA era più che notevole. Credo abbiano smesso per i problemi tecnici e di costi. È un peccato, un vero peccato. Io come abitante del piano da una parte li invidiavo perché certo noi si poteva al massimo mette qualcosa sul silos del Massini, magari pe offri l’ancoraggio alla nave……..
    E sarei, e lo sono tutt’ora, disponibile ad un piccolo contributo annuo per ripristinare quella meraviglia.
    Quella era un’idea e una realizzazione che solo i Montepescalini potevano avere e fare! Complimenti.

    Ma perché un la rifate?

    C’è però un’altra cosa che mi ricordo bene. Il mangiare.
    Com’era buono il mangiare delle prime due o tre sagre……..non c’è paragone.
    Le donne per le vie, nelle case….sentivi arriva profumi da tutte le parti.
    I tortelli erano (allora) qualcosa di incredibilmente buono! Poi……uguali a mille altri di altre mille sagre………
    Ma c’era un piatto che veramente era incredibile. Un piatto che viene rifilato anche nei migliori ristoranti in maniera indegna e vergognosa: il cinghiale.

    Raramente, mooolto raramente, diciamo quasi mai, viene servito in qualsiasi posto della Maremma in maniera civile. Non sto a descrivere le nefandezze perpetrate in nome dell’incolpevole animale. In una parola: piatti infami.
    Bene il cinghiale servito nelle prime sagre di Montepescali era incredibilmente buono. Mi ricordo che tutti erano li a provare la ricetta. La mi amica Grazia che sta scucinando quando passai di li mi chiamò e mi disse assaggia e dimmi cosa ne pensi: gli dissi che era buono. E lei mi chiese ma te come lo miglioreresti? Io non ricordo cosa risposi, sicuramente qualche bischerata la dissi. Ma la cosa importante era la domanda, non la risposta: dimostrava la voglia di voler far bene e di coler migliorare!

    Poi…….poi, piano piano, diventò una delle tante sagre della Maremma……………

  6. Ganascia ha detto:

    Carissima Morena

    Ho aspettato a rispondere in modo di avere anche i prezzi dei “Cugini di Campagna” e fare anche un confronto: ora ci sono e procediamo per gradi e con calma.

    Vorrei rispondere punto per punto e con lo stesso buon garbo che hai adoperato te, e di cui te ne do atto.

    Bene, e ora partiamo:

    1. La famigliola che si beve due bottiglie di vino…….è vero che è un po’ rara, ma ci sono, credimi. E poi per fare i conti ad una serata alla sagra non ci si va certo per fare i micragnosi!

    2. Mangiare in Pizzeria. Mai detto che nelle pizzerie si mangia a buon mercato e tanto meno con un buon rapporto qualità/servizio/prezzo. È ovvio che si parla della generalità dei casi. Poi il caso singolo diverso ci sta sempre.

    3. Per gli intrattenimenti musicali non sono proprio d’accordo. Se io vado a mangiare pago per quello che scelgo, ordino e poi mangio e non per quello che NON ho richiesto, possibilmente NON mi interessa, e a me – per esempio – mi da pure fastidio durante il pranzo. Quindi non mi sembra sia da portare in bilancio.

    4. Per il servizio di Navetta credo ci sia da fare solo i complimenti, ma non credo vada anche questo ripartito sul prezzo del pasto.

    5. Te poi dici che il confronto con le vecchie lire è ormai superato da un pezzo…….. CIO’ CHE PRIMA ACQUISTAVI CON MILLE LIRE LO ACQUISTI ADESSO CON UN EURO. È vero.

    • Però io, per esempio sono in questa condizione:
    • diciamo che prendevo una pensione da 1.000.000 al mese
    • per fare un raffronto ipotizziamo che io me la mangiassi tutta,
    • mettiamo al prezzo di 25.000 lire a pasto
    • allora io con £ 1.000.000 a £ 25.000 a pasto, ce ne facevo 1.000.000 : 25.000 = 50 pasti
    • entrato in vigore l’euro la mia pensione è divenuta di 1.000.000 : 1936 = di 517 € al mese
    • come giustamente dici tu, quello che costava 1.000 lire oggi costa 1 €
    • questo fa si che il prezzo del pasto che era di 25.000 sia oggi di 25 €
    • e per questo con una pensione da 517€ 25€ io ci mangio appena 21 pasti, anziché 50 come quando c’erano le lire

    • vedi bene che prima di dire lasciamo perdere, c’è un momentino da distinguere e ricordare……..

    6. l’unico punto a cui non so darti una risposta sicura è l’ultimo che te mi ripeti formulato così:
    • “SE LA GENTE CI VA (E TI ASSICURO CHE CI VA ANCHE PIU’ DI UNA VOLTA) UN MOTIVO CI SARA’, SARA’ PERCHE’ SI SPENDE POCO E SI MANGIA BENE?”

    • E te per esempio, ci vai PERCHE’ SI SPENDE POCO E SI MANGIA BENE?

    • morena ha detto:

      caro Ganascia,
      prima di tutto io non vado alla sagra di Montepescali perche’ si spende poco e si mangia bene, ma ci lavoro e con orgoglio dal momento che, stando alla cassa, ho modo di ascoltare i pareri delle migliaia di persone che vengono a mangiare; abbiamo ricevuto sempre tantissimi complimenti: per la bonta’ dei nostri piatti, per i prezzi modesti, per il servizio rapido della cucina e dei camerieri e per la gentilezza e nel tempo abbiamo cercato di migliorarci per eliminare le critiche che ci venivano fatte come ad esempio i parcheggi troppo lontani (per questo abbiamo istituito il servizio di navetta)
      Per quanto riguarda invece gli intrattenimenti musicali e’ vero che non li paghi ma non e’ vero che non li scegli dal momento che nel nostro programma che puoi trovare esposto nei manifesti, nella pubblicita’ sui quotidiani e in alcuni passaggi pubblicitari di una emittente televisiva locale, e’ specificato che c’e’ musica dal vivo tutte le sere, quindi se decidi di mangiare automaticamente decidi di ascoltare la musica, comunque io non volevo dire che la musica e il servizio di navetta deve essere ripartito nel prezzo del pasto dal momento che non abbiamo tenuto conto di questi costi quando abbiamo deciso il nostro listino prezzi, volevo solo dire che i nostri prezzi sono uguali o addirittura inferiori rispetto ad altre manifestazioni che magari non ti offrono quello che offriamo noi: il nostro scopo e’
      assolutamente far divertire la gente e far conoscere il nostro paese, i nostri guadagni vengono in parte devoluti in beneficenza e in parte a migliorare le strutture e i servizi del nostro paese.Infine, scusami ma la tua condizione di pensionato e’ la stessa di
      milioni di italiani e mi sembra fuori luogo puntualizzarla in questa sede, noi come te subiamo quello che dall’alto viene deciso, tu sei il consumatore finale, noi in quanto organizzatori stiamo solo su un gradino sopra il tuo (che poi e’ anche il mio e delle altre persone che lavorano in questa sagra, tutte persone che lavorano o pensionate e quindi in grado di valutare la situazione economica della maggior parte degli italiani) il vero problema e’ che per realizzare una manifestazione del genere dobbiamo sostenere dei costi elevati, quindi il nostro fine e’ coprire le spese, poi, come ti ho detto, se ci avanza qualcosa cerchiamo di investirlo in qualcosa di utile alla comunita’.
      Spero di averti in parte convinto che la nostra fatica e la nostra voglia di organizzare qualcosa di bello non andrebbe soltanto criticata ma anche un po’ premiata perche’ noi ci impegniamo e ci crediamo molto a questa cosa nonostante le difficolta’ notevoli che ci troviamo ad affrontare.
      vieni a trovarci, ti aspettiamo ciao morena

  7. AVVISO IMPORTANTE ha detto:

    A causa dei recenti e più volte segnalati inconvenienti derivanti dall’uso della funzione “Replica”

    Visto che per il momento è praticamente impossibile sopprimerlo dal programma

    E in attesa di un prossima futura revisione generale del sito

    Siete tutti pregati di

    Immettere (postare) tutti i vostri interventi senza adoperare la funzione “Replica”

    Se date una risposta ad una persona o ad un articolo che non è vicino o attiguo al vostro, vi suggeriamo di aprire il vostro intervento con una frase del tipo: “In risposta all’articolo di…….” oppure, per esempio, “rispondo al Granocchiaio per dirgli:….” o qualcosa di simile

    grazie per la collaborazione

    • Ric ha detto:

      Ma perchè questo? La funzione replica fa parte di WordPress e si riferisce ad una replica su una risposta….

      • il Granocchiaio ha detto:

        che sia una funzione che fa parte di WordPress nessuno lo mette in dubbio

        ma come penso avrai notato anche te, a causa dell’accavallarsi contemporaneo di diversi commenti su argomenti diversi, nello stesso articolo, fa si che ci sia una difficoltà non indifferente a ritrovare la replica

        anche perchè cliccando sull’annuncio della replica, il programma non ti porta sparato e diretto su questa replica, ma a monte e di questa e devi scorrere non so quante gerarchie, magari di altri autori, prima di rintracciare il commento ricercato……………

        • Ric ha detto:

          Se per questo si trova un plugin che faccia una lista di repliche rispettando la gerarchia di replica alla risposta. Voglio dire: per me e credo per la gran parte dei blogger la replica ad un singolo commento è importante… ve lo immaginate che casino scrivendo “io replico al commento del tale che si riferisce al tal altro commento su quell’articolo…?” Pensateci un pò…

  8. Ganascia ha detto:

    carissima Morena

    sapendo che fai parte dell’organizzazione ora capisco diverse tue affermazioni
    non posso che complimentarmi con chi presta la propria opera di volontariato per queste iniziative

    certo però che certe osservazioni sui prezzi praticati e se sono o no cari in relazione a cosa viene offerto, se mi permetti per te sono più teoriche che pratiche, poiché mi auguro che tu non paghi di tasca propria per mangiare alla sagra, quindi in realtà te non fai nessun sacrificio finanziario reale per mangiare alla sagra

    sempre per puntualizzare
    mi dici che stai alla cassa e che ricevi un sacco di complimenti: ti credo e mi fa tanto piacere per te
    ma sono a chiederti: alla cassa i clienti ci passano prima o dopo aver mangiato? Perché questo fa un po’ di differenza………

    sulla musica tutto vero quello che dici, ma io insisto: non è detto che io vada ad una sagra “anche” per sentire musica: quella c’è e non me la puoi conteggiare nel prezzo come reclamavi te………

    mai negato, specie in questa sede, anzi il contrario, che la condizione di pensionato sia solo mia, – anche se potrebbe essere solo teorica e funzionale al discorso che si voleva fare – e soprattutto se ne parla in questa sede perché sei stata te a contestare il fatto che con un euro oggi ci si compra quello che prima si comprava con 1.000 lire
    se fosse fuori luogo come dici devi ricordare che nasce da una tua osservazione (fuori luogo?) che io invece rispetto e condivido

    io ti ho voluto far vedere che questo è vero, ma proprio per questo i prezzi oggi praticati – compresi quelli di una serata ad una sagra – incidono su ogni reddito fisso (pensione, salario o stipendio mensile che sia) in maniera praticamente doppia nel passaggio da lire ad euro
    e questo non va dimenticato

    infine circa le considerazione sui costi di gestione e realizzazione di queste manifestazioni ti sono nel cuore, credo di comprenderti
    ma non comprendo affatto quelle situazioni in cui si fanno le manifestazione pro qualcosa per il paese, in parte per beneficienza, o che so io, e poi non si vedono mai pubblicati per la cittadinanza i bilanci chiari completi e trasparenti di questi eventi

    infine ti confesso che devo stare attento a linea e smangiucchiate, ma ti prometto che se dovessi muovermi, prima della fine della sagra, verrò proprio da te

    ciao

    il Ganascia

    • morena ha detto:

      caro ganascia,
      io sono una persona molto pratica, quindi anche le mie affermazioni rispecchiano la mia personalita’, noi abbiamo adottato questa politica: ci mangiamo un panino o una patatina mentre lavoriamo, a fine serata ci mettiamo a tavola e ci mangiamo un piatto di pasta che nulla a che vedere con i piatti della sagra, prosciutto e melone,
      un po’ di carne, anche perche’ ci sono moltissimi bambini per cui non
      possiamo tutte le sere far mangiare loro le stesse cose; comunque
      io sono andata a mangiare a diverse sagre quindi, anche se non faccio un sacrificio reale per mangiare alla nostra sagra, lo faccio per andare alle altre, e poi sinceramente non parlerei proprio di sacrificio perche’ io parto dal presupposto che se ho i soldi vado a mangiare altrimenti mangio a casa mia.
      Quando poi parlo di complimenti, ovviamente sono quelli ricevuti dopo
      mangiato, infatti ci sono molte persone che prima di andare via ripassano dalla cassa per complimentarsi, quelli che te li fanno prima di mangiare sono quelli che hanno modo di constatare che i prezzi praticati sono modesti, che il servizio della navetta e’ stata una bella idea e che ovviamente le cassiere sono gentili e molto veloci (modestia a parte)
      Sono d’accordo con te quando mi dici che non comprendi quelle situazioni in cui si fanno le manifestazioni e poi non si vedono mai pubblicati i bilanci chiari e completi, pero’ vedi anche in questo caso ti devo contraddire dal momento che questo e’ il mio lavoro e,
      i soci ti possono sicuramente affermare che i bilanci che io presento
      in sede di assemblea sono cristallini, i costi e i ricavi sono
      doumentati e a disposizione di tutti quelli che li vogliono controllare.
      Ti potrebbe sembrare che noi siamo perfetti su tutti i fronti, ma non e’ cosi’, all’interno dell’organizzazione abbiamo problemi come in tutte le grandi famiglie, quando le teste sono tante cercare di mettere tutti d’accordo e’ molto faticoso, pero’ in fondo bene o male ci riusciamo perche’ quando non esistono interessi personali l’accordo si trova sempre.
      anch’io sono perennemente a dieta (che fatica) quindi ti capisco perfettamente ma per una volta si puo’ fare uno strappo alla regola,
      comunque noi ci siamo fino al 16 nel caso in cui tu cambiassi idea.
      ciao morena

      • roberto ha detto:

        Dopo aver letto ciò che scrive Morena a me è venuta voglia di andare alla Sagra di Montepescali. Anche te Ganascia facci un pensierino (il 16 agosto chiude) e magari poi fai il tuo implacabile resoconto.

        • Ric ha detto:

          Leggendo i commenti di questi giorni ieri sera sono andato alla sagra di Montepescali e ho visto: i prezzi sono scritti chiaramente con cartelloni ben visibili e sono nella norma delle sagre di qui intorno; il servizio di navetta esiste ed è una bella iniziativa che già ho visto alla sagra di Scarlino (aiuta gli organizzatori a non pienare il paese di auto e i turisti a non fare strada a piedi); la festa è carina è ben organizzata con musica (una ottima orchestra) e soprattutto la possibilità di assistere seduti per quelli che non ballano; il panorama ed il paese sono quelli che sono… bellissimi. Purtroppo non ho mangiato alla sagra ma ho sentito i turisti stranieri (io parlo inglese) che commentavano favorevolmente il cibo. Quindi senza fare tanti convenevoli: la sagra una delle migliori della Maremma.

          • Ganascia ha detto:

            Leggendo i vari commenti in queste fresche mattine d’estate mi vien da fare qualche riflessione.

            Prima riflessione
            A me mi piace Morena. Non so chi sia, ma mi piace come parla, con quel suo attaccamento alla sua sagra, al suo paese, al suo impegno di volontariato. Ma mi piace soprattutto perché non fa la talebana. Mi pare una persona che difende le sue cose ma è sufficientemente onesta per riservarsi di adoperare il suo modo di vedere e fare riserve anche sulla sua parte. Sembra una bazzecola, ma per me non è così. In questo mondo di tifosi con gli occhi lardellati di prosciutto, non voglio esagerare, ma questo modo di agire se non ti riconcilia proprio con il genere umano, almeno con il genere dei tuoi conterranei si, questo proprio lo fa.
            Grazie Morena, complimenti a te e al tuo impegno. Non ho cambiato completamente idea sulle sagre, ma te mi hai aiutato a capirne un po’ di più.
            Non so se verrò prima della chiusura, vedremo. Ma ti faccio tanti auguri a te e alla gente come te.

            Seconda riflessione.
            Quello mangia bene di qua, quegli altri mangiano bene di la.
            Una volta quando si voleva fare un complimento ad un ristorante si diceva:
            – guarda che li si mangia benissimo, sembra di mangia a casa tua!
            Al che pensavo: ma se al massimo al ristorante si mangia come a casa propria, ma che c…o ci vai a fa al ristorante, perché come minimo paghi di più e non ti servono certo come stati a casa tua!
            Oppure, e questa era un po’ più maligna, magari in presenza di un ristorante non proprio al massimo:
            – ma come te mangi bene a quel ristorante come a casa tua? Ma te che mangi a casa tua, le scatolette?
            Ora non pe esse troppo polemico, ma nemmeno troppo bigotto alla “volemose tanto bene e famosi i complimenti l’uno co l’altro? Ma mi viene da pensare:
            – ma se tutti mangiate così bene a queste sagre, ma voi che mangiate a casa vostra?

            Terza riflessione
            Una volta quando si voleva di che non si era liberi di criticare qualcuno si diceva:
            – ma qui non si può proprio parla male di Garibaldi
            Oggi, in pieno periodo di rimessa in discussione di tutto e di tutti, co Garibaldi che mi pare venga più citato per quanti piatti di fagioli ha mangiato in Maremma di passaggio da queste parti co altri mille compagnoni e in quanti letti abbia dormito (mi fa veni a mente i letti dove ha dormito Napoleone, che se fossero tutti veri, sarebbe vivo e vegeto anche oggi), insomma a trattallo bene ha fatto una cosa per cui una metà d’italiani si domanda se poi da ultimo sia stata o no una cosa saggia, in questo mondo degli anni 2000 l’unica cosa di cui proprio non si pole parla male so rimaste proprio le sagre.

            E allora W LE SAGRE!

            Anzi, facciamo il verso a Fellini che in un episodio nel film “Boccaccio ‘79” mise una irresistibile canzoncina che potete ascoltare e vedere all’indirizzo più sotto indicato

            Intanto io vi anticipo il testo opportunamente aggiornato che potete allegramente canticchiare mentre vedete l’originale:

            Mangiate alle Sagre
            la Sagra fa bene
            la Sagra conviene
            a tutte le età
            Mangiate alle Sa..
            Mangiate alle Sa..
            Mangiate alle Sagre!

            Mangiate alle Sagre
            Prodotto italiano
            Rimedio sovrano
            Di tutte le età
            Mangiate alle Sa..
            Mangiate alle Sa..
            Mangiate alle Sagre!

            http://www.youtube.com/watch?v=KkZe4qG97Ww

    • Sandra Bonaiuti ha detto:

      Salve a tutto il Blog, era un bel po’ che non lo frequentavo.
      Innanzi tutto condivido e mi associo a quanto sottoscritto da Morena per ciò che riguarda l’organizzazione della Sagra, la qualità del cibo proposto, nonchè i prezzi applicati. Io in 16 giorni ho frequentato il ristorante 3 volte + 2 spuntini (mordi e fuggi – self service) patatine e panino. Non so se Ganascia sia riuscito a salire, ma io gli dico comunque che le tagliatelle al cinghiale….parlavano alla “mangiami, mangiami”, i fegatelli di Ermidina, favolosi, tanto che le ho chiesto personalmente la ricetta, credevo fossero pieni di aromi, vino e quant’altro da come erano “gustosi”, invece ho potuto constatare che sono frutto di una sapiente, ma semplice arte culinaria, pochi ingredienti, ma ben amalgamati. Il cinghiale cotto da Grazia …una vera delizia da assaporare da solo senza ordinare altro che un bicchiere di vino e pane (quindi anche economico se vogliamo!). In ultimo le patatine, sempre appena fritte, calde e ben salate fanno un baffo “anzi 2” al più affollato Mac Dondald! Non mi rimane che chiedere una cosa a Morena ed approfitto di questo spazio affinchè possa rispondermi. Le chiedo cortesemente la procedura per poter aderire ai progetti di finanziamento di Solidarietà alle varie Associazioni, visto che Lichene Prometeo Onlus ha sede Legale a Montepescali e rappresentandola legalmente vi aderirei volentieri. Magari potremmo anche contattarci telefonicamente o vedendoci direttamente in Paese. Comunque approfitto ancora e vi aspetto tutti Venerdì sera al Baluardo per la 4^ edizione di Un Vocabolario ed una Borsa di Studio come amici… e con il Gruppo STUDIO 1 nel Tributo a Mina. Ciao

  9. Ric ha detto:

    Buon Ferragosto a tutto il blog

  10. Me stesso! ha detto:

    allora io so uno dei ragazzi che ha servito alla sagra, se a voi non vanno bene i prezzi o qualcos’altro andate a mangiare da un’altra parte perché nessuno vi obbliga a venirci, se non vi sta bene qualcosa rimanete a casa vostra, io per mangiare non pago giustamente perché lavoro li, ma comunque anche se dovessi pagarmi una porzione di qualcosa la pagherei volentieri perché non costa tanto in fin dei conti ed è sicuramente buona, il prossimo anno andate da qualche altra parte se non vi sta bene. Arrivederci!

    • mezzamestola ha detto:

      Beh, non credo che questo sia lo spirito di chi serve alla sagra, ma se questo è stato d’animo condiviso, perchè non dichiararlo apertamente nel prossimo manifesto, quello che il prossimo anno farà pubblicità alla prossima sagra?…
      ” se a voi non vanno bene i prezzi o qualcos’altro andate a mangiare da un’altra parte perché nessuno vi obbliga a venirci, se non vi sta bene qualcosa rimanete a casa vostra “….

      e credo che con i tempi che corrono la cosa avrebbe molto successo, perchè farebbe notizia… !!!

      Invece, caro servitore della sagra, io di solito vado dove mi pare, mi dispiace per te, e se mi pare che i prezzi siano alti te lo dico, ma se mi rispondi pubblicamente in quel modo potresti pure andarci tu a casa, non tentar troppo la sorte amico; e guarda non è questione di muscoli, sai, ma di buona educazione e di rispetto per il prossimo, che sono molto più forti, come argomenti, della sparata alla ‘mo qui si fa come ce pare se un ti sta bene un ce venì’…

      Personalmente ho da dire che quei prezzi sono prezzi, ma mi riferisco anche a quelli di altre sagre, ovviamente, che si pagano in un ristorante dove nessuno fa volontariato come voi, dove il personale assunto e assicurato (che quindi costa molti soldi al gestore) di solito mangia li come in ogni sagra, però… c’è un però… i costi fissi (commercialista, sicurezza, permessi vari, contributi, redditi, e cosette del genere) e quelli variabili di un ristorante non sono gli stessi di una sagra, e sono tanti… molti… di più, tutti costi che dovrebbero essere detratti dai prezzi, per offrire un prodotto buono, sempre secondo i gusti, ma ovviamente a meno prezzo.

      Se i prezzi di una sagra dove il personale non è pagato, dove non ci sono i costi di una azienda, sono gli stessi di un ristorante, o di una buona osteria, allora vuol dire che i prezzi sono alti… poi se la gente viene ugualmente, se gli piace farsi trattare come tu tratti la gente su questo blog, so cavoli loro….
      a me non mi fai ne caldo ne freddo, caro amico servitore della sagra.

      • Mezzalira ha detto:

        caro Mezzamestola

        mi meraviglio di lei! sparare sull’ambulanza è uno sport che solo pochi sanno gustare, ma certo è un pò cinico e malvagio

        anch’io, come tutti i mezzi (Mezzamestola, Mezzolitro, ecc.) ero tentato di rispondere al signor “me stesso”,
        Poi rileggendo l’intervento ho visto quanta cacca aveva già sparato su “se stesso” e non mi è parso elegante infierire: quello che ha detto è gia sufficiente punitivo per “se stesso”

        ricordo una battuta-tormentone dell’inverno scorso: ” MA SCION RAGASSCI……..”

        • mezzamestola ha detto:

          A dir la verità mi è proprio scappata di mano, non volevo infierire e non credo di averlo fatto , anche perchè sono sicuro che a montepescali la maggior parte non la pensa in quel modo, anche se poi alla fin fine un pò di campanilismo, o di senso di appartenenza non è cosa negativa… certo però sentirsi dire pubblicamente quelle cose, solo per aver detto che i prezzi son alti secondo la propria opinione, mi pare una beffa.

          Pensa un poco, io leggo in tutta la maremma e pure su questo blog il manifesto della sagra di Montepescali, dove prezzi non ci sono, ne spiegazione dei piatti, quindi attirato dalla posizione del paese e dal passare una bella serata, prendo la mia famiglia e vado su… ho stretto la cinghia perchè con lo stipendio da ‘mezzamestola’ faccio ogni volta i salti mortali per arrivare a fine mese; non sono un pubblico dipendente con stipendio fisso e al riparo dalle strane mosse dell’euro, ne in famiglia siamo in due a lavorare (magari entrambi nel pubblico)… io sono di quelli che lavora molto, prende poco, e con i propri contributi paga gli stipendi e le pensioni a quelli che magari possono gustarsi senza problemi piatti in una sagra a prezzi alti.

          Faccio la fila al baracchino dove si ordina (cosa che in un ristorante non accade) e quando tocca a me leggo i prezzi… faccio due conti e mi tocca scegliere primo e dolce o solo secondo … sennò il giorno dopo non posso pagare la bolletta della luce.

          Qunado i miei figli mi tirano per la manica e mi dicono che hanno ancora fame, gli dico che i prezzi sono un pò alti per le nostre possibilità, e mentre lo faccio il servitore della sagra che è li a portarci la mezza cena ordinata, ci dice :
          ” se a voi non vanno bene i prezzi o qualcos’altro andate a mangiare da un’altra parte perché nessuno vi obbliga a venirci, se non vi sta bene qualcosa rimanete a casa vostra “……

          ho reso meglio l’idea?

          • Ric ha detto:

            Mezzamestola hai fatto bene. Anche se lui è un ragazzo come dice Mezzalira è bene che si metta in testa che la gente va di propria spontanea volontà in queste sagre e che se la sagra ha successo è proprio per la gentilezza e la ospitalità della gente di paese (che sono la maggioranza) e non proprio dalla voglia dei turisti di assaggiare la gastronomia locale che si trova più o meno ben fatta in tanti altri paesi della provincia di Grosseto. Ripeto: io a Montepescali ci sono stato e sono stato bene, ma a dare queste risposte non è sparare sull’ambulanza, ma spararsi da sé sulla stessa sagra.

          • mezzuccio ha detto:

            Caro mezzamestola,
            hai reso bene l’idea che, oltre che a spara’ sull’ambulanza, sei bravo anche a spara’ sul pubblico impiego. Benvenuti alla sagra del luogo comune, è gratisse!!

          • mezzamestola ha detto:

            mezzuccio, lascia perdere gli spari, che in giro si spara veramente e la gente muore,
            stai con i piedi per terra e non negare a te stesso che tra chi ha lavoro precario e chi lo ha sicuro c’è differenza, una differenza che andrebbe sempre tenuta presente, non per dividere, come cerchi di fare te, ma per dire le cose come stanno, per far in modo che tra chi sta meglio e chi peggio ci sia maggior comprensione e solidarietà. Questo però si può fare solo partendo dalla coscienza che differenza c’è…
            E questa è una cosa così vera e diffusa nelle cose di tutti i giorni, con la gravissima crisi che c’è, che vale pure anche quando si fanno i prezzi nelle sagre.
            Quindi niente da ridire contro chi oggi ha la fortuna di avere un lavoro sicuro, molto da ridire contro chi come te mette zizzania, e contro chi avendo un lavoro sicuro non ne tiene conto quando parla di una realtà che coinvolge chi il lavoro sicuro non ha, pur pretendendo che si debba piegare alle stesse esigenze, agli stessi prezzi…

            metti i piedi per terra, e mangia gratis alla mia sagra un piatto di verità e di umiltà, lascia la zizzania a casa tua, che non è erba che cresce nel mio orto e non la offro su questa tavola.

          • mezzasega ha detto:

            non pe ridì, mezzamestola non dice tutta la verità, i precari ci so anche nel pubblico, vedi le scuole….. poi che oggi nessuno stranamente vada a coglie i pomodori, o a fa tanti lavori che a mi tempi si facevano cantando è pure un’altra realtà…

          • Mezzalira ha detto:

            Ma te guarda quanto polverone pe na scurreggia di pulce!

            O sto caldo ci da un po’ troppo noia, o ci’avemo tutti na voglia matta di questiona che un si regge!

            Il ragasascio ha fatto una ragasciata, qualcuno lo ha risparmiato, qualcuno ha sparato sull’ambulanza, quell’altro a disquisì se le pallottole erano di calibro 7,65 o calibro 9, e poi via via coll’impiego fisso e il precario, il pubblico e l’erba del vicino che è sempre più verde, e via giù giù che ancora un s’è parlato degli usi civici.

            Già, come mai? Eppure a pensacci bene qualcosa c’entrano anche loro. Anzi, c’entrano parecchio. No, mi sbagliavano, c’entrano di più, c’entrano un casino.

            E perché nessuno ne parla? Ma perché so cose vecchie, no? Tutti le sanno, nessun le dice. Tutti lo sanno, ma nessuno ne deve parla. So cose vecchie, che voi sta a rivanga. Infatti. Si sta solo a paga notule sopra notule.
            Già, e con quali soldi si pagano le notule?

            …………………………..E venne il macellaio, che uccise il toro, che bevve l’acqua, che spense il fuoco, che bruciò il bastone, che picchiò il cane, che morse il gatto, che si mangiò il topo che al mercato mio padre comprò………………….

            Quando rinasco voglio fa l’azzeccagarbugli!

          • fisco ha detto:

            ognuno ha i suoi motivi, chi ha da pagà l’avvocati, chi i calciatori , chi l’allenatori, chi i cacciatori, chi li da in opere utili, chi in opere buone,… insomma tutti validi motivi per cucinà, servì, sta alla cassa… l’importante è che poi tutti paghino le tasse, nel senso di pagà allo stato quello che gli spetta, non le tasse femmine dei tassi.

      • mattutino ha detto:

        ma io mi domando: ma bisogna alzassi alle 5 di mattina pe di ste cose, o uno s’era alzato pe fa il bisognino mattutino ma prima di torna a letto ti spara ste bordate?

        caro fisco, mi pari proprio un bel volpino

  11. fabry85 ha detto:

    ciao, a tutti .
    nel 1985 (l’altro ieri…) ho trascorso l’anno del servizio militare nella vostra zona, ho giocato a calcio x alcuni mesi nel Montepescali se alcuni di voi possono aiutarmi ad avere tracce di quel periodo ne sarei grato.
    Fabrizio, Legnano MI

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