Braccagni: crolla il soffitto della scuola elementare

Caduto un pezzo di solaio, paura per le bidelle.

Scuola elementare chiusa e bambini a casa. I genitori chiedono sicurezza, in particolare l’attestazione che certifichi l’agibilità . La quarta e la quinta forse lunedì si trasferiranno all’ex-asilo. Problemi anche per la frequentazione della mensa; probabilmente la Camst farà dei pasti monoporzione. 

  (servizio all’interno)

L'arrivo del pasto ai bambini di IV' e V' all'ex-asilo

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RSSNumero commenti (19)

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  1. sentinella ha detto:

    Un boato. Sordo e forte. Proviene dal secondo piano. Quattro collaboratrici scolastiche stanno pulendo e rimettendo in ordine la palestra al primo piano della scuola elementare Concialini.siamo a Braccagni. Sono le otto del mattino circa. Le quattro decidono di iniziare le pulizie in vista dell’apertura della scuola, prevista domani, dal piano terra. Dalla palestra. Passano pochi minuti e sentono il rumore, corrono al piano di sopra.
    “Cosa è successo?” le quattro – Patrizia Catone, Edi Galli, Grazia Costantini e Carmen Grosso – si precipitano nella parte vecchia della scuola risalente agli anni ’50. le aule delle classi quarte e quinte sono in questa ala. Si dirigono subito all’interno dove c’è la quinta. Vicino al muro, c’è una grossa parte di controsoffitto caduto a terra. Un metro e mezzo, quasi due metri per settanta centimetri di solaio caduto. Frantumato sui banchi e sul pavimento.
    Immediatamente le quattro collaboratrici scolastiche hanno chiamato il preside Giuseppe Bartali. Il dirigente arriva sul posto e verificato a sua volta il danno chiama i tecnici specializzati. Ne arrivano due. Effettuano i controlli. Le verifiche si allargano alla quarta elementare che è adiacente alla classe dove è caduto il soffitto. Da quell’altra parte del muro i tecnici notano una crepa. Ora occorre capire perché possa essere successo questo. Il primo pensiero va alla pioggia. Le abbondanti precipitazioni degli ultimi giorni in Maremma, però, non sono colpevoli. A quanto pare – naturalmente occorrerà effettuare anche altre verifiche – il crollo del soffitto (che se avesse colpito qualcuno avrebbe potuto far del male) è avvenuto in seguito a un assestamento del muro maestro. Una specie di piccola scossa interna che ha provocato il crollo. Un fatto inatteso e comunque grave. Infatti sarebbe potuto accadere anche in altre occasioni e anche in altre occasioni e anche con gli studenti all’interno delle aule. E comunque anche le quattro collaboratrici avrebbero potuto scegliere di iniziare i lavori di pulizia da quella parte della scuola. Dopo i controlli i tecnici hanno transennato l’ingresso dell’ala vecchia. Occorrerà effettuare dei lavori di ristrutturazione. Verrà ricostituito il controsoffitto nell’aula della quinta, mentre nella quarta verrà ristuccata la crepa. Secondo le prime previsioni il tutto dovrebbe tornare alla normalità lunedì prossimo. Per ora i banchi delle due classi “colpite” sono stati spostati in altre zone dell’edificio. La quarta nell’area della fotocopiatrice e la quinta lungo il corridoio. Domani all’inizio delle lezioni gli alunni (rispettivamente 14 e 13) si dovrebbero “accomodare” in queste parti della scuola. Anche se la situazione verrà valutata a 360 gradi. Presumibilmente l’intero edificio, o almeno la parte vecchia dell’istituto, verrà sottoposto a un controllo accurato per garantire la sicurezza scuola. (Fonte Corriere di Maremma)

  2. sentinella ha detto:

    Questa mattina incontro tra i genitori e le autorità locali, presenti gli assessori Matergi e Frosolini. Non c’erano tecnici. E’ stato decisa di tenere le elementari chiuse, sicuramente per oggi e domani, lunedì sarà valutata nuovamente la situazione. La parte vecchia della scuola deve essere ristrutturata ed il problema è rappresentato anche dal locale adibito a mensa, anche quello non agibile.

  3. fritz ha detto:

    Che delusione e che c…!!! La delusione che nel 2010 nella ns civile Braccagni possa crollare un pezzo di soffitto della scuola elem. e la fortuna che in quel momento i ns bambini fossero a casa…Non si può dare la colpa al caso o a lavori fatti tanti anni fà: ma la MANUTENZIONE nn esiste??? Credo che la differenza tra una buona amministrazione e il terzo mondo si veda in questi momenti…Dai svegliamoci!!!

  4. sentinella ha detto:

    Iniziati lavori e verifiche alla scuola elementare di Braccagni
    Vice sindaco Lucia Matergi e l’assessore ai Lavori pubblici Maurizio Frosolini stamani hanno incontrato i genitori degli alunni

    Braccagni: Il vice sindaco e assessore alle Politiche scolastiche Lucia Matergi e l’assessore ai Lavori pubblici Maurizio Frosolini hanno incontrato questa mattina i genitori degli alunni della scuola elementare di Braccagni, dove martedì mattina si è verificato il cedimento di una porzione del controsoffitto di un’aula.
    “E’ stato un incontro molto proficuo da tanti punti di vista. Un confronto impostato sul piano del dialogo e della collaborazione – ha detto il vice sindaco Matergi -, perché prima di tutto, cosa peraltro per noi prioritaria, ci ha permesso di rassicurare questi genitori legittimante preoccupati per i loro figli. Non solo. Abbiamo fatte nostre le preoccupazioni riguardo ad un intervento, che poteva essere legato alla fretta per il rientro in aula, e con loro abbiamo ragionato a tutto campo sulle soluzioni più adeguate per far rientrare in classe i ragazzi delle due aule interessate dal problema in una condizione di assoluta sicurezza”.
    “Per dare la migliore risposta ai problemi e ai timori manifestati dai genitori abbiamo deciso di chiudere temporaneamente la parte della struttura, che risale agli anni ’50, dove appunto si trovano le due aule oggetto degli interventi di ripristino, così come il refettorio e lo spazio mensa – ha spiegato l’assessore Frosolini -. Questo ci consente di procedere al meglio con l’intervento nella parte danneggiata e ci permette anche di effettuare tutti i controlli sull’intero edificio con particolare riferimento ad una verifica strutturale che faremo sì a livello precauzionale, ma che consideriamo doverosa vista la particolare destinazione del fabbricato”.
    La soluzione a cui si è arrivati prevede che gli alunni delle classi IV e V verranno temporaneamente spostati in due aule idoneamente allestite nell’ex scuola materna della parrocchia, grazie alla preziosa collaborazione di don Luigi Corsi.
    Visto che poi ad essere coinvolti da questa momentanea chiusura della parte vecchia della scuola sono anche il refettorio e lo spazio mensa, si è trovato un accordo con la ditta Camst per la somministrazione dei pasti (già da stamani) in monoporzioni, consentendo così ai bambini di consumarli direttamente nelle loro aule. Questo vale sia per quelli della I, II e III che rimarranno regolarmente nelle aule della scuola, sia per gli altri che troveranno accoglienza nell’ex scuola materna.
    I lavori sono stati affidati alla dita Edilplastic ed immediatamente iniziati già da martedì; nel contempo sono state avviate le operazioni di verifica da parte dello studio di ingegneria Ferrari.
    Il ripristino della piena fruibilità dell’intero edificio è previsto entro la fine del mese.

  5. Rosencrantz ha detto:

    La meggioranza delle scuole (di ogni ordine e grado) in Italia non sono sicure, le norme antincendio non vengono attuate, le esercitazioni per l’evacuazione in sicurezza non vengono mai fatte e quando, in rarissimi casi, si fanno è il caos completo;
    Figurarsi la manutenzione dei locali, ogni tanto una pitturata alle pareti e via.
    Credo che la colpa, al solito, sia dei cittadini (genitori, corpo docente e non, alunni) che non hanno il senso civico spiccato che servirebbe a costringere le amministrazioni competenti ( comuni, provincie, stato) ad attuare tutte le prescrizioni che il loro ruolo le affida.
    Insomma, ci vuole di darsi daffare, invece di accompagnare i ragazzi a scuola e basta, far valere i nostri diritti confrontandosi con i docenti e gli amministratori, anche a muso duro, perchè quando poi succede il disastro e a Braccagni poteva succedere, è troppo tardi.

    • patrizio ha detto:

      prima di fa casino, bisogna fa il proprio dovere, sono otto anni che partecipo alla vita della scuola come genitore e alle riunioni al massimo siamo i soliti tre o quattro… bischeri, i genitori dovrebbero vivere la scuola in modo diverso, invece se ne fregano perchè è più comodo …… poi le colpe sono dei professori … la democrazia e la libertà son cose belle ma bisogna sapersele meritare.

  6. fritz ha detto:

    Non mischiamo capre e cavoli!!! Cosa c’entra la democrazia,la partecipazione,la libertà etc… atteniamoci ai fatti: è crollato un pezzo di soffitto.Cosa devono fare i genitori, andare tutti i giorni sul tetto a fare le ispezioni???Non riempiamoci la bocca con la solita retorica,ad ognuno il suo compito:chi deve vigilare su certe cose ed è eletto e pagato per questo lo faccia…Poi sul fatto di seguire la vita scolastica dei figli,niente lezioncine, chi più e meglio lo farà ben si troverà(fà anche rima)…

    • patrizio ha detto:

      c’entrano c’entrano anche se te credi di no, i genitori anche se come te se ne fregano e poi cercano di dare le colpe agli altri, hanno degli obblighi dei doveri… esattamente come quelli che invochi tu per gli altri, chi è eletto lo è da chi gli lascia poi fare come gli pare, tanto poi se sbaglia o meno meglio si troverà o peggio starà…
      una scuola che funziona è una scuola dove ognuno fa la sua parte, anche i genitori, troppo comodo scaricare sugli altri il peso di fare i genitori, la coscienza ci si lava sulle proprie spalle, non scaricando le cose che non ci piace fare su quelle degli altri.

  7. Teddy Sberla ha detto:

    Genitori di Braccagni: imputati alzatevi!

    Si aspetta da un momento all’altro che venga emesso l’avviso di garanzia che le competenti autorità dovrebbero notificare ai genitori di Braccagni per l’increscioso incidente alla scuola di Braccagni. Questo su opportuna segnalazione del procuratore della repubblica di Braccagni Rosencrantz coadiuvato dal p.m. Patrizio.

    D’altra parte, di fronte alla logica stringente del Rosencrantz che
    “Credo che la colpa, al solito, sia dei cittadini (genitori, corpo docente e non, alunni) che non hanno il senso civico spiccato che servirebbe a costringere le amministrazioni competenti ( comuni, provincie, stato) ad attuare tutte le prescrizioni che il loro ruolo le affida.”
    Non si poteva più avere dubbi.
    Provo a tradurre: la colpa è dei genitori colpevoli per non aver costretto gli incaricati responsabili a fare il loro dovere.
    Provo a fare un altro passo in avanti per chiarire: se un chirurgo ti amputa il braccio destro anziché il dito pollice della mano sinistra, la colpa è del genitore che non ha controllato di persona e obbligato il chirurgo a fare il suo dovere.

    A questo punto mi viene da pensare che i nostri amministratori non debbano più invidiare il Berlusca e il suo Fede: anche loro ce l’hanno uno in casa. Anzi in campagna.

    D’altra parte a tipi spensierati e sportivi come il Fritz il p.m. Patrizio opportunamente ricorda che:
    “la democrazia e la libertà son cose belle ma bisogna sapersele meritare”
    Se la sono meritata la democrazia i genitori di Braccagni? No? E allora che i soffitti delle scuole vengano giù! E zitti!

    • patrizio ha detto:

      beh, il tuo discorso non fa na grinza, pecca solo di abuso di interpretazione delle idee altrui. Ma ti piace giocare con le parole e dargli i significati che a te piace dare senza tener conto della realtà, diciamo che pur giocando al piccolo dissimulatore purtroppo per adesso ti riesce solo fare il rigira frittate; bene gioca pure e devo dire che è pure divertente leggerti, peccato che con l’atteggiamento di fritz e con le tue mistificanti interpretazioni, sebbene divertenti, non si potrà mai fare niente… come dire, parole parole parole… al vento !!!
      a proposito, meno male che te non sei un magistrato… chissà quanti innocenti sarebbero in galera sennò..
      Viva il qualunquismo e il menefreghismo, tanto tra coppi-bartali e la partitina giornaliera a carte o a apllone, tutto si aggiusta, e i soffitti crollano in testa di quell’altri… bene, bravi. Ah dimenticavo, perchè non hai scritto che pure il polo logistico che verrà, è, secondo la teoria del pm patrizio, colpa dei genitori che non seguono i figli a scuola?… ci poteva stare sai, perchè il menefreghismo dei genitori verso la scuola è per me uno dei motivi basilari del menefreghismo dei figli verso cose come il polo… ora che ti ho dato materiale per un’altra scudisciata, aspetto l’affondo sperando sia divertente come quello di prima.

  8. Rosencrantz ha detto:

    Qualunquismo, ecco il vero colpevole di tutto quello che succede in questa contrada sperduta nel pantano del Lago Prile.
    Dal Dizionario Hoepli
    qualunquismo: Atteggiamento di indifferenza e sprezzante distacco verso i problemi politici e sociali, in nome della presunta difesa degli interessi della gente comune.
    Di quanto scritto sopra, mi compiaccio di sottolineare la parola PRESUNTA.

  9. sentinella ha detto:

    Intervento di Patrizia Balestri, Presidente della Circoscrizione.
    “La struttura è in regola. Le famiglie stiano tranquille. La parte nuova della scuola è sicura e non ci sono problemi. La stessa non si può dire per quella vecchia nonostante il crollo che c’è stato alcuni giorni fa. Capisco questa prudenza dal momento che si parla di bambini però anche gli ingegneri ci hanno detto che va tutto bene: la struttura è più che solida. Ribadisco comunque che capisco i genitori che stanno insistendo per avere tutte le garanzie possibili dal momento che si parla dei loro figli. Vorrà dire che gli operatori lavoreranno meglio fino a lunedì quando tutti torneranno in classe”.

  10. sentinella ha detto:

    Cronaca di un’altra mattinata concitata.
    All’ingresso della scuola elementare è presente anche il Preside. Viene nuovamente richiesta l’attestazione di agibilità che però non c’è. Il Preside si mette in contatto con l’assessore Matergi la quale assicura che arriverà. Nel contempo viene deciso di chiamare i vigili del fuoco per un sopralluogo. I vigili dicono che la parte nuova della scuola va bene, mentre per quella vecchia deve essere rifatto il TETTO. A quel punto la quarta e la quinta, come da accordi, vanno a far lezione presso l’ex-asilo, mentre le rimanenti classi, per la maggior parte, decidono di non entrare.
    Poi arriva anche l’atteso certificato di agibilità A questo punto si prevede che domani riprenderanno regolarmente le lezioni.

  11. genitore ha detto:

    Me se non si chiamava i vigili del fuoco, che succedeva? Che la ditta riparava il solaio, imbiancava ed era tutto a posto?

    • Rosencrantz ha detto:

      Bravo genitore, vedo che hai perfettamente inteso il senso dei miei interventi, così si fa, si mettono i puntini sulle i, e se ci sono reticenze si chiama chi di dovere che i puntini li mettono anche sulle o, e ,uhhhh!!!
      Il comune c’ha fatto un figurone, specialmente quell’assessore che è andato in TV a fare il disinvolto.
      Francamente una cosa non mi torna, il personale della scuola, docente e non, che lì ci passa gran parte della giornata ed è esposto ad eventuali “crolli”, perchè non si è esposto in prima persona a chiedere controlli più stringenti?
      Bah!

  12. sentinella ha detto:

    Se non altro il crollo del solaio della scuola elementare di Braccagni è servito quale campanello di allarme. L’assessore Frosolini infatti ieri ha annunciato l’intenzione dell’ente comunale di procedere con il monitoraggio di tutti i plessi scolastici del territorio.

  13. fritz ha detto:

    Meglio tardi che mai….

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