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	<title>Commenti a: Festa del Santo Patrono San Guglielmo</title>
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		<title>Di: sentinella</title>
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		<dc:creator>sentinella</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 15 Feb 2010 19:01:45 +0000</pubDate>
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		<description>La Festa di San Guglielmo è stata particolarmente partecipata, con la Chiesa piena di persone.
Molta meno  gente invece al ritrovo conviviale all&#039;ex-asilo. Mi viene da pensare questo: la vogliamo far finita con quel luogo comune, quella frase: &quot;Tutti boni quando c&#039;è da mangià&quot;? Cosa si intende? Che la gente partecipa più volentieri ad una cena piuttosto che ad un convegno su &quot;Recupero, conservazione e valorizzazione di vecchie varietà di fagiolo da granella&quot;? Questa è una ovvietà. Bisogna capire alcune cose: che la gente non ha bisogno di andare alle feste per riempirsi lo stomaco, ma il &quot;mangià&quot; lo ha anche a casa. Piuttosto chi organizza dei ritrovi conviviali ha piacere se poi la gente interviene, cosa che invece spesso non avviene.
L&#039;importante è partecipare, fregandosene delle chiacchiere.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>La Festa di San Guglielmo è stata particolarmente partecipata, con la Chiesa piena di persone.<br />
Molta meno  gente invece al ritrovo conviviale all&#8217;ex-asilo. Mi viene da pensare questo: la vogliamo far finita con quel luogo comune, quella frase: &#8220;Tutti boni quando c&#8217;è da mangià&#8221;? Cosa si intende? Che la gente partecipa più volentieri ad una cena piuttosto che ad un convegno su &#8220;Recupero, conservazione e valorizzazione di vecchie varietà di fagiolo da granella&#8221;? Questa è una ovvietà. Bisogna capire alcune cose: che la gente non ha bisogno di andare alle feste per riempirsi lo stomaco, ma il &#8220;mangià&#8221; lo ha anche a casa. Piuttosto chi organizza dei ritrovi conviviali ha piacere se poi la gente interviene, cosa che invece spesso non avviene.<br />
L&#8217;importante è partecipare, fregandosene delle chiacchiere.</p>
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		<title>Di: Granocchiaio</title>
		<link>http://www.braccagni.info/2010/02/01/festa-del-santo-patrono-san-guglielmo/comment-page-1/#comment-5499</link>
		<dc:creator>Granocchiaio</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 14 Feb 2010 20:17:41 +0000</pubDate>
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		<description>le nuove foto pubblicate sull&#039;evento sono state scattate da Stella Tonini</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>le nuove foto pubblicate sull&#8217;evento sono state scattate da Stella Tonini</p>
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		<title>Di: Granocchiaio</title>
		<link>http://www.braccagni.info/2010/02/01/festa-del-santo-patrono-san-guglielmo/comment-page-1/#comment-5496</link>
		<dc:creator>Granocchiaio</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 14 Feb 2010 19:49:28 +0000</pubDate>
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		<description>La Sentinella del Braccagni offerta a Mons: Agostinelli durante la celebrazione della Santa Messa

a dirigere il coro Mons: Pablo Colino</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>La Sentinella del Braccagni offerta a Mons: Agostinelli durante la celebrazione della Santa Messa</p>
<p>a dirigere il coro Mons: Pablo Colino</p>
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		<title>Di: sentinella</title>
		<link>http://www.braccagni.info/2010/02/01/festa-del-santo-patrono-san-guglielmo/comment-page-1/#comment-5487</link>
		<dc:creator>sentinella</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 14 Feb 2010 09:57:35 +0000</pubDate>
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		<description>Oggi Festa del Patrono San Guglielmo. Anche La Sentinella del Braccagni parteciperà alla processione offertoriale.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Oggi Festa del Patrono San Guglielmo. Anche La Sentinella del Braccagni parteciperà alla processione offertoriale.</p>
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		<title>Di: Consiglio Parrocchiale</title>
		<link>http://www.braccagni.info/2010/02/01/festa-del-santo-patrono-san-guglielmo/comment-page-1/#comment-5391</link>
		<dc:creator>Consiglio Parrocchiale</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 02 Feb 2010 17:56:53 +0000</pubDate>
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		<description>San Guglielmo IX, Duca d&#039;Aquitania nacque circa nel 1090.
Dopo la sua conversione si portò pellegrino in Palestina prima, poi a san Giacomo di Compostela in Spagna.
Ritornato nuovamente in Palestina, vi rimase per alcuni anni in penitenza e preghiera. di ritorno dal Luoghi Santi approdò sulle spiagge della Maremma Grossetana e percorsa la palustre pianura di Montepescali, denominata Piana di Livallia, si portò sul Monte Pruno presso Buriano, ed infine trascorse l&#039;ultimo periodo della sua vita negli antri selvaggi di Malavalle, luogo situato fra Castiglione della Pescaia e Tirli, ove morì il 10 febbraio 1157.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>San Guglielmo IX, Duca d&#8217;Aquitania nacque circa nel 1090.<br />
Dopo la sua conversione si portò pellegrino in Palestina prima, poi a san Giacomo di Compostela in Spagna.<br />
Ritornato nuovamente in Palestina, vi rimase per alcuni anni in penitenza e preghiera. di ritorno dal Luoghi Santi approdò sulle spiagge della Maremma Grossetana e percorsa la palustre pianura di Montepescali, denominata Piana di Livallia, si portò sul Monte Pruno presso Buriano, ed infine trascorse l&#8217;ultimo periodo della sua vita negli antri selvaggi di Malavalle, luogo situato fra Castiglione della Pescaia e Tirli, ove morì il 10 febbraio 1157.</p>
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		<title>Di: viviana</title>
		<link>http://www.braccagni.info/2010/02/01/festa-del-santo-patrono-san-guglielmo/comment-page-1/#comment-5389</link>
		<dc:creator>viviana</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 02 Feb 2010 06:33:12 +0000</pubDate>
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		<description>La festa di San Guglielmo , patrono del paese , era particolarmente sentita da tutti , anche perchè ai miei tempi , parlo della fine degli anni 50, al di là delle classiche ricorrenze  religiose , non c&#039;erano altre occcasioni da festeggiare   nel corso dell&#039;anno .
In quella giornata i bambini che frequentavano le elementari  venivano accompagnati in chiesa per assistere alla messa solenne ufficiata da  S.E. il Vescovo .
Se questa circostanza era motivo di allegria per tutti ,perchè finalmente per una mattinata si abbandonavano le aule e  ci si poteva permettere una passeggiata fino alla chiesa , per me la festa diventava occasione di particolare ansia . Negli ultimi tre anni infatti  la maestra  , convinta di farmi cosa gradita, mi aveva affidato il compito di recitare davanti al vescovo le frasi di benvenuto che lei stassa si era preoccupata di scrivere .
Si trattava di un breve discorso ossequioso da pronunciare prima che il prelato varcasse la porta di ingresso della chiesaa per dare il via alle sacre cellebrazioni .
Non avevo certo difficoltà a mandare a mente quello che era stato scritto : il mio problema era di tutt&#039;altro genere .
Timida oltremodo e soprattutto restia a qualsiasi forma di esibizione , mi turbava l&#039;idea di dover stare lì in piedi sulla porta , da sola , con un mazzo di fiori da consegnare al vescovo , mentre tutti i mei compagni , perfettamente a loro agio, parlottavano e scherzavano sotto voce approfittando dell&#039;atttesa .
Tremante  più per la tensione che per il freddo di quel 10 febbraio, guardavo la lunga strada della stazione , sperando in cuor mio che qualche improvviso impegno avesse costretto il Vescovo a rinunciare alla sua visita , speranza che svaniva nel momento in cui vedevo apparire una macchina scura che si avvicinava sempre di più al sagrato della chiesa . Non avevo scampo , Monsignor Galeazzi , imponente nella sua grossa figura e maestoso negli addobbi della circostanza , si avviava verso di me .
Con un filo di voce che il vento gelido di febbraio portava via  , pronunciavo tutto d&#039;un fiato il mio discorso , quasi che ogni parola detta alleggerisse il mio carico di ansia . 
Ricordo che una volta , nello stato di confusione in cui mi trovavo, ribaltai i termini del discorso e così, dopo aver chiesto al vescovo la &quot; sua devozione &quot; offrii con lancio &quot; la benedizione di tutto il popolo di Braccagni &quot; 
Monsignor Galeazzi sicuramente non capì, mi fece come sempre una carezza sulla testa ed estrasse da una segreta tasca della sua ampia veste una scatola di metallo lucido , sempre della stessa fattura  negli anni, piena di confetti rosa e me la porse .  Era di certo una bomboniera ,  dono di  qualche battesimo ,  conservata per circostanze come questa .
Finita la mia parte , ormai rilassata , mi accomodavo nella panca insieme agli altri compagni ; potevo stare tranquilla e  assistere in santa pace alla celebrazione : per il prossimo San Guglielmo doveva passare un anno.. ..ed un anno a quell&#039;età era lungo lungo .</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>La festa di San Guglielmo , patrono del paese , era particolarmente sentita da tutti , anche perchè ai miei tempi , parlo della fine degli anni 50, al di là delle classiche ricorrenze  religiose , non c&#8217;erano altre occcasioni da festeggiare   nel corso dell&#8217;anno .<br />
In quella giornata i bambini che frequentavano le elementari  venivano accompagnati in chiesa per assistere alla messa solenne ufficiata da  S.E. il Vescovo .<br />
Se questa circostanza era motivo di allegria per tutti ,perchè finalmente per una mattinata si abbandonavano le aule e  ci si poteva permettere una passeggiata fino alla chiesa , per me la festa diventava occasione di particolare ansia . Negli ultimi tre anni infatti  la maestra  , convinta di farmi cosa gradita, mi aveva affidato il compito di recitare davanti al vescovo le frasi di benvenuto che lei stassa si era preoccupata di scrivere .<br />
Si trattava di un breve discorso ossequioso da pronunciare prima che il prelato varcasse la porta di ingresso della chiesaa per dare il via alle sacre cellebrazioni .<br />
Non avevo certo difficoltà a mandare a mente quello che era stato scritto : il mio problema era di tutt&#8217;altro genere .<br />
Timida oltremodo e soprattutto restia a qualsiasi forma di esibizione , mi turbava l&#8217;idea di dover stare lì in piedi sulla porta , da sola , con un mazzo di fiori da consegnare al vescovo , mentre tutti i mei compagni , perfettamente a loro agio, parlottavano e scherzavano sotto voce approfittando dell&#8217;atttesa .<br />
Tremante  più per la tensione che per il freddo di quel 10 febbraio, guardavo la lunga strada della stazione , sperando in cuor mio che qualche improvviso impegno avesse costretto il Vescovo a rinunciare alla sua visita , speranza che svaniva nel momento in cui vedevo apparire una macchina scura che si avvicinava sempre di più al sagrato della chiesa . Non avevo scampo , Monsignor Galeazzi , imponente nella sua grossa figura e maestoso negli addobbi della circostanza , si avviava verso di me .<br />
Con un filo di voce che il vento gelido di febbraio portava via  , pronunciavo tutto d&#8217;un fiato il mio discorso , quasi che ogni parola detta alleggerisse il mio carico di ansia .<br />
Ricordo che una volta , nello stato di confusione in cui mi trovavo, ribaltai i termini del discorso e così, dopo aver chiesto al vescovo la &#8221; sua devozione &#8221; offrii con lancio &#8221; la benedizione di tutto il popolo di Braccagni &#8221;<br />
Monsignor Galeazzi sicuramente non capì, mi fece come sempre una carezza sulla testa ed estrasse da una segreta tasca della sua ampia veste una scatola di metallo lucido , sempre della stessa fattura  negli anni, piena di confetti rosa e me la porse .  Era di certo una bomboniera ,  dono di  qualche battesimo ,  conservata per circostanze come questa .<br />
Finita la mia parte , ormai rilassata , mi accomodavo nella panca insieme agli altri compagni ; potevo stare tranquilla e  assistere in santa pace alla celebrazione : per il prossimo San Guglielmo doveva passare un anno.. ..ed un anno a quell&#8217;età era lungo lungo .</p>
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	<item>
		<title>Di: Comitato Parrocchiale</title>
		<link>http://www.braccagni.info/2010/02/01/festa-del-santo-patrono-san-guglielmo/comment-page-1/#comment-5387</link>
		<dc:creator>Comitato Parrocchiale</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 01 Feb 2010 18:17:10 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.braccagni.info/?p=4536#comment-5387</guid>
		<description>Tutti abbiamo bisogno e dell’aiuto di Dio e dell’intercessione dei santi. Non lasciamo passare invano la festa dedicata al santo che la Chiesa ha posto per una speciale tutela e per conseguire quei beni spirituali e materiali a beneficio della nostra Comunità e vediamoci, tutti insieme, come popolo che prega domenica 14 febbraio  alle ore 17,00.
Dopo la celebrazione Eucaristica ci ritroveremo nell’Asilo Parrocchiale per un frugale fraterno rinfresco.

Nel corso della celebrazione è diventata ormai una tradizione quella di significare con un prodotto-simbolo ogni espressione di lavoro, di studio e di sport operante nell’ambito della nostra Parrocchia; si svolgerà pertanto la consueta “processione offertoriale”.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Tutti abbiamo bisogno e dell’aiuto di Dio e dell’intercessione dei santi. Non lasciamo passare invano la festa dedicata al santo che la Chiesa ha posto per una speciale tutela e per conseguire quei beni spirituali e materiali a beneficio della nostra Comunità e vediamoci, tutti insieme, come popolo che prega domenica 14 febbraio  alle ore 17,00.<br />
Dopo la celebrazione Eucaristica ci ritroveremo nell’Asilo Parrocchiale per un frugale fraterno rinfresco.</p>
<p>Nel corso della celebrazione è diventata ormai una tradizione quella di significare con un prodotto-simbolo ogni espressione di lavoro, di studio e di sport operante nell’ambito della nostra Parrocchia; si svolgerà pertanto la consueta “processione offertoriale”.</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: Granocchiaio</title>
		<link>http://www.braccagni.info/2010/02/01/festa-del-santo-patrono-san-guglielmo/comment-page-1/#comment-5386</link>
		<dc:creator>Granocchiaio</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 01 Feb 2010 18:08:28 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.braccagni.info/?p=4536#comment-5386</guid>
		<description>viva la festa di San Guglielmo</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>viva la festa di San Guglielmo</p>
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