CRISTICCHI E IL CORO DEI MINATORI DI SANTA FIORA A SANREMO

Ci sembra giusto segnalare la presenza a Sanremo del cantante Simone Cristicchi accompagnato dal Coro dei Minatori di Santa Fiora. Una bella soddisfazione per le nostre tradizioni popolari.

Archiviato in: LA NOTIZIA

Tag:

RSSNumero commenti (19)

Lascia una risposta | Trackback URL

  1. sentinella ha detto:

    5 marzo 2005: quando La Sentinella portò i poeti in ottava rima a Sanremo, fortemente voluti da Paolo Bonolis, in veste di “opinionisti”.

  2. mezzolitro ha detto:

    Menomale che andonno, se ‘un ci fussero iti ‘un c’avrei dormito la notte!!!

  3. roberto ha detto:

    Ho appena visto l’esibizione a Sanremo di Cristicchi e il Coro dei Minatori di Santa Fiora. A parte l’inizio, un motivetto ben noto, qualcuno potrebbe obiettare cosa c’entra questa esibizione con le nostre tradizioni popolari. Ma va bene così.
    Vorrei ricordare che a Sanremo c’è anche la barbanellina Jessica Vitelli e il beniamino del Grilli Alessio Buccella che accompagna Povia.

  4. Controcorrente ha detto:

    Un so mica tanto d’accordo io.

    Com’è sta soria che “qualcuno potrebbe obiettare cosa c’entra questa esibizione con le nostre tradizioni popolari. Ma va bene così.”

    Ecco chi è che decide che stavolta va bene così e un’altra volta non va bene così?

    A me risulta che ci siano gruppi che sono stati allontanati dalle esibizioni in comune solo perché a qualcono “Non va bene così”

    Per quanto devono esse le tradizioni popolari della coerenza, imparzialità e democrazia del….mazzo.

    • mezzolitro ha detto:

      Sai comè, questi cultori della materia, ‘unpò se la cantano, ‘unpò se la sonano… insomma fanno ‘un pò come gli pare, tanto ‘un si sa mai se sò tradizionalisti, integralisti, ecc…; delle volte a me mi sembrano solo stonati.

  5. sentinella ha detto:

    Oggi la notizia dell’esibizione a Sanremo non c’era nè su La Nazione nè sul Corriere di Maremma , probabilmente perchè non hanno fatto in tempo, mentre ha trovato grande spazio su Il Tirreno. E’ stata sottolineata la performance di Jessica Brando con il titolo “E’ nata una stella”, mentre è stata evidenziata l’orginalità dell’esibizione di Cristicchi con il Coro dei Minatori.

  6. sentinella ha detto:

    Cerchiamo di essere seri. Immagino che l’esibizione del Coro dei Minatori di Santa Fiora a Sanremo e l’accostamento alle nostre tradizioni popolari farà storcere il naso a molti.
    Certo, le televisione in generale e spettacoli come Sanremo non danno modo di conoscere le nostre tradizioni nei loro più aspetti più veri, ma sono comunque un’ottima cassa di risonanza che male non fa. Se poi Cristicchi anzichè avvalersi di un po’ di donne gnude a fare il coretto di Carla Bruni, porta un gruppo di canto popolare, credo che sia un segnale da accogliere positivamente.

    • patrizio ha detto:

      io insisto… sessanta minuti, e chi non capisce si attacchi al tram.

      • mezzolitro ha detto:

        Vabbè, come diceva il granocchiaio primamaniera:”Il troppo sole può ammalare il dito
        La su mancanza fa venì forte il prurito…”

        • patrizio ha detto:

          mezzo litro, mi sa che t’hanno lasciato stappato, sento odore di aceto… !!
          🙂

          • mezzolitro ha detto:

            Caro Patrizio, a parte che anche l’aceto, quello bono, ha una sua dignità, mica mi vorrai far credere che tu pensi sul serio che partecipare ad un carrozone (e voglio essere benevolo…) come S. Remo comporti a chi la fa delle benemerenze?
            Per conto mio chi partecipa a quell’evento, a qualsiasi titolo, finisce nella mia lista nera, insieme a Bruce Springsteen, Ray Charles, ecc…, non ci sò ca..i.
            E a chi ‘un gli garba il mio pensiero, s’attacca, anche lui al tranve.

  7. Controcorrente ha detto:

    Più che ai minuti e alle ore io mi attengo alle parole scritte:
    .
    “spettacoli come Sanremo non danno modo di conoscere le nostre tradizioni nei loro più aspetti più veri……….”
    Ritengo Sanremo già sufficientemente palloso di suo, senza aggiungerci del nostro………..

    “Se poi Cristicchi anziché avvalersi di un po’ di donne gnude a fare il coretto di Carla Bruni, porta un gruppo di canto popolare, credo che sia un segnale da accogliere positivamente.”
    Qui, chiaramente, è una questione di gusti………………..

    “Cristicchi ha fatto e sta facendo concerti interi con loro, non è solo a Sanremo che li ha portati per fa… il ganzo…”
    Io credevo che lo specchietto per le allodole non servisse più, e invece …………se un ci so più allodole resiste il canto del chiurlo

    Fortunatamente guardando con un minimo di attenzione le foto messe in bella mostra ed evidenza in questo articolo del blog, nonché le compagnie orgogliosamente esibite ed apprezzate si capisce che non tutto è perduto
    Tutto no, ma certo…………………………

    • patrizio ha detto:

      io sinceramente e senza vena polemica con te, ma solo per chiarezza… un ci ho capito niente in quello che vuoi dire…
      provo a ridirti quello che penso..
      Cristicchi ha fatto una cosa che fa normalmente ai suoi concerti, è un esperimento artistico… non ha portato li i minatori per via di sanremo e basta… forse lo ha fatto anche per dargli visibilità e dire a 11 milioni di italiani che ci sono anche loro…
      gli altri invece hanno usato il metodo proprio come specchietto per le allodole.. e q loro andrebbe rimproverata la cosa… e guarda caso gli specchietti più specchietti degli altri hanno ripagato… basti pensare a pupo a a quel nipote di un re colpevole di aver fatto morire centinaia di migliaia di italiani onesti insieme ai seguaci del duce e al duce stesso, che adesso vorrebbe ripulirsi il blasone … con una cnzonetta e con un Lippi che più specchio delle allodole lui non ne ho visti in quello spettacolo poco edificante che ci ha offerto… (salvo solo la voce del tenore che è uno dei più bravi che conosco, ma ahimè anche lui si è prestato..)

      ora con queste cosette da dire e molte altre, come la cosa scandalosa di portare i vincitori ti arene musicali come xfactor o amici… che hanno per definizione centinaia di migliaia di fans perchè quello inculca nel cervello la televisione ai giovai di oggi … e che quindi hanno una platea già belle e fatta abituata a dare la rpefernza con un sms…

      possibile che si parli del coro dei minatori?..
      io in questo sanremo ho visto populismo, cattivo gusto, ma anche grandi professionalità e cose da salvare…
      Sanremo non ti piace, bene.. credo non piaccia nemmeno al granocchiaio.. che però è un ammiratore innamorato di caterina caselli..

  8. Granocchiaio ha detto:

    Meno male che c’è Cristicchi

    finite haimè nell’assordante nulla le polemica che anche a Braccagni il festival di Sanremo ha saputo provocare, e chiamato in causa dall’amico Patrizio, devo fare una piccola rettifica o precisazione che dir si voglia.

    Sanremo è sempre piaciuto poco al Granocchiaio. Anche perché lui è uno slow, e un pezzo per apprezzarlo deve digerirlo: raramente un pezzo riesce a giudicarlo al primo botto, specie di quel genere che normalmente si da a Sanremo.

    Questo detto è talmente vecchio che è riuscito a vedere non solo in diretta i trionfi di Nilla Pizzi, Carla Boni e Gino Latilla, Giorgio Consolini, Claudio Villa e compagnia cantando. Ma anche l’esplosione rivoluzionaria di Domenico Modugno nel 1958 http://www.youtube.com/watch?v=83WWEkHlPvA
    poi le esibizioni choc di Celentano nel 1961 (24.000 baci) http://www.youtube.com/watch?v=jR9X7GEV1vM proprio nell’anno in cui lui nasceva Patrizio?
    poi Bobby Solo, non rivoluzionario, ma in chiave ancora con il gusto dei giovani http://www.youtube.com/watch?v=pZUx8Tgch3M

    dopo pezzi e cantanti di successo ci sono stati, ma difficilmente in linea con i gusti dei giovani
    Musica leggera si diceva, ma anche musica che diventava cantabile, fischiettabile, o magri ballabile nell’estate successiva.
    Via via le cose non sono migliorate, anzi. E questo a giudizio del Granocchiaio.

    È quindi con piacere che il Granocchiaio confessa pubblicamente di aver amato Caterina Caselli, come cantante, come musicista, e come interprete di quei tempi.
    Faceva musica beat, ma non banale.
    1966 – Nessuno mi può giudicare, Perdono, L’uomo d’oro, Cento giorni, Tutto Nero (Paint it Black), Sono bugiarda, e nel 1968 Insieme a te non ci sto più http://www.youtube.com/watch?v=SkQRpPOfQNE
    Poi anche lei ha fatto ottima musica, ma non come prima.
    Da Sanremo sono transitati anche gli Umberto Bindi, i Gino Paoli, i Lucio Battisti, e gente del genere.

    Gli ultimi cinque vincitori di Sanremo sono:
    • 2005: Francesco Renga – Angelo
    • 2006: Povia – Vorrei avere il becco
    • 2007: Simone Cristicchi – Ti regalerò una rosa
    • 2008: Giò Di Tonno e Lola Ponce – Colpo di fulmine
    • 2009: Marco Carta – La forza mia
    • 2010: Valerio Scanu – Per tutte le volte che
    E qui ci sta un bel No comment

    Metto nella sezione “Parole in Libertà – il seguito” sia la versione cantata che i versi della canzone
    “Insieme a te non ci sto più” scritta casualmente da Paolo Conte. O come direbbe un mio amico della Sentinella. Paolo chiii?

    qui di seguito, tanto per non farci mancare niente, e per gli amanti del genere, ecco il testo cantato dai nostri a Sanremo,

    Meno male

    La gente non ha voglia di pensare cose – cose negative
    la gente vuol godersi in pace le vacanze estive
    ci siamo rotti il pacco di sentire che tutto va male
    della valanga di brutte notizie al telegiornale
    C’è – L’Italia paese di Santi
    pochi idraulici e troppe badanti
    C’è l’Italia paese della Liberté
    Egalité e del Gioca Giuè!
    C’è – l’Italia s’è desta ma
    dipende dai punti di vista
    C’è la crisi mondiale che avanza
    e i terremotati ancora in vacanza

    Meno male che c’è Carla Bruni
    Siamo fatti così – Sarkonò Sarkosì
    Che bella Carla Bruni
    se si parla di te il problema non c’è
    io rido… io rido…
    ambarabàciccicoccò soldi e coca sul comò

    C’è l’Italia dei video ricatti
    c’è la nonna coi seni rifatti
    e vissero tutti felici e contenti
    ma disinformati sui fatti
    Osama è ancora latitante
    l’ho visto ieri al ristorante!
    Lo so che voi non mi credete
    se sbaglio mi corigerete

    Meno male che c’è Carla Bruni
    Siamo fatti così – Sarkonò Sarkosì
    Che bella Carla Bruni
    se si parla di te il problema non c’è
    io rido… io rido…

    La verità è come il vetro
    che è trasparente se non è appannato
    per nascondere quello che c’è dietro
    basta aprire bocca e dargli fiato!
    Carla Bruni… Carla Bruni…

    Meno male che c’è Carla Bruni
    Siamo fatti così – Sarkonò Sarkosì
    Che bella Carla Bruni
    se si parla di te il problema non c’è

    Io me la prendo con qualcuno
    tu te la prendi con qualcuno
    lui se la prende con qualcuno
    E sbatte la testa contro il muro
    Io me la prendo con qualcuno
    tu te la prendi con qualcuno
    lui se la prende con qualcuno
    noi ce la prendiamo

    • patrizio ha detto:

      caterina caselli c’è sempre dietro sanremo e a dire il vero ci porta cantanti di qualità

    • sentinella ha detto:

      Grazie per il testo della canzone di Cristicchi e per il resto. Una puntualizzazione: se da qusto blog abbiamo parlato di Sanremo, è solo perchè, dato che fino ad oggi ci siamo sempre occupati di tradizioni popolari, non poteva passare sotto silenzio la partecipazione nella più importante kermesse canora italiana di un gruppo di canto popolare maremmano, il Coro dei Minatori di Santa Fiora appunto. E credo che di questo Cristicchi vada ringraziato, tra l’altro anche il giorno dopo con Pippo Baudo ha ribadito la necessità di far “coesistere anche la musica popolare”. Per il resto che dire? Basta dare un’occhiata a chi ha vinto Sanremo negli ultimi anni, vedere chi erano e da dove venivano i protagonisti di questa edizione ed il giudizio viene da sè.

Lascia una risposta

Devi essere iscritto per scrivere un commento.