Assemblea del Gruppo Tradizioni Popolari Galli Silvestro

Si svolgerà venerdì 12 marzo 2010 alle ore 21,00 presso la sala Crcoscrizione  in via Aurelia a Braccagni  l’Assemblea Ordinaria .del Gruppo Tradizioni Popolari Galli Silvestro

La relazione del Presidente

O.d.g.: Relazione del Presidente

Bilancio consuntivo anno 2009
Varie ed eventuali
Durante l’assemblea verranno effettuare le votazioni per il rinnovo del Consiglio Direttivo per il triennio 2010-2012.

Sbocciano i primi fiori al Campo della Fiera...

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RSSNumero commenti (19)

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  1. maggiaiolo ha detto:

    O vediamo stasera cosa scappa fori.

  2. io c'ero ha detto:

    Riunione a dir poco tafazziana. In sintesi: per ora niente consiglio, ma per il primo maggio non dovrebbero esserci problemi.

    • Puntini sulle i ha detto:

      pe la serie “INDIETRO TUTTA” ???
      che significa “tafazziana” ???
      ma se c’eri, eri solo ???
      che facevi ???
      cosa hai/avete fatto ???
      parla o……..taci

    • Nello ha detto:

      Anch’io c’ero e non sapendo cosa vuol dire “tafazziana” (il vocabolario Treccani non la riporta e non mi sembra una parola di vernacolo maremmano) riprendendo anche “Puntini sulle i” dicdo la mia.
      L’assemblea è stata un fiasco clamoroso, e su questo tutti i presenti (compresi i consiglieri uscenti) penso siano d’accordo: clamoroso il numero dei presenti solo 18, anche se la stessa è iniziata con circa 30′ di ritardo; clamoroso il modo di presentarsi del Consiglio alla Pappagone ( siamo svincoli o sparpagliati); clamorosa la gaffe di apertura del Presidente uscente (se non la si considera come, diciamo, etichetta elettorale, ma anche in questo caso intempestiva); ma clamorosamente il detto e non detto dai consiglieri. Uno come me, che era la prima volta che andavo all’Assemblea elettiva del Gruppo, è rimasto esterefatto: come si può dare la disponibilità di entrare in una Associazione, che, dal mio punto di vista, ha fatto e può fare molto perla nostra cultura e tradizione, quando uno dei più influenti, almeno così sembrava, consiglieri dice ai due ragazzi (ventennni penso sia troppo) che pieni di entusiasmo hanno detto sì: non sapete in che problematiche vi gettate. Quali sono queste problematiche, che a un consigliere uscente fanno dire dico si a patto che…? Perchè si dice che in fondo sono “strullate” superabili niente di grosso (risposta data ad Irineo), quando il Presidente uscente pur pesandogli enormemente ( ben capibile) parla di lasciare il Gruppo, rinunciando anche a dare una mano come semplice Consigliere; prendendo tempo (sue parole per trovare persone di mio gradimento) per accettare l’organizzazione del Maggio. E perchè il silenzio del dimissionario Roberto (GF lo chiamo iol Granocchiaio) anche se sollecitato a dire la sua. E’ vero abita a 40 Km da Braccagni, è vero come tutti ha famiglia, ma è anche vero che il tran tran l’ha tirato avanti, sicuramente con sacrificio forse non esernato, ma con tanto entusiasmo, questo sì giustamente esternato per i successi del Gruppo.
      Ecco come la penso e almeno qui, visto l’uso indiscriminato di pseudonimi lo rende possibile, da qualcuno vorrei una risposta seria: se non lo fosse si aprirebbe sicuramente un bel dibattito. Dopodichè, forse accetterei di far parte del Gruppo come consigliere, se accettato a tempo parziale per i precedenti impegni assunti in altre organizzazioni.

  3. sentinella ha detto:

    Ecco in sintesi l’Assemblea del GTPGS che si è svolta ieri sera presso la sala circoscrizione.
    Nonostante l’ottimo battage pubblicitario per reclamizzare questo appuntamento, non vi è stata una elevata partecipazione, ma tutto sommato il numero di presenze era accettabile.
    Prende la parola il presidente uscente Edo Galli, il quale si scaglia subito contro un annesso agricolo in via di costruzione al campo della fiera (anche se più che legittimo) che “sciuperebbe” la Festa; inoltre i suoi strali sono contro il costruendo polo intermodale, per il quale occorre, secondo Edo, una netta presa di posizione ed una vera e propria mobilitazione a difesa del territorio. Gli viene fatto notare che questa è l’assemblea del GTPGS, c’è da rinnovare il Consiglio e da organizzare la Festa del 1 Maggio che bussa alla porta, quindi non era nè il momento nè la sede opportuna per affrontare certi argomenti. Vengono, sommariamente, esaminati i conti e risulta un saldo più che in attivo. Viene richiesto chi è disposto a dare la propria candidatura per essere eletto nel Consiglio: 7 persone danno la loro disponibilità (tra cui due giovani), ma ciò non viene ritenuto sufficiente per procedere alla nomina del nuovo Consiglio Direttivo.
    La riunione si conclude così: il vecchio Consiglio rimane in carica per traghettare l’attività fino alla Festa del Maggio; Edo ha avuto un mandato esplorativo per verificare la possibilità di formare un gruppo operativo per la realizzazione della Festa.
    Vi terremo informati sugli sviluppi.

    • patrizio ha detto:

      leggo che :
      Prende la parola il presidente uscente Edo Galli, il quale si scaglia subito contro un annesso agricolo in via di costruzione al campo della fiera (anche se più che legittimo) che “sciuperebbe” la Festa;

      più che leggittimo che vuol dire?… Che è legittimo perchè rispetta la legge, va bene, ma il più che vuol dire?… Che chi scrive lo reputa giusto…
      io invece la penso come EDO GALLI, e credo che se le pendici del poggio cominciano a riempirsi di annessi agricoli, allora non va bene. Deturpano il mio paesaggio e la mia opinione è negativa…. molto negativa. Annesso agricolo, dici, vuol dire che chi ne ha chiesto la costruzione è un coltivatore diretto o un imprenditore agricolo… non sapevo che il campo della fiera fosse un posto così rilevante da quel punto di vista; ma sai.. io sto lontano e tante cose non le so; vorrà dire che quando vengo mi vado ad informare meglio in comune chi costruisce, perchè e che cosa ci verrà, mica per niente, solo per capire perchè la terra dove sono nato viene cementificata. Che sia tutto legittimo lo spero bene… ci manca altro, il problema è che quello che è legittimo, da un pò di tempo, contrasta con l’idea che avevo di giustizia, equilibrio paesagistico…. insomma mi sa che sono proprio rimasto indietro.

      leggo poi ancora di EDO:
      inoltre i suoi strali sono contro il costruendo polo intermodale, per il quale occorre, secondo Edo, una netta presa di posizione ed una vera e propria mobilitazione a difesa del territorio

      mi pare una cosa saggia, normalissima, coraggiosa… perchè questo ostracismo in chi guida un gruppo di tradizioni che sul territorio affonda le sue radici, e manifesta apertamente, diversamente da quello che vergognosamente accade a Braccagni, la sua opinione informata?…

      Il GTPGS ha il dovere di parlare di queste cose, e quando lo deve fare se non proprio durante le elezioni dei suoi vertici? Queste son cose che possono o meno entrare nel suo programma… il maggio è un canto anche di protesta, lo è stato e se non si mantiene tale perde la sua caratteristica, non è solo una esibizione per far vedere quanto siaete, siamo bravi e belli…. se perde questa caratteristica in occasioni come queste, allora a che serve?…
      Non ero presente alla riunione, ma stigmatizzo chi strumentalizza certe cose contro chi da solo cerca di discuterne… caro EDO hai la mia solidarietà, mentre chi se ne frega dell’ambiente ha la mia commiserazione

      • roberto ha detto:

        Patrizio, questo tuo intervento mi pare poco sensato e controproducente. Ho l’impressione che Totò ti avrebbe detto “Ma mi faccia il piacere!”

        • patrizio ha detto:

          Ho letto tre interventi, uno della sentinella, uno di Roberto uno di Nello, poi leggo di nuovo il mio per cercare di capire dove ho sbagliato, dove cioè sono stato povero di ‘senso’ e pco ‘producente’…… accuse abbastanza pesanti che accetto solo per l’amicizia che mi lega a Roberto… o meglio di Roberti ne conosco tanti che avrebbero potuto scrivere su questo blog e non so bene chi sia quello cui rispondo, ma a tutti è permesso di usarmi queste cortesie e a tutti li perdonerei… però sinceramente mi viene da sperare tanto che tutto nel gruppo non si risolva così
          http://www.youtube.com/watch?v=5sXXErzHxVs&feature=player_embedded

  4. mezzolitro ha detto:

    Mi piace quest’aria frizzantina all’interno/esterno-tutt’intorno del gruppo GTPS, voldì che sò vivi, in fermentazione, di sicuro ci scapperà qualcosa di buono…Ha ha ha ha ha ha ha !!!!!

  5. roberto ha detto:

    E’ vero Patrizio, la mia battuta è un po’ pesantina. Ma vedi: tra un mese e mezzo qui c’è la Festa del 1 Maggio, che si farà, ma ci sono ancora delle problematiche da risolvere. C’è un Consiglio di un Gruppo che ancora non è stato rinnovato. L’altra sera è stato chiesto di parlare soprattutto di questo; poi si parlerà anche del polo.
    Quanto al fatto che quando verrai ti metterai a controllare se chi costruisce un annesso è in regola o no, beh, fai te.

    • patrizio ha detto:

      ma allora il problema è l’annesso agricolo… vabbe’.. diciamo allora che andrò a controllare chi costruisce perchè e percome, solo per capire meglio e avere argomenti seri per formare la mia opinione che così adesso è solo negativa, magari quando ho visto le carte posso ricredermi… mica ho detto che la cosa è irregolare, ho detto che non mi piace che si costruisca li… ma vedo che esercitare un legittimo diritto civile, che cercare di farsi una opinione su fatti e non su chiacchiere, anche a Braccagni viene condierato ‘superficiale’… non sarà mica per questo che prevale la regola dell’ognun per se e dio per tutti, e quindi la cultura delle tre scimmie prevale su tutto, Polo compreso?…
      Ti ricordo che se non andavo in Comune perdendo giorni e soldi , insieme a Nello, nessuno, nemmeno te, sapeva del polo e che cosa era…
      con questo non istigo a diventare tutti controllori ognuno dell’altro, ci mancherebbe… ma solo a fare due passi avanti senza farne tre indietro; se uno ha da dire qualche cosa, o si vuol formare una opinione, provi ad approfondire se può. Tutto qui. E non mi pare che debba suscitar scandalo questo mio modo di pensare che è schiettamente braccagnino come me…
      Su quello che viene costruito al campo della fiera, non so niente , solo quello che ho sentito dire… posso pensare che il proprietario essendo una persona perbene abbia fatto tutto in regola, ci mancherebbe, lo conosco anche io e gli sono amico… devo però avere dati certi per poter criticare una operazione che dalle chiacchiere che sento non mi piace… e proprio perchè è amico, proprio perchè non voglio fare critiche insensate, mi ripropongo di capire meglio… e attento, capire meglio per sostenere una opinione , la mia, non vuol dire accusare nessuno di cose irregolari, nè gettare sospetti di irregolarità, questo sia chiaro e non ci torniamo più sopra.

      • campo dei fiori ha detto:

        caro patrizio, e se il nuovo annesso servisse un domani per rendere la festa del maggio ancor più accogliente ed efficace, per garantire migliore accoglienza e migliori servizi che cosa avresti da dire?…

        • sentinella ha detto:

          Il proprietario dell’annesso lo ha messo a disposizione della Festa, come ha sempre messo il Campo. Addirittura ha detto che ha pensato di farci il forno, così da poter offrire il pane, la schiaccia, cose che in passato avevamo pensato di fare il giorno della Festa.
          No, ragazzi, l’annesso non è un problema.

          • patrizio ha detto:

            ad essere sincero non avevo pensato a questi risvolti che forse possono diventare una cosa positiva per la manifestazione, e magari aiutare chi ci si sacrifica da anni, spero solo che la forma e i materiali siano tali da non deturpare troppo il posto, e comuqnue sinceramente… ma perchè costruire in cemento in quel posto, non sarebbe meglio che i regolamenti di un comune all’avanguardia prevedessero permessi senza problemi per casette di legno non definitive, con materiali magari riciclabili e senza l’impatto territoriale e paesagistico proprio del cemento e cose del genere…? !!!

  6. Nello ha detto:

    Tutto quanto detto mi lascia perplesso. Io ho criticato l’intervento di Edo soprattutto nel modo, ma anche il contenuto mi lascia perplesso. Patrizio, sai benissimo che io sono contrario al polo logistico soprattutto perchè, ad oggi per quanto si sa, lo ritengo inutile. E’ chiaro che anche lo spostamento ormai certo, mi ingigantisce la delusione perchè è al limite del paese. Ma da qui paragonare un annesso con un complesso come il polo ce ne corre (35-50 mq max contro 17 Ha di capannoni). Inoltre Edo ha detto due cose:
    1) Bellissima, mettere nelle canzoni del Maggio una strofa di protesta contro il costruendo polo;
    2) Secondo me improponibile: mettere dei cartelli tipo “campi e non cemento” dove dovrebbe venire il polo. Tu sai meglio di me che nella proprietà privata non è possibile.
    Per quanto riguarda gli annessi agricoli fanno parte dell’asseto rurale e per costruirli, come giustamente fai osservare, occorre essere coltivatori diretti, ma esserlo non vuol dire solo coltivare grano, ma anche avere ulivi, allevare animali, avere vigne etc….. Bene per quanto riguarda il campo della fiera mi sembra che Irineo (non mi vergogno a fare il nome, tanto per i braccagnini doc sanno chi è il proprietario del campo della fiera) ha i requisiti; inoltre come qualcuno ha già detto ha offerto l’uso del forno per fare il pane, come qualcuno gli avevva suggerito gli anni passati.
    Inoltre annessi o similari ci sono dovunque, molti fuori le regole altri regolarmente accatastati, ma quasi tutti sono sorti o per migliorare il piccolo fondo con cui arrotondano la scarsa pensione (ad esempio gli ex mezzadri del Grottanelli) o per aggirare leggi penalizzanti (canili o pollai fuori dal paese). In vero alcuni mi danno noia: molto tempo fa scrissi di aver letto e visto foto in una rivista inglese del1974 (mi sembra,comunque in quel periodo) della meravigliosa fioritura di giaggioli, iris e orchidee selvatiche che in pratica è solo un ricordo (anche per l’uso indiscriminato di diserbi), ma per quanto detto li sopporto.
    Rimanendo poi nell’area prossima al campo della fiera perchè nessuno ha urlato allo scandalo della stazione ESSO o delle tre antenne della telefonia vicine (ad esempio la quarta, quella delle Ferrovie è meno impattante) ?
    Prevengo. Io sono uno che tiene all’ambiente, ma tiene ad un ambiente sostenibile. Mi sento per questo un ambientalista della prima ora, non tanto perchè sono stato il primo, ma perchè quest’anno ho rinnovato per la quarantottesima volta l’associazione al club che per primo in Italia (penso è nato nel 1865) ha pensato all’ambiente mettendo all’art. 1 del suo statuto: Il CAI deve pensare al mantenimento della montagna e al rispetto del suo ambiente naturale e paesaggistico. Bene lo stesso CAI ha costruito rifugi e capanne per accogliere gli amanti della montagna, siano essi s rocciatori o escursionisti. Se andate per monti vedete che questi non sono ecomostri e si coniugano bene con l’ambiente (ripeto mi riferisco a quelli del CAI).

    • patrizio ha detto:

      Nello ma io non pensavo minimamente a te, ne tantomeno a scagliarmi addosso a Rineo (come lo chiamiamo tutti), vuoi dire che è lui che costruisce al campo della fiera, non avevo ben capito… e che cosa ci mette, i cavalli dentro?… Certo che mi dispiace cementificare quel posto, avrei preferito come ho detto una bella costruzione in legno che non lascia ferite nel territorio… ma so che legno o cemento per i permessi son cose tutte eguali… e questo che non mi piace… perchè alla fine se devo patire egualmente, faccio una cosa duratura… invece se il cemento fosse vietato e basta in certe zone, ma fosse consentita una certa costruzione funzionale e che rispetti il paesaggio in legno e materiali riciclabili…. avrei meno problemi ad accettarle.. ma è ovvio che io dico la mia, mica faccio legge…
      in ogni caso che vuol dire mettere cartelli ,o, è vietato perchè è proprietà privata…? Forse mi sono perso qualche cosa per strada…

  7. Carlo Vellutini ha detto:

    Sto leggendo un po’ i post susseguenti all’Assemblea del Gruppo Tradizioni Popolari “Galli Silvestro” e un po’ sono preocccupato. Premetto: sono in torto perché non ho partecipato…cosa che spesso (forse troppo) mi capita. Ma dopo una giornata in una redazione in cui senti i problemi di mille persone mi accade un po’ come al pasticciere che non mangia più i dolci ed anche le cose che più ti interessano e ti piacciono, alla fine diventano faticose. Dico questo per far capire come in prima persona io stimi tutti coloro che si impegnano per qualcosa. So bene cosa ha rappresentato il GTPGS in questi trant’anni di vita braccagnina e, sotto molti aspetti, è anche “colpa sua” se sono diventato giornalista. Nonostante a Grosseto abbia diversi colleghi che dibattono su chi sia lo scopritore di talenti che mi ha ingaggiato per primo, io ripeto sempre che senza La Sentinella che mi coinvolse 17 anni fa, probabilmente non avrei mai svolto questa professione. E non è un’esagerazione. Tanto che ai giovani stagisti che vengono ad imparare e che pensano che se uno non è raccomandato non può fare il giornalista io cito sempre il mio esempio di cronista nato per gioco nel giornale del paese.
    In questi anni mi è capitato con più o meno intensità di frequentare qualche riunione del Gruppo e credo che la crisi che mi pare essere arrivata sia più da logoramento da tempo che di altra natura. Quello che emerge è che la gran parte dei nomi che ne sono l’asse portante è sempre lo stesso (anche perché quando hanno iniziato erano giovanissimi). Chiaro che le strade, a volte si sono separate, nel senso che qualcuno – come Roberto- non vive più a Braccagni stabilmente e, avendo anche famiglia, può aver problemi a sobbarcarsi la gran parte del lavoro, così come Edo, che è coinvolto in tanti progetti, possa vedere anche una festa che ha assunto un grande rilievo come un luogo in cui far risuonare l’eco di una protesta. Il punto, probabilmente, è uno: dopo 30 anni cosa si vuol fare del Gruppo? Lasciarlo vivere così come ora toccando il suo momento clou con la Festa del Maggio che – anche per ragioni di spazio- difficilmente può crescere ancora? Oppure trasformarlo in qualcosa di diverso, in una associazione culturale vera e propria che, magari, promuova anche eventi, tipo mostre, nel paese? Ricotrdo che qualche anno fa si parlava di realizzare un Museo a Braccagni sulla cultura rurale o giù di lì…La stessa nascita del Comitato per il Monumento con un Gruppo così strutturato avrebbe potuto essere portata avanti dallo stesso. Da quello che leggo, probabilmente, il Gruppo è arrivato alla fase in cui è giunta ad un trattio La Sentinella, che usciva ogni due mesi e che, adesso, grazie anche al blog, esce una volta all’anno. Credo che non ci sia nessun problema se si sceglie la via di un’associazione che, dib fatto, punti solo a mantenere lo status quo, con eventi ormai rituali. Credo, però, che se la voglia è quella di crescere ulteriormente un ricambio generazionale da affiancare all’esperienza di chi c’è da trent’anni possa essere necessario. Ma la domanda è una: c’è qualcuno disposto a dare una mano? I ragazzi più giovani hanno voglia di contribuire a mantenere l’identità della loro terra? Questa è una domanda che difficilmente può avere risposta. Quando avevo 16-17 anni avevamo Pietro Pimpinelli coinvolto nel Gruppo che ci spingeva a partecipare alle riunioni. Ricordo che con noi c’erano Federico Sartoni, Stefano Nocciolini, mio fratello, Francesco Bordo ecc. ecc.. Forse il ricambio non è avvenuto in fondo in quel periodo ed oggi, forse, se ne pagano le conseguenze. Erano gli stessi ragazzi con cui pensavamo di portare avanti La Sentinella con un progetto che fu valutato anche dallo stesso Gruppo, ma che poi, vista la mia partenza per l’Irlanda dove sarei rimasto qualche mese, si fermò. Ancora oggi penso che – forse anche per colpa nostra che non abbiamo insistito- avremmo potuto creare qualcosa di interessante e, magari, adesso, avremmo sempre quella passione che chi guida il Gruppo oggi aveva dieci-quindici anni fa. E invece alla fine anche di

    • Carlo Vellutini ha detto:

      SCUSATE…PER SBAGLIO HO INSERTITO IL COMMENTO NON FINITO…PROSEGUO SOTTO!!! E SCUSATEMI PER GLI ERRORI, VISTO CHE NON HO RLETTO NULLA!!!

      …E invece alla fine anche di quei ragazzi siamo rimasti pochi a Braccagni!!! Per questo credo che poi alla fine non sia un problema di un annesso o qualche altra cosa, ma per il Gruppo ci sia veramente la necessità di inziiare quella Fase 2 che non so se si possa far partire oggi!!!

  8. sentinella ha detto:

    Buone notizie: si è messa in moto la macchina organizzativa per la realizzazione della Festa del 1 Maggio 2010.
    A breve illustreremo le novità previste per l’edizione numero XX (VENTI)!

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