Chiude il Caseificio Rossi

Silvano Rossi

E’ in fase di chiusura il Caseificio Rossi. Lo abbiamo voluto mettere come notizia  perchè effettivamente questa è stata una realtà economica importante, che nel corso dei decenni  ha contribuito a far conoscere il nome di  Braccagni non solo in Italia.

Una parte del nostro piccolo mondo antico che piano piano si scioglie e si disperde nel tempo.

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  1. Nello ha detto:

    Ha chiuso il Caseificio Rossi. Un’altra storica impresa di Braccagni scompare.
    Penso che il Caseificio Rossi per primo con la sua attività abbia portato il nome del paese all’attenzione degli italiani (ricordo l’etichetta nelle pizzicherie dell’Emilia, nei miei anni bolognesi), ma non vanno dimenticati a seguire, forse non in ordine proprio cronologico, la BRAIMA (se non vado errato, ci pensa il Granocchiaio eventualmente a correggere, prima SBIT) che ci ha portato in Europa, la Cantina Sociale, lil laboratorio di intimo Bottai (non ricordo il marchio) ed infine l’OL.MA., che ci ha portato nel mondo. Peccato che solo questa è tutt’ora in attività, il peccato è ancora maggiore in quanto tutte ahnno esportato, non solo un nome di un paese, ma la professionalità dirrei dei suoi abitanti, perchè tutte le maestranze, dal proprietario e/o dirigente alla donna delle pulizie, erano al 90% locali, al massimo di località vicinissime (escluso gli enologi, che a causa di mancanza di scuole, erano normalmente veneti, ma uno è rimasto ed è divenuto per molto tempo uno di noi, ora è brillante imprenditore in quel di Scarlino).
    Purtroppo la “moria” ha preso e prenderà anche attività non solo industriali (le ditte sopracitate hanno avuto quasi sempre più di una decina di dipendenti) ma anche artigianali e botteghe. Non esistono più barbieri e falegnami, fino a pochi anni fa erano 3+ uno in campagna, i bar si sono ridotti a due; hanno chiuso negozi che nel loro piccolo hanno fatto storia come l’abbigliamento di Eraldo e Doriana, come sembra chiuda la SMA che , forse molti frequentatori del blog non sanno, è l’ultimo nome del negozio di alimentari dei braccagnini (in verità ci chiamavano all’epoca “stazioncini” da Montepescali Stazione) nel vero senso della parola in quanto inizialmente era lo “Spaccio della cooperativa” (mi sembra ci sia stato anche “operaia”). Altri negozi sono stati aperti e chiusi in un lampo ultimamente, quello dei surgelati, i due o tre, che si sono susseguiti, di fiori e poi ….. non me ne vengono a mente altri.
    Ma per fortuna nascerà il Polo logistico con i suoi 400 posti di lavoro, porterà benessere ai negozianti locali e quindi si risolleveranno le sorti economiche del paese……… peccato che è di ieri l’autorizzazione al via del Centro Commerciale del Commendone. Già qualcuno, e chi frequenta il blog può immmaginare a chi mi riferisco, fa finto di non sapere che il Commendone è a pochissimi Km da Braccagni, senza essere Merckx quasi tutti ci arrivano benissimo in bicicletta, qualche Bordin ci potrebbe arrivare a piedi, e che ci sono associazioni di pensionati, consumatori ed altri che organizzano gite ai centri commerciali (ora è di moda IL LEONARDO di Fiumicino) dove si possono fare acquisti scontati e/o altrimenti passare alcune ore a costo zero

  2. sentinella ha detto:

    E’ un momento particolare: è un continuo aprire e chiudere di attività commerciali. Segnaliamo infatti anche la chiusura della Locanda San Guglielmo (ex Filadelfi) e del dirimpettaio “Mare e Monti”.

    • patrizio ha detto:

      a me sembra che sia solo un momento di continue e gravissime chiusure, altro che aperture…

      e il polo porterà a braccagni molti extracomunitari perchè coloro che saranno assunti saranno quelli che costano meno sul mercato del lavoro…
      meno negozi, meno servizi, meno cose per vivere bene, più dormitorio… questo è il destino di braccagni periferia industriale di grosseto… e con queste cose verranno anche droga e delinquenza, come in tutte le periferie tristi e senza tempo delle grandi città.

      • Fritz ha detto:

        Che allegria Patrizio!!!…vigileremo contro questo scenario apocalittico: io e il Maso pensiamo all’Aurelia e cercheremo le persone giuste per il resto del paese…

        • Fritz ha detto:

          Poi per quello che riguarda le attività commerciali del paese anche se ci sono state delle chiusure che non fanno certo piacere e la crisi economica non risparmia nessuno,mi sembra di NON vedere un paese FERMO anzi…

          • patrizio ha detto:

            certo certo, ad esempio un negozio di un certo Adriano… non so se lo conosci, dice che non va niente male, e sta diventando il salotto buono di Braccagni, ogni volta che ci passo davanti vedo un sacco di gente li davanti seduta a chiacchera… meno male che tutto non va male come sembra, allora c’è speranza… forza Fritz…

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