Salone del Gusto 2010

Salone del Gusto 2010

Il Salone del Gusto giunge alla sua ottava edizione, consacra in maniera compiuta la propria vocazione internazionale e si afferma come un momento centrale nel calendario di chiunque al mondo abbia a cuore il cibo. Insieme a Terra Madre, con la quale costituisce ormai due parti inscindibili e interconnesse che dialogano fittamente tra di loro, il Salone del Gusto è forse l’unico luogo al mondo dove contadini e artigiani, il mondo della cultura accademica e i cuochi, grandi cultori dell’enogastronomia e “semplici” neofiti si possono incontrare, dando vita a scambi e amicizie.

È il luogo dove si realizza una fitta rete di relazioni nel nome di un cibo sostenibile, che sappia ancora trasmettere gioia, e a cui sia restituito il suo pieno valore. Il Salone del Gusto è quindi un evento educativo, perché permette di imparare, conoscere, confrontare e informarsi, ma tutto questo si realizza nel nome di un diritto al piacere molto responsabile e pienamente condiviso. È soprattutto una festa, fatta per conoscere ciò che mangiamo e celebrare l’umanità che è coinvolta nella sua produzione.

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  1. Granocchiaio ha detto:

    Mercato

    Un volto nuovo per il cuore del Salone del Gusto, dove il rapporto tra cibo e territori si esprime in modo immediato e tangibile: la suddivisione degli espositori non segue infatti più le vie tematiche ma l’origine e la produzione degli alimenti.

    Nei padiglioni 2 e 3 è rappresentato tutto il territorio italiano, mentre il padiglione 1 ospita il resto del mondo. Una torre indica l’area geografica di appartenenza degli espositori che, accanto ai Presìdi Slow Food, presentano le loro specialità – dai formaggi ai dolci, dalle conserve ai salumi passando, tra le tante ghiotte proposte, per distillati, pasta e pesce – per una scoperta dei sapori dei cinque continenti.

    La selezione degli espositori è stata fatta con la collaborazione dei coordinamenti regionali e internazionali di Slow Food.

    I Presìdi Slow Food

    Il Salone del Gusto, come sempre, è la vetrina del più importante progetto di Slow Food a sostegno dei piccoli produttori: i Presìdi. Distribuiti all’interno del Mercato e divisi per area geografica, potete trovare oltre 200 stand (individuabili dal colore arancione) con formaggi, salumi, pani, dolci, ortaggi, cereali e mieli tutelati da Slow Food.

    I Presìdi Slow Food sono esempi concreti di un modello di agricoltura basato sulla qualità, sul recupero dei saperi tradizionali, sulla sostenibilità. Riuniscono i produttori – dalle Alpi alle Ande, dal deserto del Sahara agli altopiani tibetani – e li aiutano a organizzarsi, a far conoscere il loro prodotto, a raggiungere il mercato

    Enoteca
    Il mondo in un bicchiere

    Il vino è geografia, nel senso più ampio del termine. Conoscere il vino, parlarne e assaggiarlo vuole dire entrare in contatto oltre che con il gusto con un mondo fatto di luoghi, paesaggi e persone, in sostanza di territori.

    L’Enoteca, nel padiglione 1, è lo spazio dedicato al vino di qualità dove si possono assaggiare le ultime annate, conoscere nuovi vitigni o nuovi territori scegliendo tra le oltre 2000 etichette italiane ed estere della carta dei vini.

    Il biglietto d’ingresso all’Enoteca (€ 6) dà diritto a un bicchiere Bormioli Rocco con tasca portabicchiere e a due degustazioni di vini proposte dal personale dell’Enoteca.

    Cucine di strada

    Mangiare cibo in strada, preparato sul momento da venditori ambulanti, è pratica abituale per milioni di persone in tutto il mondo. Anche in Italia è ben radicata in tutte le regioni che hanno un loro cibo caratterizzante che unisce tradizione, freschezza e stagionalità.

    Al Salone del Gusto, nella tensostruttura che lo unisce con Terra Madre, si trovano i “baracchini” di molti cibi di strada italiani e stranieri: dalla focaccia di Recco alla piadina romagnola, sino a specialità da Cina e Kurdistan iracheno

    Cocktail Bar

    Uno staff di barman professionisti, condotto da Dom Costa (Liquid di Alassio) e Tommaso Cecca (Trussardi Café di Milano), ospita nel Cocktail Bar nel padiglione 2 i migliori bartender da tutto il mondo – tra cui Salvatore Calabrese, Agostino Perrone, Chris McMillian – e corsi di formazione sulla storia del bere miscelato e tanto altro ancora. In collaborazione con la Velier di Genova.

  2. riccardo ha detto:

    qui un pò di clip sul Salone del Gusto:

    sul canale youtube di slowfooditalia ne trovate altre

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