Braccagni: dal 12 al 29 agosto Sagra dei Piatti Tipici
Scritto da Fidanzi il 01-ago-2010 Totale commenti 87
le foto pubblicate si trovano a sito www.braccagni.info/video/archivio-foto-pubblicate-sul-blog/foto-sagra-2010/
questi l’avevo visti anch’io……………………
prova di trasmissione: così vorrei caricare tutte le foto della sagra
con un po di pazienza e di tempo……………
Archiviato in: LE MANIFESTAZIONI
Numero commenti (87)
Lascia una risposta | Trackback URL


































Scusi tanto signor Roberto
Ma io in queste cose so un po’ come gli animali: se ho fame mangio, se ho sete bevo, se mi scappa la pipì, io piscio
I commenti non si fanno a comando, ma quando ti scappano, come la pipì………..
Vedo peraltro con piacere che pur rispettando (ma non condividendo) la Volontà della Dirigenza (guardare ma non toccare), anche lei constata lo sconcertante comportamento di località a noi vicine come Fonteblanda, S. Andrea, Orbetello, Marsiliana e via dicendo dove il campo sportivo (udite udite) è invaso da bimbi e ragazzi!!!!!!!!!!!
che siano tutti ammattiti da quelle parti?
Fermi tutti,prima che qualcuno prenda cappello voglio fà una dichiarazione:
alla sagra del Braccagni si cerca di fà il meglio che si pole, nel senso che le materie prime sò di ottima qualità, le pietanze sò cotte espresso alla piastra (bistecche, petto di tacchino, fettine, le salsicce e la rostinciana a ciclo continuo, le pataine idem come sopra, i funghi ci si prova a falli espressi ma non sempre il risultato ci soddisfa; dalla cucina escono pietanze preparate al mattino (scottiglia, cinghiale, acqua cotta e sughi vari) e poi riscaldate al momento della presentazione delle comande, i tortelli sò cotti espressi e la pasta quasi.
Detto questo mi sembra inutile sindacare se qualche volta la bistecca è troppo cotta o è dura, questo succede anche nei ristoranti, è solo questione di gusti personali e tra 500/600 persone hai voglia a trovà da discute…
I tutta questa marea di critiche, l’unica veramente nuova e originale mi sembra quella dei coperti in materiale riciclabile, ci si pole lavorà.
Ma io l’avevo detto i commenti culinari sulla Sagra facciamoli da lunedì.
Un appunto sul campo sportivo: in genere sono fatti per giocarci a pallone, anche se rispetto la volontà della Dirigenza di non farci entrare nessuno durante la sagra. Cosa che in genere non avviene da altre parti: a Fonteblanda, S. Andrea, Orbetello, Marsiliana e via dicendo durante la sagra il campo sportivo è invaso da bimbi e ragazzi.
Se Mezzamestola chiama, Mezzalira non può tacere
Piace in modo particolare l’accenno al cacciucco. Non so in quanti sanno che nella zona di elezione la Scottiglia viene chiamata anche Cacciucco di terra.
E poi siccome un si frigge co l’acqua, si distingue in Cacciucco da Penna e Cacciucco da Pelo.
Dove evidentemente nel primo vanno a finire Papero, Polo, Farraona, Piccioni, Fagiani e altri similari. Nel secondo vanno ovviamente Lepre, Coniglio, Agnello, Maiale e similari.
Circa il discorso degli scarti a me pare si debba citare la circostanza come riferimento storico e tenerlo nella giusta considerazione, e cioè poco e niente. Sia per il Cacciucco di Terra che per il Cacciucco di Mare.
Cosi come le cotture infinite atte più a carni malandate e povere che agli ingredienti e alle possibilità di oggi. Non sottovaluterei anche l’aspetto salutistico dove i grevi soffritti fornivano possibilità oceaniche all’insorgere di malanni al fegato. E alla coratella. Il chiaro e lo scuto non è un film di Francesco Nuti, ma probabilmente una sfumata di vino rosso (magari di contadino, quello che non si riesce a strozzà) e un uso generoso della (desueta) conserva in luogo di buoni pomodori.
Il resto è (discutibile) letteratura.
I fatti sono i fatti e sulla qualità della Scottiglia servita alla Sagra, proprio perché è una Sagra, mi pare poter concordare con Mezzamestola, che sì, una volta si faceva bona, anche alla Sagra.
Non me ne voglia chi l’ha fatta, perché sono convinto che è capace di farla anche lei come si deve.
Ora Mezzamestola e Mezzalira hanno parlato. Manca Mezzolitro. Il Granocchiaio lasciamolo fa, c’ha il caldo e il cannone sempre in mano……………….
Carissima Ballerina
Nonostante la tua chiusura verrebbe da dirti: accetti tutto fuorché le critiche
Punto per punto come vuoi tu
Se per un refuso scrivo Ribollita con Acquacotta pensi di smontare una critica parti già con il piede di una polemica cavillosa e poco concreta. Quella che era era, e aveva un buon sapore e una consistenza poco invidiabile.
Sulla carne dove sostieni che sia impossibile che qualche volta possa uscire carne riscaldata, delle due una o alla griglia ci sei stata poco o via via sei un po’ distratta……dal ballo?.
Sulle posate (non riciclabili) non adatte ad aggredire una tenace bistecca (troppo) cotta ho detto la mia, ma pare che tu non abbia niente da dire…….
Beh, che le patatine siano buone l’ho detto, che siano congelate mi sembra perfino ovvio, che siano immortali lo sospetto tuttora
Tu ci creda o no, la scottiglia si può fare molto meglio. Per esempio come veniva fatta i primissimi anni proprio costì alla Sagra.
Sul verde da “GUARDARE MA NON TOCCARE” scarichi tutto su “sono scelte della dirigenza dell’U.S. Braccagni”. Ma perché la Sagra è organizzata dal locale circolo degli scacchisti? Però ammetti il problema. Mi spiace che tu pensi che il campo sportivo “serva a ben altro”: io a questo proposito “penso ben altro”
Infine spero converrai che anch’io potrei dedicarmi a cose più rinfrescanti che mettermi a fare cappottini alla Sagra, oltre tutto platealmente fuori luogo e tempo in queste torride serate di fine estate, se non avessi a cuore e un minimo di attenzione alle cose del nostro paese.
Il tempo si perde e le critiche si fanno perché uno ci tiene a certe cose: se se ne fregasse se ne fregherebbe e non ci perderebbe tempo.
Questo detto aggiungo un paio di osservazioni tra le note liete: il Cocomero che conteneva quella roba lì, la Sangria, e quella specie di mostra delle foto che non sarà stata così ben organizzata, ma pare abbia mosso un po’ le acque di una manifestazione un po’ sonnacchiosa e con riti triti e ritriti. Almeno un’idea diversa. Secondo me non è idea del Granocchiaio………..
Ballerina, perché non mi dici niente della pista e della musica?
Solo una cosa, la scottiglia non è pollo in umido con cipolla e ingredienti….. ecc…..
ma è molto di più, e per di più intendo una cottura protatta per ore, tanto che alla fine il colore del piatto non è roseo come quello di un normale pollo in umido o alla cacciatora, ma un colore scuro, e il sugo è denso……
di scottiglie ne ho mangiate tante, quando erano in vita le massaie che per tutta la vita l’avevano fatta, e ci avevano sfamato famiglie di 10 tredici persone…. utilizzando solo le parti meno ‘pregiate’ dei polli e di altri animali…
la scottiglia è un piatto povero e ha un pò la stessa storia del cacciucco…. anche quello fatto con i pesci poco pregiati… che avanzavano al porto…
la scottiglia veniva fatta con le parti di carne che non finivano in mensa padronale….
una su tutte ricordo la scottiglia di Lina del Salvadori, sapore e profumo che niente ha a che spartire con la scottiglia da sagra che scottiglia non è, perchè manca della giusta cottura che in una sagra non si può garantire salvo non dare scottiglia riscaldata…
Lina iniziava a cuocerla la mattina presto e dopo almeno 5 ore di cottura era pronta e immancabilmente, sapendo che ne ero ghiotto, un piattino era anche per me che abitavo al piano di sopra al suo.
ma anche quella della sagra, se fosse scottiglia vera, sarebbe buona anche se fatta giorni prima, perchè la scottiglia è buona anche riscaldata..
insomma con la scottiglia, con piccoli pezzetti di carne e un pò di pane insaporito, si serve a dosi minimali, un pezzetto di carne e un cucchiaio di sugo nero e denso per persona, perchè la scottiglia la si mangia con molto pane, sponsandolo appena nell’intingolo scuro… tanto questo è saporito per la prolungata cottura, e il pane che già è nel sugo sostiusce a buon proposito la carne che ai tempi dei tempi gli era molto poca e di tagli poco ‘nobili’ proprio come il caciucco fatto di pesci d’avanzo serale al mercato del porto di livorno.
una porzione di scottiglia ben può reggere tre o quattro fette di pane, ma non di quelle mezze servite, ma di quelle a tutto pane… e non sfiloncino…
detto questo secondo la mia esperienza contadina, quel pollo in umido era buono al mio palato, se poi lo chiamano scottiglia poco importa dai!…
E ben vengano le polemiche , dove c’è polemica c’è vita, dove son tutti d’accordo c’è Polo Logistico ….
Cara Mezzalira, se il Granocchiaio vede che confondi l’acquacotta con la ribollita e ti da dieci.
So venuto a ballà alla sagra du volte ma so dovuto stare in piedi tutt’e due le volte. Pel prossim’anno un si potrebbe mette un pò di sedie in più per i pori ballerini?
Caro sig. Rik
Lei ‘un si voti i coglioni
Che chi gli’ha preso la sieda la rihaha
A costi di levammela da ‘icculo!
Scusi sa, la battuta non è mia ma è la battuta originale di Augusto Patron del Florida di Follonica anni ’60, che tutti sanno e sentono raccontà via via da circa cinqunt’anni a questa parte
Mitico il locale, litico Augusto, mitica la battuta
L’ho DOVUTA sparà perché so convinto che un mi ricapiterà mai più nella mi vita, dovessi campà anche quanto un pappagallo amerihano………….
Prossimo anno le siede ci saranno, a costo di chiamà Augusto in persona!
guardi sgnorino franck che io dicevo pe i ragazzini e le bimbe……………….
con un nome come il suo mi sa che unn’è ne il primo ne il secondo caso
lei è più giusto che vadi a fa il ballo del trescone o le danze tribali eseguite in gruppo dalle locali tribù che sembreno tanti soldatini con la carica drento
Il Granocchiaio tace ma io la mia la dico
Note (quasi) liete
I prezzi sono grosso modo quello delle altre sagre, con l’aggravante del coperto: è odioso già nei ristoranti e nelle trattorie, qui è veramente indifendibile!
Note meno liete:
come a Montepescali, ma anche nella stragrande maggioranze delle sagre: i piatti, le posate ed il bicchiere continuano ad essere in plastica di pessima qualità: possibile che non sappiano che ci sono materiali riciclabili assai più gradevoli e non molto più costosi? Anzi non dovendo riciclare alla fine costano assai meno a tutti, e non si inquina! – Meditate gente, meditate
Note (quasi) liete:
la qualità del mangiare – qui degli esperti hanno stilato classifiche e voti: la cosa come gioco è sempre possibile, ma bisogna ricordarsi che di una sagra si tratta
ciononostante, anzi proprio per questa ragione ci sono delle costanti che bisognerebbe ricordare e rispettare
per esempio vanno bene i piatti già cotti e solo da riscaldare (il cinghiale in umido), non vanno bene le preparazioni da fare espresse (fritto) specie le carni alla griglia…………
per queste è praticamente impossibile accontentare tutti sul punto di cottura, e poi quando la sagra parte la griglia diventa una bolgia, c’è la roba cotta, la roba stracotta, la roba sugherina (asciutta) e il must: la roba ghiaccia riscaldata, qualcosa di veramente infame che nemmeno il peggior nemico merita!
Nota: è inutile fornire un coltello di ferro per tagliare la (dura) bistecca se poi si lascia la (gracile) forchetta di plastcia: a me mi s’è rotta al seconso tentativo di taglio!
L’unica cosa salvabile alla griglia è Sua Maestà la salsiccia che come la prendi è quasi sempre suona
Vanno bene le cose espresse ma facilmente gestibili come i tortelli e le penne, meno la ribollita che si lascia un po’ andare
Note molto liete
Il vino in bottiglia chiusa con tappo apribile dall’avventore
Note quasi liete
La scottiglia è un piatto di difficile esecuzione e forse un po’ caro a farsi bene, e qui è dimostrato
Le patate fritte sono buone, hanno anche l’aspetto di essere immortali……….meglio non indagare
Note molto liete
I ragazzi che fanno il servizio per portare vivande e accessori piatti
Meno bene che deve sparecchiare: non si sa bene a chi tocchi, ma ci vole tre volte il tempo necessario per le pietanze ordinate
Note liete e meno liete
Buona la pista di pattinaggio. Sbagliato il posizionamento dei gruppi che facevano musica.
Deleterio perché sparava la musica nella zona mangereccia, poco accorto perché in fondo alla pista, lontano dalla gente che balla o guarda ballare e ascolta. Molto meglio sarebbe stato metterli con le spalle al distributore, a metà pista, suonando in mezzo alla gente e verso l’incolpevole campo da gioco. Semplice no?
Note interrogative
La sagra va bene per i giovani e meno giovani. Ma poco per i ragazzini e le bimbe. Non c’è spazio e motivi di svago per loro. Nemmeno un pezzo di campo verde per giocare……………….questo mi sembra veramente il colmo!
come dire: vietato giocare nel campo da gioco!!!!!!!!!!!!!!
… in effetti vedere quel prato verde del campo di calcio e non poterci entrare a giocare… per noi ragazzi sarebbe l’ideale.
Caro mezzalira,hai fatto un ottimo cappottino a tutta la sagra, però vorrei precisare alcune cose;
1.Arrivata al punto “Ribollita” mi è sorto un dubbio: o alla sagra non sei mai venuto o di cucina non te ne intendi un gran che come vuoi fare apparire. Sai perchè?
Alla nostra Sagra la Ribollita non è mai stata fatta ma la pietanza di cui penso tu parli si chiama Acquacotta e il procedimento di preparazione e somministrazione è totalmente diverso.
2.Della griglia tutto puoi dire tranne che fa uscire carne cotta e riscaldata, la prova è che a differenza della salsiccia, che tu lodi tanto, tutto il resto viene cotto dopo specifica ordinazione dei camerieri con la comanda già in mano.
3.Per quanto riguarda la bistecca di vitella, dove dici aver rotto 2 volte la forchetta, mi spiace e mi scuso ma è chiaro che su 200/250 bistecche a sera può capitare che il nostro fornitore ce le dia alcune più dure.
4.Per quanto riguarda le patatine che dici immortali, credo tu ti riferisca al fatto che sono congelate, sì e vero sono congelate, ma è specificato nel menù contrassegnate da apposito asterisco. Nessuno è obbligato a prenderle.
5.La scottiglia: anche qui dimostri di non conoscere bene la cucina, poichè la scottiglia di pollo, perchè questa serviamo, non ammette alternative di esecuzione. Così è e così va fatta. Non si può rispiarmare o spendere di più per farla meglio, la nostra ricetta è quella della tradizione maremmana, cipolla, pollo, pomodoro, e poi….
6.Per quanto riguarda il discorso verde per i bambini, abbiamo già pensato di attrezzarci per l’anno prossimo, naturalmente non sul campo sportivo, che serve per ben altre attività e non per far giocare i bambini. Queste sono scelte della dirigenza dell’U.S. Braccagni.
Concludo ringraziandoti per i suggerimenti che ci hai dato, che anche se negativi sono sempre costruttivi per noi, come spero che le mie delucidazioni sui punti da te toccati siano state esaustive per tutti i tuoi dubbi sul nostro operato.
Granocchiaio, ma da un palato fino come te una recensione sulla sagra l’attendiamo!!!! Ovviamente in tema culinario!!!!
Un giudizio culinario sulla Sagra da parte del Granocchiaio? Rischiosissimo. Meglio aspettare lunedì prossimo.
Iersera mi so ripresentato con il cannone in mano e ho visto facce giulive e facce dallo sguardo enigmatico
Le prime ereno di quelli fotografati, le seconde quelle stranite a cui non avevo ancora fatto foto o non ereno ancora state pubblicate
Poi si presenta un fenomeno di modello che mi fa: cancellami dai tu clienti, perché dopo la foto che m’hai fatto, tra di noi tutto è finito!
Io gli ho detto: se ti riferisci a te e alla tu faccia anch’io so d’accordo, non sei il mio tipo,
ma come foto se ci fosse un concorso pe la meglio foto io voterei la tua !
e se si facesse davvero un concorso???
io voto per quel canarino (o meglio canarone) giallo con bandana verde, che visto iersera dal vivo è anche meglio, nel senso che calzava crocs gialle con calzino verde … un bijou!
più che votallo sarebbe stato bello tu gli’avessi fatto l’arsomiglio pe mettello nel blog così che si vedeva anche noi e si poteva valutà l’esemplare……..
Inaugurata ieri sera l’esposizione fotografica “Gente della Sagra di Braccagni” a cura del Granocchiaio di Maremma, realizzata grazie a http://www.braccagni.info La Sentinella del Braccagni.
Vabbè, se ‘un si pole nemmeno scherzà, ditelo e mi ritiro nel mio regno fatto di vapori d’olio fritto.
Vorrei approfittare del mezzo per fare un saluto ad un mio amico, Sergioallestero, che appunto stà lontano dalla famiglia e soprattutto dai tortelli maremmani al ragù, sua unica e vera passione terrena che sò per certo si collega spesso e volentieri al sito, così lo vorrei tranquillizzare sul fatto lo preoccupa di più:
tutto a posto Sergino,vai tranquillo, è vero che ogni sera si fanno fori un migliaio di tortelli, ma nonnopepi tutte le mattine e le rifà e Anna di Giorgino e rifà il sugo.
Naturalmente cerca di sbrigatti a tornà perchè ‘unnè che si pole stà fino a settembre ai fornelli…
io non ho problemi per i tortelli al mattinom di buon ora mi metto al tavolino,ops scusate volevo dire al telefono e ne faccio 1000 1200 a secondo del bisogno quindi venite tranquillamente i tortelli ci saranno sempre
Problemi logistici ci costringono a rinviare l’esposizione delle foto a domani.
Stasera alla Sagra ci sarà una novità: l’esposizione fotografica realizzata da wwww.braccagni.info La Sentinella del Braccagni:
“Gente della Sagra di Braccagni”
a cura del Granocchiaio di Maremma
Molte foto da guardare, magari gustando un “sangria” del bar.
Via Mezzolitro non ti lamentare…hai la postazione d’angolo da dove puoi vedere bene il passo…E’ per questo che ultimamente la gente si lamenta che bruci un po’ troppo le patate!!! E poi devi stare buono con l’occhio lungo…sennò la fidanzata ti sistema!!!!
Viste le foto, devo dì che a stà là dietro, alla friggitrice, e mi perdo il passaggio di tutte qulle sventole;
chiederò al Menga di spostare la mia postazione vicino al Bar.
Sono stato alla sagra di Braccagni. Tutto buono, l’unica cosa che non mi è piaciuta è che non si poteva andare a giocare a pallone nel campo sportivo. Dato che ci ritornerò, spero che si potrà giocare.
Lo stadio di Braccagni è destinato alla squadra locale che dovrà affrontare il prossimo campionato. Come tutti i campi di calcio, durante il periodo estivo, si riparano buche e si risistema il manto erboso.
Non ho fatto caso se qualcuno lo ha scritto, ma il 29 alle 23,30 sono previsti i consueti fuochi d’artificio di fine sagra…ormai un classico dell’etstate braccagnina!!!!
Menu sagra Braccagni
Coperto: 1 euro
tortelli al sugo 5
tortelli burro e salvia 4,5
acquacotta 4
penne al ragù 4,50
penne all’arrabbiata 4,5
zuppa di funghi 5
tris di primi 8
scottiglia 6,5
prosciutto e melone 5
rostinciana 5
cinghaile 7,5
salsiccia 3
bistecca di maiale 5
bistecca di vitella 9
trippa 5
tris di secondi 11
funghi fritti 5
fagioli all’uccelletta 2,5
fagioli lessi 2
patate fritte 2
pomodori 2
formaggi 4
frutta 2
dolce 2,5
grazie mille, allora ci vediamo domenica 29 a cena !
Buon giorno, son forestiero, leggo che la sagra è fino al 29 Agosto, ma compreso? Mi piacerebbe parteciparvi ma arriverò a Grosseto domenica 29 volevo sapere se troverò accoglienza a cena..graze un salutone a tutti.
Certo che troverà accoglienza, il 29 agosto 2010 è l’ultimo giorno della Festa, la cucina rimane aperta fino alle 10,30.
Tra l’altro sarà un finale con il botto, in quanto sono previsti fuochi di artificio.
Saluti e ci vediamo il 29.
Il 21 rientro e la prima sera sicuramente verrò a cena!!l’aspettavo con ansia..sicuramente non deluderà..non l’ha mai fatto!
Viva la Sagra di Braccagni e l’Unione Sportiva del Presidente Franco Menghini!!!
Sono stato alla Sagra il primo giorno per respirare un po’ delle novità. La zona è accogliente e devo dire che l’Us Braccagni e tutti i collaboratori (mi risulta che fossero davvero tanti) che si sono dati da fare hanno fatto un ottimo lavoro. Intanto hanno bonificato un’area che rischiava di essere preda di erbacce e rifiuti rendendola accogliente. Già questo è un servizio reso alla comunità. Poi l’ambiente è ottimo. Raccolto al punto giusto lo spazio dove si cena, con lo sfogo che viene dalla pista di pattinaggio. Se lo scorso anno i ballerini avevano problemi a darsi alle danze quest’anno possono destreggiarsi come vogliono!!! Poi c’è lo spazio birreria gestito da Massimiliano che è uno dei fiori all’occhiello per i giovani. Chi non vuole ballare infatti si può sedere con una chiara, rossa o doppio malto a fare due chiacchiere all’aria aperta!!! Ci sono tutti i presupposti per farla funzionare al meglio…a parte i soliti contro che continuano a fare su e giù per le scale del Palazzo per rompere le scatole – con tanto di nuovo controllo delle autorità-. Ma dico io: possibile che in un paese non si abbia nulla da fare e non ci piaccia godere delle cose belle che vengono realizzate? Troppo facile criticare, ma prima dovremmo riuscire a fare le stesse cose!!! Scusate l’amarezza ma veramente certe cose non mi vanno proprio giù…
Ottimo lavoro!!!…La location mi sembra + adatta dell’asilo…fa molto + sagra e poi siamo vicini al nostro amato rettangolo verde…
“Ne ho abbastanza di sagre!! in tempi duri come questo,mi riferisco alla crisi economica, sono molto vicino a chi paga onestamente le tasse e sopravvive a fatica magari è in procinto di chiudere.”
Non diciamo chi ha scritto questa frase su Facebook.
Ps: complimenti per la puntualità del servizio fotografico, anche se quella pista da ballo ci sembra un po’ vuota.
A volte un commento può svelare mille verità!!!
CONDIVIDO AL 101%&
chi vuole sta zitto non glielo nega nessuno e qui ci viene solo pe legge
chi ha voglia di chiaccherà – magari mettendo il limitatore sulle bischerate – se viene qui ha trovato il posto giusto
postate gente, postate
nei giorni prossimi altre foto prese al volo alla sacra
Piccolo reportage fotografico alla sagra con amici, nuovi abitanti del paese, chi mangia, chi beve, chi balla, chi guarda ballà
Ti verrebbe la voglia di dire la tua, ma un saggio amico pochi minuti fa mi ha suggerito “le Sagre vanno prese per quelle che sono”: mi è parso un ottimo consiglio, e allora W la Sagra!
Oh Granocchiaio che c’è che un ti va bene???…certo ‘na foto me la potevi fa anche a me!!!…W la sagra!!!
Ma te ti chiami Fritz o Lucignolo?
Tu Satana mi vuoi tentare!
L’uomo saggio mi ha consigliato e mi ha detto.
E poi chi ti dice cosa avevo da dire? Dicci quarcosa te, che se poi un mi torna potrei anche cede alla tentazione!
W la Sacra!
Pe la foto: t’ho cercato pe tutta la Sacra e un t’ho trovato: evidentemente t’eri infrascato! Ha! Birbante!
ma che voi infrascà…ero a vedè se imparavo a fa du passi di danza ma mi sembravo un elefante dal Cocchia!!!…non si possono trovà lati polemici in queste occasioni..prendila come ti pare ma è la pura verità.Te vai alla sagra sai quello che mangi(per me ottimo)sai dove ti siedi, chi ti serve, chi trovi per fa du chiacchere e beve ‘na birretta o un limoncello,se voi fa du risate in pista..per tutto il resto c’è la sagra!!!
appunto!
W LA SACRA!
Sono andato a comprare qualche cosa da mangiare alla SACRA SAGRA di Braccagni, poi l’ho sottoposto al giudizio di una giuria al di sopra delle parti,
ecco voti da uno a dieci:
Acqua cotta 8
fagioli all’uccelletta 6
Tortelli al sugo 7+
scottiglia 8
patate fritte 9
rostinciana 8
funghi porcini fritti 9
logistica della festa 9
organizzazione interna 9
ragazzi di servizio ai tavoli 10
donne in cucina 9
uomini in cucina 9
parcheggio 8
da notare che nonostante due giorni di pioggia forte, il terreno e la struttura risulta asciutte e pulite.
sui fagioli un consiglio, o li prendete secchi e li mettete la sera a bagno e il giorno dopo li cucinate, altrimenti quelli in scatola vanno sgocciolati, oppure si sente il sapore del liquido di conservazione… che al limite si potrebbe coprire con molta pementa e un pò si insaporimento con spezie nostrane, rosmarino in testa…
esame superato ampiamente, ora spedisco tutto al ministero della Gelmini per la valutazione della prova Invalsi e poi facciamo la media…
Devo dire che i problemi per realizzare una Sagra sono molti, non solo in fatto di permessi, ma anche nell’organizzare il gruppo di lavoro. Ho saputo per esempio che questo anno c’è stata la defezione per problemi fisici di Agatina, che è sempre stata un po’ la capocuoca.
Cmq sono riusciti ad ovviare e, vedendo i voti dati alla cucina della sagra, mi pare che la sostituzione abbia avuto successo.
Stasera tempo permettendo vengo anche io alla sagra. W la Sagra di Braccagni!
Allora ragazzi, è stata dura ma COME VEDRETE SE VERRETE ala sagra, siamo operativi al 100%.
Ieri sera ho assaggiato l’acqua cotta e le salsicce alla brace cò i fagioli all’uccelletta e un bicchiere di vino rosso.
L’acqua cotta è speciale, saporita al punto giusto, le salsicce di Elio sò cotte a puntino e i fagioli vanno giù da sè.
Stasera tocca ai tortelli con il condimento da decidere all’ultimo momento…
Sulla cucina non avevamo dubbi. L’importante era vedere la nuova dislocazione della Sagra, dato che era nata all’ex-asilo. Ma, a quanto pare, anche il nuovo sito funziona.
ma quando finisce il 23 o il 28?
i tortelli di braccagni un si possan perdere!!! due anni fa ne portai via due vassoi da cuocere…..
Finisce il 29!!!! Il nostro GF dovrà modficare il pezzo!!!!
Tutto pronto per la Sagra dei Piatti Tipici di Braccagni che aprirà giovedì 12 agosto 2010.
Come vedete dalla foto le cuoche vi aspettano per prepararvi le specialità maremmane!
Per trasferire la Sagra agli impanti sportivi non sono stati pochi gli ostacoli da superare legati ai permessi, ma anche questo anno potremo gustarci la sagra dei Piatti Tipici oragnizzata dall’Unione Sportiva Braccagni del Presidente Franco Menghini.
Solo difficoltà per i permessi? non mi sembra
Sai com’è, Nellino, a proposito di sagre e piatti tipici c’è chi la intende a lesso e chi ad arrosto, l’importante è esse arrivati a dama.
Ci sarebbe da dà una mano al Presidente Menghini a finì in tempo l’allestimento delle strutture pè la sagra, chi c’ha tempo e qualche competenza, può andà al campo e qualcosaa fà glielo trovano…
Un Maremmano ovunque vada sa trovare il modo di farsi capire…. chiamateli a braccagni a suonare!!!!
http://www.youtube.com/watch?v=LTpfSAR5u58&feature=related
Il ritorno della Sagra va salutato in maniera positiva perché questa permette all’Us Braccagni di sopravvivere e, soprattutto, ad 80 giovani da 4 ai 18 anni di fare sport. Credo però che la nota lieta di quest’anno sia la presenza di una pista da ballo vera e non improvvisata. Era questo, forse, il vero limite dell’ex asilo dove, per il resto, l’ambiente era decisamente buono. Visto che la qualità della sagra è nota a tutti (ovviamente si mangia da sagra, come direbbero alcuni nostri navigatori…) credo che nel passaparola generale la presenza della pista debba essere rimarcata…E poi come mi confermava il nuovo e attivissimo vicepresidente Massimiliano Chechi dovrebbe tornare anche una serata dedicata alla Festa della Birra che lo scorso anno ha avuto grande successo e che si inserisce nei 16 giornidella festa. Un modo per attirare anche tanti giovani!!!!
Chi riconosce il fisarmonicista?…
Chiamateli a Braccagni per la sagra…. con tutta la band… Maremma intonata!!!
http://www.youtube.com/watch?v=In67d585Rmo&feature=related
Mi fa piacere leggere la notizia della sagra di Braccagni. Non deve essere stato semplice trasferirsi al campo sportivo, tra permessi, strtture e altro.