Domenica 3 ottobre Don Maurizio a Braccagni

Don Maurizio

la Chiesa

la corale Livallia

il vescovo Mons. Agostinelli e Don Luigi

Pietro Pimpinelli arring a nome del popolo di Braccagni

Bruno il Popi saluta a nome dei fedeli

il Popi verso le autorità

la torta di benvenuto

Archiviato in: LA VITA DI PAESE

Tag:

RSSNumero commenti (28)

Lascia una risposta | Trackback URL

  1. Imbianchino ha detto:

    Ringraziamo tutti voi per darci queste notizie locali e ringraziamo il Vescovo Mons. Agostinelli di intervenire a Braccagni in occasione dell’insediamento del nuovo parroco, visita che giunge in un momento difficile della nostra comunità e che speriamo sia di stimolo per una maggiore vicinanza della Curia ai problemi reali del paese e della gente.

  2. gino ha detto:

    In questo paese si pò stare anchè senza prete, si campa uguale

  3. piero ha detto:

    In questo paese si pò stare anchè senza qualunquisti ed apatici, si campa uguale

    Forse anche meglio

    • mezzolitro ha detto:

      In questo paese ci posso stà anche senza voi due.

      • Ric ha detto:

        Rispetto le idee di tutti: atei e fedeli osservanti; però non posso fare a meno di osservare che, dopo aver viaggiato nei paesi dell’Est Europa dove la religione ed i suoi simboli erano stati abbattuti dal comunismo, con la caduta del muro di Berlino la popolazione si è fatta osservante della religione ancor di più di quanto non ne fosse stata prima. Un paese può stare senza parroco e campare ugualmente, ma alla fine la gente va a cercare la religione con ancor maggior forza di prima. Come diceva Thomas Merton in un suo libro riferendosi ai sacerdoti cattolici: “essi sono così utili perchè sembrano inutili”. Un saluto ed un augurio al nuovo parroco di Braccagni.

      • gino ha detto:

        anchè senza i bacia toghe

        • mezzolitro ha detto:

          Caro Gino, non ti conosco e non ti voglio conosce, però un paio di cose mi sento di dittele;
          possibile che tu ‘unn’abbia di meglio d’affà che pigliattela cò i preti e chi gli va dietro, lasciali fà, se sò contenti loro…
          Anche perchè tra quelli che gli vanno dietro ci sò come il sig. Piero che come te ‘un c’ha di meglio d’affà che ripigliatti pè quello che dici.
          In questo modo vi incartate in un affare che alla fine DISTURBA chi ‘unngli pole fregà di meno dei preti, mangia-preti,difensori dei preti, ecc…
          Trovatevi un’hobbie, uno qualsiasi, ce ne sò migliaia, fidatevi e lasciateci in pace.

  4. braccagni.info ha detto:

    Ieri sul Il Tirreno
    Ciao e grazie, Don Maurizio
    La comunità di San Giuseppe sarà sempre al tuo fianco

    Domenica 3 ottobre alla parrocchia di San Guglielmo in Braccagli sarà presentato e si insedierà il nuovo parroco Don Maurizio Marta, che dopo 17 anni lascia la parrocchia di San Giuseppe in Grosseto con il rammarico di tutta la comunità. Don Maurizio è sempre stato per tutti i parrocchiani un esempio di carità e di fede senza eguali.
    Persona un po’ schiva ma pieno di altruismo, padre per molti di noi e caritatevole con le tante famiglie in difficoltà del quartiere. Ha sempre dimostrato e dato un importante appoggio sia a livello di fede che di risoluzione di problematiche anche familiari presenti nella nostra comunità e nel nostro quartiere, di cui lui si è saputo interessato e che ha sempre saputo gestire. La nostra comunità perde non solo un parroco ma soprattutto una persona pronta ad ascoltarti in qualsiasi momento e situazione, una persona umile con coloro che sono più deboli e disagiati come gli anziani o i disabili. Con lui ci sentivamo protetti e rassicurati, perché non ci ha mai lasciati soli.
    Don Maurizio, dove andrai, molti di noi ti seguiranno. Grazie per tutto quello che in questi anni ci hai fatto e dato e scusa se non hai ricevuto da noi l’infinita gratitudine che ti dovevamo.
    Franca Castagni
    e la comunità di San Giuseppe

  5. Carlo Vellutini ha detto:

    In aggiunta a quello che scrive Il Tirreno vorrei dire che appena saputa della nomina di Don Maurizio Marta a nuovo parroco di Braccagni ne ho parlato con un mio collega che è frequentatore di San Giuseppe. Me ne ha parlato in maniera molto positiva, con le stesse parole che si leggono sul giornale. Chi mi conosce sa che non sono un frequentatore della nostra Chiesa, ma ho grande rispetto di tutti quelli che lo fanno. Siccome credo che la qualità sia importante in tutto ciò che è un punto di riferimento di una comunità, e la Parrocchia è uno di questi, sono felice che il posto lasciato vacante da Don Luigi venga ricoperto da una persona con ottime credenziali.

  6. Roberto Tonini ha detto:

    Leggo con piacere le note di braccagni.info, di Carlo Vellutini e dell’imbianchino.
    Leggo con dispiacere le altre note. In particolare quelle del sig. gino per le quali si può dire tranquillamente che non se ne sentiva proprio la mancanza.
    Perché un conto è essere atei, non praticanti o indifferenti, un conto è fare un atto ostile come ha fatto il sig. piero.
    Perché lui non ha offeso solo l’incolpevole Don Maurizio, ma un’intera comunità, quella dei cristiani e i credenti di Braccagni e di tutto il circondario.
    Come molti sanno scrivo spesso su questo blog sotto diversi pseudonimi, ma per fare accuse o difendere mi sembra onesto dichiarare le proprie generalità. Come faccio io in questa occasione e come non ha fatto – ovviamente – il sig. gino.
    In attesa delle sue scuse potrebbe intanto dichiarare le proprie generalità.

    • Nello ha detto:

      Hai perfettamente ragione per quanto riguarda le affermazioni.
      Io come Carlo non sono frequentatore della Chiesa, ma ciò non vuol dire non portare di rispetto a coloro che lo fanno e soprattutto verso il nuovo parroco che, penso, molti non lo conoscono affatto.
      Come più volte ho ripetuto, sono contrario a chi si nasconde dietro uno pseudonimo o dietro nomi abbastanza comuni (io lo faccio da sempre ma il mio nome, che da quando è morto il Cucco, è unico in paese, se usassi il cognome poi, penso che sarebbe unico o quasi in Italia)perchè penso che ognuno sia libero di pensarla , senza vergogna, come crede, sempre rimanendo però nei limiti del lecito.
      Quindi mi associo a Roberto affinchè i Gino e i Piero si qualifichino, poi potremmo anche discutere sulla posizione di chicchessia.

    • viviana ha detto:

      Faccio parte della parrocchia di San Giuseppe e conosco Don Maurizio da tanti anni .
      So che è un sacerdote serio e preparato . Avrete modo di apprezzare tutte le sue qualità, ne sono sicura .
      A noi mancherà la sua presenza discreta e attenta a tutte le necessità spirituali e umane dei suoi parrocchiani.

  7. braccagni.info ha detto:

    Giornata indimenticabile per la Comunità Parrocchiale di Braccagni. Chiesa gremita in ogni ordine di posti, come puntalmente testimoniato dal nostro servizio fotografico. Notevole l’afflusso dei fedeli venuti da Grosseto.
    Don Maurizio: benvenuto tra noi.

  8. Granocchiaio ha detto:

    Oggi domenica 3 ottobre 2010 si è insediato nella parrocchia San Guglielmo di Braccagni Don Maurizio Marta.

    La cerimonia è stata officiata dal vescovo Mons. Agostinelli mentre Don Luigi dirigeva ancora una volta la Corale Livallia.

    È stata una cerimonia intensa e partecipata. Ai fedeli del paese si sono aggiunti numerosi quelli della parrocchia di San Giuseppe di Grosseto da dove proveniva. Come accompagnarlo alla nuova sede per un arrivederci piuttosto che un addio.

    Dopo i vari passaggi liturgici Don Maurizio si è voluto presentare un po’ anche uomo e ha confidato i suoi hobbies.
    In primis le ferrovie per le quali non ha dato molte spiegazioni, ma riservandosi in futuro di spiegare il come e il perché.
    Il secondo hobby confessato è la “coltelleria” e qualcuno si è forse stupito per questo. Ma quando ha ricordato l’arte delle coltelleria italiane, quelle notissime di Scarperia e che proprio a Braccagni ha sede uno dei più famosi artigiani d’Italia in questo campo, le cose si sono inquadrate nella giusta maniera e quadratura.
    E per ultimo ha dichiarato l’amore per la fotografia, non a livello professionistico, ma da vero appassionato. A riprova all’uscita della Chiesa sono state distribuite foto da lui fatte con soggetto dei fiori.

    Dopo la messa ha salutato di persona i parrocchiani che lo desideravano e che erano andato a trovarlo in Sacrestia.

    Dopo ci siamo spostati tutti nell’ex Asilo dove era stato preparato un pranzo con un menu semplice ma ricco. Qui si è potuto aggiungere a noi anche il sindaco Emilio Bonifazi che cerca di essere sempre presente in questi nostri appuntamenti.

    Verso la fine del pranzo Pietrino Pimpinelli è intervenuto a nome della popolazione di Braccagni per salutare “ufficialmente” Don Luigi dal momento che in chiesa non l’aveva potuto fare. Con il suo proverbiale impeto ed entusiasmo ha ricordato anche simpatici e veri aneddoti tra di lui ragazzo e un Don Luigi che già appena arrivato l’aveva già ben inquadrato e compreso. Un grande e spontaneo applauso da parte di tutti.

    È stata poi la volta del salto “ufficiale” da parte di
    Bruno Terzo, il nostro Popi, che Pietrino aveva già nominato Sindaco di Braccagni, così presentandolo al vero Sindaco di Grosseto.

    L’intervento di Bruno viene riportato dopo questo per chiarezza e per non farla troppo lunga.

    Tutto ha avuto termine con una bella – e buona – torta di BENVENUTO DON MAURIZIO

  9. Granocchiaio ha detto:

    questo l’intervento fatto da Bruno

    Braccagni 3 Ottobre 2010
    Eccellenza Reverendissima
    Don Luigi
    Don Maurizio
    Parrocchiani tutti

    Quella di oggi per Braccagni è una grande giornata, una giornata in cui dobbiamo ringraziare

    Dobbiamo ringraziare innanzi tutto Lei Eccellenza reverendissima per averci onorato ancora una volta della sua presenza, una presenza per suggellare il passaggio di consegne di parroco della nostra comunità tra Don Luigi e Don Maurizio. Braccagni è stata la prima parrocchia che Vostra Eccellenza ha visitato dopo il suo arrivo a Grosseto ed ha sempre avuto per noi un particolare occhio di riguardo ed è stato da sempre legato alla nostra parrocchia.

    Dobbiamo ringraziare di vero cuore Don Luigi. Arrivato a Braccagni da Borgo Carige ben 35 anni fa è intervenuto in qualche modo nella vita di ciascuno di noi, nascite, prime comunioni, cresime, matrimoni, funerali non c’è famiglia della nostra zona che non può legare qualche ricordo a Don Luigi. In questo momento vogliamo ricordare le parole che Don Luigi ha sempre trovato in occasione dei funerali, riusciva a evidenziare le caratteristiche salienti del defunto in maniera da evidenziare gli aspetti che potevano essere di riflessione e ricordo. Ma quello per cui dobbiamo essere grati a Don Luigi è senza dubbio l’essere riuscito in questo nostro paese a creare una corale parrocchiale che ha portato il nome di Braccagni in tutta Italia e che ha raggiunto il suo apice nell’aver cantato da sola una messa papale, era il giugno 1983 e veniva celebrato il Giubileo degli infermi .

    Un grazie e benvenuto a Don Maurizio. Proviene dalla parrocchia di S, Giuseppe , abbiamo saputo attraverso i media del vuoto che ha lasciato in quella Parrocchia , ma lo vogliamo assicurare che qui troverà altrettante persone ben disposte e disponibili a dargli una mano. Braccagni è una realtà in evoluzione che ha bisogno di essere seguita, a Don Maurizio vogliamo dire: stia tranquillo siamo tutti pronti a darLe un aiuto, siamo qua.

    Un altro grazie a tutti gli intervenuti a dimostrare l’attaccamento che in qualche modo lega la popolazione alla Parrocchia e a tutte le autorità intervenute.

    Domani sarà celebrato San Francesco, è l’onomastico del nostro Vescovo , per cui gli vogliamo porre i nostri migliori auguri, e vogliamo richiedere al Patrono d’Italia una particolare benedizione sulla nostra comunità e sulla nostra chiesa parrocchiale che il 6 ottobre prossimo festeggerà il 70 anniversario della consacrazione.

  10. Patrizio ha detto:

    Nel dare il benvenuto al nuovo Parroco di Braccagni, sperando che legga il blog anche per capire un po’ i difetti dei suoi parrocchiani… perchè ne abbiamo tanti, mi auguro che abbia vita serena e possa operare nel bene del paese senza trovare ostacoli culturali ne ideologici. So però che un sacerdote non teme simili problemi e se ci saranno e saprà affrontarli con franchezza, mi troverà sempre disposto al dialogo e al confronto, il mio aiuto non mancherà sebbene non sia propiamente un frequentatore della chiesa.
    Benvenuto don Maurizio.

  11. Mambo ha detto:

    Auguro pure io ilo benvenuto a don Maurizio, e che possa trovare n Braccagni una famiglia cristiana e non, di amici , compagni e fratelli capaci di collaborare con lui per migliorare la vita del nostro paesello… su questo blog troverà tante posizioni, tante visioni della vita, e spero anche tante informazioni sui nostri problemi…
    oggi il primo problema che per me abbiamo è il nostro futuro nell’imminenza della costruzione del polo logistico attaccato al paese, se legge, Caro Don Maurizio, le sarei molto grato se volesse aiutarci a capire meglio e a fare qualche cosa perchè questo paradiso non venga deturpato da opere che sono inutili o non hanno un senso logico.

  12. Raniero ha detto:

    Anche io do il benvenuto al parroco di Braccagni, e mi accodo a chi prima di me gli ha chiesto di aiutarci a capire quello che accadrà con il polo logistico, che cosa possiamo, fare Don Maurizio, per il nostro paese e la nostra terra, perchè possiamo lasciarla ai nostri figli meglio di come l’abbiamo ricevuta… ?

    Buon sacerdozio a Braccagni
    e che il cielo le sia sempre di conforto nella sua opera pastorale.

  13. Imbianchino ha detto:

    Innanzitutto un benvenuto ed un cordiale augurio di buona permanenza nella comunità di Braccagni a Don Maurizio.
    Braccagni non è esente dai problemi, in particolare riguardo alla difficoltà delle famiglie e dei lavoratori in questi tempi di crisi economica. Inoltre vanno ricordati i nostri giovani, gli anziani ed i malati della frazione e delle campagne vicine; a loro immagino sicuramente si rivolgerà l’opera del nuovo parroco al quale l’intera comunità si rivolge con entusiasmo. Voglio infine ricordare il problema della costruzione del Polo Logistico di Braccagni il quale dovrà trovare l’intera comunità compresa quella parrocchiale su posizioni critiche, opponendo una criticità propositiva con soluzioni accettabili sia dai paesani che dalla classe politica. Grazie quindi al Vescovo Agostinelli ed al Sindaco Bonifazi; la loro presenza indica una particolare attenzione a questa piccola comunità che saprà ricambiare con eguale affetto. A Don Luigi: 35 anni non si dimenticano, rimanga ancora qui con noi se può e porti sempre avanti questa piccola grande corale Livallia! Grazie.

  14. braccagni.info ha detto:

    Consigliamo di comprare il Corriere di Maremma di oggi in quanto vi è un ampio servizio con tanto di foto dell’arrivo di Don Maurizio a Braccagni, con il saluto di presentazione fatto da Bruno Terzo.

    • mezzolitro ha detto:

      Col giornale, io c’incartavo l’ova, avello saputo che ci scrivano notizie così IMPORTANTI avrei potuto usallo in un’altro modo…

      • Granocchiaio ha detto:

        tipo?

        • braccagni ha detto:

          Ogni tanto in questo blog assistiamo a delle cadute di stile. Pazienza, non diamogli importanza.

          • mezzolitro ha detto:

            Già, è parso anche a me una caduta di stile dare “consigli per gli acquisti” pè fà comprà un giornale piuttosto che un’altro…

        • mezzolitro ha detto:

          Che sò, cò i giornali ripiegati per benino ci poi fà le zeppe pè una sieda ciancolante, oppure quando c’è il solleone ti ci poi fà un bel cappello stile ammiraglio, sennò l’appallottoli e ci rimetti in forma gli scarponi, per non parlà di come fanno comodo quando devi rimbiancà la casa, pè ‘un gocciolà il bianco nel pavimento; di contro NON vanno bene quando è finita la carta igenica perchè sò un pò “di pasta grossa” e settepiani di morbidezza vanno a farsi benedì.
          Insomma, mi sembra di esse stato chiaro, addirittura cristallino.

Lascia una risposta

Devi essere iscritto per scrivere un commento.