Attraversamento ferroviario di Braccagni

 

 

Convocazione 4′ Commissione Consiliare per il giorno mercoledì 13 ottobre 2010.

Ordine del giorno: Esame delle ipotesi per la soluzione dell’attraversamento ferroviario di Braccagni- SEDUTA DI LAVORO NON DELIBERATIVA

Tra gli invitati: Simone Marchetti, Mario Giacomo Iacobucci, Consiglio Circoscrizione n.7 Braccagni Montepescali, nonchè i Comitati: Coord. valutazione e osservazione del Polo Logistico di Braccagni e Sos Braccagni

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RSSNumero commenti (57)

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  1. braccagni.info ha detto:

    Naturalmente da questo blog terremo informati sull’esito di questa seduta.

  2. Nello ha detto:

    Non so se sia giusto aprire un sito sull’argomento. Questo non è fine a se stesso, sono intrecciati in primis la viabilità del paese tuttora irrisolta, sia, di conseguenza, il futuro polo ovunque venga dislocato il zona. Non vorrei che si crei una confusione nella discussione.
    Solo per informazione: una persona addentro al palazzo (prima di creare un nuovo caso escludo siano Patrizia e/o Mario) mi ha detto che si parlerà anche del Polo nella famosa riunione della IV Commissione. Ripeto è una voce, ma sarebbe la risposta anche al The President che si chiedeva (nel sito del Polo, ecco una conferma a quanto da me sopra detto) che c’entrava l’invito al Comitato e al Coordinamento

  3. Mission from Mars ha detto:

    Spero che gli abitanti di Braccagni si organizzino, l’anno prossimo ci sono le elezioni, vedete che se il comitato e i cittadini smettono di votare gli amministratori che stanno portando avanti questo scempio inqualificabile, scenderanno a più miti consigli.

    La cosa che continuo a non capire, è come si possa pensare di piazzare un polo logistico così grande, dove i container di merci saranno accatastati in file alte anche 15-20 m, ben 20 Km lontano dai luoghi dove le merci potrebbero arrivare o partire, cioè dallo sbocco della E 45 e dall’aeroporto di Grosseto.

    Mi spiace per chi crede ancora agli attuali amministratori, ma personalmente ritengo che ci siano sotto i soliti “sporchi” interessi immobiliari, sarebbe interessanti indagare sulla proprietà dei terreni.

    In questi casi, quando si prospettano scelte così irrazionali, quale è piazzare un gigantesco polo logistico lontano dall’aeroporto di grosseto e dalla E 45, e lontano dai luoghi dove non distruggerebbe paesaggio e qualità della vita, cioè lontano dalla zona industriale di Grosseto, è lecito aspettarsi di tutto.

    Se votassi a Grosseto, voterei movimento 5 stelle, gli attuali amministratori, con l’alibi che la destra sarebbe peggio, stanno facendo passare ogni nefandezza possibile sulla testa della gente, sulla qualità della nostra vita, e svendendo il nostro futuro per gli interessi di pochi, e ci fregano continuamente.

    E’ ora di finirla.

  4. braccagni.info ha detto:

    Prime indescrezioni sulla riunione, anche se ci piacerebbe che chi ha partecipato intervenisse su questo blog.
    Si parlava ovviamente dell’attraversamento della ferrovia.
    L’idea del Comune non è quella del sottopasso, la preoccupazione maggiore è soprattutto quella legata alla possibilità di allagamenti, ma di un soprapasso e su questo è stato chiesto un parere. I Comitati hanno risposto che prima di escludere il sottopasso è opportuno fare le opportune verifiche e, nel caso di un soprapasso, meglio nella zona sud rispetto alla zona nord di Braccagni. Rimane sempre la necessità di un attraversamento pedonale di via dei Garibaldini. Soddisfazione da parte dei Comitati per essere considerati degli interlocutori privilegiati.

    • Talion ha detto:

      Certo sei parecchio informato, eh!!
      Che il sovrappasso a nord di Braccagni non si può fare non lo decide né un comitato né il Comune, lo ha deciso una sentenza del Consiglio di Stato.
      Questo per rispondere a chi sostiene che i braccagnini non si sanno organizzare, basta informarli, non su come votare ma su quello che qualcuno vorrebbe fare a Braccagni!
      Si è costituito un Comitato con delle idee ben precise e non credo si ponga problemi di colore politico dei cittadini che vorranno sostenerlo.
      Invece di fare propagana politica propagandiamo il Comitato SOS BRACCAGNI NET.

      • braccagni.info ha detto:

        Volentieri, abbiamo dato la piena disponibilità al Presidente Luca Barbacci. Ma bisogna che anche i membri del Comitato si attivino per dare piena diffusione della loro attività.
        Questo blog è a disposizione.

  5. dal Comitato Sos Braccagni ha detto:

    RESOCONTO INCONTRO IV COMMISSIONE CONSILIARE COMUNE DI GROSSETO

    Il 13 ottobre u.s. Presso la IV Commissione Consiliare del Comune di Grosseto,  Maurilio Boni ed il sottoscritto in qualità di Presidente del Comitato SOS Braccagni net,  abbiamo partecipato all’incontro con i rappresentati del Comune avente ad oggetto l’attraversamento ferroviario con conseguente chiusura dei passaggio a livello di Braccagni; presente anche Edo Galli come rappresentante del Coordinamento.
     
    vi sintetizzo cosa è stato detto:
     
    Tutti hanno concordato sulla necessità di risolvere la questione del sottopasso-sovrappasso.
    La provincia e tutte le forze politiche hanno optato per il sovrappasso poiché non implica complicazioni di tipo idrogeologico.
     
    Nella riunione si voleva la nostra approvazione per il sovrappasso non specificando dove.
     
    Noi abbiamo evidenziato la necessità di proporre un attraversamento  a sud, poiché in tale localizzazione l’oggetto é meno impattante (binari più stretti); ricordando che a nord, si dovrebbe attraversare sia la linea di Siena che quella di Livorno, ottenendo un oggetto simile a quello già progettato ( e che una recente sentenza del Consiglio di Stato ha ritenuto non costruibile in questa posizione) o un sottopasso (attraversamento indicato dalla sentenza) però eccessivamente lungo.
     
    La commissione presieduta da TEI ha concordato con la possibilità di studiare questa decisione ipotizzando, per l’attuazione, di procedere con una variante anticipatoria al PRG da effettuarsi con la massima urgenza; tutte le forze politiche sono state concordi con questa ipotesi operativa.
     
    L’assessore provinciale Fernando Pianigiani (Infrastrutture, Trasporto e Protezione Civile) ha concordato con TEI ipotizzando la presentazione di due – tre alternative da discutere in modo collegiale (forse anche con noi).
     
    Alla fine della riunione abbiamo anche fatto osservare le seguenti problematiche:
     
    1-  la necessità, indipendentemente dal sotto o sovrapasso carrabile, di realizzare un sottopasso pedonale ciclabile per collegare in prossimità dell’attuale passaggio a livello le due Braccagni, in questa ottica si potrebbe utilizzare anche l’attuale attraversamento interno ai binari sfondandolo verso il paese e verso la strada degli Acquisti;
     
    2 – la necessita di capire se il sottopasso avrà valenza locale (per il paese) o avrà importanza sovra comunale; questo al fine di renderlo adeguato a risolvere problemi di viabilità che vanno oltre quelli della nostra frazione, nella redazione del Regolamento Urbanistico di prossima ultimazione.
     
    3 – la possibilità di non escludere a priori il sottopasso.
     
    Il punto 1 è stato recepito ed accolto con interesse gli altri non abbiamo avuto modo di appurarlo perché la riunione è stata sciolta.
     
    Riflessioni
     
    – Credo che la nostra presenza abbia fatto capire la necessità di un collegamento pedonale in prossimità del  Bar Bernasconi e sono quasi convinto che, se ragioni tecniche delle FS non lo impediranno, verrà realizzato;
     
    – per quanto riguarda il sottopasso carrabile le difficoltà di carattere idrogeologico fanno pendere la bilancia verso il sovrapasso; a tal proposito TEI ha fatto capire che occorre tenere presenti le prescrizioni dell’Autorità di Bacino che evidenziano la pericolosità idrogeologica del terreno;
     
    – se il rischio idrogeologico esiste per un sottopasso, evidentemente dobbiamo far capire che a maggior ragione esiste per un progetto di polo logistico attaccato al paese.
     
    Dal mio punto di vista forse le cose sono anche compatibili ma ne dovrei parlare con un geologo; ritengo comunque che il sottopasso sia la soluzione migliore perché, da un punto di vista paesaggistico, è sicuramente preferibile.
     
    Tirando le somme dell’incontro, come neo Presidente del Comitato Cittadino SOS Braccagni net, rilevo con soddisfazione che a pochi giorni dalla nostra costituzione le autorità locali hanno subito ritenuto utile ascoltarci e ci hanno convocato. Nel ribadire che la nostra iniziativa sarà sempre di stimolo, di critica costruttiva, e propositiva,  ringrazio a nome dei Braccagnini iscritti al Comitato che presiedo,  l’Arch. Alessandro Bisdomini e le autorità comunali, per averci ascoltato sperando che la cosa abbia un seguito e che le nostre idee e riflessioni siano prese in considerazione oltre che in questa fase propositiva, anche nella successiva fase operativa.
     
    Arch. Luca Barbacci 
    Presidente Comitato cittadino
    SOS Braccagni net.

    • mezzamestola ha detto:

      esprimo tutta la mia soddisfazione per la costituzione di questo COMITATO e per quanto state facendo, soprattutto auguro al Presidente Barbacci buona fortuna, io sono con voi così come tantissimi braccagnini e sempre di più ogni giorno.
      Grazie.

  6. mezzolitro ha detto:

    Ieri sera ero a cena dal Bernasconi, effettivamente nella mezzoretta che siamo stati lì fori ad aspettà l’ultimo della cricca, e il quarto d’ora che siamo stati lì fori dopo cena (ottima, al solito…) il passaggio livello è stato guasi sempre chiuso e ‘unn’ho visto passà nessun treno…
    Quindi il problema, come sanno tutti, oltre ad essere annoso è anche noioso, sicchè prima si risolve e meglio è, e ieri sera riflettendo della questione lì, sul posto, mi sono chiesto perchè sarebbe tutto questo scandalo un sottopasso pedonale tipo quello di via Sauro Grosseto, in fondo lì vicino c’è già il sottopaso nella stazione per raggiunge i binari 2 e 3 e non mi sembra che si sia allagato spesso, come ci raccontano gli ingegneri-architetti-geometri ecc…, potrebbe succedere lì alle sbarre.

    • mezzamestola ha detto:

      ho l’impressione che a braccagni siamo come i volpini, s’abbaia ‘sabbaia e poi un si morde mai aspettando godot… secondo me alla gente gli sta bene che sia così oppure devo credere che sono tutti rimbolsiti… in fondo se il disagio è reale ben si potrebbe protestare nelle forme e nei modi adeguati, non mi pare che nessuno però prenda l’iniziativa di fare le cose sul serio e tutti si limitano a tirar moccoli. E chi si crede più furbo se la prende pure, invece che con le ferrovie, con chi non ha voluto il soprapasso…

  7. Granocchiaio ha detto:

    Bilancio dell’azione di Governo 2006-2010

    Palazzo Comunale di Grosseto
    Sindaco Bonifazi: “una concreta politica di risanamento”

    ……………..omissis

    L’Amministrazione ha inoltre definito con Rfi e la Provincia il “corridoio” dove poter progettare il tracciato del nuovo sovrappasso ferroviario a Braccagni; consentirà la chiusura del passaggio a livello con la messa in sicurezza dell’intera viabilità della zona.

    ……………..

    ???????

    • mezzolitro ha detto:

      Però, che notizia! Bisognerebbe avè qualche ragguaglio in più, chissà, forse basterebbe chiede lumi sulla locazione di questo corridoio alla Presidente della Circoscrizione che SENZ’ALTRO sarà stata aggiornata e addirittura gli avranno chiesto un parere!

      • Gustavo ha detto:

        che fai meleggi?

        • mezzolitro ha detto:

          Bah! ‘un sò che voi dì, comunque se ti fa piacere io non solo meleggio, ma anche pereggio, pescheggio, ficheggio, albicoccheggio, fragoleggio, uveggio, cocomereggio, poponeggio, ecc… peccato che cò le ciliege ‘un viene bene.

          • Gustavo ha detto:

            volevo dire che se non è stata ragguagliata la circoscrizione perchè tanto fra pochi giorni non ci sarà più, magari sara stato ragguagliato il partito della maggioranza che ci amministra

          • Nello ha detto:

            Gustavo, non sei informato: la Circdoscrizione sparirà, come dici, ma anche il partito di maggioranza locale sta facendo la stessa fine, anzi è probabile che ciò avvenga anche prima della scadenza ufficiale della Circoscrizione

      • Gustavo ha detto:

        ecco perchè non si sa niente, altrimenti……………….scopa

        • mezzolitro ha detto:

          Caro Gustavo, chi ti capisce è bravo, ma proprio bravo…

          • Gustavo ha detto:

            Caro sig Mezzolitro

            Non credo che bisogni esse bravi pe capimmi, è sufficiente non fassi cianchetta da soli.

            Proprio lei, sig Mezzolitro, diceva:
            “Bisognerebbe avè qualche ragguaglio in più, chissà, forse basterebbe chiede lumi sulla locazione di questo corridoio alla Presidente della Circoscrizione che SENZ’ALTRO sarà stata aggiornata e addirittura gli avranno chiesto un parere!”

            A me , che sono un tipo semplice, e forse troppo ingenuo, mi venne di chiederle se volesse “meleggiammi”, visto e considerato che a me pareva più una provocazione che un consiglio.

            Però. Però, dico io: se non lo sa la Circoscrizione, ed in particolare la Presidente, di sicuro dovrebbe saperlo il partito della maggioranza che amministra il nostro Comune e che, DOVREBBE essere informato in prima persona.

            Come facilmente noterà stavolta sono io a mettere in stampatello il condizionale, come lei aveva fatto con la Circoscrizione, per il semplice motivo che stavolta sono io lo scettico. Ecco perché ho detto o l’uno o l’altro (cioè scopa) DOVREBBERO saperlo, ma ho il forte sospetto che né l’uno né l’altro siano stati informati, o si siano stati loro ad informarsi.

            Questo o quello per me pari sono, cioè sono lasciati all’oscuro come ogni bravo cittadino di Braccagni. E questo mi pare d’altra parte un bel segno di democrazia! Di fronte alla spavalda sufficienza con cui ci tratta, o con cui ci ignora l’Amministrazione Comunale, siamo tutti uguali, cittadini, Circoscrizione o partito dell’Amministrazione che ci governa.

            Vede signor Mezzolitro, che non è poi così difficile capimmi. Ma proprio pe niente difficile.

  8. mezzolitro ha detto:

    Vede che se s’impegna riesce a fassi capì, oddio più che capire bisogna dì vabbè ecco un’altro che ‘un sà di preciso come stanno le cose di cui parla, così ammicca, sottointende, faruglia, appiccica migliaia di punti di sospensione che chissà che vogliono dì, insomma mena il can pell’aia, tosa i maiali, e poi da ultimo vorrebbe fà crede all’altri che LUI già lo sapeva, ecc…

    • Gustavo ha detto:

      Prima che diventi un noioso ping pong

      Dopo la bene merita segnalazione del granocchiaio è stato proprio lei a ruzzare con le parole “Però, che notizia! Bisognerebbe avè qualche ragguaglio in più, chissà, forse basterebbe chiede lumi sulla locazione di questo corridoio alla Presidente della Circoscrizione………….”

      Salvo poi ritirà la manina quando uno ti sorprende col dito nel barattolo della marmellata: non è per caso lei appartenente al secondo gruppo indicato e cioè del Partito Politico dell’Amministrazione comunale che ci governa?

      Perché se è così, come comincia a supporre, si spiegherebbe il giochino: io posso fa il furbino, gli altri no, siamo o non siamo i “meglio”?
      Se è come penso, del gruppo “dei meglio” lei AVREBBE DOVUTO ESSERE STATO INFORMATO, prima ancora della Circoscrizione sulla via del tramonto ed ormai in disarmo.
      No, io non sapevo, ma lei mi ha fatto riflettere e, forse, mettermi sulla pista giusta. Grazie.

  9. braccagni.info ha detto:

    Sig. Gustavo anche io fatico a seguirla. Mezzolitro è Mezzolitro. Lei ha delle informazioni che noi non abbiamo? Conosce la sua identità? Cosa c’entra il “partito che ci governa”?

    • Gustavo ha detto:

      Ognuno fa quello che puo’. No, per le informazioni che ho, io ho letto il comunicato del Granocchiaio e poi il commento del sig Mezzolitro. Mezzolitro è Mezzolitro. Sule tracce di lui ho chiesto e fato le mie osservazioni. Il partito di maggioranza che ci governa a Grosseto credo sia tutt’ora il PD: se la mano sinistra non sa quello che fa la mano destra…………

      • mezzamestola ha detto:

        Gustavo… il problema è nel manico, salvo che mezzolitro non sia uno di quelli che sta nella stnaza dei bottoni a grosseto… il problema è li e lo hanno causato loro con la complicità assente dei dirigenti della circoscrizione che non dicono niente alla gente e si disinteressano del loro ruolo istituzionale…

        e questo accade per il sottopasso, soprapasso, i sensi unici, e il polo logistico attaccato al paese…

        ma vedo a braccagni un sacco di gente che non si occupa di queste cose … quindi vuol dire che gli sta bene o che sono tutti menefreghisti … o pecoroni… in tutti i casi ben gli stà… e chi è causa del suo mal pianga se stesso… il problema non è pd o non pd… oggi tra pd e pdl non c’è differenza…. ognuno curta i suoi interessi personali e qui mi fermo perchè parlare di cattiva amministrazione a quest’ora mi rovina la giornata.

        • mezzolitro ha detto:

          I bottoni sò stati pigiati tutti, ‘unn’è successo niente, zero, nisba, rien de rien, nessuna informzione, forse non si vole fà sapè il percorso del sottopasso (sovrappasso) magari passa sotto (sopra) qualche terreno,casa o negozio, tipo, che sò, una ferrareccia? Chissà, forse mi sbaglio, forse è solo una cattiveria gratuita, però così è la vita, cattiva.

          • Christian Dringoli ha detto:

            Spero, semplicemente, che il problema venga risolto al più presto e senza arrecare problemi agli abitanti del nostro paese…certo che vedere un passaggio a livello come il nostro nel 2010 fa abbastanza ridere i polli…

  10. Christian Dringoli ha detto:

    Mi inserisco in questa discussione per rilevare come, in ogni caso, una soluzione debba essere comunque trovata per il problema del passaggio a livello. Lavoro a Castiglione della Pescaia ed il detto attraversamento ferroviario è, 9 volte su 10, chiuso. Se poi il “disagio” fosse solo di 5 minuti allora nulla quaestio, ma dato che per ogni chiusura di sbarra si sta anche 30/40 minuti fermi credo davvero che la situazione sia a dir poco ALLUCINANTE. Spero quindi vivamente che i nostri amministratori si muovano a risolvere il tutto…

    • Carlo Vellutini ha detto:

      Quando devo andare a Castiglione se vedo il passaggio a livello chiuso mi dirigo verso Grosseto e prendo la strada di Barbaruta che porta direttamemnte a Macchiascandone. Non 3 km di più, ma almeno so

      • Carlo Vellutini ha detto:

        Scusate ma mi è partito l’invio. Sya vo scrivendo: “sono 3 km di più, ma almeno so quando parto e quando arrivo!!!”. Al ritorno, invece, faccio sempre la stessa strada per evitare sorprese al passaggio a livello di Braccagni!”.

  11. mezzolitro ha detto:

    pochi giorni fa il Mangiavacchi, tra il serio e il faceto, mi ha chiesto se “sapevo niente” dell’avvio dei lavori del sovrappasso a sud di Braccagni.
    Lì per lì pensavo che scherzasse, poi lui ha insistito, dicendo che il sù orto, a occhio e croce, finisce dritto-dritto sotto l’opera, visto che dei tecnici hanno iniziato a fare i sondaggi per i plinti.
    Parafrasando Esopo ha esclamato “tanto volevo smette di fà l’orto!”
    Chissà che sia la volta buona!!

    • nello ha detto:

      Domani in Consiglio provinciale al punto 5 è previsto:

      “SS.PP. 152 AURELIA VECCHIA – 72 BOZZONE – Realizzazione cavalcavia per la soppressione dei passaggi a livello della linea Grosseto – Vada in Loc. “Braccagni” nel Comune di Grosseto” .

      Quanto ti ha detto Mangiavacchi corrisponde a verità, la scorsa settimana tecnici effettuavano, non so bene se per la Provincia o le FFSS rilevamenti nella zona (io li ho visti sull’Aurelia, ma ho visto anche un picchetto nella strada di S.Gugliemo), se poi qualcuno avesse tenuto conto di certo progetto presentato da un mezzo briaco nella ex Circoscrizione, allora si che Mauro avrebbe ragione……
      Faccio notare la finezza all’ordine del giorno consigliare, si parla della ferrovia Grosseto-Vada e non , come diciamo noi ignoranti, Grosseto-Livorno, si parla poi di soppressione dei passaggi a livello (quindi anche quello della stazione Vecchia) ma sembrerebbe che rimanga quello sulla Montepescali-Siena

      • mezzolitro ha detto:

        Dai! Vorresti dì che forse per una volta si fà un’opera viaria dando ascolto ai cittadini? Credi davvero che hanno preso spunto dall’ipotesi di progetto presentata dalla circoscrizione? Sarebbe fico che ci mettessero anche un attraversamento pedonale dal Bernasconi (sopraelevato,o sottopasso) pè chi va in giro a piedi, sennò pè andà al cimitero alle vedove gli tocca fà tutte le volte la mezza-maratona! Conoscendo i miei polli, non coglieranno la finezza!

        • nello ha detto:

          Non voglio assolutamente osannarti, ma se ci ragioni un pò, può darfsi che questa volta, dico involontariamente, ma quello che dicesti in Circoscrizione si mpuò avverare.
          Intanto, mi pare assodato che si parla di soprappasso, lo si fa prima in Provincia in quanto si parla di collegamento fra due strade provinciali, ora poichè il Consiglio di Stato ha bocciato il progetto a nord (quindi non ci può tornare sopra), visto che se si facesse in centro gioco forza deve essere interessato il comune ma soprattutto dovrebbe iniziare all’altezza del Centro sociale e terminare più o meno al cimitero per le pendenze, resta solo l’ipotesi a sud (e penso che Mangiavacchi sia abbastanza informato), quindi il tuo vecchio progetto, sicuramente riveduto e corretto, ma l’idea gioco forza rimane.
          Comunque, come viene fatto rimane il problema , non solo delle vedove come dici tu, ma anche per chi sta e/o deve andare in via dei Pupilli.
          Stiamo a vedere cosa prospettano e poi possiamo andare a fare le osservazioni.

  12. Ric ha detto:

    Al via i lavori per il cavalcavia di Braccagni. Per pesca e acquacoltura arrivano 344 mila euro.
    Dal sito Il Giunco.net riportiamo questa notizia all’indirizzo http://www.ilgiunco.net/2012/07/25/consiglio-provinciale-al-via-i-lavori-per-il-cavalcavia-di-braccagni-per-pesca-e-acquacoltura-arrivano-344-mila-euro/

    • nello ha detto:

      Come si dice “dal dire al fare c’è di mezzo il mare”. Quello di ieri è il primo passo, ora c’è da passare il Consiglio comunale, credo, anzi lo spero, dovrà essere ascoltata la popolazione per i suggerimenti, dopodichè il via al progetto, l’appalto e l’opera. Diciamo che passeranno almenno un paio di anni per l’inizio dei lavori. Comunque va bene, meglio tardi che mai e se, come dice Pianigiani nell’intervista rilasciata all’altro sito paesano, le spese sono a completo carico delle FFSS, il paese (il comune) si troverà a spese “0” con una rotatoria che rallenterà enormemente le auto provenienti da Grosseto sull’attraversamento del paese, una nuova strada (necessaria domani) di collegamento per i Poderi Nuovi e, quasi sicuramente, una strada di collegamento fra Cavalcaferrovia e Via Garibaldini (stazione?) che alleggerirà sicuramente il traffico nel paese.

  13. Granocchiaio ha detto:

    Sulla notizia dell’approvazione dello studio di fattibilità presentato dalle ferrovie alla Provincia di Grosseto per il cavalcaferrovia a sud di Braccagni ci si dovrebbe trovare tutti felici e contenti e magari in piazza a festeggiare.
    Io ci vado un po’ più cauto. Aspetto di vedere il progetto nei suoi dettagli prima di cantar vittoria. Dalle notizie frammentarie che mi par di capire il nuovo progetto non sarà poi così tanto meglio del precedente. Anzi.

    Nel progetto precedente il cavalcavia partiva da dentro il paese, all’incirca nel punto di incrocio tra via Malenchini e Via Anita Garibaldi. Nel nuovo questo parte, e ovviamente arriva, fuori del paese, e non mi pare fuori di qualche decina di metri. Nel vecchio progetto era quindi previsto un accesso comodo sia per il paese che per i mezzi che dovevano transitare in Braccagni per andare verso il Bozzone. E ovviamente così anche per il tragitto contrario. Sul nuovo, al momento, non credo che sia così comodo.

    Per i transiti che provenivano dalla strada dei Pupilli era previsto un collegamento, al di la delle sbarre, tra questa e la strada del Bozzone a da verso lo svincolo di arrivo del cavalcavia che mi pare arrivasse prima del Cimitero. . Ovviamente per il tragitto contrario si partiva da Via Malenchini e si arrivava al Cimitero , poi verso le ex sbarre e quindi il collegamento e per la strada dei Pupilli.
    Nel nuovo progetto par di capire che, fermo restando il collegamento tra le due strade, uno volta arrivati all’arrivo del cavalcavia questo ci porterebbe ben fuori del paese e quindi un tragitto ben maggiore per entrarvi.

    Anche sulla verifica dell’impatto ambientale ci sarà da vedere. Vero è che si partirà, immagino, con i piedi di piombo, visiti i precedenti, ma intanto si parla di una lunghezza totale dell’intervento per la costruzione del cavalcavia, rampe di collegamento comprese, di circa un chilometro. E non mi pare poco.

    Abbiamo perso dieci anni durante i quali tutti i flussi benefici che attraversavano il paese sono scomparsi. Gli intensi traffici provenienti da Arezzo, Firenze e Siena (i famigerati AR.FI.SI.) hanno ormai da tempo scoperto la variante dal Lupo e poi vero il Bozzone, e dalla Strada dello Sbirro verso Barbaruta e quindi il mare.
    Il che per il paese non mi pare un gran bell’affare.

    • Nello ha detto:

      Come ho detto precedentemente siamo solo alla primissima fase: ok da parte della Provincia, poi ci sarà tutto il resto.
      Quindi è presto per dire che tutto è bene o male. Per ora si può dire che più o meno, solamente con il rovesciamento di 180°, ricalca la vecchia idea che ricorda il Granocchiaio. La rotonda che dovrebbe essere prevista al cimitero (o giù di lì, dovrebbe servire al collegamento soprattutto per il transito in strada S.Guglielmo, che, essendo in ppratica tutta delle FFSS, non ha bisogno di espropri come se facessimo una strada diretta dal cimitero a via dei Pupilli (Pianigiani ha detto che tutta l’opera è a spese delle ferrovie)

  14. Nicola ha detto:

    dai vari articoli ed interviste non sono riuscito a capire a quale altezza dell’aurelia è previsto il cavalcavia.
    di sicuro l’innesto alla vecchia aurelia sarà nel rettilineo prima di arrivare in paese ma guardando le mappe di google si vede che nella parte bassa fino al passaggio sotto la supestrada ci sono le case da un lato e il vivaio dal lato della ferrovia.
    salendo piu’ in su c’è ci sarebbe lo spazio libero del grande terreno che credo sia della proprietà Concialini ma siamo già all’altezza della stazione e il cavalcavia dovrebbe attraversare non piu’ solo due binari ma almeno 4-5 considerando anche ci sono quelli morti e gli scambi.

    • nello ha detto:

      Io non guardo le mappe di Google (che per braccagni, davanti casa mia, ad esempio era sbagliata), ma conosco, credo, abbastanza bene il mio paese. Le case che te dici sono lungo via Ponte a Rigone (poi SP Bozzone), fra il vivaio e la cabina Enel (edificio più prossimo al vivaio) ci sono almeno 250 m, quindi ben più dei 50m max dell’ingombro del cavalcaferrovia. Se si tien conto che come dice Pianigiani l’innesto di questo raccordo alla SP Bozzone è poco oltre il cimitero e , sempre a suo dire, la lunghezza sarà di 1 Km circa, quasi sicuramente attraverserà i binari all’altezza della curva della strada delle Gerlette (quasi sicuramente insisterà in parte o in toto sull’orto del Mangiavacchi) aggangiandosi alla vecchia Aurelia penso all’ex distributore Esso sfiorando il fosso di sgrondo della variante. Sono supposizioni, ma se ci pensi un tracciato cosi permetterebbe la rotatoria iniziale sfruttando in parte il vecchio piazzale del distribuzione e ci sarebbe meno danno sugli espropri (verrebbe utilizzata solo la parte estrema dei campi azienda Concialini).
      A questo mi porta anche il fatto che ho visto i tecnici che facevano i rilevamenti in queste aree, comunque come ho detto rispondendo al Granocchiaio siamo solo all’inizio, sai quante discussioni ci saranno in avvenire, per cui l’unica cosa positiva è che ci sia un sì da una componente, quindi sì al cavalcavia, l’altra cosa certa è che , se verrà fatto, sarà obbligatoriamente a sud, perchè il progetto a nord è stato bocciato in maniera definitiva dal Consiglio di Stato.

  15. Granocchiaio ha detto:

    Cavalcavia di Braccagni, Agresti: «Dodici anni di ritardo per l’opera che ci bloccarono i Ds; perdemmo 3 miliardi di lire»
    L’ex assessore ai lavori pubblici del Comune di Grosseto: «Congratulazioni e complimenti per essere arrivati a darci ragione»

    BRACCAGNI – Dopo il via libera dal consiglio provinciale sulla realizzazione del cavalcavia di Braccagni, arriva il commento di Andrea Agresti (nella foto), Consigliere regionale del Pdl. Come ex assessore ai lavori pubblici del Comune di Grosseto, proprio Agresti oltre dieci anni fa aveva previsto e condotto fin sull’orlo della cantierizzazione proprio quel cavalcavia.
    Poi che successe? «Successe – ricorda Agresti – che gli allora Ds di Braccagni si dichiararono contrari alla realizzazione dell’opera, mettendosi di traverso finché la Provincia di Grosseto negò il nulla osta. Ciò fece perdere alla città 3,5 miliardi di finanziamento, più anni di mancato godimento di un’opera viaria che avrebbe contribuito a fluidificare il traffico nella zona, rendendolo tra l’altro più sicuro».
    Oggi quell’opera è stata “sbloccata”. «Io mi congratulo con Marras che dopo dodici anni suonati ha approvato la costruzione del cavalcavia di Braccagni che prima la Provincia aveva bocciato. Certo, vorrei sapere cosa pensano di quanto approvato ieri dal Consiglio provinciale di Grosseto l’ex presidente della Provincia Lio Scheggi che ci negò il nulla osta, l’allora assessore provinciale al territorio Annarita Bramerini e il dirigente che per la Provincia si occupò della questione, l’architetto Pietro Pettini. Saranno loro – conclude Agresti – a dover spiegare alla città come mai hanno privato per anni i grossetani di un cavalcavia di cui oggi finalmente anche il Pd vede la necessità. Meglio tardi che mai».
    IL GIUNCO.net
    26 Luglio 2012

    • mezzolitro ha detto:

      Al solito, questo ‘un c’ha capito una sega, come si dice “duri ci si nasce” ma lui esagera!
      I DS di braccagni e gran parte della popolazione erano e contrari a un progetto monstre che avrebbe deturpato per sempre la già poco entusiasmante situazione paesaggistica di Braccagni.
      Il Consiglio di Stato ci ha dato ragione, mica un coglione qualsiasi.
      Ma tanto saranno parole al vento, non c’è più sordo di chi non vuol sentire, poi se non riesce a capire…

  16. Granocchiaio ha detto:

    Quello che dice oggi Agresti è per me sfondare una porta aperta: io l’ho sempre pensata così. Nascondersi dietro il giudizio del Consiglio di Stato a me dice fino ad un certo punto. Tutti possono sbagliare, magari cavalcando l’onda modaiola del momento. Mi domando se questo Consiglio di Stato avrebbe a suo tempo autorizzato o meno la costruzione di Ponte Vecchio a Firenze: bastava assai meno che nel caso nostro per dichiararlo deturpante.
    “la verità ti fa male lo so” diceva una canzona di qualche tempo fa.
    Concordo con Mezzolitro che “duri ci si nasce”, ma gli ricordo che ciechi e sordi ci si può anche divenire: basta mettersi delle belle fette di prosciutto sopra gli occhi e mettere in atto il vecchio detto: “non c’è peggior sordo di chi non vuol sentire”. Naturalmente quando fa comodo.

    • mezzolitro ha detto:

      Caro ranocchio, lo sai,ti voglio bene e non cascherò nella provocazione, guardiamo avanti e se mai lo faranno, ti invito a passare per primo sul nuovo cavalcavia a sud di Braccagni!

  17. Granocchiaio ha detto:

    Non voleva essere una provocazione, ma una constatazione. In ogni caso guardiamo avanti e auguriamoci che effettivamente venga fatto. In una posizione e un’efficacia peggiore dell’altra, a mio avviso, ma che venga fatto.
    Ma che venga fatto anche per quei 600 e più che firmarono e che sono nella stragrande maggioranza amaramente pentiti di non averlo fatto fare: questo pensano e piano piano cominciano pure a dirlo.

  18. mezzolitro ha detto:

    Ragazzi, bisognerebbe dassi daffà pè buttà giù qualche idea da sottoporre alle Ferrovie/provincia/comune, in vista delle osservazioni da proporre PRIMA che il progetto diventi operativo.
    Astenersi spiritosoni.
    Pè esempio, ci vole un’idea pè evità che via dei Garibaldini diventi un mortorio o un autodromo, visto che il transito dei non residenti (verso il mare d’estate…), verosibilmente non paserà più dalla via centrale, con effetti negativi per i negozi presenti e con la tentazione pè qualche centauro/pilota di F1 di sfruttarla come pista.

    • Granocchiaio ha detto:

      La richiesta di Mezzolitro è a dir poco stupefacente. Dopo aver determinato la morte del paese rifiutando il cavalcavia che partiva da Via Malenchini ora si dovrebbe cercare, a cocci rotti, di far resuscitare Lazzaro. L’accesso al cavalcavia è stato portato fuori dal paese e con questa scelta è stata data la mazzata finale alla vitalità del paese.

      Altro che paese dormitorio, così si è determinata la morte del paese!
      Forse si dimentica che contemporaneamente al cavalcavia che partiva da una rotonda all’incrocio di Via Malenchini con Via Anita Garibaldini, dalla stessa rotonda era prevista la partenza di una specie di circonvallazione al paese che partendo proprio da questa raggiungeva con un tragitto ad arco il bar Bernasconi e quindi continuando passava accanto alla stazione ferroviaria e quindi andava a ricongiungersi alla vecchia Aurelia all’incirca dove è prevista oggi la rotonda per il cavalcavia “2013”.
      Veniva migliorata quindi la circolazione interna al paese, mentre il cavalcavia iniziava in pratica da dentro il paese stesso. Un minimo di flussi e circolazione era così favorito.
      Cosa si va cercando oggi? L’impossibile. Questa a me pare una presa pel c..o.
      Becchi cornuti e bastonati!

      A me pare che anche il Comune non sappia più che pesci prendere, nel senso che la situazione è talmente compromessa che nessuno sa più cosa inventarsi.
      Grazie mille.

      Possiamo però sempre consolarci con lo struggente ricordo di Patrizio con il suo post su culturale.braccagni.net:
      http://culturale.braccagni.net/wordpress/?p=2364&cpage=1#comment-1128
      “Un paio di scarponi, un giaccone contro il freddo e giù a passeggio per via Malenchini.
      Arrivato davanti al Mauri ho preso verso i campi del Concialini e mi sono fermato in mezzo all’erba ‘medica’… l’ho fatto più volte in questi giorni passati, anche a notte fonda… ho camminato a lungo senza meta fino a quando mi son fermato…. niente canzoni, niente fumo, niente allegria… mi son guardato intorno, ho alzato lo sguardo a Montepescali, ho intravisto la società…. il podere di Modesto, ho seguito il treno di Siena che arrivava , le sbarre chiuse, casa al pino e casa Mancini, Tondicarlo e sempre , sempre e sempre ancora mi sono sentito bene, abbiamo salvato tutto questo, abbiamo salvato un senso di benessere, il paesaggio, la terra, l’erba i fossi… a me basta questo, è il miglior compenso che potessi sperare quando iniziammo tutti insieme, senza primi né ultimi, a difendere questo pezzo di Maremma, per noi e per chi verrà dopo di noi. Un grande e sincero abbraccio a tutti voi amici e conoscenti che avete permesso tutto questo, un’ avventura vera , concreta, seria e indimenticabile!!!”

      Tutto veramente “indimenticabile”!

      • mezzolitro ha detto:

        Hei! Ranocchio! Ma le parole “astenersi spiritosi” ‘un l’avevi lette?

        • Granocchiaio ha detto:

          Magari io sono su un’altra frequenza……………..
          Diccela te una cosa “non spiritosa”, anziché una battuta una proposta,
          dai, “dicci una cosa di sinistra” (n.d.r. N.M.)

          • mezzamestola ha detto:

            granocchiaio, gran mistificatore e manipilatore delle cose e dei fatti per piegarli alla tua verità, che c entra il mio ringraziamento a chi ha lottato contro il polo attaccato al paese con tuoi problemi con chi ti sta sulle scatole riguardo al cavalcaferrovia? Hai mai pensato di farti assumere da sallusti e belpietro? mi dispiace solo che il micio e il garalla non ci siano più, sai che attrazione saresti stati tutti e tre insieme in bottega?

  19. Granocchiaio ha detto:

    carissimo Mezzamestola
    Mi sembra evidente che stiamo parlando su due canali diversi.
    Il tuo intervento mi pareva diretto a valorizzare la scelta di non fare il cavalcavia a partire di Via Malenchini e non mi ha sfiorato nemmeno la mente che tu volessi fare l’elegia dell’azione anti polo che come sai ho sempre condiviso, anche se non ho partecipato attivamente.
    La cosa mi pareva pertinente perché mi par di ricordare che nella scelta e nelle azioni per impedire il cavalcavia tu non avessi avuto un ruolo di secondo piano. Anzi! E mi par di capire che ne sei tutt’ora fiero.
    Prendo atto della tua preparazione specifica che hai nell’offendere pesantemente e con cattiveria le persone che esprimono le loro idee. Io per conto mio ricevo e metto qui da parte. Il fatto che accomuni nell’affaire anche due persone che non ci sono più e che quindi non possono difendersi credo sia utile ad inquadrare il tuo agire.
    Magari a loro, a differenza del sottoscritto, e degli altri li potevi anche citare con la lettera maiuscola, anche, e forse anche di più, perché indicati con il loro soprannome.
    Se poi tutto è nato da un malinteso per colpa mia, ben mi sta: ora so con chi ho a che fare.
    Grazie mille.

    • mezzamestola ha detto:

      Il mio intervento era in un contesto ben preciso, dove si parlava di persone che dopo che il comune aveva bocciato il polo, dopo averlo appogiato, volevano ora saltare sul carro dei vincitori, un contesto dove poi si parlava di chi per primo aveva iniziato la lotta. Ora io, siccome di fatto ero il primo ad aver scoperto tutto, volevo dire agli altri che non importa chi ha scoperto l’arcano, l’importante è che poi si sia raggiunta una unità di intenti che senza proteste di piazza, ma con una corretta informazione, ha portato la gente, senza distinxione di partiti, a prendere posizione accanto a noi, e così abbiamo salvato 33 ettari di terreno, che erano quelli dove andavo a passeggiare di notte da solo per godermi il paesaggio e pensando a come sarebbe stato se non avessimo creduto in noi, con umiltà e senza proclami o strumentalizzazioni politiche, contro le quali sai bene che abbiamo dovuto lottare molto energicamente. Ora tu sai anche che io ero contro il sovrapasso da via malenchini, perchè ero per il sottopasso. La legge mi ha dato ragione, i giudici pure, e le sentenze, dopo l’esame di perizie di tecnici di entrambe le parti, hanno statuito che li in via malenchini l’unica soluzione possibile, tecnicamente possibile e giuridicamente plausibile, è il sottopasso, il resto sono chiacchiere da bar. Se poi non hanno avuto il coraggio di imporre questo al comune che ha optato per un soprapasso ad un km dal paese, io non posso farci niente, èer me è una sconfitta del buon senso, alla quale posso però porre rimedio facendo quello che faccio, la sera perdo il mio tempo fino alle due di notte per trovare soluzioni con il comitato sos braccagni che sta per riunire la popolazione per esporre i problemi e le soluzioni al cavalcaferrovia attuale… non sto alla finestra a guardar chi passa come le commari, ne posso oppormi in punta di diritto a quel progetto, salvo che sul piano tecnico e giuridico qualcuno non mi prospetti l’impossibilità di farlo, io non riesco a veder simili intoppi a quel progetto… ma se li conoscessi o me li facessero vedere, stai pur tranquillo che farei come ho fatto per il no polo.

    • mezzamestola ha detto:

      Ma granocchiaio, ma che dici.. io non ti ho certo offeso, sei te che te la prendi per niente, un si sa mai quando si può scherzare e quando si fa sul serio… te quando vuoi, fai fare figurette del cavolo a chi ti pare senza pensarci due volte, però hai il cappello di paglia e te la prendi subito per niente, eh… no… in una piazza di paese questo un va bene…. lo sai che un va bene…. se lanci il gioco poi lo devi giocare alle stesse tue regole… se questa è una piazza… non è che te appena un ti piace una cosa prendi e torni nel tu portone con i tu coccini a lamentarti perchè gli altri sono cattivi… te citandomi in quel modo, facendomi passare in piazza per lo scemo del villaggio che di notte passeggia a goder del cavalcaferrovia che non c’è, invece mi hai fatto un bel servizio…. te te la puoi prendere e gli altri invece no, li metti a novanta gradi e devono stare zitti… mi hai inserito in un battibecco in cui io non mi sognavo nemmeno lontanamente di intervenire… avrai sbagliato, hai chiesto scusa, io ti scuso.

      Ma non ti sentire offeso per niente, che offese non stanno nelle mie parole che erano una risposta al tuo modo di trattarmi, e se non ti piace che ti abbia messo col micio e garalla ti tolgo subito, ti chiedo scusa, e mi ci metto io… con loro, a me piacevano e con loro ci stavo bene, e se ci fossero ancora io andrei a cercar un poco di buon umore da loro, e per quel che mi riguarda anche di buon senso antico, di questa discussione si staranno facendo le più belle risate di lassù. Ora però facciamo i seri, bando agli scherzi di piazza e guai a chi fa battute…. Te piuttosto, hai preparato le valige?… Ciao.

  20. nello ha detto:

    Forse sarebbe bene che le cose siano dette nel verso giusto.
    Premetto per chi non lo sapesse che io ero fautore per il sovrapasso, mentre ero (sono) contrario al sottopasso. Non è il caso di stare a dire quale fosse la soluzione migliore o quella peggiore, ma penso sia giusto dire le cose con esattezza.
    La maggioranza dei braccagnini era per il sottopasso e doveva interessare la zona del passaggio a livello di via Garibaldini.
    Il grido di allarme che lancia oggi Mezzolitro, poteva, anzi a maggior ragione doveva, essere lanciato già allora: motivi costruttivi imponevano gioco forza l’inizio dell’imboccatura più o meno all’altezza di via Canzio, con l’esclusione da subito del Bernasconi e, non ricordo bene se già ci fosse, il negozio dell’estetista. Mai è stato supposto che il sottopasso fosse alternativo (come localizzazione) al sovrapasso ipotizzato. Stesso discorso si può fare per la via citata da Granocchiaio, sì qualcuno l’aveva ipotizzata (anche io qualche volta lo faccio) ma per vari motivi è irrealizzabile (espropio da privati, distanze dalla linea ferroviaria etc.), mentre è attualissima la possibilità di una rotonda fra le vie Malenchini e Garibaldi sia perchè il PRG conferma la via fra tale punto ed il Ponticino del Ciardi, mentre sull’RU in approvazione (chissà quando????)è prevista l’urbanizzazione Iacopini-Chiesa con logico prolungamento di Via Canzio.
    Altra cosa importante da dire è che l’eliminazione del passaggio a livello allora , come ora con minor interesse, era priorità di RFI, non per niente è questa società il maggior committente, e da sempre ha optato per il sovrapasso vuoi per motivi di costi che di sicurezza.
    Ora siamo arrivati alla soluzione a sud del paese. A ragione Granocchiaio quando dice che sarà un pò più scomodo, ma deve tener conto che tutta la zona di Vita Nova sarà soggetta ad urbanizzazione (addirittura sarebbe previsto un albergo da 100 posti!!!!) e di conseguenza si può supporre una nuova viabilità.
    Secondo me sarebbe opportuno cominciare a parlare alla gente di questo progetto che si conosce solo per quanto riguarda l’intervento di RFI (e conseguentemente della Provincia), ad esso dovrà seguire quello delle complanarie e quindi riterrei opportuno che se ne cominciasse a parlare almeno fra di noi, per evitare dichiarazioni inappropriate, come quando fu della nuova viabilità che per i più è calata dall’alto a fronte di quattro o cinque pubbliche assemblee, la prima addirittura con la seconda Giunta Antichi in carica.
    Ricordo a Mezzolitro che la possibilità di morte o di pericolo velocità di Via dei Garibaldini (come la poni) è già attuale: nel primo caso il problema passaggio a livello ha eliminato i vacanzieri, che optano per vie alternative (conosco addirittura molti braccagnini che optano per via del Polesine o Barbaruta); nel secondo è dall’adozione della nuova viabilità che io ho dichiarato la via idonea a fare i campionati italiani di Dragster (e non per niente ci sono stati nove o dieci incidenti che solo per fortuna non hanno avuto gravi conseguenze almeno alle persone, a fronte di pochissimi se non nessuno (mi ricordo solo quello mortale del Macelloni, ma si tratta di fine anni cinquanta)

  21. mezzolitro ha detto:

    Si vabbè, se ogni volta si deve ricomincià da Romolo e Remo, si stà freschi.
    Cerchiamo di fare un passo in avanti senza, TUTTE LE VOLTE, rivangare dall’uno quando ‘un c’era nessuno!
    Quindi, ci sarebbe una proposta, una strada “complanare” del sovrappasso che dalla vecchia Aurelia, diciamo all’altezza della villa Concialini (credo che si chiami così) arrivi dal Bernasconi per creare un anello di scorrimento del traffico dalla vecchia aurelia-complanare-stazione FS-via dei Garibaldini.
    In questo modo oltre ad invogliare i non residenti di passaggio a vistare ilpaesello (anche se solo di striscio) e a comprare il pane il giornale e un caffè; per es. potrebbe essere usato dai camion e i mezzi agricoli che vanno a portare il grano al Consorzio che in genere d’estate ingorgano via dei Garibaldini.

  22. nello ha detto:

    Mezzolitro ha centrato la situazione. E’ inutile piangere sul latte versato, mettiamoci a discutere fra noi quello che è proponibile e quello che non deve assolutamente essere fatto. A questo proposito noi del Comitato SOS Braccani.net, invitando i cittadini a conoscere il progetto di RFI e Provincia per il prossimo 11 marzo ad un pubblico dibattito (i politici ufficialmente sono fuori), ci siamo già mossi.
    Per parte mia ritengo che il discorso cavalcaferrovia debba essere affrontato in un ottica più vasta, tenendo anche conto che difficilmente le proposte del Comune, almeno sul progetto fine a se stesso, differenzieranno da quello che presenteremo.
    Intanto in paese si continua a pensare ad una diversa ubicazione, anche su questo blog qualcuno lo ha espresso. Su questo va spazzato il campo in quanto il Consiglio di Stato (come dice il Granocchiaio in altro post, giusta o sbagliata la legge è questa)ha sentenziato che l’unico posto dove potrà essere posizionato vicino al paese è dove lo hanno ora progettato (metro più metro meno). A questo va aggiunto che obblighi di legge (distanza dalle abitazioni ad esempio) o di sicurezza (attraversamento vero e proprio della linea aerea ferroviaria) impongono la posizione. Fatto mente locale su questi punti possiamo sbizzarrirci sulla posizione finale, ma nel migliore dei casi si andrebbe o al Cafaggio o sotto Casa al Pino.
    Va detto che il Sindaco, in occasione della assemblea pubblica per le primarie del PD (come al solito disertata dai più, anche dagli stessi simpatizzanti e sì , se non ci fosse stata l’alluvione, era previsto un importante palco), si disse favorevole ad un incontro con tutta la cittadinanza sul problema della viabilità dei due paesi (anche Montepescali, al di là della sua urbanistica ha dei grossi prolìblemi). Ecco secondo me sarebbe l’occasione per rivedere le cose.
    Non credo che la viabilità che ci fu “imposta” nel 2008 o 9 abbia portato a benefici miglioramente. Per fare una amara battuta ha sicuramente dato lavoro alle autocarrozzerie, visto i numerosi incidenti che si sono avuti nel tempo in via dei Garibaldini (per fortuna visti i danni materiali non hanno corrisposto danni alle persone); stesso discorso si può fare per i sensi unici, che portano a giri incomprensibili per chi li rispetta, ma nel contempo a rischi di incidente (e se succede con rischio di gravi conseguenze) perchè sono molti che non li rispettano (i Vigili Urbani? che sono UFO?, almeno ad uno ho visto fare la multa dai Carabinieri, ma anche la loro presenza è rara). La Via dei Garibaldini già più volte citata è pericolosissima da quando è stato imposto il divieto di sosta (peccato che nel punto dove sarebbe veramente necessario non è previsto), ma il Resposabile alla viabilità Guerrini assicurò ai pochi presenti (come al solito) all’ultima assemblea sull’argomento che quello fatto rispondeva alle leggi europee e così sarebbe stato fatto anche a Grosseto (in particolare via Sauro da me menzionata) e che comunque la soluzione viaria avrebbe avuto un periodo sperimentale per poi trarre le debite conclusioni. Bene ormai a distanza di 5 anni, in via Sauro le auto sono in sosta da ambo i sensi di marcia e due non si incrociano (e lì inoltre passano tutti i TIR che vanno al Consorzio) e a Braccagni (con Montepescali) è stato dimostrato il detto italico: non c’è niente di più definitivo di un provvisorio.
    Più o meno nello stessa tempistica del cavalcaferrovia, avremo la A12 che ci sfiora e anche questo avrà una notevole importanza sulla viabilità paesana (come l’avrà il nuovo RU, che si spera per quel tempo sia stato approvato) e secondo me il paese dovrebbe portare le sue proposte, scevre da problemi di bottega, in modo da conforontarci nella pubblica assemblea con Bonifazi e soprattutto con Carosi (assessore al traffico) o meglio con il suo Dirigente.

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