INCONTRO DIBATTITO SULLE FONTI ENERGETICHE RINNOVABILI

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  1. Granocchiaio ha detto:

    dal Comitato di Gestione del CENTRO DI PROMOZIONE SOCIALE “Gli Anta” riceviamo e pubblichiamo:

    Braccagni, 7 Ottobre 2010

    INCONTRO DIBATTITO SULLE FONTI ENERGIE RINNOVABILI

    Il giorno 14 Ottobre p.v. alle ore 20.30 nei locali del Centro siti in Via Aurelia Sud 1 a Braccagni, il Comitato di gestione in collaborazione con la Banca della Maremma e la Soc. Solaria organizza l’incontro dibattito sulle energie rinnovabili per rendere edotti i soci e la cittadinanza tutta, che è invitata a partecipare, sulle tipologie di impianti che possono interessare gli intervenuti e sulle opportunità che tali fonti offrono per permettere, oltre un immediato beneficio agli utenti, anche di abbassare la bolletta energetica dell’Italia, attualmente quasi completamente dipendente da gas e petrolio o comunque energia di importazione .
    Moderatore : C. Vellutini
    Parteciperanno: Dr. G. Ciarpi – Direttore Generale Banca della Maremma.
    Dr. Francesco Pugliese – Direttore Generale SOLARIA
    Rappresentante del Comune di Grosseto

    Al termine sarà offerto un piccolo rinfresco

    Il Comitato di Gestione

    • patrizio ha detto:

      Ottima iniziativa, spero che vengano illustrati non solo gli aspetti positivi, ma anche i problemi, i tranelli, i trabocchetti che occorre conoscere ed evitare nel firmare contratti dove ti promettono la luna e poi alla fine ti possono rovinare.
      Bisogna verificare l’affidabilità della società che propone l’impianto, e la banca dovrebbe aiutare a capire quando un contratto ha dei rischi e quando è coerente con le promesse fatte… prima di concedere al suo cliente il finanziamento necessario per l’acquisto dell’impianto ad energia rinnovabile.
      la presenza di una società seria e di una banca affidabile a questo incontro, sono un passo verso un sistema migliore e che tutela anche le persone, spero che entrambe si muovano tenendo conto anche degli interessi della gente, che non sono solo quelli al risparmio energetico, ma anche quelli a non avere problemi negli anni successivi alla sottoscrizione del prestito necessario a pagare l’installazione. Prestito che molte volte per la sua dimensione, può anche compromettere casa e vita di intere famiglie se poi non si riesce ad onorare.
      Chi è esperto del settore deve stare attento a non diventare il promotore d’affari inconsapevole di chi vede nelle fonti rinnovabili non una opportunità di impresa e di risparmio, ma una gran miniera d’oro e nella gente in buona fede, dei polli da spennare. Naturalmente quando parlo di società e soggetti che si approfittano e sfruttano la gente non mi riferisco ai soggetti che sono presenti all’evento, anzi, ritengo che informare in questa forma pubblica sia segno di correttezza verso la gente, e la presenza di Carlo è garanzia di una scelta seria e coerente verso il rispetto di tutti gli interessi in gioco.

      • Nello ha detto:

        Lo spirito per cui ho spinto per l’iniziativa è quello che tu suggerisci.
        Per esperienza ho sentito installatori, che vanno per la maggiore in zona, dare indicazioni da rabbrividire sia sotto l’aspetto tecnico che economico.
        La Banca darà indicazioni su eventuali prestiti a tasso favorevole che lei elargisce in collaborazione con Lega Ambiente.
        La presenza di Solaria, società di consulenza tecnica ed economica (intesa quest’ultima dal punto di vista impiantistico) che non è assolutamente venditrice di impianti, dovrebbe dare indicazioni di massima (le situazioni non sono tutte uguali) affinchè la gente non cada in qualche trabocchetto.

  2. braccagni.info ha detto:

    Oggi il Corriere di Maremma da notizia dell’incontro, al quale anche noi auspichiamo una larga presenza degli abitanti di Braccagni.

  3. mezzolitro ha detto:

    Ci voglio venì anch’io a ‘sto dibattito, anche perchè ho visto, da qualche parte, un bel progettino di parco eolico sui monti sopra Braccagni, chissà se mi convincano a portallo avanti, o invece lo faccio abortì…

    • Nello ha detto:

      Io di un progetto simile ne sentii parlare che ancora lavoravo.
      Mi sembra fosse del Soscietà di servizio di Livorno (non mi viene il nome, forse ASA)che ha fatto progetti o meglio studi per Torre del Sale e dovrebbe aver costruito un impianto in società a Capraia.
      Se non ricordo male, mi dissero che sarebbe sorto in basso, nella valle fra il capanno deei cacciatori e la tenuta Grottanelli. Penso però che sia andato tutto in malora, anche se so che l’ENEL sta studiando per una cabina primaria nella zona Madonnino, che non sarebbe poi così lontana.
      Comunque vieni potresti pensare ad un parco solare, vista la moda, al Pesciatino

      • mezzamestola ha detto:

        un fate i bischeri che facciamo un gruppo no solare in quattro e quattrotto…!!!

        • Nello ha detto:

          Ormai c’hai preso gusto…….
          The President dice no, ma quando ieri gli ho detto che il vero ed unico Presidente operaio non è Berlusca, ma iul mio ex collaboratore, suo collega di Sticciano, che con il solare (Cicalino), fa respirare economicamente gli Usi Civici, sarà contro l’eolico, ma stai certo sul Pesciatino un pensierino l’ha sicuramente fatto.

          • Nello ha detto:

            Come al solito è partito il colpo sbagliato.
            Ho solo scherzato con l’amico The President, comunque per rimanere in argomento sull’ignoranza che ci avvolge per quanto riguarda l’energie rinnovabili: ho saputo che fra tanti permessi che occorrono per fare mega impianti solari (quelli di decine di ettari ad esempio)occorre quello dell’ENAC (ente per la sicurezza aerea).
            Allegro Mezzamestola, al Pesciatino non si può fare un secondo Cicalino è sulla rotta d’atterraggio dell’aeroporto di Grosseto: qualcuno (e tu sai chi) si deve decidere o energie alternative o Polo logistico con traffico aereo……

          • mezzamestola ha detto:

            avete visto questo progetto?

            ” Un impianto fotovoltaico di 80 ettari, uno dei più grandi d’Italia, potrebbe infatti presto sorgere nella zona Quadrone-Aratrice, nel Comune di Roccastrada, poco distante da un’area già recentemente specchiata. ”

            l’intero articolo su:
            http://iltirreno.gelocal.it/grosseto/cronaca/2010/10/05/news/via-al-maxi-impianto-fotovoltaico-il-pdl-cosi-il-turismo-muore-2470409

          • Nello ha detto:

            Sei proprio unn provocatore.
            Perchè non metti anche la risposta del Sindaco?
            Nota bene che la risposta me l’ha data anche a me in occasione di una riunione presso il Centro Sociale di Sticciano venerdì scorso.
            Comunque il problema sussiste, sia Roccastrada o qualsiasi altro comune; finchè rimarranno incentivi a tali livelli il pericolo è dietro l’angolo. Meno male che da un altr’anno si parla della riduzione del 30%, che è sempre alto, inoltre alla scorsa settimana risultano installati 1600Mw e gli incentivi ci saranno fino a 3000 Mw, quindi per almeno un anno dovremo vivere con questa spada di Damocle.
            La riunione sulle fonti rinnovabili di cui sopra fu molto interessante, perchè tenuta da un tecnico, nonchè ex Segretario nazionale elettrici CISL, e dall’amico Frattini. Mettendo le cose sul tecnico sono stati elencati i bluff dei mega impianti, sono accettabili (per loro) i termici di qualsiasi taglia e i piccoli impianti di produzioni elettrici (escluso idrico e geotermico).
            Rimanendo sull’impatto visivo è stato attaccato anche un impianto in costruzione lungo la strada Terzo-Civitella (in pratica nella zona cui accenni), impianto a vista forse sui 20 Kw, al che il collega del The President ha posto all’interrogante (chiaramente contro)una giusta domanda: se al posto dei pannelli ci fossero state una o due serre malandate che avresti detto? sicuramente niente. Ecco quando si parla di obbrobri bisogna valutarli tutti…..

  4. Carlo Vellutini ha detto:

    Vedo che il dibattito sulle energie rinnovabili piace. E’ per questo che credo sia interessante quello di domani sera a Centro gli “Anta”. Intanto perché – come scritto- Solaria è un’azienda che nasce dall’intesa tra Banca della Maremma, Legambiente, Cna e Confartigianato e che ha uno scopo di consulenza. In pratica è in grado di suggerire se un impianto è conveniente, ma anche che tipo di energia rinnopvabile sfruttare (solare, eolico, geotermico, biomasse ecc. ecc.). E’ chiaro che la portata degli investimenti che possono nascere a tasso agevolato grazie all’accordo tra la Banca e l’associazione ambientalista sono destinati all’uso domestico di queste fonti energetiche. Dunque per abitazioni e piccole aziende (tipo agriturismi). L’argomento dei grandi impianti è chiaramente di portata superiore e di interesse di chi svolge questa attività di professione. Il punto è uno: chi parlerà domani sera non deve vendere impianti, dunque non deve convincere nessuno a realizzarli.
    Lo scopo è proprio quello di dibattito, cioè fare domande da parte della gente approfittando della presenza di interlocutori che conoscono bene l’argomento.
    Non ci dimentichiamo poi che la sede della Banca della Maremma di Braccagni è un esempio vivente di una costruzione realizzata secondo le moderne concezioni del risprmio energetico. E’ la prima in classe A di Legambiente e eper questo citata anche dal Corriere della Sera. Dunque credo che il nostro paese sia il luogo ideale per parlare di questi argomenti.

    Riguardo ai grandi impianti credo che di dubbi ce ne siano ed anche molti. Non solo per l’impatto che possono avere, ma anche per la quantità di produziuone che garantiscono. Io non sono contrario per partito preso, ma credo che di tutto vada valutata la convenienza sotto tutti gli aspetti, sempre ricordando che prima di dire sempre NO uno deve anc he ricordarsi che la mattina accende la luce, apre il frigorifero e così fa nell’arco di tutta la giornata. Dunque per quanto siano discutibili le politiche energetiche sono particolari e di primaria importanza. Visto che spesso chi dice non sono associazioni ambientaliste mi domando quali sono le proposte alternative, visto che le stesse vogliono meno uso di petrolio e carbone, non vogliono il nucleare, non ogliono i cogeneratori. Insomma per dire no a queste si dovrà pur pensare qualche altra cosa. Ad oggi io sarei (e lo dico, però, da conoscitore elementare di queste strutture…c’è sicuramente chi è più competente di me!!!) per rendere energeticamente autosufficienti tutte le nuove abitazioni. Di fatto piccoli impianti che possono dare rispste alla gran parte del nostro fabbisogno. Per questo credo che l’incontro di domani sia una bella opportunità per farsi un’idea!!!

  5. Nello ha detto:

    Come annunciato ieri sera c’è stato l’incontro dibattito sulle enrgie rinnovabili.
    Dirrei che gli organizzatori possono essere soddisfatti perchè erano presenti una cinquantina di persone, ma quello che più mi ha colpito che molti non sono frequentatori abituali del Centro Sociale. Penso che si possa affermare che incontri su problematiche di attualità debbono continuare, specie se tenuti da persone competenti. E su quest’ultimo punto ritengo che ieri siamo stati fortunati, anche a fronte di improvvise defezioni (sempre dietro l’angolo quando gli inviti partono 15-20 gg prima).
    Sia i rappresentanti della Banca sia quello di Lega Ambiente (presente in sostituzione del Presidente) per Solaria hanno illustrato in maniera chiara e semplice come muoversi in un campo come quello delle fonti alternative, hanno dato indicazione di come accedere ai finanziamenti, ma, come era pensabile,anche i pregi ed i difetti delle varie tipologie. Quello che poi ritengo importante è che sia stata lasciata fuori la politica e le polemiche legate a mega impianti, togliendo subito ogni dubbio dicendo che il prestito agevolato dell’accordo Banca-Lega Ambiente è al massimo 100.000,00€ (iva compresa)attualmente a circa il 2,5% , quindi ai costi attuali dai 20 ai 25 Kw di picco.
    Il Vice direttore generale della Banca ha poi annunciato di un nuovo accordo con Lega Ambiente per quanto riguarda i risparmi energetici in generale da nuove tipologie di caldaie alle biciclette elettriche. Tale accordo illustrato dal Direttore Marketing della Banca sarà attivo a giorni e, contrariamente alle agevolazioni fiscali previste dalla legge che chiaramente restano in essere, prevede mutui in corto periodo (esempio per acquisto della bici elettrica) a periodi più ampi per investimenti importanti.
    Il Responsabile dell’organizzazione della Banca ha dato inoltre la disponibilità di fare incontri anche su argomenti specifici sull’economia, chiaramente di uso corrente per noi semplici “vecchietti”.
    Del moderatore non parlo, lo facciano altri, perchè potrei essere tacciato di nepotismo

  6. Carlo Vellutini ha detto:

    L’incontro è andato molto bene. A muio giudizio anche meglio di

  7. Carlo Vellutini ha detto:

    Scusate ma mi è partito l’invio. Riparto!!!

    L’incontro secondo me è andato molto bene. Personalmente ringrazio il Centro “Gli Anta” per l’ospitalità e la perfetta organizzazione (ed anche un pubblico, attento ed interessato). Credo che quanto emerso da ieri, dopo il primo dibattito di Sticciano, sia stato ancor più completo, soprattutto con la rinnovata convenzione tra Federcasse (la federazione delle BCC) e Legambiente. Una convenzione che si estende anche al risparmio energentico oltre che alle fonti rinnovabili. Personalmente ci tengo anche a ringraziare sia la Banca della Maremma che Legambiente per la disponibilità ancora una volta dimostrata e per le professionalità che sono state espresse. Parole semplici e dirette che con grande chiarezza hanno fatto capire quelle che sono le opportunità (e le insidie) delle fonti rinnovabili. La Banca, come sempre, ha fatto scendere in campo i suoi big (il Vicedirettore Generale Fabio Cassai ed i vari responsabili: Fabio Becherini, Mario Desideri, Roberto Aldi, oltre ai responsabili di filiale – a partire da Emanuele Bernardini direttore di quella di Braccagni- e dipendenti) ed anche questo è sintomo di interesse al territorio.
    Credo che non vada sottovalutato il passaggio di Fabio Becherini, rafforzato anche da Fabio Cassai, quando ha dato la massima disponibilità per incontri con la popolazione mirati al settore bancario e finanziario. In questi anni tanta gente si è trovata i difficoltà e la chiarezza con cui loro si pongono (e come hanno fatto negli incontri sulle fonti rinnovabili) nello spiegare quanto accade diventa fondamentale. Soprattutto in un periodo in cui moti istituti di credito vengono inglobati da grandi gruppi e perdono il contatto con la gente. Penso che quelle offerte dalla Banca della Maremma – che non a caso si pone come soggetto di riferimento del nostro territorio- per incontri e dibattiti siano opportunità da sfruttare.
    Grazie di nuovo a tutti!!!!

    • Nello ha detto:

      Chiaramemente da ringraziamento è escluso il The President, che da buon politico prima ha promesso la sua partecipazione, poi s’è dileguato.
      E si che è stato ricercato per un suo coinvolgimento ( o meglio la figura che rappresenta) per un impianto, no solare che una volta era il suo sogno, no eolico che lo vede come il fumo negli occhi, bensì un biomasse da far invidia a quello delle Rogaie (ci spererebbe!!!!!)

      • Carlo Vellutini ha detto:

        Allora il prossimo incontro si farà organizzare a The President nella sede degli usi Civici!!! Ovviamente questa volta con rinfresco a spese sue!!! D’altra parte deve farsi perdonare!!! E pensare che tra qualche settimana sarà la massima autorità politica della zona!!!

  8. braccagni.info ha detto:

    “massima autorità politica della zona”. Non so cosa vuol dire, ma ho l’impressione che presto potrebbe esserci altro materiale per il blog.

    • Nello ha detto:

      Niente di particolare: con il 31/12 decade il Consiglio di Circoscrizione e non sarà più rinnovato per legge; sempre per legge i consiglieri comunali eletti nelle elezioni primaverili saranno 26 (qualcuno dice 32) comunque, sperando il contrario, è quasi impossibile farlo eleggere uno con i soli voti di Braccagni e Montepescali.
      Di qui l’unico eletto dalla cittadinanza che resta sarà The President

      • mezzolitro ha detto:

        E saranno solo c…i vostri!!!

        • mezzamestola ha detto:

          mezzolitro abbassa la cresta che sennò mi tocca pubblicare il dossier che abbiamo sul tuo conto…

          ne dico solo alcune..

          in tutti i bar della provincia hai conti aperti…
          mi devi ancora mille e cinquecento settantacinque lire che ti prestai per comprarti la motoretta

          e la briscolata dove vincesti il prosciutto perchè avevi segnato le carte te la ricordi?

          guarda che se fai il dittatore io continuo con la casa di montecarlo e con gli assegni per comprarti la casa che non hai… poi ci metto un pò di società fallite all’estero ed infine anche il numero esatto dei poponi che fin da quando eri bimbo hai fregato di notte per mangiarli con gli amici… infine… ma forse meglio lasciarle alla prossima… stai in campana !!!

  9. Domenico ha detto:

    I miei complimenti ai funzionari della Banca Della Maremma, Banca che si dimostra costantemente presente ed attenta alle esigenze ed allo sviluppo del territorio.
    Complimenti a Fabio Becherini, oltre che per la passione con la quale fa il proprio lavoro, per la chiarezza dei suoi interventi.

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