Al Madonnino: 16-17 Novembre 2013 “Grosseto Sposi”

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  1. Granocchiaio ha detto:

    Sono più di 60 le aziende partecipanti.

    Prima ancora della sua inaugurazione ufficiale la nuova fiera dedicata agli sposi fa già registrare ampi consensi. Interesse per tante aziende che hanno ormai da qualche giorno saturato tutti gli spazi a disposizione nella struttura di Grossetofiere al Madonnino di Braccagni.
    L’agenzia di Livorno “Mille Idee”di Massimo Pacini che organizza la manifestazione, ha accolto più di 60 adesioni, fatto questo che ha confermato il grande appeal che la fiera suscita tra gli operatori del settore.
    Al centro fiere di Braccagni i lavori di allestimento degli stand sono ormai a buon punto e l’organizzazione sta definendo gli ultimi particolari per rendere questo appuntamento ancor più interessante per imprenditori e visitatori. “Grosseto sposi” consentirà appunto di apprezzare le migliori proposte del settore, presentate da professionisti. In mostra abiti da posa e cerimonia, idee per il viaggio di nozze, raffinate bomboniere, liste di nozze, i migliori fotografi, acconciatori, estetiste, addobbi floreali, catering. Nei due giorni (13 e 14 novembre) l’ingresso alla fiera sarà gratuito.
    “La manifestazione – sottolinea Massimo Pacini, titolare dell’agenzia livornese “Mille Idee” – è dedicata però anche a coloro che non si devono sposare; con questo obiettivo abbiamo pensato di allestire spettacoli collaterali con sfilate, ospiti e tante altre sorprese per due giorni intensi ed una manifestazione inedita nel suo genere in Maremma”.
    La presentazione ufficiale di “Grosseto Sposi” avverrà martedì prossimo, 10 novembre, nel corso di una conferenza stampa che si terrà all’Hotel Granduca di Grosseto e nel corso della quale gli organizzatori illustreranno il programma completo.
    Chi volesse informazioni può comunque visitare il sito internet dell’agenzia “Mille Idee” all’indirizzo http://www.milleideeventi.it, Tel. 0586-210405, fax: 0586-210405.

  2. mezzolitro ha detto:

    Mille idee, nemmeno una giusta! Non sò come la pensate voialtri, ma secondo me il matrimonio con annessi e connessi è uno dei modi più da bischeri pè buttà i soldi.

    • Granocchiaio ha detto:

      Mille idee, nemmeno una giusta!

      Se questa è la tua idea dacci intanto te la ricetta giusta pe mandà avanti il mondo. Senza esse bischeri.

      • mezzamestola ha detto:

        mi pare che bischeri sieno quelli che per sposassi e fare cresime e comunioni spendono un sacco di soldi inutili… e un venì a dire che così si manda avanti un mercato, perchè il mercato in quel campo ha creato desideri e bisogni che contrastano con il buon senso e anche con la morale , sia religiosa che atea, salvo uno non abbia appunto la morale del bischero… ho mio0 malgrado visto famigle alla disperazione per correre dietro al matrimonio costoso e sfarzoso… un modo per rovinassi quell bella vita che tale si vuol far essere ad esempio santificando la domenca, cosa invece degna e auspicabile….

        • Ric ha detto:

          Io invece direi che le cose stanno un pò qua ed un pò la, nel senso che il matrimonio nei paesi latini rappresenta un punto d’arrivo molto importante tanto che le famiglie si indebitano per celebrare nozze sempre più sfarzose e con gran numero di invitati. Mi sono permesso di leggere qualche statistica da internet: ISTAT dice che le unioni civili hanno avuto un aumento da circa il 20% (1995) ad oltre il 30% (2008) mente il regime di comunione dei beni che nel ’95 era del 60% dei matrimoni, al 2008 era del 35%. Nel 2008 il picco dei divorzi nelle unioni sotto un anno di età si ha nella fascia 40-45 anni decrescendo in maniera esponenziale con il prolungarsi oltre gli 8 anni della unione. Il matrimonio tra italiani e stranieri è praticamente triplicato nell’arco di 10 anni, ma il divorzio è molto più facile tra cittadini italiani coniugati con stranieri che tra coniugi italiani. Gli italiani maschi si sposano di preferenza con: filippine, romene, peruviane e albanesi; le italiane femmine si sposano di più con senegalesi, tunisini e marocchini. Il budget per un matrimonio è mediamente elevatissimo; ad esempio un abito da sposa ha un costo medio di 4000 euro con massimi di 7500/10000 euro. L’abito da uomo va da 1000 a 3000 euro, mediamente 2000 euro; ma vi sono dei costi che appaiono minimi che invece aumentano in modo enorme il costo totale della cerimonia. Ad esempio l’addobbo floreale delle auto (completamente inutile, ma di gran voga) costa intorno a 150 euro, e bisogna calcolare che non ci sono meno di 3 tipi di addobbo floreale e cioè, quello della chiesa (1000 euro) e del locale di ricevimento (tra i 600 e i 1000 euro); basta ricordare che l’addobbo floreale si butta via dopo la cerimonia….
          Le bomboniere mediamente vanno da 1500 a 3000 euro; il servizio fotografico e le videoriprese vanno globalmente sui 3000 euro. Se gli sposi non dispongono di un’auto di prestigio per la cerimonia, esse vengono affittate tra i 600 e i 1000 euro e spesso; per strafare alcuni fanno ricorso ad auto storiche o di gran pregio (Rolls Royce, auto americane degli anni ’60) il cui costo è assai più elevato. Considerando che l’indice di divorzi sta incrementando sempre di più negli ultimi anni si può dire che il budget di un matrimonio di lusso è un cattivo affare, però le famiglie non possono fare a meno di mostrare un benessere assai superiore alle loro effettive disponibilità spesso facendo ricorso a prestiti quando non cadendo vittime di finanziarie che applicano sui prestiti tassi usurai. La cerimonia di un matrimonio, concludendo, ha un costo non compensato da un ritorno in termini di prestigio e spesso fallisce miseramente con un precoce divorzio per larga percentuale.

    • Nello ha detto:

      Potresti partecipare, anche la tua potrebbe essere una delle mille idee

  3. Granocchiaio ha detto:

    Quello che dice Ric è molto interessante anche perché le cifre sono lì ad indicare fatti e tendenze eclatanti anche se si rapportano a solo vent’anni fa. Se poi si va indietro di quarant’anni, il caso mio, o peggio ancora cinquanta e sessant’anni, sembra che siano passati secoli.
    Che l’importanza esteriore della faccenda – cerimonia e accessori in primis – sia proporzionale alla latitudine dell’evento è un fatto pacifico e incontrovertibile. Basterebbe sapere quanto si spende al nord e quanto al sud, tutt’oggi – per un corredo da sposa.
    Discorso simile per numero invitati alla cerimonia e spesa per il pranzo di nozze.
    Ovvio che su posizioni spesso tradizionali e poco o niente razionali ci si annidassero sacche dei soliti furbastri che possonoo contare su un imbecille comportamento degli sposi o dei genitori di essi, oppure tutti insieme, appassionatamente.
    Nel senso che certe cose in condizioni normali nessuno di loro le avrebbero mai accettate. Ma si sa……..ci si sposa una volta sola……….

    Faccio un esempio per tutti.
    Se nel ristorante dove avete fatto un pranzo di nozze, diciamo a 70 euro, torta e spumante a parte, ritornate e richiedete di mangiare le stesse portate che avete mangiato al pranzo nuziale, correte il rischio di pagare lo stesso pranzo anche la metà, cioè 35 euro. E perché? Andate a chiederlo al ristoratore.
    Ora provate a fare questo ragionamento.
    Se andate con 100 persone a fare il pranzo di nozze il ristorante deve approvvigionarsi delle sole cose previste dal menu concordato e niente altro, perché sa che nessun altro alimento gli verrà chiesto. Di conseguenza non avrà rimanenze. Le preparazioni e le cotture saranno uniche perché non saranno diluite nel tempo e differenti come se avessero degli avventori che ordinano nel menù alla carta.
    Senza contare che se poi portano in tavola dei vassoi anziché delle porzioni già impiattate risparmiano un’altra notevole percentuale sulla quantità del cibo da somministrare.
    E allora perché succede questo? Perché nessuno ci riflette quando fa queste cose. Si pensa solo a fare bella figura e mostrare l’opulenza delle forme. Figuriamoci se ti ci fanno pensare gli organizzatori di questi banchetti. Anzi, se glielo chiedi ti diranno che sono pure sacrificati perché c’hanno l’addobbo della sala, più camerieri in servizio (e perché mai?) e altre mille scuse, tutte più o meno fasulle.
    La verità è che se a prezzo di menù alla carta, dove possono presentarsi mettiamo 100 persone che chiedono tutti un menù diverso e ovviamente ognuno per conto suo il prezzo del pranzo fosse 35 euro, è elementare che un pranzo prenotato per 100 persone, tutte con lo steso menù dovrebbe costare sicuramente meno dei 35 euro. E non magari il doppio.

    Allora io dico che le cerimonie costose e fatte per mostrare, in fondo uno le vuole, e se le vuole se le paga. Ma che non venga poi a lamentarsi del loro costo, perché se lo sono semplicemente cercate.
    Con un minimo di raziocinio c’è la possibilità di fare la stessa cosa, o forse meglio, con gli stessi soldi, e forse anche meno!

    Qualche anno fa mi hanno raccontato amici romani che fecero proprio così per un pranzo di nozze. Avendo contattato un ristornate di loro gradimento per qualità del cibo, per il buon menu, e quant’altro, chiesero il prezzo per un pranzo di matrimonio con piatti scelti dal menù abituale del locale. Sentito il prezzo rinunciarono perché gli sembrava un prezzo esoso.
    Sennonché ritornano alla carica chiedendo se potevano prenotare tutto il ristornate per una certa data. E il mangiare? Chiese il ristoratore? Alla carta! Si fece il pranzo, con grande soddisfazione di tutti, sia di chi poteva scegliere dal menu abituale cosa voleva mangiare, ma anche e soprattutto da chi doveva pagare che si trovò a pagare una cifra assai più bassa di quella richiesta per il pranzo di nozze!

    Ovvio che l’esempio vale anche per cerimonie simili, come Battesimo, Comunione, Cresima, o pranzo di qualsiasi festeggiamento.

    • Ric ha detto:

      Sulle cerimonie (nuziali, di comunione, di cresima) c’è un pò un correre a mostrare ciò che si ha e (spesso) ciò che non è nelle nostre disponibilità, comunque io sono d’accordo con quelli che cercano di fare il meglio restando nei limiti di una spesa accettabile. Per il matrimonio di un mio parente sono stato tempo fa in un ristorante sul mare a Porto Santo Stefano e gli invitati, che venivano quasi tutti dalla Sardegna, vennero tutti ospitati in un albergo dell’Argentario a spese dei genitori. Il pranzo fu la solita esagerazione che si vede in questi ultimi anni: seduti alle 13 ed alzati alle 19. Alle 20 fu apparecchiata di nuovo la tavola per la cena e i parenti degli sposi dovettero faticare non poco per far sedere di nuovo gli invitati che ovviamente non avevano più intenzione di mangiare. Un bell’esempio di spreco che non si concilia con l’austerità da tenere in questi momenti di crisi economica. Il mio pensiero è che le famiglie investono nel matrimonio come un evento irripetibile nel corso di una vita di due persone, ma in realtà i tempi moderni e le difficoltà di vita in comune, rendono il matrimonio una istituzione molto labile, che cade facilmente nella separazione se non nel divorzio. Quindi per alcuni la cerimonia rappresenta uno sfoggio di benessere che deve essere mostrato ai conoscenti e che dovrebbe essere un indicativo del grado sociale o meglio retributivo delle famiglie dei coniugi.
      In Spagna (paese che conosco molto bene per esserci stato molte volte) l’ingresso in società di una ragazza avviene a 18 anni generalmente nel corso di una cerimonia collettiva chiamata “il giorno delle debuttanti”. Le ragazze di quella età vengono presentate dai genitori nei club privati cittadini (già simbolo di un benessere in quanto queste istituzioni private ammettono solo persone del ceto medio in su); i genitori si presentano in vestito da sera e le famiglie nel corso di quella cerimonia già dimostrano alla collettività il livello sociale ai “pretendenti” della propria figlia. Qui da noi, più semplicemente, è lo sfoggio di spese nel matrimonio a determinare il livello sociale dei coniugi. Io non direi che da nord a sud ci sia grande diversità nello spendere per organizzare un matrimonio, ormai l’Italia si è uniformata ed anche le famiglie del Sud, più tradizionaliste nel celebrare gli eventi, hanno a pensare che poi un matrimonio non è più come una volta una istituzione duratura negli anni. Per quanto mi riguarda io sono d’accordo nel contenere le spese a livelli accettabili e soprattutto ad evitare certe dimostrazioni (pacchiane) di benessere che poi dagli altri, quelli che assistono alla cerimonia, vengono giudicate per quello che sono: pacchiane…

      • Nello ha detto:

        Per me è uno scandalo, ma siamo sempre lì, se non fai ti sposi finora eri un cittadino di serie C, oggi s’è vinto il campionato e siamo in serie B.
        Manca un semplice passo legislativo e poi ben vengano le unioni di fatto. Risparmi su tutta le linnea dalla cerimonia (vestiti, addobbi, chiesa pranzo e quant’altro) al divorzio, che tutti sopra lo sottintendono, ma nessuno lo nomina e si che anche questio ha un costo notevole.
        E’ di pochi giorni fa il riconoscimento completo legale dei figli nati fuori dal matrimonio, quando, spero sia presto ma visto che a Roma ci sta anche qualcuno che ci limita la libertà, sarà riconosciuta la parità dei “compagni” ai coniugi, si risolverà tutto: nessuno per un pò non si sposerà (già ora si sta andando verso il 20%), i prezzi gioco forza caleranno.

        • Granocchiaio ha detto:

          Certo abolire il matrimonio per ridurre le spese di famiglia mi sembra una genialità davvero, l’uovo di Colombo: fantastico!

          Anzi, mi par di capire, aboliamo pure la famiglia.

          Ma si, aboliamola.

          La convivenza?

          E perché mai?

          So spese e rotture di coglioni anche quelle, aboliamole!

          In fondo a che servono?

          E i figli, la continuazione della specie?

          Dai, è solo questione di tempo, poi si farà tutto in laboratorio senza tante rotture di coglioni e spese.

          E se poi si potesse fa a meno dei figlioli?

          Sai i vantaggi!

          Spese, pensieri, delusioni…..ma si aboliamo anche questi.

          Tanto dopo di noi……il diluvio.

          Tanto noi mica ci siamo.

          Dopo.

          Allora sì che i prezzi caleranno!

          • mezzamestola ha detto:

            Granocchiaio io penso che a tutti ci sia un limite, che ognuno deve scegliere il suo limite, ma il limite c’è anche nell’uso delle tecniche dissimulatorie dell’argomentare, te ora mi pare che il limite lo invochi per gli altri ma poi a te stesso un lo applichi,

            sposarsi è un giorno importante per tutti, sia per chi sceglie di minimizzare perchè non ha soldi (invece di indebitarsi come fanno molti) , sia per chi invece ha da spendere e ci si butta a capo fitto … la differenza ai miei occhi la fa più che altro chi si sposa guardando alla sostanza, senza ricerca dell’apparire… dove è il mio limite, oltre il quale non apprezzo più la spende, l’apparire? E’ semplicemente nel momento in cui non si è più se stessi (quello che si è veramente nella vita di ogni giorno) e si fa il passo più lungo della gamba, a questo si aggiunga l’altro importante limite, morale e religioso insieme, apparire sfarzosi davanti ad un altare lo ritengo quanto di più negativo posa esserci, in italia si grida allo scandalo quando uno bestemmia… ci sono tanti modi per bestemmiare dio, per me uno di questi è l’usare una cerimonia religiosa per apparire e far sfoggio di vanità… e se presi da questo vortice non è più vanità ma paura di far brutta figura, allora è ancora altro peccato… meno grave ma altrettanto doloroso, il primo merita vergogna, l’altro pietà… ma non spetta a me poi giudicare per il paradiso per cui ‘soporto’ tutti, salvo me stesso che ci perdo tempo (altro peccato il mio forse più grave degli altri).

            ho visto il crocifisso piangere davanti allo sfarzo è alla vanità, l’ho visto sorridere d’amore e gioia davanti all’umiltà e alla sincerità.

  4. mezzalira ha detto:

    qualcuno ha notizia di cosa sia successo al Madonnino per “Grosseto sposi”?
    se nemmeno i giornali ne parlano…

  5. braccagni.info ha detto:

    Fine settimana in bianco al Centro fiere di Braccagni. Arriva per la sua prima edizione “Grosseto Sposi”, una due giorni dedicata al mondo della sposa che offrirà tanti consigli utili a chi ha deciso di fare il “grande passo”, ma anche ai curiosi che vorranno passare una giornata speciale tra tulle, merletti, confetti e torte gustosissime.  L’evento, che vedrà l’apertura ufficiale sabato 13 novembre alle 15, è stato organizzato da “Mille Idee” di Massimo Pacini, agenzia livornese, in collaborazione con Grosseto Fiere. «A Grosseto – dice l’organizzatore Massimo Pacini – mancava un appuntamento nel settore del matrimonio e quando l’ho proposto alle aziende della zona, subito ci sono state tante adesioni anche in considerazione del fatto che la “location” era quella del nuovo Centro Fiere di Braccagni».  Nei 700 metri quadrati di stand sarà possibile ammirare e provare bellissimi abiti da sposa e da cerimonia, ma sarà anche possibile visitare agenzie di viaggio per scegliere la location più adeguata per il viaggio di nozze, liste di nozze, bomboniere, fotografi, acconciatori, estetiste, addobbi floreali, catering e molto altro ancora, per rendere perfetta una giornata indimenticabile.  «Questo settore – va avanti Pacini – nonostante la crisi, continua a mantenere sempre uno standard elevato e questa fiera sarà un’importante vetrina per tutte le aziende che parteciperanno, in un luogo particolare come quello del centro fiere che darà ancor più valore all’evento».  La fiera, oltre all’abbigliamento e agli accessori, sabato 13 offirà anche un aperitivo in musica, la presentazione di viaggi di Tour operator “Eko” specializzati in viaggi in Africa, una serata di musica e spettacolo con i cantanti di “Amici” Cassandra De Rosa e Manuel Aspidi e sfilate di abiti da sposa con modelle professioniste.  Nella giornata di sabato sarà inoltre possibile visitare i settanta stand che verranno allestiti da sessantatrè espositori di cui 51 della provincia di Grosseto con orario dalle 15 alle 23, mentre la giornata di domenica vedrà l’apertura alle 10 e chiusura alle 20.  Entrambe le giornate saranno ad ingresso gratuito e nel pomeriggio del 14 ci sarà anche a disposizione un bus navetta che partirà dalla stazione di Grosseto con corse in partenza dalle 15,30 alle 17,30 e per il ritorno dalle 16,30 alle 18,30.

  6. Granocchiaio ha detto:

    Grosseto 13-11-2012

    Presentata questa mattina la fiera
    dedicata al mondo della sposa

    Presentata martedì mattina, 13 novembre, nel corso della conferenza stampa tenuta all’Hotel Granduca di Grosseto, la terza edizione di “Grosseto Sposi” la manifestazione dedicata alle nuove coppie (ma non solo) organizzata dall’agenzia livornese “Mille Idee” di Massimo Pacini e che sarà ospitata nel Centro Fiere del Madonnino questo fine settimana (sabato 17 e domenica 18) con ingresso gratuito.
    Sarà un’edizione tutta nuova – come ha sottolineato l’organizzatore Massimo Pacini – “perché – ha sottolineato – ho voluto inserire anche momenti di spettacolo e intrattenimento dedicati non solo a chi è “in odore” di nozze, ma un pubblico più vasto. In questo senso vanno gli appuntamenti che si succederanno al piano superiore del padiglione espositivo del Centro Fiere del Madonnino di Braccagni, tra i quali, musica, esibizioni di Dj, sfilate ecc.”.
    Non nascondendo il periodo economico difficile che stiamo attraversando, Pacini ha sottolineato l’impegno profuso in questo evento che può contare su 55 stand e 45 aziende espositrici con oltre 700mq di area occupata. Un impegno che ha consentito a tante aziende maremmane di poter partecipare ad una manifestazione che rappresenta l’unica vetrina in Maremma che consente di apprezzare le migliori proposte presentate da professionisti specializzati nel settore delle nozze, dove le migliori aziende presentano le ultime collezioni. In questo fine settimana faremo vivere in anticipo ai futuri sposi il loro matrimonio.
    Evento nell’evento sarà la serata spettacolo di sabato sera dove avverrà, tra l’altro, l’elezione di “Miss Sposa Futura” alla quale partecipano 12 ragazze selezionate tra Toscana ed Umbria; serata che sarà presentata da Enrico Ciampalini con Elisa Severi, Miss Toscana 2008.
    Una “chicca” che non potrà che essere ben accolta da tutte le ragazze, è l’appuntamento di domenica mattina (dalle ore 10) con “Una mattina da sposa”, momento dedicato a che vorrà “provare” a fare la sposa indossando abiti, sottoponendosi al trucco professionale, sfilando e posando per un servizio fotografico di Federico Marsiglia.
    “Gli ingredienti ci sono tutti per ottenere un altro successo – ha sottolineato anche il presidente di Grossetofiere, Riccardo Breda – nel corso della conferenza stampa. Sono particolarmente soddisfatto dei risultati che Massimo Pacini e la sua agenzia stanno ottenendo in Maremma, testimonianza di professionalità ed impegno che si traducono in nuove opportunità anche per gli imprenditori maremmani del settore”.
    La Direzione Artistica delle sfilate è affidata a Erica Donati. Sponsor tecnico per acconciature e trucco Ds Formazione Estetica & Hair – Styling – Grosseto.
    Per qualsiasi informazione si può visitare il sito http://www.grossetosposi.it oppure telefonare ai numeri 0586.210405, 392.1630868 o inviare una email a info@milleideeventi.it

    Il programma completo
    Apertura dei cancelli (ingresso gratuito) sabato 17 alle ore 15, con una simpatica novità rappresentata dalla sfilata concorso di Miss Sposa Futura (ore 20,30 ) per eleggere la più bella del Centro Italia in abito da sposa con premi previsti anche per le coppie presenti ; serata che sarà presentata da Enrico Ciampalini.
    La giornata di domenica 18 si aprirà alle ore 10 con “Una Mattina da Sposa”: il trucco, l’acconciatura, la prova dell’abito da sposa,e la sfilata in passerella, il tutto immortalato da l fotografo di moda Federico Marsiglia. Dalle 16,00 Sfilata di Abiti da Sposa di Mai-Lu Couture con in passerella le miss modelle professioniste con in testa Elisa Severi, Miss Toscana 2008, Miss Montecatini 2012. Ospite canoro per le due serate la cantante: Elisa Ferretti.

  7. Granocchiaio ha detto:

    A novembre torna
    Grosseto Sposi 2013
    Centro Fiere del Madonnino di Braccagni

    Il centro fiere del Madonnino di Braccagni ospiterà sabato 16 e domenica 17 novembre la quarta edizione di una delle manifestazioni tra le più apprezzate in Toscana nel panorama del settore nuziale: Grosseto Sposi, un evento organizzato dall’agenzia livornese “Mille Idee Eventi” di Massimo Pacini. Esposizione che rappresenta l’unica vetrina in terra di Maremma che consente di apprezzare le migliori proposte presentate da professionisti specializzati nel settore delle nozze, dove le migliori aziende della Maremma, e non solo, presentano le ultime collezioni. In questo fine settimana il Centro Fieristico grossetano farà vivere in anticipo ai futuri sposi il loro matrimonio. Inoltre sfilate e ospiti in una due giorni di eventi nell’area espositiva messa a disposizione da Grosseto Fiere.
    Diverse le novità dell’edizione 2013. Tra le altre da sottolineare nell’area eventi due mostre fotografiche una dedicata ai paesaggi maremmani con scatti di Stefano Denanni, Luca Coscarelli e Fabio Bonazia. Una mostra fotografia sul matrimonio è invece la singolare iniziativa, già presentata alla convention 2013 A.N.F.M Associazione Nazionale Fotografi di Matrimonio, che a Grosseto sarà arricchita da una selezione dei migliori fotografi professionisti della nostra provincia. Entrambe le mostre sono curate da Marco Miglianti.
    In tema di bellezza e tendenze moda da sottolineare invece l’appuntamento di sabato 16 novembre alle ore 20 con la seconda edizione di “Miss Sposa Futura” in cui sarà eletta la più bella in abito da sposa, una serata con ospiti e tanta musica con Luca & Meri; presenterà Elisa Severi, Miss Toscana 2008 con ospiti a cura di Unione Nazionale Artisti. Per le sfilate da non perdere domenica 17 novembre (dalle ore 16) la passerella con la moda sposa (e non solo) con le straordinarie collezioni di Mai-Lù, Couture-Sandra, Atelier Maison de Mode e La Sartoria di Lara Roggi. Presenti le modelle professioniste selezionate da Hostess Toscana.
    Per informazioni si può visitare il sito http://www.grossetosposi.it oppure telefonare ai numeri 0586.210405, 392.1630868 o inviare una email a: info@milleideeventi.it

  8. Granocchiaio ha detto:

    Martedì 12 ore 10,30 Hotel Granduca
    conferenza stampa di presentazione

    L’agenzia “Mille Idee” di Livorno terrà martedì 12 novembre alle ore 10,30, nella sala conferenze dell’Hotel Granduca di Grosseto, la conferenza stampa di presentazione di “Grosseto Sposi”, la quarta edizione della fiera dedicata a questo settore in provincia di Grosseto che si terrà nel centro fiere del Madonnino di Braccagni il 16 e 17 novembre.
    Il titolare dell’agenzia livornese “Mille Idee”, Massimo Pacini, assieme al suo staff, illustrerà contenuti e appuntamenti a margine che caratterizzeranno questo atteso evento.

    La stampa è invitata a partecipare.

    Ufficio Stampa Grossetofiere Spa

  9. Granocchiaio ha detto:

    Domani (sabato 16) si inaugura
    Grosseto Sposi 2013
    Centro Fiere del Madonnino di Braccagni

    Si inaugura oggi, sabato 16 novembre, al centro fiere del Madonnino di Braccagni la quarta edizione l’unica manifestazione del settore sposi ospitata in Provincia di Grosseto e tra le più apprezzate in Toscana. Due giorni (oggi e domani), grazie all’organizzazione dell’agenzia livornese “Mille Idee Eventi” di Massimo Pacini, in cui i visitatori (ingresso gratuito) potranno partecipare all’unica vetrina in terra di Maremma che consente di apprezzare le migliori proposte presentate da professionisti specializzati nel settore delle nozze, dove le migliori aziende della Maremma, e non solo, presentano le ultime collezioni. Orari: sabato 15-23; domenica 10-20.
    Tra le novità dell’edizione 2013 da sottolineare nell’area eventi due mostre fotografiche una dedicata ai paesaggi maremmani con scatti di Stefano Denanni, Luca Coscarelli e Fabio Bonazia. Una mostra fotografia sul matrimonio è invece la singolare iniziativa, già presentata alla convention 2013 A.N.F.M Associazione Nazionale Fotografi di Matrimonio, che a Grosseto sarà arricchita da una selezione dei migliori fotografi professionisti della nostra provincia. Entrambe le mostre sono curate da Marco Miglianti e che ha come scopo far conoscere “l’altra faccia della foto nuziale”.
    In tema di bellezza e tendenze moda da sottolineare invece l’appuntamento di sabato 16 novembre alle ore 20 con la seconda edizione di “Miss Sposa Futura” in cui sarà eletta la più bella in abito da sposa, una serata con ospiti e tanta musica con Luca & Meri; presenterà Elisa Severi, Miss Toscana 2008 con ospiti a cura di Unione Nazionale Artisti. Per le sfilate da non perdere domenica 17 novembre (dalle ore 16) la passerella con la moda sposa (e non solo) con le straordinarie collezioni di Mai-Lù, Couture-Sandra, Atelier Maison de Mode e La Sartoria di Lara Roggi. Presenti le modelle professioniste selezionate da Hostess Toscana.
    Per informazioni si può visitare il sito http://www.grossetosposi.it oppure telefonare ai numeri 0586.210405, 392.1630868 o inviare una email a: info@milleideeventi.it

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