7 amici in carraia

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  1. Granocchiaio ha detto:

    Iersera in Carraia degustazione di zafferano, bollicine brut, bianchi altoatesini adulti, letterina a Babbo Natale, calza della Befana e numero speciale della Sentinella del Braccagni.

    Molto speciale.

  2. Nello ha detto:

    Buona serata in tutti i sensi: alcuni buoni spunti per il lavoro da portare avanti, ma soprattutto la degustazione. Unico neo, il nostro super esperto , come si dice, è scivolato sulla classica buccia di banana: vuoi vedere che il Pat aveva ragione? Il vino del contadino non era niente male, e si che l’Ha portato il Tonini e non il Galeotti!

  3. Carlo Vellutini ha detto:

    In effetti le riunioni in tema Sentinella e paese fanno sempre piacere. Una buona e costruttiva discussione per tracciare le linee del futuro tra degustazioni varie…Tanto più quando il gruppo dei 7 è al completo!!!!

  4. Ric ha detto:

    Il Granocchiaio ha un vino… io penso non esiste enoteca a Grosseto che può competere con lui. Comunque è stata una serata piena di buone notizie e di grande speranza per il futuro. Sempre avanti!

  5. roberto ha detto:

    Questo tipo di riunioni mi riconciliano con il paese; ho a che fare con delle ottime persone.
    Dubbi sull’opportunità di pubblicare la foto.

    • mezzolitro ha detto:

      Per forza c’hai dei dubbi, a metà riunione c’avevi già l’occhio annacquato (di vino…).
      Per quanto riguarda la riunione di redazione, non so quanto riuscirò a stà zitto sulle novità emerse…

    • mezzamestola ha detto:

      credo si possa dire a tutti ormai, la luce alle spalle del Vellutini è il capo del blog che si materializza ogni volta che i sette si riuniscono!!!

  6. braccagni.info ha detto:

    Per Mezzamestola: non sveliamo l’entità astratta.
    Per tutti: la clamorosa novità emersa durante la riunione deve essere portata a pubblica conoscenza solo quando abbiamo degli elementi certi. E saremo i primi.

  7. Granocchiaio ha detto:

    Doverosa quanto dolorosa comunicazione per Nello e per la comunità: il Tonini s’è sbagliato e invece di dammi il vino del contadino selezionato mi ha dato dei campioni di vino prodotti da un’azienda che è quanto di più distante da un contadino si possa pensare …………

    Mi scuso per l’increscioso disguido e nonostante aver apostrofato il Tonini con adeguate male parole, mi assumo io la responsabilità del fatto

    Comunico peraltro che ho provveduto personalmente a prelevare il vino del contadino, quello vero, che ora detengo gelosamente in spazio e condizioni ottimali di conservazione

    Sappiate quindi che le due preziose bottiglie sono la con il loro prezioso liquido color oro antico che aspettano solo di essere degustate e magari, se è il caso, anche bevute…………

    • patrizio ha detto:

      quel salmastrino un pò sciapo gradevole al palato che sembrava figlio di uva pisciona, secondo me ottimo per pasteggiare, poteva esse uscito tranquillamente dalla damigiana di un contadino… ora dici che non è così e pensi pure d’aver fregato qualcuno, mentre hai fregato solo te stesso, perchè tra quel gradevole bianchetto e uno fatto da me con uva di pianura non c’è nessuna differenza, se quindi era stato fatto da una azienda per essere venduto, evidentemente tra quello del contadino (per berselo lui non per venderlo) e quello dell’azienda, come sapore non c’è differenza, mentre come rapporto tra chi lo fa e se lo beve e chi lo fa e se lo vende, c’è tutto un oceano di sentimenti e sensazioni che nessun sotterfugio potrà mai colmare. Fatto sta che io sostengo una cosa e te non capisci che cosa sostengo se con prove del genere pensi di aver provato che hai ragione te… ma la ragione due persone la potrebbero cercare solo se non parlassero lingue diverse, e io non credo che tu capisca una parola del mio dialetto antico, preso come sei dal tuo sleng post modernistico – industrial – bisolfitico. Eppure quel vino strutturato e costruito nel laboratorio di un bravo enologo era veramente buono…(parlo del secondo bianco del nord che abbiamo aperto) un bianco con quel retrogusto di noce non lo avevo mai assaggiato, solo un altro bianco ho apprezzato in quel modo e ancora non ho trovato di meglio ed è il greco di tufo.

      • Granocchiaio ha detto:

        Caro Pat,
        su di una cosa ti do ragione: non ti ho capito prima e ora non ho capito un caxxo di quello che hai detto.

        Spero con tutto il cuore che almeno tu abbia capito cosa hai detto.

        Ti faccio solo notare che non ho mai detto e tantomeno pensato di fregare nessuno. Se poi te sei in malafede mi dispiace, ma non ho rimedi.

        Altro non posso dire perché non ti capisco.
        A tempi e cose migliori!

        • patrizio ha detto:

          ma ho letto male o hai detto che il vino che il Tonini ha spacciato per il contadino in realtà non lo era?…

          • mezzolitro ha detto:

            Che vi devo dì, a leggevi e sembra di avè a che fà con una miriade di gatti, zero volpi.
            E’ un vero miracolo che poi in redazione il lavoro riesce bene lostesso…

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