Calcio: tavola rotonda per i settori giovanili

Vivigrossetosport è ancora una volta vicino ai problemi del calcio ed in particolare dei settori giovanili.

In questa ottica  ha organizzato per il giorno 25 marzo 2011 alle ore 17:00 presso la sala riunioni della Banca della Maremma di Braccagni, una tavola rotonda aperta a tutti: allenatori (prime squadra, di base e scuola calcio), dirigenti (presidenti, accompagnatori e responsabili scuole calcio e settori giovanili)e giocatori.

Prenderanno parte all’incontro i massimi organi federali provinciali e non solo per un incontro che vuol cercare di fare luce e chiarezza sulle problematiche che affliggono il nostro calcio, specialmente in ambito giovanile.

Per ulteriori info:

Tel. 339/6503614

E-mail: info@vivigrossetosport.it

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  1. braccagni.info ha detto:

    E’ tutto oramai pronto per la tavola rotonda che si terrà il giorno 25 marzo con ritrovo alla Banca della Maremma di Braccagni (rappresentata dal Direttore Generale Giancarlo Ciarpi al tavolo dei relatori) alle ore 17.00 e con inizio dei lavori alle ore 17.15.

    Molte le società e gli allenatori che hanno aderito alla nostra iniziativa, così come la delegazione provinciale di Grosseto, capitanata da Fabrizio Comandi e Gianni Canuti, l’Aiac presieduta da Angelo Tarassi, il Grosseto con Enzo Madau e tanti altri dirigenti.

    Tanti i temi che verranno trattati: dalle metodologie di allenamento, alle strutture ed impianti, senza dimenticare la collaborazione tra società della nostra provincia.

    Vivigrossetosport.it

  2. Carlo Vellutini ha detto:

    Ovviamente tutti i braccagnini sono invitati a partecipare!!!

    • Roberto Spadi ha detto:

      Sarei venuto volentieri, ma ho un impegno preso in precedenza, quindi approfitto di questo post pè dì la mia a proposito del calcio giovanile.
      Innanzitutto ci vuole un riconoscimento ai dirigenti delle società che hanno il settore giovanile e le scuole calcio, ci vorrebbe un monumento in ogni città perchè il loro lavoro è fondamentale, non solo per il movimento sportivo, ma soprattutto per la valenza sociale che assume.
      Un’ incoraggiamento va ai ragazzi che s’impegnano nei vari campionati; personalmente, seguendo gli juniores del Braccagni, ho visto qualche centinaio di atleti, di questi forse cinque o sei hanno (secondo me, è ovvio…) le qualità per fare una carriera di livello, gli altri dovrebbero pensà a divertirsi, nel senso che è divertente vincere le partite, lottare per vincerle, giocare a calcio con lealtà, allenarsi con impegno. Non è poco, e rimarrà a tutti senz’altro un bellissimo ricordo da rispolverare in vecchiaia (sospiro…).
      Meno belle le parole che spenderò per i genitori dei ragazzi, a volte mi sono ritrovato davanti a dei “marziani” che non avevano la minima idea del significato delle parole RISPETTO, LEALTA’, SPORTIVITA’.
      Purtroppo condizionati da quei genitori, alcuni ragazzi hanno dei comportamenti in campo che di sportivo non hanno niente, però sò ragazzi e si possono perdonà, i genitori no.
      L’incoraggiamento più grande però va agli arbitri delle categorie giovanili, ad ogni partita mi domando chi glielo fa fare di prendere quella marea di insulti. Forza ragazzi e ragazze, ricordatevi che senza di voi ‘un c’è partita!

      • Nello ha detto:

        Belle parole Roberto, però accumulerei ai genitori anche certi dirigenti.
        Ieri le reti nazionali hanno dato con risalto notizia di una multa ad una società (600,00€) del settore giovanile (mi sembra esordienti) trevigiana (ed è tutto dire) per offese razziste, da parte dei genitori avversari, ad un ragazzino di colore. Intervistato il Presidente ha detto che non era vero niente e forse l’arbitro s’era inventato tutto (pare che ha referto abbia scritto che le offese sono durate tutta la partita). Come ho evidenziato siamo a Treviso e , penso che anche lassù viga lo stesso metodo di qui, l’albitro è del luogo: bisogna chiedere a Nicchi (presidente nazionale AIA) di dargli la medaglia d’oro per il suo atto di eroismo (aver sanzionato la squadra) oppure legarlo ad un albero per la sua pazzia.
        Purtroppo non penso sia un caso isolato; non credo, anzi ne sono quasi certo, che i dirigenti nostri siano alla stessa stregua di quel Presidente.

  3. braccagni.info ha detto:

    Interessante incontro ieri alla Banca della Maremma di Braccagni organizzato da Vivigrossetosport per parlare di calcio giovanile. Particolarmente qualificata la presenza, sia dei relatori, sia tra il pubblico, coordinatore Carlo Vellutini. Ha suscitato interesse l’intervento di Madau, responsabile del settore giovanile del Grosseto, il quale ha parlato di nuovi rapporti con il calcio dilettantistico maremmano, dove sono già avviati ottimi rapporti con le società di Follonica, Sauro e Orbetello. Comandi invece ha tracciato un quadro un po’ scoraggiante della situazione, fatto di continue telefonate di lamentele, ad iniziare dalla scelta degli arbitri, quando in realtà quei pochi giovani che scelgono di fare l’arbitro andrebbero incoraggiati.
    La Banca della Maremma (c’era anche il direttore Ciarpi) si conferma come luogo ideale per incontri e di confronti.

  4. Carlo Vellutini ha detto:

    Volevo ringraziare tutti coloro che sono intervenuti al dibattito. E’ stato interessante e sono emerse diverse problematiche collegate ai settori giovanili. Ancora una volta la sala conferenze della Banca della Maremma si è rivelata luogo ideale per questo tipo di eventi che ci permettono di portarli nel nostro paese, con grandi vantaggi anche per chi viene da fuori (leggi facile accessibilità e di parcheggio). Ovviamente l’appuntamento è per la fine di maggio quando Braccagni ospiterà ancora il “Player of the Year”.

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