Giardini di Marzo al Madonnino marzo 2012

spaventapasseri fatto dagli alunni della scuola elementare di Braccagni

vincitore del primo premio

piccione viaggiatore superstar di Enrcio Galli

la cinta del Balestri

 

l’ocio ci prova

la coppia più bella della Mostra

falco e falconiere

trattore OM 45 R

 

 

 

 

Periodo: 23-24-25 Marzo  2012
Ingresso al pubblico: dalle ore 9,30 alle ore 18,00.
Prezzi:  biglietto € 7,00
Categorie merceologiche: Impianti di irrigazione, Illuminazione da esterni, Macchine e attrezzi per il giardinaggio, Piscine, mini vasche e fontane, Barbecue e caminetti da esterno, Pavimentazione per esterno, Fertilizzanti, Concimi e sementi, Recinzioni e cancelli, Arredi da esterno, Ombrelloni e Gazebo.

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RSSNumero commenti (18)

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  1. Christian Dringoli ha detto:

    E ci si va he!!!!!!!!!!!!!

  2. braccagni.info ha detto:

    La manifestazione è rivolta agli operatori, ai professionisti del verde e al singolo cittadino interessato o appassionato di vivaismo. Un appuntamento vivace ed innovativo dedicato anche al grande pubblico e che, dal suo nascere, si è posta l’obiettivo di divenire uno dei più importanti avvenimenti della Toscana del settore florovivaistico mediterraneo. Per questo motivo anche la seconda edizione vede allargati gli orizzonti di interesse e mette in mostra oltre che le attrezzature e accessori per gli spazi aperti, anche proposte dai settori dell’arredo per esterni e del giardinaggio, oggettistica, abbigliamento, hobbistica… un universo che negli ultimi anni ha conquistato una fetta sempre più ampia di mercato.

    Anche in questa seconda edizione di “Giardini di Marzo” le aziende hanno dunque l’opportunità di esporre il meglio delle loro produzioni su un palcoscenico privilegiato e settoriale ma che non mancherà, per la propria specificità, di attirare la curiosità dei visitatori.

    Il biglietto d’ingresso è fissato a 7 euro e alle donne sarà rilasciato un buono sconto di 5 euro spendibile presso gli stand convenzionati a fronte di una spesa minima di 10 euro. L’orario è 9-18 non stop. All’interno dell’area espositiva Grossetofiere ha ricavato quest’anno anche uno spazio apposito per “carico e scarico” delle piante acquistate dai visitatori.

  3. Tancredi fu Braccagni ha detto:

    Ho aspettato un qualche comunicato o commento alla manifestazione Giardini di Marzo, ma per ora niente commenti né dalla stampa né dai comunicati ufficiali. Provo allora io a fare un mio piccolo reportage con preghiera di non scambiarmi con quello che sta con il fucile spianato pronto ad impallinare chissà chi e chissà che cosa. Certo ho guardato e annotato e ora riporto qui nel blog.

    Partiamo con il tragitto di arrivo. Imboccata la strada a destra nella curva del Madonnino, al primo cancello a sinistra, quello che prima era l’entrata principale della vecchia Fiera, c’ è ben visibile un bel cartello con tanto di freccia e un “Parcheggio Visitatori” che non lascia dubbi, e quindi entro per andare a parcheggiare. Dopo poco dovrei girare a destra per andare in fondo all’area di parcheggio, e cioè un po’ più vicino all’entrata pedonale della Fiera. Se non ché nell’unico accesso a destra c’è una sbarra aperta ma con due bei segnali di Divieto di Accesso su entrambi i lati! Che fare? Il cartello era chiaro: parcheggio espositori, e quindi non ho sbagliato l’entrata. Mi fermo un poco perplesso, poi mi calo nel mio ruolo di “italiano vero” e infilo spavaldo tra i due divieti di accesso che conducano al parcheggio vero e proprio. Dopo vedo che fanno tutti così. E così si parte subito bene.

    Una volta sistemata la macchina esco dal parcheggio e m’incammino nella stradina pedonale che si trova in basso e parallela alla strada per le auto. Noto con disappunto che la strada non è ancora asfaltata, ma solo imbrecciata. Io con le mie scarpe me la cavo abbastanza bene. Le signore che non hanno le basse scarpe tipo ballerine o scarpe da trekking e che vogliono andare magari con comode scarpe a mezzo tacco, si trovano in notevole difficoltà. Sassolini e brecciolino mettano sempre a repentaglio l’equilibrio delle malcapitate, quasi dovessero camminare su delle sfere.
    Ma questo non è il lato peggiore, perché in corrispondenza di un tombino ho trovato anche una buca che se presa inavvertitamente potrebbe anche causare seri danni alla caviglia.

    Arrivo infine alla biglietteria e non mi sorprendo del prezzo di 7 euro per il semplice motivo che già lo sapevo. Però, mi dice la gentile cassiera, che per la signora c’è un buono sconto di 5 euro valido per una spesa minima di 10 euro. Non è tanto ma è qualcosa. Salvo poi verificare che hanno aderito all’iniziativa solo 4 tra tutti gli espositori. Ma come mai, mi chiedo io. Poi parlando con uno di questi capisco il perché. Lo sconto dei 5 euro non è l’Ente Fiere che lo concede, bensì l’espositore. E siccome questi hanno in vendita articoli di basso importo si troverebbero a fare i famigerati guadagni “di pottino” aderendo all’iniziativa. Mi spiega un espositore di piantine, ortaggi e fiori. I miei prezzi variano da 1 euro e 50 ai 2 euro e 50. Quindi è facilissimo arrivare a 10 euro. Ogni signora che si presenta e mi compra 10 euro di merce i devo cedere a metà prezzo, che copre al massimo tutto il mio guadagno. E allora che faccio, vengo qui a cambiare l’aria o a fare affari? E se per ipotesi tutti mi fanno questi tipi di acquisti mi converrebbe rimanere a casa! E allora? Allora meglio non farne di niente. Ecco perché hanno aderito solo quattro espositori.

    La giornata non è bellissima, ma non piove e gente ne può venire, forse ne verrà il pomeriggio, perché per ora di certo non ci diamo noia per superaffollamento nei vialetti. Mi pare che ci siano meno espositori dell’anno scorso, ma non ci giurerei. Di sicuro ci sono meno visitatori. Anche qui la riflessione è facile da fare. Se una famiglia si muove, mettiamo al minimo in due persone e deve pagare 14 euro solo per entrare, ammesso anche che volesse comperare anche qualche piccola cosa per se, visti i tempi che corrono si vede decurtare già di una cifra oggi non trascurabile nel budget previsto. Se poi la famiglia è formata da tre o più membri, è bene fare dei conti prima perché la batosta è davvero notevole.
    Questo l’hanno capito anche gli espositore fino al punto che mi hanno detto che volevano fare una petizione firmata da consegnare all’Ente Fiera per manifestare la loro disapprovazione. Uno dall’inconfondibile accento fiorentino mi dice: ma lo sa quanto ci vuole per entrare alla Fiera dell’Artigianato di Firenze? E dico Fiera dell’Artigianato di Firenze! Ci vogliono 4 euro, e qui con una Fiera piccola e nuova che deve conquistarsi uno spazio e conoscenza quasi il doppio?
    Un altro diceva: già siamo un po’ troppo in anticipo per vendere le piantine, più mettici anche il prezzo del biglietto, l’anno prossimo tanto vale fare solo la fiera di fine aprile dove la stagione è già più avanzata per trapiantare ortaggi e fiori e si fa una fiera sola, quella più importante. Il ragionamento a me pare che fili. Per cui mi viene da pensare che la denominazione di Giardini di Marzo è bella perché ricorda la nota canzone scritta da Mogol, ma all’atto pratico forse erano meglio i giardini di aprile.

    D’obbligo vado alla ricerca di un bar per fare colazione e trovare una sedia dove sedermi perché dopo un paio di giri sono già in apnea e un riposino mi accomoderebbe davvero. Vedo il primo bar, abbastanza grande e ha qualche sedia fuori, mi pare ideale. Ma ha solo ed esclusivamente pizza (!) e quindi devo emigrare verso l’altro. Che però non ha nemmeno uno sgabello dove consumare un panino e un bicchiere. Va beh, si farà in piedi, come in penitenza. Mentre mangio la mia piccola baguette cerco con gli occhi il prezzo dei panini e delle altre cose in vendita, ma non vedo niente. Guardo meglio e non c’è traccia da nessuna parte di prezzi delle consumazioni, né da bere né da mangiare. Pago per una piccola baguette con crudo, un bicchierino di coca, un cappuccino e un cornetto poco più di 5 euro. E mi pare onesto perché in paese per le stesse cose si può anche spendere di più.

    Forse pensate che sono stato in fiera per riguardare le bucce a tutti? Ma nemmeno per idea. Io amo gli ortaggi, i fiori e le piante, e solo il parlare con i produttori di queste cose mi da soddisfazione. C’è sempre qualcosa da imparare. Ho comprato una pianta di Chinotto, più per affezione e il ricordo che era la bevanda preferita dal mi nonno, che per fare una benché minima raccolta di frutti. Però ho scoperto che è una pianta autoimpollinante e quindi anche una sola riesce ad andare a frutto.
    Poi ho scoperto che i pomodori a cuore, quelli veri, quelli con la polpa piena e rosea, con pochi semi, sono oramai dei ricordi come da antiquariato. Perché ho chiesto? Non si fanno più queste piantine di questo tipo di pomodoro perché la pianta produce poco e quindi non è conveniente. Si, osservo io, ma io non devo mica fare una produzione da vendere, a me bastano pochi frutti per pianta, che poi vengono anche un po’ più grossi, ma sicuramente dalla polpa incredibilmente buona. Hai ragione, mi fa lui, se vieni a casa mia al vivaio te ne do qualche piantina, sai per me io faccio di quelli………………….ma va fan’

    • Nello ha detto:

      IO non sono andato alla Manifestazione quindi , come si dice, “gli assenti hanno sempre torto”.
      Però ci andai l’anno scorso e, da come lo descrivi, non penso sia cambiato molto, quindi….
      Per me il prezzo è enorme (una delle cause della mia assenza), anche perchè abbiamo la fortuna di andare a vedere il 60-70% di quanto esposto gratuitamente (e forse se si acquista anche a prezzi inferiori), sicuramente ciò ha contribuito a calo di visitatori, non abbiamo riscontri come dici, ma altri mi hanno esposto la tua perplessità.
      Penso però che non solo il prezzo abbia influito ad un eventuale calo di visitatori.
      Non so con che logica viene fatto il calendario delle manifestazioni fieristiche (a parte la fiera classica del Madonnino sempre in quei giorni) ma è strano che una manifestazione analoga ci fosse a Lucca non poi così lontana e, probabilmente alcuni espositori si sono spostati lì (manifestazioni del genere in lucchesia sono anni che vengono organizzate), a Follonica c’era Piazze d’Europa che anche nei due anni di Grosseto ha richiamato tantissima gente (sabato per il lungomare non si passava e non si vedeva niente dalla gente), quindi penso che sarebbe opportuno da parte degli organizzatori prestare più attenzione e collaborare con le varie associazioni.

    • Patrizio G. ha detto:

      Tutte le cose che non vanno, come la data di programmazione di una fiera che ha per oggetto piante e fiori e ortaggi che non tiene conto della stagionalità del prodotto, e dei prezzi di ingresso, che certamente non vengono reinvestiti per dare miglior sistemazione ai luoghi perchè altrimenti il breccino non doveva esservi ma almeno un passeggio a tufi grezzi messi a mo di pedata…
      ecco tutte queste cose vanno dette a chi siede nel consiglio di amministrazione dell’ente che organizza e gestisce… le fiere, facciamo un nome per tutti, visto che è l’unico che conosco e grazie anche al mio voto ha fatto carriera nella politica locale

      Il consigliere comunale Iacopucci, si lui è di Braccagni e a lui bisogna rivolgersi, che poi abbia votato il regolamento urbanistico che pervede la perimetrazine dei terreni dello spiga e la loro trasformazione da agricoli in industriali… conta poco… per questo motivo non prenderà più il mio voto così come il Marchetti che pur di Montepescali ha votato anche lui il regolamento urbanistico. Così se ci costruiranno il polo, quando lui e i suoi amici e figli si affacceranno dal baluardo, potranno dire… questo è merito mio…

      Io al posto loro avvrei scelto una astenzione, motivandola che prima che al partito che li ha sacrificati sul tavolo di non capisco quali interesse pubblico, dovevano rispetto ai loro concittadini che in loro avevano fiducia…
      dovevano per me rispondere alle voci dei loro elettori e non all’ordine di partito… e dentro al partito lottare per fargli capire che non si poteva fare una cosa del genere contro la volontà della gente; e dire che già gira voce per le strade di Grosseto, Braccagni e Montepescali, ma anche sul web, che sono stati proprio i loro due voti determinanti, non so se è vero, chiedo per questo conferma a chi ne sa di più.

  4. Granocchiaio ha detto:

    Presentata la terza edizione di “Giardini di Marzo”
    Giovedì 02 Febbraio 2012

    La manifestazione maremmana dedicata al florovivaismo e alle attrezzature per il giardianaggio è in programma dal 23 al 25 marzo all’interno del centro espositivo di Grossetofiere al Madonnino di Braccagni.

    Grosseto: Sarà una interessantissima tre giorni tra piante e fiori per festeggiare l’arrivo della primavera. E quest’anno l’evento si arricchisce anche di alcune novità. «La mostra mercato — ha sottolineato il presidente Riccardo Breda — punta come sempre sulla qualità e sulla promozione delle produzioni e delle realtà locali, considerando con molta attenzione anche le aspettative dei visitatori. Quest’anno la fiera si arricchisce di alcuni elementi in più. Prima di tutto in questa edizione gli espositori, una settantina gli stand previsti, avranno a disposizione spazi più ampi per allestire i giardini. Giardini che al termine della manifestazione saranno premiati: è in palio un premio della giuria tecnica e uno da parte del pubblico. Ma anche uno dei visitatori, tramite l’estrazione a sorte, riceverà un premio messo a disposizione dalla società organizzatrice».
    Ma le novità non finiscono certo qui: anche le scuole potranno assicurarsi un premio di mille euro in materiale didattico. «Sarà premiato — ha aggiunto Breda — il miglior spaventapasseri creato con materiale ecosostenibile dai bambini delle quinte elementari. All’interno del centro fiere sarà anche creata una fattoria didattica con tutti gli animali della fauna locale. Inoltre — ha concluso il presidente di Grossetofiere, Riccardo Breda — il Consorzio di Bonifica riprodurrà un laghetto, a disposizione dei visitatori sarà attivo lo sportello Pollice verde e i tre giorni saranno animati dallo spettacolo dei Falconieri del re». Il costo di ingresso, come per le edizioni degli anni scorsi, è di sette euro. «L’obiettivo — ha affermato il direttore di Grossetofiere, Carlo Pacini — è quello di trasformare questa manifestazione in uno dei più importanti avvenimenti della Toscana e non solo nell’ambito del settore florovivaistico e di favorire anche in questo settore la filiera corta, mettendo direttamente in contatto il pubblico con il produttore».
    Le adesioni da parte delle aziende hanno già superato quelle dello scorso anno e Grossetofiere confida di raggiungere circa 80 espositori con una forte presenza di vivaisti, fulcro attorno al quale ruota buona parte delle attività del settore. Per gli imprenditori che non lo avessero ancora fatto Grossetofiere ricorda che è possibile ancora per qualche giorno perfezionare l’adesione contattando la segreteria al numero 0564-418783 ( info@grossetofiere.it).
    da Maremma News

  5. Granocchiaio ha detto:

    Giardini di Marzo e Fiera del Madonnino: spazi in esaurimento

    Grosseto: Ancora pochissimi giorni a disposizione per quelle poche aziende che non hanno ancora perfezionato la domanda per aderire come espositore alla terza edizione di “Giardini di Marzo”, l’evento legato al florovivaismo che si terrà nel centro fiere del Madonnino di Braccagni dal 23 al 25 marzo. Nonostante l’affluenza abbia già superato abbondantemente quella fatta registrare lo scorso anno, per l’edizione 2012 Grossetofiere ha ancora alcuni spazi disponibili per gli eventuali ritardatari. Si delinea, dunque, un’edizione particolarmente interessante per numero di standisti e, cosa più interessante, per la forte presenza di vivaisti.

    Ma Grossetofiere è impegnata in questi giorni contemporaneamente su due fronti: sono infatti di prossima scadenza anche le domande di partecipazione alla 34° edizione della grande fiera campionaria del Madonnino, quest’anno in programma dal 21 al 25 aprile: cinque giorni di affari per imprenditori e visitatori. La grande manifestazione, che richiama espositori e pubblico da tutta l’Italia centrale, si terrà infatti poco meno di quattro settimane dopo la fiera dedicata al verde, ed è per questo motivo che la società del presidente Riccardo Breda si sta muovendo contemporaneamente su più fronti.

    “Da qui a giugno – sostiene Breda – ci attende un tour de force particolarmente impegnativo in quanto nell’arco di poco più di due mesi saremo impegnati in quattro manifestazioni (Giardini di marzo, Madonnino, Maremma Wine & Food Shire, Auto e Moto d’Epoca). La macchina organizzativa sta girando a pieno ritmo per rendere ogni nuovo evento ancora più ricco di contenuti, funzionale nella sua fruizione e interessante per gli operatori del settore”.

    Tornando a Giardini di Marzo sono da sottolineare gli interventi di maquillage a cui la fiera sarà sottoposta: la superficie espositiva sarà rimodulata per seguire le esigenze degli espositori e renderla più fruibile al pubblico. Sarà realizzata una zona ombreggiata utilizzando arredo da esterno e piante, spazio che sarà a disposizione per pause di relax per il visitatori e, al tempo stesso, per “muovere” gli spazi esterni creando scenografie differenziate.

    Per le adesioni le aziende posso contattare la segreteria di Grossetofiere allo 0564 418783 – Fax 0564 425278 ( info@grossetofiere.it). Internet: http://www.grossetofiere.it

    Maremmanews Domenica 19 Febbraio 2012

  6. Granocchiaio ha detto:

    Dal sito di Grossetofiere:

    15/03/2012
    Centro fiere: conclusi i lavori per l’illuminazione

    Al termine di un percorso che non ha risparmiato ad amministrazione comunale e Grossetofiere difficoltà nella sua realizzazione, il polo espositivo del Madonnino di Braccagni da oggi può contare sulla nuova illuminazione. Installazione di nuovi fari per le vie di esodo e potenziamento dell’illuminazione preesistente hanno reso l’impianto fieristico di Grossetofiere agibile anche per gli eventi in notturna.

    Riccardo Breda, presidente di Grossetofiere, che assieme al direttore Carlo Pacini ha presenziato mercoledì sera al test di verifica al Madonnino, è ovviamente soddisfatto. “Con la realizzazione di queste opere – afferma Breda – il polo espositivo si è dotato di quelle caratteristiche tecniche e di sicurezza indispensabili per poter operare a 360 gradi. La condizione concreta di prolungare le aperture delle fiere in orari notturni (come già avevamo programmato nel piano promozionale) ci permette di modulare in maniera ottimale l’offerta a pubblico ed espositori e rilanciare il nostro business. Si aprono per Grossetofiere nuovi scenari con la possibilità di mettere in cantiere nuovi ed interessanti progetti che non potranno che portare valore aggiunto al tessuto economico del nostro territorio”.

    12/03/2012
    Scuole: 2000 euro di materiale didattico per chi realizza il miglior spaventapasseri.

    Braccagni: Gli alunni delle classi quinte della scuola primaria di Grosseto che hanno aderito all’iniziativa di Grossetofiere in occasione di Giardini di Marzo, saranno i protagonisti di un progetto educativo “Costruire uno spaventapasseri”, con l’obiettivo di avvicinare i più piccoli al mondo del verde e allo sviluppo sostenibile grazie all’utilizzo esclusivo di materiali ecologici o riciclati.

    Non si tratta solo di una simpatica, divertente e istruttiva competizione ma anche di un’opportunità per le scuole di ottenere un interessante contributo alle attività scolastiche. Grossetofiere, consapevole delle sempre maggiori difficoltà con cui ogni giorno alunni ed insegnanti si scontrano nel portare avanti i programmi scolastici, ha deciso di dare il proprio contributo e assieme ai partner Ricoh ha messo in palio premi per un valore di circa duemila euro che saranno destinati alle prime tre classi che realizzeranno il miglior spaventapasseri. Ogni classe che ha aderito al progetto parteciperà realizzando il proprio lavoro in gruppo nel corso della mattinata di venerdì 23 marzo, mentre una apposita giuria provvederà a scegliere i tre miglior lavori che si aggiudicheranno i premi (la consegna avverrà alle 11,30 dello stesso giorno).

    09/03/2012
    Giardini di Marzo al Madonnino

    Esposizioni di florovivaismo ma anche momenti di dibattito
    Ospiti di spicco alla terza edizione di Giardini di Marzo, organizzata da Grossetofiere a Braccagni. Non solo esposizione delle eccellenze nella produzione regionale del verde ma anche momenti di dibattito.
    La manifestazione aprirùà i cancelli venerdì 23 marzo alle ore 09.30 e si protrarà fino a domenica 25 alle ore 18.00

  7. Granocchiaio ha detto:

    “Giardini di marzo” è la manifestazione dedicata al florovivaismo ospitata nel centro espositivo in località Madonnino di Braccagni (orario 9.30-18) e rivolta agli operatori, ai professionisti del verde e al singolo visitatore interessato o appassionato di vivaismo. La 3ª edizione, in programma dal 23 al 25 marzo, vede allargati gli orizzonti di interesse e offre in mostra oltre alle attrezzature e accessori per gli spazi aperti, anche proposte dai settori dell’arredo per esterni e del giardinaggio, oggettistica, abbigliamento, hobbistica. Anche la superficie espositiva ha subito modifiche: è stata realizzata una zona ombreggiata a disposizione per pause di relax per il visitatori e, al tempo stesso, per muovere gli spazi esterni creando scenografie differenziate. Non mancheranno convegni su argomenti quali ambiente, territorio e paesaggio. Previsti anche due punti di ristoro e un Baby Parking attrezzato e sorvegliato per regalare ai bambini svago e divertimento.

    Info – 0564.418783 http://www.grossetofiere.it
    da sienalibri.it

  8. Granocchiaio ha detto:

    Stamani il via!

    Settantuno espositori con ben ventinove vivai presenti: sono questi i due numeri che caratterizzeranno la terza edizione di “Giardini di Marzo”, la fiera dedicata al florovivaismo che si inaugura venerdì 23 per concludersi domenica 25 al Centro Fiere del Madonnino di Grosseto. L’evento è stato presentato stamattina nella sede della società maremmana in via Mameli a Grosseto, dal presidente Riccardo Breda e dal direttore Carlo Pacini. Una manifestazione che, già dai numeri, fa comprendere come bene abbia lavorato Grossetofiere nell’allestire questa terza edizione e per creare valore aggiunto sia per aziende che per visitatori. Dei 71 espositori ben 26 sono quelli che provengono da altre regioni e 17 al di fuori della nostra provincia, mentre quelli “locali” si attestano sui 28 imprenditori. E questo aspetto è stato sottolineato anche dal direttore Pacini nel corso della conferenza stampa. “Grossetofiere – ha detto Pacini – è una società a partecipazione pubblica che ha come obiettivo quello di far crescere il territorio. E in questo senso vanno anche tutte le nostre iniziative fieristiche che, oltre a creare momento di confronto commerciale e promozionale, contribuiscono alla crescita del tessuto locale. Purtroppo in questi ultimi tempi assistiamo, invece, ad un calo delle presenze di imprenditori locali alle nostre fiere, calo che è controbilanciato dalla presenza di aziende extra regionali che vedono (loro sì) nel nostro business, momento interessante di promozione. Grossetofiere, in sostanza, preferirebbe che la partecipazione agli eventi fosse in massima parte ad appannaggio di aziende maremmane, ma i fatti dimostrano il contrario…”. “Giardini di Marzo” – ha detto il Presidente Riccardo Breda – è oggi una manifestazione rivolta agli operatori, ai professionisti del verde e al singolo cittadino interessato o appassionato di vivaismo. Un appuntamento vivace ed innovativo dedicato anche al grande pubblico. La terza edizione vede allargati gli orizzonti di interesse e pone in mostra oltre che le attrezzature e accessori per gli spazi aperti, anche proposte dai settori dell’arredo per esterni e del giardinaggio, oggettistica, abbigliamento, hobbistica… un universo che negli ultimi anni ha conquistato una fetta sempre più ampia di mercato. “Quest’anno – ha continuato Breda – la fiera si arricchisce di contenuti tecnici e professionali di forte spessore.

    Sono infatti ben tre gli appuntamenti di rilievo che non potranno che attirare l’attenzione di tanti imprenditori: il primo è in programma venerdì mattina (9,30-12,30) e prevede un incontro dibattito in collaborazione con il Comune di Grosseto sul tema ““Verde urbano: problemi fitopatologici” Sostenibilità – Aspetti sanitari – Esperienze e Ricerca a cui prenderanno parte, l’assessore comunale Giuseppe Monaci, il dott. Roberto Ceccarini, delegato toscano dell’Associazione Italiana Direttori e Tecnici Pubblici Giardini, esperti universitari e tecnici, che illustreranno problematiche e soluzioni dei diversi aspetti. Il secondo, sempre venerdì 23 ma alle ore 15, che prevede la presenza di nomi di eccellenza del giornalismo del settore come Francesca Marzotto Caotorta (co-ideatrice i Orticola, uno degli appuntamenti più importanti a livello nazionale del settore), Mimma Pallavicini, Rossella Sleiter di Repubblica, Carlo Mati, l’esperto stimato a livello nazionale che tiene in Rai e Sky rubriche specializzate, e Francesco Mati di Pistoia, vivaista e progettista del verde, un guru nell’ambiente internazionale. Infine sabato, per tutta la giornata, si terrà il seminario tecnico organizzato dall’ordine degli Agronomi di Grosseto su: Manutenzione (potatura) delle piante arboree ornamentali : interventi agronomici in sicurezza”.

    Per i bambini (e non solo) interessante risulta la presenza in fiera di una delle più note giornaliste ed esperte del settore del verde, Mimma Pallavicini, che oltre a creare un collegamento diretto con la stampa specializzata a livello nazionale ed aumentare la visibilità e le credenziali di questo evento, ha reso possibile anche organizzare una serie di attività dedicate ai più piccoli. Ecco in breve quelli che saranno gli appuntamenti. Si partirà venerdì 23 marzo alle ore 10 con animazione con bambini delle scuole. Visita degli stand raccontando le piante e gli strumenti del giardinaggio a misura di bambini. Al termine del tour, ritrovo nel gszebo-laboratorio per seminare un vasetto da portare a casa. Alle ore 15 convegno. Al termine, incontro del pubblico con Carlo Pagani maestro giardiniere televisivo e presentazione del libro “Le stagioni del maestro giardiniere”, ed. Vallardi. Sabato 24 alle oer 10 e ore 11 animazione (un’ora) con bambini delle scuole in visita. Ore 15 laboratorio per bambini (circa un’ora). Ore 16,30 presentazione della collana Passione Verde Vallardi. E sempre per i bambini da non dimenticare il simpatico concorso riservato agli alunni delle classi quinte della scuola primaria di Grosseto che hanno aderito all’iniziativa di Grossetofiere in occasione di Giardini di Marzo, e che saranno i protagonisti di un progetto educativo “Costruire uno spaventapasseri”, con l’obiettivo di avvicinare i più piccoli al mondo del verde e allo sviluppo sostenibile grazie all’utilizzo esclusivo di materiali ecologici o riciclati. Non si tratta solo di una simpatica, divertente e istruttiva competizione ma anche di un’opportunità per le scuole di ottenere un interessante contributo alle attività scolastiche. Grossetofiere, consapevole delle sempre maggiori difficoltà con cui ogni giorno alunni ed insegnanti si scontrano nel portare avanti i programmi scolastici, ha deciso di dare il proprio contributo e assieme ai partner Ricoh ha messo in palio premi per un valore di circa duemila euro che saranno destinati alle prime tre classi che realizzeranno il miglior spaventapasseri. Ogni classe parteciperà realizzando in classe il proprio spaventapasseri che saranno poi valutati da una apposita giuria che eleggerà i tre miglior lavori che si aggiudicheranno i premi la cui consegna è prevista per le ore 11 di venerdì 23. E in tema di concorsi a Giardini di Marzo 2012 è da ricordare l’iniziativa riservata al pubblico femminile che prevede l’assegnazione di stupende composizioni floreali alle tre visitatrici che saranno in possesso dei tre numeri fortunati estratti domenica 25 attorno alle ore 17. Numeri che, per partecipare, dovranno essere ritirati in un apposito gazebo all’interno della fiera.

    da Maremmanews

  9. Granocchiaio ha detto:

    Taglio del nastro per la fiera del verde: inaugurata la 3° edizione di Giardini di Marzo

    Il questore di Grosseto, Michele Laratta, ha inaugurato ufficialmente ieri mattina la terza edizione di Giardini di Marzo, l’evento dedicato al florovivaismo ospitato nel centro fiere del Madonnino di Braccagni e che proseguirà fino a domenica 25 aprile. Presenti autorità ed associazioni che hanno voluto così tributare apprezzamento per il grande lavoro di Grossetofiere.

    “Sono particolarmente soddisfatto di come si presenta questa terza edizione – ha affermato il Presidente di Grossetofiere, Riccardo Breda – che vede una logistica tutta nuova e contenuti di pregio. Il numero dei vivaisti che vi partecipano è già segno di un salto di qualità (quest’anno sono ben 29) e la presenza di nomi di spicco a livello nazionale come giornalisti, esperti e tecnici ci riempie di soddisfazione contribuendo, al tempo stesso, a rilanciare l’evento sui più importanti media. Ora la parola passa ai visitatori che ci attendiamo in gran numero”.

    Quello che ha colpito di più, ieri, nella prima giornata di apertura della fiera, è stata la presenza di tanti bambini delle elementari e materne: l’organizzazione aveva infatti previsto queste visite allestendo per loro angoli didattici, visite guidate e … merenda. Le scolaresche hanno potuto approfittare anche della presenza in fiera della nota giornalista ed esperta Mimma Pallavicini, per fare esperienza sia pratica che teorica.
    Folta partecipazione anche al convegno organizzato dal comune di Grosseto su gli insetti dannosi per il verde urbano, che, grazie alla presenza di esperti universitari, ha affrontato sotto i diversi aspetti le problematiche legate al verde in città.
    Momento di euforia per i ragazzi delle quinte elementari che hanno partecipato alla realizzazione del miglior spaventapasseri.

    Ieri mattina il presidente di Grossetofiere, Riccardo Breda, ha premiato i quattro migliori lavori che sono stati giudicati dalla giuria: il primo premio (una fotocopiatrice laser Richo) se lo è aggiudicato la scuola di Braccagni con il lavoro “Gonario”; il secondo la scuola media di via Giotto con “Omaggio ad Arcimboldo” (una stampanter multifunzione laser Ricoh); il terzo la scuola primaria di Castiglione della Pescaia (una stampante laser Ricoh) con il lavoro “Fogliarello”, e il quarto premio è andato alla scuola G.Masrconi di Grosseto con il lavoro “Melissa” (premio una stampante gel Ricoh).

    Interessante e partecipata anche la tavola rotonda con i giornalisti del settore del verde che ha visto al tavolo dei relatori, oltre a Mimma Pallavicini, il maestro giardiniere, CarloPagani (che conduce trasmissioni Tv sia in Rai che su Sky) e Francesco Mati, vivaista e progettista del verde, presidente dei vivaisti italiani. Tavola rotonda che,moderata dal giornaslista Claudio Bottinelli, ha sviscerato le problematiche di un settore in crisi ma che tenta di rialzare la testa.
    Il colpo d’occhio per chi visita la fiera è senza dubbio particolarmente affascinante, con tanto verde ben curato e uno stupendo laghetto allestito dal Consorzio Bonifica Grossetana che ha voluto ricreare l’ambiente palustre che regnava in Maremma agli inizi del 1700.

    La seconda giornata prevede ancora attività per i bambini a cura della giornalista Mimma Pallavicini e a partire dalla mattinata il seminario tecnico organizzato dall’Ordine degli Agronomi e dal Collegio dei Periti Agrari e Periti Agrari Laureati della Provincia di Grosseto.
    L’apertura al pubblico sarà dalle 9 alle 18 e prosegue l’iniziativa dedicata al pubblico femminile che prevede l’estrazione (che si terrà domenica alle 17) di tre nominativi vincenti tra tutte le donne che avranno ritirato all’ingresso il numero per partecipare (gratuitamente). E sempre oggi, sabato, inizieranno gli spettacoli del Falconiere del Re con le evoluzioni dei rapaci.

    Fotoservizio 0564news.it: Alberto Fontani

  10. Enzo De Carolis ha detto:

    ma da qualche parte mettete una mappa per poterci arrivare !
    Nel sito Grosseto fiere non c’è una mappa. Se uno viene da fuori Grosseto come fa ad arrivare ??!!

    • Granocchiaio ha detto:

      Il signor De Carolis ha ragione, ma da grossetofiere non ci è stata fornita nessuna mappa e nemmeno sul loro sito è stato possibile reperirla.
      Con fare un po’ artigianale l’abbiamo fatta noi e speriamo che sia sufficiente.
      Comunque diamo anche queste indicazioni:

      per chi viene da Grosseto:
      prendere l’Aurelia a 4 corsie così da evitare l’abitato di Braccagni
      uscite alla seconda uscita “Braccagni”
      allo stop girate a destra e dopo il ponte sul torrente Sovata vi ritrovate al Madonnino dove ci sono tutti i cartelli per arrivare ai parcheggi della Fiera

      per chi viene da direzione Livorno
      procedere per Aurelia 4 corsie ed uscire all’uscita “Braccagni
      allo stop girate a sinistra e dopo il ponte sul torrente Sovata vi ritrovate al Madonnino dove ci sono tutti i cartelli per arrivare ai parcheggi della Fiera

      per chi viene da Roccastrada (Siena)
      allo stop che immette nella vecchia S.S. 1 S Aurelia girare a destra e continuate fino al ponte della Sovata dove ci sono tutti i cartelli per arrivare ai parcheggi della Fiera

      per chi viene da Roccastrada – Montemassi
      percorrete fino in fondo la provinciale verso Braccagni – Grosseto
      allo stop per l’entrata nell’ex S.S. 1 Aurelia prendete a sinistra e siete al Madonnino dove ci sono tutti i cartelli per arrivare ai parcheggi della Fiera

      vedi anche cartina con tragitto Grosseto – Madonnino

  11. Enzo De Carolis ha detto:

    Molte grazie per la cortese sollecita risposta. In effetti ho anche io confuso il Vs sito con quello di Grosseto Fiere, dalla quale in effetti sarebbe anche LOGICO aspettarsi un maggiore completezza di informazione. L’ubicazione della struttura è un dato assolutamente necessario!
    Cordiali saluti.
    E.D.C.

  12. Granocchiaio ha detto:

    non solo piante e fiori
    abbiamo visto e fotografato anche questo

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