TATZEBAO REFERENDUM 2011


Sia per motivi di praticità che per vicinanza di effetti cambiamo nome a questo articolo adattandolo ai nuovi prossimi appuntamenti in: TAZEBAO REFERENDUM 2011

Così anche gli articoli già postati si trovano automaticamente nella giusta collocazione.

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RSSNumero commenti (247)

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  1. Granocchiaio ha detto:

    Come richiesto dai nostri frequentatori mettiamo uno spazio che chiameremo TATZEBAO ELEZIONI 2011 a disposizione per tutti gli argomenti riguardanti le prossime elezioni amministrative.

    Questo spazio nasce per dividere “IL PROBLEMA POLO” da tutte le altre problematiche che possono essere affrontate per i nostri paesi di Braccagni e Montepescali e tutto il territorio della campagna adiacente.

    Preghiamo quindi di portare qui tutti gli argomenti che uno vuole illustrare o proporre con tutte le auspicabili spiegazioni e illustrazioni di cui i vari candidati vorranno parlare mentre ai cittadini viene data l’occasione di chiedere spiegazioni o fare le loro segnalazioni e proposte.

    Parlando di candidati speriamo che siano soprattutto i candidati locali a farsi vivi anche perché probabilmente non avranno in altri luoghi la visibilità che i “GRANDI” candidati troveranno altrove e in platee più grandi.

    Comunque anche il nostro piccolo sito “braccagni.info” non scherza, perché nella sola giornata di ieri 15 aprile 2011 abbiamo avuti questi dati:

    302 visitatori
    2.661 visualizzazioni di pagina
    di cui
    1.347 sulla Fiera del Madonnino (51%) con 1 commento
    e Polo Logistico 228 (9%) con 15 commenti

    che a noi paiono dati di tutto rispetto.

    • Ric ha detto:

      Va aggiunto a quello che dice il Granocchiaio circa le visite giornaliere che il dato di 302 visitatori è unico, nel senso che se un visitatore accede più volte durante la giornata, per il software è sempre e solamente un solo accesso; inoltre questo dato viene depurato dell’accesso automatico dei motori di ricerca e altri sistemi automatici di lettura delle pagine internet. Un dato importante è che se il traffico di Braccagni.info è ad oggi formato dal 65% di accessi tramite motori di ricerca, ben il 19,25% è formato da accessi diretti, ovvero di utenti che accedono conoscendo già l’indirizzo del blog. La fedeltà dei nostri visitatori che superano i 200 accessi è del 7,34%: questo vuol dire che una larga percentuale guarda tutti i giorni e più volte al giorno il blog. E noi non manchiamo di ringraziarli con grande affetto!

  2. Carlo Vellutini ha detto:

    Bene lo spazio elezioni!!!!! E ora tutti i nostri candidati ci possono dire (quando avranno stilato il loro programma) quali sono le loro idee per i prossimi 5 anni di Braccagni. Polo escluso dove abbiamo lo spazio ad hoc!!

    • Patrizio ha detto:

      Aspetta, Carlo, per me qui i candidati e la gente possono parlare anche del polo in quanto collegato ai loro programmi, però l’approfondimento, le discussioni e i nostri battibecchi di solo polo, si continuano a fare nell’altro spazio, perchè essendo un argomento caldo e complesso di cui si discute da anni, se si fa qui tutto il resto che interessa i due paesi e la campagna rischia di essere messo in secondo piano. Spero che i cnadidati inseriscano il polo nei loro programmi e quindi possano parlarne anche qui.

  3. Grossetano ha detto:

    Grazie per questo spazio informativo, ne approfitto per segnalarvi questo COMUNICATO STAMPA

    I cittadini Pro Chelliana sono estranei alle competizioni elettorali per il Comune di Grosseto e non partecipano per nessuno dei candidati, ma non è possibile tacere sulle recenti dichiarazioni dell’attuale Sindaco.

    Si tratta di provocazioni gravi per Grosseto.

    Dopo la cosiddetta città “diffusa”, vero obbrobrio urbanistico, arriva il Comune “diffuso”, la dispersione delle funzioni e gli scambi di destinazione.

    I tempi attuali chiedono risparmio di risorse energetiche e valorizzazione del patrimonio esistente, ma si vuole fare il contrario, senza spiegazioni sensate e non mancano i megaprogetti.

    A proposito della Biblioteca, Bonifazi insiste ancora con le solite insinuazioni sulla necessità di consolidamento dei solai, che sono stati invece già certificati, e sui costi, come se il progetto “futuristico” di una nuova sede alla Cittadella dello studente fosse a costo zero.

    Intanto si continuano a spendere decine e decine di migliaia di euro l’anno per l’affitto dei locali precari di Via Bulgaria.

    L’Università di Siena – come molte altre – è in crisi economica gravissima ed ha già annunciato

    di voler chiudere le troppe sedi distaccate: di quale Università parla Bonifazi e con quali risorse intende tenerla in piedi?

    Nelle sue dichiarazioni c’è anche qualche bizzarra trovata, come quella di trasferire nell’antica sede della Biblioteca in Via Mazzini l’Archivio storico del Comune di Grosseto, che attualmente è depositato nella sede dell’Archivio di Stato, proprio dietro l’edificio della ex Chelliana, dove occupa una stanza, è conservato nelle condizioni ottimali ed è consultabile tutti i giorni. Un trasloco di poche decine di metri! E chi lo gestirà?

    Quelli esposti dal Sindaco sono progetti confusi e pericolosi, contrari a una autentica “centralità urbana” a al recupero delle “funzioni rare” auspicato dal PIT regionale, ma rivelano anche un autoritario disprezzo per le opinioni dei cittadini, che continueranno invece le loro iniziative per mantenere un importante simbolo storico e culturale nel Centro di Grosseto.

    CITTADINI PRO CHELLIANA NEL CENTRO STORICO DI GROSSETO
    Grosseto 16 aprile 2011

    • mambo ha detto:

      O mamma… ma quanti errori ha commesso questo sindaco, polo logistico, chelliana, chiusura polo universitario, favori ai grossi centri commerciali senza garantire aperta concorrenza, apertura domenicale selvaggia, nessun servizio di assistenza ai nostri coltivatori che li aiuti ad evitare le trappole degli imbonitori che vendono centrali solari, abbandono dei centri storici, mancanza di attenzione alla viabilità delle frazioni. Mi fermo continuerò domani con altri elenchi di cose fatte male o non fatte da questa amministrazione sedicente di sinistra, che di sinistra non ha niente se non il SINISTRO atteggiamento verso i suoi cittadini.

      • Elettore ha detto:

        Diciamo che epr chi è contro il Sindaco ha sbagliato tutto, chi è come me a favore dico che ha fatto tante coase buone!!!

        • fabrizio fabbrini ha detto:

          dille.

          • Elettore ha detto:

            Fabbrini lamentarsi della politica è lo sport più in voga in Italia! Partiamo da Braccagni: mi sembra che qualcosa sia stato fatto. Se non sbaglio c’erano dei problemi con il depuratore e sono stati risolti (mi corregga qualcuno se sbaglio) si è cercato di dare una sistemata alla viabilità (ci sono dei ritocchi per migliorarla, ma per certi versi non è stato tutto sbagliato), si è risolta la questione dell’ex asilo dandolo al centro sociale, si è attuata una variante in deroga per sistemare gli impianti sportivi, è stato messo a bilancio e presto andrà in appalto la realizzazione del palasport polivalente che dovrebbe dare risposte sulla mancanza di strutture di questo genere in paese. Con il R.U. a parte il tanto discusso Polo (che comprende però anche l’agroalimentare che da più parti si ricerca, forse non tutti siamo d’accordo sul farlo allo Spiga, ma siamo tutti d’accordo che sia una necessità…o così dicono in campagna io non devo trasformare o spedire la frutta o le verdure le compro in negozio, ma qualcuno ce le deve pur portare) si rimetterà a posto l’area della Chiesa e sono previste le ultime urbanizzazioni. Poi mi dimenticherò sicuramente qualcosa.
            A Montepescali vi lamentate per quanto NON fatto. Anche lo specificare che non si possono costruire nuove case intorno al borgo. O sbaglio? Mi sembra di aver letto così sul giornale dopo un incontro con il paese. Ci sono delle risposte da dare per i parcheggi, ma insomma non è neppure facile realizzarli a ridosso del paese. Purtroppo credo che quando fu costruito Montepescali non ci fossero le auto e forse chi decide di viverci avrà una bella vista, ma anche qualche disagio. Non è una critica a chi si lamenta, ma d’altra parte a certe cose è difficile porre rimedio. Mi dicono che le mura sono degradate. Ma una parte non è privata? Forse sbaglio ma mi dicono questo. Poi insomma non mi sembra che Montepescali sia un borgo fatiscente. Mi sembra che sia più che decoroso e vivo. Quando vi passeggio sono anche un po’ orgoglioso di far parte di una comunità che si può permettere questo gioiello (io sono di Braccagni ma vengo anche alla vostra sagra e mi sento tutt’uno con i montepescalesi). Forse voi lo trovate così fatiscente, ma a me proprio non sembra!

  4. Nello ha detto:

    Mi era sembrato di capire, almeno la mia richiesta era in questo senso, di parlare dei problemi della nostra zona e avere anche le indicazioni di come le affronterebbero i candidati che hanno un legame stretto (ci abitano e/o sono legati per nascita o perchè a lungo hanno abitato) con la Circoscrizione Montepescali-Braccagni. Se ho contato bene dovrebbero essere sei, quindi la discussione potrebbe essere ampia.
    Il blog può essere per loro un modo di visibilità non indifferente, in quanto i vari Candidati a Sindaco, che per me posssono intervenire in fondo sarà poi il vincitore a tirare le fila, hanno ben altri mezzi per proporsi.
    D’accordo Patrizio, parlare del Polo è possibile, ma le varie discussioni ad esso legate vanno fatte solo nel suo spazio; qui gli approfondimenti vanno fatti su gli argomenti che sono alla vista di tutti (ad esempio viabilità, strano a ben pensarci interessa proprio tutti, braccagnini-montepescalini e zone rurali) oppure che qualche cittadino propone.
    Non mi sembra il caso di parlare di Cheliana, domeniche aperte (per altro argomento discusso a più riprese, mi sembra che il primo articolo del Granocchiaio fosse all’inizio dell’estate scorsa e che un Candidato a Sindaco, abbia preso spunto successivamente anche dai nostri interventi): se prendiamo in esame tutto il bene o tutto il male che c’è nel Comune, viene meno quello che interessa la nostra zona (il comune è di circa 80.000 abitanti e noi saremo sì e no 3.000) e per questo c’è il sito del Sindaco per dire quanto è stato bravo e ci sono quelli degli altri candidati per dire quanti sbagli abbia fatto.

    • Patrizio ha detto:

      beh, le elezioni sono Comunali, questo spazio serve per le elezioni e qui si parla di tutti i problemi del comune, anche del polo, che però va approfondito in altra sezione.

      se i candidati della nostra zona vogliono intervenire devono poter parlare di quello che gli apre così anche gli elettori di grosseto e del comune in genere, non mettiamo limiti alla provvidenza, e soprattutto all’informazione, sennò invece che una libera piazza diventiamo come Berlusconi che vuole mettere bavagli e paletti a tutti quelli che non parlano di quello che gli apre a lui.

      Quindi avanti, ognuno dica la sua senza timore.

      • ANGELA S. ha detto:

        Un amico mi ha detto di questo sito dove si può apertamente dire la propria opinione sulle elezioni nel nostro Comune, e subito ne approfitto.
        Scusatemi se dico cose semplici, ma io sono così, mi sento di fare il mio dovere dicendo quello che penso, senza che nessuno si senta offeso o altro.
        Io, da sempre elettrice di sinistra, molte volte anche solo perchè il partito mi chiedeva di appoggiare chi magari non mi piaceva, soprattutto nelle elezioni locali, questa volta farò un passo che non pensavo di fare.
        Ho deciso che non voterò per il Sindaco, non accetterò più di sottostare agli ordini, o meglio ai consigli del partito, e la cosa mi costa moltissimo, ma devo dirla, devo togliermi pubblicamente questo peso!

        Dentro mi sento e mi fanno sentire come una traditrice, ma io penso, sento di non tradire nessuno e che sto riappropriandomi della mia libertà di decidere.

        Non voterò il Sindaco e non so se voterò altri ma lui non lo voterò!

        Non sono capace di spiegare tante cose, però posso dire che non mi sono piaciute molte delle sue scelte, molte di queste le avete dette su questo bel blogg, sono le scelte amministrative che ha fatto; non credo che un partito che si dice di sinistra possa accettare di fare questa politica così poco di sinistra e molto a favore del profitto, non della gente che ha bisogno.

        • Elettore ha detto:

          Se sei di sinistra – e non di centro sinistra- è normale che non voti Bonifazi ma hai la Citerni. Se sei di centrodestra voti Lolini se sei di destra voti Felicioni (visto che la sua idea è sempre stata quella anche se si parla di lista civica). Voglio dire questa volta c’è da sbizzarrirsi. Io voterò PD, Bonifazi e Meacci. Certo che sentir parlare di un Sindaco come se avesse assassinato qualcuno per una legittima (si può non essere d’accordo ma lo è) scelta politica proprio non lo capisco…L’unica preoccupazione mia è che se il Sindaco continua a leggere certi attacchi e poi – come penso e spero- vincerà le elezioni senza prendere chissà qualche cantonata a Braccagni ed a Montepescali poi al prossimo incontro ci venga a dire: “cari signori la gente la pensa come me e io tiro dritto!”. E sarebbe legittimo…anzi certi attacchi mi farebbero quasi dire che se io fossi nei suoi panni farei proprio così. Ma siccome io il Polo non lo voglio vorrei che con i voti che rimedieremo e mettendo dentro un candidato come Adriano Meacci la nostra forza potesse aumentare. Perché è solo avendo un consigliere “politicamente pesante” come uno del PD possiamo dimostrare che cosa ne pensi la gente di quell’infrastruttura. Ora mi direte: ma non è un discorso contraddittorio? Proprio no, nel senso che io credo che le questioni politiche si risolvano con la politica e nelle stanze della politica. A meno che non ci sia un’illegittimità talmente grande (ma c’è? non sta a me dirlo ma agli esperti) che spinge verso altre sedi. Però l’esito delle contese sulle Strillaie mi lasciano pensare che certe situazioni si risolvano con la politica e che questa necessiti di rappresentanti che contano!
          Scusate ma questa è l’ultima considerazione che faccio sul Polo poi andrò in altro spazio.

          Quali sono allora le priorità?
          va rivista la viabilità del paese, quanto meno vanno ritoccati alcuni sensi unici, tipo via Malenchini fino alle Case Rosse. C’è da lavorare sulla strada che va a Montepescali. C’è da risistemare il Borgo. C’è da affrettare i tempi per il cavalcaferrovia (già deciso lo spostamento a sud del paese). Ci sono da affrettare i tempi per il palasport (sta andando in appalto), bisogna completare gli impianti sportivi (c’è il progetto del Braccagni). Se dovesse venire il Polo cosa dovremmo chiedere alla Pilt? Secondo me di realizzare una circonvallazione del paese e di interrare i cavi dell’alta tensione, tanto per dirne due…Insomma di cosette da fare ce ne sono. Non c’è solamente il Polo, ma come ripeto, anche pensare a ciò che chiedere per far sì che lo stesso non abbia un impatto devastante sulla nostra vita! Io non sono catastrofico, nel senso che un conto è essere contrari, un conto è essere critici, ma pensare anche a come migliorare il nostro paese anche di fronte ad infrastrutture importanti. Non ci diemtichiamo che ci sono anche delle esigenze della campagna. Perché al Madonnino sorgerà un’area di capannoni imponente che potrebbe stravolgere il traffico in direzione Roccastrada (è sempre Comune di Grosseto), così come soffre disagi chi vive al di sotto del passaggio a livello se non affrettiamo i tempi per il cavalcaferrovia.

  5. Patrizio G. ha detto:

    Elettore due cose, la prima è che il sindaco a quanto mi è stato riferito ha già subito minacce gravi, e per questo gli esprimo la mia solidarietà e stia sicuro che anche se non lo voterò, se mi trovassi tra lui e chi gli vuol far del male, lo difenderei senza pensarci sopra e se sapessi chi fa queste minacce lo denuncerei. Questo fatto è gravissimo, e per questo, Elettore, non far più battue come quella che hai fatto perchè trascinano la discussione su cose violente che qui non devono trovare patria nemmeno nelle parole, nessuno pensa quelle cose di Bonifazzi.

    Volevo poi dire qualche cosa sui problemi che non ha risolto, ma visto che hai così ben detto di lui, lascio che sia la gente a giudicare se dici il vero e se a Braccagni e Montepescali si sta meglio o peggio.

    • Nello ha detto:

      Patrizio hai ragione da vendere quando dici che questa è la pagina, chiamamola politica, sulle problematiche che ci sono o potranno esserci nel nostro comune a cui la prossima Giunta è chiamata a rispondere. C’è un però: questo blog si chiama “braccagni.info”, siamo nati “domani” e, per quanto vorremmo essere anche una voce della Maremma, io rimango con i piedi per terra e discuterei per ora su i nostri problemi. Ci conosciamo da una vita, abbiamo lottato contro il polo a fianco (e qualcosa di più, anche se ora abbiamo idee diverse per continuare la lotta, infatti appoggio apertamente Adriano Meacci, per noi il Frizt per il grossetani il Meo, e per questo mi contesti) per cui sai che la mia è un opinione, ma rispetto e non condanno le altre.
      Sai anche che io da sempre mi sono firmato con il mio nome perchè a Braccagni di Nello ce n’è uno solo (dopo la marte di Anselmi, ricordato in altra pagina da Gilberto Di Paola) sarei individuato anche se usassi il mio cognome in quanto sulle Pagine Bianche ce ne sono mi sembra solo 77, e su Grosseto solo 4, ma ora potrebbe essere equiviocato e potrei danneggiare un Candidato, però sono in linee perfettamente, specie la seconda parte, con l’intervento dell’Elettore, mi piacerebbe conoscerlo per portare avanti la causa comune.
      Per Fabrizio. Tu dici che sono trentanni (per me sono anche di più in quanto certi problemi esistono da quando portavo i calzoni corti e se sai chi sona sai anche che mi sento montepescalino, escluso quando giocavamo contro) per cui non è solo colpa della Giunta Bonifazi o delle precedenti di sinistra, ti ricordo che per 10 anni abbiamo avuto il centro-destra e se anche loro hanno fatto poco o niente come gli altri un motivo forse c’è ed esula dall’appartenenza politica, che ora fa comodo non approfondire.
      Ad esempio le mura. Anni fa (onestamente non ricordo se con Valentini o Antichi, però prima del 2000 in quanto era viva la mi mamma) il Comune inviò una lettera agli eredi delle mia bisnonna perchè riparassimo le parti delle mura pericolandi che incidevano sull’orto, diciamo, di nostra proprietà (era quello di Bibe per intendersi, ricordato nel libro di Umberto) in quanto, per loro dire, era nostro compito poichè erano di nostra competenza, non ricordo esattamente la lettera se diceva proprietà o concessione.
      Se così stessero le cose, come vedi, il Comune c’entrerebbe poco sia che domani ci sarà Bonifazi o Lolini (non credo che gli altri abbiano probabilità di ballottaggio).

    • Elettore ha detto:

      Io ho usato un termine forte per far capire come a volte si accendano i toni sulle discussioni e succede che qualche imbecille manda pure le minacce! Chiaro che il riferimento non era a te Patrizio ma a chi magari esagera.

  6. fabrizio fabbrini ha detto:

    Elettore, molte cose che hai elencate sono da fare. Per quanto riguarda Montepescali è trentanni che facciamo presente (basta leggere i giornali di quest’ultimi giorni) i problemi da risolvere e sono sempre li. Le mura pericolanti sono quelle pubbliche ed i parcheggi sono insufficienti. Montepescali purtoppo non è un paese vivo, per qualsiasi cosa bisgna andare altrove e Braccagni, a detta dei tuoi compaesani, è soltanto diventato un dormitorio.

  7. patrizio g. ha detto:

    L’opinione espressa dalla totalità degli economisti, è che la provincia di Grosseto, rispetto alle altre provincie, di fronte alla recente crisi mondiale dell’economia e dei mercati finanziari, è in controtendenza, avendo sopportato meglio di altre, la recessione, questo per via della sua struttura economica non legata alle logiche mondiali della globalizzazione, dimostrando così che se da un lato la globalizzazione è un dato di fatto ed una opportunità, i problemi che questa pone si combattono puntando su risorse che in Maremma sono naturali, valorizzando paesaggio, cultura e storia… agricoltura di qualità e turismo, tutto ciò che un polo logistico industriale distruggerebbe. Se noi abbiamo ridotto al minimo l’effetto della crisi mondiale è proprio perchè la nostra economia non è strutturata come vorrebbero strutturala con un Polo Logistico di simili proporzioni, quindi chiedere che lo sviluppo della nostra economia sia improntato a valori diversi, vuol dire essere coerenti proprio con il principio postulato nel PTC e nel PS che parlano di rispetto del territorio anche attraverso modifiche che ne garantiscano la valenza di risorsa per le future generazioni. Il futuro è la globalizzazioni con crisi come quella che stiamo vivendo ora, allora a questo futuro che non possiamo evitare, non possiamo andare incontro con una progettualità propria di trenta anni addietro, ma occorre offrire risposte in linea con il futuro, e qindi che allontanino il più possibile gli effetti negativi delle future crisi e recessioni economiche mondiali.

    • Nello ha detto:

      Mi sembra che la tua analisi economnica sia centrata. Grosseto oltre a non avere una economia centrata suòlla globalità e soprattutto un comune dove il pubblico impiego fa la parte del leone per cui anche se la crisi ha toccato un pò tutti, chi ha lo stipendio fisso sicuro, anche se onestamente non eccessivo, ha sempre vissuto con quello e, diciamo, era allenato.
      A questo proposito penso debba essere riconosciuto alla Giunta uscente quanto ha fatto per il sociale mi sembra sia di 45 € procapite circa versato per il welfare, correggetemi nella cifra che potrei sbagliare nel valore assoluto, ma non nella impostazione.

      • patrizio g. ha detto:

        non si può però pesare quello che viene fatto nel sociale quantificandolo in quel modo, io stento sempre più a distingiervi dai berlusconiani … lo dico molto amichevolmente Nello.

        Il sociale ha dei parametri diversi su cui valutare l’intervento, e si valuta sugli effetti e sui risultati, mentre quello che indichi te è solo il parametro pro comune… dobbiamo vedere se sono stati spesi bene… perchè ad esempio se dai alle persone che hanno bisogno 45 euro all’anno… è come se tu le prendessi in giro.

        Come dire, alla fine dell’anno uno va in chiesa e dice a Gesu sulla croce dietro all’altare, Gesù quest’anno ho fatto 45 euro di elemosina… ho seguto il tuo consiglio, cosa pensi che dica Gesù? Forse gli ricorda la parabola della vecchia che da tutto quello che ha in elemosina…..

        Ad esempio prendiamo quanto ci vuole per aiutare chi non arriva a fine mese, o chi ha seri problemi di salute, o chi ha bisogno di assistenza domiciliare, credi che 45 euro bastino?

        No Nello è il modo in cui si investono i soldi che conta. Ti faccio un altro esempio, quante persone si potevano aiutare se invece di spendere decine di migliaia di euro nella festa della partecipazione, si investivano realmente a favore di chi ha bisogno… quante cose si potevano fare con le parcelle pagate ai consulenti e a chi fa le relazioni a favore del polo logistico?

        Sai che al madonnino sono stati spesi più di otto milioni di euro per mettere in sicurezza la zona che dovevea ospitare il polo logistico ed ora invece è stato spostato con utleriori grandi spese per il comune…

        quante cose si potevano fare nel sociale con 8 e più milioni di euro?

        Si poteva ad esempio costruire una delle cose di cui la nostra società ha più bisogno, una casa di cura ed accoglienza per anziani… invece bisogna raccomandarsi a destra e manca e solo se hai amicizie sicure puoi dare ai tuoi vecchi una assistenza degna e tranquilla quando uno non riesce più a farcela da solo…. che cosa ha fatto in questo senso questo comune sedicente di sinistra? Fino a quando Dalema-Violante e gli altri colonnelli , e caporali come il sindaco non lasceranno libera la nostra sinistra, le cose non andranno mai bene… il pd è fondato su base clientelare, e per clienti intendo i clientes dell’antica Roma, oggi si parla di clan, o di lobbyes… questi piccoli centri di potere che non pensano al bene comune ma ad amministrare il potere distribuendo qua e la premi e regali ai loro amici, invece di fare il bene della collettività… come pensiamo di poter credibilmente chiedere alla gente di votare pd per sconfiggere il mal governo di berlusconi.. o di Antichi…

        la gente ormai è vaccinata, quando non è rassegnata, se non corrotta politicamente da un sistema che ti toglie ogni speranza di futuro…

        se togli la speranza alla gente metti a rischio la democrazia.

        • Carlo Vellutini ha detto:

          Patrizio, hai pienamente ragione sul fatto che qui sia sia – almeno fino ad oggi- sentita meno la crisi. Questo perché si vive molto sul terziario e sui dipendenti pubblici (pensa a quanto pesano sull’economia maremmana le strutture militari, sia dell’Esercito che dell’Aviazione, si tratta di migliaia di famiglie). Il punto è che anche qui oggi la crisi si sente, basti pensare il comparto immobiliare che è in crisi, aziende che chiudono, commercianti che cedono le loro attività. Dunque non si può essere troppo felici. io ho due fratelli che sonmo dovuti “emigrare”, uno a Chicago (visto che in Italia non si investe sulla cultura e questo non è un problema grossetano), la sorella a Milano (perché qui se vuoi specializzarti e sei laureato in Economia non hai aziende che investono su di te). La stessa cosa è accaduta a mio cugino, anche lui trasferitosi a Milano, perché i manager laureati in economia giovani a Grosseto hanno poco spazio, tanto di più lo hanno se vantano curricula importanti. Dunque io non gioisco affatto di quel sondaggio, perché il nostro futuro sarà sempre piatto. Si sente forse meno la crisi, ma siamo anche ai margini del benessere quando il momento economico è florido.

          Sul sociale mi permetto di parlare da giornalista. La giunta Bonifazi ha deciso di puntare su questo settore a fronte di un patto di stabilità che blocca gli investimenti per un bilancio non eccellente ereditato dalle amministrazioni precedenti (gli stessi problemi li avrebbe avuti se avesseb governato il centrodestra). La scelta è stata spiegata molto bene a suo tempo: il Comune con meno soldi e 3milioni di euro bloccati (non sono pochi) dal patto stesso ha fatto una scelta: puntare sul sociale risparmiando su altre voci. Magari la città è in certi casi meno bella, si risparmia sulle aiuole fiorite, ma si cerca di non abbandonare chi ha bisogno. Sinceramente penso che sia una scelta legittima e che va rispettata.

          Sugli otto milioni di messa in sicurezza dell’area del Madonnino vorrei ricotrdarti che l’ultima alluvione che ha spinto all’intervento ha coinvolto anche civili abitazioni, ha portato via un’argine ed anche la strada di Sticciano è rimasta sott’acqua. In più non credo che siano spese che spettano al Comune di Grosseto e basta, visto che si mette in sicurezza anche l’area di Roccastrada. Dunque credo che sia un intervento che coinvolge la Provincia (ne parlò l’assessore provinciale dell’epoca Bovicelli). Per quanto riguarda la casa di riposo di via Ferrucci sonmo state fatte ottime cose come si sono programmati nuovi investimenti, dopo quelli recenti, sull’Ospedale Misericordia.
          Insomma credo che di cose su questo campo ne siano state fatte diverse e non credo che l’una escluda l’altra.nche perché la gente a volte non lo sa, ma ci sono investimenti che si possono fare in un settore che sono resi possibili da fondi ad hoc. Se non si investe in quel settore non è che si possano dirottare su altri. Vi faccio un esempio:la ristrutturazione dello stadio Zecchini per la B. E’ costata 4,5 milioni. Bene quei soldi esistevano grazie al credito sportivo. Se n on li avessimo sfruttati per lo Zecchini non avrebbero potuti essere destinati ad altre attività. Questo per correttezza di informazione e perché le scelte che sembrano facili e scontate non sempre lo sono.

          • mezzamestola ha detto:

            Carlo scondo me Bonifazzi dopo aver letto questi tuoi interventi, se non ti prende nel suo staff elettorale commette uno sbaglio grosso come una casa, gli stai tirando la campagna elettorale meglio di una agenzia pagata per questo, alla fine se passa, sarà meglio che tu gli presenti il conto.

          • patrizio g. ha detto:

            ti rammento che l’autorità di bacino nell’analizzare il progetto PILT ha dichiarato che questo vanificherebbe gli interventi già fatti e pianificati per far fronte ed evitare di nuovo l’alluvione del 2004; quindi spostare a ridosso del paese la zona inddustriale comporterebbe uno spreco di soldi pubblici.

          • Carlo Vellutini ha detto:

            Mezzamestola, io non parteggio per nessuno (a parte quello che sarà il mio voto in cabina). Ho la fortuna di fare un lavoro che mi permette di vedere le cose da un punto di vista privilegiato e questo mi permette di cercare di dare delle informazioni più dettagliate. Sinceramente sono contro chi dice “tanto in politica sono tutti uguali”, oppure peggio “tanto ci mangiano tutti”! Credo che vadano analizzate le cose ben sapendo perché si può fare e perché no. Chi governa, di qualunque parte sia, è più facile che venga attaccato. Fare demagogia non serve a nulla e non è costruttivo, come non lo sarebbe il fatto di non ascoltare l’opposizione. Perché anche da lì possono arrivare idee buone.
            In una cosa la politica difetta: la comunicazione. Spesso diventa facile attaccare in maniera generalista senza andare a fondo nelle questioni. E’ sempre facile dire “si farà…” o “non si è fatto…”. Spieghiamone il perché. Come forse saprai chi è laureato in legge sceglie i campi di specializzazione ed il mio è il Diritto Amministrativo materia su cui ho discusso la tesi di laurea. E questo mi fa capire molti dei perché il mondo istituzionale non funzioni! Vivo però anche di contatto con la gente e tutti vogliono sapere dunque è giusto dare risposte.
            Sul tema del Polo, per esempio, mi risulta da chi era presente che in una delle ultime assemblee del PD di Braccagni sia il Vice Sindaco Borghi che il consigliere provinciale Alessandri, abbiano detto che la parziale, magari pure troppo parziale, marcia indietro è venuta grazie all’impegno del Comitato che ha fatto sorgere qualche dubbio. Ricordo che all’inizio il Sindaco ci voleva sentire poco su questo tema, poi ha cercato di capire. Magari è rimasto molto sulle sue posizioni, ma almeno non ci ha snobbato del tutto come fatto da altri. Credo che questo possa essere apprezzato.
            Se ricordi io ero molto sfiduciato sulla possibilità di poter fare qualcosa quando si iniziò a parlare di Polo a Braccagni. Scrivevo pubblicamente che difficilmente si sarebbe fermata la macchina. Pizzicato era più determinato ed ha avuto ragione. Oggi sono ottimista. Forse troppo rispetto ad altri che non lo sono affatto. Ma credo che qualcosa si possa risolvere anche per via politica. Magari scegliendo persone che stiano in Consiglio Comunale che ci rappresentino per davvero!
            Il mio appello a tutti è uno: andate a votare e fatelo con coscienza secondo le vostre idee. Ma valutate anche bene chi saranno i vostri rappresentanti e chi è in grado davvero di essere eletto. Perché altrimenti si fa il gioco solo di chi punta a fare in modo che la nostra comunità resti esclusa dalla VERA partecipazione che è quelle nelle stanze che contano!

        • Nello ha detto:

          Grazie Patrizio, peccato che non ho le possibilità dei berlusconiani, mi riferisco alle serate bunga bunga l’unica cosa “bona” che c’hanno.
          Su resto ti ha risposto Carlo, non ho capito però se scherzi o dici sul serio sui 45€, propendo per la prima ipotesi. Comunque per capirsi non è che vengono dati alle persone singolarmente, ma sono, moltiplicati pe 80.000 i soldi investiti sul sociale dal Comune di Grosseto, come vedi oltre tre milioni. Mi sembra che l’investinmento sia notevole.
          Carlo lo ha accennato, nel 2004 ufficialmennte non si parlava di PILT

          • patrizio ha detto:

            Nello, il progetto PILT che il comune si è affrettato a dir essere bello giusto importante utile fattibile e tutto il bene possibile, ha incontrato una serie di pareri, tra questo quello dell’autorità dio bacino ombrone che lo ha criticato e ha detto che così come venne presentato mette in pericolo braccagni dal punto di vista idraulico, e che comprometteva per alcuni versi le misure adottate e in costruzione per evitare episodi come l’alluvione che interessò braccagni nel 2004… la PILT nel 2004 non aveva presentato ufficialmente il suo progetto, ma la società nasce alcuni anni prima del 2004.

  8. mezzolitro ha detto:

    Ma di tutte le migliaia di candidati alle votazioni pel comune di Grosseto, possibile che ‘un ce ne sia qualcuno che visita ‘stò blogghe?
    Sù, coraggio, fateci sentì (o legge…)come la pensate sull’universo mondo, magari senza esse prolissi, perchè la cecagna è sempre dietro l’angolo…

  9. Nello ha detto:

    Domani Mercoledì 20 alle ore 19.30, promosso dal Comiotato elttorale del Centrosinistra, si svolgerà un incontro con l’Assessore Reg. all’Agricoltura Salvadori e Bonifazi.
    Penso che sia importante in quanto si parlerà di una parte dell’economia particolermente importante per la nostra zona e, conseguentemente anche del Polo.

    Sarà importante anche perchè può essere l’occasione di conoscere alcuni candidati del centrosinistra, spero che i rappresentanti locali ci siano tutti.

    • braccagni.info ha detto:

      E’ gradita una sintesi da parte di chi vi parteciperà.

    • Patrizio G. ha detto:

      Nello, se tu ci sarai, vorrai a nome del Comitato esprimere la nostra contrarietà al polo e per cortesia, consegnare le osservazioni alla variante che abbiamo depositato in Comune, sia l’8 aprile che quelle precedenti, cos’ l’assessore Salvadori sarà che la gente non condivide le scelte del Sindaco?

    • patrizio g. ha detto:

      so che alle 20,30 ci sarà la cena con sindaco e compagnia bella, ci saranno anche i candidati di Braccagni?
      Si comincia bene… mangiando… come si finirà, digerendo bocconi amari come il polo?

  10. patrizio g. ha detto:

    Carlo, dal tuo osservatorio privilegiato, non ti è arrivata la notizia della pubblicazione dell’adozione del regolamento urbanistico e del termine dei 60 gg per fare le osservazioni?… Bisogna che tu dia una strigliata a chi ti passa le informazioni dal Comune, se vuoi che siano considerate informazioni al di sopra di ogni parte.

    • Carlo Vellutini ha detto:

      Patrizio, solitamente gli uffici stampa degli enti locali non inviano questo tipo di notizia. Non è un caso che non sia stata riportata da nessun organo di informazione. In genere quando si dice che c’è stata l’adozione è compito di chi interessato andare ad informarsi sulla pubblicazione. E’ un po’ come a livello nazionale: si dice che il Parlamento ha approvato una legge, ma non quando questa è pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale. Visto che sono passati una quindicina di giorni (o forse più dal Consiglio Comunale che lo ha adottato) credo che fosse scontata la pubblicazione…

  11. Patrizio G. ha detto:

    Carlo, tu ti appelli al tuo stato professionale di giornalista per dire che hai una visione privilegiata delle cose del Comune, politiche e non, nel nostro caso di quello che la Giunta fa o non fa.

    Io ti prendo sul serio e so che è vero, ma non mi dire che ti basi solo su quello che trapela dagli uffici stampa, perchè li ci arrivo anche io da semplice cittadino.

    Hai presente quello che succede a livello nazionale, quando si pubblicano atti giudiziari e cose che il normale cittadnino non potrebbe mai conoscere, ecco, quello è il risultato dell’osservatorio privilegiato del giornalista;

    nel caso polo logistico, ad esempio, sapere che una delibera determinate che invita alle osservazioni sul R.U. è stata pubblicata, è notizia che un giornalista deve sapere, se non te l’hanno detta devi rivedere un pò i tuoi contatti dentro le stanze del potere.

    Il R.U. nel suo complesso è uno straordinario strumento di gestione del potere, e te lo sai bene, averlo adottato a ridosso delle elezioni, è una cosa emblematica che va detta a chiare lettere di come il PD lo ha utlizzato per avere consenso.

    Peccato che tra le tante cose che nel RU sono previste, ci sia anche l’industrializzazione di Braccagni e Montepescali, cosa a te cara perchè sei costro.

    Ora facciamo uno più uno e vedrai che qualcuno non ti ha ben informato sui fatti, altrimenti te eri il primo a doverlo sapere, non io a dover leggere ogni giorno l’albo pretorio del Comune per comunicarlo, mica sono l’ufficio stampa del Comune io, io sono un cittadino che per mangiare deve lavorare e fare altro.

    Ora questa storia inizia veramente ad essere antipatica, questo comune ha un albo preotorio on-line che puoi consultare solo se sai quello che cerchi, ma soprattutto scaduti i termini di pubblicazione gli atti vengono tolti, e l’archivio del comune , consultabiloe on-line, si ferma stranamente ora al 2007 ora al 2008… guardacaso tutti gli atti importanti per capire la formazione del regolamento urbanistico e la vicenda del polo ligistico di braccagni e montepescali, rientrano in quel lasso di tempo che non è coperto dall’archivio del Comune… la trasparenza è una cosa che questa giunta non ritiene di dover garantire alla cittadinanza.

    Attenti voi che andrete a votare, se continuate a votare chi ci tratta così, sarete i complici del loro mal governo.

  12. amico ha detto:

    Tanto il Polo Logistico si farà: ci sono delle opportunità che superano i problemi locali. Alla fine quello che si dovrà decidere è la localizzazione e questo dovrà essere motivo di riflessione, se le giuste istanze dei braccagnini passeranno ad un tavolo di concertazione troveremo il modo di non creare problemi sulla frazione.
    Difficoltà geologiche, problemi di traffico, ecc. si possono superare; non dimenticate che se passerà l’Autostrada Tirrenica sarà possibile smistare le merci con maggiore facilità nel medio-lungo tratto mentre la vecchia Aurelia in direzione nord-sud potrà alleggerire il trasporto nel breve.
    Per il resto sono puri esercizi di pressione elettorale che in una dialettica politica possono influenzare solo certi aspetti del problema, e la localizzazione è un problema non certo marginale ma superabile.
    Inoltre ricorderei che il prezzo dei cereali e in genere delle derrate agroalimentari va aumentando per complesse dinamiche mondiali che stanno riequilibrando il valore aggiunto; la fattibilità di un polo agroalimentare non deve essere valutata in momenti di crisi economica ma in un periodo temporale lungo non meno di 50 anni.
    Anche per quello che dice Patrizio G. sarebbe da discutere: la provincia di Grosseto è in definitiva caratterizzata da una monoeconomia a prevalenza agricola, trattando la sola città un terziario e per la maggioranza un settore impiegatizio statale, degli uffici provinciali e comunali. Una provincia senza industrie che poggia il 75% del reddito pro-capite sull’agricoltura ed in crisi, non può essere considerata in controtendenza economica. Io valuterei meglio la fattibilità di un rilancio dell’agricoltura attraverso un polo agroalimentare che concentri le attività di immagazzinaggio e destinazione del prodotto dalla periferia verso un centro. Braccagni è sulla variante Aurelia, 110 km. circa da Livorno e circa 100 da Civitavecchia; l’aeroporto di Pisa è a 140 Km. (scartiamo Grosseto, perchè non abbiamo elementi per vederne un futuro di hub commerciale); Grosseto è vicina pochi km. quindi i politici dovranno prendere una decisione anche se sgradita agli abitanti di Braccagni, ma che per altri aspetti porterà una certa crescita della frazione. Il Polo Agroalimentare si farà ascoltando le giuste istanze, ma si farà.

    • mezzamestola ha detto:

      Caro Amico, guarda che le considerazioni economiche appartengono a documenti ufficiali della camera di commercio e della provincia, inoltre il comitato non discute di polo si o polo no, tantomeno di polo agroalimentare si o no, ma dice che il polo non va fatto attaccato al paese, sotto montepescali, in zona archeologica e con problemi idrogeologici che mettono in pericolo l’abitato di Braccagni; e che , anche se costa di più, per tutelar paesaggio e cittadini, va fatto dove la legge lo prevede, e dove la gente lo chiede, ovvero al madonnino.

      Solo che il sindaco ha fatto di tutto per farlo fare attaccato al paese. così non va bene, finirà che qualche sconosciuto cittadino metterà il bastone tra le ruote al progetto e impedirà, con la forza della legge, che si realizzi… mi pare che la cosa non sia bella, ma se si va allo scontro frontale, sarà un magistrato a dire se si farà e dove, non le chiacchiere strumentalizzate dalla campagna elettorale.

      Dovresti leggere meglio quello che c’è scritto in questo sito, o meglio, per avere i motivi chiari del no polo, su questo sito http://www.braccagni.net , poi se ne riparla.

      • Talion ha detto:

        Caro amico, mi spieghi come mai i 40 ettari, in loc. Madonnino nel Comune di Roccastrada, già urbanizzati da anni e destinati all’industria agroalimentare, vedono solo oggi l’isediamento di un’azienda che tratta l’agroalimentare?

        • mezzamestola ha detto:

          Caro talion, il nostro amico ha le idee così chiare che parla di programmazione da qui a 50 anni… nel frattempo se il polo non funziona, che ci faccaimo’ Una bella discarichetta tanto per fare posti di lavoro… oppure ci facciamo palazzi… la gente chiacchera senza leggere le carte e viene a farci le lezioncine da maestrine delle elementari.

    • Fabio Bargelli ha detto:

      Trovo interessante l’intervento di “amico”, intanto perchè dimostra che gli interessi economici passano tranquillamente sopra la testa della gente (“ci sono delle opportunità che superano i problemi locali”). Poi perchè si dimostra un attore protagonista nell’affare Polo Logistico, dicendo “troveremo il modo di non creare problemi sulla frazione”.
      Non mi pare che al momento ci sia, né ci sia mai stato, un tavolo di concertazione, ma se davvero c’è questa sensibilità, nei confronti del territorio e degli abitanti di Montepescali e Braccagni, non sarà difficile incontrare comitati e associazioni per proporlo. Dato che mi firmo con nome e cognome sono a disposizione.

  13. Carlo Vellutini ha detto:

    Non so se c’entra, ma in periodo elettorale lo metto. E’ un comunicato della Camera di Commercio.

    “In occasione del seminario “Una nuova Pac a sostegno del ruolo insostituibile dell’agricoltura”, che si è svolto questa mattina nella sala Contrattazioni della Camera di commercio di Grosseto, organizzato dall’Agci Agrital (Associazione generale cooperative italiane), in collaborazione con il Consorzio nazionale Meuccio Ruini, il presidente della Cciaa Giovanni Lamioni ha espresso alcune considerazioni su questo tema. “Mi auguro – ha affermato Lamioni – che la nuova riforma della Pac sia rispondente alle esigenze delle imprese agricole, per la realizzazione di un’agricoltura sostenibile nel nostro territorio e in Europa. Difendere il budget agricolo previsto dalla Pac e assicurare una corretta distribuzione delle risorse tra i paesi membri, queste le priorità irrinunciabili su cui si fonda la strategia unitaria del mondo agricolo italiano di fronte alle trattative europee sul futuro della Pac. Nella nostra provincia – ha specificato Lamioni – l’agricoltura svolge un ruolo insostituibile e fondamentale, considerando che su 40mila imprese agricole, 11 mila sono maremmane. Agricoltura e turismo sono gli asset vincenti su cui concentrarsi, affinché la provincia di Grosseto cresca sempre di più e per farlo anche la Regione Toscana deve guardare a questa terra ed investire risorse a partire dal potenziamento delle infrastrutture, in particolare strade e aeroporto”. Il presidente Lamioni ha inoltre ricordato i prossimi appuntamenti organizzati dall’ente camerale, tutti volti alla promozione del territorio e alla valorizzazione delle imprese locali. Si tratta della seconda edizione di Maremma Wine Shire che si svolgerà al centro fieristico a Braccagni il 21, il 22 e il 23 maggio, Maremma Food Shire in autunno e Maremma Wine Shire a New York nel mese di novembre. “Queste manifestazioni – ha concluso il presidente Giovanni Lamioni – rientrano in un ampio progetto di marketing territoriale, che sostiene a pieno il comparto vitivinicolo e dell’agroalimentare”.

    • mezzamestola ha detto:

      Caro Vellutini, perchè hai messo quella cosa della CCIAA nella sezione elezioni? Mi pare fuori luogo, e poi lo sanno tutti che Lamioni è a favore del polo logistico , la CCIAA è socia della PILT, ma te non eri al di sopra delle parti? Forse intendevi dire che lo eri come lo sono vespa e fede… a beh…

      • Carlo Vellutini ha detto:

        Semplice Mezzamestola, perché mi è arrivato e perché tra le varie cose richiama il Wine Shire di Braccagni. Forse dimentichi che questo è Braccagni.info e non il sito del NO POLO. Qui sono i benvenuti anche i SI POLO. O forse qualcuno ha deciso che anche questo blog deve essere di parte? Credo che il suo sia un intervento di rilievo!!!
        Scusa se poi non vuoi gli interventi di Lamioni (che non mi sembra si sia schierato per le elezioni, ha però detto la sua su un tema importante) dicendo che è a favore del Polo perché in una situazione di democrazia dovremmo ammettere i tuoi commenti contro il Polo? Spiegamelo ed aiutami a capirlo.
        La democrazia o c’è o non c’è. E qui fino a prova contraria c’è! Non è un caso che in passato sono stati inseriti gli interventi anche di Lolini e di Felicioni.
        Comunque non ti preoccupare che le provocazioni a me non danno fastidio. A noi giornalisti affibbiano tante di quelle etichette che non riescono mai a capire quale sia la mia reale! Qualche settimana fa moderando un incontro del Comitato Sos Braccagni sentii dire che tiravamo (dunque anche io) la volata dal centro-destra. Dunque l’esatto contrario di quello per cui mi stai accusando da qualche tempo, cioè di tirarla al centro-sinistra. Delle due l’una: o sono bravo ad essere super partes o qualcuno non ci ha capito nulla!!!

  14. Roberto ha detto:

    Ma parlare anche un po’ di sicurezza dei cittadini no?

    • Carlo Vellutini ha detto:

      E’ per quello Roberto che chiedo l’intervento dei candidati. A Braccagni non c’è solamente il Polo. Ci sono problemi da risolvere e cose da fare. Se ci infanghiamo a parlare solo di una cosa diventa un problema. E la gente rischia di non seguire le discussioni. Anzi io chiedo a chi ci legge di elencare quelli che sono i problemi da risolvere nel paese!!!

  15. Carlo Vellutini ha detto:

    Credo che il problema sollevato da Roberto dopo l’ennesimo furto nelle abitazioni di Braccagni dovrebbe far riflettere. Il nostro paese ormai da tempo non è sicuro come in passato. Non dimentichiamoci i dibattiti su questo blog collegati al vandalismo e anche al disagio giovanile (ricordo l’intervento di una ragazza). Credo che questi siano temi importanti che in un dibattito elettorale dovrebbero essere toccati e che, a volte, fanno la differenza. Purtroppo la microcriminalità si sta sviluppando sempre più e quella colpisce direttamente il cittadino!

    • Roberta ha detto:

      Si la sicurezza ci preoccupa, ma vi chiedo, soprattutto a chi è a favore del polo logistico, quando la zona sarà industrializzata, la sicurezza sarà ancora meno garantita, ci saranno lavoratori precari, la malavita diventerà laregola per le strade e la prostituzione diventerà di casa in una zona dove transitano soprattutto autotreni.
      La sicurezza è un argomento che coloro che vogliono essere eletti devono affrontare, a me preoccupa tantissimo.

      • Alfio ha detto:

        Che allegria che metti addosso. Quasi quasi mi tocco. Ma gufi sul nostro futuro?

        • Talion ha detto:

          Perchè toccarsi, aspetta la costruzione del polo logistico e poi, come canterebbe un De Andre’ nostrale:

          “Via Malenchini c’è una p….na
          gli occhi grandi color di foglia
          se di amarla ti vien la voglia
          basta avecci 20 euri in mano”

          • Alfio ha detto:

            Perché anche ieri l’assessore regionale Salvadori ha detto chiaramente che allo Spiga ci va solo l’agroalimentare e nessun altro tipo di industria. E se le ferrovie diranno di non non ci verrà proprio un bel niente!

          • Talion ha detto:

            Forse l’Assessore Regionale non ha letto cosa prevede il Regolamento Urbanistico nell’area dello Spiga

  16. Maggiolino ha detto:

    Deluso…da tutta quella gente che soltanto adesso, dopo anni di silenzio, trova il coraggio per esprimere il proprio disappunto contro il polo logistico!Mi chiedo…ma dove eravate!Questo a dimostrazione dell’assenza di un pensiero individuale…..nascosto per anni in un assenteismo imperdonabile. Il polo è per me solo un esempio…..dovremmo imparare ad destinare più interesse verso temi importanti e che coinvolgono migliaia di cittadini. sarebbe auspicabile che con la stessa costanza ci si schierasse quotidianamente sia a livello locale che nazionale, ma purtroppo sino a quando non ci sentiamo veramente tirati in ballo in prima persona facciamo finta che questi problemi non ci interessino, anzi forse non interessano veramente. Insensibili a tematiche importanti…magari è più importante trascorrere due ore davanti alla tv durante il derby milan-inter piuttosto che assistere ad una riunione politica alla saletta comunale! E’ vero che le passioni hanno un ruolo importante nella nostra vita ma mai quanto discutere di certi temi! Il sogno……parliamone di più e ne dscuteremo di meno!

  17. Robertino ha detto:

    è finita in altra sezione del sito, ma sta bene anche qui, l’intervista all’assessore regionale Salvadori che non intende schierarsi con il sindaco sul polo agroalimentare, o sbaglio?

    http://www.braccagni.info/2011/04/intervista-assessore-salvadori/

    • Carlo ha detto:

      Leggendo le parole dell’assessore Salvadori traspare chiaramente che anche lui è contro la costruzione del polo agroalimentare attaccato a Braccagni:

      Si parla di localizzarlo a Braccagni. Cosa ci dice?

      Noi vogliamo farlo a Grosseto, le scelte sul suo insediamento spetta all’amministrazione comunale del capoluogo. Visto che ci sono le elezioni in corso non voglio entrare in polemica elettorale essendo qui in veste istituzionale.

      altrimenti perchè avrebbe detto che rispondendo sarebbe entrato in polemica? Con chi se non con il sindaco di cui era ospite?… Grazie Assessore.

    • Elettore ha detto:

      Secondo me sbagli. L’assessore dice che non vuole fomentare polemiche elettorali, come quelle che troppo spesso si leggono, sul tema.E credo che faccia bene.

      • Elettore ha detto:

        Il riferimento è chiaro si tratta degli avversari politici di Bonifazi. Ora via c’è Felicioni che attacca anche i volantini di Bonifazi quando lui è perfettamente riconoscibile di spalle sotto al Badilante! Che senso ha o ci vai e ci sei o che ti giri a fare?

  18. Nello ha detto:

    Una nota a Maggiolino: posso girare la domanda a lui, dov’era? Non certo con me , Patrizio e pochissimi altri che all’inizio dell’estate 2009 cominciarono a muoversi contro l’obbrobrio, ricevendo anche sonori schiaffoni (metaforici s’intende.

    INCONTRO CON ASSESSORE SALVADORI E C.

    Dirrei che in pratica l’incontro è avvenuto più con “C” che con l’Assessore regionale all’agricoltura, in quanto ha detto poche parole e poi è dovuto rientrare a Firenze.
    In pratica ha ripetuto anche qui quanto detto a Rispescia. A quanto riportato da Carlo qui ha aggiunto che era a conoscenza della posizione del paese nei confronti del polo, riportando una notizia che penso nessuno dei presenti sapeva, cioè che avevva ricevuto una dettagliata lettera da un componente del “NO” e avrebbe avuto piacere se era in sala di parlarci. Non so a chi si riferisse (al Comitato sos@braccagni o al Coordinamento) e per questo rassicurava che il polo sarà solo agro-alimentare e nulla di più, inoltre che si doveva tenere presente anche le esigenze del paese.
    Purtroppo non ha potuto sentire la mia controreplica.
    La Consigliere Matergi ha ripreso il discorso del volano che dà l’agricoltura alla nostra zona, ha ribadito l’esigenza del polo-agroalimentare (da notare tutti gli interventi che si sono susseguiti, pochi in verità, compreso il mio non hanno detto un “no” secco al polo, anzi..), l’esigenza dello sviluppo, a 360°, dell’agricoltura, come fonte anche di possibilità di lavoro.
    E’ la prima volta che sull’argomento non vengono snoccialati numeri di posti di lavoro, solo possibilità di occupazione e non è poco.
    Il Sindaco fra introduzione e conclusione ha evidenziato quali sono le maggiori “industrie” cittadine: Forze armate (fanno circolare circa 200 milioni, fra stipendi ed investimenti), Sanità (circa 300 milioni), Pubblico impiego e pensionati, poi agricoltura e turismo, e su questi ultimi due bisogna lavorare e cercare nuovi sbocchi. Il polo è una delle utilità per l’agricoltura, in pratica riprendendo quanto detto nell’assemblea.
    Il mio intervento, non essendo più presente il Salvadori l’ho rivolto alla Matergi sperando che glielo riporti, è stato in linea con la posizione di “sos@braccagni”, cioè no alla localizzazione di Braccagni, si con riserva, nel senso che i numeri li danno gli addetti e io non essendolo potevo solo convenire che una lavorazione finale sul posto è vantaggiosa in qualsiasi attività senza poter entrare nel merito, per la localizzazione dove lo prevedeva il Piano Strutturale, steso sì dalla Giunta Antichi ma che ricalcava anche il pensiero della giunta precedente, quella di Valentini.
    A me ha replicato il Presidente della CIA che chiaramente ha illustrato la necessità del polo (ci mancherebbe altro), ha detto che ogni insediamento porta a malcontenti di alcuni (provocatoriamente, ma in senso chiaramente bonario, rivolgendosi me ha detto che lui accetterebbe di buon grado il polo a Monte Antico, c’è la ferrovia, più o meno come qui aggiungo io, però avrebbe dato a noi la discarica di Cannicci, al che l’ho fermato dicendo che io ero favorevole al compost e se fatta come si deve avrei accettato anche quella), ma ha anche detto che va tenuto conto che in effetti il polo attaccato al paese deve far riflettere, per lui è valido solo per la presenza della ferrovia, altrimenti un posto vale l’altro.
    A seguire ha parlato l’ex Presidente della FIMAR (scusate non riporto i nomi perchè non vorrei sbagliarmi) il quale ha confermato quanto noi del Comitato abbiamo sempre sostenuto: un accordo del 2002 firmato da Scheggi Pres. Provincia- Marras Sindaco Roccastrada e lui, non firmato da Antichi, per il solo motivo che non voleva la sede della Fiera lì, prevedeva il polo fieristico al Madonnino, comune Grosseto, ed il polo agro-alimentare sempre area Madonnino ,comune di Roccastrada. Anche per lui però averlo attaccato al paese deve far riflettere.
    Mauro Rossi, questo lo posso scrivere tranquillamente essendo del paese, ha confermato quanto da lui detto nell’assemblea e in merito alla localizzazione ha detto che localizzarlo allo Spiga, da notare che il R.U. votato il 28 /3 lo prevede da via Malenchini, sarebbe sufficientemente lontano dal paese.
    Ha terminato il Consigliere uscente Iacobucci, che ha impostato il suo intervento psu quello che era la serata, cioè un appoggio alla Candidatura di Bonifazi (e chiaramente anche la sua) e sfiorando solo l’argomento polo, ma ricordando che R.U. votato aveva altri aspetti importanti, come Centro Etruschi-Riqualificazione Piazza della Stazione etc.

    Poi cena e un bravo alle donne del Centro Promozione Sociale di Braccagni.

    Spero, anche se forse troppo lungo ma non sono il Vellutini, che per la sua professione, riesce a sintetizzare.

  19. Carlo Vellutini ha detto:

    Ovviamente il Carlo sotto non sono io. Dunque parto da una premessa: l’intervista all’assessore per Braccagni.Info l’ho realizzata io dunque so quello di cui parlo.
    L’assessore ha detto chiaramente che il Polo INDUSTRIALE AGROALIMENTARE è fondamentale per lo sviluppo dell’agricoltura maremmana (e credo che non abbia torto visto cosa dicono i soggetti interessati) e che lui lo sostiene in pieno. Sulla localizzazione ha detto che è di competenza del comune di Grosseto che non avrebbe voluto creare polemiche politiche (lo sa che su questo tema il sindaco Bonifazi è sotto attacco a Braccagni e lui è qui per sostenerlo). La domanda che mi pongo – e vi pongo- è questa: ma se la differenza tra la zona del Madonnino e quella dello Spiga è poco chiara a Grosseto (inizia a diventarlo ora, ma prima si faceva di tutta un’erba un fascio) secondo voi realmente Salvadori da Firenze si rende conto della differenza? Quello che ha detto è semplicemente: il Polo va fatto, dove sta a voi deciderlo e non a me! Così come aveva già fatto l’assessore provinciale Enzo Rossi.
    La mia analisi personale e giornalistica è una: se intanto anziché una zona industriale che possa contenere materiali pericolosi tutti (come ripetuto all’assemblea di ieri) ci dicono (ed il Sindaco in primis) che l’idea del Comune è realizzare l’Agroalimentare passando da 33 ettari a 4 e mi si dice (io non ho le competenze per dirlo, ma gli esperti sono concordi su questo) che accanto all’agroalimentare non si può fare un’area industriale di altro tipo ( dunque quelle che nessuno di noi vuole) credo che Braccagni abbia già vinto. Non deve abbassare la guardia, ma politicamente ha costretto i governanti ad una marcia indietro. Perché probabilmente chi aveva proposto il progetto lo voleva lì per fare un’area industriale di altro tipo e adesso non la potrà più fare. Conseguenza vuole che tutti dalla Lega Coop alle associazioni degli agricoltori voglio l’agroalimentare, ma per loro può essere anche al Madonnino, dunque credo che la cosa si stia mettendo sui binari giusti.

  20. Franco ha detto:

    CArlo Vellutini, Elettore, inutile che cambiate le carte in tavola, Salvatori ha affossato la scelta di Bonifazi e basta, se insistete a difenderlo gli fate solo del male, lasciate perdere la politica che non mi pare sia una cosa che fa per voi, Bonifazi ha portato il Comune a scelte strategiche che anche alla regione riconscono sbagliate e infondate… ma piuttosto, perchè alla cena non avete accettato esponenti del comitato? La censura di chi non la pensa come voi è la regola nel PD Grossetano?

    • Elettore ha detto:

      Mi sembra c he Savadori abbia detto le stesse cose di Bonifazi: sì al Polo Agro Alimentare, No a quello Industriale. Tu li puoi prevedere entrambi, ma l’uno esclude l’altro!!!

      • Carlo Vellutini ha detto:

        Franco ctredo che Elettore abbia ragione. Salvadori ha parlato di agroindustriale, ma non di Polo Logistico Intermodale. Sull’agroalimentare credo che non abbia posizioni diverse da Bonifazi. Io l’ho intervistato e mi è sembrato chiaro che non volesse andare oltre per non creare polemiche su una scelta (quella dello Spiga) che potrebbe essere condivisa da Comune, Provincia e Regione. Personalmente resto della convinzione che alla fine allo Spiga non si faccia proprio nulla…ma se proprio qualc osa deve essere fatto spero che si faccia l’agroalimentare che bloccherebbe automaticamente il progetto della Pilt visto che l’uno sembra essere in contrasto con l’altro.

  21. amico ha detto:

    Prendo nuovamente la parola per ribadire, caso mai ce ne fosse la necessità, che la costituzione del Polo agroalimentare non era e non è mai stata messa in discussione dalle principali forze politiche locali e neppure da quelle regionali; solo a causa di opportunità elettorali alcuni si erano espressi per un no deciso a qualsiasi soluzione, nella realtà il Polo è una necessità che era stata ribadita più volte in una ottica di rilancio dell’agricoltura maremmana e per consentire uno sbocco occupazionale diretto e dell’indotto di una certa rilevanza.
    Si dà per scontato che la sua localizzazione sia un elemento da valutarsi attraverso anche una concertazione con la popolazione del luogo, in effetti si deve dare atto che una pressione sul tessuto urbano della frazione sia da limitarsi per ovvi motivi, ma alla fine i politici devono decidere anche quando la decisione stessa è contestata dalla popolazione per varie motivazioni.
    D’altra parte – anche se presenti comitati e movimenti contrari alla costituzione del Polo – non si vede un marcato e deciso intervento della popolazione che sicuramente è a conoscenza del problema; si sottolinea inoltre che anche esponenti di Braccagni hanno mostrato il loro consenso alla costituzione del Polo agroalimentare e questo non è un elemento trascurabile.
    Problema binari ferroviari: non è una ipotesi da scartarsi a priori, in quanto vicina all’area interessata e soprattutto che consente di spostare la pressione sul trasporto su gomma su quello ferroviario per una certa percentuale. Certo i costi di realizzazione sarebbero alti, ma anche la costruzione di complanari alla variante Aurelia per consentire l’accesso veicolare non sono trascurabili.
    Insomma si vede positivamente questo Polo agroalimentare e a grandi linee fattibile e ci sono buone possibilità, vista la concorrenza della politica con le istituzioni, che esso venga fatto presto.

    • Talion ha detto:

      Se ti capita di riprendere la parola cerca di essere più chiaro, perchè io non c’ho capito niente. Anzi una cosa l’ho capita che vuoi che si faccia alla svelta … che ti scade i finanziamenti?

  22. Maggiolino ha detto:

    Una nota a nello…….erano gli anni 90 quando si parlava di polo logistico!Allora pongo io la domanda….dove eravamo tutti? Questo per sottolineare che rimaniamo tutti in letargo sino a quando non siamo veramente interessati oppure come in questo caso qualcuno si schiera contro (tanto perchè schierarsi contro è di moda in questi tempi, a prescindere) incontrando consensi di “seguaci” inesperti e disinteressati (provate a chiedere ad ognuno di loro quale sia il reale progetto del polo e vediamo quanti di loro vi sapranno dare una risposta soddisfacente……pochi aggiungo io!)
    Ognuno è libero di pensarla come vuole, a differenza di chi dice che nel nostro partito ( il PD per chi non l’avesse capito) non si accettano idee contrarie rispetto alla linea del segretario o del direttivo! Ritengo però che siano molti i benefici che il nostro paese potrebbe trarre dal polo logistico…..e non mi sembra di essere il solo!Ricordiamoci che mentre 50 persone contestano rumorosamente sul polo logistico ci sono 2500 persone che silenziosamente aspettano il polo logistico vedendo magari la possibilità di un contratto di lavoro od un incremento per la loro attività!
    Riflessione!Grazie

    • Andrea ha detto:

      Maggiolino, che differenza passa tra il polo al madonnino e il polo allo spiga dal punto di vista delle opportunità di lavoro? Nessuna, mentre ne fa moltissima dal punto di vista della distruzione di una comunità per i pericoli di sicurezza, rumori e cattivi odoti, luce e quant’altro, oltre che viabilità e delinqueza, e soprattutto sperpero di danaro publbico, gli otto milioni già spesi peri il madonnino. Codesti sono argomenti ormai superati, inutile rivangarli, ti si ritorcono addosso dillo a quelli del tuo partito che continuano a metterteli in testa. e digli anche che se dici queste cose scopri la tendenza del pd a fare come il fascismo, e berlusconi, a governare con il silenzio della gente più che con il consenso informato… tu parli di 50 pesone disinformate, io ti dico che la disinformazione è colpa del pd che l’ha pianificata ed usata ad arte usando persone come te per impedire che la verità venga a conoscenza della gente; non scherzate con la gente pensando che sia tutta incapace di intendere e volere, quando apre gli occhi la gente spazza via i populisti e chi dice cose false… e ricordati di un sondaggio della nazione, il 95% su più di 700 votanti disse no al polo attaccato al paese. Di ai tuoi maestri di partito che la retorica sovietica, e che il populismo berluscononiano non sono il futuro ma il passato. e se il tuo sindaco si fa vanto con un video su yaou tube di essere considerato bene da chiamparino, ricordagli ai tuoi capi che così male ti indottrinano, che chiamparino ha parteggiato e parteggia per Marchionne che stà calpestando i diritti dei lavoratori onesti per creare con il ricatto e la complicità di berlusconi un nuovo ordine nel mondo del lavoro che ti auguro di toccare con mano a te e ai tuoi figlioli.

      • Maggiolino ha detto:

        Ad andrea: tanto è il sentimento d’odio per chi la pensa diversamente da te che ti sei visto costretto, in un tranquillo giorno di pasqua, a rispondere con tanta rabbia ed ignoranza al mio intervento. Penso:critichi i meccanismi del mio partito e di quelli che lo hanno preceduto, critichi le capacità di ogni soggetto di poter elaborare un pensiero, ti senti in diritto di poter affermare che è colpa del mio partito se esistono persone disinformate sugli argomenti. Sai cosa penso….penso che eri di sinistra e che fortunatamente qualcuno si è accorto a che gioco giocavi. La tua è demagogia, aver imparato qualche parola tipo “retorica sovietica” o “populismo berlusconiano” non fa di te un abile interlocutore.
        Per guadagnare la nostra fiducia penso che la strada che devi percorrere sia ancora tanta, la fiducia di chi è da una vita nel partito e non è mai sceso a compromessi a contrario di quanto ignorantemente vai dicendo. E ricorda….la dottrina ( se così può essere chiamata) è una cosa saggia e solo per questo merita il tuo rispetto.
        Ringrazio per gli auguri che mi hai inviato e contrariamente a quanto ti aspetti rispondo dicendo che sono pronto ad affrontare ciò che ignorantemente mi auguri consapevole di avere una testa pensante e di credere nelle mie possibilità.
        Buona Pasqua

        • Patrizio G. ha detto:

          Maggiolino, mi pare che Andrea abbia colto nel segno, se prendi il cappello così facilmente.

          Hai provocato e ti sei meritato la sua risposta che non mi pare abbia niente di quello che tu gli imputi, invece dalla tua risposta viene fuori tutta la tua intolleranza per chi critica il tuo partito.

          Purtroppo anche se non ti piace, il PD di Grosseto ha tenuto nascosta alla gente di Braccagni la questione polo fino a quando persone come me, Nello, Edo ed altri, non l’hanno posta all’attenzione dei mezzi di informazione.

          E anche a quel punto hanno scritto cose sui giornali contro di noi, non vere, come l’accusa di essere ideologizzati. Leggendo le tue parole, mi vien da dire, ma guarda da che pulpito veniva la predica….

          E anche dopo, quando abbiamo chiesto di venire a dirci che cosa volevano fare, l’atteggiamento di non dir niente ha caratterizzato il PD grossetano ma anche parte di quello braccagnino.

          Queste cose non fanno onore ad un partito, e guarda anche io sono di sinistra…. e per questo voglio che la sinistra sia ripulita da chi si comporta così.

          Caro Maggiolino, te puoi gettar fiele quanto vuoi, ma devi rassegnarti, la sinistra non sei te solo, siamo anche noi che non abbiamo niente a che spartire con chi nasconde le cose importanti come il polo alla gente, e con noi dovrai sempre fare i conti, te e i tuoi dirigenti che adesso hanno in mano il partito e tengono l’idea di sinistra in ostaggio.

          Ti piaccia o meno noi siamo qui e diciamo come la pensiamo, siamo liberi, e come te rivendichiamo il diritto di critica politica soprattutto sotto elezioni, e in virtù di questo io ti dico che il PD di Grosseto per quello che ha fatto a Braccagni, merita di veder perdere la sua classe dirigente perchè ha dimostrato di mettere gli interessi di una società privata sopra quelli di una intera comunità.

          Solo così potrà migliorare, punendo chi ha sbagliato, perchè se vinceranno le elezioni avranno più forza e chi dentro il partito non la pensa come loro verrà spazzato via.

          E se perderanno le elezioni non sarà per colpa di chi non li ha votati, ma di loro stessi che hanno voluto forzare la mano alla gente di sinistra che come me non si piegano agli ordini di partito quando questi sono sbagliati.

          A te sta bene questo, ma a me e a tanti altri no, ne siamo intenzionati a subire in silenzio questo stato di cose. Siamo pacifici e non sobilliamo nessuno, ma non rinunciamo a dir quello che pensiamo sol perchè a quelli come te non piace e si offendono senza motivo e si alterano.
          Te ne devi fare una ragione caro maggiolino, ti piaccia o meno questa è la realtà.

          • Maggiolino ha detto:

            Patrizio….questo a confermare ciò che già intravedevo. nessuno e dico nessuno si può permettere di pensarla diversamente da Voi altrimenti partite in blocco!Non cercate sempre di deviare la discussione sul nostro partito. nessuno si scandalizza se veniamo attaccati certi del fatto che noi riusciremo sempre con la democrazia e la discussione ad arrivare alla soluzione dei problemi. Mi sembrava di aver risposto, a differenza di Andrea, con toni pacati e fraterni. La vostra impostazione di dialogo non permette a questo punto di approfondire in maniera tranquilla ogni sorta di discussione.
            Comunque come dice un noto spot televisivo…..” liberi di…… Aggiungo io :pensare!”

  23. Patrizio G. ha detto:

    A Maggiolino chiedo se dopo quello che ha detto non voterà il candidato del PD Adriano Meacci, visto che Adriano si è candidato dichiarandosi contro la costruzione del polo logistico. Oppure lo voterà ugualmente; e mi piacerebbe conoscer la risposta di Adriano a chi nel PD dice queste cose additandolo tra quei 50 disinformati che sono contro il polo logistico, come me.

    • Maggiolino ha detto:

      Sai patrizio, in relazione a quanto lecitamente tu mi chiedi voglio rispondere con altrettanta educazione. Come saprai il voto elettorale è segreto e quindi ciascun elettore è libero di esprimere la sua preferenza esente da dover rilasciare ogni tipo di commento. In questo caso per te voglio fare una eccezione: votare Adriano, persona verso la quale sento di provare un sentimento di stima, è l’occasione per avvicinare in un discussione costruttiva due persone che sentono di possedere gli stessi principi. Quale migliore occasione per chi, come me la pensa diversamente da voi, di poter incanalare il tutto verso una soluzione figlia di pensieri collettivi e leali.Qundi: voterò Adriano.
      Grazie

  24. Nello ha detto:

    Siamo a Pasqua e voglio essere buono, per cui rispondo pacatamente a Maggiolino.
    E’ vero che si parla di polo agroalimentare, industriale e/o interporto intermodale ora logistico, visto che sei bene informato ti pregherei anche di dirmi le varie differenze, per l’esattezza da 1987-88 durante la famosa lotta contro il Compost.
    Se, come sembra segui attentamente le vicende paesane, saprai che io all’epoca ero la classica pecora nera: sì al Compost, no all’interporto. Da sempre di sinistra, uso la mia testa, sbaglierò, ma ci tengo (per questo motivo nel 1977 lasciai il PCI perchè le mie idee si scontravano con linea del partito): io sono sempre contrario al polo intermodalee/o come lo vuoi chiamare.
    Non sono contrario al polo agro-alimentare, solo non lo voglio attaccato al paese, farlo un pò più distante non credo danneggi i contadini, lo sviluppo e i posti di lavoro (chimera).
    Riconosco che noi stiamo in un comune strano, pochi abitanti ma in pratica dispersi su territorio, per cui comunque si metta, il polo sarà sempre vicino alle abitazioni, però ti ricordo che quando il Consorzio Agrario essiccava (mi sembra fosse questa l’operazione) il mais, o quando la PAT faceva sottoaceti in via Malenchini, o sempre lì il deposito delle granaglie, molte di quelle 2500 persone che tu dici favorevoli al polo (fai però i conti per bene, penso siano meno) erano incazzate nere per il puzzo e/o la polvere. Bene oggi si vuole replicare sempre in via Malenchini.
    Per chi poi: l’OL.MA. e Le Chiantigiane sono da anni in area Madonnino , l’anno scorso l’OL.MA. con Montalbano ha creato la società di imbottigliamento ed export di olio sempre al Madonnino, a breve Ortofrutta aprirà il suo nuovo magazzino sempre lì e guarda che tutti hanno la loro, diciamo così per intendersi, piattaforma logistica.
    Pensi veramente che domani smantelleranno tutto per spostarsi in via Malenchini, io penso di no.
    Avremo così due poli agro-alimentari, due piattaforme logistiche, milioni di euro spesi per due messe in sicurezza e più ce li ce li metta.
    Questa è la politica per te: lo dice la maggioranza ed è tutto Ok? Allora che ci stai a fare nel PD , visto che il nostro partito critica aspramente il Berlusca usa, forte della sua maggioranza, il Parlamento a suo piacimento per leggi ad hoc, e quando ha il rischio del voto popolare, leggi quelli che dovevano essere i rischi referendari, prima li mette dopo le amministrative, poi visto la mala parata fa decreti ad hoc per evitarli definitivamente.
    Io sono per una discussione democratica fuori, ma soprattutto, dentro il mio partito e se, come sembra, la mia è stata una lotta don chisciottiana, ora cercherò che l’eventuale polo, sempre che venga fatto da qualcuno perchè l’economia langue, non sia una ulteriore presa in giro per noi, così spero che Adriano possa rappresentarci in Consiglio sia se il Comune resti al centrosinistra, sia che passi al centrodestra, perchè, non illudiamoci, anche Lolini è favorevole al Polo, lo ha detto nelle due assemblee, e molto probabilmente, per non incorrere ad ulteriori contestazioni, che sicuramente ci saranno, lascerà le cose come il Consiglio decise il 28 Marzo

  25. Mario ha detto:

    nel darvi la Buona Pasqua , voglio dire che sottoscrivo la posizione assunta da Nello

  26. fabrizio fabbrini ha detto:

    Noto che anche in questa finestra, costruita appositamente per discutere delle elezioni amministrative di maggio, tiene banco, e non poteva essere diversamente, l’argomento legato al polo logistico, oggi ridimensionato a polo agroalimentare.
    E’ inutile sottolineare che tale realizzazione avrà un impatto epocale sullo stile e qualità della vita dei cittadini residenti. Ho ribadito più volte i motivi della mia contrarietà all’edificazione dell’impianto, suggerando anche la sua realizzazione, se proprio ritenuta indispensabile (cosa di cui dubito), nelle aree già attrezzate allo scopo della zona artigianale di Grosseto.
    Sono consapevole che quello del polo è soltanto uno dei punti del programma elettorale dell’amministrazione uscente, ma stante l’importanza che questo ha sulla nostra comunità, non possiamo esimerci dal non parlarne.
    Sinceramente avrei preferito che nel pianificare la Grosseto del futuro si fosse data più importanza a tematiche quali il recupero del degrado urbano, investire nelle opere atte a migliorare le infrastrutture necessarie per veicolare lo sviluppo del settore turistico, finanziare le iniziative per incentivare l’imprenditoria giovanile, sostenere i corsi universitari oggi fortemente messi in dubbio dall’imponente indebitamento dell’universita senese, ecc.
    Invece, leggendo il programma elettorale della lista Bonifazi, mi ritrovo come prioritari la persistente e vorticosa cementificazione del territorio, la costruzione di un centro studi sulla civiltà etrusco su un luogo destinato all’intrattenimento, lo spostamento della biblioteca Chelliana dalla sede storica, dopo che si sono spesi milioni di euro per ristrutturala ed attualmente abbandonata e nuovamente in stato fatiscente, alcuni parchi e giardini in mano a sbandati e a persone poco forunate che li hanno ridotte a zone di spacio e delinquenza.
    Leggendo poi le cronache locali si elevano, inascoltate, le grida di protesta della periferia: Marina sempre più avvolta al degrado dove, nella cattiva stagione, fanno da padroni chi si dedica alla prostituzione ed allo spaccio; Roselle la cui elevata inurbanizzazione fa da palcoscenico alle numerose risse che mettono a repentaglio l’icolumità della gente perbene; Braccagni che ha assunto le caratterische di quartiere dormitorio, ultimamente colpita da una escalation della microcriminalità; Montepescali gravata da annosi problemi mai risolti e sempre più cenerentola tra le frazioni di Grosseto.
    Se poi volgiamo lo sguardo a quanto è stato realizzato dalla giunta Bonifazi nel quinquennio trascorso, oltre a qualche rotatoria ed alla sfarzosa spesa per acquistare il teatro Moderno, non si ricorda altro che possa essere considerato di pubblica utilità.
    In conclusione, per rimanere ancorati alla nostra circoscrizione, mi piacerebbe conoscere quali sono stati gli interventi, le proposte ed i suggerimenti in consiglio comunale dei nostri eletti e quali sono gli intenti di quelli che si presentono oggi.
    Mi pare di conoscere che chi ci doveva rappresentare, nell’ultimo consiglio, non ha brillato per particolare attivismo, al fine di cogliere l’opportunità di migliorare le nostre aspettative. E guarda caso oggi, come se niente fosse, alcuni di loro ci vengono riproposti.

  27. Elettore ha detto:

    VENERDI’ SERA ALLE ORE 21 ALL’EX ASILO DI BRACCAGNI IL CANDIDATO DEL PD PER IL CONSIGLIO COMUNALE ADRIANO MEACCI INCONTRERA’ LE ASSOCIAZIONI ED I CITTADINI DI BRACCAGNI E DI MONTEPESCALI. CON LUI INTERVERRA’ ANCHE IL VICE SINDACO PAOLO BORGHI.
    Vista l’intensità della discussione che si registra sul blog tutti siete invitati a partecipare. Adriano illustrerà la sua posizione su tutto ciò che riguarda Braccagni e Montepescali, compresa quella sul Polo!!!

  28. Nello ha detto:

    Onestamente leggendo Fabbrini sono rimasto perplesso.
    Sul polo poco da ridire, siamo in pratica in sintonia, dubbi enormi mi ha creato il resto.
    Onestamente non so quale sia il programma del Candidato a Sindaco Bonifazi abbia letto: quello in mio possesso, o meglio quello ufficiale del PD, è completamente diverso da quello da lui suntato.
    Non dico che sia perfetto ma da qui a dire che si parla solo di urbanizzazione e non di turismo, degrado etc ce ne corre.
    Non credo di andare molto fuori dalla realtà quando dico che siamo coetanei, per cui non siamo “esordienti” alle campagne elettorali in generale, e quelle comunali in particolare.
    Io ho cominciato ad attivarmi a questo tipo di elezioni con le comunali del ’70, vuoi perchè erano la mia prima esperienza elettorale, vuoi perchè candidata la mia sorella. Bene da allora s’è sempre ripetuto le solite cose, che tu riporti, cioè che sostanzialmente la giunta uscente ha fatto poco per la città niente per le frazioni, e nota bene questo lo sentirai in tutti i comuni in cui si vota.
    Oggi siamo alle solite, con una differenza sostanziale rispetto rispetto ad ieri: non si può scialacquare.
    C’è una legge (patto di stabilità) che, anche in eventuale presenza di casse piene, non permette di effettuare spese oltre una certa cifra, inoltre, vista la situazione economica attuale, le entrate nelle casse comunali dallo Stato sono tagliate (per Grosseto fra il 2011-12 sono previste minori entrate rispetto al 2010 di circa otto milioni). E’ chiaro che a fronte di questa situazione è quasi impossibile da parte di tutti gli schieramenti, se vincenti, mantenere al 100% le promesse elettorali.
    Da qui possono essere giustificate, nota bene non dico accettatate a cuor leggero, anche scelte impopolari che possono essere nei programmi, o messe in corso d’opera, per rimpinguire le casse municipali. Da qui porti turistici ad iosa (se vanno in porto i progetti fra 3-4 anni nel nostro littorale avremmo 6 grandi porti turistici, ci considero anche Castiglione) come se tutti possedessimo un motoscafo più o meno grande, così come il proliferarsi di parchi eolici e/o fotovoltaici oppure più semplicemente, come tu dici, urbanizzazione selvaggia, cioè tutti metodi leciti per riscuotere tributi.
    Inoltre non vedo lo stretto legame che lega la microcriminalità (riferita a Braccagni) con il Comune, certo qualcosa di più può fare, specie se questa fosse locale, ma la stessa si combatte non con il rispetto delle sole ordinanze comunali, ma soprattutto con il rispetto delle leggi e con il farle rispettare.
    Non so se eri presente, ma in una delle due asseblee sul polo, non ricordo bene ma mi sembra quella con la presenza di Bonifazi, un esponente politico disse: speriamo che sia fatto il Polo così rimane la Caserma dei Carabinieri. Fino a pochi anni fa, qui c’erano una decina di militi, ora effettivamente si vocifera la soppressione della Caserma. E su questo poco incide il Comune, sia esso rosso nero o bianco, come poco incide sugli uffici postali o quant’altro: sono tutti tagli decisi da Roma, i più legati al contenimento delle spese di cui sopra.
    Visto che Fabbrini è montepescalino saprà bene il disagio che ciò ha portato a Montepescali, inoltre al Castello non sono venuti meno solo quanto sopra, ma in pratica tutto.
    Su una cosa comunque reputo che il comune potrebbe fare per il paese: venire incontro a che riapra un negozio per le necessità essenziali (alimentari), che so facendo pagare meno tasse o contribuendo alle spese logistiche, un pò come ha fatto il Sindaco di Civitela per far rivivere il paese di Pari.

  29. Carlo Vellutini ha detto:

    Fabrizio, in questi giorni per lavoro mi sono fatto diverse presentazioni di programmi elettorali ed in effetti come sempre accade si parla un po’ di tutto e non solo di un paio di cose. Credo che poi il dibattito prenda più un tema in una località e più un altro in quella vicina. Credo che di turismo si parli più a Marina, di Polo a Braccagni, di centro storico a Grosseto. Su Montepescali concordo che in questi anni (decenni) sia stato abbandonato un po’ da tutti e che ci siano diversi disagi. Personalmente credo che non sia neppure facile risolverli tutti…specie se il gruppo di Pianificatori ha preso per buona una battuta di un noto esponente del PD braccagnino durante un’assemblea prevedendo una funicolare dal paese all’area dello Spiga (praticamente in mezzo a dove dovrebbe sorgere il Polo). Devo essere onesto: al di là di tutto mi sembra che con tutti i suoi problemi Montepescali resti un paese vivo, sicuramente grazie ai suoi abitanti ed alle sue associazioni. Così come contesto il fatto che Braccagni sia un paese dormitorio. Lo può essere in parte, ma non assomiglia affatto alle banlieu parigine dove durante il giorno non vedi nessuno. Ci sono negozi ed attività che fanno sì che abbia anche una sua vivacità. In effetti qualche anno fa la deriva della periferia sembrava aver preso il paese, ma oggi la vedo diversamente. Detto questo entrambi hanno problemi da risolvere che conosciamo benissimo tutti quanti.
    Passando all’AGROALIMENTARE (o AGROINDUSTRIALE), chiamiamolo come si vuole. Credo che bisogna distinguere tra il progetto della PILT, dunque di un’area industriale con un polo logistico e intermodale ed un Polo AgroIndustriale e basta. Intanto ci sono le differenze di estensione (33 ettari il primo, 8 ettari il secondo), ma credo anche di tipologia di lavoro. Da un lato c’è la previsione di industrie vere e proprie, dall’altro solo di trasformazione dei prodotti agricoli (refrigerazione ecc. ecc.). Inoltre mi sembra che questo Polo AgroAlimentare piaccia un po’ a tutti o tutti me sentano il bisogno, visto che anche Massimo Felicioni (che molti indicano come il meno polista dei canditati…me lo permetterà di definirlo così)ha parlato del fatto che sia un’infrastruttura necessaria pur non indicandone la localizzazione. Ora la mia domanda resta sempre la stessa: ma se il R.U. lo prevede allo Spiga e questo AgroAlimentare è così necessario chi avrà la forza reale, una volta diventato Sindaco, di spostarlo? Nel senso che per fare una variante occorre tempo e se di una cosa c’è necessità non si possono attendere altri cinque anni…Questo per dire che un conto sono i dibattiti elettorali, un conto la realtà dei fatti. Io spero sempre in uno spostamento dell’AgroAlimentare al Madonnino e di un NO netto all’area industriale “tradizionale”.

    • Patrizio G. ha detto:

      Carlo do subito la risposta tecnica alla tua ultima domanda. il RU ancora non è stato approvato, tra poco decorreranno i 60 gg per fare le osservazioni e noi le faremo come Comitato sos, chiedendo che sia rivisto il posizionamento dell’agroalimentare che il RU prevede oggi allo spiga (attenzione lo prevede li senza il vincolo dell’allacciamento alla ferrovia facendo venir meno una delle giustificazioni essenziali per il suo spostamento), e chiedendo che venga rispsettato il piano strutturale che lo prevede al madonnino , quindi basterà depennare dal RU la rilocalizzazione allo spiga che non è giustificata, perchè il giuoco sia fatto, visto che il piano strutturale già lo prevede al madonnino, non c’è bisogno di altro e di perdite di tempo, anzi, per far veloci è la strada migliore e più semplice, se veramente si vuole costruire il polo agroalimentare.

      Infatti se il RU non verrà modificato i tempi si allungheranno perchè chiederemo che venga sospetso nella parte che riguarda la rilocalizzazione allo spiga, e il TAR probabilmente accoglierà la nostra richiesta di sospensione in attesa del giudizio finale di merito sulla illegittima rilocalizzazione allo spiga che viola la legge 1-2005 della regione toscana che vieta le rilocalizzazioni giò fatte negli strumenti urbanistici adottati prima della sua entrata in vigore secondo la precendente legge 5-1995. Spero di essere stato chiaro e accessibile a tutti, pur dovendo far riferimento a cose molto tecniche.

      • Carlo Vellutini ha detto:

        Patrizio, ovviamente il mio era un giudizio su quello che puoi fare politicamente. Il ricorso ovviamente è un asso nella manica che uno può sempre giocarsi. E su questo tu sei il migliore per spiegarne la proceduta. Cosa che hai fatto esaurientemente! Io faccio un ragionamento, incrociando le dita e sperando che ciò non avvenga, nel caso in cui il ricorso non andasse a buona fine U(io penso che ci vada…ma non si sa mai!!!).

        • Patrizio G. ha detto:

          Solo una precisazione, l’eventuale e non auspicata , almeno da noi, azione davanti al TAR e’ solo residuale, nel caso non riuscissimo a far cambiare le cose con l’azione politica; la prova è che le nostre osservazioni saranno firmate personalemente dagli abitanti limitrofi allo spiga e in autotutela, questa formula permette al politico di turno che volese accellerare i tempi per la costruzione del polo agroalimentare, di accoglierle e di dare subito il via alla sua costruzione al madonnino; zona peraltro preferita da tutti i soggetti che abbiamo contattato. I rpimi a non voler fare una azione legale saiamo noi, ma di certo non ci tireremo indietro se ce ne fosse bisogno come ultima strada percorribile.

  30. Maggiolino ha detto:

    Lungi da me nel voler fare polemica approfittando di questa ottima vetrina. Auspico comprensione in merito ai toni, a volte ironici e provocatori, da me utilizzati durante gli interventi.L’essere di sinistra implica in un certo senso l’utilizzo della testa e questo è ciò che piacevolmente sento di condividere con altre persone che spesso intervengono.
    Una cosa però sento di dover precisare…..io sono nel PD e ci rimango, anche quando le mie idee risultano in contrasto con la linea del partito. Ed è proprio in queste occasioni che sento di poter esercitare il mio diritto di elettore e di eletto, manifestando nelle sedi opportune il mio disappunto ed approfittando per presentare il mio personale contributo. Le discussioni, protratte sino a notte fonda, sono in una moltitudine di racconti che gente di partito ricorda con immenso piacere (ce ne fossero adesso!) dove, aggiungo fortunatamente, la soluzione adottata da molti compagni di allora non era quella di uscire dal partito ma era quella di combattere aspramente per difendere le proprie idee. Il problema è che purtroppo abbiamo perso di vista il senso di appartenenza ad un partito……vedi gli innumerevoli interventi “fuori sede” contro cui il partito si trova molto spesso a dover fare i conti.
    Sappiamo tutti da dove partono i progetti e sappiamo benissimo tutti quali sono i meccanismi per intervenire quando siamo in disaccordo. Allora perchè non farlo?Non possiamo pensare di improvvisarci politici quando di politica (polo, autostrada, regolamento urbanistico etc etc) non ne abbiamo mai parlato prima….conoscendo soltanto il ritornello…..”quando hanno la poltrona sono tutti uguali”!Ecco perchè a differenza di altri rimango nel mio partito…….vorrei convincerli che non siamo tutti uguali, c’è chi veramente riflette ed investe gratuitamente il proprio tempo a favore di una programmazione futura circa lo sviluppo di una area industriale individuandone in prospettiva le potenzialità.
    Parlare di prostituzione e di criminalità è solo un modo per cavalcare il problema. Indubbiamente ritengo che parallelamente alla progettazione dell’area industriale devono essere garantite sicurezza e viabilità.(Ma questo sembrava scontato!) Una viabilità alternativa ad esempio può essere programmata facendo riferimento anche al progetto della SAT circa la realizzazione del tratto autostradale Livorno – Civitavecchia.
    Concedetemi di poter pensare che il polo possa regalare qualcosa di importante a questa nostra frazione…..avremo anche la possibilità di sviluppare parallelamente il paese con nuove abitazioni (la ferrovia dobbiamo superarla non solo sulla carta ma anche nella nostra testa!) Iniziamo ad investire il nostro prezioso tempo nella promozione di nuove idee collegate alle attività del polo, liberiamoci dalle nostre insicurezze. Non è un mostro imbattibile, è solo un illustre sconosciuto (come del resto se ne vedono tanti in paese……!)

    • fabrizio fabbrini ha detto:

      La sicurezza dei cittadini (combattere la criminalità, purtroppo,dilagante e la prostituzione)spetta anche alle amministrazioni locali, naturalmente di concerto con le forze dell’ordine istituzionali.

    • Talion ha detto:

      Senti, hai voglia a cambia’ nome, io un c’ho capito niente nemmeno ora, caro maggiolino, amico e anche maestrina dell’elementari.
      Potresti esse’ più chiara? “non siamo tutti uguali, c’è chi veramente riflette ed investe gratuitamente il proprio tempo a favore di una programmazione futura circa lo sviluppo di una area industriale individuandone in prospettiva le potenzialità” BOH!!!!
      Sostieni che “Parlare di prostituzione e di criminalità è solo un modo per cavalcare il problema”, invece parlare di posti di lavoro fantasma che cosa è?
      Però dobbiamo “pensare che il polo possa regalare qualcosa di importante a questa nostra frazione … avremo anche la possibilità di sviluppare parallelamente il paese con nuove abitazioni”, bene perchè ce ne sono poche in vendita fra Braccagni e Montepescali! Fatti un giro e guarda quante case vuote ci sono. Parallelamente ed ortogonalmente se aumenta l’offerta e diminuisce la domanda i prezzi scendono e noi saremo felici, perchè parallelamente avremo superato la ferrovia con il teletrasporto. Basta con queste barriere mentali intransigenti e pure opprimenti. Liberiamo la mente e proponiamo alternative costruttive parallelamente alle attività del polo. Piedi di porco, inferriate, antifurto o simpatici intrattenimenti stile bunga-bunga a basso costo? Quale sarà l’attività parallela più redditizia?
      Intanto le buche pe’ strada aumentano, non ci so’ più le mezze stagioni, i tombini sprofondano, l’erba cresce, quella del vicino è sempre più verde, in via malenchini si va sempre contro mano, in via dei garibaldini si va a 100 all’ora, non bastano più mille lire pe’ anda’ in America, la fila alle Poste è sempre più lunga e poi c’è che non so’ mai contento, la voglio cotta ma la voglio anche cruda. Ecco, al dente.
      Scusate lo sfogo ma co’ tutti sti’ pipponi che mi so letto mi so’ impippizzato pure io ed anche un po’ politichesicivizzato. Poi co’ tutte ste parallele mi so’ pure sentito iurichechichechiiuri. Ciao

      • Maggiolino ha detto:

        Ecco…ci risiamo!scommetto che anche te sei contro il polo!
        Non ce la fate ad accettare che possano esistere idee in contrasto con le vostre!
        Buonanotte!

        • Patrizio G. ha detto:

          maggiolino vedo che ti piace questo blog… ma dove eri in tutti questi anni che si parlava di polo… perchè solo ora vieni fuori come le lumache dopo la pioggia?… Sarà mica perchè ci sono le elezioni e devi fare mrchette di propaganda a favore del PD che ha voluto il polo attaccato al paese? Maggiolino Maggiolino… se volevi discutere potevi farlo fin dall’inizio…

          non è vero che qui non si sopportano idee diverse,

          mica ti mangiamo, diciamo che la pensiamo diversamente… se non sopportassimo chi la pensa come te ti impediremmo di scriverci censurandoti…

          sei te che non accetti che ci sia chi la pensa diversamente allora fai la vittima e minacci di scappare… rimani qui e abbi il coraggio delle tue idee…

          bona a te

  31. Sinistro ha detto:

    Da quanto scrivete mi sembra che diate per scontato che Braccagni regalerà tanti voti contro il Polo. La mia preoccupazione è che invece il nostro paese rischi di rimanere senza un consigliere comunale e senza rappresentanza. Negli ultimi cinque anni non ce n’ha avuta troppa, ma stavolta rischia di rimanere a piedi. Io voto PD e come tanti del partito non siamo contenti del polo attaccato al paese. Lo abbiamo detto e lo abbiamo fatto scrivere nel programma. Però nel partito in paese c’è chi si ostina a fare campagna a favore del polo e lo fa sostenendo chi ha votato il regolamento urbanistico, cioè il consigliere uscente Iacobucci. Invio tutti i braccagnini del PD a votare l’unico candidato contro il polo cioè Adriano Meacci.
    Negli scorsi giorni e questa è una denuncia pubblica, mi sono trovato ad ascoltare il dibattito con l’assessore Salvadori ed il segretario della sezione Edoardo Monaci ha polemizzato perché diceva che Braccagni avrebbe voluto come candidati Iacobucci e Scoccati. Ora mi viene da chiedermi se Edoardo Monaci era presente alle riunioni del PD oppure se in quel momento si era assentato. La sezione di Braccagni ha presentato tre nomi al direttivo comunale di Grosseto: Iacobucci, Meacci e Scoccati. Come fa a dire che loro avrebbero voluto due nomi e non il terzo. So che il partito a Braccagni sta facendo campagna a senso unico, ben sapendo che il mandato di Iacobucci non è piaciuto a tanti e che in molti si esprimeranno contro. L’unico che ha possibilità se riuscirà a prendere vioti a Grosseto dove è conosciuto è Adriano Meacci. L’unico che conosce i problemi del territorio e che ha la personalità per portarli in consiglio. Se lui era già presente di sicuro non si sarebbe arrivati a non conoscere nulla sul polo come è accaduto. Mi domando se il segretario Monaci sa che Braccagni rischia di non avere consiglieri del PD, cosa mai avvenuta da 50 anni a questa parte? Lui che è il rappresentante di una minoranza che solo qui è maggioranza per un solo voto (quanto sarebbe cambiata nella nostra battaglia con Fabio Bargelli segretario…) e che se riuscirà con i suoi a compiere l’impresa di non avere consiglieri sarà il più grande flop del partito nel paese?
    Io sono sicuro che Adriano Meacci saprà risponderci sul polo e che saprà portare avanti la nostra battaglia diventando la nostra garanzia. Venerdì sera venite in tanti ad ascoltarlo, sia che lo votiate che se non lo farete. Però venite per far vedere che anche nel PD e tra chi sostiene Bonifazi ci sono persone che sono per il no al polo e che vogliono comunque essere rappresentate senza dover rimanere nelle mani dei polisti.
    Scusate lo sfogo e non mi dite di dare il voto ad altri perché purtroppo sono da troppo tempo in politica per sapere che le civiche se va bene avranno un candidato eletto cioè il candidato sindaco, il PDL non ha braccagnini, a sinistra sono a fare a gara sempre i soliti per un paio di posti.
    Chi la pensa come me venga venerdì alle ore 21 all’ex asilo ad ascoltare Adriano Meacci, UN BRACCAGNINO VERO!!!!

    • fabrizio fabbrini ha detto:

      Candidato di Braccagni è anche Edo Galli che a quanto a conoscenza dei problemi della circoscrizione, a serietà e competenza non è secondo a nessuno.

      • Nello ha detto:

        Rispondo sia a Sinistro (cribbio non potevi prendere uno pseudonimo migliore?) e a Fabrizio.
        Anch’io rimasi perplesso sull’atteggiamento tenuto da Edoardo il 20, soprattutto perchè la serata era organizzata dal Comitato elettorale di Bonifazi e non dal PD locale (che come giustamente fece notare era stato però l’artefice materiale) non tanto per la prosopopea dei due candidati che, secondo lui, il Circolo PD aveva proposto (io con altri due compagni facemmo il nome da Meacci e un terzo non è stato considerato perchè non fece il nome ma appoggiò apertamente la mia proposta) ma perchè non tenne conto che in sala oltre a Iacobucci c’erano alri tre candidati della coalizione, fra cui Adriano, che lo vogliano o no, oltre che braccagnino doc, è soprattutto un candidato in lista PD.
        Mi dà noia inoltre, che come dice Sinistro, pare che ci sia un imput dal centrosinistra di boicottare Adriano. Io non boicotto assolutamente Edo dico soltanto a quelli di sinistra di votare per Adriano, ma q

        • Nello ha detto:

          il sistema fa pippo, proseguo
          ma per quanto riguarda quelli di altra posizione dico tranquillamente di votare Edo, perchè entrambi hanno a cuore il paese.
          Comunque ritengo sia importante non soffermarci sulla sola problematica polo, in quanto saremmo tutti perdenti.
          Infatti anche Felicioni che si era sempre espesso sull’inutilità del polo, anche quello agro-alimentare illustrato all’asilo da Bonifazi, ora s’è convertito sulla strada del seggiolone. E’ vero che non ha specificato dove porrà il suo agro-alimentare, ma indovinate un pò dove? In fondo si ritrova anche lui (come del resto Lolini) un sito approvato a maggioranza da tutti i consiglieri presenti (anche i due nostri rappresentanti, quindi, agli atti pratici, anche dai cittadini della ex Circoscrizione 7). Sono convinto che con consiglieri più legati al territorio ciò non sarebbe avvenuto e forse avremmo avuto ancora qualche freccia nel nostro arco.

  32. mezzolitro ha detto:

    Ragazzi, ve lo devo proprio dì, di cuore, mi avete fatto venì il latte alle ginocchia e la cecagna, proprio ‘un ce la faccio a seguivvi nei vostri discorsi.
    Girate sempre sul solito punto, chi la intende a lesso, chi la intende ad arrosto, senza arrivare a niente, peccato.
    Suvvia fate uno sforzo, fatemi (sò un pò duro…)capì di che si tratta.

  33. Nello ha detto:

    E’ strano, a Braccagni sembra che non ci sia altro che il polo.
    Maggiolino che pontifica come Berlusconi in quanto anche lui “ha il Verbo”, peccato però che del re del Bunga Bunga abbia solo parte degli atteggiamenti: il Berlusca ci mette la Faccia.
    Maggiolino ,no, pontifica dietro ad uno pseudonimo (liberissimo di farlo non è l’unico), Patrizio gli chiede dov’era quando abbiamo cominciato a parlarne invitando sia per strada che sul blog tutti (pro o contro) ad intervenire. Lui così bravo che neppure dopo due affollate assemblee (tre se consideriamo anche quella importante di Montepescali), neppure dopo paginate sul blog ha capito quello che i più vogliono. Informati meglio da Bonifazi che ha partecipato all’assemblea e, in un incontro ristretto, ha dibattuto il problema con i rappresentanti del Comitato “sos@braccagni” (oltre ai contatti più volte avuti con me e con altri sul problema).
    Dopo che ci avrai parlato spero che tu riesca a distinguere la nostra posizione.
    Come Berlusconi sviluppi un problema (al momento in fase di stallo) per distogliere altre magagne che ci sono nei nostri due paesi (senza approfondire per il resto del comune): da anni si parla dell’attraversamento ferroviario; non che personalmente mi interessi molto, ma la viabilità che doveva essere sperimentata per qualche tempo, come succede sempre in Italia e Grosseto non è da meno, il provvisorio diventa definitivo e non si fa nulla , anche con minimo costo, per alleggerire la pericolosità di certi punti (edicola per esempio), stesso discorso per il Castello; le strade sono piene di buche, non parliamo poi di quella per Motepescali che non ricordo da quanto è stata fatta una manutenzione seria; a Montepescali mura , lavatoi e, secondo me, anche il Campanone (tutta l’area) vanno recuperate; i due elettrodotti che dividono il paese; nelle campagne, oltre ai problemi propri degli agricoltori che io non sono in grado di approfondire, c’è il problema dell’acqua potabile, la viabilità stessa oppure il trasporto pubblico latente o, peggio, non fruibile, specie nei periodi scolastici, perchè i bus sono già stracolmi e non si fermano, per cui i genitori portano i figli a Braccagni, e idem come sopra, il pulman da Montepescali il più delle volte è insufficiente (almeno coisì era fino allo scorso anno)…….e sai quante altre cose si potrebbero fare.
    Ho detto in altre occasioni che chiunque diventerà Sindaco dovrà combattere con il patto di stabilità e le ridotte entrate statali, ma per esempio sul Polo(e se Maggiolino frequenta il Circolo PD, come sembra, e il blog, non gli sarà cosa nuova quanto dico)perchè non mettere nell’autorizzazione , la partecipazione degli investitori per certi interventi? E’ risaputo che TERNA, se non di fronte al mitra spianato, non spenderebbe una decina di milioni per interrare i due elettrodotti, figurarsi il Comune, allora mettiamocelo, non dico che tutto sia a loro carico. Forse sarebbe troppo, non lo so, con il progetto PILT era sicuramente proponibile, ma penso lo sia anche per il progetto minore del Sindaco, visto che comunque per la messa in sicurezza dell’area occorrono sempre i 20 milioni a bilancio (intervento di privati) in quello dell’anno scorso per il biennio 2011-12.
    E’ solo un esempio, ma chi andrà a rappresentarci in consiglio, specie ora che non ci sono più le circoscrizioni, deve ragionare in questo modo: bisogna che, se viene fatta una cosa nei nostri paesi (impattante o meno) avvisino la popolazione in modo che, civilmente, possiamo discuterne,bocciarla o accettarla e, al limite, imporre una contropartita per la comunità.
    Scusami,Maggiolino, ma mi sembra proprio che i due rappresentati che avevamo ( e se vogliamo anche la circoscrizione) non hanno agito così: ricordati che gli eletti dovrebbero rappresentare tutti e non solo parte della cittadinanza.

  34. fabrizio fabbrini ha detto:

    Il dibattito politico incomincia ad intensificarsi e ciò mi fa piacere, specialmente per questi motivi: 1) le persone che intervengono in questo blog hanno a cuore le sorti dei propri paesi e cercono, con la dialettica, individuare i problemi e trovare una giusta soluzione; 2) i toni del contradittorio che se anche, alle volte, risultano accesi si mantengono, comunque, corretti, rispettosi e dignitosi.
    Mi sembra di capire che, al di là dell’appartenenza ai vari movimenti e/o partiti, emerga in tutti noi la necessità che la politica ritorni ad essere esercitata da persone non demagoghe che mettono in primo piano i veri interessi dei cittadini e non quelli particolari, come purtroppo oggi avviene nella maggioranza dei casi. Ben vengono le candidature nuove di personaggi come Meacci, Galli ma a questi chiedo, in caso di successo, di tenere un comportamento diverso da quello che hanno assunto, nell’ultima legislatura, i nostri rappresentanti che, per quanto evidente, hanno brillato per immobilismo e scarso interesse ai veri problemi della nostra circoscrizione.

  35. Carlo Vellutini ha detto:

    Bravo Fabbrini! Credo che hai fatto centro nel contenuto del dibattito che si sta sviluppando su braccagni.info. Si può avere idee diverse, accendersi anche un po’, ma tutti remiamo nella stessa direzione: cioè vogliamo bene a Braccagni ed a Montepescali e ci stanno a cuore i problemi dei due paesi. Credo che nelle liste, con idee e programmi diversi, ci siano persone valide. Adriano ed Edo sono le nostre due punte di diamante. Persone che non hanno problemi a dire le cose in faccia a chi di dovere e che non si fanno mettere i piedi in testa da nessuno. Personalmente, ma non giudico le scelte personali, conoscendo Edo da anni mi sarebbe piaciuto vederlo in una lista con più possibilità di successo. Che non me ne voglia Massimo Felicioni che ho imparato ad apprezzare, ma le civiche a Grosseto sono sempre state accolte con un po’ di scetticismo (auguro a lui che ciò non accada!!!). Detto questo un exploit di Edo non ci farebbe altro che bene. Su Adriano credo che sia l’uomo giusto nel posto giusto, nel senso che la sua idea politica è sempre stata chiara e dentro il PD può dare brio alla discussione sul Polo. Meacci in Consiglio Comunale, però, porterebbe anche tante altre idee. L’ho intervistato oggi per vivigrossetosport.it e, chiaramente, lì ha parlato delle problematiche di quel settore e si capisce come abbia argomenti da portare a Grosseto che riguardano la nostra comunità, ma anche la città. Se fossi stato il direttore di un sito di tradizioni popolari avrei intervistato Edo e credo che in quel caso sarebbero uscite altre competenze che lui ha in materie diverse dal Polo. Questo per far capire che se Braccagni riuscisse ad eleggere due consiglieri come Adriano ed Edo sarebbe ben rappresentata. Io parlo delle persone che conosco da anni e che stimo per quello che fanno. Indipendentemente da come la si pensi sul candidato Sindaco, perché nelle comunali esiste anche il voto disgiunto, dunque uno può votare il candidato al consiglio di una lista e quello sindaco di un’altra. Però come ha detto Fabbrini l’importante è che chi si siederà in Consiglio Comunale abbia le capacità e le competenze per rappresentare le nostre due comunità. Adriano ed Edo le hanno. Non me ne voglia Mario Iacobucci di cui in un precedente post ho riconosciuto anche i meriti, ma credo che in questi cinque anni non sia riuscito a cogliere le esigenze della nostra comunità…e forse solo in parte anche quelle del PD che, non a caso ha deciso di inserire nella lista anche Adriano Meacci, che – mi si dice da Grosseto- sia espressione della sezione di Braccagni al pari di Mario seppur non sia iscritto a quel partito e dunque risultati come indipendente. Un candidato che – lo dico da giornalista- anche mediaticamente attira molto per i suoi trascorsi da calciatore.

  36. Carlo Vellutini ha detto:

    Intanto vi posto l’intervista di vivigrossetosport.it ad Adriano Meacci.

  37. Roberto Spadi ha detto:

    Vorrei portare il dibattito su argomenti meno cavillosi della politica spicciola e battibeccata che spesso lascia il tempo che trova, quindi proverò a fare un’analisi più puntuale sulla questione polo-sì, polo-no. Se non sbaglio, le carte che è stato possibile consultare, tipo lo studio di fattibilità degli uffici comunali, dicono che le eventuali attività industriali non dovranno necessitare di un consumo eccessivo (!) di acqua e che il polo logistico si farà SOLO se le ferrovie faranno lo snodo a Braccagni (marameo!). Francamente se fossi un industriale interessato a iniziare un’attività a Braccagni ci penserei due volte, come si fa a investire in un progetto che nasce con limitazioni strutturali già note a cui, magari, si aggiungerà qualche altro inghippo strada facendo? Non mi sembra una cosa seria.
    Il progetto, per essere valido economicamente, deve essere il più libero da gravami possibili; un’area industriale (agro o no è uguale) ha bisogno di avere possibilità di sviluppo, in teoria, sconfinate, perché, se per puro miracolo si insediasse un’ imprenditore con un prodotto fulminante sul mercato poi non avesse la possibilità di espandersi, ci sarebbe da mordersi le mani…, nel pacchetto ci deve essere tutto:
     energia;
     sistema viario scorrevole;
     scali merci (ferrovie, porti e aeroporti) vicini e a buon prezzo;
     acqua a volontà;
     lotti ampi e sicuri dal punto di vista idraulico.
    Mi sembra che di tutto ciò niente o quasi (al Madonnino il rischio idraulico è, forse, ridotto) sia predisposto o in corso di progettazione, quindi farlo a Braccagni o al Madonnino non cambia niente, sarebbero solo risorse sprecate e un’occasione persa.
    Ci sarà da darsi da fare per far fare retromarcia all’amministrazione comunale nella prossima legislatura, io sò pronto a fare la mia parte.

  38. Elettore ha detto:

    DOMANI SERA ALLE ORE 21 IL CANDIDATO AL CONSIGLIO COMUNALE DEL PD ADRIANO MEACCI INCONTRERA’ LE ASSOCIAZIONI ED I CITTADINI DI BRACCAGNI E DI MONTEPESCALI. INTERVERRA’ IL VICE SINDACO PAOLO BORGHI.

  39. Osservatore ha detto:

    Ieri sera ho assistito molto incuriosito all’incontro tra Adriano Meacci e la popolazione. Alla fine è stato un vero e proprio esame per il candidato del PD che credo abbia superato brillantemente l’esame. Partiamo dall’esordio: Adriano ha voluto dimostrare con tutti i fatti di essere il candidato dei braccagnini, indipendentemente dai colori politici. E’ un indipendente e lo ha dimostrato nelle parole quando ha detto che la sua vuole essere una candidatura aggregante al di là delle idee e delle ideologie. Lo ha dimostrato con una scenografia sobria, senza simboli e con al fianco il Vice Sindaco Paolo Borghi a rappresentare il PD. Dunque si è puntanto più sul concreto che sui simboli.
    Primo elemento positivo.
    L’argomento che ha teniuto banco è stato il Polo Logistico. Bella l’introduzione di Borghi che ha con forza ribadito la necessità di presentare osservazioni concrete e non le chiacchiere per far considerare un eventuale spostamento dallo Spiga. Quello che è emerso è che la volontà reale sia quella di avere un Agro-Alimentare e non una zona industriale, ricordando come l’averla comunque prevista nel piano strutturale in una localizzazione MODIFICABILE permetta l’accesso ai contributi.
    Adriano era molto atteso a questo esame ed ha fatto capire di essere svincolato dalle logiche di partito e di avere ben presente le esigenze della popolazione. Soprattutto ha dimostrato di non essere un burattino in mano a qualcuno. Ha detto un NO FORTE E CHARO al Polo attaccato al paese ed ha anche spiegato come chi di dovere conosca questa sua posizione. Credo che sia stato un vero e proprio intervento da chi si batte da sempre contro questa soluzione.
    Se qualcuno ne avesse dubbi, da ieri li ha fugati.
    Ottimo il dialogo con i membri del Comitato Sos Braccagni con Borghi che ha chiesto di mettere da parte la campagna elettorale e riflettere concretamente. Credo che si sia raggiunto un punto importante di dialogo, sottolineato anche da interventi di “polisti convertiti” come Mauro Rossi cui, alla fine, Patrizio Galeotti ha anche detto che le idee sono in linea con quelle del Comitato. Molto positivo, dialogante e costruttivo anche lo scambio di battute di Galeotti con Borghi così come quello di Robi Giannini. Un altro momento in cjui, forse, anche il vice Sindaco ha compreso come a Braccagni questo sia un tema oltremodo sentito.
    La questione IMPIANTI SPORTIVI tiene banco, ma soprattutto sembra essere una spina nel fianco per l’ala del PD contraria all’Us Braccagni.
    Intervento pungente di Carlo Vellutini che ha ribadito, in linea con quello detto da Adriano Meacci, che Braccagni ha bisogno di una rappresentanza aggregante e che soprattutto necessiti di un osservatore attento che sia un tramite tra il centro e la prefideria. Cosa che non si è avuta negli scorsi cinque anni, vedi le vicende Polo, Sagra e Impianti Sportivi.
    Da sorridere all’intervento di Mangiavacchi che sembrava uscito da Politburo della Mosca Sovietica. “Le cose andrebbero discusse nei circoli e nelle sezioni”. Questa la sua considerazione…Vellutini ha fatto notare da giornalista ed analista di politica locale che il PD a Braccagni ha 90 iscritti ed ha 700 elettori circa che sono rimasti spesso all’oscuro di cose forse non conosciute dagli stessi iscritti. Da qui il sostegno ad Adriano Meacci.
    Un altro sorriso per Catiuscia Scioccati. Si capiva che non è rimasta troppo bene per non essere una delle candidate. Prima ha difeso d’ufficio l’amministrazione dicendo che lei si sente garantita da Comune quanto istituzione (direbbe la stessa cosa se ci fosse il Centro Destra?) dunque è riuscita a dire che il programma politico di Emilio Bonifazi con un intervento contro il Polo della sezione di Braccagni è un documento segreto. Vellutini ha ancora fatto notare che era stato presentato ufficialmente alla stampa. Insomma a volte per parlare si perdono occasioni per stare zitti. Come quando ha detto che non ha tempo di leggere questo blog…Vellutini gli ha detto che chi fa politica deve leggere tutto e che non si può rinunciare ad unos trumento importante come il blog. Da parte in causa forse era anche interessato a farglielo notare, ma nella sostanza aveva ragione.
    Da notare con piacere la presenza di altri candidati come Edo Galli che si è lasciato andare in tutto il suo rammarico per aver dovuto candidarsi fuori da un’area cui si sente più vicino. Uno scambio anche forte di battute con Borghi, ma alla fine il tono costruttivo ha prevalso su quello elettorale e forse la candidatura di Adriano si è rafforzata anche qui in tema No Polo, mentre quella di Edo con Felicioni è sembrata più spinta da una forte emotività. on mi vorrei sbagliare ma mi ha dato quasi l’pidea che se Edo non avesse anticipato la sua discesa in campo ed avesse saputo di quella di Adriano non si sarebbe candidato. E’ una mia supposizione nulla di più.
    Iacobucci ha voluto solamente far notare che lui ha approvato il progetto degli impianti sportivi…senza ricordare che la seconda parte è quella che prevede che in aggiunta all’area realizzata dal Braccagni sarà completata la parte superiore degli spogliatoi solo perché il Comune ha trovato i soldi…la guerra della scorsa estate, ribadita in assemblea, aveva come oggetto il progetto della società di calcio…
    Numeri alla mano: Carlo Vellutini ha fatto notare come Braccagni rischia di non avere rappresentanti in consiglio. Ma ha anche detto che si lavora in maniera costruttiva se ne potrebbero avere due (del PD) e la sua speranza di avere anche Edo Galli per riuscire su certi temi (leggi Polo) ad essere tutti uniti. Forse questo dovrebbe far riflettere.
    Mauro Rossi ha detto una cosa giusta: il Comune vuole l’agroalimentare sul suo territorio per una ragione fiscale e di introiti, ma la soluzione migliore sarebbe quella della Castellaccia, nel Comune di Gavorrano.
    Una riflessione sul PD locale: pare che i maggiori avversari di Adriano Meacci sia una delle due metà della sezione. L’intervento di Mauro Mangiavacchi è stato chiaro, quello di Catiuscia Scoccati faceva trapelare una certa insofferenza.
    Mi sembra che dopo le elezioni ci sarà un clima da regolamento dei conti (nel senso politico del termine). E’ chiaro che se nonm ci saranno braccagni eletti sarà il fallimento dell’ala del PD che sostiene Iacobiucci e che è in maggioranza a Braccagni e minoranza in Comune. Se verrà eletto Adriano Meacci la crisi sarà ancora più evidente e, dunque, non solo dovranno essere rappresentati da un candidato che non vogliono e che non considerano della sezione (quando Paolo Borghi a nome del PD in apertura li ha smentiti dicendo che la sezione di Braccagni esprime Iacobucci e Meacci), ma dovranno fare i conti con chi Meacci lo ha proposto e sostenuto. E chissà che alla fine non ci scappi uncambio di maggioranza, magari con un consigliere comunale da sempre contro il Polo Logistico ed un segretario da sempre impegnato contro questa infrastruttura…La mia è solo una supposizione nel caso in cui si verificassero certe condizioni…ma a pensar male a volte ci s’azzecca!!!

    • roberto ha detto:

      Grazie per questa disamina attenta. La parte finale però mi conferma una cosa: il rischio che alla fine non venga eletto nessuno di Braccagni. Aldilà delle sigle politiche, è sempre importante che la nostra zona (Braccagni/Montepescali) sia rappresentata nelle istituzioni politiche. Ma, come ho sempre detto, sono anni che non abbiamo esponenti di rilievo (per me l’ultimo rimane Andrea Vellutini). Oggi con queste divisioni nel centrosinistra si va poco lontano, e nel centrodestra non emerge nessuno.
      Poi due considerazioni: una è che gli interventi di certe persone oggi fanno sorridere, ma una volta queste persone dettavano legge a Braccagni.
      L’altra è che consiglio a tutti i politici e aspiranti politici della zona di seguire questo blog, dove tutti i giorni dei cittadini si ritrovano per parlare anche dei problemi del paese; dire che non c’è tempo (quando magari lo si trova per stare su FB) mi pare un po’ snob.

    • Roberto Spadi ha detto:

      Ti ringrazio per il resoconto, ierisera sono dovuto andare via prima di poter prendere la parola, approfitterò di questo blog per dire la mia.
      E’ evidente che le infrastrutture sono l’essenza dello sviluppo economico di un’area, paese, provincia, però la loro localizzazione e conformazione sono una questione delicata perchè quando sono fatte e finite poi te le devi tenere per il resto della vita tua e dei tuoi discendenti, ed è obbligatorio cercare di fare chiarezza; quindi le discussioni (e le osservazioni) continuano.
      Mi ha fatto piacere, nell’introduzione del Meacci, il riferimento all’abbattimento degli “steccati ideologici” che nel paesello ancora sono ben rappresentati, avanti così, chi viene eletto deve cercare di rappresentare tutti o quantomeno di ascoltarli e sintetizzare i temi di discussione per avere un quadro più preciso delle varie situazioni.
      Ha fatto un po’ il furbetto citandomi a vanvera sulla scarsità di acqua potabile e il pericolo idrogeologico che sempre puntualizzo in ogni occasione pubblica, lo perdonerò se si impegna a venire con me in campagna a toccare con mano la pessima situazione nel territorio aperto.

      • Adriano Meacci ha detto:

        E va be’ questo debutto in politica e’ andato…condivido l’analisi politica di OSSERVATORE ma io qui volevo parlare di quelle che sono state le mie emozioni…comunque vada, la serata di ieri per me rappresentera’ un ricordo indelebile PER SEMPRE quindi ringrazio veramente di cuore TUTTI gli intervenuti…devo dire che sentivo molto l’appuntamento (molto di piu’ di quando scendevo in campo…li’ ero piu’ a mio agio)…All’inizio mi sono sentito molto il candidato Fantozzi: salivazione azzerata e lingua felpata…Mi do un 4 meno meno per come mi sono espresso nell’introduzione ma da quello che leggo nei primi commenti, il messaggio AGGREGANTE che volevo dare e’ comunque passato…la discussione e’ poi entrata nel vivo,e li’ mi sono un po’ sciolto e spero di essere andato meglio…Mi e’ piaciuto molto il tono COSTRUTTIVO di quasi tutti gli interventi,e in generale tutta l’aria che si e’ respirata nella serata…due parole le devo spendere per Paolo Borghi…per QUELLO che ha detto politicamente e per COME lo ha detto…ieri sera ho capito come mai alle scorse elezioni abbia preso un mare di voti…Ripeto qui non voglio fare nessun commento politico,solo una cosa voglio dire: spero che il pericolo paventato da Roberto non si tramuti in realtà’: sarebbe una sconfitta per TUTTI. P.S. Dai Ciccio non fare il permaloso era per sdrammatizzare…per me sarà’ un piacere venire in campagna con te (specialmente se ci scappa anche qualche merenda)…Adriano Meacci

  40. Maggiolino ha detto:

    Buonasera……sono rimasto piacevolmente sorpreso dall’intervento del nostro candidato e per questo desidero inviargli i miei complimenti, considerando il fatto che questo era il debutto come “politico”. Traspare senza ombra di dubbio la necessità di trovare una soluzione ad un problema (esistente, e questo è chiaro!) cercando però, per il bene di tutti i braccagnini, un punto di incontro comune. Sappiamo tutti che non sarà facile ma comunque siamo in molti a sperarlo visti i numerosi attestati di stima che Adriano continua a ricevere giorno dopo giorno (in particolare dal Pd, anche se non sembra così evidente).Piuttosto mi trovo a contestare il trattamento riservato alla nostra Catiuscia…..nessun regolamento di conti, state tranquilli….non salteranno teste a braccagni. Di sicuro consiglierò alla nostra compagna di leggere più frequentemente questo blog!

    • Tòto ha detto:

      Catiuscia ha parlato di un documento politico della sezione pd di Braccagni che condanna il polo logistico pilt attaccato al paese, qualcuno del pd può pubblicarlo su questo blog, sarebbe molto significativo per tutti sapere che il pd a braccagni ha preso questa posizione.

      • Nello ha detto:

        Sembra top secret, anche se poi è il segreto di Pulcinella.
        Anch’io come te sollecitai a suo tempo di farlo, anche perchè si sarebbero presi meno schiaffi e forse anche quelli proprpio “oltransisti”, sicuramente non avrebbero cambiato idea spostandosi sulle posizioni del PD, ma vrabbero impostato i loro attacchi, almeno a livello locale, in modo meno “virulento”.
        Ma io, pur appartenendo a quel partito, non ho voce in capitolo e continuamo a farci prendere per i fondelli, sapete anche il marito per far dispetto alla maglie si dette una martellata!
        Comunque io in casa mia faccio quello che mi pare e se vuoi leggerlo, tanto sai sicuramente dove abito, vieni che poi lo commenteremo.

        • Nello ha detto:

          non avevo finito.
          Per andare più a fondo, ti farò leggere quello inserito, in allegato, nel fascicoletto “Il comune che vogliamo” ovvero il Programma di Bonifazi, dato anche alla stampa, come ha detto Carlo alla presentazione di Adriano.
          Ovvero: il segreto di Pulcinella!!!!!!!!!!!!!!!!!!

  41. patrizio g. ha detto:

    Rispondo a Osservatore che ha scritto:
    “…Ottimo il dialogo con i membri del Comitato Sos Braccagni con Borghi che ha chiesto di mettere da parte la campagna elettorale e riflettere concretamente. Credo che si sia raggiunto un punto importante di dialogo, sottolineato anche da interventi di “polisti convertiti” come Mauro Rossi cui, alla fine, Patrizio Galeotti ha anche detto che le idee sono in linea con quelle del Comitato. Molto positivo, dialogante e costruttivo anche lo scambio di battute di Galeotti con Borghi così come quello di Robi Giannini. …”

    Una precisazione va fatta, Mauro Rossi ha detto cose sagge, ha precisato che il polo PILT non è cosa che per lui serve e quindi non va fatto; da agricoltore ha detto che un polo agroalimentare dimenzionato secondo le esigenza della maremma è necessario, ma che secondo lui è sbagliato farlo accanto ad un paese; Ha detto che non serve una struttura tipo dogana dove arrivano prodotti dal resto del mondo, gli mettono l’etichetta ‘prodotto in maremma’ e poi ripartono…

    in sostanza dopo queste cose come non condividere quello che diceva, come non sentirlo vicino al comitato quando ha detto… questa terra è così bella perchè qualcuno lo ha permesso, e quel qualcuno sono i nostri padri i nostri nonni e siamo anche noi (riferendosi a se stesso) che la lavoriamo da una vita… quindi noi siamo il presidio che controlla che questa terra non venga deturpata e sciupata, ma perchè questo accada la politica deve aiutarci a vivere bene su questa terra maremmana e quindi deve favorire il nostro lavoro… nel rispetto di quello che aveva detto prima…

    Caro Osservatore, uno che dice queste cose è un uomo saggio e meriata tutto il mio rispetto. Il Comitato nasce per difendere i valori che Rossi ha detto, ecco perchè gli ho detto che avremmo avuto piacere che prndesse la nostra tessera.

    Poi a Borghi, persona aperta al dialogo e quindi proprio quello che il comitato da sempre cerca, abbiamo con Robi e gli altri amici presenti ribadito che, la previsione del polo agroalimentare vicino al paese senza un vincolo alla costruzione di un allacciamento alla ferrovia, così come è scritto nel RU, è una cosa che non comprendiamo, perchè allora se per l’agroalimentare non serve la ferrovia, non lasciarlo dove è previsto, Cioè al madonnino?

    Da ultimo un elogio a chi nel pd locale ha contribuito a fare il documento politico di condanna del polo pilt e dell’industrializzazione dell’area spiga. Purtroppo la stessa mentalità che ha impedito al pd di grosseto di venire a braccagni a spiegarci quello che volevano fare, oggi impedisce di pubblicare questo documento che parla del nostro paese e dal quale si evince che a Braccagni il PD ha detto no al polo attaccato al paese.

    Adiano, un ragazzo che sa palare bene, che ha molte idee interessanti, che non si ferma al locale (io sapete che avrei preferito non vederlo candidato con il Bonifazi, artefice del polo, ma ora che lui ha scelto la scelta va rispettata perchè è l’uomo Meacci che merita rispetto poi ognuno voti chi vuole… ).

    Quindi come ho detto già in quella sede, chi come Adriano e Edo, ha fondato con me ed altri amici il comitato sos braccagni e si è candidato, gli auguro di avere fortuna e diventare consigliere.

    Chiedo a loro che una volta eletti diventino gli occhi, la bocca e gli orecchi del paese in comune e che qogni volta che c’è qualche cosa che riguarda Braccagni, montepescali e campagne, riuniscano la loro gente e ne parlino con tutti perchè ognuno possa farsi una idea propria e dire se va bene o meno… che non accada più quello che è successo con il polo, cioè il ‘silenzio delle istituzioni’ che ci ha costretti a costituirci in comitato per dire alla gente quello che stava accadendo…

    buon primo maggio a tutti Patrizio.

  42. Carlo Vellutini ha detto:

    Ho letto tutti i commenti e mi fa piacere che Adriano Meacci stia riscuotendo successo anche come candidato politico. Ho letto con attenzione tutto quanto. Sono convinto, conoscendolo a fondo, che Adriano sia una risorsa per il nostro paese ed un soggetto AGGREGANTE come si è definito lui. Ero curioso di assistere alla sua presentazione e devo dire che quello che ho apprezzato di più è stata la presenza di tante persone che solitamente non partecipano alla vita politica attiva. Segno che si tratta di una persona che potrebbe fare presa sulla popolazione. Io ho sempre scritto su questo blog che ai tempi delle circoscrizioni non aveva senso dividersi il liste di partito per gestire un territorio come il nostro. bastava cercare persone che avessero voglia di impegnarsi. Diverso il discorso per il consiglio comunale dove le liste è normale che ci siano. Ma in una realtà come la nostra, al di là delle idee politiche, conta molto la persona e la sua capacità di portare le necessità della periferia al centro. Credo che Adriano Meacci per come si è posto sia quella giusta, nonostante un atteggiamento poco costruttivo di ALCUNI (e ribadisco ALCUNI) dirigenti del PD locale che non ne hanno accettato di buon grado la candidatura con lo stesso Partito Democratico.
    Per quanto riguarda la questione del documento citato da Catiuscia Scoccati l’ho ripresa per due motivi. 1. credo che un dirigente del PD locale debba trovare il tempo di leggere questo blog, anche per capire alcune necessità del territorio che – leggi il caso del Polo Logistico- hanno dimostrato essere l’opinione generale. Un appunto che credo Catiuscia abbia saputo cogliere, nulla di più. 2. La questione della forte e critica presa di posizione del PD locale sul Polo non è un segreto, ma soprattutto credo che andrebbe fatta sapere a tutti nell’interesse del partito e anche – e soprattutto- per correttezza verso i cittadini elettori.
    Diverso il discorso dell’attaccare Adriano perché non è un frequentatore della sezione. I cittadini che votano sono molti di più degli iscritti ai partiti, dunque è normale che in molti vadano a cercare candidati nella cosiddetta “società civile”. Così è accaduto con Meacci. Il punto è un altro ed è stato bene toccato da chi mi ha preceduto: in Italia esiste una democrazia rappresentativa e, dunque, più RAPPRESENTANTI hai e meglio è. Braccagni rischia di non averne. Adriano, per essere conosciuto anche fuori, e per correre in un partito importante (purtroppo il PDL non ha candidato braccagnini) ha possibilità di farcelo. Credo che sia un gesto di autolesionismo non crederci e non sostenerlo. Almeno per chi spera che il nostro paese possa avere ancora un consigliere su cui contare. Questo è il senso del suo discorso che sottoscrivo facendogli anche i complimenti per il contributo dato con il suo intervento nel blog.

    • roberto ha detto:

      Carlo, Carlo, parlando di candidati braccagnini hai citato Edo, Adriano, forse Cantelli, ma Massimo Renieri per la lista civica di Felicioni dove lo mettiamo?

      • Carlo Vellutini ha detto:

        Certo c’è anche il Machi, non me lo sono dimenticato!!! E’ stato la sorpresa dell’ultima ora con Felicioni…anche se per me tanta sorpresa non lo è stata!!!

    • robi ha detto:

      Per la discesa in campo di Adriano mi trovo contento: ha fatto una scelta e spero che gli altri elettori la supportino….
      Un paio di dubbi atroci però rimangono, li ho palesati all’assemblea e li riporto alla vostra attenzione: Adriano mi ha dato l’impressione, sicuramente supportata dall’affermazione di Borghi “..che l’ubicazione allo Spiga è certamente modificabile in un secondo momento ed è servita per avere accesso all’asse di finanziamento regionale per l’agricoltura…”, che non sia chiaro il fatto che anche la precedente ubicazione già “digerita” era nello stesso territorio comunale ma…come da accordi tra istituzioni… a completamento dell’area del Madonnino tra l’attuale deserto di Roccastrada (nata come alimentare…) ed il centro fiere era comunque nella stessa condizione. Cos’è che l’ha fatta prima ubicare li ed ora là? L’unica spiegazione, visto il preliminare di acquisto della PILT è l’interesse del privato…. e se lo stesso privato si doveva accollare tutti i costi… perchè c’è il problema di accedere all’asse di finanziamento? Paghiamo noi? …ed in cambio il R.U. congela di fatto tutti i piccoli abitanti mettendo al bando quasi tutti i possibili interventi sulle abitazioni private. Perchè questo diverso trattamento? Perchè, ed Adriano è sicuramente innocente in questo, dovremmo votare questo sindaco questa volta? Gli interessi di tutti i cittadini sono passati in secondo piano al punto di vedere marciapiedi che crollano poichè svuotati a Grosseto, fognature che sprofondano a Braccagni… Ma l’interesse della collettività allora chi lo deve curare? Questo è ciò che credo sia emerso, se cittadini come noi hanno cercato per mesi di avere chiarimenti negati, anche dagli stessi rappresentanti in Comune… come possiamo avere nuovamente fiducia nell’operato di chi cambia le carte da gruppi di lavoro dell’Università di Roma all’Università di Firenze con questi risultati e continuando a raccontare quantomeno mezze verità? Ricordatevi che, come noi che stiamo lottando, tutta la collettività pagherà scelte scellerate in barba ai regolamenti e SENZA la partecipazione necessaria (e prescritta) per interventi così importanti.
      Adriano, non credere che 4+4=8 come hai detto alla tua presentazione, in questo caso 4+4=33,4… ci vuole un buon matematico per dimostrare questo… o qualche bello speculatore.
      Un grazie anche a Rossi che ci ha sostenuto con le sue parole: noi vogliamo bene alla nostra terra e la vogliamo vedere crescere, in modo sostenibile, magari con accordi ultra-comunali o, aggiungerei (e questa volta si con un privato), a far arrivare la ferrovia al madonnino da quella privata della Bartolina… sempre tre Km… il punto: la PILT che ha promesso 10 volte il prezzo di mercato per il terreno dello Spiga sarebbe a piedi, Braccagni e Montepescali tutelati almeno in parte, il deserto di Roccastrada potrebbe acquisire un senso sicuramente maggiore. Meditiamo gente, la Provincia che fà, dorme?

  43. Christian Dringoli ha detto:

    Allora, intervengo adesso anche se sono alcuni giorni che sto seguendo con vivo interesse i post del blog in vista delle elezioni del 15/16 Maggio.
    Mi spiace non aver potuto partecipare all’incontro che si è tenuto venerdì u.s. con il candidato locale del PD e quindi esprimo qui il mio pensiero.
    Sinceramente tutto il dibattito politico di questa campagana elettorale braccagnina si è incentrato esclusivamente sul tema polo si – polo no.
    Indubbiamente è un grandissimo problema a cui io, in primis, sono contrario, anche se poi si dovrà vedere se effetivamente si farà nel futuro ma, come dice una vecchia pubblicità, meglio prevenire che curare.
    Nessuno però ha parlato (almeno che io sappia, correggetemi se sbaglio) di tutti gli altri problemi che affliggono la Nostra frazione quali, a puro titolo esemplificativo:
    1) Questione sicurezza. E’ di pochi giorni fa la notizia di una serie di furti nelle abitazioni braccagnine.Non sarebbe il caso di chiedere maggiori controlli?
    2) Questione traffico e viabilità. Sinceramente i sensi unici sperimentali del comune non è che poi abbiamo reso migliore la circolazione in paese. Anzi, hanno prodotto il deleterio effetto di rendere una pista da corsa via Malenchini. Ancora più grave la situazione in Via Garibaldini in quanto su tale via si affaccia la scuola, l’asilo e la parrocchia con l’adiacente parco giochi. Non sarebbe quindi il caso di chiedere ai futuri amministratori come intendo fare per risolvere il problema? Io qualche idea ce l’avrei… (velox fissi e/o cordoli trasversali di rallentamento).
    3) Assoluta assenza di vigili urbani a Braccagni. Io, sinceramente, non ho mai visto un solo componente della Municipale a vigilare, ad esempio, sull’entrata e l’uscita dei bimbi da scuola oppure a vigilare sull’effettivo rispetto delle norme stradali sia per quanto concerne il rispetto dei sensi unici e dei parcheggi delle auto (a dire il vero spesso posteggiate in maniera assai bohemien, per non dire peggio…)
    4) Questione sotto passo / sovra passo ferroviario.
    Ecco, queste sono solo alcune delle questioni che mi vengono in mente e che vorrei fossero maggiormente analizzate.
    Questo perchè è pur vero che la questione polo è fondamentale per il nostro territorio ma credo che alla gente stiano a cuore anche le piccole questioni del vivere quotidiano in quanto più facilmente tangibili (almeno fino a che il polo resta solo sulla carta).
    Attendo repliche…grazie per l’attenzione.

    • Osservatore ha detto:

      Christian, Adriano e l’assessore Borghi in effetti hanno toccato alcuni dei temi che tu hai citato. Sulla viabilità entrambi hanno detto che non bisogna tornare al passato, ma che gli attuali sensi unici in parte vanno modificati. Nel programma di Adriano si parla anche di un ampliamento della viabilità braccagnina, in linea con la previsione di nuove strade. La questione sicurezza credo che sia una priorità in Italia e non solo a Braccagni. Purtroppo su questo fronte notiamo un investimento sempre minore dello stato…tanto che nei piccoli centro come Braccagni si sta pensando di smantellare le caserme dei Carabinieri. E’ difficile pensare che il Comune riesca a sopperire – con i tagli delle risorse dovuti al patto di stabilità- a quanto non riesce a fare lo stato.
      Per quanto riguarda la ferrovia il Comune ha deciso per il sovrappasso, ma questa volta a sud di Braccagni, con un salto minore rispetto a quello precedentemente previsto. A questo punto, calcolando che la realizzazione – se non sbaglio- sarà delle FFSS penso che a breve si dovrebbe finalmente risolvere la questione…anche se a breve tradotto nella lingua della burocrazia vuol dire anni più che mesi!!!

  44. Granocchiaio ha detto:

    Più che replica riprendo certe osservazioni fatte da Christian che mi sento di condividere, in particolare sulla questione traffico e viabilità.

    1) Che i sensi unici non abbiano risolto i problemi di circolazione nel paese è chiaro per tutti. Meno evidente è che questo stato di cose è determinato in primo luogo dalla politica urbanistica degli ultimi 40 anni che ad essere benevoli può definirsi miope. Un paese cresciuto a partire da due strade parallele (le attuali via dei Garibaldini e via Malenchini) ed il resto era tutta campagna aperta, senza nessun vincolo particolare. Si è sviluppato senza un progetto urbanistico coerente ed adeguato, uno qualsiasi. Niente, senza una piazza, senza una circonvallazione per il paese, senza un attaversaemto della ferrovia, strade nate con larghezze ridicole che ci hanno portato oggi ad imboccare la strada obbligata dei sensi unici. Ai nemici giurati dei sensi unici mi verrebbe da chiedere se loro se la sentano di far rimettere le auto nei garage dei rispettivi proprietari. Garage che spesso sono utilizzati in mille maniere, salvo quella di rimetterci l’auto. O è una pentola che non si deve scoprire? Forse se le auto stazionassero nei rispettivi garage anche le pur strette vie sarebbero meglio percorribili.

    2) Fatte queste premesse, è chiaro che qualcosa deve essere corretto. Ma tutto questo non giustificato il fatto che percorrere la Via Malenchini, ma non solo quella, in senso contrario è diventato quasi uno sport del paese. Questo è inaccettabile e se solo si potesse fotografare i motorini, le auto, i camion, i trattori che si esibiscono in queste criminali performances ci sarebbe da ridere. O da piangere. Perché si vedrebbero volti inimmaginabili. Ma mi dicono che non si può fotografare………….peccato. Se non altro per vedere i gesti e le facce di chi commette quest’atto di profonda inciviltà e maleducazione.

    3) Anche sul versante velocità è veramente uno scandalo. Non solo le auto e i camioncini si lanciano a velocità folli nelle vie del paese, ma perfino i mezzi pubblici! Questo è veramente inaccettabile.

    4) Specie sulla Via Aurelia (Nord e Sud) si sente la mancanza di un qualsiasi mezzo dissuasore, dai lampeggianti, ai richiami visivi, per non parlare di autovelox fisso. È avvilente vedere le reazioni di chi passando a velocità assurde in paese viene invitato con gesti a moderare la velocità! E si che ci sono anche striscie pedonali sulle quali peraltro è da Kamikaze avventurarsi.

    5) Sui parcheggi non mi pronuncio: la popolazione e altri hanno fatto la propria scelta: vogliamo essere sudditi, e sudditi siamo. Sulla via dei Garibaldini si parcheggia in divieto di sosta e anche a mano contraria. Si fa così e siamo felici di poterlo fare. Finchè c’è tolleranza. Ma in qualsiasi momento possiamo essere puniti. Questo è il classico rapporto tra regnanti e sudditi, non tra amministratori e cittadini. Abbiamo fatto la nostra scelta: è più comodo essere sudditi!
    Su altri parcheggi molto più che scorretti e pericolosi, e che Christian definisce bohemien, forse ha ragione lui, meglio non dire. È sufficiente vedere. O meglio voler vedere.

  45. Christian Dringoli ha detto:

    Alle riflessioni del Granocchiaio, che pubblicamente ringrazio e di cui mi faccio sostenitore, aggiungo altre 2 piccole riflessioni.
    1) il bgano pubblico, come già sottolineato da Granocchiaio in altro post, è semplicemente una vergogna, oltre che a costituire un pericolo per gli eventuali bimbi che si intrattenessero nel parco ove risulta ubicato.
    2) Lì vicino vi è altresì uno scasso effettuato da una ditta per conto telecom che non risulta, a tutt’oggi, ancora stato completamente ricoperto e quindi altro pericolo per i passanti ed i bambini….
    Perchè non si parla di queste cose? Che poi sono quelle più facilmente tangibili dalla collettività?
    3) Sinceramente sono rimasto a dir poco stupito dal cartello apposto all’ingresso del paese con la scritta “Zona Industriale Nord Grosseto”…

    • Carlo Vellutini ha detto:

      Quello è un cartello provocatorio a scopo elettorale che qualcuno ha attaccato…non di certo il Comune, visto che non è di quelli convenzionali.

      • Christian Dringoli ha detto:

        Sicuramente Carlo non è convenzionale, ci mancherebbe altro e men che mai messo da una pubblica amministrazione, ha chiaramente scopo elettorale…è che nessuno lo aveva fatto presente e ritenevo opportuno sentire cosa ne pensava la popolazione che frequenta il blog…

        • Patrizio ha detto:

          Quel cartello mi sembra una intelligente provocazione, attira l’attenzione su un realtà futura prossima, senza offendere nessuno, senza giudizi…. attira solo l’attenzione. Davanti a quel cartello uno può pensare… che bello, oppure… che obbrobrio… sempre pensando al futuro di Braccagni che il PD di Grosseto ci ha regalato.
          Un vero strumento di informazione intelligente… chi ce lo ha messo?
          E se si fosse materializzato da solo che male ci sarebbe?

    • Adriano Meacci ha detto:

      Partendo dal sopra/passo ferroviario che ritengo indispensabile,mi immagino un nuovo progetto sulla viabilita’del paese…ponendo il cavalcavia a sud del paese(il meno impattante possibile)che s’innesta sulla via delle gerlette da una parte e dal’altra con un allaccio alla via Aurelia(pressapoco all’altezza del vecchio distr. del Greco). Con un allaccio di via dei Garibaldini a questa nuova arteria,va da s’è,che per andare a gr si eviterebbe di congestionare la parte alta di via Garibaldini stessa…Naturalmente,usando il soottopasso dei binari,basta poco per creare un passaggio pedonale e per le biciclette in corrispondenza delle ns amate sbarre che prima o poi dovranno essere chiuse…Il problema dei furti e dei furbetti che vanno controsenso(e sono molti) sono purtroppo problemi di ordine pubblico e di scarsa educazione “civica e civile” che pero’ non rientrano in un tadzebao elettorale…La goliardata del cartello di zona industriale di gr nord,mi sembra una forzatura elettorale che vuole prefigurare scenari cupi molto improbabili dal divenire…Il nostro paese e’ in crescita(fortunatamente),perché’ se e’ vero che a Grosseto ogni giorno arrivano 4 nuovi cittadini di riflesso anche Braccagni beneficiera’ di questi nuovi arrivi essendo a pochi min di macchina e con prezzi al mq piu’ bassi…Quindi di carne al fuoco ce n’e tanta speriamo ci sia qualcuno di di noi alla brace…:-)))

      • Christian Dringoli ha detto:

        Sinceramente, pur condividendo il punto di vista sul fatto che il mancato rispetto del codice della strada in paese sia prima di tutto un problema di carattere “sociale” dovuto alla mancanza di educazione di larga parte dell’italica società, non sono invece d’accordo sul fatto che questo non possa essere argomento di un post elettorale come questo. Del resto, se c’è maleducazione, le norme sono fatte apposta per reprimere i comportamenti contrari ad esse. Il problema è sempre lo stesso: ma chi le fa rispettare le regole dato che a Braccagni non c’è mai stato un vigile, men che mai un semplice ausiliario del traffico, in tutti questi anni? E quindi ecco che il discorso è prettamente elettorale in quanto è proprio potere (ma soprattutto DOVERE) della pubblica amministrazione far rispettare le regole, o sbaglio?

        • Carlo Vellutini ha detto:

          Un paio di anni fa Christian, non so se ricordi, dietro una richiesta pressante di autovelox sull’Aurelia furono messi per qualche settimana sia dai Carabinieri che dai Vigili Urbani. Bene tra i multati ci sono stati molti di quelli che li chiedevano e da quel momento in poi alcuni ci hanno ripensato. Detto questo è vero ciò che dici, nel senso che non ci sono troppi uomini a far rispettare la legge. I Carabinieri non sono molti e fanno quello che possono. La Polizia Municipale è presente soprattutto in città e meno nel poese. Anche qui non c’è un organico troppo vasto. Credo che venga potenziato con gli ultimi concorsi. Magari si potrebbe ragionare sui cosiddetti vigili di quartiere per averne una presenza. Non so, però, se ne basterebbe uno solo.
          Sono comunque d’accordo sul fatto che qualcosa vada previsto, ma questa materia non è semplice da affrontare in campagna elettorale in quanto è di quelle su cui tutti (destra e sinistra) si trovano d’accordo ma che, quando si va a governare alla fine ci sono dein conti che debbono tornare e spesso su questo fronte si registrano dei tagli. Sia a livello nazionale che locale…

          • Patrizio G. ha detto:

            Due cose, io parlo del problema che sento di più perchè lo vivo, ciò non vuol dire che ce ne siano altri di cui è bene che parlino quelli che come li vivono. Io abito su via Malenchini, che è diventata la via dove più di tutte si transita contromano, siccome la violazione è giornaliera e sistematica, questo evidenzia che li il senso unico è sbagliato, e il problema si risolve mettendo il doppio senso o fino alla casa di Adriano, facendo dove c’è ora il piazzaletto sterrato, una bella (piccola) rotonda, oppure almeno lascindola a senso unico dall’aurelia fino a via sgarallino, da li fino a via anita invece rimettere il doppio senso.
            Altra cosa che sento particolarmente perchè la continuazione di via malenchini porta a via dei pupilli, che va fino ai poderi nuovi. Se viene fatto il cavalcaferrovia a sud di grosseto, sarebbe opportuno che via dei pupilli venisse collegata alla via castiglionese asfaltando la via che adesso costeggia la ferrovia ed è sempre prativamente impraticabile; questo permetterebbe a tutti i poderi nuovi, e via via fino alle sbarre, di poter usufruire direttamente del cavalcaferrovia nuovo, ma soprattutto di non rimanere imbottigliati e chiusi a seguito della chiusura dei passaggio a livello. Sono accorgimenti semplici che risolverebbero problemi grossi.

  46. mezzamestola ha detto:

    quello che ho visto sotto il cartello al bivio di montepescali porta la firma del COMITATO PIU’ PILO MENO POLO

  47. mezzolitro ha detto:

    Lo sapevo che prima o poi finiva in vacca!

  48. Nello ha detto:

    Finalmente si torna a parlare di problemi reali del paese e non solo del Polo.
    Sì la viabilità va rivista.In via Malenchini forse sarebbe opportuno fare il senso unico dall’Aurelia a Via Bandi, mentre il resto a doppio senso, con eventualmente inversione del senso in Via Bandi; certo così non va bene.
    Un appunto su via dei Pupilli, su quanto prospettato da Patrizio. La “carrareccia” che dici te (Stazione Vecchia-Via Ponte Rigone) mi risulta sia delle ferrovie o per lo meno loro hanno un vincolo, tutto è chiaramente risolvibile, ma il problema dei passaggi a livello rimane in quanto, fra quello di Siena e quello di Livorno, ci sono fabbricati, quasi disabilitati, e ingressi su appezzamenti di terreno.
    Mi piace l’idea che Adriano perori il progetto del The President di una strada che colleghi la stazione con il futuro cavalcavia, quindi via Aurelia Sud allentando il peso viario su parte di Via dei Garibaldini

    • Patrizio G. ha detto:

      E’ probabile che per non isolare la cantoniera e la stazione vecchia, chiudano solo il passaggio della linea roma-livorno, lasciando quello della linea di siena che va di pari passo con gli altri due fino alla società, ma così si costringono tutti quelli che risiedono su via dei pupilli a fare un giro che non va bene, se ora hanno via malenchini li a loro servizio, domani dovrebbero veramente fare il giro delle sette chiese per arrivare in paese. Sarebbe troppo lungo, l’unica soluzione è creare una bretella o mediante un esproprio di una striscia dei campi concialini, o mediante una trasformazione della strada che dico io in viabilità ordinaria. Leggendo il cartello che c’era su quella strada e che ora è stato buttato a terra, c’era scritto strada comunale… possibile?… io una ventina di anni fa in comune trovai che era vicinale… quindi nemmeno della ferrovia, casomai su quella strada la ferrovia ha il vincolo di tolleranza, ma questo non impedirebbe di asfaltarla e allargarla un metro, con pochissimo si risolverebbe la viabilità per una zona molto ampia.

  49. Mezzamestola ha detto:

    Signor Sindaco, su facebook c’è un gruppo di gente che proprio in questi giorni ha superato i 500 iscritti, il gruppo si chiama no al polo logistico attaccato al paese di braccagni.

  50. Carlo Vellutini ha detto:

    Ieri è uscito un ampio intervento di Adriano Meacci sul Corriere della Maremma in team di sport. Uno dei punti forti della sua campagna elettorale insieme a Braccagni.

  51. mezzamestola ha detto:

    MERCOLEDI’ 11 PRESSO EX ASILO A BRACCAGNI ALLE 18 INCONTRO CON IL CANDIDATO A SINDACO MASSIMO FELICIONI CHE PRESENTERA’ EDO GALLI A SOSTEGNO DELLA SUA LISTA GROSSETO OGGI.

  52. Granocchiaio ha detto:

    intermezzo
    giusto una piccola pausa per rilassarsi un momento
    http://www.facebook.com/roberto.tonini1/posts/221092827901026?notif_t=like

  53. Granocchiaio ha detto:

    Una volta, in occasione delle elezioni amministrative, sia comunali che provinciali, era tutto un aggiustare marciapiedi, ripulire giardini, asfaltare le strade e le vie, rinverdire la segnaletica, sostituire lampade, riparare qualche congegno guasto e chi più ne ha più ne metta. Era diventato quasi un tormentone: se qualcosa non andava in paese si diceva: eh, aspettiamo le prossime elezioni che vedrai le cose allora verranno aggiustate.
    Non mi riferisco a opere faraoniche, ma piuttosto a manutenzione ordinaria e straordinaria che era tutto un rifiorire.

    La cosa era perfino un po’ comica, tanto era spudoratamente vera, ma poi in fondo si diceva, meglio ora che mai!

    Come cambiano i tempi! In occasione di questa tornata elettorale si è rinunciato anche a questa ipocrisia: niente sfoggio di manutenzioni straordinarie perché ci sono le elezioni, ma nemmeno quelle ordinarie, comprese le riparazioni urgenti.

    Due cose su tutte che possiamo verificare tutti. I cigli delle strade paesane e i prati non sono stati tagliati e l’erba è alta e invadente, anche se impreziosita da fiorellini gialli e papaveri. Visto in particolare nelle frazioni del Comune di Grosseto.

    Il gabinetto pubblico di Braccagni: è più di un anno che è guasto e pericolosamente aperto fin nei motori elettrici interni. Avevo segnalato in altro luogo di questo blog (Questa chi avrebbe dovuto ripararla? http://www.braccagni.info/2011/05/questa-che-avrebbe-dovuto-ripararla/) questo fatto. Due battute e poi il disinteresse totale.
    Meglio e più interessante fare comizi elettorali che sollecitare la riparazione di guasti o almeno la manutenzione ordinaria.

    Viene da pensare che è proprio vero che “ognuno ha il governo che si merita”. Che cosa si merita un paese che non riesce ad indignarsi e a reagire nemmeno per queste cose?

    • Christian Dringoli ha detto:

      Mi associo al pensiero di Roberto che, come sempre, con parole semplici sa essere incisivo molto più di tanti politici dell’italico paese.
      Del resto era (ed è) il mio pensiero: si pensa solo a fare grandi proclami e dibattiti per il futuro (per quanto corretti e giusti) ma del presente non ci si cura (se non in rari casi). E questa è la conseguenza dell’immobilismo in cui versa la nostra società da ormai almeno un decennio…

      • Interessato ha detto:

        Caro Granocchiaio hai toccato un tasto giusto ed io lo voglio ampliare. Sulla toilette (voglio usare un vocabolo francese per non chiamarlo il monumento del parchino)e sullo sfalcio stiamo sperimentando il primo atto della futura assenza delle Circoscrizioni, cioè il raccordo tra il centro e la periferia. Prima quanto da te denunciato sarebbe stato raccolto e fatto presente all’ufficio tecnico ed a quello manutenzioni. Senza una rappresentanza locale con il serio rischio di perdere un consigliere comunale del paese (per questo io da braccagnino ritengo utile convogliare i voti sull’unico candidato che ha possibilità di raccoglierli anche a Grosseto…chi mi conosce sa a chi mi riferisco). Sulla questione dell’erba alta credo che a Braccagni fosse stato fatto un accordo con un’azienda locale che aveva ottenuto una specie di subappalto. Questa azienda aveva una persona che era solita occuparsi dei giardini del paese che erano quasi diventati un nostro fiore all’occhiello. Ebbene la suddetta (a quanto mi si dice) è stata licenziata per ancora non si sa quali motivi ed il risultato è quello sotto l’occhio di tutti. Non so se sia terminato anche l’appalto…ma di certo c’è solo l’erba alta ed una mancata cura dei nostri giardini.

        • Interessato ha detto:

          Posso anche dirlo che secondo me l’unico che ha possibilità di essere eletto è Adriano Meacci. In barba alla par condicio!!!

          • mezzamestola ha detto:

            se questo sindaco vince le elezioni l’unico modo per comunicare con il comune saranno le carte bollate, la situazione attuale si è creata sotto il suo governo, è l’attuale sindaco che ha certi obblighi e non li adempie; quindi poche parole e fatti concreti, non rivotate l’attuale sindaco se volete che cambi qualche cosa; mentre se volete che tutto cambi perchè non cambi niente ascoltate i cattivi consigli di chi gli sta facendo campagna elettorale a favore.

            Inoltre ricordo che oggi: PRESSO L’EX ASILO A BRACCAGNI ALLE 18 INCONTRO CON IL CANDIDATO A SINDACO MASSIMO FELICIONI CHE PRESENTERA’ EDO GALLI A SOSTEGNO DELLA SUA LISTA GROSSETO OGGI.

  54. Osservatore ha detto:

    DOMANI (GIOVEDI’) POMERIGGIO IL CANDIDATO AL CONSIGLIO COMUNALE DEL PD ADRIANO MEACCI INCONTRERA’ I CITTADINI DI MONTEPESCALI. L’ASSEMBLEA E’ PREVISTA NELLA SALA DEL MUSEO DEGLI USI CIVICI ALLE ORE 18.

  55. patrizio ha detto:

    Io ho fatto una segnalazione formale al comando dei vigili urbani di grosseto per e-mail attraverso il sito del comune, ma non ho ricevuto nessuna risposta, il pericolo è evidente e non è possibile che una pubblica autorità che riceve la segnalazione così non si attivi immediatamente. Certo è che se qualcuno si farà male, potrà contare su di me per denunciare chi , pur avvertito direttamente e con il dovere di intervenire, ancora non lo avesse fatto.

  56. Nello ha detto:

    Proprio non siamo mai contenti.
    Il Granocchiaio giustamente fa osservare che prima si agiva diversamente, per la cosa lui usa l’aggettivo “comica” io userei “ipocrita”, ma il succo cambia poco, oggi non si va avanti ad offese etc. (anche in questo sito) senza per altro andare a fondo alle cose.
    Il punto principale non è tanto la mancanza di Circoscrizione o il licewnziamento di una persona quanto la mancanza di possibilità di spendere, o perchè non ci sono soldi o, cosa più grave, pur avendoli te lo vieta il patto di stabilità.
    Per quanto sopra è difficile trovare il bamdolo della matassa, per cui avanti csavoia ad offendere o il Bonifazi perchè non fa, o il Lolini perchè promette di fare cose in contrasto con l’attuale giunta (esempio no al porta a porta): sarà il caso che di darsi tutti una regolata, come dice per l’ambito nazionale il Presidente Napolitano, oppure domani, chiunque vinca, sarà la solita solfa.
    Io chiedo a chi ci rappresenterà, sia come Sindaco che come Consiglieri, solo fatti concreti e non promesse che si sa benissimo chE ( almeno per i prossimi tre o quattro anni, quindi in pratica per tutto il mandato), non possono mantenere.
    Ai Consiglieri (sono un utopista spero ci siano tutti e tre) chiedo che sorviglino lo stato delle cose, che si faccia come detta il protocollo (ad esempèio nell’ipotesi attuale del Polo da RU) e se si ottiene qualcosa di più tanto meglio.

    Per il problema del taglio erba, non è che sia alta perchè è stata licenziata una dipendente, solo che il contratto è scaduto e la burocrazia italica non permette di bandire il nuovo prima della scadenza del vecchio, so che il Comune ha indicato nella partecipata S.Lorenzo la società che faccia da traghettatrice, sarà al limite uguale alla vecchia ditta, che ha fatto pochissimo, infatti per ottenere qualcosa è dovuta ricorrere al sub appalto

    • Carlo Vellutini ha detto:

      Confermo quanto scritto da Nello. Ho avuto modo di parlare con Bonifazi stamani per lavoro ed ho chiesto spiegazioni per il taglio dell’erba. NON DIPENDE ASSOLUTAMENTE DALLA DITTA LOCALE, ma dal fatto che è scaduto il bando e dovrebbe essere assegnato nuovamente.

      • mezzamestola ha detto:

        Campa cavallo che l’erba cresce

        L’intervento per eliminare un pericolo alle persone non è soggetto a nessun patto di stabilità, ma è obbligatori. (ma quando uno dei nostri ragazzi si sarà fatto male sarà magra consolazione). Riguardo all’erba, anche questo non ha nessuna giustificazione; che i contratti scadono lo sanno tutti , compreso chi li scrive e li firma (il comune in questo caso) così come il comune dovrebbe sapere (ma a questo punto il dubbio è lecito) che l’erba cresce…. si tratta di capire se il comune oltre a sapere che l’erba cresce, si aspetti anche che il cavallo campi.

        Anche nel caso dell’erba il patto di stabilità non c’entra niente, la manutenzione ordinaria va prevista in modo ‘ordinario’ e le spese relative hanno, per una amministrazione accorta, la priorità rispetto ad altre.

        Quando i frustoni e le vipere inizieranno a gironsolare per le strade, magari contromano, e le zanzare e gli insetti invaderanno il paese, allora sarete contenti e direte che questa amministrazione tutela la fauna selvatica e chiederete i voti alle associazioni ambientaliste.

        Una amministrazione accorta prevede e impedisce che questo accada.

        Che, poi, un sindaco pdl di altro comune appoggi il sindaco pd di grosseto, dovrebbe preoccupare ogni persona di buon senso; che cosa c’è sotto questo patto tra ‘politici’ di natura così diversa che dovrebbe far gioire i grossetani?

        Per me è una ragione in più per dire che dietro a questa amministrazione non c’è chiarezza e c’è molta confusione mirata solamente, non a governare per il bene del comune, ma solo per mantenere e continuare ad ammonistrare il potere e con questo i loro intgeressi.

        Non votare questo sindaco e i suoi colonnelli diventa una necessità per evitare certi inciuci trasversali .

        Detto tra noi, gioire per il fatto che il presidente del grosseto calcio appoggi il Bonifazi e sia del pdl, è come dire che il sindaco e voi che fate della cosa un motivo di soddisfazione, pur di vincere accettereste anche l’appoggio di un altro presidente di società sportiva, come Berlusconi ad esempio… una cosa scandalosa per il pd! Voi state rovinando la sinistra, meno male che la Citterni ha preso decisamente le distanze dal vostro modo di fare.

        Ribadisco l’invito a non votare questo sindaco.

        • Carlo Vellutini ha detto:

          Mezzamestola su questo dovresti informarti meglio. Capisco il tuo astio nei confronti di Bonifazi dovuto alla questione Polo (su cui, permettimi, non finisce il dibattito elettorale a Grosseto…oppure tu vai a spiegare a chi ha problemi di emergenza abitativa, di trovare un lavoro o alle aziende che debbono riscuotere che il Polo è la cosa più importante che deve o non deve essere fatta. Te lo dico perché in questi giorni ho seguito conferenze di Bonifazi, Lolini, Citerni e ti assicuaro che di problemi da risolvere ce ne sono talmente tanti che obiettivamente il Polo passa in secondo piano per molti…non per me ma per tanti è così e alla fine li comprendo) Credo però che sulla questione sbagli. Penso che per non andare sugli appalti che spesso non danno soddisfazione il Comune possa dare l’incarico alla sua partecipata San Lorenzo Servizi che poi penserà lei ad assegnare i lavori. Un po’ come avvenne con lo stadio Zecchini. Nei prossimi giorni credo che lo sfalcio ci sia o che venga effettuato…ma a parte questi giorni nell’era Bonifazi, con l’assegnazione dei lavori alla Cooperativa Betania (su questo riconosco i meriti del consigliere Iacobucci) Braccagni sembrava quasi un giardino. Dunque spero che ciò prosegua anche con le prossime assegnazioni. Non ho dubbi che la stessa via venga perseguita – se eletti – anche dagli altri candidati!

          • mezzamestola ha detto:

            Carlo e secondo te i problemi di cui parli li risolve questo sindaco con i suoi colonnelli? E come fa? Applica il metodo polo ligstico industriale, ovvero se ne frega della gente, del paesaggio , della terra e dell’archeologia a vantaggio degli interessi di una società privata?

          • Carlo Vellutini ha detto:

            Vabbé qualche problema lo avrà pure risolto. O no? Io non credo che sia tutto bianco o tutto nero. C’è qualcosa fatto bene e qualcosa meno bene…Comunque io crewdo che ci sia poco da aspettare. Tra due giorni le risposte a tutto saranno date dai cittadini e vedremo se loro giudicheranno buone o meno le azioni del Sindaco.

  57. Osservatore ha detto:

    Oggi intanto il Sindaco Bonifazi ha incassato anche l’appoggio del presidente del Grosseto Piero Camilli (che è sindaco di rotte di Castro del PDL). Non per fare il contro, ma questo sposta decisamente più voti che la battaglia per il Polo Logistico.

  58. Granocchiaio ha detto:

    Di cosa dovremmo essere contenti e accontentati?

    La toilette del parchino è stata denunciata dal blog fin dall’aprile del 2010 quando era nel pieno delle proprie funzioni la prossima compianta Circoscrizione. Ma nonostante questo, dopo più di un anno, nessuno si è mosso per fare il benché minimo intervento. Colpa della Circoscrizione e di chi la gestiva? Colpa dei consiglieri che avevamo? Colpa di quegli amministratori che pur leggendo il Blog (e noi sappiamo che lo leggono) non hanno mosso foglia? colpa del Patto di Stabilità che vieta questo tipo di intervento? Che ai più pare anche per togliere un evidente potenziale pericolo per tutti e per i ragazzi in particolare….

    Pare che anche per il mancato mantenimento delle erbe infestanti e da tagliare le motivazioni a giustificare siano simili. La Cooperativa che aveva in gestione i lavori ha cambiato assetto sociale, ma per quello che ne so, esiste tuttora e lavora. Comunque, anche se così non fosse, un controllo puntuale avrebbe dovuto vedere la mancanza e provvedere. Oppure no?

    Leggo all’ultimo momento che la cosa dipenderebbe da “dal fatto che è scaduto il bando e dovrebbe essere assegnato nuovamente”
    Immagino che il bando non sia scaduto improvvisamente e senza preavviso, per cui il Sindaco, o chi per lui, ha sicuramente trascurato di assegnare nuovamente i lavori tempestivamente e puntualmente.

    Ripeto che io non so proprio di cosa dovrei essere contento e accontentato.

    Non è invece che c’è gente – soprattutto in questi momenti – che si accontenta anche delle cose sbagliate e non fatte?

    p.s. leggo anche del prezioso appoggio del Camilli verso il Sindaco Bonifazi. Non ho ben capito se la popolazione di Braccagni deve gioire ed accontentarsi anche di questo, e, se del caso, a che titolo.

    • Christian Dringoli ha detto:

      Spero proprio di sbagliarmi ma dire che l’appoggio di Camilli sposta tanti voti più del polo logistico sembra proprio confermare il concetto che la cosa fondamentale per l’italico medio sia proprio il calcio…. ora capitemi: non è che in se sia un male amare il calcio (io per primo lo adoro come disciplina sportiva) però, insomma, le valutazioni politiche andrebbero fatte su altre basi e non sul gradimento di presidente di una squadra di calcio.

  59. patrizio ha detto:

    Questa sera Edo Galli ha incontrato la popolazione di Braccagni, aspettando che qualcuno posti il resoconto dell’incontro vi giro queste sue parole:

    Negli anni mi sono sempre dedicato alle politiche culturali del mio territorio.
    Mai avevo pensato di scendere in politica, quella vera. Ma come dice un saggio proverbio: Mai dire mai, nella vita non si può mai sapere.
    Questa scelta sofferta va letta come un dovere morale dettato da una coscienza di valori etici e senso civico da contrapporre a quelle scelte immorali calate dall’alto dal potere politico – economico di chi finora ci ha rappresentato. Ho ritenuto perciò indispensabile mettermi in gioco, metterci la faccia e le mie idee per contrastare logiche demagogiche imperanti. Vengo da una sinistra verde, ecologica e ambientalista, ho sempre ritenuto il territorio e l’ambiente che ci circonda un valore aggiunto, una risorsa mai sfruttata con sapienza.
    Vedere il mio territorio minacciato da una industrializzazione selvaggia e scellerata mi contorce le budella, mi da un senso di angoscia e mi stimola a difenderlo ancor di più.
    Ho scelto Felicioni perché coerente con le mie idee sul Polo Logistico e sullo sviluppo del territorio.
    Ho scelto Felicioni perché parte dalla società civile alla quale appartengo e no da logiche partitocratriche, perché ha saputo formare una squadra eterogenea ma con valori comuni. Le diversità diventano ricchezza!
    Non mi piace vincere facile, avrei potuto scegliere altre formazioni politiche storicamente più radicate e consone al mio pensiero politico ma che oggi si muovono con logiche di gestione del territorio contraddittorie e poco chiare.
    Sono qua perché voglio dimostrare che si può fare anche pensando. Le persone possono conoscersi meglio attraverso le cose che costruiscono, la cultura materiale è importante ed è possibile realizzare una vita materiale più umana, se solo si comprende meglio il processo del fare.

    • fabrizio fabbrini ha detto:

      Condivido le determinazioni di Edo Galli. Gli amici di Montepescali favoriranno la candidatura di Edo, unico esponente che ha presoa cuore le istanze e gli interessi del nostro territorio.

  60. Osservatore ha detto:

    In vista delle elezioni voglio rivolgere a tutti un appello: andate a votare, per chiunque lo facciate andateci!!! Poi se votate ADRIANO MEACCI è anche meglio!!! Ma comunque andate!!!

    • mezzolitro ha detto:

      Anch’io vorrei fà un’appello pè le votazioni di domenica e lunedì, dire di andà a votà mi sembra il minimo, c’è gente al mondo che proprio in questi giorni more come le mosche perchè gli sparano coi cannoni mentre manifestano per fà le votazioni libere e a me mi tocca sentì gente che sbuffa perchè preferirebbe andà al mare.
      Mando un’imboccallupo a tutti i candidati perchè c’hanno un bel coraggio a mettersi in gioco pè un incarico che porta solo guai, cazziatoni a destra e manca, perdite di tempo e se c’è una cosa fatta bene ‘unnè mai per merito tuo, io lo sò perchè me lo racconta il mio amico Ciccio che di cariche ce n’ha diverse e tutti a pressallo perchè questo ‘un va bene, quellaltro va fatto così e via e via tutti i santi giorni.
      Quindi se chi legge ‘sto blogghe, va a votare si sprechi un pochino e esprima anche la preferenza a un candidato consigliere, così si crea qualche disgraziato in più e Ciccio si consola.
      Di tutti i candidati che sò di Braccagni e Montepescali a me mi garba di più il Fritz Meacci che oltre per le idee che ha e quello che vuole fare,mi sembrerebbe giusto mandà in consiglio comunale una persona che ha saputo fare bene una cosa nella vita professionale, siccome il calcio è un’industria importante nel nostro paese chi emerge in quel campo deve aver dei numeri e quindi la sua esperienza può essere un valore aggiunto. C’è da dire che mi ha sorpreso favorevolmente anche il fatto che conosce il baseball, sembra che sia merito del Bibi, sicchè è il mio candidato.

      • Carlo Vellutini ha detto:

        Adriano avrebbe anche potuto giocare a baseball se non avesse preso la via del calcio!!! Mezzolitro i braccagnini nati tra il 1965 ed il 1975 sono cresciuti tutti dando un calcio al pallone e giocando a baseball nei parcheggi del paese!!! Si vede che a quei tempi frequentavi poco i nostri lidi 😉 !!! Ti dirò di più con Adriano abbiamo seguito più di una partita (insieme a Paolo Pimpinelli ed a Gabriele Sonnini ed al sempre presente Elio Tartabini è sempre stato uno dei braccagnini che hanno calcato di più i gradoni dello Jannella) ma la più bella è la storica partita dei quarti di finale giocata a Grosseto dei Mondiali 1998 tra Italia ed Australia con il successo azzurro.
        Tornando alla politica ho sempre detto che Adriano ha tutti gli elementi per essere un ottimo rappresentante di Braccagni in consiglio comunale e credo che chi lo voterà farò un’ottima scelta!!!
        In bocca al lupo a tutti i candidati braccagnini ed a tutti coloro che ambiscono alla poltrona di primo cittadino!!!

  61. mezzamestola ha detto:

    certo che è strano, se si vogliono seguire gli esiti dello spoglio delle schede da sito del comune di grosseto, non è possibile perchè è praticamente inaccesibile, mentre se si va sul sito personale del bonifazi tutto funziona…

    ah… si si… a me piaciono quegli amministratori che prima pensano alla cosa pubblica e al suo buon funzionamento, poi pensano a se stessi…!

  62. mezzamestola ha detto:

    effettivamente da poco funziona anche a me, ma oggi non c’era verso di entrare…. . da qui si può vedere la situazione in tempo reale
    http://www.comune.grosseto.it/pls/pub/ELEZWEB.get_elez_data?pp_elez=0428&pp_cand=N

  63. braccagni.info ha detto:

    Prime indiscrezioni sui risultati: pare che per ora il più votato sia Meacci, seguito da molto vicino da Iacobucci, più distaccato Galli. Ma lo spoglio sta procedendo a rilento, causa anche le molte contestazioni.
    Votanti 914 su 1260.

  64. mezzamestola ha detto:

    PD + UDC + IDV che non supera il 45% se confermato sarebbe una bella batosta… dovrebbero grattarsi la testa al ballottaggio se la Citterni non si schierase con il PD per via dell’UDC… Felicioni invece sta avendo un buon risultato, non doveva raggiungere il 3% per i più maligni, invece si sta attestando sul 4%.

  65. Nello ha detto:

    Ho passato tutto il pomeriggio al seggio 64 (quello di Braccagni) e devo dire che sono rimasto sbalordito.
    Non c’è stato verso di avere notizie certe sull’esito delle votazioni locali in quanto alle 19.30 è finito lo spoglio, ma su 914 schede almeno un centinaio erano ancora da decifrare in quanto o contestate o, per il voto disgiunto, da ,diciamo, da decifrare.
    C’è da dire che la Presidente del seggio ha deciso di scrutinare queste schede alla fine e forse ha fatto anche bene in quanto da subito sono cominciate le contestazioni, ma a me rimane un dubbio atroce: come è possibile che siano stati mandati dilettanti allo sbaraglio? E’ vero che in Italia siamo “un ufficio complicazioni cose semplici”, ma è ridicolo che anche il manuale di esemplificazione sia lui stesso da interpretare e la cosa più grave, quando la Presidente ha deciso dio chiedere consiglio, penso all’ufficio elettorale, la risposta che ha ricevuto non deve essere stata molto esauriente se ha deciso di continuare per la strada intapresa.
    Come ho detto ho lasciato il seggio alle 19.30, al termine dello scrutinio parziale o meglio a quello delle schede acquisite per certe.

    Riporto i risultati, che non dovrebbero discostarsi molto dai definitivi, dei nostri candidati (la prima cifra a Braccagni, la seconda a Montepescali):
    – Adriano Meacci (lista PD) 62+18;
    – Mario Iacobucci (lista PD) 52+20;
    – Edo Galli (lista Grosseto oggi) 28+20.
    Indicativamente, perchè non li ho segnati e vado a memoria , su Braccagni hanno preso voti anche i concittadini:
    – Massimo Renieri (lista Grosseto Oggi) 4 voti;
    – Simone Marchetti (lista API) 8 voti;
    – Mario Cosci (lista PSI Riformisti) 8 voti.
    (ripeto questi ultimi potrebbero oscillare ma non di molto).

    Non sono un analista del voto e quindi non vado a fare disguisizioni su il perchè di certi risultati o come si sarebbero raggiunti altri con altre alleanze, però dico che hanno ottenuto un grosso risultato, anche a Braccagni come nel comune, sia i “grillini”, ma questo me lo aspettavo, unico nel circolo PD locale ad averlo previsto in tempi non sospetti o meglio subito dopo le elezioni dello scorso anno dove si erano presentati, ma soprattutto i Socialisti di Riformisti per Grosseto, benino la coalizione x Citerni.
    Discorso a parte lo fdaccio per il PD e Grosseto Oggi, liste che avevano entrambe due candidati locali.
    Era chiaro che si sarebbero divise le preferenze, ma onestamente non mi aspettavo un “disturbo” da parte di altri candidati: il PD ha spalmato le preferenze su 21 candidati su 32 opzioni; Grosseto Oggi in minor misura, vuoi per la diferenza di voti anche se mi ha sorpreso sfiorando il 4%, ma anche fra loro almeno 5 o 6 candidati hanno avuto preferenze.
    Questo che vuol dire? Quello che ho sempre detto: il Polo è un problema grosso per il paese ma non è l’unico.Patrizio non pensi che l’elettorato Braccagnino, avendo su due liste due candidati che, seppure su basi diverse, erano contro il Polo, su quelle stesse liste hanno preferito altri che, penso sia così, se ne sono fregati delle nostre lotte? (e non pensare che abbiano cercato appoggio nella coalizione Lolini, perchè a bocce ferme è probabile che anche quella coalizione abbia perso, come Bonifazi, qualche punto)

    • mezzolitro ha detto:

      A quanto pare il voto disgiunto si è rivelato un’enigma sia per gli elettori che per gli scrutatori, ben ci stà, così impariamo a farci troppe seghe mentali.

  66. roberto ha detto:

    Un primo commento a caldo: Adriano Meacci era il più accreditato ed in effetti è risultato il primo tra le preferenze, anche se non ha fatto “il pieno”.
    Mario Iacobucci, al centro delle polemiche per la questione Polo, non si è piazzato molto distante da Adriano.
    Edo Galli: in proporzione ha avuto più voti a Montepescali che a Braccagni.
    Come avevo pronosticato: Braccagni si conferma (sia maggioranza che opposizione) molto distante dalle stanze del potere.

  67. Carlo Vellutini ha detto:

    Dopo una giornata di dirette elettorali si può fare un primo bilancio, anche su Braccagni. Bonifazi ha preso il 45% a Braccagni, con Citerni al 9,98%, Lolini il 31,83%, Felicioni il 5,98%, Bragaglia 1,58%, Gori 5,53%. A Montepescali (che comperende anche la campagna nord) Bonifazi 55,22%, Citerni 5,37%, Lolini 28,06%, Felicioni 7,16%, Bragaglia 0,60%, Gori 3,58%.
    Diciamo che Braccagni non si è discostata troppo dalla tradizione con l’area di centrosinistra (compresa la Citerni) stabilmente in vantaggio. Forse non si è registrato un grande effetto Polo, ha spostato qualche voto, ma nulla di più.

    Tra i candidati. L’effetto Polo qui non ha pesato su Marchetti che sarà sicuramente in consiglio come secondo della lista Udc-Api. Ha raggiunto, se non sbaglio quota 330 voti. Ovviamente molti dei voti li ha raccolti a Grosseto dove è decisamente conosciuto per essere anche vice presidente del Bbc Grosseto ed essere già stato due volte consigliere.
    Adriano ha fatto il massimo senza il partito dietro (di fatto aveva solo il simbolo a sostegno, ma nulla di più). La sezione di Braccagni ha detto apertamente che non lo avrebbe sostenuto ed ha lavorato grazie a qualche amico ed alla sua notorietà. Dimostra che sarebbe stata la scelta migliore come candidato unitario a Braccagni. Credo che i suoi 145 voti (nella scorsa tornata Iacobucci candidato unico e sostenuto dai DS arrivò al 157), con tanto di attacchi sulla questione Bonifazi-Polo ed anche la presenza di Edo che ha rosicchiato qualche voto (non troppi ma qualcuno sì) non lo abbia aiutato.
    Mario Iacobucci è sicuramente uno sconfitto. Consigliere uscente, non solo prende 50 voti meno, ma arriva anche secondo nel paese di cui ufficialmente è l’unico candidato sostenuto dal PD locale la dice lunga sull’operato del partito. Credo che a Mario vada riconosciuto l’impegno che ci ha messo, ma probabilmente un’analisi in casa PD la dovranno fare.
    Edo ha raccolto 71 consensi totali. La sua lista probabilmente non arriverà al consigliere. Alla fine si può dire che come per Adriano non avendo un partito a procurargli voti (ma con Felicioni molto presente) il risultato sia buono…Forse ha pagato la scelta di andare con una lista civica. Se avesse corso con la Citerni (e ci poteva stare viste le idee da sempre proclamate) avrebbe superato quota 100 che in quelle liste lì lo avrebbe fatto concorrere per il seggio (Buzetti per Sel è il più votato con poco più di 130 voti, Ferretti in Federazione della Sinistra con 114).

    Che dire: alla fine esce con le ossa rotte il PD di Braccagni per le scelte effettuate. Ha deciso di non appoggiare ufficialmente Adriano ed ha deciso di schiacciarsi su Iacobucci. Non solo non ci sono più le Circoscrizioni, ma a questo punto Braccagni e Montepescali non hanno più un consigliere (a parte Simone Marchetti che ormai è grossetano). Di certo la strategia è stata completamente sbagliata. E questo deve far riflettere…Ed il Polo alla fine non ha inciso troppo. Dunque è chiaro che vada rivista la strategia, messi da parte i veleni e ripensato tutto. Così come nel PDL che non è stato in grado di esprimere un braccagnino nella lista. E qui anche l’architetto Aureli, da sempre vicino al No Polo, non è stato premiato con 110 voti totali.
    Forse, alla fine, dobbiamo anche pensare al fatto che ai braccagnini del Polo importa molto meno che di tante altre cose. Dunque è bene ragionare molto su quanto è accaduto!!!!

  68. mezzamestola ha detto:

    il PD a Braccagni, ovvero la storia di una CATASTROFE annunciata.

    Il sindaco uscente ha delocalizzato il polo logistico ed io localizzo il risultato del suo partito a Braccagni…

    l’unica parola che mi viene da utilizzare è CATASTROFE.

    Un pd che se avesse corso con un unico candidato, e se questo fosse stato dentro il partito per tenerlo unito e dichiaratamente contro il polo (e ce lo avevate) avrebbe tranquillamente raggiunto il quorum necessario per avere un Consigliere, ha invece scelto di fare HARAKIRI . Avete anteposto al bene comune i rancori e gli astii, le ambizioni personali e queto è il risultato.

    Segno di poca lungimiranza politica, e soprattutto di assoluta sottoposizione al pogetto del pd grossetano di limitare le conseguenze no polo e di dividere i braccagnini.

    In tutto questo il fronte no polo, rappresentato da tutti quei partiti che si sono schierati contro il polo, a braccagni ha stravinto oltre ogni più rosea prospettiva. Questo non basterà a non far rieleggere questo sindaco, a me importa poco, la lotta contro il polo non passa dalle stanze del potere ma dalle aule di giustizia.

    Questa la mia analisi che non piacerà, ma la realtà non si cura di piacere, quella è, e con quella occorre fare i conti.

  69. Patrizio G. ha detto:

    Vi sottopongo i risultati delle precedenti elezioni comunali e quelli di ieri, dal confronte si possono capire tante cose.

    SINDACO 2006 del 28-05-2006 sezioni pervenute 74 su 74
    Lista Descrizione Voti %
    BELLETTINI/GABRIELE 17571 -37.24 %
    PERILLO/FULVIA 1496 – 3.17 %
    COLOMBA/LUIGI 2111 – 4.47 %
    MENCONI/MORENO 150 – 0.32 %
    CAROTTA/STEFANO 181 – 0.38 %
    BONIFAZI/EMILIO 24452 – 51.82 %
    LECCI/PAOLO 1224 – 2.59 %
    SCHEDE BIANCHE 448
    SCHEDE NULLE 904

    dettaglio dei voti di lista per sezione
    Dettaglio sezione 7 Lista Descrizione Voti %
    BELLETTINI/GABRIELE 277 – 36.11 %
    PERILLO/FULVIA 27 – 3.52 %
    COLOMBA/LUIGI 34 – 4.43 %
    MENCONI/MORENO 1 – 0.13 %
    CAROTTA/STEFANO 2 – 0.26 %
    BONIFAZI/EMILIO 416 – 54.24 %
    LECCI/PAOLO 10 – 1.30 %
    SCHEDE BIANCHE 9
    SCHEDE NULLE 9

    SINDACO del 15-05-2011 sezioni pervenute 75 su 75
    Lista Descrizione Voti %
    BONIFAZI/EMILIO 20909- 45.83 %
    CRISTINA CITERNI 3795 – 8.32 %
    MARIO LOLINI 16154 -35.41 %
    MASSIMO FELICIONI 1645 -3.61%
    ALESSANDRO BRAGAGLIA -761 1.67 %
    GIACOMO GORI 2354 -5.16 %
    SCHEDE BIANCHE 285
    SCHEDE NULLE 1602

    Dettaglio sezione 7 Lista Descrizione Voti %
    BONIFAZI/EMILIO 365 -47.84 %
    CRISTINA CITERNI 60 -7.86 %
    MARIO LOLINI 256 -33.55 %
    MASSIMO FELICIONI 23 -3.01 %
    ALESSANDRO BRAGAGLIA 17 -2.23 %
    GIACOMO GORI 42 -5.50 %
    SCHEDE BIANCHE 4
    SCHEDE NULLE 24

    • Carlo Vellutini ha detto:

      Credo che l’analisi si presti a diverse considerazioni, soprattutto se allargata al resto delle Provincia ed al dato nazionale. Innanzitutto che l’elettorato del PD preferisce di gran lunga l’alleanza con la sinistra che con il centro. Su questo non ci sono dubbi, visto che nella tornata precedente Bonifazi in questo modo ha vinto al primo turno contro un candidato che ha preso circa il 2 in più di Lolini. Il fatto che con Bonifazi corressero L’Udc (dunque Bellettini), Lecci e Perillo che nella scorsa tornata erano candidati contro il Sindaco forse ha fatto anche un po’ il resto. Non ci dimentichiamo neppure che fino allo scorso inverno, mentre Lolini era già in corsa, dentro il Centro Sinistra, ma anche nel PD, c’era chi invocava le Primarie. Questo la dice lunga sul fatto che anche nella sua maggioranza non tutti fossero felicissimi della riconferma di Bonifazi.
      Il dato è anche che c’è una disaffezione. I DS più la Margherita nella tornata precedente arrivarono quasi al 40%, dato replicato dal PD alle Provinciale ed alle Regionali. Oggi il PD scende al 28% segno che le fratture che ci sono al suo interno qualche problema lo hanno creato, unito alla decisione di lasciare la Sinistra per abbracciare l’Udc.
      Non sta meglio il Centrodestra con il PDL sceso addirittura al 19%, salvando i voti con la lista Lolini che è al 10%.
      Mi sembra che alla fine i protagonisti siano stati il Movimento 5 Stelle che entra in Consiglio con il 5% e la Citerni che ha dimostrato di tenere quello che è lo zoccolo duro del voto di sinistra con l’8%.
      Forse qualche aspettativa in più c’era su Felicioni, partito molto forte, anche nei sondaggi, ed il cui consenso si è pian piano affievolito fino ad uscire dai voti sufficienti per raggiungere il seggio in Consiglio Comunale.
      Che dire: intanto attendiamo il ballottaggio per vedere chi la spunterà, anche se Bonifazi resta decisamente favorito. Poi bisognerà che la nuova giunta sia più vicina alla gente, così come il Sindaco dovrà riuscire ad avere quella chiarezza che in molti gli hanno contestato anche in questa campagna elettorale, vedi sulla questione del Polo Logistico.
      Per Braccagni sono sinceramente preoccupato. La nostra frazione esce con le ossa rotte dalla tornata elettorale. Quello che volevamo evitare non è accaduto, cioè siamo rimasti a piedi senza rappresentanti in consiglio (cosa mai accaduta in precedenza). Non è un caso che chi ha preso più voti è un indipendente (Adriano Meacci) inviso a molti nel PD locale. Il terzo è comunque un indipendente (Edo Galli) che ha corso con una lista civica. Il consigliere uscente (Mario Iacobucci) è arrivato con fatica alla tripla cifra. Soprattutto emerge un dato chiaro: c’è stata molta dispersione di voti. nella lista del PD ben 21 candidati diversi hanno ottenuto voti, anche con Felicioni dove i voti erano convogliati su Edo (o su Massimo Renieri) ci sono stati altri ad ottenere preferenze. Questo per far capire come il nostro paese si stia trasformando. Una parte è formato da persone di passaggio (che vivono qui solo per qualche anno) o che partono la mattina ed arrivano la sera. Tanta gente non si conosce e questo deve far ritornare di nuovo al famoso argomento del convegno del 1993: ma che paese è questo? Cercando di capire che paese sia diventato! Non è una critica, ma un’analisi da fare per riuscire a comprendere in quale Braccagni viviamo oggi!!!

  70. Christian Dringoli ha detto:

    Il risultato elettorale, relativamente alla realtà di Braccagni, è stato quello che purtroppo supponevo: nessun consigliere delle nostra frazione in consiglio comunale. Dimostrazione evidente che l’aver incentrato tutto il dibattito in campagna elettorale sul problema (grande) del polo logistico non ha sortito gli effetti sperati. Sinceramente non mi stupisco dell’accaduto atteso il fatto che la gente, prima di tutto, vuole sentire parlare di soluzioni concrete per quanto riguarda i problemi quotidiani (leggasi: viabilità, sicurezza del paese, manutenzioni ordinarie, vigili urbani inesistenti, ecc ecc). E sinceramente, ancor di più oggi, non riesco proprio a dare torto ai votanti. Frazione che comunque, purtroppo, esce con le ossa rotte senza possibilità di avere un ben che minimo peso nella stanza dei bottoni….

    • Carlo Vellutini ha detto:

      Bravo Christian!!! Concordo in pieno!!!

      • patrizio ha detto:

        Ragazzi ragazzi, inutile che andate a cercare un capro espiatorio per i vostri sogni delusi, dovete ammettere che qualcuno ha sbagliato i calcoli, ma chi lo ha fatto non è certo chi dice no al polo logistico. L’unico candidato che ha incentrato il dibattito solo sul polo è stato Edo ed è l’unico che può vantar di aver vinto per il numero di voti ricevuti rispetto agli altri, tanto che lui non aveva certo velleità di essere eletto ma voleva mandare in Comune Felicioni che adesso rappresenta il no al polo in modo chiaro e netto. Chi voleva essere eletto ha la responsabilità di impostare le sue proposte e nessuno degli altri ha incentrato il dibattito solo sul polo logistico, su questa piazza poi sono stati sviscerati molti altri argomenti e così per le strade di braccagni, quindi non comprendo proprio questo vostro dar la colpa al no polo. Inutile che adesso vi nascodete dietro ad un dito dando al colpa ad altro, del polo si è parlato qui e basta e sempre qui si è parlato di molto altro tanto che è stata creata anche una sezione apposita, che ho chiestob io, che sono notoriamente contro il polo e su questo intervengo molto. Le cose sono andate come era stato previsto da chi come me diceva che il pd di grosseto avrebbe fatto come un parassita, succhiare la linfa della gente di Braccagni senza dargli niente in cambio. O guardate le cose come sono o non riuscirete a capire quello che succede. mi dispiace. Anche a me non sta bene che siamo rimasti senza consigliere, ma dare la colpa al polo adesso è veramente assurdo, derrei kafkiano rischiando i lazzi satirici di mezzolitro…

        • Christian Dringoli ha detto:

          Mah vedi Patrizio, del resto il mondo è bello perchè è vario. Premesso che anche io sono contrario al polo ribadisco che, oltre ad esso, vi fossero MOLTI altri argomenti da sviscerare, cosa che non si è verificata – se non in minima parte – atteso il fatto che negli incontri pubblici dei candidati braccagnini l’ha fatta sempre da padrone la questione polo. E questo diventa un male nel momento in cui è l’unico elemento su cui basare una valutazione su chi scegliere quale candidato votare dentro la cabina elettorale. Il programma elettorale si basa su tante voci, peccato che nella nostra realtà se ne sia trattata solo una. E questo è il risultato: la gente non si è sentita rappresentata sulle piccole cose e sono quelle che contano, perchè il polo magari (purtroppo) nel futuro si farà ma se ho l’erba alta in paese, o se c’è una buca nel marciapiede pericolosa, oppure se rischio di essere messo sotto per andare a buttare la spazzatura…beh queste sono cose che qualsiasi braccagnino vede non appena esce di casa. E non sono problemi da trascurare, o no?
          In conclusione, sul fatto che Felicioni rappresenterà Braccagni ed il no polo in consiglio comunale, aspettiamo i fatti…

          • patrizio ha detto:

            Christian, il comitato no polo non si è sbilanciato politicamente appoggiando l’uno o l’altro candidato, questo per sua scelta iniziale, poichè dentro al comitato ci sono tutti i colori politici. Dire che il polo ha monopolizzato i discorsi elettrorali non mi risulta, poichè a braccagni gli unici due che hanno incontrato la gente sono edo ed adriano, edo come detto ha vinto la sua battaglia (quindi a lui ha fatto bene parlare del polo e basta), adriano no e con lui abbiamo perso un pò tutti, ma guarda che adriano nel suo incontro con la gente, del polo ha parlato si e no cinque minuti perchè poi sia a braccagni che a grosseto e sui siti dove è stato intervistato o è intervenuto ha sempre parlato di tutto, pochissimo del polo…
            quindi dire che siccome si è paralto troppo di polo la gente non ha votato perchè era interessata ad altro non solo è sbagliato ma fuorviante.

            Riguardo invece a chi era contro il polo, felicioni, Grillini e Citterni, loro a braccagni hanno raccolto quello che cercavano, è il PD locale che ha perso perchè si è diviso, e invece di far fare un passo indietro alle due fazioni mettendoci un candiato unico diverso che unisse il fronte, ha fatto il gioco del PD grosetano che voleva dividere i braccagnini e portarsi a casa i loro voti.

            guardatevi da chi vi ha fregato, non cercate scuse in chi non ha fatto niente; ciò che è venuto fuori è proprio che a braccagni se il pd voleva, il polo poteva contare tantissimo, ma il pd non ha voluto e ha perso anche molti voti; chi invece si è apertamente schierato contro il polo ha massimizzato la sua scelta…

            adesso mi aspetto di sentirmi dire che se il TAR annullerà il RU nella parte che prevede il polo allo spiga, il merito è di chi lo ha scritto sbagliando esenza tener conto del Piano Strutturale… mentre chi lo ha impugnato non ha fatto altro che approfittarsi degli errori di una amminsitrazione… che poverina non ne ha colpa… finirà così vedrai… 🙂

    • Adriano Meacci ha detto:

      I cittadini di Braccagni hanno deciso: nessuno rappresenterà’ il loro paese in consiglio…primo:su 950 votanti circa i tre candidati di Braccagni (meacci iacobucci galli i tre che si sono spesi in campagna elettorale)hanno raccolto circa 200 preferenze in totale..ben poca cosa nonostante la varietà di proposte…evidentemente le tante questioni sollevate prima del voto (compreso il polo per arrivare a tutto il resto che dice Dringoli) INTERESSANO POCO altrimenti almeno qualcuno avrebbe riscosso più’ consensi visto che tutte le posizioni erano rappresentate…secondo: i pochi che hanno a cuore il futuro del paese e la possibilità’ di influire su di esso si sono spaccati in tre fazioni incapaci di comunicare tra loro (prima del voto per evitare quello che e’ successo) e poi logicamente in campagna elettorale…terzo: il fallimento del PD di Braccagni…hanno prevalso i cannibalismi interni con il risultato di un netto calo di voti totali,di un consigliere uscente che raccoglie la miseria di 100 voti ed il sottoscritto che in pratica da solo, arriva a 145 pre f…quindi senza l’aiuto di gr nn ce la potevo fare e questo aiuto non e’ arrivato ( con l’ingordigia di preferenze che c’e stata!!!)…Intanto mi fermo qui..un ultimo ma GRANDISSIMO grazie va al manipolo di eroi che mi e’ stato vicino (2/3 persone) in questa mission impossibile ma soprattutto ai 145 del Meacci Adriano Aurelio…

      • roberto f. ha detto:

        Prima di tutto un grazie ad Adriano ed a tutti coloro che ogni tanto passano da questa “piazza virtuale” per commentare ed esprimere il proprio punto di vista. E’ una piazza che consente tra l’altro anche a quelli come me e Patrizio che abitano lontano, di rimanere in contatto con il paese. Per quanto riguarda Adriano, la scelta di candidarsi ora in quello schieramento politico a qualcuno è apparsa impopolare, ma a lui piacciono le scelte difficili (ti ricordi quando all’Orbetello dettero un calcio di rigore e te sostituisti il portiere?); scelte per le quali ci vuole coraggio e determinazione. Quello che mi auguro per Adriano, come dice Robi, è che non sia una meteora, ma una risorsa della politica locale. Certamente questo non dipende solo da lui.

  71. Nello ha detto:

    Per prima cosa caro Pat, stando fuori non puoi seguire tutto su Grosseto e dintorni, specie sulla campagna elettorale, per me in verità cialtronesca, che c’è stata, quindi giustifico certe inesattezze. Deve smettere di credere che Felicione sia il paladino del “NO POLO”. Non dico che lui sia ora a favore, ci mancherebbe, ma in una delle ultime uscite pubbliche ha detto ciò che ha negato anche nelle nostre assemblee: è necessario, per l’economia della zona sviluppare l’agro-alimentare. I vari Salvadori (ass. reg. agricoltura), E. Rossi (ass. prov. agricoltura) i vari Bonifazi, Marras, Terribile etc hanno detto le stesse cose di Felicioni, specificando la necessità di fare investimenti in tal senso, mi domando dove avrebbe posto il polo Felicioni se fosse stato eletto sindaco?
    Noin piamngiamo suil altte versato, errori ciu sono stati da parte dei politici e di noi semplici cittadini che come abbiamo accettato impunemente che i politici ci abbiano sfruttato.
    Quando dico “campagna cialtronesca” mi ridferisco alla stessa fatta d’offese e dove si è parlato quasi esclusivamente della città, mentre delle periferie si poteva leggere qualcosa sui vari programmi, che stranamente nessuno è venuto ad illustrare (addirittura su queste pagine s’è quasi supplicato il PD di esporlo o in alternativa darci l’autorizzaione apubblicarlo).
    Gli unici incontri che si sono avuti nel paese sono stati organizzati dal PD, guarda caso, per me diproposito, dove di riffa o di raffa si sarebbe parlato di POLO (leggi incontgri con Salvadori e Rossi), e poi Felicioni. Gli altri latitanti.
    Quindi ha ragione Dringoli quando dice che c’erano anche problemi forse, per molti, importanti quanto il nostro del grosso problema POLO ( mi sembra che sulla viabilità hai combattuto molto e anche su questo, come sul polo, hai preso “sonori schiaffoni”).
    Ultima cosa e poi spero di non tornare sull’argomento, ribadisco l’effetto polo è stato in pratica un bluff: il PD ha perso, il Bonifazi ha limitato le perdite pur avendo perso parte della la sinistra (e sono favorevoli), ma anche Lolini ha perso (stranamente ha preso il 2% in meno rispetto alla stessa coalizione delle precedenti elezioni, se si esclude parte dell’UDC) e lui era per il polo al Madonnino e lo stesso Arch. Aureli (lui forse il più sostenitore del NO POLO ed altre cose) ha preso solo un centinaio di preferenze, e a Braccagni mi sembra solo una.

    Ora cerchiamo di andare uniti al “SI” dei prossimi referendum….

    • robi ha detto:

      Dopo molto silenzio una considerazione: credo che polo o non polo è emerso che i due consiglieri che insistono sul nostro paesello (pardon insistevano) non hanno certamente rappresentato i concittadini e questo è emerso chiaramente anche dalla dispersione dei voti poichè si potrebbe leggere come la voglia di non votare una corrente diversa da quella che ognuno segue ma, certamente, non chi ha avuto un mandato e non lo ha ottemperato fino in fondo.
      Molti sono effettivamente gli argomenti da trattare per chiunque avrà l’onore e l’onore di avere il mandato dagli elettori ma… si deve certamente ricordare che è il mandato dagli elettori e non l’investitura divina di tempi ormai remoti!
      La cosa più grave alla quale abbiamo tutti assistito è la non costruttività unita all’arroganza di chi pensa di poter fare semplicemente come vuole e credo che questo sia stato il motivo per cui è stata punita l’attuale Amministrazione includendo sia chi la governa che chi siedeva all’opposizione: speriamo che questo sia il punto di ripartenza di un modo costruttivo di gestire il territorio, le risorse e lo sviluppo reale della nostra bella terra di Maremma che il RU devasterà punendo i Cittadini per il guadagno di pochi, ma chi ha dato mandato a chi senza poi controllarne l’operato?
      E questo su tutto il territorio.
      Mi spiace per Adriano che certamente non rientra tra coloro che possono avere la colpa ma ne porta insieme a loro il fardello post-elezioni gli auguro di non demoralizzarsi ma di vivere veramente e appieno la vita politica per costruire ciò che oggi il voto non ha concesso: è una persona in gamba e sarebbe una risorsa sprecata se fosse una meteora nel nostro piccolo panorama politico, le elezioni, fino a nuova riforma, si fanno al massimo ogni 5 anni…

      Basta piangere! Costruire la vivibilità futura e l’unità di un paesello al quale siamo tutti molto legati dovrebbe essere oggi l’intento di tutti quanti anche in considerazione del fatto che gli elettori hanno espresso la loro insoddisfazione e tutta la preoccupazione scaricando chi ha offuscato loro parte del futuro.

      Due considerazioni:
      se “Cicero pro domo sua” ….
      allora “Accidere ex una scintilla incendia passim”

      Meditateci per favore.

  72. Carlo Vellutini ha detto:

    Nel nuovo consiglio entreranno di sicuro i rappresentanti di PD, Lista Lolini, Sel, Grosseto Oggi (Felicioni), Grosseto Insieme, Psi, Idv, Udc-Api, 5 stelle.

    Queste le ripartizioni nell’uno e nell’altro caso per il ballottaggio.

    SE VINCE BONIFAZI: 11 PD, 3 PSI, 2 UDC-API, 2 IDV, 1 GROSSETO INSIEME – MAGGIORANZA- ; 6 PDL, 3 LISTA LOLINI, 2 SEL, 1 GROSSETO OGGI, 1 5 STELLE – MINORANZA-.

    SE VINCE LOLINI: 11 PDL, 7 LISTA LOLINI, 1 LEGA NORD -MAGGIORANZA-; 5 PD, 1 UDC, 1 IDV, 2 PSI, 1 5 STELLE, 2 SEL, 1 GROSSETO OGGI – MINORANZA-

    Questo ovviamente se non ci saranno apparentamenti, nel caso chi ha corso solo ed entra nella nuova lista va a spartirsi i 19 consiglieri di maggioranza e non i 13 di opposizione.

    Nel riparto dei seggi ci guadagna Grosseto Oggi che porta in consiglio Felicioni, a scapito di un consigliere del PDL (se sarà all’opposizione) o del PD (se sarà in maggioranza). L’unica che spera è la Lega Nord che entrerebbe solamente in caso di vittoria di Lolini.

  73. Carlo Vellutini ha detto:

    Dopo aver letto quanto scritto un po’ da tutti riparto da quanto scritto da Patrizio: qui non ha vinto nessuno ha solo perso Braccagni. I 71 voti di Edo non hanno aiutato né lui né la battaglia contro il Polo. Vuol solo dire che la cosa non ha sfondato in ambito elettorale. Così come, purtroppo, non serviranno ad avere un rappresentante i 145 di Adriano né i 106 di Iacobucci.
    Questione ADRIANO. Cerco di parlare in pubblico come farei con lui. Credo che che si sia rivelato una RISORSA per il PD e per la sinistra in generale di Braccagni. Come ha scritto lui ha corso da solo con 2-3 persone a dargli una mano. Da Grosseto, a parte il sostegno alla candidatura, non è arrivato nessun aiuto e la sua battaglia politica è stata sulla credibilità personale. L’essere arrivato senza aiuti a 145 voti (ricordo che con il vecchio consiglio comunale, dunque l’ultimo di riferimento, avrebbe potuto essere eletto) vuol dire che la scelta che era venuta da Braccagni era quella giusta e che chi aveva creduto in lui aveva avuto ragione. Credo che come ha scritto Roberto, Adriano non debba fermarsi qui, ma debba essere un protagonista attivo della vita politica braccagnina. Dal nulla ha avuto consenso, non è un caso che sia stato il più votato nel paese, nonostante attacchi frontali che sono arrivati anche sul nostro blog. Evidentemente c’è chi crede in Adriano e nelle sue capacità, sicuramente più che in quelle di altri. Sicuramente se si analizzerà il voto a bocce ferme anche dentro alla sezione locale del PD si ammetterà che la scelta giusta sarebbe stata quella di puntare su di lui. Adriano è una risorsa che non va sprecata. Non farcela al primo tentativo non vuol dire bruciarsi, vuol dire cercare di capire che cosa non è andato. Analizzare da dove un parte e dove uno può arrivare. Diciamolo chiaro: Adriano a causa del lavoro ha potuto fare una campagna elettorale nei ritagli di tempo. Nonostante questo i voti sono arrivati. Credo che questo sia un ottimo punto di partenza, ma certamente non di arrivo. I 145 che hanno creduto in Adriano vogliono puntare su di lui anche per il futuro e lui sa di poter contare su tutti loro. Dunque caro Adriano vai avanti per il bene di Braccagni, smaltisci la delusione se c’è, ma ricordati che quanto hai fatto è come scalare l’Everest senza ramponi, corde e ossigeno. Nonostante questo sei arrivato al famoso “campo 3”. Adesso sei tornato al campo base, ma non per rientrare a casa, ma per riprendere la scalata e, questa volta, raggiungere la vetta!!!!!

    • mezzamestola ha detto:

      Caro Carlo mi dispiace contraddirti ma non condivido la tua analisi per diversi motivi.
      Il primo è che Edo non correva certo per se stesso ma per portare Felicioni in Consiglio, uno che ha dichiarato di non volere il polo allo spiga; quindi il no polo ha ora un esponente in consiglio, anche se a voi non sta simpatico, ma la realtà è questa e dovete farvene una ragione. E le chiacchiere che adesso lui vuole il polo agroalimentare e quindi ha cambiato idea evitatele perchè contro di lui la campagna elettorale è chiusa.
      Edo ha raggiunto in pieno il suo obiettivo.

      Adriano invece, mal consigliato, correva per vincere e non solo non ha vinto lui ma è stato strumentalizzato da chi invece il polo a braccagni lo vuole fare allo spiga. Era un altro che doveva correre per il pd a braccagni e senza iacopucci, ma il pd non ha capito come si fa la politica, e si è lasciato andare alle beghe di paese…

      Politicamente parlando chi lo ha consigliato ha commesso gravi errori valutativi e di questi deve assumersi le sue responsabilità e fare autocritica, invece di nascondere il suo fallimento.

      Se veramente Adriano vuole continuare per la strada che ha intrapreso, deve partire dall’analisi politica degli errori che ha commesso lui insieme a chi lo ha consigliato, facendogli credere che di certa gente ci si può fidare.

      Peraltro ti ricordo che qualcuno lo aveva messo in guardia da certi comportamenti scorretti, ma quel qualcuno è stato additato come uno che non aveva fiducia in Adriano. Che da un lato gli diceva amico, e dall’altro lo considerava incapace… una accusa che oggi rivela tutta la sua pochezza e assurdità.

      Adriano che deve e può ripresentarsi tra 5 anni è una cosa bella, ma non me ne volete per la franchezza, se glielo dice Robi, ha una sua credibilità, ma dette da te sinceramente a me queste parole mi sembrano solo lo zuccherino per addolcire una pillola troppo amara.

      Stai a vedere che ora chi aveva messo in guardia dal comportamento di questo pd grossetano ha la colpa delle errate valutazioni di chi ha progettato e consigliato questa candidatura…

      Voi fare l’analisi politica dell’accaduto, ma ti scordi quando dicevi che per entrare in consiglio ci volevano 800-900-1000 voti e più, e sempre quel qualcuno che stai ancora attaccando ingiustamente diceva che ne sarebbero bastati 300… altra cantonata…

      Umiltà e un po’ più di rispetto per chi con più esperienza nella vita ha cercato di mettervi in guardia non guasterebbe.

      • Carlo Vellutini ha detto:

        Mezzamestola il Polo Logistico non si farà e questo la sai pure tu. Dunque iniziamo a non parlarne più. Sul Polo Agro-Alimentare da questa campagna elettorale ho capito una cosa grazie anche all’ausilio di esperti del settore: alla fine forse è una cosa buona e sono favorevole. Preferisco il Madonnino, ma se alla fine lo faranno allo Spiga ed è quello presentato in provincia (uno-due ettari…ma tutto sommato anche quattro di capannoni) lo posso anche accettare.
        Su Felicioni sono contento che sia passato se confermerà di essere un No Polo (Logistico e Intermodale, è a favore – lo ha detto lui- dell’AgroAlimentare-), ma avendo detto di non schierarsi credo che starà all’opposizione. E di questi tempi non ci sarà di grande aiuto…Anche perché se vincerà Bonifazi e senza un Consigliere di Braccagni a fare la guardia….Tanto più con il PD che da noi non ha perso poi così tanto!!!

      • Adriano M. ha detto:

        Caro Patrizio se come dici te la difesa di Carlo del mio risultato fa acqua,la tua di Edo e’ abbastanza imbarazzante…conti alla mano a braccagni LA QUESTIONE POLO NON E’INTERESSATA A NESSUNO questo è inconfutabile…nella sez.64 edo ha preso i voti di pochissimi amici intimi e dei parenti…un pò meglio a Montepescali dove i 20 voti sono forse di inc…verso il polo…e poi qualche voto di amici grossetani…con edo sono stato un pò dom sera e ti assicuro che era molto amereggiato per la risposta del paese.Come molto incavolato per come hanno votato i braccagnini è il candidato sindaco Lolini: a microfoni spenti le sue parole di fuoco sono state “a Braccagni si meritano non uno ma due poli…” Andiamo dai miei amici del PD…il partito vero, quello del porta a porta, ha voluto candidare Iacobucci a dritto, duri come gli spigoli….e qui è nata la sconfitta!!!non ci sarebbe stato nessun altro nome che gli avrebbe fatto cambiare idea ne un Bargelli o una Scoccati con i quali si erano scannati in precedenza…forse se avevo un pò di tempo in più a disposizione parlandoci il sottoscritto, ma la vedevo dura comunque…Vedi sono sicuro che con i vecchi a fianco le preferenze di Iacobucci le avrei prese TUTTE,e forse anche qualcosa in più, perchè alcuni per nn far torto a nessuno,la preferenza alla fine non l’hanno messa…è altrettanto sicuro che Iacobucci le mie preferenze non ne avrebbe presa NEMMENO UNA…quindi spero almeno che i grandi vecchi su questo riflettano,ma non credo…Discorso Grosseto:i 60 voti che ho preso sono tutti personali e ti potrei dire nome e cognome…quindi il pacchettino regalo dei 100 che mi avrebbero fatto entrare in consiglio non è arrivato:CHIARO COME IL SOLE. Comunque se fossero arrivati quei voti è naturale che sarei stato il consigliere per 2/3 grossetano e poi scrive sul blog 0564/grosseto e tutto il resto che questo avrebbe comportato…quindi quello è un discorso TUTTO MIO da fare con certe persone non di Braccagni e che a Braccagni deve interessare poco, carissimo Pat…mi hanno fatto molto piacere le parole di Robi e del Fida…lo sapete io non sono iscritto a nessun partito quindi quello che sarà in futuro ci vuole la sfera di cristallo…però iniziando a capire il MALEDETTO MONDO DELLE PREFERENZE magari la prossima volta ci sarà qualche altra scusa!!!!!
        Col sorriso sulle labbra (vero) il vs. FRITZ

      • Cassandra ha detto:

        O mezzamestola ma come Edo un volova esse eletto! Ha fato il bodyguard a Felicioni per tutta la campagna elettorale. vabbé che cercava i voti a lui ma almeno primo dei votati della sua lista ci voleva arrivà. Tantopiù in una lista che ha visto il più votato con 100 voti circa. Arrivà sesto è una delusione.
        Ma Fabbrini che diceva che Bonifazi a Montepescali un lo votava nessuno se n’è accorto che ha preso il 55%? Non perché se lo votavano faceva cappotto come alla sezione 1 dove ha preso il 100%!!!

  74. Roberto Spadi ha detto:

    Mi dispiace molto per la “trombatura” (si chiama così, ‘un c’è niente da fà) di Adriano Aurelio Meacci, senz’altro è un’occasione persa, l’uomo meritava un trattamento diverso, sia a Braccagni che a Grosseto, peccato, ma il mondo gira, l’acqua del fiume scorre e io mi sò già messo sulla riva, prima o poi qualcuno chiederà aiuto e tenderà la mano, chissà se mi continuerò a scaccolare o tenderò la mano. Chissà.

  75. Nello ha detto:

    Avevo detto di non parlare più del voto, ma visto che qui si continua e tanti si sono resi analisti, anch’io voglia “scazzeggiare” e dico la mia.

    Primo: nessun partito o candidato è venuto a Braccagni a parlare di problemi di Braccagni, anzi credo di non essere smentito se mi riferissi anche alle altre frazioni, tutta questa campagna elettorale, che definisco cialtronesca, i vari candidati a sindaco hanno parlato solom di Grosseto. Escludendo Felicioni, che però venne per presentare Edo e Massimo, e Bonifazi per accompagnare Salvadori, per la prima volta da quando seguo le elezioni non è venuto nessun altro.

    Secondo: per rafforzare la mia tesi c’è , che che ne dica Mezzamestola o Patrizio o altri,qui s’è parlato solo ed esclusivamente del polo ( mi ripeto il PD è intervenuto con Salvadori e Rossi per l’agro-alimentare, cioè polo); Borghi che accompagnò Adriano e lo stesso Adriano provarono ad alencare problemi risolti, anche se qualcuno può storgere il naso, e quello che c’era da fare, e quindi anche il polo. Però per sollecitazione di uno, con più interruzioni, in pratica fu , come al solito, l’unico elemento trattato.

    Terzo: sembra che la “batosta”, come alcuni l’hanno chiamata, del PD (e quindi di Bonifazi) sia dipesa, come gli stessi dicono o sottintendono, solo dall’arroganza sul Polo.
    Bene fate un pò di conti dai dati sul sito comune: il PD nel comune ha preso 28,38%, contro il 39,35% delle ultime Regionali e il 32,40% delle Provinciali (alle comunali del 15-16 a Braccagni il 36,85% (rispettivamente -12% e -11% circa) , a Montepescali oltre il 32% ( rispettivamente -20% e -14%).Considerando che le provinciali ci furono il 7 giugno 2009 e del pololsi è cominciato a parlare nel luglio -agosto dello stesso anno, va fatto riferimento alle Regionale per dire se mc’è stato l’effetto polo; ebbene se c’è stato è solo su Montepescali che ha perso il 9% e non ha Braccagni che in pratica ha avuto lo stesso trend comunali.

    Errori ci sono stati, questo è chiaro e sarà analisi dei cervelloni dei partiti scovarli (guardate dovrà essere analisi di tutti perchè se si esclude il PSI e i 5 Stelle, per me veri vincitori, tutti si devono interrogare.
    Io nel mio piccolo mi sono già interrogato.
    L’idea che ho sul mio partito la esporrò nelle opportune sedi, come non mi addentro su quelli che ritengo l’errore degli alrri (esclusdo lo ripeto , ma vale per tutti, quello di non aver affrontato pubblicamente i probleni della periferia).
    Ho peccato di inesperienza nell’aiutare Adriano nella sua campagna, ho sbagliato a non imporgli un moderatore nella serata di presentazione, con il risultato di far deviare il dibattito sul polo, ho sbagliato, almeno in paese, ha fare apertamente campagna solo su lui (e soprattutto sul PD) e senza screditare gli altri candidati, come hanno fatto con lui (e forse anche con Mario) sia del nostro schieramento (e il risultato , anche nei confronti Mario, lo dimostra con 21 candidati che Hanno avuto preferenze nella sezione 64) che degli altri.Forse sono un utopista, ma non credevo che nel 2011, per andare a coprire un posto che penso porti più con rogne che onori si usassero mezzucci.
    Pur scottato del risultato del PD, sono comunque contento del risultato che ha ottenuto Adriano e spero che continui perchè i 145 voti complessivi sono una buona base (considerando che anche per lui l’inesperienza nella corsa, non la conoscenza dei problemi, come per me conta).

  76. Osservatore ha detto:

    Senza partito e senza nessuno Meacci ha preso 145 voti. Deve essere una risorsa per il Pd locale e spero che questa non sia una candidatura che finisce qui…tra tre anni ci sono le provinciali e chissà….

  77. mezzamestola ha detto:

    io vedo solo persone che non sanno fare autocritica, e che cercano in tutti i modi di trovare negli altri le ragioni di colpe proprie. Non c’è peggior sordo di chi non vuol ascoltare… Ragazzi, non vi buttate giù così,la vita è bella e vedrete che un giorno capirete dove state sbaglianoe troverete il modo per riscattarvi, quando sarà, io sarò li ad aspettarvi a braccia aperte. Un gran saluto a tutti voi.

    • Amico del vento ha detto:

      Ma quali braccia aperte?!?!…la prossima volta ci sara’ un’altra Bufala tipo quella del polo e la sindrome di Tafazzi che attanaglia gli pseudo-intellettuali di sinistra colpirà’ ancora…ah gia’ma che stupido…abbiamo il “compagno” Felicioni che farà’ gli interessi di Braccagni!!!

      • Amico del Giaguaro ha detto:

        Hai ragione, che ce ne facciamo di Felicioni, per questi servizi etti c’è già il nostro Amico in Comune Bonifazi che pensa agli interessinostri, e s’è visto pure.

      • Interessato ha detto:

        E i milanesi coi soldi che fanno i nostri interessi, ma non quelli del pil italiano per quanto producono qua in Maremma, dove li metti??? Loro contano. Oggi c’è il polo, domani il Madonnino. Quando ci diranno che bisogna reintrodurre la zanzara anofele e la malaria come prodotto tipico made in Maremma. Pòro Badilante quando li guardava dall’alto di quel monumento avrà pensato “E io mi so’ spaccato la schiena per questi qui?”. Come diceva un vecchio: ma la vanga a questi no? Altro che Polo a questi li manderei al lavoro un paio di giorni per davvero!

        • mezzamestola ha detto:

          Ora avete dato tutto quello che potevate dare in materia di analisi profonda degli eventi politici del nostro comune… finalmente la maremma proplaca al popolo della terra la sua identità… ma se voi siete marremani io mi vergongo di voi… andate a zappar la terra schiavi…

          • mezzolitro ha detto:

            Fermi tutti!!! E’ arrivato lui!!!! Ora mezzamestola ce la spiega, la politica, quella del fare, del dire, del fare testamento, girà quà, gira là, fai un salto, fanne un’altro e dai un bacio a chi vuoi tu!

  78. Nello ha detto:

    Nella notte del 16 feci un commento sulle elezioni ed in particolare feci notare che c’erano tante schede contestate e nulle (alla fine queste ultime furono 23, un enormità).
    Bene oggi sul Tirreno si legge che sono sotto controllo i verbali di 4 seggi fra cui il 64, il nostro.
    Stai a vedere che avremo delle sorprese, non determinanti ma sicuramente ci lasceranno ulteriori dubbi

  79. mezzamestola ha detto:

    Mezzolitro, ci mancherebbe altro, io non posso competere con te e tuoi amichetti con certi argomenti così elevati; ma ditemi, che state facendo, vi state preparando ad arrufianarvi al vincitore? No perchè prima dei risultati elettorali nessuno aveva osato alzare così tanto il tono politico della discussione con sleccate di culo così ‘accorate’.Non mi dire che te sei di quella razza li… !?

    • roberto ha detto:

      Ma in questo dibattito (che tra l’altro fino ad oggi è stato davvero interessante) non sarebbe meglio usare un tono più consono a questa piazza? Non vorrei che alla fine qualcuno venisse accusato di aver rubato una bicicletta trenta anni fa.

      • mezzamestola ha detto:

        Hai ragione, chiedo scusa, ma io scherzavo, ogni tanto in piazza ci si lascia andare… il mezzo informatico non rende bene l’espressione di quando si dicono quelle cose, e hai fatto bene a ricordarlo; ti assicuro che se fossimo tutti insieme sarebbe a mo di battuta e risposta tipo bar… per scherzare un pò, ormai l’ora è vicina e così finisce la campagna elettorale.

        Sarebbe bello vedere dei contenuti sui referendum, visto che sono così importanti.

      • mezzolitro ha detto:

        In effetti la parola “amichetti” mi secca un pò, offendere chi non la pensa come te è un classico dei populisti-confusionisti, sempre in auge in Italia, purtroppo.
        Comunque potete stare tranquilli, il carro del vincitore (vincerà?) è già strapieno, mezzolitro va a piedi, con calma, osserva il paesaggio e parla con la gente, che è più saggia e concreta di tanti professionisti “dello telospiegoio che te ‘un capisci una sega!”

        • mezzamestola ha detto:

          eh no, ad offendere ha cominciato chi parla di milanesi e intellettuali di sinistra, e te invece di riprenderli hai ripreso me che stavo rispondendo a tono, sarà meglio che ti dai una regolata se l’hai presa sul serio, ti calmi e si ragiona altrimenti continua pure, ma bada con chi te la prendi perchè qui gli unici che sapevano tutto, poi l’hanno fatto prendere in saccoccia anche a me. E te lo sai bene quindi ripeto, calma e sangue freddo.

          • Interessato ha detto:

            Via ora che i milanesi che stanno in Maremma siano di sinistra. Era meglio se stavano a Milano e votavano Pisapia!!! Qui sostenevano tutti Felicioni che proprio di sinistra non è. Diciamo che io sono interessato, ma lo sono pure loro a mantenere lo status quo di una Maremma che è ai margini del mondo, che non vuole un nuovo tracciato dell’autostrada con il guadagno di veder mettere a pagamento l’Aurelia. Che non vogliono neppure un capannone perché da loro rovinano il paesaggio (intanto c’è meno disoccupazione che da noi e non tutti hanno i loro soldi per campare di rendita). Questo non è essere leghisti al contrario, ma è constatare i fatti! Bello sì Pisapia che fa la scena davanti al Sindaco. Ma ai nostri ragazzi chi glielo dice che per sperare di trovare un lavoro debbono arrivare a 30 anni e che se vogliono provare a fare un po’ di carriera perché hanno studiato gli tocca scappare e dove vanno? Toh al Nord che loro abbandonano perché ci vivono male!!!

          • global ha detto:

            Giusto!! Perchè devono sta’ male solo al nord, anche noi abbiamo diritto all’industrializzazione, all’inquinamento e quant’altro serve … così ogniuno sta a casa sua!
            Come diceva la mi’ nonna: poi si spenge il lume e ci si gode il nostro sudiciume.

  80. Diego ha detto:

    Salve, mi chiamo Diego,

    da circa dieci anni abito in via Malenchini e mi domando come mai in tutta la via ancora non sono state fatte le striscie pedonali, per l’attraversamento dei pedoni.
    Come mai ancora non è stata tagliata l’erba nei giardini pubblici, ad oggi è alta quasi un metro, e sono veramente impraticabili.
    Poi c’è un’altra cosa che mi fa veramente andare in bestia, il rispetto del codice della strada, visto che ormai, sono circa 4 anni che via Vincenzo Malenchini è a senzo unico, mi chiedo come mai, sono sempre i soliti, che la imboccano contromano, per raggiungere le loro abitazioni e mi chiedo queste persone hanno il fiocchino rosso per permettersi tutto ciò? Hanno dei permessi speciali? Oppure si sento veramente i padroni di Braccagni?
    Visto che la legge dovrebbe essere uguale per tutti, spero che qualche d’uno li faccia ragionare, prima di arrivare a complicarsi la vita con altre persone.
    Spero tanto, che questo mio sfogo, possa servire a qualcosa, sopprattutto a migliorare la qualità della vita fra compaesani.
    Cordiali saluti

    Diego Buccelli.

    P.S.

    Spero vivamente di essere preso sul serio e non sopporto le cosi dette, chiacchiere dietro le spalle, se c’è qualcuno che, me ne vuole dire quattro sono propenso al dialogo per risolvere i problemi, io.

    • patrizio g. ha detto:

      Condivido la sua denuncia e preoccupazione, io ho casa in via Malenchini dal 1966, e mai come in questi ultimi anni le cose sono così brutte, oltre al rispetto della legge io proporrei però anche di riportare la via al doppio senso di marcia, così la legge verrebbe rispettata in modo naturale, perchè la legge è regola della vita della gente, non imposizione dall’alto di una scelta.
      Patrizio Galeotti

      • Christian Dringoli ha detto:

        Concordo pienamente con Diego e mi fa veramente piacere che finalmente si parli anche delle cose concrete che ognuno di noi vive nel quotidiano….

        • mezzamestola ha detto:

          non per fare semrpe i lguastafeste, ma dei sensi unici di braccagni se ne è parlato eccome in questa lista… dall’episodio ‘divertente’ dell’unico senso unico cambiato su richiesta di un cittadino… la strada è quella dove abita l’ex Consigliere comunale di Braccagni se non sbaglio, alle pubbliche denunce di pattuglie di forza pubblica schierate a fare multe ai primi trasgressori, fino alle proteste ripetute più volte di chi si è visto pure mandare a quel paese per aver provato a protestare contro chi viaggia a 100 all’ora su via malenchini e magari contromano… mi è capitato pure a me di essere guardato di traverso da chi veniva contromano in auto, e pretendeva pure che io mi fermassi di lato per farlo passare… Cristian, i problemi veri sono tanti, e3 questo va visto in una ottica più grande, a braccagni il polo ha condizionato anche i sensi unici… se cerchi in questo blog ci trovi qualche articolo che spiega il perchè…
          quindi chi tende a minimizzare il polo si rende resposanbile anche di questa cosa qua… disinformazione e favore a chi è la causa vera di tutto questo disagio. Bisogna saper guardare oltre il propriuo naso altrimenti poi ci si può lamentare quanto ci pare, ma quando si è causa del proprio male conviene star zitti oppure rimediare.

  81. antiglobal ha detto:

    risposta a Global
    Quando una persona concepisce l’industrializzazione SOLO accompagnata dal relativo e obbligatorio inquinamento dà la misura della sua ampiezza e chiarezza di vedute.
    Mentre si autodenuncia come nordista con quel suo amabile “ogniuno”
    Come diceva il mi nonno ch’era fino
    Mi sa che pate il mal del bollicino
    Il lavoro pe campà? Mai visto nemmeno da lontano!

  82. Nimby ha detto:

    A qualsiasi abitante del pianeta che abbia la ventura di risiedere in un territorio metropolitano, e la sventura di ritrovarsi pochi metri dopo un incrocio di una strada a senso unico può capitare di dover sopportare l’onere di fare qualche pezzo di strada in più. Ma non per questo può sentirsi il bersaglio e la causa di questa misura: forse peccherebbe un poco di egocentrismo. Nel caso specifico poi pensare che abbiano fatto il senso unico in Via Malenchini per accontentare i desideri di un nostro Consigliere Comunale mi pare dare a questo poteri e privilegi dei quali dubito assai possa godere.
    Che poi tutto questo giustifichi, anche solo parzialmente, il comportamento criminale di chi percorre questa strada contromano, beh, qui ci sarebbe da andare giù pesante.
    La legge non credo debba essere rispettata soprattutto in modo naturale (leggi: perché ti fa comodo e condividi), ma perché un’autorità democratica superiore è incaricata di imporre.
    A chi chiede a gran voce l’abolizione del senso unico di Via Malenchini a partire dall’incrocio con via Sgarallino propongo questa semplice riflessione.
    Uno dei punti più critici della circolazione in Braccagni è l’immissione su Via dei Garibaldini del traffico proveniente dalla Via Sgarallino.
    Questa incanala sulla Via dei Garibaldini il flusso proveniente da Via Malenchini (fino all’incrocio con Via Sgarallino), quello di Via Cadolini e quello di via Pilo. Quindi uno dei punti di maggior afflusso di tutto il paese. Per di più in un incrocio non certo felice, causa anche il muretto sull’angolo della casa d’angolo che impedisce una buona visuale.
    Se si arrivasse a fare il senso unico di Via Malenchini fino all’incrocio con Via Sgarallino questo aumenterebbe per tutto il traffico proveniente dalla restante parte di Via Malenchini e probabilmente anche di una parte di via Andreoli. Tutto questo per ingolfare ancora di più il famigerato innesto di via Sgarallino in Via dei garibaldini.
    Non mi pare un passo vanti, ma due indietro.
    Credo proprio che valga anche qui parlare della sindrome Nimby (Not in my back yard) cioè tutto ok, ma “non nel mio cortile”

    • Nello ha detto:

      Sono contento di una cosa: sembra, dico sembra perchè con i nickname si può sbagliare, che altra gente si avvicini al blog e questo mio fa felice. Occorre però chiarezza sulle cose e non sparare sempre uno contro l’altro con il risultato di non ottenere nulla.
      La viabilità è stato , come dice Mezzamestola, un argomento trattato , forse con il polo, quello più seguito.
      Purtroppo mi sembra che molti nella discussione hanno avuto non l’effetto “nimby”, ma l’effetto, tipico di noi italici, l’hanno detto loro e quindi va bene (vale anche il viceversa). Sulla viabilità non è valido nè l’uno nè l’altro.
      Io personamente ho sempre ritenuto l’intervento sulla viabilità interna al paese una cosa inutile, anzi io ho usato un espressione colorita. In pratica io non ho avuto grossi problemi, al limite solo un centinaio di metri in più per rientrare a casa (e spesso per comodità di ingresso in garage,io sono uno dei bischeri che usa quel locale per lo scopo per cui ho avuto l’abiotabilità, facevo quel percorso anche prima), sono uno che rarissimamente usa l’auto per gli spostamenti in paese, quindi posso tranquillamente tirare le conclusioni scevro da ogni condizionamento.
      Dopo numerosi sopralluoghi, dopo quattro, o forse cinque, assemblee pubbliche, regolarmente andate deserte, è stato tirata fuori questa soluzione viaria, che a dir la verità non ha assolutamente raggiunto lo scopo con cui era stata presentata, o forse, ingenuamente, ho recepito io, mentre il maligno del mio amico Mezzamestola dopo ha fatto uno più uno uguale due:prove generali viabilità per Polo (non per niente in via Aurelia e via Malenchini dopo un pò di tempo, per circa un mese, sono apparse scatolette nere, che nessuno ha ufficializzato e solo dopo abbiamo saputo che erano rilevatori di traffico).
      Per quale motivo ufficialmente è stato fatto questo intervento, che doveva essere provvisorio, per poi passare al definitivo dopo un periodo di prova?
      Solo per eliminare i pericoli in paese.
      Sono un braccagnino doc, ovvero sono una delle poche persone ultra cinquantenni, che non solo c’è nato (nel palazzo Pierasccini) ma c’è sempre vissuto e l’unico punto veramente pericoloso con molti incidenti e, purtroppo, anche con diversi morti, era l’incrocio fra via Aurelia-Malenchini-Pantaleo. Bene per eliminare questo pericolo cosa si è fatto? Se ne sono aumentati ad iosa:
      -Via la sosta in via Garibaldini per permettere le prove per il campionato italiano “dragster” (dietro un bus dall’inizio, raggiunti circa 80Km/h davanti aslla chiesa);
      -Necessità di sensi unici ( penso per aiutare le ditte costruttrici dei cartelli stradali che forse erano in crisi, un pò come la sostituizione delle piante in città per aumentare la raccoltra differenziata e far vendere al Terzo) che alla fine sono serviti solo ad aumentare gli incidenti o possibilità di incidenti, che solo per fortuna non hanno avuto gravi conseguenze (su via Garibaldini almeno 6 all’edicola, e in 35 anni che uso via Sgarallino non ne era mai successo uno, mentra su via A.Garibaldi solo due, lòa fortuna ha voluto che su via malenchini cui suianpo stati solo improperi)…
      Si potrebbe fare un elenco lunghissimo, ma il rimedio è peggioer del male, perchè il punto critico , padre di tutte le magagne, è rimasto tale, sono aumentati gli incidenti ed i disagi, l’unica via che necessitava il senbso unico e il divieto di sosta totale è quella che porta al campo sportivo (non mi viene il nome) ma per i nostri esperti non è nemmeno stata presa in considerazione.
      A tutto questo bisogna aggiungere una cosa: siamo in Italia è il provvisorio diventa definitivo (ormauoi sono più di tre anni) e mi sembra strano che un cittadino parli, per il caso, dim sindrome di Nimby

  83. Carlo Vellutini ha detto:

    Nell’attesa di conoscere il nome del nuovo Sindaco metto in anteprima il risultato della sezione 65, cioè Montepescali:

    Bonifazi 203 voti, pari al 69,28%

    Lolini 90 voti, pari al 30, 72%

    Bianche: 2

    Nulle 3

  84. Carlo Vellutini ha detto:

    Questo il dato della sezione 64 Braccagni:

    Bonifazi: 413 voti pari al 56,11%

    Lolini: 323 voti pari al 43,89%

    Bianche 5

    Nulle 18

  85. Carlo Vellutini ha detto:

    Mi sembra che la questione Polo Logistico sul ballottaggio abbia influito poco o niente. Quello che colpisce di più è il dato di Montepescali dove in molti erano pronti a scommettere su una batosta per Bonifazi ed invece anche al ballottaggio si è dimostrata una roccaforte con il 70%. A Braccagni il dato è in linea con ciò che era accaduto in passato, cioè con un centrosinistra che, una volta riunito, è oltre il 55%.
    Credo che adesso tutti quelli che sono per il NO POLO debbano ragionare su un concreto confronto con il sindaco e con gli assessori competenti. Evidentemente il messaggio di contrapporsi a Bonifazi senza se e senza ma non è passato, mentre dovrà prevalere la linea del confronto costruttivo e del rispetto dei ruoli.
    Ma che il Polo avrebbe pesato poco su queste elezioni lo si era intuito già da tempo ed io sono sempre stato tra quelli convinti che il dibattito andasse scisso da quello elettorale che ruota su molti più argomenti.
    Anche perché se ciò non accadesse sarebbe da dire che la risposta di Braccagni e, soprattutto, di Montepescali è chiara e netta…

    • Nello ha detto:

      Carlo analizza il voto locale , come altre volte, con piglio professionale.
      Io, in maniera più terra terra, mi associo a gli sconfitti che, a torto o a ragione, dicono che l’elettorato non è altro che una massa di pecoroni che, al momento che conta, seguono i capintesta senza pensarci due volte.
      A Montepescali ho sentito dire da molti che le tornate elettorali sarebbero state una Caporetto per Bonifazi e in secondalinea per il PD. Al primo turno forse un ripiegamento c’è stato, ma al ballottaggio mi sembra che sia stata una Vittorio Veneto, anzichè una Caporetto.
      A Braccagni proprio non s’è visto niente (primo turno trend comunale, al ballottaggio ritorno alle origini con centrosinistra, quindi Bonifazi, al solito 55-57%).
      Per il polo molti hanno ritenuto già una vittoria la conferma allo Spiga del solo agro-alimentare e no alla PILT (io sono fra quelli, anche se ho grossissimi dubbi sull’aggiunta in R.U. dei famigerati 33Ha sempre a scopi industriali), purtroppo non siamo riusciti a far passare un Consigliere che tutelasse i nostri interessi.
      Allora, visto che non ci sono più le Circoscrizioni e non sapendo come e con chi verranno sostituite, perchè ci sono altre frazioni nelle nostre condizioni (senza rappresentanti locali) io proporrei, partendo proprio dal polo, referendum consuntivi sulle problematiche più importanti.
      In fondo ci sono stati che lo fanno in pratica per ogni cavolata e i politici ne tengono conto, non vedo perchè non si facciano da noi che sono previsti dalla Costituzione, anche se vengono boicottati dai diretti interessati e non solo.
      Il nostro blog ad esempio non parla assolutamente di quelli previsti per il 12 giugno, manco ci fossero parti in causa perchè hanno interessi sul imprese nucleari o sulle forniture idriche (se passano ai privati le bollette che stanno arrivando in questi giorni sarebbero più salate, io ad esempio se stessi ad Arezzo, dove è già attivo il privato, anzichè 270 € pagherei quasi il doppio) e non credo che qui siano persone interessate al legittimo impedimento, anche se forse per qualcuno potrebbe essere l’inizio della fine per il suo mito.

      • mezzolitro ha detto:

        Di notevole di queste elezioni c’è stata la vittoria di Emilio in guasi tutte le sezioni, Montepescali compresa, dove il comitato no-polo (quello più aggressivo) doveva compiere uno sfracello, è andata come è andata, l’Emilio ha preso, proprio lì, una percentuale “bulgara” confermando che in politica niente è scontato o prevedibile al 100%.
        Ho parlato con Emilio qualche minuto alla festa della vittoria, a proposito, niente male la Pizzuti, è consapevole che a Braccagni s’aspetta al varco…

  86. Nello ha detto:

    Al di là della battuta in risposta a Mezzolitro, è vero che il riconfermato Sindaco dovrà passare al varco a Braccagni e Montepescali (ma penso anche nelle altre frazioni) perchè, escluso una toccata e fuga, lo scorso mercoledì 25, è stato latitante per tutta la campagna elettorale (non considero la presenza alla cena in occasione, per me inutile, incontro con Salvadori, anche lui con toccata e fuga).

    Ad essere precisi Bach per noi può essere considerato l’ispiratore della campagna elettorale: la toccata e fuga è stata per tutti i candiadati.

    Il Sindaco dovrà per forza illustrarci cosa intende fare sul Polo e non solo, dovrà confrontarsi inoltre su argomenti richiesti dal partito locale di riferimento e solo parzialmente trattati nel suo programma.
    Sul Polo in particolare dovrà dare molte spiegazioni, in particolare sul perchè per tutta la campagna elettorale ha portato avanti quanto detto all’assemblea pubblica, cioè solo agro-alimentare (non entro nel merito della localizzazione in attesa delle osservazioni sul R.U.) e poi negli ultimissimi giorni, prima del ballottaggio, ha nuovamente parlato di PILT, come del resto si può dedurre dal programma PD (steso prima del 28 Marzo)dove si recita per Braccagni-MOntepescali “Il PD sosterrà il sindaco Bonifazi nelle future azioni dedicate alla realizzazione di un area significativa (circa 50 Ha) da dedicare all’insediamento delle imprese e il a servizio delle produzioni agroalimentari che, per la particolare ubicazione (a due passi ci sono ferrovia, aeroporto e autostrada) potrebbe rappresentare centinaia di milioni di investimenti e parecchie centinaia di 0posti di lavoro……….”. Mi sembra che la cosa contrasti con il polo agro-alimentare (4 Ha) detto dal Sindaco, specie alla voce investimenti e posti di lavoro, e su questa voce quella del PD locale.
    Quale la verità? Quella per cui l’ho (con molti) sostenuto o quella della PILT, che sicuramente non avrebbe avuto il mio (e quello di molti altri)sostegno?
    Deve inoltre spiegare come risolvere i vari problemi, quello viario che sicuramente il Polo amplierà a dismisura quelli già in essere, quello energetico (chiedere ai residenti nell’agro nord su acqua potabile, oppure chiedere la situazione elettrica ormai prossima alla saturazione, nella nostra zona ormai impossibilitati impianti energetici da fonti rinnovabili sopra la taglia minima, cioè uguale al contratto di allaccio in essere, sul gas non mi rponuncio in quanto al momento non so la situazione), sicurezza e chi più ne ha ne metta.
    Dovrà rispondere anche su altri problemi che ha messo (sempre con PD comunale) nel suo programma: vedi recupero centri storici (il PD locale ha evidenziato il recupero delle Fonti di Montepescali e il ripristino delle mura); vedi la richiesta (sempre PD locale) di inserire gli scavi di San Martino in Piano nel “progetto documentazione degli Etruschi”.
    Fin qui ho fatto riferimento solo all’argomento principe (polo) ed ad altri trattati dal programma PD (comunale e locale) a sostegno di Bonifazi, ma altri problemi esistono nella frazione, grossi e ben visibili ( tipo viabilità sia nei due centri che nella campagna, verde pubblico), ma che richiedono anche forti investimenti, oppure solo piccole cose (tipo buche sui marciapiedi e strade , quelle grosse, forse le meno pericolose, rientrano nel discorso sistema viario, ma le piccole pericolosissime, specie per la donne, come quella davanti casa mia da me segnalata a chi di dovere l’agosto scorso, non è per le mie donne che la canto in quanto nessuna porta tacchi a spillo o poco più grandi) che richiedono poche decine di euro per ripristino; oppure il gabinetto pubblico oggetto di tanti interventi sul blog, o tutto il materiale di scarto “dimenticato” da mesi fra via Sgarallino e via Pilo a seguito guasto Telecom ed anche qui altri possono dire la loro.

    E’ vero che dovrà combattere con il patto di stabilità e quindi dovrà gioco forza fare una scaletta degli interventi e poi dovrà cercare di rispettarla e non credere che tutto si risolva in due giorni di elezioni con l’abitudine dei più di lasciare lo stato delle cose. Queste elezioni hanno insegnato qualcosa e senza andare a vedere quanto è successo altrove (Milano, Napoli, Trieste, Cagliari e Novara) basta guardare da noi con Orbetello e Castiglione (in quest’ultimo comune non lasciamoci ingannare dai pianti del PdL, pur con il suo invito di non andare a votare, e il poco più del 50% lo dimostra, Farnetati ha preso più voti della Faenzi nel 2006).

  87. Nello ha detto:

    La Cassazione stamane ha evitato il colpo di mano del Governo dichiarando la legittimazione del referendum sul Nucleare, cioè riconoscendo non abrogaticvo l’articolo in merito inserito nel Decreto Omnibus.
    Quindi tutti a votare il 12 e 13 giugno, non tenendo conto di quanto diranno i governativi, cioè che le centrali nucleari non si faranno.
    Ricordo che il referendun per essere valido deve necessariamente avere il 50%+1 dei votanti. Quindi andiamo e prendiamo tutte e quattro le schede e votiamo con quattro “SI'”:
    -Sì per la salute (nucleare);
    -2 Sì per l’acqua pubblica (soprattutto per risparmiare);
    -Sì per il legittimop impedimento(perchè chi ci governa dopvrebbero essere di esempio positivo e non negativo e quindi devono pagare come pago io di fronte alla legge, e c’hanno già l’immunità in quanto per indagarli ed eventualmente processarli c’è l’obbligo del consenso parlamentare, e quando ci sono privilegi tutti sono d’accordo).

  88. patrizio g. ha detto:

    Vi evidenzio i quattro quesiti referendari.

    Legittimo impedimento

    “Volete voi che siano abrogati l’articolo 1, commi 1, 2, 3, 5, 6 nonchè l’articolo 1 della legge 7 aprile 2010 numero 51 recante “disposizioni in materia di impedimento a comparire in udienza?”.

    Nucleare

    “Volete voi che sia abrogato il decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112, convertito con modificazioni, dalla legge 6 agosto 2008, n. 133, nel testo risultante per effetto di modificazioni ed integrazioni successive, recante Disposizioni urgenti per lo sviluppo economico, la semplificazione, la competitività, la stabilizzazione della finanza pubblica e la perequazione tributaria, limitatamente alle seguenti parti: art. 7, comma 1, lettera d: realizzazione nel territorio nazionale di impianti di produzione di energia nucleare?”.

    Acqua 1

    “Volete voi che sia abrogato l’art. 23 bis (Servizi pubblici locali di rilevanza economica) del decreto legge 25 giugno 2008 n.112 “Disposizioni urgenti per lo sviluppo economico, la semplificazione, la competitività, la stabilizzazione della finanza pubblica e la perequazione tributaria” convertito, con modificazioni, in legge 6 agosto 2008, n.133, come modificato dall’art.30, comma 26 della legge 23 luglio 2009, n.99 recante “Disposizioni per lo sviluppo e l’internazionalizzazione delle imprese, nonché in materia di energia” e dall’art.15 del decreto legge 25 settembre 2009, n.135, recante “Disposizioni urgenti per l’attuazione di obblighi comunitari e per l’esecuzione di sentenze della corte di giustizia della Comunità europea” convertito, con modificazioni, in legge 20 novembre 2009, n.166, nel testo risultante a seguito della sentenza n.325 del 2010 della Corte costituzionale?”.

    Acqua 2

    “Volete voi che sia abrogato il comma 1, dell’art. 154 (Tariffa del servizio idrico integrato) del Decreto Legislativo n. 152 del 3 aprile 2006 “Norme in materia ambientale”, limitatamente alla seguente parte: “dell’adeguatezza della remunerazione del capitale investito”?”.

  89. mezzolitro ha detto:

    Lancio una proposta, perchè il blogghe non organizza un’assemblea pubblica per illustrare a noi di campagna di che si tratta con questi referendum? Magari invitando qualche papavero a favore o contro, tanto pè animà il dibattito?

    • Nello ha detto:

      Sarebbe interessante, ma credo che non ci sia stata la volontà quando era il tempo, ora, alle prote coi sassi, è difficile se non impossibile organizzare qualcosa.
      Bisognerebbe sentire LegaAmbiente o altri se potessero venirci incontro.
      Già lunedìm scorso fu fatto un incontro, in questo momento LegaAmbiente sta manifestando in piazza Dante.
      Noi si dorme, ma così è se vi pare

      • Carlo Vellutini ha detto:

        Visto quanto stanno oscurando i referendum credo che se chiamiamo qualcuno dei promotori questi verrebbero di corsa. Ceccarelli ad esempio potrebbe essere un nome, come lo è Buzzetti, come lo sono quelli di Legambiente ed altri ancora. Basta dirlo loro e credo che non mancherebbero di venire….

  90. Granocchiaio ha detto:

    Sia per motivi di praticità che per vicinanza di effetti cambiamo nome a questo articolo adattandolo ai nuovi prossimi appuntamenti in: TAZEBAO REFERENDUM 2011

    Così anche gli articoli già postati si trovano automaticamente nella giusta collocazione.

  91. Nello ha detto:

    Chi mi conosce bene sarà meravigliato che chieda di andare ai referendum ed indichi sempre di votare “SI”.
    Passi per il “legittimo impedimento”, che è chiaramente una legge ad personam e aumenta i privilegi che già hanno i nostri rappresentanti parlamentari.
    Passi per i due “acqua ai privati”.Fine annni 90 ad una riunione sindacale, la mia confederazione allora univa elettrici e acquedottisti, il rappresentante toscano disse che bisognava difendere la pubblicità dell’acqua perchè si sarebbe potuto calmierare i prezzi, che sicuramente sarebbero sì saliti, ma se l’acqua fosse diventata pubblica sarebbe potuta giungere a circa 8.000£/mc, guardate ci siamo vicini: bolletta annua in scadenza prossimi giorni 270€ per 111 mc pari a 2,43€ cioè circa 4710£ (ad Arezzo privata si legge che pagano circa 2/3 in più).

    Quello che farà scalpore però è il “SI” al nucleare da me nuclearista convinto. Non sto ad elencare il perchè lo sono, dico perchè adesso reputo più non farle.
    Non è l’emotività degli incidenti noti ( quanti sono passati sotto silenzio?), due sicuramente per errori umani FuKushima per il terremoto (all’epoca di Montalto l’unico appunto che facevo era la vicinanza a Tuscania, epicentro di un forte terremoto pochi anni prima); inoltre a pochi chilometri dai nostri confini ci sono decine di centrali nucleari, alcune anche datate tipo quelle ENEL in Slovacchia.
    No io ora sono contrario perchè vorrebbero propinarci gli scarti francesi con prezzi miliardari dicendoci che sono dell’ultima generazione. No sono quelli che furono bocciati nel 1987 (terza generazione solo migliorata, un pò come il restyling che fanno alle auto) la quarta generazione è per ora solo un pozzo senza fine (ne sa qualcosa la Finlandia). Inoltre l’energia serve ora e non, minimo, fra 10 anni. Quindi bisogna adoperarsi per la ricerca (che in Italia è una parola da cancellare dai vocabolari, almeno il politico di riferimento 70 anni fa tolse le parole straniere, in particolar modo quelle inglesi, incrementando in un certo senso la ricerca per trovarne adeguate in italiano).
    Le fonti rinnovabili al momento non sono affidabili (solare ed eolico sono legati all’umore metereologico) ma sia la ricerca (ENEL è già arrivata a sperimentare pochi MW usando la tecnologia fotovoltaica anche di notte) sia su l’accumulo, nota dolente dell’elettricità.
    Rimanendo sul nucleare c’è uno studio avanzato sull’uso del torio anzichè dell’uranio, sembra poco ma è un enorme passo avanti perchè le scorie si esauriscono in cento anni circa, contro le migliaia dell’uranio, quindi di più facile accontonamento. Non è cosa da poco perchè sono le scorie (e quindi le loro emissioni) il vero tallone d’Achille degli impianti nucleari (vedi Chernobyl dove il sarcofago di calcestruzzo si sta deteriorando in maniera pericolosa). Inoltre studi internazionali prevedono l’esaurimento dell’uranio prima del petrolio, chiaramente tutto su stime e non su certezze.

    IL “quarto conto energia” entrato in vigore ieri l’altro prevede incentivi fino al raggiungimento di 23.000 MW di rinnovabili entro il 2016 (non so se ci rientrano i MW già installati in precedenza a Kyoto in geotermia e idraca da ENEL), comunque tale potenza rappresenta circa il 50% di quella di punta ialiana (52.000 MW) e considerando che il massimo uso di energia è fra le 8.00 e le 19.00 anche in Italia, raggiungendo quei valori siu potyrebbe stare tranquilli (anche se il famoso black out che ci colpì anni addietro avvenne con un assorbimento di 21.000MW circa).

    Dico che, visti i costi, difficilmente verranno fatte centreali nucleari, dirrò di più, difficilmente verranno fatte centali convenzionali ex novo (ENEL, ma anche gli altri produttori, stanno spostando l’attenzione all’estero, specie all’Est, minor costiu e,sic!, minori rotture, inoltre prestano attenzione al progetto Sahara fotovoltaico per centinauia di migliaia di MW), ma i nostri governanti attuali vogliono il business dell’acqua e salvare qualche pezzo grosso e vogliono che i referendum non raggiungano il quorum, di qui il giochino, smascherato dalla Cassazione, di rinviare di un anno le costruzioni , perchè chiaramente, dopo Fukushima, come lo fu nel 1987 Chernobyl, il richiamo a votare contro le centrali sarebbe stato un richiamo a votare tutti e quattro i quesiti.

    Quindi tutti a votare per il bene nostro e dei nostri figli, per me l’importantre è raggiungere il quorum , il retso verrà di conseguenza.

    • Patrizio G. ha detto:

      la mia dichiarazione di voto è:
      SI
      SI
      SI
      SI

      i motivi sono molteplici ma non posso tediarvi con una spiegazione fiume.

      Il legittimo impedimento lo voterò perchè non mi piace essere preso in giro da chi fa leggi ad personam, peraltro ex iscritto alla P2 e le vuole far passare per altro.

      Acqua, attenzione il mio è un voto a doppio taglio, perchè la destra come il PD sono responsabili della privatizzazione attuale, cercare sul web le tappe delle norme e vi sccorgerete chi le ha votate negli anni fino ad arrivare ad oggi.

      Nucleare, dico no sperando in un futuro migliore, le risorse da investire nel nucleare devono però andare nelle fonti rinnovabili, Nello spiega bene perchè la Germania punta sulle rinnovabili e noi abbiamo dei problemi… avete ascoltato Kitto Testa ieri sera da Santoro, bene il responsabile della rete ENEL incapace di assorbire in modo adeguato le rinnovabili in Italia, a differenza che in germania, è lui che da Presidente del CDA dell’Enel non ha provveduto a prepararlo agli eventi, ora copre le sue responsabilità perorando il Nucleare… la parziale privatizzazione dell’enel è opera sua, ed ora è sostenitore del nuclera, qui la sua storia che la dice lunga sulla credibilità dei suoi argomenti.

      • Patrizio G. ha detto:

        it.wikipedia.org/wiki/Chicco_Testa

      • roberto ha detto:

        Proprio ieri sera ad Annozero il prof. Battaglia ha posto un quesito: alle ore 19 durante le serate invernali quando si registra il picco massimo di consumo di elettricità, come si pensa di farvi fronte?

        • mezzolitro ha detto:

          Con l’eolico, a quell’ora a casa mia la tramontana fischia che è una bellezza.

          • Granocchiaio ha detto:

            TROPPO FIGO MEZZOLITRO!

            Vuoi vivere sonni felici per il medico? Semplice! Lo scegli di Grosseto. Così quando l’anziano non patentato ha bisogno (anche settimanaemente) di ricette e/o altro può sempre prendere la RAMA (ammesso che combacino gli orari, se no c’è sempre l’autostop – che è anche più ecologico) e va.

            Non hai vento nel tuo impianto eolico alle 19.00 di serà? Fa una sega, vai a casa di Mezzolitro e il prblema è risolto.

            A proposito, con che ci si va a casa sua con il deltaplano o con l’aliante?

      • Nello ha detto:

        Negli anni 1975-78 il Chicco nazionale era sulle barricate a Montalto, peccato fosse insieme a Rutelli cioè dalla parte dell’Aurelia bloccata. Come si cambia. Io per lo meno sono rimasto sulle mie posizioni, riconoscendo però l’inutilità della costruzione di centrali nucleari obsolete.
        Costi super esorbitanti per ora, ma nel 2017 (come riporta l’inserto della Repubblica di oggi, ma a me pareva fosse dopo il 2030) forse si farà energia dalla fusione nucleare, questa è ricerca.
        Il Prof. che viene citato in due post penso non conosca il diagramma di carico della rete eletrrica italiana (ed anche mondiale) il picco si ha alle ore 12.00 e per quell’ora c’è il supporto delle rinnovabili, alle 19.00 d’inverno il carico è suppoortato benissimo dalle convenzionali, altrimenti la imposto come Mezzolitro: chi se ne frega tanto la Francia se non vuole andare in black out è costretta a svendere la sua energia nucleare. Per chi non lo sapesse le centrali nucleari non sono flessibili, cioè non possono variare lòa produzione secondo la richiesta, come avviene nelle centrali convenzionali (ed anche su queste alcuni tipi limitatamente, Piombino quando è in moto, cioè in pratica mai in questi anni, ha una flessibilità da 130 a 320 MW).
        Patrizio hai ragione sul voto a doppio taglio sull’acqua, ma ti faccio notare che il PD è favorevole alla partecipazione dei privati nella gestione, ma la maggioranza delle azioni deve essere pubblica.

  92. mezzolitro ha detto:

    Cari tutti, ‘un volete capì, o meglio, vi garba intende quello che vi pare, contenti voi…
    Siccome sò parecchio paziente cercherò di spiegà quello che volevo dì, sia in merito alla situazione degli ambulatori medici di Braccagni, sia sul modo di usare l’energia.
    Veniamo al primo caso, non è detto che TUTTI i residenti di Braccagni-Montepescali debbano andà a prende un medico condotto di Grosseto, basterebbe che ci andassero quelli che già frequentano la città per lavoro, studio, ecc…così si sfoltirebbe la folla che attualmente assedia gli ambulatori dei paeselli, inoltre se anche la folta schiera di fancazzisti automuniti si agginasse ad andà in città invece di stà a portare paragoni nelle sale d’aspetto, si migliorerebbe vieppiù la situazione.
    Sul secondo caso mi sembra esauriente il post di Nello, non ho nient’altro d’aggiunge, a questo mondo bisogna esse pratici, a guardare troppo pel sottile si resta fermi mentre l’altri ti passano avanti.

  93. Granocchiaio ha detto:

    Nonostante qualche timido tentativo il dibattito sui referendum non decolla nemmeno qui sul blog. Sulla televisione mi pare che sia lo stesso: si sentono sparate e proclami ma dibattiti siamo a zero. Metto qualche opinione di gente che teoricamente si dovrebbe trovare dalla parte opposta e invece per vari motivi si discosta – più o meno – dalla schiera.
    Magari servirà ad animare analisi pacate serie e semplici per capire qualcosa di più.
    Metto gli articoli divisi uno dall’altro – in forma di replica – sperando che siano più chiari alla consultazione.

    • Granocchiaio ha detto:

      Matteo Renzi (da FB)
      Referendum.
      Vado a votare e dico sì all’acqua pubblica, dico sì per bloccare il nucleare di Scajola e Romani, dico sì perché non voglio legittimi impedimenti. Dico no al quesito sulla remunerazione dell’investimento: è una norma del governo Prodi nel 1996, ministro Di Pietro. Senza questa norma si bloccherebbero gli investimenti per acqua e depurazione. Tre sì e un no.

      • Granocchiaio ha detto:

        Sergio Chiamparino (da FB)
        “Quel referendum va sconfitto. Spero che il PD se ne renda conto”.

        Sergio Chiamparino sa di sfidare strati diffusi dell’elettorato di sinistra, che per l’acqua pubblica hanno firmato, il 12 giugno andranno a votare e magari ieri erano a Roma a manifestare. Eppure il sindaco non si scompone. Del resto è stato uno dei primi sostenitori della legge Ronchi. E ieri l’ha ribadito durante il dibattito con Marco Follini e Giusi La Ganga : il quesito che vuole cancellare l’affidamento della gestione a privati o a società a capitale misto rischia di provocare danni che i sostenitori del referendum nemmeno immaginano.
        “Se passa potremo dire addio a SMAT”. Addirittura ? “Dovremo tornare alle gestioni dirette da parte dei Comuni, che si sono dimostrate largamente inefficienti. Questa battaglia, non distinguendo tra la proprietà del bene e la sua gestione, rischia di peggiorare la situazione. Là dove la gestione dell’acqua è stata aperta alle spa, come a Torino, la qualità del servizio è migliorata. Dove è rimasta la gestione diretta è andata diversamente”.
        Ma allora, perché milioni di persone hanno firmato ? “Perché qualcuno ha fatto passare il messaggio che si voleva privatizzare l’acqua. Falso: SMAT è nostra al 100 per cento. Se passa il referendum, invece, sarà un balzo all’indietro di 40 anni, quando le cose non mi sembra funzionassero meglio”
        Da PD di Moncalieri

        • Granocchiaio ha detto:

          Veronesi: solo il nucleare ci salverà
          Rubbia frena: non è l’unica alternativa
          di DARIO CRESTO-DINA
          da La Repubblica (30 maggio 2007)

          MILANO – Dice Umberto Veronesi: “Il governo italiano deve costruire dieci centrali nucleari nei prossimi dieci anni”. È il suo modo di allontanare i fantasmi: prenderli di petto, a costo di finire nella bufera. Dall’altra parte del tavolo il premio Nobel per la Fisica, Carlo Rubbia scuote la testa: “Umberto, non è così che troveremo un equilibrio tra la produzione di energia e i mutamenti climatici”. Il dialogo tra i due, che saranno assieme a settembre a Venezia nella terza conferenza mondiale sul futuro della scienza voluta dall’oncologo milanese, riapre un dibattito che dividerà ancora una volta la politica e i ricercatori.

          • Granocchiaio ha detto:

            NUCLEARE: MUSSOLINI, VOTERÒ SÌ PER ABOLIRLO

            «Il servizio andato in onda ieri sera da Santoro era bellissimo. Andrò a votare al referendum contro il nucleare, per abolirlo». Così Alessandra Mussolini, deputata Pdl, ha commentato ad Agorà su Rai Tre, il reportage realizzato per Annozero a Chernobyl da Corrado Formigli. (ANSA).

        • mezzamestola ha detto:

          Gianguido Passoni, assessore al Bilancio di Torino risponde a Chiamparino: «Il quesito che avrebbe impedito l’affidamento del servizio idrico tramite società per azioni a capitale interamente pubblico non è stato ammesso, quindi la sopravvivenza di Smat non è più in pericolo».

          Ma la verità sulle società partecipate è un’altra che molti politici non dirranno mai, soprattutto quelli che le usano per mettere parenti amici e anche se stessi come operai (di solito chi gli da il voto) , impiegati (amici), dirigenti (parenti) e COnsiglio di amministrazione e sindaci revisori (loro stessi una volta che smettono di fare i politici eletti) .

          Il mio è un discorso qualunquistico?

          diciamo che è un discorso che tiene conto di tante esperienze dirette.

          Un servizio pubblico lo dovrebbe dare un PA perchè non mirando al profitto, dovrebbe costare meno, cioè il profitto che invece di andare in tasca dell’imprenditore rimane in tasca al cittadino.

          Certo che l’impulso imprenditoriale di far funzionare una cosa che da profitto, dovrebbe sostituirsi con l’impulso civile di dare un servizio fatto per bene. I politici che negano questo come Chiamparino, negano l’essenza stessa del pubblico servizio senza il quale una società civile non può vivere, ma già… Chiamparino da buon PD è quello che sostiene la politica industriale di Marchionne, non posso aspettarmi niente di meglio da lui.

  94. Nello ha detto:

    E’ vero quello che dice il Granocchiaio: sui referendum c’è poco dibattito.
    La stessa AGCOM ha avvisato le varie emittenti televisive (in particolar modo quelle a diffusione nazionale) di multe proprio perchè ne parlano poco o addirittura per niente.
    Il fatto è che questi referendum colpiscono duramente il nostro premier, padrone in pratica i 6 delle 7 reti televisive nazionali (Basta vedere l’uso che ne ha fatto durante la campagna elettorale) e questo incide moltissimo.
    -Referendum sul nucleare: se passa, con la speranza che domani la Consulta bocci il ricorso del governo, che come al solito ha giocato sporco (in quanto da oggi ci hanno un loro uomo al timone), ricorso che chiaramente è sintomo di paura, per due motivi. Il primo politico in quanto se ci sarà sarà sicuramente da traino per gli altri; il secondo devastantante perchè un successo del “SI”, probabilissimo, sareebbe la bocciatura della politica energetica e quella internazionale in quanto l’accordo con la Francia salterebbe.
    – Referendum sull’acqua: è vero che la partecipazione privata, come dice Renzi, è un provvedimento del 1° governo Prodi, ma ripeto che si parla di partecipazione e non di privatizzazione e la differenza è notevole,perchè quel provvedimento indicava sempre che il privato raggiungesse max. il 49%. Guardate che ora si vorrebbe portare il tutto al 100%. Inoltre il provvedimento interessava non solo l’acqua ma in pratica tutto il comparto pubblico (quante opere sono state fatte in questa maniera e quante sono le società di sevizi con doppia partecipazione)
    – Legittimo impedimento: ecco la madre di tutto il silenzio che c’è intorno ai referendum e soprattutto l’ostilità del governo. Se passa signori è la fine di Berlusconi, dovrà come ogni cittadino presentarsi ai processi e non potrà attaccarsi a cavilli per evitare di rispondere ed al limiti essere condannato.
    In quella che viene chiamata Prima Repubblica c’era un uomo forse , anzi sicuramente più potente di lui, che distruggeva o osannava le persone, non con promesse , ma politicamente. Quest’uomo, non lo venero, ma di fronte a precise accuse molto più gravi, vere false? non ho il potere di giudicare, ha sempre risposto con la sua presenza giornaliera ai vari processi di vario grado a cui è stato sottoposto. Ed anche lui poteva tranquillamente farsi delle leggi ad hoc……

    Solo un mio appunto politico su Chiapparino e Renzi: sono due emergenti del PD e di fronte al ricoppartarsi del partito sulla linea politica della maggioranza, devono per forza trovare spazi con dichiarazioni contrarie. Se gli va bene , possono vantarsi perchè loro lo avevano detto e quindi il verbo giusto è il loro; se gli va male possono appigliarsi al “che volete noi ci atteniamo al voto e lo rispettiamo”.
    Questa è la politica.
    Fra Rubbia e Veronesi: per chi non lo sapesse Rubbia è un fisico (c’ha preso il Nobel) da sempre studioso dei problemi dell’atomo e dice pensiamoci; Veronesi è un oncologo di fama mondiale e quindi la sua parola va tenuta in debito conto. IO sono un modestissimo tecnico, ma da sempre mi sono tenuto sulle mie: in casi del genere dò più peso all’esperto che ad altri.

  95. Granocchiaio ha detto:

    E’ vero quello che dice il Granocchiaio: sui referendum c’è poco dibattito. Dice Nello. Ma io corrigerei e direi: NON C’E’ PROPRIO!

    PARE COME TIRARE TRE CALCI DI RIGORE AD UNA PORTA VUOTA.

    Praticamente non si sente una voce per il no, per cui non si capisce tutto questo grande ardore per il si. Voglia di rivincita? Forse. Ma a me pare un poco preoccupante che non ci sia una voce udibile per il no. Non mi schiero, cerco solo di documentarmi ma riesce assai difficile. Chi è per il si è per il si “a prescindere”. Chi è per il no non lo sento e non lo leggo……….quindi? è come tirare dei calci di rigore in una porta vuota.

    Notizia curiosa che circola circa l’abrogazione della legge 7 aprile 2010, n. 51 in materia di legittimo impedimento. La notizia, da fonte ufficiosa, ma degna di credibilità, è che pare che Berlusconi si sia dichiarato per il SI.
    I più svegli hanno capito la manovra: ci sarà sicuramente gente che se sente dire che Berlusconi è per il SI voterà NO solo per fare qualcosa contro di lui! Quando si dice Nicolò! Machiavelli, non Ghedini!

    Giusto pe attizzare un po’ il foco metto due link trovati giusto pe da modo ai SI di parlare un po’ e spiegarsi.

    http://www.facebook.com/notes/questo-embrione-avr%C3%A0-pi%C3%B9-fan-di-emma-bonino/sapevate-che-nel-2007-bersani-firm%C3%B2-laccordo-con-gli-usa-per-le-centrali-nuclear/223031084375064

    http://www.facebook.com/note.php?note_id=10150599154455331

  96. Granocchiaio ha detto:

    Nella scuola dei miei tempi ogni tanto ci scappava la battuta: “hai perso un’ottima occasione per stare zitto”. Questa sera l’ho di nuovo pensata e l’ho dedicata a me stesso.

    Proprio nell’intervento precedente dicevo che il dibattito sui prossimi referendum più che poco a me pareva non ci fosse proprio, specie in tv.

    Stasera casualmente ho girato sulla 7 dove c’era la trasmissione l’Infedele di Gad Lerner e mi sono dovuto ricredere.
    Non sono esattamente un fan di questa trasmissione e Lerner non mi resta poi così simpatico. Devo però ammettere che pur sapendolo chiaramente schierato fa i suoi bravi sforzi per condurre la trasmissioni con un minimo di logica bipartisan.

    La platea degli “esperti” non era da poco: Ilvo Diamanti, Carlo Petrini, Maurizio Paniz, Ilaria D’Amico, Maurizio Landini, Renata Pisu, Margherita Hack e Oscar Giannino. Questi i nomi noti e famosi. Una parte politica era più numerosa, ma l’altra aveva degli ottimi elementi per contrastare. Pur essendo arrivato in ritardo, ho fatto in tempo ad accorgermi quanto fosse interessante e pertinente la trasmissione e gli interventi.

    Peccato! Spero che altri l’abbiamo vista e magari ci diranno. Spero anche che su internet si possa recuperare la trasmissione di questa sera così potrò verificare fino in fondo la buona impressione che ho ricevuto.
    Per il resto mi scuso di essere stato così drastico, o magari solo intempestivo.

  97. mezzolitro ha detto:

    Sò qui in un seggio elettorale di Grosseto come rappresentante di lista, buona affluenza, siamo già oltre il 27%, la cosa più bella sò gli anziani che tenacemente, arrancando, vengono a votare. La cosa negativa è che un presidente di seggio non ha fatto votare tre anziani che pur essendo iscriti regolormente nella lista elettorale avevano un diverso numero di seggio nella propria tessera eletorale, ciò si verifica perchè il comune ha aggiunto un seggio scorporando elettori da altri seggi, un pò quello che sucesse a Braccagni con Montepescali.
    Mi sò incazzato parecchio perchè di certo non è colpa degli elettori ma del presidente di seggio che non ha avuto la volontà di chiamare i vigili urbani che sarebbero arrivati in pochi minuti con il duplicato della tessera elettorale. Mezzamestola, che ne pensi?

    • mezzamestola ha detto:

      purtroppo non è nei compiti del presidente di seggio risolvere certi problemi, tutto questo è segno di grande cialtroneria nell’amministrare cose così importanti come il diritto di voto.
      Penso però che la responsabilità non sia politica, ma amministrativa, chi doveva pensare al rinnovo dei certificati mediante comunicazione agli elettori interessati non ha fatto il suo dovere, sia nel non mandare la comunicazione agli elettori, ma anche nel non aver dato ai presidenti di seggio interessati, l’elenco degli elettori spostati in modo da potersi preparare a questo problema creando un canale diretto con il comune.

      In ogni caso i promotori a questo punto devono attivarsi con la propria auto e quando ricapita, portare personalmente il cittadino agli uffici comunali per prendere il nuovo certificato aggiornato o far aggiornare il vecchio. Anche un voto può salvare la validità del referendum!!!

      • mezzolitro ha detto:

        Sarà come dici te, ma io ho fatto chiamare l’ufficio elettorale e questi sò venuti a vedè, addirittura con il capo servizio, così è stato deciso che per gli anziani è a disposizione la staffetta dei vigili urbani che recapitano il duplicato della tessera elettorale.
        In questo momento l’afflusso è al 44%.

        • Ric ha detto:

          Io penso che il Comune risolverà questo problema, ma una cosa è certa: se questi anziani vogliono votare non ci sarà nessun presidente di seggio che può impedirglielo. Il voto è un diritto, anche se ci sono state incongruenze burocratiche.

  98. mezzolitro ha detto:

    Ma delle sezioni di Braccagni e Montepescali si sa niente????

    • Nello ha detto:

      A me interessa poco quello che hanno fatto e votato i miei paesani.
      In questo caso era necessario raggiungere il quorum nazionale, il resto sarebbe venuto di conseguenza.
      Così è successo: viva gli italiani che una volta tanto si sono svegliati……

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