Daniele Nucci

Daniele Nucci

 

 

 

 

Daniele Nucci

 

Archiviato in: LA NOTIZIALA VITA DI PAESE

Tag:

RSSNumero commenti (61)

Lascia una risposta | Trackback URL

  1. roberto ha detto:

    Abbiamo sparso la voce tra i nostri amici boscaioli macedoni.

  2. braccagni.info ha detto:

    Tratto dal blog il giunco.net

    Disperso da due giorni tra Giuncarico e Castiglione
    Carabinieri, Vigili del Fuoco, Forestale e Soccorso alpino alla ricerca di un uomo di 47 anni scomparso da casa dalle prime ore dell’alba di ieri
    Giuncarico – Un uomo di 47 anni di Braccagni è disperso da due giorni nella zona che si estende tra Giuncarico e la costa di Castiglione della Pescaia. L’uomo sarebbe uscito di casa alle prime ore della mattina del primo maggio. L’allarme è scattato ieri mattina quando sono iniziate le ricerche coordinate dai Carabinieri in collaborazione con i Vigili del Fuoco, il Copro Forestale dello Stato e i volontari del soccorso alpino. In tutto trenta uomini che hanno esteso le loro ricerche in un raggio di trenta chilometri tra i comuni di Gavorrano, Roccastrada, Massa Marittima e Castiglione della Pescaia.
    Dai dati rilevati attraverso il telefono cellulare in possesso al disperso è stato possibile conoscere alcuni spostamenti effettuati dal 47enne. Il suo telefonino è stato “agganciato” come si usa dire in gergo tecnico nella zona di territorio corrispondente alla campagna intorno a Giuncarico. Ieri per tutta la giornata e fino al tramonto le ricerche sono proseguite proprio in quella zona con l’ausilio di molti mezzi fuoristrada e due elicotteri. Proprio a Giuncarico è stata allestita la sala operativa mobile, il comando avanzato dei Vigili del Fuoco, che hanno coordinato gli spostamenti delle squadre impegnate a perlustrare il territorio.
    Oggi per il secondo giorno consecutivo proseguono le ricerche che si stanno concentrando anche sulla vettura dell’uomo, un pick up bianco che ancora non è stato ritrovato. Sul caso si stanno mobilitando in tanti e già da ieri sono stati pubblicati molti appelli su internet e su Facebook per chiedere collaborazione e un contributo concreto alla ricerche. La pagina Facebook di riferimento per fare eventuali segnalazioni è raggiungibile da questo

  3. braccagni.info ha detto:

    Alle 3,30 del primo maggio, Daniele Nucci, boscaiolo di 46 anni che vive con la moglie e due figli al Madonnino, era ancora nella sua casa. Dopo due ore, però, l’uomo non era più lì. Ha preso il suo furgoncino e si è allontanato, dicendo che nessuno lo avrebbe più ritrovato. Da sabato mattina lo stanno cercando nei boschi tra Giuncarico e Castiglione della Pescaia i carabinieri, i vigili del fuoco che hanno fatto alzare in volo anche l’elicottero, la guardia forestale, la protezione civile, la croce rossa e tanti volontari. La famiglia ha deciso di lanciare un appello per ritrovarlo. Nucci si è allontanato con un furgone Fiat Fiorino cassonato targato CE789FW.

  4. braccagni.info ha detto:

    Attenzione: notizia tutta da verificare, anche se prende sempre più corpo l’ipotesi che Daniele sia andato fuori dai confini della provincia di Grosseto.

    Secondo alcune indiscrezioni l’auto con l’uomo a bordo sarebbe stata avvistata in una stazione di servizio per fare rifornimento. In questo momento Daniele Nucci potrebbe essere a centinaia di chilometri di distanza, un’area tropppo vasta per condurre nuove ricerche. Per il momento l’uomo viene ancora considerato scomparso e nuove ricerche potrebbero essere avviate soltanto in presenza di nuovi elementi a disposizione delle forze dell’ordine.

    • mezzolitro ha detto:

      Che mondo è questo? Una persona scompare, non si trova, è andato via da casa senza documenti e soldi, ha con sé solo il fucile, telefona a un amico per dire che la farà finita, inutile cercarlo.
      Quest’uomo è un imprenditore agricolo, le sue attività si svolgono sia nella coltivazione di una bell’azienda agricola alle Versegge, una trentina di ettari in proprietà e altrettanti in affitto, in un unico corpo e nella industria boschiva; il tutto ai massimi livelli tecnici e imprenditoriali.
      Dispiace che i media locali, per semplificare, strillano “un boscaiolo” , “un cacciatore”, il Tirreno ha addirittura sbagliato il cognome(!).
      Vergogna! Vi do una notizia, il livello culturale di noi lettori&telespettatori è più alto, e di molto, di quello dei media che ci dovrebbero informare(!)
      Un’altra cosa mi preme dire, Daniele conosce a menadito i boschi dalla Tolfa a Poggibonsi nonché di Castagneto, Gavorrano, Castiglione della Pescaia. Non sarà facile trovarlo se non vuole essere trovato.

    • mezzamestola ha detto:

      Ma la protezione civile e le guardie provnciali che le paghiamo a fare? Questi dovrebbero cercare anche di notte per almeno un mese di fila… che cosa di altro hanno da fare in questo periodo sennò?

      • Nello ha detto:

        Alcune considerazioni.
        Ha perfettamente ragione Mezzolitro in merito ai media, ma purtroppo dell’improvisazione qualcuno ne fa un’arte, altri della cialtroneria come in questo caso specifico.

        Mezzamestola tu ti confondi e me ne dispiace perchè in un certo senso mi affendi.
        Faccio parte della Protezione Civile e non ho mai preso una lira (pardon euro),anzi una volta ho saltato anche il pasto. Non devi confondere la Protezione Civile Nazionale, per intendersi quella di Gabrielli e prima del mio compagno di studi Bertolaso, da quella locale che è formata soprattutto da Volontari (da cui sopra) e dipendenti della Provincia, che per certe operazioni coadiuvano e/o auitano le forze dell’ordine, il tutto sotto il diretto controllo del Prefetto.
        Ieri intorno alle 13.00, fui contattato dal mio Coordinatore per dare la mia disponibilità alle ricerche (non sapeva che io conoscevo Daniele e la sua famiglia)dalle 14.00 circa in poi, figurati se dicevo di no. Ho atteso invano finchè alle 16.30 circa mi fu comunicato che la Prefettura aveva sospeso le ricerche, per lo stesso avvistamento che riporta “braccagni.info”.
        Ripeto che la Protezione Civile è alle dirette dipendenze del Prefetto, per cui “ubi maior minor cessat”

  5. braccagni.info ha detto:

    La famiglia pensa che Daniele non sia andato lontano, ed invita a continuare le ricerche, soprattutto nella zona nord della Provincia.
    Questa mattina in gruppo di volontari è partito dal Madonnino perlustrando alcuni campi e boschi.

  6. braccagni.info ha detto:

    Questa sera la trasmissione su rai tre “Chi l’ha visto” si occuperà della scomparsa di Daniele.

  7. braccagni.info ha detto:

    APPELLO: CHIUNQUE ABBIA UNA PROPRIETA’ PRIVATA (ANCHE CON DEI CASOLARI E CAPANNE) E’ PREGATO DI PERLUSTRARE LA ZONA. La macchina potrebbe essere nascosta in qualche annesso.
    GRAZIE A TUTTI PER LA COLLABORAZIONE.

  8. braccagni.info ha detto:

    L’annuncio della scomparsa è stato dato anche alla seguita trasmissione “Chi l’ha visto” su Rai Tre. Speriamo possa servire a ritrovare Daniele.

  9. braccagni.info ha detto:

    E’ possibile che Daniele sia svanito nel nulla? Almeno il suo Fiorino deve saltare fuori. Non abbassiamo la guardia, chiunque veda o sa qualcosa contatti subito le forze di polizia.
    Non lasciamo nulla di intentato.

    • mezzolitro ha detto:

      Con Giorgio l’abbiamo cercato in quei posti dove abbiamo lavorato insieme, Lago dell’Accesa, Le Capanne. E’ come cercà un’ago nel pagliaio, la macchia è come una matassa aggrovigliata, lo scoraggiamento è forte ma, naturalmente, non ci arrendiamo, si continuerà a cercare sperando almeno di trovare il fiorino, così da avere un punto di partenza certo, perchè per adesso si va in giro un pò a vanvera…

  10. braccagni.info ha detto:

    Di Daniele ad oggi nessuna traccia. Di sicuro la notizia della scomparsa si è diffusa tra tutti i boscaioli. Daniele Nucci è molto conosciuto nel campo della selvicoltura, sono molte le persone che lo apprezzano e che non si rassegnano alla sua scomparsa, cercandolo in tutte le parti della Maremma, in particolare facendo attenzione a quel mezzo che usava, quel Fiat Fiorino cassonato targato CE789FW. Uno dei problemi è che in questo periodo i boschi non sono molto frequentati (ammesso che sia andato alla macchia).

  11. Nofri Franco ha detto:

    volevo rendervi noto che : io da oltre dieci anni mi interesso alla ricerca di persone scomparse come RADIESTESISTA o ( sensitivo ) appresa la notizia mi è scoppiata dentro , e non potevo esimermi da dare il mio aiuto , pur sapendo del comprensivo scietticismo , all’inizio della settimana seguente mi sono recato dai suoi famigliari per affrirle il mio contributo , che hanno accolto , giorni dopo avendo estratto una dritta ( per me ) perfetta , siamo andati nel percorso di strada che da Caldana porta alle Collacchie , cercando in particolare il furgone bianco , ma niente , verso le dodici ( stanchi ) ma a me indicava verso la cima del monte , la domenica seguente con altri amici e famigliari siamo tornati nella stessa strada , da li a piedi verso il monte per molte centinaia di metri , fino quasi alla cima , com una dritta perfetta , la pelle d’oca , la tensione al massimo sembrava di vederlo da un momento all’altro , ma arrivato al punto fermo ( niente ) , delusione al massimo , conflitto con tutte le esperienze passsate , una grande fregatura per tutti , sensa spiegazione per ( me ) sono veramente mortificato , ci tenevo tanto risolvere questa angosciante situazione quì a casa mia !! il mio indirizzo e mail web.persone scomparse nofri franco..
    Cordiali Saluti

  12. roberto ha detto:

    Ancora ricerche per Daniele Nucci, l’uomo scomparso a Braccagni
    Giovedì 16 Giugno 2011
    Braccagni: Proseguono le ricerche di Daniele Nucci, l’uomo allontanatosi dalla propria abitazione di Braccagni all’alba del 1 maggio 2011 e del quale, da allora, non si hanno tracce.

    L’uomo, secondo il racconto della moglie e dei figli si era allontanato da casa la mattina del 1 maggio imbracciando il fucile a bordo del suo furgoncino bianco e da lì non si è avuta più traccia di Daniele.

    Il Nucleo SAF (Speleo Alpino Fluviale) di questo Comando, ha oggi effettuato delle perlustrazioni in grotta, calandosi utilizzando tecniche e attrezzature SAF all’interno di vecchie miniere e condotti di areazione, nella speranza di trovare traccia del Nucci.

    L’intervento di oggi, come per altri interventi dei giorni passati, è stato condotto in concorso con personale della Compagnia Carabinieri di Grosseto e Nuclei Cinofili del Centro Militare Veterinario di Grosseto.

  13. roberto ha detto:

    Appello alle Istituzioni:”Aiutateci a cercare Daniele Nucci!”

    La famiglia scrive ai mezzi di comunicazione affinchè possano riuscire a smuovere le Istituzioni per avere un aiuto nella ricerca di Daniele Nucci scomparso il 1 maggio e non ancora ritrovato

    Daniele Nucci si è allontanato da casa la notte tra il 30 aprile e il 1 maggio con il suo fiat strada pick-up bianco targato CE789FW ed un fucile da caccia, senza nè documenti nè soldi. “Premetto che circa un mese prima – dice la moglie – aveva avuto un incidente sul lavoro in cui aveva subito una forte botta in testa,

    ma che non aveva fatto pensare a nulla di grave, negli ultimi 3 giorni prima del suo allontanamento si presentava agli amici e alla famiglia soltanto un pò più pensieroso, fino al sabato pomeriggio, quando si è confidato con l’amico vicino di casa e il fratello di avere dei gravi disagi e allucinazioni che pensava al suicidio come unica via per salvare la famiglia dalle sue visioni di negatività. L’amico ed il fratello hanno cercato di convincerlo a farsi visitare da uno specialista il lunedì seguente senza avvertire la famiglia di nulla,ma nella notte si è invece allontanato, telefonando all’amico e dicendogli che sarebbe andato a fare ciò che aveva detto. Le ultime celle agganciate dal suo cellulare nelle ultime chiamate riconducono a Giuncarico, e le ricerche delle forze dell’ordine si sono svolte in quella zona, senza nessun risultato. In questo periodo dell’anno la vegetazione è molto impervia e rigogliosa ..e Daniele, essendo un boscaiolo e avendo sempre frequentato i boschi della zona conosce a perfezione ogni angolo di questo territorio, sarebbe perciò difficile individuare l’auto (magari nascosta) anche con l’ausilio di elicotteri (che sono stati impiegati nelle ricerche solo i primi giorni dopo la scomparsa); sarebbe utile invece impiegare il corpo forestale e la polizia provinciale nelle ricerche, quali esperti del territorio boschivo della zona. Sono stati scandagliati con l’ausilio dei vigili del fuoco dei laghi e delle grotte della zona ma nulla di fatto. Abbiamo richiesto l’aiuto dei cinofili ma ci è stata data risposta negativa da parte delle forze dell’ordine che non riescono ad organizzare nient’altro di concreto da settimane. Ci sentiamo abbandonati da parte delle istituzioni, visto che a cercarlo sono stati praticamente solo i volontari e gli amici. Siamo disperati perchè nella peggiore delle ipotesi, se avesse compiuto il gesto ad oggi sarebbe davvero troppo tardi per ritrovare anche solo i resti, al contrario come invece ci auguriamo, potrebbe vagare in stato confusionale ed avere bisogno di aiuto. Chiediamo quindi un aiuto concreto a voi che avete un forte potere mediatico per poter far ripartire concretamente le ricerche al fine di non far vivere una famiglia nell’incubo del buio più totale, vi ringraziamo anticipatamente.”

  14. braccagni.info ha detto:

    Evidentemente essere adulti e magari “grandi e grossi” discrimina assai di più di quanto comunemente si pensi.

    Mi riferisco alla straziante storia di Daniele Nucci ormai scomparso da 70 giorni. I primi giorni notizie sui giornali, qualcosa sulla televisione, poi su FB, sul nostro blog braccagni.info. poi sempre meno, salvo ogni tanto i suoi amici a dire: “non ti abbiamo scordato! Noi continuiamo a cercarti!”

    Ora , non per fare paragoni antipatici, ma a me pare che per altri casi, magari bimbi o ragazzine adolescenti e per casi simili non solo il martellamento mediatico a livello nazionale è durato settimane e mesi, finché poi non si è trovata la soluzione. Ma anche, per quel poco che si sa, anche le ricerche da parte delle più varie autorità e istituzioni sono continuate ininterrotte finché non si arrivati alla soluzione. Salvo casi eccezionali.

    Questo mi è venuto a mente leggendo stamani l’angosciato appello dei familiari di Daniele riportato stamattina sul Il Tirreno.
    Perché questa discriminazione?

  15. roberto ha detto:

    Il giorno 10 Agosto un gruppo di volontari ausiliato dalle forze dell’ordine e dai mezzi che queste potranno mettere a nostra disposizione, coordinerà le ricerche in zone ritenute strategiche a seguito delle testimonianze giunte ad oggi.
    La giornata di ricerca partirà dalle primissime ore della mattina ( ipotiziamo ore 6 ).
    Si deciderà un luogo di ritrovo definito base operativa dalla quale si organizzeranno i vari gruppi, tutti coordinati dai volontari stessi con l’ausilio delle forze dell’ordine e di strumentazioni che permetteranno un contatto continuo tra i vari gruppi ed un movimento omogeneo e mirato nelle zone ritenute importanti oltre al tracciamento delle aree percorse.
    Le ricerche potranno estendersi in zone campane e boschive sia con mezzi fuoristrada, che per altro sarebbero di grande aiuto , quindi chiunque abbia una moto da cros o jeap ben venga tra i volontari!!!! ma avverrà anche con spostamenti e battute a rastrello di zone più impervie, pertanto:
    Chiunque possa dare la propria disponibilità sarà di prezioso aiuto, resta comunque fondamentale che si tratti di persone in buono stato di salute onde evitare ulteriori difficoltà inutili. uomini o donne non fa differenza, saremo tutti assieme e eviteremo pericoli per i singoli.
    L’abbigliamento dovrà essere idoneo all’operazione e pertanto sarà fondamentale avere stivali o scarponi, pantaloni lunghi e soprattutto maglie molto visibili, giacchetti di alta luminosità sarebbero l’ideale! perchè muovendoci nei boschi dovremo poter essere tutti ben visibili gli uni agli altri in modo da non rischiare di tralasciare alcuna zona imbattuta. Specifico a tal punto che non andremo come in passato alla ricerca del fiorino ma di ogni traccia possibile, ossia: fiorino, scarponi, abbigliamento, fucile e qualunque altro oggetto riconducibile a Daniele. Vi invito a mettere il vostro parteciperò solamente se realmente nella possibilità di essere presenti in modo da consentire agli organizzatori di coordinare al meglio l’operazione e raggiungere degli obbiettivi reali.
    Grazie da parte di amici e parenti !!!
    Per ulteriori informazioni:
    Serena 3316797303
    Alessandro3357219072

    • mezzolitro ha detto:

      Andrò anch’io a cercare (ancora) Daniele, glielo devo, ero (sono) suo amico; sarà come cercare un’ago nel pagliaio? E allora? Lui mi cercherebbe, e credo che mi troverebbe, perchè è un vero asso, nella macchia, il suo ambiente naturale, questo è il vero problema, è il migliore, chissà dove caspita sè buttato.

  16. Roberto Spadi ha detto:

    Sò appena tornato dal Bozzone dove la protezione civile ha organizzato il campo base del le ricerche di Daniele, ve lo dico subito, non l’ho trovato e neppure il pik-up.
    Però è stata una bella esperienza, io, Giorgio, Toni, il Chiopi, Lamberto, Fabio, Roby e un tipo della zona di cui non ricordo il nome, ci siamo fatti una bella scarpinata in una zona impervia vicino a Tirli, niente di niente, solo alcuni boscaioli a lavoro e un paio di famiglie rumene (credo) che stavano allestendo un pic-nic e ci hanno rifocillato con salsicce e wusterl alla brace!
    A dirla tutta a un certo punto ho temuto che Roby si fosse fatto davvero male, è scivolato durante una discesa ripidissima (la quarta di cinque!) riportando solo qualche escoriazione e stoicamente è riuscito ad arrivare in una spianata dove è stato recuperato da un fuoristrada;
    Voglio ringraziare tutti coloro che stamani sono venuti a darci una mano, ho visto davvero tanta gente, poi la Protezione Civile (Nello, al solito, al posto di comando…), i Vigili del Fuoco, Carabinieri, Forestale, Guardia di Finanza, Polizia Comunale assortita.
    Un inboccallupo al Bernabò che è caduto dalla moto e si è lussato una spalla, ora come farà a mandare avanti la falegnameria?

    • Robi ha detto:

      Grazie Mr.President! Troppo buono! In realtà io scivolando mi sono solo ricordato la differenza tra lo scopo ed il rovo, niente confronto allo spirito solidale che ha animato tutti i partecipanti! E’ stato un onore aver avuto modo di dare un contributo seppur minimale alle ricerche di un amico scomparso e cercherò di non mancare alle prossime (magari con pantaloni imbottiti stavolta). E poi… Vabbè, pubblica pure ‘ste foto delle nostre discese o non ci crederanno che sia così strano che non sono ruzzolato! Grazie a Alessandro e a Serena che tanto stanno dando in questa tenace ricerca senza mai abbassare la guardia anche quando c’è il rischio dell’oblio, spero che alla prossima battuta ci sia ancora più gente animata dal nostro e vostro spirito.

      • Roberto Spadi ha detto:

        Caro roby, io non sono buono, cerco di essere giusto e nell’ocasione ho apprezzato molto il tuo stoicismo, altri magari si sarebbero lasciati andare al compatimento mettendo in difficoltà vera la squadra, invece te, come un bravo soldato hai fatto gioco di squadra al massimo delle tue capacità, così si fa.

  17. Nello ha detto:

    Il mio non vuol essere un resoconto della giornata di ieri, ci pensano altri a dare notizie più dettagliate, mi riferisco ai medie e, credo in giornata, alla Protezione Civile Provinciale di Grosseto sul suo sito.
    Prima rispondo al mio amico Spadi: non sono come lui che vuole stare sempre sul seggiolone, io sono un vecchio socio del Club Alpino Italiano e come tale appartengo al suo gruppo volontari ed ieri ero solo con il nostro coordinatore, che è anche vice nel coordinamento delle associazioni volonarie di protezione civile. Se invece di andare a cozzovigliare a salcicce e wulster, fosse venuto a mangiare uno dei panini che i comuni avevano offerto, come hanno fatto in pratica i più, avrebbe notato fra quelli in regia di comando anche il più giovane dei fratelli Cantelli, anche lui volontario con altra associazione.
    Chiusa la classica polemichetta fra me e The President veniamo all’argomento.
    Penso che ieri sia stata fatta una grande dimostrazione di solidarietà. Sotto il Coordinamento dei VV.FF. fra forze dell’ordine (Polizia, Carabinieri anche con gruuppi cinolfili, Finanza, Forestale con tanto di pattuglia a cavallo) fra personale della Protezione Civile comunale di Grosseto e quella Provinciale compresi i volontari delle varie associazioni (Ceveser, Cai, Gruppi Radio Amatori di Gr e Follonica, VAB, La Racchetta, varie Misericordie e Croce Rossa, la delegazione di Braccagni con ambulanza e i volontari Nadia Rossi Paolini e Tartabini- così ho nominato tutti i braccagnini presenti che operano nei vari gruppi) e volontari “cercatori” eravamo più di duecento e bisogna considerare che contemporaneamente altri erano impegnati più o meno nella stessa zona alla ricerca della donna scomparsa il giorno avanti a Scarlino (Granocchiaio giustamente TV9 ha evidenziato che il suo ritrovamento è stato accellerato dalla contestualità delle due ricerche, cosa che non ha evidenziato il TG3 regione, servizio del giornalista Mammoliti, e sì che la stessa rete ha contibuito alla ricerca di Daniele con la trasmissione “Chi la visto”: quando dico che l’informazione spesso, dirrei troppo spesso, è incompleta).
    Quello che più mi ha colpito è la partecipazione massiccia di volontari “cercatori”: 128, addirittura una ventina in più di quelli iscritti. La cosa è notevole, perchè le forze dell’ordine e gli appartenenti alla Protezione Civile ( anche quelli di fuori provincia, ne ho visti di Rosignano, Collesalvetti, Alta Val di Cecina) in un certo senso erano comandati, i volontari cercatori no, loro lo hanno fatto per spirito di solidarietà e sono convinto che molti non conoscevano, neppure di nome, Daniele.
    Chiaramente molti erano di Braccagni o della zona, Spadi ha fatto dei nomi, io per non lasciare indietro qualcuno, a rappresentare tutti faccio i nomi dei frequentatori abituali di Braccagni.info, cioè Mezzolitro e la coppia Sussi e Biribissi, di fanciullesca memoria (al blog Robi e Biadone).
    Ma un plauso speciale deve per forza andare a due braccagnini, importantissimi nell’occasione.
    Fabiola Cencini coordinatrice di tutta l’operazione,quale responsabile del gruppo di ricerca dei VV.FF. , ma soprattutto Alessandro Martellini, l’instancabile ricercatore della primissima ora di Daniele, che ieri per ovvi motivi non era per i boschi, ma ha sopperito mandando per i greppi l’intera famiglia.
    Lui ovviamente è stato soddisfatto dell’esito, non trovare nè il Fiorino nè tantomenno Dqaniele lascia un filo di speranza,comunque l’intezione è di continuare (già nei prossimi giorni dovrebbe essere continyuata la mappatura aerea dei cantieri aperti da Daniele).
    Ultima cosa che molti non sanno, ma secondo me non da poco: se qualcuno lo pensa, scarti l’idea che ad oggi le ricerche sono state una perdita di tempo, non hanno avuto esito per Daniele, ma ieri hanno contribuito a ritrovare, per fortuna viva, la donna di Scarlino, nei giorni scorsi è stato ritrovato un uomo scomparso un anno e mezzo fa a Colle V.E.

    • Biribissi ha detto:

      Nello sei un grande, non potevi trovare accostamento migliore. Anche se sono biondiccio, ma secco (da qui Biadone), sono orgoglioso di avere avuto accanto Sussi, uno di quegli amici come di uguali se ne trova di rado, ve lo assicuro io. Due tipi così differenti l’uno dall’altro che sembriamo messi insieme per scherzo. Come i nostri eroi, svegli e intraprendenti (di più Sussi), terribilmente affascinati dal “Viaggio al centro della Terra” di Jules Verne, che decidiamo di partecipare alla ricerca di Daniele … ma c’è poco da scherzare.
      C’è solo voglia di partecipare e come ci ha insegnato qualcuno: libertà è partecipazione.
      Una comunità che si mobilita e si stringe intorno ad una famiglia. Un atto dovuto, fatto con il cuore. Non ci sono parole per spiegare. Indipendentemente dal risultato credo che la cosa più bella sia stata il calore e l’affetto dimostrato verso la famiglia di Daniele.
      La speranza rimane e la ricerca continua, magari ancora in coppia … Sussi e Biribissi!

      • mezzolitro ha detto:

        Hei! Biribissi! All’appello mancano le tù foto, senz’ltro meglio delle mie…

        • sussi ha detto:

          Concordo con Biribissi: è una bella coppia che credo possa fare tanto e, soprattutto, che riesce a scherzare anche in quei momenti in cui non sempre si riesce.
          E’ stata una bella giornata anche perchè ci ha dato modo, in un momento come quello che stiamo vivendo in tutti i campi, di ricordare che il cuore delle persone è sempre il valore più alto nella vita delle persone semplici come noi.
          Un grazie immenso a Barbara ed ai suoi figli, il momento è difficile e le parole di Barbara toccano il cuore di tutti colro che hanno orecchie per udire. Credo che io e Biribissi, così come tutti gli altri che si stringono intorno a voi anche da prima di noi, non vi lasceremo soli perchè Daniele è un amico e perchè una famiglia come la vostra merita tutto il bene che si può dare in attesa di vedere la luce in fondo a questo tunnel.
          A proposito: se Biribissi avesse avuto una camicia del colore di Sussi o viceversa sarebbe stato un bel fotomontaggio la terza foto del mini-reportage 😀

  18. roberto ha detto:

    Il 3 maggio 2011 (due giorni dopo la scomparsa) un amico di Daniele scriveva su questo blog:
    “Non sarà facile trovarlo se non vuole essere trovato”.
    Purtroppo aveva ragione.

  19. roberto ha detto:

    Lettera della famiglia NUCCI
    La solidarietà è un valore grande, ho scoperto in questa tragica vicenda che mi ha stroncato la vita che molte persone, forse proprio coloro da cui meno me lo aspettavo, sono state di vitale importanza. Voglio ringraziare veramente tutti, in special modo tutti i volontari che hanno sacrificato una splendida giornata di agosto per aiutarci. GRAZIE a Serena Cola e Alessandro Martellini per aver organizzato e coordinato il gruppo dei volontari. GRAZIE a tutte le istituzione e le forze dell’ordine che ci hanno ascoltato e supportato, in particolar modo i Vigili del Fuoco che hanno gestito l’organizzazione della battuta del 10 agosto. GRAZIE a le testate giornalistiche e le emittenti locali. E GRAZIE di nuovo a tutti coloro che hanno partecipato con la sola volontà di aiutare Daniele e la sua famiglia e che ci sostengono in questo periodo buio e doloroso della nostra vita. Noi non abbiamo intenzione di arrenderci e spero vivamente che nemmeno le istituzioni e le forze dell’ordine lo facciano dopo questa esperienza, l’ennesima senza risultato; conosciamo meglio di chiunque altro Daniele e sappiamo bene che se ha abbandonato la sua famiglia è solo perchè purtroppo gli è capitato qualcosa di ingestibile nella sua mente, pensiamo perciò che se fosse ancora in vita avrebbe sicuramente bisogno di aiuto perchè fuori di sè, e se invece avesse compiuto quel folle gesto, gli sarebbe doveroso un degno riposo. Abbiamo in ogni caso bisogno di risposte, per riuscire a sopravvivere. GRAZIE A TUTTI.

    * Barbara e figli

  20. mezzolitro ha detto:

    Se non ci saranno novità dell’ultim’ora, sabato prossimo si rivà a cercà quel testone nella zona tra Niccioleta, Prata, Boccheggiano e Perolla; mi hanno chiesto di rifare l’appello per far convergere più persone possibile all’evento, così si chiamano ora ‘stè cose…
    Quindi ve lo dico, chi può, se è in buona salute (vero Robi?), se ha un fuoristrada, se conosce un pò la vita dei boschi e soprattutto chi conosce bene la zona, si faccia avanti, basta chiamare il 335 7219073.
    Non saremo mai abbastanza.

  21. Spadi Roberto ha detto:

    Ieri so andato, ancora una volta a cercà quel testone; su a Massa Marittima faceva un freddo becco, ma niente a che vedè con quello trovato a Montieri e alle pendici di Gerfalco, dove è stata assegnata la mia squadra.
    Innanzitutto vorrei ringraziare chi ci ha aiutato a portare in fondo la giornata di ricerche, Protezione Civile, Vigili del Fuoco, forze dell’ordine assortite, poi gli altri volontari come me che nonostante che anche questa volta non abbiamo trovato niente di niente, non ci diamo di certo per vinti.
    A margine della giornata vorrei raccontarvi un paio di fatti, uno che mi ha fatto venì un colpo, nel senso che transitando pè una strada di macchia, ho visto chiaramente ad una quindicina di metri di distanza un tettuccio bianco di un’automobile spuntare da dei cespugli. Ho fatto fermà Giorgio e so andato a vedè, purtroppo era solo la copertura del pianale di un pik-up,però da lontano sembrava proprio…
    L’altra cosa mi lascia amareggiato ed è che abbiamo trovato moltissime strade di macchia chiuse da sbarre, catene, recinzioni, che ci hanno costretto a cambiare decine di volte il percorso lasciando così vaste aree “scoperte” dalle battute. In più molte di queste sbarre chiudono terreni di proprietà del Demanio Forestale, a farcele trovà aperte, secondo me, ‘un ci voleva niente.

  22. Roberto Spadi ha detto:

    Notizia da verificare al 100% , ma una squadra di volontari sta andando a verificare, a Niccioleta hanno trovato il fiorino pik-up di Daniele.
    Se ci saranno notizie più precise non mancherò di aggiornarvi.

  23. Mezzolitro ha detto:

    Purtroppo (o per fortuna? Non sò più che pensare), è confermato che il fiorino ritrovato in una stradina di macchia nei pressi di Niccioleta è proprio quoello di Daniele.
    Domani mattina inizieranno le ricerche di quel testone.

  24. Serena Cola ha detto:

    Confermi il ritrovamento del fiorino di daniele avvenuto questo pomeriggio. domani mattina le autorità interverranno ed hanno chiesto di poter lavorare senza intralcio pertanto anche noi che abbiamo seguito le ricerche sin dalla scomparsa staremo in attesa delle loro comunicazioni senza intervenire al fine di non essere di intralcio alle operazioni. Grazie per l’attenzione avuta fino ad oggi. mi impegno ad aggiornarvi su eventuali nuove.
    Serena.

  25. mezzolitro ha detto:

    In questi momenti finito di approntare le squadre, composte da forze dell’ordine, protezione civile e qualche familiare, inizia la ricerca.

  26. Serena Cola ha detto:

    di rientro dalla giornata di battuta a Niccioleta purtroppo senza nessun esito…non è stato rinvenuto alcun oggetto o reperto riconducibile a Daniele. Domani mattina ossia lunedi 7 noi..i volontari che seguono la scomparsa di Daniele dal primo maggio, saremo a Niccioleta per continuare a battere la macchia a piedi..ci troviamo a Niccioleta alle 7 e 30.. chi può aggregarsi è ben accetto…ci contatti al 3283332107 . Risponde Fabrizio Vecchiarelli. Grazie

    • mezzolitro ha detto:

      Purtroppo le mie condizioni di salute attuali non mi consentono di essere dei vostri domattina, sono mortificato, ma sarei d’impaccio e quindi stò a casa vicino al telefono. Spero solo che questa storia finisca, in qualche modo.

  27. Granocchiaio ha detto:

    Il giallo del furgone spostato Caso Nucci, la zona era già stata battuta dal soccorso alpino
    GROSSETO. Senza esito la prima giornata di ricerche di Daniele Nucci, dopo il ritrovamento – avvenuto sabato da parte di alcuni cacciatori – del furgone, nella macchia nei pressi di Niccioleta. Una ventina di persone sono state impegnate nella battuta di ieri, iniziata di buon mattino e interrotta solo con il sopraggiungere dell’oscurità. Sono state impegnate anche tre unità cinofile del Centro militare veterinario.
    Carabinieri, vigili del fuoco, corpo forestale, soccorso alpino, volontari, protezione civile, polizia di stato e anche due auto della polizia stradale si sono messi alla ricerca dell’uomo di 46 anni scomparso il primo maggio dopo essersi allonanato da casa. Nel furgone c’erano le chiavi, inserite nel quadro, ma non il fucile: le unità cinofile possono dare un aiuto anche nel ritrovamento di esplosivi. E un aiuto alle battute è venuto anche dall’impiego del gps, il dispositivo satellitare che ha permesso di delimitare con esattezza l’area scandagliata in modo da evitare doppioni in una successiva fase di ricerche. Ieri era presente anche la moglie Barbara.
    Secondo il Soccorso alpino e speleologico (che ha esaminato una zona di 17 km quadrati, perlustrando cavità, doline naturali e pozzi per ispezioni minerarie) il momento dell’abbandono del mezzo potrebbe non essere avvenuto al momento della scomparsa, in quanto la zona dove è avvenuto il ritrovamento era già stata oggetto di ricerche nei mesi scorsi. Insomma, potrebbe essere stato spostato: un giallo nel giallo.
    Il punto di coordinamento delle ricerche era stato stabilito a poca distanza dal bivio per Niccioleta della strada provinciale 162: il pick up Strada di marca Fiat era stato ritrovato ad alcune centinaia di metri dalla postazione, all’interno della macchia. L’unità di crisi locale ha coordinato il lavoro delle ricerche.
    Non è ancora stato stabilito quando queste riprenderanno. Sembra improbabile però che ciò possa avvenire oggi. Un summit in Prefettura raccoglierà le informazioni ricavate da questa giornata e successivamente saranno decise le modalità di ulteriori interventi. Altre battute erano state effettuate nei mesi scorsi in altre zone: il 10 e il 28 agosto, ma anche l’8 ottobre scorso. Sono state centinaia le persone che si sono mobilitate in questi mesi per dare una risposta alla scomparsa di Daniele, per dare risposte ai familiari e ai parenti dell’uomo, che abita a Braccagni. Sono venuti anche da fuori provincia. Sulle autostrade italiane volantini con la foto di Nucci sono affissi sulle pareti degli autogrill: «Aiutateci a trovarlo».
    Il furgone Fiat intanto non è più lì. Il fratello di Daniele, una volta avvertito dai carabinieri del ritrovamento, è venuto a riprenderlo. Prima di essere riconsegnato è stato esaminato a fondo, alla ricerca di qualsiasi tipo di traccia che potesse dare un indizio in più per capire le ragioni della scomparsa.
    P.S.
    IL TIRRENO
    2011-11-07

    • mezzolitro ha detto:

      Ma quale giallo, il fatto che chi sosteneva di essere passato di lì durante le precedenti battute di ricerca e di non aver visto il pik-up, non hanno poi formalizzato le dichiarazioni alle autorità, la dice lunga;
      o c’è stata approssimzione durante le ricerche, o semplicemente non era facile vedere l’automobile passando con un fuoristrada e fare la ricerca guardando dal finestrino. Che poi è la stessa cosa, secondo me.
      Onestamente però,devo dire, che l’idea che Daniele, per un periodo breve o lungo non saprei, possa aver “giocato a nascondino” con chi lo cercava, qualche volta mi ha sfiorato, perchè ne sarebbe stato capace, questo nasce dal fatto che lui prendeva tutto ciò che faceva come una sfida e magari se era un pò confuso può averlo fatto.

      • Nello ha detto:

        Solo per rafforzare quanto detto da Mezzolitro. Oggi ero con la Protezione Civile ed in particolare con i ragazzi del Soccorso Alpino, che secondo le notizie stampa di ieri avrebbero detto di essere passati dove è stato trovato il Fiorino e al momento non c’era. Bene a domanda precisa mi hanno risposto che lì loro non c’erano stati, quindi notizia falsa di fondamento, e notate che siamo ma grosseto e non ad Aosta o Cortina, qui i menbri del Soccorso Alpino si contano in meno di una mano.
        Poi io penso che i dubbi possono essere fugati, su una macchina se lasciata in un bosco anche per soli 10 giorni rimangono segni ben riconoscibile Rametti nei tergi, polvere e quant’altro).

  28. Granocchiaio ha detto:

    L’uomo è scomparso a maggio. Nessuna battuta dopo la scoperta del suo furgone «Ci avete abbandonati»

    L’appello della moglie di Nucci a riprendere le ricerche

    BRACCAGNI. L’anno sul calendario oggi ha una cifra in più. E i mesi che sono passati da quando Daniele Nucci, il boscaiolo quarantasettenne di Braccagni ha lasciato la sua casa, sono già diventati otto. C’è una donna, Barbara Cartocci, che non si dà per vinta. Continua a cercarlo, lei, insieme ai volontari. Continua a sperare di trovare il corpo di quell’uomo che il primo maggio ha deciso di lasciare quella casa per rintanarsi nei boschi che conosceva bene. Barbara, di questo è certa. «Ma le istituzioni mi hanno lasciata sola – dice – nessuno lo cerca più, Daniele, nonostante che a novembre sia stato trovato il suo furgone a Niccioleta. Ma lì la zona è impervia, e i volontari da soli non possono farcela». Barbara ha intrapreso una strada che finirà soltanto quando verrà trovato quell’uomo. La speranza che sia vivo, lei e i suoi figli l’hanno persa mesi fa, poco dopo la scomparsa di Daniele. Lui, la mattina che è uscito da quella casa, ha detto al fratello che la sua intenzione era quella di farla finita.
    C’è stato un gran silenzio, un grande alternarsi di speranza e dolore nella famiglia di Daniele. Ci sono state le ricerche, quelle dei volontari, e gli appelli disperati di Barbara che ha chiesto alla Prefettura di non lasciarla sola in questa ricerca disperata, lo ha chiesto anche alla procura, ha rivolto un appello al commissario straordinario per le persone scomparse. «Ma da Roma non ho ricevuto alcuna risposta – aggiunge – e lo capisco che le forze dell’ordine siano impegnate a cercare i vivi. Ma in questo modo hanno abbandonato una famiglia intera». Un guizzo di speranza per Barbara e per i suoi figli c’è stata il cinque novembre, quando il furgone di Nucci è stato trovato nel bosco di Niccioleta. «Lì c’è pieno di crepacci e di sfiati delle vecchie miniere – aggiunge Barbara – e non possiamo farcela da soli. C’è bisogno di esperti che sondino quelle caverne così profonde. I volontari non ci hanno lasciati soli nemmeno un giorno e ogni venerdì continuano a cercare Daniele. Ma è pericoloso andare avanti così e soprattutto non abbiamo i mezzi per farlo». Nella testa di Barbara non è passata nemmeno per un attimo l’idea che Daniele non fosse in quei boschi. «Ne ho sentite dire tante – spiega – e mi dico che anch’io sarei tanto più felice se fosse scappato alle Maldive e se stesse bene. Non lo avrebbe mai fatto. La nostra famiglia è distrutta e Daniele ha sempre vissuto per noi». Fino a quella mattina, prima dell’alba, quando ha deciso di salire sul suo Fiat Strada con il suo fucile, senza portare con sé né soldi e nemmeno i documenti. «Spero solo che chi può aiutarci – dice Barbara – prenda l’iniziativa di continuare a cercarlo. Di darci almeno la speranza di trovare il suo corpo. Sono convinta che lui si trovi ancora in quei boschi».

    IL TIRRENO FRA.GO. 2012-01-05

    • mezzolitro ha detto:

      L’altro giorno sono andato a trovà Barbara, l’ho trovata un pò provata, come è ovvio, tormentata dalla sensazione di essere stata abbandonata dalle istituzioni, ma sempre combattiva.
      Mi ha raccontato (ma già lo sapevo…) che i volontari stanno ancora cercando nella zona del ritrovamento del fiorino, solo che i mezzi a disposizione sò pochi e la zona, oltre ad essere impervia è pure disseminata da centinaia di “buchi” delle miniere medioevali e controllarli uno per uno richiederà molto tempo.
      Quando poi s’è cominciato a parlà del resto della famiglia (come dice lei…), l’ho vista vacillà e allora ho cercato di cambià discorso, aiutato dall’arrivo di un’amica e me ne sono andato un pò scosso.

  29. Granocchiaio ha detto:

    Io non so se avete fatto caso, ma quando sparisce qualcuno in qualsiasi posto d’Italia comincia un tormentone giornaliero sullo stato delle ricerche. Giusto e comprensibile quanto si vuole, ma, come spesso accade per la televisione, talmente martellanti e senza fine da farti qualche volta sbuffare.

    Questo con la sparizione di Daniele Nucci ce l’hanno risparmiato. È vero, un po’ all’inizio, poi quando furono organizzate delle battute dagli amici e altri in piena estate. E poi un possibile risveglio quando recentemente è stato ritrovato il Fiorino. Poi più nulla, il silenzio assoluto.

    Dall’articolo si viene a sapere che le ricerche dovrebbero riguardare anche zone impervie e pericolose da eseguire (crepacci e sfiati) da semplici volontari.

    E allora ti viene di nuovo a mente la situazione tutta speciale riservata alla Maremma grossetana e ai loro abitanti.
    Abbiamo un bel territorio, dei bei luoghi, un bel mare, dei boschi integri, delle colline stupende, una montagna che ci regala ogni anno un po’ di neve……che si vuole di più?

    Ci vorrebbe di essere considerati un po’ di più.

    Ma non di più degli altri, considerati ALMENO quanto gli altri, ma così non è. Non è mai stato e non lo è nemmeno ora.
    Se la provincia di Grosseto non ha tutt’oggi un metro di autostrada qualcosa vuol dire.
    Se una strada essenziale come la due mari fu lanciata da un certo Amintore Fanfani, che ai giovani può risultare perfino un illustre sconosciuto, ma che è stato moltissime volte Ministro della Repubblica, anche Presidente del Consiglio, uomo potentissimo della Democrazia Cristiana quando questa era il partito che governava l’Italia. E a tutt’oggi si vede andare avanti a pezzi e bocconi e chissà se e quando sarà mai completata.

    Che c’entra questo con la scomparsa di Daniele e la mancata ricerca ad oltranza? Io credo che sia origine dalla stessa trascuratezza che si gode generalmente e anche dalla nostra amata Toscana. Siamo la “terronia” della Toscana, o quanto meno così ci trattano.
    Io non ce l’ho con i terroni, ce l’ho con chi li (ci) fa sentire così e così vengono (veniamo) trattati.

  30. mezzolitro ha detto:

    E’ passato un’anno da quando quel testone di Daniele è sparito nel nulla, quasi non mi sembra vero; purtroppo (per quanto mi riguarda) la rassegnazione ha preso il posto della speranza di ritrovarlo.

  31. mezzolitro ha detto:

    Dal Tirreno on-line:
    Finalmente una notizia attesa da tempo, ritrovato il fucile di Daniele, era appoggiato ad un albero in loc. Croce della Selva, nei pressi di Massa Marittima.
    Ora si può rincominciare le ricerche.

    • fabry ha detto:

      ma il fucile era appoggiato o in terra e povero dany cazzo sempre le persone che non meritano ….una famiglia distrutta dal dolore…un abbraccio a barbara anna e tutti.

      • mezzolitro ha detto:

        Oggi mi hanno confermato che il fucile era appoggiato ad un’albero, inoltre i vestiti, compatibili con quelli che abitualmente portava Daniele (facile: pantaloni mimetici, maglietta nera, giubbotto mimetico, sempre così si vestiva…), non erano così “sparpagliati” come avrebbero dovuto essere se li avessero dispersi gli animali selvatici che tra l’altro avrebbero fatto sparire financo le ossa…
        Mi dispiace dirlo (davvero) ma qualcosa non torna.

  32. mezzolitro ha detto:

    Oggi ‘un c’è verso di avè notizie, i miei contatti sò tutti abbottonati, non trapela niente oltre il ritrovamento di alcuni indumenti nei pressi della zona dove è stato trovato il fucile.

  33. Granocchiaio ha detto:

    Voci ufficiose non confermate parlano di notizie clamorose a seguito dei ritrovamenti di questi ultimi giorni
    Vi terremo informati

  34. Granocchiaio ha detto:

    Ritrovate due pallottole e il luogo di sparo La moglie di Nucci: “Non ci sono più dubbi”
    Dopo il fucile e i vestiti, ritrovati due cartucce e il luogo in cui presumibilmente è rimasto il corpo di Daniele Nucci, il 48enne scomparso da Braccagni nel maggio dello scorso anno. Ieri un’altra giornata interminabile, vissuta tra ricerche e attese, che ha portato al ritrovamento di nuovi indizi: due pallottole e un giaciglio. Elementi che, purtroppo, alimentano sempre più la tesi del suicidio. Le pallottole sono state ritrovate nello stesso luogo del fucile, nella zona di Croce alla Selva, nei boschi di Massa Marittima, battuti da giorni dalla squadra dei Carabinieri e da volontari. Una pallottola esplosa e una piena, ancora da sparare. In più il luogo, definito dai Carabinieri, il punto di sparo: un punto, sotto un albero, dove il diradarsi dell’erba lascia intendere che qualcuno vi si sia adagiato e che vi siano passati degli animali. Poi l’indizio forse più significativo: la corteccia dell’albero scheggiata da una pallottola, evidente segno dello sparo. “Le cartucce sono quelle di Daniele, le ha riconosciute l’amico che lo accompagnava sempre”, spiega la moglie Barbara. E’ lei che dà le prime conferme. Due giorni fa il ritrovamento del fucile di Nucci, ormai pieno di ruggine, a dieci minuti di cammino dal furgone, scoperto mesi fa da alcuni cacciatori. A dieci metri dall’arma è stata poi trovata una scarpa, poco più là i vestiti. “Evidentemente gli animali li hanno trascinati e sparsi nella boscaglia. Quei vestiti sono di Daniele – ha spiegato già ieri mattina la moglie – Ho verificato insieme ai miei figli, sono quelli che mio marito indossava la mattina della scomparsa”. A questo punto saranno decisivi gli esami del Dna per capire se su quegli stracci, ormai sporchi e malridotti dopo un anno e mezzo nei boschi, ci sono tracce di sangue. In caserma sono state portate dai Carabinieri anche le cartucce ritrovate ieri pomeriggio, per la perizia. Una procedura d’obbligo, anche se l’ipotesi suicidio sta diventando quella più accreditata. “Ormai per noi non ci sono dubbi”, confessa rassegnata la moglie. Le ricerche procederanno comunque anche oggi da parte di carabinieri, vigili del fuoco e volontari. Ora si cercano resti del corpo, una prova definitiva di quello che, purtroppo, sembra sempre più certo.
    17 10 2012
    Corriere di Maremma

    Interrotte di nuovo le ricerche di Nucci
    Le ricerche di Daniele Nucci sono state interrotte di nuovo. Ieri sera, dopo un’altra giornata di ricerche nei boschi di Massa Marittima, è arrivato lo stop dopo che i carabinieri, per tre giorni, si sono profusi per aggiungere ulteriori dettagli al ritrovamento del fucile, opera di un cacciatore. I primi risultati sono stati positivi, visto che sono saltati fuori i resti dei vestiti e delle scarpe, oltre alla corteccia di un albero scheggiata come se fosse stata colpita da un proiettile, ma ieri non sono stati trovati ulteriori riscontri a quelli già accumulati. L’ipotesi più plausibile è che Nucci si sia tolto la vita, come aveva annunciato a un amico prima di scomparire nel nulla. E’ la tesi che la famiglia sta ribadendo da mesi e a questo punto solo sorprese dagli esami del Dna sui vestiti potrebbero aprire nuovi fronti. Di Nucci non si hanno ormai notizie dal 1˚ maggio dello scorso anno.
    18 10 2012
    Corriere di Maremma

  35. Granocchiaio ha detto:

    Come preannunciato ieri notizie importanti sul fronte scomparsa di Daniele Nucci. Vedi anche gli articoli del Corriere di Maremma riportati qui sotto

  36. Granocchiaio ha detto:

    da
    Alessandro Martellini (suo sito Facebook)
    RISULTATI ANALISI SCIENTIFICHE….dopo il ritrovamento da parte di noi volontari di un indumento ( MUTANDE) IL 07..01..2012 in località niccioleta, le analisi danno esito positivo del d.n.a di DANIELE .x gli altri indumenti ritrovati il 16..10..2012 riconosciuti dalla famiglia sono ancora da eseguire….

  37. Granocchiaio ha detto:

    Nucci, spunta un’altra verità

    Il dna rivela che gli slip trovati un anno fa sono dell’uomo scomparso. La moglie: «Cerchiamo le ossa»

    ________________________________________
    Mentre tutta la Toscana è mobilitata per trovare il corpo di Roberta Ragusa scomparsa da Pisa un anno fa, le ricerche dei desaparecidos maremmani sono arrivate a un punto morto o quasi: ferme alle ultime tracce affiorate qua e là, agli ultimi avvistamenti e alle testimonianze che hanno ridotto le speranze a un vicolo cieco. La speranza si è spenta ormai per Daniele Nucci, che svanito da Braccagni a maggio 2011 a 47 anni, è dato per morto dalla stessa famiglia. Il suo fucile, gli scarponi, il furgone affiorarono mesi fa – nel corso del 2012 – accanto a tronchi d’albero di un bosco secolare. Ma lo stesso 2013 si è aperto con una notizia importantissima, mai emersa prima e che appare purtroppo risolutiva. Un anno fa nella macchia fu trovato un paio di mutande, portate poi ad analizzare. I risultati del dna sono arrivati da qualche settimana e resi noti ora. «I risultati – spiega la moglie di Daniele, Barbara Cartocci – dicono che quegli slip sono i suoi». Un tassello in più, che secondo la famiglia avvalorerebbe ulteriormente l’ipotesi di un suicidio consumato secondo intenzioni. Nucci era scomparso da Braccagni la notte fra il 30 aprile e il 1° maggio: giubbotto militare, maglia nera, pantalone militare e scarponcini marroni, si era allontanato con un pick up bianco senza dare più notizie. Fin da subito le forze dell’ordine hanno organizzato maxibattute di ricerca nei boschi, ma anche i familiari e gli amici più stretti, con gigantesche operazioni di rastrellamento, hanno setacciato l’intera provincia e non solo. Boschi, grotte o casali abbandonati: nulla è stato lasciato al caso, qui come nel resto della Toscana. È ottobre scorso quando a Massa Marittima, in località Croce alla Selva, un pensionato a caccia di funghi scopre, tra gli arbusti, un fucile da caccia e alcuni abiti risultati di proprietà di Daniele. Sono gli stessi familiari, la moglie Barbara e la figlia a riconoscerli; intanto affiorano anche tre cartucce compatibili con il fucile abbandonato, due delle quali integre e una esplosa. Prende sempre più corpo, da qui in poi, l’ipotesi che Nucci si sia ucciso premendo il grilletto di quel fucile e che il suo cadavere sia stato fatto sparire dai cinghiali. Per ultimo ecco arrivare anche i risultati del dna sulle mutande di Nucci, che a questo punto – purtroppo – non lascerebbero più spazio al dubbio. È inevitabile che le ricerche abbiano subito una battuta di arresto, anche se la famiglia, stretta nel dolore, ha comunque chiesto alle forze dell’ordine di non fermarsi «con l’obiettivo di trovare almeno le ossa. Nel giro di qualche settimana, magari i primi giorni di febbraio, aspettiamo risposte. E intanto – conclude Barbara – con i nostri amici e con i volontari che ci hanno sempre aiutato nnoi non ci fermiamo. Non escludiamo di organizzare anche noi qualcosa». Forse un’altra maxispedizione, perché vivere nell’incertezza di non sapere quale fine abbia fatto un corpo è la cosa più spaventosa del mondo. «Stiamo ancora lottando, è dura. Quando leggo delle ricerche di Roberta Ragusa è sempre una coltellata nel cuore».
    di Elisabetta Giorgi

    Il Tirreno
    MARTEDÌ, 29 GENNAIO 2013

    Pagina 14 – Grosseto

  38. Ric ha detto:

    Una novità purtroppo non positiva nella scomparsa di Daniele Nucci: domenica scorsa verso le ore 16 è stato ritrovato nel bosco di Croce alla Selva in prossimità di Niccioleta un osso di probabile appartenenza umana e della lunghezza di circa 22 centimetri che pare essere un perone od una tibia.
    Il primo pensiero dei Carabinieri, immediatamente avvertiti da un parente di Daniele Nucci, è quello di associare tale ritrovamento alla scomparsa proprio di questo ultimo, scomparsa avvenuta circa due anni fa con modalità e riscontri che fanno sospettare ad un suicidio.
    La famiglia di Daniele Nucci, braccagnino 48enne scomparso nel nulla all’alba del primo maggio 2011, si è sempre prodigata nel ricercare tracce nei boschi di Niccioleta che potessero mettere la parola fine a questa triste vicenda, effettuando autonome ricerche di tanto in tanto.
    E’ stato avvertito il sostituto Maria Navarro, magistrato che coordina le indagini, la quale dovrà disporre analisi sul frammento ritrovato accertandone la probabile origine umana attraverso il DNA familiare; tale analisi potrà alla fine concludere una volta per tutte questa tragica vicenda.
    Sono state disposte battute dalla Compagnia Carabinieri di Massa Marittima per effettuare ricerche più approfondite volte al ritrovamento di ulteriori reperti.
    Terremo aggiornati i lettori ed utenti di Braccagni.info non appena avremo novità in merito.

Lascia una risposta

Devi essere iscritto per scrivere un commento.