Daniele Nucci
Scritto da roberto il 02-mag-2011 Totale commenti 61
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Tag: chi l'ha visto • daniele nucci • fiorino • scomparso
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Una novità purtroppo non positiva nella scomparsa di Daniele Nucci: domenica scorsa verso le ore 16 è stato ritrovato nel bosco di Croce alla Selva in prossimità di Niccioleta un osso di probabile appartenenza umana e della lunghezza di circa 22 centimetri che pare essere un perone od una tibia.
Il primo pensiero dei Carabinieri, immediatamente avvertiti da un parente di Daniele Nucci, è quello di associare tale ritrovamento alla scomparsa proprio di questo ultimo, scomparsa avvenuta circa due anni fa con modalità e riscontri che fanno sospettare ad un suicidio.
La famiglia di Daniele Nucci, braccagnino 48enne scomparso nel nulla all’alba del primo maggio 2011, si è sempre prodigata nel ricercare tracce nei boschi di Niccioleta che potessero mettere la parola fine a questa triste vicenda, effettuando autonome ricerche di tanto in tanto.
E’ stato avvertito il sostituto Maria Navarro, magistrato che coordina le indagini, la quale dovrà disporre analisi sul frammento ritrovato accertandone la probabile origine umana attraverso il DNA familiare; tale analisi potrà alla fine concludere una volta per tutte questa tragica vicenda.
Sono state disposte battute dalla Compagnia Carabinieri di Massa Marittima per effettuare ricerche più approfondite volte al ritrovamento di ulteriori reperti.
Terremo aggiornati i lettori ed utenti di Braccagni.info non appena avremo novità in merito.
Questa storia, forse, incomincia a delinearsi.
Non c’è altro da fare che aspettare le analisi del DNA.
Il resto sò chiacchere.
Nucci, spunta un’altra verità
Il dna rivela che gli slip trovati un anno fa sono dell’uomo scomparso. La moglie: «Cerchiamo le ossa»
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Mentre tutta la Toscana è mobilitata per trovare il corpo di Roberta Ragusa scomparsa da Pisa un anno fa, le ricerche dei desaparecidos maremmani sono arrivate a un punto morto o quasi: ferme alle ultime tracce affiorate qua e là, agli ultimi avvistamenti e alle testimonianze che hanno ridotto le speranze a un vicolo cieco. La speranza si è spenta ormai per Daniele Nucci, che svanito da Braccagni a maggio 2011 a 47 anni, è dato per morto dalla stessa famiglia. Il suo fucile, gli scarponi, il furgone affiorarono mesi fa – nel corso del 2012 – accanto a tronchi d’albero di un bosco secolare. Ma lo stesso 2013 si è aperto con una notizia importantissima, mai emersa prima e che appare purtroppo risolutiva. Un anno fa nella macchia fu trovato un paio di mutande, portate poi ad analizzare. I risultati del dna sono arrivati da qualche settimana e resi noti ora. «I risultati – spiega la moglie di Daniele, Barbara Cartocci – dicono che quegli slip sono i suoi». Un tassello in più, che secondo la famiglia avvalorerebbe ulteriormente l’ipotesi di un suicidio consumato secondo intenzioni. Nucci era scomparso da Braccagni la notte fra il 30 aprile e il 1° maggio: giubbotto militare, maglia nera, pantalone militare e scarponcini marroni, si era allontanato con un pick up bianco senza dare più notizie. Fin da subito le forze dell’ordine hanno organizzato maxibattute di ricerca nei boschi, ma anche i familiari e gli amici più stretti, con gigantesche operazioni di rastrellamento, hanno setacciato l’intera provincia e non solo. Boschi, grotte o casali abbandonati: nulla è stato lasciato al caso, qui come nel resto della Toscana. È ottobre scorso quando a Massa Marittima, in località Croce alla Selva, un pensionato a caccia di funghi scopre, tra gli arbusti, un fucile da caccia e alcuni abiti risultati di proprietà di Daniele. Sono gli stessi familiari, la moglie Barbara e la figlia a riconoscerli; intanto affiorano anche tre cartucce compatibili con il fucile abbandonato, due delle quali integre e una esplosa. Prende sempre più corpo, da qui in poi, l’ipotesi che Nucci si sia ucciso premendo il grilletto di quel fucile e che il suo cadavere sia stato fatto sparire dai cinghiali. Per ultimo ecco arrivare anche i risultati del dna sulle mutande di Nucci, che a questo punto – purtroppo – non lascerebbero più spazio al dubbio. È inevitabile che le ricerche abbiano subito una battuta di arresto, anche se la famiglia, stretta nel dolore, ha comunque chiesto alle forze dell’ordine di non fermarsi «con l’obiettivo di trovare almeno le ossa. Nel giro di qualche settimana, magari i primi giorni di febbraio, aspettiamo risposte. E intanto – conclude Barbara – con i nostri amici e con i volontari che ci hanno sempre aiutato nnoi non ci fermiamo. Non escludiamo di organizzare anche noi qualcosa». Forse un’altra maxispedizione, perché vivere nell’incertezza di non sapere quale fine abbia fatto un corpo è la cosa più spaventosa del mondo. «Stiamo ancora lottando, è dura. Quando leggo delle ricerche di Roberta Ragusa è sempre una coltellata nel cuore».
di Elisabetta Giorgi
Il Tirreno
MARTEDÌ, 29 GENNAIO 2013
Pagina 14 – Grosseto
da
Alessandro Martellini (suo sito Facebook)
RISULTATI ANALISI SCIENTIFICHE….dopo il ritrovamento da parte di noi volontari di un indumento ( MUTANDE) IL 07..01..2012 in località niccioleta, le analisi danno esito positivo del d.n.a di DANIELE .x gli altri indumenti ritrovati il 16..10..2012 riconosciuti dalla famiglia sono ancora da eseguire….
Come preannunciato ieri notizie importanti sul fronte scomparsa di Daniele Nucci. Vedi anche gli articoli del Corriere di Maremma riportati qui sotto
Ritrovate due pallottole e il luogo di sparo La moglie di Nucci: “Non ci sono più dubbi”
Dopo il fucile e i vestiti, ritrovati due cartucce e il luogo in cui presumibilmente è rimasto il corpo di Daniele Nucci, il 48enne scomparso da Braccagni nel maggio dello scorso anno. Ieri un’altra giornata interminabile, vissuta tra ricerche e attese, che ha portato al ritrovamento di nuovi indizi: due pallottole e un giaciglio. Elementi che, purtroppo, alimentano sempre più la tesi del suicidio. Le pallottole sono state ritrovate nello stesso luogo del fucile, nella zona di Croce alla Selva, nei boschi di Massa Marittima, battuti da giorni dalla squadra dei Carabinieri e da volontari. Una pallottola esplosa e una piena, ancora da sparare. In più il luogo, definito dai Carabinieri, il punto di sparo: un punto, sotto un albero, dove il diradarsi dell’erba lascia intendere che qualcuno vi si sia adagiato e che vi siano passati degli animali. Poi l’indizio forse più significativo: la corteccia dell’albero scheggiata da una pallottola, evidente segno dello sparo. “Le cartucce sono quelle di Daniele, le ha riconosciute l’amico che lo accompagnava sempre”, spiega la moglie Barbara. E’ lei che dà le prime conferme. Due giorni fa il ritrovamento del fucile di Nucci, ormai pieno di ruggine, a dieci minuti di cammino dal furgone, scoperto mesi fa da alcuni cacciatori. A dieci metri dall’arma è stata poi trovata una scarpa, poco più là i vestiti. “Evidentemente gli animali li hanno trascinati e sparsi nella boscaglia. Quei vestiti sono di Daniele – ha spiegato già ieri mattina la moglie – Ho verificato insieme ai miei figli, sono quelli che mio marito indossava la mattina della scomparsa”. A questo punto saranno decisivi gli esami del Dna per capire se su quegli stracci, ormai sporchi e malridotti dopo un anno e mezzo nei boschi, ci sono tracce di sangue. In caserma sono state portate dai Carabinieri anche le cartucce ritrovate ieri pomeriggio, per la perizia. Una procedura d’obbligo, anche se l’ipotesi suicidio sta diventando quella più accreditata. “Ormai per noi non ci sono dubbi”, confessa rassegnata la moglie. Le ricerche procederanno comunque anche oggi da parte di carabinieri, vigili del fuoco e volontari. Ora si cercano resti del corpo, una prova definitiva di quello che, purtroppo, sembra sempre più certo.
17 10 2012
Corriere di Maremma
Interrotte di nuovo le ricerche di Nucci
Le ricerche di Daniele Nucci sono state interrotte di nuovo. Ieri sera, dopo un’altra giornata di ricerche nei boschi di Massa Marittima, è arrivato lo stop dopo che i carabinieri, per tre giorni, si sono profusi per aggiungere ulteriori dettagli al ritrovamento del fucile, opera di un cacciatore. I primi risultati sono stati positivi, visto che sono saltati fuori i resti dei vestiti e delle scarpe, oltre alla corteccia di un albero scheggiata come se fosse stata colpita da un proiettile, ma ieri non sono stati trovati ulteriori riscontri a quelli già accumulati. L’ipotesi più plausibile è che Nucci si sia tolto la vita, come aveva annunciato a un amico prima di scomparire nel nulla. E’ la tesi che la famiglia sta ribadendo da mesi e a questo punto solo sorprese dagli esami del Dna sui vestiti potrebbero aprire nuovi fronti. Di Nucci non si hanno ormai notizie dal 1˚ maggio dello scorso anno.
18 10 2012
Corriere di Maremma
Voci ufficiose non confermate parlano di notizie clamorose a seguito dei ritrovamenti di questi ultimi giorni
Vi terremo informati
Oggi ‘un c’è verso di avè notizie, i miei contatti sò tutti abbottonati, non trapela niente oltre il ritrovamento di alcuni indumenti nei pressi della zona dove è stato trovato il fucile.
Dal Tirreno on-line:
Finalmente una notizia attesa da tempo, ritrovato il fucile di Daniele, era appoggiato ad un albero in loc. Croce della Selva, nei pressi di Massa Marittima.
Ora si può rincominciare le ricerche.
ma il fucile era appoggiato o in terra e povero dany cazzo sempre le persone che non meritano ….una famiglia distrutta dal dolore…un abbraccio a barbara anna e tutti.
Oggi mi hanno confermato che il fucile era appoggiato ad un’albero, inoltre i vestiti, compatibili con quelli che abitualmente portava Daniele (facile: pantaloni mimetici, maglietta nera, giubbotto mimetico, sempre così si vestiva…), non erano così “sparpagliati” come avrebbero dovuto essere se li avessero dispersi gli animali selvatici che tra l’altro avrebbero fatto sparire financo le ossa…
Mi dispiace dirlo (davvero) ma qualcosa non torna.
bho qualcuno forse ha voluto male a daniele ………e ci sono riusciti.