carnevale 10 febbraio 1970

Carnevale  10 febbraio 1970 all’Asilo parrocchiale

 

 

da sinistra: sezione A

 

al centro: sezione B

 

a destra: sezione C

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RSSNumero commenti (2)

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  1. Granocchiaio ha detto:

    Questa splendida foto fornita da Elena Massini ci riporta indietro di 41 anni!
    Siamo infatti al carnevale del 10 febbraio 1970. Pochi sono ancora riconoscibili, Tina per esempio che fa perfino impressione da quanto è simile ad oggi. Oppure Susanna Tonini….ma per il resto è difficile riconoscere. Se non dai diretti interessati.

    Vediamo chi si riconosce e quanti riusciamo a rintracciare!
    Fatecelo sapere che vediamo di ricostruire l’intero gruppo.

  2. roberto ha detto:

    Montepescali Scalo 16 febbraio 1972
    TEMA
    Carnevale in classe
    Ieri era l’ultimo giorno di Carnevale. Come sempre a scuola si organizza qualche festicciola.
    Mi svegliai di buon umore.
    Fuori, sui prati, c’era una soffice brina e il sole si stava alzando nel cielo. Mi spiacque molto non potremi mettere un costume da Arlecchino o da Pulcinella come avevo fatto altre volte, ma mi convinsi che ero già grande.
    Mi vestii e mi lavai in fretta, presi il caffellatte senza biscotti e mi pettinai alla meglio.
    La mia mamma mi preparava la merenda (!) e da bere dicendomi: – Cosa hai stamattina? –
    Poi mi misi il grembiule e presi la cartella, ero pronto. Aspettai il MEACCI, una persona che porta i bambini lontani a scuola e poi partii.
    Quando arrivai vidi i bambini vestiti da sceriffo, da Dartagnan ecc.
    In clesse si fece i compiti che durarono fino alle dieci e mezzo. La maestra ci disse di andare in fila e di scendere le scale in silenzio. Noi si era impazienti. Quando si entrò nella classe terza, dove facevano la festa, si sentì un chiasso tremendo, tutti facevano girotondo. In aria si vedevano stelle filanti ed i coriandoli. Su di noi regnava l’allegria, anche le maestre si divertivano.
    Poi venne l’ora dei giochi. Il primo gioco fu così: c’erano sei seggiole e sette concorrenti. Quando la musica smetteva tutti si dovevavno mettere a sedere ed è logico che uno doveva rimanere senza seggiola ed allora dovea subire la penitenza. Ad iniziare furono i fanciulli di prima, poi quelli di seconda e poi di terza. Alla quarta e quinta era riservato il gioco della scopa. Si doveva ballare a coppie e ci si doveva passare una scopa. Quando al termine della musica un concorrente aveva in mano la scopa era sottoposto ad una penitenza.
    Finalmente venne il gioco della pentolaccia, il gioco più atteso. Per spaccarla ci sono voluti quindici tiri, poi la mia compagna di classe, DONATELLA (ndr Mazzuoli), la ruppe definitivamente. In quel momento ci fu l’assalto: le maestre buttavano le caramelle. Tutti ci siamo buttati a testa in giù ed io ne ho rimediate una decina. Poi siamo rientrati in classe.
    Così è finito da noi il Carnevale del 1972.
    Roberto Fidanzi

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