Pazienti..…spazientiti. E operatori non operanti


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  1. Granocchiaio ha detto:

    Pazienti..…impazienti. E pure ignoranti.
    In questo periodo a Braccagni è in servizio un solo medico di medicina generale in quanto l’altro è assente per motivi di salute dal giorno 16 maggio.
    Dovendo rinnovare le ricette dei medicinali ieri mattina (martedì 31 maggio) mi sono recato presso l’ambulatorio e trovandolo chiuso ho letto nei cartelli appesi fuori che il medico supplente “dal 4 maggio compreso ambulatorio il mercoledì ore 15,30 invece del martedì”.

    Oggi martedì 1 giugno mi preparo e mi reco con un po’ di anticipo all’ambulatorio per vedere se ce la faccio prima di aprire bottega. Arrivo all’ambulatorio alle 15.20 ma ci sono già una ventina di persone più previdenti di me già in paziente attesa. In piedi, senza una panchina, ma in un corridoio all’aperto con una piacevole ventilazione.
    Passano le 15.30, passano le 15.45, ma nessuno si preoccupa più di tanto, perché spesso succede così.

    Quando si arriva alle 16.00 qualcuno si dichiara preoccupato. Nel frattempo il numero è aumentato considerevolmente e ci si consulta sul da farsi. Qualcuno propone di chiamare il medico per sentire se ha problemi o è se si tratta solo di un ritardo, ma nessuno ha il numero per cui non si sa come muoversi. Ad ore 16.10 un voce si alza sopra tutti: “gente lui oggi non viene!” È la voce forte e chiara di Morea che aggiunge subito: oggi è prefestivo e quindi vedrete che lui non viene. E giù discussioni e congetture. Possibile? Ma qui tra festivi prefestivi, cambi di giornata eccetera il medico si vede assai poco.
    Vado a leggere di nuovo i cartelli fuori della porta dell’ambulatorio ma al riguardo niente si dice.
    Infine qualcuno un po’ più sveglio non decide di chiamare la farmacia la quale ci conferma subito che oggi è pre festivo ed il medico non verrà!
    Più come un docile gregge di pecorelle che una squadra di furiosi caproni, tutto il nostro gruppo volta il culo e (quasi) silenziosamente s’incammina verso casa.
    Io mi sento onestamente più caprone che pecorella e poi ho bisogno urgente di medicine e non so cosa fare. Chiamo allora il 118 per farmi spiegare un po’ le cose e racconto l’accaduto. Evidentemente mi spiego male perché il signore continua a ripetermi che “tanto c’è il sostituto”. E io a spiegare che è proprio lui che non c’è. Ci rinuncio e mi faccio consigliare sul da farsi. Mi spiega che devo andare a Grosseto dal Medico di Guardia che mi farà le ricette necessarie. Infatti ci vado e chiedo le ricette che mi servono presentando la richiesta del mio specialista. Le medicine prescritte sono una decina e la signora mi chiede di quale ho bisogno. Tutte dico io. Ma io non posso segnarle tutte, mi risponde, le posso segnare solo quelle che ha realmente finito. Segno sei tra quelle prescritte e la signora trascrive. Ringrazio e me ne torno a casa ad ore 18.10.

    In fondo io ce l’ho fatta. Non tutti i pazienti erano in condizione di andare a Grosseto con mezzi autonomi, o forse erano più previdenti di me e avevano una sorta di riserva in casa.
    Il malcontento di sicuro c’era e a mio modo di veder abbastanza giustificato.

    Prendiamo questi giorni.
    Sabato 28 maggio prefestivo: NO DOTTORE
    Domenica 29 maggio festivo: NO DOTTORE
    Lunedì 30 maggio DOTTORE: 17.30 – 18.30 1 ORA
    Martedì 31 maggio turno riposo NO DOTTORE
    Mercoledì 1 Giugno prefestivo NO DOTTORE
    Giovedì 2 giugno festivo NO DOTTORE
    Venerdì 3 giugno DOTTORE: 11.30 – 12.30 1 ora
    Sabato 4 giugno: prefestivo: NO DOTTORE
    Domenica 5 Giugno: festivo: NO DOTTORE

    Cioè su 9 giorni il dottore è a disposizione per due giorni e per un totale di 2 ore

    Il che equivale a dire che una popolazione di 1.000 e passa abitanti su 9 Giorni ha a disposizione per sole 2 ore, in soli 2 giorni il proprio servizio medico.
    Possibile che nessuno ci abbai fatto caso? Oppure se ne è accorto ma non si è preoccupato più di tanto?

    Allora si capisce come mai i pazienti cominciano ad essere un po’ impazienti. Che poi la legge non ammetta ignoranza non ci fa che aggiungere la beffa al danno: Pazienti-Impazienti, e per giunta pure Ignoranti!

    • Nello ha detto:

      Sembra che aprli di altro, ma non è proprpio così.
      Capita troppo spesso che servizi essenziali nei prefestivi vengono tolti. E’ noto a tutti il dibattito sull’apertura dei negozi nei festivi e altrettanto chiara è la conclusione del Granocchiaio: perchè allora non apriamo l’accesso ai servizi anche nei festivi, se il motto è : si va incontro alle famiglie perchè i più lavorano durante la settimana….
      Torniamo all’argomento.
      Ieri sera sono dovuto andare a Livorno a prendere mio figlio che lavora a Milano, perchè il treno terminava lì. Braccagni (ma se si vuole essere precisi tutta la provincia) si sa che è fuori dal mondo per i collegamenti pubblici (e ci vogliono fare il Polo perchè c’èm tutto!!!!!!), da Milano, per chi lavora partono due treni un regionale (17.00 circa) e un IC (18.00 circa) entrambi per Livorno (l’alternativa è Firenze, ma più scomoda e poi dopo una certa ora impossibile raggiungere Grosseto), arrivano più o meno alla stessa ora (circa 40 min. di differenza). Ci sarebbe un regionale per Grosseto (l’ultima coincidenza a Firenze) ma mentre sulla FI-LI c’è tutti i giorni da Livorno per Braccagni non c’è nei prefestivi (ecco il primo collegamento con il Granocchiaio). Comunque anche negli altri giorni per venire a casa da Milano occorrono oltre 7 ore, senza considerare eventuali ritardi (se si vuole spendere di più si arriva con poco più di 6 ore), il tutto per coprire una distanza di 450 km circa e con l’auto(vero maggiore spesa, ma non di molto, specie se siamo più di uno)in 4.30 vado da via Pilo a Porta Venezia!!!!!!!!.
      Veniamo al dottore.
      Durante il viaggio parlando del più e del meno mia moglie se n’è uscita: stamane alla Posta c’era un casino immane. Credevo che essendo giorno di pensioni e vista la rapidità degli impiegati (inoltre stamane sul giornale si parla di nuovo disservizio telematico, Granocchiaio è tuo), no mi dice tutti erano incavolati col dottore. E di qui ci possiamo collegare a quanto hai scritto: è possibile che il sostituto venga solo per un ora al giorno e questa settimana solo due volte? perchè inoltre non fa l’orario del titolare? possibile che se ci ammaliamo dobbiamo essere preveggenti perchè non lo possiamo chiamare dopo una certa ora, altrimenti si va di minimo al giorno dopo per la visita? e giù con altre invettive, che io non posso confermare perchè si entravano nella etica professionale di cui onestamente non posso confermare, anzi le poche volte di cui ne ho avuto bisogno ho ricevuto un ottimo trattamento.
      Che dire a conclusione. Nei giorni scorsi ho letto sui giornali nazionali della penuria di dottori, addirittura si parlava di 20.000, ma nonostante tutto si rimane al numero chiuso in medicina, quindi prima conclusione o ci piagliamo per il c… o non è vero. Io penso sia la seconda in quanto ho alcuni anmici che hanno figli neo-laureati (o poco più) in medicina che stentano a trovare lavoro, quindi perchè non creare una graduatoria (ma penso che già esiste) da cui attingere i sostituti e dare due lire a loro, anzichè incrementare ulteriormente quelli di ruoplo che poi andando a vedere hanno anche altri stipendi sempre dalla stessa ASL?
      Ah ingenuo, c’è caso che questi sbarbatelli rovinino la piazza perchè potrebbero essere più bravi ma soprattutto non guarderebbero ai prefestivi.

      PS mi sbaglio ho tempo fa lessi che i medici di famiglia devono essere disponibili anche il sabato mattina? non è più prefestivo?

  2. mezzamestola ha detto:

    denunciate la cosa a:

    Tribunale per i diritti del malato di Grosseto
    Coordinatore: Dott. Roberto Desideri
    c/o Ospedale della Misericordia
    Via Senese, 58100 Grosseto
    Tel. e fax 0564-485271
    Apertura:
    lunedi e venerdi 9.30-12.30
    martedi e giovedi 16.00 -18.00

    loro sono le persone indicate pr darvi consigli e dire se effettivamente si stanno violando delle norme o regole, o se è tutto a posto, e se ci sono dei problemi possono intervenire in vari modi, sia per sollecitare la solzione del problema che se del caso aprendo una vera e prorpia vertenza, io stamperei quei dati e li metterei in bella mostra presso l’ambulatorio, in modo che chiunque possa contattarli e denunciare disfunzioni e disservizi o anche solo chiedere informazioni.

  3. mezzolitro ha detto:

    Fate come me, trovatevi un dottore a Grosseto, troppi ce n’è.

    • Nello ha detto:

      Sei ganzo te: puoi permetterti due basi e quando sei qui sicuramente sfrutti l’amicizia con il medico locale.
      Un medico di Grosseto al limite può essere comodo per uno che ha l’auto (va bene al limite anche per te, sei abituato all’intemperie con lo scooter), ma per gli autosufficienti? Si parte la mattina alle 8.30 e si ritorna se va bene alle 11.30, senza contare il possibiole disagio a Grosseto, poi quando sei malato (per tutti) è probabile che ti chieda anche l’intervento (lo può fare ero in questa condizione con il pediatra, che me lo imnposerom e c’era solo a Grosseto).
      Mi sa che facevi meglio a stare zitto.

  4. mezzamestola ha detto:

    Ma avete mai chiesto quanto prendono i medici di famiglia? Copiaincollo un pezzo di un articolo di un sito dove ne parlano:

    dal numero degli assistiti dipende anche lo “stipendio” base, che è poi una prestazione che la Asl tassa al 20% di ritenuta d’acconto: dal che deriva che con mille iscritti il medico riscuote 80 mila euro lordi annui, con 1.500 ne riscuote 120.000, con 500 arriva a 40 mila. Quest’ultimo caso però in pratica non si verifica quasi mai perché questi medici sono per la maggior parte impegnati, per esempio, nella Guardia medica da cui riscuotono un altro stipendio che va a pareggiare quello dei colleghi con più pazienti. I dati statistici appena usciti e riferiti al 2008 dicono che in media ogni medico ha 1.114 assistiti: il 46% si colloca tra i 1.000 ed i 1.500 pazienti, ed il 21% va oltre i 1.500.

    il sito in cui leggere l’intero articolo è:

    http://www.fimmgroma.org/modules.php?op=modload&name=News&file=article&sid=5077

  5. roberto ha detto:

    Oggi la protesta trova ampio spazio nelle pagine de Il Tirreno.

  6. Granocchiaio ha detto:

    Una precisazione.
    Mi sembra abbastanza chiaro che l’articolo pubblicato la sera del 1 giugno era una denuncia di un fatto che a me pare abbastanza grave. Rileggendolo o anche leggendo la trascrizione giornalistica del Tirreno di oggi, non c’è una denuncia né diretta né indiretta ai nostri medici in questione. È perfino troppo ovvio che loro devono rispettare le convenzioni: se rispettano quelle loro non commettono nessuna scorrettezza. Quello che mi pare si possa e si debba denunciare è casomai il sistema che può generare questi gravi disservizi.

    Non voglio giocare a fare il 50.000.000esimo C.T. della nazionale di calcio, le soluzioni non le posso suggerire perché non è mio compito né prerogativa. Mentre quelle di cittadino mi appartengono tutte e credo sia un potere ed un dovere esercitarle.

  7. roberto ha detto:

    Girando per il paese e raccogliendo i commenti ho notato che la “giornalata” è stata apprezzata dai braccagnini.

    • mezzolitro ha detto:

      Già, venerdì un’autorevole signora anziana, mi ha riferito che secondo lei, il dottore in questione si è stizzito un pò; francamente, se non ho capito male la polemica era più che altro verso le “stranezze” del regolamento (pre-festivo/festivo, ecc…) che la categoria dei medici condotti.

      • mezzamestola ha detto:

        io invece mi stizzisco di fronte ad un medico che si stizzisce di fronte a simili cose, perchè se anche una legge lo permette (e vorrei conoscerla questa legge perchè io per ora cosco solo il diritto alla salute costituzionalmente garantito Art. 32. La Repubblica tutela la salute come fondamentale diritto dell’individuo e interesse della collettività, e garantisce cure gratuite agli indigenti.
        ), vorrei sapere se una legge o un regolamento che permette la presenza di un medico per due ore in quindici giorni in un paese dove ci sono 1500 pazienti rispetta l’articolo 32 della costituzione , per me no; la gente ha diritto a protestare e protestare ancora senza paura… il medico in questione, invece di stizzirsi pensi a risolvere il problema in modo che non accada più quello che è successo, vedrà che la gente non solo non protesterà più, ma lo amerà e lo rispetterà, così lui non dovrà più indispettirsi!

  8. Granocchiaio ha detto:

    Stamattina al servizio di prelievo del sangue non si è presentato nessuno operatore a operare.
    E nessuna notizia è stata data ai 7 pazienti che aspettavano digiuni per fare i prelievi.
    Alle ore 9, affamati e pure un poco inc….ti, i pazienti……… spazientiti se ne sono andati masticando amaro nulla sapendo e non sapendo a chi rivolgersi per richiedere spiegazioni.
    Ma chi di dovere non aveva nessuna possibilità di avvisare quei poveri cristi che aspettavano invano un servizio dovuto? O magari inviare un sostituto………no eh?

    • Nuccio ha detto:

      E’ uno sconcio ed una vergogna questi della Usl 9 di Grosseto! Chiaccherano tanto: elicotteri, strumenti all’avanguardia, reparti che dicono essere unici in Toscana, e poi sono poco organizzati e qualche volta anche scortesi. Tanto loro la busta paga la pigliano uguale.

      • nello ha detto:

        Sono d’accordo che si tratta dell’ennesimo disservizio che ne fanno le spese soprattutto gli anziani (io recandomi dal dottore ne ho incontrati tre), ma se non sono cambiate le cose ultimamente il servizio è a carico di una cooperativa. Ciò non cambia di una virgola quanto dice il Granocchiaio, diverso sarebbe il discorso di Nuccio (anche se malignamente posso pensare che si è già iniziato a tagliare gli appalti….)

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