Cerchi nel grano a Braccagni: siamo piccoli, ma cresceremo!

cerchi nel grano a Braccagni

Cerchi nel grano a Pian del Volpi

 

 

 

 

 

cerchi con modalità di esecuzione simile ai nostri maremmani

La foto in alto mostra i cerchi nel grano rinvenuti nell’azienda agricola Pian del Volpi (Roccastrada); la foto è stata scattata dall’alto del paese di Sticciano con un teleobbiettivo e ritagliata dall’immagine panoramica. Sono state scattate altre foto che mettiamo a disposizione degli utenti del blog ed interessati. La foto è stata scattata oggi 09 giugno 2011.

 


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RSSNumero commenti (89)

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  1. roberto ha detto:

    Abbiamo contattato alcuni imprenditori agricoli nella zona, ma nessuno sa nulla.
    Solo uno (M.B.) ci ha detto che la mamma, piuttosto anziana, ha sentito gli animali presenti nel podere dare segni di agitazione.

  2. roberto ha detto:

    La Nazione di oggi:

    Grosseto, 6 giugno 2011 – UN CERCHIO nel grano nei dintorni di Braccagni. E’ quello nella foto che è stato immortalato da Vincenzo De Gregorio (www.aereofoto.it) durante un passaggio sopra la Maremma con un ultraleggero nel pomeriggio di ieri.

    Non è stato però un «passaggio casuale», perché la segnalazione che potesse esserci un «cerchio» o comunque qualcosa di simile gli era arrivata da un amico grossetano che sabato sera, insieme ad altre persone, ospite in una struttura nei pressi di Braccagni, si era accorto che in un campo potesse esserci, appunto, qualcosa di strano. Qualunque spiegazione al fenomeno ognuno sia propenso a dare, su una cosa ci sembra non possano esserci dubbi: il disegno ha un certo fascino.

  3. mezzolitro ha detto:

    Macchè Braccagni! Il campo si trova nel comune di Roccastrada all’altezza della pizzeria di Montelattaia, tra la dritta di Montemassi e la Bandinella.
    Caro ranocchio, lascerei perde la parola “fascino” in casi come questo, si tratta solo di agricoltori furbetti e altamente tecnologici…

    • mezzamestola ha detto:

      mezzolitro è sempre il solito dissacratore, questi extraterrestri sono veri, altro che cotnadini, e siccome non amano il vino come lo ama mezzo litro, lui dice che non esistono…

      che non amino il vino si vede dalla precisione del disegno, mezzolitro nemmeno da sobrio riuscirebbe a far tanto…

      quelli vengono come minimo da marte, e stanno cercando un posto dove aprire un punto di scarico carico delle loro merci, hanno sentito parlare del polo logistico, hanno visto che il sindaco che lo vuole costruire ha vinto le elezioni grazie anche ai braccagnini, e per impedire uno scempio di un bene dell’universo come è l’area del podere spiga, hanno detto chiaramente che lo vorrebbero in quella zona e non vicino a Braccagni … anche su marte l’hanno capita!!!

  4. Granocchiaio ha detto:

    Stanotte grande esclusiva di braccagni.info!
    Avremo un’intervista esclusiva con un emissario che dice di essere nel giro….pardon, nel cerchio!

  5. Carlo Vellutini ha detto:

    Sono appena rientrato dal sopralluogo con gli inquirenti ed esperti del settore. L’opera è sicuramente fatta da qualche buontempone. Intanto c’è il buco per il palo al centro da cui è stata fatta ruotare la corda che abbassa il grano. In più in alcuni punti si notato le impronte di chi, a piedi, ha fatto i cerchi più piccoli. Il grano è spezzato sullo stelo, sintomo di opera umana. Nei casi allo studio degli ufologi lo stelo è come se fosse esploso. Inoltre sempre nei casi sospetti c’è presenza di silicio è di insetti secchi sulle piante dovuto all’azione delle microonde. Dall’interno si vede poi che il cerchio non è perfetto e, soprattutto la corona interna non è precisa. Insomma gli esperti hanno escluso ogni forma aliena. Il luogo del campo è lo stesso che conferma Mezzolitro, lungo la dritta di Montemassi.

  6. Nello ha detto:

    Forte Mezzamestola ha sempre il Polo nel capo, però questa volta l’ha messa giù bene.
    Allora sabato alla Cava di Roselle invitiamo anche gli alieni, così parlano con Bonifazi e stendono il contratto di carico e scarico per Marte. In fondo se so scesi sotto Montelattaia apprezzano l’agroalimentare della nostra zona (olio OLMA, Vino Moteregio, meloni del Rossi, frutta del Mazzini, grano di tutti glin agricoltori…..). Mica scemi!”!!!!!

  7. roberto ha detto:

    CORRIERE FIORENTINO.it
    LA CURIOSITA’
    Cerchi nel grano in Maremma
    Tre cerchi, uno dentro l’altro, hanno preso forma nel bel mezzo di un campo di grano nei dintorni di Braccagni, in provincia di Grosseto. Indagano i carabinieri

    BRACCAGNI (GROSSETO) – Fatti strani in Maremma, nei punti più isolati delle campagne, come nella migliore tradizione hollywoodiana. Tre cerchi, uno dentro l’altro, hanno preso forma nel bel mezzo di un campo di grano nei dintorni di Braccagni, in provincia di Grosseto. Come o chi li abbia realizzati resta però un mistero. Anche i carabinieri, informati di quanto avvenuto, sono andati sul posto per cercare di capire qualcosa.

    Nel paese, intanto, ci si scherza su. L’ambientazione ricorda quella del film “Signs”, con Mal Gibson che veste i panni di un reverendo proprietario di un campo di grano in cui sono apparsi cerchi di questo genere, tracciati (cmne si scopre nel corso della pellicola) da forme di vita aliene. Del resto, è la leggende dei “crop circles” (cerchi nel grano, appunto), in genere immaginati come punti di coordinamento per imbarcazioni aliene. Un genere di fenomeno firmato anglosassone, nella maggior parte dei casi. Ma questa volta i cerchi sono arrivati in Maremma, avvolgendo l’evento con un velo di mistero.

    Tutto inizia sabato sera, quando alcune persone, ospiti in una struttura nei pressi di Braccagni, hanno sentito dei rumori provenire dal campo di grano, avvisando anche qualcosa di strano al suo interno. Caso vuole che uno degli ospiti fosse amico di Vincenzo De Gregorio, che lavora per il sito http://www.aereofoto.it. Il pilota ha volato nei cieli sopra Braccagni lunedì pomeriggio, scattando delle foto a quegli strani e grandi (il raggio dei cerchi è lungo diversi metri) disegni. La curiosità è scattata non solo nei cittadini, ma anche nelle forze dell’ordine, arrivate sul posto per fare un sopralluogo. I carabinieri si sono attivati dopo aver appreso della notizia, ma senza che fosse scattata una denuncia (per danni). Questo perchè ancora non si è capito di chi sia quel campo di grano.

    Le varie associazioni presenti a Braccagni, infatti, hanno fatto il giro di telefonate per contattare i vari imprenditori che hanno proprietà in quei terreni, senza però capire a chi appartenga quel grano. Tra le vie del paese, intanto, la gente scherza sull’evento, senza che nessuno si lasci andare a previsioni fantascientifiche. Al momento, quindi, è possibile dare qualsiasi interpretazione ai cerchi in quel campo di grano. L’unica certezza resta il fascino che avvolge il disegno, ipnotico e misterioso.

    Alfredo Faetti
    07 giugno 2011

  8. Nofri Franco ha detto:

    certo è facile dare la colpa hai buon temponi !! uno non deve spremersi il cervello , e neanche sfruttare la propria fantasia , basta dire quello che dicono i più e il gioco è fatto , poi nessuno ti da contro , meglio di così si muore , siamo nella razionalità più profonda , all’ora vista la razionalità e la scienza provate a dire dove si trova Daniele Nucci ??!

    • mezzamestola ha detto:

      Nofri è matemticamente provato che esistono milioni di pianeti come la terra su cui potrebbero esistere forme di vita, solo nella nostra galassia, la via lattea, composta da 100 miliardi di stelle, e nell’universo conosciuto di galassie ce ne sono miliardi e miliardi e miliardi ancora, e solo quelle che si vedono… rappresentano solo il 5% della materia presente nell’universo,

      Vedi quanti argomenti scientifici avevi a disposizione per dire che te credi in certe cose in cui altri non credono,

      e tutto senza scomodare un nostro amico e il dramma in cui vivono coloro che lo conoscono e gli vogliono bene.

      No così non va bene, per me hai perso una occasione per stare zitto.

  9. l'inviato speciale ha detto:

    Mi dispiace ma credo che tutti siano andati “fuori tema”. L’intervista in esclusiva annunciata c’è stata ma non nei termini che pensavo io. Intanto il luogo: sono dovuto andare fino a Sticciano alto e poi oltre verso il cimitero. Cinquanta metri prima ho visto come delle grosse lucciole danzare e formare delle strane forme. Mi sono fermato ad osservare meglio perché le lucciole a Braccagni si vedono oramai poche, dopo un maggio strepitoso.
    In effetti erano si dei puntini luminosi, ma guardando meglio erano di colore verde brillante, non bianco-verdolino come le lucciole vere. Ho capito subito che questo era un segnale perché il disegno che queste lucine disegnavano nel buio era assai definito, anche se sul momento non riuscivo a capire cos’era.
    La cosa strana è che non avevo la minima paura, anzi, un senso di tranquillità mi aveva preso e aspettavo lo sviluppo della cosa.
    Ora quello che dirò potrà essere giudicato nei più vari modi, ma io racconto la pura e semplice verità. Allora ho riconosciuto come una testa che aveva due facce, una da uomo e una da donna. Sembravano sorridere, ma anziché parlare sotto le loro facce ha cominciato a scorrere una serie di segni, come nei cartelloni a LED di tante avvisi che si vedono nelle stazioni o nei centri commerciali. Nessuna parola, solo come una musica in sottofondo, una musica ben modulata ma senza un tema svolto. I segni erano pochi e poi erano seguiti da lettere maiuscole in corsivo. Dopo un po’ ho capito che era come un vocabolario che portava due lingue: quella dei segni e quella della parole in italiano. Come fosse un decifratore……..di codici segreti.
    Il messaggio decriptato è stato quanto di più semplice si possa immaginare: si sono degli alieni, non si può dire in carne ed ossa, perché poi tutto sembrava rappresentarsi come un ologramma. Ma reali erano. Tutte le tracce lasciate e poi scoperte non erano delle banali tracce lasciate da qualche buontempone, ma solo tracce che loro avevano lasciato a bellaposta per fuorviare le ricerche, per non far capire che erano realmente degli alieni.
    Non c’era bisogno nemmeno che io facessi delle domande, pareva quasi che mi leggessero nel pensiero, e quando io pensai cosa avrei dovuto fare la risposta è stata chiara: pubblicare tutto su braccagni.info. E come fare ad avere altri dettagli? Presto mi avrebbero ricontattato loro per farmi avere altre notizie e eventuali messaggi.
    Una volta capito queste cose le luci sono scomparse come se si spengessero lentamente.
    Non ho mai avuto paura in tutti questi momenti, solo ritornando a casa, all’altezza della fattoria di Versegge mi sono come risvegliato da quello stato di semi ipnosi e allora si ho avuto un po’ di paura. Mi era successa una cosa incredibile. Semplice o assurda, banale o cervellotica, io ve l’ho raccontata.

    • Paolo ha detto:

      Salve inviato speciale se veramente è vero ciò che affermi puoi dare più chiarimenti specie in relazione al cerchio che è apparso e sul suo significato ? Ci son stato ed effettivamente ci sono motivi anche per credere sia autentico… Tante cose corrispondono a quelli veri altre però fanno pensare sia una truffa. Se non sei un mitomane o un burlone, perchè ti tieni tutto per te ?

      Rispondi per cortesia Paolo

  10. Granocchiaio ha detto:

    ho trascritto fedelmente quanto mi ha fatto pervenire “l’inviato speciale” così come da lui richiesto

    per quanto riguarda il nostro blog nella giornata di ieri 234 visitatori hanno visulalizzati 767 volte questa pagina: è senz’altro record

  11. Cerchi nel grano - crop circles ha detto:
  12. mezzolitro ha detto:

    Devo dì che sò rimasto deluso dalla questione del cerchio nel grano; pare che la forza pubblica stia cercando di scoprire gli autori della bravata, perchè di ciò si tratterebbe secondo i più, maghi esclusi…; quando mi hanno telefonato per darmi la notizia non credevo alle mie orecchie, finalmente anche a Grosseto si potevano vedere quei capolavori di tecnologia e fantasia che già da anni spopolano nel nord d’Europa, Inghilterra in primis, ci sono zone rurali inglesi che hanno visto rifiorire il turismo, con centinaia di personaggi che nottetempo si appostano per tentare di filmare gli alieni che “disegnano”, senza mai riuscirci per altro, oppure centinaia di fotografi ecc….
    Per capire di cosa parlo basta andare nei siti dedicati per vedere che popò di produzione di disegni, anzi vere opere d’arte di parecchi ettari, che ogni anno di questi tempi compaiono “miracolosamente” nelle colline seminate a cereali.
    Naturalmente c’è il trucco, ma la volglia di credere all’omini verdi che ci mandano i segnali che stanno pè arrivà è più forte della ragione e la suggestione travolge qualsiasi tentativo di spiegare il “fenomeno” con la scienza.
    Da noi invece, per ora, solo buontemponi in vena di scherzi; chissà se in futuro qualche agricoltore super tecnologico ci farà un regalo…

  13. raul ha detto:

    a questo link

    si trovano molte spiegazioni da chi si occupa di questi (ed altri) fenomeni a livello mondiale

    • Granocchiaio ha detto:

      carissimo Raul
      vedendo il tuo post immagino che volevi mettere un link da farci vedere, ma non è apparso niente
      allora ti do la spiegazione per mettere i link in maniera corretta:
      se per esempio voglio mettere il link
      http://www.cerchinelgrano.info/

      questo apparirà e sarà cliccabile per vederlo se digito tutto senza digitare l’iniziale http://

      mentre se io avessi messo
      “http:// “prima di “www” non appare niente…….
      (come probabilmente hai fatto tu)

      spero di esserti stato utile

  14. Granocchiaio ha detto:

    Curiosando in qua e in la, alla ricerca di materiale sull’argomento abbiamo trovato e poi scelto un po’ di queste realizzazioni. Si trovano dei bei disegni davvero: davvero roba dell’altro mondo!

    Noi modestamente in Maremma siamo partiti con un basso profilo, semplice ed essenziale. Ma sono sicuro che cresceremo e magari la prossima volta scenderà in campo un cignale, o un buttero o una mucca maremmana!

  15. Granocchiaio ha detto:

    Da notizie ufficiose parrebbe che il campo non sia di grano, ma di orzo………….?

    Pare pure che nei dettagli non si tratti poi di semplici cerchi concentrici, ma ve ne siano altri più piccoli sulla circonferenza esterna. Questo farebbe pensare ad un disegno meno sempliciotto di come descritto in prima battuta…………………

  16. Investigatore dell'occulto ha detto:

    Io ieri sono passato con il mio cane da tartufi in zona.
    Ho provato a farlo concentrare ed iniziare la ricerca ma non c’è stato niente da fare.
    Appena ci siamo avvicinati a questo campo il cane era letteralmente spaventato. Ha pure fatto la pipì con la coda tra le gambe per 2 volte!
    L’ho dovuto portare via perchè pensavo impazzisse.

    • mezzolitro ha detto:

      Magari come investigatore sei una forza, ma come tartufaio mi sembri un pò confuso, i tartufi e ‘un ci vengano mica nei campi di grano!!

      • Investigatore dell'occulto ha detto:

        mi dispiace contraddirti ma sono tornato questa mattina con il cane sul serchio centrale (quello più piccolo).
        Il cane era sempre terrorizzato..però questa volta invece che mettere la coda tra le gambe l’ha rizzata e puntata dritta correndo verso il centro. Ha cominciato a scavare come un forsennato e abbiamo tirato fuori decine di tartufi.
        Credo che lo strano cenomeno che ha creato questi cerchi abbia in qualche modo generato tutti questi tartufi proprio nell’epicentro!
        al prossimo cerchio di grano che si forma in zona tornerò senz’altro con il mio cane!!

        • Nofri Franco ha detto:

          ciao ( investigatore dell’occulto ! ) vedi gli animali , sopra a tutto i cani sono più sensibili , e non sono ipocriti , dover per forza affermare la propria , piccola ma piccola grandezza , dire chissà ! forse ! non sò , sarebbe una grescita interiore – comunque posso dirti : a me come ( sensitivo ) nei cerchi del grano è raddoppiata la forza vibrazionale fino a 12.500 UB , gli animali le sentono , infatti se li lasci liberi vanno a dormire nei punti migliori ! ( la luce non tutti inlumina ) ciao Nofri Franco GR

          • patrizio ha detto:

            Nofri, te lo dico subito, io sono uno scettico, ma mi incuriosisce questa tua frase:
            forza vibrazionale fino a 12.500 UB
            che cosa è la forza vibrazionale, come si misura e che cosa evidenzia quando è così alta?

            e dici che nei cerchi ti è aumentata, vuoi dire che ci sei stato? Che sensazioni hai sentito, secondo te di che cosa si tratta. Ripeto io non ci credo a tante cose, ma sono curioso e non mi dispiace ogni tanto sognare parlando di quello che non capisco.

          • Pamy43 ha detto:

            Salve,non e’ facile per me scrivere qui, ma sento forte dentro me che non e’ nemmeno giusto che non possa esprimere il mio parere dopo aver letto i vostri commenti
            su un argomento che si’ agli occhi di tanti scettici, non sembra poter esser vero…solo che io so come lei..che esistono e che certe cose che succedono sono veritiere.
            Io vivo in maremma, ma non ne sono originaria ed ho iniziato ad esser sensitiva in età molto giovane, ma dopo
            un paio di eventi molto particolari, dei quali forse i suoi amici di qui..non ci crederebbero….

            Ho avuto in un certo modo alcuni contatti da stelle diciamo particolari..io dico cosi’ per non dire ufo..
            e l’ultima volta che me lo sono trovata davanti uno e non ero sola e’stata la notte del 15 giugno scorso durante l’eclissi lunare, non so perche’ non ho avuto paura..ma so che mi hanno come scannerizzata con quella loro luce e che poi..sono ripartiti.

            E’ da giorni che vorrei poter andare sui cerchi del grano di cui parlate….perche’ so che potrei avvertire qualcosa..orami le cose che sento..poi si avverano..

            e so che le sembrerà paradossale o non ci crederà ma avevo pure avveritito un mese e mezzo fa che poteva esserci un terremoto verso torino e d’intorni..e quando ho sentito che c’e stato..beh..li sto malissimo e non vorrei averci sto dono..lasciato da chissà chi.
            Tremila sono le cose che mi succedono..per cui io le credo e se vorrà parlarne..io ci sono.

          • Ric ha detto:

            Mi pareva logico che molti avrebbero preso la parola su questo tema favorevoli e contrari, come si addice in molti altri argomenti tra cui (e non ultima…) la politica.
            Cara Pamy43 io ho conosciuto personalmente sensitivi ed ho di loro il massimo rispetto scientifico ed etico; tuttavia una cosa va detta: bisogna scindere la prerogativa di essere percettivi con questo accostamento al mondo degli UFO e dei contatti con alieni.
            Questo perchè cara Pamy43 l’abilità degli uomini di creare falsi segni della presenza di esseri alieni va oltre le capacità di coloro che, in buona fede, vedono in qualcosa d’insolito un segno dell’effettiva vicinanza di entità o di oggetti tecnologici di altri mondi.
            In particolare il cerchio nel grano (poi era orzo…) di Pian del Volpi aveva dei reperti molto dubbi e concomitanze di segni che facevano pensare più ad una burla (che ha avuto una notevole conseguenza mediatica…) che non il calare di astronavi galattiche sulla campagna di quella parte del comune di Roccastrada.
            Inoltre quella immediata presenza di un ufologo provvisto di ultraleggero con il quale ha scattato belle immagini che veramente hanno fatto il giro del mondo fa davvero pensare che l’accostamento dei media con fatti di questa natura sia senza meno voluto.
            Io stesso sono stato lì incontrando un certo numero di persone che si dicevano esterrefatte per l’accaduto, ma io non ero per nulla esterrefatto: c’erano evidenti tracce di trattore all’interno del cerchio e poi l’immagine che ne veniva fuori era molto semplice e non complessa come in altri e più eclatanti casi di crop circles.
            Alla fine, anche tu che sei sensitiva, dovrai ammettere che non tutto ciò che si vede ha insolita origine ed il preteso contatto di alieni nei campi di Pian del Volpi possa essere un pochino simulato da esseri non alieni.

    • mezzamestola ha detto:

      confermo anche il mi cane ci ha pisciato… quindi è sicuro che so marziani!!!

    • Nofri Franco ha detto:

      non ascoltare le considerazioni degli stupidi , i cani e gli animali tutti hanno le sensioralità molto più aperte , siamo noi gli ottusi , e presuntuosi di sapere !!

    • Nofri Franco ha detto:

      Se vuoi trovi tutto di me su web NOFRI FRANCO ( io non ho segreti ) posso dirti che anche io fino a venti anni fà ero scettico , ma ho fatto molti sbagli inrimediabili ! i 12.500 ub ! sono unità di un milionesimo di erz , tali vibrazioni si alzano in relazione a punti terrestri , si aumentano in senso positivo nei centri di culto percorsi di guarigioni ed altro , non posso dirti di più , non è per gli scettici ! ( non esiste falso sensa un vero )!!

  17. Roberto Spadi ha detto:

    Mi sono sempre chiesto come mai chi disegna i cerchi nel grano, definizione un pò riduttiva viste le foto qui sopra, non esca apertamente allo scoperto, in fondo è un’arte anche quella, sono difficili da fare, usare esseri viventi (il grano lo è) è piuttosto complicato e l’imprevisto è sempre dietro l’angolo. Credo che questa ritrosia è dovuta al fatto che poi, alla fine, uno si debba mettere a discutere anche con gente spiritosa come il sig. investigatore dell’occulto, così non ne fanno di niente.
    Le tecniche usate sono un paio, quella usata al Pian del Volpi, pali, corde, tavole e olio di gomito; l’altra è più sofisticata, permette di fare disegni più complicati e grandi, fino a qualche ettaro, si tratta di usare le più moderne macchine operatrici usate per i trattamenti fitosanitari nei campi ( le botti del diserbo, per capirsi) che oltre agli augelli per spruzzare la miscela di acqua e prodotti fitosanitari, hanno di corredo un computer, un plotter, un gps e soprattutto una mega turbina che crea un quantità incredibile di aria forzata.
    Con questi elementi è un gioco da ragazi simulare l’allettamento del grano, quel fenomeno che proprio in questi periodi i temporali estivi (acqua, vento…) colpisce i campi di grano creando quelle spianate di spighe che tanto facevano disperare la mì mamma. Siccome con il computer, il plotter e un gps si possono programmare gli spruzzi di acqua e aria a pressione come si vuole e dove si vuole in un campo, il giuoco è fatto! Prendi un disegno che ti piace, con il pc lo trasformi in un calcolo matematico, con il plotter lo disegni nel campo in sinergia con un gps. Addirittura, come si vede nelle foto, si possono creare, modificando la direzione degli augelli, illusioni ottiche, del tipo di quelle create dai giardinieri con i prati dgli stadi.
    Per strafare, in alcuni paesi, Inghilterra più che altro, oltre all’acqua uniscono una intrugli di vario genere per “depistare ” gli ufologi che arrivano sempre a frotte appena si scopre un nuovo sito. Burloni!

    • Roberto Tonini ha detto:

      I cerchi nel grano (in inglese crop circles), o agroglifi, sono aree di campi di cereali, o di coltivazioni simili, in cui le piante appaiono appiattite in modo uniforme, formando così varie figure geometriche (talvolta indicate come “pittogrammi”) ben visibili dall’alto. A seguito del numero crescente di apparizioni di queste figure (soprattutto in Inghilterra) a partire dalla fine degli anni settanta del XX secolo, il fenomeno dei crop circles è diventato oggetto d’indagine per determinare la genesi di queste figure.

      Si sa con certezza che molti cerchi, compresi quelli di complessità maggiore, sono realizzati dall’uomo come ad esempio quelli realizzati da Doug Bower, Dave Chorley e John Lundberg , che diedero l’avvio alla moda del disegno dei cerchi nel grano in Inghilterra negli anni ottanta, furono poi insigniti del Premio Ig Nobel (*) nel 1992 per l’ideazione della loro burla.
      Stephen J. Spignesi and Colin Andrews, Crop Circles: Sign of Contact, Career Press, P154.), (Roel van der Meulen, Faking UFOs, 1994), (Robert Irving and John Lundberg, The Field Guide: The Art, History & Philosophy of Crop Circle Making, 2006), (Stephen J. Spignesi and Colin Andrews, Crop Circles: Sign of Contact, Career Press, P154.)

      (*) Il Premio Ig Nobel, conosciuto in Italia anche come Premio Ignobel, è una parodia del premio Nobel. Viene assegnato annualmente, prima o dopo l’annuncio dei vincitori del vero Premio Nobel, premiando dieci ricerche scientifiche di dubbia costruttività.
      Da Wikipedia, l’enciclopedia libera.

      Questo tanto per rimanere nella letteratura di base.
      Circa la domanda affatto banale di Roberto a me viene a mente la prima, semplice, anch’essa non banale: questi signori spesso eseguono queste performances in campi non di loro proprietà e tantomeno con permessi preventivi dei legittimi proprietari. Ecco un interesse a non farsi riconoscere. Penso anche che il rimanere anonimi contribuisca a formare quell’alone di mistero che tanto piace ai venditori di sogni più o meno fantastici (UFO & Co) o delle polemiche conseguenti.
      Infine anche il rimanere anonimi può far parte della liturgia e del piacere della burla………………

    • Ric ha detto:

      L’ipotesi di Roberto Spadi è credibile tecnicamente: le moderne macchine agricole operatrici fanno largo uso del digitale e, programmate da esperti, potrebbero benissimo fare dei disegni anche complessi in un campo. Io, però sono stato lì (dopo aver fotografato il disegno dall’alto del paese di Sticciano) e il campo in questione è abbastanza vicino al centro aziendale, per cui una macchina per trattamenti fitosanitari dotata di super turbina per allettare il cereale l’avrebbero senz’altro sentita (a meno di avere un sonno pesante…). Il campo, che ormai da giorni è meta di curiosi e pseudo o veri studiosi, appare nettamente disegnato con curve perfette fattibili sul terreno solo con mezzo agricolo che operi con estrema precisione. Ho parlato con un agricoltore di lì che conosco e mi dice di non aver sentito niente durante la notte precedente. Dato che anche io non credo agli extraterrestri o alieni, mi immagino che il disegno sia stato compiuto dall’alto con un laser. Da che altezza? E poi possibile che nessuno abbia sentito nulla? Qualcuno alla fine dovrà dirci qualcosa.

      • Roberto Spadi ha detto:

        Caro Ric, non sei attento, io ho scritto chiaramente che quello di Pian del Volpi è stato fatto con i pali le corde e olio di gomito, inoltre se fai attenzione e guardi le foto dei disegni più grandi e complicati ti accorgerai che TUTTI hanno un particolare in comune, si vedono benissimo le tracce del passaggio delle macchine operatrici, tracce dritte, senza sbavature o cambi di traiettoria, curve perfette; ora io stesso non sono in grado di andare dritto e preciso sempre e comunque guidando il trattore in uno spazio aperto senza punti di riferimento (come ad esempio in un campo di mais seminato in file)capita di voltarti per vedere se tutto va bene e basta un’attimo per deviare, anche di poco la traiettoria e a quelle velocità ci vuole qualche decina di metri per riprendere la giusta traiettoria, se invece hai a disposizione un gps collegato al computer di bordo, le traiettorie le fa il pc, e stai sicuro che va dritto senza sbavature e se devi ripetere il trattamento stai sicuro che ripasserà di lì, al millimetro.

        • Ric ha detto:

          Hum allora c’è una domanda: dove eri quella notte? :))
          Scherzi a parte però questi cerchi ci sono da decine di anni anche quando la tecnologia GPS non era così comune, quindi usavano corde e pali per fare un cerchio perfetto ma figure particolarmente intricate non potevano essere fatte, mentre in realtà c’erano anche decine di anni fa. Te come faresti una figura molto intricata senza tecnologie digitali??
          E poi ricorda che le tracce dei trattori rimangono a meno che tu non usi una macchina con le gabbie e poi fai passare sopra un erpicetto, ma alla fine il lavoro si vedrebbe… Insomma c’è molto da discutere, anche se sono d’accordo che le ipotesi extraterrestri sono tutte stupidaggini.

  18. roberto ha detto:

    Oggi su LIBERO (!!!)
    Ufo: nel grossetano trovato ‘cerchio nel grano’, burla o astronave aliena?

    oma, 12 giu. – (Adnkronos) – Una burla o il segno dell’atterraggio di un’astronave aliena? Si discute molto, a Braccagni (Grosseto) dopo il ritrovamento di un ‘cerchio nel grano’ simile alle migliaia di misteriosi ‘crop circles’ registrati in questi anni in varie parti del mondo. Il cerchio e’ stato individuato da Vincenzo Di Gregorio, architetto, ricercatore scientifico e collaboratore della rivista on line ‘Runa Bianca’.
    ”Abbiamo ricevuto una segnalazione di una persona che diceva che in un campo c’era qualcosa di strano. Con un ultraleggero ho cosi’ voluto effettuare un sorvolo sulla zona interessata. Ho visto il cerchio nel grano e l’ho fotografato”, dice all’Adnkronos Di Gregorio.
    ”Non e’ la prima volta che mi imbatto in cerchi nel grano. In passato abbiamo avuto una segnalazione in provincia di Bergamo, ma quando siamo arrivati il contadino aveva gia’ falciato tutte le spighe. Non abbiamo fatto in tempo”. Quanto alla presunta natura aliena del ritrovamento, Di Gregorio si mostra piuttosto scettico: ”non si puo’ dire nulla con certezza, ma l’impressione che ho avuto e’ che si tratti di un lavoro fatto dall’uomo, peraltro con notevole perizia tecnica”. (segue)

  19. Granocchiaio ha detto:

    Visto che la storia continua e si vuole capire:
    si può conoscere:
    nome cognome e residenza di chi ha scoperto i cerchi?
    Si può sapere quando e come hanno fatto ad accorgersene?

    Si può sapere la residenza di Vincenzo Di Gregorio,
    l’orario in cui fu avvisato,
    l’aeroporto o il luogo da dove è decollato e il relativo orario?

    Io sono convinto che conoscendo questi semplici dati si potrebbe capire molte cose…………………

  20. roberto ha detto:

    Oggi su LA NAZIONE

    Grosseto, 13 giugno 2011 – IL CERCHIO nel grano apparso a Braccagni è finito nel più popolare sito internet europeo che raccoglie segnalazioni da tutto il mondo, http://www.cropcircleconnector.com. E ha attirato l’attenzione del Centro ufologico nazionale, che proprio ieri ha inviato in Maremma uno dei responsabili regionali. Claudio Brunetti, aretino, è arrivato a Braccagni con tutta l’apparecchiatura necessaria a rilevare campi magnetici. E il giudizio dell’esperto è chiaro: magari quel cerchio non sarà così misterioso, ma di certo è opera di mani esperte. “Sarebbe stato importante entrare nel cerchio il prima possibile — spiega Brunetti — e invece in questo caso, purtroppo, sono già passati alcuni giorni. Le spighe sono essiccate e l’erba è rovinata: di conseguenza, è difficile che gli strumenti possano rilevare qualcosa. Solitamente cerchiamo la presenza di eventuali campi magnetici, perché all’interno dei cerchi possono verificarsi fenomeni di variazioni geomagnetiche capaci persino di far impazzire le bussole. Qui a Braccagni non ho rilevato nulla del genere, ma è trascorso davvero troppo tempo. Comunque ho prelevato un po’ di terreno: i tecnici del reparto scientifico del Centro ufologico penseranno alle analisi”. In attesa del responso di laboratorio, ecco una prima impressione dopo il sopralluogo sul campo: “E’ un gran bel lavoro. In questo cerchio — dice Brunetti — vedo la mano di esperti: non è un’opera improvvisata. Credo che ci abbiano lavorato più persone, perché è impossibile che qualcuno abbia fatto tutto da solo in una notte. E’ un cerchio complesso, seppur con qualche imperfezione nel perimetro. Non ci sono però le caratteristiche dei cerchi genuini, che lasciano tracce fisiche e chimiche sul terreno e tra le spighe, ad esempio campi energetici di alto livello. Per intenderci, com’è accaduto in Inghilterra”. C’è da chiedersi cosa intendano gli esperti del Centro ufologico nazionale quando definiscono “genuini” i cerchi nel grano. “Genuini nel senso di alieni? Non voglio usare questa parola. Dico però — precisa Brunetti — che per tracciarli servono strumenti e tecnologia davvero molto avanzati. In ogni caso non posso esprimermi con certezza sul cerchio di Braccagni e non posso affermare con assoluta sicurezza che sia stato davvero opera di persone”.

    UN PRIMATO però il cerchio nel grano apparso a Braccagni l’ha guadagnato. E’ il primo in Maremma. “Ricordo solo un altro caso del genere in questa zona: nel 2009 — rammenta Claudio Brunetti — tra Capalbio e Tarquinia apparve un pittogramma di alto livello, ma non abbiamo potuto analizzarlo perché il proprietario del terreno non ce l’ha permesso. Il cerchio di Braccagni, comunque, è davvero il primo: a questo livello nessuno ne aveva mai visti, in Maremma”.

  21. Ric ha detto:

    Parlano di noi:

    http://www.inviatospeciale.com/2011/06/marziani-in-maremma/

    Inviato speciale: Marziani in maremma

    http://www.ufoonline.it/2011/06/09/crop-circle-a-grosseto-nei-pressi-di-braccagni/

    UFOOnline.it: Crop circle a Grosseto nei pressi di Braccagni

    http://www.cropcircleconnector.com/inter2011/italy/Braccagni2011a.html

    Crop Circle Connector: Interpretation of the Crop Circle appeared at Braccagni, Grosseto. Reported 4th June

    http://thealienproject.blogspot.com/2011/06/signs-symbols-crop-circle-in-braccagni.html
    The Alien Project: Question Everything. Sign & Symbols Crop Circle in Braccagni (Grosseto) Italy!

    http://poleshift.ning.com/profiles/blogs/new-crop-circle-at-braccagni

    New Crop Circle at Braccagni (Grosseto), Italy

    http://www.latest-ufo-sightings.net/2011/06/latest-crop-circle-found-in-italy.html

    Latest UFO Sightings: Latest Crop Circle Found in Italy in Braccagni (Grosseto).

    http://www.ecropcircles.com/2011/06/new-crop-circles-2011-braccagni.html

    Ecropcircles.com: New Crop Circles 2011 Braccagni, Grosseto, Italy 2011, 4th June.

    http://lightworkers.org/blog/133412/new-crop-circle-report-braccagni-grosseto-italy-4-june-2011

    Lightworkers.org New Crop Circle Report from Braccagni Grosseto Italy

    http://www.tg1.rai.it/dl/tg1/2010/articoli/ContentItem-bd878352-aaab-4002-b0c8-88c194334eee.html

    TG 1 Rai Online: Signs nel Grossetano, scoperto un cerchio nel grano

    Questi solo alcuni dei più importanti siti che hanno trattato del caso.

  22. mezzolitro ha detto:

    Ora ‘un mi sovviene, ma c’è di sicuro un’unità di misura pè i cialtroni, però, così a occhio, mi sembra di avè a che fà cò uno…

  23. Ric ha detto:

    Dubbi? No… Oddio quella fotografia fatta con l’ultraleggero subito dopo apparso il cerchio nel grano come la giustifichiamo? Generalmente intorno a Pian del Volpi passano agricoltori con il trattore e non ultraleggeri. Ma noi maremmani siamo sempre dei dissacratori di questi eventi che fanno rumore nel mondo…

  24. Granocchiaio ha detto:

    Agnosti e e paragnosti! Ma volete veramente scozzà le carte? Ve la do io la traccia: cercate e trovate chi ha “scoperto” i cerchi cercate (di dove sono, da chi erano, perché erano li, quanto ci sono stati, ecc), trovate chi ha fatto le foto, indagate anche su di lui alla stessa maniera, sui rapporto tra i primi con il secondo, su dove erano prima del ritrovamento, esattamente quando e da dove partì l’ultraleggero………..giocate a fare i Detective, mettete i risultati e le domande sul blog e guardate poi le le conclusioni.

    • Ric ha detto:

      Caro Granocchiaio, incomincio io: quando lavoravo a Montelattaia negli anni ’70 c’era un mezzadro che aveva un paio di vacche bianche che tiravano un carro dove lui ci metteva le balle di grano da dare al conto diretto. Questo mezzadro veniva a Montelattaia salendo per la strada dei cipressi partendo dalla zona più o meno dove è avvenuto il cerchio. Da quei tempi ad oggi io non ho mai visto un cerchio nel grano in quella zona, dato che gli agricoltori ci tenevano eccome al proprio grano e non andavano a inventarsi disegni sulle colture per apparire nei maggiori network internazionali di ufologia.
      Poi c’è una cosa che non mi torna: subito dopo fatto il cerchio appare come per incanto un ultraleggero che gli va a fare delle belle foto cedute ai network per far vedere che anche noi maremmani in quanto a cerchi non siamo indietro a nessuno; cari ragazzi ma a chi volete darla a bere?…

      • Granocchiaio ha detto:

        come prima mossa mi sembra quella nella giusta direzione, quindi chi ha i mezzi idaghi su questo e su quanroi ho detto poco sopra, e poi riferisca

        • mezzamestola ha detto:

          Eh… ragazzi… così ci rovinate tutta la poesia…
          e che ci rimane poi per rincoglionirci un pochino e per non pensare più ai problemi seri e veri della vita… e come risolverli.. il calcio forse..!!

          • Granocchiaio ha detto:

            comunque stanare i tre furbacchiotti…………..e spiegare le loro iniziative para paragnostiche, beh male non sarebbe, anzi proprio un bel giochino

    • Nofri Franco ha detto:

      ma se è stato qualcuno ! dov’è il rientro , e poi che gusto c’è sensa farlo sapere , epoi le ricerche si indirizzano a 360° , valutando sensa pregiudizi , e valutando l’evidenza …

    • Nofri Franco ha detto:

      non è che io sono incappato su un blog !! io sono parte di quei pochi , e sono pieno di dubbi ! nonostante ciò sono convinto che non sia opera umana !!

      • Ric ha detto:

        Guardi Nofri, il cerchio di Pian del Volpi più che da mano extraterrestre sembra fatto da un contadino del luogo magari nel dopopranzo con qualche bicchiere di quello buono in corpo. Già quando lo visitai gli sfaccendati attorno alla zona dell’evento lamentavano la presenza di rotate di trattori all’interno del cerchio stesso segno che i marziani – non disponendo di tecnologie adeguate – si erano accontentati dell’uso di qualche Landini a testa calda. A parte questo ho notato che nel nord Europa i crop circle (cerchi nel grano) sono perfetti e ubicati in territori importanti segno che le mani extraterrestri che li generano hanno anche interesse che si parli della zona per fini più bassi che non i messaggi agli esseri umani. Ora, siccome io questo territorio già la conosco da anni, mi risulta difficile pensare (che so?) ad una lottizzazione a Pian del Volpi, oppure ad un mega campo da golf con tanto di agriturismo da papaveri della politica nazionale. Ci deve essere qualcosa legato sempre all’agricoltura… ma dai e dai scopriremo i fini terrestri di questi extraterrestri…

  25. Granocchiaio ha detto:

    ma se è stato qualcuno a fare le centinaia e centinaia di cerchi e similari in tutto il mondo………..dove sono i rientri? Magari so tutti alieni i cerchi…………….anche i seguenti signori tutti “autori confessi dei lavori”

    magari sono alieni, o sicari degli alieni:

    Si sa con certezza che molti cerchi, compresi quelli di complessità maggiore, sono realizzati dall’uomo come ad esempio quelli realizzati da Doug Bower, Dave Chorley e John Lundberg , che diedero l’avvio alla moda del disegno dei cerchi nel grano in Inghilterra negli anni ottanta, furono poi insigniti del Premio Ig Nobel (*) nel 1992 per l’ideazione della loro burla.
    Stephen J. Spignesi and Colin Andrews, Crop Circles: Sign of Contact, Career Press, P154.), (Roel van der Meulen, Faking UFOs, 1994), (Robert Irving and John Lundberg, The Field Guide: The Art, History & Philosophy of Crop Circle Making, 2006), (Stephen J. Spignesi and Colin Andrews, Crop Circles: Sign of Contact, Career Press, P154.)

    Nofri, c’hai mai pensato che il ruzzino sia proprio il provocare dibattiti sull’aria fritta il vero divertimento?

    • Nofri Franco ha detto:

      certo ! saremmo arrivati proprio all’incomprensibile della goduria , se ne vedono tante di cose sconclusionate !! però mi girerebbero le palle se questa induzione a pensare così fosse dettata da un’incoscio , o comunque una forza interiore a difesa del nostro ( io ) e non cercar di sviluppare gli altri sensi !

      • Granocchiaio ha detto:

        scusi Nofri, ma ho qualche piccola difficoltà a seguirla: è sicuro di essere sempre in piedi? Non è che si è fatto cianchetta da solo e ora non sa più dove sta il cielo e dove la porta di casa?

        • Nofri Franco ha detto:

          si certo capisco la sua difficoltà nel capire , sono abituato a relazionarmi con le persone , daltraparte il Padreterno ci ha fatto simili , ma uno diverso dall’altro , questo per capire e concepire le cose ognuno in modo diverso !!

          • Ric ha detto:

            Scusi Sig. Nofri, ma la sua qualità di sensitivo sulla quale non ho dubbi non le può dare adito a credere che un cerchio disegnato in maniera più o meno perfetta in un campo di orzo sia il segno più o meno inconfutabile della presenza degli alieni in comune di Roccastrada località Pian del Volpi, provincia di Grosseto. Generalmente gli alieni si “presentano” in zone ricche dell’Italia, dove governano i leghisti e c’è sovrabbondanza di studiosi del paranormale. I maremmani sono gente semplice e abbastanza pratica: al massimo possono studiare sul come poter eseguire tale cerchio: con un morgano (perdoni, un erpice a dischi) oppure con un ranchino (ranghinatore). Si prende una corda infissa nel centro che faccia da raggio e si fa girare attorno un trattore di qualsiasi marca e guidato da un essere mortale. Il punto di tutta questa discussione è che risulta inspiegabile perchè un esperto di ufologia tutt’ad un tratto appaia con tanto di ultraleggero il giorno stesso della “costruzione” di questo cerchio. Le cose sono due: o l’ufologo è stato avvertito dagli alieni in lingua siderale (che ben conosce…) oppure ci ha preso tutti per scemi, opzione a cui do’ un certo credito. Per il resto Lei, Signor Nofri, può continuare a credere a forze extraterrestri ed energie di alieni; dopotutto immagino che da tutto questo Lei ci deve campare, e io La capisco….

      • Ric ha detto:

        Scusi Signor Nofri, io ho letto qualche articolo in internet riguardante il cerchio nel grano a Pian del Volpi e glie ne riporto uno così com’è. Dalla rivista online inviatospeciale.com con il titolo “Marziani in Maremma” la redazione firma queste affermazioni: “Vincenzo Di Gregorio, architetto, ricercatore scientifico e collaboratore della rivista on line ’Runa Bianca’, ha rilevato nelle campagne toscane l’esistenza di un cerchio misterioso ed ha subito dichiarato: “Abbiamo ricevuto una segnalazione di una persona che diceva che in un campo c’era qualcosa di strano. Con un ultraleggero ho così voluto effettuare un sorvolo sulla zona interessata. Ho visto il cerchio nel grano e l’ho fotografato”. L’appassionato di Ufo ha aggiunto: “Non è la prima volta che mi imbatto in cerchi nel grano. In passato abbiamo avuto una segnalazione in provincia di Bergamo, ma quando siamo arrivati il contadino aveva già falciato tutte le spighe. Non abbiamo fatto in tempo”. Tuttavia, l’appassionato di fenomeni misteriosi è cauto: “Non si può dire nulla con certezza, ma l’impressione che ho avuto è che si tratti di un lavoro fatto dall’uomo, peraltro con notevole perizia tecnica”.
        Ora, siccome conosco il contadino che sta accanto al campo di grano incriminato, lo ho interrogato e lui mi ha detto che il cerchio nel grano non c’era prima che l’ultraleggero lo fotografasse. Siccome ancora l’ultraleggero (guarda caso) si è levato in volo la mattina stessa del ritrovamento del cerchio volete spiegare come un esperto di Ufo si trovi esattamente il giorno stesso del ritrovamento nelle campagne di Pian del Volpi di questo cerchio? E perchè allora il Sig. Vincenzo Di Gregorio si affretti ad affermare che il cerchio è opera dell’uomo, ma fatta bene….? E ancora: perchè questo immediato tam tam sui siti online di ufologia? Se è fatto dall’uomo la cosa doveva finire lì…. o no????

        • Granocchiaio ha detto:

          avanti così Ric, ora mancano solo i “compari”

          • Nello ha detto:

            Su questo argomento ho solo replicato con una battuta a Mezzamestola, e non c’ho mai messo bocca (che fatica!!!)in quanto l’ho da subito reputato una panzana.
            Troppe cose non mi tornano, in primis come sono stati visti questi cerchi? Dalla strada di Montemassi si poteva intuire che c’era qualcosa nel campo, ma solo perchè già si sapeva; qui si legge che per vedere qualcosa bisognava andare in alto (vedi ultraleggero) e già da Montelattaia non si vedeva nulla, si vedeva qualcosa da Sticciano Alto, ma secondo me, dal quel balcone (niente a che vedere con il baluardo), per intuire qualcosa di così importante occorre una vista super aquilina.
            Ora si disserta con sensitivi, esperti ufologici etc. e onestamente mi vien che ridere. Non dico che possono esistere nell’universo forme più o meno intelligenti di vita, se ci siamo sulla TErra, perchè non può essere su Marte o meglio ancora nelle varie galassie che gli astrologhi scoprono al di fuori di quella solare (fra l’altro una di queste sembra molto simile alla nostra), ma se davvero alieni si posassero sulla Terra, non capisco come mai non la esplorerebbero e si divertano a fare cerchi o ad abbagliare ignoti cittadini. Oppure, come scherzosamente pose Mezzamestola, nel pianeta XYZ69/23 stanno arrivando alla fame (sulla Terra se continua così ci arriveremo prima del 2200) ed hanno inviato esploratori per vedere i nostri prodotti, in quanto, se da loro utilizzabili, potrebbero sfruttare il Polo Logistico dello Spiga, venendo così incontro ai nostri Amministratori, perchè oltre all’Autostrada (probabilmente però senza casello in loco) oltre alla ferrovia dove transitano in pratica due tre merci (di società private) oltre al porto sul Bruna (quelli vicini hanno il loro polo), possono permettersi una Cape Canaveral (o Baikonur) per commerci interplanetari.
            Ad essere più seri il tutto mi ricorda le famose teste di Modigliani: super esperti di fama internazionale dissero che erano del maestro livornese, dissero che erano degli anni venti, gettate nei fossi dallo stesso perchè era arrabbiato (forse un eufemismo per non scalfirne la fama) e si incazzarono con il Secolo XIX (di Genova) perchè quello che loro presentavano come esperto d’arte (l’artista Salino) affermò da subito vedendo le foto che erano falsi oltretutto neppure fatti con lo scalpello. Le famose teste in effetti furono una enorme pubblicità mondiale (per altro a costo zero) per una nota marca di trapani (non metto il nome perchè io voglio i soldi per il blog, se ce li sgancia lo metterò!!!!).
            Non credo che quelli dei cerchi siano livornesi, ma come esito non hanno molto da invidiarli.

          • Ric ha detto:

            Nello, ma è geniale quello che hai detto! Ci deve essere un nesso tra la scoperta di questo cerchio nel grano di Pian del Volpi e il polo agroalimentare del Madonnino… non so quale ma mi sembra la strada giusta!
            Spostare l’interesse nazionale sul nostro polo logistico? Oppure… farlo a Pian del Volpi dato che se avessero fatto un cerchio al Madonnino gli agricoltori del luogo avrebbero sparato all’autore del cerchio direttamente a palla da cignale.

        • Nofri Franco ha detto:

          le rispondo volentieri ! ci sarebbe da parlare molto ! : ho sessantaquattro anni vivo facendo il muratore , con la RADIESTESIA ho sempre rimesso soldi , la disquisizione dei tempi ( per il cerchio ) io non la faccio , come persona ho costatato la perfezione di allineamento delle spighe , ( è la prima volta ) come sensitivo , con l’esperieza che ormai mi trovo , ho rilevato un vibrazione doppia dall’esterno all’interno , vibrazione terrena che si può rilevare solo in non molti posti , generata o naturalmente o artificialmente da persone particolari con pratiche uniche , questo ha me da la convinzione di ESTRATERRESTRE , anche perchè da oltre dieci anni che mi interesso dei casi di persone scomparse ( anche i più eclatanti ), e alcuni casi analoghi fra loro , non più ritrovati , mi fanno pensare che siano stati portati via come prototipi o altro , basta leggere su internt di persone che ne lamentano , al riguardo , delle zone di presenza se guardi in modo grossolano in tutto il mondo , e se seguono un criterio , certo non penso sia comprensibile a noi , spero solo che Daniele si ritrovi , e non faccia parte di questi !! Buona giornata

          • Ric ha detto:

            Abbia pazienza Nofri, non è che lei è incappato in un blog di agnostici miscredenti e increduli, il fatto è che lei dà per scontato questo fatto come evento dell’ingegno extraterrestre quando poi gli scopritori del cerchio a Pian del Volpi affermano essi stessi (forse in un attimo di lucida consapevolezza della baggianata che stavano dicendo) che il cerchio pareva fatto da mano umana.
            Ora, siccome ho visto lì molta gente, per lo più sfaccendati grossetani che – non avendo niente da fare – erano a controllare la perfezione dell’opera siderale, mi viene da pensare che il cerchio sia motivo di rumore mediatico per accentrare l’attenzione sulla zona.
            E visto che gli autori (mortali) del cerchio ci sono riusciti, a questo punto c’è da capire perchè si vuole attirare l’attenzione dei media mondiali proprio su Pian del Volpi dove ci sono mucche, campi d’orzo, di biada e contadini che lavorano. Forse vorranno costruire un hotel internazionale?? Sarebbe una pensata favolosa!

  26. Cazzarola ha detto:

    Cazzarola! E un ce lo poteva di prima tutte queste cose? E come si faceva noi a sappelle? Ora si che tutto è chiaro. No anzi, scusi, ora si che tutto un è chiaro una mazza. E quindi tutto si chiarisce. L’importante è il fumo, ma forse ancora meglio la nebbia che non brucia agli occhi. In questo mirabile intreccio di tavanate -che uno ci rimane abbarbagliato – qui si che tutto si può spiegare. Tutto trova la spiegazione a tutto e per tutti. Per il semplice motivo che non trova nessuna spiegazione. È questo il mirabile passaggio: non capire un tubo per spiegarsi tutto. Cazzarola che pensata! Comprimenti Nofri!

    • Nofri Franco ha detto:

      Signori e compaesani ! non sò quanta ironia ci sia in voi ? ma posso assicurarvi che in mezzo a tutte le cialtronate ci sono tante verità che non immaginate ! le persone ( studiate ) molto spesso danno risposte a loro tornaconto , e comunque mal riscontrabili , come i milioni anni luce ! provate anche in internet a farvi venire di cliccare le domande più strane , poi vi mettete in una posizione molto umile e vi verranno tanti dubbi , quella è la giusta direzione ! perchè noi siamo ben poco nei confronti dell’universo , figuriamoci se possiamo capire !!!!!!!!

  27. mezzolitro ha detto:

    Certo che a pensarci sarebbe stato fico vedè spuntà un bell’ologramma nei campi dello Spiga con un messaggio NO-POLO o SI’ POLO.
    Questi extraterrestri hanno perso un’occasione…

    • mezzamestola ha detto:

      a dir la verità, mezzolitro, i marziani ci avevano pensato, ma poi chi mi avea promesso il trattore quando lo seppe non me lo volle prestare più… e così ci rinunciarono… mi sa che a fallo a mano era un po’ troppo difficile anche per i marziani…

  28. Nello ha detto:

    Mi sa che questi alieni ci stiano prendendo per i fondelli.
    Poco fa, alla televisione, ho visto un campo di grano (penso) con un bel cerchio perfetto con all’interno un disegno anch’esso perfetto: vuoi vedere che ‘sti alieni preferiscono la Bretagna alla Maremma?
    Dimenticavo che il tutto era ripreso in diretta dall’elicottero di RTF che seguiva la tappa del Tour de France……….

    • Nofri Franco ha detto:

      vedi !! quando si comincia ad intessarsi di alcune cose , sparar certezze diventa sempre più difficile , io ho un amico dell’aereonautica in pensione che era addetto a ricevere i rapporti dei piloti , vuole renderli pubblici in internet ! mio nonno diceva ( tutto non sarà , ma qualcosa vè ) !!

    • Nofri Franco ha detto:

      io per mia sfortuna sono molto con i piedi per aria !! comprendermi è molto molto difficile , mi trovo un pò meglio con l’associazione A.I.R di Milano .

  29. mezzolitro ha detto:

    Dal sito de La Repubblica:

    Un’operazione commerciale in pieno stile alieno è stata ideata per l’esordio su Fox della serie “Falling Skies”, prodotta da Steven Spielberg. I crop circles sono stati avvistati nella campagna laziale, vicino a Guidonia, e hanno subito attirato l’attenzione di curiosi e ufologi.
    Chissà se anche lì ci sono “effetti” paranormali…

    • Nofri Franco ha detto:

      e si ! mi piacerebbe poterci andare ( meglio in modo tempestivo ) per poter testare e dare una risposta ! anche se solo a me stesso , perchè sarebbe impossibile dimostrare !

    • Ric ha detto:

      Caro mezzolitro, io di paranormale ci posso vedere le persone che erano a vedere il cerchio… erano dei paranormali ma nel senso che io e te sappiamo!

  30. Granocchiaio ha detto:

    Stasera su rai 2 la trasmissione Voyager si è occupata con un lungo e dettagliatissimo servizio dei cerchi nel grano.
    Ha fatto vedere quelli apparsi nel 2011 in Italia, in Europa e negli Sati Uniti. Per l’Italia ha ricordato tra gli altri i cerchi di grano a Braccagni, facendo vedere foto aerea di questi.
    Il problema è stato esaminato sotto tutti i punti di vista. In particolare sugli effetti rimasti nel terreno, sulle coltivazioni e sugli insetti.
    Particolarmente interessante il servizio che ci ha fatto vedere come un famosissimo costruttore di cerchi abbia costruito – ad uso della trasmissione praticamente in diretta, seppur al buio, con laser, fettucce metriche e tavole da calzare ai piedi, un disegno abbastanza complesso. Il lavoro è durato dall’una di notte fino alle 5 e mezzo del mattino. C’era il capo progetto con l’aiuto di due o tre persone.
    Nonostante questo ha lasciato anche aperto il dubbio di chi crede ancora che siano opera di extraterrestri.
    Comunque ha chiuso con l’interrogativo apparentemente banale di: come mai vengono fatti?

  31. Sheykan ha detto:

    Sì, ieri sera a Voyager hanno fatto un bel servizio…proprio perché hanno mostrato come riconoscere un cerchio nel grano di chiara opera umana da uno che non si sa di chi sia opera. Io, personalmente, prima degli extra-terrestri…penso a esperimenti militari sul magnetismo o roba del genere…però non torna perché farci dei disegni. Se sono extra-terrestri vorrebbe dire che ci stanno visitando e vogliono comunicare in qualche modo. Se sono tutti di opera umana…beh…vorrei conoscere di persona questi artisti…perché per i disegni che a volte si vedono qualcuno è meglio di Picasso, Monet, Giotto, Michelangelo e di tutti gli artisti vissuti finora.

    Andrò a vedere quello di Braccagni..che non sapevo ci fosse fino a ieri sera…e controllerò se è autentico o di opera umana:).

  32. Granocchiaio ha detto:

    ottima idea quella di Sheykan
    ci facci sapè che poi si fa sapè agli altri
    grazie

  33. Granocchiaio ha detto:

    quasi 800 visualizzazioni sul nostro blog a segutio della trasmissione di rai 2 dove si è parlato dei cerchi di grano a Braccagni!

  34. mezzolitro ha detto:

    Pè esse serio, almeno una volta, credo che repetita juvant, sicchè vi ripropongo un post di giugno…
    Roberto Spadi scrive:
    10 giugno 2011 alle 22:54

    Mi sono sempre chiesto come mai chi disegna i cerchi nel grano, definizione un pò riduttiva viste le foto qui sopra, non esca apertamente allo scoperto, in fondo è un’arte anche quella, sono difficili da fare, usare esseri viventi (il grano lo è) è piuttosto complicato e l’imprevisto è sempre dietro l’angolo. Credo che questa ritrosia è dovuta al fatto che poi, alla fine, uno si debba mettere a discutere anche con gente spiritosa come il sig. investigatore dell’occulto, così non ne fanno di niente.
    Le tecniche usate sono un paio, quella usata al Pian del Volpi, pali, corde, tavole e olio di gomito; l’altra è più sofisticata, permette di fare disegni più complicati e grandi, fino a qualche ettaro, si tratta di usare le più moderne macchine operatrici usate per i trattamenti fitosanitari nei campi ( le botti del diserbo, per capirsi) che oltre agli augelli per spruzzare la miscela di acqua e prodotti fitosanitari, hanno di corredo un computer, un plotter, un gps e soprattutto una mega turbina che crea un quantità incredibile di aria forzata.
    Con questi elementi è un gioco da ragazi simulare l’allettamento del grano, quel fenomeno che proprio in questi periodi i temporali estivi (acqua, vento…) colpisce i campi di grano creando quelle spianate di spighe che tanto facevano disperare la mì mamma. Siccome con il computer, il plotter e un gps si possono programmare gli spruzzi di acqua e aria a pressione come si vuole e dove si vuole in un campo, il giuoco è fatto! Prendi un disegno che ti piace, con il pc lo trasformi in un calcolo matematico, con il plotter lo disegni nel campo in sinergia con un gps. Addirittura, come si vede nelle foto, si possono creare, modificando la direzione degli augelli, illusioni ottiche, del tipo di quelle create dai giardinieri con i prati dgli stadi.
    Per strafare, in alcuni paesi, Inghilterra più che altro, oltre all’acqua uniscono una intrugli di vario genere per “depistare ” gli ufologi che arrivano sempre a frotte appena si scopre un nuovo sito. Burloni!

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