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Cerchi nel grano a Braccagni: siamo piccoli, ma cresceremo!

cerchi nel grano a Braccagni

Cerchi nel grano a Pian del Volpi

 

 

 

 

 

cerchi con modalità di esecuzione simile ai nostri maremmani

La foto in alto mostra i cerchi nel grano rinvenuti nell’azienda agricola Pian del Volpi (Roccastrada); la foto è stata scattata dall’alto del paese di Sticciano con un teleobbiettivo e ritagliata dall’immagine panoramica. Sono state scattate altre foto che mettiamo a disposizione degli utenti del blog ed interessati. La foto è stata scattata oggi 09 giugno 2011.

 


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RSSNumero commenti (89)

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  1. mezzolitro scrive:

    Pè esse serio, almeno una volta, credo che repetita juvant, sicchè vi ripropongo un post di giugno…
    Roberto Spadi scrive:
    10 giugno 2011 alle 22:54

    Mi sono sempre chiesto come mai chi disegna i cerchi nel grano, definizione un pò riduttiva viste le foto qui sopra, non esca apertamente allo scoperto, in fondo è un’arte anche quella, sono difficili da fare, usare esseri viventi (il grano lo è) è piuttosto complicato e l’imprevisto è sempre dietro l’angolo. Credo che questa ritrosia è dovuta al fatto che poi, alla fine, uno si debba mettere a discutere anche con gente spiritosa come il sig. investigatore dell’occulto, così non ne fanno di niente.
    Le tecniche usate sono un paio, quella usata al Pian del Volpi, pali, corde, tavole e olio di gomito; l’altra è più sofisticata, permette di fare disegni più complicati e grandi, fino a qualche ettaro, si tratta di usare le più moderne macchine operatrici usate per i trattamenti fitosanitari nei campi ( le botti del diserbo, per capirsi) che oltre agli augelli per spruzzare la miscela di acqua e prodotti fitosanitari, hanno di corredo un computer, un plotter, un gps e soprattutto una mega turbina che crea un quantità incredibile di aria forzata.
    Con questi elementi è un gioco da ragazi simulare l’allettamento del grano, quel fenomeno che proprio in questi periodi i temporali estivi (acqua, vento…) colpisce i campi di grano creando quelle spianate di spighe che tanto facevano disperare la mì mamma. Siccome con il computer, il plotter e un gps si possono programmare gli spruzzi di acqua e aria a pressione come si vuole e dove si vuole in un campo, il giuoco è fatto! Prendi un disegno che ti piace, con il pc lo trasformi in un calcolo matematico, con il plotter lo disegni nel campo in sinergia con un gps. Addirittura, come si vede nelle foto, si possono creare, modificando la direzione degli augelli, illusioni ottiche, del tipo di quelle create dai giardinieri con i prati dgli stadi.
    Per strafare, in alcuni paesi, Inghilterra più che altro, oltre all’acqua uniscono una intrugli di vario genere per “depistare ” gli ufologi che arrivano sempre a frotte appena si scopre un nuovo sito. Burloni!

  2. Granocchiaio scrive:

    quasi 800 visualizzazioni sul nostro blog a segutio della trasmissione di rai 2 dove si è parlato dei cerchi di grano a Braccagni!

  3. Granocchiaio scrive:

    ottima idea quella di Sheykan
    ci facci sapè che poi si fa sapè agli altri
    grazie

  4. Sheykan scrive:

    Sì, ieri sera a Voyager hanno fatto un bel servizio…proprio perché hanno mostrato come riconoscere un cerchio nel grano di chiara opera umana da uno che non si sa di chi sia opera. Io, personalmente, prima degli extra-terrestri…penso a esperimenti militari sul magnetismo o roba del genere…però non torna perché farci dei disegni. Se sono extra-terrestri vorrebbe dire che ci stanno visitando e vogliono comunicare in qualche modo. Se sono tutti di opera umana…beh…vorrei conoscere di persona questi artisti…perché per i disegni che a volte si vedono qualcuno è meglio di Picasso, Monet, Giotto, Michelangelo e di tutti gli artisti vissuti finora.

    Andrò a vedere quello di Braccagni..che non sapevo ci fosse fino a ieri sera…e controllerò se è autentico o di opera umana:).

  5. Granocchiaio scrive:

    Stasera su rai 2 la trasmissione Voyager si è occupata con un lungo e dettagliatissimo servizio dei cerchi nel grano.
    Ha fatto vedere quelli apparsi nel 2011 in Italia, in Europa e negli Sati Uniti. Per l’Italia ha ricordato tra gli altri i cerchi di grano a Braccagni, facendo vedere foto aerea di questi.
    Il problema è stato esaminato sotto tutti i punti di vista. In particolare sugli effetti rimasti nel terreno, sulle coltivazioni e sugli insetti.
    Particolarmente interessante il servizio che ci ha fatto vedere come un famosissimo costruttore di cerchi abbia costruito – ad uso della trasmissione praticamente in diretta, seppur al buio, con laser, fettucce metriche e tavole da calzare ai piedi, un disegno abbastanza complesso. Il lavoro è durato dall’una di notte fino alle 5 e mezzo del mattino. C’era il capo progetto con l’aiuto di due o tre persone.
    Nonostante questo ha lasciato anche aperto il dubbio di chi crede ancora che siano opera di extraterrestri.
    Comunque ha chiuso con l’interrogativo apparentemente banale di: come mai vengono fatti?

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