Montepescali 1/15 agosto 2011: sagra del cinghiale

 

 

 

Dal 1° al 15 agosto si svolgera’ a Montepescali la Sagra del Cinghiale e del Tortello, giunta alla sua XXXV edizione!

Piatti della cucina tradizionale maremmana (cinghiale in umido e alla brace, tortelli e tagliatelle al cinghiale, carni alla griglia) serviti in piazza. Musica dal vivo tutte le sere e intrattenimento

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RSSNumero commenti (34)

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  1. Granocchiaio ha detto:

    Dal 1° al 15 agosto si svolgera’ a Montepescali la Sagra del Cinghiale e del Tortello, giunta alla sua XXXV edizione!

    Piatti della cucina tradizionale maremmana (cinghiale in umido e alla brace, tortelli e tagliatelle al cinghiale, carni alla griglia) serviti in piazza. Musica dal vivo tutte le sere e intrattenimento.

  2. Granocchiaio ha detto:

    visita alla sagra di Montepescali:

    certe cose si possono dire fin d’ora, al volo

    il paese è bello e qui un ci piove, molto bello
    il panorama a 360° è da mozzafiato
    l’esperienza di 35 edizioni della Sagra ci sono e si fanno sentire tutte, e come
    il calendario (prima quindicina di agosto) è quello ideale e migliore non è possibile
    afflusso enorme, almeno stasera
    l’organizzazione dei parcheggi, così difficile sia per le difficoltà delle strade, del paese e delle carenze, fa si che tutto sia risolto nel migliore dei casi (con la formidabile e a volte focloristica coppia babbo e figliolo a smistare e incanalare il traffico e una navetta che ogni dieci minuti fa la spola tra la sagra e il parcheggio nel campo sportivo)
    per i piatti qualità media piuttosto buona, qualche eccellenza, qualche piatto da dimenticare, il servizio sempre efficiente
    io ci ho trovato il cantante Michele, si quello di “se mi vuoi lasciaare, badidibidambo, dimmi almeno il perchè” (tuttora con una voce formidabile) e con una vera orchestra di professionisti (10 e lode)
    il paese è impreziosito da angoli e idee da vera promozione turistica e culturale

    concludendo molte luci e pochissime ombre
    poi se ne riparlerà più qua, specie sui piatti e sui prezzi

    e infine anche una foto di Braccagni by night che vista da lassù fa un gran bell’effetto, pare la piccola Los Angeles della Maremma…………….
    a prposito: ora aspettiamo la risposta di Braccagni con la propria sagra………..

    • rosetta ha detto:

      belle foto complimenti eh sì Braccagni è bella sola di notte vista dall’alto con le luci. AIUTO mi picchiano i braccagnini

    • mezzamestola ha detto:

      Un piatto di cignale alla brace, uno di fagioli, una birra e un’acqua minerale, più di 19 euro…

      servizio volontario, piatti posate e tovaglia tutto di carta a plastica, panche e tavolacci da sagra.

      A Roma al ristorante di Montecitorio prendono per il sedere la gente onesta, e si meritano il giusto disdegno, a Montepescali invece la rispettano e va bene così.

      • rosetta ha detto:

        caro mezzamestola, e a Braccagni? 4 tortelli al burro, duri che un sapevano di niente, una zuppetta di funghi? 2 pezzettini di formaggio una bistecchina dura e mezza minerale 26 euro,anche lì piatti e bicchieri di plastica + le briciole di chi aveva mangiato prima.Però a Montepescali i tortelli erano davvero buoni e poi…la ciliegina era la bustina con la salviettina per le mani al limone ahahahahahah

        • mezzamestola ha detto:

          rosetta il tuo giudizio è viziato dall’amore che sente chi vive lontano…. i tortelli di braccagni che Ho mangiato io erano speciali e non quattro, ma di più, e comunque hai preso quattro portate contro le due di montepescali… ed hai speso solo sei euro in più…. ahahah… ciao

        • mezzolitro ha detto:

          Cara rosetta, spero che la salviettina al limone tu l’abbia usata anche pè levatti un pò di prosciutto dall’occhi!
          Mitica!

          • rosetta ha detto:

            no l’hò tenuta pe levatti l’unto delle patatine fritte l’anno prossimo

  3. Granocchiaio ha detto:

    Braccagni di notte non è bella, è MOLTO BELLA! provate ad ingrandire la foto (cliccando sulla stessa) e vedrete
    la foto otiginale è ancora più grande e più bella

    e poi io con i braccagnini c’ho solo qualcosa a che fare: io sono degli Acqusiti e a Braccagni mi limito ad abitarci…..

  4. Nello ha detto:

    Siamo dei toscani speciali noi maremmani, ma comunque sempre viva il campanilismo in questo stato di m…….

    • mezzamestola ha detto:

      pensa Nello che bel panorama di notte con il polo logistico lì sotto… altro che tortelli, salsicce e patate fritte………….

      • Carlo Vellutini ha detto:

        Ma pare che i capannoni li abbiano commissionati a Calatrava!!! In quel caso sarebbero opere d’arte e dice che la Soprintendenza interverrebbe per tutelare il Polo contro lo sviluppo del paese!!!! 😉 Comunque W il campanile…ed a me Braccagni piace talmente tanto che me lo sono messo da tempo come sfondo del desktop del mio computer!!! E la stessa cosa la penso di Grosseto!!! Non nego che sono per i posti in pianura e che non ami troppo i posti che sono tutti salite e discese che mi piacciono solo laddove posso sciare!!!

        • mezzamestola ha detto:

          tutelare il polo contro lo sviluppo del paese….. parole sante Carlo, riassumono perfettamente la parte del Regolamento Urbanistico che riguarda Braccagni 🙂

          • Nello ha detto:

            Sbaglio o Calatrava è l’architetto del ponte di Venezia, costato un patrimonio e che va rifatto perchè non idoneo?
            Bello il polo se così fosse: fra cosstruzione e ricosstruzione passerebbero anni e soprattutto finirebbero i soldi

  5. Granocchiaio ha detto:

    Critica alla critica

    Un piatto di cignale alla brace € 8,00
    uno di fagioli € 2,50
    una birra € 1,50
    un’acqua minerale € 1,50
    un coperto € 1,50
    fanno un totale di € 15,00
    e non “più di 19 euro…”

    che gusto c’è a sparà numeri a c…o di cane pe fassi poi chiappà con il dito dentro alla marmellata?
    A proposito, che c’azzecca l’acqua minerale con la birra?

    “servizio volontario, piatti posate e tovaglia tutto di carta a plastica, panche e tavolacci da sagra”
    E qui mi pare finalmente la lapalissiana constatazione che sì, siamo proprio ad una sagra! O si voleva fare dell’ironia che non ho capito?

    “A Roma al ristorante di Montecitorio prendono per il sedere la gente onesta, e si meritano il giusto disdegno, a Montepescali invece la rispettano e va bene così”.

    Da dove si dovrebbe dedurre che a Montepescali prendono per il sedere la gente onesta?

    • mezzamestola ha detto:

      due coperti e una paragona frittata, così risulta dalla ricevuta…

      • mezzamestola ha detto:

        patatina, non paragona… e te granocchiaio difensore delle sagre dove si paga di più che in una trattoria, mi sembri un Po’ troppo precisino… fatti ma risatella ogni tanto e la vita ti sembrerà più bella

        • Granocchiaio ha detto:

          paragona, no patatina, vediamo di fare un po’ di chiarezza………………..
          due coperti 1,50 x 2 € 3,00
          patatine fritte € 2,00
          totale € 5,00
          mezzamestola, ci stai dando i numeri?
          Due coperti di chi? Che hanno mangiato una patatina fritta in due?

          Il conto fatto alla cassa della sagra di Montepescali è quanto di più avanzato si possa chiedere in una sagra paesana: visore tattile, o touch screen, con tutti i prezzi nel menu e un lettore a barre per prendere la comanda e calcolare prezzi ed importi, e infine stampa di una strisciata ben leggibile per i ragazzi che fanno il servizio. Esibisci questa ricevuta che poi si capirà meglio.

          Quando si parla di cifre è d’obbligo essere precisini.

          Resto tuttora in attesa di sapere da “mezzamestola” “Da dove si dovrebbe dedurre che a Montepescali prendono per il sedere la gente onesta?”.

          Ultima precisazione. Sono stato indicato come il “difensore delle sagre dove si paga di più che in una trattoria”. Ebbene darò a molti una forte delusione ma le sagre – praticamente tutte quelle che oggi si svolgono nei nostri territori – non mi piacciono né poco, né tanto.
          Trovo che siano generalmente avulse dal territorio e dalle tradizioni e non siano più quelle feste popolari o tradizionali, con fiera e mercato per valorizzare soprattutto i prodotti della terra o del territorio. Oggi sono quasi tutte di durata esagerata (e spesso in completo disaccordo con chi ha locali per la ristorazione) e hanno sostanzialmente il fine di fare soprattutto tanti soldi. Per gli scopi più disparati. Non si è mai visto pubblicare il bilancio di queste kermesse per cui non si sa nemmeno con precisione come vanno le cose e che fine fanno utili e rimanenze.

          • mezzamestola ha detto:

            attento a quello che scrivi granocchiaio, non mi mettere in bocca parole non dette, che a montepescali fregano gente onestà te Lo sei pericolosamente inventato te interpretando in modo creativo e con molto cattivo gusto una battutta che ha un significato del tutto diverso, non l’ho scritto io , fai retromarcia e parcheggia. riguardo al resto, la richiesta della ricevuta fiscale e delle modalità di consumazione mi sembra veramente una cosa patetica… vuoi pure la MIA denuncia dei redditi per vedere se potevo permettermi di mangiar alla sagra? ma fammi il picere, prendi la camomilla e lascia perdere le provocazioni inutili… inopportune e infondate, salvo tu non voglia trasformare la piazza nell’arena di braccagni… ma se così è fai da solo, far ridere scherzando mi piace, ma il ridicolo non mi interessa.

  6. fabrizio fabbrini ha detto:

    L’unica risposta alla sagra di Montepescali la danno i 35 anni di successo, l’enorme presenza di frequenatori (di media si fanno in 15 giorni oltre 1100 coperti a sera), la qualità del cibo, i prezzi contenuti e le gradevoli serate musicali. Non solo, ma, durante la sagra, anche i due ristoranti del paese incrementano i clienti e quelli che non trovano posto danno il loro contributo alla sagra di Braccagni.

    • mezzamestola ha detto:

      Fabbrini cerchiamo di mettere acqua sul fuoco come hai fatto tu, io scrivo in un contesto campanilistico che mi piacerebbe fosse percepito come scherzoso, qualcuno la prende sul serio ma alla fine io a mangiar su ci sono venuto e con mia figlia, e non solo a mangiar… se c’è una cosa che ripeto ogni giorno è che alla fin fine mi piacerebbe avere due stanze con bagno a Montepescali per godermi il paese e l’aria buona, il panorama ed essere vicino alla pianura dove son nato… sui prezzi…per me sono alti, ma noto che questo vale per tutte le sagre che ho visitato, ma se l’effetto è quello di trascinare anche l’economia dei due ristoranti, allora bisogna capire che cosa sta accadendo, perchè qualche cosa non quadra… piangono tutti per via di una crisi che ci porta alla rovina e autorizza a far due manovre colossali in meno si un mese, e poi le sagre con i prezzi così hanno questo successo… che sta accadendo?

      • mezzamestola ha detto:

        mi chidevo in questi giorni, a braccagni la sagra mantiene una squadra in prima categoria, e diverse e blasonate formazioni giovanili, a montepescali come vengono impiegati gli incassi della sagra se sono così profiqui come si dice ? e quaNto incassano le nostre sagre? si può sapere?

  7. Granocchiaio ha detto:

    Prendo per buona la lezione di mezzamestola: mi fermo e parcheggio.

    Non faccio marcia indietro – per il momento – ma la farò non appena ci avrà spiegato come va correttamente interpretata la frase (da lui definita battuta) che ha scritto in data 12 agosto: “A Roma al ristorante di Montecitorio prendono per il sedere la gente onesta, e si meritano il giusto disdegno, a Montepescali invece la rispettano e va bene così.”

    Appena ce lo avrà spiegato mi muoverò dal parcheggio e farò marcia indietro. Intanto gli porgo tante scuse se io non ho capito la sua “battuta”.

    • mezzamestola ha detto:

      ma non devi scusarti, mi dispiaceva che si pensasse che secondo me a montepescali….. fanno quello che mi hai messo in bocca, quando io no Ho scritto quelle parole ma altre.che hanno un significato diverso; perché non Lo penso, io con quelle parole volevo solo dire che i prezzi erano per me alti, essendo una sagra, a montecorio ci fregano perché con i prezzi bassi a chi guadagna tanto , offendono il buon senso e per pagare il giusto prezzo poi chi ci mangia lì toglie con le tasse a. chi già ne ha pochi,
      a montepescali chi ha pochi soldi difficilmente può permettersi una serata con famiglia, quattro persone, primo secondo.contorno e bevute quanto viene a costare? tra montecitorio e montepescali non c’é paragone… ma lì Ho messi insieme perché chi non arriva a fine mese paga chi mangia a montecitorio e non può per questo permettersi neanche di mangiar una sera fuori, non dico ad un ristorante quotato slow food, ma ad una semplice sagra paesana… ora.dimmi.te.se.io.Ho detto che a.montepescali fregano la. gente onestà o se Ho detto che sono come.quelli di.montecitorio… , Ho evidenziato due situazioni , diverse, e che non mi piaciono, ovviamente per ragioni diverse, e non certo per quelle.che hai.detto te.

    • rosetta ha detto:

      cari amici, basta con questi “hai detto…volevo dire…ma io ho capito ecc ecc” le sagre son finite!!!Parliamo d’altro volete? Intanto io vi dedico questa mia sulle parole (specialmente quelle dette a voce) ciao a tutti.
      Parole parole

      Le parole:come possono essere le parole,
      pericolose come coltelli,dolci come fichi maturi,affascinanti come il mare.

      Parole, cattive,amare che quando escon dalla bocca, rincorrerle a ricacciarle dentro più non puoi.
      Ubbidienti come soldati vanno dirette
      là dove sono inviate e quando arrivano
      diventano cemento.
      Parole,invisibili tra noi, diventano onde nell’etere
      che menti più dotate nell’arte del ricevere riescono
      a captare, ma non a condividere. Parole,di terrore,
      di dolore,di amore e reciproca alleanza, sono queste
      le più lente ad arrivare, perché le orecchie di chi
      deve sentire…son le più dure da aprire.

      • Granocchiaio ha detto:

        Parole, parole, parole……..
        Bellissime le tue Rosetta
        Basta con le polemiche sì, anche perché ora è tutto compreso, dopo la chiarissima spiegazione che ci è stata data
        Resta la contraddizione fra la (supposta) difficoltà per chi ha pochi soldi a frequentare le sagre, perché, per esempio Montepescali ha viaggiato ad una media di circa 1.000 persone per sera…………..e non è la sola sagra ad essere frequentatissima
        Forse ci bazzicano tutte persone che “possono”
        Certo a fare di questi ragionamenti si direbbe che noi non sappiamo cos’è la crisi, o se c’è forse è un po’ più in la…………………….o forse i prezzi non sono poi così proibitivi……….
        comunque per me la polemica è chiusa qui

  8. Nello ha detto:

    ieri sera sono andato a mangiare in un ristorante (o trattoria o osteria, oggi fanno più presa) in un paesino sperduto in provincia di Siena, dove di norma i prezzi sono più abbordabili. Abbiamo preso (in sei):
    5 primi;
    Misto formaggi per 5 (in pratica uno spicchio di tre tipi a testa);
    5 contorni;
    4 dessert (cionfezionati);
    4 bottiglie (750cc) di acqua;
    1 litro di vino
    tovaglie e tovaglioli di carta
    Il tutto per la modica spesa di 147€ pari a 24,5€ a testa.

    Mi sembra che non sia uno scandalo l’importo di 15-20€ per le sagre di Braccagni e Montepescali, forse, come ha detto qualcuno, l’unica differenza sta nelle posate e stoviglie, sicuramente le portate saranno più abbondanti.
    Mezzamestola dice che la cifra è enorme, lui non sta qui e forse non è a conoscenza dei prezzi, comunque non è infrequente spendere 15€ per una pizza ed una birra media dalle nostre parti e lo invito ad andarci s’accorgerà che, specie il sabato o la domenica, è difficile trovare il posto.

    Se proprio vogliamo fare polemica la si può fare nei numeri. E’ un pianto greco da parte degli operatori turistici per la scarsa presenza di ospiti (escludete questa settimana e il week end) e visto il numero delle sagre che ci sono state nel periodo ( da ora in poi un pò meno) leggere i numeri che riportate mi lascia molto perplesso, anche in considerazione del fatto che anche negli altri posti dicono che è un successone con centinaia di presenze ogni sera!!!!!!

    .
    Ho sottolineato la provincia perchè di norma

    • mezzamestola ha detto:

      la differenza è che una osteria ha dei costi fissi, tipo manodopera e contributi tfr e redditi , licenze permessi autorizzazioni, manutenzioni ecc… che una sagra non ha… e che quei contributi, sono quelli che se mancano fanno aumentare le tasse a tutti.. e le tasse le pagano sempre e comunque gli stessi… da qui la necessità almeno morale, sennò si frigge con l’acqua, di capire… ma tutti sti soldi che entrano in cassa nelle sagre e che vengono sottratti all’economia normale, che fine fanno, hanno rilevanza nel contesto economico locale…. aggiungili a quelli sottratti all’economia locale dalle varie lotterie… e macchinette mangiasoldi rovinapersone e tira la somma. inoltre 25 euro sono tanti, come Lo sono 15 per una pizza ed una birra… da pappagone ne Ho pagati, al tavolo con tovaglia e posate regolari, 15, c’è chi fa prezzi giusti e paga le tasse… ad esempio il bar grisou di braccagni fa delle belle e buone pizze a tre quattro euro, con asporto compreso… oltre ad essere indignati per i privilegi delle caste bisognerebbe indignarsi anche delle cose che non vanno… l’osteria dove hai mangiato probabilmente fa prezzi alti, ma il rimedio c’è, ci si siede, si guarda il menù e ci si rialza se è troppo caro, e la percezione del troppo caro ognuno ce l’ha con il raffronto con le proprie tasche… sai bene che uno stipendio di 1200 euro non concede questi privilegi, venticinque euro sono cinquanta mila lire per i pensionati al minimo e i lavoratori a tempo determinato… le cui paghe possono essere rapportate ancora oggi alle lire. qualche cosa non quadra… che cosa ognuno Lo cerchi nelle proprie tasche nei propri comportamenti… temo solo una cosa, alla fine forse forse i montecitoriesi vuoi vedere che sono l’espressione di come siamo noi nel nostro piccolo?

      • mezzamestola ha detto:

        mi correggo, da pappagone una margherita ed una marinara con birra media alla spina e bottiglia in vetro di acqua minerale, 20 euro, servizio al tavolo fuori in posto comodo, tovaglia e posate, in luogo peraltro caratteristico… cioè… porca miseria, io e MIA figlia abbiamo speso 10 euro a testa… non 15..in una pizzeria storica, con locali sotto le mura di Grosseto, forno a legna….

        • rosetta ha detto:

          lo scorso mese mentre erò giù, mi sono recata alcune volte a mangiare a Giuncarico, nella piazzetta alla Trattoria Antichi sapori (si mi sembra che sia quello il nome)Allora, un buon piatto di tortelli al sugo, e un bicchiere di vino, servita al tavolo su tovaglia pulita, piatto bello e vino in un bel calice, spendevo 8 euro e vi assicuro che i tortelli erano davvero buoni e fatti in casa. Con mia figlia, due pizze belle grandi e ben condite io al salamino,mia figlia con lardo rucola e parmigiano+ un calice di vino, una birra e due sorbetti tot.23 euro. Il tutto servito bene e in fretta, le pizze digerite benissimo senza doversi alzare 20 volte durante la notte a bere come spesso mi capita dopo che mangio una pizza. Mia figlia continuava a dirmi -ma mamma abbiamo speso un cz…-

    • Granocchiaio ha detto:

      Scusa Nello, ma andate al ristorante in 6, mangiate per cinque, saltate i secondi, 5 formaggi con i contorni (ma che c’hai messo di contorno al cacio?), 4 litri d’acqua (o era tutto salato, o siete come i cammelli), un misero litro di vino (che giurerei non avete finito) e tovaglie e tovaglioli che, se non ho capito male, ve li siete mangiati dalla fame residua.
      Ma questo non è un pranzo, questo è un esercizio spirituale di un gruppo di masochisti in gita!

      Sui prezzi e i numeri delle sagre sono d’accordo con te.

      • Nello ha detto:

        Granocchiaio, non è un esercizio spirituale nè un masochista in gita, solo che non conoscevo il posto e mi sono fidato degli amici, inoltre non era in preventivo la cena.
        Stando a quanto mi avevano detto doveva essere ub “abbuffata” di primi e il misto (dovevano esserci anche gli affettati) di formaggi doveva essere super abbondante , ecco perchè due persone avevano optato per la mezza porzione. Non mi sono alzato con la fame, solo perchè nell’attesa ho mangiato pane (buonissimo).
        Mezamestola, hai ragione la crisi attanaglia tutti, ma vorrei sapere come mai se vai al ristorante o in pizzeria, quantunque ci siano eccezioni i prezzi variano sempre intorno alle cifre che ho detto, c’è sempre pieno?
        Quando vado al ristorante non faccio i calcoli sul menù, li faccio con la mia gola, mangio e alla fine pago e giudico: il prezzo è relativo, ma non mi sembra giusto pagare cifre importanti quando il servizio lascia a desiderare: se mi si chiede 25€ per una cena da esercizio spirituale per gitanti masochisti (Granocchiaio) ,i permetti di avere almeno tovaglie e tovaglioli di carta?.
        Solo per informazione, a Grosseto stuzzichini,pizza (qualsiasi tipo) e birra 9€, ma a poche centinaia di metri, stesso menù mi è costato 28€. Morale da quest’ultima non ci sono più andato e, pur ritenendola fra le migliori, faccio pubblicità negativa

  9. Carlo Vellutini ha detto:

    Diciamo che per chi è abituato a cenare nelle nostre zone con 15-20 euro non vai a mangiare più di tanto. Come ha detto Mezzamestola giusto un piazza e da bere. Con 12 ci metti anche un antipasto in una nota pizzeria che fa anche molto asporto in cima a via della Pace. Però per mangiare qualcosa di diverso dalla pizza bisogna ragionare sui 25 euro, difficilmente di meno. Personalmente alla sagra a Braccagni primo, secondo, contorno, da bere ed il dolce non ho mai speso sopra i 18 euro. L’altra sera in due secondo (di cui una bistecca di vitella), dolce e acqua abbiamo speso 27 euro. Della serie: ci si può stare. Sarà che a me piace l’aria della sagra, è un’occasione per incontrare gente che, anche se sta nel tuo paese, non sempre vedi. In più non trascuriamo (non è il mio caso, ma lo sarebbe della mia fidanzata se io mi decidessi) che il ballo non costa nulla (quando se vai in una balera 8-10 euro di ingresso li spenderesti) ed ecco che il tutto cambia!!! Per carità io vado volentieri anche al ristorante, ma alla sagra è tutta un’altra atmosfera!!!!
    A proposito: mi fa piacere che qualcuno che lo scorso anno ne diceva di cotte e di crude sulla sagra agli impianti sportivi, con tutti gli strascichi del caso, sia ormai un ospite fisso della pista da ballo!!! Vuol dire che, forse, oggi apprezzerà e godrà dei vantaggi che gli ha garantito chi si è battuto per lo spostamento in un luogo migliore, che incide meno sul traffico del paese e che garantisce spazi migliori!!!

  10. Granocchiaio ha detto:

    allora noi suoneremo le nostre pizzerie!

    Presso le mura di Lucca tra le poche rimaste perfettamente intatte in Italia, con una cinta che risulta essere una delle meglio conservate d’Europa, a settembre si svolge la manifestazione “Murabilia – Mura in fiore” – una mostra-mercato dedicata al giardinaggio amatoriale di qualità, mentre a marzo si svolge Mostra Mercato del giardinaggio, dei prodotti tipici e del vivere all’aria aperta – non mi risulta ci siano ristoranti o pizzerie

    le mura di Siena ospitano dal 1933 ne i bastioni di nord-est della Fortezza Medicea la prestigiosa Enoteca Italiana che ha per scopo di far conoscere, valorizzare e promuovere i grandi vini e la realtà vitivinicola nazionale.
    in appropriati locali si svolgono degustazioni al bicchiere a partire da € 3,00, abbinamento: i taglieri toscani a partire da € 8,00, degustazioni guidate su prenotazione , nonché corsi di degustazione.
    Vi è inoltre il nuovo ristorante Millevini, sempre all’interno della Fortezza Medicea con Piatti tradizionali della cucina locale e oltre Millevini in degustazione.

    E nelle nostre gloriose mura medicee di Grosseto pressoché integre e risistemate parzialmente – almeno nell’esterno – cosa abbiamo?
    Porta Vecchia, Bastione Cavallerizza, Porta Corsica, Bastione Molino a Vento, Bastione Garibaldi, Bastione Rimembranza, Bastione Fortezza , Bastione di Santa Lucia, Cassero Senese, Porta di Santa Lucia, Piazza d’Armi, Pozzo della Fortezza, Cappella di Santa Barbara, Bastione della Vittoria, Bastione Maiano
    Un po’ poco vivibili, ma insomma ci sono.
    E poi?
    Il garbato e caratteristico ristorante Buca di San Lorenzo da Claudio, ma anche e soprattutto dal 1968 la Pizzeria Pappagone!

    Ora, specie per quest’ultima qualcuno potrebbe storcere il naso, ma si sa la pizza è un vanto nazionale, e anche un monumento storico dovrebbe essere onorato di poterla ospitare.(?)
    Se poi i prezzi sono quelli riportati W le pizzerie e W Pappagone

    Gli altri facciano quello che vogliono, ma noi suoneremo le nostre pizzerie!

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