Help me! Help me! Help me!

Qualche giorno fa aprimmo un articolo “A rischio feste come il 25 aprile ed il 1 Maggio?derivante dalla notizia che nella prima stesura del provvedimento del governo per il risanamento del bilancio dello stato fosse prevista anche questa misura. Poi il Ministro ha ammesso che nella fretta non se ne erano accorti…………ora queste sono state ripristinate (definitivamente?), ma in compenso la situazione si è ingarbugliata ancora di più. E soprattutto tutto è diventato maledettamente serio e preoccupante. Sia per le prospettive che si presentano, sia per quello che………………non si riesce a capire. Ecco allora questo nuovo articolo dove ci auguriamo che ci siano degli scambi di idee e informazioni a questo proposito.

Se riusciremo a distinguere le spiegazioni dalla propria passione politica avremo fatto un gra bel passo in avanti.

 

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  1. Granocchiaio ha detto:

    Di questi tempi ci sono diverse cose che non ho ben capito mentre altre non le ho capite affatto.

    In questo travagliato momento di crisi ogni telegiornale ci inonda di cifre, di misure, di indici di borsa, di spread, di capitalizzazione, di disavanzi da ripianare, di PIL e di chi sa quante ancora cose che sotto termini, a tutti non esattamente chiari e noti, vengono somministrate al pubblico astante audiovedente e……sofferente.

    Quando si cominciò a sentire che la Grecia non ce la faceva più a coprire i propri disavanzi io ci rimasi male e pensai che la cosa poteva capitare anche a noi. Prima o poi.
    Si sentì per la prima volta che le autorità europee sarebbero intervenute per “aiutare” la Grecia ad uscire da questa pesantissima situazione concedendogli “come un prestito” sotto forma di acquisto di loro titoli di credito come BOT e BPT, definiti anche Debito Sovrano. A fronte di questo salvataggio l’Europea chiese l’adozione di tutta una serie di misure per far rientrare gradatamente il pauroso deficit della stato. Li per li mi parve una cosa bella, anche se un po’ sinistra al solo pensare che potesse capitare anche a noi.
    Poi si vide che quando il governo greco cercò di varare queste misure subito partirono tutta una serie di scioperi. La cosa mi lasciò abbastanza perplesso, perché non capivo come potessero ragionare questi greci: dopo l’iniziativa dell’Europa che si mobilità per dargli aiuto questi per tutta risposta scendono in piazza e minacciano di non far passare queste misure. Proprio quelle chieste per ridurre e poi azzerare il deficit dello Stato.

    Poi poco tempo fa le avvisaglie che qualcosa di simile poteva capitare anche a noi in Italia. Subito dopo la certezza. Tutti capiscono che si deve fare qualcosa e con una certa velocità. Infatti anche per noi si mobilità l’Europa che comincia a comprare nostri titoli dello stato italiano per salvarci dalla catastrofe. Immediatamente dopo chiede delle misure come le aveva chieste alla Grecia.
    Frattanto i problemi economici e finanziari arrivano anche al colosso USA e si comincia a chiedersi dove si andrà a finire. La borsa che va giù a capofitto. La speculazione che pare dominare il mondo intero. Ogni giorno sembra un bollettino di guerra e salvo qualche pausa di illusorio assestamento poi riprende a crollare da tutte le parti. Compresa la locomotiva europea e cioè la Germania.
    A questo punto uno diventa un po’ più che preoccupato e nel suo piccolo cercare di capire. Se non per individuare le soluzioni, almeno per rendersi conto di cosa sta succedendo e cosa stanno facendo le nostre forze politiche, produttive, sindacali e quant’altro.

    Ma il guazzabuglio è veramente supremo e il caos senza fine.
    Quello che è di peggio è che non si riesce più a capire cosa esattamente e veramente viene detto nei reportage televisivi da parte di uomini e parti politiche, finanza , giornalisti quant’altri.
    Chi più chi meno dicano la loro. Ma a me pare che siano tutte cose dette sull’onda della quotidianità e in funzione di propri scopi politici piuttosto che con lo scopo di proporre delle soluzioni valide per il paese.
    Stamattina alla TV, rai TG1, sento un giornalista dire che ieri a causa del crollo della borsa sono andati in fumo 254 MLD di euro in Europa di cui ben 16,3 MLD solo in Italia. E qui sorprendentemente aggiunge che la capitalizzazione di Borsa sarebbe “quello che le varie società quotate in borsa hanno prodotto” !?!? !? no comment
    Il governo tra conflitti e veti interni, veti esterni delle varie parti prese di mira, parla, straparla e ci prova: ritocco IVA si, o no? Riforma delle pensioni si o no? Forse pare proprio di si. “ se nella notte non saranno cambiati”, recitava una canzone di Ivan Fossati.
    Ma ancora non sa se farà passare una manovra veramente efficace o se, nonostante i sacrifici richiesti, non sarà che solo la prima piccola pillola amara……..cioè solo l’inizio della cura
    il maggior partito di opposizione come misura risolutiva e alternativa per la soluzione della crisi economica finanziaria del paese propone al governo di dimettersi, magari dopo aver fatto gentilmente una modifica della legge elettorale contro i suoi interessi, ma secondo i desiderata di questi. E questa dovrebbe essere il ricambio della nostra guida politica del paese.
    Se ne vada Berlusconi: cioè un governo liberamente e democraticamente eletto e con la maggioranza in parlamento dovrebbe dimettersi perché il capo della minoranza glielo chiede indicandogli anche come lasciare apparecchiata la tavola………..noooo comment

    Sui giornali si legge che lo sciopero generale di oggi costerà all’Italia qualcosa come 5 MLD di euro che andranno a detrimento del PIL………….
    in compenso, a dispetto di pareri come quello di un Marini (Una vergogna scioperare nel pieno di una recessione) e di un Cacciari (E’ una colossale fesseria, un’anomalia tutta italiana) la CGIL indice lo sciopero generale tentando di emarginare “quegli irresponsabili” della CISL e della UIL. Che non ho sentito ancora chiamare “sindacato dei padroni”, ma scommetto che è questioni di giorni.
    I sacrifici della Casta sono rimandati sine qua non, come il dimezzamento del loro numero, e come la soppressione di tutte le provincie.
    Lo Spread, questo sconosciuto che pare una nuova formula di spray, che risalendo rischia di mangiarci tutti sacrifici delle mega manovre……….
    Sento ovunque, a destra come a sinistra, tanta ipocrisia e malafede assai diffusa. Che dato il momento non sai se sei impazzito te da solo o assieme a tutto il mondo.

    Help me! Help me! Help me!

  2. mezzolitro ha detto:

    Secondo me ti sei buttato in un ginepraio…

    • Ric ha detto:

      Concordo, a proposito Mezzolitro hai sentito che il Governo all’ultimo momento (sempre all’ultimo momento per non essere preso a sassate dai media) ha fatto passare una norma che di fatto non intacca le pensioni d’oro dei deputati e senatori? Così mentre le pensioni dei poveracci vengono straziate dalla finanziaria, loro si salvano le pensioni di 20.000 euro al mese… mica male!
      Vedremo alle prossime elezioni che fare…

  3. mezzamestola ha detto:

    Dal Corriere della sera on-line a firma di Alberto Alesina

    http://www.corriere.it/economia/11_settembre_08/alesina-tre-lezioni-subito-dimenticate_81c2ed6e-d9e9-11e0-89f9-582afdf2c611.shtml

    leggo:

    Paesi come Gran Bretagna, Irlanda, Spagna e Portogallo hanno capito la lezione e si stanno muovendo faticosamente in quelle direzioni. In tutti questi Paesi sono in attuazione programmi che dovrebbero ridurre la spesa pubblica di parecchi punti di Pil nei prossimi anni. Certo, affronteranno un paio d’anni difficili ma il messaggio che stanno dando è di aver capito la gravità della situazione e di aver assimilato la lezione. Ne usciranno rafforzati. L’Italia no. Stiamo facendo esattamente l’opposto, ignorando tutto ciò che la storia ci insegna. La manovra è basata molto più su aumenti di imposta che su tagli di spesa veri e di riforme strutturali per la crescita non se ne vedono. L’elaborazione della manovra era dettata dal seguente obiettivo: come aumentare le tasse agli italiani minimizzando le perdite di voti.

    Trovo questo passo un buon argomento per rispondere ai legittimi dubbi e preoccupazioni del Granocchiaio , non glieli ridurrà, ma da la risposta su un aspetto da lui sollevato, perchè la CGIL scende in piazza e con lei milioni di persone?..

    io credo che un modo semplice per ridurre il rischio recessione in Italia (che già c’è… solo chi ha lavori sicuri non se ne accorge), sia semplicemente quello che il presidente del consiglio dia le dimissioni,

    è incapace a risolvere situazioni del genere, a governare dando fiducia ai mercati, scambia minorenni compiacenti per nipoti di capi di stato, aiuta famiglie bisognose con 20.000 euro al mese (uno schiaffo a chi sta perdendo il lavoro), senza curarsi che il bisognoso guardacaso poteva anche poi testimoniare contro di lui, che parla dell’italia come un paese di merda… e gli italiani che sarebbero per lui? Stronzetti?…

    un uomo lasciato dalla moglie perchè troppo incline a star con ragazzine che lo chiamano Papi, un uomo così solo in italia lo votano legittimamente… e nessuno è capace di mandarlo a casa,

    la crisi vera che porta i mercati ad avere sfiducia nell’italia ha la sua principale causa nell’incapacità di mandare a casa persone come Berlusconi;

    questo è il problema nostro, non abbiamo più la capacità di mandar a casa gente che non ha l’autorevolezza e la moralità integra per poterci governare durante un periodo di crisi così importante… e se il paese va nel baratro a Berlusconi non importa niente, lui, i suoi figli e i nipoti per cento generazioni possono vivere da nababbi anche senza più lavorare ormai..

    il resto che il diavolo se lo porti, sembra essere il programma politico del suo partito e di chi lo tiene ancora al governo appoggiandolo direttament e indirettamente.

    I responsabili di questa incapacità chi sono? E li l’analisi del Granocchiaio mi piace e la condivido, non è solo la destra, berlusconiana o meno (vedo oggi che i finiani grossetani si sono sciolti… bella figura!!!) ma anche la sinistra che assomiglia troppo alla destra ormai, a non poter rappresentare una valida alternativa… le differenze però ci sono e non si può far di tutt’erba un fascio,

    ma porca miseria io non riesco a far due mazzi d’erba distinti senza impazzirci… prendiamo un esempio soltanto..

    il caso polo logistico di braccagni….

    è proprio un casino, un ginepraio come dice mezzolitro e Ric conferma… però è bene che se ne parli, che si cerchi di capire, di ragionare…non credo che ci siano alternative se non il riprendersi il diritto di ragionare a costo di dir cose anche sbagliate, ma cercando di pensar con la nostra testa…

    almeno possiamo dir di averci provato e con mezzi democratici a riprender la dignità di cittadini, senza rimaner sudditi nascosti dietro le nostre foglie di fico…

    • assfidanken ha detto:

      E quindi Berlusconi ha consigliato a Lavitola di non rientrare in Italia, ora si capisce meglio anche perché non ci comprano più titoli di stato , berlusconi vattene prima di rovinare definitivamente l’italia

  4. Granocchiaio ha detto:

    Il “mezzolitro” aveva detto: “Secondo me ti sei buttato in un ginepraio…”
    Come prima reazione non ci sono rimasto benissimo, ma certo era difficile dargli torto.

    Non ho portato questo argomento sul blog a cuor leggero. Ma è talmente grave e pesante che mi pareva giusto correre il rischio per tentare di capire – tra di noi – qualcosa di più.
    Certo è difficile star dietro alla girandola di cambiamenti giornalieri al riguardo. Certo è difficile farsi un’idea giusta e veritiera su quello che effettivamente sta succedendo.
    E questo ho cercato soprattutto di dire nel mio intervento.
    Troppi articoli puzzano di partigianeria da lontano, e anche quelli meno puzzolenti emanano odori sospetti. Sia sulla carta stampata che sulle TV.
    Perché dico questo? Perché sono le uniche fonti disponibili per sapere e conoscere le cose. E allora è un esercizio duro farsi una idea veramente chiara, mentre è sicuramente una chimera credere di aver capito tutto. Lo so che c’è chi dice di aver capito tutto, beato lui. Soprattutto perché lo crede.

    Ringrazio “mezzamestola” che ha accettato di “sporcarsi le mani e le vesti” e quantomeno ci prova.
    L’articolo da lui segnalato non è il solo reperibile da giudicare dignitoso ed utile, ma quanto tempo e che testa ci vuole per leggere tutti e cercare di capire! Ne ho letti diversi altri, su altri giornali, altrettanto esaurienti e comprensibili. Perché un fatto è leggere una buona analisi, un’altra cosa è credere di aver capito cosa questa ha detto e tirarne le giuste conclusioni.

    Prendiamo per esempio quello che dice l’amico “mezzamestola” riferendosi al passo cita dal Corriere della Sera: “Trovo questo passo un buon argomento per rispondere ai legittimi dubbi e preoccupazioni del Granocchiaio , non glieli ridurrà, ma da la risposta su un aspetto da lui sollevato, perchè la CGIL scende in piazza e con lei milioni di persone?.. “
    In effetti l’articolo da degli ottimi spunti per informare e per chiarire i problemi, ma non mi “da la risposta su un aspetto da lui sollevato, perchè la CGIL scende in piazza e con lei milioni di persone?..”
    Tra l’altro in tutto l’articolo originale non viene nemmeno mai citata la CGIL ed i milioni di persone scese in piazza.
    Per me la CGIL è scesa in piazza per partito preso, e si capisce bene qual è il suo partito, sceso anche lui in piazza a braccetto, anche se a ranghi ridotti.

    Tutto il resto delle analisi di “mezzamestola” tendono a sottolineare che il padre di tutto questo casino sia il presidente Berlusconi. Ora che lui sia all’altezza o non all’altezza di guidare il suo governo in queste agitate acque è una cosa, SOGNARE che lui dia le dimissioni e così tutto è risolto mi pare una proposta che benignamente vorrei chiamare “ingenua”.

    “…in Italia lo votano legittimamente… e nessuno è capace di mandarlo a casa,”

    Eh si, le cose funzionano così in Italia (e in tutti i paesi democratici) e se avesse letto uno dei diversi interventi del presidente Napolitano di questi giorni, avrebbe una chiara e ferma conferma di ciò. Un governo legittimamente eletto, finchè ha una maggioranza in parlamento non può essere mandato a casa. Questo sostanzialmente ha detto Napolitano e questo Obtorto collo deve prenderne atto “mezzamestola”.

    Dove forse però esagera un po’ è quando ci dice che “la crisi vera che porta i mercati ad avere sfiducia nell’italia ha la sua principale causa nell’incapacità di mandare a casa persone come Berlusconi;”
    Cioè lui sostiene che il vero motivo del fatto per cui i mercati non hanno fiducia nell’Italia e nel suo operato, non starebbe nel grande disavanzo da annullare, nell’incredibilmente grande debito nazionale, negli errori già commessi in fatto di misure da prendere e non prese, o da misure prese, ma in maniera sbagliata. No, non sta in questo. Il vero motivo, anzi il principale motivo di questa sfiducia sta proprio “nell’incapacità di mandare a casa persone come Berlusconi;” ora siccome io conosco “mezzamestola” di tutto lo posso accusare, ma non di esser così ingenuo, per cui devo pensare che è solo la foga del momento che gli fa dire queste bestialità.
    E quindi – coerentemente – rincara la dose:
    “questo è il problema nostro, non abbiamo più la capacità di mandar a casa gente che non ha l’autorevolezza e la moralità integra per poterci governare durante un periodo di crisi così importante…”
    E qui una delle due: o pensa a un colpo di stato o alla possibilità di indurre una intera classe politica che ha la maggioranza nel parlamento a fare harakiri.

    Appaiono peccati veniali quelli di condannare i finiani perché non sono riusciti a scalfire lo strapotere del berlusconianismo, che detto da uno di sinistra mi suona quantomeno curiosa.

    Sì, siamo d’accordo è un gran casino, un ginepraio, e sarà dura venirne fuori. Ma le ipotesi portate da “mezzamestola” non mi pare che diano qualche barlume di speranza.

    E non è nemmeno consolante, ma addirittura incredibile che il governo stia piano piano tagliando i tagli che aveva fatto balenare come possibili ai loro privilegi: leggi emolumenti, ma anche dimezzamento del loro numero, sia pure per la prossima legislatura.

    A meno che……….a meno che ottenuta la fiducia anche alla Camera il caimano non venga fuori con un colpo magico e, ormai fregandosene delle proprie schiere, faccia il bel gesto di portare in primo piano proprio il dimezzamento dei parlamentari.
    Tra spread, borse, BCE, altri suoi oramai innumerevoli casini e processi personali incombenti, sondaggi che lo danno perdente su tutti i fronti e con qualsiasi futura alleanza, non tiri fuori dal cappello magico proprio questo coniglio!

    Help me! Help me! Help me!

    • assfidanken ha detto:

      Ma Granocchiaio chi è? Scrive e si pone come il Ferrara del foglio, un grande amico di Silvio.

      • Granocchiaio ha detto:

        Grazie per avermi paragonato a Ferrara, purtroppo penso di avvicinarmi a lui solo per la taglia.

        Per quanto riguarda il resto, cioè essere un grande amico di Silvio, “assfidanken” si sbaglia di grosso, non l’ho scritto e non lo sono. D’altra parte “assfidanken” si tranquillizzi e non se la prenda più di tanto se non ha capito quello che ho scritto: io ragiono e parlo come un ranocchio, lui come una cane………….

        • IL ciuco di Melesecche ha detto:

          scusate la ragliata;

          granocchiaio dici che non sei amico di Silvio, ma fai esattametne il suo gioco, così come lo fanno i giornali della sua parte, la crociata contro la casta è stata lanciata dai suoi giornali e dai giornalisti al suo soldo e da te raccolta su questa piazza, sembrava un modo per far parlar d’altro mentre il nostro Berlusconi aveva altri problemi più seri da affrontare, la casta è la casta! Ne fanno parte tutti, non sono io che lo dico ma leggo la stessa cosa in giro!!!

          Conclusione tutti castaioli tutti colpevoli, Berlusconi è come gli altri ne più ne meno, quindi la sua presenza è il meno peggio che possa accadere.

          Io tra le tue parole leggevo questo, il messaggio che traspare è evidente, certo che forse te non te ne sei accorto, ti lascio il beneficio della buona fede.

          Io spero in una legge Costituzionale che nomini uno della mia razza Senatore, non saremo cavalli come quello di romana memoria, ma la nostra figura tra questa maggioranza la sapremmo far pure noi; nella minoranza poi ciuchi e somari ce ne sono già mascherati.

          Spero che accada prima che questo mio vezzo di voler campare senza mangiare (cosa che questo governo sta cercando di insegnare alla gente comune chiedendogli in cambio il voto, e poi la gente come te non capisce perchè il sindacato Fiom scende in piazza!?), ora che ho imparato a farlo, mi porti a morir di fame.

          MA a proposito Granocchiaio, perchè a te ti vengono le parole in grassetto su questo blog e a noi comini mortali no? Lo vedi che te hai dei santi in paradiso e tu li usi per condizionare la discussione a tuo vantaggio (nel tuo piccolo fai come Berlusconi con le sue TV), quando si discute dovremmo aver tutti gli stessi mezzi a disposizione, se te puoi usar mezzi che evidenziano meglio il tuo discorso e gli altri no, la discussione non è più alla pari, proprio come fa Berlusconi, vedi che hai le sue stesse tendenze…

          • assfidanken ha detto:

            Ciuchettino mi dispiace contraddirti , io scherzo col granocchiaio, ma te mi sembri serio, allora posso assicurarti che il granocchiaio non è berlusconiano… e fa bene secondo me a portare certi argomenti in piazza. E anche io non sono di quella parte lì, anzi don proprio all’opposto, non che un filone come il granocchiaio abbia bisogno di difensori, sa da solo come pettinare le persone, ma mi pare giusto dare a cesare quello che è di cesare, come dice pure lui…

    • mezzamestola ha detto:

      Granocchiaio, non pensar che io non sia ingenuo, lo sono eccome… riguardo all’incapacità di mandare a casa Berlusconi, e i suoi sostenitori è collegata a molteplici aspetti e problemi la cui causa va ricercata anche nella sinistra.

      l’analisi completa la lascio ai professonisti della politica o ai pensionati che hanno tempo e cervello per farla, io do qualche cents di contributo per quello che posso.

      ritengo che chi ha fatto e poi lasciato questo sistema elettorale in vita sia il vero responsabile di questa situazione, così come chi non ha approvato una legge sul conflitto di interessi… chi sono?..
      I Berlusconiani, la Lega, la destra e la sinistra Dalemiana… cioè tutti, si salva Di Pietro e Vendola.

      Napolitano poi non utilizza le sue prerogative, non per mandare a casa un governo che ha la maggiornanza, ma per ‘picconare’ chi abusa dei propri poteri ed offende il paese, dovrebbe diventare il riferiento di una opinione pubblica che condanna, a destra e a sinistra quello che succede… basterebbe che parlasse alla nazione come faceva Cossiga, difendendo l’Italia Paese ogni volta che qualcuno lo violenta. Sta a ui dire che il re è nudo e non lo fa? Non ne è capace? O ha paura a farlo?…

    • Nello ha detto:

      Sono stato assente e non sono in grado al momento di entrare più nel merito, comunque sarebbe bene che il Granocchiaio,. prima di tirare in ballo i partiti presi, vada a rilaeggersi le motivazioni del perchè la CGIL qualche settimana fa, mi sembra all’indomani della seconda edizione della manovra (ne sono state fatte quattro nel giro di 15gg e ancora non è finita, perchè questa maggioranza, purtroppo con i voti di fiducia siamo in pratica in un regime semidittatoriale e l’opposizione ha poco o niente per opporsi), ti accorgerai che la Camusso,oltre alle offese pesanti dal governo, è stata pesantemente criticata dagli altri leader sindacali, cosa invece non attuata dalla Marcegaglia sui meriti, chiaramente non sullo sciopero, anche se qualche industriale che pensa ad essere un nuovo Berlusconi, far le righe, pur non appoggiandola, al capisce. Bene la quarta edizione della manovra varata nei giorni immediatamente precedenti allo sciopero e approvata, con il classico metodo dittatoriale mi sembra l’8, presentava tutti i motivi per cui venti giorni fa la CGIL proclamò lo sciopero, guarda caso che fra i milioni di lavoratori (nota bene sottolineo lavoratori perchè questa volta il numero loro hanno fatto soprattutto loro e non i pensionati) c’erano anche moltissimi iscritti a CISL ed UIL tanto da far fare dichiarazioni contro la manovra anche a Bonanni e Angeletti.
      Quindi non facciamo dichiarazioni a vanvera, segui per bene tutto e poi faui le tue dichiarazioni, libere perchè il direttore del nblog non è ne Ferrara, Sallusti o altri filo Berlusconi.
      Due note a margine.
      Mi sembra doi capire quando parli di partito tu ti riferisca al PD, bene ti faccio notare che all’epoca della dichiarazione di sciopero, il 90% della Direzione nazionale (compresi tutti i big) erano contrari allo sciopero, erano tutti “presi” a dialogare con il governo credendo alla lingua biforcuta della maggioranza che aveva detto di non porre la fiducia (cosa criticata soprattutto dagli amministratori di destra, più accesi di quelli di sinistra contro la manovra, perchè al momento c’erano pochi emendamenti da parte dell’opposizione), la posizione è cambiata alla terza edizione della manovra e con essa il primo spiffero di fiducia.
      La CGIL , contro il parere della sua federazione più importante, ha firmato l’accordo di luglio con Confindustria, tanto per far capire la serietà di questo sindacato di fronte al momento di crisi.
      Per finire, hai letto la barzelletta, come sai benissimo il Governo va avanti a barzellette, che Sacconi ha citato recentemente sullo stupro delle suore riferndosi ovviamnete alla CGIL. Se non l’hai letta cercala,sei un asso ha riportare brani da internet, la suora che dice “NO” non è stata stuprata, vuol dire che la CGIL , che dice sempre NO, non è stata stuprata, mentre gli altri sindacai che dicono sempre SI’………

  5. Patrizio ha detto:

    Il titolo di questa sezione mi porta ad utilizzarla per lanciare anche un altro motivo di riflessione, gli interessi che gli istituti bancari e finanziari, poste comprese, applicano ai rapporti che intratteniamo con loro, li trovo scandalosi…

    il mio conto corrente postale mi riconosce un tasso di interessi di 0,00 dico zero interessi, a fronte di un tasso di interesse in caso di scoperto del 22,76 lordo, cui devono applicare la ritenuta del 6,15 per cui intascano netti 16,61. Questi i dati ad oggi con visura on-line.

    Ecco che cosa dice la banca d’Italia in proposito ai tassi Usurai… leggete e ditemi che cosa ne pensate:
    http://www.bancaditalia.it/media/comsta/2011/ComunicatoStampa-usura28062011.pdf

    siamo in tutti i sensi tartassati, se avessi un conto corrente con 500.000 euro avrei senz’altro potere di trattativa che mi farebbe avere una percentuale di interessi di un certo rilievo…

    invece sono come milioni di Italiani, ho un conto corrente con quanto serve per vivere, e non ricevo una lira di interesse, e la legge lo permette, potrei anche chiuderlo,

    già ma dopo aver domiciliato tutto li, dopo averlo indicato all’agenzia delle entrate per ogni pagamento , perdo una settimana per cercarne una banca che mi dia … non più di 0,50-25% perchè questa è la realtà, quindi sono disincentivato a farlo, e su questo giocano sporco..

    Eppure i capitali con cui gli istituti finanziari, le banche e le poste investono in strumenti finanziari, sono proprio quelli che raccolgono anche da milioni di piccoli conti correnti come il mio, ma loro quanto ci guadagnano sopra?

    E’ questa la funzione che devono svolgere nel nostro mondo economico? Quella funzione di raccolta del risparmio e di reinvestimento a tassi adeguati per far in modo che le aziende possano lavorare? Viene in questo modo veramente onorata questa conseegna che la legge da a questi istituti? Perchè è per via della loro funzione sociale che gli stessi hanno un regime giuridico che li mette in una botte di ferro.
    Ora tutte le garanzie e i privilegi che hanno sul piano normativo sono giustificati da un sistema che gli permette di fare una raccolta del risparmio al limite dell’Usura?

    Una buona politica per rilanciare il mercato interno dovrebbe tener conto anche e soprattuto di queste cose, sembrano piccole, ma sono determinanti,

    ma quale forza politica oggi ha il coraggio di fare programi di intervento in questa materia quando le principali banche e istituti di credito, assicurativi compresi (perchè ormai sono vere e proprie banche pure loro vedi la Unipol, per dirne una) sono controllate più o meno direttamente da questi, come può essere credibile un presidente del consiglio proprietario di finanziarie e di nbanche di istituti assicurativi che si muovono e guadagnano in un sistema di questo tipo?…

    è normale tutto questo?

    No, questa è un’altra prova di come la gente perbene sia diventata ormai solo carne da macello.

    http://www.bancaditalia.it/media/comsta/2011/ComunicatoStampa-usura28062011.pdf

  6. Granocchiaio ha detto:

    Per mezzamestola:

    Questi sono i governi che si sono succeduti dal 1992 (quando l’impero Mediaset era già a dimensione multinazionale) ad oggi:

    XI LEGISLATURA
    28 giugno 1992 – 28 aprile 1993 Governo Amato I 10 mesi
    10 maggio 1994 Governo Ciampi
    XII LEGISLATURA
    10 maggio 1994 – 17 gennaio 1995 Governo Berlusconi I 8 mesi
    17 gennaio 1995 – 17 maggio 1996 Governo Dini 16 mesi
    XIII LEGISLATURA
    17 maggio 1996 – 21 ottobre 1998 Governo Prodi 29 mesi
    21 ottobre 1998 – 22 dicembre 1999 Governo D’Alema I 14 mesi
    22 dicembre 1999 – 25 aprile 2000 Governo D’Alema II 4 mesi
    25 aprile 2000 – 11 giugno 2001 Governo Amato II
    XIV LEGISLATURA
    11 giugno 2001 – 23 aprile 2005 Governo Berlusconi II 45 mesi
    23 aprile 2005 – 17 maggio 2006 Governo Berlusconi III 13 mesi
    XV LEGISLATURA
    17 maggio 2006 – 8 maggio 2008 Governo Prodi II 24 mesi
    XVI LEGISLATURA
    8 maggio 2008 – in carica Governo Berlusconi IV 40 mesi

    Il che porta ad un totale di 6 governi per 97 mesi con il centro sinistra e 4 governi per 106 mesi (40 dei quali quello in carica) per il cenroo destra

    Che hanno fato a questo riguardo i signori Amato, Ciampi, Dini, Prodi (due governi di oltre due anni ciascuno), e D’Alema nei 106 mesi che sono stati in carica?
    O volevi che ci pensasse Berlusconi a regolare il proprio conflitto di interessi?

    – Concordo che la nostra crisi sia una profonda, specie nella politica.
    Se ci fossero dubbi basta vedere chi dovrebbero essere i salvatori della Patria che tu sembri proporre: magari un Di Pietro o un Vendola,
    o magari tutti e due assieme……………..
    mezzamestola, ma dove siamo sprofondati? Veramente siamo a questi livelli?

    Napolitano non potrà mai fare il Cossiga. Fortunatamente. Se hai ben compreso mi riferivo proprio al messaggio del Presidente verso chi lo invitata a mandare a casa Berlusconi e il suo governo così, di sua iniziativa e infischiandosene della Costituzione e tutti i costituzionalisti! E che czz! Pensa forse di poter fare impunemente il guardiano della Costituzione?

    • mezzamestola ha detto:

      Infatti credo che Prodi, Dalema, Dini e Amato siano gravemente responsabili proprio per non aver fatto niente in materia di conflitto di interessi, anzi, il contrario, ascoltate uno dei dalemiani di ferro come Violante che cosa dice nel video che sotto vi segnalo, a suo tempo in parlamento arrivarono a dire che avevano dato la garanzia a Berlusconi che non gli avrebbero toccato le TV… e la cosa è documentata,

      Ma leggete e ascoltate anche l’altro video-articolo sul fatto quotidiano che vi segnalo… che ci fa capire come D’Alema con la Bicamerale abbia fatto 31… e guarda caso è sempre di seguito stato premiato per questo… e adesso non a caso presiede una commissione cruciale per tenere in mano il potere, visti i fascicoli segreti cui può accedere se vuole….

      Anche io sono convinto che chi chiede a Napolitano di dimettere Berlusconi sbagli perchè pur avendone il potere (la Costituzione non glielo impedisce e ci sono insigni giuristi che ne parlano) aprirebbe una crisi gravissima e rischiosissima, soprattutto creerebbe un precedente pericolosissimo che farebbe automaticamente scadere la nostra repubblica in repubblica presidenziale senza però i necessari meccanismi di controllo come in USA e in Francia,

      ma come ti ho detto dovrebbe avere il coraggio di richiamare alle sue responsabilità chiunque, dico chiunque… quindi anche e soprattutto chi ha cariche istituzionali così importanti, e Berlusconi è uno di questi… quando infanga l’italia l’unico presidio che abbiamo è il Presidente della Repubblica…

      Noi abbiamo bisogno di qualcuno che ci dica cose pulite e vere, di cui fidarci, che sia al di sopra delle parti…

      qualche cosa su Dalema

      http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/07/18/conflitto-dinteressi-la-verita-sulla-legge-mai-fatta-secondo-dalema/146233/

      ma soprattutto ascoltate questo grande giurista del PD, Violante, che dichiara pubblicamente le responsabilità del PDS di allora su chi non ha fatto la legge sul conflitto di itneressi:
      http://www.youtube.com/watch?v=swntE1iWB5Y&feature=related

      e l’attuale PD è ancora in mano a questa gente qui cui si sono aggiunti gli scarti della vecchia DC in rotta dopo tangentopoli.

      detto questo però non si può dimenticare che il problema è il conflitto di interessi, è un primo ministro infangato da indagini e cose da lui fatte e dette, è un governo retto da voltagabbana, e da soggetti in odore di corruzione, il problema è questo, a cui va aggiunto il problema di una opposizione dove ci sono alla base persone perbene dirette però da politici incapaci o che hano falito e non mollano.

  7. Granocchiaio ha detto:

    Caro asinello
    Voli troppo alto asinello, poi soffri di vertigini!

    Grazie per il fatto che mi lasci il beneficio della buona fede, io ti lascio il beneficio di non aver capito un fico secco.

    Circa il famigerato articolo 8 della manovra potrei consigliarti di andare a verificare le differenze dei rapporti che ci sono tra imprenditori e sindacati in Germania, in Inghilterra, in Francia, insomma nel Nord Europa, o per essere masochisti nei paesi non-mediterranei. Già, perché sei stato attento ormai i paesi in sofferenza in Europa tutti li sono: Grecia, Italia, Portogallo, Spagna e la Francia insegue da vicino.
    Se sei un asinello diligente può darsi che ti si possa aprire un qualche orizzonte nuovo di comprensione.
    E poi

    Stamani uno mi dice che faccio il Ferrara della situazione, ora mi dici che faccio il Berlusconi della situazione………. Troppa grazia San Antonio!

    circa i caratteri disponibili a chi mette i commenti:
    Il problema è che il programma del blog permette solo a chi lo amministra di scrivere in grassetto o in corsivo e in ambedue. Ma non a colori come vorrei. Lo permette solo agli amministratori. Credo che sia un bel handicap per chi commenta come esterno. Anch’io provo lo stesso senso di inferiorità quando mi ritrovo in questa situazione. E credimi cerco di usare questa possibilità, ma non di abusarne.
    Il fatto è che certe volte la voglia di sottolineare un vocabolo o una citazione mi fa sfruttare questa possibilità
    D’altra parte pensa un po’ al paragone: quando tu scrivi un commento diretto ad un giornale ti viene pubblicato in caratteri normali. E magari il tuo era un commento ad un articolo su 4 colonne con titoli cubitali e magari anche con una bella foto………..

    intanto pe stavolta sono sceso dal piedistallo e mi sono impolverato i piedi, con i vostri caratteri e ninete grassetto o corsivo

  8. Granocchiaio ha detto:

    Ora vorrei dire un grazie a tutti quelli che sono venuti in piazza sporcarsi le mani e le vesti
    Non è facile e per questo ringrazio e gli faccio i miei complimenti, al di là dei punti di vista diversi esposti.
    A questo proposito vorrei fare una riflessione in comune con chi è “venuto a sporcarsi”, cioè con mezzamestola, con assfidanken e con IL ciuco di Melesecche.

    Ho cercato di portare il confronto sui problemi, cercando di capire cosa sta succedendo in questo momento che credo sia il più delicato che vivo da quando sono nato.

    Gli argomenti non sono facili, orientarsi lo ancora di più. È di conforto confrontarsi con gli altri. Ma speravo si facesse sui problemi, non sulle persone. In pratica in ogni intervento più che ai problemi ho visto interesse per la mia persona e il mio supposto orientamento politico.

    Come avete visto non mi sottraggo, ma questo credo interessi a pochi e sicuramente non è della benché minima utilità per capire i nostri problemi.

    Forse l’unico che se n’è accorto è assfidanken, e per questo lo ringrazio.

  9. patrizio ha detto:

    segnalo un interessante articolo di Stefano Rodotà che analizza da par suo la situazione Italiana, credo ci stia bene in questa sezione:
    di STEFANO RODOTÀ – LA REPUBBLICA del 14 SETTEMBRE 2011
    I tempi dell´emergenza scardinano le regole, distorcono le istituzioni, riducono i diritti. Inevitabile, si dice. Tesi assai discutibile, ma che comunque non esonera dall´obbligo di misurare gli effetti, anzi i guasti, che tutto questo produce, per avere cognizione della realtà e per prepararsi, se mai sarà possibile, a ricostruire un sistema di nuovo guidato dalla normalità democratica. Non è vicenda soltanto italiana. Ma, come purtroppo accade sempre più spesso, in Italia assume caratteri patologici e pericolosi, e sta determinando quello che ormai deve essere definito come un permanente stato di eccezione.
    Tra luglio e agosto, sotto la pressione della crisi finanziaria e del diktat della Banca centrale europea, sono state messe a punto due frettolose “manovre” economiche, adottate con decreto legge e affidate poi a continue e sgangherate riscritture. Valutazioni di merito a parte, l´accelerazione impressa all´approvazione di quei decreti ha determinato un funzionamento del sistema parlamentare che accentua in modo inquietante la già evidente crisi della rappresentanza. L´urgenza di una risposta adeguata, pena il tracollo finanziario, ha infatti creato uno stato di necessità che si è tradotto in una “responsabilità” dell´opposizione a garantire l´approvazione delle manovre nei tempi più rapidi possibile. Ma, scontata la drammaticità della situazione, si può accettare senza una minima riflessione questa nuova istituzionalizzazione del ruolo dell´opposizione, che la vede obbligata ad una responsabilità senza potere? Si deve salvare la patria, d´accordo. Ma a quale prezzo?
    L´opposizione ha oliato le procedure parlamentari, ha ritirato i propri emendamenti, ha rinunciato all´ostruzionismo. Ma questo suo ruolo “responsabile” ne ha sterilizzato la capacità di incidere sui contenuti di una manovra da tutte le parti ritenuta iniqua, inadeguata. Siamo così di fronte ad una responsabilità asimmetrica. Il governo parla ai suoi, li rassicura, confeziona i provvedimenti sui loro interessi, salvaguarda gli equilibri interni alla coalizione. L´opposizione ha la lingua tagliata, è costretta ad abbandonare gli strumenti – emendamenti, ostruzionismo – che in sede parlamentare sono i soli ad attribuirle un sia pur ridotto potere negoziale. È coinvolta nella responsabilità, ma esclusa dal potere di decisione. E il voto finale contro i decreti, di cui comunque ha consentito l´immediata conversione in legge, è poco più che una debole rivendicazione di identità.
    Questa situazione è insostenibile dal punto di vista istituzionale.

    il resto del’articolo su
    http://www.controlacrisi.org/joomla/index.php?option=com_content&view=article&id=17563&catid=39&Itemid=68

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