Festeggiamenti per il 150° anniversario dell’Unità d’Italia

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Programma:

Sabato 17 settembre – BRACCAGNI :

ore 17.30 Conferenza sul tema “ Il Risorgimento in Maremma: Garibaldi e non solo “ relatrice Prof.sa Luciana Rocchi  Direttrice ISGREG

ore 19.30  “Da Quarto al Volturno” : cena al seguito dei Mille a prenotazione

Saranno serviti piatti tradizionali regionali dei luoghi legati in qualche modo a Garibaldi e ai suoi uomini

 

Domenica 18 settembre – MONTEPESCALI

Ore 10  S. Messa nella Chiesa di S. Niccolò officiata da Mons. Giorgio Nencini  alla presenza di autorità picchetto militare e rappresentanze associazioni combattentistiche e d’arma, a seguire deposizione di alloro al monumento ai caduti e alla lapide posta sulla casa natale del montepescalese Enrico Lazzeretti-  Concerto della banda “Città di Grosseto”.

Ore 12 aperitivo al Baluardo

BRACCAGNI

Ore 15 deposizione di   alloro alla indicazione di Via Garibaldini e mazzi alle indicazioni delle altre vie intestate a garibaldini da parte di un rappresentante del comune scortato da auto 500 d’epoca.

0re 16  concerto della Banda Città di Grosseto e della Corale Livallia

Ore18 Rinfresco tricolore gratuito per tutti gli intervenuti, nel corso del quale sarà effettuata l’estrazione della

GRANDE LOTTERIA DELLE ECCELLENZE ENOGASTRONOMICHE D’ITALIA

 

LA CITTADINANZA TUTTA E’ INVITATA A PARTECIPARE. E’ UNA BELLA OCCASIONE PER STARE INSIEME E FESTEGGIARE

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  1. braccagni.info ha detto:

    pubblichiamo la lettera ai Soci da parte del Comitato di Gestione del Centro di Promozione Sociale di Braccagni

    Braccagni, 6 settembre 2011

    A TUTTI I SOCI

    La grandezza dell’evento dei 150 anni dell’Unità d’Italia e la forte volontà di sensibilizzare lo spirito di patria , ha indotto il Comitato di gestione del Centro di Promozione Sociale , di concerto con il Circolo Culturale di Montepescali a valutare l’opportunità di festeggiare tutti insieme la ricorrenza anche in considerazione del fatto che la toponomastica di Braccagni presenta il Viale dei Garibaldini ( strada principale ) e le altre vie sono intitolate a garibaldini in prevalenza toscani ( A. Lapini, A. Sgarallino, G. Bandi, V. Malenchini, ecc ), mentre Montepescali ha dato i natali a due personaggi di spicco nelle guerre di Indipendenza; il primo Enrico Lazzaretti, studente universitario senese di farmacia e combattente per l’Unità d’Italia e morto il 13 Maggio 1848 nella battaglia di Curtatone ( la lapide è già presente sulla casa natale), il secondo il garibaldino Massimiliano Jacometti ( al museo esiste una foto e un orologio pare donato da Garibaldi a Massimiliano).

    L’occasione oltre che per creare sinergie fra le due frazioni, potrebbe indurre a far cessare quel campanilismo sciocco che ha portato negli ultimi anni a sperperare molto denaro ( vedi questione Usi Civici) e per questo abbiamo coinvolto anche il Comune di Grosseto e l’Amministrazione provinciale affinché il loro patrocinio possa mettere un carico da undici alla questione, a Braccagni si possono fare cose che a Montepescali non è possibile realizzare e viceversa.

    Il programma prevede:

    Sabato 17 settembre
    BRACCAGNI – Ore 17,30 – conferenza “ Il risorgimento in Maremma: Garibaldi , ma non solo” relatrice Prof Luciana Rocchi presidente ISGREG
    Ore 19,30 – cena dal titolo “ Da Quarto al Volturno” a cena al seguito dei Mille su prenotazione. Saranno serviti 4 mini menù di piatti tradizionali regionali dei luoghi legati in qualche modo a Garibaldi ed ai suoi uomini.
    Quota di partecipazione €20, iscrizioni da domenica 11 a mercoledì 14 fino a un massimo di 100 partecipanti

    Domenica 18 settembre
    MONTEPESCALI Ore 10 – Messa a Montepescali officiata da Mons. Giorgio Nencini , oltre che parroco di Montepescali, Cappellano Militare, con la presenza di picchetto militare e rappresentanza della Associazioni Combattentistiche e d’Arma e le Autorità .
    Ore 11 – Deposizione di alloro al monumento ai caduti e alla lapide sulla casa natale di Enrico Lazzeretti . Concerto della Banda Città di Grosseto con breve sfilata per il paese, al termine aperitivo al Baluardo.

    BRACCAGNI- Ore 15 deposizione di alloro alla indicazione di Via Garibaldini e alle indicazioni delle altre vie intestate a garibaldini da parte di un rappresentante del comune scortato da auto 500 d’epoca.
    0re 16 concerto della Banda Città di Grosseto e della Corale Livallia
    Ore18 Rinfresco tricolore gratuito per tutti gli intervenuti, nel corso del quale sarà effettuata l’estrazione della

    GRANDE LOTTERIA DELLE ECCELLENZE ENOGASTRONOMICHE D’ITALIA

    SIETE TUTTI INVITATI A PARTECIPARE. E’ UNA BELLA OCCASIONE PER STARE INSIEME E FESTEGGIARE

    Il Comitato di Gestione

  2. Roberto Spadi ha detto:

    Ottima, anzi eccellente iniziativa, spero e auspico che ci sia una grande partecipazione popolare, perchè è per la popolazione che viene fatta; perciò invito tutti quelli che frequentano questo blog a spargere la voce, convincere i più giovani a partecipare; non lo chiedo così, per un peloso appello “ai ggiovani” che va ancora così di moda adesso, come quando ero giovane io (mille anni fa…) e che come allora lasciano il tempo che trovano, ma perché leggendo le storie di Lazzaretti e Jacometti e gran parte dei “compatrioti” che giovanissimi, offrirono la loro vita per un’idea che oggi e per sempre va custodita con cura.
    Scusate la retorica spicciola, ma a forza di leggere i resoconti dell’epoca mi viene spontanea…

  3. fabrizio fabbrini ha detto:

    Manifestazione da apprezzare. Spero che la nostra popolazione partecipi numerosa, soprattutto i giovani affinchè percepiscono il reale valore del risorgimento che ha fatto dell’Italia unita una nazione rispettata da tutti. Bisogna diffondere il concetto di identità, coscienza nazionale. Solo così, uniti, potremo essere forti e competitivi con il resto del mondo.

  4. Roberto Spadi ha detto:

    In molti mi hanno chiesto informazioni più dettagliate sul menù della cena del sabato sera, caro Nello, dmmi qualche ragguaglio!

    • Nello ha detto:

      Onestam,ente non so darti una risposta precisa, in quanto solo marginalmente mi interesso di cucina. La persona più indicata è Bruno, lo contatterò così oggi, va a fare la spesa in mattinata e quindi può dare unma risposta più precisa. So per certo come da titolo “Da Quarto al Volturno” la cena si baserà sui piatti tipici delle regioni simbolo della spedizione (Liguria, Toscana, Sicilia e Campania), per cui ogni piatto avrà quatto tipologie di cibo, ci saranno alici, bruschette, melanzane, pesto (ma non spaghetti), pasta alla Norma, pesce spada o tonno, mozzarelle di bufala etc., ma per i vari abbinamenti bisogna rivolgersi a Bruno, che per quanto riguarda la Toscana ha trovato il menù servito a Garibaldi a Talamone e se trova il tutto lo vorrebbe replicare. Stesso discorso si può fare per il banchetto che la domenica ppomeriggio viene offerto a tutti, anche qui tutto a base di prodotti che con il loro colore fanno riferimento alla nostra bandiera….
      Comunque Roberto un pò di suspence ce la vuoi dare? in fondo chi partecipa ai nostri convivi di tutto avranno da ridire, ma non credo sul menù.

      Nell’occasione una notizia sulla lotteria. Stanno vendendo i biglietti, senza dare un indicazione precisa sui premi; questo perchè sarà veramente una sorpresa anche per noi, in quanto verranno messi in gioco tutti i prodotti enogastronomici che i vari sponsor offriranno,oltre ad alcuni acquistati dal CPS, per cui ad oggi sappiamo cosa già abbiamo ma nei prossimi giorni potrebbero arrivarne altri per cui il monte premi si arricchirà sia in quantità del premio,ma anche, diciamo così, in quelli di consolazione (un pò come la lotteria Italia, dove ai 5-6 premi milionari, se ne aggiungomo decine di migliaia di euro).
      Ad oggi sicuri ci sono un maialino di cinta (vivo), una forma di pecorino enorme (sui 15-20 Kg), una confezione di prodotti di Villa Banfi, varie confezioni di vini locali etc.

  5. roberto ha detto:

    Plaudiamo all’iniziativa e dai nostri archivi estraiamo un documento tratto dal periodico L’Ombrone del 13 maggio 1877 che riguarda Enrico Lazzaretti nato nel maggio 1827 nel Castello di Montepescali, comune di Roccastrada:
    “…Nel giorno 13 maggio 1848 alcuni battaglioni di volontari e di fanteria furono spinti all’assalto; fra questi era compreso quello di ENRICO LAZZARETTI: e inutile dire che con eroico slancio quelle posizioni furono ben presto riconquistate e con perdire relativamente piccole.
    Enrico per testimonianza dei suoi compagni fu valorosissimo, e volle con la sua squadra inoltrarsi ed attaccre la coda della retroguardia austriaca che già disponevasi alla ritirata.
    Fu in un praticello di un lieve altipiano, che mentre incurante e sprezzante di ogni pericolo si avanzava ancora, venne mortalmente colpito al petto dal piombo nemico…….”
    Questa pagina del giornale L’Ombrone siamo lieti di consegnarla al Comitato Organizzatore dei festeggiamenti per il 150′ anniversario dell’Unità d’Italia che si svolgeranno questo fine settiamana a Braccagni e Montepescali.

  6. Granocchiaio ha detto:

    E’ ARRIVATO IL 1° PREMIO DELLA LOTTERIA
    (vedi foto all’interno)
    domani la presentazione degli altri numerosi premi

    e la pubblicazione del menu del 150°

    • bruno terzo ha detto:

      Che cosa mangeremo la sera del 17 settembre ?
      Voglio svelare l’arcano:

      Sono stati previsti 4 menù degustazione con piatti caratteristici della cucina delle regioni che hanno avuto a che fare con Garibaldi ed i suoi uomini.


      LIGURIA

      Crostino olio, alici e capperi
      Minestrone alla genevese
      Baccalà “accomodato” lesso con aglio (poco) e prezzemolo

      Il menù vuole ricordare quanto veniva di solito caricato nelle cambuse dei bastimenti ( il Piemonte ed il Lombardo, utilizzati nella spedizione dei Mille, non fecero eccezione), quindi pesce sotto sale e verdure non facilmente deperibili come le patate,
      Per quanto riguarda il minestrone alla genevese, da scritti dell’epoca , risulta assai gradito a Garibaldi, glielo aveva fatto conoscere suo genero (sposato con la figlia Teresita)Stefano Canzio, al quale è intestata anche una via della nostra frazione, che era genovese ed aveva la passione per la cucina.

      TOSCANA

      Bruschetta
      Acquacotta
      Frittata di cipolle
      Fagioli lessi

      Sono le portate consumate da Garibaldi al suo arrivo a Talamone. La prenotazione presso la locanda fu fatta da Giuseppe Bandi ( altro intestatario di una via), gavorranese pure lui garibaldino.


      SICILIA

      Alici marinate con origano e limone
      Spaghetti alla norma
      Fetta di tonno in granella di pistacchio di bronte e pane scaloppata al pesto di agrumi

      Le alici , il tonno , i pistacchi di Bronte ,gli agrumi ed i capperi salati sono prodotti caratteristici della Sicilia.
      Gli spaghetti alla norma, piatto catanese, sembra prendano il nome dalla norma di V. Bellini, siciliano doc

      CAMPANIA
      Pizzette su base di melanzana
      Pasta , fagioli e cozze
      Scaloppina alla pizzaiola con mozzarella di bufala

      Non poteva mancare la pizza, anche se modificata. Pasta fagioli e cozze è un piatto della tradizione napoletana, la scaloppina alla pizzaiola con mozzarella di bufala e acciuga vuol rendere omaggio ad una delle eccellenze gastronomiche italiane : la mozzarella di bufala campana.

      Chiusura con gelato tricolore Pistacchio, fragola e crema su mecedonia di frutta fresca
      ___________–

      Spero di essermi fatto perdonare, ma la lunghezza del programma, da contenere in una sola pagina, non mi aveva permesso la elencazione della portate.
      Spero di essermi fatto perdonare

  7. mezzamestola ha detto:

    bene abbiamo fatto un paese unito, io vivo in periferia e son bifolco di campagna, voi siete villani e vivete tra le nostre antiche mura…. piuttosto, la quarta commissione ha fatto fare un passo avanti al polo logistico sotto le mura… che facciamo? si festeggia con chi ci tratta a pesci in faccia? siamo caporali?

  8. mezzolitro ha detto:

    Beh! Meglio che niente…

  9. Granocchiaio ha detto:

    Mi dispiace contraddire un po’ la storia del vino. Cosi come detto nel racconto non si può dire che Garibaldi fosse proprio astemio, ma poco ci manca. Beveva poco vino, e quando lo faceva era per colorare un poco l’acqua. Quindi c’è andato vicinissimo “mezzolitro” forse senza saperlo.

    Per quanto riguarda poi il Marsala quello del racconto penso sia un vino comune di Marsala e non “il Marsala” come vino liquoroso. Mentre il generale sicuramente assaggiò il Marsala classico e dolce.

    Mentre invece è vera la storia della visita nello stabilimento Florio un paio di anni dopo dove e quando ebbe modo di elogiare il prodotto. Non a caso la casa dedicò a lui propria una linea di Marsala chiamata appunto “Garibaldi Dolce”

    Tutto questo detto non risulta che invece fossero astemi i garibaldini, anzi!
    Per cui anche qui il grande Popi sono sicuro ci sorprenderà con vini adatti alle varie ricette.

    • mezzolitro ha detto:

      Caro ranocchio, un pò mi sottovaluti…

    • Nello ha detto:

      La storia racconta che , oltre per le armi, Garibaldi si fermò a Talamone per sbarcare anche un manipolo che avrebbe dovuto creare un diversivo muovendo verso Roma.
      Garibaldi sicuramente imbarcò armi, ma i suoi prodi si fermarono alla prima osteria e tutto finì, come si dice, a “tarallucci e vino”, nel vero senso perchè presero una sbornia bestiale.
      Quindi il buon Bruno è tranquillo anche il nostro vino va benissimo a tavola e siamo in linea con la storia

  10. bruno terzo ha detto:

    I festeggiamenti per il 150°anniversario dell’Unità d’Italia a Braccagni e Montepescali si sono felicemente conclusi e vista la partecipazione popolare con grosso successo di presenze.
    Voglio innanzi tutto ringraziare il Circolo Culturale di Montepescali che ha condiviso lo spirito della festa e che ha permesso , con la dedizione che ne contraddistingue i componenti, la realizzazione delle cerimonie chiamiamole “ufficiali” in una cornice assolutamente splendida: ammetto di essermi anche emozionato al momento della posa della corona di alloro sul monumento ai caduti e sulla lapide di Enrico Lazzeretti e , permettetemi una digressione personale, credo che anche il mio babbo di lassù si sia commosso, lui che per tanto anni fu segretario dell’Associazione Combattenti e reduci e che cercò senza riuscirvi di costruire un monumento a Braccagni. Vorrei che questa iniziativa congiunta non rimanesse un unico episodio, credo anzi crediamo di aver dimostrato che le sinergie, se offerte senza secondi fini, pagano in termini di successi; confermo che a Montepescali si possono e si debbono fare cose che a Braccagni non si possono fare e viceversa.
    Un ringraziamento particolare al Sindaco di Grosseto Emilio Bonifazi per la sua presenza nelle due giornate, a tutti gli sponsor ( Casaceramica, Ecoteti, Imp. Colella. , Autocarr. La Stazione, CIMA, Edilizia Commerc., Martellini e Pasquini, Arcadia, OL.MA, Le Chiantigiane, Villa Banfi, Consorzio tutela del Morellino, Caseificio Il Fiorino, Az. Agr. Balestri Mario, Scolari Anna, Casa vinicola FERTUNA, Caseificio Rossi) che hanno permesso lo svolgimento della manifestazione, un grazie di cuore al 500 club e al suo segretario tuttofare Danilo Cosci, per la numerosa partecipazione di auto d’epoca, grazie alla Prof.sa Luciana Rocchi , Direttrice ISGREC, che ha tenuto una interessantissima conferenza sui personaggi di Maremma, che hanno in qualche modo dato il loro contributo all’Unità dell’Italia , alla quale purtroppo non c’è stata la auspicata presenza di pubblico, alla Filarmonica Città di Grosseto, alla Corale Livallia.
    Grazie a tutta la popolazione che ha partecipato e, soprattutto, agli uomini e alle donne del Centro di Prom. Sociale che hanno permesso la realizzazione delle varie iniziative.
    Un solo piccolo rammarico: la scarsa partecipazione di bambini e giovani. Loro che sono il domani del nostro paese, ma forse la scarsa sensibilità verso i valori della patria è figlia del nostro tempo e la colpa non è solo loro, certo pare necessario riscoprirli e quella di domenica poteva essere una piccola occasione.

    • mezzolitro ha detto:

      Come sempre dici cose giuste, a Montepescali, per queste cose, hanno un’altro passo, a noi del piano ‘un ci riesce di esse uniti, di avere, delle volte, un’unica direzione, sarà per gli ampi spazi…

  11. fabrizio fabbrini ha detto:

    Oggi 4 novembre ricorre l’anniversario della vittoria dell’Italia nella grande guerra 15-18 che, di fatto, concluse l’avventura risorgimentale e decretò definitivamente l’unità nazionale. Valore questo da difendere strenuamente.
    Come sempre, all’avvenimento non viene dato il giusto risalto, i media gli dedicano poco spazio e la maggior parte dei ragazzi in età scolare lo ignorano, anche a causa dell’insufficiente insegnamento della storia nelle scuole di ogni ordine e grado.

    • Nello ha detto:

      Secondo me anche lo Stato fa poco. Non entro nel merito ideologico della ricorrenza, però abbiamo giustamente difeso il 25 Aprile e il 1° maggio oggi, ieri il 2 Giugno, si poteva difendere il 4 Novembre , al limite a discapitpo di altre feste, secondo me meno influenti.
      Giustamente punti il dito anche sulla scuola, bene ne abbiamo avuto la riprova in diversi avvenimenti locali.
      Fu presentato il lavoro di scavi a S.Martino in Piano, e, se pur a fronte di un invito ufficiale di Edo, non ci fu presenza; stesso discorso per i 150 anni, nessuna partecipazione, l’unica manifestazione a cui la scuola ha partecipato è stata la Festa degli Alberi, ma non vorrei essere maligno…….

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