Linea Verde a Santa Fiora

Bodyguard

 

 

 

salumificio Cerboni

 

caseificio Seggiano

 

Fabrizio ed Ugo

 

piatti tipici dell’Amiata

 

castagne IGP

 

caldarroste

 

vini del Montecucco

canterino

 

bimbi alla festa

Maria Iva

 

Nicola ed Eleonora

 

staff tecnico

 

capitan Findus


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RSSNumero commenti (13)

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  1. Granocchiaio ha detto:

    Domenica 30 ottobre su rai 1 – ore 12.20 – nella trasmissione LINEA VERDE una puntata dedicata all’Amiata, i suoi prodotti, le tradizioni ed i personaggi.
    Chiamato il nostrano Granocchiaio a far da cicerone alla biondissima Eleonora, mentre per le riprese dall’elicottero il compito è toccato a Fabrizio Pompili
    Speriamo che in fase di montaggio non ci abbiano ripensato e abbiano tagliato tutto……….

  2. Ric ha detto:

    Domanda: ma il Granocchiaio non sta a Braccagni? E che c’entra coll’Amiata?
    La Eleonora un’è male per nulla…

    • Ciolo ha detto:

      Ma che c’è andato a fà, per di du bischerate e esse manco considerato, una vita dietro ai vini e alle cose buone pe esse trattato in quel modo, che figuretta! Potevano fallo fa a un ragazzino dell’amiata che così aveva il su momento di gloria. Mi sbaglierò, ma m’è parso come un vecchio attore che dice ‘na battuta mentre gli chiudono il sipario in faccia e tutti guardano dall’altra parte alla suobrette con i jeans attillati! M’ha fatto ‘na sensazione di tristezza!!

  3. Nello ha detto:

    Ma quanta invidia, vero Granocchiaio. Ric almeno lo dice chiaramente, ma gli altri che fanno i puri lo pensano eccome!!!
    Ma non ci fare caso, tanto per loro c’è poco spazio, specie dopo la figura di un certo The President chje sbavando dietro la spagnola non riuscì a dì niente……

    • Ric ha detto:

      Ma non è vero… non ho nessuna invidia, anzi sono contento che il Granocchiaio sia andato a Linea Verde, e poi lui è spesso invitato in importanti manifestazioni enogastronomiche, è un esperto e se lo merita. Sul fatto di aver incontrato la bella Eleonora, questo si: sono un po’ invidioso, ma ormai per me è guardare e non toccare.

  4. Granocchiaio ha detto:

    Pe la serie: io c’ero.
    Chiudendo l’avviso della trasmissione ammonivo: “Speriamo che in fase di montaggio non ci abbiano ripensato e abbiano tagliato tutto……….”
    Non è la prima volta che partecipo a queste situazioni e so benissimo che si registra 100 per prudenza perché poi in fase di montaggio se ne può andare in tagli il 50% e anche di più. Grosso modo è andata così anche nella registrazione di questa puntata. Penso sia stato tagliato ben più della metà del registrato. Qualche produttore che era venuto fin là montando banchetto con i prodotti e quant’altro non è stato nemmeno inquadrato. Penso non sia così felice, ma è una eventualità che ci sta tutta in questi casi.
    Devo dire peraltro che avendo partecipato solo alla registrazione nella piazza di Santa Fiora sapevo – grosso modo – dove andavano a filmare e di cosa parlavano, ma non proprio tutto e i dettagli.
    Per questo sono rimasto piacevolmente sorpreso dalla trasmissione nel suo insieme. Certi aspetti e situazioni del Monte Amiata erano più sentite dire che conosciute così come ce li ha mostrati la trasmissione. A rifarsi dalle due signore che a Seggiano allevano razze con vocazione per la biodiversità, per finire al notevolissimo impianto di Floramiata che occupa complessivamente circa 250 dipendenti inclusi gli stagionali, oltre ad un indotto di varie decine di unità. Dispone di 23 ettari di serre riscaldate a geotermia, oltre a 10 ettari di vivaio e circa due ettari di serre fredde. Tutte cose che io sapevo “grosso modo”, ma non nei dettagli come ci è stato mostrato. Che poi stia vivendo un momento di crisi è un altro discorso.

    E poi è anche interessante vedere tutta l’organizzazione per la registrazione, dai cameramen attrezzati con le più moderne telecamere agli impianti fonici, a tutta la serie di registi, aiutanti, microfonisti, truccatori volanti, e quant’altro.
    Sembra facile, ma non lo è affatto. Registrare in una piazza con un copione appena accennato, con la gente da parte che fa “colore” ma se non opportunamente “guidata” e frenata, fa anche casino.
    Si vede che sono professionisti e che si affidano a locali come punti di riferimento, ma per il resto sono loro con la loro esperienza e professionalità che lavorano. Non è facile per niente. Ho conosciuto in particolare due persone squisite dello staff che voglio qui salutare e ringraziare: Maria Iva Desantis e Nicola Sisto!

    E poi parliamo di lei, della bellissima Eleonora. Come è? E che non si vede com’è? È bellissima, un ci piove. Ma come ogni bellissima è anche “condannata” ad essere ancora più brava, per non essere additata come bambolona bella e sciocca. Anche lei mi è parsa molto brava e scrupolosa. Gentile e disponibile con il pubblico che voleva parlare con lei, soprattutto – e fa specie – le anziane signore di Santa Fiora, le nonnine che se la coccolavano come una bella nipotina che ha successo.
    Poi, bisogna essere più espliciti e completare le informazioni, e allora devo confermare che sì, ci ha proprio un bel culo. Potrei dire anche lato B, ma non mi pare la stessa cosa. Ovviamente mi riferisco in particolare al fatto che la sera prima della registrazione pare che la bella Eleonora entrata nel bar in piazza ha vinto con un primo biglietto 5.000 euro, che ha comprato ancora un biglietto e ha vinto ancora 5.000 euro. Se questo non è un gran culo! Questo mi è parso che sia stato l’unico neo che gli hanno trovato le donne di Santa Fiora. Almeno a sentire i commenti che facevano in piazza a festa finita.
    Lui, lui l’ho visto da lontano, aveva una giacca coloratissima e non saprei cosa dirvi di più. Scherzavo, si chiama Fabrizio ed è bravissimo, come lo è stato il nostro Fabrizio Pompily diTV9.

    Metto ancora un bel po’ di foto di questa bella giornata.

    • Granocchiaio ha detto:

      La volpe e l’uva
      Fame coacta vulpes alta in vinea
      Uvam appetebat summis saliens viribus;
      Quam tangere ut non potuit, discedens ait:
      “Nondum matura est; nolo acerbam sumere”.
      Qui facere quae non possunt verbis elevant,
      Ascribere hoc debebunt exemplum sibi.
      Fedro

      Spinta dalla fame, la volpe cercava di prendere l’uva da
      un’alta vite, saltando con tutte le sue forze, ma non
      riuscì a toccarla; allora andandosene disse: “Non è
      ancora matura; non voglio coglierla acerba”.
      Chi sminuisce a parole quello che non è in grado di fare,
      dovrà riferire a se stesso questo esempio.

      Traduzione letterale

      In ogni caso io ho passato una giornata diversa e mi sono divertito assai.

    • Nello ha detto:

      Per Pompili, vecchio amico del baseball e CAI, quando faceva l’esploratore, devo rispondere a Mezzolitro (mi pare, non sto ad andare a ricercare la s nota relativa): lui a TV) fa una bellissima trasmissione “Zona Amiata” che non ha niente da invisdiare ai servizi dell’altro Fabrizio, gli manca solo l’elicottero (ma questa volta a ovviato con la bella Eleonora)in quanto il suo editore, almeno per ora, non se lo può permettere.
      Visto che sono a fare pubblicita (Carlo vedi se D’errico ci sgancia qualcosa) a TV9 ci sono delle belle trasmissioni sulle nostre zone.

      • Carlo Vellutini ha detto:

        In effetti è così. La trasmissione di Fabrizio si chiama InformaAmiata, Zona Attiva è quella – altrettanto bella e curata- di Beppe Licciardi, che si occupa anche di un’altra trasmissione che si chiama “Il Borgo”. In più negli anni scorsi era fatta bene anche Obiettivo Mare. Debbo dire- e non per piaggeria verso i miei colleghi- che su questi temi a TV9 i dettagli vengono curati molto bene in maniera decisamente superiore agli standard di un tv locale…

      • mezzolitro ha detto:

        Guarda che il Pompa è il mì cugino, anche se ‘un mi somiglia pè niente, sicchè ‘un mi racconti niente di novo!
        Lui, il pompa, è forte, quando ha un obiettivo nel mirino ‘un si smove nemmeno cò le cannonate e finchè ‘unn’è arrivato a dama, si dedica cuore e anima!
        L’ultima sua performance è stata gadolla!
        Ha rimesso a novo una macchina d’epoca (tipo e modello ‘unn’ì sò) e s’è fatto un “giretto” di ‘un paio di mila kilometri fino a capo nord in Finlandia.
        Andata e ritorno senza problemi… fino allo svincolo pè Batignano sulla senese, dove un tipo l’ha tmponato, distruggendo l’auto!

  5. rosetta ha detto:

    e bravo il nostro Roberto, mi dispiace non aver visto la trasmissione (sono stata fuori tutto il giorno)però mi sembra che le foto raccontino abbastanza.Alla biondona, il culo lo invidio anch’io, ma non quello che piace agli uomini, quello delle vincite!!!li mortacci

  6. Granocchiaio ha detto:

    Inopinatamente rivisto il Granocchiaio sulla trasmissione Linea Verde a Santa Fiora, trasmissione del 30 ottobre 2011

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