“Terra Madre day” a Grosseto – Sala Eden 6 dicembre 2011 ore 19:30

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  1. Granocchiaio ha detto:

    Il “Terra Madre Day” a Grosseto
    festeggiamo mangiando locale
    Grosseto, Sala EDEN Mura Medicee
    6 dicembre 2011 ore 19,30

    La manifestazione celebrata in tutto il mondo dal 4 al 10 dicembre avrà inizio con l’iniziativa realizzata nella nostra città in collaborazione con il Comune di Grosseto.
    Nell’occasione presenteremo i risultati della collaborazione tra Slow Food e Comune di Grosseto e verranno presentate le Guide Slow Food 2012 delle Osterie e del Vino, con i ristoratori e i produttori locali che hanno ricevuto dei riconoscimenti.
    Al termine dell’incontro ci sarà una cena a base di prodotti tipici, il cui ricavato servirà a finanziare l’ampliamento del progetto “Orto in Condotta” e l’adesione a “1.000 Orti in Africa”, con l’adozione di un orto in Africa gemellato con quello di Rispescia.
    Il menù è preparato dai tre noti cuochi locali che sono stati segnalati nella Guida Osterie 2012 con la “chiocciola” per l’eccellenza della loro cucina: antipasto di Enzo Formica dell’Oste Scuro di Braccagni, primo e dolce di Flavio Biserni del Grottaione di Montenero e secondo di Francesco Angeloni del Cantuccio di Buriano.
    Ecco il menù:
    Antipasto Baccalà mantecato con polenta al nero di seppia
    Vino GuazzaFalco, vermentino dell’Az. Poggio Brigante – Magliano in Toscana (GR)
    Primo Minestra di ceci di Montenero, verza e tagliolini di castagne
    Vino Montecucco Poggioleone dell’Az. Poggio Leone – Montenero d’Orcia (GR)
    Secondo Tonno di Maiale in olio extra vergine e toscanelli al coccio
    Vino Monteregio dell’Az. Rocca di Montemassi – Ribolla (GR)
    Dolce Gelato di ricotta all’olio di olivastra Seggianese e Pera picciola

    Oli della Comunità dell’Olio Venerabile di Batignano e del Consorzio dell’Olio di Seggiano

    La cena a invito è riservata ai soci e amici di Slow Food
    Il presente vale come invito
    Si invitano i partecipanti a contribuire ai nostri progetti con una sottoscrizione (min. 25 €)
    R.S.V.P.
    segnalando la Vostra adesione al Fiduciario Slow Food Giorgio Pernisco cell. 335 261802

  2. Ric ha detto:

    A margine della bella festa Terra Madre Day che il Granocchiaio qui mette in evidenza vorrei aggiungere un’altra bella manifestazione che è già in essere qui in Maremma: gli “Orti in Condotta”.
    Già dal giugno 2011 era stato organizzato nella Scuola Primaria di Rispescia (GR) la “Festa dell’Orto”, manifestazione conclusiva dell’iniziativa “Orti in Condotta” realizzata dal Comune di Grosseto, Slow Food Condotta di Grosseto e dal Consorzio Agrario della Maremma Toscana di Grosseto e Livorno. L’esecuzione della manifestazione era stata attuata dal Settore Servizi Educativi del IV Circolo Didattico di Grosseto e dalla Scuola Elementare di Rispescia. In poche parole i bambini, durante l’anno scolastico, hanno potuto vivere la vita dell’ortolano in un vero e proprio orto realizzato dalla scuola. Argomenti di studio sono stati: orticultura ecologica, educazione sensoriale e del gusto, storia della gastronomia e geografia alimentare. I bambini hanno realizzato con l’aiuto degli insegnanti anche un stand gastronomico dei prodotti del loro orto.
    Va rimarcato proprio nella nostra provincia, principalmente ad indirizzo agricolo, l’importanza di questo tipo di iniziativa volto ad educare gli scolari ad una vicinanza con il mondo dell’agricoltura e soprattutto lo sforzo economico e organizzativo compiuto sia da Slow Food Grosseto che dal comune di Grosseto. Gli School Gardens vennero ideati da Slow Food USA partendo da una idea di Alice Waters, vicepresidente di Slow Food International a metà degli anni ’90; tale iniziativa era stata avviata per allo scopo di una educazione alimentare dei bambini avvicinandoli alla vita della campagna. Va ringraziato il comune di Grosseto che anche quest’anno promette un contributo per la realizzazione dell’Orto in Condotta che oltretutto si amplierà con un nuovo orto in un’altra scuola e che certamente farà felici bambini e genitori.

  3. Ric ha detto:

    Arriva la Festa dell’Olio Nuovo che anche quest’anno sarà preparata dallo chef stellato Giancarlo Morelli dell’Osteria del Pomiroeu di Seregno, in stretta collaborazione con Daniele Zanzucchi, Sandun e tutto lo staff della Locanda del Glicine. Un menù favoloso e originalissimo pensato per sfruttare al meglio questo fondamentale ingrediente della cucina maremmana e non solo. Ecco il menù preparato da Giancarlo Morelli
    I grandi mitici aperitivi della Locanda del Glicine con la cucina radiosa di Daniele Zanzucchi Tonno rosso, pepe rosa, burrata con zuppetta di sedano, pane e Olio d’Oliva Extravergine Novello
    Riso Carnaroli mantecato al pomodoro candito, aglio confettato, calamari, pecorino fresco, Olio Extravergine d’Oliva Novello Guancia di maiale in cottura morbida con purea di zucca e sedano rapa con crema d’Olio d’Oliva Extravergine Novello e verdure Insalata d’arance, olio e pepe con gelato di cassata al latte di mandorle In occasione della Festa dell’Olio Nuovo verrà inoltre allestita negli spazi della Cantina la mostra dell’artista Pablo Echaurren “Estrema Giunzione” – l’ulivo come unione tra cielo e terra e l’olio come prodotto sacralizzato. La festa inizierà Venerdì 9 Dicembre alle ore 19.00 con la degustazione di oli maremmani di qualità, per proseguire poi con la mostra e con la cena preparata dai nostri chef. Prezzo: 55 € a persona (45 € per i soci Slow Food). Parte del ricavato sarà devoluto a supporto dell’iniziativa Mille Orti in Africa a cura di Terra Madre e Slow Food.
    Per info e prenotazioni 0564 – 996452
    info@cantinapievevecchia.com

  4. Ric ha detto:

    Caro Granocchiaio te che sei un gastronomo, ti annuncio che oggi a Grosseto sono state trovate le uova da spruzzare in un supermercato grossetano. La notizia è apparsa sulla agenzia di informazioni online Maremma News. Le uova da spruzzare sono contenute in una bomboletta spray già sbattute in numero di 6. Per fare una frittata basta spruzzare tale bomboletta su una padella con un po’ di olio ed il gioco è fatto. Il costo? 3,5 euro contro circa 1,25 euro di una confezione di 6 uova tradizionale. Tra poco faranno anche il vino da spruzzare?
    Fonte: http://www.maremmanews.tv/it/index.php?option=com_content&view=article&id=17526:ultima-invenzione-le-uova-da-spruzzare&catid=41:attualita&Itemid=55

    • Nello ha detto:

      E’ raro che le mie idee collimano con quelle del Granocchiaio, ma credo che questa volta si vada nella stessa direzione. Mi meraviglio: le bufale in zona ci sono a Lattaia e non nella GDO, si vede che il mondo cambia.
      Non sono un patito di uova ma già mi limito con la maionese (lì ci sta che farla a mano possono presentarsi inconvenienti) già mi limito con la pasta all’uovo confezionata (chi ha lavorato inpastifici me ne ha parlato in modo…, ma occhio non vede cuore non duole), ma la frittata spry poi è il colmo: costa più del doppio, tutti sanno sbattere le uova ed per eventuali sapori aggiuntivi come la mettiamo.
      Osservazione sul prezzo: visto che tutto ha una scadenza, e le uova oltre alla burocrazia devono rispondere alla legge naturale, non è che il prezzo è così esoso, perche si può usare il prodotto (perchè vorrei poi vedere quante uova ci sono) dopo la scadenza come shampoo?

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