La moto più grande del mondo esposta alla Mostra Scambio

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  1. Granocchiaio ha detto:

    14° Mostra Scambio d’Epoca
    2-3 giugno 2012 – Centro Fiere

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    La moto più grande del mondo
    sarà esposta alla Mostra Scambio

    La moto più grande del mondo, detentrice fresca fresca del titolo ufficiale del Guinnes dei primati, sarà in bella mostra nel corso della prossima Mostra Scambio Auto e Moto d’epoca che si tiene al centro fiere del Madonnino di Braccagni sabato 2 e domenica 3 giugno. Sarà possibile salirci sopra per chi vorrà immortalarsi in una foto ricordo con questo bestione di 4.000 chili. E solo i numeri sono “da paura”: è lunga 10 metri, alta 5 ed è mossa da un motore General Motors 5700 di cilindrata, al quale e’ accoppiato un cambio automatico della Buik. Dal mondo automobilistico è derivato l’impianto frenante che sfrutta pinze Brembo della Porsche Cayenne. I pneumatici hanno un diametro di 2,2 metri per 1 di larghezza del peso di 1200 chili, derivati dai veicoli da cava.

    Questo mostro meccanico perfettamente funzionante è stato costruito a tempo di record in cinque mesi da Fabio Reggiani della Regio Design di Barco di Bibbiano (Reggio Emilia) ed il suo staff: quattro appassionati altamente specializzati che hanno lavorato quindici ore al giorno; ogni pezzo e’ stato creato artigianalmente con tecniche speciali e vi si può trovare un altissimo livello di rifinitura della verniciatura e nella aerografia, della quale la Regio Design è altamente qualificata. Le dimensioni impressionanti sono mutuate esattamente da quelle di un normale chopper, le moto dalle lunghe forcelle, però in scala 6 a 1! La moto è stata presentata ufficialmente a Verona durante il Motor Bike Expo 2012 davanti a migliaia di spettatori ed è stato un tripudio.

    “L’idea, spiega il suo inventore, Fabio Reggiani, è nata durante un viaggio in Nuova Zelanda, quando lungo una strada abbiamo visto una bicicletta gigantesca, realizzata in ferro in modo molto artigianale ed essenziale, ma nonostante questo, destava grande interesse e curiosità fra i passanti, da qui abbiamo maturato il pensiero che avremmo potuto costruire un qualcosa di simile ma dotato di motore, visto che tutti noi siamo appassionati di moto. Si sa che l’appetito vien mangiando e quindi presto l’idea si è sviluppata e ingrandita fino a pensare di realizzare una cosa unica e di entrare nel libro dei record. Così abbiamo scoperto che il record della moto più grande era stato stabilito nel 2007 ed era detenuto da un costruttore americano che ha realizzato una moto lunga sei metri e alta tre. Noi abbiamo subito pensato a un qualcosa di molto più grande…”
    Ma le parole non rendono merito all’opera. Interessante sarà ammirarla dal vivo, e sentirne il rombo del potente V8. Assistere alle performance di una moto da Guinnes dei Primati non capita tutti i giorni!

    Per informazioni sulla fiera e sugli spettacoli organizzati è possibile contattare la Segreteria di Grossetofiere al numero 0564/418783 (fax 0564/42527 (email: info@grossetofiere.it).

  2. roberto ha detto:

    mi sembra una vera cazzata

  3. Roberto T. ha detto:

    Vorrei averla pensata e realizzata io questa “vera cazzata”

    In questo mondo con metà bicchieri mezzi vuoti e l’altra metà già scolati, W la fantasia liberatoria di un adulto che realizza sogni da bimbo!

    Vorrei averla pensata e realizzata io questa “vera cazzata”

    Magari gli avrei dato le sembianze di un Saturno della Gilera, con buona pace del mio amico Mezzolitro

    Vorrei averla pensata e realizzata io questa “vera cazzata”

    • bruno terzo ha detto:

      mi pare un soprammobile un po’ ingombrante. la motocicletta è nata per camminare sulla strada, il tempo che hanno perso per realizzarla poteva a mio giudizio essere utilizzato in modo migliore, ma per entrare nel guiness di fa questo ed altro

  4. Granocchiaio ha detto:

    14° Mostra Scambio d’Epoca
    2-3 giugno 2012 – Centro Fiere
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    Presentata la fiera Auto d’Epoca
    Conferenza stampa per svelare
    tutte le novità della 14° edizione

    Auto d’epoca e Cinema, uno spaccato di vita d’altri tempi dove il fascino delle auto che hanno fatto sognare milioni di italiani (e non solo) si accompagna ai ricordi dei capolavori cinematografici anni ’50-’60 ed ai personaggi che al volante delle sportive o lussuose vetture più ambite hanno scritto un pezzo della storia del nostro Paese. Lla Lancia Aurelia B24 de “Il Sorpasso”con Gassman e Trintignant, la Triuph TR3 de “La Dolce Vita” e “Caccia al Ladro” con Gary Grant e Grace Kelly, ; il Duetto color osso di seppia de “Il Laureato”, ma anche la Ford T di Stanlio & Olio o la mitica Bianchina del ragionier Ugo Fantozzi; sono solo alcune delle vetture che nel museo cattureranno l’attenzione dei visitatori. Questo e tanto ancora quello che ci regalerà la 14° edizione della Mostra Scambio Auto, Moto e Modellismo d’epoca presentata ufficialmente questa mattina, martedì 29, nel corso della conferenza stampa nella sede di Grossetofiere. “Si tratta della più interessante manifestazione motoristica del comprensorio maremmano, e tra le più quotate ed accreditate a livello Italiano. Un appuntamento – ha sottolineato il presidente di Grossetofiere, Riccardo Breda, nel corso della conferenza stampa di presentazione – che ormai vanta risonanza nazionale tanto da essere addirittura scelto tra gli operatori ed appassionati come privilegiato nel contesto di un ampio ventaglio di proposte in tutta Itali, tanto da farci fregiare anche del patrocinio della rivista nazionale “Autodepoca”.
    Molte sono le conferme tra gli espositori: 70 dalla provincia di Grosseto, 34 dal resto della Toscana, ben 42 da tutta Italia. Oltre 40 mila metri quadri di superficie espositiva scoperta, due padiglioni, due tensostrutture e 20 gazebo per un totale di 2.548 metri quadri coperti. Due parcheggi gratuiti da 6 mila posti auto e poi i servizi offerti dalla fiera: dal Pronto soccorso al Baby parking alla Wi-fi. “Questo tipo di fiere – sottolinea Breda – vive anche della passione di quegli espositori che arrivano all’ultimo istante per vendere o scambiare pezzi di ricambio” Il biglietto d’entrata, come ormai da tradizione, è fissato a 7 euro, ma chi viene con la propria auto o moto d’epoca può entrare gratuitamente. Tra le attrazioni della manifestazione la moto più grande del mondo, un chopper gigante da dieci metri per cinque e su cui sarà possibile salire per fare alcune foto ricordo. “Arriverà su uno speciale bilico per i trasporti eccezionali – ha dettola Carlo Pacini direttore di Grossetofiere – direttamente dall’Emilia dove è stata costruita” .
    Nell’ambito della manifestazione è previsto anche il raduno delle Harley Davidson (70 i centauri attesi) organizzato dallo 0564 Garage di Braccagni, e saranno sempre loro ad occuparsi dello spettacolo musicale del sabato sera. Gli spettacoli di Free Style sono un altro fiore all’occhiello della fiera: tre volte al giorno i dieci piloti, tra i migliori d’Italia, si esibiranno in spericolate gincane e giri della morte. “Per vedere spettacoli di questo tipo – afferma Breda – è necessario spostarsi in altre parti d’Italia: ieri, ad esempio, si trovavano a San Pietroburgo”. Oltre alle auto e alle moto, nei padiglioni ci sarà spazio anche per modellismo (trenini, aerei, velieri e non solo), trattori d’epoca, i Fuoristrada estremi dell’associazione Maremma che fango, le auto da guerra, e il museo delle 500.
    La mostra aprirà i battenti sabato 2 giugno alle 10 di mattina. Ecco il programma:

    Sabato 2 giugno
    ore 10.00 apertura al pubblico
    ore 11.00 presentazione della moto più grande del mondo
    ore 11.30 Show moto Freestyle
    ore 16.30 inaugurazione ufficiale della fiera
    ore 17.30 Show moto Freestyle
    ore 21.30 Show moto Freestyle
    la sera saranno aperti stand gastronomici, bar, pizzeria e tavola calda ed è previsto uno spettacolo musicale con alcune band grossetane
    Domenica 3 giugno
    ore 10.00 apertura al pubblico
    ore 11.30 Show moto Frrestyle
    ore 16.00 Show moto Frrestyle
    ore 18.00 Show moto Frrestyle

    Per informazioni sulla fiera e sugli spettacoli organizzati è possibile contattare la Segreteria di Grossetofiere al numero 0564/418783 (fax 0564/42527 (email: info@grossetofiere.it).

  5. Granocchiaio ha detto:

    14° Mostra Scambio d’Epoca
    2-3 giugno 2012 – Centro Fiere
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    Da domani cancelli aperti per
    la grande kermesse motoristica
    Spettacoli, esibizioni, attrazioni, raduno di Harley Davidson, Auto Tuning

    Fine settimana dedicato alle auto e moto d’epoca quello che si appresta a vivere oggi e domani la Maremma. Si aprono infatti questa mattina (sabato 2 giugno) alle ore 9 i cancelli della 14° edizione della Mostra Scambio Auto, Moto e Modellismo d’Epoca ospitata nel centro fiere in loc. Madonnino di Braccagni. Due giorni all’insegna non solo dei “vecchi ricordi” (quest’anno il museo sarà ispirato al tema !Auto e cinema”) ma anche spettacoli, attrazioni, dimostrazioni, musica e divertimento. Sabato sera la novità: orario continuato fino alle ore 23!
    Tra le attrazioni della manifestazione ad esempio la moto più grande del mondo, un chopper gigante da dieci metri per cinque e su cui sarà possibile salire per fare alcune foto ricordo; il raduno delle Harley Davidson (70 i centauri attesi) organizzato dallo 0564 Garage di Braccagni, e saranno sempre loro ad occuparsi dello spettacolo musicale del sabato sera. Gli spettacoli di Free Style sono un altro fiore all’occhiello della fiera: tre volte al giorno i dieci piloti, tra i migliori d’Italia, si esibiranno in spericolati salti che prevedono anche il giro della morte. Spettacoli per assistere ai quali è solitamente necessario recarsi in altre parti d’Italia. Oltre alle auto e alle moto, nei padiglioni ci sarà spazio anche per modellismo (trenini, aerei, velieri e non solo), trattori d’epoca, i Fuoristrada estremi dell’associazione Maremma che fango, le auto da guerra, e il museo delle 500.
    Molte sono le conferme tra gli espositori: 70 dalla provincia di Grosseto, 34 dal resto della Toscana, ben 42 da tutta Italia. Oltre 40 mila metri quadri di superficie espositiva scoperta, due padiglioni, due tensostrutture e 20 gazebo per un totale di 2.548 metri quadri coperti. Due parcheggi gratuiti da 6 mila posti auto e poi i servizi offerti dalla fiera: dal Pronto soccorso al Baby parking alla Wi-fi.
    Cuore pulsante della manifestazione rimane il museo delle auto storiche che ogni anno subisce un restyling completo e che viene allestito nel padiglione direzionale del centro fiere. Un ambiente che ben si adatta a questo scopo e che grazie ad ampi spazi, ampie vetrate e cura architettonica riesce sempre a mettere in risalto i diversi aspetti e le peculiarità dei modelli esposti. Un mondo magico che affascina il pubblico di ogni età. Quest’anno, come detto, tema del museo sarà “Auto e Cinema”. Per questa singolare occasione saranno in mostra fior fiore di auto, eccone l’elenco: la Lancia Aurelia B24 de “Il Sorpasso”con Gassman e Trintignant. La Ford T di Stanlio & Olio; la Triuph TR3 de “La Dolce Vita” e “Caccia al Ladro” con Gary Grant e Grace Kelly. La mitica Bianchina del ragionier Ugo Fantozzi; il Duetto color osso di seppia de “Il Laureato”; la Citroen Traction Avant di “Razzia in Paris” con Jean Gabin; la Jaguar-E di Diabolik e la Ferrari 308 di “Magnum PI”. Tra le moto la Triumph Thunderbird de “Il Selvaggio” con Marlon Brando; la Triumph TR6 de “La Grande Fuga” con Steve Mc Queen; la Harley Davidson di “Easy Rider” con Peter Fonda; la Moto Guzzi S di “Don Camillo e l’onorevole Peppone” interpretati da Fernandel e Cervi; la Vespa V31T di “Vacanze Romane” con Gregory Peck; la Moto Guzzi Falcone de “Il Vigile” con Alberto Sordi; la Ducati Scrambler di “Squadra Anti Scippo” con Tomas Milian.
    La Mostra Scambio Auto e Moto d’Epoca organizzata da Grossetofiere e che vide la luce nel 1999 grazie ad un gruppo di appassionati, sta assumendo con il passare degli anni sempre più peso tra gli avvenimenti del settore in Toscana, forte di una costante crescita sia degli appassionati che la visitano, che degli espositori che l’hanno inserita tra gli appuntamenti irrinunciabili per ampliare il loro business. La Mostra Scambio è divenuto oggi un prezioso momento di confronto tra i tantissimi estimatori che approfittano dell’occasione per ritrovarsi, scambiarsi pezzi a volte quasi quasi introvabili, condividere esperienze e curiosare tra i numerosi stand che ad ogni edizione vengono allestiti nell’ampia area espositiva del Centro Fiere del Madonnino di Braccagni.
    Il programma:

    Sabato 2 giugno
    ore 10.00 apertura al pubblico
    ore 11.00 presentazione della moto più grande del mondo
    ore 11.30 Show moto Freestyle
    ore 16.30 inaugurazione ufficiale della fiera
    ore 17.30 Show moto Freestyle
    ore 21.30 Show moto Freestyle
    la sera saranno aperti stand gastronomici, bar, pizzeria e tavola calda ed è previsto uno spettacolo musicale con alcune band grossetane
    Domenica 3 giugno
    ore 10.00 apertura al pubblico
    ore 11.30 Show moto Frrestyle
    ore 16.00 Show moto Frrestyle
    ore 18.00 Show moto Frrestyle

    Per informazioni sulla fiera e sugli spettacoli organizzati è possibile contattare la Segreteria di Grossetofiere presso il Centro Fiere del Madonnino (numeri attivi nei periodi di fiera) Tel. 0564 329640 – 329616 Fax 0564.324840. Internet: http://www.grossetofiere.it; face book: facebook.com/grossetofiere

  6. Granocchiaio ha detto:

    La fiera corre sul Web
    Si amplifica giorno dopo giorno il tam-tam
    su Internet in occasione della Mostra Scambio

    Il tam-tam degli appassionati delle auto d’epoca e la curiosità di chi ancora non conosce questo affascinante mondo contribuiscono in maniera incisiva a dare risalto ad una manifestazione, la Mostra Scambio Auto d’Epoca appunto, che anno dopo anno si fa apprezzare anche in ambito nazionale.
    La forte eco della 14° edizione della kermesse motoristica che va in scenda sabato 2 e domenica 3 giugno nel centro fiere del Madonnino di Braccagni (Grosseto) si amplifica giorno dopo giorno anche sul web e, a conferma di questo straordinario e positivo trend, ci sono un sempre crescente numero di siti internet che pubblicizzano l’ appuntamento di Grossetofiere e, di conseguenza anche il territorio che lo ospita. Decine e decine di “vetrine” che spaziano da quotidiani on-line locali e nazionali, gruppi di appassionati, riviste on-line del settore, siti internet specializzati in viaggi ed eventi, associazioni del settore ma anche portali nazionali come “Libero” o “Virgilio”. Una breve ricerca su “Google” consente a chiunque di apprezzare in un batter d’occhio come l’appeal della Mostra Scambio grossetana sia oggi in aumento.
    “La grande rete è sicuramente uno dei mezzi più semplici e immediati di cui avvalersi per la comunicazione – ha sostenuto il presidente di Grossetofiere, Riccardo Breda, analizzando questo singolare aspetto della fiera – ma quello che ci ha più colpito è il fatto che la diffusione così ampia della promozione del nostro evento sia opera di uno spontaneo “passaparola” e al tempo medesimo la conferma del “peso” che ormai ha ottenuto oltre i confini regionali. Per tutto lo staff di Grossetofiere un ulteriore attestato della bontà delle scelte fino a qui compiute. Ma c’è un altro aspetto – conclude Breda – che non deve passare inosservato: la forte promozione che tutto questo comporta per il nostro territorio; decidere di venire in Maremma per assistere ad un evento come la Mostra Scambio significa avere l’opportunità di conoscere ed apprezzare le peculiarità di uno spicchio di Toscana ricco di storia, tradizioni e natura incontaminata”.

  7. Granocchiaio ha detto:

    Vista la temperatura torrida e la mattinata passata ad ammirare gli aereo modelli ho fatto solo una lunga passeggiata alla Fiera.
    Come recita il titolo è una Mostra Scambio, con particolare riferimento al mondo dei motori. In effetti ci sono modelli anziani e vecchi di auto e moto, ma ce n’erano molte anche attuali o giù di lì.
    Di fronte cotante meraviglie le cose che più mi colpiscono sono quelle che ho vissuto in gioventù. Certe volte anche molto belle, certe volte solo evocative dei bei tempi che furono.

    Certo davanti ad una Giulietta Alfa Romeo si hanno le due cose: un oggetto bellissimo e senza tempo e un ricordo di un desiderio struggente e poco appagato. La Giulietto a Braccagni ce l’aveva il Jack, al secolo Gianfranco Milani e non so come riuscii una volta a farmela prestare. Eravamo amici ma prestare una macchina come la Giulietta era una cosa veramente straordinaria. Ricordo che misi 1.500 lire di benzina dal Ciotti e poi presi via per la strada verso Sticciano. Un viaggio, un sogno. Cercai di condensare in quel quarto d’ora tutti i miei desideri e i sogni che quella macchina ti invitava ad avere.

    Altro oggetto che mi ha colpito è stato il Gilera Giubileo ben ritratto in una foto. Ce l’aveva il mio zio Erpidio che abitava al Calvello in Vallerotana e ogni volta che veniva a Braccagni me lo lasciava per un’oretta tutto per me! Se questo non è voler bene ad un nipote!

    Per il resto anche altri begli oggetti come i mitici flipper degli anni ’60, e l’ancor più mitico trattore Landini. Ho avuto la fortuna di capitare quando l’hanno messo in moto e sono subito corso lì vicino per ascoltare la sua voce possente e delicata allo stesso tempo. Sentirlo in moto è come aspettarsi da un momento all’altro che mi chiami il mi babbo o il mi nonno.

    Ad un certo momento ho visto quei ragazzi fare le esibizioni con le loro moto con salti e capriole fantastiche. Bravi e spettacolari. Sentivo dire: eh, i giovani di oggi…….
    È allora che mi è venuto a mente cosa faceva “Bussolotto” (Mario Cipriani) ai tempi che s’era agli Acquisti. Era il più casinista, scapestrato e simpatico di tutta la compagnia. Prendeva la sua bici e faceva delle vere e proprie pazzie. Per esempio attraversare un fossato andando con la bicicletta su di un tubo (tondo) di cemento. Solo che non era bravo come Brumotti 100% e spesso cascava di sotto e tutti giù a ridere. Poi mi accordi che non è che cascasse perché non ce la faceva, no, era lui che lo faceva apposta per farci divertire. Niente di nuovo sotto le stelle, forse più bravo il Bussolotto che i giovinetti motorizzati del 2012.

    Ho visto naturalmente anche la moto più grande del mondo! Bella e seducente, soprattutto perché perfettamente inutile. Mi spiace per chi l’ha giudicata un soprammobile o peggio ancora “una vera cazzata”: segno evidente che non hanno più nemmeno una briciola della fantasia che si ha da bimbi. Io sono molto fortunato, ne ancora, e da vendere.

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