Intervento “volante” di Pegaso a Montepescali

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  1. Granocchiaio ha detto:

    Intervento “volante” di Pegaso pochi minuti fa a Montepescali. Si tratterebbe di un soccorso richiesto per la caduta di un uomo da un albero (pare sia il “veneziano”, salvo verifica). Dopo aver fatto diversi giri attorno al paese è parso che fosse calato qualcuno con un verricello, forse un dottore. Versione poi smentita da un nostro amico sul posto. L’elicottero è poi atterrato nel campo sportivo di Braccagni in attesa degli eventi. È ripartito pochi minuti fa, pensiamo per rientrare alla base. Ulteriori notizie e precisazioni appena ne avremo.

    • mezzolitro ha detto:

      le versioni sò contrastanti, ognuno la racconta in modo diverso; in sintesi, sembra che il “Veneziano” sia cascato da un albicocco, con frattura del femore, quindi vista la posizione dell’albero e l’impossibilità del ferito di muoversi si è calato un dottore cò il verricello e poi l’hanno tirato sù e portato al Tavarnesi pè caricallo nell’ambulanza.

      • nello ha detto:

        Anch’io sono per la versione di Mezzolitro, anche perchè dalla terrazza di casa mia ho distinto chiaramente il movimento del verricello.Comunque al di là se s’è calato o meno un medico o paramedico il problema grosso è un altro.
        Quando s’è parlato di viabilità e/o problemi dei due paesi ho rimarcato spesso che Montepescali era a rischio, in quanto raggiungibile, in maniera dico decente per non affossarli ulteriormente, dalla sola strada comunale. Se questa per un motivo qualsiasi va in tilt (esempio frana , e ce ne sono state alcune anche di recente, o incendio o altra motivazione) il paese è completamente isolato. In tanti mi hanno dato del “catastrofista”, qualcuno anche su questo blog, specie quando ipotizzavo problemi di emergenza medica. Stamane è stata la dimostrazione di quanto dicevo: in pratica Pegaso ha fatto solo parzialmente il suo lavoro, ha depositato il medico , in qualche maniera, ma non è potuto atterrare e ha dovuto riparare, in attesa degli eventi, nel campo sportivo di Braccagni. Fortuna la cosa si è risolta con l’autombulanza, visto che non c’era problemi di traffico, e, le conseguenze dell’incidente, se pur gravi, hanno permesso questa soluzione, ma se ci fosse stato un infartato o comunque la frattura fosse stata tale che richiedeva un perfetto immobilismo,la cosa come si metteva?
        Quando si metterà capo al problema sia viario (ad esempio rendendo agibile a ogni mezzo, e non come ora che anche i fuoristrada possono avere difficoltà)tutta la strada per Valle Rotana sia per emergenze sanitarie predisponendo una piazzola? Forse chiedo troppo, forse per qualcuno vado a mettere il naso (ma sapete ce l’ho grosso e giocoforza invado) in cose che non mi interersano direttamente, ma reputo che questo vada sempre detto, anzi urlato, perchè poi, al momento del bisogno, si fanno i pianti del coccodrillo

        • mezzolitro ha detto:

          Ho provato diverse volte a intervenì sulla strada di Vallerotana, sia quando ero vice-presidente del Consorzio Riunito delle strade vicinali (CO.STRA.VI.) del comune di Grosseto, sia ora coll’Usi Civici, purtroppo mi sono dovuto scontrà, la prima volta col’arroganza dell’allora assessore Agresti che sfruttando (male) un finanziamento europeo (bei tempi…) si incaponì a fare un’intervento mastodontico che lì per lì fece un successone, poi come sempre quando si fanno le cose a capocchia, la strada senza un ente che la curasse (CO.STRA.VI. ad es…) andò in malora velocemente e da allora non ha mai avuto interventi tranne qualche camion di breccia dell’Usi l’anno scorso pè tappà alla meglio le buche fatte cò i trattori e camioncini usati pè portà via la legna.
          Sono tornato alla carica cò il comune, in particolare cò il Tei che si è detto disponibile a intervenì cò il 50% della spesa, a occhio sembrerebbe un’affarone, solo che siamo daccapo, nel senso che andrebbe messo su un consorzio tra utenti della strada (propietari di terreni confinanti/serviti dalla strada)che poi deve aderire al CO.STRA.VI, inoltre visto la lunghezza della strada, nonostante l’intervento del comune, si parla comunque di decine e decine di migliaia di euro da ripartire tra gli utenti, e qui ricasca l’asino.

  2. Ric ha detto:

    Un bel colpo del Granocchiaio che non perde un attimo per riportare gli avvenimenti belli e brutti di Braccagni. Quanto alla persona oggetto di soccorso mi auguro che le cose non vadano molto male per lui, purtroppo non si muove un “oggettino” come Pegaso così per niente. Dall’altra parte – lasciatemelo dire – è anche una grande soddisfazione avere in Maremma un servizio di soccorso così efficiente ed avanzato; si pensi cosa doveva essere per gli infortunati e gli ammalati quando le nostre isole dell’Arcipelago Toscano non erano servite da elisoccorsi. Un grazie ai loro operatori per la loro opera meritoria ed un grazie anche alle Istituzioni che ce lo hanno dato.

  3. Granocchiaio ha detto:

    Credo che bisognerebbe distinguere i sogni e le utopie dalle cose veramente indispensabili e realizzabili. Soprattutto in periodi di mancanza di vacche grasse. Scommetterei che situazioni viarie come quella di Montepescali, e cioè di paesi arroccati su di una collinetta dove è stato logico fare una sola strada, scommetterei che ne esistano a centinaia in Italia e in tutta Europa. Se non a migliaia. Senza andare tanto lontano pensiamo a Sticciano Alto, a Buriano e anche Vetulonia stessa per quanto riguarda l’ultimo decisivo tratto, quello che porta in paese.
    È la conformazione del paese stesso che determina questo stato di cose: se il paese non si trova su di una via di transito (vedi Batignano) e quindi la strada passa di li, questi paesi sono nati con una sola strada e sono destinati a rimanere così per molto tempo, forse per sempre.
    Una cosa è dire che “sarebbe bello” un’altra è dire che è una cosa indispensabile e coerente con le disponibilità economiche e finanziarie.
    Avere una sistemazione ragionevole della strada per usi agricoli e forestali è una cosa, trasformarla in seconda strada di accesso quotidiano al paese è ben altra cosa.
    Proprio la fortuna di poter contare su di un ausilio straordinariamente efficace come l’elicottero dovrebbe far ridimensionare queste richieste e non riattizzarle come in questo caso.

    • nello ha detto:

      Granocchiaio vedo che dimostri la tua (fra l’altro dichiarata in altre occasioni) scarsa partecipazione alla vita “politica” del paese. Da quando io ho cominciato a seguire le vicende politiche, circa 50 anni fa, ho sempre sentito dire che bisognava fare qualcosa per la viabilità verso Montepescali. Forse non a caso anche la presunta seconda via d’accesso a Montepescali, dalla Senese, si chiama Strada Fanfani, in quanto la zona era il suo feudo e si dette da fare per iniziare (meno male che poi è venuto il Dott. Scialla e l’ha ripristinata, penso però a sue spese)e ora giunge a circa duecento metri dal cimitero; non a caso, visto che spesso ricorre il problema compost, quelli che lo volevano (parlo sempre di politici) fra le altre promesse misero anche il completamento della strada. Quindi come vedi non chiedo la luna, ho solo proposto la Strada di Valle Rotana, perchè, come mi sembra di capire anche da quanto dice Mezzolitro, sarebbe la soluzione più economica. Già con la Giunta Antichi fu fatto un intervento che Mezzolitro mi sembra lo giudichi a capocchia, con soldi pubblici. E’ vero siamo in periodo di vacche magre, accentuato dal patto di stabilità, ma se corrisponde al vero, e ci credo, che non occorrerebbero più di 500.000€ per fare una cosa più che decente, visto che nei precedenti bilanci comunali si parlava di interventi per il polo, che sembra ormai tramontato, non credo sarebbe difficile reperirli. Ma ripeto le promesse fatte in campagna elettorale sono promesse da marinaio, che torneranno utili per la prossima tornata.
      Solo per dire come la pensano sia i montepescalini che i braccagnini del partito di maggioranza comunale: al Sindaco (poi riconfermato) fu detto che era inutile spendere 100 per rattoppare alla bene in meglio tutta la strada, sarebbe stato più conveniente spendere la stessa cifra, ma mettere in sicurezza totale un primo pezzo e poi a seguire (una specie di spese di avanzamento come nelle costruzioni private). Promesse a non finire, ma siamo ancora a ciao mamma, anzi peggio perchè un intervento fu fatto in pratica il giorno prima di un matrimonio, e giù cavolate a non finire.
      Per quanto riguarda l’elicottero poi, lunedì c’è stata la dimostrazione di quanto ho sempre ripetuto in tutte le sedi in tempi non sospetti: a Montepescali è praticamente inutile, non ha posto dove atterrare, ha depositato in qualche maniera il medico e/o il paramedico poi altro. Non so se sia atrezzato a calare ed issare la barella (penso di sì, non so se nell’equipaggio ci sia personale allo scopo), comunque non credo che sia conveniente tenere l’elicottero in volo in attesa degli eventi (non per niente scese nel punto più idoneo, il ns campo sportivo). Ecco ripristinando il vecchio campo sportivo, sarebbe un idoneo scalo d’emergenza dove poter supplire nell’80% dei casi. Non credo che la spesa sarebbe eccessiva, i montepescalini, all’epoca, fecero il campo da sè, con il solo aiuto del Comune per le macchine operatricie e l’utilizzo della rimanenze del materiale di altri lavori. Inoltre , se non vado errato, durante la sagra viene pulito alla bene in meglio per farci il parcheggio per i visitatori.

  4. Granocchiaio ha detto:

    Carissimo Nello
    Considerata la vastità degli argomenti e argomentazioni che porti vedo di razionalizzare un po’ il discorso non per svicolare, ma anzi per riprendere punto per punto ciò che dici.

    “Granocchiaio vedo che dimostri la tua (fra l’altro dichiarata in altre occasioni) scarsa partecipazione alla vita “politica” del paese.”
    Ammetto che non ho mai frequentato negli ultimi 50 anni né cellule né sezioni di partito. Non mi è ben chiaro se la tua vuol essere una scusante per la prolungata tua esposizione a queste nefaste frequentazioni (esiste oggi una categoria più sputtanata dei politici e dei politicanti?) o una malcelata invidia per la mia privilegiata posizione di completa astinenza da simili contaminazioni.

    “per circa 50 anni”……”ho sempre sentito dire che bisognava fare qualcosa per la viabilità verso Montepescali. Forse non a caso anche la presunta seconda via d’accesso a Montepescali, dalla Senese, si chiama Strada Fanfani, in quanto la zona era il suo feudo e si dette da fare per iniziare……………..”
    Ammetto la mia ignoranza e mai avrei sognato che il feudo del piccolo ma potentissimo aretino comprendesse anche la zona nord della collina di Montepescali (cimitero, Casa Bianca e annessi). Nei miei ricordi quella strada fu ideata più per dare un po’ di lavoro alle popolazioni locali che per rimediare a carenze viarie.

    “…..non chiedo la luna, ho solo proposto la Strada di Valle Rotana, perchè, come mi sembra di capire anche da quanto dice Mezzolitro, sarebbe la soluzione più economica.”
    Più economica rispetto a che cosa? Di che cifra si parla? Chi l’ha stimata? Sulla base di quali parametri? Si tratta forse dei “non occorrerebbero più di 500.000€ per fare una cosa più che decente” ? se son questi “chiamalo fumo” diceva Tacco! Cosa sarebbe in realtà la cosa più che decente?

    Circa la possibilità di intervento dell’elicottero a Montepescali:
    “….è praticamente inutile, non ha posto dove atterrare…”
    Mi risulta che l’elicottero sia in condizioni di calare personale e issare feriti con o senza barella. A te non risulta?

    “non credo che sia conveniente tenere l’elicottero in volo in attesa degli eventi”
    e perché mai dovrebbe rimanere in attesa? Casomai resta in attesa all’ospedale e poi interviene su richiesta. Se poi nell’intervento l’equipe di soccorso deve prendere altre decisioni, credo che siano ben istruiti e preparati sulle opportune e corrette procedure da attuare.

    “Ecco ripristinando il vecchio campo sportivo, sarebbe un idoneo scalo d’emergenza dove poter supplire nell’80% dei casi”
    Ma va! Allora esiste anche una soluzione più economica davvero per il soccorso.
    Much Ado About Nothing (Molto rumore per nulla) William Shakespeare

    • Nello ha detto:

      Mi sembra strano che tu voglia sempre e solo imporre il tuo pensiero.
      Comunque due parole le meriti.
      Quando dico partecipazione “politica” del paese è chiaro che non mi riferisco alla frequentazione di cellule o circoli o come lòe vuoi chiamare. Si intende partecipazione attiva a tutte quelle c he sono manifestazioni politiche, assemblee comizi etc. Per tua soddisfazione sono orgoglioso di essere stato attivo in un ben definito gruppo politico (non so quale indicarti poichè ha cambiato innumerevoli nomi), sono però da sempre partecipe alla vita politica e vado a tute le manifestazioni che i partiti, bianchi-rossi-neri, e forse per questro so cose,che te per tirare acqua al tuo mulino, fai finta di non sapere.
      Quando dico feudo di Fanfani (potrei mettere anche Bucciarfelli-Ducci e altri della casta), non pronuncio nefandezze, solo che era circoscrizione elettiva allora di deputati (prov. Siena-Grosseto-Arezzo)e le promesse e certi lavori venivano ad iosa, senza nemmeno pensare lontanamente all’utilità (vedi la famosa superstrada per Siena, che per un pugno di voti, è passata per Civitella, con la rinuncia del progettista a proseguire l’opera).
      Comunque ogni volta che ti contrasto (non ho solo0 io l’esclusiva) con dati reali (la cifra per Valle Rotana è più ampia di quella esposta dal Presidente degli Usi Civici che è , non so esattamente come dire, compartecipe alla sua gestione) oggi sul problema Montepescali, ieri sul parcheggio dell’ospedale (a proposito ora non c’è più bisogno di fare scale e quant’altro, ma solo stare attento alle salatissime multe) prima ancora sulle risorse fontanili di comuni emiliani (come fosse arabo per Grosseto e Toscana), tu, come ho scritto in apertura, blocchi sul nascere ogni possibilità di discussione.
      Bene vedrò come comportarmi in seguito, forse interverrò solo con bischerate, così tu sarai contento.

      • Nello ha detto:

        Dimenticavo, Pegaso 2, come avevo detto non so se sia attrezzato al calo e recupero barelle (tu dici di sì e ti credo), comunque non è conveniente che stia in volo per ore (mi ricordo che in un infortunio nella cabina di Orbetello, nel piazzale davanti al New Line, stette oltre un ‘ora e mezzo prima di riprendere il volo verso Le Scotte, poichè il personale medico doveva per forza fare il primo intervento e poi prepararlo per il trasporto. Domanda sai quanto costa al minuto il volo di Pegaso?

    • mezzolitro ha detto:

      Ragazzi, calma e gesso!
      C’è un grosso problema che ai più sfugge, ranocchio compreso,pare;la domanda è semplice: se succede un’incidente grave e l’unica strada è interrotta in modo tale che le ambulanze non riescono ad arrivare nelle vicinanze dei feriti, idem i mezzi di soccorso pesanti, come la strigheresti ranocchio?
      ‘Un paio di battute, anche se molto spiritose, non sarebbero sufficenti, secondo me.

  5. Granocchiaio ha detto:

    Caro Nello
    Ti sembrerà strano, ma quando apro bocca è per dire la mia opinione che può essere simile o contraria alla tua. A prescindere. Se le mie opinioni ti appiano come delle imposizioni registra il tuo decodificatore e dagli una nuova calibratura: sei tu che ti senti obbligato, io non obbligo nessuno, esprimo semplicemente le mie opinioni.
    Ti ringrazio per la concessione delle tue “parole che merito” (?)

    Non vedo quale differenza sostanziale ci sia tra la frequentazione di cellule e sezioni e quelle che tu dici “partecipazione attiva a tutte quelle che sono manifestazioni politiche, assemblee comizi etc.”

    Buon per te che sei orgoglioso “di essere stato attivo in un ben definito gruppo politico (non so quale indicarti poiché ha cambiato innumerevoli nomi)” Ma non ti pare che ci sia già qui una grossa contraddizione definendo prima “un ben definito” e subito dopo per definirlo “non so quale indicarti poiché ha cambiato innumerevoli nomi)?
    Tu sei libero di andare a tutti le manifestazioni multicolori che vuoi, ma non dovresti spingerti a farmi un processo alle intenzioni……(tirare l’acqua al mio mulino, fai finta di non sapere…..) questo è un vizietto che politici e politicanti hanno inveterato. Anche se cambiano 5 o 6 o7 nomi. In attesa del prossimo.

    Io non voglio fare una critica al tuo stile di parlare ed esporre le tue tesi, ma devi ammettere che certe citazioni a mitraglia o a giardiniera tendano – per me – ad essere un po’ fuorvianti e poco comprensibili.
    Fanfani, Bucciarelli-Ducci e gli altri della casta. Già, ma da chi era formato il resto della casta? In una circoscrizione da sempre in mano e dominata da esponenti del tuo ben definito gruppo politico (anche se non sai indicarmi il nome) e che ha avuto anche un senatore che veniva da Montepescali, per non parlare di deputati e senatori che sono stati espressione di questo territorio (feudo nelle tue parole) da oltre 60 anni. Come del resto è stata la nostra Provincia ed il nostro Comune. Salvo piccola parentesi per quest’ultimo.
    Oramai è fatto noto e arcinoto che in tutta la “rossa” Toscana solo il triangolo che comprende la provincia di Grosseto è un deserto di infrastrutture viarie: strade, superstrade e autostrade. Io ho sempre sospettato che prima o poi qualcuno trasformasse questa situazione di pesante handicap nei confronti di tutti i nostri corregionali, in una situazioni di prestigioso benessere territoriale: senza strade, senza superstrade e senza autostrade. E malidetta ferrovia che ci tagli tutto il litorale!
    E tu mi vieni a dire della Groseto-Fano che è passata per Civitella “per un pugno di voti”!

    Infine.
    Io sarei quello che blocco sul nascere ogni possibilità di discussione: oggi Vallerotana e Montepescali, ieri il parcheggio all’Ospedale, poi le fontane dell’acqua.
    Mi spiace dirtelo ma io penso proprio che non hai ben chiaro cosa sia una dialettica dove ognuno dice la sua opinione. Cosa dovrei fare secondo te? Farti complimenti e incoraggiamenti su tesi e osservazioni che non condivido? E dove sta scritto che le mie opinioni sono prescrizioni, obblighi o dictat?

    Sull’ultima tua frase mi sacrifico e non ti regalo la mia battuta al riguardo. Mi dispiace perché la trovo fantastica, ma ho paura di essere frainteso e me la tengo per me.

    In amicizia.

  6. Granocchiaio ha detto:

    Carissimo Mezzolitro
    “la domanda è semplice: se succede un incidente grave e l’unica strada è interrotta in modo tale che le ambulanze non riescono ad arrivare nelle vicinanze dei feriti, idem i mezzi di soccorso pesanti, come la strigheresti ranocchio?”

    Ringrazio per la stima che mi riservi ma devo deluderti: non sono io preposto a piani e prontuari di emergenza di questo tipo. Potrei azzardare un “forse con un elicottero?”, ma non mi spingo fino a la. Ci sono fior di professionisti – non so se direttamente della Protezione Civile o di altro ente – preposti a questi situazioni di emergenza e credo che la domanda vada posta a loro, non al ranocchio.
    Probabilmente una buona parte della risposta sarà comune alle decine e decine, forse centinaia, di paesi e territori dove – in Italia e in tutta Europa – possono verificarsi situazioni del tipo che tu indichi.
    Spero di averti dato riposta esauriente.
    Come vedi ne basta una sola di battuta, non due come paventato.

    • Ric ha detto:

      Riprendo l’articolo del Granocchiaio e la discussione che si è aperta (o meglio si è accesa) su questo blog. In Toscana il servizio di elisoccorso è organizzato con 3 basi operative, una per ciascuna Area Vasta:
      – elicottero Pegaso 1, con base all’ospedale Santa Maria Annunziata (Ponte a Niccheri), nella Asl 10 di Firenze, per il servizio diurno;
      – elicottero Pegaso 2, con base all’ospedale Misericordia, nella Asl 9 di Grosseto, per il servizio diurno e notturno;
      – elicottero Pegaso 3, con base all’aeroporto del Cinquale, nella Asl 1 di Massa Carrara, per il servizio diurno (ma sperimentalmente, fino a dicembre 2011 anche la base di Carrara garantisce il volo notturno; dal dicembre 2011 è previsto poi il passaggio a regime, con il nuovo apparecchio). Su Grosseto, data la vastità dell’area e la necessità di raggiungere le isole dell’Arcipelago Toscano, era stato deciso di affiancare un secondo elicottero a quello già operativo sull’Ospedale della Misericordia di Grosseto con operatività diurna e notturna, soluzione transitoria che prevedeva un bilancio di spesa di circa 630.000 euro. Questa soluzione transitoria era stata affrontata dall’assessore Scaramuccia per garantire la copertura operativa in caso di guasto del Pegaso di Grosseto che copre (come detto) l’Arcipelago Toscano. In Toscana ci sono 67 elisuperfici (piazzole) per consentire l’atterraggio dell’elicottero, di cui 27 abilitate al volo notturno. Le piazzole sono generalmente poste in prossimità degli ospedali della regione e nelle isole sprovviste di ospedale. Una piazzola a Montepescali potrebbe essere utile stando le ridotte dimensioni della strada, ma Montepescali non è l’unico paese della provincia di Grosseto e di Siena che si trova in cima ad una collina con problemi di comunicazione veloce di mezzi di soccorso e forse qui potrebbe aprirsi una discussione tra gli amministratori sulla possibilità di far atterrare i Pegaso anche in località difficilmente raggiungibili per via terrestre.

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