Sagra dei Piatti Tipici a Braccagni
Scritto da Granocchiaio il 28-giu-2012 Totale commenti 16
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Scritto da Granocchiaio il 28-giu-2012 Totale commenti 16
la sagra tutti a tavola
il tortellista
lo staff dei ragazzi
il bar
il sindaco
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[...] http://www.braccagni.info/2012/06/28/sagra-dei-piatti-tipici-a-braccagni/ [...]
sono riprese le serate per la Sagra
queste le date in programma in agosto:
15 – 16 – 17 – 18 – 19
23 – 24 – 25 – 26
Dato che questo sito offre una informazione sempre puntuale e precisa, ci avvisate quando inizia la sagra di agosto dei piatti tipici?
nuova serie di foto
Finalmente! Dopo anni e anni alla sagra sè avuta una serata danzante a modo!
Bella orchestra, l’Orchestra spettacolo Di Napoil, che ha fatto un programma diverso dalle solite band che in genere fanno tutte gli stessi pezzi e nello stesso ordine (!) tanté che a volte ho il dubbio che usino lo stesso cd…; brava e bella la cantante, bravo il fisarmonicista, gli altri (secondo me, ‘un se la piglieranno…) onesti semi-professionisti.
Ottima anche la scuola di ballo che si è venuta a presentà in cerca di nuovi iscritti, ganzi soprattutto i bambini, con quel collo-torto così innaturale aquell’età!
Negli spazi della Sagra c’è la possibilità, per chi ha qualcosa da esporre, gallerie fotografiche, collezioni di figurine, dischi o fumetti, opere d’ingegno varie, moto d’epoca, e chi più ne ha più ne metta, aggratis o quasi, magari un obolo pè il consumo della luce!
braccagni.info ha molto da esporre: tutte le foto della festa fatte in questi anni. Forza Granocchiaio!
Nonostante la crisi e il caldo torrido di questi giorni buona affluenza alla Sagra dei Patti tipici di Braccagni
Le prime foto di quest’anno
Complimenti al Presidente dell’Unione Sportiva Franco Menghini e a tutto lo staff organizzativo della Sagra. Avanti così.
Stasera si Parte!
Ecco il programma definitivo della sagra dei PIATTI TIPICI maremmani di Braccagni:
per LUGLIO 2012
Calendario Serate Orchestre
6 Ely e i Notturni
7 Stefania e i Variabili
8 Le Ombre
13 Orch. Spett. Francesco Di Napoli
14 Manuela RO.SS.
15 Ely e i Notturni
20 Agrodolce
21 Gli Effige
22 Surprise
27 Le Ombre
28 Gli Effige
29 Surprise
Si balla su pista polivalente
Apertura stand gastronomici ore 19:30
E da questo fine settimana è Sagra a Braccagni!!!!
Ogni volta che sul blog abbiamo parlato di sagre, io sono sempre stato scettico. Forse perchè non sono un habitue, ma da alcuni anni reclamo una regolarizzazione. E’ chiaro che tale tipo di “festa” è da sempre utilizzata per fare soldi a scopi soprattutto “sociali”. Se non vado errato cominciò un partito politico per il suo giornale nel dopoguerra, altri l’hanno seguito e poi via via le varie associazioni paesane sono entrate nella contesa. Il problema è che con il tempo hanno proliferato a dismisura e quindi, come si dice “il troppo storpia”, polemiche a non finire, e richieste di regolamentazione da parte di tutti. Ora qualcosa si muove, ma bisogna tener conto che se ci si limita a uno o due giorni, finisce, ad esempio, tutto lo sport dilentantistico o, come nel caso di Montepescali, sarebbe impensabile l’auto che l’associazione cacciatori ha donato al paese per venire incontro agli anziani.
Quello che dice il Granocchiaio sarebbe già un buon inizio, ma anche quello che dice l’Ass.re Cerciello non è sbagliato: sì alle sagre, ma con prodotti certificati, cioè con prodotti del luogo. Si eviterebbe di fare la sagra del Pinguino al Polo Nord (esempio per non chiamare in causa paesi dove si fa di tutto di più). In questo modo saremmo di fronte alla valorizzazione del luogo, io aggiungerei anche l’obbligo di eventi culturali o sociali (come avveniva tanti anni fa)possibilmente con “attori” legati al paese (es. per rimanere fra noi presentazione di libri, come nel caso del Granocchiaio o Umberto Baglioni o Rosetta etc., oppure esposizione artgianali e/o agroalimentari).
D’accordo su tutta la linea ma a me preme sottolineare un aspetto che proprio da queste pagine ho segnalato da almeno due anni a questa parte.
E cioè «Dovranno essere usate stoviglie biodegradabili e soprattutto sarà obbligatoria la raccolta differenziata».
Questo poteva, anzi doveva, essere fatto da tempo. Non solo sarebbe stato un segno di civiltà, ma potevamo essere tra le prime Sagre Certificate ecologiche. Roba da mettere sui manifesti assieme al programma. Il mondo è sempre più sensibile a queste problematiche. e farlo per primi è sempre un vantaggio.
Per la nostra a Braccagni siamo sempre in tempo: basta pensarci ora e volerlo fare.
Meditate gente, meditate.
se qualcuno che legge queste righe ha voce in capitolo nella nostra Sagra……………..
Sagre, rivoluzione in arrivo «Solo prodotti locali certificati»
SAGRE. Tutti i giorni. Che proliferano e sbocciano come i papaveri a primavera.
Ma se prima arricchivano l’estate dei comprensori, «colorando» i paesi di una tipicità tutta maremmana, ora sono diventate un vero e proprio business. Che rischia di schiacciare, inesorabilmente, chi con la ristorazione ci mangia davvero.
Parte da Grosseto, dunque, la battaglia per la regolamentazione di queste pseudofeste. Sono i numeri a raccontare quello che fino a pochi anni fa sarebbe stato impensabile: nel 2010 ci sono state in Maremma 29 sagre per un totale di 464 giorni. Una media di 16 serate, molte delle quali concentrate nel periodo estivo quando i turisti vanno in cerca di un posto dove mangiare. Magari accontentandosi anche un po’. Elementi che però nascondono un malessere generalizzato da parte di tutti quei ristoranti che devono seguire regole ferree subendo, in pratica, una concorrenza da chi non ha un regolamento ben preciso. O meglio, non ce l’aveva fino a quando Emanuel Cerciello, l’assessore al Commercio del Comune di Grosseto, ha deciso di intraprendere un cammino lungo e tortuoso. Che porterà, dopo la concertazione con le parti sociali e il passaggio nella seconda commissione, all’approvazione del Consiglio.
Per una rivoluzione che si preannuncia epocale: «Voglio partire da un presupposto – dice Cerciello -: le associazioni sportive che fanno le sagre svolgono un’azione meritoria. Ma queste sagre vanno ad intaccare la concorrenza su chi lavora con la somministrazione di cibi e bevande. E adesso è arrivato il momento di regolamentarle». E i punti del nuovo regolamento saranno rigidi: «Dopo l’approvazione saranno somministrati piatti esclusivamente tipici – prosegue Cerciello – comprovati da una dichiarazione scritta da parte dell’organizzazione e anche da parte del fornitore che dovrà dichiarare che il prodotto arriva dal nostro territorio. Verranno ridotti anche i giorni. Abbiamo pensato ad un massimo di 15 giorni per sagra, che porterebbero ad un monte-giorni annuale di circa 200».
Ma non basta. IL NUOVO regolamento strizzerà l’occhio anche all’ambiente: «Dovranno essere usate stoviglie biodegradabili e soprattutto sarà obbligatoria la raccolta differenziata». Tempi lunghi? Può darsi. Ma Cerciello ha le idee chiare: «Dopo l’approvazione esigerò una concertazione provinciale del problema, altrimenti il farwest continuerà». Non solo Grosseto, quindi, ma tutta la Maremma sarà investita da una problematica non più rimandabile. Per tutelare chi adesso combatte con le cerbottane contro i cannoni.
La Nazione 27 06 2012
Con beneficio di inventario per la Sagra di quest’anno, ecco il programma.
luglio 4 fine settimana:
6-7-8;
13-14-15;
20-21-22;
27-28-29.
agosto 3 fine settimana:
10-11-12;
17-18-19;
24-25-26.