Io sto sveglio 24 ore su 24, quindi so il più sveglio di tutti. E rottamo pure!

 

 

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  1. Granocchiaio ha detto:

    Io sto sveglio 24 ore su 24, quindi so il più sveglio di tutti. E rottamo pure!

    Era abbastanza facile prevedere che dopo la bella pensata di stare aperti tutte le domeniche ed i giorni festivi, certi volpini di commercianti ne pensassero un’altra ancora più astuta della prima.

    Prima hanno tentato la moltiplicazione dei pani e dei pesci, pardon, dei guadrini nei borsellini, semplicemente stando aperti 7 giorni su sette anziché i canonici 6, quelli ormai dei tempi che furono. Cioè se uno guadagna 1.000 euro al mese, con i negozi aperti il sabato e la domenica questi mille diventano magicamente, fai caso, 1.500!

    Bisogna riconosce che c’era della genialità in tutto questo, un modo tutto sommato che comporta sì il sacrificio di non avere nemmeno un giorno di riposo e per stare con la famiglia, ma, un problema così serio avrebbe trovato geniale soluzione.

    È un’equazione un po’ difficile da spiegare e da comprendere, ma perché quella di Einstein è facile? Eppure anche quella è geniale! E così tutti felici e contenti di aver scoperto l’acqua calda, cioè i soldi da spendere per i consumi aumentavano nelle tasche dei cittadini per il solo fatto di far stare aperti i negozi di domenica e nelle festività! Se non è genio questo………

    Non credo di essere stato io un genio nel prevedere la mossa successiva, e cioè il moltiplicarsi di queste pensate gigantesche. Per esempio, perché non cominciare le festività natalizie un po’ prima? Così potremmo cominciare a fare compere e regali anche prima del tempo! Così i consumi aumentano, i commercianti sono felici, e i guadrini continuano ad aumentare perché cominciamo a fare festa prima: è talmente bello scoprire queste brillanti soluzioni.

    Detta fatta!

    Da Venerdì 19 ottobre in Via Emilia e in Via della Pace a Grosseto ci sono già le luminarie di Natale, con tanto di stelle comete ogni tot metri, tutte belle, allineate e coperte, tutte pronte a farci dolce il cuore e l’animo, così luccicanti e luminose. Devono arrivare ancora le festività del Santi e dei Morti, ma il Natale qui è già cominciato.

    Che bel mondo! Che felicità! Si sono trovate le soluzioni a tutti i nostri problemi! Altro che Monti, spread, e altre diavolerie, abbiamo finalmente scoperto il trucco per fregare recessione e mancanza di guadrini. A noi Renzi ci fa una s…a, una serenata: abbiamo già trovato una cosa che lui ancora non ha pensato di rottamare, ma noi che siamo svegli 24 ore su 24, siamo più svegli di tutti e l’abbiamo scovata: noi abbiamo rottamamato il buon senso!

    A dir la verità io avevo un po’ esagerato, avevo infatti previsto che le festività di Natale cominciassero subito dopo Ferragosto. Lo ammetto ho esagerato.

    Ma forse solo per quest’anno…………l’anno prossimo chissà che non mi diano ragione.

  2. nello ha detto:

    Strano ma vero, una volta tanto sono in linea con il Granocchiaio. Su questo argomento abbiamo discusso anche negli scorsi mesi e più o meno eravamo in linea, ma ora , visti anche i risultati, siamo proprio allineati. Non sto ha riportare i vari pensieri del Presidente di Unicoop FI e soci, vedo con i miei occhi.
    Ieri ero a Milano per motivi per niente turistici, con questo ho frequentato una delle strade più note della città (Corso Buonos Aires) e l’area di POrta Venezia. Bene il buon 60% dei negozi rispettava la chiusura festiva, degli altri quasi tutti avevano una apertura parziale (i più poche ore diciamo dalle 10.00 alle 13.00), compresi anche molti negozi della GDO. Non vi dico poi i ristoranti italiani, per chi conosce Milano, da porta Venezia a Via Plinio, circa un Km del Corso e vie ad esso parallele, aperto uno solo (e molto caro un porzione dispaghetti al pomodoro, anche se in effetti abbondante, 8,00€). E’ vero che molti bar fanno adesso ristorazione (precotta) ma il fatto è sintomatico.
    Forse mi sbaglierò ma lo slogan è “Milano è una città da vivere” e non Grosseto, ma poi pensandoci bene visto l’andazzo economico e i molti (purtroppo) in crisi lavorativa e considerando che la Lombardia (ed in genere il Nord)è teoricamente la più colpita, i lumbard vivono la città durante la settimana e (detta alla romana) la lasciano libera ai “burini” durante la domenica. Inoltre nessun segno di offerte festive e se guardate i calendario per i milanesi prima di Natale c’è un altro ponte favoloso (per questo non ho visto neppure offerte paricolati nelle agenzie di viaggio).
    Solo per battuta e senza fini politici, ho visto nello stesso tratto di Corso però due gazebo della Lega Nord che , sotto uno slogan, raccoglevano firme…. ieri sera ho saputo dalla televisione che eano una specie di primarie per ricercare anche loro un rottamatore per la Regione (chiaramente loro ancora non hanno individuato un Renzi)

  3. mezzolitro ha detto:

    Mettiamola così, sulle aperture domenicali dei negozi hai straragione, sarebbe ora di falla finta, i soldi sò quelli,pochi, e se li spendi domenica poi non li spendi il lunedì, quindi ‘un serve a niente, se non a “schiavizzare” un pò di commessi/e.
    Sulle luminarie sò andato a controllà, è vero che hanno incominciato a mettele, un pò prestino è vero, PERO’ SO’ SPENTE! Quindi si può solo ipotizzare un eccesso di zelo di chi ha l’appalto delle luminarie!

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